martedì 25 agosto 2020

State facendo l’esperienza di una sofferenza nella carne, ma sta per arrivare una sofferenza dolorosissima per l’anima.





 Madre della Pietà a Piedade dos Gerais
23.08.2020

Cari figli,
oggi voglio portare ai vostri cuori questa pace così bella, così dolce, così misericordiosa, che è la presenza della Santissima Trinità – la presenza del Padre, la presenza di Gesù, il Figlio, e dello Spirito Santo – nei nostri cuori, soprattutto in quest’anno di lotta, di lotta per le famiglie, per le comunità, per tutto il popolo di Dio. Ovunque è necessario vivere, respirare, sentire questa pace così bella, questa pace che è Dio in mezzo a noi.

Allora oggi voglio augurarvi questa pace. In questo momento, che ognuno presenti le sue necessità: quello che desideri di più, che è nel tuo cuore, nel silenzio del tuo cuore, la grazia che sei venuto a chiedere, la grazia per la quale sei venuto a ringraziare.
Quando siamo in una battaglia, non possiamo mai discutere sul peso della battaglia, della croce. Dobbiamo sempre ricordarci di Gesù, dell’amore che Gesù ha per noi. Nei momenti difficili della vita, se sarà necessario, Egli ti prenderà in braccio e ti porterà. Tu che oggi sei venuto a chiedere a Dio la grazia della vittoria per questa sofferenza che stai vivendo, in un anno dedicato alla famiglia, alla conversione e alla preghiera per le nostre famiglie.
Oggi vogliamo meditare su qualcosa di molto profondo, alla presenza di Gesù in mezzo a noi, stando nelle profondità del suo Cuore Misericordioso. Vogliamo meditare sull’umanità. Su quanto l’umanità abbia bisogno aprire il cuore e gli occhi alla fede, all’umiltà, all’abbandono, a Dio. Forse che il mondo, passando per le prove, ha cercato il cammino della conversione? Oppure, nonostante le prove, l’uomo si ostina ancora a rimanere incredulo, cieco, alla grande manifestazione dello Spirito Santo?
Perché Dio sta parlando con noi! Ci sta mostrando che dobbiamo avere molta umiltà, molta fede, molta comprensione, accettazione. La battaglia, la croce, è sempre pesante nella vita dei più santi. Quanto più l’uomo è nella grazia di Dio, più incontra battaglie. Ma l’uomo che è nella grazia di Dio, non discute sulle battaglie. Egli si abbandona, prega, confida.
Quest’anno è un anno molto forte, figli. Le famiglie hanno urgentemente bisogno di conversione. Le famiglie hanno così bisogno di convertirsi! Forse l’umanità non se ne rende conto, ma Dio ci sta dando un segno per le famiglie, un segno di allerta, un segno di luce, un segno di grazia, un segno di conversione! Perché la famiglia è il giardino più bello di Dio, è il giardino che Dio ha creato per sé. Quindi noi siamo i fiori di Dio, apparteniamo a Dio.
Per quanto grande sia la bellezza della Terra, un giorno tutto passa e noi dobbiamo essere pronti a incontrare la luce celeste di Dio, a incontrare questa presenza di Dio. Ma alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà, alla fine sulla Terra ci sarà la misericordia di Dio, la vittoria di Dio. Alla fine, gli uomini piegheranno le ginocchia e riconosceranno la verità.
Per questo oggi siete in un tempo di giustizia divina. Questa giustizia divina si compirà in ogni angolo della Terra. Tutti i popoli, tutte le nazioni, tutti i figli di Dio contempleranno e vivranno questo tempo della giustizia di Dio, della giustizia divina. Perché alla fine verrà il Trionfo del mio Cuore Immacolato. È molto vicino a voi, figli. Possiamo già sentire la grazia di Dio sul mondo, anche affrontando grandi battaglie, anche affrontando un tempo difficile.
Non è la fine del mondo. È un tempo di lotta. Vivrete i tempi finali, nei quali ci sarà la grande lotta di Dio contro ogni malvagità e insidia del demonio nella vita dei figli che Dio ama. Allora vedremo in questo tempo molte persecuzioni, molte tribolazioni. Per questo dovete avere molta umiltà, avere serenità nell’anima ma anche essere uomini che hanno il proposito, la sete, di essere santi. Siate santi come Dio vuole che siate santi!
Ci vuole questa sete di santità, cambiare gli atti, cambiare la vita, orientarsi alle cose del bene. Niente odio, niente rancore, niente invidia, niente gelosia. Non lasciarti prendere dall’avidità, stai attento, molto attento. Affidati totalmente a Dio, vivi la provvidenza divina, non distogliere il cuore dalla divina provvidenza. Abbi ogni giorno di più il desiderio di stare nelle mani del Signore, di vivere questa provvidenza bellissima.
Siate degni di questa provvidenza, perché Dio ci ha dato tante cose, tante grazie. Vi state avvicinando a qualcosa di molto importante per voi, in questa vostra missione come servi di Dio, come famiglia di Dio, come comunità e fraternità. Allora abbi il desiderio di abbracciare sempre questa provvidenza divina. Non permettere che i tuoi occhi si lascino sedurre, si lascino conquistare dalle insidie del demonio. Siate devoti, misericordiosi. Siate miti e umili di cuore. Siate uomini di pace.
Quando vediamo un’opera di Dio sulla Terra, sappiamo che il demonio cerca in ogni modo di distruggere ciò che è di Dio: la famiglia, i nostri bambini, i nostri giovani; la santità dei nostri bambini, dei giovani, dei padri, delle madri. Allora quando ti avvicini a Dio con un proposito verissimo di vita di santità, di preghiera, avrai molte persecuzioni. Come ha detto Gesù: chi più soffre è il più santo, colui che è più santo. Qui in questa vostra missione, i più santi sono quelli che soffrono di più, perché sono quelli che sono più vicini a Dio. L’uomo che non è vicino a Dio non è preparato a soffrire.
I santi sono stati esempi di abbandono totale, di amore verissimo a Dio. E anche oggi Dio ci vuole santi, vuole figli santi. Oggi ci sono uomini santi sulla Terra, uomini dal cuore nobile che lavorano senza sosta per il regno di Dio. Soprattutto in quest’anno, in cui vi state avvicinando a una data molto speciale, a qualcosa di molto speciale. Allora sappiamo che esistono anime più sante, anime che sono capaci di portare il peso della sofferenza di un figlio, di una figlia, di una comunità, di una fraternità. Sono quelli che si mettono veramente al servizio del Cielo. Lavorano instancabilmente per il regno di Dio sulla Terra.
Allora noi sappiamo che il demonio cerca in ogni modo di portarti alla debolezza. Per questo devi avere fede. Credere nell’impossibile. Perché la nostra fede ci fa conoscere il Dio dell’impossibile. Dio rende possibile ciò che è impossibile. E noi vedremo i miracoli dell’amore di Dio nelle famiglie, i miracoli dell’amore di Dio nelle nostre comunità.
Per questo devi guarire te stesso. Guarire te stesso, essere pronto a guarire, volere la tua guarigione. Quando dici: “Gesù, confido in te! Voglio la mia guarigione, Gesù!”, devi chiederlo con tutto il cuore. Devi metterti in ginocchio e chiedere a Gesù, con tutta l’anima, la guarigione. Il mondo è molto malato. Non c’è solo un’epidemia sulla Terra, già da tanto tempo esiste un’epidemia che l’umanità spesso non sa vincere, che è il peccato.
In questo tempo della giustizia divina tutto accadrà, tutto avverrà, tutti i segni di sofferenza colpiranno il mondo. So che molti di voi stanno dicendo: “Che anno difficile! Che anno pesante! Con tante malattie, tante prove, tante lacrime!”. Ma Dio è con noi, figli. In questa battaglia sentiamo la presenza della Santissima Trinità e il popolo di Dio deve proseguire saldo nella fede, nella preghiera, deve seguire le orme di Gesù. Non distogliete i vostri piedi da queste orme di Cristo. Soprattutto qui, dove Egli ci ha insegnato a vivere l’abbandono totale, la provvidenza totale. Credi in questa provvidenza! Non esiste niente di più bello della provvidenza divina.
Oggi dovete chiedere a Gesù di provvedere alla guarigione dei vostri cuori. Che Egli provveda alla guarigione dei vostri cuori! Chiedi a Gesù con fede, chiedi a Gesù con gioia, questa guarigione del tuo cuore. Perché, per poter ottenere ogni miracolo per allontanare dal mondo ogni sofferenza, avete bisogno della guarigione dei vostri cuori. Spesso l’uomo immagina, nella sua fragilità, di avere bisogno soltanto di una medicina per guarire da un’epidemia. Ma ha bisogno di più che una medicina, ha bisogno della guarigione del cuore. È di questo che il mondo oggi ha bisogno. È questo che oggi dobbiamo chiedere a Dio.
Soprattutto voi, che state dedicando questo mese alla preghiera per le famiglie, per la conversione delle famiglie, un tempo di unità con la Santissima Trinità, con la Sacra Famiglia di Nazareth. Ognuno, nel silenzio del suo cuore, supplichi Dio per questa guarigione del cuore. Il mondo ha bisogno di questa guarigione. È solo attraverso questa guarigione che otterrete tutte le grazie, tutte le guarigioni del corpo. Iniziate dalla guarigione dell’anima. Ottenere un grande miracolo dipende dalla tua fede. Come ha detto Gesù: la tua fede ti ha salvato. La tua fede ti ha guarito. La tua fede ti ha trasformato. La tua fede ti rinnova ogni giorno.
Allora chiedi a Gesù con tutto il cuore, perché arriverà molto dolore per il mondo, figli. Soprattutto in senso spirituale. State facendo l’esperienza di una sofferenza nella carne, ma sta per arrivare una sofferenza dolorosissima per l’anima. Ecco perché avete bisogno di questa guarigione del cuore. Potete cambiare la direzione di questa sofferenza se tutta l’umanità, come un cuore solo, invocherà questa guarigione del cuore. Dio ci sta dando la grazia della guarigione, la grazia della liberazione, la grazia dell’esorcismo, ecco perché ogni volta che guardo Gesù gli chiedo la guarigione dell’umanità. Come Madre, come Madre vostra e Madre di Dio, lo supplico per questa guarigione dell’umanità. Perché c’è così tanto dolore nel cuore dell’uomo, che se verrà mostrato nella sua vita, l’uomo non riuscirà a sopportarlo. Ecco perché in quest’anno Gesù vi ha detto: verranno grandi segni di dolore. Grandi segni di dolore! E alla fine, un bellissimo segno di gloria e di vittoria. La nostra speranza è questo segno di gloria e di vittoria. Perché il mio Cuore Immacolato trionferà.
Con grande affetto, voglio darvi la mia benedizione.
la Madonna benedice tutti
Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore. Vi ho benedetti chiedendo a Gesù la guarigione di tutti i cuori, del cuore delle famiglie, dei nostri bambini. Quando parliamo dei nostri bambini, c’è un dolore molto grande nel cuore dei padri e delle madri. I bambini oggi non riescono ad avere protezione e proteggersi dalla cattiveria, dalle insidie del demonio, da questo dolore terribile causato da tanti uomini senza fede e senza amore verso i nostri bambini. Allora chiediamo a Dio perdono. Molto perdono. Perché i bambini, gli innocenti, sono quelli che Gesù abbracciava e prendeva affettuosamente in braccio, chiedendo di proteggerli. E l’umanità non ha protetto la vita dei bambini, la vita degli innocenti. C’è tanto dolore nel mondo, ci sono tante lacrime, c’è tanto sangue di questi piccoli innocenti. Per questo preghiamo, chiediamo a Dio perdono. Perdono e misericordia, Signore! E la guarigione dei cuori.

Chiedo a Gesù di benedire questi fiori per la guarigione e la liberazione di tutti i figli che hanno bisogno di essere guariti, liberati ed esorcizzati. Soprattutto tu che non sei qui presente, ma che in questo momento stai ascoltando la Parola di Dio. Che Gesù entri nella tua casa e guarisca tutta la tua famiglia. Questa è la richiesta dell’Immacolata Concezione, Regina degli Angeli, Signora Messaggera della Pace, Madre della Pietà, colei che sempre avrà cura dell’uomo come Gesù Cristo vuole che la Madre se ne prenda cura. Chiedendo misericordia.
Faccio gli auguri ai festeggiati. Tu che compi gli anni, ringrazia Dio per il dono della vita.
La benedizione di oggi è specialmente per i malati. Gesù oggi ci dice che molti porteranno la croce, perché sono santi. Che Dio benedica tutti i malati della nostra comunità e del mondo intero, portando molta luce e misericordia a questi cuori così santi e sapienti.
Ecco la Serva di Dio, Maria la Madre di Dio, la Madre dell’umanità, ed ecco che il Signore mi chiama.

OPERA DEI "TABERNACOLI VIVENTI"



Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita



24-I-1968 Gesù. Scrivi per Me; scrivi, figlia mia, per la mia Gloria. Si diramino le mie "vie" fra voi, nei mondo, fra le anime. L'Opera deve svilupparsi fra voi che mi conoscete, e, per vostro mezzo deve arrivare alle anime che vivono nei mondo. È tempo che le anime da Me chiamate vengano istruite sui fini dei mio "messaggio". A tal fine è necessario che questo sia conosciuto al più presto dai Superiori Salesiani, e questi penseranno a presentare al Papa la mia Opera. È Opera d'Amore, di infinito e misericordioso Amore che Io, Sacerdote Eterno, riverso nei miei Sacerdoti, e per mezzo loro, nelle mie anime. Tutti i dettati sono messaggi d'amore; tutte le parole, le lettere rivolte a te sono messaggi d'Amore, del mio Amore per te, per tutte le anime. C'è in ogni mia Parola una dottrina d'Amore da leggere, da approfondire; ed Io l'ho donata a coloro che sanno far fruttare i tralci che sono uniti a Me. Riunitevi nel mio Nome; invocate ed abbiate Maria, la mia dolce Madre, luce nelle vostre incertezze, speranza e fede che Io sono, Io voglio l'Opera d'Amore, Io la voglio diffusa. Tu rimarrai nell'ombra, nella mia ombra: in Me. Tu sarai sempre la mano che scriverà sotto la mia guida quanto Io ti detterò. Voglio che si cominci; voglio che si lotti per Me, per il trionfo della mia Misericordia. Voi lottate per Me, voi che mi portate. Non esitate. Non temete le sconfitte, perché Io, Gesù, trionferà. I Sacerdoti che verranno a far parte della Lega di Anime di Gesù, dovranno preparare i giovani a "vivere" di Me, ad essere per amore, Me, perché i giovani mi diano ad altri giovani. I giovani che faranno parte della Lega, secondo il giudizio dei Sacerdoti che guidano le loro anime, potranno portare Me, e cioè divenire Tabernacoli Viventi. Se i giovani saranno da Me chiamati ad altra via, quale il Matrimonio, essi consegneranno Me ai piedi dell'Altare, ai Sacerdote: certo che Io rimarrò spiritualmente più impresso nella loro anima, nel loro sembiante. La stessa cosa valga per la gioventù femminile. Si creino gruppi di giovani; si incontrino per amarsi in Me, e si adoperino per conoscere chi è il loro vero Maestro di vita, di santità, di gioia. Ho scelto i Salesiani poiché essi vivono con i giovani, ma la loro vita di apostolato dovrà essere più intensa, più attiva, più sentita. Quest'Opera dovrà estendersi quindi anche fra gli altri Sacerdoti, nelle Parrocchie di città e di paese, poiché ivi il Sacerdote e le anime dovranno formare un luogo di pace e di riposo per Me stanco, per Me assetato, per Me affamato per il mio lungo peregrinare in cerca di anime. Il Sacerdote e le anime di un villaggio, anche se poche, dovranno esere una "Betania"; e cioè un luogo di pace, di consolazione, di riposo per il mio Cuore. Da queste anime desidero consolazioni, preghiere, offerte e il dono dei loro cuore. Verrò a loro per trovare queste consolazioni. A loro lascerà le mie "lacrime", per riprendere il cammino in cerca delle anime fuori Ovile. Presso loro, come un viandante, mi ristorerò, poiché in loro desidero trovare l'amore che non mi è dato dalle altre creature. Quindi ripartirà, ma esse mi attendino pronte e gioiose perché io Sposo ritorna alla sposa. Nella città l'Opera deve sorgere a gruppi, ma tosto deve avere carattere unitario, poiché Io vi voglio unite che vi conosciate e frequentiate poiché dovete amarvi molto in Me. Ogni Tabernacolo è fratello all'altro più che mai, perciò ciascuno si ritenga tale e agisca da fratello. Ciascuno abbia questo programma di ascesa spirituale: assumere Me, il mio Sembiante, affinché ciascuno di voi sia Me, sia Gesù. Quanto ho dettato dall'inizio (settembre-febbraio), dovrà essere letto, studiato e interpretato nella mia Luce di fede e di verità per essere trattato e messo in atto. Torino e Firenze dovranno avere un sentiero che li unisca: il Papa che vi stabilisca nella sua autorità e che aderisca quale portatore di Gesù, quale Tabernacolo Vivente già in mezzo a voi, nella mia Lega poiché della mia Lega di anime, egli, Paolo VI, è la prima anima. Egli l'ha già fondata nella sua vita di Pastore di anime; egli la diffonde già, ma è ancora solo, troppo solo e per questo egli vi aspetta. Egli sa, egli vi conosce in Me, e prega affinché voi andate a lui. Pregate e fate pregare perché l'ora della mia Misericordia non tardi a venire, ma giunga presto, per tutte le anime. Sono Gesù, Pontefice Eterno. Vittima Immacolata per le anime datemi dal Padre mio: Vittima per tutta l'Umanità che è stata, è, sarà. Sono Gesù, Divin Maestro: sono la Via, la Verità, la Vita. Sono l'Uno e trino: sono il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Sono Gesù: l'Amore Infinito.

IL GENOCIDIO DELLA VANDEA



LETTERA APERTA AL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA


I fatti che attestano il genocidio vandeano, nel periodo della Rivoluzione francese, sono: 1. Il libro: 

“La guerra di Vandea e il sistema di spopolamento”, scritto nel 1794 da Jean-Noel Gracchus Bebeuf, uno dei grandi della Rivoluzione francese e considerato il “Padre del comunismo”. Le stampe del libro furono totalmente e deliberatamente distrutte e sembra che ne siano rimaste solo otto copie in tutto il mondo; 2. Il libro “Il genocidio vandeano (1793-94)” di Reynald Secher, perseguitato nel 1985 nella Francia di Mitterrand, per aver rivelato i massacri della Rivoluzione francese, e che infranse il muro di omertà sui tragici avvenimenti della guerra di annientamento della Vandea; 3. Il ritrovamento, eseguito dall’antropologa Elodie Cabot di nove fosse comuni piene di scheletri che riportano tracce di ferite d’arma bianca agli arti e al cranio, con segni di un feroce accanimento dei corpi, di combattenti vandeani, ma anche di bambini e donne, nei luoghi dove si svolse la sanguinosa guerra di sterminio della Vandea che, si calcola, abbia provocato 350.000 morti.

Reynald Secher ha scritto: «La Vandea è stata condannata a morte, non per aver voluto difendere l’ordine antico; al contrario, essa era ferocemente rivoluzionaria, forse più di ogni altra provincia francese. Essa voleva soprattutto la pace, il rispetto degli uomini e dei beni e la sicurezza di fronte ad un’amministrazione poliziesca, inquisitoriale, divoratrice di uomini e di denaro. La Vandea militare prestava fedeltà alla Rivoluzione che, ben presto però, la deluderà per la sua perversione e il suo cinismo. Le amministrazioni, assetate di potere e assecondate da potentati senza pudore, volevano ad ogni costo rovesciare i modi di pensare e di decidere tradizionali, sottoponendo le popolazioni a una frenesia rivoluzionaria. La minima ribellione portava inevitabilmente all’emarginazione, alla messa al bando e faceva del colpevole un fuorilegge. In tale contesto, la ribellione vandeana era inevitabile. Tra il 1789 e il 1793, anno dell’insurrezione, non furono rispettate le promesse della diminuzione delle imposte, la riduzione della coscrizione e l’abolizione della corvée e la persecuzione nei confronti del clero, iniziata alla fine del 1789. In genere, il clero aveva accettato la nazionalizzazione dei beni della Chiesa, ma non l’intervento dello Stato in campo spirituale. Il potere legislativo, mirante alla scristianizzazione, il 27 novembre 1790, passò all’offensiva col Giuramento costituzionale. (…) Da quel momento, si assistette a una separazione delle comunità in due gruppi ferocemente opposti: l’uno, all’origine stessa della repressione; l’altro, in difesa dei sacerdoti che non avevano fatto il giuramento costituzionale. (…) La rottura diventa definitiva nel marzo 1793, con la “Legge Jordan” che prevedeva l’arruolamento forzato di 300.000 uomini, per difendere la patria assediata. Le popolazioni furono costrette a una scelta assurda: arruolarsi sotto le bandiere di un regime odiato, eventualmente perseguitando i sacerdoti che non avevano fatto il giuramento costituzionale, mentre gli stessi agenti della repressione, funzionari, sindaci, ufficiali municipali, ecc.. erano esentati dal servizio militare. La scelta, però, fu resa facile dall’articolo 35 della “Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino” che prevedeva la resistenza all’oppressione: «Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è, per il popolo e per ogni parte di esso, il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri. In questo dramma, vanno distinte due tappe:

1. la prima va dal marzo del 1793, mese dell’insurrezione, al dicembre dello stesso anno e più precisamente ai giorni 21 e 23 dicembre, data dell’annientamento militare dei vandeani a Savenay: si tratta di una guerra civile, certamente atroce, ma anzitutto guerra civile. 2. la seconda parte dalla fine del mese di dicembre 1793: in questo secondo periodo si realizza l’applicazione fredda del genocidio i cui princìpi sono stati enunciati molto presto, nel maggio del 1793.

 Il 1° agosto 1794 la dichiarazione in forma di decreto è ancor più solenne con i seguenti articoli: – articolo VI: “dal ministero della Guerra sarà inviato materiale combustibile di ogni sorta per incendiare i boschi, i boschi cedui e le ginestre”; – articolo VII: “saranno abbattute le foreste, i ripari dei ribelli saranno distrutti; i raccolti saranno tagliati dalle compagnie di operai per essere trasferiti nelle retrovie dell’esercito; e il bestiame sarà requisito”; – articolo XIV: “dichiara che i beni dei ribelli della Vandea appartengono alla Repubblica”. Alcuni giorni dopo, seguono diversi regolamenti, poi votati dalla Convenzione, che decidono di sterminare la popolazione: “La Vandea deve essere un cimitero nazionale”, esclama Turreau. Questo fine s’impone sia ai dirigenti sia agli esecutori. Massimiliano Robespierre termina il suo intervento con le parole: “Soldati della libertà, bisogna che i briganti della Vandea siano sterminati!”.

“La guerra – continuano a ripetere i membri della Convenzione – finirà solo quando non vi sarà più nessun abitante in questa terra disgraziata (Vandea)”. Dopo esperimenti sciagurati, l’idea di usare armi chimiche fu abbandonata per la ghigliottina, la pallottola, la baionetta e il calcio del fucile, ma anche questi mezzi sono poi considerati lenti e costosi. Si inventano gli annegamenti individuali a due: si tratta di unire nudi, in posizioni oscene, un uomo e una donna, di preferenza padre e madre, fratello e sorella, padre e figlia, parroco e religiosa; si ammucchia il carico umano su una vecchia imbarcazione e, una volta al largo, si sfascia il fondo con una scure e i prigionieri muoiono annegati. Quelli che ne escono vivi sono immediatamente colpiti a colpi di sciabola dai carnefici che, dalle loro imbarcazioni, assistono al massacro. Ecco alcune dichiarazioni di commissari e ufficiali di polizia: “La violenza carnale e la barbarie più spinta si sono riscontrate ovunque. Si sono visti militari repubblicani usare violenza a donne ribelli su mucchi di pietre lungo le grandi strade, ucciderle col fucile e col pugnale allontanandosi dalle loro braccia; se ne sono visti altri portare bambini al seno sulla punta della baionetta o della picca che aveva infilzato con uno stesso colpo la madre e il bambino”… “Amery fa accendere forni e quando sono ben caldi, vi getta le donne e i bambini (…) le grida di queste vittime hanno divertito talmente i soldati di Turreau che hanno voluto continuare questi piaceri: mancando le femmine dei monarchici, si sono rivolti alle spose dei veri patrioti ed esse erano colpevoli solo di adorare la nazione…”. “Ad Angers, Pecquel, chirurgo maggiore del 4° battaglione delle Ardenne ne ha scorticati trentadue e voleva costringere Alexis Lemonier, pellettaio ai Ponts-de-Cé, a conciare la pelle”.

“Sempre ad Angers, il Consiglio generale decide che le teste di tutti i briganti (vandeani) morti sotto le mura della città siano tagliate e disseccate per poi essere messe sulle mura”. “Di fronte al castello di Clisson, il 5 aprile 1794, i soldati del generale Crouza bruciarono 150 donne per estrarne barili di grasso che erano destinati agli ospedali di Nantes e ai militari”. Carrier dichiara: “Nessuna umanità verso questi feroci vandeani; saranno tutti sterminati (…) ma non bisogna tralasciare un solo ribelle, perché il loro pentimento non sarà mai sincero”. Tre strutture sono incaricate di portare a termine le operazioni:

1. le colonne infernali, la cui partenza è fissata per il 21 gennaio 1794 e che hanno lo scopo di attraversare da un capo all’altro il paese insorto e di fare in modo che “nulla sfugga alla vendetta nazionale”; 2. la flottiglia sulla Loira, composta di quarantun bastimenti e che doveva “ripulire le rive del fiume”, conduce operazioni brevi e rapide; 3. il comitato di sussistenza, creato il 22 ottobre 1793, il cui obbiettivo è di raccogliere per conto della nazione tutto il bestiame, le vettovaglie, e così via, senza dimenticare le proprietà immobiliari proscritte e abbandonate al fine di “portare l’ultimo colpo”.

 I generali, con orgoglio e con una gioia non dissimulata, fanno essi stessi il rapporto delle operazioni: “Si farà molta strada in queste terre prima di incontrare un uomo oppure una capanna. Abbiamo lasciato dietro di noi soltanto cadaveri e rovine…”. “Fyau, rappresentante della Vandea al Comitato di Salute pubblica, afferma: Non si è assolutamente incendiato abbastanza in Vandea, bisogna che per un anno nessun uomo e nessun animale possa trovare da vivere su quel suolo”.

Ma questo genocidio non è condotto a termine solo a causa della mancanza di mezzi e perché le truppe, costituite in maggioranza da volontari, sono lente, indisciplinate e ossessionate al saccheggio, divenendo sempre meno efficaci nella misura in cui, penetrandoi nell’interno del territorio, incontrano una resistenza anche leggera. Ai militari, troppo spesso battuti in campo aperto, la guerriglia vandeana pone un problema grave e inoltre anche alcuni generali, non fra i minori, si ribellano, come Dumas padre, Bard che si rifiuta di “procedere a massacri organizzati”, o Kelber che “abbandona il suo comando di fronte alle esigenze selvagge del Comitato di Salute pubblica”. Il generale di brigata Danica, scrive a Bernier: “Il 20 ottobre 1794 è un anno che grido contro tutti gli orrori dei quali sono stato disgraziatamente testimone … dirò e proverò, quando si vorrà, che ho visto massacrare vecchi nei loro letti, sgozzare bambini al seno delle loro madri, ghigliottinare donne gravide e anche il giorno dopo il parto, che ho visto bruciare enormi magazzini di grano e di derrate di ogni genere … Le atrocità che sono state commesse sotto i miei occhi hanno talmente afflitto il mio cuore da non rimpiangere la vita … Lo dirò in faccia ai cannibali …”».

 “Chiesa viva” *** Giugno 2020

Preghiera per ottenere la sapienza



Dal libro della Sapienza - Capitolo 9

[1]«Dio dei padri e Signore di misericordia,
che tutto hai creato con la tua parola,
[2]che con la tua sapienza hai formato l'uomo,
perché domini sulle creature fatte da te,
[3]e governi il mondo con santità e giustizia
e pronunzi giudizi con animo retto,
[4]dammi la sapienza, che siede in trono accanto a te
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
[5]perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella,
uomo debole e di vita breve,
incapace di comprendere la giustizia e le leggi.
[6]Se anche uno fosse il più perfetto tra gli uomini,
mancandogli la tua sapienza, sarebbe stimato un nulla.
[7]Tu mi hai prescelto come re del tuo popolo
e giudice dei tuoi figli e delle tue figlie;
[8]mi hai detto di costruirti un tempio sul tuo santo monte,
un altare nella città della tua dimora,
un'imitazione della tenda santa
che ti eri preparata fin da principio.
[9]Con te è la sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi
e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
[10]Inviala dai cieli santi,
mandala dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica
e io sappia ciò che ti è gradito.
[11]Essa infatti tutto conosce e tutto comprende,
e mi guiderà prudentemente nelle mie azioni
e mi proteggerà con la sua gloria.
[12]Così le mie opere ti saranno gradite;
io giudicherò con equità il tuo popolo
e sarò degno del trono di mio padre.
[13]Quale uomo può conoscere il volere di Dio?
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?
[14]I ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni,
[15]perché un corpo corruttibile appesantisce l'anima
e la tenda d'argilla grava la mente dai molti pensieri.
[16]A stento ci raffiguriamo le cose terrestri,
scopriamo con fatica quelle a portata di mano;
ma chi può rintracciare le cose del cielo?
[17]Chi ha conosciuto il tuo pensiero,
se tu non gli hai concesso la sapienza
e non gli hai inviato il tuo santo spirito dall'alto?
[18]Così furono raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra;
gli uomini furono ammaestrati in ciò che ti è gradito;
essi furono salvati per mezzo della sapienza».



Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che sei e conosci Dio , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci tutti i misteri , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Padre , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente lo Spirito Santo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente i doni del Consolatore , i doni della sapienza e della scienza , dell’intelletto e della pietà del consiglio e della fortezza , il dono del s. timore di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Divina Unità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le divine Processioni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le divine Missioni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le divine Relazioni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza Incarnata in Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la vita di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’Incarnazione , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente i miracoli di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le parole di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente gli esorcismi fatti da Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il pensiero di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza Incarnata in Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la preghiera di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la libertà di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la impeccabilità di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Trasfigurazione di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero dell’Ultima Cena , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Passione di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la forza della Passione di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Vangelo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente gli avversari di Cristo e i loro errori , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Risurrezione di Cristo, , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’Ascensione di Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della Pentecoste , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza Incarnata in Cristo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Scrittura Sacra , l’Antico Testamento , il Nuovo Testamento , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente ogni versetto biblico , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente tutta la Scienza , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la S. Chiesa Cattolica , i sacramenti , l’Eucaristia , il sacramento della penitenza il Battesimo, l’Ordine, il Matrimonio, l’Unzione degli infermi, la confermazione , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la vita cristiana e le sue tappe , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il fine della vita cristiana , la divina beatitudine, il Paradiso s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della preghiera , il Mistero della Liturgia s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente i nostri cuori e le nostre menti , i cuori di tutti gli uomini , i pensieri degli uomini , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le eresie con le loro cause, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’arianesimo , il pneumatomachismo , il docetismo , lo gnosticismo , il luteranesimo , il calvinismo , l’anglicanesimo , il giansenismo , l’apollinarismo , l’agnoetismo , i mormoni, gli scismi , gli scismatici , le cause degli scismi s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente lo scisma degli ortodossi , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente tutti gli errori , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l‘ebraismo , l’islamismo, l’induismo , il buddismo , i Testimoni di Geova , il confucianesimo , lo shintoismo , i movimenti religiosi , le sétte e i loro errori s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che spiri la divina Carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente ogni linguaggio , la lingua aramaica , la lingua ebraica , la lingua greca , la lingua latina , le lingue moderne s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente gli errori attualmente più seguiti , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente qualsiasi scienza , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente i cuori degli uomini , le caratteristiche dei popoli , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come evangelizzare più efficacemente i vari popoli , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire gli islamici , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire gli ebrei , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire i buddisti , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire gli induisti , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come riportare al cattolicesimo i popoli del Medio Oriente , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire al cattolicesimo le nazioni dell’Africa settentrionale , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire al cattolicesimo i luterani , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire al cattolicesimo i calvinisti , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire al cattolicesimo gli anglicani , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come convertire al cattolicesimo gli ortodossi , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente quali sono le cause che impediscono la conversione degli ortodossi al cattolicesimo , s. manifestati in noi
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le virtù soprannaturali , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la fede , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la carità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la speranza , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le virtù cardinali , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente tutti i peccati e le loro cause , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente gli stati di vita mistica , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Fine ultimo cui Dio ci chiama , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Paradiso cui tu ci chiami , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la strada per giungere al Paradiso, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente quello che dobbiamo fare per giungere al Paradiso, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente quello che dobbiamo fare già ora per giungere al s. Paradiso , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la Verità , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente gli errori del materialismo, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come confutare e fare ammutolire i materialisti, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente come confutare e ammutolire gli atei , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le prove razionali dell’esistenza di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la I prova razionale dell’esistenza di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la II prova razionale dell’esistenza di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la III prova razionale dell’esistenza di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la IV prova razionale dell’esistenza di Dio, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamenteogni scienza , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la teologia , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la filosofia , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la scienza giuridica , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la matematica, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’astronomia e la planetologia , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la biologia, la zoologia, la geologia, s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la genetica, l’economia politica, la fisica, la chimica s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la storia della Chiesa, la storia delle religioni, la storia del mondo s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la genetica, l’economia politica, la fisica, la chimica s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la genetica, l’economia politica, la fisica, la chimica s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la letteratura mondiale s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la bioetica, la scienza politica, la retorica s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il caso di Galilei s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le crociate s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’azione dei nemici della Chiesa e come confutare questi nemici s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente l’opera di satana contro la Chiesa e come abbattere tale opera s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il darwinismo e i suoi errori e dunque la sua confutazione s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente lo scientismo con i suoi errori e la sua confutazione s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente la giusta relazione che deve essere in noi tra fede e scienza s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della liberazione dei vessati, posseduti etc. realizzata da Gesù , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della liberazione dei vessati, posseduti etc. realizzata da Gesù, e in particolare conosci fino in fondo l’opera di Cristo a riguardo , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della liberazione di quell’indemoniato realizzata da Gesù nel tempio , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci a quale di quelle liberazioni operate da Cristo deve essere più direttamente ricondotto il caso che mi sta davanti s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente il Mistero della liberazione dei vessati, posseduti etc. realizzata da Gesù e in particolare quali parole della S. Scrittura possono essere particolarmente efficaci da ripetere per questi nostri fratelli posseduti (vessati) dal demonio , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che permetti la possessione (vessazione) di questa sorella (fratello) da parte di questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che permetti l’infestazione di questi luoghi da parte di questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci la causa per cui Tu permetti la possessione (vessazione) di questa sorella (fratello) da parte di questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente le caratteristiche di questi demoni che possiedono (vessano) questa sorella (fratello) , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente da dove entrano questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente da quali nostre debolezze entrano questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente attraverso quali peccati entrano questi demoni , s. manifestati in me
Gesù s. Divina s . Sapienza che conosci perfettamente attraverso quali vizi entrano questi demoni , s. manifestati in me


APRITEMI IL VOSTRO CUORE. DITEMI CHE MI AMATE VERAMENTE, FIGLI MIEI.



(La Madonna ci porge un mazzo di fiori, un bouquet di cuori, sono tutti i cuori dei suoi figli).
Maria Santissima dice: Sono la Vergine Santissima, sono Maria, Sposa dello Spirito Santo, oggi con voi festeggio il mio Cuore Immacolato e vi porto in esso per sempre.
Figli miei, figli dell’Amore, figli della Luce, vi consacro al mio Cuore Immacolato e vi porto a Gesù per presentarvi a Lui nella maniera di santità.
Avviatevi alla santità figli miei, non trascurate nulla, Io sarò sempre al vostro fianco, la vostra vita cambierà…
… se voi sarete fermi nella fede in Cristo Gesù,
… se abbraccerete nel vostro cuore il suo grande Cuore,
… se abbraccerete la stessa croce di Gesù, per quello che vi compete nella vostra umanità, per quello che potete sopportare, ma non rimproverate mai nulla, abbracciatela e andate avanti dicendo sempre:

“Grazie, Signore Gesù.
Il tuo amore per me è grande, il tuo amore per me è salvezza!
Tu sei mio Padre, Tu sei mia Madre,
Tu sei mio Fratello, Tu sei mio Amico sincero.
Gesù, ti amo infinitamente!”.
Gesù dice: Ditemelo con tutto il vostro cuore.
Apritemi il vostro cuore. Ditemi che Mi amate veramente, figli miei, perché solo questo è importante in questa vita, trascurate le cose del mondo che non servono a nulla, vivete del necessario, non cercatemi altrove ma cercatemi solo nel vostro cuore.
Inginocchiati davanti al mio Crocifisso chiedetemi costantemente perdono per i peccati di questa Umanità.
Sono Gesù, sono il vostro Gesù, il Nazareno. Ecco, vengo qui accompagnato da mia Madre, la mia Sposa, la Vergine Santissima che vi accompagnerà ora in questo progetto finale, fino al mio ritorno.
Vi accompagnerà fino alla Croce Gloriosa, quando ognuno di voi verrà a contemplarmi faccia a faccia e Mi presenterà tutto il suo passato fino al momento in cui sarete presenti a Me, e dovrete suggerirmi tutti i vostri problemi e dovrete chiedermi perdono e dovrete riconoscervi peccatori e dovrete dirmi: … “Signore, io scelgo Te e abbandono completamente la vita del mondo e abbandono Satana e le sue seduzioni, voglio essere tuo per sempre. Voglio gioire con Te, voglio venire con Te nel Paradiso. Signore, aprici quella porta perché stiamo desiderando entrare ad abitare per sempre con Te, il nostro Dio Creatore”.
Beati voi, figli miei, perché credete in Me, beati voi perché voi sarete ricompensati, voi sarete i figli della Luce per sempre, abiterete l’Universo e contemplerete cose mai viste, cose a voi sconosciute, i vostri occhi brilleranno di gioia e il vostro cuore balzerà di gioia e avrete sempre Me al vostro fianco, vi prenderò per mano tutti quanti e vi dirò: Oh, figli miei, aprite i vostri occhi, guardate quanto è bello il mio Creato, guardate! È tutto per voi, l’ho fatto per voi, ora lo dovrete godere in pienezza.
Siete i figli della Luce, siete i figli prediletti dell’Amore, siete voi i figli dell’Amore, coloro che Dio ha creato per Se stesso. Gesù vi ha accompagnato in questo tempo, è venuto a presentarvi l’amore del Padre e accompagnarvi per entrare nella sua gloria.
Uscite dalle vostre iniquità, o uomini, entrate a godere della Luce Eterna, entrate a godere di ciò che il Signore Dio ha preparato per voi.
Non stancatevi di pregare,
non stancatevi di chiamare il mio Nome,
non stancatevi di chiedermi perdono.
Io Sono con voi figli miei, Io vi amo più della mia stessa vita, sono pronto di nuovo a dare la mia vita per voi, per salvare questa Umanità incredula e perversa, un’Umanità che ormai si è troppo allontanata da Me e si è donata nelle mani di Satana. Ormai nelle loro vene scorre il veleno di Satana, non hanno più occhi per vedere, né orecchie per ascoltare la voce del loro Dio Creatore e vedere e guardare le cose che Dio ha creato intorno a loro. Non si accorgono nemmeno della vita che stanno conducendo, una vita atroce di bombardamenti, di guerre, di seduzioni, di soprusi, perché Satana sta cercando di distruggere l’Umanità, e loro, accecati da lui non riescono a vedere più neanche dove sono, dove mettono i piedi, dove mettono la testa, dove posano le loro mani, specialmente dove posano il loro cuore, … ormai sono perduti!
Se Io non dovessi intervenire in questo tempo, questa Umanità andrebbe perduta completamente, ma il Cielo interviene, il Cielo non darà vittoria a Satana perché la storia è questa: Dio ha dato il permesso a Satana di un tempo, e questo tempo è ormai già scaduto. Dio sta intervenendo affinché l’uomo possa riprendersi, possa ricredersi e possa entrare nuovamente nell’amore di Dio, accompagnarsi a Dio e godere di Dio.
Avanti figli miei, Io vi chiedo solo la grazia di convertirvi al vostro Dio Creatore, di abbandonare completamente la vita di questo mondo.
L’ora è questa, gli istanti sono finiti, tutto è concluso, avanti!
Io ancora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, e vi porto con Me, vi porto sulle mie spalle, figli miei, e vi conduco alla gioia della vita eterna!
Accompagnatevi a Me. Amen
Carbonia 22-08-2020