Amen.
Amen.
Messaggio della Regina del Rosario dato a Gisella, 3 gennaio 2026
Cari figli, grazie per essere qui nella preghiera e per aver piegato le vostre ginocchia. Figli Benedetti, siate forti per ciò che sta per arrivare, dovete essere pronti, pronti nel vostro cuore e nelle vostre anime. Voi pensate che questo mondo sia senza la luce di Cristo? Non è così, altrimenti non sareste più nella fede e nella preghiera. Quando accadono alcune cose brutte, pensate, dov’è Dio? Ma in quei momenti Lui è lì, mentre prova a bussare al vostro cuore per chiedervi la conversione. Ha inviato Me a toccare la terra e avvertirvi dei pericoli che incombono, ma molti rifiutano i miei consigli di Madre di Gesù e Madre vostra. State vivendo peggio di Sodoma e Gomorra ma Io vi voglio salvi e perciò vi chiedo: convertitevi Adesso! Non attendete l’illuminazione che è su di voi! In quel momento, credenti e non credenti sentiranno il fuoco dentro, qualcuno capirà ed altri no. Ecco l’ultimo atto di Misericordia. Figli, piangete e lamentatevi, ma abbiate la speranza che tutto concorrerà per il vostro unico bene. Amate Dio, perché solo con Lui potrete avere la pace. Ora, vi benedico nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Oggi, una pioggia di Grazie vi ricoprirà.
PRIMA APPENDICE
QUINTA ISTRUZIONE
COSA FAREMO QUANDO INIZIERÀ LA GRANDE TRIBOLAZIONE?
Come vostra guida in questo pellegrinaggio attraverso il deserto, vengo a darvi queste istruzioni:
In primo luogo, dobbiamo affrontare la grande tribolazione in uno stato di grazia e con maturità emotiva, psicologica e spirituale, perché sarà un evento molto impressionante e potrà influire sulla nostra salute psicologica, quando non saremo consegnati alla Santa Trinità.
Per questo è molto importante consacrarci alla Santissima Trinità e donarle la nostra Fiat.
Si chiedono: come ci consacreremo alla Santissima Trinità?
Alla fine darò loro una preghiera molto potente, affinché preghino da oggi in poi, affinché il loro spirito si rafforzi e non cadano nel panico e non prendano decisioni sbagliate che attentino alla loro vita e alla loro anima.
Ci sarà molta disperazione nelle persone, e ancora di più in coloro che non hanno voluto rispondere alle chiamate dal Cielo, e hanno continuato a vivere comodamente nell'indifferenza e nel peccato.
Molti non saranno in grado di sopportarlo e finiranno con l'attentare alla loro vita.
Solo io posso dare loro la forza di uscirne con pazienza e pace per affrontare ciascuno dei prossimi eventi.
Ricordate che pieni del mio Spirito potete avere pace nella tempesta, in modo che i vostri cuori non siano afflitti.
Questo non significa pregare tutto il giorno, ma fare delle vostre attività e della vostra vita una preghiera, donare il vostro cuore a Dio e abbandonarlo a Lui in ogni attività: quando lavorate, quando pulite la vostra casa, quando vi occupate dei vostri affari, dei vostri figli, dei vostri mariti o delle vostre mogli; è entrare nella Volontà Divina e compierla nella nostra vita quotidiana, offrendo tutto a Dio, per quanto insignificante possa essere, vale molto al Cielo quando viene offerto con amore.
I grandi Santi hanno reso straordinarie le cose ordinarie facendole con amore.
Santi di questi tempi che con la loro vita hanno dato un esempio di vita e di santità, come Madre Teresa di Calcutta o come Papa Giovanni Paolo II che furono luminari di Cristo.
È tempo di santi. Essere un santo degli ultimi tempi è un grande onore.
Fate vostro questo stato di vita, la santità è gioia per il Cielo e rende grande l'uomo, perché per la sua piccolezza Dio abita in lui e non è più lui, ma Dio.
Diventare grande per il Cielo e piccolo per il mondo; più piccolo diventi e più ti riempirai di Me.
Ricordate, la chiave è l'umiltà; il cambiamento di vita che trasformerà ogni individuo e porterà effetti positivi al suo ambiente.
Pregate, pregate, pregate, pregate e vivete una vita contemplativa.
Preparate le vostre armi per la battaglia e non arrendetevi; qualunque cosa accada, ricordate che Dio vi ama e che avete la mia unzione per avere successo.
Avete scelto la parte migliore, siete degni figli di Dio, con sapienza, perché avete scelto di seguire Cristo e Lui vi darà la Vita Eterna, vi ricompenserà grandemente per la vostra fedeltà.
Quindi non siate tristi o scoraggiati nella grande tribolazione.
Siate sempre con le armi alzate e pronti ad essere le luci di Cristo, ad aiutare i vostri fratelli nella disperazione e nel disonore.
Avrete il mio potere e compirete imprese e miracoli.
Esercito di Cristo, pronto alla battaglia!
Consacratevi alla Santissima Trinità con questa preghiera:
"Io, umilmente e come figlio fedele del mio amato Padre, mi consacro alla Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo e vi do il mio Fiat.
Gli chiedo di darmi il suo potere di resistere al giorno malvagio e la sua fermezza nelle avversità e nella prova. Possa lo Spirito Santo del Bene e della Verità illuminare il mio cammino e dare alla mia anima pace e tranquillità in mezzo a grandi tribolazioni.
Mi consacro alla Santissima Trinità consegnando tutto il mio essere fisico e spirituale, e sono annientato davanti ad essa, affinché, essendo nulla, sia più pieno della potenza dello Spirito Santo e questo mi illumini, il Padre mi protegga e il Figlio mi chiami ad essere suo fedele seguace e discepolo.
Consegno tutta la mia vita al mio Cristo, la dono a Lui perché da questo giorno faccia di me ciò che vuole, e non più la mia volontà ma quella della Santissima Trinità prevalga nella mia vita. Amen. "
Pregate questa preghiera ogni giorno e date la vostra Fiat, e io vi ungerò con la mia potenza.
Ricordate che dopo la tempesta segue la calma e il sole splenderà.
Lo Spirito Santo del Bene e della Verità.
MARANATHA Gesù arriverà presto!
Custodito nella Mano di Dio Padre
Io Sono vostro Dio e Padre. Come Dio forse Mi riconoscerete ancora, quando vi occupate mentalmente con la vostra origine ed il vostro essere. Quindi mediante il lavoro intellettuale potete giungere al risultato, che riconoscete un Creatore e Conservatore dall’Eternità, il Quale E’ per voi la Fonte dall’Eternità ed il Quale ora chiamate Dio. Ma Io voglio venire riconosciuto da voi come Padre. E questo non si ottiene mediante l’attività intellettuale, questo premette l’attività della scintilla spirituale, la quale, com’essa stessa Parte divina, vi chiarifica il giusto rapporto con il vostro Creatore dall’Eternità, nel quale ora dovete dapprima entrare, per riconoscere Me come Padre e voi stessi come Miei figli. L’uomo che riconosce bensì Dio, ma non sa lo scopo e la meta della sua esistenza terrena, difficilmente conoscerà il nesso fra sé e Dio, e non sarà nemmeno in grado di stabilire nessun legame fra sé e Dio. Perché questa è l’attività dello spirito, che essendo la Mia Parte spinge nuovamente verso di Me, cioè che cerca di avvicinarsi di nuovo al suo Spirito di Padre, con il Quale è certamente unito inseparabilmente, ma che spinge anche l’anima, in cui dimora, all’unificazione, perché dimorando al di fuori le manca la beatitudine dell’unificazione con Me. L’unificazione con Me è quindi pari al rapporto di un figlio verso il padre, mentre l’essere stando isolato è soltanto la “creatura” di Dio e perciò considera anche Dio come un Essere lontano da lei. Ma Io voglio Essere unito con le Mie creature, accoglierle come figli Miei per renderli beati. Io Sono bensì vostro Dio, ma voglio Essere vostro Padre, perché siete proceduti dal Mio Amore, non soltanto dal Mio Potere, e l’Amore cerca sempre l’unione, perché vuole rendere felice. L’Amore però è un sentimento libero, che non può mai essere obbligato. Perciò a voi uomini Io devo dapprima essere riconoscibile come Dio, il Quale ora dovete imparare ad amare e Che come Padre risponde poi al vostro amore. E voi sentirete poi questo Amore Paterno, vi renderà beati e vi farà sempre più intimamente desiderare il Padre. Finché rivolgete soltanto riverenza ed obbedienza a Me come vostro Dio, non compaio ancora come vostro Padre, perché desidero il vostro amore per poi stare insieme paternamente con i Miei figli per renderli felici con il Mio Amore. Allora non siete più isolati nella Creazione, benché siate delle creature autonome, allora Mi avete attirato a voi mediante il vostro amore, e l’unione fra noi ora non può mai più essere dissolta, perché è sempre esistita, ma non vi era consapevole finché vedevate in Me soltanto il Dio e Creatore, il Quale però E’ e rimarrà vostro Padre per l’Eternità.
Amen
24. marzo 1952
Polvere tu sei e in polvere tornerai (Gn.3,19)
PUNTO II
Ma per meglio vedere quel che sei, cristiano mio, dice S. Giovanni Grisostomo: "Va' ad un sepolcro, contempla la polvere, la cenere, i vermi, e sospira". Mira come quel cadavere prima diventa giallo e poi nero. Dopo si fa vedere su tutto il corpo una lanugine bianca e schifosa. Indi scaturisce un marciume viscoso e puzzolente, che cola per terra. In quella marcia si genera poi una gran turba di vermi, che si nutriscono delle stesse carni. S'aggiungono i topi a far pasto su quel corpo, altri girando da fuori, altri entrando nella bocca e nelle viscere. Cadono a pezzi le guance, le labbra e i capelli; le coste son le prime a spolparsi, poi le braccia e le gambe. I vermi dopo aversi consumato tutte le carni, si consumano da loro stessi; e finalmente di quel corpo non resta che un fetente scheletro, che col tempo si divide, separandosi le ossa, e cadendo il capo dal busto. "Divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciar traccia" (Dn.2,35). Ecco che cosa è l'uomo, è un poco di polvere, che in un'aia è portata dal vento.
Ecco quel cavaliere, ch'era chiamato lo spasso, l'anima della conversazione, dov'è? Entrate nella sua stanza, non v'è più. Se ricercate il suo letto, si è dato ad altri; se le sue vesti, le sue armi, altri già se l'han prese e divise. Se volete vederlo, affacciatevi a quella fossa, dov'è mutato in sucidume ed ossa spolpate. Oh Dio quel corpo nutrito con tante delizie, vestito con tanta pompa, corteggiato da tanti servi, a questo si è ridotto? O santi, voi l'intendeste, che per amore di quel Dio che solo amaste in questa terra, sapeste mortificare i vostri corpi, ed ora le vostre ossa son tenute e pregiate come reliquie sacre tra gli ori, e le vostre belle anime godono Dio, aspettando il giorno finale, in cui verranno anche i vostri corpi per esser compagni della gloria, come sono stati della croce in questa vita. Questo è il vero amore al corpo, caricarlo qui di strazi, acciocché in eterno sia felice; e negargli quei piaceri, che lo renderanno infelice in eterno.
Affetti e preghiere
Ecco dunque, mio Dio, a che dovrà ridursi anche il mio corpo, per cui tanto vi ho offeso! vermi e marciume. Ma non mi affligge, o Signore, anzi mi compiaccio che abbia a così putrefarsi e consumarsi questa mia carne, che mi ha fatto perdere Voi, sommo bene; quello che mi affligge è ch'io per prendermi quei miseri gusti, ho dati tanti disgusti a Voi. Ma non voglio diffidare della vostra misericordia. Voi mi avete aspettato per perdonarmi. «Eppure il Signore aspetta per farvi grazia» (Is.30,18). E volete perdonarmi, s'io mi pento. Sì, che mi pento con tutto il cuore, o bontà infinita, d'avervi disprezzata. Vi dirò con S. Caterina da Genova: «Gesù mio, non più peccati, non più peccati». Non voglio, non più abusarmi della vostra pazienza. Né voglio aspettare, amor mio crocifisso, ad abbracciarvi, quando mi sarete consegnato dal confessore in punto di morte; da ora v'abbraccio, da ora vi raccomando l'anima mia: «Nelle tue mani, Signore, affido il mio spirito» (Sal.30,6). L'anima mia è stata per tanti anni al mondo, e non vi ha amato; datemi luce e forza ch'io v'ami in questa vita che mi resta. Non voglio aspettare ad amarvi nell'ora della morte; da ora v'amo, v'abbraccio e vi stringo, e prometto di non lasciarvi più.
O Vergine SS., legatemi con Gesù Cristo, ed ottenetemi ch'io più non lo perda.
Sant'Alfonso Maria dei Liguori
QUALE mente umana può immaginare l’amore che il Padre Eterno ha per il Suo Figlio Unigenito? È stato da tutta l’eternità, ed è infinito. Ed ora ciò che chiede a me è solo che, come Egli mi ha amato di un amore eterno, io Lo ami quanto posso secondo le mie capacità. Completa la Tua opera, Signore, e fa che, come Tu mi hai amato fin dal principio, io ami Te fino alla fine.
John Henry Newman
Maria Simma risponde a questa chiamata delle anime del Purgatorio
Mi può raccontare un episodio in cui un anima dimostrò chiaramente che è cosa buona e necessaria per loro che noi partecipiamo a più Messe?
Certamente. Ricordo una giovane donna che desiderava impegnarsi maggiormente per le sante anime. Quando chiese alla sua mamma cosa potesse fare, questa le disse di andare a due Messe alla domenica anziché ad una sola. E così fece per un po di tempo. Poi il sacerdote se ne accorse, le chiese il motivo ed ella gli rispose che lo faceva per le anime del Purgatorio. Il sacerdote, tuttavia, non riusciva ad accettare una cosa del genere ed arrivò al punto di dirle che poiché la seconda Messa non era valida, lei perdeva il suo tempo. Addolorata e conflisa, riprese a partecipare ad una sola Messa domenicale. Poi, qualche tempo dopo, quel sacerdote mori ed apparve dal Purgatorio alla giovane, supplicandola di partecipare a tutte le Messe da cui l'aveva tenuta lontana con i suoi pessimi consigli, perché solo così si sarebbe liberato dalla sua condizione di anima purgante. Per aver dato consigli di questo genere, oggi purtroppo un peccato molto frequente, molti un giorno se ne rammaricheranno profondamente.
Messaggio ricevuto da Maria de Jesus
26 dicembre 2025
Mia cara figlia, scrivi, sono la tua Madre Immacolata. Sono venuta con il mio amore materno per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuta per darti tutto ciò che il Padre vuole darti per la gloria e l'onore di Dio. Voglio che tu dia tutto ciò che ti viene detto a coloro che desiderano leggere tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra. Tutti devono sapere ciò che Dio sta inviando loro, dando a tutti coloro che non sanno nulla delle profezie e sono estranei alle cose di Dio. Il giorno della PURIFICAZIONE è alle vostre porte e nessuno sa ciò che Dio sta inviando a tutti. Io sono tua Madre e voglio che tu sappia che Dio ha dato una Legge che deve essere adempiuta, ma molti non fanno nulla.
Cosa faranno quando il Signore busserà alla porta dei loro cuori per illuminare la loro coscienza, se non sanno cosa fare quando si troveranno davanti al Signore, il Re della Gloria Eterna? So che non sapete nulla, perché non vi viene detto nulla di ciò che vi aspetta, ma quel giorno è già vicino e voi non siete preparati a ricevere il Re dei Re. Io sono vostra Madre, voglio il meglio per tutti, ma dovete ascoltare ciò che ho da darvi, figli miei. L'Alleanza che Dio ha per tutti voi è una benedizione dello Spirito Santo per tutti, dove sarete purificati e riceverete il perdono dei vostri peccati. Quindi dovete sapere che Dio ha questo perdono per voi, ma per questo dovete essere preparati, perché Dio vuole che vi pentiate dei vostri peccati.
Sarà molto triste per tutti coloro che non fanno nulla, e per coloro che non vogliono il perdono di Dio nei loro cuori, questo peserà loro molto perché non hanno fatto nulla per ricevere quel perdono. La vita in questo mondo è molto bella, perché non sapete cosa vi aspetta. Ma, dopo che sarete passati alla vita successiva, non potrete fare nulla, e lì vi aspetta tutto, la vostra salvezza o il non avere mai più il perdono dei vostri peccati. Dio vuole portarvi in Paradiso, ma dipende da ciò che voi volete per la vostra unione con Dio. Vi esorto, figli miei, ad accettare tutto ciò che vi viene detto d'ora in poi, non avete nulla a cui aggrapparvi perché non volete nulla per salvarvi.
La vostra unione con Dio è [dovrebbe essere] prima di lasciare questo mondo, dopo non potrete fare nulla, perché avete perso tutto prima di andarcene.
Io sono la vostra Madre Addolorata. Amen.
PRIMA APPENDICE
ISTRUZIONI QUARTO
LA PORTA DELLA MISERICORDIA SI CHIUDE
Il Santo Padre sta per chiudere la Porta della Misericordia e per lo stesso motivo Tutti sono invitati ad approfittare degli ultimi giorni.
Credi in Dio in Gesù Cristo
La fede in Gesù Cristo come Redentore del mondo scomparirà sempre di più, perché da parte dell’avversario viene fatto di tutto per mettere nei cuori degli uomini dei dubbi ed il rifiuto e dato dal fatto che non si possono fornire delle dimostrazioni dirette, dovrà sempre soltanto essere forte appunto la fede in Lui, affinché gli uomini non soccombano e Lo escludano totalmente dai loro pensieri, cosa che significa una grande oscurità spirituale con il pericolo del precipizio di ritorno nell’abisso. Ma questo è il piano dell’avversario, affinché non perda il suo seguito, che soltanto Gesù Cristo gli può svincolare tramite la Sua morte sulla Croce, quando l’uomo crede in questa Sua Opera di Redenzione. Perciò vengono sostenute le più incredibili affermazioni, che sfociano tutte nel fatto, di negare del tutto una Esistenza di Gesù oppure di presentarLo come Uomo come ogni altro uomo, di descrivere come menzogna o leggenda tutte le sue Azioni di Miracoli fino alla Sua Resurrezione dai morti e con ciò negare del tutto l’Opera di Redenzione e di renderla inefficace. L’avversario trova molte orecchie aperte per la sua opera di menzogna, che gli danno troppo volentieri la fede perché non vogliono credere in Gesù Cristo e la sua Opera di Redenzione, come però sconvolge anche la fede di coloro, che sono indifferenti e non del tutto convinti degli Insegnamenti, che riguardano Gesù Cristo. Ed anche costoro si separano facilmente dalle loro opinioni avute finora, e soltanto chi cerca seriamente la Verità, gli può essere nuovamente fortificata la fede, perché a lui viene dato chiaramente nei suoi pensieri, qual’è la ragione dell’Opera di Redenzione di Gesù Cristo, oppure giungerà ad una precisa conoscenza tramite la Mia Parola, perché questa è la motivazione più importante dell’apporto della Mia Parola sulla Terra, che gli uomini vengano informati secondo la Verità sull’Opera di Redenzione, affinché prendano la via verso la Croce ed adempiano il loro compito terreno più importante, di cercare da Lui, il divino Redentore Gesù Cristo, il Perdono della loro colpa primordiale, perché voi uomini potete parlare di un successo nella vita terrena solamente, se in questa stessa vita terrena diventate liberi dalla vostra colpa ur e questo richiede unicamente il riconoscimento di Gesù e l’intima preghiera rivolta a Lui per il Perdono di ogni colpa. Allora la vostra esistenza come uomo non era davvero invano, allora avete raggiunto la meta che però senza Gesù Cristo non può mai essere raggiunta. La Redenzione attraverso Gesù Cristo significa il totale distacco e la liberazione dal nemico della vostra anima, che ha poi perduto ogni potere su voi uomini. Ma che lui cerchi d’impedire questo con tutti i mezzi ed in ogni modo è comprensibile, e perciò impiega anche tutti i piani e mezzi immaginabili, per togliere agli uomini ogni fede in Gesù Cristo. E dato che gli uomini nell’ultimo tempo prima della fine sono anche totalmente senza amore, non possiedono nemmeno una fede viva, che resisterebbe all’attacco dell’avversario, ma rinunciano anche liberamente alla loro debole fede, accettano i suoi insegnamenti errati senza riflettere, per scuotersi di dosso anche ogni responsabilità, perché allora non credono quasi nemmeno in un Dio, il Quale pretenderà una volta da loro la giustificazione per il loro modo di vivere. Ma il Mio Agire contrario inizia ora pure in misura rafforzata e quello che agli uomini non può essere reso credibile tramite la dimostrazione, viene dimostrato tramite “l’Agire del Mio Spirito”, ed agli uomini viene donato con ciò una chiara conoscenza, ed anche l’Opera di Redenzione di Gesù viene spiegata e motivata secondo la Verità. Questi Miei Chiarimenti forniscono un’Immagine così comprensibile della Missione dell’Uomo Gesù, che giunge ad una fede convinta solo quell’uomo, che intende seriamente stare nella Verità. Anche se sono soltanto pochi, ma questi rappresentano anche il loro sapere e l’avversario non sarà più in grado di scuotere la loro fede, perché non hanno bisogno di dimostrazioni, perché questa da sola è “l’Agire dello Spirito”, che era diventato possibile anche solamente tramite la morte sulla Croce di Gesù e che trasmette all’uomo sempre solo la pura Verità e spiega tutti i collegamenti spirituali, affinché l’uomo non possa più dubitare. Ma lui ha la libera volontà e può sottrarsi all’influenza del Mio avversario, come però può anche essere della sua stessa volontà e chiude sé stesso alla pura Verità. L’agire dell’avversario si manifesterà sempre più chiaramente, finché alla fine vorrà escludere anche Me Stesso e vuole togliere agli uomini anche la fede in un Dio e Creatore, in un Potere che sta ed agisce al di sopra di tutto. Allora è anche venuta la sua ora, allora oltrepassa la sua autorizzazione di potere e con ciò conclude lui stesso il tempo del suo agire su questa Terra. Allora viene legato di nuovo per lungo tempo, com’è annunciato nella Parola e nella Scrittura.
Amen
LIBRO DEL PROFETA DANIELE
Così i viventi sappiano che l’Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo può dare a chi vuole e insediarvi anche il più piccolo degli uomini”.
È questa la parola conclusiva. Tutti i viventi devono sapere che è il Signore, l’Altissimo che domina su tutti i regni del mondo e la sua volontà è sovrana.
Così i viventi sappiano che l’Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo può dare a chi vuole e insediarvi anche il più piccolo degli uomini”.
L’abbattimento dell’albero deve offrire ad ogni vivente la scienza, la sapienza, la conoscenza che la loro vita non è nelle loro mani. Mai potrà esserlo.
A questa prima scienza e conoscenza se ne deve aggiungere una seconda: tutti i regni della terra appartengono a Dio e Lui li dona a chi vuole, sempre.
Non necessariamente uno debba essere grande per essere insediato come re. Il Signore può dare il regno anche al più piccolo degli uomini.
Questa verità è confermata dalla scelta di Davide come re d’Israele. Il Signore scarta i suoi grandi e valenti fratelli e lo dona a lui, il più piccolo, il non invitato.
Il Signore disse a Samuele: «Fino a quando piangerai su Saul, mentre io l’ho ripudiato perché non regni su Israele? Riempi d’olio il tuo corno e parti. Ti mando da Iesse il Betlemmita, perché
mi sono scelto tra i suoi figli un re». Samuele rispose: «Come posso andare? Saul lo verrà a sapere e mi ucciderà». Il Signore soggiunse: «Prenderai con te una giovenca e dirai: “Sono venuto per sacrificare al Signore”. Inviterai quindi Iesse al sacrificio. Allora io ti farò conoscere quello che dovrai fare e ungerai per me colui che io ti dirò».
Samuele fece quello che il Signore gli aveva comandato e venne a Betlemme; gli anziani della città gli vennero incontro trepidanti e gli chiesero: «È pacifica la tua venuta?». Rispose: «È
pacifica. Sono venuto per sacrificare al Signore. Santificatevi, poi venite con me al sacrificio». Fece santificare anche Iesse e i suoi figli e li invitò al sacrificio. Quando furono entrati, egli vide Eliàb e disse: «Certo, davanti al Signore sta il suo consacrato!». Il Signore replicò a Samuele: «Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l’ho scartato, perché non conta quel che vede l’uomo: infatti l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore». Iesse chiamò
Abinadàb e lo presentò a Samuele, ma questi disse: «Nemmeno costui il Signore ha scelto». Iesse fece passare Sammà e quegli disse: «Nemmeno costui il Signore ha scelto». Iesse fece passare davanti a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripeté a Iesse: «Il Signore non ha scelto nessuno di questi».
Samuele chiese a Iesse: «Sono qui tutti i giovani?». Rispose Iesse: «Rimane ancora il più piccolo, che ora sta a pascolare il gregge». Samuele disse a Iesse: «Manda a prenderlo, perché
non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui». Lo mandò a chiamare e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e bello di aspetto. Disse il Signore: «Àlzati e ungilo: è lui!». Samuele prese il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore irruppe su Davide da quel giorno in poi. Samuele si alzò e andò a Rama (1Sam 16,1-13).
Basterebbe questa scienza e conoscenza, sarebbe sufficiente osservare la storia e l’uomo potrebbe convincersi che è verità: nessuno è signore.
Tutta la storia è nelle mani di Dio. Ognuno che riceve la storia nelle sue mani, deve viverla e condurla secondo la divina volontà, mai secondo la propria.
Quanto è stato raccontato come visto ed ascoltato è quanto a Nabucodònosor è stato rivelato e manifestato da Dio nel suo sogno. Il re ignora il suo significato.
MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI
È necessario che ciascuno si impegni per la salvezza della propria anima. Io, Gesù, vi parlo.
Figli miei, dovete cercare con più ardore, con più tenacia, con più mezzi cristiani, di salvare la vostra anima, perché rifugiandovi nel fatto che Io sono Misericordia infinita, vi abbandonate e smettete di lavorare a qualcosa che compete a ciascuno di voi, senza che nessuno possa farlo per voi; perché, sebbene le preghiere del Mio Corpo Mistico vi aiuteranno affinché la Grazia abbia effetto su di voi, la salvezza dovete intraprenderla voi stessi. Io, Gesù, vi parlo.
Quando uno studente va a sostenere un esame, se non ha studiato, per quanto preghino per lui, per quanto il professore voglia essere tollerante con lui e gli passi alcune cose, non supererà l'esame che farà, perché dipende da lui e dal suo impegno superarlo. Ma non perché il professore sia un signore gentile e benevolo può permettergli di non fare nulla, perché allora la bontà di quel professore diventerebbe un peccato di ingiustizia.
Figli miei, se vi sforzate, se mettete tutto ciò che è da parte vostra, anche se cadete mille volte, se vedo il vostro sforzo, mi commuoverò, ma se vedo che desiderate che vi venga dato tutto già fatto, non solo non mi commuoverò, ma mi indigno. Io, Gesù, vi parlo.
So bene che il cammino della santificazione vi costa, ma sono battaglie che bisogna combattere costantemente. Chiedete aiuto ai vostri Angeli Custodi che sono lì per questo, ma voi non li invocate. Chiedete aiuto ai vostri Santi Patroni che sono anch'essi disposti ad aiutarvi. Chiedere aiuto non significa che basta invocarli una volta sola, dovete farlo tutte le volte che è necessario e fare tutto ciò che è in vostro potere affinché il cammino di santità che dovete percorrere sia agevole e possiate superare gli ostacoli che incontrerete. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco.
La mia pace a tutti coloro che mettono in pratica questi Messaggi.
2 GENNAIO 2011
Jaén
Dice Gesù:
«La mia Misericordia è così infinita che opera prodigi, di cui solo nell’altra vita vedrete la forza e la forma, per conquistare il maggior numero di anime alla Risurrezione della carne in Cristo.
Io non voglio che voi, segnati del mio Nome, moriate in eterno. Io vi voglio risuscitare. Sono morto per potervi risuscitare. Ho spremuto il mio Sangue dalle mie carni come grappolo torchiato per potervi risuscitare. Le stille del mio Sangue sono in voi e anelano di tornare al Cuore dal quale sono provenute.
Ripeto quanto ho detto ieri. Pochi sono coloro nei quali il mio Sangue non dà quel minimo di meriti, non per colpa del Sangue ma della loro rispondenza ad Esso, capace di salvare l’anima. I Giuda non sono la massa, perché molte volte, dopo una vita infame vissuta da un corpo in cui l’anima fu tenuta schiava, si ha un trionfo dell’anima sulla materia col fatto che nell’ora estrema essa anima, sulle soglie della morte che libera lo spirito dalla carne, si volge a Dio di cui ha conservato un ricordo, e in Lui si rifugia.
E credetemi: in verità basta un palpito d’amore, di confidenza e di pentimento, per far sì che il lavacro dei miei meriti scenda sul peccatore e lo porti in salvamento.
La mia Giustizia non è la vostra, e la mia Pietà è molto diversa dalla vostra.
Quando si vedrà il numero dei salvati dal mio Amore tutto misericordia, saranno proclamate le virtù dell’Agnello con voce di giubilo da tutti gli spiriti viventi nel suo Regno. Perché voi siete i salvati dall’Agnello che s’è fatto immolare per voi. E se coloro che hanno sempre vissuto in Lui e di Lui, sino al punto da non conoscere il senso, lo seguiranno cantando il cantico noto ad essi soltanto, i salvati dalla sua Misericordia, all’ultima ora terrena, prostrati in adorazione di amore, lo benediranno in eterno perché Egli è per essi doppiamente Salvatore. Salvatore di Giustizia e Salvatore d’Amore. Per la Giustizia è morto per mondarvi nel suo Sangue. Per l’Amore vi dà il suo Cuore aperto per accogliervi ancora bruttati di colpe e mondarvi fra l’incendio del suo amore quando, morendo, chiamate Lui che vi ama e che vi promette un Regno.»
DA: I QUADERNI DEL 1943
Sono Gabriele.
Un fiore per voi che siete nella tribolazione della Terra. Gli uomini sono molto lontani da Dio, ma presto tutto sarà diverso. Questa Terra brillerà come una stella del firmamento e la Luce del nostro Signore Gesù Cristo sarà in questo mondo che appartiene a Dio, nostro Creatore.
Sulla Terra tutto sarà molto bello perché finalmente regneranno la pace, la carità e l’amore infinito, con Gesù che governerà come Redentore delle genti e tutti i cuori saranno uniti al Cuore Immacolato di Gesù.
“MIR, MIR” sia la pace. Gesù è il Re dell’Universo, Gesù è il Re dei re, è Colui che presto tornerà sulla Terra per donare al Suo popolo quello che gli aveva promesso: il Regno dei Cieli.
Il Signore dice: Myriam e Lilly siate come sentinelle, siate vigili nell’ amore, siate luce fra le genti, siate pronte a seguire quello che Io vi dirò, perché il tempo è giunto, il mio ritorno è imminente e tutto Io vi svelerò al momento giusto. Non tarderò a venire a voi che ancora state tribolando nella situazione di peccato.
Io sono Colui che si sacrificò per il suo popolo, Io sono Colui che vi darà il Regno dei Cieli, Io sono il vostro Gesù, non dubitate mai del Mio amore.
Presto sarà festa sulla Terra come nel Cielo e per tutti coloro che vi abiteranno sarà grande festa. Io sono il tuo amore infinito popolo Mio, Mio popolo della Terra. Io l’Altissimo Padre, Gesù Cristo, vi amerò per sempre, di un amore infinito vi amerò, e nel Mio Cuore Immacolato vi metterò.
Io sarò con voi per sempre. Io sarò con voi! Il Mio Spirito sarà su di voi che sarete con Me nel Paradiso che abbraccerà tutto l’Universo intero. Era la Terra degli uomini lontani da Dio! Sarà la Terra unita al Cielo e a Maria SS. che presenterà il Re dei re a tutte le genti, tutti Lo vedranno e sarà gioia immensa.
Siate disponibili all’amore di Gesù: Io vi ho scelte per questo, sarete le Mie ancelle. Io vi aiuterò ad amarmi con amore infinito; Io vi aiuterò nel cammino terreno e vi condurrò a Me nel Paradiso; Io sarò sempre con voi, come quel giorno per te di grande dolore, o donna, quando Mi invocavi nel tuo dolore cercando l’Amore ed Io, il tuo Amore, il tuo Gesù, venni a te, ti presi la mano, ti guardai con infinita misericordia e nel Mio Cuore Immacolato posai la tua mano e ti misi amore infinito.
Myriam sei stata come Io volevo che tu fossi: Mi hai amato di amore infinito.
Lilly, tu cara e amorevole donna, sarai sempre nel mio Cuore Immacolato; coloro che amano come tu hai amato di un amore grande, sono i figli Miei prediletti. Abbiate cura di voi stesse, abbiate la compiacenza di avere il mio amore, amatevi sempre.
A voi sia la Mia benedizione celeste, camminate nel Mio amore, figlie Mie predilette.
Vostro Gesù.
Ciao, Gabriele.
08 gennaio 2003
LE CONSOLAZIONI DELLE MADRI
RAGAZZI CHE PENSANO
Uno dei tanti ragazzi felici, lo vidi per la prima volta tra le braccia della madre, lei anch'essa felice, poiché era convinta della sua grande missione. Mi fermai a contemplare come quella degna educatrice cominciasse a far pensare il suo piccolino di pochi mesi.
Far pensare?
Sì; perché anche i ragazzi, più di quanto sospettiamo, possiedono una capacità, sebbene infantile, di ragionare, della quale non si deve trascurare.
Mi fermai, quindi, per osservare quel bambino che, piangendo, manifestava i sintomi di un'indole capricciosa. La madre, senza impazientirsi, mostrava un volto triste, fino a quando il bambino si calmava; e allora cercava di conoscere la ragione di quel pianto.
Molte madri, per calmare il bambino che piange, gli danno un dolce e, con questo, non vedono che il bambino impara, così, a comandare: perché quando vuole il dolce, o un'altra cosa, si mette a piangere, sapendo che con questo mezzo ottiene ciò che desidera.
Quella madre, tuttavia, che non voleva assecondare il capriccio del figlio, per non doverlo servire poi come un tiranno, mostrava un volto triste, ma era pronta a sorridere di nuovo, non appena il piccolino si calmava e diventava buono.
Così il bambino che cominciava a comprendere essere la causa della tristezza, e poi del sorriso che vedeva sul volto della madre, amante per natura, della gioia e del sorriso, imparava inconsapevolmente il modo di produrlo su quel volto, a lui così caro, e cominciava fin da quell'età a ragionare e a assecondare ciò che voleva dalla mamma.
È forse difficile questo primo lavoro di educazione?
Non sembra; al contrario, una madre che ama veramente i suoi bambini lo trova molto facile, e si sentirà sollevata da molto tutto il lavoro della sublime missione materna.
L'educazione del bambino deve, di fatto, cominciare dai primi giorni, quando egli inizia a percepire le prime impressioni sul volto della madre. Il sorriso o la tristezza del volto materno, può diventare, a sua volta, premio o punizione efficaci, della buona o cattiva condotta del bambino.
È certo che la madre deve impegnarsi, seriamente, a far ragionare in questo modo i suoi figli; ma affinché questi ragionamenti diventino formazione di quelle piccole anime, è necessario che la mamma sia costante nel metodo, particolarmente nel dare sempre il sorriso al figlio quando è buono, anche se altri pensieri e preoccupazioni non la portano a sorridere...
A. ARRIGHI
Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace
Figli miei, perché rifiutate di perdonare il vostro fratello? Perché dite “Nemmeno se Dio lo chiede, lo perdonerò”? Non dite così. So che molti dicono “Non perdonerò”. Ma un giorno perdoneranno. Fate attenzione però, figli miei, che non sia troppo tardi. Non dite “domani”, poiché non sapete cosa vi può capitare; Sfruttate il momento presente, perché il futuro appartiene a Dio. Figli miei, guardatevi dal mio avversario, perché sta perdendo forza e vuole vendicarsi su persone innocenti che, per mancanza di fede, non sono preparate con lo spirito del Padre. Siate certi di una cosa: lui [il mio avversario] non può competere con coloro che vivono nella fede, così è sempre alla ricerca di coloro che vivono giusto per vivere, senza avere fede in nulla, nemmeno in colui che ha donato la sua vita per voi, morendo sulla croce. Rimanete nella pace.
14/11/1987
l 23 Ottobre 1917 (Volume 12) Luisa domanda a Gesù:
“Vita mia, Gesù, dimmi: qual fu il primo atto che facesti quando ricevesti Te stesso Sacramentalmente?”
E Gesù: “Figlia mia, il primo atto che feci fu quello di moltiplicare la mia Vita in tante vite per quante creature ci possono essere nel mondo, affinché ognuno avesse una Vita mia in sé sola, che continuamente prega, ringrazia, soddisfa, ama, per lei sola; come pure moltiplicavo le mie pene per ciascun’anima, come se per lei sola soffrissi e non per altri. In quel supremo momento di ricevere Me stesso, Io Mi davo a tutti, ed a soffrire in ciascun cuore la mia Passione, per poter soggiogare i cuori a via di pene e d’amore; e dandovi tutto il mio divino, ne venivo a prendere il dominio di tutti. Ma ahimè, il mio amore ne restò deluso per molti! Ed aspetto con ansia i cuori amanti che, ricevendomi, si uniscano con Me, per moltiplicarsi in tutti, desiderando e volendo ciò che voglio Io, per prendere almeno da loro ciò che non Mi danno gli altri, e per ricevere il contento d’averli conforme al mio desiderio ed alla mia Volontà. Perciò, figlia mia, quando Mi ricevi fa’ quello che feci Io, ed Io avrò il contento che almeno siamo due che vogliamo la stessa cosa”.
NEL DOMANDARE il fervore, io chiedo tutto ciò di cui posso avere bisogno e tutto ciò che Tu puoi donarmi. Nell’implorare i1 fervore, supplico di ottenere vera forza, coerenza e perseveranza. Chiedo di poter esercitare, nel modo più sublime, fede, speranza e carità. Nel domandare il fervore, chiedo di essere liberato dal rispetto umano e dal desiderio di essere elogiato; invoco il dono della preghiera; chiedo la grazia di una retta percezione del dovere come conseguenza di un amore ardente. Con questa preghiera, chiedo tutte insieme santità, pace e gioia.
John Henry Newman
Nulla può impedire, figlio mio, il tuo lavoro di evangelizzazione. La sicurezza è nelle mani del mio Santo Figlio Gesù. È Lui che determina ciò che deve essere fatto. Gli altri devono solo obbedire, perché al di sopra di Lui non c'è nessun altro. Il Padre, il Figlio e il Suo Santo Spirito sono uno; tutto è sotto il Suo dominio. Anche Satana può fare solo ciò che Lui permette, come nel caso di questi perduti che passano di qui senza vestiti. Non avranno molto tempo per scandalizzare le famiglie innocenti. Chi è con Dio non deve avere paura. Possono dare fastidio, ma non andranno molto lontano con le loro azioni diaboliche. La fine di tutte le cose cattive sta arrivando.
Mio piccolo figlio Bento, Io Maria, vostra Madre e Madre di tutti i figli di Dio, posso garantirvi: chi Gesù ha scelto per essere Suo servitore, non deve avere paura di ciò che dicono gli altri. Anch'Io Sono perseguitata per essere la Madre di Dio. Vedete che fino ad oggi Satana non ha smesso di perseguitarmi. Ora vogliono distruggere tutte le immagini realizzate da persone che hanno ascoltato la spiegazione di come Io Sono. Satana non vuole ammettere la bellezza della Mia Presenza sulla Terra. Egli crea tutta questa confusione per vedere il popolo ribellarsi, facendo sì che persino i sacerdoti e i vescovi non accettino coloro che Gesù ha chiamato ad aiutarLo nella lotta contro gli errori che si sono diffusi in tutto il mondo.
Questi Messaggi, figliolo mio, sono tutti autentici, e Satana vuole impedire che vengano pubblicati, per paura di perdere molte anime che vuole rubare a Dio. Così, coloro che leggono ciò che hai scritto, figlio mio, tornano a meditare sulle vie che stavano seguendo e scoprono la cattiva compagnia. Per questo motivo, coloro che invidiano il tuo lavoro non vogliono ammettere che tu sia un Messaggero di Dio.
Bento, figlio mio, la pazienza del Mio Santo Figlio Gesù si è esaurita con questa banda di Giuda che vive sulla Terra. È necessario che tutti coloro che sono in preghiera siano saldi nella fede e non si disperino. Guardate che la vita di ciascuno è sospesa per poche ore. Chi sarà trovato perseverante ai piedi di Gesù, non pagherà nulla, ma è necessario essere prudenti e non avere dubbi. Non ci sarà altra via d'uscita. È come se tutti fossero dentro una gabbia in cui pochi sarebbero liberati; gli altri rimarranno imprigionati per l'eternità. E insieme a questi falsi profeti e alla banda di Giuda, andrà il loro capo, che è il persecutore dei Piani di Dio. Nessuno di loro rimarrà sulla Terra. Tutto sarà purificato. Io, Maria, vostra Madre, con Mio Figlio Gesù, saremo in mezzo a tutti coloro che saranno salvati, e non saremo mai più invisibili agli occhi di coloro che sono stati scelti. Tutti potranno vederci in ogni momento, perché nessuno porterà più alcun peccato.
Come Regina della Pace spero, mio piccolo figlio, che tu mantenga questa stessa fede che hai. Continua ad ascoltare il tuo Salvatore. Egli è e sarà per sempre la tua sicurezza, così come Io sono sempre al tuo fianco.
Maria Regina della Pace
20/11/1995
PRIMA APPENDICE
ISTRUZIONI TERZO
COME POSSIAMO CONTRASTARE GLI ATTACCHI DEL NEMICO IN QUESTI TEMPI?
Gli attacchi del nemico oggi sono molteplici, da quelli mentali, fisici, spirituali, emotivi, economici e lavorativi.
Il nemico è furioso e, come dice l'Apocalisse 12, è andato a fare la guerra ai figli della Donna vestita di sole.
Quando ha visto che non poteva combattere contro di lei, oggi l'ha attaccata, provocando attacchi feroci anche all'interno del resto dei fedeli, rivoltando alcuni contro altri perché non vivessero in fratellanza.
Questo scopo è una delle sue più grandi soddisfazioni, far cadere gli eletti di Dio.
Per lui è molto soddisfacente che i figli della Luce si perdano nelle tenebre e cessino di essere luce, di essere tenebre; ma questo non è il peggiore.
Egli vuole che si sollevino l'uno contro l'altro all'interno della Chiesa di Cristo, giudicandosi e distruggendosi a vicenda, affinché il vero Spirito di Dio cada e si dissolva nella menzogna e nell'odio tra fratelli, lasciando solo lo spirito di rabbia e di divisione.
(Chi siamo noi per giudicare se gli altri hanno ragione o torto?) (Soprattutto se sono nostri fratelli in Cristo Gesù)
(Perché non stiamo zitti e smettiamo di parlare dei difetti degli altri ed esaltiamo le loro virtù)
Il nemico si è impadronito della Chiesa e anche gli eletti sono stati coinvolti in inutili azioni legali.
Ricordate che voi siete il Corpo di Cristo ed Egli è il Capo e perché il corpo funzioni bene, tutti i membri devono essere sani.
Smettete di litigare e di litigare, mettetevi al lavoro per la salvezza delle anime che il tempo stringe.
Quando il nemico si aggira nella tua mente e nella tua anima, segui i passi successivi:
1. Copriti con il Sangue di Cristo (devozione al Preziosissimo Sangue).
2. Nascondersi nelle Piaghe di Cristo (preghiera alle Sante Piaghe di Gesù Cristo)
3. Proteggersi nel grembo di Maria (Rosario, digiuno, penitenza)
4.-Unisciti al mio Spirito (cercami e ti aiuterò, loda lo Spirito Santo)
5.-Chiama San Michele Arcangelo con il grido di battaglia Chi è come Dio, nessuno come Dio! e prega l'esorcismo di Papa Leone XIII.
6.-Richiedere l'aiuto degli Angeli, specialmente dell'Angelo Custode, e indossare l'Armatura di Dio, con la preghiera, il digiuno e la penitenza. (Preghiera all'Angelo Custode, Armatura spirituale data ad Enoch)
7. Spalmate l'olio di San Giuseppe sul vostro petto, in modo che non prenda i vostri cuori e le vostre anime, e l'olio di San Giuseppe sulla vostra fronte, in modo che non prenda le vostre menti e i vostri intelletti.
8. Offrite a Dio tutti gli attacchi del nemico per la salvezza delle anime ed egli fuggirà, perché non è conveniente per il nemico salvare le anime, quindi agite in modo saggio e intelligente. Il nemico è molto astuto, ma se si possiede la Saggezza Divina, non sarà mai in grado di opporsi a voi.
Soldati di Cristo, non prestate attenzione agli attacchi del maligno, più lo ignorate e più piccolo diventerà, ma se avete paura di lui, vi tormenterà fino a quando non entrerà nelle vostre menti e nelle vostre anime.
Mettete da parte l'orgoglio e abbandonatevi alla Divina Volontà del Padre.
Non possiamo giudicare chi è colpevole di condanna, solo Dio lo sa.
Preghiamo dunque per ognuno dei nostri fratelli, perché per quanto possano sembrare smarriti, solo Dio conosce i cuori.
Soldati di Cristo Gesù, pronti per la battaglia già iniziata e più a livello spirituale.
I demoni non si riposano e nemmeno noi dobbiamo riposare. Dobbiamo essere più intelligenti e più furbi di loro.
Vi lascio nella Pace di Cristo Gesù.
Lo Spirito Santo del Bene e della Verità