giovedì 28 novembre 2024

LA PERFEZIONE DELLA GIUSTIZIA DELL'UOMO

 


Cuore retto e cuore mondo. 


15. 36. Penso poi che ci sia differenza tra retto di cuore e mondo di cuore. Infatti anche il retto di cuore si protende verso il futuro, dimentico del passato 191, per poter giungere con un cammino diritto, cioè con la dirittura della fede e della perseveranza, là dove egli possa abitare mondo di cuore. Ugualmente si deve dare a ciascuno il suo nel testo che dice: Chi salirà il monte del Signore? Chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro 192. Chi ha mani innocenti salirà, chi ha cuore puro starà: l'innocenza delle mani è durante il lavoro, la purezza del cuore è nella ricompensa. Ed è piuttosto in riferimento a quella ricompensa che bisogna intendere la frase: Buona è la sostanza della ricchezza per chi non ha peccato sulla coscienza 193 . Allora infatti la sostanza sarà veramente buona, cioè sarà vera ricchezza, quando sarà sparita tutta la povertà, cioè quando sarà distrutta ogni infermità. Per adesso invece l'uomo fugga l'ingiustizia: la fugge progredendo e rinnovandosi di giorno in giorno 194; operi con mani caste: volgendole alle opere di misericordia; mondi il suo cuore da ogni peccato 195: sia misericordioso, perché gli si rimetta con un facile perdono quanto ancora gli resta. Questo è il senso giusto che salutarmente, senza vana e inutile iattanza, si coglie in ciò che dice S. Giovanni: Se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, noi abbiamo fiducia in Dio e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui 196 . Sembra che in questo passo abbia voluto ammonirci che il nostro cuore non ci rimproveri qualcosa proprio nella stessa orazione e petizione, cioè che eventualmente sul punto di dire: Rimetti a noi, come noi rimettiamo 197 ci sentiamo colpevoli di non fare quello che diciamo o ci manchi il coraggio di chiedere quello che non facciamo e perdiamo la fiducia di chiedere.

Sant'Agostino

UN FATTO A SÉ STANTE

 


- Quale è, Signore, la partecipazione della Mamma tua al Mistero Eucaristico? 

"La stessa del Mistero dell'Incarnazione. É di comunione perfetta, vivendo Lei di Me ed Io di Lei: Lei della mia natura divina, Io della sua natura umana. Ho detto che viviamo in una comunione perfetta: dove sono Io, Lei pure è. Figlio, basterebbe questo per rendere più accessibile alle anime la grandezza della mia e vostra Madre. Per mezzo suo l'innesto di Me, Verbo eterno di Dio nella natura umana; per mezzo suo è stato reso realtà il Mistero della salvezza. É un Mistero in pieno svolgimento. Per mezzo di Lei, Satana è stato vinto e l'uomo di buona volontà, se vuole, può sal-varsi". La comunione, scaturita dal Mistero dell'Incarnazione, continua nel Mistero Eucaristico e continuerà in eterno. Io sempre vivrò della sua natura umana, e Lei sempre vivrà della mia natura divina. Questa comunione è un fatto a se stante, non più ripetibile. Non ha riscontro nella comu-nione mia con le anime in grazia, anche se pure quest'ultima è una cosa da non potersi umanamente descrivere per la sua soprannaturale bellezza. 

Avvolti nella oscurità 

Dal rapporto intercorrente tra Dio Uno e Trino e la Madre mia derivano fatti sublimi, unici e irri-petibili: 

- la sua maternità inseparabile dalla sua verginità, 

- il suo immacolato concepimento, 

- la sua esenzione dalla corruzione della carne, 

- la sua assunzione e la sua regalità sopra tutte le potestà del Cielo e della terra, 

- il suo potere sopra le stesse forze dell'Inferno che, alla fine, sconfiggerà definitivamente. 

Gli uomini, nel loro presuntuoso semplicismo, non vedono la grandezza e la potenza della Madre mia che è pure Madre loro. Non hanno ascoltato i suoi materni richiami. Gli uomini, se si rivolges-sero a Lei pentiti, se la pregassero, potrebbero evitare la valanga che li minaccia e che è già in moto. Ubriachi di piaceri e di beni materiali, vivono invece avvolti nella oscurità, come se Dio non fosse e come se non fosse la Madre mia. Gli uomini, ed anche molti miei ministri, non hanno capito, perché non hanno approfondito, l'amore senza dimensione della loro Madre Celeste. 

Se l'avessero capito e se vi avessero corrisposto, quanti mali evitati ai singoli e ai popoli; come sarebbe stato sereno per tutti il pellegrinaggio sulla terra! 

25 luglio 1975 

Don Ottavio Michelini

ESERCIZIO DI PERFEZIONE E DI VIRTÙ CRISTIANE

 


S. Bernardo (Ser. 36 de div. n. 3) dice, che abbiamo da essere come i mercanti e negozianti del mondo. Vedrai un mercante ed un uomo di traffico, che usa tanta diligenza e sollecitudine per guadagnare e per aumentare ogni giorno la roba, che non fa conto di quel che ha guadagnato e acquistato sino a quell'ora, né delle fatiche che vi ha spese; ma tutta la sua cura e sollecitudine la mette a far nuovo guadagno e in moltiplicarlo ogni giorno più, come se per l'addietro non avesse fatto né guadagnato niente. Or così, dice il Santo, abbiamo da fare ancor noi. Tutto il nostro pensiero e sollecitudine ha da essere, come abbiamo da aumentare ogni giorno il nostro capitale; come ci abbiamo da avanzare giornalmente in umiltà, in carità, in mortificazione e in tutte le altre virtù, a guisa di buoni mercanti spirituali, non facendo conto di quel tanto che per l'addietro abbiamo faticato, né di quel tanto che abbiamo acquistato; e così Cristo nostro Redentore dice che il regno dei cieli è simile ad un uomo che traffichi, e ci comanda che traffichiamo. «Negoziate fino al mio ritorno» (Lc 19, 13). 

 E per servirci tuttavia della similitudine del mercante, giacché ce la propone il sacro Vangelo, guarda quanta diligenza e sollecitudine usano i mercanti e gli uomini di traffico mondano, che non perdono un punto, né lasciano passar occasione alcuna, nella quale possano aumentare il loro capitale, che non lo facciano; e fa così tu ancora. Non perdere un punto, né lasciar passare alcuna occasione, nella quale tu possa profittare, e non lo faccia. «Studiamoci tutti costantemente di non trascurare parte alcuna di perfezione, che con l'aiuto di Dio possiamo acquistare»: ce lo dice il nostro santo Padre nelle sue Regole (Const. p. 6, c. 1, § 15; Summ. 15; Epit. 171. § 2). Non avete da lasciar passar occasione alcuna, nella quale non procuriate di cavare qualche guadagno spirituale; da, quella paroletta pungente che vi disse colui, dall'ubbidienza che vi fu ordinata contro la vostra volontà, dall'occasione che vi si porse d'umiliarvi. Tutte queste cose sono vostri guadagni, e voi stessi dovreste andar a cercare e a comprare simili occasioni; e in quel giorno nel quale più ve se ne saranno presentate, dovreste andarvene a dormire più contenti ed allegri. Come fa il mercante quel giorno, nel quale se gli sono presentate più occasioni di guadagnare; perché in quel giorno le cose del suo mestiere sono andate bene per lui: e così anche in quel giorno sono andate bene per voi le cose toccanti alla vostra professione di religioso, se avete saputo approfittarvene. E siccome il mercante non sta a guardare se un altro perde, né si piglia collera con lui per questo, ma solamente fa conto del suo guadagno, e di questo si rallegra; così voi non dovete star a guardare se quell'altro ha fatto bene o male a darvi quell'occasione, né se ha avuto ragione o no di farlo; né avete a sdegnarvi contro di lui, ma sì rallegrarvi del vostro guadagno. Quanto lontani saremmo dal turbarci e dal perdere la nostra pace, quando ci si porgono simili occasioni, se camminassimo in questa maniera! Poiché se quella cosa, che ci potrebbe attristare e privare della pace, è quella medesima che noi altri desideriamo e andiamo cercando, che cosa ci potrà inquietare e torci la pace? 

 Inoltre considera, come il mercante va tanto ingolfato nei suoi guadagni, che pare che non pensi ad altro, e in tutti gli incontri e le occorrenze che vengono, subito i suoi occhi e il suo cuore si volgono a vedere come ne potrà cavare qualche guadagno. E mentre mangia, sempre sta pensando a quèsto; e con tal pensiero e sollecitudine se ne va a letto, si sveglia la notte, si leva la mattina e passa tutto il giorno. Or così dobbiamo far noi nel negozio delle anime nostre, e procurare che in tutti gli incontri e le occorrenze che avvengono subito gli occhi e il cuore s'avvezzino a guardare come ne potremo cavare qualche guadagno spirituale. Mangiando, abbiamo a stare in questo pensiero, e col medesimo andarcene a letto, levarci e passar tutto il giorno e tutta la vita; perché questo è il nostro negozio e il nostro tesoro, né v'è altra cosa da cercare. Aggiunge S. Bonaventura (S. BONAV. 

De ext. et int. etc. 1. 

3, c. 3, n. 3) che, come il mercante non trova quel che desidera e che gli fa di bisogno tutto insieme in un mercato o in una fiera, ma in diversi; così il religioso ha da cercare il suo profitto e perfezione, non solo nell'orazione e nella consolazione spirituale, ma ancora nella tentazione, nel travaglio, nella fatica, nell'ufficio e in tutte le occasioni che se gli presentano. 

ALFONSO RODRIGUEZ 

Comunicare con una società giovane, materialista e volubile.

 


PAROLA DI DIO 


Mia amata Figlia prediletta, le prove e l‟aridità spirituale che stai sopportando attualmente sono permesse da Me per avvicinarti ancora di più in unione con Me. 

A volte, quando soffri, devo girarmi da una parte, così da non dover essere testimone del tuo dolore. Eppure, mentre sopporti ciascuna prova e prosegui con la fase successiva, diventerai ancora più forte di prima. Tanto più profondamente soffrirai a causa della crudeltà e degli abusi di altri che ti ridicolizzano a causa di questo sacro lavoro, tante più grazie riceverai. 

Come soffrire in Mio nome 

Soffrire in Mio nome, comunque, non è sufficiente. Non ti devi lamentare apertamente di questi tormenti. Per soddisfarMi devi soffrire in silenzio, figlia Mia. Per il mondo esterno devi apparire piena di gioia. Solo allora la tua anima sarà fortificata e portata al livello di santità che Io richiedo per la tua missione. Perché quando progredisci in questo modo, i frutti prodotti dalla diffusione della Mia parola significano che i Miei messaggi sono uditi più efficacemente in ogni angolo del mondo. 

Questa volta, mentre preparo tutti i Miei figli per la sfida più grande dalla Mia Crocifissione, è fondamentale che altrettante persone ascoltino la Mia Parola Santissima. 

La Verità che ora verrà rivelata sarà ascoltata non solo dai credenti, ma anche da coloro che non vogliono conoscermi o che non vogliono accettare la Verità dell‟esistenza di Dio, il Padre Eterno. 

Comunicare con una società giovane, materialista e volubile 

Figlia Mia, devi utilizzare dei metodi appropriati per comunicare la Mia parola a una società giovane, materialista e volubile. Assicurati di comunicare in modo che essi capiscano, presta attenzione e dialoga. Per quanto valido sia questo lavoro, si tratta semplicemente di rinforzare la Mia Parola Santa nei soli credenti? Sì, è importante che i Miei seguaci abbiano in mente le promesse che ho fatto quando dissi che sarei tornato, ma sono quelle anime senza conoscenza, senza comprensione o interesse per la Mia compassione per l‟umanità, che devo raggiungere a tutti i costi. 

Tu, figlia Mia e voi, Miei seguaci, avete il dovere di informare subito gli agnostici, gli atei ed un‟intera generazione di giovani circa la Verità. Parlate loro in toni delicati. Non siate aggressivi . Utilizzate parole di incoraggiamento. Rendete interessante la Mia parola. 

Non è la fine del mondo 

Parlate loro della promessa che ho fatto riguardo il Nuovo Paradiso sulla Terra. Non significa che il mondo finirà ma, piuttosto, che una nuova era di pace, gioia e felicità ora arriverà. Essi non possono, e non devono, voltare le spalle a questa Gloria. Pregate per loro. Portateli a Me e riceverete una guida speciale e grazie. 

La semplicità e la verità devono essere le vostre armi principali. Date l‟esempio. Figlia Mia, è necessario pianificare subito l‟utilizzo di metodi diversi e nuovi per comunicare la Mia parola. Ti verrà dato un aiuto per raggiungere questo obiettivo. 

Diffondi la Mia parola con i moderni mezzi di comunicazione 

I moderni mezzi di comunicazione devono essere utilizzati per assicurare che la Mia parola sia diffusa rapidamente. Ora prega. Chiedi ad editori in quanti più paesi che puoi di pubblicare i volumi nel maggior numero possibile di lingue. Utilizza audio, video e altri mezzi per diffondere la Mia parola velocemente. Appellati a volontari per trasmettere i Miei messaggi alle moltitudini. 

Perché questo, figlia Mia, salverà anime. Ti amo. La tua forza e determinazione per riuscire in questo lavoro, che nasce dal puro amore che hai per Me e la Mia Amata Madre, riporterà delle anime – che altrimenti sarebbero andate all‟inferno – tra le Mie braccia e verso la salvezza eterna. 

Ignora quelli che dimostrano mancanza di rispetto per il Mio nome 

Sii coraggiosa. Ignora i maltrattamenti. Non rispondere a coloro che mancano di rispetto al Mio nome. Saranno i Miei seguaci quelli che ti faranno più male. Perché molti, ben intenzionati, veri discepoli Miei, cadono in errore di tanto in tanto. La loro conoscenza dei Miei insegnamenti è in grado di creare un senso di orgoglio che li porta all‟arroganza. Poi si insinua l‟orgoglio intellettuale. Quelle Mie povere anime affettuose e solenni, il cui amore per Me non è in discussione, non devono mai guardare dall‟alto in basso coloro che sentono che siano sulla strada sbagliata. Essi non devono cadere nella trappola satanica dell‟assumere una posizione di superiorità e solenne rigidità . Questa diventa poi una battaglia di ingegno per vedere chi, in termini umani, è meglio informato rispetto agli altri, o che ha una migliore comprensione della Verità dei Miei insegnamenti. 

Ricordate ciò che vi ho insegnato. La verità è semplice. La verità è amore. Nella vostra ricerca per dimostrare la vostra interpretazione della Mia Parola Santa, se non mostrate amore e pazienza allora la vostra versione della Verità non viene da Me. 

Amatevi a vicenda. Voi siete tutti uguali ai Miei occhi. Ma quelli di voi che si danno molto da fare per contribuire a riportarmi indietro le Mie anime perdute,  saranno elevati ai Miei occhi. 

Il Divino Salvatore, 

Re di tutta l‟Umanità. 

15 Giugno 2011

Il miglior atteggiamento dell'uomo davanti a Dio è quello di avere fame di Lui

 


"Miei amati fratelli e sorelle,

Ci sono alcuni argomenti molto delicati di cui spesso si evita di parlare con gli amici così come nelle riunioni di famiglia, ed è prima di tutto quello del denaro. Quando si tratta di denaro, e in particolare di eredità, può portare a disaccordo, se non a tragedia...
Il Signore Gesù conosce tanto bene ognuno di voi, sa cosa vi attrae e cosa vi trattiene, cosa vi ostacola, di tutti gli sforzi che fate per rimettervi sulla retta via.
La tua libertà è interamente nelle tue mani e questo secondo la tua scelta. Ma per scegliere bene, bisogna essere liberi. È certo che se sei prigioniero o schiavo di un padrone, perdi la tua libertà e ti ritrovi incapace di decidere. Così, quando il denaro diventa il tuo padrone, hai l'avidità di possederne di più e senza volerlo condividere.

Il Signore Dio sa di cosa hai bisogno. Non ti lascerà mai. Certamente, la trappola della società materialista è quella di farti credere che se non sei felice, è perché non hai ancora questo o quello. Pensa che i tuoi antenati avevano molti meno mezzi, ma più ragioni per vivere. Tanto meglio se si dispone di mezzi materiali, ma questi mezzi non sono fini a se stessi. Non dimenticate che il "vitello d'oro è ancora in piedi" e che il denaro è un idolo pericoloso quando schiavizza l'uomo.

Non siete voi i servi del Signore, gli amministratori ai quali è chiesta la fiducia, perché la fiducia richiede reciprocità? Soprattutto, non lasciatevi trasportare o rinchiudere inventando un nuovo maestro, facendo riferimento a questo o quel cosiddetto profeta che spesso punta al vostro portafoglio!
Lasciandoti trasformare dall'azione dello Spirito Santo, gli eventi della tua vita prenderanno il loro giusto posto e il loro pieno significato. Ognuno di voi è un collaboratore di Dio, e il vostro servizio consiste nel gestire le ricchezze che Egli vi ha affidato. Tutte le ricchezze del creato devono rimanere al vostro servizio e devono essere condivise.
Da una parte c'è la ricchezza insolente e dall'altra tutta la grande povertà di milioni di persone che lavorano e che si trovano in condizioni precarie, i disoccupati e i senzatetto. C'è poi tutta la violenza degli estremisti, che rappresentano un pericolo molto concreto per le popolazioni e per la stabilità di alcuni paesi.
Non c'è vera ricchezza se non quella del Cielo, dove sul Grande Libro, Dio scrive le vostre buone e cattive azioni. La verità è che le tue ricchezze sono pericolose quando vengono per prime per te e ti abbagliano, quindi non sarai più in grado di distinguere quel piccolo barlume di eternità che Dio ha messo in te, in modo che tu ricordi che ti ha fatto a sua immagine.

  Per ricevere la ricchezza eucaristica non avrete mai troppo appetito. Poiché il miglior atteggiamento dell'uomo davanti a Dio è quello di avere fame di Lui; Ed è riporre tutti i propri desideri, tutta la propria speranza in questa sete di santità. Nel Giorno del Giudizio, ciascuno di voi sarà interrogato secondo la sua fame. Perché tutte le brame d'amore conducono a Dio. Siate felici di essere poveri davanti a Dio, e di avere anche fame di Lui, e così sarete invitati alla mensa del Suo Regno.

Con tutta la vostra famiglia in Cielo, sotto la Luce dell'Eterno Padre, tutto l'Amore del Signore Gesù e di Sua Madre, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Giovanni, il tuo messaggero dell'Amore del Cielo"


 


UN SOLO PASSO SBAGLIATO DA PARTE DI QUALCUNO E LA RISPOSTA SARÀ FATALE PER L'UMANITÀ...

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

25 NOVEMBRE 2024


Miei amati figli, ricevete il Mio amore, la Mia benedizione, la Mia misericordia. Ricevetemi!


Amatissimi figli:


VI INVITO AD ABBANDONARE LE COSE MONDANE, TUTTO CIÒ CHE VI DISTRAE E CHE VI ALLONTANA DA ME...


 VI INVITO ADABBANDONARE LA SUPERBIA E LA DISOBBEDIENZA AI MIEI APPELLI...


Figli Miei, dovete convertirvi! Cercate la conversione interiore, abbandonate subito tutto quello che vi è di impedimento sul cammino spirituale, quegli impedimenti che vi trascinate come catene e ai quelli vi aggrappate, senza riflettere che la vera vita la vivrete insieme a Me nella Mia Casa e che vi dovete salvare l'anima.


Figli Miei, state diventando ogni giorno più incoscienti, sempre più aggrappati alle cose del mondo, alla ricerca di una verità che non troverete sulla terra, ma la troverete unendovi a Me in ogni momento, diventando sempre più simili a Me nel vostro modo di comportarvi e di agire quotidiani.


Figli Miei, l'Anticristo non è lontano da voi, ma vicinissimo a imporre il suo giogo oppressivo su tutta l'umanità e non ve ne preoccupate, rifiutate di cambiare perché non siete umili, ma superbi.  La superbia dove ha portato Lucifero? (Cf. Ap. 12, 7-9)


CONVERTITEVI IN PERSONE DEL BENE, IN PERSONE CHE GRAZIE ALLA LORO TESTIMONIANZA POSSANO AIUTARE I FRATELLI, QUANDO QUESTI ULTIMI SONO SPIRITUALMENTE VUOTI.


CONVERTITEVI, LIBERATEVI DAL RANCORE E DALL'INVIDIA, ALTRIMENTI NON RIUSCIRETE A CRESCERE SPIRITUALMENTE. AFFIDATE A ME I VOSTRI PROBLEMI (Mt. 11, 28-30) E IO VI DARÒ LA MIA PROTEZIONE, AFFIDATEMELI CON FEDE. 


Amati figli:

Io vi invierò il Mio Angelo della Pace, colui che con un Amore Superiore verrà a rialzare chi è caduto, a provvedere all'affamato spirituale e materiale e verrà a guarire i cuori di pietra, se lo desidereranno.
Il Mio amatissimo Angelo della pace ha un nome, ma non è né Elia, né Enoc. Dovrete aspettare di riconoscerlo, dovete aspettare che Io lo affidi in mani sicure, affinché possa rimanere tra di voi.

Carissimi figli, comprendete: "Chi ha orecchie da intendere, intenda" (Mt. 13,9-16). Questo periodo che state vivendo è unico per questa generazione, dovete pregare e oltre a pregare dovete convertirvi per potervi salvare l'anima (Cfr. Mt. 10,28), dovete essere persone che si mantengono spiritualmente preparate e dovete essere saldi nella fede.


L'umanità sta per passare attraverso il crogiolo, gli elementi continueranno ad essere un flagello per i Miei figli.


È ARRIVATO IL MOMENTO CHE ALCUNI VOLEVANO ARRIVASSE E IN SEGUITO SI LAMENTERANNO...

È ARRIVATO IL MOMENTO IN CUI QUESTA GENERAZIONE SAPRÀ FINO A CHE PUNTO ARRIVA LA SUA FEDE...


Tanti dei Miei figli si stanno preparando con le candele benedette ma non si chiedono: in che condizioni è la mia anima?  Proseguendo con l'arroganza che vi caratterizza, come potrete ricevere aiuto dalla Mia Casa, se non lo desiderate?

Figli:


STA ARRIVANDO IL PERIODO DELLA PAURA PER I MIEI FIGLI, SIA PER QUELLI CHE CREDONO, CHE PER QUELLI CHE NON CREDONO...

STA ARRIVANDO L'INCERTEZZA, LA CARESTIA, L'OSCURITÀ, LA GUERRA CHE STA UCCIDENDO GLI INNOCENTI, A CAUSA DELLA STOLTEZZA DEI GOVERNANTI.
UN SOLO PASSO SBAGLIATO DA PARTE DI QUALCUNO E LA RISPOSTA SARÀ FATALE PER L'UMANITÀ...


L'uomo si è dimenticato di Me, agisce per i suoi interessi senza considerare le conseguenze. L'umanità vedrà con i suoi occhi di cosa è capace l'uomo quando i suoi interessi sono minacciati e di cosa è capace la scienza mal impiegata.


Pregate Mia Madre, pregate il Santo Rosario per la pace in ogni cuore dell'umanità.

Pregate affinché siate convertiti, saldi e determinati.

Pregate per i momenti che vi troverete ad affrontare e per quelli ai quali non vi potrete opporre.

Pregate per l'oscurità che i Miei figli continuano ad avere nel loro cuore, nella loro mente turbata dalla superbia o dall'invidia.

Pregate figli Miei, per coloro ai quali avevo affidato una missione e che l'hanno rifiutata.

Miei amati figli, pregate per le calamità che state affrontando e per quelle che affronterete. 


Questo momento non è per festeggiare o per le celebrazioni, è il momento di meditare e di prendere la decisione di abbandonare "l'uomo vecchio", ricoperto di stracci, di abbandonare la propria testardaggine e di trasformarsi in una persona con gli abiti puliti e con la ferma decisione di salvarsi l'anima.


PREPARATEVI SPIRITUALMENTE E DEVO DIRVI CHE È NECESSARIA LA PREPARAZIONE MATERIALE CON QUELLO CHE OGNUNO PUÒ, IL RESTO LASCIATELO A ME.
COSÌ COME VIVRETE MOMENTI MOLTO DIFFICILI, VEDRETE ANCHE MIRACOLI!


“Gli disse Gesù: Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto." (Gv. 14, 6-7)


Io vi amo di un Amore Eterno.  Voi siete i Miei figli e Io non vi abbondonerò mai.

Vi amo.


Il vostro Gesù


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

Ricevendo la benedizione di nostro Signore con gratitudine, rendiamo grazie per questa benedizione.

Fratelli, dobbiamo essere consapevoli che ciò che sta accadendo nei paesi in guerra non si fermerà lì, ma coinvolgerà il mondo intero.

Ogni passo verso la guerra è un passo in direzione di ogni paese; in un modo o nell'altro l'intera umanità soffrirà, ma nostro Signore Gesù Cristo non permetterà all'uomo di distruggere la creazione, opera di Dio.

In ripetute occasioni ci è stato annunciato un cataclisma per la Terra, ci è stata annunciata la guerra che impedirà l'approvvigionamento di beni di prima necessità e allora la carestia sarà terribile.

Teniamo a mente quello che ci viene detto in questi messaggi:


 LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
08.02.2019

Figli, voi non pensate ad una Terza Guerra Mondiale, perché state vedendo una pace apparente, ma la Terza Guerra Mondiale è già iniziata qualche tempo fa e sta avanzando silenziosamente, da un luogo all’altro, esasperando gli uomini, facendo alzare le fiamme della guerra.


NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
22.10.2014

La guerra giungerà all’umanità in un istante, senza che sia attesa, poiché si firmeranno falsi trattati di pace e l’umanità ritiene che non si scatenerà la guerra.
Quanto vi sbagliate, figli Miei, quanto vi sbagliate! 


Fratelli, teniamo presente che alcune guerre sono state fermate dai popoli che hanno pregato e implorato che fossero fermate e in altri casi la guerra è stata minimizzata attraverso la preghiera.
Se c'è un momento in cui noi come credenti e come cattolici dobbiamo pregare, è questo.

Non dimentichiamo che le malattie stanno riemergendo e che metteranno in difficoltà l'umanità.

Dio è Onnipotente ed Onnipresente e a Lui nulla è impossibile, ma noi come Suoi figli dobbiamo chiedere per ottenere, dobbiamo riconoscerci peccatori e dobbiamo chiedere con fede anche l'aiuto della Nostra Madre Santissima.

Noi siamo un popolo che cammina, un popolo di vivi, non di morti.

Continuiamo a essere saldi nella fede, perché Dio non abbandonerà il Suo popolo.

Amen.

AVVERTIMENTO



La conversione mondiale sta per realizzarsi. 

Miei amati figli, presto sarete resi consapevoli della Mia esistenza attraverso il castigo. Molto presto ai credenti in Dio Onnipotente, così come agli Atei, sarà fatto l‟ultimo dono prima del giorno glorioso in cui Io tornerò per giudicare. 

Questo grande avvenimento aprirà i vostri cuori e guarderete con rispetto il meraviglioso amore che Io vi mostro in questo atto di Misericordia. Molti di voi non si rendono conto che Io, e il Mio Eterno Padre, esistiamo. Molti di voi, anime innocenti, dovreste capire che la Mia Misericordia è estesa anche a voi durante l‟Avvertimento. 

Poco importa il nome col quale vorrete chiamarMi, sarà allora che una nuova presa di coscienza abbraccerà le vostre anime. Siate riconoscenti quando questo succederà poiché questo castigo sarà la vostra salvezza. 

Quando questo avvenimento sarà passato, tutti i credenti, insieme a coloro che si saranno convertiti perché avranno finalmente capito la verità, formeranno il Mio nuovo esercito sulla terra. Ognuno di voi che avrà chiesto perdono quando i suoi peccati gli saranno stati rivelati, cercherà di diffondere la verità a coloro che sono nell‟oscurità. 

Questo dono, figli Miei, vi ferirà quando sarete presi in giro nel Mio Nome. Siate riconoscenti quando ciò accadrà perché allora saprete, per quanto dolorose possano essere queste esperienze, che voi siete Miei veri discepoli. Quando sarà il momento Mi raggiungerete in Paradiso. Non abbiate mai paura della vostra fede, Miei cari, poiché se voi poteste intravedere anche solo per un istante il puro splendore che il Padre Mio ha creato per voi in Paradiso, i vostri occhi umani non potrebbero sopportarne la luce e la gloria. Una volta intravisto ciò, malgrado il vostro attaccamento a questa terra, per quanto bella perché anch‟essa è stata creata da Dio, voi implorereste il momento in cui poterMi raggiungere in Paradiso. 

Messaggio d‟amore per gli Atei. 

Ricordatevi di questa Mia ultima lezione. Atei, ovunque voi siate, ascoltate ora questo messaggio anche se lo trovate difficile. Ognuno dei Miei figli su questa terra in alcuni periodi della sua vita sperimenta l‟amore. Quando voi sentite amore nel vostro cuore non potete vederlo né toccarlo, e potete trovare difficoltà a descriverlo. Non c‟è un metodo scientifico per valutarlo. L‟amore vi rende umili. L‟amore vi rende generosi di cuore. L‟amore può aiutarvi a fare grandi sacrifici. L‟amore può confondervi ma è appassionante. L‟amore non viene dall‟uomo. E‟ un dono di Dio. L‟amore ha una sola sorgente. L‟amore è Dio. Dio è amore. È così semplice. Aprite i vostri cuori all‟amore puro che Io e il Mio Eterno Padre proviamo per ciascuno di voi. GuardateMi come un fanciullo guarda i suoi genitori. ChiamateMi e Io vi riempirò il cuore. Quando ciò avverrà non vi rivolgerete più indietro. 

Il vostro Salvatore Gesù Cristo che vi ama. 

6 Febbraio 2011

mercoledì 27 novembre 2024

Il Cuore di Gesù al Cuore del Sacerdote (II)

 


II

Se tu conoscessi il dono di Dio...!


Il dono difficile da conoscere

Il dono di Dio, il dono di Dio! Lo conosci, mio prete?
Non sorprenderti, non lamentarti della mia domanda.

A questo dono di Dio sono accadute cose così strane che è diventato noto ai suoi sacerdoti!

Se avete letto il mio Vangelo lentamente e, soprattutto, se attraverso le sue lettere avete cercato con la meditazione di entrare nello spirito che dà loro la vita, avrete scoperto che sono venuto sulla terra con lo scopo determinato e principale di rimanere su di essa tra i miei figli.

La mia Eucaristia nel Vangelo non è una coincidenza, un incidente, una delle tante cose belle, un miracolo e uno dei suoi benefici... No, no, è qualcosa, è infinitamente di più, è un'idea dominante, una rivelazione costante e ovviamente fatta, un fine sempre ricercato e, se mi permettete di dirlo, una grande ossessione.

E vedrete cosa facevano gli uomini quando ho fatto loro conoscere la mia Eucaristia.


Storia di difficoltà

Un grande miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è stato annunciato per la prima volta dopo la prima volta, e non appena ho accennato alle nove e indefinite moltiplicazioni del mio Pane, coloro che mi ascoltano, coloro che sono stufi del mio altro pane, mi guardano con cipiglio arrabbiato, chiamano forte la mia parola, voltano le spalle e se ne vanno...
Continuo a sfruttare le opportunità che mi danno per continuare a scoprire il dono di Dio a coloro che non sono partiti; che è stato preparato e ... Non lo scoprono e, cosa più triste, non si preoccupano di scoprirlo.
Mi chiede del mio regno, della liberazione di Israele, del pagamento di un tributo, della supremazia di alcuni sugli altri... Dell'Eucaristia che li ha preparati, non una parola!
Venne la notte, con il desiderio desiderato, di realizzare ciò che era stato annunciato e di adempiere ciò che era stato promesso.
Ho istituito la mia Eucaristia!
L'ho dato ai miei sacerdoti perché lo mangiassero e lo bevessero!
E che vergogna per me dirlo, i miei sacerdoti continuavano a discutere dell'antica questione della supremazia, tranne uno che si dedicò al goffo compito di cercare per me compratori e carnefici...
Questo e quelli, come se un tale dono fosse stato ricevuto! Continuavano a pensare, sentire, temere e agire come se non avessero l'Eucaristia!


Un dono ingrato

Quando sono nato, gli angeli e i pastori celebrano la mia nascita e sono grati nonostante la mia povertà e il mio svuotamento di me stesso; Quando mi presento al tempio, nonostante il mio rigoroso anonimato, non mancano un vecchio e una vecchia che mi ringraziano e mi fanno la predica; quando sono nato nella mia vita come Tabernacolo, nonostante i miei annunci, i miei miracoli, la mia santità, le mie promesse di beni temporali ed eterni per coloro che mi avrebbero mangiato... non un brivido di gioia, non un gesto di gratitudine, non una lacrima di consolazione, nemmeno una parola, di avviso di ricevimento! Niente!
Ciò che interessava ai miei sacerdoti in quel momento, il più solenne e augusto dei secoli, era di lasciare le loro categorie ben discusse e stabilite...


Un dono poco apprezzato

Sacerdote, conosci il dono che Dio ti ha fatto nel Tabernacolo?
Sacerdote, sai, ama e assapora il bene del mio Sanctum?
Sono così lusingato di sentirmi conosciuto, amato e assaporato da Lei, mio sacerdote!
E questo edifica e solleva il mio popolo per essere consapevole! E gli viene dato così presto che il sacerdote che gli parla, lo nutre e lo governa è uno di quelli che mi amano e mi assaporano nel mio tabernacolo...
E il popolo ha tanto bisogno della prova della fede viva del Sacerdote in me e nei miei misteri!
Il giorno in cui i miei sacerdoti vivranno i vangeli camminando per le strade, vi assicuro che difficilmente rimarrebbe un non credente o un eretico.

È vero!

Beato Manuel González



Aprite le porte al Figlio dell`uomo che stà arrivando per mettere in ordine il caos che regge dappertutto perché in questo modo voi possiate essere salvi.

 


1. OTTOBRE. 2024 

 “Non staccatevi dalla Mia mano1 , figli, non farlo mai. Questo é un tempo di perversione, di abitudini perverse e malvaggie che devastano la Terra. Più che mai il nemico cammina libero, perché l`uomo ha voluto abbandonarsi al suo libero arbitrio; niente lo ferma per ottener tutto ciò che desidera facendo la sua propia volontà2 , perciò, il nemico stà diventando il padrone di tutta la Terra spargendo una strage dappertutto. Il desiderio di pace e concordia, la buona volontà non reggono più nella coscienza3 dell`uomo che vive soltanto per fare il propio desiderio e la sua propia volontà4 di fronte a Dio che l`esorta senza sosta di seguire il Suo Comandamento5 e la Legge dell`Amore6 , ma l`uomo non lo ascolta7 più, perché se ne é allontanato via e non vuole ritornare da Lui8 , non si trova orfano senza Dio, anzi, si sente liberato da Lui facendo soltanto quello che lui vuole . É diventato il figlio discolo9 , ribelle che fugge allontanandosi dal padre per vivere la sua volontà liberamente. Il mondo é diventato un`immensa e smisurata cloaca piena d`orrore e di peccato10 dove il male cammina libero imprigionando l`uomo nella rete del male. Perciò, figli, in quest`ora Io vi dico: aprite le porte al Figlio dell`uomo11 che stà arrivando per mettere in ordine il caos che regge dappertutto perché in questo modo voi possiate essere salvi12. Il caos maligno e perverso in cui il male campeggia liberamente; per questo, arriveranno dei giorni in cui la sofferenza e il dolore invadiranno le strade del mondo e le lacrime versate da voi saranno il vostro pane quotidiano giorno e notte13 . Il mondo ne ha bisogno della Grande Purificazione14 perché é diventato una cloaca di perversione e malignitá in cui l`uomo é la vittima del suo propio errore perché rimane afferrato a esso. Nulla resta di buono e di lodevole nel mondo, adesso tutto é malizia e perversione 15e le poche anime pure restanocircondate dal male16; ma figli, Io le porterò da un mondo lontano dove potranno pascolare tra le Mie Mani17, perché loro non si lasciarono prendere dal male, il male non poté niente contro di loro perché l`amore a Dio18 fu il più forte in loro. Perciò, figli, in questa notte19 Io vi dico: non lasciatevi ingannare dal male20 di Satana, non lasciate andare via la Mia mano. Sarai protteto da Me, figlio del Mio Cuore, lontano da questo mondo e Io guarirò le tue ferite21 inferite dal male e la perversione di questo mondo. Guarirò il male nel tuo cuore per ristabilire la beatitudine22 che il male volle strapparti via, ma non fu assai forte perché tu preferisti amare il tuo Dio non permettendo il male di strapparti via da Lui. Il male non potè allontanarti da Me, dalla Sua mano, dal tuo Dio e Signore; per questo, figlio, ti porterò lontano dal male e ti acullerò nel Mio grembo perché in te, fu più forte il desiderio del Mio Amore e della Mia compassione per te e così ti rimetterà il danno che tu soffristi23 ti porterà via, lontano da questo mondo crudele che ama apassionatamente il male per finalmente pascolare nei verdi prati tra le Mie braccie mostrandoti il Mio Amore, il Mio Amore per te, e tu sarai felice lontano da questo mondo crudele che così tanto ama il male. Perciò, perché ti allontanaste dal male tu sarai Mio24 e ti mostrerò il Mio Amore. In quest`ora Io ti dico: non devi staccarti da Me, dalla Mia mano, perché arriveranno dei giorni, o Gerusalemme, in cui il lupo divorerà il capro spargendo il suo sangue, allientando il terrore su questo mondo e così, l`uomo sarà la vittima del male e dei suoi seguaci. Io vi avverto. Caro figlio, il tempo s`avviccina inesorabilmente su questo mondo25 spargendo il panico e il terrore. In alcuni luogui, questo tempo é già incominciato, ma arriveranno dei giorni in cui il mondo intero sarà preda delle tenebre del male e la luce diventerà buio26 e non brillerà più, allora Mi cercheranno, cercheranno il loro Dio e Signore, ma non mi troveranno perché il Signore Onnipotente si nasconderà e le anime cercheranno Lui invano senza trovarlo27, perché figli, voi già Mi aveste figli, ma non Mi amaste rifiutantdo la vostra salvezza28 quando bussavo alla vostra porta chiedendo misericordia per poter portarvi con Me senza perdervi per sempre; ma il vostro udito era chiuso alla Mia voce e preferiste ascoltare a colui che perde per sempre le vostre anime29, colui che vi perseguita giorno e notte per trascinarvi via con lui dalla Gehenna30 . Perciò Io vi dico: adesso, adesso figli, é il tempo della salvezza31 o perirete senza scelta perché il male invade questo mondo. Le Mie braccie e il Cielo promesso32 vi perderanno per sempre se rinnegate della vostra propia salvezza scegliendo il male e la perversione che invadono questo mondo. Per questo Io vi dico: aprite i vostri cuori al Figlio dell`uomo; venite da Me, fate presto e non staccatevi dalla Mia mano. Colui che non agrappi con forza la Mia mano soccomberà33 preso dal male e la perversione di questo mondo. Perciò Io vi dico: adesso, adesso é propio il tempo della salvezza, altrimenti, non ci sarà nessun altro, perché Mi nasconderò e voi non mi troverete, chiamerete ma non vi ascolterò34 perché stetti dinanzi alla vostra porta35 ma voi non mi volesti ascoltare rifiutando così la vostra propia salvezza. Adesso, adesso é propio il tempo della salvezza, altrimenti perderete l`opportunità d`allontanarvi dal male per sempre. L`Eternità vi aspetta, figli, non perdiate la vostra opportunità di salvezza allontanandovi dal male e dalla perversione di questo mondo. Siate coraggiosi e forti nel Mio Amore e non lasciar andare via la Mia mano, non staccatevi da Me, figli, perché é meglio perdere il mondo intero e anche la vostra vita, che perdere la vita dell`anima per sempre36 . L`Eternità vi aspetta figli, non sprecate le Mie Parole, quelle che qui vengono oggi scritte per voi, per un mondo ormai sperduto e pazzo che si avvia alla propia perdizione. Adesso é propio il tempo della salvezza, figli. Sono qui per tutti voi, Io, il vostro Dio e Signore vi aspetta.

Adesso é propio il tempo della salvezza, figli, venite, sarete accolti nel Mio seno. Io vi nutrirò con il fiore della farina e il miele silvestre37 e sulle vostre guance lascierò il baccio dell`Amore38.”   

 Elisabetta

IL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI

 


CAPO X. Si spiegano alcuni istintl di spiriti dubbiosi ed incerti. 


§. I. 

149. Se tutti gli istinti e le mozioni interne mostrassero apertamente quei caratteri che ho dichiarati, ne' quattro precedenti capitoli, facile sarebbe a chicchessia il decidere, qual sia qualunque spirito, se divino, o diabolico. Ma il male si è, che alcuni movimenti dei nostri animi non danno segni sì chiari, da non lasciar dubbio e sospetto fondato, se abbiano l'origine da Dio o dal demonio; e perciò se siano lodevoli i virtuosi, ovvero difettosi e biasimevoli. Perché, dice il Savio, vi è una strada che par buona, e pur conduce alla perdizione: “C'è una via che pare diritta a qualcuno, ma sbocca in sentieri di morte (Prov.16,25). Ciò che egli dice di questa via fallace si può molto bene applicare a certi istinti che hanno tutta l'apparenza di buoni e pur son cattivi, perché sono mossi o dalla natura guasta, o dal demonio invidioso della nostra salute, e portano l'uomo alla morte. Perciò voglio qui porre a disanima alcuni di quegli spiriti che sembrano sospetti, e dare qualche cenno circa il modo con cui possono da' direttori discernersi. 

§. II. 

150. Spirito che dopo fatta l'elezione dello stato aneli ad altro stato, deve aversi per molto sospetto: perché vuole l'apostolo, che ciascuno stia fermo e costante nella sua vocazione: “Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato” (1Cor 7,20). Ed aggiunge S. Efrem, che in quello stato in cui siamo stati chiamati, gettiamo l'ancora e fermiamo la fune della nostra navicella, se non vogliamo perderci nel pelago procelloso di questa vita (S. Ephraem Syri. De virtute, adhort. 4.): e però quando alcuno si è legato a qualche stato, non deve aspirare ad altro stato, benché sembra, o sia di fatto, più perfetto; ma ha da industriarsi di perfezionarsi in quello in cui Iddio lo ha posto: perché siccome molte sono le mansioni nella casa dell'Eterno Padre, secondo il detto di Cristo: “Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto” (Gv.14,2); così molte sono le strade che conducono a quelle celesti mansioni: e siccome in niuna età sono mancati molti che per queste diverse vie son giunti felicemente allo stesso termine della loro beatitudine; così, camminandovi con rettitudine, potremo giungervi anche noi. Sei coniugato? vivi con innocenza in mezzo al secolo, e sarai salvo. Sei ecclesiastico? sii esemplare nel clero, e sarai santo. Sei religioso? Osserva con esattezza quell'istituto di vita o attiva o contemplativa o mista in cui il Signore ti ha collocato, e sarai perfetto. 

151. Così procedeva l’apostolo co novelli cristiani della primitiva Chiesa. Camminate, diceva loro, rettamente. a norma di quella vocazione con cui Iddio vi ha chiamati. La vostra vocazione richiede umiltà, mansuetudine, pazienza, carità. Battete queste strade e giungerete sicuri alla celeste patria:   

“Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore” (Ef.4, 1-2). Così faceva S. Bernardo, che, per camminare per la via della perfezione con rettitudine e sicurezza, rammentava sempre a sé stesso la sua vocazione «Bernarde, ad quid venisti?» Quindi segue, che certe risoluzioni, benché sante a primo aspetto, di abbandonare la propria vocazione per passare ad altro stato, o più ritirato, o più austero, o più operativo, o più devoto, di ordinario si debbono attribuire o ad incostanza di natura, o ad illusone diabolica. 

152. Dissi di ordinario, perché abbiamo esempi di persone santissime che da uno stato sono passate ad un altro in cui si professava maggior perfezione, come fece sant'Antonio di Padova. Ma bisogna in tali casi esaminare diligentemente, se in questa nuova vocazione vi sono quei caratteri di spirito buono che abbiamo dichiarati ne' passati capitoli; se la persona sia di sua natura volubile; se il nuovo stato sia proporzionato alle forze corporali di tal soggetto (giacché Iddio anche nelle opere della grazia suole adattarsi alla natura); se sia conforme alle di lui forze spirituali (senza cui non sarebbe possibile che una tal mutazione sortisse con vantaggio dello spirito, se pure non si potesse fondatamente sperare che tali forze avessero poi a sopraggiungere); se da un tal cangiamento di stato possono nascere sconcerti ed inconvenienti considerabili, ed altre cose somiglianti che possono dar lume al direttore per conoscere la volontà di Dio, e conseguentemente anche il di vino istinto. 

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G. BATTISTA SCARAMELLI SERVUS IESUS 

Messaggio di Gesù [a Roma] -- La lotta per la verità



"La lotta per la verità" (Luca 12:49-53)


Mia piccola Maria, ecco, il Vangelo dice: "Io non sono venuto a portare la pace sulla terra, perché la mia pace non è come quella che dà il mondo", cioè la pace del benessere, di una vita tranquilla che si diverte nei suoi beni e non è soggetta a disturbi e fastidi. La mia pace è una pace di coscienza, nell'onestà del proprio essere interiore, che vive della verità: verità che, se viene espressa e vissuta, diventa scomoda e non è accolta, che viene combattuta e che richiederà lotte e divisioni per difenderla.

Le forze oscure cercheranno sempre di ostacolare gli araldi della verità con la menzogna, e questo comporterà il sacrificio personale, la sfida con se stessi, il dono di sé, la perdita delle comodità, delle comodità e dei compromessi per la vittoria del bene, una battaglia che si svolgerà anche e soprattutto all'interno della famiglia, dei vostri parenti e conoscenti, come dice il Vangelo, perché in una casa due membri della famiglia siano contro gli altri tre, altre tre persone siano contro altre due. Coloro che sono legati dagli affetti più cari, dai legami di sangue più stretti, finiranno per opporsi e dividersi, cosa che accadrà con maggiore difficoltà per quanto riguarda i legami dello spirito, con fratelli e sorelle uniti nello stesso principio di fede e di verità condivisa. Queste unioni diventano superiori a quelle di sangue e le superano, poiché diventano eterne.

Vivere l'unità, in termini di fede e di insegnamento divino, comporta una scelta, prendere una posizione che non può allearsi con coloro che vivono nella menzogna e nel male, che non può vivere in una falsa adesione a coloro che negano la verità di Dio, mescolandosi con coloro che sono contro la Santa Parola. Non ci può essere alcun assecondare il loro comportamento errato o condividere le loro idee malsane per compiacerli. Bisognerà combattere, essendo questa una battaglia d'amore, per illuminare e portare questi fratelli e sorelle in errore sulla retta via, sulla via della redenzione che li conduce al Signore.

Nel mondo ci sarà, quindi, sempre una scissione, una parte che lotta contro l'altra, che non potrà vivere in totale unità e in una dimensione di pace completa; Ci sarà piuttosto una divisione che porterà alla sua piena rivelazione nel giudizio universale, quando si manifesterà davanti a tutti, quando sarà evidente la scissione dovuta alla scelta degli uomini e le sue conseguenze. L'umanità sarà divisa per sempre.

Ora, però, voi siete chiamati a vivere insieme in modo tale che una persona cerchi di condurre l'altra al bene e ad essere santificata, a lavorare per la salvezza dell'anima degli altri che possono essere perduti, mentre gli oppositori cercheranno di deformare e contaminare i portatori della verità.

Figli miei, ognuno deve arare il proprio solco di terra per la verità. Vi do tutti i mezzi con cui lavorare. Non vi abbandono, dandovi il mio sostegno e il mio aiuto affinché, solco dopo solco, sia tracciato il cammino verso il Regno.

La verità sarà vittoriosa, anche se questo comporterà perdite, sconfitte, sacrifici. Il costo del sangue nel martirio offerto porterà quella pace che sarà fissa, stabile ed eterna, con tutti i figli di Dio: i figli della verità.

Vi benedico.

Little Mary - 24 Ottobre 2024

FATECI USCIRE DA QUI - Maria Simma risponde a questa chiamata delle anime del Purgatorio

 


Le anime del Purgatorio le hanno mai parlato dei ministri straordinari dell'Eucarestia?

Sì, in condizioni normali, solo le mani consacrate dei sacerdoti devono distribuire la Comunione. La legge della Chiesa dichiara che questa regola sia rispettata a meno che non si verifichino delle "circostanze straordinarie" come quella del sacerdote costretto a letto "Straordinario» non significa una situazione in cui si debba aspettare due o dieci minuti in fila per ricevere la Comunione. Dobbiamo sempre prepararci a ricevere Gesù nella preghiera. Chi insiste che tutto sia finito il più presto possibile, non ha capito quale enorme privilegio, sorgente di grazie e protezione sia per noi ricevere Gesù.

Se poi qualcuno vuole una prova che i ministri straordinari dell'Eucarestia, con la disinvoltura con cui si creano oggigiorno, non sono voluti da Dio, ecco un racconto molto significativo.

Non molto tempo fa, in questa regione, mori una signora che distribuiva la Comunione e che aveva persuaso molte altre signore a fare altrettanto. Non la conoscevo molto bene, ma avevo sentito parlare di lei. Prima del funerale, la bara, che era già stata chiusa dopo l'estremo saluto dei familiari ed amici, venne riaperta dietro insistenza di un parente stretto che era giunto in ritardo. Nel sollevare'il cofano, tuttavia, grande fu lo stupore dei presenti, tra i quali il sacerdote che officiava il rito funebre, nel constatare che c'era stato un cambiamento rispetto a prima: le mani della donna erano diventate tutte nere. Questo fatto fu per me, come per gli altri, la conferma che Dio volle darci, che mani non consacrate non dovrebbero distribuire Gesù nella comunione.

E poi c'è il cosiddetto "altare dei fedeli", la cui instaurazione piacque molto a Satana. Gesù è nel tabernacolo, che dovrebbe sempre trovarsi al centro della chiesa. Nel voltare l'altare si crearono una serie di ostacoli spirituali. Per prima cosa, il fatto di vedere in volto il sacerdote che si pone tra l'assemblea dei fedeli ed il tabernacolo, spezza quella auspicata concentrazione su Gesù. Il volto di una persona è, come tutti sanno, l'elemento di comunicazione più importante tra le persone. E soltanto durante l'omelia che i fedeli dovrebbero rivolgere la loro attenzione al sacerdote, alle sue parole ed al suo volto. Nel girare l'altare, a Gesù venne dato un posto in fondo, posto che a sua volta venne spostato dilato ed infine, come già si presenta in molte chiese moderne, addirittura collocato in un'ala separata per non dire in un locale attiguo. Esattamente ciò che si prefiggeva Satana, liberarsi di Gesù!