mercoledì 15 dicembre 2021

I SEGNI DI DIO

 


"Poi preso un pane, rese grazie, lo spezzo' e lo diede loro dicendo: "Questo e' il mio corpo che e' dato per voi; fate questo in memoria di me". Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: "Questo calice e' la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi". 

(Luca 22,19

 

IL MIRACOLO EUCARISTICO DI LANCIANO 

 

"In questa citta' di Lanciano, circa gli anni 700 di Nostro Signore, si ritrovo', nel monastero di S. Legonziano, ove abitavano Monaci S. Basilio, oggi detto di S. Francesco, un Monaco, il quale, non ben fermo nella fede, letterato nelle scienze del mondo, ma ignorante in quelle di Dio, andava di giorno in giorno dubitando, se nell'Ostia consacrata vi fosse il vero Corpo di Cristo, e cosi'  nel vino vi fosse il vero Sangue. 

Tuttavia, non abbandonato dalla divina grazia del continuo orare, costantemente pregava Dio che gli togliesse da cuore questa piaga, che l'andava avvelenando l'anima, quando il benignissimo Iddio, Padre di misericordia e d'ogni nostra consolazione, si compiacque levarlo da si' oscura caligine, facendogli quell'istessa grazia, che gia' comparti' all'Apostolo S. Tommaso. 

Mentre, dunque, una mattina nel mezzo del suo sacrificio, dopo aver proferito le santissime parole della consacrazione, più che mai si trovava immerso nel suo antico errore, vide (oh favor singolare e meraviglioso!) il pane in Carne e il vino in Sangue converso. Da tanto e cosi' stupendo Miracolo atterrito e confuso, stette gran pezzo come in una divina estasi trasportato; ma, finalmente, cedendo il timore allo spirituale contento, che gli riempiva l'anima, con viso giocondo ancorche' di lacrime asperso, voltatosi alli circostanti cosi' disse: "O felici assistenti, ai quali il Benedetto Dio, per confondere l'incredulita' mia, ha voluto svelarsi in questo SS.mo Sacramento e rendersi visibile agli occhi Vostri. Venite, fratelli, e mirate il nostro Dio fatto vicino a noi. 

Ecco la Carne e il Sangue del nostro dilettissimo Cristo. 

A queste parole corse l'avido popolo con devoto precipizio all'Altare e tutto atterrito cominciò non senza gran copia di lacrime a gridare misericordia. 

Sparsa  la fama di cosi' raro e singolare Miracolo per tutta la Citta', chi potrebbe dire gli atti di compunzione che grandi e piccoli frettolosamente accorsi cercavano iscoprire, altri confusi con devote voci invocavano la divina pieta', altri percotendosi il petto si chiamavano in colpa dei commessi errori, altri, con sommessi accenti ed interrotti sospiri, si chiamavano indegni di mirare cosi' prezioso tesoro; altri, finalmente con tacito e riverente silenzio ammiravano, stupivano, lodavano e ringraziavano il Benignissimo Dio ch'avesse voluto sottoporre al senso mortale la Sua immortale ed incomprensibile Maesta'". lxviii 

 

Naturalmente tale fatto prodigioso e' stato indagato anche dalla scienza ed il risultato si può cosi' riassumere. 

"1° La carne Miracolosa e' stata identificata come Cuore per i suoi componenti miocardici, endocardici, vascolari ematici e nervosi. 

2° Il Sangue e' stato riconosciuto veramente tale, sebbene profondamente modificato nei suoi aspetti, in base alla identificazione della emoglobina con cromatografia in strato sottile. 

3° La carne ed il Sangue Miracolosi appartengono, con identificazione sierologica, alla specie umana. 

4° E' identico nelle due Reliquie il gruppo sanguigno (AB) identificato con il metodo di Fiori e coll. (1963).

5° Il tracciato elettroforetico delle proteine seriche, ottenuto concentrando il liquido di eluizione del Sangue Miracoloso, si ripropone per un profilo normale, essendo presenti tutte le frazioni proteiche e nella quantita' propria dei soggetti sani. 

6° I minerali del Sangue Miracoloso sono risultati ridotti, ma notevolmente aumentato rispetto alla norma, il calcio. 

Questa riduzione quantitativa dei minerali può essere spiegato in base agli "scambi" stabilitisi fra il Sangue Miracoloso e la parete del calice del calice di antico vetro nel quale e' rimasto contenuto per molti secoli; mentre per l'aumentato calcio si può pensare che polvere muraria ricca di tali sali sia filtrata nel calice attraverso il coperchio che chiudeva imperfettamente la apertura. 

I rilievi morfologici accertati sul Cuore Miracoloso di Lanciano quali l'assottigliamento del tessuto nella zona centrale, e il maggior spessore e il sollevamento in pieghe circolari concentriche in periferia e la presenza di N. 14 fori circolari, a corona sul margine esterno, inequivocabile segno del passaggio dei chiodi, esigono un chiarimento della loro genesi. 

A tal fine, e' da ricordare che il tessuto muscolare cardiaco normale, al pari di tutti i muscoli scheletrici, va incontro dopo la morte al "rigo mortis", che nel caso del Cuore Miracoloso, cosi' distaccato dal viscere, portava ad un accartocciamento. 

E' allora ragionevole pensare che per opporsi a tale deformazione, i Monaci Basiliani del tempo procedettero a fissare il Tessuto Miracoloso su legno a mezzo di chiodi disposti a corona sul margine esterno (n. 14 fori), ma il tessuto, fissato ai margini, si ritrasse dal centro, qui assottigliandosi, verso la periferia, qui sollevandosi in pieghe circolari pur dovendosi riferire la ampia lacerazione presente nella Reliquia, ad una cavita' ventricolare. 

Da tutto ciò deriva che il Cuore miracolosamente apparso in un giorno del lontano VIII secolo sull'altare della piccola chiesa dei Ss. Legonziano e Domiziano tutt'ora esistente, era allo stato vivente e come tale e' andato soggetto alla rigidita' cadaverica. 

D'altra parte, anche la presenza dell'endocardio e delle trabecole carnee in altro studio accertati  portano a riconoscere una parete di ventricolo cardiaco, e più esattamente del sinistro, in base al rilevante spessore del miocardio. 

E' anche da dire che tutti gli accertamenti fatti sul Cuore e sul Sangue Miracolosi non hanno mai portato al riconoscimento di materiali estranei destinati alla mummificazione, e pertanto si esclude la possibilità di un falso "pro fide" operato in antico". lxix  

 

"Le strabilianti conclusioni vengono in qualche modo anticipate da due messaggi telegrafici che lo scienziato (prof. Linoli) invia ai frati. 

Il primo, datato 11 dicembre 1970, dice: "In principio erat Verbum et Verbum Caro Factum est"- In principio era il Verbo e il Verbo si e' fatto Carne-. 

Il secondo dell'11 febbraio 1971 aggiunge: "Ulteriori ricerche consentono affermare presenza di tessuto muscolare striato del cuore. Alleluja". lxx 

di Arrigo Muscio

 

Stiamo affrontando una tempesta davanti alla quale molti stanno crollando: e come farà l’umanità a reggere quando arriverà la grande tribolazione? Solo con la vita di preghiera.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) domenica 12.12.2021


Cari figli,
è con grande gioia nei nostri cuori che oggi – in questa domenica così speciale, nella quale vi siete riuniti per fare o rinnovare la consacrazione al mio Cuore Immacolato di Madre – chiediamo a Dio l’umiltà, il silenzio, la pace e soprattutto la forza per andare avanti.

In questa domenica, che è anche un momento di devozione alla Signora del Rosario, voglio chiedervi di essere consolatori di Gesù. Come consolare Gesù? La prima cosa necessaria è chiedere un cuore puro, perché nessuno consola Gesù stando in una vita di peccato: consoliamo Gesù quando cerchiamo una vita di santità. Voi, figli, siete consolatori di Gesù quando cercate la vita di santità.

E nessuno raggiunge la santità senza croce. Ogni cammino in costruzione della santità presenta una croce. Nessuno arriva in Cielo senza portare la croce, ma nessuno deve avere paura della croce, delle prove, delle battaglie. Dopo l’annunzio dell’angelo, quante battaglie abbiamo vissuto, quante lotte, quante difficoltà! Ma abbiamo sempre messo Dio al primo posto. Quando metti Dio al primo posto, la strada si apre. Pensa a una strada stretta: questa strada si apre perché tu hai messo Dio al primo posto nella tua vita. Una delle cose più importanti nella vita di tutti i figli di Dio è abbandonarsi a Dio, confidare in Dio, credere nel piano di Dio.

Oggi abbiamo una missione che è bellissima e fortissima. E questa missione bella e forte ci invita a pregare, a fare penitenza. Cos’è per voi la penitenza? È un atto di consolazione a Dio, è un atto di riflessione su tutte le tue fragilità umane: la paura, la fame, la fragilità della materia. Attraverso la penitenza, che è un atto di rinuncia, cerchi la fortezza, perché se sei davanti a una guerra devi essere un soldato. Davanti alla guerra nella quale oggi siete, dovete essere soldati di Gesù Cristo, non potete essere soldati qualunque. Dovete essere soldati di Gesù Cristo, perché la vostra battaglia è fortissima. Oggi i figli di preghiera devono pregare con l’anima, con la vita, devono cercare di stare realmente in comunione con Dio.

E questa vita di preghiera è fatta di amore, carità, fraternità. Se stai compiendo una missione sulla terra, non la compi da solo. Nessuno compie una missione da solo. Chi compie una missione da solo, qui sulla terra, soffre. Dio ha creato i figli affinché camminassero insieme, non li ha creati per camminare separati, divisi. E se hai una missione, hai anche il proposito di essere generoso. L’anima che salva anime deve essere generosa, non deve essere aggressiva ma dolce, sapiente e serena.

Oggi vedo qui figli che sono venuti tra le braccia della Madre della Pietà, figli che sono venuti a portare le loro richieste, figli che sono nella disperazione, figli che stanno attraversando la valle di dolore e lacrime della malattia, della tristezza profonda, della mancanza di riparo, di pane, di fondamenta familiari, ma io sento che Gesù è qui per coprirci con la sua misericordia. Gesù è nella brezza leggera e vuole vivere in noi: Egli vuole essere presente nelle nostre vite, vuole cambiare le nostre vite, vuole cambiare i nostri atteggiamenti, vuole renderci pronti per la grande battaglia. Stiamo affrontando una tempesta davanti alla quale molti stanno crollando: e come farà l’umanità a reggere quando arriverà la grande tribolazione? Solo con la vita di preghiera.

Quando si fa un atto di consacrazione, la cosa più importante è la preghiera. Senza preghiera nessuno si consacra a Dio. Senza preghiera nessuno realizza il piano di Dio e la volontà di Dio. Quando sei consacrato ti dedichi in un modo sublime, perché Gesù desidera qualcosa di più grande di quello che noi pensiamo: Gesù desidera la dolcezza, la soavità, la tenerezza, la semplicità della nostra anima e del nostro cuore nel servizio missionario.

Oggi la missione è grandissima e gli operai sono molto pochi davanti a questa messe che ha tanto bisogno di amore, di affetto, della Parola, di dialogo, di rispetto, di approfondimento della spiritualità. Oggi gli operai sono pochissimi. Pochissimi sono coloro che indossano le vesti dell’amore e della pace. C’è tanta violenza nel mondo, nel quale dovrebbe scorrere la pace. Quando Gesù ci guarda e ci dice chiaramente: “Voglio vivere in te”, pensa all’importanza della pace che Gesù vuole darci. Perché Egli vuole vivere in noi. Cristo è la nostra pace.

Allora oggi voglio farvi una richiesta molto speciale: preparate i vostri cuori! Preparate i vostri cuori per essere consolatori di Gesù, per essere servi fedeli. Il tempo sta passando molto in fretta, figli, e l’umanità non ha ancora acceso la fiamma della fede. Siamo in un tempo maggiore, che è la preparazione per la grande celebrazione della nascita del Bambino Gesù. Perché il Bambino Gesù è nato, il Bambino Gesù è cresciuto, il Bambino Gesù è morto per te. E oggi vediamo quanto la trasformazione della Resurrezione ci ha mostrato Cristo Misericordioso. Perché, dopo che Egli ha lavato il mondo con il suo Sangue, il mondo ancora cammina e perisce nelle tenebre della sofferenza. Allora Gesù ci offre la fonte della salvezza, che Egli indica come l’ultima tavola di salvezza. È questa misericordia di Dio che sta zampillando sul mondo.

Avete bisogno di fare più silenzio, perché il mondo oggi vive un rumore interiore, un rumore della mente. Nessuno lascia che Dio parli. Prima parla l’orgoglio, l’egoismo, l’ego, prima parla la volontà umana e tu dimentichi di permettere che la volontà di Dio si realizzi nella tua vita. Allora oggi quello che hai bisogno di fare è ascoltare la voce di Dio. In quest’anno dedicato al glorioso San Giuseppe, lo invochi affinché egli ti aiuti nel dolore, nella sofferenza, nella forte tribolazione, ma al tempo stesso ti rivolgi allo Spirito Santo e gli chiedi di venire a illuminare. Vieni a illuminare! Perché arriva la tribolazione. San Giuseppe, tu che sei paziente e pieno di pace, calma il cuore! Il tuo cuore, il cuore della famiglia, il cuore della fraternità.

Tutti qui sono importanti per Dio. Ognuno qui è un mattoncino vivo dell’opera di Dio. Nessuno è maggiore, nessuno è minore, nessuno è più o meno importante, tutti per Dio sono figli speciali, molto speciali. Dio ci mette al centro della grazia e ci porta lo splendore di questa grazia affinché nel camminare – noi figli, io Maria la Madre e voi figli – abbiamo la grazia di dire chi siamo e che dobbiamo, con gioia, fare la volontà di Dio sempre. Anche se la volontà di Dio fosse croce, anche se la volontà di Dio fosse lotta, anche se la volontà di Dio fosse battaglia, vogliamo essere preparati per fare la volontà di Dio.

Voi che oggi siete qui per rinnovare la consacrazione, questa consacrazione molto forte, molto profonda, sappiate che in verità questa consacrazione è un atto di consolazione a Gesù per intermedio del Cuore della Madre di Gesù e dei figli che io tanto amo, che siete tutti voi. Allora vogliamo consolare Gesù. È tempo di lotta, è tempo di lottare, la fede non può spegnersi, la fede deve essere viva. Quando sei alla presenza di Dio devi essere presente con il cuore. Hai tutte le altre ore del giorno per il dialogo, per la gioia, per il lavoro, ma quando sei alla presenza di Dio dedicati alla presenza di Dio. Non perdere tempo, dedicati alla grazia, dialoga con Dio, apri il tuo cuore, metti nelle mani del Padre tutte le tue battaglie, tutte le tue angosce, tutte le tue sofferenze, metti nelle mani del Padre il tuo vuoto, questo dolore che ti sta lasciando vuoto.

Spesso sei disanimato, sei pigro nelle cose di Dio, principalmente nel pregare. E chi si consacra a Dio non può essere pigro, nel vivere la spiritualità dev’essere un lavoratore, un coltivatore della messe del Signore, un operaio che ha la gioia di dire: “Io credo, prego e confido, e chiedo a Dio perdono per coloro che non credono, non pregano e non confidano”. Questo è un atto di consacrazione, un modo di indossare le vesti del battesimo, un modo di mettere in pratica.

All’inizio del cammino, principalmente i giovani – perché il cammino dei bambini ha ancora lo splendore della purezza – spesso incontrano tutto tranne che la strada della purezza, la purezza di una gioventù sana e santa. Quando inizi il tuo cammino e fai questo atto di consacrazione, spesso pensi che non riuscirai ad arrivare a quello che Dio vuole da te: si tratta del nemico che cerca di indebolirti. Perché chi cammina con Dio arriva sempre alla meta e ci arriva molto forte. Chi mette la sua vita nelle mani di Dio, prende il suo santo rosario, prega, prega veramente, dialoga con Dio e rende la sua vita un’opera di amore in tutto quello che fa, anche nei momenti di gioia e nei momenti di festa. Il giovane ha sempre momenti di festa perché è giovane, è felice, è benedetto da Dio, è la fonte di un mondo nuovo, di un mondo rinnovato. In lui c’è la speranza di un seme familiare, vocazionale, sacerdotale, religioso o religiosa. Non c’è dubbio che i giovani sono molto speciali e che la consacrazione dei giovani è molto importante, perché essi oggi hanno la sfida di vincere le insidie del demonio che sono ovunque, anche dentro le stesse famiglie. Allora Dio vi fortificherà sempre. Così come fa con i bambini, che hanno questa fiducia bellissima, questa fede forte, questo amore a Gesù Misericordioso, e camminano tenendosi per mano, devoti.

Oggi festeggiate il titolo maggiore del mio Cuore Immacolato che è “Nostra Signora del Rosario”, perché la Madre è sempre la Madre del Santo Rosario. Maria è la Madre che porta il rosario in mano, è la Madre che insegna ai figli a pregare questa santa corona, è la Madre che dice chiaramente che dal santo rosario arriverà il trionfo del mio Cuore Immacolato sulla terra.

Allora oggi celebrate una festività immensa per il mio Cuore, per questa comunità, per questa città felice, per questo Brasile che ha bisogno di essere felice e benedetto, per tutti i cuori assetati di vita di preghiera e che oggi sono qui facendo un atto di consacrazione, rinnovando la propria consacrazione, mettendosi ai piedi di Gesù come anime confortatrici e consolatrici del Cuore del Figlio di Dio. Che nacque, morì, resuscitò e oggi è fonte di misericordia per il mondo.

Allora in questo momento desidero benedire voi e le vostre devozioni: agli angeli custodi, ai santi, a tutti i miei titoli come Messaggera della grazia, dell’amore, della pace, come Maria Bambina. Che Dio vi benedica immensamente.
Con molto affetto e con tutto il mio amore di Madre – Madre del Santo Rosario, Madre della Pietà – desidero darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con tanto amore e affetto.

Oggi, in occasione di questa consacrazione, vi chiedo di amare di più la vostra croce. Pensa a cos’è la tua croce. Chiudi gli occhi e guarda la tua croce in questo momento. Non mi riferisco a una croce di legno, mi riferisco alla croce della sofferenza. La tua croce è una malattia? Mille volte meglio una piaga nella carne che una piaga nell’anima. La tua croce è un’infermità? Ringrazia Dio e chiedigli di restaurare le tue forze, di guarirti e liberarti da tutto questo male. La tua croce è la tua missione, che è pesante? Ringrazia Dio. Nessuno arriva in Cielo senza portare questa croce, la croce della missione. Noi siamo servi di Dio, è questo che è importante, noi serviamo Dio. La tua croce oggi è una tristezza profonda? Chiedi a Gesù la liberazione, perché questa croce è dolorosa, è la croce della sofferenza spirituale, del dolore più grande. Chiedi a Gesù di liberarti da questa croce, perché non hai bisogno di questa sofferenza. Il tuo cuore dev’essere in pace, pieno di pace.

Quale che sia la tua croce, innanzitutto ringrazia Dio per essa. E subito dopo chiedigli forza per andare avanti. Non lasciare mai questa croce a metà. Ogni croce che lasci a metà raddoppia di peso sulle tue spalle. Non abbandonare la tua croce. Perché Dio è con voi, figli.

Ed è per questo che oggi sono qui in corpo e anima chiedendo a Gesù di benedire questi fiori per la vostra guarigione e liberazione.

Vi auguro molta pace. Siate fedeli a Gesù, perché Gesù è fedele a voi.

Faccio gli auguri ai festeggiati di oggi: ricevete il profumo della pace.

Ecco la Serva di Dio, Maria Madre di Dio. Il Signore mi chiama.

"Più santi ci sono in Cielo..... .... più il Cielo avrà forza per aiutare la TERRA". QUINDI: SALVIAMO LE ANIME!

 

***

"Più santi ci sono in Cielo..... 

.... più il Cielo avrà forza per aiutare la TERRA".  

QUINDI: SALVIAMO LE ANIME! 


CHI E PERCHÉ ERA IL "PROPRIETARIO" DELLE "PIETRE"!  

COME SI SALVANO LE ANIME? 


PRENDERSI LA RESPONSABILITÀ PER LA SALVEZZA DEGLI ALTRI: Nessuno è salvato da solo! Salva le anime e salva te stesso! 

41. La madre di Doña Hilda. Già in paradiso da molto tempo! Ha pietre da vendere. Appare nella versione finale e diverse pietre che formano il "pavimento del ponte". 

       Tutte le pietre sono importanti. Insieme formano il peso delle grazie necessarie per salvare un'anima. È Dio che determina il valore o il merito di ogni grazia. Niente può essere fatto senza di Lui.  

  

        ESSERE UMILI: Maria è stata la più grande perché si è fatta la più piccola. 

42.   La madrina di Giuseppe. Un'altra delle pietre del pavimento del ponte. 

        Perché questa pietra è così importante? Il Padre, che vede tutto, è responsabile di tutti e conosce ognuno anche nel suo profondo, sa cosa è veramente "più grande" e "migliore" ed è attento. 

 

          MINISTERO DEI SACRAMENTI: Questo è un atto d'AMORE!   Andate, predicate il Vangelo. Battezzarli...  

43.  Un altro prete.... Un'altra pietra sul pavimento... 

 Ah, se tutti i preti fossero santi! Per le grazie che avrebbero, praticamente nessuno cadrebbe nemmeno in Purgatorio, figuriamoci all'inferno! 

  OBBEDIRE INCONDIZIONATAMENTE:  

 Maria è stata unica e singolare perché si è fatta schiava del Signore! 

44. Giuseppe, naturalmente. Ha anche la sua pietra! Meriti che Dio gli dà. 

        Non un capello della sua testa sfugge alla giustizia divina. Anche il lavoro di ricevere messaggi e di essere esposti al ridicolo, di essere chiamati pazzi aggiunge dei meriti incredibili. Gesù dice: 

 Sii "pazzo"! 

 FARE LA VOLONTÀ DI DIO: GESU' fu "obbediente fino alla morte"! 

45. Giovanna, Paolina, Francesco, Brigida, Benedetto, Gertrude, Giuseppe, Tarcisio! 

 Incredibile! Questi sono i nomi dei santi della devozione di Hilda. Qui, ancora una volta, è resa molto chiara quella frase che la Madonna ha detto all'inizio del libro: Più santi ci sono in cielo, più il cielo potrà aiutare la terra. 

 

Non è tutto: ma questo fa parte del "caro prezzo che il Cielo paga" per avere un'anima restituita. 

Non è tutto, perché ci sono ancora centinaia di altri atti che si possono compiere per portare le anime a Dio. Tutto quello che dovete fare è eseguirli con il vostro cuore e con questa intenzione. Tu, caro lettore, ti sei mai chiesto quante anime sono state salvate dalle tue preghiere? Nessuno? Verrete allora davanti a Dio con le mani vuote? 


Fasi intermedie: altre spiegazioni!  

In occasione dell'ottava carriera San Michele ha spiegato: Le persone che collocano queste pietre, sono anche beneficiate da esse e "salgono" alcuni gradini verso il cielo, oltre ad aiutare dona Hilda.     

Da quel momento in poi, ha detto José, non gli importava più, e gli piaceva persino che le anime venissero da lui a chiedere preghiere per loro. Era molto felice quando uno di loro venne a ringraziare Dio per averlo salvato attraverso le loro piccole preghiere. 


JOSÉ CONTINUA! 

L'altro giorno Nilton si è avvicinato a me con un gesto della mano e un sorriso. 

(-Quindi sei tu che gestisci la "costruzione"?  

- Io aiuto", rispose. Chiedono spiegazioni! .... 

Nilton era bello, ben curato, sia nel modo di vestire che nello spirito.  Aveva un senso di leggerezza, gioia ed eccitazione! .... 

Gli chiesi se era stato salvato e lui rispose: "Sì! 

- Sì, sono appena arrivato! 

Grande, che mi ci sono volute ore per riprendermi, non potevo nemmeno mettermi in ginocchio. Angelina mi mise sul letto e io cominciai a piangere così tanto ed ero così debole che molte volte, da quando tutto è cominciato, racconta José, sono scoppiato a piangere. Ma questa volta era troppo. Tanto che le povere anime che stanno meglio di me Ma Dio non chiede mai chi userà Dammi la forza Signore! Poi mi sono reso conto della mia estrema debolezza. E ho pensato: ci sono così tante persone forti per ricevere questi messaggi e aiutare. 

Per alcuni giorni, ha continuato José, ho "perso" Nilton. Avevo molte cose da chiedergli. 

Poi una voce mi disse: - Io sono Eni. Questa voce mi aveva già "infastidito" diverse volte. Ho chiesto: Che cosa vuoi? E lei rispose. 

- Voglio il mio nome sulla settima pietra del settimo sentiero (una delle pietre che era stata lasciata vuoto). Tua madre mi ha chiesto di aiutare Hilda! 

Poi mi sono ricordato. Zia Eni era la sorella di mio padre.  Così le ho chiesto: 

(- Perché la zia non scrive il suo nome sulla pietra?) E lei rispose 

- O caro nipote, non sai che sono analfabeta! e lei scomparve... 

In questo modo, a poco a poco, tutte le pietre ricevettero i loro rispettivi nomi. 

QUANDO IL MAESTRO PARLA AL CUORE

 


Ogni essere umano racchiude in sé immense possibilità di amore. Sotto l'influsso dello Spirito, questo amore viene sublimato e si esprime in meravigliosi atti di generosità, fino al sacrificio di sé. Ma sotto l'influenza dell'egoismo, esso può degradarsi e giungere ai peggiori eccessi della bestialità, secondo tutte le forme che può rivestire l'insipienza umana. Nella misura in cui l'umanità purifica e intensifica le sue potenze affettive, essa si innalza e si supera, e viene assunta da me. Io sono la tenerezza infinita e posso assimilare tutto quanto c'è di amore autentico in un cuore umano.

  Io sono l'Amico affettuoso e discreto, che gioisce delle iniziative di coloro che ama, si rattrista dei loro errori, dei loro spropositi, delle loro resistenze, delle loro ambiguità, delle loro oscurità, ma sempre pronto a perdonare e a cancellare le colpe di coloro che ritornano a lui con amore e umiltà.

Vedo tutte le possibilità di bene presenti in ciascuno e sono pronto a favorirne lo sviluppo, ma non posso far nulla senza la vostra collaborazione. Nella misura in cui rimanete attenti alla mia presenza, attirate su di voi l'efficacia della mia vitalità divina.

Io sono la Luce, io sono la Vita. Ciò che non è ideato, effettuato, realizzato in unione con me, è destinato a perire.

  Sai bene che da te stesso non sei NIENTE, non puoi NIENTE, ma un giorno ti meraviglierai nel vedere quel che avremo realizzato INSIEME.

  Cercami: io sono in te, in fondo a te; mettiti liberamente, con una totale generosità, sotto il mio influsso divino. Anche se non si fa sentire, esso è in azione e ti ispira a tua insaputa. Ti rammarichi di non avere una costante e chiara coscienza della mia presenza; ma ciò che conta è che io sia presente e ascolti le tue testimonianze di amore. Dammene le prove: con piccoli sacrifici, con lievi sofferenze sopportate in unione con le mie, con brevi e frequenti interruzioni del tuo lavoro e delle tue letture, e vedrai aumentare a poco a poco in te uno stato di fedeltà e di disponibilità a tutto ciò che io ti chiederò.

Padre Courtois


Gesù, Ti amo! Vieni, Divina Volontà, e prendi possesso

 


Gesù, Ti amo! 

Vieni, Divina Volontà, e prendi possesso  

    del  mio  essere, della  mia  persona, della  mia  vita; 1 

di  tutto  quello  che  sono,  di tutto quello che ho,  di tutto quello che faccio; 

    del  mio  spirito, della  mia  anima, del  mio  corpo; 

delle  mie  facoltà,  dei  miei  sensi,  delle  mie  membra; 

    della  mia  volontà, della  mia  intelligenza, della  mia  memoria; 

dei pensieri della mia mente, dei battiti del mio cuore, dei respiri del mio petto; 

    di  tutti  i  pensieri, di  tutte  le  parole, di  tutte  le  opere; 

del  mio  sguardo,  del  mio  ascolto,  della  mia  voce; 

    dei  miei  movimenti, delle  mie  azioni, dei  miei  passi; 

del  mio  lavoro,  della  mia  stanchezza,  del  mio  riposo; 

    dei  miei  sentimenti,  delle  mie  pene,  delle  mie  gioie; 

della  Santa  Messa,  dei  Sacramenti  che  ricevo, della  mia  preghiera; 

    del  mio  passato, del  mio  presente, del  mio  avvenire; 

della  mia  vita,  della  mia  morte  e  della  mia  eternità,  

per  convertire  tutto  in  lode  perfetta  ed  universale  della  tua  Gloria, 

in  Vita  della  tua  Vita,  in  trionfo  del  tuo  Volere. 


 

Gesù, Ti amo, 

e la tua Divina Volontà sia vita in me e mi rivesta di Te.  

Oggi tutto farò per Te, con Te ed in Te.  

In  ogni  istante  della  mia  vita,  viva  in  me 

   la tua Vita intera, la tua Morte e la tua Risurrezione. 

Coprimi sotto il manto della tua Vita, del tuo Dolore e del tuo Amore, 

affinché  io  Ti  adori  nella  tua  Maestà,   

Ti  abbracci  nella  tua  Immensità,  

Ti  possegga  nella  tua  Onnipotenza. 

Ti  glorifichi  con  la  tua  stessa  Gloria,   

Ti  lodi  con  la  tua  Sapienza,  

Ti  benedica  con  la  stessa  voce  del  Padre. 

Ti  ringrazi  con  la  tua  Giustizia,  

Ti  ripari  con  i  tuoi  stessi  meriti,  

Ti  ami  col  tuo  Eterno  Amore. 

In  ogni  istante  voglio  riempire  

   tutta la Creazione col mio Amore che Ti loda e Ti ringrazia, 

      tutta la tua vita di Redentore col mio Amore che Ti adora e Ti benedice, 

          tutta l’opera della Santificazione col mio Amore che Ti ama  

            e  che  a  nome  di  tutti  Ti  chiede  il  trionfo  del  tuo  Regno. 


MADRE DI MISERICORDIA

 


O Maria, nostra mediatrice,
in te il genere umano
ripone tutta la sua gioia.

Da te attende protezione.
In te solo trova il suo rifugio.

Ed ecco, anch’io
vengo a te con tutto il mio fervore,
perchè non ho coraggio
di avvicinarmi a tuo Figlio:
pertanto imploro la tua intercessione
per ottenere salvezza.

O tu che sei compassionevole,
o tu che sei la Madre
del Dio di misericordia,
abbi pietà di me.

S. Efrem Siro


Non entreranno nel Suo Santuario Eterno quelli che seminano la mezza verità causando cecità spirituale in molti dei Miei poveri figli.

 


Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 14/12/2021


Cari figli, il Mio Gesù vi ama, ma non vi dimenticate: Egli è il Giusto Giudice che darà a ciascuno la ricompensa secondo il suo comportamento in questa vita. Egli separerà il grano dalla zizzania. Non entreranno nel Suo Santuario Eterno quelli che seminano la mezza verità causando cecità spirituale in molti dei Miei poveri figli. State attenti a non essere ingannati. I traditori della fede agiranno e confonderanno molti. Rimanete con Gesù. Amate e difendete la verità. Accogliete il Vangelo del Mio Gesù e ascoltate gli insegnamenti del vero Magistero della Sua Chiesa. Sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che viene per voi. Pregate. Pregate. Pregate. Solamente con la forza della preghiera potete raggiungere la vittoria. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

 


Pregate per il Papa, vogliono che lasci la cattedra di Pietro

 


Pregate per il Vicario di Mio Figlio, perché gli emissari del male all'interno del Vaticano vogliono che lasci la Cattedra di Pietro.



LA CHIAMATA DI MARIA SANTIFICATRICE DELL'UMANITÀ.

Figlioli, che la pace di Dio dimori in voi e la luce del mio Cuore Immacolato vi guidi in tutte le vostre vie.

Durante il 2012 inizierà la seconda fase della purificazione, che vi avvicinerà all'incontro con mio Figlio; vi dico, figlioli, non perdetevi d'animo e siate più perseveranti nella preghiera, affinché possiate superare le difficoltà di ogni giorno; offrite a Dio ogni sofferenza e ogni contrattempo e chiedete la conversione di tanti peccatori che giacciono privi della grazia di Dio, perché Gli hanno voltato le spalle e camminano bendati sulla via del peccato, diretti verso l'abisso.

Figlioli, l'Avvertimento del Padre mio vi aiuterà a risvegliarvi dal vostro letargo spirituale, a riaffermare la vostra fede e a insegnarvi a confidare nella sua santa volontà, affinché possiate impegnarvi veramente nella conversione. Tutto il popolo di Dio avrà delle missioni da compiere, ma la missione più importante sarà il salvataggio di tante anime che dopo l'avvertimento saranno stordite e confuse, aspettando che voi, miei piccoli figli fedeli, mostriate loro la via della salvezza. Miei piccoli, non temete per i vostri figli, mariti, mogli, genitori, fratelli e parenti, che giacciono nelle tenebre e lontani da Dio, perché il risveglio del Padre mio li farà rinsavire e tornare a Lui; sentiranno il dolore del peccato come offesa a Dio e il dolore nelle loro anime per essere rimasti così a lungo lontani dal suo amore; Perciò, figlioli, vi chiedo di cominciare ora a consegnare i vostri parenti ribelli al Padre mio e di pregare per loro, affinché ottengano la grazia della conversione e possano camminare con voi verso la terra promessa, che sarà la Nuova e Celeste Gerusalemme.

Figlioli, mio Figlio sta per partire, vi chiedo di confortarlo dove è imprigionato e solo, il suo dolore è grande perché vede avvicinarsi i giorni della prova e molte delle sue pecore sono così disperse e preoccupate solo delle cose di questo mondo, un mondo che presto cambierà e non sarà più ricordato. Quindi volgete lo sguardo verso il cielo, la cosa più importante in questi tempi è rimanere uniti al Padre e alla Madre Celesti, in modo da ottenere la salvezza per voi stessi e per i vostri familiari.

Come vi ho detto nei messaggi precedenti, nulla di ciò che conoscete rimarrà, tutta la creazione sarà trasformata; preparatevi per la venuta dell'Avvertimento, fate buone confessioni e praticate la giustizia e il diritto con i vostri fratelli; pentitevi e smettete di peccare, raddrizzate il vostro cammino, così che quando il maestro arriverà potrete cenare con lui. Preparate le vostre provviste, affinché la venuta di mio Figlio non vi colga di sorpresa e non vi accada come alle fanciulle stolte che, non avendo olio nelle loro lampade, furono scacciate e non poterono partecipare al banchetto, e la porta fu loro chiusa (Matteo 25:10, 11).

Figlioli, quando parlo di provviste, non mi riferisco solo alle provviste materiali, ma alle provviste più importanti che sono quelle spirituali: Siate in grazia di Dio, pronti con la vostra armatura spirituale, completa, uniti nella preghiera alla vostra Madre e agli eserciti di Arcangeli e Angeli della milizia celeste guidati dal nostro amato Michele, a San Gabriele e Raffaele e all'esercito trionfante e purgante. Preparatevi allora figli miei, perché l'avvertimento e il miracolo sono molto vicini; la preghiera, la fedeltà a Dio, la perseveranza, la carità e soprattutto l'amore, saranno le armi che vi daranno la libertà.

Prega per il vicario di mio Figlio, perché gli emissari del male all'interno del Vaticano vogliono che lasci la sedia di Pietro. Vi chiedo, figlioli, molta preghiera per il nostro Benedetto, il suo calvario è iniziato; il disprezzo, la mancanza di obbedienza di molti dei suoi cardinali, hanno reso la sua croce molto pesante; non abbandonatelo, pregate e digiunate per la Chiesa di mio Figlio, perché il mio avversario ha iniziato il suo attacco; molti dei miei amati fedeli saranno martiri e verseranno il loro sangue per amore e fedeltà alla Chiesa.

Le eresie e le dottrine contrarie al vangelo di mio Figlio faranno perdere la fede a molti, l'apostasia aumenterà e gli emissari del male attraverso la nuova era impianteranno una nuova religione sotto un falso ecumenismo. Il papa si opporrà e quindi dovrà fuggire da Roma; la cattedra di Pietro sarà presto profanata dalla presenza di un falso papa e di un falso messia. Rimanete dunque, figlioli, uniti al mio Cuore Immacolato, perché tutto questo deve avvenire come è scritto. Che la pace di Dio sia con voi e che la mia protezione materna vi assista. Tua Madre, Maria Santificatrice.

Enoch,

1 novembre 2011


Nostra nota: Il messaggio dato qui è importante, come abbiamo già detto, che la volontà della Beata Vergine è che il Grande Avviso sia anticipato. A Garabandal ci sono stati dati alcuni segni per poter calcolare più o meno l'anno di accadimento. Secondo quei dati, è vicino, ma ora con l'idea di anticipare (accorciando i giorni, non anticipando le date), saremmo troppo vicini. Ancora più preoccupante è quello che lei dice di Benedetto XVI, l'idea di rimuoverlo, non necessariamente per la sua morte, ma forse per l'età e la malattia. Ricordiamo che nei messaggi precedenti è stato detto di pregare per la sua salute. Se così fosse, avremmo presto un nuovo papa, l'antipapa.

Come dice il primo paragrafo, entreremo durante il 2012 nella seconda fase della purificazione, con eventi catastrofici in diverse parti del mondo. Questi annunci sono sulla prima pagina del nostro sito, piuttosto verso la fine.

Infine, come dice la Madonna, siamo tutti in angoscia per un familiare, un amico o un conoscente che è lontano da Dio, possiamo solo consegnarli al Padre, pregare per loro e avere piena fiducia che durante l'ATTENZIONE reagiranno. Non possiamo fare più di così, essere insistenti con loro, produce più danni che benefici.

Ecco alcuni messaggi consegnati da Gesù e Maria alla nuova veggente inglese, chiamata Maria della Divina Misericordia, una veggente dedicata principalmente al Grande Avviso. È giovane, sposata. Vi abbiamo parlato di lei nelle nostre pagine.

Vediamo cosa ci dicono riguardo a Papa Benedetto e alla Chiesa:


Il mio povero Santo Vicario, Papa Benedetto XVI, sta per essere espulso dalla Santa Sede a Roma

Sabato 11 febbraio 2012, alle ore 11:30.

Mia cara e amata figlia, le guerre si stanno intensificando da ogni parte e molto presto la mano del Padre mio interverrà per fermare questo male. Non temete, perché i piani per salvare l'Umanità sono completi e non passerà molto tempo prima che la Mia Grande Misericordia (il GRANDE AVVISO) sia data a ciascuno di voi.

Non temete mai le opere dell'Anticristo, perché voi, cari figli, avete il potere dentro di voi di indebolire la sua presa sul mondo attraverso le vostre preghiere. Altri leader mondiali saranno presto assassinati e il mio povero vicario, Papa Benedetto XVI, sarà rimosso dalla Santa Sede a Roma. L'anno scorso, figlia mia, ti ho parlato del complotto tra i mediatori del Vaticano. Un piano per distruggere il Mio Santo Vicario è stato segretamente concepito il 17 marzo 2011 e questo si realizzerà perché è stato predetto.

Diffondi ora la Mia Santa Parola in ogni angolo del mondo e fai in modo che le versioni stampate dei Miei messaggi siano diffuse nel maggior numero possibile di paesi. Siete guidati, quindi dovete fare ciò che è meglio. Chiedetemi nella preghiera di mandarvi aiuto e sarà fatto.

Il tuo Gesù


Pregate per Papa Benedetto XVI, che è in pericolo di essere esiliato da Roma.

Martedì 20 marzo 2012, alle ore 20:30.

   Figlia mia, c'è una quiete, come quella della calma prima della tempesta, poiché la Chiesa cattolica sarà presto immersa nella crisi. Vi invito, figli miei, ovunque, a pregare per Papa Benedetto XVI, che rischia di essere esiliato da Roma. Lui, il Santissimo Vicario della Chiesa Cattolica, è odiato in molti ambienti del Vaticano. Una trama malvagia, pianificata per più di un anno, sarà presto vista dal mondo intero.

Pregate, pregate, pregate per tutti i santi servitori di Dio nella Chiesa Cattolica, che saranno perseguitati dalla grande divisione all'interno della Chiesa, che avverrà presto. Il grande scisma sarà testimoniato da tutto il mondo, ma non lo si vedrà subito. Il Falso Profeta sta aspettando di rivelarsi al mondo.

(Il nuovo Papa, il Papa dopo Papa Benedetto XVI è il Falso Profeta).

Figli, non lasciatevi ingannare, perché non sarà da Dio. Le chiavi di Roma sono state restituite a mio Padre, Dio Altissimo, che regnerà dai cieli. Una grande responsabilità sarà posta su tutti quei santi sacerdoti, vescovi e cardinali, che amano molto mio Figlio. Avranno bisogno di molto coraggio e forza divina per condurre le anime nel Nuovo Paradiso.

Ogni sforzo fatto da questi santi discepoli, per preparare le anime alla Seconda Venuta del Mio caro Figlio, sarà contrastato dall'altro lato oscuro. Esorto tutti i Miei figli a pregare per la necessaria forza d'animo mentre l'Anticristo e il suo compagno, il Falso Profeta, saliranno alla ribalta.

Dovete chiedere a Me, la Madre della Salvezza, delle preghiere per assicurare che la Chiesa Cattolica sia salvata e che la vera Parola di Mio Figlio sia salva. La verità delle promesse di Mio Figlio di tornare in grande gloria sarà manomessa.

A voi, miei cari figli, sarà data una serie di falsità, che ci si aspetta che onoriate e accettiate nel santo nome di Mio Figlio.

La mia crociata di preghiera (38) deve essere pregata durante il prossimo mese, ogni giorno, per assicurare che i santi sacerdoti di Dio, non cadano per il malvagio inganno pianificato dal Falso Profeta e dai suoi seguaci:


    O Beata Madre della Salvezza, prega per la Chiesa Cattolica in questi tempi difficili e per il nostro amato Papa Benedetto XVI, per alleviare la sua sofferenza.

Ti chiediamo, Madre della Salvezza, di coprire i santi servitori di Dio con il Tuo santo manto, affinché siano date loro le grazie per essere forti, leali e coraggiosi durante le prove che affrontano. Chiedete anche che possano prendersi cura del loro gregge secondo i veri insegnamenti della Chiesa Cattolica.

O Santa Madre di Dio, dona a noi, la Tua Chiesa residua sulla terra, il dono della guida affinché possiamo aiutare a condurre le anime nel Regno di Tuo Figlio. Ti chiediamo, Madre della Salvezza, di tenere l'ingannatore lontano dai seguaci del Tuo Figlio mentre cercano di salvaguardare le loro anime, in modo che possano entrare nelle porte del Nuovo Paradiso terrestre. Amen.


Andate bambini e pregate per il rinnovamento della Chiesa e per la sicurezza di quei santi servitori che soffriranno per la loro fede sotto il dominio del Falso Profeta.

Maria, madre della salvezza


Il tempo dello scisma nella Chiesa è quasi arrivato e voi dovete prepararvi ora

Martedì 20 marzo 2012, alle ore 21:20.

Mia carissima e amata figlia, desidero abbracciare tutti i miei discepoli e seguaci ovunque tra le mie braccia in questo momento. Ho bisogno del vostro conforto, bambini. Ho bisogno della vostra consolazione nelle mie sofferenze, mentre piango lacrime per la mia Chiesa sulla terra.

Alcuni sono così estranei ai Miei sacri servitori, che molti non credono nella Mia Seconda Venuta. Quei preti, vescovi e cardinali che credono, vengono messi da parte e costretti al silenzio. Come piango per questi poveri e preziosi miei discepoli, che hanno impegnato la loro vita per Me e per la diffusione dei miei insegnamenti all'umanità. Presto dovranno stare attenti a quello che dicono sulla Mia Santa Parola, perché saranno costretti a proclamare gli insegnamenti di un bugiardo, la cui anima non viene dalla Luce.

Unisciti ai Miei figli, ai Miei amati sacerdoti e a tutti coloro che Mi amano e aiutami ora a salvare le anime. Per fare questo, non bisogna perdere un momento. Dovete dire agli altri della grande gloria che vi aspetta per ognuno di voi, alla mia seconda venuta. Questo grande e glorioso evento sarà il momento in cui vi unirete finalmente a Me, il vostro prezioso Gesù, che vi ama tutti così tanto. Voi, Miei amati seguaci, dovete restare sempre in guardia. Sarete tentati di lasciarmi, di denunciare i miei veri insegnamenti e sarete costretti a onorare e obbedire al lupo travestito da pecora.

Tante povere anime non solo cadranno sotto l'incantesimo del Falso Papa - il Falso Profeta predetto molto tempo fa - ma egli vi farà credere di avere poteri divini.

Figli, il tempo dello scisma nella Chiesa è quasi arrivato e voi dovete prepararvi ora. Unitevi come una sola persona. Sostenetevi a vicenda. Proteggetevi l'un l'altro e pregate per coloro che seguiranno il sentiero sbagliato e renderanno omaggio al Falso Profeta.

È necessaria molta preghiera, ma se fate come dico io, potete salvare le anime. Voi, miei preziosi seguaci, formerete la Chiesa rimanente sulla Terra e sarete guidati da quei coraggiosi santi servitori che riconosceranno il Falso Profeta per quello che è.

Non temete, perché Io concedo grazie di saggezza, di calma e di discernimento a ciascuno di voi, che Me lo chiedete con questa preghiera:

"O Gesù, aiutami a vedere sempre la verità della Tua Santa Parola e a rimanere fedele ai Tuoi insegnamenti, per quanto io sia costretto a rifiutarTi".

Alzatevi ora e siate tutti coraggiosi, perché io non vi abbandonerò mai. Percorrerò con voi l'arduo cammino e vi porterò al sicuro alle porte del Nuovo Paradiso. Tutto quello che devi fare è fidarti completamente di Me.

Il tuo amato Salvatore, Gesù Cristo


  Per la sicurezza di Papa Benedetto

O mio Eterno Padre, nel nome del Tuo amato Figlio, Gesù Cristo e per le sofferenze che ha sopportato per salvare il mondo dal peccato, Ti chiedo ora di proteggere il Tuo Santo Vicario, Papa Benedetto, capo della Tua Chiesa sulla terra. Affinché possa aiutare a salvare i Tuoi figli e tutti i Tuoi santi servitori dal flagello di Satana e del suo dominio di angeli caduti, che camminano sulla terra, rubando le anime. O Padre, proteggi il Tuo Papa, affinché i Tuoi figli siano guidati sul vero cammino verso il Tuo Nuovo Paradiso sulla Terra. Amen.

Durante la Messa Crismale che apre il Triduo Pasquale 2012


Il Papa denuncia la "disobbedienza organizzata" di alcuni sacerdoti e "l'analfabetismo religioso di alcuni sacerdoti e "analfabetismo religioso".

"La disobbedienza è un modo per rinnovare la Chiesa?", chiede davanti a più di 10.000 parrocchiani e 1.600 tra cardinali, vescovi e sacerdoti.

Papa Benedetto XVI ha detto oggi che la situazione attuale della Chiesa è spesso "drammatica", ha ribadito il "no" al sacerdozio femminile e ha denunciato la "disobbedienza organizzata" propugnata da un gruppo di preti europei per rinnovare l'istituzione e l'"analfabetismo religioso" della società.

Davanti a più di diecimila persone, 1.600 delle quali cardinali, vescovi e sacerdoti, il pontefice ha officiato la Messa Crismale nella Basilica di San Pietro in Vaticano, che apre il Triduo Pasquale, centro e culmine dell'Anno Liturgico.

Questa Messa viene celebrata il Giovedì Santo, giorno in cui si commemora l'istituzione del sacramento dell'ordinazione sacerdotale da parte di Gesù Cristo durante l'Ultima Cena.

Rivolgendosi ai sacerdoti, il Papa ha ricordato il momento dell'ordinazione sacerdotale e ha chiesto se sono veramente "uomini che lavorano a partire da Dio e in comunione con Gesù Cristo" e se la loro vita corrisponde a questa consacrazione.

Benedetto XVI ha detto che il sacerdozio esige di rinunciare a "ciò che è solo nostro" e di mettersi a disposizione degli altri, di Cristo, e si è chiesto come questo debba essere fatto "nella situazione spesso drammatica della Chiesa di oggi".

A questo proposito, ha denunciato che recentemente, un gruppo di sacerdoti europei ha pubblicato "un appello alla disobbedienza, dando esempi concreti di come si può esprimere questa disobbedienza, che dovrebbe ignorare anche decisioni definitive del Magistero, come l'ordinazione sacerdotale delle donne".

Il Papa si riferiva ai 300 parroci austriaci che hanno lanciato l'iniziativa online "Una chiamata alla disobbedienza", con la quale chiedono riforme, come permettere il sacerdozio femminile e quello degli uomini sposati.

Il pontefice, che ha quasi 85 anni, ha sottolineato che questi sacerdoti vogliono disobbedire su questioni come l'ordinazione delle donne, "sulle quali il Beato Papa Giovanni Paolo II ha irrevocabilmente dichiarato che la Chiesa non ha ricevuto alcuna autorità dal Signore".

Il Papa teologo ha aggiunto che "vogliamo credere" che essi invochino la disobbedienza nella convinzione che questa sia la via per rinnovare la Chiesa, "convinti che la lentezza delle istituzioni debba essere affrontata con mezzi drastici per aprire nuove strade, per riportare la Chiesa al passo con i tempi".

Ma la disobbedienza è un modo per rinnovare la Chiesa?" ha chiesto il Papa, aggiungendo che forse non è "altro che il desiderio disperato di fare qualcosa, di trasformare la Chiesa secondo i nostri desideri e le nostre idee".

Papa Benedetto XVI ha sottolineato che Cristo ha corretto "le tradizioni umane che minacciavano di soffocare la parola e la volontà di Dio" e lo ha fatto "per risvegliare l'obbedienza alla vera volontà di Dio, alla sua parola sempre valida".

"Si preoccupava proprio della vera obbedienza, di fronte alla volontà dell'uomo", ha sottolineato il Papa, assicurando che l'obbedienza "non difende l'immobilismo o il soffocamento della tradizione, e questo si può vedere nella storia del periodo post-conciliare (del Concilio Vaticano).

Questi anni, ha sottolineato, sono stati anni di "dinamismo", di vero rinnovamento, che mostrano l'inesauribile vivacità della Chiesa.

"Noi non proclamiamo teorie e opinioni private, ma la fede della Chiesa, di cui siamo servitori", ha detto.

Benedetto XVI ha anche esortato i sacerdoti a insegnare, notando che c'è "un analfabetismo religioso che si sta diffondendo in mezzo alla nostra società altamente intelligente".

"Gli elementi fondamentali della fede, un tempo conosciuti da ogni bambino, sono sempre meno conosciuti", ha denunciato il Papa, che li ha esortati a leggere la Sacra Scrittura, "che non leggeremo e mediteremo mai abbastanza".

Durante la messa i sacerdoti hanno rinnovato le loro promesse di povertà, castità e obbedienza e Benedetto XVI ha benedetto l'olio dei catecumeni, l'olio degli infermi e il crisma (olio e balsamo mescolati insieme), che gli sono stati presentati in tre grandi vasi d'argento.

Questi oli sono benedetti il Giovedì Santo dai vescovi e sono usati per ungere i battezzati, i cresimati e per l'ordinazione sacerdotale. Il rito viene celebrato nelle cattedrali di tutto il mondo.


Uno + due + sei - due + venti - cinque




Un canale che, dalla scorsa estate, ha cessato di essere sicuro. Il primo colpo è arrivato con la divulgazione, tramite un programma televisivo, di una lettera dell'arcivescovo Carlo Maria Viganò, l'attuale nunzio negli Stati Uniti, in cui racconta al Papa vari casi di corruzione all'interno del Vaticano e gli chiede di non essere rimosso dal suo incarico di segretario generale del Governatorato - il dipartimento che si occupa di appalti e forniture. Viganò, però, viene allontanato da Roma dal Segretario di Stato, Tarcisio Bertone.

    Varie fonti affermano che il Papa ha pianto per la decisione, ma non ha osato contraddire Bertone. La seconda fuga di notizie scopre un presunto complotto per uccidere il pontefice. Si tratta di una lettera molto recente inviata a Benedetto XVI dal cardinale colombiano Darío Castrillón Hoyos in cui gli dice che il cardinale italiano Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo (Sicilia), ha appena fatto un viaggio in Cina durante il quale ha detto: "Il Papa morirà tra 12 mesi".

    Ma non solo. Secondo la lettera del vescovo colombiano, scritta in tedesco e contrassegnata come "strettamente confidenziale", l'arcivescovo di Palermo è stato a suo agio nel paese asiatico raccontando presunti segreti vaticani come che il Papa e il suo numero due, Tarcisio Bertone, stanno per uccidersi a vicenda e che Benedetto XVI sta lasciando tutto legato in modo che il suo successore a capo della Chiesa sarà l'attuale arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. Quei documenti trapelati, anche se ancora a sprazzi, hanno scosso il Vaticano. Il suo portavoce, padre Federico Lombardi, arriva al punto di ammettere che la Chiesa sta soffrendo delle sue proprie fughe di notizie. L'Osservatore Romano pubblica un editoriale che descrive la situazione di Benedetto XVI: "Un pastore circondato da lupi.