mercoledì 16 settembre 2026

Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


Le parole del Figlio alla sposa riguardo ai tre tipi di cristiani simboleggiati dagli ebrei che vivevano in Egitto, e riguardo a come le cose che sono state rivelate alla sposa debbano essere trasmesse, diffuse e predicate alle persone ignoranti dagli amici di Dio.


Capitolo 60

Il Figlio di Dio parlò alla sposa e disse: «Io sono il Dio d’Israele e colui che parlò con Mosè. Quando Mosè fu mandato al mio popolo, egli implorò un segno, dicendo: “Altrimenti il popolo non mi crederà”. Ma se il popolo a cui Mosè fu mandato era il popolo del Signore, perché non credette? Devi sapere che questo popolo era composto da tre tipi di uomini: alcuni credevano in Dio e in Mosè; altri credevano in Dio ma diffidavano di Mosè, in quanto pensavano che egli, forse per propria invenzione e presunzione, avesse osato dire e fare queste cose; i terzi erano coloro che non credevano né in Dio né in Mosè.

Allo stesso modo, oggi tra i cristiani esistono tre tipi di uomini, simboleggiati dal popolo ebraico: ci sono alcuni che credono giustamente in Dio e nelle mie parole; ce ne sono altri che credono in Dio ma diffidano delle mie parole, perché non riescono a distinguere tra lo spirito buono e quello malvagio. I terzi sono coloro che non credono né in me né in te, a cui ho rivolto le mie parole. Ma, come ho detto, anche se alcuni ebrei diffidavano di Mosè, ciononostante attraversarono tutti con lui il Mar Rosso ed entrarono nel deserto, dove coloro che non avevano creduto adorarono gli idoli e provocarono l’ira di Dio, motivo per cui morirono anch’essi nella più miserabile delle morti. Ma solo coloro che avevano una fede malvagia fecero così.

Pertanto, il mio amico trasmetterà le mie parole a coloro che credono in lui, poiché l’anima umana è lenta a credere. E questi, in seguito, le diffonderanno ad altri che non sanno distinguere tra lo spirito buono e quello malvagio. Ma se gli ascoltatori chiedono loro un segno, mostrino a quegli uomini il bastone, proprio come fece Mosè, cioè spieghino loro le mie parole. Poiché, proprio come il bastone di Mosè era dritto e terrificante (poiché si trasformò in un serpente), così le mie parole sono dritte, in modo che in esse non si possa trovare alcuna falsità. Sono terrificanti, poiché proclamano il giusto giudizio. Spieghino e testimonino inoltre che, con una sola parola e il suono di una sola bocca, il diavolo si è ritirato dalla creatura di Dio – colui che avrebbe potuto smuovere le montagne, se non fosse stato frenato dal mio potere. Che sorta di potere possedeva quando, con il permesso di Dio, è stato scacciato dal suono di una sola parola?

Pertanto, proprio come quegli ebrei che, pur non credendo né in Dio né in Mosè, uscirono dall’Egitto verso la terra promessa quando furono, per così dire, costretti a seguire gli altri, così anche molti cristiani escono controvoglia insieme ai miei uomini eletti, poiché non confidano nel mio potere di guarirli. Non credono nelle mie parole e ripongono una falsa speranza nel mio potere. Tuttavia, le mie parole si adempiranno a prescindere dalla loro volontà e saranno, per così dire, costrette a realizzarsi fino a quando non giungeranno nel luogo che mi è gradito».


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