martedì 5 gennaio 2021

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 11 SETTEMBRE 2019



Amato Popolo Mio:

LA MIA MISERICORDIA SI RIVERSA COSTANTEMENTE SU COLORO CHE SI PREOCCUPANO DI AGIRE COME MIEI VERI FIGLI E SU COLORO CHE CORREGGONO IL LORO MODO DI VIVERE E RIPRENDONO LA MIA VIA.

 Nei Miei figli non ci sono doppiezze, loro conoscono la Mia Legge e nel cuore del Mio Popolo deve prevalere L’AMORE DIVINO PER I LORO FRATELLI e devono mantenere il cuore libero da ogni asprezza che possa impedire il fluire costante del rapporto con la Nostra Volontà.

Quando in una persona non scorre il MIO AMORE per tutti i suoi fratelli, quella persona Mi causa dolore, in quanto non è possibile rimanere in costante comunione con la Mia Casa, né nella Comunione dei Santi, quando ci sono ostacoli che fanno rimanere indecisi tra il dire ed il fare.

L’umanità è tra l’oscurità e la Luce del Mio Amore e questo è un incombente pericolo in coloro che non hanno una FEDE salda e libera dall’ego umano.
Il demonio attacca i Miei figli dove sa di ferirli maggiormente, sussurra ai loro orecchi di allontanarsi da Me ed in questo modo li fa perdere.

Amato Popolo Mio, di fronte a un momento che è definitivo nella storia dell’umanità e di conseguenza nella storia della vita personale, la risposta deve essere: OBBEDIENZA. (Gv 14,23)

È COSÍ CHE DEVE COMPORTARSI ED AGIRE IL MIO POPOLO,
NON A METÀ, MA IN TOTALE OBBEDIENZA, NEL RISPETTO
DELLA MIA VOLONTÀ.

Voi non credete alle Rivelazioni date da Mia Madre, da San Michele Arcangelo e da Me, altrimenti avreste già cambiato il vostro modo di comportarvi e di agire. State lasciando passare il tempo senza proporvi di correggere la vostra vita, ignorando che il tempo è potestà Divina e non dell’uomo e chi sta aspettando per ricorrere alla Mia Misericordia, non dovrebbe aspettare domani per convertirsi, ma lo dovrebbe fare in questo stesso momento.

Non potete andare avanti nella tiepidezza, nella mancanza di misericordia, nell’invidia, nella poca o nella totale mancanza di carità che avete gli uni nei confronti degli altri.

Continuate a sperare nel Mio Amore, nella Mia Misericordia senza mettere in atto un cambiamento definitivo, senza sforzarvi di essere migliori SUBITO!

Siete dei tiepidi che vogliono seguire la Mia Via, senza liberarvi di un ego saturo di quell’immondizia che vi fa rimanere nel fango.

Andate in cerca ovunque di acqua per saziare la vostra sete, ma non ricorrete all’ACQUA VIVA DEL MIO SACRO CUORE (Cfr. Gv 7,37), opponete resistenza alla conversione totale, continuando ad avere un cuore coperto di superbia dalla quale nascono tutti i mali.

Il Mio Popolo deve chiedersi quanto amore c’è nel suo cuore, quando odio, quando risentimento, quanto egoismo, quanta sia la disposizione ad essere IL MIO STESSO AMORE, con tutto quello che questo implica.

La tiepidezza non è una buona compagna, avvelena l’organismo spirituale, lo porta alla presunzione, all’arroganza, a quegli impedimenti che interferiscono tra la persona e la Mia Volontà, facendovi rimanere nell’errore.

Popolo Mio:

QUESTO È IL MOMENTO DI ESPIARE PER CHI VUOLE AVVICINARSI A ME. È IL MOMENTO DEL PENTIMENTO, DELLA CONVERSIONE, PERCHÉ DI FRONTE AL VELENO DI SATANA È URGENTE CHE VI MANTENIATE FORTI E SALDI NELLA FEDE, ALTRIMENTI, SE NON RIUSCIRETE A LIBERARVI DALLE GRINFIE DI SATANA, IL DOLORE SARÀ GRANDE.

Il Mio Popolo è infestato dall’egolatria, dalla sordità, dalla cecità che lo ha attirato a rimanere dove satana vuole che siate, perché ogni giorno siete invasi da nuovi demoni che vi inculcano nuovi errori, nuove disobbedienze, nuove negazioni al COMANDAMENTO DELL’AMORE PER MIO PADRE AL DI SOPRA DI TUTTE LE COSE E PER IL PROSSIMO (Cfr Mc 12,28-30).
Da questo scaturiscono costantemente nuove negazioni della Mia Parola, delle Mie Richieste, dei Miei Sacramenti e si giunge ad apprezzare il libertinaggio che satana ha offerto all’uomo per allontanarlo da Me. 

Anche la Mia Chiesa sta venendo infestata con nuovi errori, per allontanarvi dal Centro della Nostra Trinità Sacrosanta e perché accogliate novità che non sono la Volontà della Nostra Trinità Sacrosanta, ma di uomini che abusando del potere, hanno tracciato linee in direzione opposta al Mio Volere.

La malvagità dell’essere umano emergerà, colpendo tutti gli uomini.

I mari scateneranno sull’umanità forze nuove e sconosciute, la natura colpirà duramente gli esseri umani perché è stata oppressa, l’aria si contaminerà ed i Miei figli soffriranno.

Il tremore della terra si intensificherà e la forza dei vulcani lascerà attonita l’umanità.

La costante esposizione della terra agli attacchi solari, ha accelerato il ciclo della terra ed i giorni si stanno accorciando perché l’uomo abbia meno tempo di peccare.

Chi si crede giusto vedrà la sua malvagità all’apogeo e il giusto si contaminerà con il peccato che satana gli presenterà, per questo faccio un Appello costante alla conversione totale, non alla tiepidezza che traspare nella maggioranza delle persone, ma ad una vera conversione, nella quale la persona continui ad alimentarsi del Mio Santo Spirito e non di sé stessa.

Nell’atmosfera si verificheranno grandi eventi, causati dall’influenza del sole.
La malattia colpirà l’uomo a causa della carestia di fedeltà, a motivo del vuoto spirituale nel quale state vivendo.

VI CHIAMO ALL’UNITÀ, AD ESSERE FEDELI E VERI, A NON
VENDERE LA MIA PAROLA, PERCHÉ NON VENGA STRONCATA DAGLI IPOCRITI.

Restate fedeli alla Sacra Scrittura, per non procedere a tentoni ma a passo fermo (Gv 5,39; I Tim 4,3), in questi momenti in cui l’umanità sta per subire grandi castighi come mai prima, sono necessarie le Opere di Misericordia (Mt 25,31-46) per esercitare l’Amore, la carità, la bontà:

L’UOMO STA ATTIRANDO IL SUO STESSO CASTIGO”.

Pregate figli Miei, pregate per la Spagna e per l’Italia, gravi conflitti rinverdiranno ed i Miei figli entreranno nel caos totale. (1)

Pregate figli Miei, pregate, il comunismo con il suo lento procedere, ha potere a volontà ed invierà il suo armamento…

Pregate figli Miei, pregate, la Bolivia, il Messico, il Centro America, gli Stati Uniti, tremeranno con forza.

Le piogge aumenteranno a livelli impensabili, dove continuerà la siccità gli alimenti scarseggeranno.  

L’Argentina, questa amata nazione, patirà. Consacrate questa Nazione all’Immacolato Cuore di MIA MADRE ED AL MIO SACRO CUORE, AFFINCHÈ L’ANGOSCIA NON VI PORTI A SOFFRIRE ECCESSIVAMENTE.

Amato Popolo Mio, non perdete la Fede, continuate a rimanere fedeli alla Nostra Trinità Sacrosanta ed amate Mia Madre.

Il Mio Angelo di Pace (2) verrà per essere consolazione per il Mio Popolo e voi conoscerete il Mio Potere e la Mia Sovranità su tutto il Creato.

Siete Miei figli, vi esorto ad essermi fedeli.

IL MIO COSTATO APERTO VI HA DATO ALLA LUCE ED È LÌ CHE DOVETE TORNARE.

La Mia benedizione ed il Mio Amore sono sul Mio Popolo che amo di un Amore Eterno.

Il vostro Gesù

AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

Ci troviamo in un momento in cui non è importante il tempo che crediamo ci rimanga prima del compimento delle profezie, con segnali che scandiranno gli accadimenti che sono prossimi.

Si vuole che si faccia Giustizia sulla terra e quando questa andrà aumentando, allora l’uomo invocherà Misericordia, quella che ha disprezzato ed ha fatto oggetto di burla.

Dio è grande nell’avvertirci con grande serietà che quando non si è né dalla parte del bene e nemmeno da quella del male, si è tiepidi ed i tiepidi riceveranno una grande condanna.

È urgente sollecitare la consacrazione di tutti i paesi ai Sacri Cuori: il male, come è risaputo, scatenerà la sua ira contro i figli della Madre di Cristo e questi, fratelli, siamo noi.

Le protezioni non mancano, ma dobbiamo procedere nell’Amore Divino.

Amen.

La Chiesa è vera ma al momento siamo una famiglia molto malata



Sono entrato ufficialmente nella Chiesa all'età di 22 anni, nel 1990. Mi ci è voluto molto tempo. Ho partecipato alla messa quotidiana per due anni, anche se quasi tutto ciò che riguarda la Chiesa cattolica mi ha spaventato. Ho avuto problemi di autorità. Ho avuto problemi spirituali. Ho avuto problemi di abuso sessuale. Ho avuto problemi con gli uomini. Non pensavo proprio come la chiesa. Sono cresciuto in un ambiente puramente secolare. Non riuscivo a capire perché nel mondo ero nella chiesa cattolica quasi ogni giorno. Spesso lasciavo piangere in massa e andavo a sedermi in macchina e mi chiedevo cosa ci facessi lì. Avevo appena iniziato a credere in Dio a modo mio e cercare di pregare. Il cattolicesimo era un po 'troppo per non dire altro.

foto Roise Manning Pauc
Ma nient'altro ha risposto. C'era qualcosa nella Chiesa cattolica che non era altrove. Non potevo stare lontano. Ho sentito la presenza di Dio nella Chiesa come nessun altro. Ora sono sicuro che quella era la vera presenza di Gesù nell'Eucaristia.
Ho sperimentato l'amore e la compagnia di Maria in chiesa. Come ho detto a mia madre, "Non riuscivo a inventare questo tipo di amore". Non sentivo la presenza di Mary da nessun'altra parte in quegli anni.
Ho avuto un messaggio chiaro qui. "Queste persone e questo set sono totalmente estranei e bizzarri per te, ma è qui che Mi troverai."

foto SC
Ho imparato come la Chiesa comprende se stessa e perché l'Eucaristia è persino l'Eucaristia. Ho letto i Vangeli per la prima volta. Non li avevo mai letti prima. Ho imparato a conoscere la successione apostolica nella Chiesa e le origini e la storia della Chiesa. Tutto ciò ha richiesto molto tempo. Ma tutto andava bene insieme e nel tempo è diventato bellissimo per me.
Ho sperimentato nella Chiesa un Padre e una Madre meravigliosi e protettivi che mi hanno insegnato come dovrebbe essere idealmente la sessualità (come in La teologia del corpo ) .
Le stesse ferite con cui sono entrato hanno iniziato a guarire. Ho dovuto subire anni di terapia per i vari abusi sessuali che ho subito da bambino e da ragazza. Ho dovuto essere molto coraggioso. Non avrei mai potuto farlo senza la Chiesa, senza la mia fede, senza una profonda preghiera. Sono stato anche spinto dal desiderio di avvicinarmi a Dio e conoscere Dio profondamente. Sentivo di non poterlo fare finché non ho affrontato ciò che era in me stesso.
rovine del monastero carmelitano originale sul Monte Carmelo in Israele
La spiritualità carmelitana mi è stata di aiuto in questo. Dio era dentro di me e c'era un percorso ben calpestato di altri che avevano subito immensa sofferenza con grande coraggio nelle notti più buie per raggiungere l'unione con Dio con nient'altro che nuda fede, senza fronzoli. Ho divorato le opere di San Giovanni della Croce e Santa Teresa d'Avila. A volte mi hanno spaventato, ma erano una luce e mi hanno anche affermato.
I sacerdoti che conoscevo erano padri meravigliosi per me in tutto ciò. Penso che l'Eucaristia sia stata davvero il mio pane quotidiano.
Ho sperimentato molte più sofferenze durante i miei anni da cattolico. Ho perso entrambi i miei mariti, mia madre, il mio amato patrigno, mio ​​fratello, tutti tragicamente. Non ho mai avuto la sfortuna di perdere la mia fede. Questa è l'unica costante nella mia vita.
Quando la crisi degli abusi sessuali ha fatto irruzione nelle notizie nel 2002, ero così traumatizzato che non potevo ascoltare la radio o guardare le notizie o leggere il giornale. Ho pensato alle vittime. Ho perso il sonno su di loro. Pensavo che i vescovi che l'hanno gestita (o meno) avessero incasinato orribilmente. Hanno deluso tutto il mondo. Ho sperimentato tanta guarigione nella Chiesa e quelle vittime hanno ottenuto il contrario, Dio le aiuti.

il bambino Gesù
Sto di nuovo cominciando a evitare le notizie e mi sento traumatizzato. A volte ho bisogno di un abbraccio. Il mio abuso non era legato alla chiesa. Ma oggigiorno ne sento davvero i suoi effetti. Come scrittore e sopravvissuto, ho la responsabilità di scrivere su questo problema. È difficile sentirne parlare tutto il tempo e è difficile sentire la notizia.
Immagino che i sopravvissuti agli abusi di tutto il mondo manifestino sintomi di PTSD sulla scia di tutte queste nuove rivelazioni proprio come me.
I sopravvissuti all'abuso sessuale in chiesa possono desiderare cose simili alle vittime di abusi sessuali in famiglia o a scuola. Quindi farò un elenco.
  • Per favore, credici.
  • Per favore, mettili al primo posto in tutto.
  • Per favore, non difendere gli abusatori o quelli che li hanno coperti.
  • Per favore, non biasimarli; non per l'abuso, non per la loro rabbia e rabbia. E, soprattutto se non sei un sopravvissuto agli abusi, ti preghiamo di lasciarli soli e non dire loro cosa fare.
  • Ti preghiamo di sostenere che ai sopravvissuti viene dato ciò di cui hanno bisogno per recuperare il più possibile: dovremmo pagare per la terapia di loro scelta e tutto ciò di cui hanno bisogno per aiutarli a superare la vita perché la vita a volte è quasi impossibile per loro.
  • Si prega di rendere responsabili gli abusatori.
  • Rendi responsabili coloro che non sono riusciti a proteggerli.
  • Assicurati che questo non accada a nessun altro bambino. Sono qui per dirti che si preoccupano molto di questo. So di averlo fatto.
  • Per favore, non sopraffarli con i tuoi sentimenti su ciò che è successo. Non ne hanno bisogno. Dillo a qualcun altro. Hanno bisogno di alleggerire i loro pesi, non il contrario.
  • Per favore, prega. Ma non annunciarlo. Ne abbiamo abbastanza di quei commenti "pensieri e preghiere". La preghiera è una cosa potente e potente che puoi fare. Quindi sì, prega. Meglio ancora, consenti alla preghiera di condurti anche all'azione.
Per quanto riguarda il resto di noi, abbiamo molto da affrontare e dobbiamo occuparcene.
Come ormai tutti sappiamo, alcuni vescovi hanno orribilmente, incredibilmente, fatto del male ai bambini e hanno rotto la fede con noi. È devastante per noi. Non so cosa faremo o come lo faremo.
Quello che so è che la maggior parte degli abusi sessuali avviene nelle famiglie. La famiglia è malata se riconosce l'abuso o meno. Come nel modello familiare più noto con l'alcolismo, tutti iniziano a recitare un ruolo e i ruoli, sebbene siano protettivi per il sistema familiare, finiscono per abilitare l'abuso, proteggere l'abusatore e gettare le vittime sotto l'autobus perché nessuno può occuparsene con quello che è successo o sopportarne la vergogna.
Alcune autorità della Chiesa hanno agito come una famiglia infetta dalla malattia degli abusi sessuali. Hanno fatto tutte le stesse cose. Circondarono i carri. Hanno chiuso il sistema. Si preoccupavano di come le cose sembrassero più dei bambini maltrattati. Sono diventati riservati e auto protettivi. Hanno mentito. Scoraggiarono l'apertura, intimidirono i sopravvissuti e cercarono di farli stare zitti. Hanno resistito all'aiuto esterno.
Diventavano sempre più malati e così pure i trasgressori.
Per questo motivo molti più bambini furono sacrificati proprio come i profeti dell'Antico Testamento di Baal sacrificarono i bambini piccoli al loro falso Dio.
Sappiamo che il nostro Dio non è falso. Sappiamo che la Chiesa è vera. Tuttavia, siamo anche una famiglia umana e siamo davvero malati in questo momento. Le autorità della Chiesa di cui ci siamo fidati hanno danneggiato un numero infinito di nostri figli. I laici si chiedono cosa avremmo potuto fare per fermare questo e chiedendosi cosa possiamo fare ora. La famiglia della Chiesa, sta ora intervenendo con e di fronte al mondo intero. Tutto è sul tavolo. Questo è il primo passo. Siamo fuori dalla negazione.
Non abbiamo più voglia di proteggere gli autori di reati sessuali, ma di proteggere i bambini. Questo è il secondo passo. Ecco di cosa si tratta.
Sta a noi cosa succede dopo. Ecco come lo vedo. Abbiamo mosso i primi passi per credere e riconoscere il problema. Molti di noi sono indignati e chiedono cambiamenti e responsabilità.
Dovremo pregare per la conoscenza della volontà di Dio per noi e il potere di realizzarla, qualunque cosa serva.

la bambina Maria
Con cosa finiremo? Dobbiamo essere disposti a gestire anche questo; messa sui portici dei laici con gli unici pochi santi vescovi e sacerdoti rimasti? Non lo so.
So che le porte dell'inferno non prevarranno contro la Chiesa. Ma adesso dobbiamo soffrire e dobbiamo fare ciò che è giusto e rendere i nostri responsabili responsabili di fare ciò che è giusto. Sono i servi dei servi di Dio. Questo è come dovrebbe essere.
Alcune persone sono così disgustate che ci stanno lasciando. Dovremo affrontare anche quello. Come possiamo biasimarli?
Essere cattolici è parte integrante di ciò che sono. Non me ne sto andando. Sono qui per combattere. Come ho sentito alcune persone dire: “Non posso lasciare Gesù solo a causa di Giuda. 
Giusto. Quelli di noi che possono restare dovrebbero rimanere ... con la consapevolezza e l'insistenza che Giuda deve dimettersi immediatamente e vivere una vita di penitenza tranquilla, forse in prigione, a seconda.
C'è molto altro da fare, non so da dove inizieremo. So che lo faremo però. Santa Teresa d'Avila ha detto che siamo le uniche mani e piedi sulla terra che Gesù ha.
Che Dio mostri a ciascuno di noi cosa deve fare il nostro. Come il Signore chiamò a San Francesco dal crocifisso di San Damiano, "Vieni, ricostruisci la mia Chiesa, perché come vedi, sta cadendo in rovina".
Anche Gesù sta parlando con noi.
Come diceva Santa Caterina da Siena, "Inizia ad essere coraggioso su tutto adesso".
Vieni, Spirito Santo,
potere di verità, giustizia e amore.
O FUOCO purificante.
Aiutaci ad essere coraggiosi.
A Gesù, e agli abusi sessuali sopravvissuti ovunque, assicuriamoci alla fine di ciò che possiamo dire: MAI MAI MAI PIÙ.
E lascia che ci sia motivo di crederci.
SCRITTO DA 

lunedì 4 gennaio 2021

PIANIFICAZIONE FAMILIARE NATURALE, L'ATTO SESSUALE CONIUGALE E LA PROCREAZIONE

 


PARTE 1. PIANIFICAZIONE FAMILIARE NATURALE, L'ATTO SESSUALE CONIUGALE E LA PROCREAZIONE


Il Magistero della Chiesa insegna anche che bisogna desiderare di generare figli prima di compiere ogni singolo atto coniugale, affinché l'atto sia legittimo e senza peccato, poiché "l'atto coniugale è destinato per natura principalmente a generare figli" (Papa Pio XI, Casti Connubii #54) e poiché anche il normale, naturale e procreativo "atto di matrimonio esercitato solo per [il motivo di] piacere" è condannato come peccato sia per le persone sposate che per quelle non sposate (Papa Innocenzo XI, Errori vari su questioni morali # 9, 1679). Poiché anche il normale, naturale e procreativo "atto di matrimonio esercitato solo per [il motivo del] piacere" è condannato come peccato anche se questo atto è direttamente procreativo in sé, e l'unica intenzione e il solo motivo che scagiona l'atto sessuale coniugale dal peccato è la procreazione dei figli secondo gli insegnamenti dei Papi, Padri, Santi e Dottori della Chiesa, è del tutto ovvio che ogni singolo atto sessuale coniugale deve essere scusato da un esplicito atto di volontà prima di compiere l'atto sessuale coniugale.

Questo è anche il motivo per cui Papa San Gregorio Magno (c. 540-604), che è uno dei più grandi Papi della storia dell'umanità, nonché Padre e Dottore della Chiesa, insegna questo: "Gli sposi devono essere ammoniti a tenere presente che sono uniti nel matrimonio a scopo di procreazione, e quando si abbandonano a rapporti sessuali smodati, trasferiscono l'occasione della procreazione al servizio del piacere.  Che si rendano conto che, pur non superando i vincoli del matrimonio, nel matrimonio superano i suoi diritti. Perciò, è necessario che cancellino con la preghiera frequente ciò che si è prefisso nella forma giusta dell'unione coniugale con la commistione del piacere". (Papa S. Gregorio Magno, "Pastorale", parte 3, capitolo 27, in "Scrittori cristiani antichi", n. 11, pp. 188-189)

Papa Pio XI aggiunge in Casti Connubii che "la sacralità del matrimonio che è intimamente connessa con la religione e con tutto ciò che è santo, nasce... dal suo scopo che è la nascita e l'educazione dei figli per Dio" (Casti Connubii, #60) e che tutti "i genitori cristiani devono anche capire che sono destinati... a propagare e preservare il genere umano sulla terra" (Casti Connubii, #13). Nostro Signore Gesù Cristo, parlando per bocca di San Paolo nel Nuovo Testamento della Bibbia, collega anche la volontà di avere figli alla salvezza, insegnando che una donna: "sarà salvata attraverso la procreazione; se continuerà nella fede, e nell'amore, e nella santificazione, con sobrietà". (1 Timoteo 2:15)

La seconda ragione per cui i coniugi devono sempre desiderare di generare figli prima di compiere l'atto coniugale (per poter compiere l'atto coniugale senza alcun peccato) è che tutti gli atti sessuali (anche quelli coniugali, naturali, leciti e procreativi) sono inebrianti e colpiscono la persona in modo simile all'effetto di un forte farmaco. Infatti, l'atto sessuale è molte volte più intossicante di molte droghe che sono illegali da abusare. Ma quando le persone compiono l'atto sessuale, non per il motivo di generare figli, ma per la lussuria o per soddisfare o spegnere i loro desideri carnali, commettono un atto che è intrinsecamente peccaminoso, egoista e irragionevole, e quindi abusano dell'atto coniugale in modo simile a quello di un tossicodipendente che abusa di droghe, o di un goloso che abusa del cibo. Si tratta di un atto intrinsecamente egoistico che non si fonda sulla ragione, ma solo sulla loro ricerca illegale, sfrenata e vergognosa di un piacere carnale, simile all'azione di una persona che fa uso di droghe per ubriacarsi o sballarsi.

Anche per questo la Chiesa insegna che anche il normale, naturale e procreativo "atto di matrimonio esercitato solo per piacere" è condannato come peccato sia per i coniugi che per i figli e "che quei matrimoni abbiano una fine infelice, che si verifichi una fine infelice... solo a causa della concupiscenza, senza pensare al sacramento e ai misteri che esso significa". (Papa Gregorio XVI, Mirari Vos, n. 12) Poiché la Chiesa e la Legge Naturale condannano anche l'atto coniugale normale, naturale e procreativo esercitato solo per il solo motivo del piacere, è ovvio che tutti gli atti sessuali che vengono compiuti senza la volontà di generare figli sono condannati dalla Chiesa come peccati ancora più gravi, poiché sono del tutto irragionevoli, vergognosi ed egoistici.

Ad un malato è permesso dal permesso di Dio di assumere droghe per alleviare il suo dolore. Ma quando questo malato fa uso di più droghe di quante ne abbia bisogno per intossicarsi, o continua a farne uso dopo essersi guarito, commette il peccato dell'abuso di droga. Questo è un perfetto esempio di coloro che compiono l'atto coniugale per il solo scopo di lussuria o per soddisfare o spegnere i loro desideri sensuali. Sono golosi o eccessivamente indulgenti nell'atto coniugale, e quindi peccano contro la loro ragione e la Legge Naturale. Infatti "il peccato di lussuria consiste nel cercare un piacere venereo non conforme alla ragione..." e "lussuria significa qualsiasi tipo di eccesso". (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, Seconda parte della seconda parte, D. 154, Art. 1)

Una persona che fa uso di una droga che lo rende intossicato ha bisogno di una ragione assolutamente necessaria (come una grave malattia) per scusare il suo uso della droga dall'essere un peccato, e quando non ha una scusa così assolutamente necessaria per scusare il suo uso di droga, commette il peccato dell'abuso di droga. È esattamente lo stesso nel caso delle persone sposate. Quando i coniugi sposati non scusano l'atto coniugale (che è inebriante in un modo simile alla droga) con l'onorevole motivo di generare figli, compiono un atto che è intrinsecamente peccaminoso, egoista, irragionevole e innaturale, poiché "l'atto coniugale è destinato principalmente dalla natura a generare figli" e poiché "l'atto del matrimonio esercitato solo per piacere" è condannato come peccato dalla Legge Naturale. E così, l'atto coniugale ha bisogno di una scusa assolutamente necessaria per legittimare e rendere morale l'atto intrinsecamente malvagio di ubriacarsi, così come ha bisogno di una scusa, come una grave malattia, per legittimare e rendere morale l'atto intrinsecamente malvagio di ubriacarsi con una droga.

San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, Supplemento, D. 49, Art. 1: "Ora c'è una perdita di ragione accidentale nell'unione dell'uomo e della donna, sia perché la ragione è portata via interamente a causa della veemenza del piacere, così che non è in grado di capire nulla allo stesso tempo, [come nel caso dell'intossicazione da droghe] come dice il Filosofo (Etica vii, 11); sia ancora a causa della tribolazione della carne di cui tali persone devono soffrire sollecitudine per le cose temporali (1 Corinzi 7:28). Di conseguenza la scelta di questa unione non può essere ordinata se non per mezzo di alcune compensazioni per cui la stessa unione è giusta, e questi sono i beni [la procreazione, il sacramento e la fedeltà] che scusate il matrimonio e fate la cosa giusta".

Pertanto, l'atto coniugale normale, naturale e procreativo compiuto per il motivo di avere figli da due coniugi sposati è l'unico atto sessuale che può essere scagionato dal peccato, poiché l'uomo sa per natura e per istinto che si deve scusare un atto di ebbrezza con un motivo assolutamente necessario. Tutto ciò che è contrario a questo è innaturale e malvagio.

***


Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


Capitolo 2

"Io sono il Creatore dei cieli e della terra, del mare e di tutte le cose che sono in loro. Io sono uno con il Padre e lo Spirito Santo - non come gli dei pietra né gli dèi d'oro, come sono stati usati da persone antiche, e non diversi dèi, come la gente pensava una volta - ma un solo Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo, tre persone, ma uno nella natura divina, il Creatore di tutti, ma creato da nessuno, immutabile e onnipotente, eterno - senza inizio né fine. Io sono colui che è nato dalla Vergine, senza perdere la mia Divinità, ma unendola alla mia Mascolinità, perché io, in una sola persona, sia il vero Figlio di Dio e il Figlio della Vergine.  Io sono colui che è stato appeso alla croce e che è morto e sepolto, eppure la mia Divinità è rimasta illesa.  Infatti, anche se sono morto nella virilità e nella carne che io, unico Figlio, avevo assunto, eppure ho vissuto nella mia Divinità, essendo un solo Dio con il Padre e lo Spirito Santo. Sono lo stesso che è risorto dai morti ed è salito in cielo, e che ora parla con voi nel mio Spirito. Ti ho scelto e ti ho preso con me come mia sposa per mostrarti le vie del mondo e i miei segreti divini, perché questo mi piace. Anche voi siete miei di diritto, perché quando vostro marito morì, avete affidato tutta la vostra volontà nelle mie mani e, dopo la sua morte, avete anche pensato e pregato su come diventare poveri e abbandonare tutte le cose per causa mia. Per questa ragione, tu sei mio di diritto a causa di questo tuo grande amore, e io provvederò per te a causa di questo.

Pertanto, vi prendo a me stesso come mia sposa e per il mio piacere, il tipo che sta diventando per Dio di avere con un'anima casta. È obbligo della sposa di essere pronta quando lo sposo vuole celebrare il matrimonio in modo che sia adeguatamente vestita e pura. Ti purifichi bene se i tuoi pensieri sono sempre sui tuoi peccati, su come ti ho purificato nel battesimo dal peccato di Adamo, e quante volte sono stato paziente e ti ho sostenuto quando sei caduto nel peccato. La sposa dovrebbe avere anche le insegne del suo sposo sul suo petto, il che significa che dovresti osservare e prestare attenzione ai favori e alle buone azioni che ho fatto per te: come ti ho creato nobilmente dandoti un'anima e un corpo, come ti ho nobilmente arricchito dandoti salute e cose temporali, come amorevolmente e dolcemente ti ho redento quando sono morto per te e ti ho restituito la tua eredità celeste - se vuoi averla. Anche la sposa deve fare la volontà dello Sposo. Ma qual è la mia volontà, se non che tu voglia amarmi sopra ogni cosa e non desideri nient'altro che me?

Ho creato ogni cosa per il bene dell'umanità e ho posto ogni cosa sotto la sua autorità, ma egli ama ogni cosa tranne me, e non odia nient'altro che me. Ho riacquistato l'eredità per lui che aveva perso a causa del suo peccato. Ma egli è così sciocco e senza ragione che preferisce questa gloria passeggera - che è come la schiuma del mare che si alza per un momento come una montagna, e poi cade rapidamente al nulla - invece di gloria eterna in cui vi è il bene eterno.

Ma se tu, mia sposa, non desideri altro che me, se disprezzi tutte le cose per me - non solo i tuoi figli e parenti, ma anche onore e ricchezze - ti darò la più preziosa e bella ricompensa! Non ti darò né oro né argento, ma me stesso, per essere tuo Sposo e ricompensa - io, che sono il Re della Gloria. Ma se ti vergogni di essere povero e disprezzato, allora considera come io, il tuo Dio, ho camminato davanti a te, quando i miei servi e amici mi hanno abbandonato nel mondo, perché non stavo cercando amici terreni, ma amici celesti. E se ora siete turbati e spaventati dal peso e dalla difficoltà del lavoro e della malattia, allora considerate quanto sia difficile e doloroso bruciare all'inferno! Cosa non ti meriteresti se avessi offeso un padrone terreno come hai fatto con me? Anche se ti amo con tutto il cuore, non agisco contro la giustizia.

Perciò, come avete peccato in tutte le vostre membra, così anche voi farete soddisfazione e penitenza in ogni arto. Ma, a causa della tua buona volontà e del tuo proposito di espiare i tuoi peccati, cambierò la mia giustizia in misericordia rinunciando a una punizione dolorosa per un po' di penitenza. Quindi, abbraccia e prendi su di te un po' di lavoro, in modo che tu possa essere purificato dal peccato e raggiungere la grande ricompensa prima. Perché la sposa dovrebbe stancarsi lavorando al fianco del suo sposo in modo che possa prendere con più fiducia il suo riposo con lui."

Le parole di saggezza di nostro Signore Gesù Cristo alla Sua sposa su come dovrebbe amare e onorare Lui, lo Sposo, e su come il male ama il mondo e l'odio
Dio.


La più grande sofferenza in un'anima è essere separati dalla verità perché non troverà mai pace.

 


Figlio mio, dico ai Miei figli che sei solo un granello di sabbia, eppure anche un granello di sabbia è considerato anche per quelli che giacevano nelle profondità del mare. Proprio come i granelli di sabbia possono essere sparsi e dimenticati e spazzati via come se non avesse alcun valore e scopo come i miei piccoli al peccato dell'aborto, io conosco il loro valore. Tutto ha una contabilità. Vedo ogni volta che un'anima rimane in silenzio di fronte alle turbolenze e ogni volta che non ha usato la sua voce per difendere la verità, Io Sono la Verità perché Io Sono Gesù. Il giorno della contabilità sta arrivando a grandi passi. Quando apparirà che tutto l'inferno è stato scatenato sull'umanità e nessuna luce rimarrà, ricordate che la Mia Luce su questa terra non potrà mai essere estinta. Coloro che hanno prestato attenzione alle mie Parole, il Messaggio del Vangelo scoprirà di non avere nulla da temere. Quando vi trovate nella paura è quando vi manca la fiducia in Me. Dico ai Miei Figli di non perdere la speranza perché il tempo della purificazione sta arrivando. Ciò che è stato fatto nell'oscurità a porte chiuse viene portato alla luce. Si sta rivelando la verità dei cuori, perché non si può nascondersi nella menzogna senza che essa si spenga con la verità. La più grande sofferenza in un'anima è essere separati dalla verità perché non troverà mai pace. È tempo di alzarvi e vivere la missione che siete stati inviati a fare. Ora andate avanti perché Io sono Gesù e siate in pace perché la mia Misericordia e Giustizia prevarranno.

Jennifer

Sull’orlo delle tue vesti si trova persino il sangue di poveri innocenti, da te non sorpresi a scassinare! Per tutto questo cosa fa Israele? Si dichiara innocente.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 

Per uccidere una persona vi devono essere motivi seri, tutti dettati dalla legge del Signore. Senza la legge del Signore, nessuno può dare la morte all’uomo.

Sull’orlo delle tue vesti si trova persino il sangue di poveri innocenti, da te non sorpresi a scassinare! Per tutto questo cosa fa Israele? Si dichiara innocente.

Secondo la legge antica solo in alcuni casi si poteva versare il sangue dell’uomo. Non uccidere è sanzionato dal quinto comandamento.

È questo un comandamento che obbliga, sempre per sempre. Non vi sono motivi umani per uccidere un uomo. I motivi li può dare solo il Signore.

Nel primitivo Antico Testamento il Signore aveva stabilito alcuni casi in cui si poteva dare la morte. Fuori di questi casi, la vita era considerata sacra.

Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal salire sul monte e dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte (Es 19, 12).

Ma, quando un uomo attenta al suo prossimo per ucciderlo con inganno, allora lo strapperai anche dal mio altare, perché sia messo a morte (Es 21, 14).

Colui che percuote suo padre o sua madre sarà messo a morte (Es 21, 15).

Colui che rapisce un uomo e lo vende, se lo si trova ancora in mano a lui, sarà messo a morte (Es 21, 16).

Colui che maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte (Es 21, 17).

Chiunque si abbrutisce con una bestia sia messo a morte (Es 22, 18).

Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo (Es 31, 14).

Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte (Es 31, 15).

Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque in quel giorno farà qualche lavoro sarà messo a morte (Es 35, 2).

Dirai agli Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano in Israele darà qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà (Lv 20, 2).

Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo dá qualcuno dei suoi figli a Moloch e non lo mette a morte (Lv 20, 4).

Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui (Lv 20, 9).

Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adùltera dovranno esser messi a morte (Lv 20, 10).

Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi (Lv 20, 11).

Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi (Lv 20, 12).

Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro (Lv 20, 13).

L'uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia (Lv 20, 15).

Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro (Lv 20, 16).

Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi (Lv 20, 27).

Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte (Lv 24, 16).

Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte (Lv 24, 17).

Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte (Lv 24, 21).

Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte (Lv 27, 29).

Quando la Dimora dovrà partire, i leviti la smonteranno; quando la Dimora dovrà accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno; ogni estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte (Nm 1, 51).

Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perché custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si accosterà sarà messo a morte (Nm 3, 10).

Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe stato messo a morte (Nm 3, 38).

Il Signore disse a Mosè: "Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento" (Nm 15, 35).

Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte (Nm 18, 7).

Queste città vi serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue, perché l'omicida non sia messo a morte prima di comparire in giudizio dinanzi alla comunità (Nm 35, 12).

Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel tale è omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte (Nm 35, 16).

Sarà il vendicatore del sangue quegli che metterà a morte l'omicida; quando lo incontrerà, lo ucciderà (Nm 35, 19).

O lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà (Nm 35, 21).

Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni, ma un unico testimone non basterà per condannare a morte una persona (Nm 35, 30).

Non accetterete prezzo di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perché dovrà essere messo a morte (Nm 35, 31).

Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l'apostasia dal Signore, dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male da te (Dt 13, 6).

Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo (Dt 13, 10).

Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio (Dt 17, 6).

altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, se il cammino fosse lungo, raggiungerlo e colpirlo a morte, benché non lo meritasse, non avendo prima odiato il compagno (Dt 19, 6).

Gli anziani della sua città lo manderanno a prendere di là e lo consegneranno nelle mani del vendicatore del sangue perché sia messo a morte (Dt 19, 12).

Se un uomo avrà commesso un delitto degno di morte e tu l'avrai messo a morte e appeso a un albero (Dt 21, 22).

Quando si troverà un uomo che abbia rapito qualcuno dei suoi fratelli tra gli Israeliti, l'abbia sfruttato come schiavo o l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così estirperai il male da te (Dt 24, 7).

Non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per una colpa dei padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato (Dt 24, 16).

Maledetto chi accetta un regalo per condannare a morte un innocente! Tutto il popolo dirà: Amen (Dt 27, 25).

Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre e la madre sia messo a morte (Mt 15, 4).

Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte (Mc 7, 10).

Israele uccide persone innocenti, senza alcuna colpa e cosa fa? Si professa senza colpa, senza peccato. Per lui è come se nulla avesse operato.

Anche questo è il frutto amaro dell’idolatria. Si commettono orrendi peccati, si priva della vita un innocente, ci si protesta senza alcun peccato.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI