venerdì 19 marzo 2021

Avrete segni di dolore ma anche un segno di molta gioia. Sarà presto, figli.

 


Madre della Pietà a Piedade dos Gerais (MG – Brasile)


14 marzo 2021

Cari figli,
oggi desidero affidare a Gesù, insieme a voi, ogni battaglia che l’umanità sta attraversando in questo tempo di lotte, tempo di battaglie, tempo in cui i cuori devono essere più fraterni, più umani, più sereni, più responsabili nel vivere veramente la volontà del Padre.

Allora offriamo a Dio questo mondo, chiediamo a Gesù di effondere il suo cuore santo e misericordioso sull’umanità, anche su quelli che non sono timorati, che non sono fedeli. Dobbiamo sempre chiedere a Dio la guarigione di tutti quelli che sono malati e anche di quelli che sono sani: la guarigione spirituale, la guarigione fisica. Chiediamo a Gesù di camminare davanti a noi. Se dobbiamo seguire le sue orme, che Egli cammini davanti di noi, che ci insegni a camminare. In questo momento in cui il mondo vive una valle di lacrime, spesso gli uomini si perdono, ma Gesù è la nostra Via. Nessuno si perde quando Gesù è alla guida. Chiediamo allora a Gesù di camminare davanti di noi, di camminare con noi.

Non è tempo di discordia, non è tempo di divisione, non è tempo di causare ancora più tribolazione sulla Terra: è tempo di pace, è tempo di serenità, è tempo di pentimento, è tempo di crescita. Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è avere mitezza nell’anima, avere un’anima bella, mite, umile, come Gesù Cristo desidera.

Io sono qui come Madre della Pietà in un momento in cui il mondo ha bisogno della pietà divina, della misericordia divina, di compassione, in un tempo quaresimale. L’umanità ha dimenticato la quaresima, pensa alla sofferenza e non pensa a Colui che è la vittoria, a Colui che è la grazia, il rifugio, la salvezza, il nostro Salvatore.

Dobbiamo pensare alle cose che portano frutto, dobbiamo tendere le mani in un momento così delicato in cui molti stanno affogando nella sofferenza, nella malattia, nella tristezza profonda. Molti non hanno la forza per riuscire a vincere queste prove, per riuscire a vincere questi ostacoli. Gesù ha detto: “Non siete soli, non vi lascerò soli, avete bisogno di me, sono con voi”. Ecco perché oggi vogliamo affidarci.

Abbiamo già ascoltato tante catechesi, figli! Se ci pensate, è da tanti anni che la Madre della Pietà viene a portarvi la Parola di Dio, riflessioni bellissime, preghiere profonde. Ho un grande zelo per questo giardino di Dio. Ma l’umanità molte volte non riesce a nutrirsi di questa Parola, a costruire un mondo migliore, un mondo più fraterno.

Oggi quanti preferiscono nascondersi nei propri errori, e sono sempre più malati. Anche chi soffre spiritualmente: devi guarire la tua ferita, non alimentarla! A volte l’uomo è talmente preso dalla malattia che si dimentica della guarigione e si fa prendere dalla paura, dalla ribellione, dalla persecuzione. Non riesce più a stare unito alle altre persone, la sua mente diventa debole, i suoi pensieri diventano fragili.

È tempo di forza, non di debolezza. È tempo di essere forti, è tempo di conoscere che Gesù non abbandona, Gesù è nella brezza leggera. Quando vedi che sta arrivando una tempesta per distruggerti, Egli è la brezza leggera che ti rialzerà, che ti solleverà.

Il mondo è dentro una tempesta, chiediamo a Gesù la guarigione, la liberazione, l’esorcismo di tutta l’umanità. Egli è la grande Via, è il grande Signore, è la grande felicità, è la grande luce insieme allo Spirito Santo.

Vi state avvicinando alla festa di San Giuseppe, al grande giorno di questo santo forte, guerriero di Cristo, che ha amato, ha obbedito, è stato sereno e mite, è stato capace di avere uno zelo profondo per il Dio Bambino. Allora chiedete a San Giuseppe di insegnare anche a voi ad avere zelo per la vostra famiglia, zelo per la vostra comunità, zelo per la vostra fede. Non è tempo di divisione, è tempo di unione, è tempo di unità, è tempo di silenzio, è tempo di camminare sempre seguendo questa luce, seguendo lo Spirito Santo. Vieni Spirito Santo! Vieni Spirito Santo! San Giuseppe ha sempre invocato lo Spirito Santo: vieni Spirito Santo!

Chiedete anche voi allo Spirito Santo di illuminarvi in questo tempo in cui il Brasile ha bisogno di liberazione, di guarigione. Quando una nazione si vede perduta, deve chiedere allo Spirito Santo di illuminarla. E a volte è in mezzo ai momenti difficili che la luce arriva in un modo così bello, schiarendo le tenebre, aprendo strade, portando risposte. Non è nel modo in cui volete che avrete una nazione forte, in questo modo avrete una nazione sempre più fragile, sempre più divisa. La vostra nazione ha un popolo di preghiera, ma ha bisogno di pregare e seguire Cristo nei suoi insegnamenti, in questa luce che Egli ci chiede di invocare.

Che San Giuseppe sia il grande intercessore della presenza dello Spirito Santo nelle famiglie, nelle comunità, in tutto il popolo di Dio, perché il demonio vuole la guerra, vuole la divisione, la confusione, la paura, vuole che voi tutti viviate nel terrore, mentre Gesù è Colui che calma le tempeste. È difficile? Sì. Non si può negare. Il mondo intero sta vivendo un momento difficile. Ma il mondo ha una parola bellissima, un insegnamento bellissimo: la Parola di Dio.

È il momento di respirare questo Cristo che vive in te, di imparare a vivere con questo Cristo che vive in te. Quanti solamente lo cercano, ma non permettono a Cristo di vivere in loro! Diciamo con gioia: “Voglio che Cristo viva in me. Non voglio solo cercarlo, voglio che Cristo viva in me. Voglio respirare questo Cristo che è pace, questo Cristo che è fraternità, questo Cristo che è amore, questo Cristo che è alleanza: alleanza di amore, alleanza di perdono. Voglio vedere non solo il Brasile ma il mondo intero nella pace di Dio. Che la pace di Dio sia in ogni angolo di questa terra, in tutti i cuori dei figli di Dio. Voglio questa pace, questa unità bellissima con Gesù, voglio respirare questo Cielo di amore.” Che cosa bella, figli! Nel momento del dolore abbiamo Cristo che è la nostra speranza viva. Non è una speranza morta, è una speranza viva.

Oggi siamo qui per affidare il mondo a Gesù, e io vorrei farvi una richiesta di Madre: pregate con più fede. È questo che sta mancando nel cuore dei miei figli. Non pregare solo ripetendo delle parole, ma pregare con fede, sapendo che Dio può, che Dio guarisce, che Dio libera. Pregare con fede è una cosa molto bella perché la prima guarigione è che tu voglia la tua guarigione.

Stai corrispondendo alla volontà di Dio come è necessario fare, sei umile come è necessario esserlo? Quando parli della tua famiglia e della tua comunità, ne parli con amore o con odio? Perché una famiglia può essere piena di problemi, ma anche in quel caso devi parlare con amore di quella famiglia, mai con odio. L’odio distrugge, l’amore costruisce. Quando parli della tua vita, della tua religiosità, parli con lo Spirito Santo, con la certezza che Dio agisce nei suoi figli: nei missionari, nei padri, nelle madri, in tutta la Santa Chiesa. Dio agisce. Dobbiamo sempre credere che Dio agisce!

Il nemico cerca sempre di abbatterti, facendoti vedere che non c’è più niente da fare, che non c’è più soluzione, che non c’è più modo di correggere questa Terra. Ma Dio ti mostra che c’è la misericordia, che c’è una tavola di salvezza, che dobbiamo credere. Se restiamo uniti, tenendoci per mano spiritualmente – perché oggi tutti devono difendersi dalle sofferenze presenti – possiamo essere un’alleanza, toccare gli altri spiritualmente, percepire quanto Dio agisce sulla Terra.

Allora oggi voglio affidare questo mondo malato a Gesù, voglio chiedere a Gesù la guarigione della Terra, degli uomini, perché se l’uomo non si converte la tendenza sarà quella del continuo sorgere di nuove tempeste, di nuove sofferenze, di nuove malattie, sempre più dolorose. E io vi amo, figli. Una Madre, quando ama il suo giardino, non vuole che esso si contamini con le erbacce distruttrici, quando una Madre ama il suo giardino se ne prende cura fino alla fine, perché una Madre ama.

Allora prega con più fede, prega con il desiderio di vedere un mondo migliore. Il mondo è molto malato, è molto triste, molto sofferente. E voi volete un mondo di pace. Dovete avere questo desiderio. Tutto quello che desiderate e invocate lo otterrete. Dio vi sta ascoltando. Gesù è in mezzo a noi, cammina con noi, non è mai stato così presente in mezzo a noi come lo è in questo momento di dolore. Nei momenti di dolore, Egli porta tutti in braccio. Sei in difficoltà? Egli ti porta in braccio. Allora senti Gesù, senti l’amore di Gesù. E cerca la conversione. La risposta per la guarigione dell’umanità è la conversione dell’umanità.

Con grande affetto voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
benedirvi è un dono che la Madre riceve dal Cielo: il dono di essere benedetta e di poter benedire. Vi ho benedetti con molto amore, con molta gioia. In un tempo triste sulla Terra, Dio mi concede la benedizione di poter benedire i figli. Vi ho benedetti con molta gioia. La certezza di un mondo nuovo è nel cuore di ogni figlio che è timorato di Dio, che lotta e cerca la propria conversione, che permette realmente al piano di Dio di realizzarsi.

Auguro a tutti voi questa pace, questa pace che viene dall’Alto. Questa pace che viene da Dio. Procedete saldi, chiedendo la conversione dell’umanità. Pregate con fede, con fede vera. E Dio vi ascolterà, avrete segni di dolore ma anche un segno di molta gioia. Sarà presto, figli. Pertanto pregate e supplicate Dio per questa grazia.

Chiedo a Gesù di benedire questi bei fiori che mi avete offerto, per la guarigione e la liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

Faccio gli auguri a tutti i festeggiati di oggi. Che Gesù vi conceda un grande dono: la pace.

E che San Giuseppe ottenga molta pace per gli uomini, che stanno vivendo una guerra interiore molto grande. Che San Giuseppe calmi questi cuori malati.

Ecco la Serva del Signore, Maria l’Immacolata Concezione, Madre della Pietà. Il Signore mi chiama.

 


La civiltà è posseduta da uno spirito impuro [e presto sarà sconfitta!]

 


Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria metterà fine a questo.

Qualcosa non va con l'Occidente.

La civiltà che è stata creata dal cristianesimo, che ha fondato il sistema universitario, ha portato a sorprendenti progressi nella scienza e ha creato ospedali, sembra aver perso la capacità di reagire a uno spirito impuro che lo possiede.

Ad esempio, nel nostro tempo, molti medici che hanno giurato di difendere la vita hanno poco riguardo per le persone a loro affidate.

Sappiamo tutti cosa sta succedendo ai nascituri, agli anziani e ai malati gravi in ​​Europa e che ora si sta diffondendo in tutto il mondo.

La civiltà cristiana basata sulla dignità intrinseca di ogni persona come figlio di Dio viene liquidata.

I demoni guidati da Satana hanno attaccato le fondamenta della società occidentale e non è possibile esorcizzarla perché il maligno governa le nazioni.

In questo video vogliamo parlarvi di come lo spirito impuro ha preso il controllo della civiltà che ha creato il cristianesimo e lo sta distruggendo, e come Dio interverrà per purificare la terra e possa esserci un lungo periodo di pace.

Il cristianesimo ha creato il concetto di libertà, ma questa libertà non implica che le creature si ribellino al creatore.

Ma proprio per assumere pienamente che siamo figli di Dio.

La nozione cristiana di libertà va ben oltre la politica e raggiunge la questione morale, della capacità umana di superare l'egoismo e vivere una vita d'amore.

Questo tipo di libertà è ciò che Cristo è venuto a insegnarci.

Ma siamo di fronte a spiriti impuri il cui piano è quello di toglierci quella libertà e ci incatenano, a un livello mai visto prima nella storia, ad esempio con la dipendenza da droghe, sesso, pornografia, ecc.

E dove è stata creata la crepa?

San Giovanni Paolo II, in Fides et Ratio, ha scritto che fede e ragione sono le due ali sulle quali lo spirito umano ascende a Dio.

Ma il corso che la cultura occidentale ha intrapreso oggi cerca di separare questi due elementi e di renderli antitetici tra loro.

2 Da un lato dispensa, ridicolizza e combatte la fede, mentre, dall'altro, impiega una caricatura della ragione per metterla al servizio dei dettami della rivoluzione sessuale.

E la cosa sorprendente è che un gran numero di persone intelligenti e sofisticate nelle democrazie occidentali non si preoccupano.

sono stati trasformati in folle che per esempio hanno ora bruciato statue religiose o grandi figure del passato semplicemente perché non erano bianche.

E persino alcune università insegnano quella che chiamano matematica antirazzista, per combattere, dicono, contro il patriarcato bianco.   

L'Occidente deve riscoprire la fede o dire addio alla civiltà.

Creando un cuneo tra fede e ragione, l'Occidente è diventato una cultura di morte e conflitto, una parodia della sua identità precedente.

Ai nostri figli viene insegnato ad essere profondamente narcisisti, ad aggrapparsi a ideologie irrazionali come la teoria del genere e ad impegnarsi con passione in progetti come "salvare il pianeta", quando ciò che è nel caos è la civiltà umana, il rapporto tra persone e persone. e non il pianeta.

La cosa più preoccupante è che l'Occidente ha sostituito un sistema basato sull'altruismo con un sistema basato sull'egoismo, la cosiddetta "realizzazione" del sé , concepita esclusivamente in termini soggettivi.

L'Occidente ha cercato di diventare padrone del proprio destino negando la sua dipendenza da Dio e usurpando la sua posizione di creatore e Signore.

Questo è il grande trionfo del maligno.

Siamo diventati giudice e giuria di chi vive e chi muore, di ciò che è considerato un uomo o di una donna, di ciò che costituisce una vita significativa.

L'Occidente si sta autodistruggendo dicendo di sì al maligno .

Nel Vangelo di San Marco, Gesù scaccia gli spiriti "impuri" in ben tredici occasioni. 

Considerando che ora non è stato fatto. 

E anche all'interno della stessa religione che Gesù ha creato, ci sono leader che non credono che il maligno esista, credono che sia qualcosa di escogitato dall'immaginazione degli uomini.

Nella civiltà occidentale è cresciuto un vero odio di sé che ha ormai conquistato le classi intellettuali e che si incarna nel trionfo del relativismo.

Solo rivolgendoci a Dio, accettando umilmente la nostra posizione di creature di un Dio amorevole, consegnandogli le redini e inchinandoci in obbedienza a Lui, la nostra cultura può essere salvata.

Il grido è: Signore, vieni in nostro aiuto! Libera la nostra civiltà dallo spirito impuro!

Dobbiamo ancora una volta avere risposte ragionevoli e condivise alle domande fondamentali sull'essenza dell'uomo, sul suo posto nell'universo, sul suo destino , se questa civiltà deve durare.

Tutta questa confusione avviene perché in poco più di un secolo l'Occidente ha vissuto un'oscillazione culturale segnata dalla negazione della fede.

È quella che l'allora cardinale Joseph Ratzinger, in procinto di diventare Papa Benedetto XVI nel 2005, chiamava la "dittatura del relativismo", da lui definita una dottrina "che non riconosce nulla di definitivo e che lascia come una misura. last ».

E cosa è accaduto di rilevante nella storia della cultura occidentale che ha causato questo slittamento? 

In quale punto del corso storico questo modello occidentale di umanità ha subito una mutazione, un'alterazione che ha portato alla sua crisi e al rinnegamento di se stessa?

Fu nel momento in cui gli occidentali smisero di ascoltare Dio e ascoltarono le infinite tentazioni degli angeli caduti.

L'odio che il maligno è riuscito a produrre tra gli intellettuali verso l'Occidente è così strano, così patologico e così autodistruttivo, che è inspiegabile che possa provenire dagli stessi esseri umani, ma da entità che vogliono farli finire.

In questo modo, la completa vittoria del relativismo contemporaneo segnerebbe la definitiva disintegrazione dell'Occidente, destinato ad essere assorbito, molto prima che si pensi, da altre civiltà insensibili ai suoi principi e che non sono state create dal cristianesimo.

Presto l'intera eredità culturale, artistica, religiosa, filosofica, politica e giuridica dell'Occidente scomparirebbe.

Questo percorso che sta portando al naufragio della nostra civiltà non poteva che essere fermato da un pieno recupero della concezione giudaico-cristiana dell'uomo, con tutto il patrimonio che la contraddistingue .

Ed è per questo che siamo in un momento cruciale della storia, in quella che chiamiamo la fine dei tempi.

Un momento in cui Dio purificherà la civiltà umana, dove verrà a Lui un'illuminazione di coscienza di ogni essere umano.

E ci sarà una purificazione, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, ci sarà un'effusione di una nuova Pentecoste e avverrà il regno eucaristico di Gesù, che sarà spirituale.

avremo una lunga era di pace prima della seconda venuta fisica del Signore, del giudizio finale e della fine della storia .    

E cos'è essenzialmente l '"Età della Pace" che verrà dopo questi giorni di confusione?

Gesù disse alla mistica Elisabetta Kindelmann: "Lo Spirito della Pentecoste inonderà la terra con la sua potenza e un grande miracolo attirerà l'attenzione di tutta l'umanità".

Sarà qualcosa che non è accaduto da quando il Verbo si è fatto carne.

Gesù ha spiegato che questo "significa il trionfo universale del mio Cuore divino, la liberazione delle anime e l'apertura della via alla salvezza in tutta la sua estensione".

Ha espresso alla veggente italiana Luisa Picarreta che quest'era di pace è godere, rimanendo sulla terra, di tutte le qualità divine.

"È la Santità non ancora conosciuta, quella che farò conoscere", ha detto Nostro Signore. 

E san Giovanni Paolo II affermava che in queste tenebre Dio ci ha donato una stella da seguire: Maria, ci mostra letteralmente la strada da percorrere per prepararci alla discesa di questo Regno divino.

È a Lei come Madre e Modello che la Chiesa deve guardare per comprendere appieno il senso della propria missione.  

Il fondamento dell'Età della Pace è la riunione della volontà dell'uomo con la Volontà di Dio, in tutti i confini della terra.

E Papa Giovanni Paolo II lo ha spiegato alla fine del 2002 dicendo: "Questa è la nostra grande speranza e la nostra invocazione, 'Venga il tuo Regno!', Un Regno di pace, giustizia e serenità, che ristabilirà l'armonia originaria del creato".

E per prepararci a questa era di pace sulla Terra dobbiamo adorare la Divina Volontà e abbracciarla, lasciando da parte la nostra volontà umana.

La Madonna sarà il "segno" apparso nel nostro tempo, una "Donna vestita di sole" che sfugge al drago.

Se vogliamo sconfiggere satana in quest'ora di apostasia, allora dobbiamo imitare Maria con tutto il nostro essere.

Ebbene, finora quello che volevamo dirvi sullo spirito impuro che è penetrato nella civiltà creata dal cristianesimo e la sta corrodendo dall'interno, e come l'Era di Pace verrà dalle mani di Gesù e Maria per salvarci.

Foros de la Virgen María

giovedì 18 marzo 2021

Gesù Cristo e gli angeli daranno la comunione ai fedeli durante la tribolazione

 


Cosa succederà dopo l'avviso.

Una delle cose che preoccupa i fedeli è come sopravviveranno alla tribolazione, ma abbiamo la promessa di protezione, sebbene dobbiamo anche prepararci; ne abbiamo già parlato.

E un'altra preoccupazione è come riceveremo la Santa Comunione nella fase più difficile della tribolazione, quando non ci sono abbastanza sacerdoti disponibili.

Ricordiamoci che alcuni fedeli saranno in speciali rifugi.

E riceveranno la santa comunione per mano degli angeli o di Gesù Cristo stesso.

Alcuni cattolici potrebbero mettere in dubbio questo fatto soprannaturale.

Ed è per questo che in questo articolo vogliamo parlare delle numerose testimonianze di Gesù e degli angeli che danno la comunione in bocca a diversi beati, santi e laici.

E lo facciamo per portare tranquillità e pace, perché non dobbiamo né temere né instillare paura, se durante la nostra vita arriva una forte tribolazione.

In un video abbiamo detto di sfuggita che nel momento più duro della tribolazione, quando non ci sono sacerdoti disponibili, molti fedeli riceveranno la comunione dalle mani di Nostro Signore o degli angeli. 

Questo ci dice fino a che punto il paradiso ci proteggerà quando entreremo nelle fasi più profonde della purificazione del mondo.

Ma deve essere chiaro che coloro che riceveranno l'Eucaristia in modo soprannaturale saranno coloro che la amano molto. 

un esempio di amore per l'Eucaristia è quello che ha rivelato monsignor Fulton Sheen, perché è stato quello che lo ha portato a fare un'ora santa quotidiana per il resto della sua vita. 

In un paese sotto il regime comunista, un prete è stato rinchiuso nella sua parrocchia.

Sebbene fosse nella sua chiesa, non poteva scendere all'altare maggiore.

Da dov'era ebbe almeno la consolazione di vedere il tabernacolo e le ostie sparse per terra quando i comunisti forzarono il tabernacolo. 

E poi è successo un evento sorprendente.

Una ragazza che aveva appena fatto la prima comunione entrò segretamente nelle guardie che sorvegliavano il tempio e prese la comunione ogni giorno.

Prima pregò una preghiera di riparazione e poi si chinò e consumò ogni ostia con la sua lingua, perché sapeva che non poteva prenderla con la mano e che poteva fare la comunione solo una volta al giorno. 

E lo fece ogni giorno, finché non consumò ciascuna delle schiere sulla terra. 

Ma quando ha consumato l'ultimo ospite, ha fatto un movimento che ha fatto notare alle guardie. Quindi l'hanno uccisa.

Il parroco che ha visto tutto questo dalla finestra, ha testimoniato quell'immenso amore per Gesù Sacramento. 

Questo immenso amore fu condiviso anche dalla Beata Imelda Lambertini, morta nel 1333, oggi patrona delle Prime Comunioni.

Fin da giovanissima mostrò una devozione insolita e all'età di nove anni fu collocata nel Convento dei Domenicani in Val di Pietra, perché le suore la formassero.

La sua devozione speciale era la presenza eucaristica di Nostro Signore alla Messa e nel tabernacolo. 

E ricevere Nostro Signore in santa comunione divenne il desiderio ardente del suo cuore.

Ma l'usanza aveva fissato dodici anni come età per la prima comunione. 

Con chi a volte esclamava: "Può qualcuno accogliere Gesù nel suo cuore e non morire?"

Così, all'età di undici anni, era con il resto della comunità alla messa il giorno dell'Ascensione.

Solo Imelda non aveva ricevuto la comunione. 

E all'improvviso tutti furono sorpresi nel vedere quella che sembrava essere un'ostia sacra fluttuare nell'aria sopra Imelda, mentre si inginocchiava davanti al tabernacolo assorta in preghiera. 

Presto il prete si fece avanti con una patena per ricevere l'ostia. 

Di fronte a un simile miracolo, il sacerdote non poteva fare altro che dare a Imelda la sua prima comunione, che sarebbe stata anche l'ultima. 

Poiché l'estasi con cui ha ricevuto il suo Signore è stata così grande da spezzarle il cuore, è caduta a terra priva di sensi e quando l'hanno presa in braccio era morta .

Ci sono molti che nel corso della storia sono stati nutriti con l'ostia consacrata dalle mani degli angeli e di Nostro Signore, manifestata dai testimoni negli atti di canonizzazione . 

Ad esempio, il beato Federico di Ratisbona, morto nel 1329, ricevette la comunione dalle mani di un angelo, lo stesso di sant'Agnese di Montepulciano nel 1317.

Prima della sua esecuzione, un bel giovane vestito di vesti sgargianti apparve al vescovo San Clemente del IV secolo, gli diede un calice e una grande ostia , che San Clemente divise davanti ai testimoni attoniti e lo condivise con coloro che dovevano essere giustiziati.

San Pascual Baylon del 1592, non sempre poteva raggiungere la messa, e si inginocchiava in preghiera con lo sguardo fisso sul santuario di Nostra Signora della Sierra dove veniva compiuto il santo sacrificio, e in tali occasioni gli angeli portavano più subito il ragazzo il Santissimo Sacramento sospeso in aria sopra un calice.

San Bonaventura del 1274 ebbe una tale umiltà che molte volte gli impedì di ricevere la Santissima Eucaristia.

E una di quelle volte, mentre ascoltava la messa e meditava sulla passione di Gesù Cristo, il Signore gli mise in bocca, per il ministero di un angelo, un'ostia consacrata, presa dalla mano del sacerdote. 

Santa Caterina da Siena nel 1380 ricevette la comunione da Nostro Signore e anche dagli angeli.

A San Lorenzo da Brindisi del 1619, quando tornò vittorioso dalla campagna contro i Turchi, Nostro Signore gli apparve nel coro e diede a lui e ai suoi compagni la santa comunione di sua mano .

A san Stanislao Kostka nel 1568, dopo aver pregato santa Barbara per la sua malattia, gli apparve accompagnata da un angelo, gli portò la santa Eucaristia e lentamente si riprese la salute.

Santa Maria Maddalena de Pazzi del 1607, ha ricevuto due volte la Comunione il Giovedì Santo dalle mani del Salvatore stesso.

E santa Teresa Neumann, morta nel 1962, vide il Signore stesso avvicinarsi per darle la comunione ei sacerdoti videro in più occasioni Teresa in estasi mentre riceveva la santa Comunione da Nostro Signore.

Forse ai nostri giorni il più popolare dei miracoli in cui gli angeli sembrano dare la comunione è quello dell'angelo di Fatima . 

L'angelo apparve 3 volte nel 1916 ai pastorelli per catechizzarli, prima che iniziassero le apparizioni della Madonna. 

Per la terza volta, stavano recitando il Rosario, quando apparve l'Angelo, con un calice in mano e un'ostia sospesa sopra, dalla quale caddero nel calice alcune gocce di sangue .

E ripeti questa preghiera tre volte,

«Signore io credo, adoro, spero e ti amo. Chiedo scusa per coloro che non credono, non adorano e non ti amano. 

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, ti offro il Corpo e il Sangue, l'anima e la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo in riparazione degli oltraggi e dell'indifferenza con cui è offeso. 

E per gli infiniti meriti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori »

E poi ha dato l'ostia a Lucia, che aveva già preso la prima comunione, ea Giacinta e Francesco, hanno dato da bere il contenuto del calice. 

E così arriviamo all'unico documento in un'immagine fotografica di un'ostia che si è materializzata nella bocca di una persona, che era nelle apparizioni di Garabandal.

L'angelo aveva dato la comunione alle ragazze nelle loro bocche sin dall'inizio delle apparizioni

E lì disse che l'aveva estratto da qualsiasi tabernacolo nel mondo

La comunione con i veggenti di Garabandal non era mai stata visibile al pubblico.

Quindi, dopo che le ragazze chiesero ripetutamente alla Madonna un miracolo in modo che la gente credesse, l'angelo disse alla veggente Conchita González che il 18 luglio 1962, la Comunione invisibile che aveva dato a lei [e agli altri veggenti] diventerebbero visibili nella loro lingua . 

Doveva annunciarlo con 15 giorni di anticipo.

Quando arrivò il giorno stabilito, Conchita era in estasi a casa sua, uscì, girò un angolo e cadde in ginocchio in una strada adiacente. 

Mentre la folla si accalcava intorno a lui, tirò fuori la lingua e subito apparve un'ostia bianca e brillante. 

Un testimone, a pochi centimetri di distanza, vide che l'ospite si era materializzato sulla lingua del chiaroveggente più velocemente di quanto l'occhio umano potesse vedere.

con una cinepresa, da dilettante, e solo con l'aiuto dell'illuminazione di una torcia, è riuscito a filmare gli ultimi istanti di quello che viene chiamato il "miracolo".

Fin qui quello che volevamo raccontarvi di una selezione che abbiamo fatto dagli antecedenti nella storia della Chiesa, degli angeli o di Nostro Signore che dà la comunione ai fedeli.

Per assicurarti che non sarai lasciato senza Comunione se una tribolazione si verifica così duramente da non trovare abbastanza sacerdoti. 

E per darti la tranquillità della cura che il cielo avrà sui suoi fedeli.

Fori della Vergine Maria

Accompagnatemi allora, miei piccoli, in ogni momento che potete, datemi un minuto, cinque minuti, quello che potete, miei piccoli, ve ne sarò molto grato.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a JV


Coroncina alla Divina Misericordia - Messaggio UNICO.

Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, state vivendo un'altra Quaresima in cui vi ricorderete di Me più continuamente. Tu fai poco, poco sforzo per accompagnarmi in quei momenti difficili che ho avuto per il tuo bene.

Quando mi accompagnate, quando prendete tempo per meditare su tutto ciò che ho accettato che mi fosse fatto per ordine di mio Padre, per il vostro bene, potete ottenere un'infinità di benedizioni. È un tempo in cui potete essere purificati dal peccato, e questo facendo uno sforzo da parte vostra che Mi porterà una grande gioia, perché mi sentirò accompagnato dal vostro cuore.

Pensate per un momento quando la folla mi fischia, mi lancia pietre, mi lancia letame, mi chiama cose sgarbate, bestemmie, e io mi chiedo: ho trattato così il mio popolo? Vi ho portato l'Amore del Cielo, vi ho portato la guarigione del corpo e dell'anima, vi ho portato la Saggezza Divina, ed è così che mi hanno trattato, come un assassino, un truffatore, un traditore del mio popolo, tutti mi hanno fischiato. Allora, quando vi vedo accompagnarmi, dimentico quei dolori che mi provocano quelle grida, quei disprezzi, e mi concentro sulle belle parole che mi dite, la gratitudine che mi date per la vostra salvezza, per aver imparato da ciò che vi ho insegnato, per conoscermi più profondamente, per tante e tante cose che potete rivedere dalla mia vita e che in quel momento mi ringraziate. Tu mi accompagni, mi dai il tuo cuore, piangi anche per il dolore causato al mio corpo e al mio spirito.

Tu non puoi immaginare quale gioia mi dai stando con me in quei momenti di tanto dolore, perché quel popolo, che giorni prima voleva fare di me il suo re, ora mi disprezzava come se io fossi il nemico più cattivo che Israele avesse.

Accompagnatemi allora, miei piccoli, in ogni momento che potete, datemi un minuto, cinque minuti, quello che potete, miei piccoli, ve ne sarò molto grato. Andate in quei momenti della Mia Passione, andate e portatemi la gioia, portatemi il vostro cuore ed Io ingrandirò il Mio Amore nel vostro cuore, perché state portando la gioia al vostro Dio.

Non disprezzare o sprecare i momenti di questo tempo in cui puoi crescere molto spiritualmente e soprattutto nell'amore, nell'Amore che ti ho insegnato.

Grazie, miei piccoli.

DOGMA E DOTTRINA CATTOLICA INFALLIBILE SI DEVE CONOSCERE

 


ERESIA MATERIALE

I bambini o le persone che sono battezzati in comunità eretiche non possono diventare eretici fino a quando non raggiungono l'età della ragione o fino a quando adottano qualsiasi visione eretica che si oppone alla Chiesa Cattolica. Questo significa che alcuni di quei battezzati che ora vanno in una "Chiesa" eretica o scismatica potrebbero non essere ancora eretici anche se tutti gli altri nella stessa Chiesa sono eretici. Tuttavia, quando questi bambini raggiungono l'età della ragione, molti di loro potrebbero cadere in un errore chiamato "eresia materiale".

Il termine "eresia materiale" è usato per descrivere persone che credono in un'eresia senza sapere che stanno contraddicendo l'insegnamento ufficiale e infallibile della Chiesa Cattolica.  Non esiste una cosa come un eretico materiale nell'insegnamento dogmatico della Chiesa. Ci sono eretici; ci sono scismatici; e ci sono cattolici. L'eretico materiale è semplicemente un nome per un cattolico che sta sbagliando in buona fede su un dogma. In altre parole, è un altro nome per un cattolico che sbaglia. È una persona che sta tenendo una posizione falsa - una che è strettamente incompatibile con il dogma cattolico. Tuttavia, quella persona non è ostinata contro quel dogma. Cambierebbe immediatamente la sua posizione se fosse informata della vera posizione. L'"eretico materiale" è un cattolico. Questo è molto importante da capire. Molti santi cattolici sono stati eretici materiali. San Tommaso, per esempio, non credeva che Maria fosse stata concepita immacolatamente (Summa Theologica, Parte III, Q. 14, Art. 3, Risposta a Obj. 1) anche se ora è un dogma definito che Maria è stata concepita immacolatamente, e non c'è da meravigliarsi che anche i santi abbiano sbagliato nel loro insegnamento, perché è molto difficile immaginare che un umano possa conoscere ogni insegnamento della Chiesa che esiste.

 Fratello Peter Dimond e Fratello Michael Dimond