Messaggio di Gesù a Gisella del 7 novembre 2026
Uomini, voi che oltraggiate Dio con ciò che dite e con ciò che pensate nel cuore, ritenendo di potervelo permettere, ascoltate la voce di Dio, che è una voce
lacerata e lacerante, che ormai rimbomba sul mondo intero, non serve più preannunciare il Suo sdegno, e che vi chiama ancora, perché patisce al solo pensiero di dovervi castigare.
Finché la tenebra della vostra anima
non è diventata completa, accorrete al Medico e alla Luce. Finché il sangue versato non è tanto da formare un lago di morte, accorrete alla Fonte della Vita. Raccogliete quel poco di amore che ancora vi è rimasto e rivolgetelo
a Dio. L’Amore vi perdonerà per quel pugno di amore, lo scarto rimasto dopo le razzie della carne e di Satana, che voi offrirete a Lui.
A Dio si dovrebbero consacrare le primizie e tutto ciò che si possiede. Ma dal
momento che questo non siete stati capaci di farlo, o figli che Mi siete costati la vita, offrite al Signore grande, misericordioso e onnipotente, quel che vi è ancora rimasto. In questa vostra miseria interiore, che non
è la povertà evangelica ma quella umana, strappate dal vostro cuore l’ultima moneta, toglietela alla carne e consegnatela a Me. Io so che per un’anima a Me cara costa meno sacrificare la propria vita, perché è inebriata
dall’amore, di quanto costi a voi rinunciare a un solo bacio. E per questo vostro sforzo, immenso rispetto a ciò che offrite, Io vi darò una ricompensa immensamente più grande del vostro dono. Ve la darò, a condizione
che veniate a me. Vi benedico il vostro Gesù.
Riflessione sul messaggio:
Nella preghiera chiedevo al Signore di avere misericordia per tutti coloro che soffrono a causa delle guerre e per tutto il male che
affligge e affliggerà ancora l’umanità se non torna a Dio.
Gesù, nella Sua bontà, mi ha fatto dono di queste parole affinché tutti possiamo convertirci, chiedendo misericordia, prima che sia troppo tardi e sia
Lui a giudicare i nostri peccati di odio, di superbia, di lussuria, di idolatria.
Gesù ci promette una ricompensa immensa purché sappiamo donare a Lui quel poco di amore che è rimasto ancora nel nostro cuore.
Lui
ha rinunciato alla Sua vita per noi, noi non sappiamo nemmeno rinunciare ad un bacio, ci dice.
Chi resterà fedele a Cristo, riceverà il dono dei doni: Gesù stesso. Lui verrà a curarci, ad illuminare e vincere le tenebre
del cuore e del mondo, verrà a portarci la vera Pace.
Accostiamoci più spesso al sacramento della Riconciliazione.

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