domenica 23 agosto 2026

L'AMORE SI INCARNA

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - L'amore, per sua natura, non può restare chiuso in sé: tende a effondersi, ha bisogno di dare, di darsi e, perfino, di sacrificarsi, se è necessario.

E Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio per noi. Quando noi non pensavamo più a Dio, alienati come eravamo da Lui e da noi stessi, Egli ebbe compassione di noi e per primo ci venne incontro. Quando il Figlio di Dio venne, gli uomini non l'accolsero come meritava, molti anzi hanno congiurato insieme, tenebre con tenebre contro la luce, per rifiutarlo, per soffocarlo e, oggi, dichiarano morto, Dio e il suo Figlio.

Tremendo mistero dell'ostinazione o della cecità umana! ma forse va compreso, spiegato e aiutato a risolversi, con profonda compassione: a chi è nel buio, la luce riesce abbagliante; a chi è sazio nella società opulenta, riesce pesante concepire idee e realtà superiori, trascendenti; a chi è nell'angoscia, per disperazione o per odio, l'amore appare debolezza, rassegnazione illusoria o sconfitta accettata. Eppure Dio, con divina ostinazione, porta all'uomo l'amore, perché di questo ha veramente bisogno, e per convincerlo, abituarlo all'amore, gli si avvicinò da Uomo a uomo, da Dio Uomo.

MEDITAZIONE BIBLICA - O miei cari, amiamoci l'un l'altro, perché l'amore è da Dio, e ognuno che ama è da Dio e conosce Iddio. Colui che non ama non ha conosciuto Iddio, perché Iddio è amore. E l'amore d'Iddio verso di noi si è dimostrato in questo: nell'avere Iddio mandato nel mondo il Figlio suo, l'Unigenito, affinché si viva per mezzo di Lui. In questo consiste l'amore: che noi non abbiamo amato Iddio; ma che egli ha amato noi e ha mandato il suo figlio, vittima di espiazione per i nostri peccati. Miei cari, se così ci ha amato Iddio, anche noi dobbiamo amarci l'un l'altro. Nessuno ha mai veduto Dio; se ci amiamo l'un l'altro Iddio abita in noi e il suo amore è perfetto in noi. Da questo conosciamo che noi siamo in Lui ed egli in noi, perché ci ha dato del suo Spirito. E noi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio, come salvatore del mondo. (1 Giov. 4, 7-14)

CONCLUSIONE - Non vi è un fatto storico più grande dell'Incarnazione di Dio, per amore.

Chi ha letto il Vangelo e ci crede, non può più ormai essere sorpreso o meravigliato da nessun altro avvenimento, per quanto imprevedibile o straordinario possa essere. E anche chi si rifiutasse di credere all'Incarnazione, non sentirà mai più una verità o una notizia o un'utopia, se così la si vuol chiamare, più sconvolgente di questa. E tutti e due, chi crede e chi non vuol credere, dopo l'accettazione o il rifiuto, non potranno più vivere come prima: l'Amore, ogni amore, non lascia indifferenti, provoca una risposta. Se ci sono dei « cristianucci » tranquilli, non sconvolti dal Vangelo, se ci sono degli atei così detti indifferenti, è segno che tutti e due sono o assonnati o piuttosto corti e tardi a capire o di sensibilità e volontà fiacca.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


Signore che sei venuto così vicino a me

 


Non voglio rimanere a distanza, né semplicemente adorarti come la creatura adora il suo Creatore.

Non voglio limitarmi a guardarti da lontano, a implorarti nella tua sovrana maestà.

Poiché tu hai voluto venirmi così vicino, desidero il contatto più intimo.

Vengo a te perché si effettui l'unione più completa, la fusione del mio essere con il tuo.

Vorrei unire i miei pensieri ai tuoi, le mie parole a quelle che pronunci nel tuo silenzio e conformare i miei sentimenti a quelli espressi dalla tua presenza, la mia volontà alla tua volontà così perfettamente all'unisono con quella del Padre.

Vorrei fondere la mia libertà con la tua, non avere più che una spontaneità, quella che sgorga dal tuo cuore!

Poiché ne sono incapace, compi tu stesso questa unione, opera questa fusione con la forza sovrana del tuo amore. Finché sono davanti a te, avvolgimi con la tua presenza e fa' che io non sia più che una cosa sola con te!


«Rispondi ora con il tuo “fiat”»

 


Visione della Santissima Madre e del Bambino Gesù:


Santissima Vergine: «Desidero che l’Apostolato della Maternità abbia inizio molto presto.

Ciò contribuirà al mio Trionfo, che coinvolgerà molte madri che, grazie a questo mezzo, raggiungeranno la santità. Impareranno a offrire i loro doveri quotidiani in modo estremamente efficace e contribuiranno all’espiazione di gran parte del peccato del mondo. Impareranno a usare saggiamente il loro tempo, che sarà ben impiegato nella preghiera, non in una preghiera superficiale e superflua, ma in una preghiera che trafiggerà il Cuore di mio Figlio grazie alla sua autenticità e al suo amore.

«Ameranno i propri figli, i propri mariti e le proprie famiglie al di sopra di ogni cosa, eccetto Dio e me, e saranno esempi notevoli per tutti coloro che le circondano. Il loro interesse sarà rivolto alla propria famiglia e non aspireranno a nient’altro se non alla perfezione in questo nobile modo. Metteranno i propri figli prima di se stesse e degli altri e ameranno profondamente i propri mariti con un santo amore cristiano.

«Ameranno la Chiesa e cercheranno di fare tutto per la salvezza delle anime e il mio Trionfo. Lavoreranno per la pace con il loro esempio e la loro preghiera, ma non attraverso l’attivismo, che distaccherebbe la purezza della vocazione alla quale le sto chiamando. Dovranno essere esempi di abnegazione e modelli di amore e gentilezza per tutti coloro che incontreranno.


«Mio Figlio desidera parlarti».


Bambino Gesù: «Mia Madre ti ha istruito su questo apostolato che desidera tu intraprenda. Ciò contribuirà anche ad alleviare la sofferenza dei bambini, di cui ti ho parlato in precedenza. Contribuirà, attraverso la crescita nella santità di tante persone, a frenare l’ondata di male di cui ho parlato in precedenza, e aiuterà molti bambini che altrimenti soffrirebbero molto. Ecco perché sarà per te motivo di gioia.

«Sono lieto che tu abbia detto di sì alla mia richiesta prima ancora di sapere cosa avrebbe comportato. Questo dimostra il cuore generoso che desidero che tutti i Miei figli abbiano quando chiedo loro qualcosa. Non esitare mai quando il tuo Dio ti chiede qualcosa. Abbi sempre fiducia in Lui e rispondi immediatamente di sì, proprio come fece la Mia Madre quando rispose con il famoso “fiat” che Mi portò al mondo.

«Ti darò sempre la grazia di cui hai bisogno per portare a termine un compito; altrimenti, non te lo chiederei. Devi crederlo profondamente affinché, quando rispondi con fede, sia con tutto il cuore. So che molti dei Miei figli temono l’insolito e vorrebbero che tutto continuasse in modo mondano e ordinario, ma questa non è sempre la volontà di Dio. Dovete rispondere alla volontà di Dio, qualunque essa sia. Dire «no» al proprio Creatore significa negargli ciò che di diritto Gli spetta, ovvero il Suo amore imperituro, manifestato nel servizio a Lui e agli altri, e nell’intensa preghiera per se stessi e per il mondo.

«Oh, pregate per il mondo, specialmente oggi che è così urgente! Le grida degli innocenti mi invocano. Tanta ingiustizia non può continuare a lungo. Questo deve cambiare, e molto presto, altrimenti un grave castigo si abbatterà sul mondo; deve andare così. Il Cielo non può più tollerarlo. Mio Padre ed Io lo abbiamo deciso così. Cambiate, altrimenti ciò dovrà avvenire.

«L’intercessione di Mia Madre vi aiuterà in tutte le vostre necessità. Non dovete temere nulla. Invocatela in ogni circostanza e lei vi aiuterà, fino a condurre molti di voi alla vetta della santità, cosa di cui c’è bisogno oggi. Dico a tutti coloro che leggono queste parole: rispondete oggi con il vostro «fiat» e che sia con tutto il cuore, affinché possiate contribuire al Trionfo di Mia Madre, che sarà la salvezza del mondo in questa generazione e l’era di pace di cui Lei parla a Fatima. È giunto il momento. Non indugiate. Non c’è più un domani. Desidero che tutti i Miei figli comprendano l’importanza di una risposta immediata a Mia Madre e alle Mie richieste. Sono semplici e facili da mettere in pratica con la Mia grazia. Coloro che invocano il Mio Nome non devono temere alcun onere straordinario. Io vi darò tutte le grazie necessarie per portare a termine ogni cosa, persino con facilità, se avete fede. La fede può salvare il mondo. Abbiate fede in Me e nell’intercessione di Mia Madre e lasciate che il mondo sia trasformato.

«Pregate per i bambini e affinché questo apostolato abbia inizio. Sarà molto santo e Mi piacerà, perché sarà l’opera di mia Madre, che fa ogni cosa per il suo Creatore e per i bambini che ama tanto. In verità vi dico che non potrete mai essere abbastanza grati per ciò che Dio ha fatto per voi donandovi questa tenera e bella Madre, che espia i vostri peccati. Pregate Dio in segno di gratitudine per lei. Egli si compiace di questa preghiera che sgorga dai vostri cuori.

«Per ora è tutto. Continua a trascrivere e a consegnare prontamente i tuoi fogli al Padre. Non resta più molto tempo.

«Vi benedico tutti con il Mio Cuore».

05 Marzo 1987


Il Mistero dell’Iniquità



Solo Lei può aiutarvi!


Il satanismo di Karl Marx: la Guerra contro Dio e la religione Cattolica

Gli scritti di Marx rivelano il vero scopo del Comunismo: lo sterminio  della religione e l’abolizione di tutte le libertà, sotto il dominio di un’unica  dittatura mondiale. Negli scritti di Marx non sono il Capitalismo o la  borghesia ad essere il nemico principale, ma Dio. Nell’Invocazione di  un disperato, Marx scrive: “Desidero vendicarmi contro quell’Uno che  regna lassù”, e “Un Dio mi ha strappato il mio tutto, travolto sotto la  maledizione e la pesante pietra del destino… ormai non mi rimane più  che la vendetta…”50 Nel poema “La preghiera”, Marx afferma: “Sorgono i vapori infernali e mi riempiono il cervello, sin che impazzisco e mi si  cambia il cuore. Vedi tu questa spada? Il Principe delle Tenebre me l’ha  venduta...”
Nell’Invocazione, le parole di Lucifero diventano le parole di Marx.  In Isaia 14,13 Lucifero si vantava così: “salirò in cielo, sulle stelle di Dio  innalzerò il trono.” Nel poema di Marx si legge: “Su in alto costruirò il  mio trono, fredda e tremenda sarà la sua vetta. Terrore superstizioso ne  sarà il suo baluardo, Suo ministro, l’angoscia più nera.” Dio rispose a  Lucifero: “Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero? ... Sei stato precipitato  negli inferi, nelle profondità dell’abisso.”51
Nel sua poema “Oulanem”, Marx scrive: “Rovinato, rovinato. Il  mio tempo è trascorso... Presto stringerò al mio petto l’eternità, presto  ululerò colossali anatemi sull’umanità.” Nello stesso poema Marx  continua: “Ah! L’eternità! È il nostro perpetuo dolore, un’indescrivibile,  incommensurabile Morte...non siamo che orologi, ciecamente meccanici... senza uno scopo se non quello di accadere per poter essere  rovinati, così che vi possa essere qualcosa da rovinare.” 

Nel suo poema “La vergine pallida”, Marx scrive:

Così ho perduto il Cielo,
Lo so ben io,
La mia anima, un tempo fedele a Dio,
è destinata all’Inferno.

In questi poemi Marx afferma il vero scopo della propria vita:  “Presto ululerò colossali anatemi sull’umanità. Se v’è qualcosa che  possa distruggere, vi piomberò dentro, anche se porterò il mondo nella  rovina, il mondo che sorge tra me e l’abisso lo farò a pezzi, con le mie  durevoli maledizioni. Stringerò tra le mie braccia la sua dura realtà:  abbracciandomi, il mondo perirà in silenzio e sprofonderà nell’estremo  nulla...”52
“È fondamentale”, afferma Richard Wurmbrand, “ribadire con  forza il fatto che Marx e i suoi compagni non erano atei (anche se  pubblicamente facevano finta d’esserlo)… loro odiavano un Dio in cui  credevano… l’obiettivo finale del Comunismo, nel conquistare nuove  nazioni, non è quello di creare un altro sistema economico, bensì di  deridere il Signore e venerare Satana.”
La filosofia Marxista è una vero e propria inversione deliberata della  verità, una cosa tipica dei Satanisti e che affascinava moltissimo Marx.  Ecco quindi che l’inversione della parola Emanuele è Oul-an-em, che  è anche il titolo di uno dei poemetti satanici di Marx. “Le inversioni  influenzavano così tanto il suo modo di pensare,” spiega Wurmbrand,  “che Marx le usava praticamente dappertutto.” Ad esempio, egli rispose  al libro di Pierre-Joseph Proudhon La Filosofia della Miseria, con un altro  libro intitolato La Miseria della Filosofia. Marx scrisse inoltre: “Dobbiamo  usare anziché l’arma della critica, la critica delle armi.”53 Di conseguenza,  malgrado Marx, nella stessa opera, affermi che “L’uomo è per l’uomo  l’essere supremo” e che “l’abolizione della religione, come illusoria  felicità dell’uomo, è un requisito della sua reale felicità,” in realtà il suo  scopo principale era l’eterna rovina e la distruzione del mondo intero. Secondo la dottrina Marxista del Comunismo, lo scopo finale  della rivoluzione Socialista è quello di emancipare l’uomo abolendo la  religione, o come dice Marx: “La critica del cielo si trasforma così nella  critica della terra… la critica della teologia nella critica della politica”,  quindi “la lotta contro la religione è dunque mediatamente la lotta  contro quel mondo, del quale la religione è l’aroma spirituale.”54 
Visto che secondo la dottrina di Marx Dio non è altro che un’illusione,  questo vuol dire che l’uomo è il proprio essere supremo, e la civiltà  Cristiana deve essere rovesciata e distrutta, in modo da abolire ed  eliminare la religione dalla faccia della terra. In breve, il programma  del Comunismo, come vedremo, è identico all’empio programma della  Massoneria: distruggere i troni e gli altari insieme a tutte le istituzioni  delle nazioni Cristiane, in modo da sradicare la vera religione ed il culto  dell’unico vero Dio dalla faccia della terra. Il movimento Comunista  ci viene spacciato come lotta di classe del Proletariato, ma essa è  stata ideata per indurre le classi povere e lavoratrici a collaborare  involontariamente alla loro stessa schiavitù, secondo il famoso detto di  Sun Tzu: “La suprema arte della guerra consiste nel piegare la resistenza  del nemico senza combattere.” 
Il Comunismo, pertanto, è essenzialmente una vera e propria guerra  condotta contro la religione, non è una mera ideologia o un sistema  politico, è una guerra scatenata dagli Inferi contro il Signore. In una  sua lettera a Robert Owen, Marx affermò che il Comunismo ha inizio  con l’ateismo, che ne costituisce il principio primo, e fu proprio su  questo principio ateo che il Partito Comunista Russo creò l’Unione delle  Repubbliche Socialiste Sovietiche. La Russia, che era uno stato cristiano,  venne dissacrata nel momento in cui i Comunisti crearono l’Unione  Sovietica, rimpiazzando in quel modo un governo Cristiano di una  nazione Cristiana, con un regime ateo militante, fondato sul principio  di Lenin secondo cui “qualsiasi riferimento ad un Signore Dio è un  abominio indicibile… il più pericoloso tra gli abomini, la più tremenda  tra le pestilenze.”55

di Padre Paul Kramer

sabato 22 agosto 2026

Matusalemme, Enoch e Noè: Cosa accadde prima del Diluvio?


 

Rimanete attenti alla Volontà Divina, che è Amore Infinito e che vi protegge da ogni falsa sollecitazione

 


21.08.2026

Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, mia dolce amata, figlia scelta per le tue virtù d’amore e di carità. Figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, vedi, questa situazione di menzogne e delazioni contro i fedeli è diffusa nella Mia Chiesa, occupata da falsari che talvolta ricoprono ruoli di autorità che li rendono più credibili e, ahimè, più dannosi.

Voi, Miei fedeli cristiani, siete minacciati. La guerra subdola, preparata con cura da tempo e ben radicata tra i successori degli Apostoli, sta raggiungendo il suo obiettivo di distruzione della Chiesa cristiana e del mondo.

Prega Dio e implora l’intero Cielo di portare sostegno a coloro che rimangono nella fede e all’ascolto della Mia Parola, delle Mie parole e dei Miei messaggi che illuminano con la Verità e consigliano, avvertono per questo periodo della Tribolazione che segna la Fine dei Tempi.

Dai tuoi viaggi in cui ti ho condotta, constata ancora una volta che molti dei Miei si escludono, senza ammetterlo o senza nemmeno rendersene conto, dalla Mia Divina Volontà e dal Mio Amore, sempre offerto dalla Mia Compassione e dalla Mia Misericordia.

Quanti atteggiamenti deplorevoli e disastrosi prevalgono nella negazione dell’attuale situazione dell’Apocalisse!

Quanto sono diffusi il rifiuto degli avvertimenti e l’occultamento di tutte le parole e le apparizioni di Maria Immacolata, che sostiene i figli di Dio nel suo ruolo di Corredentrice, sia negli appelli continui e rispettosi che mostrano l’urgenza della situazione, sia nelle profezie precise.

La mia sovrana Madre è attaccata e disprezzata all’interno della mia Chiesa dagli usurpatori che vogliono sviare i fedeli che, insieme a lei, camminano verso il Trionfo del suo Cuore Immacolato.

Vedo, ho visto la condiscendenza e il disprezzo di coloro che vogliono zittirti quando dici che Dio ha scelto e protetto un figlio di discendenza reale e legittima per aiutare a camminare insieme ai francesi sinceri e saldi nel sostenere i figli di Dio e la Chiesa, e garantire la sua transizione verso la Nuova Terra e il Nuovo Cielo.

Oh! Miei fedeli figli, lo constatate, lo deplorate; Io vi benedico, non rimanete più sgomenti di fronte a queste abominazioni, a queste abiurazioni; indossate la vostra armatura da cavalieri celesti (Efesini 6, 11-17) e camminate senza timore lungo la via sacra che vi ho tracciato: Io Sono la Via, la Verità e la Vita, Io Sono la vostra Risurrezione, la vostra Redenzione.

Questo piccolo residuo che voi costituite non è trascurabile; esso dimora nella Comunione dei Santi, nel Corpo di Cristo, in eterno.

Che queste ripetizioni nei Miei messaggi rafforzino la vostra fede, le vostre forze e il vostro coraggio; vi portino la pace e la gioia di essere in Dio. Figli di Dio, è in voi che Io dimoro e nulla può separarvi dal Mio Amore se volete rimanere uniti a Dio. (Romani 8, 38)

Miei dolci e umili figli, miei discepoli, miei pastori, è ora, di fronte alla furia del maligno che si scatena con forza, è ora che dovete aprire gli occhi. Guardate con umiltà nel profondo della vostra anima tutto ciò che vi è stato detto, tutto ciò che vi è stato offerto da Dio, da Gesù, da Maria e da coloro che in Cielo sono stati incaricati della vostra salvezza. Lo Spirito Santo vi illuminerà nel vostro discernimento se Glielo chiederete con sincerità.

Siate attenti alle Mie chiamate e obbedienti alle Mie direttive. Siate prudenti nella vostra ricerca della verità: il disordine vi invade; solo la preghiera, il raccoglimento, la liberazione dai vostri peccati e la comunione spirituale vi permetteranno di rimanere attenti alla Volontà Divina, che è Amore Infinito e che vi protegge da ogni falsa sollecitazione.

Gesù Cristo è presente in ciascuno di voi. »


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


IL DOGMA DEL PURGATORIO

 


Sollievo delle anime: la preghiera.  Un religioso liberato dal Purgatorio colla preghiera. - Il P. Nieremberg e la corona del Rosario.

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    Dopo il santo sacrifizio della Messa, per sollevare le anime abbiamo moltissimi mezzi secondari, ma anche efficaci, quando siano impiegati con spirito di fede e di fervore.

    Anzi tutto è la preghiera, la preghiera sotto tutte le forme. Con ammirazione parlano gli annali dell'Ordine serafico del frate Corrado d'Offida, uno dei primi discepoli di S. Francesco. Si distingueva per uno spirito di preghiera e di carità che grandemente contribuiva alla edificazione dei suoi confratelli. Fra questi era vene uno, giovane ancora, la cui condotta rilassata e turbolenta inquietava la santa comunità: ma per le preghiere e per le caritatevoli esortazioni di Corrado, interamente si corresse e si fece un modello di regolarità. Poco dopo questa felice conversione, mori, ed i fratelli fecero per l'anima sua i soliti suffragi.

    Erano passati pochi giorni, quando frate Corrado, stando in orazione dinnanzi all'altare udì una voce che gli chiedeva il soccorso delle sue preghiere. - «Chi siete? chiese il servo di Dio. - Sono, rispose la voce, l'anima del giovane religioso che tanto bene riconduceste al fervore. ­ Ma non siete morto santamente? Avete ancora tanto bisogno di preghiere? - La mia morte, sì, fu buona, e sono salvo; ma per i miei vecchi peccati che non ebbi il tempo di espiare, soffro i più rigorosi castighi, e vi scongiuro a non negarmi il soccorso delle vostre orazioni». Tosto il buon frate, prostrandosi dinanzi al tabernacolo, recitò un Pater con un Requiem aeternam. ­ «O mio buon Padre, esclamò allora il comparso, quanto refrigerio mi procura la vostra preghiera! Oh! come mi solleva! Ve ne prego, continuate». Corrado divotamente ripeté la preghiera. «Padre amatissimo, ripigliò l'anima, ve ne scongiuro, ancora ancora!... Provo tanto sollievo quando pregate!...» Con novello fervore continuò il caritatevole religioso le sue preghiere, e fino a cento volte ripeté l'Orazione domenicale. Allora, con un accento d'indicibile gioia, il defunto gli disse: «Da parte di Dio vi ringrazio, o Padre diletto; sono del tutto liberato: vado al regno dei cieli».

    Dal seguente esempio si vede come le menome preghiere, le più brevi suppliche tornano efficaci per addolcire le sofferenze delle povere anime,

    «Lessi in qualche luogo, dice il Padre Rossignoli, che un santo vescovo, rapito in ispirito, vide un fanciullo, il quale con un amo d'oro e con un filo d'argento brava dal fondo di un pozzo una donna che vi annegava. - Dopo la sua orazione recandosi alla chiesa, scorse quello stesso fanciullo inginocchiato, che pregava sopra una tomba. «Che fai qui, buon fanciullo? gli domandò. - Recito, rispose questi, il Pater noster e l'Ave Maria per l'anima di mia madre, il cui corpo riposa in questo luogo.» Comprese subito il prelato che Dio aveva voluto mostrargli l'efficacia della preghiera più semplice; conobbe che l'anima di quella madre era liberata, che l'amo d'oro era il Pater, l'Ave Maria il filo d'argento».

    Sappiamo poi che il S. Rosario tiene il primo posto tra le preghiere dalla Chiesa raccomandate ai fedeli; questa eccellente preghiera, sorgente di tante grazie pei vivi, è altresì in modo singolare efficace per sollievo dei morti. Ne abbiamo una prova parlante nella Vita del Padre Nieremberg, che altrove accennammo. Quel caritatevole servo di Dio, per sollevare le anime del Purgatorio, si imponeva frequenti mortificazioni accompagnate da preghiere. Non mancava di recitare ogni giorno il Rosario secondo la loro intenzione, e di guadagnar per esse quante più indulgenze poteva, divozione alla quale invitò i fedeli in un'opera speciale pubblicata su questa materia. Il rosario di cui si serviva era ornato di piccole medaglie ed arricchito di numerose indulgenze. Un giorno per caso lo perdette. e ne fu tutto afflitto, non già che quel santo religioso, il cui cuore a nulla era attaccato sulla terra, avesse qualche materiale attacco a quel rosario, ma perché con esso poteva procurare alle care sue anime gli abituali soccorsi.

Ebbe un bel cercare dappertutto, interrogare la sua memoria per ritrovare il pio tesoro: tutto fu inutile, e venuta la sera, fu obbligato a sostituire con orazioni comuni la indulgenziata sua preghiera. Mentre pregava, solo nella sua cella, udì sopra il soffitto un rumore simile a quello del suo rosario, tanto bene da lui conosciuto, ed alzando gli occhi vide realmente il suo rosario, tenuto da mani invisibili, scendere verso di lui e cadere ai suoi piedi con tutte le medaglie che vi erano attaccate. - Non dubitò che le mani invisibili che glielo portarono fossero quelle delle anime sollevate con questo mezzo. Si può pensare con qual novello fervore recitò le solite cinque decine, e quanto quella visione l'incoraggiò a perseverare in una pratica in modo tanto visibile favorita dal Cielo.

Padre F. S. SCHOUPPE d. C. d. G. 


«Nell’ora tremenda di castigo per l’uomo non potrò più muovere un dito, né dire una parola per operare il Miracolo».

 


Dice Gesù parlando ai suoi Apostoli:

«…Verrà l’ora in cui non potrò più muovere un dito, né dire una parola per operare il miracolo. Il mondo sarà vuoto della mia forza. Ora tremenda di castigo per l’uomo. Non per Me. Per l’uomo che non mi avrà voluto amare. Ora che si ripeterà, per volontà dell’uomo che avrà respinto la Divinità sino a fare di sé un senza Dio, un seguace di Satana e del suo figlio maledetto. Ora che verrà quando sarà prossima la fine di questo mondo. La non-fede imperante renderà nulla la mia potenza di miracolo. Non perché Io la possa perdere. Ma perché il miracolo non può esser concesso là dove non è fede e volontà di ottenerlo, là dove del miracolo si farebbe un oggetto di scherno e uno strumento di male, usando il bene avuto per fare un male maggiore…»

DA: I QUADERNI DEL 1944


Pregate per il mondo intero, per i vostri governanti e per gli uomini di Chiesa, affinché vedano la verità senza inganno.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 18 agosto 2026


Figli miei,
grazie per essere riuniti nella preghiera.
Io vi chiamo nel vostro cuore, ma non tutti rispondono. Quanto vorrei che i miei figli pregassero con il cuore aperto!
Figli miei, io sono qui per salvarvi, eppure non capite e preferite la strada della dannazione.
Vi ho detto tutto ciò che sarebbe accaduto per prepararvi e, nonostante tutto, ancora molti bestemmiano, dando a Dio la colpa di tutto.
Io vi invito a guardarvi dentro. Questo è un tempo di grazia, approfittatene figli.
Pregate per il mondo intero, per i vostri governanti e per gli uomini di Chiesa, affinché vedano la verità senza inganno.
Figli, io vi porgo le mie mani, prendetele ed io vi farò salvi.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
La Madonna ci invita nuovamente alla conversione e alla preghiera, facendoci riflettere su un aspetto fondamentale: la preghiera non è un di più, ma è la strada che permette la salvezza nostra e del mondo intero. Quando saremo davanti a Gesù, Egli ci chiederà conto delle condotte malvagie dei nostri governanti e di tutti quegli uomini di Chiesa che si allontanano dalla Verità e ci dirà: “hai pregato per loro e per la loro conversione?”
Preghiamo quindi per loro.
Le parole della Madonna richiamano questi versi del libro di Ezechiele. Che siano per noi spunto di riflessione e meditazione:

“Se io dico al malvagio: “Tu morirai!”, e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
Ma se tu avverti il malvagio ed egli non si converte dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato.”


L'AMORE DI DIO NELL'ALLEANZA

 

MESE A DIO PADRE



INTRODUZIONE - Tutti i fatti della Bibbia, Antica e Nuova, s'intrecciano e tessono un'unica trama: l'alleanza tra Dio e Israele, tra Dio e La Chiesa, tra Dio e l'uomo redento. Dio che aveva creato l'uomo volle anche stringere un patto con lui: gli chiedeva di non piegarsi agli idoli, ai beni della terra, di non farsi dio a se stesso, ma di riconoscere Lui solo Dio e Signore e Dator d'ogni bene, di ricercare i beni superiori della giustizia, della santità, di seguire fedelmente i giudizi della coscienza, che il Decalogo ha poi esplicitato a tutti. Da parte sua Dio offriva un amore di predilezione a Israele, l'avrebbe costituito popolo eletto e segno prototipo tra i popoli; offre la salvezza eterna e la sopraelevazione dell'uomo in Cristo, mediante il quale avrebbe offerto a tutti gli uomini una speranza certa di felicità divina. Che penserà di tutto questo, l'uomo moderno, filosofo o uomo della strada che egli sia? Il filosofo, forse, penserà: che Dio è questo, che scende a patti? È debole! E l'uomo della strada, che vive alla giornata, forse dirà: se questo Dio scende a patti, è segno che ha bisogno! Ebbene, se si vuole, sì, Dio è un debole, ma per amore: chi ama non disdegna di scendere, di adattarsi alla persona amata e vuole portarla su, vuole elevarla. Così è la trascendenza di Dio! Se si vuole, sì, Dio ha bisogno, ma di amare: non può fare a meno di amare: è la sua natura, è la sua ricchezza.

MEDITAZIONE BIBLICA - Ascolta Israele: il Signore Iddio nostro è l'Unico! Amerai dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua e con tutto il tuo potere. Queste parole che oggi ti ordino, siano sempre nel tuo cuore, inculcale ai tuoi figli, parlane quando te ne stai in casa tua, quando cammini per la via, quando ti corichi e quando ti alzi. (...) Quando il Signore, Iddio tuo, ti avrà introdotto nella terra che giurò ai padri Abramo, Isacco e Giacobbe, di darti nelle città grandi e belle... quando avrai mangiato e sarai sazio, guardati bene dal dimenticare il Signore, che ti ha tratto dall'Egitto, dalla casa della schiavitù. (...) E quando in avvenire, tuo figlio ti domanderà: Come mai il Signore, Iddio nostro, vi ha dato queste istruzioni, queste leggi e queste prescrizioni? Tu gli risponderai: Eravamo schiavi di Faraone in Egitto, e il Signore ci trasse dall'Egitto con mano potente... E il Signore ci comandò di mettere in pratica tutte queste leggi, affinché temiamo il Signore Iddio nostro e ce ne venga del bene... (Deut. G, 4-9; 20-21; 24-23)

CONCLUSIONE - L'Alleanza Antica e Nuova, nel Sangue Redentore, è tuttora una trama d'amore di Dio Padre, di Gesù Cristo, dello Spirito Santo, per Israele, per la Chiesa, per noi. In essa, ognuno di noi è chiamato a vivere il suo rapporto con Dio in un modo personale, sociale, interiore. Liberiamo il nostro senso religioso dalla superstizione che si nutre delle suggestioni dell'ignoranza; liberiamoci della presuntuosa autosufficienza di un certo ateismo moderno, per il quale alcuni oggi credono di bastare a se stessi e di non aver bisogno di Dio o temono che Dio 1:. schiacci con la sua potenza o li coarti con le sue imposizioni. Il nostro Dio fa alleanza con l'uomo per amare, per liberare, per fargli trascendere i suoi stessi limiti e pesi terrestri.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.


Spirito Santo, costante nel tuo amore

 


Tu conosci la mia incostanza, la mia tendenza a lasciarmi scoraggiare dagli ostacoli o dalle sconfitte.

Rendimi perseverante, in una fedeltà soprannaturale che domini ogni instabilità.

Che questa perseveranza sia il frutto di una fiducia totale nella bontà del Salvatore!

Che possa corrispondere all'instancabile perseveranza del Padre, che vuole rendermi felice!

Che lungi dall'essere un attaccamento ostinato alle mie idee e ai miei desideri, la mia perseveranza sia un'ostinazione nello sperare tutto da Cristo!

Sostieni la mia perseveranza quando gli eventi sembrano opporsi si miei progetti, come hai sostenuto la speranza di Maria a Cana, la sua insistenza nel chiedere il miracolo anche dopo la risposta poco favorevole di Gesù.

Ispirami una perseveranza che si appoggi interamente sul tuo aiuto di ogni istante, per portare a termine i compiti e le iniziative che ispiri.

Rendimi perseverante nella preghiera, nell'attività apostolica, negli sforzi per la carità, nelle lotte interiori.

Poiché mi offri un amore instancabile, sostieni sino alla fine la mia perseveranza!


L’Era della pace è ormai giunta a voi!

 


Carbonia 15-08-2026 (ore 16.37 locuzione al Colle)

Gesù: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Quale grazia! Quale grazia, figli Miei! Quale grazia su di voi! …avete scelto la via giusta, avete scelto di far compagnia a Gesù e Maria. Siete qui al Colle, siete in questo luogo sacro dove presto Io manifesterò la Mia gloria! Gesù e Maria inalzeranno questo Colle alla gloria di Dio Padre. Egli ha scelto questo luogo per benedire la Sardegna che sarà una grande terra anche nella Nuova Era.

Figli Miei, avete dato il vostro sì al vostro Signore, avete prodotto bene per il Signore, avete dato la vostra vita perché questa Opera si potesse realizzare.

Eccoci qui, riuniti, tutto il Cielo è qui con voi e oggi canta con voi su questo Colle.

Esultate, figli Miei, esultate nella gioia perché il vostro Signore Gesù Cristo è al Suo ritorno.

Presto conoscerete altri mondi, visiterete la Sua grande Opera, di Dio, sarete presi da Lui e dimorerete in Lui, entrerete nella Sua stessa divinità.

Operate secondo le leggi del Signore, rispettate i Comandamenti di Dio, non osate indugiare, andate avanti con potenza. L’ora è giunta, gli eventi si susseguiranno uno dietro l’altro nella catastrofe che succederà su tutta la Terra.

Capirete presto, vedrete con i vostri occhi ciò che avete causato: i peccati dell’uomo sono stati gravissimi. Questa umanità ha rinnegato il Dio Creatore, si è donata a colui che è il nemico principale di Dio, colui che brama avere il posto di Dio, vuole ottenerlo, ma non riuscirà, perché

…quando crederà di essere arrivato,

…quando penserà di possedere tutto, ecco che il Signore Dio interverrà per scalzarlo.

Le Opere del Signore sono grandi, la Sua grandezza va oltre i confini della terra, l’Universo Gli appartiene!

Le Opere del Signore sono in Lui, Lui ha creato e Lui distruggerà ciò che non Gli appartiene e cancellerà ogni traccia di peccato.

L’uomo acquisirà un’altra forma, la sua trasfigurazione sarà in Gesù Cristo, parlerà la stessa lingua dettata dal Padre e dirigerà un popolo nuovo secondo le direttive di Dio Padre.

Questa generazione sarà fedele al suo Creatore, mai più si allontanerà da Lui.

Figli Miei, le cose di questo mondo stanno per sparire, preparatevi spiritualmente perché, all’improvviso succederà quello che deve verificarsi, ma voi sarete pronti per essere  sollevati a Me.

Preparate le vostre famiglie, siate gioiosi, manifestatevi in assoluta fedeltà al vostro Dio Creatore, affinché possano desiderare la stessa gioia, essere di Dio e appartenere solo a Dio.

Amati figli, vi ringrazio per avere operato secondo le leggi di Dio!

Vi ringrazio, vi proclamerò presto figli di Dio nella nuova dimensione che vi aprirò.

L’Era della pace è ormai giunta a voi, sta per aprirsi la porta attraverso cui solo i figli di Dio entreranno a godere di tutto ciò che Lui ha preparato per loro.

Vi benedico, figli Miei, vi custodisco nel Mio Sacro Cuore, sono al vostro fianco, non abbiate timore di affrontare le situazioni perché Io e la Madre Mia SS.ma saremo con voi.

Il Mistero dell’Iniquità



Solo Lei può aiutarvi!


La Russia, se non verrà consacrata, diventerà il terribile strumento del castigo di Dio. 

Se il Papa, tuttavia, continuerà a non ritenere necessario dare l’ordine  ai vescovi di tutto il mondo di consacrare la Russia assieme a lui, allora  possiamo star certi che qualsiasi altri siano gli strumenti voglia egli  usare, il potere Sionista-Massonico del Nuovo Ordine Mondiale prenderà  il sopravvento ed imporrà, con la forza delle armi, la sua empia tirannia  su tutto il mondo. Fu la Madonna in persona a dire che la Russia avrebbe  diffuso i suoi errori “in tutto il mondo.” Se La Russia non sarà convertita  al più presto, essa sarà preda dei tiranni Sionisti-Massonici e diventerà la  punta di diamante del Nuovo Ordine Mondiale. Nel frattempo, la Chiesa  subirà massacri e persecuzioni e vi saranno distruzioni di massa. Suor  Lucia parlò di questo a Padre Fuentes, il 26 dicembre 1957: “… molte  volte la Beata Vergine Maria disse ai miei cugini Francesco e Giacinta,  così come a me, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della  terra, e che la Russia sarà lo strumento del castigo scelto dal Cielo per  punire il mondo intero, se prima non avremo ottenuto la conversione di  quella povera nazione.”45
Il Comunismo non è stato creato da politici teorici, ma da adepti della  Massoneria, il cui scopo era quello di sterminare la religione Cristiana; in  primo luogo rovesciando le monarchie Cristiane, infine abolendo i legami  internazionali e creando una nuova repubblica mondiale, del tutto atea.  Il Comunismo non è una semplice rivoluzione sociale, è una rivoluzione  Massonica, il cui scopo è quello di realizzare i programmi manifesti della  Massoneria: abolire tutti i governi, la proprietà privata e la religione, e  costruire un nuovo ordine ateo sulle rovine di quello vecchio. “Lo scopo  ultimo del comunismo,” afferma Richard Wurmbrand, “… non è quello  di creare un nuovo ordine sociale o economico. È quello di deridere il  Signore e venerare Satana.”46 I patriarchi ed i Consigli Supremi della  Massoneria, i veri padroni del Comunismo, hanno dichiarato una guerra  mortale contro Dio, contro Nostro Signore Gesù Cristo – vero Dio e vero  uomo – contro la Sua Chiesa e la Sua religione. 
Furono proprio i Patriarchi della Massoneria ad aver ordinato  ad Adam Weishaupt di creare la setta Massonica dell’Ordine degli  Illuminati, nel 1776. Questa setta operava secondo un programma ben  preciso: abolire la religione, la proprietà privata ed i governi. L’ordine venne scoperto dal governo Bavarese, nel 1784,47 e gli Illuminati furono  costretti a cambiare nome, trasformandosi nella Lega dei Giusti.48  Weishaupt morì nel 1830 ma il suo ordine continuò ad esistere sotto un  altro nome. Alla fine cambiarono la propria denominazione con La Lega  dei Comunisti49 e Karl Marx divenne il loro teorico.

Padre Paul Kramer

venerdì 21 agosto 2026

Trovarti!

 


Là, racchiuso nel tabernacolo, desidero trovarti, o Signore che amo.

Nascondendoti ai miei occhi, tu obblighi l'anima mia a cercarti.

Ma a coloro che ti cercano, tu hai promesso che ti avrebbero trovato.

A coloro che bussano alla tua porta, hai affermato che avresti aperto.

Spalanca dunque la porta del tuo tabernacolo e più ancora la porta del tuo cuore;

perché non voglio soltanto accostarmi a te dal di fuori, ma penetrare nell'intimo più che mi è possibile.

Voglio trovarti in tutta la ricchezza della tua divinità, in tutta la pienezza del tuo amore.

Introducimi nel tuo mistero, immergimi nell'abisso della tua infinità.

Voglio trovare in te il mio Dio, l'infinito al quale tutto il mio essere anela.

Voglio trovare in te il mio Diletto, colui che mi ha chiamato a dargli tutto.

Aiutami a trovarti sempre più e a non perdere mai quello che ho trovato!


Pregate tanto per il mondo, il quale è coperto del sangue degli innocenti. Pregate per i governanti che guardano alla guerra senza pensare alla pace.


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella il 15 agosto 2026


Figli miei, io vi ho aperto il mio cuore e vorrei anche aprire il paradiso per voi. Figli, pregate tanto per il mondo, il quale è coperto del sangue degli innocenti. Pregate per i governanti che guardano alla guerra senza pensare alla pace. Dio, non ha un posto, nelle anime dei potenti! Figli miei, vi benedico, dal profondo del mio cuore. Convertitevi adesso!


Il Mistero dell’Iniquità



Solo lei può aiutarvi!


Una Russia consacrata non è il problema, ma la soluzione!

Durante il periodo Sovietico la Russia è stata formalmente una  nazione apostata. Come spiegano i Padri Lehmann: “Dinanzi a Dio, una  nazione può considerarsi apostata quando il suo governo ha imposto  un atto d’apostasia, anche se molti abitanti di quel paese sono rimasti  fedeli.”43 La Russia rimane de facto un paese apostata, dal momento  che la pratica e la cultura religiose non si sono mai riprese dalla  persecuzione contro la religione perpetrata dal Comunismo Sovietico.  Cionondimeno, Dio ha in serbo un progetto speciale per la Russia.  Secondo i disegni imperscrutabili della Sua Provvidenza, Dio ha scelto  la Russia per Sé, e ha pertanto ordinato che Gli venisse consacrata in  modo definitivo, per mezzo della Consacrazione della Russia al Cuore  Immacolato di Maria. È ovvio quindi che una generica consacrazione del  mondo non potrebbe essere sufficiente allo scopo. Esistono sicuramente  altre nazioni peccaminose ed apostate, ma Dio, per mezzo di una Sua  scelta divina, ha decretato che la Russia debba diventare il veicolo  della Sua misericordia e del Suo perdono. Anche Davide fu scelto tra  tanti suoi fratelli per ricevere una grazia singolare e meravigliosa, e di  conseguenza solo Davide venne consacrato (1 Re 16,6-13); allo stesso  modo, per mezzo del Messaggio di Fatima, Dio ha rivelato che la Russia  è stata scelta dal Signore per uno scopo divino, ed è per questo motivo  che ha ordinato che la Russia venga specificatamente consacrata al  Cuore Immacolato di Maria. La Russia, infatti, non è affatto il problema,  bensì la soluzione, come ha affermato giustamente il Vescovo Paul  Khoarai. Sarà il Nuovo Ordine Mondiale Massonico globale, dominato  dal cartello delle famiglie Rothschild Rockefeller, a venire annientato  dalla Consacrazione della Russia. 
È importante ricordarci che è stato Gesù stesso a rendere chiaro  che Egli non convertirà la Russia fino a quando il Santo Padre non avrà  compiuto una specifica consacrazione collegiale della RUSSIA, insieme  a tutti i vescovi del mondo Cattolico. La Madonna di Fatima ha quindi  rivelato l’unico e solo mezzo col quale potremo impedire all’empio Nuovo  Ordine Mondiale di ridurre in schiavitù il mondo intero e di annientare  nel frattempo intere nazioni. Il Papa ha due scelte dinanzi a sé: può  ignorare la richiesta della Madonna di Fatima o può ordinare ai vescovi  del mondo di consacrare la Russia assieme a lui; in questo caso, il risultato  sarà la conversione della nazione più potente e geograficamente più  estesa della terra.44
La conseguenza immediata di quest’atto d’obbedienza del Papa, sarà  la fine dell’obnubilamento delle masse, perpetrato dai Comunisti per  anni e anni e tuttora in atto in tutte le nazioni della terra. I cosiddetti  ‘fronti di liberazione’, qualsiasi fosse il loro obiettivo, saranno privati della fonte dei loro armamenti e dei loro finanziamenti. L’infiltrazione e  la sottomissione della Chiesa da parte dei Comunisti, su ordine dell’elite  finanziaria globale, cesserà immediatamente. La Madonna ha promesso  in modo incondizionato che quando il Santo Padre esaudirà la Sua richiesta, la Russia si convertirà e verrà concesso al mondo un periodo  di pace. 

di Padre Paul Kramer

giovedì 20 agosto 2026

LA VERA CONVERSIONE.

 


Durante il secondo giorno della novena di tre giorni, stavamo pregando quando ho visto il Signore appeso alla croce. Dopo un po’, la nube coprì l’intero luogo.

Immediatamente, il Sacro Capo apparve mentre versava Sangue da tutte le ferite della Sua Testa. Con calma Nostro Signore disse: «Quanto vorrei che tutti i Miei figli praticassero la santità ogni giorno della loro vita.

Sono felice quando li vedo pregare con umiltà e semplicità. Godete della vita dei Santi e degli Angeli in Cielo grazie al vostro impegno a vivere santamente.

Figli Miei, offriteMi le vostre vite per scopi santi. Purificate il vostro corpo con il vostro impegno verso la santità. Purificatelo attraverso le vostre sofferenze e la vostra vita di preghiera. Ricordate che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che vive in voi. Mantenetelo santo.

Lo Spirito della Verità dimora in una casa pulita e vi riversa costantemente il frutto della vita. Questo frutto germoglierà e porterà molteplici frutti di vita, che gli uomini raccoglieranno e mangeranno come pane di vita. Questa è la vera conversione.

Figli Miei, una vita santa dà luce a coloro che sono nelle tenebre. Io vi dico: imparate a vivere una vita completamente santa.

Barnaba, alcuni stanno dormendo. I loro cuori sono lontani da Me. Dite loro di tornare a Me.”


(Breve silenzio). Egli continuò dicendo:


  «Questa battaglia è Mia.


Bernabé, amo questa adorazione. Il Cielo gioisce per il vostro impegno, continuate a pregare con maggiore intensità. Amo la vostra adorazione.

Ascoltate ancora una volta, assicuratevi di offrirmi tutte le vostre azioni e parole. Consacratevi a Me sinceramente e rinnovate costantemente la vostra consacrazione.

Bernabè, di’ al tuo Sacerdote, Mio servitore, colui che condivide la Mia Agonia, che tutti i suoi sforzi non sono vani. Tutto ciò che è andato perduto sarà ritrovato. Una grande gioia attende il vincitore dopo una grande battaglia.

Mio Sacerdote, ascolta, non perdere mai la speranza quando gli uomini malvagi induriranno i loro cuori, si allontaneranno dalla conoscenza del Cielo e non crederanno ai Miei Messaggi Divini. Alcuni ti consiglieranno di rifiutare i Miei Messaggi e persino la santa Coroncina del Mio Prezioso Sangue.

Altri ti diranno addirittura che presto sarai deluso dai mistici dell’ultima era. Non solo, ma si prenderanno gioco di te e ti affibbieranno ogni sorta di soprannome.

Tutto questo ti accadrà per scuotere la tua fede. Soffrirai anche dolori al cuore a causa delle parole crudeli degli ipocriti. Persino colui in cui riponi fiducia parlerà contro questa devozione. Tutto questo sarà la guerra del malvagio contro questa chiamata.

Mio Sacerdote, il nemico farà tutto ciò che ti dico, con l’intento principale di distruggere questo piano del Cielo. Se rimarrai saldo nella fede, il Mio Preziosissimo Sangue regnerà e la tua gioia sarà completa.

Figli Miei, se sopporterete questo periodo di afflizione che sta per arrivare, vi prometto di purificare il mondo con il Mio Prezioso Sangue.

Vi assicuro che il mondo rifiuterà dapprima questa Devozione, ma in seguito la accoglierà quando Io alzerò la Mia Mano. Per questo, dovete pregare con maggiore intensità.

Figli miei, per tutte queste cose di cui vi ho avvertito più volte, è per questo che dovete pregare, diffondere tutti i Miei Messaggi e compiere una riparazione continua per vincere lo spirito del male.


(Silenzio).


Figli Miei, c’è bisogno di pregare. Nessuna preghiera va persa. La vostra vita non è come quella di coloro che appartengono al mondo, che non conoscono questa chiamata. Offritemi le vostre vite per intero, la battaglia è Mia.


(Silenzio).


Ho pregato: «Signore, mio Dio Gesù Cristo, è Tuo desiderio salvare tutti gli uomini. Tu stesso ci hai rivolto questa chiamata. Ricorda che siamo solo semplici strumenti. Rafforzaci per compiere la Tua Volontà, per superare queste tentazioni, e infine per darti gloria.

Signore, siamo desiderosi di compiere la Tua Volontà. Amen.”


(Lungo silenzio). Poi vidi un gran numero di soldati celesti con spade da guerra scendere dal Cielo. Gesù disse: 

“Figlio mio, la fede è l’unico strumento di cui ho bisogno da voi in questa guerra spirituale. Attraverso le vostre preghiere molti regni saranno distrutti. Questi soldati combatteranno sempre per voi.

Siate santi, rendete santi i vostri templi, resistete al diavolo e alle sue opere, amate i vostri nemici, Io sono con tutti voi.

Mi rallegro della vostra santità. Vi benedico tutti.»

23 febbraio 1997

BARNABÉ NWOYE