martedì 23 giugno 2020

Un secondo virus corona si sta avvicinando. Questo sarà più pesante del primo. Un'epidemia ancora più grande arriverà sull'umanità. Proverai a combattere questo virus. Ma sarà inutile perché si diffonde con grande intensità e velocità. Non verrà trovato alcun farmaco.



21 giugno 2020, 


Nel nome del padre del figlio e dello Spirito Santo. Amen. 

Io, il Padre celeste, parlo ora e oggi attraverso il mio strumento volenteroso, obbediente e umile e la figlia Anne, che è interamente nella mia volontà e ripete solo le parole che vengono da me. 

Amata piccola folla, amati seguaci e amati pellegrini e credenti da vicino e da lontano. Oggi vorrei darvi alcune importanti istruzioni e informazioni. 

Quanto è importante per tutti voi perseverare nella tana dei leoni. Non puoi capire la grande astuzia con cui agisce l'uomo malvagio. Rimanere un po 'paziente, perché purtroppo non posso spiegarvi come attuerò l'atto di salvataggio. C'è così tanto che non capirai come sarà composto il mio piano. Credi che scoprirò tutto nei minimi dettagli e in un momento in cui non te lo aspetti . 

Miei amati figli, potete solo fidarvi della mia onnipotenza. È un gioco di dadi per te che non puoi vedere. Ma più ti sembra inspiegabile, più sei sincero. 

Sei il mio fedele. che ricompenserò ampiamente. Come puoi pensare che ti abbia lasciato solo? Sono sempre con te in ogni situazione. Non puoi immaginare quanto ti amo. Il mio cuore è pieno d'amore solo per te. Ho costantemente collegato il mio amorevole cuore premuroso al tuo cuore. Colpisce solo per te e non puoi immaginarlo. Il mio amore è sempre collegato al tuo amore quando non puoi immaginarlo. 
Vorrei ora rafforzarti un po 'per la prossima volta. Hai bisogno di quella forza. Accadrà spesso che pensi che non ti sia più vicino. Non mi senti più. È una tragedia per te, anche se puoi sentirti sul lato più sicuro. Io non ti lascerò mai. Rimani sempre i miei cari che hai resistito. Voglio mostrarti il ​​mio amore. Ma in questo momento di crisi non è possibile riconoscere questo amore. Devi solo fidarti più a fondo. Lo aspetto da te. 

A volte sei nella tana del leone e non te ne accorgi nemmeno. Non sentirai pace lì. Sei come una palla da gioco, ma sempre al sicuro. 
Pensa alla trasmissione mondiale e sicuramente la realizzerai. Questo è esattamente ciò che il cattivo vuole prevenire. 

Il mio Mellatz è completamente sicuro e puoi credere che sarà sempre la casa del padre. Questo periodo di incertezza passerà per te. Dopodiché, la pace e la gioia torneranno nel tuo cuore e ti rallegrerai. La tua gioia sarà così grande che non puoi capirla da solo. Rafforzati a vicenda ora, perché ne hai bisogno. Il tempo della tribolazione passerà rapidamente e il luogo della gioia. 

Miei amati figli, poiché il Mio amore è così illimitato, sarò in grado di liberarvi da tutto ciò che vi preoccupa. Ma vorrei che tu accettassi la tua croce, che è pensata per te, con gratitudine. Anche se ti sembra troppo difficile, prendilo così com'è. Supererai le incongruenze degli ultimi tempi. Io, il padre amorevole, voglio salvare molte anime dalla morte eterna. 

Ecco perché ritarderò quest'ultima fase del mio intervento. Non capirai molto di ciò che è contenuto nel mio piano. Sei i miei figli e ti avvicinerò a me. 
Ci sono molte pecore smarrite che perseguirò ancora oggi. Non riesco a salvarne alcuni. Ma altri saranno pronti ad andare nel modo più duro. Molte illuminazioni andranno avanti finché non saranno pronte a resistere a questa crisi. 

Miei cari figli, non è inspiegabile che questo requisito maschera sia un privilegio per tutti? Può solo fare del male. 

Voi figli miei dovete riconoscere che questa non è la verità, voi legalizzate una legge pur sapendo che sarà disastrosa per molte persone. Pertanto, si stanno avvicinando malattie gravi.

Un secondo virus corona si sta avvicinando. Questo sarà più pesante del primo. Un'epidemia ancora più grande arriverà sull'umanità. Proverai a combattere questo virus. Ma sarà inutile perché si diffonde con grande intensità e velocità. Non verrà trovato alcun farmaco. 
Dopo di ciò, Miei amati figli, ci sarà una vaccinazione obbligatoria. Se vuoi continuare a vivere senza fede, non sei certo protetto. Cederai alla vaccinazione obbligatoria. 

Ma se preghi, io, il padre amorevole, sarò con te. Camminerai sul sentiero protetto e raggiungerai la tua destinazione in sicurezza. Ma miei amati figli, questa lotta sarà ardua e persino crudele. Ricorda sempre che sono il sovrano di tutto il mondo. Nessuno può sfuggire alla mia regola. 
Sono il padre amorevole e premuroso che ama indicibilmente tutta l'umanità. Chiunque prometta lealtà a me sarà autorizzato a entrare nel rifugio sicuro. Perciò prega i miei amati figli e sii vigile, perché il leone ruggente vorrà in particolare divorare tutto ciò che non corrisponde alla vera fede. Amo tutti quelli che mi servono e rinuncia al mammon. Converti anche all'ultimo momento in modo che io possa tirarti sul sicuro. 

Il sacramento della penitenza è il rimedio più sicuro. Prega il rosario ogni giorno e sacrifica tutto per coloro che non hanno ancora creduto. 

Salverò molti che ricordano all'ultimo momento. Ora ti benedico con tutti gli angeli e i santi, specialmente con la tua più cara Madre celeste e Regina della Vittoria e la Regina delle Rose di Heroldsbach nella Trinità nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. 

Considera la mia amata, è l'ultimo stadio e lo passerai se ti fidi di me e tieni duro alla verità. Ti amo indicibilmente e vorrei abbracciarti molto presto. 


Anne Mewis

Dovrete essere pronti per ciò che sta arrivando, arriverà la persecuzione e sarete costretti a pregare di nascosto.



Trevignano Romano 20 giugno 2020

Figli miei, grazie per essere qui riuniti nella preghiera e per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figli amati, perché rifiutate l'amore e la Misericordia di mio Figlio Gesù, prendete tutto ciò che il cielo vi offre, perché volete stare con il cuore affranto e senza la pace? Figli miei, pregate, pregate, pregate tanto, l'ho chiesto tante volte e lo chiedo ancora una volta, convertitevi davvero, ormai è urgente, non capite che questi tempi sono conclusi e quando arriverà Gesù, cosa troverà in questa terra? Dovrete essere pronti per ciò che sta arrivando, arriverà la persecuzione e sarete costretti a pregare di nascosto. Vi prego figli, sono vostra Madre e vi voglio tutti salvi. Annunciate che il Cristo sta arrivando, il Padre mio è per purificare la terra dalla malvagità che ha preso possesso delle anime. Ora, vi lascio con la mia materna benedizione, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

È cessato il palpito di Dio nei cuori e nelle coscienze e per questo le coscienze si sono falsate, per questo i cuori credono di poter fare a meno di Dio e imputridiscono nel fango della dissoluzione.



COLLOQUI EUCARISTICI


A - "Ci sono persone che vorrebbero da noi un totale impegno nel sociale, che facessimo una organizzazione protesa alla soluzione dei problemi sociali."


R - "Ce ne sono già tante e alcune, per voler essere troppo innovatrici, incorrono in certi gravi errori che dilaniano alle volte e rovinano anche le azioni migliori. Si è irriso all'amore ed è subentrata la violenza nei cuori, nelle famiglie e nella società.
Ma quale azione sociale più realistica di quella che a voi è stata chiesta? Non è l'amore all'Eucaristia la prima medicina per tante divisioni, egoismi, rancori, ingiustizie? Non è la famiglia la cellula primaria della società? Non è curando ogni singola cellula che si rende sano tutto il corpo sociale? E non è l'Eucaristia il sacramento dell'unione amorosa per eccellenza?
Io dal Sacramento Eucaristico vi dico che nella famiglia è entrato il cancro della perversione morale, e tutta la società ne soffre e geme. Salverete la società portandomi nelle famiglie e salvandole con tutti i loro autentici valori. Anche per questo occorre la vostra immolazione. Nella famiglia non si vive più la vita cristiana, la mia vita, perché sono stati abbandonati i sacramenti. Solo pochi ricorrono alla Confessione indispensabile per il perdono dei peccati. Pochi si cibano del mio corpo e del mio sangue per avere in sè la vita ed essere capaci di vivere nell'amore. Molti mi ricevono con il fetore dei peccati nell'anima. Ed Io soffro perché non posso dare la vita, poiché vogliono la morte. "Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane e beve il calice del Signore, sarà reo del Corpo e del Sangue del Signore". (Cor. 11 -23, 32)
La famiglia naturale ha chiuso le porte al suo Dio e per questo essa si sgretola.
È cessato il palpito di Dio nei cuori e nelle coscienze e per questo le coscienze si sono falsate, per questo i cuori credono di poter fare a meno di Dio e imputridiscono nel fango della dissoluzione.
Nelle famiglie è entrato impetuoso il vento di ogni egoismo, dell'orgoglio, della presunzione, della ribellione. Si crede, per un fatale modernismo, di poter fare a meno dell'Eucaristia e delle virtù cristiane, e tutto viene ridotto a rigurgito dei sensi. Si è egoisticamente dimenticato l'amore vero e la famiglia si è sgretolata.
Si è introdotta l'idea più obbrobriosa che "amore" sia uguale a "sesso"; così si è svilita la forza, la vitalità, la gioia dell'amore e si è oscurata quella felicità che è solo dono dello spirito: così nella famiglia non c'è più comprensione, gioia, unione, ma è subentrato il veleno della divisione e della morte.
Ma dove attingerete l'amore se non da Me che ne sono l'autore? Si è calpestato l'imperioso diritto di amare per essere amati e l'odio ha preso il sopravvento, e il vizio ha germinato i suoi più luridi virgulti. Il linguaggio fra coniugi non è più il linguaggio dell'amore, è il linguaggio del vizio.
I familiari non si riconoscono più fra loro, è cessato il dialogo che unisce e stringe indissolubilmente gli uni e gli altri in un dono d'amore. Ora è solo con la forza dell'amore del Crocifisso, dell'Immolato nell'Eucaristia che si può vincere il dissolvimento familiare. Occorre che i coniugi vengano a Me, che mi chiedano la santità della vita coniugale, che mi portino la loro umiltà e la purezza dei loro figli perché le famiglie si salvino.
Io dal tabernacolo faccio miracoli per chi me li chiede. Occorre convincersi che il mondo, oggi più che mai, ha bisogno di amore per non dilaniarsi nell'odio e nella guerra.
Ma l'amore può darlo solo chi lo riceve da Me. Occorre ritornare alle sorgenti della vita vera perché le anime non inaridiscano. Ma la sorgente sono ancora e sempre lo nell'Eucaristia e nella mia Chiesa.
E ancora vi ripeto: "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete i miei amici, se farete ciò che vi comando" (Gv. 15 -12,15)
E tu che mi ascolti, vieni a Me, prigioniero d'amore, a ravvivare il fuoco del tuo amore. Donami la tua immolazione come segno concreto di questo amore.
Il tuo amore per Me e per i tuoi fratelli è la giovinezza della tua anima, è la riparazione più bella dei peccati del mondo, è un soffio di vita su tutto il mondo.
È il richiamo diretto al tuo Salvatore. È il grido dell'innamorato al quale non posso non rispondere. Chiedi allo Spirito di infiammare ogni cuore, di portarli alla immolazione.
Chiedi a Me di venire a te, di andare da coloro che ami, da coloro che non mi conoscono, che non mi amano, che mi odiano... Ti ubbidirò.
"Bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete, chiedete e vi sarà dato". (Lc. 11 - 9)
Io sono di parola. Non ho mai deluso nessuno.
È dall'ultima sera della mia vita che sono in mezzo a voi, perché desideravo ardentemente che tutti, senza eccezione, ricevessero il Sacramento del mio amore. L'avevo inventato per voi, e questo pensiero colmava quell'ora tragica di infinita dolcezza. Ero già in voi con il desiderio... Desideravo e desidero insegnarvi ad amare e a donare l'amore. Il mio esempio vi ammaestri. La Comunione con Me vi aiuti.
Realizzerete l'immolazione donando a tutti costantemente un amore umile, paziente, ma indomabile, così come ha fatto sempre la Madre dell'Eucaristia: amore che non vuole assolutamente essere permissivismo, cedimento, errato lasciar correre per quieto vivere.
In troppe famiglie si crede sia questo l'amore necessario. No. Se l'amore deve essere immenso per tutti, perché sia veramente costruttivo, però, non deve essere assolutamente permissivo.
Occorre un amore forte, costante, vigile, sostenitore e costruttore, amore mai sazio di donazione, amore fulcro di immolazione. È con questo amore che si riesce ad irradiare la bontà vera, efficace, instancabile, costruttrice. Sia la bontà il lievito della vostra vita e del vostro apostolato eucaristico e familiare. Non raccogliete le provocazioni, le offese, il disamore. Vincete il male col bene, non con il litigio, con la contrapposizione. Sarebbe violenza.
"Vi ho dato un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri" (Gv. 13 - 34, 35)
La bontà vera favorisce il buon grano e lo coltiva: le ispirazioni dello Spirito, i buoni esempi, i buoni consigli, ma anche le possibilità di bene che ci sono negli altri, trascurando di vedere ciò che vi è di male, vi possono aiutare.
La bontà è il risultato dell'immolazione e la favorisce e la rende efficace perché diventa il suo più potente aiuto. Il male però non va coperto con la bontà, ma tagliato alle radici, altrimenti l'amore rischia di perdere la sua forza costruttiva e feconda e tutto il suo incomparabile valore.
La vostra carità, come la mia carità nel Sacramento Eucaristico, come la carità di Maria, deve diventare fuoco sempre più vivo che sa distruggere ogni scoria, ogni cattiveria umana per far risplendere sempre più luminoso e trionfante l'amore del Cristo.
Ecco cos'è l'immolazione. Per questo vi ripeto: Amatevi, amatevi gli uni gli altri, ma concretamente, con la dolcezza, con la comprensione, con tanta umiltà. Anche per la mia Chiesa occorre la preghiera e l'immolazione di tutti.
Pregate, soffrite, offrite, perché è solo nell'unità, comprensione, sudditanza cosciente e generosa, che si potrà ancora e sempre costruire nella mia Chiesa, per la salvezza di tutti i figli.
Date a Me eucaristico la vostra immolazione perché possiate camminare decisamente verso la santità, realizzando semplicità, purezza, entusiasmo, generosità. Abbiate fede in Me. Dite con Pietro: "Tu sei il Cristo il Figlio di Dio vivente" (Mt.16 -16)
"Rimanete in me e io in voi. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio che non porta frutto e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato". (Gv. 15 - 4, 7)
Per questo vi è necessario il mio cibo eucaristico: il mio corpo e il mio sangue che vi ho dato perché abbiate la vita eterna.
Non è impossibile, non richiede grandi opere la santità, non richiede miracoli.
Imparate cos'è la santità.
La santità è fatta di piccole cose ingigantite dall'amore e impreziosite dall'offerta. Come fate le vostre piccole cose? Come le offrite?
Nel compimento di ogni piccolo o grande dovere della vostra giornata, pensate a Me, cercate di assomigliarmi, fate ogni cosa per amore mio e chiedetevi: "Come agirebbe Lui?" Non sono lo il vostro modello?
Quando parlate chiedetevi: "Come parlerebbe Lui? Parlerebbe o starebbe zitto?"
Qualcuno ha bisogno di aiuto materiale, morale, spirituale; chiedetevi: "Come aiuterebbe Lui?"
Se mi amate, fate tutto questo per amore mio cercando di imitarmi, e offrite a Me ogni vostro pensiero, desiderio, azione. Tutte le vostre cose perderanno la vostra dimensione umana per acquistare la mia dimensione divina. Infatti tutto sarà mio avendo voi offerto tutto a Me.
Per questo ogni piccola cosa vostra sarà ingigantita dalla mia dimensione divina, e diverrà preziosa al mio Cuore essendo testimonianza del vostro amore per Me. Così, con le piccole cose di ogni giorno salirete la lunga scala della santità appoggiandovi al mio braccio... Solo Io sono il vostro sostegno.
Così la santità non è impossibile, altrimenti, Io che vi amo tanto, non ve la chiederei. Invece ve la chiedo perché so quanto è liberante per voi, quanto è ricca di gioia, di pace, di equilibrio, di stabilità interiore; ve la chiedo perché solo Io so quanto sia potente leva per il cambiamento del mondo nella tranquillità della pace.
Dovete portare la santità nelle famiglie, invitando i genitori a donarsi comprensione e dolcezza, a compiere tutti i loro doveri coniugali per amore mio, ad offrire a Me gioie, delusioni, difficoltà, sacrifici. L'amore per Me eucaristico sarà il cemento del loro amore vicendevole, sarà il respiro della loro vita, sarà il premio nell'ultimo giorno.
Insegnate ai genitori perché imparino i figli che "Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare" (Lc.17-10)
Così non avanzeranno pretese contro la logica dell'amore.
Credete che Io sono vivo nel Santissimo Sacramento con la mia presenza reale e sostanziale.
Sono vivo con la mia presenza anche nelle famiglie che tengono in onore lo stato di grazia: assenza del peccato; sono vivo nei figli, quale effetto della cristiana educazione ricevuta dai genitori. È vero che queste famiglie sono piccole chiese domestiche! Costruitene tante di queste chiese. È compito di voi che mi amate e credete nella mia reale e sostanziale presenza nella Santa Eucaristia."


lunedì 22 giugno 2020

21 giugno 2020 – Insegnate ai vostri figli a valorizzare la devozione ai Cuori Uniti



Festa dei Cuori Uniti
Ancora una volta, vedo una Grande Fiamma che ho conosciuto essere il Cuore di Dio Padre. Egli dice:
Dio Padre
“Figli, oggi, mentre onoriamo tutti i papà, invito i padri ad apprezzare ogni momento presente giusto per quello che esso è – un regalo da parte Mia. Insegnate ai vostri figli ad apprezzare le particolari grazie inviate ad essi in ogni momento – grazie per aiutarli a guidare i propri figli al cielo. Non scoraggiatevi se attraverso il libero arbitrio scelgono un cammino erroneo. Siate una costante nella loro vita attraverso la quale possano ritornare ad una forte guida cristiana. Siate capofamiglia forti, sempre un esempio come San Giuseppe per quelli che vi circondano.”
“Per tutta la vita, insegnate ai vostri figli a valorizzare la devozione ai Cuori Uniti – una forte protezione contro qualsiasi influenza maligna. Insegnate loro la forza dell’influenza dell’intercessione degli Cuori Uniti. Ogni anima può avere merito per le grazie che vengono riversate da una sincera devozione ai Cuori Uniti. Ricordate, se mostrate un’immagine dei Cuori Uniti* ovunque, porrò la Mia Benedizione su quel luogo.”
 Leggi Galati 1:3-5
Grazia a voi e pace da parte di Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato se stesso per i nostri peccati, per strapparci da questo mondo perverso, secondo la volontà di Dio e Padre nostro, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Con la partenza di Papa Benedetto XVI° dal Vaticano, Dio sta dando un segnale ai cattolici di tutto il mondo che sta per punire la Santa Chiesa e l’umanità in modo più terribile,




Messaggio della Regina del Rosario e della Pace di Itapiranga 


 20 Giugno 2020

Pace al tuo cuore!

Figlio mio, prega molto e fai che sia il tuo cuore a parlare del Mio Appello doloroso a tutti i miei figli di tutto il mondo. Con la partenza di Papa Benedetto XVI° dal Vaticano, Dio sta dando un segnale ai cattolici di tutto il mondo che sta per punire la Santa Chiesa e l’umanità in modo più terribile, a causa dei nostri peccati, scandali e corruzioni e la falsa pietra si spezzerà a metà, perché non è quella vera e non è radicata in Cristo, Figlio Mio.
Tutti gli uomini e le donne di buona volontà pieghino le ginocchia a terra, perché il figlio dell’oscurità sta ricevendo il potere dal padre della menzogna ​​per agire e portare dolore, sofferenza e terribili persecuzioni alla Santa Chiesa e a tutta l’umanità. Pochi saranno coloro che rimarranno fedeli sul cammino di Dio. Molti per paura delle sofferenze e della persecuzione tradiranno le verità eterne e non vivranno più gli insegnamenti che Mio Figlio Gesù ha lasciato nella sua Santa Chiesa.
Questo è il momento in cui il demonio prende in giro i ministri di Dio che sono diventati codardi e si sono fatti vincere dall’autorità degli uomini, disobbedendo all’autorità di Dio, non avendo il coraggio di difendere fino in fondo i diritti del Signore, perché non amavano la verità che predicavano e molti di loro vivono unicamente delle apparenze, offendendo il Signore con una vita doppia e sbagliata, piena di peccati.
Prega, prega e ripara i terribili peccati del mondo, poiché la giustizia di Dio sta arrivando in un modo mai visto prima, e con veemenza, su tutti i Ministri di Dio e su tutta l’umanità e quando li raggiungerà non resterà pietra su una pietra, perché non mi hanno ascoltato, offendendo il Cuore del Mio Divin Figlio e il Mio Cuore Immacolato.
Ti benedico, figlio mio. Resta con la pace del mio Cuore materno e con la Mia protezione per te e tutta la tua famiglia!
Prima di scomparire, la Santa Madre mi ha confortato il cuore con queste parole che sono entrate nel mio cuore e mi hanno commosso:
Glauber, prega per il Papa. Glauber, abbi fede e rendi giustizia al tuo nome di battesimo, al nome con cui Dio ha illuminato i tuoi genitori e con il quale sarai conosciuto fino alla fine della tua vita. Fede, fede, fede, figlio mio, Glauber! … Sii un esempio di fede per tutto il popolo dell’Amazzonia, Glauber, e alla fine, Mio ​​figlio Gesù ti darà la ricompensa destinata a coloro che non hanno mai dubitato e hanno sempre confidato nel potere del Suo Nome e nel Suo Divino Amore.

GESU’ AL CUORE DELLE MAMME



Attenzione agli squilibri nervosi Stai in pace e non ti turbare mai. Vuoi cedere anche tu allo squilibrio nervoso? Annulli in un momento ogni possibilità di bene... Se deludi i tuoi figli nella fiducia in te, li puoi perdere per sempre: andranno altrove e si allontaneranno dal tuo amore.

La moda di Lilliput Non livellare la tua statura spirituale alla statura di un lillipuziano dello spirito. Oggi i criteri della vita spirituale sono tanto meschini, perché si imitano a dimensioni umane e prescindono dalla luce dello Spirito Santo. È la "moda" terrestre e pedestre dello spirito: dalle vesti ampie e regali, si è passati alle vesti succinte, corte e indecorose, e alle esagerazioni di contrasti, sempre più pazzeschi ed incoerenti. Dagli ornamenti di broccato, si è passati ai falsi di stoffe poveramente sintetiche che non danno calore né eleganza. Tutto, esclusivamente, mette sempre più in evidenza la misera carne. Così lo spirito moderno presume di vestire l'anima di santità. Strettezza di mondo, falsi incoscienti di miserie orpeliate di bene, povertà estrema di virtù vera, semplicità errata che non è abbandono in Dio, ma è un ostentare il proprio criterio ed il proprio io. Oggi si preferiscono le piccole lampade mignon, i libri poco impegnati, che non turbino l'io, secondo i criteri moderni... Approfondisci le verità con i libri pieni della luce dello Spirito Santo: ne avrai la dimensione divina ed eterna, quella autentica, anche in proiezione umana. Non amare le cose superficiali, che ti danno un certo diletto, ma non ti immergono nella luce di Dio.

Puoi mutare il ferro in bambagia? Abbi pazienza, figlia mia, e compatisci i caratteri difficili e i momenti nei quali le creature che ti circondano non hanno il dominio dei loro nervi. Puoi mutare il ferro in bambagia per non farti del male? No, puoi solo evitare l'urto col ferro o mettere fra te e il ferro la bambagia della tua dolcezza e della tua pazienza. Evita le inutili controversie e gli inutili dissidi, che sono spine che fai spuntare da quelli che vorresti domare.

don Dolindo Ruotolo

Sette parole sgorgate dal Cuore col Sangue



IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO

- Durante l'Agonia, ho pronunziato sette misteriose parole che sono la rivelazione del mio amore infinito; parole sgorgate dal Cuore col Sangue, innalzate al Padre con la consumazione di me stesso. Chi le medita? Chi si unisce alla mia preghiera di intercessione? Chi si rende degno di sentire la promessa del Cielo, di ricevere la Madre in dono, di comprendere il mio abbandono, di estinguere la mia sete, di unirsi alla mia consumazione per poter vivere perpetuamente col Padre? - q. 14


SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


IL CIELO MI MANDA IN MEZZO A VOI.



Maria Santissima con voi in questo Colle sacro.
Benedetti figli, ecco che Io vengo a donarvi di Me, vengo a prendervi per mano e condurvi alla battaglia finale contro Satana.

Le ore sono infuocate, Satana è agguerrito, i suoi accoliti si aggirano per il mondo mietendo maledizioni.
Sono alle vostre mani, cercatemi e pregate con Me, Io unisco le mie mani alle vostre e supplico con voi l’intervento Divino.
Miei amati figli, oggi è l’ultimo giorno che Io parlerò in questa maniera, dopo, sarà diverso, perché il Cielo Mi manda in mezzo a voi.
Umilmente Mi presenterò a voi e vi chiederò amore per mio Figlio Gesù.
Figli miei adorati, voi che avete rinunciato al mondo per seguire Gesù, ecco che per voi si aprano le porte di un mondo meraviglioso.
La scienza non potrà dare spiegazioni quando nel cielo si affacceranno due soli
e si scontreranno per dare la luce dell’infinito amore:
la Croce in cielo che esorcizzerà il mondo e benedirà tutti i suoi figli.

Nella terra succederà un grande terremoto, le acque dei mari si innalzeranno e si abbatteranno sulle coste e distruggeranno ogni cosa.
La vita su questa Terra sta per essere trasformata, i figli di Dio avranno a godere di un nuovo Paradiso e saranno al seguito di Dio, per sempre: essi saranno presi da Dio e saranno trasfigurati in Dio.
Siamo giunti al momento cruciale, Satana combatte come mai, ma Dio interviene per legarlo alle sue catene, le sue mani stringeranno queste catene che mai si spezzeranno. Legato Satana, i suoi accoliti cadranno come dei pesi morti sulla terra, si fonderanno al fuoco che Dio manderà per la sua purificazione.
Trovate il modo di pregare costantemente, lasciate ogni cosa, prendete il santo Rosario tra le mani e dedicatelo a Maria Santissima, a Colei che viene a voi per combattere l’ultima battaglia contro il nemico infernale.
Suona l’ultima tromba. L’Angelo della pace e per essere sulla Terra a combattere con Maria e donare pace a tutti i figli di Dio.
La penombra è già alla visione del mondo, il tenebroso incontro tra il sole e la luna metterà fine a un tempo vecchio e aprirà le porte ad un nuovo inizio.
Pregate, figlioli miei, pregate, non state in attesa, l’attesa è finita, il tuono è per essere avvertito in tutto l’Universo.
Dio È! … Solo Dio È! Amen!
Carbonia 20-06-2020

SAN GIOVANNI DELLA CROCE



I capelli pettinati spesso saranno morbidi e non sarà difficile pettinarli ogni volta  che si vuole. Così l’anima che esaminerà spesso i suoi pensieri, le sue parole e le sue  azioni, che sono i suoi capelli, facendo tutto per amor di Dio, avrà capelli ben ravviati.  Lo Sposo le guarderà il collo e ne rimarrà invaghito e ferito in uno dei suoi occhi, cioè  nella purezza d’intenzione con cui fa tutte le cose. I capelli vanno pettinati dalla  sommità della testa, se vogliamo che siano ben lisci; così, tutte le nostre azioni devono  prendere inizio dall’alto dell’amore di Dio, se vogliamo che siano pure e luminose.

«Conoscetelo Gesù, amatelo, vivetene, e poi vedrete se il pazzo sono io!».



PADRE DOLINDO «IL FOLLE INNAMORATO» DI GESÙ EUCARISTIA

Padre Dolindo non lo si comprende appieno se non nell'ottica del suo grande, immenso, «folle» amore a Gesù Eucaristia. Questo spiegherebbe anche le sue «intemperanze eucaristiche», gli allarmi e le «preoccupazioni» di non pochi suoi contemporanei che gridarono (alcuni perché mossi da gelosia, invidia, incapacità di comprendere, da eccessivi scrupoli) allo scandalo. Lo tacciarono di errori, di iniziative arbitrarie in palese contrasto con le disposizione della Chiesa...


Ma le sue «intemperanze» per capirle devono essere messe a confronto con la freddezza, l'incuria, le superficialità, le irriverenze, e anche le profanazioni di non pochi cristiani verso Gesù Eucaristia.
Egli fu un autentico profeta, e come tale, spinto da spirito profetico additò nuove vie, previde riforme coraggiose che a distanza di anni sarebbero state recepite, almeno in parte, dallo stesso Concilio Vaticano II.

«Molti parlano di Te Sacramentato - scrive P. Dolindo - per deridermi come pazzo, ora! (...) Oh, santo annientamento mio, che mi rende, senza volerlo, voce che grida a tutti: «Conoscetelo Gesù, amatelo, vivetene, e poi vedrete se il pazzo sono io!». Oh, sante stranezze mie, se ti fanno conoscere, o Gesù!» (p. 12 del presente libretto).

In poche parole: se conoscessimo realmente chi è Gesù Eucaristia, diverremo tutti pazzi, come Dolindo!
Il 22 dicembre del 1909 attraverso una locuzione interna (e Padre Dolindo ebbe il dono di queste locuzioni per moltissimi anni) Gesù così parlò a lui:
«È ai piedi miei, nel Sacramento dell'Amore che si formano i Santi; è là che il cuore diventa semplice della santa semplicità della fede, e là che si rende infinito nella speranza dell'Infinito, e là che si rende ardente nella fiamma dell'amore. È nell'Eucaristia che il cuore conosce se stesso; là io lo infervoro, egli risente la mia presenza, ed allora, di quanti beni e di quanti pensieri è fecondo questo sentimento! Se poi egli è inerte e freddo allora risente la sua miseria, e di quanti frutti non è fonte questo sentimento! Se egli contempla, cresce nella cognizione di tutto e si eleva in Dio. Se egli ignora, cresce nella cognizione di sé e sente la necessità di conoscermi. La mia compagnia fa sempre bene, ed ogni ipotesi reca sempre allo spirito un sollevamento nell'Infinito. (...)».
(cfr. P. DOLINDO RUOTOLO, Fui chiamato Dolindo che significa dolore, IV ediz. voi. I, p. 213).



Angeli nella scrittura dei santi



San. Jean Vianney testimonia la sua devozione consapevole ai santi angeli.

Ah! se avessimo gli occhi degli angeli con cui vedere il nostro Signore Gesù Cristo presente sull'altare e guardarci, come dovremmo amarlo!

La prima cosa sugli angeli che dovremmo imitare è la loro coscienza della Presenza di Dio.

I nostri angeli custodi sono i nostri amici più fedeli, perché sono con noi giorno e notte, sempre e ovunque. Dovremmo invocarli spesso.

Gli Angeli provano grande piacere nell'aiutarci con le nostre imprese, quando sono conformi alla volontà di Dio.

Se trovi impossibile pregare, nasconditi dietro il tuo buon Angelo e chiedigli di pregare al posto tuo.

Dobbiamo chiedere alla Beata Vergine, agli angeli e ai santi di pregare per noi affinché possiamo ricevere il buon Dio in modo degno quanto è possibile per noi riceverlo. (Sermone sulla Santa Comunione)

Non esiste una singola creatura che non ci fornisce i mezzi per raggiungere Dio. Se qualcuno di loro diventa un ostacolo, è solo per il nostro uso improprio di essi.

Il diavolo annota i nostri peccati: il nostro Angelo custode tutti i nostri meriti. Fatica che il libro dell'angelo custode possa essere pieno e che il diavolo sia vuoto.

Se invochi la Beata Vergine quando sei tentato, lei verrà immediatamente in tuo aiuto e Satana ti lascerà.

Non cercare di piacere a tutti. Cerca di piacere a Dio, agli angeli e ai santi: sono il tuo pubblico.

Con quale umiltà dovremmo assistere alla Messa, se ci rendessimo conto che il nostro Angelo Custode si inginocchiava accanto a noi, prostrato davanti alla maestà di Dio! Con quale entusiasmo non dovremmo chiedergli di offrire le nostre preghiere a Gesù Cristo!

Come i santi, cerchiamo di essere molto zelanti nell'adempiere a tutti i nostri doveri; lascia che il diavolo non ci trovi mai a non fare nulla, per paura che dovremmo cedere alla tentazione.

Dio, la Beata Vergine, gli angeli e i santi riguardano il nostro cammino; sono al nostro fianco e vedono tutto ciò che facciamo.

Dopo aver ringraziato il nostro Angelo Custode che è rimasto al nostro fianco durante il sonno, dovremmo chiedergli protezione durante il giorno.

Quanto è felice quell'Angelo Custode che accompagna un'anima alla Santa Messa!

Opus Angelorum

Signore dal Cuore magnanimo



Dinanzi al sacrificio, il tuo Cuore si è pienamente aperto, senza la minima esitazione, alla grandezza del Padre che reclamava l'offerta e all'immensità delle anime che dovevano beneficiarne.
Vieni dunque a dilatare la nostra generosità, così incline a sfuggire di fronte alla prospettiva di un dono totale! Vieni a spezzare i limiti che la nostra pusillanimità vorrebbe mettere al tuo amore; e quando ci lasciamo afferrare dai nostri piccoli interessi o scoraggiare dalle nostre piccole difficoltà, mostraci la grandezza del Padre e l'importanza della salvezza delle anime!
Infondi in noi la magnanimità del tuo Cuore, affinché il nostro cuore si misuri non più secondo i nostri calcoli meschini né i nostri punti di vista così ristretti, ma sul Dio infinito che vogliamo servire e amare, e. sul destino eterno delle anime che vogliamo salvare!
Allontana da noi le nostre mediocrità, i nostri tentennamenti, le nostre precauzioni egoiste! Rendi il nostro cuore sempre più grande e sempre più fervente!

Molti scelti per difendere la verità si ritireranno e abbracceranno quello che è falso.




Cari figli, aprite i vostri cuori e accettate l'Amore di Mio Figlio Gesù. Siate uomini e donne di fede e ovunque testimoniate che Appartenete al Signore. Vivete nel tempo peggiore del tempo del Diluvio ed è giunto il momento del vostro ritorno. Non lasciate per il domani quello che potete fare oggi. Dio ha fretta. Date il meglio di voi e portate i Miei Appelli al mondo. Solamente per mezzo della verità l'umanità sarà guarita spiritualmente. Giorni verranno in cui la verità sarà presente in pochi luoghi. Molti scelti per difendere la verità si ritireranno e abbracceranno quello che è falso. Sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che viene per voi. Pregate. Pregate. Pregate. Non vi allontanate dal cammino che vi ho indicato. Avanti nella difesa della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

SAN PIO V IL PONTEFICE DELLE GRANDI BATTAGLIE



IL SOVRANO DI ROMA 

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Pio V sapeva purtroppo che le sue leggi sull'igiene morale avrebbero provocato le celie dei critici di mestiere, ma vigilava attentamente, perché nessuno potesse criticare la sua persona. E d'altra parte conosceva, meglio di qualunque altro, quello che la Riforma rinfacciava al papato. 
   Le sue relazioni inquisitoriali coi novatori, gli avevano dato agio di udire dei lamenti, e tra questi lamenti affioravano delle accuse contro la Roma paganeggiante. L'affettata onestà dei novatori ricusava di riconoscere la nota cristiana nell'arte contemporanea, che con un culto esagerato della mitologia escludeva quasi la Bibbia. 
   Che in queste accuse vi fossero delle esagerazioni, lo confessa lo stesso Carlo Villers piuttosto tenero per i protestanti: “È fuori dubbio che la Riforma non fu affatto favorevole alle arti, e ne restrinse notevolmente l'esercizio” 3 . Vi erano però cattolici che in questo la pensavano come i protestanti. Anzi, non solo Andrea Gilli da Fabbiano aveva nel 1564 discusso il valore morale e religioso degli affreschi del Vaticano 4 , ma uomini senza credito come l'Aretino disapprovarono le strane nudità del Giudizio Universale, con grande sorpresa di Michelangelo 5 . 
   Nessuna meraviglia perciò, se Pio V abbia apertamente manifestato la sua avversione per l'indirizzo dato dal Rinascimento, nel quale più che un perfezionamento del gusto artistico vedeva un'occasione di licenza. Inoltre, le agitazioni di quei tempi richiedevano ben altre cure. Alle molli dolcezze delle gioie artistiche succedeva la febbre delle lotte. 
   Era necessario istruire, moralizzare; e non si poteva meglio raggiungere lo scopo, che col proscrivere il sensualismo gaudente e far ritorno a quella gravità, quasi velata di malinconia, che non s'era più vista dai tempi di Dante 6 . Si aggiunga che l'organizzazione della Lega antimusulmana assorbiva le entrate del tesoro, e la formazione degli eserciti e delle flotte che avrebbero trionfato a Lepanto costringevano il Papa a non far più da mecenate, e a romperla colle tradizioni sontuose di Sisto IV e di Leone X. 
   Già Paolo IV s'era sforzato di reagire; ma i suoi nipoti, arricchitisi straordinariamente in poco tempo, si guardarono bene dall'imitarlo, e i cardinali che appartenevano a famiglia nobile fecero altrettanto. Pio IV poi, degno in ciò delle tradizioni medicee, cominciò a manifestare indulgenza verso gli artisti fiorentini e fece costruire nei giardini vaticani un villino da richiamare la grazia di Raffaello. 
   Pio V non ebbe riguardo alcuno, né volle dare ansa ai critici maligni di poter trovarlo in contraddizione con se stesso, col paragonare ironicamente la sua severità verso le persone e la sua tolleranza interessata verso le statue del Vaticano. 
   Fece disperdere le opere del Belvedere, donandone la maggior parte al popolo romano, che andò cosi formando il museo capitolino. Il gesto fu audace; e Pio V da prima lodato, fu in seguito molte volte criticato. I senatori, in segno di gratitudine, decretarono che ogni anno il 17 gennaio, anniversario della nascita del S. Padre, i conservatori del Campidoglio si recassero alla chiesa della Minerva per l'offerta d'un calice prezioso. 
   Come doveva naturalmente attendersi, gli edifici fatti costruire da Pio V dovevano essere destinati a utilità pratiche. Non palazzi né monumenti di lusso; ma chiese, conventi e specialmente collegi. Furono conservati i sussidi annuali per la basilica di S. Pietro, e fu fatto venire da Firenze il Vasari per decorare San Giovanni in Laterano; ma vennero scartati i disegni grandiosi del Bramante per il palazzo vaticano 7 , e furono erette delle abitazioni modeste per i prelati che per ragioni d'ufficio dovevano risiedere presso il Papa. Fu edificata una cappella per la guardia svizzera e il palazzo  del S. Ufficio, 
   La moderazione voluta da Pio V negli architetti e nel pittori non significava indigenza o piccineria. Quand'egli voleva, sapeva fare il grande; l'apparato, per il ricevimento degli ambasciatori, la ricchezza degli uffici papali e l'entrata trionfale di Marc'Antonio Colonna, vincitore di Lepanto, testimoniarono assai bene, che non rifuggiva dagli splendori del passato per mancanza d'esercizio o per difetto di gusto. 
   Ma pensando che nei giorni della prova bisogna conservare semplicità in ogni cosa, volle bandire l'eleganza e il manierismo, e cercare nella potenza e nella religione le grandi ispirazioni veramente degne del papato. 
   Si scostava cosi dallo spirito del Rinascimento, e faceva rivivere lo spirito del Medioevo. Mentre gli architetti italiani consacravano i loro sforzi a decorare e arricchire le chiese per destare l'ammirazione dei fedeli, e dar loro, presso il tabernacolo, una sensazione di ricchezze e felicità celesti, gli antichi maestri in pietra viva concepivano le cattedrali come dei santuari di raccoglimento, ove l'uomo sente il bisogno di umiliarsi nell'adorazione e piangere le sue colpe. 
Questo fu il pensiero di Pio V e degli artisti presi al suo servizio, Se ne può avere una prova nel frontespizio dell'opera del Milizia: Vite dei più celebri architetti, precedute da un saggio dell' architettura. L'autore fece imprimere da una parte ciò ch'è degno di lode, dall'altra ciò ch'è degno di biasimo: hoc amet, hoc spernat. E tra i monumenti votati alla critica, egli condanna allo stesso disprezzo una chiesa gotica e una chiesa della Controriforma 8 . 
   Non si può negare che gli architetti, per corrispondere alle idee del Papa, siano caduti talvolta in una semplicità alquanto esagerata. Come il Vignola, o il Della Porta al Gesù 9 (1568) e a S. Anna dei Palafrenieri (1572), essi, contentandosi della maestà dei muri ornati d'un debole sporto di pilastri, eliminarono in omaggio al pensiero cristiano gli abbellimenti, e diedero volentieri alle loro opere un'impronta d'austerità monacale; ma non poterono evitare la durezza e la freddezza. E' però vero, che sui nudi muri non si tardò a dipingere, come nei primi tempi, scene edificanti del Vangelo e della Bibbia, e lo stesso Pio V indicò ai pittori i soggetti, a cui dovevano ispirarsi. 
   Dopo Giotto, non vi fu forse un tempo, in cui affreschi e tele abbiano rispecchiata meglio di allora l'idea cristiana. La morte di Pio IV aveva fatto interrompere le pitture della Sala Regia, che vennero riprese dallo Zuccari, dal Vasari e da Lorenzo Sabatini, i quali vi dipinsero la battaglia di Lepanto e la vittoria dei cristiani sui turchi. Cosi pure nelle incisioni delle medaglie furono abbandonati i soggetti preferiti. Mentre sotto Paolo III, Giulio III e Pio IV si abbondava in reminiscenze mitologiche, con una Minerva o un Atlante nell'atto di sostenere il globo, Bonzagna, Rossi e Leone Leoni ebbero ordine da Pio V di imprimervi iscrizioni di questo genere: Hodie in terra canunt Angeli, Impera, Domine, et fac tranquillitatem; Dextera Domini fecil virtutem, che dovevano orientare alla loro immaginazione la giusta via, e ispirare il loro gusto artistico 10 . 
   Per poter giudicare quanta efficacia abbia esercitato sulle arti quest'impulso dato dal Papa, basta ricordare come nel 1570 il Molanus nella sua opera De picturis et imaginibus sacris parlasse dei soggetti profani, e come circa dieci anni dopo l'Ammanati, “lo scultore voluttuoso” delle fontane della Signoria di Firenze, si scusasse presso 1'Accademia di Belle Arti dello scandalo che le nudità dei suoi lavori potevano produrre. 
   Si paragonino del resto l'Orlando furioso (1516) o l'epopea di Giron le courtois con la Gerusalemme liberata, e si vedrà subito nella diversità dell'ispirazione e del carattere il cammino percorso. 

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Card. GIORGIO GRENTE 

MORTE AL CLERICALISMO o RISURREZIONE DEL SACRIFICIO UMANO





Monsignor Gaume