domenica 2 agosto 2026

L'APPELLO DI CRISTO AI PESCATORI DI ANIME

 


Perché dovremmo provare un certo rammarico, leggendo il Vangelo


All'inizio del suo ultimo viaggio a Gerusalemme, Gesù era in cammino quando gli furono presentati alcuni bambini affinché li toccasse con le sue sacre mani. I discepoli tentarono di respingere rudemente le persone che li avevano portati. Gesù, però, protestò, dicendo: "Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite, perché il regno dei cieli appartiene a coloro che sono simili a loro..." Subito dopo, il divino Maestro abbracciò i piccoli e li benedisse, imponendo loro le mani (Mc 10, 13-16). 

Voi, che venite al catechismo, probabilmente pensate alla felicità dei bambini che videro Gesù e lo ascoltarono. Ah! Se foste stati tra loro! 

Certamente avreste ascoltato con la massima attenzione le sublimi parole del Figlio di Dio, rimanendo molto tranquilli, quasi immobili, seduti ai suoi piedi. E naturalmente vi rammaricate che Gesù non viva più tra gli uomini, come nei tempi in cui camminava per la Palestina.

Io, però, vi dico: "Non c'è motivo per questo rammarico, perché siete più felici dei bambini della Giudea. 

Oggi ancora potete ascoltare Gesù. Il sacerdote che vi insegna la religione è solo una voce che ripete ciò che Nostro Signore ha detto. Chi lo ascolta, ascolta Gesù. Il sacerdote non inventa e non parla in suo nome, ma in nome del suo Maestro. Il sacerdote catechista insegna le verità in cui dobbiamo credere, i doveri che dobbiamo praticare, e i mezzi a cui dobbiamo ricorrere per raggiungere la santità. È un discepolo che, avendo udito la raccomandazione: 'Lasciate che i bambini vengano a me', non respinge i piccoli; ma, al contrario, cerca di condurli a Gesù, perché Gesù riserva loro la divina carezza della Comunione, il dono sublime del suo corpo, del suo sangue, della sua anima e della sua divinità. 

Siamo grati a Dio, perché ci ha dato il sacerdote.

ABBE QUINET 


LA FRANCIA È CRISTIANA, È E CONTINUERÀ AD ESSERE LA FIGLIA PRIMOGENITA DELLA CHIESA

 


GESÙ: Ti chiamo questa mattina. Ciò che ti dirò sarà riportato in questo opuscolo che stai scrivendo nel Mio Nome.

Molti paesi stanno vivendo un declino disastroso. In generale, tutti si trovano in una situazione triste. Nel Giudizio delle Nazioni, ciascuna di esse risponderà delle proprie colpe, sia per il male che ha commesso sia per il bene che non ha fatto.

Oggi i popoli sono destabilizzati. I giovani, e alcuni adulti, sono trascinati da una violenza crudele che si sta amplificando, nonostante le misure adottate per garantire l’ordine pubblico. Né le organizzazioni politiche, né le forze di polizia riescono a mantenere l’ordine e la pace. Le leggi stabilite in ciascun territorio nazionale non vengono più rispettate.

Santa Giovanna d’Arco non è una leggenda, come alcuni la considerano. È una figlia purissima che Io Stesso ho scelto per mostrarvi l’Amore che ella nutriva per il suo Dio e per la sua Patria, la Francia. Le ho permesso di udire la voce dei grandi Santi del Cielo, San Michele, Protettore del suo Paese, Santa Caterina e Santa Margherita, che divennero le sue consigliere, per la salvezza della Francia cristiana.

Tutte le Nazioni portano in sé una coscienza, un diritto di protezione verso i propri figli, il rispetto e un diritto di asilo verso il prossimo: la loro conformità risponde alle esigenze di una regola stabilita tra Dio e gli uomini che la custodiscono nel proprio cuore.

 Santa Clotilde era cristiana. Grazie alla Santa Grazia di Dio, ebbe la gioia di convertire il marito pagano, Clodoveo, re dei Franchi, che fu battezzato nel 496 da San Remigio, vescovo di Reims. Con questo stesso atto, il re trasmise a tutto il suo popolo la grazia di ricevere il primo sacramento della Chiesa cristiana, il Battesimo. E, a partire da quel giorno felice, la Francia, attraverso il suo re, era ed è cristiana.

            La Francia, nazione cristiana, è il modello della Chiesa di Cristo. È chiamata la Figlia primogenita della Chiesa. Il Sacramento che la Francia ha ricevuto è sacro e definitivo. Essa è, dunque, un modello che nessuno deve negare. GESÙ CRISTO, vostro Signore e vostro Dio, vi chiede di comprendere bene questo: Io sono il Figlio di Dio e, per mezzo del Mio padre putativo San Giuseppe, sono anche Figlio dell’Uomo.

La mia nascita sulla Terra degli uomini mi ha portato ad assumere la vostra condizione umana, eccetto il peccato. Io sono Divino e Umano. Sono venuto sulla Terra degli uomini per insegnarvi ad amare Dio, Mio Padre e vostro Padre. Amando Me, amate anche il Padre e tutti i vostri fratelli in Dio, perché Io, Io vi amo e vi ho amato al punto da morire per voi sulla Mia Santa Croce d’Amore.

La Mia nascita porta con sé, in verità, il nome di Mio padre Giuseppe. Grazie a lui, anch’io discendo dalla stirpe reale di Davide, secondo re ebraico. Ma vi dico ancora una volta: sì, io sono Re, ma il mio Regno non è di questo mondo; e quando entrerete nel Regno del Padre che è nei Cieli, sarete, come il Figlio di Dio, Re, e vi ricorderete allora che questa posizione e questa discendenza vi sono state acquisite dal Re dei re. Egli, che ha sofferto ed è morto sulla Sua Croce d’Amore, che è risorto il terzo giorno.

Sono stato io stesso a meritarvi questa posizione e questa discendenza.

Spetta ora a voi conquistarle, amando sopra ogni cosa il vostro Dio e amando i fratelli. Santa Giovanna d’Arco amò la sua Patria, la Francia, come un figlio deve amare il proprio padre e la propria madre; amò il suo Dio, obbedendogli e rispettandolo al di là della propria umanità. Come Lui, ha accettato la sua Croce ed è morta per la gloria di Dio, che ama la Francia cristiana.

Amate il Paese in cui siete nati. Rispettate il Paese che vi accoglie, come il Paese in cui siete nati. Non disonoratelo mai, perché vi nutre come i propri figli, perché vi ha adottati. Difendetelo, come un figlio difende l’onore di sua madre. La Nazione eletta non deve tenere al suo seno un traditore. Sappiate che per formare una grande catena con tutti i Paesi del mondo, dovete cominciare ad amare il vostro e a rispettarlo, per tutto ciò che rappresenta. La Francia non deve più comportarsi come una rinnegata.

Lei è cristiana ed è la Figlia Primogenita della Chiesa.

Seguendo questa via, Io non la lascerò mai perire. Francia, alza il capo e guarda il tuo Dio Salvatore. Ama e sarai amata. Perdona e sarai perdonata. I tuoi figli sono prima di tutto i Miei figli: corri in loro aiuto, difendili da ogni pericolo. E loro stessi ti ameranno, come Giovanna d’Arco ti ha amata.

Ma ricorda, ricordate TUTTI, che sarò Io a realizzare l’Unione della Mia Santa Chiesa, così come quella delle Nazioni. Solo l’Amore di Dio può unificare tutto, la Nuova Terra e i Nuovi Cieli. Amen. †

Siate pazienti. Io vi dono la Mia Pace. Dio d’Amore.

23 marzo 2005.

JNSR


DIO CREA PER AMORE

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Anche per l'uomo, fare significa manifestare se stesso, le proprie doti e abilità, la propria personalità e ricchezza interiore. Anche l'uomo opera per amore di qualcuno o di qualcosa: della famiglia o della verità, della società o del progresso, della giustizia o dell'arte, della scienza, della civiltà, e non soltanto per dovere o bisogno di sostentamento. Tanto più Dio: Egli crea e opera nell'universo per irradiare la sua infinita ricchezza di sapienza, bellezza, bontà e sopratutto per comunicare ad altri esseri il suo Amore. Ha creato l'uomo a sua immagine, gli ha formato un cuore dilatabile e insaziabile, capace e bisognoso della felicità stessa di Dio. Dio è Dio perché è amore, se fosse onnipotente, santo, giusto, generoso, creatore e ordinatore dell'universo, ma non per amore e con amore, non sarebbe Dio, sarebbe un idolo. Come anche l'uomo, quando agisce per non so quali « nobili » ideali, ma senza amore, è piuttosto un mostro che un uomo.

Nella Creazione ammiriamo come un vasto dilagare di luce, di calore, di fremiti di energie incontenibili, di esseri infinitamente piccoli, infinitamente grandi..., ma avvertiamo in ogni cosa un solo palpito esistenziale: l'Amore di Dio!

MEDITAZIONE BIBLICA - In principio Iddio creò il cielo e la terra. La terra era una cosa senza forma e vuota: una tenebra ricopriva l'abisso e sulle acque si moveva lo spirito di Dio. Iddio disse: « Sia luce e la luce fu. Vide Iddio che la luce era buona e separò Iddio la luce dalle tenebre; e Iddio chiamò la luce Giorno e la tenebra Notte...

Poi Iddio disse: « Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: animali domestici, rettili, bestie selvagge della terra, secondo la loro specie...

E Iddio vide che tutto era buono.

Poi Iddio disse: « Facciamo 1'uome a nostra immagine, a nostra somiglianza: domini sopra i pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sugli animali e su tutta la terra »... Maschio e femmina li creò. E Iddio li benedì e disse loro: « Prolificate, moltiplicatevi e riempite la terra, assoggettatela e dominate... ». (Gen. I, 1-5; 24-28)

CONCLUSIONE - Il nostro Dio, altissimo e trascendente, non è rimasto solo e solitario, chiuso in sé, circondato di vuoto e di nulla.

Noi siamo stati chiamati a partecipare a tutti i suoi immensi beni. Godiamo e amiamo!

E imitiamo Dio. Anche noi, se fossimo ricchi o potenti o sapienti o superiori agli altri, apriamoci, comunichiamo ai fratelli i beni che abbiamo. Chi si tenesse distaccato e distante dagli altri, solo e chiuso in se stesso a godere quello che crede di essere o di avere, s'impoverirebbe di giorno in giorno e si condannerebbe alla solitudine e alla incomunicabilità, che sarebbe una triste tomba anticipata.

Chi si apre, chi comunica, chi dà, al modo di Dio e per amore di Dio, si arricchisce.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Rivolgiamo fiduciosi la preghiera a Dio, nostro Padre, dator d'ogni bene, perché susciti in noi un grande amore, nella riconoscenza e nella gioia.

Preghiamo insieme e diciamo: Ti ringraziamo, Signore.

INTENZIONI - Per tutti i beni che hai effuso nel mondo, che ci nutrono e ci sviluppano; per tutte le meravigliose bellezze della natura che ci incantano e ci allietano, Per la vita che ci hai donato, per i giorni che ci concedi, per l'amore, l'amicizia e la compagnia che ci fai godere nella nostra casa e nel mondo, Per le piante e gli animali, che continui a creare per noi, per il sole, la luna e le stelle, per le sorgenti e le pianure, per le montagne e i mari che conservi e rinnovi per noi, Per l'intelligenza, i sensi e il cuore che ci hai dato per comprendere, godere, amare e rispettare la tua Creazione e Te, Sommo Bene.

(Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, che a noi e a ogni generazione di uomini fai trovare questa eredità ricca' e meravigliosa del tuo Creato, mentre accogliamo ogni bene come segno del tuo amore, ti ringraziamo con tutta l'anima; e ti preghiamo di formarci un cuore pronto e generoso verso i fratelli più bisognosi.

Te lo chiediamo per il Cuore di Cristo, tuo Figlio. Amen.


«Venite a me»

 


«Venite a me, come io sono venuto a voi con la mia presenza eucaristica!

Venite al mio tabernacolo, voi tutti che siete affaticati e cercate un rifugio, un conforto.

Venite a me, voi tutti che vi curvate sotto il peso e io vi farò riposare.

Vi farò dimenticare la stanchezza del cammino, l'oppressione della giornata, vi ridarò delle forze fresche.

Vi strapperò alle vostre preoccupazioni, alle vostre inquietudini, alle vostre ossessioni e vi farò gustare la pace dell'abbandono totale.

Vi libererò dall'amarezza o dalla tristezza che le pene e le prove della giornata hanno potuto lasciare nell'anima vostra e vi farò ritrovare il sorriso più sincero.

Vi darò il riposo dell'intelligenza, dissipando i vostri dubbi e le vostre oscurità, facendovi comprendere la mia dottrina.

Vi darò il riposo del cuore, introducendovi nella mia intimità, colmando le vostre aspirazioni più profonde. Condividerò con voi il mio riposo, il riposo divino che è la suprema compiacenza nell'amore».


SI SONO LASCIATI INGANNARE

 


Chiedetemi, chiedetemi con tutto il cuore, figli del Mio Divino Cuore, per i poveri peccatori, affinché io infonda in loro la fame e la sete di una buona confessione. Io, Gesù, Figlio di Dio Altissimo, ve lo chiedo.

Come si sono lasciati ingannare dal mio avversario, mettendomi da parte e credendosi autosufficienti! Non pensano forse che Io sia giusto? Non pensano che Io sia Padre e che, pertanto, non abbandono nessuno dei Miei figli e a tutti rendo giustizia? Non vedono come stanno morendo tutti i loro familiari, quali conclusioni ne traggono? Che la vita dura quattro giorni e bisogna viverla, godersela appieno? «Mangiamo e beviamo, perché domani moriremo» (1 Cor 15)? Figli, chiedetemi con tutto il cuore e offrite sacrifici che vi costino, affinché vi rendiate conto della vostra anima immortale, affinché non soffochiate le Mie parole nel profondo della vostra coscienza, affinché meditiate sulle Mie immagini, sulla Bibbia e sul perché esistono persone pie che Mi consacrano tutto, e tutta la loro vita.

Per l’ultimo e il peggiore dei peccatori, verserei nuovamente su questa terra tutto il Mio Preziosissimo Sangue, come faccio ogni giorno nella Santa Messa.

Ma ho disposto che vi uniate a Me, a Mia Madre e alla Mia Passione redentrice, per salvare queste anime.

Quanto li ha ingannati Satana, figli Miei! Ma Io posso sollevare il velo dai loro occhi e convertirli. Voi dovete completare ciò che manca alla Mia Passione (Col 1, 24-28) perché anche voi siete il Mio Corpo, il Mio Corpo Mistico, e, se Io ho sofferto, se ho offerto tutto questo al Padre, anche voi, uniti a Me, dovete soffrire. Meditate su ciò che disse San Paolo: «Se un membro soffre, tutti soffrono con Lui», «E se uno gioisce, tutti gioiscono con Lui» (1 Cor 12, 26-27), non solo con un membro qualsiasi, ma, soprattutto, con Me. Come vi abbraccerebbe il Mio Padre, che vi sta cercando e vi circonda senza sosta, attento ai vostri sentimenti più piccoli e alle inclinazioni della vostra debole volontà! Come vi abbraccerei Io e vi presenterei a Mio Padre! Come si rallegrerebbero Mia Madre, gli angeli e tutti i beati del Cielo per la conversione di un solo peccatore! (Lc 15, 1-32) Pregate, pregate molto per loro e privatevi di piaceri e passioni: ciò genera abbondanti grazie di conversione. Io, Gesù, ve lo chiedo con grande sincerità; rimanete in pace, figli del Mio Divino Cuore. Così sia.


Maledetti sono coloro che Mi maledicono.

 


CASTIGHI 

Mia amatissima figlia, il maligno si è impadronito dei cuori di molti che credono in Me a causa del facile accesso,  che gli consentono, alle loro anime.

Satana tenta le anime attraverso i sensi ed anche attraverso il peccato di orgoglio. Coloro i quali credono che la loro intelligenza e la loro conoscenza della Santa Parola di Dio dia loro il diritto di giudicare gli altri nel Mio Nome, Mi offendono profondamente. Essi sono gonfi di orgoglio, ed il loro narcisismo gli fa credere di avere il diritto di disprezzare gli altri e di versare del veleno nel Mio Nome. Diffidate di coloro che maledicono gli altri e poi dicono di essere Miei, poiché parlano con una lingua malvagia. Nel giorno in cui Io verrò, queste anime indietreggeranno dalla paura e si proteggeranno gli occhi dalla Mia Luce, poiché li accecherà. 

Abbiate sempre fiducia nella Mia Misericordia, in quanto Io perdonerò sempre coloro che vengono davanti a Me con un sincero pentimento, nelle loro anime, riguardo a qualsiasi cosa essi abbiano detto, fatto e operato, offendendoMi. Abbiate però timore, della Mia Giustizia poiché sarà terrificante. Non Mi scuserò per questo. Sappiate che i superbi e i potenti che Mi hanno fatto perdere le anime che Io desideravo attraverso l‟influenza malvagia esercitata sugli altri, soffriranno. Essi tremeranno di paura davanti al Mio Trono, ma discuteranno ancora con Me e difenderanno la loro condotta malvagia, nell‟errata convinzione che Io li ascolterò. 

Maledetti sono coloro che Mi maledicono. Benedetti sono, invece, coloro che vivono la loro vita con l‟amore per gli altri e che seguono i Miei Insegnamenti, anche se questo causa loro dolore. Io innalzerò i giusti, ma schiaccerò i malvagi che voltano le spalle alla Parola di Dio. Chiunque provoca dolore agli altri, ed in particolare nel Mio Nome, dovrà rendere conto a Me nell‟Ultimo Giorno. 

Il vostro Gesù.

18 Ottobre 2014

sabato 1 agosto 2026

La Profezia del 15 Agosto 2026: Il Segno che Precede la Festa della Madonna

 


Vi ho dato molti doni

 


 ROSARY MOUND 


Sono sempre con voi, specialmente quando pregate in comunità. Con ogni Rosario che mi offrite, vi concedo nuove grazie, sempre nuove, nuovi raggi di speranza.

Secondo la Divina Volontà, vi ho dato molti doni, molti doni grandi. Vi chiedo di pregare per scoprire questi doni, poi pregate lo Spirito Santo affinché vi dia il coraggio di usarli nelle vostre case, nella vostra comunità. Dovete prendere sul serio questi doni. Io vengo da voi con serietà. Il mondo è immerso nelle tenebre del peccato. Voi dovete essere luci di grazia. Ho bisogno di voi per aiutarmi a ottenere la vittoria finale su Satana.

Dovete evitare il peccato – non solo nelle azioni. State attenti ai vostri cuori. Non fissate la vostra attenzione sulle cose del mondo. Evitate di attaccarvi a preoccupazioni meschine. Ricordate: Dio prima di tutto; le persone, poi – specialmente le vostre famiglie. Tutto il resto deve essere usato come doni di Dio, mantenendo liberi i vostri cuori.

Se poteste comprendere la maestà di Dio e il Suo grande Amore per voi, avreste una gioia soprannaturale nei vostri cuori. Se poteste capire quanto il peccato offenda il nostro grande Dio, evitereste anche la più piccola offesa, dedicando i vostri momenti a ricomporre il Cuore di Mio Figlio con il vostro amore.

Vi amo. Grazie per aver risposto al Mio Amore Materno venendo qui.

Sapete cosa significa avere una canzone nel cuore – una canzone che non potrà mai essere cantata? Avete mai conosciuto un amore così grande da non poter essere espresso perché la persona amata non può sentirlo? Vi conoscevo tutti così bene quando eravate ancora germogli nel grembo materno.

 Con il passare delle stagioni, i Miei fiori sono cresciuti in mezzo alle tribolazioni del mondo. Attraverso il dolore e la fatica siamo arrivati – insieme, voi e Io. Voi non sapevate che ero Io a comandare la pioggia e il sole. Voi non Mi conoscevate, ma, oh, Io sapevo esattamente cosa sareste diventati. Sapevo esattamente di cosa avevate bisogno per essere il Mio fiore del Destino pienamente sbocciato. Sono venuto ora a chiedere ai Miei fiori di voltarsi e guardare verso il sole. Volgetevi, inclinate l’orecchio e ascoltate: LA MIA CANZONE D’AMORE PER IL MONDO. Caro Padre, PER IL MONDO che Mi hai donato canto oggi questa canzone. Aiutali a conoscere la via per tornare a queste rive di cui canto, dove tonalità dorate illuminano il giorno, dove speranza, promesse e sogni realizzati attendono – O Padre, questo è ciò che prego.

 Lena Shipley 12-06-91


Signore che esigi una fede totale

 


Credo, Signore, ma aiuta la mia poca fede!»


Credo, ma la mia fede è ancora troppo debole, troppo incerta nelle sue convinzioni.

Credo, ma sostieni una fede che troppo spesso si lascia scuotere dal dubbio.

Credo, ma la mia fede rimane timida, scoraggiata davanti alle difficoltà.

Vieni in aiuto alla mia fede, perché si rafforzi e si consolidi nelle circostanze critiche.

Credo in teoria, ma trascuro di vivere questa fede, di metterla in pratica.

Aiuta la mia fede a tradursi in comportamenti sinceri e profondi, in gesti concreti, in autentica testimonianza.

Credo, ma la mia fede non è sufficientemente una fede nel tuo amore.

Conduci la mia fede all'intimità con te, alla fiducia nel tuo amore.

Credo, ma la mia fede non ha ancora afferrato il fondo della mia anima per potertelo offrire.

Sprona la mia fede a impadronirsi del mio spirito e del mio cuore per portarli verso di te.

Speranza


ANGELI DELL'ALTARE

 


IL MODELLO E PATRONO DEGLI ACCOLITI 

SANTO DOMINGO DEL VAL


Santo Domingo del Val è il modello e il patrono degli Accoliti. Nacque a Saragozza nell'anno 1243, e fin dai primi anni mostrò la sua inclinazione alla pietà e alla virtù. A sei anni entrò a servire il Signore nella chiesa Cattedrale della Seo, come infante del Coro.

Tra tutti gli infanti si distingueva per la sua modestia, per la sua innocenza e per la sua pietà. A quanti lo vedevano inginocchiato davanti all'altare, incantavano il suo modesto portamento e il devoto raccoglimento con cui assisteva alle sacre funzioni. Si capiva bene che il suo spirito angelico trovava le sue compiacenze nel servizio del Signore. Godeva nel cantare le divine lodi, e la sua voce dolce rifletteva al tempo stesso il candore della sua innocenza e l'amore divino che lo infiammava.

La sua pietà nelle divine funzioni, la sua assiduità in chiesa e la sua carità verso i poveri abbandonati attiravano su Dominguito gli sguardi di tutti. Attirarono anche quelli degli ebrei, che, notandolo, concepirono odio e lo scelsero come bersaglio su cui eseguire i criminali disegni di odio contro i cristiani.

Era un giorno del mese di agosto. Terminate le divine funzioni, Dominguito tornava dalla chiesa a casa sua, quando all'improvviso alcuni ebrei si impadronirono di lui, lo portarono alla loro riunione e lì lo martirizzarono. Lo appoggiarono a un muro e rinnovarono in lui la Passione del Divino Redentore: lo crocifissero, trapassandogli con chiodi i piedi e le mani; gli aprirono il costato con una lancia, e quando ebbe esalato l'ultimo respiro lo seppellirono sulle rive dell'Ebro. Ma il cielo glorificò con prodigi il Santo Martire. Il suo corpo fu scoperto miracolosamente e trasportato in trionfo fino alla santa chiesa Cattedrale.

Da allora gli si rende incessante culto nella sua santa Cappella, ed è particolarmente venerato dagli Infanti del Coro, che lo considerano loro Patrono. La sua festa si celebra il 31 agosto.

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Impara dal tuo Patrono Santo Dominguito a essere buono, ad amare le cose e le funzioni della chiesa, a stare in essa con devozione e compostezza. Come il tuo Santo Patrono, sii molto devoto della Santissima Vergine e non dimenticare di visitare Gesù Sacramentato.

Così il buon Gesù, al cui servizio desideri consacrarti, ti benedirà in questa vita e ti darà una grande ricompensa in cielo.

regorio Martinez de Antofiana, C.M. F. 


L'AMORE È DA DIO

 

MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Ogni uomo sente il bisogno di amare e di essere amato: sia egli santo o perverso, freddo ragionatore o passionale, intelligente o deficiente.

Sogna un amore che sia donazione e possesso, pieno e insaziabile, attuale ed eterno.

Ma già le prime esperienze d'amore, da adolescente, da giovane, gli rivelano che anche nell'amore egli è ignorante, limitato, instabile, e, peggio, egoista e peccatore.

Solo se egli incontra Cristo, se arriva a conoscere, a intuire ed esperimentare l'amore di Cristo per lui, nel Vangelo, nella intimità della preghiera, nella Chiesa e nei sacramenti, potrà apprendere l'amore e giungere alla salvezza, alla felicità dell'amore.

Dio, infatti, nell'uomo Cristo Gesù, non solo ci ha rivelato e donato il suo amore salvifico, ma nel Cuore di Lui ci ha offerto anche un filtro purificatore, un modello e uno stile, un innesto e una sintonia superiore per il nostro amore.

Beato l'uomo che incontra, comprende e vive l'amore di Cristo: anche i suoi amori più banali e terrestri acquisteranno senso e finalità superiori.

LETTURA BIBLICA - “ Poi, nell'ultimo giorno, il più solenne della festa, Gesù levatosi in piedi, esclamò ad alta voce: Chi ha sete venga a me e beva. Dall'intimo di chi crede in me, com
e dice la Scrittura, scaturiranno fiumi d'acqua viva. Diceva questo dello Spirito che dovevano ricevere coloro che avevano creduto in lui; perché non era ancora stato dato lo spirito, non essendo ancora glorificato Gesù ». (Giov. 7, 37-39)

CONCLUSIONE - Il nostro bisogno di amare e di essere amati è legittimo e deve essere appagato. Dio ci ha creati così: per amore per l'amore. Ma chi di noi non avverte in se stesso e non vede negli altri quanto spesso il bisogno esistenziale dell'amore arrivi a un appagamento esiziale, cioè disastroso? Allora è necessario un ripensamento, una conversione del nostro amore, sull'esempio dei santi: Maria Maddalena, convertendosi, non cessò di amare e di farsi amare; ma per Cristo e sullo esempio di Lui il suo amore divenne santo, cioè nobilitante, salvifico e beatificante. Entriamo anche noi nel modo di amare di Cristo, illuminandoci nell'assidua lettura del Vangelo, rafforzandoci con i sacramenti della confessione e dell'eucarestia, liberando ogni giorno il nostro amore dalla prepotenza, dalla sfrenatezza, dall'arbitrio insofferente di ogni giusta legge umana o divina.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Rivolgiamo fiduciosi la preghiera a Dio, nostro Padre, dator d'ogni bene, perché susciti in noi un grande amore, nella riconoscenza e nella gioia.

Preghiamo insieme e diciamo: Ti ringraziamo, Signore.

INTENZIONI - Per tutti i beni che hai effuso nel mondo, che ci nutrono e ci sviluppano; per tutte le meravigliose bellezze della natura che ci incantano e ci allietano, Per la vita che ci hai donato, per i giorni che ci concedi, per l'amore, l'amicizia e la compagnia che ci fai godere nella nostra casa e nel mondo, Per le piante e gli animali, che continui a creare per noi, per il sole, la luna e le stelle, per le sorgenti e le pianure, per le montagne e i mari che conservi e rinnovi per noi, Per l'intelligenza, i sensi e il cuore che ci hai dato per comprendere, godere, amare e rispettare la tua Creazione e Te, Sommo Bene.

(Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, che a noi e a ogni generazione di uomini fai trovare questa eredità ricca' e meravigliosa del tuo Creato, mentre accogliamo ogni bene come segno del tuo amore, ti ringraziamo con tutta l'anima; e ti preghiamo di formarci un cuore pronto e generoso verso i fratelli più bisognosi.

Te lo chiediamo per il Cuore di Cristo, tuo Figlio. Amen.


IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA


Sofferenze, dolore, angoscia, pianto, disperazione, tutto questo patirà l'umanità.

Alcuni saranno annientati e condotti al fuoco eterno, gli increduli soccomberanno agli assalti del nemico, per non essersi messi al sicuro nel grembo della Madre del Cielo, perché tutti sono stati chiamati nelle loro coscienze e anime e la grande maggioranza è rimasta indifferente, immersa nelle loro occupazioni vane senza prestare attenzione agli avvertimenti del Cielo.

Guai agli abitanti della terra! Sarà come ai tempi di Noè, chi non salirà sull'arca che è il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù, non potrà reggersi in piedi davanti ai venti uraganati e sarà trascinato in mezzo al pantano, nella palude da cui non potrà più uscire, anzi sprofonderà poco a poco, finché sarà completamente coperto dalle sabbie mobili.

La loro mente, il loro corpo e la loro anima si paralizzeranno e il grido soffocato delle loro voci si spegnerà nella palude. Per questo sono così importanti le Consacrazioni, con esse daranno il permesso alla Santa Madre di prenderli tra le sue braccia amorose e deporli nel suo grembo materno, per metterli al sicuro e al riparo dal maltempo, non rischiate le vostre anime e consacratevi, cominciate già, perché il tempo stringe.

Il Leone della Tribù di Giuda, discendente della stirpe di Davide, verrà a instaurare il suo regno sulla terra grazie alla Vergine Maria, Capitana dei tre Eserciti, che gli ha spianato la strada e preparato la seconda venuta di Cristo.

San Michele Arcangelo come Principe della Milizia Celeste, ordina tutto il suo battaglione dal Cielo.

Angeli e Arcangeli prendono i loro posti.

Già tutto è preparato e la sposa, la Chiesa, indaffarata si veste di lino fine.

Le trombe apocalittiche sono già state udite in tutti i confini della terra, dando piccoli richiami che precedono le ultime trombe, quelle finali, che annunceranno l'inizio della grande battaglia.

Queste trombe, che non saranno udite in tutto il mondo, saranno ascoltate nei cuori dell'Esercito Militante, i quali alla velocità del pensiero comprenderanno la loro missione specifica con chiarezza e sapranno quali passi seguire perché lo Spirito Santo li guiderà.

Prendete la spada, che sono le preghiere, la comunione, le buone opere e sguainatela. Alzatela in alto e ripetete:

MARANATHA! Gesù, vieni presto!

Il Leone della Tribù di Giuda, ascoltando la chiamata accorrerà frettoloso tra le braccia del Padre, che lo incoronerà di tutta la gloria e il potere, perché mentre il popolo di Israele attraversa il deserto, il Leone della Tribù di Giuda prepara le sue armi per annientare l'anticristo, insieme a sua Madre la Vergine Maria, che schiaccerà la sua testa e San Michele Arcangelo, e incatenarlo per mille anni nel fondo dell'abisso, insieme al Falso Profeta.

Il Leone della Tribù di Giuda, con un grido potente e voce di tuono pronuncerà le ultime parole all'Esercito Trionfante, affinché questi comandi la grande battaglia.

E l'Esercito Purificante e Militante sotto gli ordini del Trionfante, prenda i suoi posti già, con piena conoscenza di essi. Alzino le loro spade e al grido di guerra:

Chi è come Dio! Nessuno è come Dio! escano a combattere contro i loro avversari, le schiere del male, demoni e uomini al servizio di Satana.

Il Leone della Tribù di Giuda, che fu prima mandato nel mondo come Agnello Sgozzato, sarà innalzato sopra ogni razza, lingua e nazione, insieme al suo seguito di Angeli e Arcangeli, Santi e persone che godono della visione beatifica.

Scenderà Incoronato di gloria e grande fragore e potere; separerà le pecore dai capretti e pronuncerà il suo grande giudizio con durezza e fermezza. Giudicherà ogni abitante del pianeta, sotto la luce dello Spirito Santo. Gli abitanti illumineranno le loro menti, comprendendo perfettamente perché la loro salvezza o condanna.

I Martiri e le Primizie, daranno origine ai Cieli e Terre Nuove e con luci rossastre e azzurre accenderanno ogni angolo del pianeta finché incendieranno con il fuoco dello Spirito Santo le tenebre, e acceso e coperto avrà un'esplosione e la terra sarà rinnovata e tutti coloro che vi abitavano saranno purificati o annientati dal fuoco.

I figli dell'Altissimo saranno purificati dal fuoco e i figli delle tenebre, saranno sterminati da esso, poiché entreranno e consumeranno le loro viscere, anima e spirito, sotto la giusta ira di Dio, che gli uomini malvagi non potranno sopportare.

Il fuoco li consumerà, per questo il Santo Padre aprì la Porta Santa all'anno della Misericordia, affinché tutti si pentissero e emendassero la loro vita, tuttavia quel grande dono del Cielo è stato poco sfruttato dall'umanità che continua immersa nella sua vita superflua e vana.

Guai! agli abitanti della terra, che non hanno ascoltato le chiamate del Cielo.


Dio Padre: La terra verrà purificata, così come i Miei figli verranno ripuliti da tutte le iniquità.

 


CASTIGHI 

Mia carissima figlia, molti cambiamenti avverranno, mentre il tempo per la Seconda Venuta del Mio amato Figlio Gesù Cristo, si avvicina. 

Non abbiate paura, figli Miei, poiché queste cose devono avvenire, perché i Miei figli siano purificati, e si rallegrino, quando verrà il Giorno in cui il mondo senza fine, avrà inizio. Le Mie Promesse vengono sempre mantenute e tutto finirà bene. 

Desidero che imploriate la Misericordia, per ogni singola anima vivente al mondo, affinché il genere umano possa unirsi, come una cosa sola, ai Miei Occhi. Presto, l‟odio, il male e le ingiustizie del mondo, giungeranno ad una brusca fine e la Luce del Mio Regno risplenderà su di voi. La pace regnerà e l‟amore riempirà la terra, mentre il Nuovo Paradiso si rivelerà in tutto il suo splendore. La Mia Giustizia sradicherà tutto il male, e coloro che si stringeranno intorno al diavolo, nonostante il Mio Intervento, saranno spazzati via. Allora, non verranno più versate lacrime e la parte finale del Mio Patto, sarà conclusa. 

Levatevi, figli Miei, innalzate i vostri cuori con speranza e fede. Io interverrò in molti modi, al fine d‟impedire che le azioni malvagie, i tradimenti ingannevoli e l‟eresia vi distruggano. Il Mio Tempo è giunto ed i Miei nemici saranno abbattuti, mentre Io lotterò per ristabilire ogni cosa nel suo giusto ordine, così che tutto sia pronto. La terra verrà purificata, così come i Miei figli verranno ripuliti da tutte le iniquità ed Io innalzerò i miti, gli umili e coloro i quali possiedono dei cuori teneri, affinché prendano il loro posto nei Nuovi Cielo e Terra. 

Non perdete mai la speranza, poiché tutto il Potere è Mio. Venite a Me, Miei piccoli cari, e traete conforto dal Mio Amore incondizionato per voi. Abbiate fede in Me e tutta la gloria sarà vostra. 

Il vostro amato Padre, 

Dio Altissimo. 

12 Ottobre 2014

venerdì 31 luglio 2026

Un Venerdì a Gerusalemme

 


Maria 

Mi sono svegliata quella mattina a Gerusalemme molti anni fa. Come al solito, eravamo venuti in pellegrinaggio per la Pasqua. Sapevo che anche Gesù era a Gerusalemme e temevo per lui. Il suo nome era sulla bocca di tutti, alcuni proclamandolo come il Messia e gli altri dicendo che era un truffatore. 

Sapevo che Gesù non aveva paura e anche che era abbastanza intelligente per nascondersi. Egli era al sicuro tra la folla e sicuro tra i suoi apostoli. Tuttavia, ho avuto difficoltà a calmare il mio cuore. Temevo coloro che, non conoscendo Gesù e la sua vera missione, avrebbero cercato di utilizzarlo per manifestazioni pubbliche durante la festa. Si trattava di farlo re. Ho anche temuto le autorità del tempio, che avevano lavorato a stretto contatto con il governatore romano per essere sicuri che nessun tumulto sarebbe scoppiato. 

Quel Venerdì mattina 

Come mi svegliai quella mattina a Gerusalemme, ho sentito la notizia. Avevano agito. Avevano arrestato Gesù. C’era stato un processo davanti al Sinedrio e Gesù era stato giudicato colpevole di blasfemia e condannato a morte. Tuttavia, tali autorità ebraiche non avevano il potere di mettere a morte nessuno. Così, lo consegnarono al governatore romano Ponzio Pilato. Gesù aveva spesso detto ai suoi apostoli che sarebbe stato consegnato “ai pagani”. Ora, le sue parole si erano adempiute. 

Sono andato subito al centro di Gerusalemme. La folla si era raccolta davanti al pretorio di Pilato. Hanno portato fuori Gesù davanti agli occhi di tutti, il mio Figlio, coronato di spine e picchiato, indossante proprio la sua veste con la quale ero così familiare. 

Lacerando il Cuore di Maria 

Vi erano contrattazioni su di lui con Pilato per cercare di salvarlo dalla morte, mentre i sommi sacerdoti fomentavano la folla. “Crocifiggetelo. Crocifiggetelo.”, gridavano. Davvero, mi stavano crocifiggendo. Sapevo che questo momento sarebbe accaduto. Ho pensato al tempio dove Simeone aveva detto quelle prime parole: “Una spada trafiggerà il tuo cuore”. Ho pensato a Gesù che aveva detto: “Io devo occuparmi delle cose del Padre mio”. Ho pensato al rifiuto a Nazareth, quando avevano cercato di scagliare Gesù giù dal dirupo. 

La via della croce ebbe inizio. Mi sono trasferita rapidamente in modo da non perdere Gesù. Lungo la strada, ci trovammo faccia a faccia. Non riusciva a parlare. Riusciva a malapena a vedere. “Sono tua madre”, ho detto. Almeno, lui sapeva che io ero con lui. “Starò con te. Io sarò lì con te. Io non ti lascerò finché tutto sia compiuto”. Poi, si è mosso e lo ho seguito con il discepolo prediletto al mio fianco. 

La vittima perfetta 

Come siamo arrivati al luogo del supplizio, spogliarono Gesù e lo inchiodarono alla croce. 

Rimasi lì, offrendo mio Figlio all’eterno Padre. In precedenza, le vittime erano vitelli e tori, ma questi non erano sufficienti. Oggi, ci sarebbe stato un nuovo sacrificio del Figlio unigenito del Padre. Il suo sangue redimerà il mondo. 

Mi fermai davanti a Gesù, il sacrificio perfetto, del tutto gradito al Padre e in grado di redimere il mondo intero. Poi, un dolore nuovo e speciale è venuto sul mio cuore che porto fino ai giorni nostri. Anche se tutti sono redenti nel sangue di Gesù, molti non lo accettano. Alcuni rifiutano il dono. Altri diventano nemici del dono. Altri non conoscono nemmeno il dono. Questo è il dolore che porto ancora adesso. 

Cercate la vostra redenzione 

E tu, o lettore, cerchi la tua liberazione nel sangue di Gesù? Sai che cosa questo sacrificio può fare per te? Non tornare indietro. In questo momento, accetta Gesù come il Salvatore e Redentore. Egli spezzerà il potere dei tuoi peccati, ti porterà alla luce e ti metterà su una strada nuova. 

Mentre ero ai piedi della croce di Gesù, ti ho tenuto nel mio cuore. Tu eri lì con me. 

Commento: Vediamo il Venerdì Santo attraverso i pensieri ed i sentimenti di Maria. 

6 Aprile 2012 


LA MADONNA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

 


Le relazioni fra il Sangue di Gesù e Maria Santissima sono meravigliosamente espresse dalla statua della Vergine di Batz (Francia) e dal titolo con cui è venerata: "Madonna del Preziosissimo Sangue".

Eletto parroco, chiesi al vicario generale se in quella parrocchia vi fosse qualche Madonna venerata con speciale devozione. - "C'è nel portico della chiesa - mi rispose - un'antica statua di legno del XVI secolo. Le affido questa Madonna: la faccia amare dai suoi parrocchiani':

Appena preso possesso della mia parrocchia ho rimesso nelle mani della Vergine i miei poteri, mettendo al collo della statua di Maria, che si trova nel mio ufficio, la stola pastorale e dichiarandomi suo viceparroco. Organizzai una novena e consacrai la parrocchia alla Madonna.

Qui tutti sanno che il parroco non è che il viceparroco della Vergine Maria. Proposi a tutti l'idea di mettere in maggior onore la statua che è nell'atrio della chiesa e tutti si sono meravigliati che in precedenza nessuno ci abbia mai pensato. La statua raffigura la Madonna seduta con il Figlio sulle ginocchia. II Bambino Gesù tiene nella sinistra un calice in cui zampilla a larghi fiotti il Sangue che esce dalla piaga aperta in anticipo nel suo costato. La mano sinistra della Vergine preme sui margini della piaga quasi per far zampillare più abbondantemente il Sangue. Gesù guarda chi passa e con la mano destra indica a tutti la ferita del suo costato. Sembra che dica: "Ecco il calice del mio Sangue che viene sparso per voi, in remissione dei vostri peccati. Chi berrà di questo Sangue avrà la vita eterna".

La Vergine con la mano destra benedice chi entra e sembra dire: "Ecco il Sangue in cui troverete salvezza".

Non avendo l'autorizzazione a cambiare di posto alla statua e d'altra parte non essendo quello il luogo migliore per favorirne la devozione, ho fatto dipingere un quadro che la riproducesse artisticamente. Questo quadro in breve tempo è diventato oggetto di culto e di grande venerazione da parte dei fedeli ed è già stato sorgente di grazie e di prodigi.

Gli afflitti vengono a chiedere conforto, le anime buone a domandare un maggior amore alla passione di Gesù e alla S. Eucaristia, i più zelanti le confidano il desiderio che a nessuna Messa si partecipi senza il dovuto rispetto al Sangue di Cristo, i sacerdoti pregano per implorare più fervore nella celebrazione del Santo Sacrificio, una maggior osservanza del precetto della Messa festiva e una più alta frequenza alla Comunione per i loro fedeli. E infine tutti chiedono che il Sangue redentore di Gesù, per intercessione della Vergine Maria, impedisca lo spargimento di sangue a causa di guerre o di violenze.

Lo devo alla Madonna del Preziosissimo Sangue un forte rinnovamento nella vita eucaristica dei miei fedeli.

Fioretto: Tieni in maggior considerazione l'acqua benedetta, simbolo del Sangue di Gesù, conservala in casa e con essa fa spesso con devozione il segno della croce.


Io dico al mondo: convertitevi e sappiatelo fare in nome di Gesú; ormai non c'è piú tempo per curarsi del corpo; pensate alla purificazione della vostra anima, correte da Gesú nell'Eucarestia: Egli è la vostra salvezza.

 


ROCCIA DI BELPASSO 


Figlioli miei, mi compiaccio per le vostre preghiere; esse sono molto utili alla vostra anima. Continuate a pregare per la conversione del mondo.

Io dico al mondo: convertitevi e sappiatelo fare in nome di Gesú; ormai non c'è piú tempo per  curarsi  del  corpo;  pensate  alla  purificazione  della  vostra  anima, correte  da  Gesú nell'Eucarestia: Egli è la vostra salvezza. Molti uomini con la loro superficialità e brama di grandezza offendono il Signore. Chi è come Dio? Nessuno è come Dio. Facciano attenzione quegli uomini di poca fede o gli atei: la vera vita beata sta in cielo. Non pensate che Dio non esista; Dio è sempre stato e sempre sarà, per un atto di amore, misericordia e bontà vi ha creato. Quindi adoratelo, lodatelo, glorificatelo, pregatelo di darvi la grazia di godere il premio eterno e promettetegli fede, umiltà e preghiera. Fate tutto questo in nome suo e per la sua maggior gloria.

Rosario: «Madonnina, ti ringrazio di avermi fatto guarire».

- Le sofferenze sono spine, ma se offerte a Gesú sono rose. Non bisogna mai lamentarsi, perché Gesú ha sofferto piú di chiunque, e non si è lamentato.

Gesú vi dona il suo amore, quando gli offrite le umiliazioni che ricevete. Gesú vi dona il suo amore, quando gli offrite gli insulti che ricevete. Offrite ogni male che ricevete a Gesú, e ditegli che è per amor suo che li ricevete e che glieli offrite per la conversione dei peccatori.

Rosario: « Madonnina, mi avevi promesso che mi avresti rivelato alcune cose. Con quale titolo ti presenti? ».

Io sono la Regina della Pace e desidero rivelare al mondo il mio amore.

Il mio Cuore è tanto addolorato e per far conoscere il Cuore Immacolato della Regina della Pace mi servirò di te. In verità non ti prometto un tappeto di rose su questa terra.

Dette queste parole, la Madonna disgiunse le mani e allungò il braccio destro in avanti con il rosario in mano come ad invitare alla preghiera; il sinistro lo piegò un po' in segno di protezione.

Dal centro del petto della Madonna usciva un grande bagliore, e dopo vidi il Cuore della Madonna circondato da tante spine, che dal di sotto si aggrovigliavano come un cespuglio. Mi sentii immerso in quella luce e potevo contemplare l'amore della SS. Vergine.

18 Giugno 1986 


IL PREZIOSISSIMO SANGUE E LA MADONNA

 


"La devozione al Preziosissimo Sangue - dice ancora Padre Faber - rende la devozione a Maria parte integrante della nostra devozione a Gesù e fonde insieme le due devozioni. Pone Maria così intimamente sul piano della Redenzione e allo stesso tempo ne esalta talmente il suo singolare splendore che il più sublime linguaggio dei santi, riguardo a Maria, ci appare scontato e facilmente comprensibile."

"La devozione al Preziosissimo Sangue veste Maria di nuova gloria: in questa devozione Maria esalta Gesù e Gesù esalta Maria. Chi trova un nuovo punto di vista dal quale Maria possa ricevere nuova gloria, ha trovato un nuovo mezzo di santificazione e una nuova forza per amare."

Guardiamo dunque a Maria più frequentemente da questo punto di vista, sotto questa nuova luce: Maria "frutto" e nello stesso tempo "fonte" del Preziosissimo Sangue.

Ricordiamoci più spesso che questo Sangue, che è scaturito dal suo sangue, è stato posto da Dio nelle sue mani, affinché continui, come già faceva sulla terra e specialmente sul Calvario, a offrirlo all'eterno Padre per implorare misericordia e perdono per tutti i suoi figli bisognosi di salvezza.

Offriamolo anche noi al Padre quel Sangue, e offriamolo facendolo prima passare dalle mani santissime di Maria, perché lei ottenga misericordia per tutti i peccatori e purificazione per tutte le anime del purgatorio.

Fioretto: Recita il santo Rosario.

ESEMPIO Un giorno S. Paolo della Croce, mentre era in chiesa a pregare, rimase ferito ad un piede per un banco sfuggito di mano ad alcuni ragazzi che stavano aiutando il sacrista. Il santo, senza scomporsi, alzò il banco, lo baciò e continuò a pregare. Appena uscito di chiesa uno dei suoi religiosi, che lo ha visto zoppicare, lo pregò di fasciarsi la ferita sanguinante, ma il santo rispose. "Queste sono rose! Gesù ha sofferto molto di più e io merito molto di peggio per i miei peccati". E, continuando nelle sue occupazioni quotidiane, non volle degnare neppure di uno sguardo la sua ferita.


Le vostre città hanno il peso di molte Sodome messe insieme, e dal loro interno proviene un odore insopportabile di putrefazione.

 


Io sono il Signore vostro DIO, sono il primo e l’ultimo, non ci sono altri dei all’infuori di ME.

Mio piccolo bambino, Io vedo tutto e per ME nulla è impossibile; abbi fiducia in ME, come IO ho fiducia in voi.

Sono la vostra muraglia, il vostro scudo e il vostro unico rifugio sicuro nella tribolazione, perciò abbiate FEDE!

Esiste un altro rifugio sicuro oltre a ME? NO, E NON CI SARÀ MAI!!!

Ecco ciò che dico a tutti voi: l’ora è grave, è avanzata, è decisiva… Il mondo vive accumulando peccato su peccato; l’orgoglio, la superbia, l’empietà e l’ingiustizia ricoprono la faccia della Terra. Molto presto rimarranno pochi giusti, obbedienti e zelanti alle Mie Leggi e ai Miei Precetti.

Le tenebre cominciano già a coprire molti luoghi sacri; molti di coloro che dicono di servirmi non dicono più la verità, ma diffondono la menzogna, l’errore e l’inganno. Molti sono stati corrotti dalle false promesse del mio nemico, e i loro cuori si sono offuscati. Che tristezza sapere che coloro che si sono lasciati influenzare dal Mio nemico avrebbero potuto rimanere nella Luce, ma hanno preferito il falso splendore delle tenebre.

Voi che cercate quasi disperatamente le profezie, per conoscere il giorno di domani, Io vi dico: la profezia e la rivelazione che cercate si trovano nella Sacra Scrittura. Se cercaste con zelo di leggerla, sapreste che la voce della profezia si adempie ogni giorno: è la grande apostasia che cresce come la zizzania in mezzo al grano. Sappiate che questo è il segno visibile che state vivendo l’Apocalisse, e tutti voi ne subirete le conseguenze quando la Mia Giustizia coprirà tutta la Terra.

Le vostre città hanno il peso di molte Sodome messe insieme, e dal loro interno proviene un odore insopportabile di putrefazione. La Verità è scritta ed è alla portata di tutti voi; saggio è colui che cerca la Vera Saggezza.

È stato detto che la LUCE è venuta nel mondo, ma molti hanno preferito seguire le tenebre e hanno rifiutato la LUCE. Saggio è colui che si allontana dalle tenebre e viene verso la LUCE. Io Sono la vostra Unica LUCE, e nel giorno della vostra morte, solo IO potrò darvi la luce della vita eterna.

È giunta l’ora di contribuire alla salvezza di coloro che si sono smarriti nell’oscurità del mondo. Molti di voi avete le condizioni per essere operai nella messe, ma aspettate un segno, un miracolo, una prova dal Cielo, per decidervi a far parte della messe. Mentre molti hanno il cuore indeciso, il nemico avanza mietendo sempre più anime.

Voi che avete le condizioni per mettere il vostro cuore al Mio Servizio, IO ripongo la Mia speranza in voi! Riuscite a comprenderlo?

Svegliatevi, alzatevi, perché in verità vi dico: seguite la Mia Via con fiducia, riponete in ME la vostra fede, fate prima la Mia Volontà, cercate con maggiore ardore ciò che è Santo, e voi e la vostra famiglia sarete salvati nel giorno della tribolazione.

Mettete in pratica tutto ciò che è scritto nella Sacra Scrittura, perché lì si trova la fonte della saggezza eterna; il mondo non può darvi questa conoscenza.

Questo è il tempo in cui apostoli, discepoli e servitori coraggiosi e fedeli devono attraversare il deserto per evangelizzare e salvare i Miei figli che si sono smarriti. È il tempo di molti Paolo, Marco e Matteo, ma è anche il tempo di molti Giuda. State dunque vigili e non addormentatevi, perché potreste essere colti di sorpresa.

Voi sapete che la missione sarà ardua; prendete su di voi la croce e camminate uniti per Amore verso di ME, perché così riuscirete a sopportare le tentazioni e gli attacchi del Mio nemico.

Il mondo si spaccherà e andrà in frantumi, ma la Mia Parola rimarrà per sempre! Portate la Mia Parola incisa nei vostri cuori e sopravviverete.

Io Sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine.

E a chi avrà sete di grazia, darò da bere dalla Fonte dell’Acqua della Vita.

IO SONO!

(16-06-2004)

 ‘A.P.T.F.’


"Io potevo percepire la presenza di Gesù sull'altare.

 


Jim Cunningham

Jim Cunningham, di Coral Springs, Florida, stazionato a Foggia, era assegnato a uno squadrone di rilevazione fotografica. Visitò Padre Pio tre volte nel 1945. Aveva 21 anni. Jim testimoniò: “Incontrare Padre Pio e partecipare alla sua Messa veramente cambiò la mia vita.

. . Egli celebrava la Messa in un modo che mi faceva capire la sacralità della Messa. Tutto il suo essere era una ispirazione per me." 159


Joe Revelas

Joe Revelas apparteneva al 15° Air Force, e seppe di Padre Pio dal cappellano. Decise di andarlo a visitare con l'autostop. Alla chiesetta, la prima persona che incontrò fu Mary Pyle. All'alba andò a sentire la messa di Padre Pio. C'erano anche altri soldati americani e furono fatti passare avanti, nel presbiterio, proprio vicino all'altare. 

Joe: "Io potevo percepire la presenza di Gesù sull'altare. Era una cosa meravigliosa. Era come stare sul calvario al momento della crocifissione." Dopo la messa Padre Pio benedisse il crocifisso che Joe aveva appena comprato a un negozietto di articoli religiosi e lo baciò "veramente forte" prima di darglielo indietro. Joe ha dormito per tutta la vita con quel crocifisso sotto il cuscino. Joe Revelas incontrò Ray Ewen, e più volte andarono insieme a San Giovanni Rotondo. 160

Quando Mary Pyle tornò negli Stati Uniti nel 1948 visitò senza preannunciarsi Joe Revelas in Philadelphia. Erano con lei una donna (forse Anita Lodi) e un soldato. Mary vestiva il suo abito francescano, e stettero a casa di Joe per circa un'ora. Mary gli aveva scritto che sarebbe venuta negli Stati Uniti, ma Joe non avrebbe mai immaginato che sarebbe passata per casa sua. 161


IL PREZIOSISSIMO SANGUE E LA MADONNA

 


"La devozione al Preziosissimo Sangue - dice il Padre Faber - ha questo di proprio: che lungi dall'usurpare il posto alle altre devozioni, col suo crescere procura maggior spazio a tutte le altre e le ravviva. Questa devozione si associa nel modo più naturale alla devozione a Maria Santissima e fa entrare i misteri di Maria nei misteri di Gesù. In particolare ha un nesso specialissimo con l'Immacolata Concezione di Maria, quale fonte del Preziosissimo Sangue. Non a caso queste due devozioni ebbero un grande sviluppo simultaneo per opera del Papa Pio IX, che definì il dogma dell'Immacolata e stabilì la festa del Preziosissimo Sangue. L'Immacolata Concezione è la prima e la più grande vittoria della Redenzione operata da Cristo, è la più antica e la più sublime conquista del Preziosissimo Sangue di Gesù."

D'altra parte, se il Preziosissimo Sangue è causa dell'immacolata Concezione, perché Maria fu preservata dal peccato originale e da ogni altro peccato in vista dei meriti di Cristo, ne è anche effetto. E' infatti dal corpo purissimo di Maria che è scaturito il Preziosissimo Sangue di Gesù. Perciò la devozione a Maria e specialmente quella della sua Immacolata Concezione è parte integrante della devozione al Preziosissimo Sangue.

Maria dunque è un dono del Preziosissimo Sangue e questo, a sua volta, è dono di Maria. II Sangue di Cristo è il Sangue di Maria. Gesù è stato la vittima generata, nutrita, preparata da Maria in vista del grande sacrificio. Vista sotto questa luce, quanto ci diventa più amabile la Madonna e come ci sembra ancora più prezioso il Sangue di Gesù!

Fioretto: Recita le litanie del Preziosissimo Sangue.

ESEMPIO Si legge nella vita della Serva di Dio Suor Maria Minima di Gesù Nazareno che, postasi un giorno a mensa, vide entrare nel refettorio un agnellino che, correndo, le si avvicinò e si accovacciò sul suo grembo. Questo episodio portò la sua mente a Gesù, Agnello immacolato, che, datosi senza lamento in mano ai carnefici, versò per noi tutto il suo Sangue innocente. A questo ricordo fu tale la sua commozione che si sciolse in lacrime di gioia e di riconoscenza e per quel giorno non prese cibo.