venerdì 12 luglio 2019

Chi ha il cuore puro, non ha nulla da temere.



Gesù
voi, che fate penitenza e vi confessate, non preoccupatevi per quello che verrà, perché vi purificate ogni volta che andate a confessarvi e con ogni offerta di penitenza e naturalmente ogni volta che prendete il Sacramento della Santa Comunione. State attenti e vigili, e ogni volta che avete peccato, portate il vostro peccato il più presto possibile davanti a Dio, ciò vuol dire in confessionale.  Più spesso un sacerdote vi condona, nella confessione, i vostri peccati e più purificata sarà la vostra anima, nel giorno della grande illuminazione di coscienza. Più pura è la vostra anima e meno dovrete sopportare lo stato di dolore e di tormento.

E’quasi impossibile avere un’anima realmente pura, qui sulla terra.

Ogni giorno, gli uomini compiono molti peccati contro Dio. Molti di questi peccati sono solo piccolezze, ma ciononostante esse sporcano la vostra anima. 

Se sentite la necessità di confessarvi, non importa quanto piccolo sia il peccato, -possono essere peccati consapevoli o inconsci- andate a confessarvi e non posticipate la confessione.

I giorni sono contati.

Adesso ognuno di voi, ha ancora la possibilità di scelta.

Miei amati figli siate certi che Io Gesù Cristo tornerò presto e porterò con Me nel Mio Regno ognuno di voi, che si sarà convertito a Me. Questo sarà un giorno di grande gioia.

Dio Padre
Io mi rallegro per la venuta di questo giorno, questo giorno mi consola, perché allora, i figli che mi amano, saranno uniti a Me.

LEGGENDA PERUGINA



( COMPILAZIONE DI ASSISI )

ELOGIO DELLA MENDICITÀ

Quando Francesco cominciò ad avere dei fratelli era talmente felice per la loro conversione e per l’amabile compagnia donatagli dal Signore, e li circondava di così grande amore e venerazione, che non li invitava ad andare per elemosina, soprattutto perché pensava ne provassero vergogna. Così, per riguardo al loro imbarazzo, ogni giorno usciva da solo a questuare.
Per lui era uno strapazzo, sia perché debole di costituzione e abituato in casa sua a trattarsi con delicatezza, sia perché, abbandonato il mondo, si era ancor più indebolito a causa della eccessiva astinenza e penitenza.
Considerando che non poteva sopportare un lavoro così gravoso, e che i fratelli erano mendicanti  per  vocazione  benché  ne  provassero  ripugnanza  e  non  ne  fossero pienamente consapevoli, e che oltretutto non erano tanto sensibili da dirgli: «Vogliamo andare noi all’elemosina», Francesco disse loro: «Carissimi fratelli e figli miei, non arrossite di uscire alla questua, poiché il Signore si fece povero per amor nostro in questo mondo. È sull’esempio di Lui e della sua Madre santissima che noi abbiamo scelto la via della vera povertà: è la nostra eredità questa, acquistata e lasciata dal Signore Gesù Cristo a noi e a tutti quelli che vogliono vivere come Lui nella santa povertà». 
E soggiunse: «In verità vi dico, che molti nobili e sapienti di questo mondo verranno nella  nostra  fraternità  e  stimeranno  grande  onore  l’andare  per  elemosina  con  la benedizione del Signore. Ci dovete andare senza rispetto umano e con animo più lieto di colui che barattasse una sola moneta con cento denari, poiché a coloro cui chiedete l’elemosina voi offrite in cambio l’amore di Dio, quando dite: “Per amore del Signore Dio, donateci l’elemosina!” Infatti, a paragone dell’amore di Dio, cielo e terra sono un nulla».
Siccome erano ancora pochi, non li poteva mandare due a due; li inviò nei castelli e nei villaggi ognuno per conto suo. Al ritorno, ciascuno mostrava a Francesco le elemosine che aveva raccolto, e si dicevano l’un l’altro: «Io ho preso più di te!». Francesco, vedendoli così lieti e di buon umore, ne fu felice. E da allora ognuno chiedeva più volentieri il permesso di uscire alla questua.

VERGILIO GAMBOSO

SPIRITO SANTO



Vieni, o Vita della vita nostra, visita le nostre menti e sollevale al cielo, visita i nostri cuori e riempili di grazia, visita i nostri sensi e purificali d'ogni sozzura, visita le anime nostre e santificale. poichè Tu sei il Santificatore delle anime. 

Camminate per un futuro in cui la Verità di Dio sarà disprezzata e molti dogmi saranno negati.




Cari figli, ritornate a Colui che vi ama e vi conosce per nome. L'umanità si è allontanata dal cammino della salvezza perché molti consacrati hanno tradito Mio Figlio Gesù e si sono allontanati dalla verità. Molti dei miei poveri figli camminano come ciechi che guidano altri ciechi. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Ecco, sono arrivati i tempi dolorosi per gli uomini e le donne di fede. Camminate per un futuro in cui la Verità di Dio sarà disprezzata e molti dogmi saranno negati. Soffro per quello che viene per voi. Rimanete fermi nel cammino che vi ho indicato. Non vi allontanate da Mio Figlio Gesù. Ricordatevi sempre delle lezioni del passato; Saranno tesori preziosi per voi perchè possiate mantenervi fedeli al vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. AscoltateMi. Non voglio forzarvi, ma siate docili ai Miei Appelli. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

IL PREZIOSISSIMO SANGUE CONFERMA LA FEDE



S. Eleazaro, conte di Ariano (Avellino) fu provato da Dio con grandi tribolazioni. spogliato dei suoi beni, perseguitato da calunnie infami, trovò la forza di sopportare tutto con eroica pazienza. Interpellato dalla moglie che gli chiedeva quale fosse il segreto di tanta forza, rispose: "Quando mi si presenta qualcosa di disgustoso mi nascondo nelle piaghe di Gesù, penso a quanto egli ha sofferto per me e non mi allontano da questi pensieri finché in quelle ferite e in quel Sangue non sento alleggerita e confortata ogni mia pena". Nato in Provenza, morì a soli quarant'anni nel 1323 e fu sepolto ad Apt, accanto alla sua sposa, la beata Delfina.

Nel Sangue, il pegno della misericordia



IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Nel tuo Sangue prezioso e nella tua Redenzione abbiamo, o Signore, il pegno della tua misericordia.
Piegati sotto la sferza de' tuoi flagelli, alziamo al tuo Cuore il gemito dei nostri dolori.
Ci hai trovato cattivi, ingrati e indegni delle tue benedizioni, ed ora la tua giustizia ci strazia con le sue vendette.
Plàcati, o Signore, Dio nostro.
Siamo figli tuoi, figli della tua creazione, redenti dal tuo Sangue, rigenerati dal tuo amore.
Plàcati, o Signore, con l'oblazione di Gesù, che ogni giorno si rinnova sull'altare del Sacrificio, plàcati con il prezzo del suo Sangue divino, con la sua carità. q. 7.- 1 gennaio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Le spose di Gesù



Sposa obbediente

Gesù è stato obbediente fino alla morte e alla morte di croce (Fil 2, 8) e anche tu devi essere sempre obbediente (Fil 2, 12), anche se ti costa. Non dimenticare che Dio dona lo Spirito Santo a coloro che gli sono fedeli (Atti 5, 32). Non lasciarti condizionare dai tuoi gusti o dalle tue impressioni, perché non ti succeda come alla regina Vasti, del libro di Ester, che, per non obbedire, fu rifiutata come regina. Tu sei una sposa regina e la tua consegna, il tuo abbandono, la tua obbedienza devono essere totali, senza condizioni e a tempo indeterminato. Obbedire è amare, perciò obbedisci con amore. Riempi ogni minuto della tua vita con l’obbedienza amorevole all’amore di Dio. 
Sei venuta in monastero decisa ad essere santa, perché altrimenti per cosa sei venuta? Il monastero è una scuola di santità per aspiranti alla santità e devi applicarti con sincerità nell’importante impresa della tua santificazione. Come sposa delicata, cerca di essere attenta per individuare la volontà di Gesù fin nelle minime sfumature. Senza amore, non c’è vera obbedienza; e senza obbedienza non c’è vero amore. Dimostragli il tuo amore, obbedendo senza vacillare, facendo sempre ciò che a Lui piace (Gio 8, 29).
Conosci il suo modo di essere, i suoi gusti i suoi «difetti» tra virgolette? A Gesù piace che gli si ripetano le cose. A volte si nasconde e fa finta di non sentire. Si fa attendere quando lo chiamano. Vuole sempre avere Lui l’ultima parola. Gli piace essere il primo in tutto. Chiede sempre di più. Non ama stare da solo: esige affetto e compagnia. Quando desidera qualcosa lo chiede con molta insistenza, e inoltre è geloso e gli piace «comandare». Ama molto sua Madre e le dona senza misura tutto ciò che Lei gli chiede. È molto esigente e porta i suoi amici per sentieri pieni di spine...
Per questo, essere sposa di Gesù presuppone da parte tua una grande dose di pazienza per accettarlo tutto così com’è e soddisfarlo in tutto. Però ne vale la pena . «Abbi fiducia nel Signore e fai il bene. Abita la tua terra e ama la verità. Il Signore sia la tua gioia: egli esaudirà i desideri del tuo cuore» ( Sal 37, 4). Digli sempre di sì, perché, come Maria, sei chiamata ad essere madre degli uomini e regina dell’Universo. Rendi felice Gesù e dì come San Paolo: «Quel che più m’importa non è la mia vita, ma portare a termine la mia corsa e la missione che il Signore Gesù mi ha affidato» (Atti 20,24).
Allora, Egli ti circonderà con parole di luce, con quella sua tenerezza infinita che riempie l’universo, e nel profondo della tua anima ti parlerà d’amore e ti farà felice.

Padre Angel Peña

Comunione al Sangue di Cristo



Il calice della benedizione che noi benediciamo, 
non è forse comunione con il sangue di Cristo? 
E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione 
con il corpo di Cristo? (1Cor 10,16)


Lode e grazie a te, Signore Gesù, 
che ci inviti a mangiare la tua Carne 
e a bere il tuo Sangue. 
Crediamo nella tua presenza 
sotto i segni eucaristici, 
nel cui mistero rinnovi l’alleanza eterna 
del tuo amore con il popolo 
che ti sei acquistato col tuo Sangue. 
Vogliamo vivere questa alleanza adorando 
ogni giorno più il tuo Mistero di redenzione 
e rendendo testimonianza con la vita 
al valore salvifico del tuo Sangue. 
Fa’ che tutti coloro che sono lontani 
siano avvicinati a te
dal potere del tuo Sangue 
e, caduto ogni muro di divisione, 
siano uno con te 
nel tuo corpo mistico, la Chiesa, 
nata dal tuo cuore squarciato, sulla croce. 
Fa’ che, comunicando al tuo Sangue, 
tutta la Chiesa accolga il tuo spirito di amore, 
imparando ad amare come tu hai amato, 
accogliendo il calice della volontà del Padre 
e portando la croce che salva. 
Effondi ancora dal costato il Sangue 
che ci lava dai nostri peccati e ci spinge 
a vivere disponibili ai fratelli sull’esempio di te. 
Che la comunione al tuo Corpo e al tuo Sangue 
rinnovi continuamente la tua Chiesa,
inebriando tutti i fedeli con la tua santa gioia. 
Amen. 

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 9 LUGLIO 2019



Amato Popolo Mio:

VI BENEDICO CONTINUAMENTE E VI INVITO A CAMMINARE SULLE MIE ORME.

Per continuare sicuri e per non andare fuori strada, camminate sulle Mie Orme.

Voi avete la libertà di scegliere ed in questo momento in cui l’umanità si trova davanti al grande abisso, causato dalla confusione spirituale in cui continuano a rimanere i Miei figli, Io vi invito a scegliere il Bene e vi prego di restare nella Mia Verità, senza paura, perché Io vi proteggo. 

Popolo Mio, di fronte alla grande prova che incombe sull’umanità, dovete piegare le ginocchia e stendere le braccia verso la Nostra Trinità, dovete offrire digiuni, pregare Mia Madre e mettervi sotto la protezione dei Miei Arcangeli, senza dimenticare i vostri Angeli Custodi, vostri compagni di cammino, dovete sollecitare l’intercessione dei Miei Santi e delle Mie Sante ed aiutarvi a vicenda.

Voi sapete dove trovarmi: NEL MIO CORPO E NEL MIO SANGUE, dai quali ricevete la forza per resistere di fronte ai continui attacchi della natura e all’azione violenta dell’uomo il quale mediante il peccato è giunto a contaminare la Creazione, che per questo si ribella contro l’uomo e quindi voi patite a causa della natura.

Amato Popolo Mio, per riuscire a superare quello che sta per sopravvenire sull’umanità, è imprescindibile che l’essere umano sia umile e solidale. 
Da soli non riuscirete ad avere il necessario per vincere la moltitudine di ostacoli di fronte ai quali si troverà l’umanità di sua propria volontà e a causa dell’accettazione del peccato.

AMATEMI CONOSCENDOMI, AMATEMI ESSENDO IL MIO AMORE, AMATEMI COME IO VI AMO.

L’attività che proviene dal nucleo della terra sta aumentando e di conseguenza i vulcani si sveglieranno con un grande fragore al quale l’uomo non è abituato. (1)
La terra continuerà a tremare a causa dei terremoti.  (2)

Pregate figli Miei, pregate per gli Stati Uniti, la natura li colpirà con forza; è questo per i Miei figli il momento di tornare a Me, questa terra amata patirà.

Il vento e l’acqua dei mari si uniranno raggiungendo livelli fuori dal normale per l’uomo.

Pregate figli Miei, pregate per il Messico, ritornate a Me ed amate Mia Madre, allontanatevi dal peccato costante nel quale gran parte dei Miei figli continuano a rimanere. Questa nazione tremerà e soffrirà a causa dell’acqua.

I modernismi nei quali è immersa l’umanità Mi danno la nausea, la natura dei Miei figli è una, non è quella che l’uomo vuole imporre in tutta la terra.

Quelli che grazie al loro potere economico dominano i governi della maggioranza delle nazioni del mondo, si sentono potenti e stanno instaurando l’immoralità e il gravissimo peccato contro il Dono della vita, stanno seminando il terrore ovunque vogliano e stanno anestetizzando le coscienze perfino all’interno della Gerarchia della Mia Chiesa, SONO QUELLI CHE HANNO APERTO LE PORTE ALL’ANTICRISTO (3) E CHE LO PORTERANNO A SEDURRE L’UMANITÀ, CHE VIVRÀ IL SUO PEGGIORE E PIÙ GRANDE DOLORE.

State vivendo in guerra, le potenze si stanno castigando a vicenda e in un istante, all’improvviso, scatterà la grande scintilla che lascerà l’umanità in un grande lamento.

Pregate figli Miei, pregate, il Brasile patirà, dovete pregare, la malattia causerà stragi.

Pregate figli Miei, pregate, il Bangladesh tremerà e l’acqua lo purificherà.  
Pregate per i Miei figli del Cile.

Amato Popolo Mio, vi siete ribellati contro la NOSTRA VOLONTÀ DIVINA, LA CREAZIONE REAGISCE PER FARE IN MODO CHE L’UMANITÀ SI PENTA ED I MIEI FIGLI NON PERDANO LA VITA ETERNA.

Vi chiedo di guardare in alto, vedrete il fuoco scendere sulla terra, anticipando quello che arriverà sulla terra inaspettatamente e che cadrà in mare, causando una grande devastazione.

Dovete prendere molto seriamente quello che vi rivelo, siate figli obbedienti, non trascurate i Miei Appelli.

Stavate aspettando segnali che vi indicassero l’inizio del compimento dei Miei Avvertimenti e di quelli di Mia Madre?  LO STATE GIÀ VIVENDO, NON CONTINUATE A RIMANERE ATTACCATI AL DIO DENARO, LA GUERRA IN ATTO TRA LE POTENZE FARÀ CADERE L’ECONOMIA E QUANTI DEI MIEI FIGLI PERDERANNO LA RAGIONE PER QUESTO MOTIVO!  

QUANTO SOFFRE IL MIO CUORE!

Figli venite a Me, trovate in Me la consolazione che state cercando, non cercate il peccato.

A voi, figli del Mio Cuore e figli di Mia Madre, ordino di andare in cerca del peccatore e di accoglierlo con il Mio Amore, così sarete riconosciuti come Miei figli, siate Amore come Io Sono Amore. 
  
Non dimenticatevi che non esiste peccato che, per quanto grave, LA MIA MISERICORDIA NON PERDONI, SE IL PECCATORE SI PENTE VERAMENTE E FA UN FERMO PROPOSITO DI AMMENDA.

LA MIA MISERICORDIA È INFINITA, E COSÍ DEVONO ESSERE I MIEI FIGLI. 

VENITE A ME FIGLI, VENITE A ME!

Vi benedico.

Il vostro Gesù

AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

Le Parole di nostro Signore Gesù Cristo sono forti, più che un appello sono un’esigenza per noi, Suoi figli.

Forse a volte l’uomo crede che Dio non guardi la Sua Creazione e che ci abbia lasciati soli, ma una volta ancora vediamo che non è così, noi stiamo vivendo sotto lo Sguardo Misericordioso del Dio Uno e Trino, che ci chiama, ci incoraggia e ci avverte in anticipo affinché non soffriamo inutilmente, ma allo stesso tempo rispetta il libero arbitrio dell’uomo.

Nel concludere questo appello di allerta e di Misericordia, nostro Signore sottolinea la Sua Misericordia e Lui si serve dei Suoi figli per continuare a portare il Suo Amore di persona in persona, a Sua somiglianza.

Amen.

giovedì 11 luglio 2019

Accettate Mi, perché solo attraverso di Me potrete essere salvati dalle grinfie del male e potrete ricevere la Vita Eterna con Me.



Maria Madre di Dio

Con le dimissioni del vostro Papa Benedetto XVI, il Nostro amatissimo figlio, comincia ora il periodo più duro, perché molto di ciò che voi considerate ovvio, vi sarà tolto. Vivete ogni giorno in consapevolezza e ingratitudine perché presto, molto presto, verranno tempi bui sopra la vostra terra. L’anticristo è molto vicino al raggiungimento del suo obiettivo. Con il nuovo papa, che proviene dalle sue schiere, può mettere in atto i suoi piani malvagi. Verrà un tempo molto duro, per tutti i figli di Dio. Trovate più credenti possibili in modo tale da poter, anche quando sarà ufficialmente proibito, continuare a festeggiare la Santa messa con la Santa Eucaristia, che vi vogliono togliere; in modo che possiate continuare a sentirvi uniti e avere uno scambio.

Accettate Mi, perché solo attraverso di Me potrete essere salvati dalle grinfie del male e potrete ricevere la Vita Eterna con Me.

Abbandonatevi completamente a Lui con tutto ciò che siete e che possedete, ed Egli vi regalerà attraverso la provvidenza di Dio una vita in pienezza. Non confondete però la pienezza con l’accumulo di beni terreni. Abbiate fiducia e riceverete in regalo tutto e ancora di più, di ciò di cui avete bisogno per vivere, sia dal punto di vista spirituale, che materiale.

LA SANTISSIMA EUCARESTIA



IL DIVINO SPOSO DELLA CHIESA
Cristo amò la Chiesa.
Efesini, V, 35

Un'altra ragione della istituzione dell'Eucaristia è l'amore di Gesù Cristo per la sua Chiesa. Nostro Signore, disceso dal Cielo per formare la sua Chiesa e fondarla, muore per essa sulla Croce. Dall'aperto suo costato ella esce col Sangue e con l'acqua che né sgorgano, Eva novella, tratta dal corpo del secondo Adamo. Tutte le azioni, tutti i patimenti di Gesù Cristo ebbero per fine di acquistare alla sua Chiesa un tesoro infinito di grazie e di meriti, di cui ella potesse disporre per il bene dei suoi figli. Essa né è l'erede. Ma se Gesù deve dopo la risurrezione risalire al Cielo, pago di lasciare la Chiesa depositaria della sua dottrina e delle sue grazie, ella sarà quaggiù una sposa in lutto che piange l'assenza del divino suo Sposo. Ciò non può essere, non lo comportano l'amore e la potenza dell'amantissimo Salvatore. Gesù resterà con la Chiesa per esserne la vita, la forza e la gloria.

I. - La vita di una sposa priva del suo sposo non è più una vita, ma un'agonia, un lutto. Invece al suo fianco ella è grande e forte, è piena di gioia; possiede il cuore del suo sposo, ed è tutta felice di consacrarsi al suo servizio.
Tale è la Chiesa rispetto all'Eucaristia. L'Eucaristia è l'oggetto del suo amore, il centro del suo cuore, la felicità e la gioia della sua vita.
Giorno e notte ella se né sta appiè del Dio del Tabernacolo per attestargli il suo amore, onorarlo e servirlo; l'Eucaristia è il movente, il fine e l'anima di tutto il culto; senza l'Eucaristia il culto cessa, non ha più ragione di essere.

Al contrario le sette protestanti, che non posseggono lo Sposo divino, abbandonano ogni culto esterno come superfluo e inutile.

II. - Per mezzo dell'Eucaristia la Chiesa è potente e ricca; i suoi figli non si contano più e sono sparsi su tutta la terra; ogni giorno i suoi missionari gliene danno dei nuovi: ella dev'essere la madre del genere umano.
Ora, donde le viene tale fecondità? Forse dal Battesimo o dalla Penitenza? Certo questi sacramenti danno la vita o la restituiscono; ma che né sarebbe di questi figli appena nati nelle acque della rigenerazione divina, se non vi fosse di che nutrirli e farli crescere? Hanno in sé il germe della vera vita, ma bisogna svilupparlo, farlo crescere. Ora, è per mezzo dell'Eucaristia che la Chiesa fa crescere Gesù nei suoi figli.

L'Eucaristia è il pane vivo con cui essa mantiene la loro vita soprannaturale. Per mezzo dell'Eucaristia fa la loro educazione, che là soltanto le anime attingono l'abbondanza della luce e della vita, l'energia per tutte le virtù.
Agar nel deserto piangeva, non potendo dissetare e nutrire suo figlio che stava per morire d'inedia. La Sinagoga, le sette protestanti sono quella madre impotente a soddisfare le necessità dei suoi figli: essi domandano del pane, e nessuno gliene dà. Ma la Chiesa riceve ogni mattina il Pane del Cielo per ciascuno dei suoi figli; ce n'è per tutti. Ed è il Pane degli Angeli, il Pane del Re; perciò sono belli i suoi figli come il Pane che li nutrisce. Sono nutriti del Frumento degli eletti; hanno il diritto di assidersi ogni giorno al regale banchetto che la Chiesa sempre tiene apparecchiato e a cui li chiama, li scongiura di partecipare, per attingervi la forza e la vita.

III. - L'Eucaristia è la gloria della Chiesa. Gesù Cristo suo sposo è Re, Re della gloria. Sopra il suo capo il Padre ha posto la più splendida corona. Ora la gloria dello sposo è pur quella della sposa; e la Chiesa, come l'astro bello della notte, riflette i raggi divini del suo Sole glorioso. Com'è bella la Chiesa quando, alla presenza del Dio dell'Eucaristia, nei giorni di festa del suo Sposo, adorna delle vesti più preziose, canta gl'inni solenni e invita tutti i suoi figli a riunirsi per onorare il Dio del suo cuore!
E' tutta esultante di rendere gloria al suo divin Re; all'udirla e vederla ci sembra d'esser sollevati alla Gerusalemme celeste, ove la corte degli Angeli e dei Santi, glorifica con una festa perpetua il Re immortale dei secoli.
Essa trionfa quando nella solennità del Corpus Domini snoda le sue lunghe processioni, corteo del Dio dell'Eucaristia; s'avanza come esercito schierato in battaglia che accompagna il suo capo; ed allora re e popoli, piccoli e grandi, cantano la gloria di Nostro Signore, che ha stabilito la sua dimora in mezzo alla Chiesa.
Il regno della Chiesa non è altro che il regno dell'Eucaristia e, ove questa è dimenticata, la Chiesa deplora figli infedeli e presto piangerà le più disastrose rovine. 

di San Pietro Giuliano Eymard

Preghiera per un peccatore ostinato



Mio Signore, io so che se mirate alle nostre iniquità, non vi sarà alcuno che possa scampare l'eterna dannazione. Ma ricordatevi che avete sofferto i più crudeli strazi, sparso il vostro Sangue preziosissimo e siete morte al solo fine di perdonarci. Io altra consolazione non ho sulla terra, se non di vedere i peccatori che tornano ai vostri piedi. Concedetemi la conversione di questo peccatore ostinato: l'anima sua è nelle vostre mani. 3 Gloria....

(S. Caterina)

IL PREZIOSISSIMO SANGUE FONTE DI PACE



Singolare fu la devozione di S. Filippo Neri al Preziosissimo Sangue di Gesù.
Celebrando la S. Messa era solito mettere molto vino nel calice perché le sacre Specie durassero in lui più a lungo, e fu osservato che molte volte dopo la consacrazione il calice appariva pieno di vero Sangue. Per cui non desta meraviglia che nel comunicarsi bevesse quel Vino consacrato con tale affetto da versare abbondanti lacrime di commozione e di consolazione.

L'amore e la misericordia di Gesù per tutti i Suoi figli



"Se non credono cosa faranno dopo senza di Me? Non gli basta che metta a loro disposizione tutto il creato per farli credere? Oh, Miei amati, tutto dipende da voi! Se volete la Mia felicità sforzatevi di comprendermi. Non vi chiederò grandi sacrifici, Mi accontento di poco. Potete darmi gioia, perché Io vi aiuto in questo. Chi non vuole avvicinarsi per timore, invochi Mia Madre con tutta la sua anima e le dica le angosce che ha. Vedete quanto è facile farmi piacere?... Io sono quello che arde d’amore e che vi fa ardere d’amore. Io e solo Io sono l’Amore".

 (11 gennaio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas - Bolivia)

METTICI IL CUORE ....e Dio farà miracoli



DAMMI UNA RISPOSTA E SARO’ FELICE...


Federico - da Lecce  (è in casa di riposo, è completamente sordo).

...come vedi non riesco più a scrivere, anche questo unico mezzo di comunicazione mi viene a mancare. Le mie sofferenze continuano, prego per tutti, sento il bisogno di farlo. Mi spiace che la calligrafia è distorta e farai fatica a leggere. Prega per me perchè senta vicino Gesù. La notte non dormo, sono, in poche parole, a pezzi. Dammi una tua risposta personale e sarò felice. 

gennaio 2002 ...  ti mando come risposta la preghiera che Giuseppe, morto due anni fa a 46 anni per una grave forma di sclerosi, aveva composto per il suo onomastico e aveva regalato agli amici che lo festeggiavano. Mi ha scritto finchè ha potuto, (chissà con quanta fatica) poi mi sono arrivate le sue preghiere ed ora la sua protezione, lo sento. A molti, la sua vita, sarà sembrata senza senso, inutile, invece anche adesso ci manda il suo messaggio di speranza illuminato dalla fede con la sua preghiera.

Usami per essere portatore....A te caro Valentino auguro che questi pensieri possano “cucire i tuoi pezzi rotti” e ti facciano sentire vicino Gesù Sei un macigno ,un macigno che non sente i suoni delle voci umane, ma che sente l’armonia della voce di Dio in te.          

O PADRE
fa’ che la luce del tuo santo Spirito
m’illumini e mi sollevi
nei momenti di sofferenza e sconforto.
Nel nome di Gesù, guarisci la mia anima,
liberami, se vuoi, dalla prova della malattia,
ma usami per essere portatore
di quella tua forza guaritrice
che sana l’anima.                   Giuseppe

Carla Zichetti

La provvidenza di Dio



La Messa

 Nella provvidenza amorosa di Dio, la messa occupa un ruolo fondamentale. E abbiamo detto che Cristo è il principio e la fine dell’universo, il centro ed il punto di convergenza di tutto ciò che esiste. Allora, in ogni Eucaristia, i cieli e la terra ammirano e si meravigliano davanti al grande mistero che si celebra: il Figlio di Dio che continua ad incarnarsi tra di noi e continua a spingere la creazione verso di lui. L’Eucaristia, pertanto, è come il motore principale dell’universo, l’espressione più grande del suo amore per noi, che continua a rendere attuale la sua offerta del Calvario, il più grande mezzo che Dio ha inventato, nella sua misericordia e nel suo amore provvidenziale, per elevare e divinizzare il mondo e l’intera umanità. 
La messa o Eucaristia, non solo è utile per quelli che vi assistono, la messa, ogni messa, è la messa di Cristo, che continua ad offrirsi per la salvezza del mondo. La messa, quindi, ha un valore infinito d’amore e di lode per il perfezionamento spirituale del mondo e degli uomini. “In Cristo sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza” (Col 2, 3). Ed anche tutti i tesori d’amore dell’universo, poiché Cristo è Dio Amore.
Nella divina provvidenza, la messa abbraccia tutto l’universo e tutta l’umanità, e giunge anche a tutti i secoli, passati, presenti e futuri. La messa, dunque, è una messa cosmica ed eterna. Ad essa, in unione con Cristo, che è colui che celebra, è presente l’universo intero con tutto ciò che esiste. Per questo dobbiamo partecipare con questa prospettiva cosmica ed eterna, e sentire che, nell’unirci a Cristo e farci tutt’uno con lui nella comunione eucaristica, ci uniamo in Cristo, e per Cristo a tutto l’universo ed a tutta l’umanità di tutti i secoli. 
Quanto è grande la messa! San Pio di Pietrelcina diceva: “Sarebbe più facile che il mondo sopravvivesse senza il sole che senza la messa”. Ed il beato Manuel Gonzalez: “Ci spieghiamo perché questa terra peccatrice non si è rotta in mille pezzi, sotto i colpi dell’ira divina? Ci spieghiamo perché c’è il sole nei giorni e la luna nelle notti e piove nel tempo opportuno e vi è comunicazione tra Dio e i figli degli uomini? Vi sono messe sulla terra, ed in tutti i momenti del giorno e della notte si sta ripetendo in tutto il mondo: Per Cristo, con lui ed in lui... tutto l’onore e tutta la gloria”. 
L’amore di Dio, rifiutato, offeso e disprezzato da molti uomini, è riparato dalla messa di Gesù, che gli dà gloria infinita. L’eucaristia, dunque, è stata, nella provvidenza di Dio, come l’antidoto efficace contro tutte le indifferenze e i rifiuti degli uomini al suo amore infinito. Oh meraviglia dell’amore! Facciamo di ogni Eucaristia e comunione un’unione comune con tutti gli uomini e con tutto l’universo. Dal primo uomo fino all’ultimo uomo, dalla prima particola creata fino all’ultima, da questo luogo dove ci troviamo, fino al luogo più remoto dell’universo. Viviamo la nostra vita come un’eucaristia permanente in unione continua con Cristo, abbandonando nelle sue braccia divine tutte le nostre preoccupazioni. Dobbiamo mettere i nostri problemi e le difficoltà sulla patena di ogni Eucaristia ed offrirli a Gesù in unione con la nostra vita intera. L’Eucaristia deve essere vissuta offrendoci con Gesù, in unione totale con Gesù, facendo della nostra volontà una cosa sola con la sua. E vivere continuamente: “Per Cristo, con lui ed in lui”. 
Che veramente possiamo dire con Gesù: “Questo è il mio corpo che è dato per voi” (Lc 22, 19), cioè, questa è la mia vita data per la salvezza del mondo. E dire ugualmente con Gesù: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi” (Lc 22, 20). 
A questo proposito, voglio citare la testimonianza di padre Girard, un sacerdote francese, che rimase 22 anni immobilizzato nel letto per una tubercolosi ossea, quando era ancora diacono. Non potendo più pensare di essere ordinato sacerdote, tutti i giorni offriva la messa della sua vita con tutti i suoi dolori, specialmente per i sacerdoti. Non poteva celebrare la messa, ma offriva la sua vita come una messa permanente, in unione con tutte le messe che si celebravano nel mondo. In questo modo dava senso al suo dolore e celebrava la sua messa in unione con Gesù per la salvezza del mondo. Ma Dio volle guarirlo e dargli la grazia del sacerdozio. Durante tutto il resto della sua vita visse la sua messa giornaliera come il punto centrale della propria esistenza e dell’offerta permanente a Gesù per la salvezza di tutti. Per questo, impara a vivere la tua messa giornaliera in un dono totale a Gesù, senza condizioni. Non aver paura, egli ha cura di te e sa ciò che è meglio per te. Confida in lui e lasciati condurre. E digli con tutta fiducia: 
“Signore, mi metto nelle tue mani. Plasma l’argilla della mia vita come fa il vasaio. Dalle tu stesso la forma, falla in pezzi, se ti sembra bene; ti appartiene e non ho nulla da dire, Signore; sono qui perché tu faccia di me ciò che vuoi, sia quel che sia, ti ringrazio, perché ti amo e confido in te. Signore, non ti domando né rifiuto alcunché di ciò che vuoi darmi. Puoi darmi ciò che vuoi e puoi prenderti ciò che vuoi di me. Accetto tutto dalle tue mani divine: la salute o la malattia, la ricchezza o la povertà, la comprensione o l’incomprensione. Se vuoi darmi gioia, sono qui, Signore, l’accetto. Se mi dai tristezza, sono qui, sono tuo. Se mi dai favori, grazie. Se mi dai aridità d’anima, grazie ugualmente. Io mi do totalmente a te e ti do tutta la mia volontà affinché sia tutt’uno con la tua, perché il mio desiderio sia tutt’uno con il tuo. Perché voglio seguire solo te, voglio amare solo te, obbedire solo te, facendo ogni istante la tua santa volontà. Amen.


Purificati dal Sangue, possiamo risollevarci



IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Inchina, o Signore, la tua bontà verso la nostra umiliazione. Abbiamo smarrito la via, non abbiamo ascoltato la tua parola. Ingrati, cattivi e superbi abbiamo gridato il «non serviam» dell'angelo ribelle, ma il grido si è convertito in flagello e la nostra rovina è frutto della nostra colpa.
Chi può sollevarci se non la tua misericordia? «Miserere nostri Domine, miserere nostri».
Ricorda le tue antiche misericordie e, per la tua immensa bontà, rinnova il tuo perdono. Fa che purificati dal Sangue di Gesù possiamo risollevarci dalla nostra colpa, sperare ancora il tuo aiuto e ritemprarci nel tuo amore paterno. q. 7 : 16 dicembre

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Per quelli che hanno bisogno di aiuto per onorare il vero Dio



Gesù aiutami perché sono smarrito e confuso, 
non so la verità della vita dopo la morte. 
Perdonami se ti offendo onorando falsi dii che non sono il vero Dio. 
Salvami e aiutami a vedere la verità con chiarezza  
e salva dalle tenebre la mia anima. 
Aiutami a venire nella luce della tua misericordia. 
Amen. 

Se abbracceranno le pratiche della “New Age”, essi Mi rinnegheranno



Mia amatissima figlia, come è possibile che coloro che non accettano la Mia Esistenza, o la Divinità del Mio Eterno Padre, siano così disposti ad abbracciare i falsi dèi creati tutti da essi stessi? 

Quando la Mia Presenza viene percepita dalle anime che rifiutano la Mia Esistenza, esse sentono il bisogno di vendicarsi senza provare alcun rimorso. Esse si fanno beffe di Me, Mi mettono in ridicolo e deridono la Mia Presenza, sia nella Mia Chiesa, sia nei libri, nella Parola o quando Io Sono Presente in altre anime. La Presenza di Dio è Onnipotente e si fa sentire in modo più doloroso nelle anime che si trovano nelle tenebre; questo è il motivo per cui reagiscono con tale veleno ogni volta che sentono parlare di Me. Tali persone hanno un odio profondamente radicato verso di Me, e non riescono a vedere in che modo possano arrivare ad odiare qualcuno che, ai loro occhi, non esiste. 

Avverto coloro che seguono le false spiritualità e che idolatrano o che sono ossessionati da tutto ciò che non viene da Me: Se aprirete le vostre anime a qualsiasi altra sfera spirituale, che non fa parte della Mia Creazione, aprirete la porta ai demoni che astutamente vi attirano nel loro mondo oscuro. Qualunque sia la pace che voi credete di ricevere dalle pratiche della New Age, essa sarà di breve durata; infatti, non appena richiederete di più, allora voi entrerete in uno stato in cui la vostra coscienza verrà controllata da parte di quei nemici di Dio, fino a che non sarete più capaci di liberare voi stessi dal loro dominio. Dal momento in cui idolatrerete i falsi dèi, voi non potrete mai più trovare la pace. 

Il mondo è permeato di false dottrine, falsi dèi e false religioni. C‟è solo un unico Vero Dio, e voi potete venire a Lui solamente riconoscendo il Grande Sacrificio che Egli ha fatto quando ha mandato Me, il Suo Unigenito Figlio, per portarvi la salvezza dalle insidie del maligno. 

Coloro che non Mi conoscono, ma che si dilettano con altre dottrine, sappiano questo: se abbracceranno le pratiche della New Age, essi Mi rinnegheranno. Se la Mia Chiesa riconoscerà altre credenze religiose, che non sono Mie, essa Mi tradirà. 

Se, nel tempo in cui si celebra la Mia nascita, verrà espressa fedeltà ad altre religioni che non provengono da Me, questo sarà uno dei più grandi tradimenti perpetrati nei confronti della Verità. 

Il vostro Gesù. 

6 Dicembre 2014


mercoledì 10 luglio 2019

Voi vivete nella fine dei tempi



Maria Madre di Dio

Pregate Miei amati figli. In Vaticano si sono insinuati i seguaci del culto satanico. Continuamente il diavolo cerca di ordire intrighi proprio lì, dove dovrebbe essere il posto più santo. Fino ad ora non ci è riuscito. Con le dimissioni del Nostro amato e vero figlio, papa Benedetto XVI, questa sede resterà libera e Satana ha già scelto un occupante per questa Santa sede. È un uomo cattivo, completamente contaminato e corrotto da brama di potere e da adorazioni a Satana. Insieme con l’anticristo egli comincerà a voler dominare e controllare il vostro mondo. Siate certi, che riuscirà soltanto fino a un certo punto, in questo suo intento.

Figli Miei. Ieri vi ho già detto che il Vaticano è corrotto. Con feccia, intendo dire proprio questi adoratori di Satana, e molti di loro si sono infiltrati in Vaticano e hanno raggiunto le posizioni di più alto prestigio e proprio questi falsi cristiani, o per essere più precisi falsi dignitari, permettono che uno di loro occupi il  posto della Santa Sede. Prima quindi, che il piano dell’avversario si realizzi, Mio figlio Gesù Cristo, verrà a voi dal cielo.

Figli Miei. Miei amati figli. Voi vivete nella fine dei tempi. Dovete essere consapevoli di questo. Per questo, Noi veniamo da così tanti di voi e vi mettiamo in guardia. Vi prepariamo a ciò che accadrà. Figli Miei. Miei amati figli. Il vostro mondo, così come voi oggi lo vedete, scomparirà; svegliatevi, Miei amati figli. Gesù verrà a salvarvi. Tuttavia solo chi si dichiarerà a Suo favore verrà sarà salvato. Tutti quelliche non lo faranno, cadranno nella dannazione eterna, ciò vuol dire che saranno torturati per l’eternità dal diavolo. Volete questo, Miei amati figli? Per un po’ di soldi e di potere, volete perdere la vostra Vita Eterna in Paradiso? Aprite i vostri occhi e le vostre orecchie e ascoltate il vostro cuore! Ciò che v’infliggete qui sulla terra non è nulla, in confronto a ciò, che il diavolo vi farà, non appena sarete perduti per Mio figlio. Miei amati figli, non fatevi questo. Dite NO al male e venite a Gesù. Ognuno di voi sarà il benvenuto e ognuno si potrà riposare ed essere accolto nelle braccia di Mio Figlio. Non importa, se avete peccato e quanto avete peccato. Ve lo diciamo sempre nuovamente. Pentitevi, confessatevi e fate penitenza. Voi siete amati! Amati da Gesù e da Dio Padre! Noi vi aiutiamo, a trovare la giusta via non appena voi Ci date il vostro SI. Un SI, che dovete ripetere ogni giorno il nuovo, perché gli attacchi di Satana verso i figli di Dio, diverranno sempre più forti. La sua armata è pronta per rubare un numero sempre maggiore di anime, non gli importa nulla di voi, ma gli interessa solo realizzare i suoi loschi piani, in cui voi siete soltanto delle vittime. Purtroppo, molti di voi lo comprenderanno solo, poco prima di essere lanciati nell’inferno di Satana. Allora sarà troppo tardi. L’inferno lo vedete soltanto, quando vi siete decisi contro Mio Figlio e cioè il giorno della decisione definitiva. Questo giorno può essere il giorno della vostra morte fisica cioè la morte del vostro corpo qui sulla terra. Può essere, però anche il giorno della fine del vostro mondo, così come voi adesso lo conoscete. L’importante è che vi decidiate per Gesù. Prima lo fate e più facile e meno doloroso sarà per voi. Chi resta fedele a Mio Figlio, raccoglierà i frutti promessi da Dio. Chi si decide per il male morirà. State bene attenti Miei amati figli, quando dite: “Dio non esiste” perché così, vi decidete automaticamente per Satana. Questo vi deve essere chiaro Miei amati figli. Anche se siete persone buone e gentili, arriverà l’ora in cui dovrete decidere.

Il Sacro Cuore



Le pie pratiche del Sacro Cuore


Lo «scudo» del Sacro Cuore

Un’altra pia pratica è quella di portare con sé un segno della propria devozione al Sacro Cuore. Già alla fine del XVIII secolo si diffuse nel popolo l’usanza di tenere addosso il segno detto «scudo del Sacro Cuore»: un piccolo ovale di panno, contenente la rossa immagine del Sacro Cuore, sormontato della Croce, e la scritta: «Fermati! Il Cuore di Gesù è con me! Venga a noi il tuo Regno!». In questo modo si esprime il desiderio di appartenere al Sacro Cuore e di essere accolto sotto la sua protezione, chiedendogli di fermare ogni assalto del maligno, soprattutto quelli spirituali. 
Scrisse Margherita Maria: «Gesù desidera che si facciano fare degli scudi con l’immagine del Sacro Cuore, affinché tutti coloro che vogliano rendergli onore lo pongano nelle loro case, e se ne facciano altri più piccoli da portare addosso» Anna M. Remusat, continuatrice dell’ opera della santa, propagò questa raffigurazione e la propose specialmente per scongiurare la terribile epidemia di peste che si diffondeva a Marsiglia nel 1720; l’epidemia effettivamente si placò e il successo consacrò l’uso dello «scudo» 73.
Nel 1870 Pio IX approvò definitivamente questa pia pratica, precisando: «Benedico questo scudo e assicuro che tutti quelli che verranno fatti in conformità a questo modello riceveranno la stessa benedizione, senza bisogno che un sacerdote la rinnovi».

Guido Vignelli