lunedì 28 giugno 2021

Oltre la morte

 


La Vergine Maria

Maria Simma parla molto della Vergine Maria riguardo alle anime del purgatorio. Dice che Maria è la madre di misericordia e madre delle anime del purgatorio. Lei va molte volte in purgatorio a consolare le anime, specialmente nel giorno di Natale, quando più anime vanno in cielo, il Venerdì Santo, il giorno dell’Ascensione, il giorno dell’Assunzione di Maria e nella festa di Ognissanti. Un’anima disse a Maria Simma che la Vergine aveva chiesto a Gesù nel giorno della sua morte di liberare tutte le anime del purgatorio, che Gesù aveva ascoltato questa preghiera e che tutte le anime avevano accompagnato la sua Assunzione gloriosa. La Vergine distribuisce le grazie, in accordo alla volontà di Dio.

Ai confratelli della Vergine del Carmelo ha promesso (previligio sabbatico) di liberarli dal purgatorio il sabato successivo alla loro morte. Avrà anche particolare misericordia con coloro che sono stati suoi veri figli, pregando spesso il rosario. Maria Simma racconta che il 16 dicembre 1964 prese due fogli di carta per scrivere due lettere in cui voleva raccomandare la recita del rosario. Dice: «Stavo scrivendo per prima cosa l’indirizzo sulle buste, quando vedo satana alla mia destra fissarmi con occhi di odio; prese i due fogli e li strappò, lasciando su di loro il segno di una bruciatura di fuoco. le conservo ancora per dimostrare il potere del rosario contro il demonio».

«Un altro giorno ero seduta e cominciavo a pregare il rosariom quando ebbi da uscire un momento dalla stanza e lasciai il rosario sopra la seggiola. Al ritorno, il rosario era sopra la tavola, attorcigliato in modo incredibile, tanto che non potevo scioglierlo. Allora compresi che era stato satana. Così gli dissi: sistemalo, o ti tiro fuori in questo stesso momento dieci anime dal purgatorio. Davanti ai miei occhi quei nodi si slegarono facilmente e continuai a pregare tranquillamente il rosario. Satana non vuole che si preghi il rosario per le anime del purgatorio».

E prosegue dicendo: «Alcune anime del purgatorio hanno pregato con me il rosario, che dopo la messa è la preghiera più efficace. Un giorno del 1950 salii sull’ultima carrozza del treno. Il treno era totalmente pieno, ma in questa carrozza vi era solo una signora, Prese il rosario dalla borsa e mi disse se potevo pregare il rosario con lei. Accettai. Allora pensai: Se dice questo a tutti coloro che entrano qui, rimane sola. Quando terminammo mi disse: Rendiamo grazie a Dio. E sparì. Così mi ritrovai sola in una carrozza del treno in un giorno in cui era totalmente pieno. In nessun momento avevo sospettato che fosse un’anima del purgatorio fino a quando sparì».

Amiamo Maria e chiediamo la sua intercessione per le anime di tutti i defunti, compresi i più dimenticati e abbandonati. Per coloro che pregano per le anime sante del purgatorio, lei avrà una speciale misericordia anche dopo la loro morte.

 

“Santa Maria, Madre di Dio,

prega per noi peccatori, adesso

e nell’ora della nostra morte. Amen».


P. Angel Peña


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