domenica 8 novembre 2026

Vi esorto, figli miei, così accecati e dipendenti dalle menzogne che vi stanno conducendo alla rovina: riprendetevi, prendete in mano la vostra vita

 


Riferimento: Bibbia, Antico Testamento, Libro di Ester. 

Ester, sposa del re Assuero, viene a sapere che Mardocheo – suo mentore e protettore – e il suo popolo sono minacciati di morte a causa di un complotto ordito da Aman, un servitore del re. È inoltre a conoscenza del fatto che Aman, dopo aver già tentato invano un primo complotto contro il sovrano, sta ora pianificando di assassinare il re per prenderne il posto al cospetto del popolo. 

Preoccupata, Ester decide di informare il re della situazione e di agire per sventare la congiura, salvando così Mardocheo e il popolo condannato a morte. 

Organizza un banchetto per poter incontrare il re e parlargli. Gli eventi precipitano: la situazione viene svelata e rapidamente risolta, con la salvezza di Mardocheo e l'esecuzione di Aman. 

Il re acconsente inoltre a far redigere una lettera per annullare il decreto di morte contro il popolo ebraico, ammettendo di aver riposto fiducia in un servitore indegno, usurpatore e invidioso, che nutriva propositi distruttivi. 

Ecco il testo della lettera, redatta da Ester su richiesta del re, per informare la popolazione e revocare il decreto di morte che gravava sugli ebrei. Si tratta di una missiva indirizzata alle 127 province dell'impero – che si estende fino all'India – emanata dal re Artaserse (Assuero), ma scritta da Ester e Mardocheo e da loro firmata in nome del sovrano: 

«Alcuni individui diventano eccessivamente ambiziosi dopo essere stati colmati di onori da benefattori generosi. Incapaci di accontentarsi dei riconoscimenti ricevuti, non solo tentano di arrecare danno ai nostri sudditi, ma arrivano persino a tramare contro i loro stessi benefattori». «Non provano alcuna gratitudine verso gli altri uomini, si lasciano trascinare da millantatori che ignorano cosa sia il bene, e arrivano persino a immaginare di poter sfuggire alla giustizia di Dio, che tutto vede e che detesta il male. 

Spesso, inoltre, coloro che detengono il potere incaricano amici di fiducia di gestire i propri affari, per poi lasciarsi influenzare da loro. Possono così essere trascinati in sventure irreparabili e diventare complici dell’uccisione di persone innocenti. Tali amici, infatti, possono ingannare la totale buona fede dei governanti, servendosi di argomentazioni malevole e menzognere per persuaderli. 

Sì, chi esercita le proprie funzioni in modo indegno commette misfatti terribili. Potete constatarlo non solo nei racconti del passato tramandati dalla vostra tradizione, ma anche osservando ciò che accade oggi attorno a voi. 

Per questo motivo, in futuro, mi impegnerò a garantire a tutti pace e tranquillità all’interno del mio impero. A tal fine, apporterò i cambiamenti necessari ed esaminerò con la massima equità le questioni che mi verranno sottoposte.»


Bretagna – 7 novembre 2026


Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, mia dolce creatura, figlia dell’Amore, della Luce e della Santità; e con te benedico la Francia e i suoi figli, i quali – ahimè – sono rimasti invischiati in trappole ben architettate, che mirano a condurre loro, il loro Paese e la loro stessa Vita al disastro. 

Sii come Ester e intercedi presso il Re – "lento all'ira e colmo d'Amore per i Suoi" – affinché Egli voglia attendere il loro pentimento e il loro ritorno, cosicché i Suoi decreti si applichino soltanto a coloro che rifiutano la Misericordia di Dio. Il Re Divino accoglie ogni supplica caritatevole che si faccia portavoce della debolezza e della buona volontà dei Suoi protetti. 

Condividi con coloro che ti sono affidati il ​​tuo coraggio e il tuo Amore disinteressato, sincero e saldo: essi sono testimonianza del tuo impegno e della tua obbedienza alla Volontà Divina. 

L’umiltà unita alla buona volontà, insieme all’impegno nella preghiera, sono garanzie capaci di toccare il Mio Cuore Divino e di muovere la Mia Clemenza verso il Mio popolo ingrato, qualora esso scelga di pentirsi. 

Vi vedo soffrire, figli Miei, in questa condizione disumana che vi viene imposta da manipolazioni diaboliche – le stesse che, durante la Mia Passione, Mi fecero versare lacrime di sangue e Mi spinsero a dire al Padre: "Perdonali, perché non sanno quello che fanno". 

Eppure, oggi, figli Miei – voi che vivete in una civiltà in cui ogni informazione è accessibile – accogliete i messaggi che vi aiuteranno a restare buoni e a riappropriarvi della vostra vita, per preservarla integra ed eterna. 

Vi scongiuro, figli Miei, così accecati e soggiogati da quelle falsità che vi stanno conducendo alla rovina: riprendetevi, prendete in mano la vostra vita! Essa vi appartiene, e nessuno ha il diritto di disporne a proprio piacimento.» Lasciate che il male si distrugga da solo. 

La traiettoria che le politiche mondiali vi propongono non è altro che un rapido impoverimento – come potete ben vedere –, sofferenze fisiche e morali, e una guerra: un programma letale, a vantaggio di chi, o di che cosa? Cosa potete fare per contrastare un simile programma? 

Rivolgetevi a Me, Dio Onnipotente, affinché vi salvi. IO SONO il Signore del Creato! La Mia proposta consiste anche nell’accettare di impoverirvi, lasciandovi alle spalle i beni materiali (denaro ingannevole) a favore di ciò che è naturale, che perdura e si rinnova in abbondanza per garantirvi una vita sana. Si tratta inoltre di rifugiarvi umilmente, al riparo da questo mondo tenebroso, e di dimorare con piena fiducia nella preghiera, che vi libera e vi unisce – attraverso la vostra anima – al soprannaturale, alla pace e al bene eterno. 

Così uniti a Dio, la crisi – per quanto ben orchestrata – passerà senza toccarvi e perderà il suo potere su coloro che se ne distaccano, rispettando e proteggendo la propria anima. 

Cantate, figli Miei; lasciate emergere lo slancio della gioia nello scoprire Dio e l’Amore che vi mantiene pienamente vivi. Possa la vostra fede condurvi al Giardino dell’Eden. 

Pregate per coloro che scelgono un «altrove» di cui non possono immaginare l’insopportabile malvagità. Pregate per loro, affinché ricevano da voi sinceri auguri di felicità e li accolgano. 

Avete visto di recente, così come l’ho visto Io, l’imponente corteo e l’accoglienza preparati e manifestati in occasione della visita di questo Papa, il quale indica una strada sbagliata ai Miei fedeli. 

Certo, queste belle manifestazioni rivelano il sincero slancio di tutti coloro che cercano Dio in ogni evento proposto, desiderando onorarLo in coloro che Lo rappresentano all’interno della Chiesa. 

Oh! Miei cari, tanto amati e desiderati felici da Dio Tre Volte Santo, l’inganno, abilmente preparato da secoli, ha diffuso le sue illusioni su tutti voi. 

Figli Miei, Miei cari figli, ho accolto la sincerità e l’ardore dei vostri canti e delle vostre preghiere, nonostante le manipolazioni di cui siete stati vittime, volte a fuorviare le opinioni. 

Non vi esporrò né vi descriverò tutto ciò che sta alla base di queste cerimonie e di questi discorsi, che presto si riveleranno deludenti e pericolosi per l’anima di coloro che rimarranno abbagliati e ingenui di fronte alle proposte di cambiamento che vengono avanzate. 

Rimanete saldi nella Parola di Dio, che è Verità immutabile. Pregate lo Spirito Santo affinché vi mantenga vigili riguardo ai segni dei tempi e vi doni un retto discernimento sui messaggi e sulle profezie che ricevete da ogni parte.

Non siete soli, Io sono con voi. Ascolto e attendo le vostre preghiere personali; vi risponderò nel modo per voi più facile da accogliere. Accettate di instaurare questo rapporto che vi sosterrà e che rimarrà per sempre. 

La lotta in questi tempi di Apocalisse è impari, mi viene detto. Sì, senza Dio non potete fare nulla e non siete in grado di scorgere le insidie. I decaduti sono riusciti a distogliervi gradualmente da Dio e voi non avete accolto gli avvertimenti dei saggi e dei profeti. Questi sono stati disprezzati, e solo pochi tra voi stanno scoprendo l’esistenza di tali preziose parole. 

Popolo mio, vi siete impantanati in ciò che vi appariva come una forma di comodità. La disperazione, ahimè, sta ora conducendo molti dei miei verso uno stato di prostrazione che li mantiene passivi e disillusi. 

Vi amo; sollevate il capo e guardate: Io Sono qui, Cristo Re, l’Onnipotente, pronto ad ascoltarvi e a salvarvi. 

Cantate, miei dolci figli, e il coraggio tornerà. Gli angeli vi accompagneranno con la loro voce celeste e sublime. Essi sono i vostri compagni di Vita, che riconoscerete nel momento in cui entrerete nella luce. 


Gesù Cristo 


– Marie Catherine de l’Incarnation Rédemptrice, umile serva nella Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


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