venerdì 9 aprile 2021

SIA FATTA LA TUA VOLONTA'

 


Sia fatta, o Padre, la tua volontà, 

 come in cielo così in terra:

  

perche ti ami con tutto il cuore, 

 pensando sempre a te;

 ti ami con tutto me stesso,

 desiderandoti sempre;

  

ti ami con tutta la mia mente, 

 dirigendo a te le mie riflessioni

 e cercando in tutte le cose il tuo onore;

  

ti ami con tutte le forze

 impegnando tutto me stesso

 in ossequio al tuo amore

 manifestato nella croce del tuo figlio Gesù. 

 Affinche io ami il mio prossimo

 come me stesso

 e lo guidi all 'incontro con il tuo amore, 

 goda dei tuoi beni

 e abbia compassione dei mali altrui.

  

da San Francesco d'Assisi

Il Padre fermerà tutto, ma sta a voi IMPLORARE QUESTO!

 


2 aprile 2021 

Gesù in agonia: Presto è compiuto. Dillo ai figli per favore. Amen.

                                                                                            ----

Gesù portando la croce: La via verso il Golgota presto è compiuta. Per favore comunicalo ai figli. Amen.

                                                                                           ----

Figlia Mia. Per favore comunica ai figli del mondo che resta solo un breve tempo. Dì loro che Gesù è pronto e dì loro che la via per il Golgota presto sarà compiuta. Riferisci loro che Noi, il Cielo riunito, li amiamo molto e dì loro che aspettiamo la loro conversione.

Dì a quelli che non sono ancora con Gesù che anche loro sono amati molto dal Signore e riferisci che LUI, l’onnipotente Figlio del Padre, Creatore di tutto ciò che esiste li perdonerà non appena Lo supplicheranno con cuore pentito! Dillo loro per favore, perché: Vige ancora l’ora della misericordia, ma quando sarà passata, guai a chi non si è convertito e non si è pentito dei propri peccati.

Dì a quelli che sono già con Gesù che approfondiscano la loro relazione con LUI. Resta solo un breve tempo per farlo e fanno bene ad ascoltare la Mia Parola.

Figli, se sapeste ciò che ancora accadrà sareste tutti già con Gesù e implorereste, implorereste, implorereste pietà, misericordia, mitigazione e accorciamento del tempo.

Figli, se solo sapeste non avreste mai abbandonato Gesù! Voi che Gli avete voltato le spalle avrete le maggiori difficoltà. Vi avverto: trovate di nuovo la via per il Signore Gesù Cristo perché solo LUI vi può salvare dalla dannazione, CHE GIUNGERÀ!

Non abbiate paura, amati figli, perché tutto accadrà molto velocemente. Sarà difficile per tutti quelli che NON SI SONO PREPARATI, per voi altri che siete fedeli, sinceri, leali e completamente abbandonati al Signore Gesù Cristo il tempo non sarà così difficile cioè sarete “nascosti” in Gesù e gli abomini, le atrocità, il terrore e l’orrore per voi verranno “smorzati “.

Figli Miei le Mie Parole pesano, ma dovete accoglierle con il cuore. Guardatevi attorno e guardate come voi, che siete del tutto con il Signore, che sperate, avete fiducia in LUI e vivete per LUI affrontate questo tempo e osservate come molti che non sono con il Signore sono caduti nella disperazione, miseria e smarrimento.

Figli restate fedeli al Signore e siate sempre pronti per LUI! Prima che EGLI torni per salvarvi da questa oscurità, prima il Suo avversario porterà il mondo nella più profonda oscurità. Non abbiate paura però e sappiate distinguere. Io, il vostro Bonaventura, sarò con voi, se Mi pregate così come tutti i Santi di Gesù che ora preghiamo con forza per voi e per questo tempo in modo che vi convertiate e restiate preservati dagli abomini che il maligno ha pianificato. Il Padre metterà fine a ciò ma dipende da voi OTTENERLO CON LE VOSTRE SUPPLICHE!

Pregate, pregate, pregate e siate sempre fedeli a Gesù. Allora le promesse si realizzeranno per voi e il Nuovo Regno vi sarà aperto. Se però vi allontanate, oppure non vi convertite affatto allora, i vostri giorni sono contati. L’anticristo e il suo falso profeta vi trascineranno alla dannazione e la vostra eternità sarà caratterizzata da grandissime sofferenze e tormenti infernali.

Date ascolto dunque all’appello in questi messaggi e preparatevi. La fine si avvicina con ogni giorno che passa, e voi dovete essere pronti per il Signore.

Con profondo amore.

Il vostro Bonaventura. Amen.

Figlia Mia. Fai conoscere questo, per favore. I Nostri figli non sentono e non vedono che corrono dritti per la via della dannazione.

Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


La Terza Guerra Mondiale nel Terzo Segreto

 È questo il Terzo Segreto. Quanto siamo vicini allo scoppio di questa  grande guerra, che porterà quindi alla nascita di un impero senza dio  e all’unica religione mondiale massonica? Esaminiamo una predizione  fatta anni fa (non sto parlando di una profezia, ma di una previsione). 

 Si tratta di un’intervista rilasciata il 16 gennaio 1962 da David Ben Gurion, allora Primo Ministro d’Israele, alla rivista Look. Su internet  potete trovare facilmente il testo originale e le foto di quell’intervista  che fu pubblicata dalla rivista Look.

False accuse massoniche

 Devo specificare bene questa fonte perché circa 20 anni fa, durante  un programma radiofonico, parlai di quell’intervista e subito l’ADL,  la Lega Anti Diffamazione della B’nai B’rith, mi accusò di essermela  inventata. Ben-Gurion, dissero, non aveva mai rilasciato quelle  affermazioni. Così dissi al direttore della stazione radio: “Se vuole  conoscere la verità, legga la rivista Look del 16 gennaio 1962.” Non  dissi altro, perché non c’era bisogno d’aggiungere altro.

 Quando riporti quella citazione, l’ADL – che si presenta come  un’organizzazione ebraica – risponde: “Questo sacerdote è anti semita  e anti-ebraico; è solo perché odia gli ebrei che sta dicendo tutto questo”.  Ma la Lega Anti Diffamazione non è ebraica! Essa fa parte della loggia  Massonica B’nai B’rith! Si fa chiamare con un nome ebraico, “Figli  dell’Alleanza”, ma in realtà i suoi membri non sono più ebrei di quanto  non lo fossero i sacerdoti di Baal che vennero uccisi dal Profeta Elia! Elia  era un ebreo, non certo i sacerdoti pagani che uccise. Lo dico perché,  nonostante il nome sembri ebraico, la B’nai B’rith è in realtà un ente  massonico. 

 Sembra una cosa piuttosto banale ma in realtà sono stati scritti  diversi libri nei quali si è cercato a rispondere a questa domanda: che  cos’è un ebreo? Ebbene, io ritengo che chiunque voglia definirsi ebreo,  debba fondamentalmente credere nel Dio degli ebrei. Un pagano è una  persona che invece adora gli dei pagani. La B’nai B’rith è massonica  e pagana, e venera divinità pagane, cioè gli stessi dei che venivano venerati dai sacerdoti di Baal, che furono uccisi dal profeta ebraico Elia. 

Ama la giustizia, odia l’iniquità

 Quindi, quando punto il dito contro la Massoneria, non lo faccio  certo per odio verso gli ebrei, ma solo verso l’iniquità. Come dice la  Bibbia: “Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità.” (Ebrei, 1:8) È l’odio  nei confronti dell’iniquità diabolica, contro la venerazione dei demoni e  delle false divinità dei pagani. 

 Si tratta di cose assolutamente degne d’essere odiate. La Massoneria  è un’istituzione diabolica e detestabile; merita solamente d’essere  odiata, combattuta e distrutta. Papa Leone XIII disse che la Massoneria  deve essere sconfitta. Non è un’istituzione con la quale possiamo cercare  un’amicizia di carattere ecumenico. È un’associazione che deve essere  sradicata e spazzata via dalla faccia della terra. La mano di Dio sta  per fare proprio questo, durante il Grande Castigo. Quando avverrà il  trionfo del Cuore Immacolato di Maria, quest’associazione diabolica, la  Massoneria, non esisterà più. 

Il concetto di vittoria massonica secondo David Ben-Gurion

 Torniamo al testo di quell’intervista di David Ben-Gurion, che non  stava certo parlando come portavoce del popolo ebraico, della religione  ebraica o della nazione d’Israele, ma semmai della Massoneria. Nel  1962 egli predisse come sarebbe cambiato il mondo dopo circa 25 anni.  È assai interessante il fatto che egli abbia posto quel contesto alla fine  della Guerra Fredda. 

 È molto, molto interessante, perché possiamo vedere già in essere  la volontà di porre fine alla Guerra Fredda, nel modo in cui si sarebbe  poi effettivamente conclusa. Venticinque anni dopo, infatti, nel 1987,  avvenne il famoso discorso di Gorbaciov davanti al plenum del Partito  Comunista. In quell’occasione Gorbaciov affermò: “Signori, compagni,  non abbiate paura di tutti questi discorsi di perestrojka, glasnost e della  venuta della democrazia nell’Unione Sovietica”. Quattro anni dopo la  democrazia sarebbe arrivata. Gorbaciov disse al Partito Comunista: non  questo abbiate paura, non allarmatevi per questo motivo; lo disse nel  1987. 

È solo un trucco

 Gorbaciov disse che si trattava solo di un trucco, che quei  cambiamenti sarebbero stati solo di facciata, al fine d’indurre gli  Americani ad abbassare la guardia. Nel 1984 Anatoli Golitsyn pubblicò  un libro intitolato New Lies for Old [“Nuove bugie per vecchie bugie”],  nel quale preannunciava la ristrutturazione dell’Unione Sovietica, poi  effettivamente intrapresa da Gorbaciov, che prevedeva la trasformazione  di quel paese in una federazione di stati russi e in un’Unione di Stati  Indipendenti. 

Padre Paul Kramer,

Il dramma della fine dei tempi

 


L'avvento del giudice supremo.

( Decimo articolo gennaio 1886 )


I

È superfluo tentare di individuare l'ora in cui avverrà il secondo avvento di Nostro Signore. È un segreto che non può essere tenuto nascosto ad ogni creatura. "Ma questo momento supremo, che porrà fine a questo mondo di peccato, sarà preceduto da segni portentosi, che attireranno l'attenzione non solo dei credenti, ma anche degli stessi empi.

Prima di tutto, come abbiamo mostrato, ci sarà la persecuzione dell'Anticristo, l'apparizione di Enoch ed Elia. Quando San Paolo ci dice che Gesù Cristo distruggerà il malvagio con il soffio della sua bocca e lo annienterà con lo splendore del suo avvento, sembra addirittura che la punizione dell'Anticristo coinciderà con l'avvento del Giudice supremo. Questo, tuttavia, non è il sentimento generale degli interpreti. Il testo di San Paolo deve essere spiegato dicendo che la distruzione del malvagio non sarà consumata fino al giorno del giudizio finale, anche se la sua morte può aver avuto luogo qualche tempo prima. D'altra parte, i Vangeli accennano abbastanza chiaramente che ci sarà un certo lasso di tempo, anche se abbastanza breve, tra la punizione del mostro e la consumazione di tutte le cose.

Infatti, cosa dice Nostro Signore? Inizia descrivendo una tribolazione come non c'è mai stata dall'inizio del mondo; è la persecuzione dell'Anticristo. Poi aggiunge: "Dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze del cielo saranno scosse. Allora apparirà in cielo il segno del Figlio dell'uomo, e allora tutte le tribù della terra saranno turbate, e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con grande potenza e maestà" 53.

Questi sono i segni che precederanno immediatamente l'avvento di Gesù Cristo come giudice. Ma come conciliare, con tutti questi formidabili preludi, il carattere improvviso e imprevisto che, secondo altri testi del Vangelo, rivestirà questo avvento? Poco più avanti, infatti, Nostro Signore ci rappresenta gli uomini degli ultimi giorni del mondo come del tutto simili ai contemporanei di Noè, che il diluvio sorprende mangiando e bevendo, sposandoli e sposandosi 54. San Tommaso risponde a questa obiezione dicendo che tutti gli sconvolgimenti che precedono la fine del mondo possono essere considerati come un tutt'uno con il giudizio stesso, simili a quei sinistri scricchiolii che sono indistinguibili dall'affondamento che li segue. Davanti a tutti questi terribili presagi, gli uomini possono schernire gli avvertimenti della Chiesa. Ma quando sentiranno scricchiolare la macchina del mondo, impallidiranno; e come dice San Luca perderanno i loro sensi con il terrore e l'ansia di ciò che sta per arrivare sul mondo 55.

San Tommaso stesso getta una vivida luce sui tempi che intercorreranno tra la morte dell'Anticristo e la venuta di Gesù Cristo, quando dice: "Prima che i segni del giudizio comincino ad apparire, gli empi crederanno nella pace e nella sicurezza, cioè dopo la morte dell'Anticristo, perché non vedranno la fine del mondo, come avevano pensato prima. Con l'aiuto di questo piccolo testo, possiamo formulare le ipotesi più plausibili riguardo agli ultimi tempi del mondo; e i nostri lettori non mancheranno di essere interessati, anche se li ricevono solo come semplici congetture.

II

Abbiamo detto, e lo riteniamo incontestabile, che la morte dell'Anticristo sarà seguita da un trionfo senza pari della santa Chiesa di Gesù Cristo. Le gioie profetiche di Tobia che recupera la vista nello stesso momento di suo figlio, la gioia inebriante degli ebrei alla caduta di Haman e dei suoi satelliti, le estasi degli abitanti di Betulia, liberati da Giuditta dall'assedio di ferro che li costringeva; la purificazione del tempio da parte dei Maccabei, vincitori sull'empio Antioco; infine e soprattutto, il trionfo calmo e pacifico di Giobbe, restituito da Dio a tutti i suoi beni, vedendo i suoi amici e parenti pentiti accorrere ai suoi piedi e riunendoli tutti in un banchetto religioso: Tutte queste immagini esprimono in modo in- sufficiente lo stato della santa Chiesa che apre il suo cuore e le sue braccia materne ai suoi nemici come ai suoi figli, agli ebrei convertiti come ai fratelli riconciliati, ai discendenti di Ham come ai figli di Shem e Japheth; in una parola, realizzando la grande unità comprata al prezzo del sangue di un solo Dio: un solo gregge e un solo Pastore!

Certamente, e anche in questo periodo di trionfo, ci saranno ancora gli empi; ma pensiamo che si nasconderanno e spariranno nell'immensità della gioia pubblica.

Questi bei giorni dureranno purtroppo solo il tempo necessario per dimenticare i solenni eventi che li hanno fatti nascere. La Chiesa non avrà, per così dire, nessun nemico contro cui combattere, e questo passaggio insensibile sarà tanto più rapido quanto più la Chiesa non avrà nemici da combattere.Ecco come un autore stimato, padre Arminjon, descrive lo stato in cui cadrà il mondo :

"La caduta del mondo, dice, avverrà istantaneamente e improvvisamente: "ven t dies Domini sic t fur" 57. Sarà in un momento in cui il genere umano, immerso nel sonno della più profonda incuria, sarà lontano mille leghe dal pensare al castigo e alla giustizia. La misericordia divina avrà esaurito tutti i suoi mezzi di azione. L'Anticristo sarà apparso. Uomini sparsi ovunque saranno stati chiamati alla conoscenza della verità. La Chiesa cattolica, per l'ultima volta, si sarà diffusa nella pienezza della sua vita e della sua fecondità.

"Ma tutti questi favori notevoli e sovrabbondanti, tutti questi prodigi, saranno di nuovo cancellati dal cuore e dalla memoria degli uomini. L'umanità, con un abuso criminale delle grazie, sarà tornata al suo vomito. Rivolgendo tutte le sue aspirazioni verso la terra, si sarà allontanato da Dio, al punto di non vedere più il cielo e di non ricordare più i suoi giusti giudizi 58. Tutta la carne avrà corrotto la sua strada. La Divina Provvidenza lo giudicherà e non ci sarà rimedio.

"Sarà, dice Gesù Cristo, come ai tempi di Noè. Gli uomini vivevano spensierati, facevano piantagioni, costruivano case sontuose, deridevano con gioia il buon Noè, che si dedicava al mestiere di falegname e lavorava notte e giorno per costruire la sua arca. Si dicevano l'un l'altro: che pazzo, che visionario! Questo durò fino al giorno in cui venne il diluvio e inghiottì tutta la terra: "venit diluvium et perdidit omnes" 59.

"Così, la catastrofe finale avverrà quando il mondo sarà creato nella più completa sicurezza; la civiltà sarà al suo apice, il denaro abbonderà nei negozi, mai prima d'ora i fondi pubblici avranno conosciuto un aumento così grande. Ci saranno feste nazionali, grandi esposizioni; l'umanità, traboccante di una prosperità materiale inaudita, dirà, come l'avaro nel Vangelo: "Anima mia, tu hai beni per molti anni, bevi, mangia, stai allegra...". Ma improvvisamente, nel cuore della notte, "in media nocte" - perché nell'oscurità, e in quell'ora fatidica di mezzanotte in cui  il Salvatore apparve per la prima volta nel suo annientamento, apparirà di nuovo nella sua gloria, gli uomini, svegliandosi di soprassalto, sentiranno un grande rumore e un grande grido, e si sentirà una voce dire: "Dio è qui, venitegli incontro, "exite obviam ei" 60: Dio è qui, andate a incontrarlo, "exite obviam ei" 60".

E l'autore aggiunge che gli uomini non avranno il tempo di pentirsi. Su questo punto non siamo d'accordo con lui. La grande catastrofe, infatti, sarà preceduta da segni terrificanti, l'insieme dei quali formerà un grande appello alla misericordia divina. Molto cieco e indurito sarà colui che vi resisterà!

Il sole sarà oscurato, come se fosse esaurito da una perdita di luce. La luna non riceverà più uno splendore abbastanza vivido da brillare da sola. Il cielo sarà arrotolato come un libro, pieno di dense tenebre. Le forze del cielo vacilleranno, perché le leggi del moto dei corpi celesti sembreranno sospese. Ci sarà una profonda perturbazione nel mare, un grande fragore di onde impetuose, e la terra sarà scossa con movimenti insoliti; e gli uomini non sapranno dove rifugiarsi per sfuggire agli elementi scatenati. Alla fine la terra si aprirà e manderà globi di fiamma che produrranno una vampata generale, mentre nell'aria apparirà una croce splendente che annuncerà la venuta del Giudice Supremo.

Quanto dureranno questi segni? Nessuno lo sa. Quello che la Scrittura ci dice è che gli uomini si prosciugheranno nell'orrore. Quello che è successo ai contemporanei di Noè succederà anche a loro. Mentre Noè costruiva l'arca, tutto il mondo si burlava di lui; ma quando il diluvio cominciò a invadere tutto, il mondo intero tremò, e molti uomini, secondo la testimonianza di San Pietro, si convertirono. Allo stesso modo, ci è permesso di sperare che all'avvicinarsi del giudizio, una buona parte degli uomini, vedendo come i cieli sono velati e sentendo la terra cedere sotto i loro piedi, faranno un atto di contrizione suprema ed entreranno di nuovo in grazia con Dio.

Quanto ai giusti, essi alzeranno il capo con fiducia; e la croce che risplende li riempirà di gioia.

La carriera mortale della Chiesa sarà terminata. Il mondo aspetterà solo, per finire, finché non avrà raccolto l'ultimo dei suoi elementi.

LA NUOVA ERA, UNA VITA NUOVA, PIENA DI DIO.

 


Carbonia 07.04.2021  –  Ore 22.40

La Santissima Trinità, oggi viene ad annunciare le Bellezze in Dio.

Amati figli, fedeli al vostro Dio Amore, il soffio dello Spirito Santo discenda su di voi e vi illumini la via.

State per entrare nella nuova Era,
una vita nuova, piena di Dio.

Aprite i vostri cuori anime pure, perché il tempo delle Cose di Dio inizia con voi, … ora!

Mentre i flagelli si abbatteranno ovunque, i figli di Dio saranno al sicuro, protetti dai suoi Angeli.

Pregate e digiunate dalle cose del mondo, o uomini, offritevi a Dio per la vostra salvezza e partecipare in Lui alla vera vita in amore e gaudio.

La Santissima Trinità, abbraccia a Sé i suoi figli e li battezza nuovi in Spirito Santo e fuoco.

Ma voi, pastori infedeli, voi che nelle chiese avanzate nella liturgia blasfema, … voi! Che iniziate un popolo a Satana! Voi presto piangerete per i vostri errori, capirete, ma sarà ormai troppo tardi. Avete disprezzato il vostro Dio Amore fino a rinnegarlo per servire il suo nemico. … Miserum est!

Rallegratevi invece tutti voi che avete fatto del bene e avete fatto prosperare il popolo di Dio in Dio, perché avete creduto nella sua Parola e avete giurato a Lui fedeltà e amore.

Scorreranno fiumi di sangue sulla Terra, gli assassini continueranno la loro opera malvagia ma avranno vita breve perché Dio interverrà per cacciarli all’Inferno assieme al loro dio maledetto.

“Victoria est” per i figli dell’Amore! Avranno la vita in abbondanza e canteranno in eterno le loro lodi al loro Dio di Eterno Amore.

È la Pasqua del Signore! Amen!

MARIA E LA SUA ARMATA

 


IL MISTERO NASCOSTO DAI SECOLI

Un Dio che avesse creato l'universo senza uno scopo, senza un'utilità adeguata a un'opera cosí grandiosa non sarebbe stato saggio, cioè non sarebbe stato Dio.

Dio non poteva creare neanche per interesse suo. Un Dio che avesse bisogno di qualche cosa, fosse pure soltanto di farsi ammirare, non sarebbe infinito e quindi non sarebbe Dio.

Possiamo andare d'accordo con gli scienziati che hanno formulato « il principio antropico », ossia che Dio ha creato tutto per l'uomo. Ma cosa cerca l'uomo? Quali sono gli interessi dell'uomo?

Gli uomini cercano il pane; e circa 40 milioni di uomini muoiono ogni anno per fame o per malattie causate dalla fame; e circa un altro miliardo vivono nella miseria.

Gli uomini cercano la pace; e tutta l'umanità vive sotto l'incubo di una possibile guerra nucleare sterminatrice di tutti.

Gli uomini cercano la salute; e quasi tutti sperimentano la malattia e il dolore, mentre una forte percentuale di essi vivono ammalati o handicappati.

Nessun uomo vuole la vecchiaia e la morte e tale sorte ci attende tutti, inesorabilmente.

Un giovane un giorno mi disse: «Vivo mio malgrado; se Dio mi avesse chiesto il permesso di crearmi, non glielo avrei dato».

Dio è Dio unicamente perché è infinito e perché non ha bisogno di niente.

Tanto meno Dio può godere delle sofferenze umane, perché altrimenti non sarebbe buono, anzi sarebbe cattivo, cioè non sarebbe Dio. Dio è amore ed ha creato gli esseri perché vivano e siano felici. Per questo egli ha voluto unirsi alla sua creazione facendosi uomo, non per godere coll'uomo, che non ne aveva bisogno, ma per soffrire con l'uomo allo scopo di divinizzarlo e cosí partecipargli la sua infinita felicità.

Dice san Agostino: « Dio si è fatto uomo perché l'uomo divenisse Dio. Dio non fece la morte, né si compiace della morte dei viventi. Egli creò ogni cosa perché sussista» (Sap. 1, 13).

Dice san Paolo: « Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, cosí anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini » (Rom. 5, 12).

Dio ci ha creati per darci quello che cerchiamo, cioè la felicità. Tutto ciò è reso possibile unicamente per l'incarnazione, per la passione e morte e per la glorificazione di Gesú e per la cooperazione di Maria, cioè per la sua divina maternità, per la sua corredenzione e per la sua glorificazione.

Il mistero nascosto dai secoli e rivelatoci nella pienezza dei tempi da Gesú è la predestinazione, la formazione e la glorificazione del Corpo Mistico; e cioè in prima di Gesú e di Maria e quindi di tutti gli eletti.

Dice Papa Pio IX: « Dio ineffabile, le cui vie sono misericordia e verità..., dal principio e prima di tutti i secoli destinò al suo Figlio unigenito la Madre dalla quale, incarnandosi, sarebbe nato nella beata pienezza dei tempi. La scelse, le assegnò il suo posto ... l'amò al di sopra di tutte le creature, con tale amore di predilezione da porre in lei, in maniera singolare, tutte le sue piú grandi compiacenze.

Dio Padre aveva deciso di darle il suo Figlio unigenito, colui ch'egli genera dal proprio seno, che gli è uguale in tutto e che ama come se stesso, e di darlo a lei in tale maniera che Quello fosse naturalmente un identico, unico e comune Figlio di Dio e della Vergine; ella che il Figlio stesso di Dio aveva scelto per farne sostanzialmente la sua Madre; ella infine, nel cui seno lo Spirito Santo aveva voluto che, per la sua divina virtú, fosse concepito e nascesse colui dal quale egli stesso procede».

Dice san Paolo: « Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesú Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi, per opera di Gesú Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto; nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia.

Egli l'ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà, secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui prestabilito per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra.

In lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà, perché noi fossimo a lode della sua gloria, noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo » (Ef. 1, 3-12).

Il Cristo Gesú, Dio e Uomo ad un tempo, è quindi il primo, il capo, il re di tutta la creazione. Essendo il primogenito, il Padre volle tutto per lui; tutto è stato creato per lui che, nella sua umanità assunta dalla Vergine, è il re della creazione. Egli è stato predestinato ad essere secondo la sua natura umana Figlio di Dio in tutta la sua potenza.

Per cui conclude Germain Leblond: «Tutte le creature, Angeli o Arcangeli, uomini, pietre o animali, furono volute da Dio soltanto perché fossero ricapitolate nel Cristo totale, il Cristo cosmico.

Sola fra tutte le creature la Vergine Maria è stata predestinata ad essere ricapitolata nel Cristo re non come suddita ma come regina dell'universo, sposa perfetta del re dei cieli - non come una parte, come un membro del Cristo cosmico, ma, misteriosamente, come il Tutto, come la pienezza d'una regina che basta alla gioia del re suo sposo - perché fra tutte le creature ella è stata assolutamente la prima nella preoccupazione e nelle attenzioni amorose del Padre, perché partecipa, nello stesso decreto, alla predestinazione regale del suo divin Figlio. La Chiesa, mossa dallo Spirito Santo che solo conosce perfettamente la profondità insondabile del Mistero di Maria, non ha esitato ad applicare alla regina dell'universo il testo dei Proverbi sull'eterna processione della Sapienza: "Jahvè mi ha dato l'essere come primizia delle sue vie, come preambolo delle sue opere e questo da sempre" (Prov. 8, za).

Sebbene tutto sia stato voluto e predestinato per l'onore e la gloria di Cristo re e con ciò ad onore e gloria della SS. Trinità, tuttavia tutto è stato indissolubilmente voluto, predestinato e creato anche per la gloria e l'onore della regina dell'universo, sposa del re dei cieli. Tutto è stato fatto per il Cristo e nello stesso tempo tutto è stato fatto per Maria, la quale, con suo Figlio, forma un solo Mistero di regalità, una sola coppia regale ».

« È a motivo di lei, diceva san Bernardo, che tutto è stato creato. È pure a motivo di lei, per lei, che tutto è stato riparato ».

S. Alberto dice: « E Maria è la causa finale della nostra rigenerazione, perché tutta l'opera della nostra Redenzione fu, dopo Dio, ordinata a sua gloria e onore ».

Per tal motivo la Chiesa applica alla Madonna la parola dei Proverbi: « Dall'eternità sono stata costituita, fin dal principio, dagli inizi della terra.

Quando non esistevano gli abissi, io fui generata; quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d'acqua; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io sono stata generata.

Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo; quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un cerchio sull'abisso; quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dell'abisso; quando stabiliva al mare i suoi limiti, sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia; quando disponeva le fondamenta della terra, allora io ero con lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, dilettandomi davanti a lui in ogni istante; dilettandomi sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell'uomo » (Prov. 8, 22-31).


TRATTATO SULL’INFERNO

 


I Demoni dicono la Verità ?

"Satana è il padre della menzogna; egli e bugiardo dal principio", afferma la Scrittura. Per questo non si deve credere quanto dice. Chiunque pratica lo spiritismo è vittima del demonio della menzogna. Cosa ben diversa è quando Dio costringe il demonio a parlare per bocca di ossessi al fine di avvertire gli uomini, come risulta da molti casi di possessioni. È noto il "Sermone del diavolo" che un contadino lucernese, il servo di Dio Nicola Wolf, di Rippertschwand, ottenne scongiurando un’ossessa: esso è anche la predica più pertinente ai bisogni spirituali dell’epoca.

Nel caso, più sopra citato, delle possessioni in Cina, un demonio dovette confessare: "Il diavolo non farebbe mai di propria iniziativa tali esortazioni (alla conversione). È piuttosto la Santa Vergine a costringervelo". (Benedetto Stolz: "La potenza di Maria sui demoni").

Già nell’antichità, Tertulliano diceva: "I demoni, scongiurati con l’esorcismo, non osano ingannare un cristiano" (cfr. Van Dam).

Nel nostro caso, i demoni hanno dovuto confessare, durante l’esorcismo fatto la vigilia della festa di Nostra Signora del Carmine, il 15 luglio 1978: "Al tempo della vita di Cristo, non era necessario che noialtri demoni parlassimo per bocca degli ossessi. Allora Cristo parlava per annunciare il Vangelo. Ma poiché adesso è LA FINE DEI TEMPI, di cui Cristo ha detto: "Sorgeranno molti falsi profeti", Egli usa tutti i mezzi utili al bene delle vostre anime". 

In modo ancor più categorico, i demoni devono sottolineare questa verità con le seguenti parole: "Poiché adesso, è la fine dei tempi e si aggirano molti demoni che vorrebbero mandarvi in perdizione, e false anime privilegiate si mostrano come angeli di luce, LEI (Maria) si serve di noi demoni e ha il potere di farlo, per far conoscere dal nostro punto di vista il tragico orrore dell’inferno. Per questo LEI ha ancora usato quest’ultimo mezzo per salvarvi, sciagurati che siete!".

 

Il Furore dell'inferno, dinanzi alle Rivelazioni che é Costretto a Fare

 

Nel loro terribile furore dinanzi alle confessioni che la Vergine Maria e la Santa Trinità li hanno costretti a fare, i demoni ci hanno minacciato di tentare ogni cosa per distruggere "AVVISI DALL’ ALTRO MONDO" dopo la loro pubblicazione. Sforzi sovrumani furono fatti a questo scopo, mentre migliaia e migliaia di volantini propagandistici furono distribuiti da persone che tuttavia diffondevano pubblicazioni analoghe e che d’altronde si distinguevano per la loro fedeltà alla Chiesa.

Non si poteva portare un solo argomento obiettivo contro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO". Poiché ci si rifiuta di ascoltare i veggenti e le anime privilegiate autentici, e di lasciarsi impressionare dalle numerose apparizioni mariane, Dio tenta, come ultimo mezzo della sua misericordia, di salvare le nostre anime con le terribili confessioni dei demoni. Ahimè, anche a questa grazia si contrappone una condanna globale. 

Come attesta la passata esperienza, gli attacchi contro me stesso, in quanto curatore di questo scritto, non mancheranno; Dio, infatti, lascia agli spiriti maledetti, costretti a fare queste confessioni, la libertà di "vagliare gli uomini come si vaglia il grano". 

Ringrazio perciò quanti accettano e diffondono questo messaggio come uno strumento di salvezza e di santificazione, e perdono a quelli che non ritengono di poterlo accettare ma lo combattono con tutti i mezzi. Non devo giudicare, perché ogni giudizio spetta solo a Dio. Allo scopo di pubblicare la Misericordia di Dio, che farà conoscere a tempo debito, la Sua Giustizia, vorrei affidare al lettore questo scritto.

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FORZA PER DIFENDERE LA MIA FEDE CONTRO IL FALSO PROFETA

 


Il Mio Gesù ha bisogno di uomini e donne di coraggio che, a esempio di Giovanni Battista, annuncino il Vangelo e difendano la Sua Chiesa.



Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 08/04/2021

Cari figli, i nemici di Dio agiranno sempre di più per silenziarvi. Voi, che siete del Signore, annunciate la verità. Il Mio Gesù ha bisogno di uomini e donne di coraggio che, a esempio di Giovanni Battista, annuncino il Vangelo e difendano la Sua Chiesa. Non incrociate le braccia. Sarete buttati fuori perchè amate e difendete la verità. Coraggio! La vostra ricompensa è nel Signore. Pregate. Cercate forze nell'Eucaristia e ovunque testimoniate la vostra fede. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello viene per voi. Avanti! Io vi amo e sarò sempre con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

 


PARADISO


Pasqua è un tempo in cui la Mia morte sulla croce è contemplata correttamente. 

Mia amatissima figlia quanto Mi consoli nel Mio tempo di dolore. Come Mi dai l‟amore e il conforto che desidero dalle anime. Oh fossero unite tutte le anime e intrecciati i loro cuori con il Mio, la Sacra Famiglia di Dio sarebbe pienamente completa. Solo quando tutte le anime saranno salvate, sarà fatta la Volontà Divina del Padre Mio. 

Pasqua è un tempo in cui la Mia morte sulla croce è contemplata correttamente e la Mia risurrezione dai morti è pienamente riconosciuta per la libertà che porta all‟umanità. 

La Mia Risurrezione significa che anche tutti voi che Mi amate e proclamate la Mia Parola Santa potete essere risuscitati dai morti. 

Anche tutti coloro che sono morti in uno stato di grazia e con i favori del Padre Mio saranno elevati in gloria dalla morte, il giorno in cui vengo a giudicare. 

Essi si uniranno a coloro che sono vivi non solo nel corpo ma nello Spirito del Signore e saranno ricompensati  con la Vita Eterna. 
Molte persone non comprendono la Mia promessa. 

Tutti coloro i cui nomi sono contenuti nel Libro della Vita saranno elevati in corpo, mente e anima, privi di corruzione del corpo e in piena unione con Me. 

Tutti quelli che saranno scelti vivranno secondo la Volontà Divina del Padre Mio. 

Vivrete in amore, pace e armonia durante il Mio glorioso Regno sulla terra per 1000 anni. 

Vi unirete in gloria con la prima resurrezione dei morti. Quelle anime comprese la vostra amata famiglia e gli amici che sono ritenuti idonei a entrare nel Mio Nuovo Paradiso sulla Terra. 

Questa è la vita che tutti voi dovete cercare. Non dovete avere dubbi. 

Per quelle povere anime che non possono accettare la verità della Mia esistenza o la Mia promessa di giudicare i vivi e i morti, essi si strapperanno i capelli quando si troveranno di fronte al terribile destino che si presenterà davanti a loro, quando la verità sarà rivelata. 

Per i credenti dovete anche stare attenti. 

Molti di voi che non Mi amano abbastanza o danno tutto per scontato fanno l‟errore di credere che la Mia Misericordia ignori i peccati per cui non esiste alcun rimorso. 

La Mia Misericordia è abbondante, voglio profondere le Mie grazie sopra ogni peccatore. Ma ci sono coloro che si compiacciono nel falso presupposto, che la loro conoscenza dei Miei insegnamenti è sufficiente a salvarli. 

Essi sono indifferenti al Mio amore. Essi mancano di un cuore tenero, hanno poca umiltà nelle loro anime e credono che per certi peccati non valga la pena pentirsi. 

Questo modo di pensare è pericoloso e serve solo a rimuovere di più tali anime da Me. 

Non c‟è nessun peccato per quanto piccolo che possa essere ignorato. L‟assoluzione può essere data solo quando vi pentite. Potete solo pentirvi se siete esenti da orgoglio e umili di cuore. 

Rallegratevi figli Miei in questa Pasqua. Proprio come la Mia morte sulla croce vi ha dato il dono della salvezza, è stata la Mia Risurrezione dai morti che vi darà anche la vita eterna che è stata progettata da Mio Padre Eterno da così tanto tempo. 

Avete molto di cui rallegrarvi. Poiché la vita eterna promessa a voi significa proprio questo. Vita Eterna nel corpo, mente e anima. 

È importante che lottiate per questa nuova vita e che prepariate le vostre anime. 

Ogni sforzo sarà fatto da satana e dai suoi demoni per convincervi che la vita eterna nel Mio Nuovo Paradiso non esiste. E che la Mia Seconda Venuta è una menzogna. 

I sacerdoti, i membri del clero e i cristiani devoti saranno il primo obiettivo. 

Pregate, pregate, pregate il Padre Eterno affinché vi protegga con il Mio prezioso sangue in modo che nessuno di voi si allontani dalla verità. 

Il vostro amato Gesù Cristo, 

Redentore dell‟umanità. 

6 Aprile 2012


giovedì 8 aprile 2021

Lettere di Sant'Agostino

 


LETTERA 10 

Scritta dopo la precedente. 
Agostino spiega la difficoltà di convivere saltuariamente con  Nebridio, data la necessità di continui viaggi (n. 1-2). La vera  tranquillità si trova nel proprio intimo e nell'unione con Dio (n. 3). 

AGOSTINO A NEBRIDIO 

Come poter essere insieme? 

1. Nulla mai, nelle questioni da te mosse, mi ha tenuto, mentre vi  pensavo, così agitato come quello che ho letto nella tua ultima  lettera, in cui ci accusi di trascurare di adoperarci perché ci sia  possibile vivere insieme. Grave colpa, e, se non fosse falsa, assai  pericolosa! Ma poiché un ragionamento probabile sembra  dimostrarci che noi possiamo passare il tempo secondo le nostre  intenzioni qui piuttosto che a Cartagine od anche in campagna,  sono veramente incerto, o mio Nebridio, come debba comportarmi  con te. Ti si deve mandare il mezzo di trasporto che è più adatto  per te? Infatti il nostro Luciniano garantisce che in lettiga coperta tu  puoi viaggiare senza danno. Ma penso che tua madre, dal momento  che non sopportava la tua assenza quando eri sano, la sopporterà  molto meno adesso che sei malato. Verrò io in persona da voi? Ma  qui ci sono alcuni che non potrebbero venire con me e che non ritengo lecito abbandonare. Tu infatti puoi dimorare piacevolmente  anche in compagnia del tuo spirito; si richiede invece un grande  sforzo perché essi possano fare la stessa cosa. Dovrò forse andare  e tornare frequentemente e stare ora con te ora con loro? Ma  questo non è né vivere insieme né secondo i nostri progetti! Infatti  il viaggio non è breve, ma addirittura tanto lungo che addossarsi  spesso la fatica di compierlo non significherebbe aver raggiunto la  desiderata tranquillità. A ciò si aggiunge l'infermità del mio corpo,  per cui anch'io - come sai - non sono in grado di fare ciò che voglio  se non cesso assolutamente di voler fare più di quello che posso. 


La tranquillità dell'anima necessaria alla meditazione. 

2. Pertanto pensare per tutta la vita a partenze che tu non possa  compiere tranquillamente ed agevolmente non è da uomo che pensi  a quell'ultima e sola che si chiama morte, alla quali anzi tu  comprendi che bisogna unicamente pensare sul serio. È ben vero  che Dio concesse ad alcuni pochi, che volle fossero i reggitori delle  chiese, non solo di attenderla intrepidamente ma anche di  desiderarla ardentemente e di sobbarcarsi senza alcuna  inquietudine alle fatiche di affrontare quelle altre; ma né coloro che  a siffatti ministeri sono trascinati dal desiderio dell'onore mondano,  né d'altra parte a quelli che, pur essendo privati cittadini,  desiderano una vita affaccendata, reputo sia concesso questo bene  così grande, di raggiungere, in mezzo agli strepiti e agli affanni  delle riunioni e andirivieni, quella familiarità con la morte che noi  cerchiamo: nella tranquillità infatti sarebbe stato possibile sia agli  uni che agli altri di indiarsi. Se invece questo è falso, io sono, per  non dire il più stolto, certo il più indolente di tutti gli uomini, io che,  se non raggiungo una tranquillità priva di preoccupazioni, non sono  capace di gustare ed amare quel bene genuino. Credimi, occorre un  grande isolamento dal tumulto delle cose passeggere perché si  realizzi nell'uomo un'assenza completa di timore non dovuta a  insensibilità, audacia, desiderio di vanagloria e superstiziosa  credulità. Di qui infatti deriva anche quel solido gaudio, da non  paragonarsi neppure minimamente con nessun altra gioia. 


La tranquillità è nell'anima unita a Dio. 

3. Che se un tal genere di vita non è realizzabile nella condizione  umana, perché questa tranquillità qualche volta si verifica? Perché  si realizza tanto più frequentemente quanto più ciascuno adora Dio 
nei penetrali del suo spirito? Perché per lo più una siffatta  tranquillità perdura anche nell'agire umano, se da quei penetrali si  passa all'azione? Perché talvolta, quando parliamo, non sentiamo la  paura della morte e, quando non parliamo, la desideriamo persino?  Lo dico a te, giacché non direi questo a chiunque; lo dico a te, di cui  ben conosco i progressi verso le cose superne; tu, pur avendo  frequentemente sperimentato quanto piacevolmente viva l'animo  quando muore all'amore del corpo, vorrai dunque negare che tutta  la vita dell'uomo possa diventare intrepida, così da essere a buon  diritto chiamata saggia? Oppure oserai affermare di aver mai  provato un simile stato d'animo, che è conforme a ragione, eccetto  quando ti raccogli nel tuo dramma interiore? Così stando le cose, tu  vedi che non rimane altro se non che anche tu decida con me in  modo che possiamo vivere insieme. Infatti come bisogni agire con  tua madre, che certo tuo fratello Vittore non abbandona, tu lo sai  molto meglio di me. Non ho voluto scriverti altro per non distoglierti  da questo pensiero. 


VERGINE IMMACOLATA

 


Santissima Vergine immacolata e Madre mia Maria, a te che sei la madre del mio Signore, la regina del mondo, l'avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori, ricorro oggi, io che sono il più miserabile di tutti. Ti venero, o gran Regina, e ti ringrazio di quante grazie mi hai fatto finora, specialmente di avermi liberato dall'inferno, tante volte da me meritato. Io ti amo, Signora amabilissima, e per l'amore che ti porto, prometto di volerti sempre servire e di fare quanto posso acciocché tu sii amata anche dagli altri. Io ripongo in te tutte le mie speranze, tutta la mia salute. Accettami per tuo servo e accoglimi sotto il tuo manto, o Madre di misericordia. E giacché sei così potente con Dio, tu liberami da tutte le tentazioni; oppure ottienimi forza di vincerle sino alla morte. A te domando il vero amore a Gesù Cristo. Da te spero di fare una buona morte. Madre mia, per l'amore che porti a Dio, ti prego di aiutarmi sempre, ma più nell'ultimo punto della mia vita. Non mi lasciare fintanto che non mi vedrai già salvo in cielo a benedirti e a cantare le tue misericordie per tutta l'eternità! Amen. 

PADRE PIO


Affrettatevi dunque, perché gli ultimi istanti della Mia Misericordia si stanno esaurendo; e quello che verrà dopo il Mio Avvertimento e Miracolo, sarà la Mia Giustizia ed essa, non conoscerà più Misericordia.

 


APPELLO DI GESÙ DELLA DIVINA MISERICORDIA | Messaggio a Enoch, Lunedì 4 Aprile 2021


UMANITÀ PECCATRICE, SONO IL VOSTRO GESÙ DELLA MISERICORDIA, CHE ATTENDE PER VOI FINO AL COMPIMENTO DELL’ULTIMO SECONDO; VI STO ASPETTANDO CON LE MIE BRACCIA APERTE, PERCHÉ BEN SAPETE CHE NON VOGLIO VEDERVI MORIRE ETERNAMENTE!


Popolo Mio, la Mia Pace sia con voi

Figli miei, state già vedendo giorni funesti, le cattive notizie vi accompagneranno attraverso il vostro passaggio nel deserto della purificazione. Io sono il vostro Gesù della Misericordia, che con le braccia aperte attende il ritorno delle sue pecorelle smarrite. Correte figli perduti, non rimandate fino all’ultimo momento la vostra conversione, perché forse non potrete più raggiungere la Barca della Mia Misericordia

Non si era mai visto così tanta malvagità e tanto peccato sulla terra, come accade con questa generazione di questi ultimi tempi; peccato e malvagità che spaventa addirittura gl’inferi stessi.

Questa è la generazione nella quale più anime si sono condannate e continueranno a condannarsi per il modernismo, l’apostasia, e soprattutto per il distacco da Dio. Col passare dei giorni, il male e il peccato si intensificano, perché il peccato è diventato un’abitudine per questa umanità ingrata.

È per questo che sto riversando la Mia Misericordia con maggiore abbondanza, sperando che gran parte dell’umanità si risvegli e ritorni all’Amore e alla Misericordia di Dio. Mi fa male e mi rattrista vedere come le generazioni che nascono e crescono sono già segnate dal sigillo del male e del peccato; La mancanza di amore e di carità degli uomini di questi ultimi tempi è un affronto al Mio Amore e alla Mia Misericordia.

I valori morali e spirituali sono in declino perche, manca il dialogo, la comprensione e soprattutto per l’assenza di Dio nella maggior parte delle case e famiglie. Soffro nel vedere questa realtà in molte famiglie oggi, dove i pastori della casa non assumono con responsabilità e impegno il sacro dono di amare, guidare ed educare i loro figli, in conformità con l’insegnamento e l’adempimento dei Miei Santi Precetti.

Il mio Decalogo di Amore è dimenticato e distrutto quotidianamente dalla stragrande maggioranza dell’umanità; è per questo che le case, le famiglie e le società oggi vanno alla deriva. La mancanza di amore e di Dio, nel cuore di questa umanità è la causa della sua decadenza morale e spirituale.

I miei Santi Precetti sono un Decalogo d’Amore, sono la Legge che Dio vi ha dato affinché possiate vivere in armonia con Lui e con i vostri fratelli. Il mancato adempimento dei miei Precetti è oggi la causa di tanta malvagità, peccato e ingiustizia.

Ritorna a Me, umanità ingrata e peccatrice; riprendete pastori della Mia Chiesa e pastori della casa, l’insegnamento e il compimento dei Miei Precetti; affinché il peccato e la malvagità cessino di regnare in questo mondo!

Umanità peccatrice, sono il vostro Gesù della Misericordia, che attende per voi fino allo scoccare dell’ultimo secondo; vi sto aspettando con le braccia aperte, perché ben sapete che non voglio vedervi morire eternamente.

Affrettatevi dunque, perché gli ultimi istanti della Mia Misericordia si stanno esaurendo; e quello che verrà dopo il Mio Avvertimento e Miracolo, sarà la Mia Giustizia ed essa, non conoscerà più Misericordia.

Figlioli prodighi, non temete, se vi pentite del cuore dei vostri peccati e ritornate a Me, vi assicuro che vi perdonerò e rimetetrò i vostri peccati, per quanto grandi essi siano. Non dimenticate che Ion sono più Padre che Giudice; correte dunque, per poter raggiungere la Barca della Mia Misericordia.

Vostro Padre, Gesù d’Infinita Misericordia