mercoledì 20 gennaio 2021

ora vedrete ciò che non avrei mai voluto che i vostri occhi vedessero: terremoti molto forti e tutte le calamità come tempeste, bufere, maremoti e guerre, perché non avete ascoltato le mie parole! Siete ridotti in schiavitù, siete perseguitati per la vostra fede, eppure tutto passa come se fosse normale.



 Trevignano Romano 19 gennaio 2021

Figli miei, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Mi conforta vedervi inginocchiati nella preghiera. Figli miei, Dio ha permesso che Io venissi a voi per prendervi per mano avvicinandovi alla preghiera. Oh! i miei figli erranti che non trovano la luce, ancora in tanti non ascoltano la mia parola, non apprezzano il mio aiuto tanto da deridere questi messaggi per la salvezza dell'umanità. Figli, avete avuto tempo per la vostra scelta e, se guardo i cuori di molti dei miei figli, piango dal dolore e il cuore di mio Figlio sanguina. Figli, ora vedrete ciò che non avrei mai voluto che i vostri occhi vedessero: terremoti molto forti e tutte le calamità come tempeste, bufere, maremoti e guerre, perché non avete ascoltato le mie parole! Siete ridotti in schiavitù, siete perseguitati per la vostra fede, eppure tutto passa come se fosse normale. Figli miei, la guerra a cui state assistendo non è con le bombe, ma è una guerra interiore piuttosto forte. Pregate per la Chiesa, che subirà la sua distruzione prima della Rinascita. Figli miei, siate abbandonati al mio Gesù e noi vi saremo sempre vicini. Ora vi lascio con la Mia benedizione Materna nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Raccomando la prudenza perché il coraggio della verità ha un prezzo da pagare. Bisogna temere l’entusiasmo e l’inganno. Ma il soprannaturale VERO non deve trovare testimoni che fuggono dalla luce e la nascondono come Nicodemo!

 


ECCO LA STORIA: 

“Cittadino di Nantes, Felix Fournier era cresciuto tra l a sua gente. Divenuto curato di St. Nicolas, fece della sua chiesa una basilica monumentale, orgoglio della città. 

Nel 1848 è stato inviato all’assemblea nazionale da parte dei suoi concittadini. Dotato di intelligenza superiore, un grande cuore, uomo d’azione ed oratore di prim’ordine… Trovò persone invidiose, calunniatori persino tra i confratelli nel sacerdozio”. 

Fournier scrive a Roma il 14 dicembre 1876 al Padre Vanutelli che visitò Marie-Julie, ed è cugino di due cardinali. 

“Vi ringrazio della lettera. Ne avevo bisogno. Ci tenevo ad avere l'espressione dei vostri sentimenti. L’ambiente in cui vi trovate vi rende estremamente prudente. 

Spero tuttavia che non esitiate, all’occasione, a rimanere dalla parte della VERITÀ, poiché, se è bene nascondere i segreti del Re, è altrettanto encomiabile rivelare i DONI DI DIO. 

Raccomando la prudenza perché il coraggio della verità ha un prezzo da pagare. Bisogna temere l’entusiasmo e l’inganno. Ma il soprannaturale VERO non deve trovare testimoni che fuggono dalla luce e la nascondono come Nicodemo! 

Tutti i fatti che continuano a Fraudais confermano sempre più la mia fiducia. Dio ci aiuterà e diffonderà la sua opera quando e come a LUI piacerà”. 

Parla il Dott. Imbert: “Ecco ciò che scrivevo a Mons. Rouard (3° successore di Fournier) inviandogli nel novembre 1899 un documento segreto sui fatti di Fraudais. Bisogna risalire all’opposizione contro Marie-Julie ed alla candidatura di Fournier a vescovo di Nantes…  

Ebbe degli oppositori ed anche, può darsi, dei RIVALI: 

La lotta fu accesa e scandalosa… ed il curato di St. Nicolas fu accusato di atti immorali. 

Quando Marie-Julie giunge al mondo soprannaturale Mons. Fournier credeva in lei, approvava e ne era certo. Gli avversari del vescovo divennero nemici di ciò che accadeva a Fraudais. 

Gli impiegati episcopali, d’accordo con il curato di Blain, denunciarono il vescovo a Roma, dove lo mandarono a morire. 

Era l’anno del 50° di Messa del papa Pio IX. Il vescovo di Nantes vi andò solo a presentare i suoi auguri al Pontefice e per parlare della causa di Marie-Julie, domandandone consiglio.” 

Nella vita di Mons. Fournier, Padre Pothier ricorda la scena triste del sermone del vescovo ai suoi vicari generali ed ai membri del capitolo venuti a salutarlo prima della partenza. 

“Accetterei volentieri i vostri saluti se non ignorassi che alcuni dei miei sacerdoti, nonostante il rispetto che devono alla ’poltrona’ che io occupo, non rimpiangono nulla e mi fanno pena. 

Ho l’onore di guidare questa chiesa, il mio dovere non ha mai smesso di agire e ne sono l’unico giudice. 

… Dio mi ha eletto, mi ha dato anche la forza e la luce. Nelle attuali condizioni mondane è così facile fare il bene? La lotta e gli sforzi del vescovo non vi stimolano ad ogni istante? Con le preghiere, l’affetto particolare e la grande CARITÀ di cui parla l’Apostolo? 

Reverendi, non mi aspetto sicuramente che voi vi ricrediate qui…” 

Poi, guardando i vicari generali: “Tra 15 giorni, se piace a Dio, tornerò. Vi domanderò un resoconto severo della vostra amministrazione.” 

Fournier scriveva a Padre David il 20 maggio 1877: 

“Vi incarico di tutto ciò che riguarda questa santa figliola. Proibisco a tutti i sacerdoti della mia diocesi di fare qualcosa per esaminare questa figlia o ad interrogarla a meno che vi abbia nominato SUO DIRETTORE. 

Se durante la mia assenza morisse, vi incarico di seppellirla e di fare tutto ciò che sarà necessario. 

La benedico e benedico VOI, assicurandovi, signor Vicario, tutta la mia devozione.” 

Felix, vescovo di Nantes 

La vigilia della sua partenza il prelato scriveva al curato di Saveny: 

“Non pensate che io sia contro Marie -Julie. Io le credo e sono convinto che Dio la farà trionfare. Dopo tutto, se io mi sono sbagliato, mi umilierò ed obbedirò al mio successore.” 

***

mistica di Marie-Julie Jahenny. 

Il re assegnò loro una razione giornaliera delle sue vivande e del vino che egli beveva; dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re.

 


LIBRO DEL PROFETA DANIELE 

Introdotti nella corte, vivono la vita della corte, seguono i costumi della corte. Mangiano e bevono ciò che mangia e beve il re. 

Il re assegnò loro una razione giornaliera delle sue vivande e del vino che egli beveva. Nelle vivande non vi era alcuna distinzione tra puro e impuro. 

La distinzione tra puro e impuro era Legge di vita per un figlio di Abramo. La Legge del Levitico tutto classificava nei più piccoli dettagli o particolari.  

Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse loro: «Parlate agli Israeliti dicendo: “Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra. Potrete mangiare di ogni quadrupede che ha l’unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina. Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l’unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, lo considererete impuro; l’iràce, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, lo considererete impuro; la lepre, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, la considererete impura; il porco, perché ha l’unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete impuro. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete impuri. 

Fra tutti gli animali acquatici ecco quelli che potrete mangiare: potrete mangiare tutti quelli, di mare o di fiume, che hanno pinne e squame. Ma di tutti gli animali che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame saranno per voi obbrobriosi. Essi saranno per voi obbrobriosi; non mangerete la loro carne e riterrete obbrobriosi i loro cadaveri. Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi obbrobrioso. 

Fra i volatili saranno obbrobriosi questi, che non dovrete mangiare, perché obbrobriosi: l’aquila, l’avvoltoio e l’aquila di mare, il nibbio e ogni specie di falco, ogni specie di corvo, lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviero, il gufo, l’alcione, l’ibis, il cigno, il pellicano, la fòlaga, la cicogna, ogni specie di airone, l’ùpupa e il pipistrello. 

Sarà per voi obbrobrioso anche ogni insetto alato che cammina su quattro piedi. Però fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, potrete mangiare quelli che hanno due zampe sopra i piedi, per saltare sulla terra. Perciò potrete mangiare i seguenti: ogni specie di cavalletta, ogni specie di locusta, ogni specie di acrìdi e ogni specie di grillo. Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi sarà obbrobrioso per voi; infatti vi rendono impuri: chiunque toccherà il loro cadavere sarà impuro fino alla sera e chiunque trasporterà i loro cadaveri si dovrà lavare le vesti e sarà impuro fino alla sera.  

Riterrete impuro ogni animale che ha l’unghia, ma non divisa da fessura, e non rumina: chiunque li toccherà sarà impuro. Considererete impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta dei piedi; chiunque ne toccherà il cadavere sarà impuro fino alla sera. E chiunque trasporterà i loro cadaveri si dovrà lavare le vesti e sarà impuro fino alla sera. Tali animali riterrete impuri. 

Fra gli animali che strisciano per terra riterrete impuro: la talpa, il topo e ogni specie di sauri, il toporagno, la lucertola, il geco, il ramarro, il camaleonte. Questi animali, fra quanti strisciano, saranno impuri per voi; chiunque li toccherà morti, sarà impuro fino alla sera. Ogni oggetto sul quale cadrà morto qualcuno di essi, sarà impuro: si tratti di utensile di legno oppure di veste o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; si immergerà nell’acqua e sarà impuro fino alla sera, poi sarà puro. Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, quanto vi si troverà dentro sarà impuro e spezzerete il vaso. Ogni cibo che serve di nutrimento, sul quale cada quell’acqua, sarà impuro; ogni bevanda potabile, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà impura. Ogni oggetto sul quale cadrà qualche parte del loro cadavere, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato: sono impuri e li dovete ritenere tali. Però, una fonte o una cisterna, cioè una raccolta di acqua, resterà pura; ma chi toccherà i loro cadaveri sarà impuro. Se qualcosa dei loro cadaveri cade su qualche seme che deve essere seminato, questo sarà puro; ma se è stata versata acqua sul seme e vi cade qualche cosa dei loro cadaveri, lo riterrai impuro.  

Se muore un animale, di cui vi potete cibare, colui che ne toccherà il cadavere sarà impuro fino alla sera. Colui che mangerà di quel cadavere si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera; anche colui che trasporterà quel cadavere si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera. 

Ogni essere che striscia sulla terra sarà obbrobrioso; non se ne mangerà. Di tutti gli animali che strisciano sulla terra non ne mangerete alcuno che cammini sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poiché saranno obbrobriosi. Non rendete le vostre persone contaminate con alcuno di questi animali che strisciano; non rendetevi impuri con essi e non diventate, a causa loro, impuri. Poiché io sono il Signore, vostro Dio. Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo; non rendete impure le vostre persone con alcuno di questi animali che strisciano per terra. Poiché io sono il Signore, che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perché io sono santo. 

Questa è la legge che riguarda i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia per terra, per distinguere ciò che è impuro da ciò che è puro, l’animale che si può mangiare da quello che non si deve mangiare”» (Lev 11,1-47).  

Dal Secondo Libro dei Maccabei sappiamo che la prova di fedeltà di un figlio di Abramo al suo Dio veniva subìta su questa legge del puro e dell’impuro. 

Non molto tempo dopo, il re inviò un vecchio ateniese per costringere i Giudei ad allontanarsi dalle leggi dei padri e a non governarsi più secondo le leggi di Dio, e inoltre per profanare il tempio di Gerusalemme e dedicare questo a Giove Olimpio e quello sul Garizìm a Giove Ospitale, come si confaceva agli abitanti del luogo. Grave e intollerabile per tutti era il dilagare del male. Il tempio infatti era pieno delle dissolutezze e delle gozzoviglie dei pagani, che si divertivano con le prostitute ed entro i sacri portici si univano a donne, introducendovi pratiche sconvenienti. L’altare era colmo di cose detestabili, vietate dalle leggi. Non era più possibile né osservare il sabato né celebrare le feste dei padri né semplicemente dichiarare di essere giudeo. Si era trascinati con aspra violenza ogni mese, nel giorno natalizio del re, ad assistere al sacrificio e, quando giungevano le feste dionisiache, si era costretti a sfilare in onore di Diòniso coronati di edera. Su istigazione dei cittadini di Tolemàide, fu poi emanato un decreto per le vicine città ellenistiche, perché anch’esse seguissero le stesse disposizioni contro i Giudei, li costringessero a mangiare le carni dei sacrifici e mettessero a morte quanti non accettavano di aderire alle usanze greche. Si poteva allora capire quale tribolazione incombesse. Furono denunciate, per esempio, due donne che avevano circonciso i figli: appesero i bambini alle loro mammelle, e dopo averle condotte in giro pubblicamente per la città, le precipitarono dalle mura. Altri che si erano raccolti insieme nelle vicine caverne per celebrare il sabato, denunciati a Filippo, vi furono bruciati dentro, perché essi avevano riluttanza a difendersi per il rispetto di quel giorno santissimo. 

Io prego coloro che avranno in mano questo libro di non turbarsi per queste disgrazie e di pensare che i castighi non vengono per la distruzione, ma per la correzione del nostro popolo. Quindi è veramente segno di grande benevolenza il fatto che agli empi non è data libertà per molto tempo, ma subito incappano nei castighi. Poiché il Signore non si propone di agire con noi come fa con le altre nazioni, attendendo pazientemente il tempo di punirle, quando siano giunte al colmo dei loro peccati; e questo per non doverci punire alla fine, quando fossimo giunti all’estremo delle nostre colpe. Perciò egli non ci toglie mai la sua misericordia, ma, correggendoci con le sventure, non abbandona il suo popolo. Ciò sia detto da noi solo per ricordare questa verità. Dobbiamo ora tornare alla narrazione. 

Un tale Eleàzaro, uno degli scribi più stimati, uomo già avanti negli anni e molto dignitoso nell’aspetto della persona, veniva costretto ad aprire la bocca e a ingoiare carne suina. Ma egli, preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa, s’incamminò volontariamente al supplizio, sputando il boccone e comportandosi come conviene a coloro che sono pronti ad allontanarsi da quanto non è lecito gustare per attaccamento alla vita. Quelli che erano incaricati dell’illecito banchetto sacrificale, in nome della familiarità di antica data che avevano con quest’uomo, lo tirarono in disparte e lo pregarono di prendere la carne di cui era lecito cibarsi, preparata da lui stesso, e fingere di mangiare le carni sacrificate imposte dal re, perché, agendo a questo modo, sarebbe sfuggito alla morte e avrebbe trovato umanità in nome dell’antica amicizia che aveva con loro. Ma egli, facendo un nobile ragionamento, degno della sua età e del prestigio della vecchiaia, della raggiunta veneranda canizie e della condotta irreprensibile tenuta fin da fanciullo, ma specialmente delle sante leggi stabilite da Dio, rispose subito dicendo che lo mandassero pure alla morte. «Poiché – egli diceva – non è affatto degno della nostra età fingere, con il pericolo che molti giovani, pensando che a novant’anni Eleàzaro sia passato alle usanze straniere, a loro volta, per colpa della mia finzione, per appena un po’ più di vita, si perdano per causa mia e io procuri così disonore e macchia alla mia vecchiaia. Infatti, anche se ora mi sottraessi al castigo degli uomini, non potrei sfuggire, né da vivo né da morto, alle mani dell’Onnipotente. Perciò, abbandonando ora da forte questa vita, mi mostrerò degno della mia età e lascerò ai giovani un nobile esempio, perché sappiano affrontare la morte prontamente e nobilmente per le sante e venerande leggi». Dette queste parole, si avviò prontamente al supplizio. Quelli che ve lo trascinavano, cambiarono la benevolenza di poco prima in avversione, ritenendo che le parole da lui pronunciate fossero una pazzia. Mentre stava per morire sotto i colpi, disse tra i gemiti: «Il Signore, che possiede una santa scienza, sa bene che, potendo sfuggire alla morte, soffro nel corpo atroci dolori sotto i flagelli, ma nell’anima sopporto volentieri tutto questo per il timore di lui». In tal modo egli morì, lasciando la sua morte come esempio di nobiltà e ricordo di virtù non solo ai giovani, ma anche alla grande maggioranza della nazione (2Mac 6,1-31).  

Ci fu anche il caso di sette fratelli che, presi insieme alla loro madre, furono costretti dal re, a forza di flagelli e nerbate, a cibarsi di carni suine proibite. Uno di loro, facendosi interprete di tutti, disse: «Che cosa cerchi o vuoi sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le leggi dei padri». Allora il re irritato comandò di mettere al fuoco teglie e caldaie. Appena queste divennero roventi, il re comandò di tagliare la lingua a quello che si era fatto loro portavoce, di scorticarlo e tagliargli le estremità, sotto gli occhi degli altri fratelli e della madre. Dopo averlo mutilato di tutte le membra, comandò di accostarlo al fuoco e di arrostirlo quando ancora respirava. Mentre il vapore si spandeva largamente tutto intorno alla teglia, gli altri si esortavano a vicenda con la loro madre a morire da forti, dicendo: «Il Signore Dio ci vede dall’alto e certamente avrà pietà di noi, come dichiarò Mosè nel canto che protesta apertamente con queste parole: “E dei suoi servi avrà compassione”».  

Venuto meno il primo, allo stesso modo esponevano allo scherno il secondo e, strappatagli la pelle del capo con i capelli, gli domandavano: «Sei disposto a mangiare, prima che il tuo corpo venga straziato in ogni suo membro?». Egli, rispondendo nella lingua dei padri, protestava: «No». Perciò anch’egli subì gli stessi tormenti del primo. Giunto all’ultimo respiro, disse: «Tu, o scellerato, ci elimini dalla vita presente, ma il re dell’universo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna». 

Dopo costui fu torturato il terzo, che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con coraggio le mani, dicendo dignitosamente: «Dal Cielo ho queste membra e per le sue leggi le disprezzo, perché da lui spero di riaverle di nuovo». Lo stesso re e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza di questo giovane, che non teneva in nessun conto le torture. 

Fatto morire anche questo, si misero a straziare il quarto con gli stessi tormenti. Ridotto in fin di vita, egli diceva: «È preferibile morire per mano degli uomini, quando da Dio si ha la speranza di essere da lui di nuovo risuscitati; ma per te non ci sarà davvero risurrezione per la vita». 

Subito dopo condussero il quinto e lo torturarono. Ma egli, guardando il re, diceva: «Tu hai potere sugli uomini e, sebbene mortale, fai quanto ti piace; ma non credere che il nostro popolo sia stato abbandonato da Dio. Quanto a te, aspetta e vedrai la grandezza della sua forza, come strazierà te e la tua discendenza».  

Dopo di lui presero il sesto che, mentre stava per morire, disse: «Non illuderti stoltamente. Noi soffriamo queste cose per causa nostra, perché abbiamo peccato contro il nostro Dio; perciò ci succedono cose che muovono a meraviglia. Ma tu non credere di andare impunito, dopo aver osato combattere contro Dio». 

Soprattutto la madre era ammirevole e degna di gloriosa memoria, perché, vedendo morire sette figli in un solo giorno, sopportava tutto serenamente per le speranze poste nel Signore. Esortava ciascuno di loro nella lingua dei padri, piena di nobili sentimenti e, temprando la tenerezza femminile con un coraggio virile, diceva loro: «Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato il respiro e la vita, né io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore dell’universo, che ha plasmato all’origine l’uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo il respiro e la vita, poiché voi ora per le sue leggi non vi preoccupate di voi stessi». 

Antioco, credendosi disprezzato e sospettando che quel linguaggio fosse di scherno, esortava il più giovane che era ancora vivo; e non solo a parole, ma con giuramenti prometteva che l’avrebbe fatto ricco e molto felice, se avesse abbandonato le tradizioni dei padri, e che l’avrebbe fatto suo amico e gli avrebbe affidato alti incarichi. Ma poiché il giovane non badava per nulla a queste parole, il re, chiamata la madre, la esortava a farsi consigliera di salvezza per il ragazzo. Esortata a lungo, ella accettò di persuadere il figlio; chinatasi su di lui, beffandosi del crudele tiranno, disse nella lingua dei padri: «Figlio, abbi pietà di me, che ti ho portato in seno nove mesi, che ti ho allattato per tre anni, ti ho allevato, ti ho condotto a questa età e ti ho dato il nutrimento. Ti scongiuro, figlio, contempla il cielo e la terra, osserva quanto vi è in essi e sappi che Dio li ha fatti non da cose preesistenti; tale è anche l’origine del genere umano. Non temere questo carnefice, ma, mostrandoti degno dei tuoi fratelli, accetta la morte, perché io ti possa riavere insieme con i tuoi fratelli nel giorno della misericordia». 

Mentre lei ancora parlava, il giovane disse: «Che aspettate? Non obbedisco al comando del re, ma ascolto il comando della legge che è stata data ai nostri padri per mezzo di Mosè. Tu però, che ti sei fatto autore di ogni male contro gli Ebrei, non sfuggirai alle mani di Dio. Noi, in realtà, soffriamo per i nostri peccati. Se ora per nostro castigo e correzione il Signore vivente per breve tempo si è adirato con noi, di nuovo si riconcilierà con i suoi servi. Ma tu, o sacrilego e il più scellerato di tutti gli uomini, non esaltarti invano, alimentando segrete speranze, mentre alzi la mano contro i figli del Cielo, perché non sei ancora al sicuro dal giudizio del Dio onnipotente che vede tutto. Già ora i nostri fratelli, che hanno sopportato un breve tormento, per una vita eterna sono entrati in alleanza con Dio. Tu invece subirai nel giudizio di Dio il giusto castigo della tua superbia. Anch’io, come già i miei fratelli, offro il corpo e la vita per le leggi dei padri, supplicando Dio che presto si mostri placato al suo popolo e che tu, fra dure prove e flagelli, debba confessare che egli solo è Dio; con me invece e con i miei fratelli possa arrestarsi l’ira dell’Onnipotente, giustamente attirata su tutta la nostra stirpe». 

Il re, divenuto furibondo, si sfogò su di lui più crudelmente che sugli altri, sentendosi invelenito dallo scherno. Così anche costui passò all’altra vita puro, confidando pienamente nel Signore. Ultima dopo i figli, anche la madre incontrò la morte. Ma sia sufficiente quanto abbiamo esposto circa i pasti sacrificali e le eccessive crudeltà (2Mac 7,1-42).  

È possibile vivere in una corte pagana e osservare scrupolosamente la Legge del Signore? Per la sapienza umana questo è impossibile.  

Ma tutto ciò che è impossibile alla sapienza umana è possibile alla sapienza divina. Vedremo quanto è sapiente la saggezza dei giovani scelti. 

Dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re. Il re dona il tempo ritenuto necessario per la formazione. 

Anche quest’aspetto va sommamente curato. Se per la preparazione occorrono tre anni, tre anni devono essere impiegati. Poi il tempo finisce. 

Oggi è questo un grande vizio e peccato dell’uomo: per una preparazione che deve durare tre anni, quattro, se ne impiegano dieci, venti. 

Quando si entra sul “mercato” della vita si è fuori tempo. Non si può realizzare il progetto di Dio. La natura ha i suoi tempi ed essi vanno rispettati. 

Avendo l’uomo costruito una natura e una vita artificiale, quando poi chiede alla natura, essa non risponde. È fuori tempo. Fuori natura. Fuori se stessa. 

La scienza può anche obbligare la natura a produrre fuori tempo e fuori stagione, ma il prodotto non è più naturale, è artificiale. 

Una donna deve sposarsi in giovane età. È questo il tempo “naturale” della sua maternità. Nella vita artificiale ci si sposa a quarant’anni. 

Si è fuori tempo, fuori maternità. Uno può anche scegliere di sposare a quarant’anni, purché sappia che la natura non obbedirà più. 

Oggi nella vita dell’uomo tutto è divenuto artificiale. Ma una natura artificiale, potrà mai obbedire alla natura? Ecco la causa di tutti i mali del mondo.  

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

Spirito Santo

 


Spirito Santo trionfa sul mio corpo manda via satana

…Ora tutto quello che vi ho detto in passato si adempirà e solo le anime che vivono immerse in una grande e fervente preghiera avranno la forza di resistere a ciò che il mio nemico progetta.

 


3 gennaio, messaggio della Madonna,

(Maria Santissima ): “Cari figli, oggi, contemplate la mia ultima apparizione a Beauraing, in Belgio, a cinque bambini ai quali sono apparsa.
È stato il giorno in cui ho dato il mio eterno e solenne messaggio: 'Amate mio Figlio? Mi amate? Quindi, sacrificatevi per me! ': 
Sì, il vero amore si sacrifica per me. L'anima che mi ama veramente soffre qualsiasi cosa per me, fa qualsiasi cosa per me, sopporta qualsiasi cosa per me, sostiene qualsiasi cosa per me. Inoltre, rinuncia a qualsiasi cosa per me. Rinuncia alla sua volontà, ai suoi desideri, ai piaceri mondani, agli onori, alle glorie di questo mondo.
L'anima che mi ama sacrifica qualsiasi cosa per me e se non lo fa, il suo amore è falso. Perciò, create in voi miei figli e abbiate il vero amore per me, che è dimostrato nel sacrificio di voi stessi ogni giorno per me.
L'umanità ha finito di diventare insensibile ai miei messaggi e alle mie lacrime, anche di sangue. Pertanto, i miei messaggi e le mie lacrime inizieranno a diminuire perché questo non tocca più gli uomini.
E ora il Padre darà libero corso alla sua Giustizia, perché gli uomini hanno deriso i miei messaggi e le mie lacrime, hanno deriso i miei veggenti, li hanno perseguitati, li hanno ingannati, li hanno traditi e non hanno cambiato la loro vita.
I cuori non sono cambiati, i cuori hanno continuato a desiderare il peccato, i piaceri mondani e tutto ciò che porta alla perdizione eterna. Pertanto, il Padre darà libero corso alla sua Giustizia, perché questa umanità ha finito di toccare il fondo: del suo peccato, dell'amore ai vizi, ai piaceri carnali, ai sette peccati capitali, e alla sua disobbedienza al Signore e a me.
…Pregate di più le Mille Ave-Maria, (i Cerchi di Gerico) e tutto quello che potete per queste anime, perché le parole ormai non le toccano più. 
…Passate per le case con le mie immagini pregando e mostrando a tutti i miei figli le mie Apparizioni e le mie Lacrime. Se vi ricevono la salvezza entrerà in quella casa. Se non accolgono voi e me, ci sarà più misericordia per Sodoma e Gomorra nel giorno del giudizio che per quella casa.
…Ora tutto quello che vi ho detto in passato si adempirà e solo le anime che vivono immerse in una grande e fervente preghiera avranno la forza di resistere a ciò che il mio nemico progetta.
…Quindi, pregate, pregate e pregate!
Vi benedico tutti con amore e soprattutto te, mio caro figliolino Marco, mio vero figlio che dimostri ogni giorno: con dolore, lacrime e croce il tuo vero amore per me.
Sì, hai sempre sacrificato tutto per me, ecco perché ti riconosco per mio figlio. Hai sacrificato la libertà, la volontà, la giovinezza, il tempo, i sogni, l'amore per la famiglia, l'amore per gli amici, l'amore per il tuo nome, la tua reputazione e persino la tua salute per me.
Per questo oggi ti benedico e ti do abbondanti grazie.
…Benedico tutti qui, ora vi guardo tutti e vi abbraccio spiritualmente: da Fatima, da Pontmain e da Jacareí ".
Convertitevi, perché presto suonerà l'ora della giustizia e guai a coloro che sono al di fuori della grazia di Dio.

CONVERTITEVI


 

Quando morirò non peccherò più, sarà così?

 


Infatti, quando l'anima muore è sigillata e non può più fare meriti e non può commettere più peccati, ma può continuare a nuocere anche al defunto.

 

  Le persone che hanno seminato discordia possono lasciare amarezza nelle persone che sono ancora sulla Terra. L'odio, il risentimento, la rabbia sono sentimenti che possiamo lasciare. Quella cattiva semina può continuare a nuocere e noi possiamo essere responsabili della sua condanna oltre la morte. Quanto sarà difficile essere in pace quando siamo noi la causa della dannazione eterna delle anime che sono rimaste qui sulla Terra1!

 

  Questa responsabilità è ancora più aggravata quando siamo stati causa di scandali che danneggiano le anime. Ad esempio, aver scritto un libro scomodo, immorale o sacrilego, che porta le persone alla confusione. Ci siamo dedicati al culto del nostro corpo per trarne profitto economicamente. Foto o film erotici o pornografici che continueranno a circolare di mano in mano per molti anni e ai quali abbiamo partecipato e che continueranno a causare danni alle anime. Possiamo essere la causa della condanna di migliaia di persone. Che grande responsabilità! Che grave peccato abbiamo commesso! E come saremo rimproverati da quelle anime che ci biasimeranno per essere stati la causa della loro stessa condanna. Che grosso errore! E senza possibilità di fermarlo,

 

  Pensiamo a qualcosa che sta diventando una consuetudine in questi tempi, quei matrimoni irresponsabili e superficiali che caricano i loro video intimi su Internet. Lo stesso, causeranno danni irreparabili e non possono fare nulla perché come piume al vento, erano sparse ovunque. Che controllo possono avere! E tutto a causa di un'irresponsabilità capitale. Moriranno e i video continueranno a causare danni alle anime. Danni, molti danni a molte persone e la causa di molte anime perdute.

 

Ma tale audacia costerà loro a caro prezzo, perché hanno banalizzato qualcosa di sacro e intimo e dovranno affrontare il giusto giudizio di Dio.  

 

"Preghiere e devozioni cattoliche"

DIO PADRE - APRI TUTTE LE PORTE AL BENE E CHIUDI TUTTE LE PORTE AL MALE

 


Piccoli Miei, ascoltate:

quando dite di aver fiducia ma allo stesso tempo chiedete con la mente, il desiderio e il cuore favori al Maligno, è come se legaste le Mie Mani Sante per offrirvi le Mie Sante Benedizioni.

Le mie leggi e precetti eterni sono molto chiari e puliti.

Se mi affronti dubitando della mia onnipotenza e riponi la tua fiducia negli idoli del mondo, devi sapere che stai affrontando me.

Chi non è con me è contro di me, perché il Maligno ti rivendicherà come tuo ed eserciterà il suo diritto su coloro che mi rifiutano.

Quindi stai molto attento a non offendermi con segni e oggetti di culto che Mi Affrontano.

Non ricordi nelle tue letture della Mia Sacra Bibbia ...? Come il mio servo e amico Mosè stava scendendo dal monte Sinai con i comandamenti in mano mentre costruivano un vitello d'oro e danzavano, incenso e offrivano voti e sacrifici ad esso. E non Mi hanno affrontato che proprio lì ho aperto la terra e tutti sarebbero morti se non fosse stato per gli amici del Cielo che tra loro mi hanno chiesto di perdonarli, e io ho risparmiato loro la vita?; ma anche così, non hanno continuato a confrontarmi con idoli pagani e religioni di popoli vicini per generazioni ...?

Allo stesso modo, sei tu che osi criticare e giudicare il mio popolo d'Israele, non sei migliore? Ti dico: non lo sei. E avrai la stessa sorte se mi affronti allo stesso modo.

Tu porti e porti segni del Maligno come amuleti, nei tuoi vestiti, nelle marche che consumi, nella musica che ascolti, negli abiti che indossi, negli articoli che compri: sei pieno di segni malvagi che come i Santi Sacramentali attirano la Luce Da My House, The Damned attira e chiama i demoni. E lo sai già! DOVE VIVE IL BUONO, IL MALE NON VIENE A VIVERE PERCHÉ LA CASA È OCCUPATA; E DOVE IL MALE, IL BENE NON VIENE A VIVERE FINO A CHE NON AVETE RIMOSSO IL MALE E PULITO LA VOSTRA CASA!

Tu che sei mediocre e che credi di poter essere nel Bene e nel Male, io ti dico: non puoi! Perché devi essere da una parte o dall'altra e in tutto ciò che scegli e scegli stai dimostrando e mostrando a quale casa paterna appartieni.

Ricorda che sono Dio geloso del mio perché non mi piace la complicità con il Maligno. Quindi, Figli Miei, vi diciamo: LASCIATE TUTTO QUELLO CHE INDOSSA L'INSEGNA DEL MALE e portate i Santi Sacramentali che il Maligno accetta come permesso per entrare.

Ripetiamo: è necessario che apriate le porte alla Luce della Casa Paterna, MA ALLO STESSO TEMPO CHIUDETE LE PORTE ALL'INFERNO, perché se lasciate entrambi aperti, -o assurdamente è quello che intendete- vi togliete la stessa pace diventando UN CAMPO DI BATTAGLIA COSTANTE.


COSA DECIDETE, FIGLI MIEI?

STATE ATTENTI A NON CHIAMARE IL MALE CON IL VOSTRO PENSIERO O CON FRASI RIPETUTE SUGGERITE IN CANZONI E FILM.

CHIUDI TUTTE LE PORTE AL MALE,

APRI TUTTE LE PORTE AL BENE!

E NON USARE SIMBOLI SACRI PER PROMUOVERE IL PAGANO **

Se vuoi essere Mio: rispetta il sacro e scarta Adesso! profano.

Ti amiamo dall'eternità

Tuo Santissimo Padre Dio


Anno del Signore 2014


e Maria del Getsemani

 


Spiegazione del Terzo Segreto di Fatima: Parte 3 - Satana nei regni più alti della gerarchia

 


“La coda del diavolo sta funzionando nella disintegrazione del mondo cattolico. L'oscurità di satana è entrata e si è diffusa in tutta la Chiesa cattolica fino al suo vertice. L'apostasia, la perdita della fede, si sta diffondendo in tutto il mondo e ai livelli più alti all'interno della Chiesa ". - Papa Paolo VI, 13 ottobre 1977


I REGNI PIÙ ALTI DELLA GERARCHIA
Figlia mia, parlano del segreto che ho dato a Fatima. È una spiegazione semplice. Non poteva essere completamente rivelato a causa della natura drastica del Mio messaggio. Come ho avvertito e avvertito che satana sarebbe entrato nei regni più alti della gerarchia di Roma. Il Terzo Segreto, figlia Mia, è che satana sarebbe entrato nella Chiesa di Mio Figlio ". Nostra Signora, 13 maggio 1978

SATANA HA FATTO BENE LA SUA OPERA DI FOLLIA
"Satana ha svolto bene la sua opera di follia. Sì, satana è entrato nelle posizioni più alte della Mia Casa, ma non trionferà. Nel conteggio finale la vittoria sarà con Noi, perché lui procederà solo come il Padre Mio ritiene ". Gesù, 15 agosto 1971

MOLTI SI SONO DATI A SATANA
"Non fatevi sviare dalle vesti dell'uomo, perché ci sono molti lupi travestiti da pecora, che indossano abiti di rango. Sappiate che molti si sono dati a satana.
     " Pregate, pregate molto per coloro che indossate le mitre più alte, perché anche loro si sono messi sulla strada per l'inferno. Le vostre preghiere e i vostri atti di sacrificio e coloro che ascoltano la Mia voce, pregano molto per i Cappelli Rossi che sono andati sulla strada larga. "- Nostra Signora, 2 ottobre 1974

"PERCHÉ NON HAI DATO IL MIO MESSAGGIO AL MONDO COME LO HO DATO A TE?"
"Vi grido, figli Miei, che l'immoralità è la misura, il punto di misura per la caduta di una nazione. Il vostro paese, i miei figli, gli Stati Uniti, sono caduti sotto Satana. La grande aquila è stata strappata dal peccato. Corruzione è entrato nei luoghi più alti del vostro governo e nella chiesa di mio Figlio. Io vi dico, e lo dico con consiglio dall'alto, il Signore Dio dei cieli, il Padre di tutta la creazione, che come seminerete così raccoglierete !
     "Figli miei, perché avete evitato di dare i miei consigli al mondo? O voi di poca fede negli alti luoghi della Casa di Mio Figlio, della Sua Chiesa, perché non avete dato il Mio messaggio al mondo come l'ho dato a voi? Orgoglio e arroganza! Ecco perché, figli Miei. "- Nostra Signora, 31 dicembre,

"NON DESERVATE LA MIA CHIESA"
"Figli miei, riconoscerete tutti i volti del male. Satana è entrato nei ranghi più alti della Mia Chiesa. Pregate ora per i vostri sacerdoti: i vostri vescovi, i vostri cardinali, il vostro clero. Sono necessarie molte preghiere , poiché molti sono ora sulla via della perdizione e ne portano molti altri con sé.
     "Figli miei, non gettate da parte i vostri sacramentali. Sono la tua armatura nei giorni a venire. Non abbandonare la Mia Chiesa. Non giudicarlo dall'uomo che è rimasto lì nell'ignoranza o nell'orgoglio e lo ha cambiato finché non sarà quasi irriconoscibile. Sono ancora con voi, figli Miei. Non partire. Devi restare e combattere. In questo modo, figli Miei, le pecore saranno separate dai capri. È una forma di purificazione ". - Gesù, 15 luglio 1977

SATANA EI SUOI ​​AGENTI SONO ENTRATI IN PIENA BATTAGLIA
"Ti chiediamo dal Cielo di non partire, di non creare uno scisma dal tuo corpo principale a Roma. Devi rimanere nella Chiesa di Mio Figlio e pregare una costante vigilanza di preghiera. Satana e i suoi agenti sono entrati in piena battaglia contro la Chiesa di Mio Figlio. Satana è entrato nei ranghi più alti all'interno della Chiesa di Mio Figlio e nel mondo. Manipolerà i poteri, i provinciali, fino a ottenere un grande castigo, perché l'uomo non ascolterà e non aggiusterà le sue vie. " Nostra Signora, 10 febbraio 1977

DANDO LORO POTERE PER LA DISTRUZIONE DELLE ANIME UMANE
"Il vostro mondo e il vostro paese sguazzano in un pozzo nero di errore, corruzione e degrado. Satana ha posto tra voi i più alti luoghi di governo, dando loro il potere per la distruzione delle anime umane. Questi agenti dell'inferno sono stati posti nelle tue scuole per distruggere i tuoi giovani; nel tuo governo per metterti in ginocchio davanti a qualcuno che non è da Dio; e purtroppo, i suoi agenti sono entrati nella Casa di Dio per combattere.
     "Michael deve essere restituito immediatamente alla Casa di Dio. Il libero arbitrio dell'uomo lo ha messo da parte. Non verrà restituito a meno che l'uomo non chieda ". Nostra Signora, 13 settembre 1973

LA PIOVRA DEL MALE
"La piovra del male che ha molte braccia ora si sta allungando. Il male e gli agenti di satana in forma umana sono entrati nei posti più alti dei governi mondiali e nella chiesa di mio Figlio". Nostra Signora, 18 marzo 1977

"COME TI AVVISO IN PASSATO E NON HAI ASCOLTATO"
"Come ti avevo avvertito in passato e non hai ascoltato, a meno che tu non pregassi di più, facessi più penitenza, sacrificio, il comunismo sarebbe andato in tutto il tuo mondo, incantando le nazioni, distruggendo la tua Fede, entrando nei luoghi più alti della Casa di Mio Figlio. Puoi negare ciò che sta accadendo ora nel tuo mondo? Togli la cecità dai tuoi occhi e guarda! Esci dall'oscurità prima che sia troppo tardi, perché una Casa nell'oscurità indossa una banda di morte su di esso! Ripeto: una Chiesa nelle tenebre chiuderà le sue porte ". Nostra Signora, 18 marzo 1977

IL MAESTRO DELL'INGANNO E IL PRINCIPE DELLE TENEBRE
"Satana, il maestro dell'inganno e il principe delle tenebre, è entrato nei luoghi più alti della chiesa di Mio Figlio e nei luoghi più alti dei governatori di tutti i regni della terra fino a le regole per le nazioni hanno consegnato le nazioni all'abominio ". Nostra Signora, 16 giugno 1977

"SONO VENUTO PER PREPARARVI PER I GIORNI DI PROVA"
"Satana è entrato nei luoghi più alti della tua vita civile, figlia Mia, e nelle case di Mio Figlio in tutto il mondo. Il suo regno sarà breve negli anni terrestri. Non sono venuto sulla tua terra per riempirti di paura. Sono venuto per prepararti per i giorni della prova ". Nostra Signora, 13 aprile 1974

SATANA È ENTRATO NELLA CASA DI DIO
"Figlio mio, non puoi impedirti di compiere la tua missione di portare il Messaggio del Cielo trattenendo la verità. Vai avanti, figlia Mia, ora, e porta questo messaggio al mondo: satana è entrato nella Casa di Dio. Egli ora governa dai luoghi più alti. Il mondo e la Chiesa di Dio sono nella profonda oscurità. Coloro che sono al comando, molti sono caduti. Pregate, figli Miei, molto, perché con le vostre preghiere e sacrifici anche loro possono essere recuperati. " Nostra Signora, 13 aprile 1974

"CI SONO LE MOLTE FORZE DELL'INFERNO ALLENTATE TRA VOI"
"Ora è sciolto sulla vostra terra l'uomo di perdizione, 666. Ora è entrato nei posti più alti del rango della chiesa di Mio Figlio, ed è entrato nelle posizioni più alte nei governi del mondo. Figli miei, vi dico ora, di proteggere le vostre anime e le anime dei vostri figli. Ci sono le stesse forze dell'inferno ora sciolte tra voi ". Nostra Signora, 30 maggio 1977

LA VITA INVIDIA I MORTI
"Figli miei, se non ascoltate i miei consigli, vivrete in un mondo in cui i vivi invidieranno i morti, tanto grande diventerà la corruzione, gli omicidi, il male, i luoghi più alti della Chiesa di mio Figlio. Pregate, figli miei, vigilanza costante della preghiera, vi prego come vostra Madre ". Nostra Signora, 5 agosto 1977

CERCANO IL CONTROLLO DEL TRONO DI PIETRO
"Le forze rosse sono in marcia. Cercano il controllo del trono di Pietro. Figli miei, l'uomo della perdizione è in mezzo a voi. Riconoscete i volti del male su di voi; riconoscete le forze che ora intrappolare il mondo, guidandolo verso la sua stessa distruzione!
     "Mentre l'uomo grida pace si allontana dalla pace. Pace, amore e fratellanza! Parole, vi dico! Labbra servizio dall'umanità! Questo è tutto! Ciò che viene dal cuore è l'oscurità e il male! Anche nel cuore degli uomini nei luoghi più alti della Mia Chiesa, cospirano con i nemici del loro Dio. La fede è debole. " Gesù, 28 maggio 1977

PERCHÉ TROPPO PREGHIERA
"Satana è entrato nei luoghi più alti della Città Eterna. Il vescovo affronterà il vescovo, e il cardinale si metterà contro suo fratello. In questo modo tutto ciò che è marcio cadrà.
     " Tu chiedi, figlia Mia, come questo stato doloroso è venuto a passare. Lo è, figlia Mia, perché troppo pochi pregano, troppo pochi conoscono il valore della sofferenza e troppo pochi hanno cercato di fare espiazione per le offese commesse contro Mio Figlio e il Suo Cuore Immacolato ". Nostra Signora, 2 ottobre 1975

LE FORZE ROSSE
"Ogni profezia che vi è stata data, figli Miei, è condizionata alla risposta dell'uomo. Ricordatelo nei giorni a venire
     " A Roma si stanno radunando le forze del male. Li chiamiamo, figli Miei, le forze rosse. A meno che i figli della luce sulla terra non riescano a raggiungere queste aree di oscurità, Roma sarà una grande prova. Le forze del 666 imperversano in tutto il mondo. Sono entrati nei più alti luoghi di governo e nella chiesa di Mio Figlio. Non lasciarti ingannare dal rango e dalla posizione di un uomo sulla terra ". Nostra Signora, 28 settembre 1976

MOLTI ANNI FA DELLA TERRA 
"I nemici di Dio sono entrati nelle case di Mio Figlio molti anni fa della Terra. Il loro piano è stato insidioso e con molta astuzia si sono fatti avanti, entrando nei luoghi più alti al potere all'interno delle case di Mio Figlio. In questo modo, figli Miei, sono stati in grado di fuorviare, fuorviare e indirizzare molte anime sulla strada della distruzione delle loro anime eterne. 
     "Diamo una grande responsabilità a tutti i genitori di portare la verità ai loro figli. Molti moriranno, molti moriranno nel grande Castigo. Quanti saranno respinti dal Regno, figlia Mia? Solo il tempo rimasto per l'umanità sarà l'equilibrio. " Nostra Signora, 5 agosto 1974

INTENTO PER SCONFIGGERE LA CITTÀ ETERNA DI ROMA
"Romani, svegliati ora! 666 è entrato in mezzo a voi. Le forze del male sono intente a sconfiggere la Città Eterna di Roma. Satana è entrato nei cuori di coloro che detengono i posti più alti nella Mia Chiesa Se non fosse per le suppliche di Mia Madre e delle tante anime che si sono date come vittime, vittime che gridano e implorano pietà a una generazione immeritevole ... Figli miei, uscite dalle tenebre adesso! per la tua stessa distruzione. Per aver respinto la luce, per esserti allontanato dalla verità, per aver distrutto la Fede nei cuori dei giovani, riceverai un castigo molto più grande di quanto l'uomo abbia mai conosciuto dall'inizio del tuo mondo. Il tuo mondo, molte nazioni saranno consumate dal fuoco ". Gesù, 9 aprile 1977

RICONOSCERETE I VOLTI DEL MALE
"Satana è entrato, sorelle e fratelli miei, nei ranghi più alti della gerarchia. Quindi riconoscerete i volti del male. Dai loro frutti saranno conosciuti". Santa Teresa, 2 ottobre 1975

LE PORTE SONO STATE APERTE
"Le forze del 666 sono saldamente trincerate nel vostro governo, nel clero - i vostri pastori, i vostri pastori, i vostri vescovi; persino satana è entrato nei regni più alti della gerarchia a Roma. Figli miei, il Concilio del Vaticano II è stato avviato con buone intenzioni, ma le porte sono state aperte a tutti i tipi di eretici, causando un lento inquinamento della Fede. Figli miei, ora dovete risvegliare i pastori dal loro sonno! Si sono dati ora a una nuova religione di uomo." Nostra Signora, 25 luglio 1977

GLI AGENTI DEL 666 ORA SONO SCOLLEGATI A ROMA
"Gli agenti del 666 ora sono sciolti a Roma e sono entrati nei posti più alti della gerarchia. Sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, finché tutto ciò che resta non verrà fuori la purificazione. " Gesù, 25 luglio 1977

I PUNTI STRATEGICI PER IL COMANDO DELL'UMANITÀ
"Satana ha ora il controllo di tutti i media sulla terra. È entrato nei luoghi più alti della Mia Chiesa. È entrato nei suoi agenti ora nei governi del mondo, i punti strategici per il comando dell'umanità Ricordate, figli Miei, la vittoria, la vittoria finale sarà con il Cielo. È un tempo di prova per tutta l'umanità, e poiché vi viene dato un libero arbitrio di scelta, la scelta, figli Miei, sarà vostra. " Gesù, 10 giugno 1978

FARE LA SUA OFFERTA
"Figli miei, il mio cuore è lacerato perché troppo pochi ascoltano, quindi pochissimi ascoltano il mio consiglio. Non posso dire che ciò sia causato dalla mancanza di dedizione per coloro che hanno accettato il ruolo di discepoli Figlio. Ma devo dire che la più grande opposizione viene dal Nostro clero, che dovrebbe saperlo meglio. Ma, figli Miei, come ho detto in passato, lo ripeto ancora, che satana e i suoi agenti, la banda dei 666, sono entrati nei posti più alti della gerarchia, e quindi ha catturato alcuni dei nostri ex nobili gerarchi per eseguire i suoi ordini ". Nostra Signora, 1 giugno 1978

"ASCOLTA IL TUO VICARIO"
State permettendo a tutti i tipi di eretici e alle forze dell'anticristo di entrare in mezzo a voi. Sei stato ingannato. Risvegliati dal tuo sonno. "-Gesù, 28 settembre 1978

MOLTI DI LORO CADRANNO NELL'INFERNO
"Vi ho promesso la pace, figli Miei, se uscirete con il vostro Rosario in una mano e lo Scapolare marrone al collo. Quanti hanno messo da parte la loro armatura perché hanno paura o hanno paura della beffa di coloro che hanno già indurito il loro cuore alla verità. E i loro occhi e il loro cuore sono eternamente accecati, perché molti di loro cadranno all'inferno e molti di loro indosseranno le loro berrette rosse. Figlia mia, dico questo , poiché satana è entrato nei regni più alti della gerarchia adesso ". Nostra Signora, 1 luglio 1985

"LA CHIESA DI MIO FIGLIO È IN GRANDE CRISI"
"Figlia mia, vorrei che in questo momento scattassi tre foto. Sono molto importanti, perché come ti ho fatto conoscere prima, e lo ripeterai ancora: satana è entrato nei regni più alti della gerarchia. Una Chiesa nell'oscurità indossa una fascia di morte. È meglio che ce ne siano alcuni con qualità che nulla. Perché senza la luce di Dio che risplende veramente nelle chiese di Mio Figlio sulla terra, si oscureranno, mentre si portano con sé sulla strada per perdizione di molte anime. Non giudicatele, figli Miei, quando vi imbattete in queste anime perdute, ma pregate per la loro salvezza, perché molte sono state sviate. Come ho detto prima, la Chiesa di mio Figlio è in grande crisi. I nemici di Dio, con la Russia come capo, ora cerca di distruggere la conoscenza dell'Eterno Padre nella Trinità. Figlio mio, cercano di prendere Mio Figlio dalla storia e cercano di diffamarlo per i loro guadagni. "-Madonna, 1 luglio 1985

SATANA HA PRESO SULLA SCENA
"Sì, figlia Mia, anche con il Vaticano II, è iniziato con le migliori risoluzioni, ma poi satana ha preso il sopravvento sulla scena. E con i suoi agenti ha raggiunto le più alte professioni, la più alta lega della gerarchia, finché non mi rattrista dire che molti sacerdoti ora sono sulla via della perdizione e ne portano molti altri con loro ". Gesù, 25 luglio 1985

POSIZIONI PIÙ ALTE NELLA MIA CHIESA
"Accetto, con il cuore affranto, le abominazioni che vengono commesse nella Mia Casa. A Satana è stato permesso di entrare. L'uomo ha scelto di prendere Michele, il guardiano della Fede, dalla Mia Casa; e le porte si sono chiuse spalancati per ammettere il principe delle tenebre e il suo regno di corruzione e malvagità.
     "Figli miei, satana è entrato nei posti più alti del governo e nelle posizioni più alte della Mia Chiesa. Anche loro sentiranno la spada. " Gesù, 28 settembre 1977

NELLA CITTÀ ETERNA DI ROMA, UNA GRANDE DELUSIONE
"I Cappelli Rossi sono caduti e i Cappelli Viola sono stati sviati. Verrà il tempo in cui ci sarà la separazione delle pecore e delle capre. Ci sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, e satana si metterà in mezzo a loro.
     "C'è nella Città Eterna di Roma, figli Miei, una grande delusione. La luce non è passata da quella parte. L'errore su errore sta emergendo. I nemici di Dio hanno preso le posizioni più alte nella chiesa di mio Figlio. Sarà purificato dal processo. " Nostra Signora, 6 ottobre 1975

ESSI SONO IMPOSTORI
"C'è una formazione all'interno della Mia Casa che io do ed etichetta come gli uomini malvagi della croce. Sono impostori. Sono entrati per distruggere. Hanno raggiunto e raggiunto la più alta leadership nella Mia Casa sulla terra. Sono mi ricostruisca nella mia casa. Il tuo vicario è prigioniero nella mia casa.
     "Ti avverto nei giorni a venire di leggere tutti i periodici e di avvicinarti ai tuoi notiziari con un occhio critico, poiché raramente riceverai ora la verità stampata o attraverso il tuo notiziari, figli Miei, che sono completamente controllati dai Grandi Maestri e da coloro che stanno cercando di realizzare l'unica religione mondiale e l'unica regola di governo, una misura per rendere schiava tutta l'umanità sotto le forze dell'Anticristo ". Gesù, 22 novembre 1976

NON C'È ALTRO RICORSO PER IL CIELO
"Il vostro paese, gli Stati Uniti e la maggior parte dei paesi del vostro mondo hanno permesso a satana di entrare nelle posizioni più alte del vostro governo, dei vostri mezzi di comunicazione e persino della Mia Casa, della Mia Chiesa sulla terra Pertanto, non resta altro ricorso al Cielo se non quello di purificarvi dai vostri errori.
     "Come in passato, abbiamo inviato a voi voci che gridano in questo deserto del male: Raddrizzatevi; fate largo al Signore, perché la mano del castigo verrà su di voi! Come in passato, continuate tutti nelle vostre vite di piacere, senza preoccuparvi né cercando la verità. Perciò io vi dico come vostro Dio: molti moriranno. Solo pochi verranno salvati. " Gesù, 18 giugno 1980