mercoledì 19 ottobre 2022

Le fondamenta della Terra saranno scosse e l'intera Creazione entrerà in un tragico e duro cambiamento come la purificazione totale. Questo è ciò che accadrà nei tre anni solari 2023, 2024 e 2025.

 


Messaggio di nostro Signore Gesù Cristo, ricevuto dal Discepolo, nella città di Mexicali Baja California Norte, nell'anno 2022, il 25 settembre.


Amati figli di tutta l'America Latina, Io Gesù non voglio punirvi, ma voglio perfezionarvi e portarvi al vertice della santità e della purezza. Perché, o America, vi trovate davanti a Me, macchiati, senza fede e speranza e la carità è fuggita da voi.

I profeti sono venuti nell'Antico Testamento, sono venuti con il tuono al Mio popolo, ma ..... il Tuono più grande della Giustizia di Mio Padre .... è così vicino .... e verrà senza preavviso di avvertimento! Perché guardate gli eventi ....!

Con la fine dell'estate, con l'arrivo dell'autunno, arriverà il rigido e duro inverno in cui dovrete affrontare la realtà! E in questo trimestre che va da settembre, ottobre e novembre, inizieranno ad apparire segni nel firmamento e sulla Terra. L'intera Terra subirà grandi cambiamenti drastici e dolorosi. Così sarà! Le fondamenta della Terra saranno scosse e l'intera Creazione entrerà in un tragico e duro cambiamento come la purificazione totale. Questo è ciò che accadrà nei tre anni solari 2023, 2024 e 2025.

Il vaglio inonderà la Terra con la luce della Conoscenza che entrerà nella coscienza, con l'Illuminazione che arriverà come Seconda Pentecoste. Le fiamme ardenti del Mio Cuore purificheranno i popoli latini e la Mia Misericordia passerà di monte in monte, di mare in mare e gli uomini conosceranno dentro di sé la gravità delle loro colpe, dei loro peccati, del disordine massonico, dell'idolatria demoniaca e della perversione morale e sessuale, dell'aberrazione e dell'eresia. La brama di ricchezza e di potere politico sarà fortemente scossa in questo trimestre e triennio di prova.

Io, il Buon Pastore, vengo a cercare il buon frutto nella Vigna..... Li ho desiderati e aspettati... Li ho aspettati per molto tempo...!

O umanità dell'America Latina, avete i miei profeti, ascoltateli e seguite i miei mandati e le mie leggi.

Oh mio discepolo, presto smetterai di scrivere questi messaggi, ma continuerò a guidarti quando sarai docile al mio Spirito e fedele alle mie promesse. Tu sei il mio libro aperto e in te si realizzerà un'altra promessa. Pregate che il Signore del raccolto mandi i suoi operai, come furono mandati Elia ed Enoch, come furono mandati Isaia, Geremia, Amos e Daniele, perché l'abominio è arrivato, l'abominio della Desolazione, dove l'impostore siederà e governerà da dove non dovrebbe! Il Santo Sacrificio Eucaristico del Mio Corpo e del Mio Sangue sarà tolto, sarò allontanato dai templi e i Miei veri sacerdoti saranno odiati, perseguitati, imprigionati e uccisi come Zaccaria fu ucciso tra il cortile e l'altare del Tempio.

La terra subisce violenza e gli innocenti sono traditi e oltraggiati. Lo spirito della violenza e della disuguaglianza, oh, quello spirito malvagio, ricopre le strade. Non camminate di notte, ma prostratevi in ginocchio davanti alla Mia Santa e Sacra Presenza, o umanità. I Miei fedeli sacerdoti, che non sono del falso ecumenismo, incensino il Mio Altare, e in ginocchio, vestiti di sacco e di artiglieria, si prostrino in polvere e cenere. Perché purtroppo vedo che ci sono alcuni che non pregano il Rosario implorando l'aiuto e la protezione della Mia Santa Madre e l'aiuto di San Giuseppe, uomo casto e puro!

O profeta dell'Altissimo! Parlate e dite a tutti... La giustizia divina si aggira tra i popoli dell'America! Io, il Signore, non ascolto le vostre suppliche? Sono forse ignaro delle vostre miserie? ... Sì, ho compassione, ma la giustizia di mio Padre li scuoterà e la crisi universale devasterà i continenti. Ci sarà un aumento del numero e dell'intensità delle catastrofi... e in quei momenti ricorderete... che Io, il Signore, l'ho detto e annunciato attraverso i miei profeti. Ascoltate e meditate ora il Vangelo di Luca, capitolo 13, versetti da 6 a 9 e fate conoscere i 3 anni a venire! che ora sono di vaglio e di prova. Non chiudere le tempie!!!!


CUORE DI MARIA - "LA MADRE"

 


Il Cuore Immacolato di Maria non è soltanto il Cuore di una Madre, ma è il Cuore di una Madre umana e divina. È grandezza più grandezza di amore. Che cosa si potrebbe paragonare, concretamente, al cuore di una madre, e per di più al cuore di una Madre non soltanto umana, ma anche divina?  

È ben difficile, infatti, trovare sulla terra qualcosa che assomigli realmente e abbia il valore di un cuore umano tutto pieno soltanto di amore materno. Si dice anche, giustamente, che il cuore di una mamma è il capolavoro uscito dalle mani di Dio Creatore, il capolavoro che grida più di tutti la sua somiglianza con Dio che è "Amore".  

È un fatto concreto e costante, in realtà, che Dio può donare a ciascuno di noi molti amici, molti fratelli e sorelle, molti parenti e persone buone capaci anche di amarci straordinariamente, mentre ci dona, invece, una sola mamma: perché?... Proprio perché nessuno ci potrà amare come la mamma.  

E se una mamma ha molti figli, amerà forse di meno i suoi numerosi figli rispetto a una mamma che ha soltanto pochi figli?... No, no: al contrario, ella amerà sempre di più, se ha la grazia di avere molti figli, poiché l'amore materno non si divide, ma si moltiplica sempre, inesauribilmente!  

Che cosa sarà stato allora il Cuore materno di Maria Santissima? ... Ella è addirittura Madre di Dio infinito! Ella, inoltre, è anche Madre di tutti gli uomini!...  

Che cosa sarà stato, allora, quel suo Cuore materno? Quale e quanta immensità di amore ci sarà stato in quel suo Cuore materno, dunque? Soltanto Dio è stato ed è in grado di misurare quella ricchezza incommensurabile di amore materno che la Madonna ha messo interamente a disposizione di tutti noi suoi figli.  

  

"Qui la testa gira ..."  

Per questo, giustamente, san Massimiliano M. Kolbe - il "Folle dell'immacolata" - diceva che a noi, pensando alla grandezza d'amore quasi infinito della "Madre di Dio", viene davvero il giramento di testa, ossia "qui La tuta gira!... - diceva e scriveva il Santo.  

San Pio da Pietrelcina scriveva e diceva che l'amore materno della Madonna verso tutti noi, suoi figli, è una sorta di "follia d'amore", poiché Ella vuole cercare di salvare ad ogni costo ognuno dei suoi figli e perciò si preoccupa e si muove in maniera tale da sembrare davvero la Mamma "folle d'amore" per noi; pronta a prenderci per i capelli pur di salvarci!...  

*** 

E allora, come mai succede che noi siamo piuttosto indifferenti o magari reticenti verso il Cuore dell'Immacolata? Sapendo che è il Cuore della Madre di Dio e della Madre degli uomini, come potremmo dubitare o diffidare del suo grande amore materno per noi suoi figli? Che cosa è che ci può trattenere dal ricorrere con piena e sicura fiducia a Lei, al Cuore di Colei che è sempre la "Madre del bell’Amore"?  

Non è forse vero che ancor più, dopo le straordinarie apparizioni della Madonna a Fatima, dovrebbe essere spontaneo e sollecito, da parte nostra, ricorrere a Lei per affidarci al suo immenso amore materno. E Invece!... E purtroppo vero, invece, che anche le richieste della Madonna di Fatima sulla volontà di Dio di «stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato» per salvarci dalla perdizione eterna è stata disattesa e si è ridotta al nulla in questi tempi di disfacimento della vita di fede e della vita cristiana.  

L'amore al Cuore Immacolato della divina Mamma, l'amore al Santo Rosario, l'amore alla vita di grazia, con la preghiera quotidiana, con la Santa Messa ogni domenica e con i sacramenti della Confessione e Comunione: tutto è ormai sotto devastazione nella Chiesa di oggi che si trova senza sacerdoti sufficienti, con i seminari vuoti, con i conventi chiusi, con le missioni che agonizzano... : dove sono più, ormai, i cristiani che vivono con la grazia di Dio nell'anima in questo mondo che «giace sotto il potere del maligno» (1Gv 5,19), secondo le parole dell’evangelista san Giovanni?  

A chi ricorreremo, allora, per ritrovare un po' di amore materno? Non esiste e non può esistere altra risposta che questa: ritorniamo al Cuore Immacolato di Maria, nostra Mamma purissima e amorosissima, e affidiamoci davvero a Lei che non soltanto desidera sempre amarci, ma non può non amarci sempre con la sua Maternità divina interamente rivolta a noi, al nostro bisogno di amore materno. 


La Mamma in attesa dei figli ...  

San Giovanni M. Vianney, chiamato il santo Curato d'Ars, nella sua semplice ma ardente predicazione soleva ripetere con frequenza di essere davvero certo che anche in Cielo la Madonna, nostra Mamma divina, sta sempre alla porta del Paradiso, in attesa che dalla terra tutti i figli arrivino alla Casa del Padre sani e salvi per l'eternità del Paradiso.  

E non può non essere così -, riflettendo che già le nostre mamme terrene, nonostante le loro debolezze - salvo i casi di mamme addirittura snaturate! - sanno aspettare ogni notte il rientro dei loro figli a casa ... Riflettiamoci spesso, anche noi, e allora capiremo sempre più quanto noi tutti dovremmo amare il Cuore tutto materno della nostra divina Mamma Immacolata.


INVOCAZIONE DI AIUTO.

 


Carbonia 15-10-2022 (locuzione – ore 16.35)

Invocazione di aiuto.

Figli miei, è la Luce del mondo che oggi viene a visitarvi in questo luogo sacro, prescelto dallo stesso Cielo per la realizzazione del suo progetto in Opera di salvezza.

Figli miei benedetti, Io vi amo con tutto il mio Cuore, vi stringo al mio Petto: non abbiate paura di affrontare le situazioni che stanno su questa Terra, Gesù è sempre vicino a voi, è sempre pronto a tendervi una mano, a sollevarvi dalle miserie di questo mondo.

Amati bambini miei, figli miei, amici miei, ecco, Io oggi, qui, vi chiedo la grazia della preghiera costante per questo mio figlio che è nella disperazione. Il suo cuore piange, è triste, è triste la sua famiglia però deve confidare in Dio, nel potere di Dio, …deve confidare lui e devono confidare tutti coloro che gli stanno a fianco, specialmente la moglie.

Dimmi figlio mio:

Abbi pietà di me, Signore; misericordia di me, Signore, misericordia di me!

La tua grazia discenda su di me, il tuo Spirito mi avvolga e avvolga tutti i miei.

Signore benedetto, io oggi sono qui, lontano con la mia persona fisica, ma presente con il mio cuore.

Ti benedico Signore e Ti esalto, nella tua grazia confido, nel tuo aiuto io confido! Abbi pietà di Me”.

Questo, è quello che Io voglio sentire uscire dal tuo cuore figlio mio, e ti ordino, e ordino a tutti voi di proseguire in queste parole che Io vi ho appena annunciato.

Benedizioni e grazie a voi figli miei; andiamo avanti: il tempo è ormai maturo! Tutto volge alla fine; la battaglia è in atto, lo scontro sarà a breve: vi solleverò tutti a Me e vi metterò nella Terra nuova, in un Giardino pieno di profumi e di ogni delizia da Me preparato per i miei figli.

Sono qui con voi, tengo per mano mia Madre Santissima, Ella è sempre presente in questo luogo, per accompagnarvi a Me, per educarvi alle “Cose” del Cielo e darvi le grazie necessarie per andare avanti.

Su figli miei! Non demordete, abbiate una meta prefissata invoi: …quella della fine di questa strada dove Io sono qui pronto ad accogliervi, abbracciarvi a Me per sempre.

Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

* * *


(locuzione – ore 16.55).

Amati figli, sono Io la Vergine Santissima, sono Io, la Madre di Gesù e Madre vostra; … vengo a celebrare con voi il trionfo del mio Cuore Immacolato e la gloria di Dio sulla Terra.

Amati bambini miei, oh voi che avete scelto la strada del dolore per raggiungere la gioia eterna, in verità vi dico: avete fatto la scelta giusta; godrete delle meraviglie di Dio, sarete santi e sarete grandi nel nuovo mondo, l’Universo tutto vi accoglierà e trionferà con voi per la gloria di Dio.

Benedette creature del Divin Creatore, oh voi, servi fedeli alla sua volontàsappiate che siete giunti alla fine di un tempo, la storia si chiude qui! A breve vedrete cose sconvolgenti su questa Terra, ma, farete appena in tempo a vederle perché sarete presi dall’alto e portati in una dimensione dove riceverete le grazie di Dio in voi.

Oh tu, oh uomo che ti sei ribellato ai Comandamenti di Dio, che hai voluto scegliere una strada diversa da quella del tuo Creatore; tu che hai deciso per conto tuo di vivere un’altra vita, ecco che in verità Io ti dico:

Avrai su questa Terra, per tua scelta, la ricompensa che meriti: … sei ancora in tempo, figlio mio, a ravvederti, Gesù ti urla tutto il suo amore e ti chiede di tornare a Lui: Egli ti attende a braccia aperte per metterti nel suo Seno, farti vivere in Sé e donarti di Sé in eterno.

Nella sua stessa Divinità entrerai, se tu, o uomo, sceglierai di vivere a fianco del tuo Creatore, del tuo Divin Creatore! Il Figlio di Dio! Dio stesso! La Santissima Trinità.

Abbi fede! Torna indietro, ravvediti o uomo, riabbraccia il santo Vangelo e riscopri le bellezze di Dio in te, tutto l’Universo sarà con te e celebrerà con te la tua nuova scelta, la tua vita nuova nelle bellezze infinite del Creato.

Avanti figli miei, Fatima ormai si sta rivelando in tutte le sue parti, il disegno si sta compiendo. State pronti figli miei, state pronti con il cuore puro, con nella mente e nel cuore il vostro Divin Creatore Gesù Cristo.

Vi benedico, vi tengo per mano e vi conduco in questa strada piena di spine alla strada della gioia eterna, dove felicità e amore avrete per sempre.

Avanti nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo! Siate quell’esercito di soldati santi che Gesù ha voluto creare su questa Terra tramite sua Madre Santissima, Colei che è Corredentrice nell’Opera di salvezza. Amen.

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

Siano lodati i Sacratissimi cuori di Gesù, Maria e Giuseppe.

Ora e sempre.

Amen.

Che desidera il Signore che facciamo quando lo riceviamo nella Comunione?

 


Insegnamento del Signore a Luisa Piccarreta, dai suoi Scritti: 


Avendo fatto la Comunione, stavo dicendo: “Signore, tienimi sempre stretta con Te, che sono troppo piccina, ché se non mi tieni stretta, essendo piccina posso smarrirmi”.  

E Lui: “Voglio insegnarti il modo come devi stare con Me:  

Primo, devi entrare dentro di Me, trasformarti in Me e prendere ciò che trovi in Me.  

Secondo, quando ti sei riempita tutta di Me, esci fuori ed opera insieme con Me, come se Io e te fossimo una cosa sola, in modo che se mi muovo Io, ti muovi tu; se penso Io, pensa tu alla stessa cosa pensata da Me; insomma, qualunque cosa faccio Io la farai tu.  

Terzo, con questo operato insieme che abbiamo fatto, allontanati per un istante da Me e va in mezzo alle creature, dando a tutti e a ciascuno tutto ciò che abbiamo operato insieme, cioè dando a ciascuno la mia vita divina, ritornando subito in Me per darmi a nome di tutti tutta quella gloria che dovrebbero darmi, pregando, scusandoli, riparando, amando.  

Ah, sì, amami per tutti, saziami d’amore! In Me non ci sono passioni, ma se potesse stare una passione, quest’unica e sola sarebbe l’amore. Ma l’amore in Me è più che passione, anzi è la mia vita, e se le passioni si possono distruggere, la vita no. Vedi in quale necessità mi trovo di essere amato? Perciò amami, amami”.  (Vol 8°, 09.02.1908). 


Leggiamo ancora qualcosa di ciò che Luisa ha scritto sulla Comunione: 

“Scrivo per ubbidire, ma mi sento crepare il cuore per lo sforzo che metto; ma viva l’ubbidienza, viva la Volontà di Dio. Scrivo, ma tremo, e non so io stessa quel che dico; l’ubbidienza vuole che scriva qualche cosa (su) come mi preparo e come ringrazio Gesù benedetto nella S. Comunione. Io non so dire niente, perché il mio dolce Gesù, vedendo la mia incapacità e che non sono buona a niente, fa tutto da Sé: Lui prepara l’anima mia e Lui stesso Mi somministra il ringraziamento, ed io Lo seguo. Ora, il modo di Gesù è sempre immenso, ed io insieme con Gesù mi sento immensa e come se sapessi fare qualche cosa; ma se Gesù si ritira, io rimango sempre la stupida che sono, l’ignorantella, la cattivella, ed (è) appunto per questo che Gesù mi vuol bene, perché ignorantella e (per)ché niente sono e niente posso, sapendo che a qualunque costo Lo voglio ricevere. 

Per non farsi un disonore nel venire a me, ma anzi sommo onore, prepara Lui stesso la mia povera anima, mi dà le sue stesse cose, i suoi meriti, i suoi abbigliamenti, le sue opere, i suoi desideri, insomma tutto Sé stesso; se occorre, anche ciò che hanno fatto i Santi, perché tutto è suo; se occorre, ciò che ha fatto la Mamma SS., e anch’io dico a tutti: “Gesù, fatti onore nel venire in me; Mamma Regina mia, Santi, Angeli tutti, io sono povera, povera: tutto ciò che è vostro mettetelo nel mio cuore, non per me, ma per onore di Gesù”..., e mi sento che tutto il Cielo concorre a prepararmi. E dopo ciò Gesù discende in me... Mi pare di vederlo tutto compiaciuto, vedendosi onorato delle sue stesse cose, e delle volte mi dice: “Brava, brava la figlia mia! Quanto ne sono contento, quanto me ne compiaccio! Dovunque guardo, in te trovo cose degne di Me; tutto ciò che è mio è tuo. Quante cose belle Mi hai fatto trovare!” 

Io, sapendo che sono povera, povera, che niente ho fatto e niente è mio, me la rido del contento di Gesù e dico: meno male che Gesù pensa in questo modo; basta che (sia) venuto, e ciò mi basta. Fa niente che mi sono servita della stessa roba sua; i poveri devono ricevere dai ricchi. 

Ora, è vero che rimane in me qualche barlume di qua, un altro di là, del modo che Gesù tiene nella Comunione, ma questi barlumi non so riunirli insieme e formarne un preparamento e un ringraziamento... Mi manca la capacità; mi pare che mi preparo in Gesù stesso e Lo ringrazio con Gesù stesso”. (Vol. 9°, 10.04.1910). 


“Avendo fatta la Comunione, mi tenevo stretto al cuore il mio dolce Gesù e dicevo: “Vita mia, quanto vorrei fare ciò che facesti Tu stesso nel riceverti Sacramentato, affinché Tu possa trovare in me i tuoi stessi contenti, le tue stesse preghiere, le tue stesse riparazioni”. 

E il mio sempre amabile Gesù mi ha detto: “Figlia mia, in questo breve giro dell’Ostia Io racchiudo tutto e, perciò, volli ricevere Me stesso, per fare atti completi che glorificassero il Padre degnamente, (per)ché le creature ricevevano un Dio, e davo alle creature (il) frutto completo della mia Vita Sacramentale; altrimenti (l’Eucaristia) sarebbe stata incompleta, per la gloria del Padre e per il bene delle creature. E perciò in ogni Ostia ci sono le mie preghiere, i ringraziamenti e tutto il resto che ci voleva per glorificare il Padre e che la creatura doveva farmi. Sicché, se la creatura manca, Io in ogni Ostia continuo il mio lavorio, come se per ciascun’anima ricevessi un’altra volta Me stesso. Onde l’anima deve trasformarsi in Me e fare una sola cosa con Me, e fare sua la mia Vita, le mie preghiere, i miei gemiti d’amore, le mie pene, i miei palpiti di fuoco, che vorrei bruciare e non trovo chi si lasci in preda alle mie fiamme. Ed Io in quest’Ostia rinasco, vivo e muoio; mi consumo e non trovo chi si consumi per Me, e se l’anima ripete ciò che faccio Io, mi sento ripetere ciò che faccio Io, come se un’altra volta avessi ricevuto Me stesso, e vi trovo gloria completa, contenti divini, sfoghi d’amore che mi pareggiano, e do all’anima la grazia di consumarsi della mia stessa consumazione”. (Vol. 11°, 24.02.1917). 


RIFLESSIONE:  La Comunione deve essere reciproca; perciò, come il Signore entra nella creatura, così vuole che la creatura entri in Lui. 

Come si entra? Con la fiducia di un bimbo che sa che il suo papà tanto lo ama e lo desidera, e con la semplicità propria di Dio e di tutto ciò che Dio fa, come è respirare o aprire gli occhi per vedere, una cosa così semplice e facile, così logica e spontanea. 

Dicendogli di cuore, per esempio:  

“O Signore, come Tu sei in me, nella mia anima e nel mio corpo, così voglio anch’io essere in Te, nella tua Umanità e nella tua Divinità.  

“Perciò, Gesù, prendi possesso del mio essere e della mia vita, prendi possesso della mia anima e del mio corpo, del mio intelletto, memoria e volontà, dei miei occhi e del mio udito, della mia lingua e del mio cuore, delle mie mani e dei miei piedi, di ogni pensiero, battito e respiro, dei miei sentimenti, delle mie gioie e delle mie pene, delle mie azioni e     dei miei gusti, del mio passato, presente e futuro, della mia vita intera, della mia morte e della mia eternità... 

“ Allo stesso modo, anch’io prendo possesso, Signore, di tutto ciò che è tuo, di ciò che   Tu sei: adesso, Gesù, mi appartiene la tua Incarnazione nel seno di tua Madre; mi appartiene la tua Nascita e tutto ciò che Tu facesti nella tua infanzia e nella tua vita occulta a Nazareth; prendo possesso di tutta la tua vita pubblica, faccio mio ogni tuo miracolo, ogni tuo insegnamento, ogni conversione, ogni chiamata a seguirti, ogni sacramento che istituisti... Faccio mia tutta la tua preghiera al Padre, mia è la tua solitudine, mio è la tua stanchezza, mie sono le tue pene, mio è tutto il tuo Amore, il tuo Dolore e tutta la tua Passione... Mi appartengono le tue lacrime, i tuoi sudori, tutto il tuo Sangue e le tue piaghe, mia è la tua Croce e la tua agonia, la tua ubbidienza al Padre, la tua Morte e la tua stessa Resurrezione... Così come pure è per me la tua infinita umiltà, la tua purezza divina, la tua pazienza invitta, la tua fortezza e la tua sapienza, la tua Giustizia e Misericordia e il tuo eterno Amore... Cioè, Tu sei tutto mio, come io sono tutto tuo, nella misura che io mi dono   a Te  Tu ti dai a me... Grazie, Gesù, per questo cuore nuovo che mi dai: il Tuo!  Per poter vivere Tu in me ed io in Te...  

E adesso, Signore, andiamo a fare un giro, perché voglio portarti a tutti i miei fratelli        e darti a tutti, imitando la nostra Mamma Celeste nella sua Visitazione.  


Così voglio portarti a tutti i miei fratelli in questo mondo: a tutti porto la tua Luce, il tuo Amore e la tua Vita. Ai bambini che vengono al mondo e agli agonizzanti che stanno sul punto di morire, agli infermi e ai tribolati, a quelli che sono oppressi dal peso della loro croce, a quelli che ti conoscono e a tutti quelli che ancora non ti conoscono, a quanti vivono in Grazia e a quelli che sono morti nel peccato. Ti porto a quelli che ti amano e ai tiepidi e a quelli che non ti amano, e se non ti vogliono ricevere lo faccio io por essi. 

Ti porto alle anime benedette del Purgatorio, per dare sollievo alle loro pene, per inondare con la tua Luce la loro oscurità, per spegnere con il Fuoco del tuo Amore le loro fiamme, per riempire con i tuoi meriti il vuoto dei loro debiti e così consolare il tuo Cuore,  che tanto soffre per loro. 

Ti porto a tutti i miei fratelli gloriosi del Cielo, agli Angeli e a tutti i beati, per radoppiare    la loro felicità e la loro gloria, poiché stando in Cielo non possono fare nuove conquiste      né guadagni, mentre lo può fare chi è ancora sulla terra... Voglio fare ad ognuno il regalo    di “un altro” Gesù, e innanzi tutto alla nostra benedetta Mamma e Regina, perché Lei ti diede a noi ed è giusto che noi (qualcuno al meno) ti diamo a Lei. Quale maggior atto d’amore possiamo farle? 

Ti porto fin d’adesso a tutte quelle creature che ancora non sono venute al mondo, che ancora non esistono nel tempo, alle future generazioni, che il Padre tiene già presenti nell’Atto eterno della sua Volontà: a tutti i miei futuri fratelli, fino all’ultimo uomo che vivrà, a tutti voglio dare anticipatamente la tua conoscenza, la tua Grazia, il tuo Amore e la tua Vita.  

E dopo che ti ho dato a tutti, chiedo loro che mi diano tutto ciò che ti devono di gratitudine, di adorazione, di benedizioni, di lodi e di amore, per dare tutto a Te e portarti  tutti e tutte le opere delle tue mani, e mettere tutti attorno a Te, per darti il ricambio d’amore da parte di tutti. Per tanto, da parte di tutti ti dico, o Gesù, che ti lodiamo, ti benedeciamo,     ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie e ti amiamo.  

E con la tua stessa Volontà infinita lo intendo fare anche in riparazione per tutte le offese che ricevi ed in sostituzione per tutti gli ingrati e i malvagi che mai lo faranno, affinché il     tuo Amore riceva la perfetta corrispondenza che per giustizia gli è dovuta. In questo modo, non voglio che nulla di quanto è uscito con tanto amore dalla tua Volontà non ritorni a Te  con altrettanto amore. 

Grazie, di avermi chiamato a compiere questo ufficio e di avermi dato la grazia di farlo, grazie, o Gesù! 


Altro esempio di come Luisa ringrazia il Signore dopo la Comunione: 

 

- Gesù, ti do il tuo Amore, per ristorare le tue amarezze. 

- Ti do il tuo Cuore, per ristorarti delle nostre freddezze, incorrispondenze, ingratitudini e poco amore delle creature. 

- Ti do le tue armonie, per rinfrancarti l’udito dagli assordamenti che ricevi con le bestemmie. 

- Ti do la tua bellezza, per rinfrancarti delle bruttezze delle anime nostre quando ci infanghiamo nella colpa. 

- Ti do la tua purità, per rinfrancarti delle mancanze di rettitudine d’intenzione e del fango e del marciume che vedi in tante anime. 

- Ti do la tua immensità, per rinfrancarti delle volontarie strettezze in cui si mettono le anime. 

- Ti do il tuo ardore, per bruciare tutti i peccati e tutti i cuori, affinché tutti ti amino e nessuno più ti offenda. 

- Ti do tutto ciò che sei Tu, per darti soddisfazione infinita, amore eterno, immenso ed infinito. 


Per gli ammalati

 


Dio, Padre della tenerezza e dell’amore, 

tu che ci hai donato il tuo Figlio Gesù Cristo  

che ha effuso per noi il suo Sangue,

 accogli le nostre domande di salute 

e ogni nostra invocazione di salvezza.

Con la luce e la forza del tuo Spirito, 

 illumina i nostri passi, 

sostieni la nostra debolezza, 

apri ogni situazione alla speranza, 

rendici capaci di vicinanza e di servizio, 

 testimoni della tua tenerezza di Padre.

Fa’ che le nostre comunità 

siano riflesso della tua carità 

e crescano come segno e strumento 

di salute e di salvezza, 

profezia di speranza e di impegno 

nella lotta contro il male.

Per l’intercessione della Vergine Maria, 

 Madre di Gesù Salvatore, concedi a noi, 

 con la salute del corpo e dello spirito, 

il conforto nella sofferenza, 

la forza nelle prove, 

la serenità, la fiducia e la pace. Amen. 


Il segno del Figlio dell'uomo risplende nel cielo, a rischiarare questo mondo di tenebra.

 


13 ottobre 2022

 "La Pace sia con voi, la pace regni nei vostri cuori, fratelli miei. Ci siamo fratelli: ora tutto cambierà, come in un batter d'occhio; dal giorno alla notte, tutto cambierà. La vostra routine quotidiana cesserà di esistere. L'ora più buia è qui su questa umanità: cercherete la salvezza, ma non la troverete. Vi sposterete da nord a sud, da est a ovest, ma troverete solo distruzione e morte. Solo attraverso me troverete la salvezza. Pentitevi con sincerità di cuore, cercatemi invocatemi ed io vi risponderò prontamente. Ecco: il segno del Figlio dell'uomo risplende nel cielo, a rischiarare questo mondo di tenebra. Inginocchiatevi in preghiera riconciliatevi con il Padre. Non tardate. Non attendete oltre, perché allora sarà troppo tardi. Nulla avrà più valore. Abbandonate tutto ciò che vi circonda, rivestitevi con la mia parola, siate amore. Accogliete tra di voi chi è debole nella fede, non giudicate il vostro fratello e non disprezzatelo. Siate misericordiosi, come Io sono misericordioso. Non ritenetevi migliori. Ognuno dovrà rendere conto delle proprie opere. La vostra salvezza è più vicina ora: la notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettate via le opere delle tenebre e indossate le armi della luce. Comportatevi onestamente e non seguite la carne nei suoi desideri. Rendetemi grazie. Voi siete miei. Vivete per me. È tempo di tornare a Casa. A domani in Cielo. Il vostro Gesù."

 


martedì 18 ottobre 2022

Dove vogliono portare la Chiesa coloro che vogliono cambiarla dall'interno?


Forse il segno più notevole che spicca dalla nostra epoca è la perdita della fede nella rivelazione di Dio, che trascina tutto il resto.

Ignorando che ciò che l'autore ci ha comandato nella Bibbia è eterno, perché Egli è Dio, stiamo aprendo le porte a una nuova morale, antagonista a quella cristiana.

Questo accade in un mondo in cui la Chiesa non ha più la situazione morale, né la coerenza del discorso, per denunciarlo.

E in molti casi lo promuove anche, perché lo spirito del mondo è stato introdotto nella sua casa.

Qui parleremo di come l'attuale apostasia sta avvenendo nel mondo, di come la Chiesa è paralizzata e talvolta legittima questo, di ciò che la Bibbia dice su ciò che stiamo vivendo e di come possiamo uscire da una tale situazione.

Il beato cardinale John Henry Newman scrisse profeticamente già nel diciannovesimo secolo sul prossimo futuro che lo attendeva nel suo tempo, disse:

"Il pericolo particolare del tempo a venire è la diffusione di quella piaga dell'infedeltà, che gli Apostoli e il Signore stesso hanno predetto come la peggiore calamità degli ultimi tempi della Chiesa".

Stava parlando della perdita della fede, cioè dell'apostasia, perché lo spirito del mondo ai suoi tempi stava facendo progressi sempre maggiori contro ciò che era rimasto dell'antico cristianesimo.

Ha anche sottolineato che i tempi di tiepidezza e di lassismo tra i fedeli sono sempre stati il prologo delle persecuzioni.

E che la prossima persecuzione sarebbe stata preceduta dalla più grande apostasia nella storia della Chiesa.

Una civiltà che aveva conosciuto il cristianesimo stava scegliendo di tornare nella palude del paganesimo in nome di ciò che chiama progresso, arrestando il concetto di libertà e imponendolo aggressivamente a tutti.

Questa rivoluzione, che ha come massimo esponente la rivoluzione sessuale degli anni '60, ha ottenuto un tale successo in Occidente grazie alla crescita fenomenale dei nuovi media e della tecnologia della persuasione e della manipolazione mentale.

Travolgono la coscienza e fanno della volontà umana uno strumento per ridefinire non solo il senso dell'uomo, ma la realtà stessa.

Nel mondo occidentale, sembra che circa la metà dei cattolici non creda più veramente nella presenza reale di Cristo nell'Eucaristia, né in altre dottrine fondamentali della fede.

Questa maggioranza rifiuta anche gli insegnamenti della Chiesa sulla morale sessuale e sulla vita.

Eppure, molti di loro continuano ad assistere alla messa o a definirsi cattolici, trasformando la fedeltà ai comandamenti lasciati da Gesù in una sorta di identità culturale religiosa.

Può accadere, Dio non voglia, ciò che accade in molte sinagoghe, che cantano i salmi che parlano di Dio, come espressione culturale ebraica, anche se la maggior parte non crede nell'esistenza di Dio.

In un'omelia del 29 giugno 1972, Paolo VI ne dà conto dicendo che "il fumo di Satana si è infiltrato nella Chiesa di Dio attraverso qualche crepa".

E il 13 ottobre 1977, Paolo VI arrivò a dire che si era infiltrato al vertice della Chiesa, disse:

"La coda del diavolo sta producendo la disintegrazione del mondo cattolico, e l'oscurità di Satana che è entrata, si è diffusa in tutta la Chiesa cattolica fino al suo vertice"

E lo ha riassunto dicendo che:

"L'apostasia, la perdita della fede, si sta diffondendo in tutto il mondo e ai più alti livelli all'interno della Chiesa".

Molti di questi eretici liberali, che rimangono nelle file della Chiesa, assumono il progetto di decostruirla dall'interno, di ricostruirla secondo le proprie nozioni umane, gridando che la Chiesa deve essere modernizzata.

E offrono al mondo un Cristo mite, invece di uno misericordioso e giusto; un cristianesimo poco impegnativo che chiude un occhio e giustifica i peccati, piuttosto che uno che si impegna ad adempiere i comandamenti che ha lasciato agli apostoli.

Per questi reingegnerizzatori morali, l'attuale messaggio di Dio non è preferibilmente nei Vangeli o nelle rivelazioni private, cioè nelle apparizioni mariane, ma nell'opinione pubblica.

Con l'aggravante che questa opinione pubblica è facilmente manipolabile dai media e dai social network.

Ecco perché il cardinale Kurt Koch ha denunciato il Cammino sinodale tedesco, per aver voluto privilegiare una quarta fonte di rivelazione di Dio, che è l'opinione pubblica, rispetto alle fonti di rivelazione che la Chiesa riconosce: la Bibbia, la tradizione e il magistero.

Questa nuova fonte di rivelazione esalta l'uomo come misura di tutto, con la conseguente negazione dei diritti di Dio.

E la Chiesa dà legittimità a questa rivoluzione morale nell'ex Occidente cristiano, perché è stata guidata da governi guidati da cristiani eretici o apostati e perché oggi nella Chiesa si sentono voci che le danno legittimità spirituale.

Questo sta avanzando dai tempi del cardinale Newman.

solo una cosa si frappone sulla sua strada: la Chiesa Cattolica Romana, quando vive in pienezza la pienezza della vita in Cristo, e quando è il baluardo che si erge saldo contro tutta la malizia e gli inganni del maligno.

Ecco perché c'è una lotta così intensa all'interno della Chiesa cattolica in questo momento.

Ed è per questo che ciò che accade all'interno della Chiesa cattolica è così importante per il destino dell'umanità.

Questo conflitto non sorge ora come per magia, ma è già profetizzato nell'Apocalisse.

In Apocalisse capitoli 2 e 3 si parla di 7 chiese, che sono stati attraverso i quali la Chiesa passerebbe attraverso la storia.

Oggi saremmo nel periodo della Chiesa di Sardi, la quinta Chiesa, iniziata dopo la fine del cristianesimo.

E prima ancora c'erano stati i periodi della Chiesa di Efeso, Smirne, Pergamo e Tiatira.

Secondo il sacerdote del XVII secolo Bartolomeo Holzhauser, il periodo della Chiesa di Sardi sarebbe stato un periodo di calamità e devastazione, oppressione dei cattolici da parte di tiranni ed eretici e l'ascesa dei musulmani.

E del lassismo nei precetti divini e umani, dove il clero non rispetterà le leggi della Chiesa.

Ognuno sarà portato a credere e a fare ciò che vuole.

E per la Chiesa cattolica sarà un tempo di desolazione, umiliazione e defezioni.

Ma sarà anche un tempo in cui Gesù Cristo purificherà il Suo popolo attraverso guerre, carestie, pestilenze, epidemie e la Chiesa con eresie.

I veri cristiani che sopravviveranno saranno pochi sulla terra.

E verso la fine, dice la venerabile Maddalena Porsat del diciannovesimo secolo, che sette crisi precederanno il trionfo della Vergine Maria: inclemenza nel tempo e nelle inondazioni; malattie degli animali e delle piante; epidemie sugli uomini; Giri; Guerre; e una bancarotta economica universale, che sarà la crisi del parto nella nuova epoca.

E una volta terminata questa tappa, si passerà alla sesta Chiesa, quella di Filadelfia.

Inizierà con l'ascensione del Grande Monarca nel mondo civile e del Papa Angelico nell'ordine ecclesiastico, per una grazia inaspettata di Gesù Cristo.

E gli uomini vivranno in pace, perché faranno pace con Dio.

La sesta età della Chiesa è un tempo di una vera Età della Pace, di cui parla la Beata Vergine in varie apparizioni, e i primi padri, dottori della Chiesa e santi.

La verità è che Gesù venne sulla terra per insegnare il vangelo dell'amore, insegnando chiaramente che amare veramente il prossimo si basa sulla totale fedeltà ai comandamenti divini.

Senza questo contesto, la cosiddetta giustizia degenera nella contemplazione delle fantasie umane e del legalismo.

Ma invece vediamo che nel nostro tempo molti sacerdoti fanno pace con ciò che è il peccato, secondo la comprensione del peccato da parte di Gesù.

E sostengono che l'unico peccato veramente grave è l'intolleranza, il che significa mettere le persone a disagio con se stesse.

promuovono false divisioni nelle menti e nei cuori dei fedeli, postulando di fatto che verità e misericordia sono in conflitto tra loro, che giustizia e misericordia sono concetti staccati dal fondamento di Colui che è Giustizia e Misericordia stessa, e che dottrina e pratica pastorale non devono essere coerenti.

Ecco perché decennio dopo decennio abbiamo visto le nostre chiese trasformarsi secondo una falsa interpretazione del Concilio Vaticano II.

Dove ad esempio la liturgia diventa spesso un rituale sociale centrato sull'uomo.

E i magnifici insegnamenti dei nostri Papi precedenti sono di fatto cancellati, ignorati o confutati, o mutati o mal applicati.

Il Signore ci chiede di rimanere saldi come segno di contraddizione contro la valanga di inganni e malizia.

E teniamo presente che nel corso della sua lunga storia la Chiesa è stata spesso in crisi.

Tuttavia, la nave ha sempre continuato a navigare e ad andare avanti.

Dio è permanentemente all'opera, cercando di tirare fuori qualcosa di buono dalle nostre follie apparentemente infinite.

Ad un certo punto Egli susciterà nuovi pastori e nuovi santi per il nostro tempo, e probabilmente sarà in mezzo a grandi tribolazioni.

Nel frattempo, il nostro compito sarà quello di tenere gli occhi fissi sugli insegnamenti di Gesù Cristo, perché se crediamo che Egli è Dio, essi sono eterni.

Bene, questo per quanto riguarda ciò di cui volevamo parlare di questo periodo di apostasia sul mondo e sulla Chiesa futura.

Forum della Vergine Maria.

Le guerre e le voci di guerra provocheranno un inverno nucleare.

 


Messaggio del Signore dato all'amata Shelley Anna il 18 ottobre 2022.


Gesù Cristo nostro Signore e Salvatore, Elohim, dice.

Molte conversioni avranno luogo quando i cuori si confronteranno con la mia presenza, dove i peccati saranno rivelati e le mie tenere misericordie saranno offerte.

Pentitevi, il Mio giudizio in miniatura sarà presto su di voi.

Le guerre e le voci di guerra provocheranno un inverno nucleare.

Gli elementi instabili emetteranno particelle nell'atmosfera come una pioggia di fuoco che rende amare le acque.

Miei cari

confortatevi nel rifugio del mio Sacro Cuore, dove sarete nascosti dalle calamità che si abbatteranno sui malvagi e sui non pentiti che mi hanno rifiutato.

Io sono la vostra unica salvezza.

Sono il vostro unico rifugio sicuro.

Venite a me ora, perché l'ora si è fatta molto tarda!

Io vi amo, la Mia Misericordia è per tutti.

Così dice il Signore.


Scritture sulla conformazione 


Al Signore nostro Dio appartengono la compassione e il perdono, perché ci siamo ribellati a Lui;

Daniele 9:9


Ebrei 4:12

Perché la parola di Dio è viva e attiva. Più affilata di qualsiasi spada a doppio taglio, essa penetra fino a dividere l'anima e lo spirito, le giunture e le midolla; giudica i pensieri e gli atteggiamenti del cuore.

No, noi dichiariamo la sapienza di Dio, un mistero che è stato nascosto e che Dio ha destinato alla nostra gloria prima dell'inizio dei tempi. Nessuno dei governanti di questo tempo lo ha capito, perché se lo avessero capito non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Tuttavia, come è scritto: "Ciò che occhio non ha visto, né orecchio ha udito, né mente umana ha concepito" - le cose che Dio ha preparato per coloro che lo amano - - 1 Corinzi 2:7-9