domenica 25 gennaio 2026

Premessa del Padre -25 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 24.03.2023 ricevo la seguente visione


Visione: tradimento nei confronti Gesù

Consacrazione. Nel ricevere la santa Comunione mi viene mostrato e spiegato questo:

Viene distribuita la Santa Ostia. Vedo come Essa, il corpo di Cristo viene distribuito dal Padre e dal suo stesso Figlio ai sacerdoti e ai futuri sacerdoti che si inginocchiano tutti...

Essi La ricevono nelle mani accoglienti, poi La elevano verso il Cielo come rivolti al Padre, ma là c’è l’anticristo e diavolo con un volto spaventoso, terribilmente infernale, cornuto come una schifosa ripugnante, disgustosa bestia, ed essa divora queste Ostie che i sacerdoti (futuri sacerdoti) le offrono, porgono.

           Simbolo per il tradimento a Gesù e al Padre Celeste!

Poi essa (la bestia) sputa del tremendo fuoco e questi sacerdoti o futuri sacerdoti, i quali io vidi essere tutti molto giovani,

           Simbolo per l’allineamento dell’insegnamento della Chiesa al tempo d’oggi.

furono, da questo fuoco che fu sputato da questa bestia infernale, l’anticristo e il diavolo stesso,

          Spiegazione: si presentano come il Padre e il Figlio (Gesù) scimmiottano dunque TUTTO!

colpiti da questo forza di fuoco: scuro, nero e rosso e furono spinti violentemente nell’ inferno, volando e cadendo, precipitando all’indietro. Il fuoco entrò nel loro petto, nell’anima, e tirò tutto il loro corpo (per loro fu inatteso) nell’inferno! Veramente non se l’aspettavano.

Falsità! Pura falsità, menzogna e tradimento! Inganno, imbroglio! Finzione! Chi partecipa al gioco va comunque e proprio per questo, in rovina! Così il diavolo inganna l’umanità attraverso l’anticristo e TUTTI quelli che collaborano, partecipano al gioco, che lo adorano, TUTTI loro vanno alla perdizione. Non ci sarà nessun premio come era stato loro promesso…. quale shock per loro…

 

Spiegazione

Doppio tradimento: I “servitori della chiesa” tradiscono Gesù. Essi LO consegnano. Pongono un idolo(l’anticristo)nella” loro” Chiesa. Ma poi essi stessi vengono “traditi” ed ingannati dall’ ingannatore in persona (dal diavolo).

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RITORNO A CASA

 


Cristiani, atei ed ebrei convertiti alla fede cattolica


JANNE HAALAND MATLARY è norvegese, dottore in filosofia e professoressa di politica internazionale all’università di Oslo. Fu segretaria di Stato per gli Affari Esteri del suo Paese per tre anni. Fece parte della delegazione vaticana alla conferenza mondiale ONU sulla donna, svoltasi a Pechino e attualmente è membro del Consiglio pontificio Giustizia e Pace. è sposata e ha quattro figli. è una grande donna che nel suo libro L’amore nascosto ci parla della sua vita e della sua conversione al cattolicesimo.

Nonostante fosse nata in un ambiente cristiano luterano, nei suoi anni giovanili diventò agnostica, rifiutando totalmente la religione e concretamente il cristianesimo che le pareva adatto ai retrogradi. Ma studiando filosofia chiese chiarimenti riguardo alla filosofia di san Tomaso d’Aquino ad un sacerdote domenicano di Oslo. Per un anno e mezzo andò tutte le settimane da lui per parlare della filosofia di san Tomaso; ma a poco a poco si sentì attratta verso la cultura cattolica.

Un giorno fece il suo primo incontro con Cristo in modo insperato. Racconta: ero seduta con il domenicano nei giardini del chiostro, un pomeriggio d’agosto del 1981. Gli dissi che la persona di Cristo era apparsa sulla scena in forma misteriosa. Non avevo mai pregato e con molta fatica stavo lontano dai libri. Ma presto mi era successo questo fatto inquietante, intuii che il cattolicesimo non era un prezioso sistema filosofico, bensì una persona che esigeva il diritto di esser tanto vivo oggi come accade da duemila anni... D’improvviso cominciai ad interessarmi di Cristo e della sua vita Potrebbe essere vero tutti quello nel quale credono i cristiani? Ora Cristo era una fiamma che mi illuminava di volta in volta.

Attendevo con desiderio la messa della domenica, mi dedicai a leggere storie di conversioni e cominciai ad interessarmi agli scrittori mistici... La questione della conversione ritornava continuamente, ma quando pensavo alle reazioni negative di una conversione mi bloccavo. Pensavo ai miei genitori, ai miei compagni di studio, ai miei amici, e al generale sentimento anticattolico norvegese. I cattolici erano visti ancora come stranieri e papisti antinorvegesi.

La scoperta che Cristo era presente nell’Eucaristia la riempì di gioia, e racconta: Io percepivo che il vero amore e il vero senso della vita erano lì nascosti, di fronte al tabernacolo, dove l’ostia consacrata si conserva nella chiesa... Poi ad un certo punto iniziai a dar tanto valore alla messa che iniziai ad anelarla durante tutta la settimana... Un individuo non arriva a comprendere nulla del mistero della presenza reale, ma sente i suoi effetti di verità. C’è una presenza nella Chiesa per coloro che vogliono sperimentarla.

Alla fine del 1981 i miei genitori vennero ad un’udenzia generale (con il Papa a Roma). Mi pare che fosse il 2 dicembre. Noi siedevamo in prima fila nel grande auditorio Paolo VI. Il Papa si avvicinò per salutarci tutti. Ci provocò una grande impressione il suo affetto, qualcosa di inesplicabile, che ci rese felici e che rimase con noi per molto tempo. Mia madre, agnostica, e ancora molto scettica riguardo al cattolicesimo, provò la stessa sensazione. Dopo quell’incontro amò molto il Papa, benché non le interessasse comunque la sua dotttrina. Ma sino ad oggi, vent’anni dopo conserva esposta la sua fotografia.

Io mi convertii durante quella Pasqua. Era l’anno 1982. Avevo 25 anni... Fu l’amore, lo stare innamorata, ciò che in definitiva mi indusse a convertirmi, non fu una decisione razionale. Ero andata dalla ragione alla fede o perlomeno ad una certa fede. Questa non era molto solida, ma io amavo la Chiesa. Non so da dove proveniva questo amore. Ma sapevo che se avessi cancellato la Chiesa dalla mia vita sarei stata una disgraziata.

Dopo essermi convertita, vissi per molti anni in quello che io chiamo lo stato del cristiano “domenicale”. Andavo a messa ogni domenica e vivevo il resto della settimana come se questa domenica non avesse niente a che vedere con la mia vita quotidiana. Svolgevo le pratiche suggerite dalla Chiesa e mi reputavo una buona cattolica.

Nel 1992 andò con tutta la sua famiglia a visitare l’abbazia benedettina di Pannonhalma, nell’Ungheria occidentale, dove suo marito, che è ungherese, era stato educato gratuitamente. Con l’arrivo del regime comunista nel Paese, suo padre, che era stato generale dell’esercito, fu destituito e privato di tutti i suoi beni, ma i monaci lo conoscevano e diedero un’educazione a suo figlio gratuitamente. Lì, nell’abbazia, ella conobbe un monaco che sarebbe divenuto suo amico e confidente per molti anni durante il suo cammino verso Dio. Dice: Era un saggio, anziano, benché giovane di spirito e di mente aperta. Era un uomo pieno di allegria e di giovinezza interiore, nonostante la sua età avanzata. Questo monaco era sorgente di acqua viva.

Parlai con lui. Mai avrei pensato che la confessione funzionasse e avrei voluto evitarla... Subito accadde la cosa più stupefacente e inaspettata. Mi travolse un’ondata di immensa gioia non paragonabile a nulla che mi fosse accaduto prima. Non posso spiegarlo a parole, ma fu una svolta totale nella mia vita di cattolica. Dio, che fino a quel momento mi era sembrato un’entità alquanto lontana, divenne un Dio intimo lì, in quel momento. Il fulgore di quella esperienza rimase per molto tempo. Ora stavo respirando per Cristo, il mio amico. Ora non era un possibilismo teologico, ma una realtà intima e personale. Era la seconda volta che Dio si rendeva a me presente in forma diretta. La prima volta accadde nel giardino dei domenicani di Oslo, con lo stupore che Cristo è una persona viva. In quella occasione, rimasi non solo sorpresa, ma anche impaurita, ma segnò in me quella differenza che produsse una conversione formale. Il secondo incontro fu più forte. Ugualmente sorprendente. è impossibile descriverlo. Fu una svolta ancor più grande.

Questa svolta nella sua vita significò che, a partire da questo momento, si sarebbe dedicata a vivere in unione con Cristo 24 ore al giorno, a vivere un amore continuo con Gesù e ad agire come cattolica in tutte le sue azoni secondo le sue possibilità: sia come membro del partito di Democrazia cristiana al quale apparteneva, e nel quale era l’unica cattolica, sia nelle attività politiche o universitarie. A partire da quel giorno essere cattolica per lei significò vivere per gli altri e comunicare l’allegria di essere cattolici.

Una volta chiesero a Chesterton, il grande scrittore inglese, convertito al cattolicesimo, perché si era fatto cattolico e rispose: perché voglio essere felice. Lei avrebbe potuto dire lo stesso.

Io mi feci cattolica perché cercavo la verità, ma una volta che iniziai a frequentare la messa mi immersi nella sorgente della felicità dell’Eucaristia. Sempre ritrovavo quella gioia che si può travare lì, in un modo completamente misterioso. Mi innamorai di Cristo. Senza sapere come né perché mi ritrovai innamorata.

Janne Haaland, una innamorata di Gesù, vuole rendere partecipi della sua felicità e del suo amore verso Cristo Eucaristia tutti coloro che la circondano.

Padre ángel Peña


Per rispondere a una tua domanda: tutti coloro che prendono il marchio della bestia saranno gettati per sempre nell'inferno.

  


Figlio mio, voglio che tu faccia le seguenti cose per il tuo Signore e Maestro:

1. Affidati a me al 100% per i bisogni della tua famiglia: fisici e spirituali.

2. Studia la mia parola. Sarà il tuo mezzo di sopravvivenza. Smetti di studiare le cose di questo mondo.

3. Vivi la tua vita come la mia e quella di mia Madre Maria. Fai in modo che tutte le tue attività siano una testimonianza per gli altri della mia vita divina che risiede nella tua anima.

4. Non credere alle menzogne di Satana. Cita la mia parola contro di lui. Egli non sopporta la verità. Memorizza in particolare i 10 comandamenti e i due grandi comandamenti.

5. Continua ad andare a confessarti e a ricevere la Santa Eucaristia.

6. Lascia che tutta la tua vita sia una vita di preghiera. Mentre sei al lavoro, con la tua famiglia e mentre studi le mie parole. Permettimi di essere parte di tutte le tue attività.

Sei stato benedetto e ti sono state concesse le grazie per sopportare le prove, le tentazioni e gli inganni che ti si presenteranno. La mia pace sia con te. Ricorda, la tua famiglia è stata affidata da mio Padre a mia madre Maria affinché ti protegga e si prenda cura di te. Sono sempre con te e non ti lascerò mai, né ora né nell'eternità. Ti avverto ancora una volta. Lascia andare il tuo attaccamento ai beni terreni, perché grandi cambiamenti stanno per arrivare alla tua famiglia e a tutti i miei fedeli. Sembrerà che gli empi prosperino. Ma gli empi prospereranno solo prendendo il marchio della bestia che li condannerà all'eterna dannazione. I miei fedeli riceveranno tutto ciò di cui hanno bisogno da Dio Onnipotente. Ricorda il mio messaggio del 4/07. Elia e la vedova di Sarepta sono sopravvissuti per tre anni e mezzo solo grazie alla mia grazia divina e al mio intervento. Così sarà per te e la tua famiglia. Per rispondere a una tua domanda: tutti coloro che prendono il marchio della bestia saranno gettati per sempre nell'inferno. Questo è ciò che dice la mia parola. Ciò avverrà perché l'umanità sarà avvertita di non seguire Satana e l'anticristo. Rifiutando l'avvertimento, state rifiutando la misericordia di Dio e incorrendo nella sua giustizia divina. Mai prima d'ora nella storia una generazione ha ricevuto tali grazie. Solo al giudizio universale un'anima empia è consapevole del peccato commesso contro i miei comandamenti. Ma l'avvertimento avverrà dove ogni anima sperimenterà un'anteprima del proprio giudizio se fosse avvenuto in quel momento. Allora ad ogni anima sarà data l'opportunità di pentirsi. La misericordia cesserà per molti perché tutta la carne saprà veramente che io esisto. Dopo l'avvertimento, accettando il marchio della bestia, sarete condannati all'inferno perché avrete rifiutato la mia misericordia nella sua massima espressione. Figlio mio, ti do una profezia privata. Condividila secondo la mia guida. L'anticristo sta salendo al potere mentre ti parlo. Egli è nascosto fino a quando non sarà rivelato secondo la volontà di mio Padre. Molti disastri naturali si sono verificati e continueranno a verificarsi. Allora sperimenterete l'avvertimento. Dopo l'avvertimento, rifiutare la mia misericordia vi porterà a prendere il marchio della bestia. Sperimenterete allora l'abominio della desolazione e una feroce persecuzione dei miei fedeli cattolici da parte di: cattolici tiepidi, protestanti apostati e seguaci dell'anticristo. Dopo che i miei due testimoni avranno combattuto le forze di Satana, vedrete i miei due testimoni uccisi e portati in cielo. Guai a coloro che saranno vivi in quei giorni. Senza la mia misericordia, nessuna carne sopravvivrebbe. L'ira di mio Padre si scatenerà sugli empi e sui peccatori. Allora, con lo splendore della mia venuta, getterò l'anticristo e i suoi seguaci nell'inferno per sempre. Di conseguenza, il mondo sperimenterà 3 giorni di oscurità e la mia creazione sarà purificata dal male. La natura e il mio popolo saranno guariti. Allora, figlio mio, avrà inizio l'era della pace, in cui i miei fedeli risorgeranno e saranno ricompensati nella prima resurrezione. I miei fedeli riceveranno corpi glorificati. Coloro che sopravvivranno ai giorni della tribolazione potranno vivere in pace. Una volta terminata questa era di pace, Satana attaccherà la mia Nuova Gerusalemme, la chiesa, come il Principe di Gog in Ezechiele 38, 39. La durata dell'era di pace non è stata rivelata all'umanità. Il tempo, come lo conoscete, non esisterà più. L'atto finale di Satana porterà alla fine della storia umana. Tornerò in carne e ossa per giudicare l'umanità. Separerò le pecore dalle capre. I giusti erediteranno la vita eterna con corpi glorificati, mentre i peccatori saranno gettati per sempre nello stagno di fuoco con Satana. Il purgatorio sarà svuotato durante il giudizio finale. Questo è un breve riassunto degli eventi per darvi speranza e fiducia nel vostro Salvatore. Il tempo in cui gli eventi avranno inizio è adesso, secondo il vostro tempo umano, non tra anni nel futuro. Abbiate fiducia in me, figlio mio, e io vi porterò ai tempi del ristoro. Infine, i prossimi anni saranno difficili dal punto di vista finanziario e spirituale per te, figlio mio e mio residuo, se non avrai completa fiducia in me. Questo messaggio è da Gesù a mio figlio che è stato fedele in alcune cose. Conserva una copia di questo messaggio con te e osserva mentre gli eventi si svolgono. Loda mio Padre, me stesso e lo Spirito Santo per averti rivelato queste verità. Perché sei stato benedetto dal Signore. Amen.

10-05-07 

VERNE DAGENAIS 

La santità cristiana non è dal numero degli anni, ma dal frutto di amore che essa produce in Cristo, con Cristo, per Cristo.

 


LIBRO DELLA SAPIENZA 


Questo frutto ora lo si deve produrre divenendo tralci della vite di Gesù Signore. 

«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.  

Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. 

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri (Gv 15,1-17).   

La santità cristiana non è dal numero degli anni, ma dal frutto di amore che essa produce in Cristo, con Cristo, per Cristo. 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


Inno di Lode

 


AL SANTISSIMO sia lode nell’alto dei cieli, e dal profondo degli abissi sia resa lode a Lui, meraviglioso in ogni Sua parola, sicuro in ogni Sua azione.

O amorevole sapienza del nostro Dio! 

Quando tutto era peccato e vergogna, un secondo Adamo venne a lottare per la nostra redenzione.

O amore sapientissimo! Hai fatto sì che quella carne e quel sangue che in Adamo erano caduti, tornassero a lottare nuovamente contro il nemico; e lottando vincessero.

E che un dono più grande della grazia purificasse la carne e il sangue: la presenza di Dio, Egli Stesso, nella Sua essenza divina.

O amore generoso, che facendosi uomo a favore dell’uomo, ha sconfitto il nemico, e ha patito una doppia agonia come uomo per il bene dell’uomo.

E nascostamente nell’Orto degli ulivi, e poi dall’alto della Croce, ha insegnato all’umanità come soffrire e morire.

Al Santissimo sia lode nell’alto dei cieli, e dal profondo degli abissi sia resa lode a Lui, meraviglioso in ogni Sua parola, sicuro in ogni Sua azione.

Dal Sogno di Geronzio

John Henry Newman

…il sole si spegnerà, il buio entrerà, all’improvviso vi troverete senza corrente, né acqua, resterete attoniti…

 


Carbonia 23 gennaio 2026

Amati figli, il Padre vostro vi ama infinitamente e vi richiama a Sé.

Giunge l’alba dell’ultimo giorno: … il sole si spegnerà, il buio entrerà, all’improvviso vi troverete senza corrente, né acqua, resterete attoniti, non saprete dove volgere lo sguardo. Il mondo sarà avvolto dalla tenebra, nemmeno i lumicini accesi potranno rischiarare.

Fatevi uomini di luce perché la Luce sia in voi e il tormento della notte non vi prenda.

Amati figli, Io sono Colui che Sono, sono Padre, Madre, Fratello e Amico sincero, mai vi lascerò soli, …se voi Mi prenderete in voi, Io vi illuminerò di Me.

Tuona il tempo nell’oscurità della notte, si agiteranno i cuori malati, il terrore li colpirà a morte.

Figli Miei, questa è l’ora di scegliere se stare con Me o contro di Me.

Non voltate le spalle al vostro Creatore, non perdetevi nel buio, Satana gioca con astuzia le sue carte, non cadete nella sua trappola mortale.

Quando tutto sembrerà perduto ecco che la Luce entrerà ad illuminare di Sé ogni cosa e metterà buono dove buono non è!

Createvi un cuore puro, amati figli, e correte a Me.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


Settima apparizione, venerdì 19 maggio 

Questa sera sono stati portati sul luogo delle apparizioni i biglietti con le suppliche che i fedeli chiedono siano presentate  da Adelaide alla Vergine. 
Nel gruppo dei più vicini ad Adelaide si nota un medico,  la dott. Eliana Maggi, che da oggi sarà sempre presente alle apparizioni e di cui riferirò, giorno per giorno, la seconda parte  della sua relazione, tratta dal libro di Padre Raschi, o.c. pp. 118- 125. Essa scrive: 
"19 maggio 1944: Mi recai alle Ghiaie per la prima volta il  19 verso le 17,30. Molta era la folla che brulicava per le viuzze e  fra le piante di un vivaio di pini, tanto che a stento giunsi vicino  alla protagonista sul luogo delle presunte apparizioni. L'Adelaide  era in piedi immobile e recitava il S. Rosario: il suo aspetto mi  pareva calmo, sereno con un soffuso senso di attesa, come di chi  attendendo cerca qualcosa continuamente, vagando con lo  sguardo in avanti verso oriente, all'altezza delle piante antistante;  giunta ad un certo punto delle litanie la bambina ammutolì, il suo  viso si fece pallido e parve concentrare ancor di più la sua  attenzione verso oriente. La cugina che l'accompagnava le chiese  se era arrivata la Madonna; alla sua risposta affermativa, io iniziai gli esami clinici. Punsi la piccola alla scapola sinistra, poi  al braccio, quindi al polso ed alle mani giunte, in tempi diversi.  Ho potuto riscontrare così una sensibilità meccanica ma non  psichica. Infatti la piccola sussultò sempre ad ogni puntura ma  non distolse lo sguardo dal punto che concentrava tutta la sua  attenzione e non reagì diversamente a tutte le altre bucature. 
Il polso era un po' frequente: 85 all'inizio della visione pur essendo ritmico e valido, scese a 72 durante e fino alla fine dell'apparizione. Presente il riflesso oculo motore, abbondante  sudorazione costrinse i circostanti ad asciugarle il viso frequentemente. Notai che teneva gli occhi semiaperti e sulla sclera  proprio lungo l'asse visivo era visibile una netta linea di arrossamento della congiuntiva, che persistette oltre la visione con  una particolare lucentezza del globo oculare. 
Chiesi alla piccola perché le bruciassero gli occhi ed essa pronta mi rispose: "L'è el splendur de la Madona che el me fa  brusà i òcc". 
Durante il periodo di questa presunta visione, la piccola tenne sempre gli occhi rivolti verso oriente, rispondendo con precisione e qualche volta con lentezza alle domande fattele; proprio come quando si è attenti ad una cosa interessante ed  essendo chiamati non sentiamo che più tardi la voce che arriva  alla nostra percezione". 
Adelaide racconta in modo sobrio nel suo quaderno: 
"19 maggio: Come tutte le altre sere andai al mio posto ove era stata portata una pietra di granito sulla quale io salivo durante  le apparizioni: vidi il punto luminoso e in esso la presenza della  Sacra Famiglia. La Madonna aveva il velo e il vestito celeste.  Una fascia bianca le cingeva i fianchi: aveva le rose ai piedi e la  corona fra le mani. Gesù Bambino vestiva ancora di rosa con le  stelline d'oro e le manine congiunte. Il suo volto era sereno quasi  sorridente. San Giuseppe era sereno ma non sorrideva, vestiva di  marrone, dalle sue spalle scendeva un pezzo di stoffa pure  marrone a forma di mantello e nella mano destra teneva un  bastoncino con un giglio fiorito. C'erano ancora gli angioletti. La Madonna mi guardò sorridendo ma io presi per prima la parola e  le manifestai il desiderio di molti con queste parole: "Madonna,  la gente m'ha detto di chiederti se i figli ammalati devono proprio  essere portati qui per essere guariti". Con voce paradisiaca Ella  mi rispose: "No, non è necessario che proprio tutti vengano qui,  quelli che possono vengano ché secondo i loro sacrifici saranno  guariti o rimarranno ammalati, però non si facciano più gravi  peccati". 
La pregai di fare qualche miracolo affinché la gente  potesse credere alle sue parole. Mi rispose: "Verranno anche  quelli, molti si convertiranno ed io sarò riconosciuta dalla  Chiesa". Poi seria aggiunse: "Medita queste parole ogni giorno  della tua vita, fatti coraggio in tutte le pene. Mi rivedrai nell'ora della tua morte, ti terrò sotto il mio manto e ti porterò in Cielo". 

Severino Bortolan 

sabato 24 gennaio 2026

Giovanni 10, 11

 


Gesù E’ il Buon Pastore


Dio – Padre 

Io Sono vostro Dio e Padre. Come Dio forse Mi riconoscerete ancora, quando vi occupate mentalmente con la vostra origine ed il vostro essere. Quindi mediante il lavoro intellettuale potete giungere al risultato, che riconoscete un Creatore e Conservatore dall’Eternità, il Quale E’ per voi la Fonte dall’Eternità ed il Quale ora chiamate Dio. Ma Io voglio venire riconosciuto da voi come Padre. E questo non si ottiene mediante l’attività intellettuale, questo premette l’attività della scintilla spirituale, la quale, com’essa stessa Parte divina, vi chiarifica il giusto rapporto con il vostro Creatore dall’Eternità, nel quale ora dovete dapprima entrare, per riconoscere Me come Padre e voi stessi come Miei figli. L’uomo che riconosce bensì Dio, ma non sa lo scopo e la meta della sua esistenza terrena, difficilmente conoscerà il nesso fra sé e Dio, e non sarà nemmeno in grado di stabilire nessun legame fra sé e Dio. Perché questa è l’attività dello spirito, che essendo la Mia Parte spinge nuovamente verso di Me, cioè che cerca di avvicinarsi di nuovo al suo Spirito di Padre, con il Quale è certamente unito inseparabilmente, ma che spinge anche l’anima, in cui dimora, all’unificazione, perché dimorando al di fuori le manca la beatitudine dell’unificazione con Me. L’unificazione con Me è quindi pari al rapporto di un figlio verso il padre, mentre l’essere stando isolato è soltanto la “creatura” di Dio e perciò considera anche Dio come un Essere lontano da lei. Ma Io voglio Essere unito con le Mie creature, accoglierle come figli Miei per renderli beati. Io Sono bensì vostro Dio, ma voglio Essere vostro Padre, perché siete proceduti dal Mio Amore, non soltanto dal Mio Potere, e l’Amore cerca sempre l’unione, perché vuole rendere felice. L’Amore però è un sentimento libero, che non può mai essere obbligato. Perciò a voi uomini Io devo dapprima essere riconoscibile come Dio, il Quale ora dovete imparare ad amare e Che come Padre risponde poi al vostro amore. E voi sentirete poi questo Amore Paterno, vi renderà beati e vi farà sempre più intimamente desiderare il Padre. Finché rivolgete soltanto riverenza ed obbedienza a Me come vostro Dio, non compaio ancora come vostro Padre, perché desidero il vostro amore per poi stare insieme paternamente con i Miei figli per renderli felici con il Mio Amore. Allora non siete più isolati nella Creazione, benché siate delle creature autonome, allora Mi avete attirato a voi mediante il vostro amore, e l’unione fra noi ora non può mai più essere dissolta, perché è sempre esistita, ma non vi era consapevole finché vedevate in Me soltanto il Dio e Creatore, il Quale però E’ e rimarrà vostro Padre per l’Eternità.

Amen

24. marzo 1952

CHIEDIAMO LA GUARIGIONE FISICA

 


O Spirito Santo, che hai formato nel seno di Maria il corpo di Gesù e con la tua potenza hai ridato vita al suo corpo morto risuscitandolo dal sepolcro, guarisci per sempre il mio corpo dalle tante malattie da cui è spesso colpito.

Illumina i medici a fare la diagnosi esatta e a dare la terapia giusta. Guida la mano dei chirurghi.

Per le malattie gravi e forse misteriose intervieni direttamente con la tua terapia divina.

Con il tuo soffio di vita passa attraverso le membra malate del mio corpo: risana, trasforma, rinnova, riporta salute e vita nuova.

Se non dovessi guarire perché diverso è il piano del Padre su di me, dammi tanta forza perché non disperi mai; dammi tanta fede perché comprenda il valore eterno della sofferenza e la unisca alla passione di Gesù per la salvezza mia e del mondo.

O Spirito Santo, guariscimi.

Grazie, o Spirito Santo, per la guarigione fisica e la salute che dai al mio corpo.


A quale gruppo appartieni?

 


Maria 

La porta è sempre spalancata. Non chiuderò la porta del mio Cuore Immacolato fino al momento finale, quando l’anima è in procinto di lasciare indietro il corpo nella morte. Poi, il mio cuore si chiuderà. Se la persona è dentro, egli è portato alla vita eterna. Se la persona è al di fuori del mio cuore, non posso portarlo alla vita eterna. Il mio cuore è come l’Arca di Noè, salvando tutti coloro che sono all’interno dalle inondazioni del male. Questo è il grande mistero di cui ho parlato così liberamente. 

Non è necessario entrare? 

In questo momento le porte rimangono aperte, ma tanti vi passano accanto, senza rendersi conto dell’importanza di quelle porte. “Diamoci alle gioie del mondo”, dicono. “Non abbiamo bisogno di entrare nelle porte del cuore di Maria.” O stolti, come diversa e più felice sarebbe la vostra vita se aveste il tempo di esaminare e di entrare. Potreste realizzare i vostri obiettivi, incontrare le persone giuste (per alcuni addirittura il loro futuro coniuge) e discernere i vostri sogni. 

La vita all’interno 

Tutto è diverso nel mio cuore. Non contiene la confusione del mondo o le pressioni che vi tirano in tante direzioni, o peggio ancora, le tentazioni che portano nel peccato. Il mio cuore è fermo mentre il mondo è una nave qua e là tra le molte tempeste. 

Non riporre il mio invito da parte. Molti pensano che l’entrare nel mio cuore potrà avvenire in seguito e che si potrà sempre trovare un momento. Non vedono le opportunità sprecate e le gioie che solleverebbero i loro cuori. Non vedono la luce che guiderebbe le loro decisioni. 

Due gruppi 

Lasciatemelo porre senza mezzi termini. Ci sono due gruppi di persone. Un gruppo vive nel mio cuore e gode di una vita intensa e soddisfacente. L’altro gruppo vive nel mondo e si sforza di trovare un qualche significato per la propria esistenza. Qual è la differenza tra una persona che vive in una terra piena di ogni alimento e una persona che vive in un deserto? L’unica differenza è dove vivono. Eppure, una è nelle feste e l’altro muore di fame. Non posso essere più chiara. Il mio cuore è una terra fertile e coloro che vivono nel mio cuore godono di ogni benedizione. Al di fuori del mio cuore si nasconde solo una landa desolata e chi ci vive sperimenta ogni tipo di difficoltà. 

Commento: La vita sulla terra non dovrebbe essere un deserto. Un luogo di benedizione esiste - il cuore di Maria. 

20 Marzo 2012 

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


Quinta apparizione, mercoledì 17 maggio 


Adelaide oggi frequenta la scuola a Ghiaie per l'ultima volta. 
La maestra Verri interroga la bambina sulle apparizioni. 
Il racconto di Adelaide convinse la maestra, che le disse di chiedere alla Vergine di fare diventare buoni i suoi figli. 
Al ritorno da scuola, la mamma la porta in camera e piangendo le dice: 
- Dì la verità, è vero che vedi la Madonna? 
Adelaide con le lacrime agli occhi risponde: 
- Sì, è vero. 
È un dialogo nell'intimità della casa, dove s'intrecciano,  tra le lacrime, la preoccupazione della madre per la verità e la risposta della figlia: Sì, è vero. 
Adelaide così descrive l'apparizione del quinto giorno:  "All'orario solito mi recai sul posto delle apparizioni. I  due colombi precedettero il punto luminoso e la Madonna apparve vestita di rosso col manto verde il quale aveva un lungo  strascico. Attorno ai tre cerchi di luce vi erano otto angioletti  vestiti alternativamente di celeste e di rosa, tutti al di sotto del  gomito della Madonna, in semicerchio. Appena vidi la  Madonna subito mi parlò e mi confidò un segreto da rivelare al  Vescovo e al Papa, con queste parole: "Dì al Vescovo e al Papa  il segreto che ti confido, ti raccomando di eseguire quanto ti  dico, ma non dirlo a nessun altro". Poi lentamente scomparve".

Sesta apparizione, giovedì 18 maggio 

All'approssimarsi dell'ora dell'apparizione, la folla cresce rapidamente nella piazzetta, antistante la casa di Adelaide, ed  aumentano le preoccupazioni per l'incolumità della bambina. 
La cugina Maria esce a cercare qualcuno capace di proteggere la piccola veggente dalla ressa della folla. Si presta  subito all'opera un sergente romano della G.N.R. 
Il gruppo, cui si uniscono i signori Verri e Gerosa che lavoreranno molto nel comitato dei laici, raggiunge il luogo delle apparizioni. Dopo il rosario, durante le litanie, Adelaide entra in  estasi. 
Ammicca frequentemente e a tratti muove le labbra. 
Itala vede una luce intensa accendersi in cielo, come un lampo rapidissimo, che subito si spegne. 
Dopo pochi minuti, Adelaide dice tranquilla: "È andata".  Si ritorna a casa. La folla vuole vedere la bambina ed il sergente la mostra dalla loggetta della casa: essa guarda serena,  sorride e saluta con la mano. 
Adelaide scrive nel quaderno: 
"Festa dell'Ascensione, 18 maggio. Durante l'oratorio pensavo alla Madonna e verso le ore cinque andai a fare merenda per essere puntuale e recarmi al luogo delle apparizioni. La visita della Madonna fu preceduta da due colombi. La  Vergine vestiva di rosso col manto verde circondata ancora  dagli angioletti come ieri. La Madonna mi sorrise poi per tre  volte mi ripeté queste parole: "Preghiera e penitenza". Poi  aggiunse: "Prega per i peccatori più ostinati che stanno morendo  in questo momento e che trafiggono il mio cuore". 
Molte persone mi avevano raccomandato di chiedere alla Madonna quale era la preghiera che più le piaceva. Io le espressi questo desiderio ed Ella mi rispose: "La preghiera a me  più gradita è l'Ave Maria". 
Detto questo la Madonna lentamente scomparve". 

Severino Bortolan

venerdì 23 gennaio 2026

COSA C’È VERAMENTE NEL LUOGO PIÙ PROFONDO DELL’INFERNO?


 

Non esistono dimostrazioni storiche di Gesù e la Sua Opera di Redenzione

 


Gesù Cristo 


La morte di Gesù sulla Croce viene considerata dagli uomini quasi soltanto come un Atto puramente mondano, se in genere credono nella Sua Esistenza. Considerano la Sua morte come un’esecuzione del giudizio di un sobillatore, lo presentano come un caso di giudizio, a cui era alla base un’infrazione dell’Uomo Gesù contro le autorità. Per questi uomini la Sua morte sulla Croce non può nemmeno portare nessuna Redenzione, perché non credono che Egli Sia morto per l’Espiazione di una grave colpa, che pesa su ogni uomo e della quale può essere liberato solamente colui, che crede in Lui e la Sua Opera di Redenzione. Finché gli uomini non sanno nulla della motivazione dell’Opera di Redenzione, finché non sanno niente della grande colpa primordiale degli uomini, che vivono sulla Terra soltanto per via di questa colpa primordiale, finché non conoscono i collegamenti spirituali che spiegano appunto questa Opera di Redenzione di Gesù, non approfitteranno nemmeno delle Grazie dell’Opera di Redenzione. Lo considereranno sempre soltanto come un Uomo, per il Quale è stata inventata una Missione, perché per questa Missione non hanno la minima comprensione. E comunque è la cosa più importante nella vita terrena di un uomo, che si dichiari per Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione, che cerchi di diventare libero dalla sua grande colpa primordiale, che senza Gesù non può essere estinta e che pretende per questo anche il riconoscimento di Gesù Cristo, per poter esserne liberato. E proprio per questa Importanza, il grande significato del riconoscimento di Gesù come Figli di Dio e Redentore del mondo, dovrebbe rendere comprensibile a voi uomini, che su questo vi do sempre di nuovo una Luce. Il Mio insolito Agire da solo dovrebbe essere per voi una spiegazione, di guidare la pura Verità dall’Alto sulla Terra, perché storicamente non si possono fornire delle dimostrazioni per il procedimento della Crocifissione come anche per tutte le circostanze che accompagnano questo procedimento, per il Cammino di Vita di Gesù e le Sue innumerevoli Azioni di Miracoli, che ogni uomo negherà che non sa nulla della Forza dello Spirito, della Forza dell’Amore. Quello che gli uomini credono, sono semplicemente delle tramandazioni da uomo ad uomo, che non possono essere indurite da dimostrazioni e che perciò possono essere messe ugualmente nel regno della leggenda. Ma agli uomini deve sempre di nuovo essere data conoscenza che Gesù Cristo E’ la loro unica Salvezza, se dopo la morte del loro corpo vogliono entrare nei campi beati. Devono ricevere il Chiarimento, che non passano con la morte del corpo e che il loro stato dopo dipende appunto dal fatto, come si predispongono verso Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione. La fede in Lui è così importante, che dev’essere fatto di tutto, per rendere facile agli uomini conquistare questa fede. E questo sarà possibile prima attraverso una rappresentazione secondo la Verità del Suo Cammino di Vita, attraverso il chiarimento sulla Sua Missione, che non aveva un motivo terreno, ma spirituale. E per questo ci vuole anche una guida di un sapere secondo la Verità che rende comprensibile tutto ciò che era preceduto all’Opera di Redenzione di Gesù. Chi può essere introdotto in questo sapere tramite la propria disponibilità per conoscere la Verità, non dubiterà più nell’oltremodo importante Missione dell’Uomo Gesù e riconoscerà Lui e la Sua Opera di Redenzione, si dichiarerà per Lui anche di fronte ai prossimi. In modo terreno non gli può essere dimostrato nulla di questo sapere, ma se accetta gli Insegnamenti tramite lo spirito, allora non dubita, lui crede convinto anche senza dimostrazioni, ed egli stesso si adopererà per la Verità. La vita terrena di ogni uomo è vana se non trova Gesù Cristo e prende la via verso la Croce. Anche se questo è ancora possibile accettarLo nel Regno dell’aldilà, perde comunque molte Grazie che avrebbe potuto utilizzare sulla Terra per raggiungere la figliolanza di Dio, cosa che gli è possibile solamente sulla Terra. Sovente è difficile giungere ad una piccola Luce nell’aldilà, quando l’anima è cocciuta proprio come sulla Terra e non vuole accettare nessun insegnamento, che le vengono dati da parte di esseri di Luce. Perciò viene ancora fatto tutto prima della fine, per donare agli uomini la giusta conoscenza su Gesù Cristo ed in questo potete anche riconoscere la motivazione delle Mie Rivelazioni, perché da parte umana non vi può essere dato nessun giusto chiarimento su questo fatto. Ma provvederò sempre affinché rimanga conservato il sapere su Gesù e la Sua Opera di Redenzione, correggerò sempre degli errori, perché soltanto la Verità è una giusta Luce, e potrete tranquillamente accettare la Verità se la desiderate e la chiedete a Me, che Io ve la dia. 

Amen

3. ottobre 1963 

State per vivere i momenti più belli del vostro percorso terreno!

 


Carbonia 20-01-2026

Gesù e Maria con te, amata figlia, metti pace nel tuo cuore, vivi serena perché il tempo giunge alla fine.

Questo percorso terreno, per i figli di Dio, è per essere chiuso. Nascerà per essi un nuovo mondo, nuovi Cieli e nuova Terra.

Ornatevi di Me, figli Miei, e non demordete.

Maria SS.ma giungerà a voi nelle candide vesti di Cielo, il Suo Grembo mostrerà al mondo quale dimora di Gesù.

Ella, oggi, viene a prendere i figli di Dio nel Suo Grembo materno, li porterà a Gesù perché in essi, nel loro cuore abita Gesù, il Figlio dell’Altissimo. Questi figli prenderanno posto nel Grembo di Maria e acclameranno Gesù quale loro Re.

È giunta l’ora della vittoria, Dio celebrerà con tutti i Suoi il Cenacolo più grande della storia e donerà i doni dello Spirito Santo ai Suoi figli.

Mondatevi, figli Miei, il vostro percorso è qui finito, l’Autore della vita vi richiama a Sé, vi prenderà nel Suo Tutto e vi battezzerà nuovi in Spirito Santo e fuoco.

State per vivere i momenti più belli del vostro percorso terreno!

State per vedere il volto del Padre vostro, il Dio Amore e Creatore!

State per entrare festosi alla nuova vita.

Ora vi dico, figlioli: state pronti, con i calzari ai piedi, i fianchi cinti e il bastone in mano, l’ora si riduce, il balsamo della Vita è stato unto su di voi, parteciperete alla grande festa nel Giardino dell’Amore.

La Mia misericordia sarà grande su chi Mi avrà servito, seguito, amato e onorato, questi sarà al Mio fianco quando chiuderò le porte a questa storia per aprirvi alla vita nuova.

A nessuno di coloro che non Mi ha onorato sarà permesso conoscere la nuova Terra.

Amati figli, è verità che Dio vi ama infinitamente!

È verità che oggi Egli discenderà per unirvi a Sé, prendervi nel Suo Petto e onorarvi della Sua stessa divinità.

Oggi inizia il tempo nuovo, un andare verso il Paradiso, perduto a causa del peccato.

Apritemi il vostro cuore e tenete le braccia aperte per unirvi a Me in un unico abbraccio d’amore.

Ecco, suona la tromba per il raccolto!!! Preparatevi, amati Miei, ecco che il Padre viene a prendervi in Sé,

Ecco, è giunto il giorno del passaggio a vita nuova e felice.

Dio vi ama e vi benedice.

Amen.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


Quarta apparizione, martedì 16 maggio 

La vita di Adelaide si fa pesante, come accadde a tutti i veri veggenti. 
Nel pomeriggio Adelaide va all'oratorio dove suor Concetta la interroga sulle apparizioni. 
Riporto l'interrogatorio dal Cortesi (Storia dei fatti di Ghiaie, o.c., pp. 29 — 30): 
"... Suor Concetta l'intrattiene amorevolmente in conversazione  confidenziale e si fa narrare la storia ed il contenuto delle sue  visioni: Adelaide, in un ambiente amico e quieto, chiacchiera con  chiarezza... 
Dimmi un po' è proprio vero che tu vedi la Madonna? non dire  bugie, perché con esse faresti ridere il diavoletto, e poi... ricordati che stai  preparandoti alla Prima S. Comunione. 
Sì, è vero che la vedo. 
- Dimmi per bene come hai fatto a vederla la prima sera? 
Io stavo raccogliendo fiori da portare all'altarino della Madonna della  mia Nunziata e mi sono impaurita e sono diventata tutta "morèla", ma la Madonna mi ha detto: "Non temere, che io sono la Madonna e verrai qui in  questo posto per tante sere così (e, ciò dicendo, la bambina presentò alla suora nove dita), sempre a quest' ora". 
 Quante erano le ore? 
Erano sei ore. 
 Come fai a dire che eri diventata "morèla" dal momento che non puoi vederti in faccia? 
Me l'ha detto la Severa che io ero diventata "morèla". 
Com'è vestita la Madonna? 
Di bianco con manto celeste. 
- E sulla testa che cosa aveva? 
Una cosa così, rotonda (e indicò colle mani una specie di diadema). 
- Di che colore era? 
 Come i chiodellini dei miei zoccoletti; e si levò uno zoccoletto mostrando le borchiette di ottone... 
Che cosa aveva nelle mani la Madonna? 
Gesù Bambino e la corona. 
Com'era Gesù Bambino? Grande o piccolo? 
 È piccolo così; e indicò colla mano un' altezza di circa 50 cm. da terra. 
Rideva Gesù Bambino? 
No, eh! non rideva. 
- Com'era vestito? 
È vestito di rosa. 
Che cosa aveva nelle mani Gesù Bambino? 
La corona. C'è anche S. Giuseppe. 
Ma va!, Possibile S. Giuseppe? Sarà stato tuo papà. - No, eh!, non ha la barba mio papà. 
Com'era vestito S. Giuseppe? 
Di caffè. 
- E nelle mani che cosa tiene? 
Il bastone. 
 Allora tu li vedi tutti e tre? 
 Sì, io li vedo tutti e tre. 
 Come fai a dire che viene la pace? 
- Me l'ha detto la Madonna. 
 Quando? 
- Me l'ha detto ieri sera. 
 Come ha fatto la Madonna a dirtelo? 
 Io, quando l'ho vista, le ho detto così: "Tu Madonna, quando finisce la guerra? Quando viene la pace?" e la Madonna mi  ha risposto: "Di qui a due mesi, se la gente prega e fa penitenza". 
 Proprio due mesi t'ha detto la Madonna? Non avrai sbagliato a capire? Non avrà detto due anni? 
 No, eh! Mi ha detto proprio due mesi la Madonna. 
 E la domenica, nella seconda apparizione, che cosa ti ha detto la Madonna? 
 Mi ha detto che quando io sarò grande andrò suora, ma  dovrò patire tanto e tanto, ma di non piangere, perché, dopo, mi  porta in paradiso con Lei. 
 Come ti parla la Madonna: in italiano o in bergamasco? 
Parla come me, in bergamasco. 
Vuoi bene tu, alla Madonna? 
 Sì, molto. Quando io ritorno a casa dall'asilo, per la strada recito sempre il Pater e l'Ave Maria. 
Ma come fai? Sei colle compagne. 
 Esse parlano e giocano, ma io dico il Pater e l'Ave Maria. 
Come fai a capire, a sentire l'arrivo della Madonna? 
 Io vedo passare due uccellini bianchi e capisco che dopo arriva la Madonna. 
Quante volte hai visto la Madonna? 
- Tante volte così -; e mostrò tre ditini. 
E questa sera? 
È quella così -; e mostrò quattro dita. 
Quante volte la dovrai vedere ancora? - Ancora tante  volte così -; e mostrò cinque dita". 
Il documento ha un notevole valore storico. Infatti ci  mostra che il 16 maggio anche i minimi particolari delle prime apparizioni erano già fissati nella mente di Adelaide. 
Prima delle ore 18, la bambina ritorna a casa con Itala e Giulia, e deve insistere perché la lascino andare all'incontro con  la Vergine Maria. 
Arrivata sul posto, dopo poco entra in colloquio con la Vergine, ma le sue parole non sono percepibili. Maria osserva  gli occhi di Adelaide e le paiono due soli: essa ammiccava  spesso, come uno cui dolgano gli occhi. 
Adelaide così scrive: 
"In questa apparizione per essere puntuale al mio orario dovetti insistere molto presso la gente che affollava la mia casa  perché tutti insistevano a farmi credere che erano le ore cinque  mentre io in cuore sentivo che era l'orario datomi dalla Madonna. 
Alle mie insistenze di lasciarmi libera, un uomo mi prese in braccio e mi portò sul posto delle apparizioni. 
Come le altre sere il punto luminoso, preceduto dalle colombine apparve e la Madonna con Gesù Bambino e S. Giuseppe si manifestò di nuovo. I loro vestiti erano come il giorno  precedente. La Madonna mi fece un sorriso poi con volto addolorato mi disse: "Tante mamme hanno i bimbi disgraziati per i loro  peccati gravi; non facciano più peccati e i bimbi guariranno". 
Chiesi un segno esterno per soddisfare al desiderio della gente. Essa mi rispose: "Verrà anche quello a suo tempo. Prega per  i poveri peccatori che hanno bisogno della preghiera dei bambini". 
Così dicendo si allontanò e disparve".

Severino Bortolan