domenica 7 maggio 2023

(Molte anime si perderanno)

 


Messaggio ricevuto il 4 maggio 2023

Mia cara figlia, scrivi ai Miei cari figli perché voglio richiamarli alla realtà di tutto ciò che sta per accadere. Sono venuto a chiedere a tutti di essere pronti, perché il tempo che si avvicina è la grande tribolazione, in cui molte anime si perderanno. Perciò, chiedo a tutti di prepararsi prima che accada il peggio, perché non voglio perdervi figli miei, il tempo è breve. Voglio che siate preparati, che Mi aspettiate ogni giorno, perché non sapete l'ora, ma come stanno le cose, vi sto chiamando perché non aspettiate che tutto accada (prima di fare qualcosa). Perciò, preparatevi perché sono molto preoccupato, perché molti dei miei figli non sanno cosa sta per accadere e perderanno la loro anima, perché tutto può accadere senza che voi lo sappiate.

Voglio che tutti siano salvati, ma dovete essere pronti, perché tutto è così vicino, non lo sapete ma tutto sta arrivando. Come Padre, voglio che tutti si salvino, ma molti non vogliono ascoltare i miei messaggi e questo sarà molto triste, perché voglio portarvi via da qui, dove non vi accadrà nulla. Perciò abbrevierò questi tempi, in modo che abbiate la possibilità di non rimanere qui, perché quell'animale (Satana) farà tutto di sorpresa. Io so tutto e vedo tutto, e verrò a portare via tutti quelli che mi ascoltano, quindi dovete essere pronti, perché ogni cosa ha il suo tempo, e il mio tempo non è il vostro. Voglio chiamare il mondo intero prima che sia troppo tardi, perciò sono venuto perché siate preparati, con una borsa in mano, perché non sapete dove state andando.

Io sono il Buon Pastore, proteggo le mie pecore e loro mi seguono solo per amore.

Amen.

 


sabato 6 maggio 2023

Adorazione




 

I SEGNI DEI TEMPI - GLI ERRORI DELLE SETTE APOCALITTICHE

 


GLI ERRORI DELLE SETTE APOCALITTICHE 


Dall'altro lato, ci sono le sette apocalittiche nate nel XIX secolo; i primi a trarre vantaggio religioso ed economico da questa vicenda furono gli Avventisti, il cui fondatore fu William Miller, il quale affermò che la venuta di Cristo sarebbe avvenuta nell'ottobre del 1843; quando questo fallì, disse che era per la primavera del 1844, poi affermò di nuovo che era per l'autunno dello stesso anno, per la precisione per il 22 ottobre. Poi una signora di nome Ellen G. White, sedicente profetessa, prese le redini della setta e consolidò il movimento avventista aggiungendo la dottrina del settimo giorno, da cui il nome "avventisti del settimo giorno". Seguirono poi i Testimoni di Geova (che non sono affatto testimoni), la Chiesa dei Santi dell'Ultimo Giorno o Mormoni, che non sono affatto santi, e molti altri che hanno continuato con le stesse menzogne. I Testimoni si sono anche spinti a fare affermazioni del tutto azzardate e non bibliche; hanno indicato date precise su quando sarebbe avvenuta la seconda venuta di Cristo. Va chiarito che questa setta ha cambiato molte delle sue affermazioni e pratiche non bibliche e nasconde la verità storica dei suoi errori; così che i nuovi seguaci di questa setta, quando vengono toccati questi argomenti, pensano che li stiamo calunniando. I Russelliti (come vengono chiamati anche perché seguaci di Charles Taze Russell), dicevano che la fine del mondo sarebbe avvenuta nell'anno 1874, poi l'hanno cambiata in 1914, poi hanno detto che nel 1925 Abramo, Isacco e Giacobbe sarebbero tornati, per questo hanno comprato una villa a San Diego, in California, in modo che quando questi personaggi biblici sarebbero arrivati sarebbero stati ospitati lì, ma a quanto pare l'unico che è rimasto lì fino alla sua morte nel 1942, è stato il loro secondo capo, il signor Rutherford. Poi hanno detto che l'anno 1975 era senza dubbio la battaglia di Armageddon; e così hanno mentito e ingannato per molto tempo, contraddicendo apertamente gli insegnamenti di Gesù: 

"Il giorno e l'ora non li sa nessuno, neppure gli angeli del cielo, né il Figlio.  Solo il Padre lo sa". (Marco 13:32).  

Oggi, come abbiamo spiegato prima, i Russeliti, o testimoni, hanno smesso di predire la data della Parusia perché queste menzogne hanno portato loro molte defezioni. I nuovi russeliti non insegnano più questo, ma i loro errori dottrinali vanno contro gli stessi insegnamenti di Gesù, e le loro menzogne e i loro odi contro la vera Chiesa si moltiplicano e aumentano. Anche questo è un ulteriore segno della fine dei tempi, che è stata predetta da Gesù stesso: 

"E appariranno falsi cristi e falsi profeti che mostreranno segni e prodigi per ingannare anche gli eletti, se fosse possibile.  Voi dunque siate pronti; io vi ho avvertiti in anticipo". (Marco 13, 5-21). 

Ricordate la storia del pastorello bugiardo? Si adatta esattamente a queste e ad altre dottrine che sono apparse ultimamente. Siate pronti, vi ho avvertito in anticipo, dice Gesù. Non lasciatevi ingannare...!   

Anche Pietro ci dice che: 

"Ma il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte... Quasi in tutte le sue epistole (di Paolo), parlando in esse di queste cose; tra le quali ve ne sono alcune difficili da comprendere, che gli impari e gli instabili strappano, come anche le altre Scritture, a loro perdizione". (Perciò, carissimi, sapendo questo in anticipo, guardatevi dal rischio che, trascinati dall'errore degli empi, cadiate dalla vostra stessa fermezza". (2 Pietro 3:10-17)  

 Padre Ernest Ben Odevecq


Il mondo di domani

 


23 Giugno 2021

Quando il mondo di oggi lascerà il posto a quello di domani, gli uomini saranno inorriditi dal comportamento di coloro che li hanno preceduti. Rettificheranno le precedenti regole umane con la fede e l'obbedienza alla legge divina e tutti gli abomini saranno annullati e sistemati. Le leggi che permettono l'aborto, quelle che autorizzano o addirittura incoraggiano le trasformazioni mediche del genere maschile e femminile saranno abolite, la legge naturale sarà riportata al suo posto e alla sua legalità e non si potranno ammettere scelte contrarie alla propagazione naturale della razza umana. I bambini saranno bambini e gli adulti saranno persone responsabili che si comportano come tali. Le generazioni ritroveranno le loro tradizioni e si succederanno nel rispetto di chi le ha precedute.

La terra tornerà a essere la bella opera di Dio e gli angeli la proteggeranno dal diavolo che, sebbene rinchiuso per un certo tempo nell'Abisso (Ap 20), rimane odioso e distruttivo. Egli guarda e non disarma, e anche gli uomini devono guardare e non disarmare. Il peccatore sarà buono e coraggioso, sarà felice di aver scelto di essere il figlio benedetto del migliore dei padri. Si comporterà da buon cristiano, desiderando di rimanere tale e di educare i suoi figli nello stesso rispetto e dipendenza dall'unico vero Dio.

Che questa nuova era sia benedetta e accolta calorosamente da tutti coloro che, scelti da Dio, vi entreranno. E gli altri, anch'essi scelti da Dio ma che non vi entreranno, saranno felici, perfettamente felici di essere tra gli eletti nel Regno eterno del loro Padre Celeste. Infine, ci saranno anche gli altri, quelli che non entreranno nel nuovo Regno terreno di Dio e che non entreranno nemmeno nel Regno eterno di Dio. Questi saranno dimenticati dagli uomini e da Dio, e anche se rimarranno citati in qualche libro di storia, non saranno ammirati o lodati.

Vi chiedo ancora una volta: quando sarà presente questa epoca di felicità e di pace? Cari figli, vorreste essere già lì, ma il paradiso, anche sulla terra, non si può ottenere senza guadagnarselo. Lo meriterete, sì; quindi pregate ogni giorno per meritarlo. Pregate per affrettare l'ora della sua venuta, pregate e fate sacrifici ogni giorno per diventarne degni. La pace, la Mia pace, quella che non è del mondo, sia nei vostri cuori e nelle vostre anime. Amatemi, pregatemi e chiedete alla mia santissima Madre Maria di chiedermi anche lei. Lei può chiedermi tutto, io non le rifiuto nulla.

Che Dio sia con voi, figli miei, vi benedico.

Suor Beghe  - 23 Giugno 2021

SONO TUO PADRE: ABBANDÒNATI A ME!

 


O Padre, tu sei l'unico Signore, e non c'è altro Dio all 'infuori di te: donaci la grazia dell 'abbandono totale e del docile ascolto alla tua parola, perché i cuori, i sensi e le menti si aprano al Vangelo del tuo Figlio, unico nostro Salvatore.

 

HO UN PROGETTO PER TE

Credilo: nonostante che tu sia un piccolo granello di sabbia disperso nel grande universo, sei oggetto del mio amore personale. Ti conosco e ti chiamo per nome (cf. ] Sam 3, 1-18; Is 48, 1.5; Ger 1,4-10; Mc 1, 16-10; Lc 5, 27).

Ti amo come se al mondo non ci fossi che tu solo.

Come il piccolo fiore del campo ha tutto il sole per sé, così tu hai tutto e indiviso il mio amore infinito.

Se esisti, è perché ti ho pensato, ti ho voluto, ti ho realizzato e conservato con amore e per amore.

Ho un progetto su dite, e, per questo, non sei venuto al mondo per caso.

È un progetto che si inquadra nel grande progetto del mondo, e nel quale tu hai una parte ben definita che è tua e soltanto tua (cf. Rm 12, 3-8; 1 Cor 12, 13-14).

Sei come il piccolo tassello del grande mosaico di cui scopri l'importanza solo se malauguratamente viene a cadere.

Il progetto ha un solo scopo: la salvezza e la felicità tua e dell'intero universo (cf. Rm 8, 14-30; Gal 3, 6-7.15-18; 4, 1-7; 5, 16). Io conosco l'intero progetto e conosco anche il tuo, e ho predisposto ogni cosa per la sua realizzazione.

A te non chiedo di sapere e di giudicare: chiedo solo dì collaborare, in uno spirito di fiducia e di amore.

Non avere paura!

Sii anzi felice di essere una pietra insostituibile e preziosa per la costruzione di una grande "cattedrale".

 

ACCÈTTATI PER QUELLO CHE SEI

Dunque sei una realtà unica, distinta, irripetibile.

Non esisterà più nel mondo una persona come la tua, e nessuno ti potrà sostituire nella realizzazione del tuo personale progetto. Ti ho voluto così, esattamente come sei!

A volerti così, sono stato io, e per motivi che conosco soltanto io!

Non invidiare nessuno: tu sei quello che sei e la tua persona corrisponde a quel progetto che ho predisposto per te.

Accetta con gioia la tua persona, il tuo corpo, il tuo carattere, la tua sensibilità... tutto ciò che è positivo in te.

E accetta serenamente anche ciò che, ovviamente, positivo non è.

La tua realtà è meravigliosa: "ti ho fatto come un prodigio"

(cf SaI 139, 14); e sarai il mio vero capolavoro se accetterai di collaborare con me.

Devi lavorare sul materiale che sei tu, e che ti ritrovi non per scelta, ma per mia volontà.

Non perdere tempo a cercare altro materiale, altri modelli, altre strade.

Realizzati con ciò che già sei e per le vie che ti sto indicando.

Non avere paura di te stesso!

Forse non hai ancora compreso il potenziale che racchiudi e che non lasci esplodere perché sei complessato e trattenuto da mille timori.

Fa' leva sul positivo e dimentica il negativo.

Vivi nella persuasione di essere una realtà interessante e insostituibile di cui io, tuo Padre, continuo a essere innamorato.

 

ABBANDÒNATI A ME

Voglio fare di te la mia immagine vivente, modellata sulla Persona più amata e perfetta: il mio Figlio Gesù.

Non intralciare un così prezioso disegno: lasciami fare, lasciami piena libertà, perché sono come lo scultore che deve modellare una statua artistica da un blocco di marmo informe.

Lasciami fare, lasciati fare.

Lascia decidere a me, lascia che scelga gli strumenti più opportuni per costruirti e per realizzarti secondo il progetto preparato per te.

Tu abbandònati

- ciecamente,

- serenamente,

- incondizionatamente.

Fai come quel bimbo nelle mani dell'acrobata sul cornicione del grattacielo: non si pone problemi, perché ai problemi pensa papà.

Torna bambino anche tu!

L' "infanzia spirituale" è quella indicata da Gesù come la via più completa e più sicura (cf. Lc 18, 17).

È l'atteggiamento del bimbo che rinuncia a discutere, e giunge direttamente al Padre per la via diretta del cuore.

In ogni circostanza, specie se dolorosa, sappi raccogliere tutte le tue forze e gridarmi, anche se con fatica: l'hai detto tu, l'hai deciso tu, l'hai permesso tu... e questo mi basta! Impara a dire con S. Francesca Cabrini: «Ti ringrazio, o Dio, perché le cose non vanno come voglio io!».

È l'atteggiamento dell'abbandono pieno e incondizionato.

Non ti dà le spiegazioni che vorresti, ma ti dà l'assoluta garanzia che nel mio abbraccio c'è tutta la forza di cui hai bisogno!

 

SONO UN PADRE-AMICO 

Si può essere padre senza essere amico, ed essere amico senza essere padre.

Io sono e voglio essere per te un Padre-amico.

Voglio essere il tuo confidente: voglio confidarmi con te e voglio che tu ti confidi con me... Voglio uno scambio sincero e profondo perché nessuno mi può superare nella lealtà e nella fedeltà (cf. Rm 9, 6).

È bello avere amici e amiche; è anzi indispensabile!

Non puoi isolarti e "chiudere con tutti" perché hai avuto quel torto e quella delusione. La prima condizione per mantenere l'amicizia è la consapevolezza che, fra amici, tutto è relativo e perché tutti sono limitati, egoisti, imperfetti... e quindi deludenti. E allora?

E allora... eccomi! Mi propongo come l'Amico perfetto in assoluto (cf. Gv 15, 15).

Gli altri ti deludono? Io non ti deludo!

Ti tradiscono? Io non ti tradisco!

Ti abbandonano? Io non ti abbandono!

Si stancano? Io non mi stanco!

Sono e resto un Padre-Amico, e ti assicuro che ti sarò vicino e ti rincorrerò quando tenderai ad abbandonarmi e a fuggire da me. Vivi di me: nutriti dei miei pensieri e della mia volontà. Vivi con me: chiedimi pareri, consigli, aiuto e vedrai quanta importanza io attribuisca al fatto che mi tratti da amico.

Vivi per me: dai valore a ogni ora, riempendola di me. Tutto è sottratto alla banalità e alla inconsistenza quando si vive con e per un Amico quale sono io!

 

CONDIVIDIAMO GLI AMICI

Ti sembrerà strano questo mio modo di presentarti i miei primi e veri amici, gli "amici del cuore", ma essi formano un tutt'uno con me e, pur nella distinzione, formiamo insieme la più esaltante "Comunità".

Siamo originariamente in tre: Padre, Figlio e Spirito Santo. Inoltre, da due millenni, un ruolo speciale lo ha assunto una donna: Maria di Nazaret.

 

1. Gesù è Dio come me e uomo come te.

Vive col suo corpo glorioso con me nel Paradiso.

Si fa presente nella Messa e continua la sua presenza nel Tabernacolo.

Qui ti attende per una visita "di calore", per un dialogo personale, per un colloquio confidenziale.

Dal Tabernacolo ti fissa con i suoi occhi meravigliosi e con intensa amicizia pronuncia il tuo nome: chi più di Lui può comprenderti?

Ricorda che io vengo a te per mezzo di Lui, e tu vieni a me attraverso di Lui... e nello Spirito Santo.

 

2. Lo Spirito Santo: è Dio come me e come Gesù. È l'Amore fatto Persona; è il datore di ogni dono; è il Dono per eccellenza.

È con me e con Gesù l'ospite dolce del tuo cuore e "la vita della tua vita".

 

3. Maria di Nazaret non è una dea, ma una donna elevata alla dignità di Madre della natura umana di Gesù.

Nel suo cuore materno "batte il mio cuore" e, attraverso questo cuore, giunge a te tutto il calore del mio cuore di Padre.

In lei ti amo con amore umano! Ti amo con amore di mamma!

 

RECITA SPESSO LA "PREGHIERA DELL'ABBANDONO"

Ti propongo una preghiera a me particolarmente gradita. Recitala spesso e ne avrai una grande pace e una grande forza.

"Padre mio, mi abbandono a Te. Fa' di me quello che ti piace. Sono pronto a tutto, accetto tutto, perché la tua volontà si compia in me, e in tutte le creature.

Non desidero niente altro, mio Dio. Rimetto la mia anima nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.

Ed è per me un'esigenza d'amore il donarmi, il rimettermi nelle tue mani senza misura con una confidenza infinita, poiché tu sei il Padre mio".'

DON NOVELLO PEDERZINI

Preparate i vostri cuori, come una sposa si prepara alle sue nozze.

 


Messaggio del Signore dato all'amata Shelley Anna il 5 maggio 2023



Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, Elohim, dice.


Sì, è in arrivo un grande crollo, un crollo dell'economia, un crollo della società, un crollo del cuore umano con il decadimento e la scomparsa della morale.


Non lasciate che quell'ora sconosciuta vi colga impreparati!


Miei amati

Preparate i vostri cuori, come una sposa si prepara alle sue nozze. Lavate le vostre vesti nel sangue dell'agnello, il mio sangue che è stato versato per i vostri peccati sul Calvario.


Vi invito alla santità, non conformatevi alle vie di questo mondo. Lasciate che i vostri pensieri siano lontani dal modernismo e che siano rivolti al mio Sacro Cuore e alle intenzioni in esso contenute.

Entrate alla Mia presenza con propositi di preghiera per la conversione dell'umanità! La mia Misericordia è per tutti!

Io sono il vostro Redentore

Il mio amore infinito per voi è incondizionato.


Così dice il Signore




Mussolini, Stalin e Hitler sono all'inferno? Rivelazioni di Gesù a Edvige Carboni

 

Rivelazioni del giudizio di Gesù.

Quando Dio giudica gli esseri umani, ha molte più informazioni di quelle che un essere umano può avere, perché vede i loro cuori.

E a volte possiamo avere l'informazione, attraverso i mistici, per esempio, se un personaggio pubblico, che ha fatto molto male al giudizio umano, ha ricevuto una punizione per il male che apparentemente ha fatto.

Una di queste mistiche è Edvige Carboni, che ebbe molti doni e ricevette visioni del Purgatorio e dell'Inferno date da Gesù.

Qui parleremo dei doni mistici di Edvige Carboni, quali visioni ebbe sull'inferno e sul Purgatorio, e soprattutto di ciò che poté contribuire sul destino finale di Stalin e Mussolini.

Per conoscere Dio le persone hanno le mediazioni abituali, come la Parola rivelata nelle Scritture, i Sacramenti, l'esperienza fraterna dell'amore di Dio.

Ma in alcuni casi Dio si rivolge direttamente ad alcuni, senza mediazione.

L'anima è strappata all'ordinarietà della vita, e rimane come sospesa tra il Cielo e la Terra, da un amore fortissimo e abbagliante.

E come sceglie Dio quelle persone?

Dio sceglie, gratuitamente, di comunicare con alcuni in questo modo diretto e abbagliante, per ragioni che ci sfuggono.

E i mistici ci dicono che hanno implorato il Signore di associarli alla sua opera redentrice, per la salvezza dei peccatori.

È un'esperienza di gioia, ma anche di sofferenza, in cui il Signore è sempre colui che prende l'iniziativa.

E come fa uso della sofferenza umana volontaria? È anche un mistero.

E un caso è quello della mistica Edvige Carboni, conosciuta come la "Suor Margherita dell'Eucaristia".

Nata nel 1880 in Sardegna e morta nel 1952, è stata beatificata nel 2004.

Gesù, Maria e i santi gli apparivano costantemente.

Ricevette anche le stimmate e ebbe molti altri doni spirituali come l'estasi, la bilocazione, la levitazione, la lettura del cuore, il discernimento degli spiriti e le frequenti visite delle anime del Purgatorio.

Quando la sua nascita si formò sul suo petto si formò una croce fatta della sua stessa carne, che indica già che Gesù anticipava la sua risposta alla sua chiamata.

Nella casa di sua nonna c'era una replica del dipinto di Raffaello della Vergine Maria, con il bambino Gesù in braccio, e quando la ragazza Edvige era sola, saliva su una sedia e chiedeva alla Vergine Maria di darle suo figlio per giocare con Lui, e spesso giocava con Lui.

Voleva essere suora, ma suo padre non glielo permetteva, e lei lo prese con dolore, ma con obbedienza, e poi prese i voti di verginità.

Visse una vita di penitenza e di carità. E ha accettato pazientemente i disagi, le sofferenze e le persecuzioni.

Predisse che il prossimo papa sarebbe stato Benedetto XV e il prossimo sarebbe stato Pio XI.

È stata vista levitare a circa 20 cm dal pavimento senza alcun supporto, mentre pregava con fervore.

Durante la prima guerra mondiale, si spostava spesso sul campo di battaglia e poi portava notizie sui soldati che erano scomparsi o moriti.

Ed è anche andato ad aiutare a ottenere conversioni sul letto di morte.

Molte volte ha ricevuto la Santa Comunione da Gesù stesso o da un santo, ed è stata vista in preghiera con un'ostia sulla lingua, che non riusciva a spiegare come ci fosse arrivata.

Nel 1938 ricevette le stimmate della Passione di Gesù Cristo e chiese a Gesù di nascondergliele per poter lavorare, e Gesù acconsentì alla sua umile richiesta.

Ricevette anche la corona di spine e la trasverberazione del cuore.

La pelle della parte del cuore di Edvige era bruciata e piena di vesciche, e si sentiva un calore intenso lì, bruciando i vestiti. ?

Il demone l'ha attaccata in innumerevoli modi, comprese le percosse fisiche.

E Gesù ha chiesto a Edvige di offrirsi come vittima, soprattutto per la salvezza dei comunisti cinesi, che sono così cattivi che hanno arrestato dieci vescovi, ha detto.

Gesù gli fece vedere che un vescovo passionista era in una cella buia, mentre le guardie lo minacciavano ma lui rimase in silenzio guardando verso il Cielo.

Le guardie l'hanno vista quando si è bilosa e hanno gridato "è la strega del Papa".

E lei rispose: "Ricordati che un giorno sarai giudicata dal buon Gesù. Se non fanno penitenza, andranno all'inferno".

Ma continuavano a ripetere: "Strega! Strega!"

È stata anche portata due volte a visitare il cardinale Mindzenty in prigione e ha parlato con lui.

Il cardinale Mindzenty ha ricevuto anche le visite di Padre Pio e Suor Cristina Montella, in bilocazione, durante la sua prigionia. ?

Edvige ebbe visioni di Gesù Cristo di persone che erano andate all'inferno, di anime che erano in Purgatorio e chiedevano il Suo aiuto, e di anime che entrarono in Paradiso.

Una volta vide circondata dalle fiamme e condannò un giovane nel suo palazzo, che la maledisse e la rimproverò per non aver pregato più per lui.

Ma non aveva mai accettato le sue parole ed essendo in ospedale rifiutava il sacerdote e i sacramenti.

C'è stato un altro caso di un uomo che ha condotto una vita onesta ma non avrebbe mai ricevuto i sacramenti.

Gesù disse a Edvige di scrivere a quest'uomo e dirgli che se non avesse cambiato il suo modo di vivere, sarebbe stato punito.

L'uomo non volle pentirsi e più tardi, Gesù fece sapere a Edvige che anche lui era stato condannato.

C'è anche il caso di un sacerdote che durante la seconda guerra mondiale, tenne lezioni negando la presenza reale di Gesù nell'Eucaristia, in un'università di Roma.

Edvige era solita pregare per lui.

Ma alla sua morte fu informato che era stato condannato per i libri che aveva scritto contro la fede e per lo scandalo che aveva causato. ?

Anche Edvige andò a Mosca in bilocazione ed entrò nella stanza di Stalin al Cremlino.

Disse che Stalin aveva un aspetto così brutto che era spaventoso guardarlo.

Lo vide scuotere il pugno dicendo: "Io sono il nemico forte e terribile di Dio".

E lei rispose: "Devi convertirti, ma se vuoi essere l'eterno nemico di Dio, lo sarai".

E così è stato condannato.

Fu anche visitata da molte anime del Purgatorio.

nel Giorno dei Morti, Edvige era felicissima mentre guardava le lunghe file di anime venire a ringraziarlo per le sue preghiere mentre entrava in Paradiso.

Una volta che un'anima vestita da ufficiale gli apparve per chiedere messe, le toccò il polso e la bruciò.

E dopo aver celebrato le Messe e offerto le Comunioni per le sue intenzioni, gli apparve di nuovo circondato dalla luce e disse: "Vado in Cielo dove pregherò per te".

Gli apparve anche un'anima che disse: "Sono Benito Mussolini, il Signore mi ha permesso di venire da te per alleviare le mie sofferenze del Purgatorio.

Vi prego, come atto di carità, di offrirmi tutte le vostre preghiere, sofferenze e umiliazioni per due anni, se il vostro direttore lo permette".

il giorno di primavera del 1951, Gesù gli disse dopo la Santa Comunione: "Questa mattina l'anima di Benito Mussolini è entrata in Cielo".

Anche la mistica Elena Aiello ebbe una visione che fu trascritta da Padre Francesco Mazza, che era presente.

Nella visione Mussolini gli fu presentato che era morto, e gli fu detto che era in Purgatorio, confermando anche che il Duce era stato salvato.

Mentre la mistica Maria Simma ha affermato che ci sono prove che il Führer Hitler è all'inferno.

Bene, questo per quanto riguarda i doni mistici di Edvige Carboni, le sue esperienze con anime in purgatorio e condannate all'inferno, e la visione del destino finale di Stalin e Hitler.

Fori della Vergine Maria

Premessa del Padre -28 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 27.03.2023 nel luogo Santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Ascolta e scrivi e guarda ciò che oggi, Io, il tuo Giovanni ti riporto:

Il Santo Angelo del Signore e Padre Mi ordinò di rivelare questo libretto alla fine del tempo. È l’ultimo messaggio della seconda parte, e i figli ora devono essere pronti per ciò che dirò.

Figlia Mia. L’Avvertimento sarà l’avvenimento più grande mai esistito di misericordia divina e i figli del tempo finale DEVONO riconoscerlo e accoglierlo come tale.

Ieri provasti il grande dolore dei figli, la loro sofferenza, il tormento della loro anima; eppure, era solo una minima parte di ciò che questi figli, che sperimenteranno l’assenza di Dio, patiranno. Hai pianto molto nello scrivere questa seconda parte del libro, ma purtroppo anche questa volta non tutti i figli si sveglieranno, figlia Mia.

Anche per Me fu molto doloroso il vedere ed ero molto sconvolto. L’Angelo Mi disse che ora nessun figlio poteva più dire di non essere stato avvisato perché ogni uomo vivrà il grande Avvertimento del Signore e dovrebbe convertirsi. Così Mi disse l’Angelo.

Il maligno però si darà importanza, ciò ve lo dico già oggi Io, il vostro Giovanni, avrà pronte le spiegazioni che molti figli per tiepidezza, accoglieranno, ma, amati figli, ciò sarà la vostra rovina.

Chi non impara dall’Avvertimento, non sperimenterà l’aiuto repentino di Gesù perché LO ha respinto, ha rifiutato nuovamente il suo Salvatore e non si è interessato a LUI!

Figli, figli dovete svegliarvi! Il Padre è un Padre misericordioso e attende amorevolmente il vostro ritorno, il ritorno di tutti i Suoi figli.

EGLI vi creò per profondo amore, ciascuno di voi, ma vedete, come LO calpestate e quanta indifferenza GLI rivolgete.

EGLI, l’Onnipotente, vi donò al tempo di Mosè i Suoi Santi Comandamenti, ma chi di voi si attiene ad essi?

Il vostro mondo sarebbe un mondo meraviglioso se tutti voi vi atteneste ad essi (i Comandamenti)!

Figlia Mia. Dì ai figli di Dio, che devono essere pronti per tutto quello che ora qui è stato rivelato. È necessario per la Salvezza della vostra anima e solo chi accetta, riconosce, si converte e mette in pratica sarà elevato.

Figlia Mia. Il Nuovo Regno del Signore è pronto.

Il tempo che vi resta su questa terra, come voi la conoscete adesso, è breve. Verrà una grande purificazione, ma prima infurierà l’anticristo.

Nella 3° parte del libro sarà il Padre a parlare con Me.

Preparatevi, perché vi aspettano tempi brutti, ma ricordatevi delle Nostre Parole e pregate, pregate, supplicate!

Il Padre protegge ogni figlio che è realmente con Suo Figlio. Quindi donatevi completamente a Gesù e non siate esseri tiepidi, che alla fine del tempo Io vidi precipitare come insetti infestanti nell’inferno.

Solo Gesù è la Via! Non ce n’è un’altra. Amen.

Io, il vostro Giovanni, vi riferirò ancora ma prima preparatevi per quello che vi ho detto.

Il Padre Mi ordinerà quando dovrò continuare e quando Io, figlia Mia, ti potrò donare ulteriori rivelazioni.

Ascoltate la Parola “del Cielo” perché vi viene donata in modo che non andiate perduti e possiate restare saldi fino alla fine. Amen.

Vai ora e comunicalo ai figli del tempo finale. Io, il tuo Giovanniti ringrazio. Torna. Noi ti chiameremo. Amen.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

---fine della 2° parte---

«Ecco l'ancella del Sígnore»

 

1. L'Angelo chiama Gesù «Figlio dell'Altissimo». Fino a che punto Maria percepisce la portata di questo appellativo?

Per rispondere bisogna evitare due opposti scogli: se Maria avesse visto in questo nome un termine generico, sia pure insolito, atto a designare un uomo destinato a una altissima missione, ma semplice uomo, non sarebbe stata sufficientemente illuminata sulla sostanza della proposta divina, quindi si sarebbe trovata madre di Dio a propria insaputa; se, all'opposto, Maria avesse avuto una intuizione relativamente piena della persona del nascituro, le sarebbe stato diminuito il merito della fede. Maria dunque comprese che il nascituro sarebbe stato il Figlio di Dio fatto uomo; fino a quale punto potè inabissarsi nella comprensione di questa realtà del Figlio di Dio, cioè quale fosse l'intuizione che essa ebbe della divinità del Messia, non lo sappiamo. Maria però possedeva il punto di appoggio per affidarsi: «Nulla è impossibile a Dio. Lo Spirito Santo verrà su di te ...». Allora pronuncia il suo sì.

2. Un sì estremamente coraggioso. Forse non ci rendiamo conto da quale forza d'animo era sostenuto il sì di questa fanciulla, pressoché quindicenne, di fronte alla sconcertante responsabilità di Madre del Figlio dell'Altissimo. Quando Elisabetta la vedrà varcare la soglia della propria casa, esclamerà con gioia: «Beata te, che hai creduto!». È la beatitudine eminentemente mariana: quella che racchiudeva in sé tutta l'anima di Maria.

Il sì di Maria è espresso nella forma: «Ecco la serva del Signore: si faccia di me secondo la tua parola». E’ un affidarsi a una parola che si sviluppa nel tempo come il rotolo di Ezechiele, anzi alla stessa Parola di Dio, il Verbo che si farà carne in lei e che la condurrà passo passo, si, ma lungo una via velata di mistero. Mistero di un avvenire imprevedibile, e mistero di un presente che si svolgerà continuamente al passo di Maria per addestrare Maria - e noi tutti - a camminare al passo di Dio.

3. «Ecco la serva del Signore»: sarà il mio programma. Dirò con Maria: «Padre, sia fatta la tua volontà».

Dio ci pone sulla strada del suo piano in due modi:

- con fatti, avvenimenti, realtà indipendenti dalla nostra libera scelta, come l'essere nati in questa epoca, in tale famiglia, con tali doni e limiti; con interventi divini che a noi possono apparire come «casi», ma che da Dio sono disposti con sapienza d'amore; di fronte a tutto questo dobbiamo aprirci con l'atteggiamento dell'accettazione fiduciosa: «Dio sa quello che fa: Egli mi conosce e mi chiama per nome»;

- con i suoi comandamenti o consigli o ispirazioni interiori. Con essi Dio affida a noi personalmente gran parte del nostro destino e ci invita alle scelte migliori. Non dobbiamo mai andare contro i comandamenti di Dio, perché sono la corazza di difesa della nostra persona; possiamo e dobbiamo però seguire generosamente i consigli evangelici e le ispirazioni interiori, in misura della grazia che ci è data da Dio stesso.


CONSACRAZIONE DELLA VOLONTÀ UMANA ALLA REGINA DEL CIELO

 


MAMMA dolcissima, eccomi prostrato dinanzi ai piedi del tuo trono per offrirti il mio immenso amore! Qual figlio tuo voglio intrecciare come in un serto profumato tutte le preghiere, le giaculatorie, le promesse che tante volte Ti feci, di non compiere mai più la mia volontà.

Mamma, io depongo questa bella corona nel tuo grembo come attestato di amore e di ringraziamento: accettala, Ti prego e prendila fra le tue mani per dimostrarmi che gradisci il mio dono. Col tocco delle tue dita materne converti in altrettanti Soli i piccoli atti che cercai di fare nella Volontà di Dio.

O sì, Madre Regina, il tuo caro figlio vuol offrirti oggi gli omaggi di luce e di Soli fulgidissimi; so bene che Tu ne possiedi già tanti, tuttavia non sono quelli del figlio tuo, io, perciò, voglio darti i miei, per dirti che Ti amo e che m’impegno di amarti sempre più.

Mamma Santa, Tu mi sorridi: deh, con la tua consueta bontà accetta il mio dono ed io Te ne sarò tanto riconoscente!

Quante cose vorrei dirti! Mamma, ascolta: io rinchiudo nel tuo Cuore materno le mie pene, i miei timori, le mie debolezze e tutto l’essere mio, come in luogo di rifugio, mentre Ti consacro senza riserva la mia volontà. Deh, o Madre mia, accettala, fanne un trionfo della grazia, trasformala in un campo dove la Divina Volontà possa estendere il suo Regno! Questa volontà a Te consacrata ci renderà inseparabili e ci terrà in continui rapporti; le porte del Cielo non si chiuderanno più per me, perché avendoti affidata la mia volontà, Tu verrai a stare con il tuo figlio in terra e il tuo figlio andrà a vivere con la sua Mamma in Cielo. Oh, come sarò felice allora!

Senti, Mamma carissima, per rendere più solenne questa consacrazione io chiamo qui presenti la Trinità Sacrosanta, gli Angeli ed i Santi e dinanzi a tutti protesto con giuramento di fare per sempre solenne rinunzia della mia volontà.

Ed ora, Sovrana Regina, Ti chiedo come compimento per me e per tutti la tua Santa Benedizione. Scenda essa come celeste rugiada sui peccatori e li converta, sopra gli afflitti e li consoli, sopra il mondo intero e lo trasformi nel bene, sulle anime purganti e smorzi loro il fuoco che le brucia. La tua benedizione materna sia pegno di eterna salvezza a tutte le anime! Così sia.

Gesù, Ti amo con la tua Volontà; sperdi la mia volontà nella Tua e dammi la Tua per vivere. (Vol. 36 - 11.7.1938)