venerdì 21 ottobre 2022

FUGGITA DA SATANA

 


MICHELA

La mia lotta per scappare dall'Inferno


L'incontro con suor Gabriella

Le preghiere di esorcismo sono durate un paio d'anni: all'inizio costantemente tutti i giorni, dopo di che sono via via diminuite. Però la mia volontà era sempre rimessa in gioco: tutte le volte che mi dicevano che era ora di andare da padre Raffaele dovevo fare uno sforzo di volontà per muovermi. Non era per niente una passeggiata: nonostante in apparenza io perdessi i sensi e al risveglio non ricordassi nulla, le sensazioni che riportavo erano però molto sgradevoli e comunque tornavo a casa distrutta fisicamente, come se avessi scalato montagne e sollevato pesi enormi.

Certamente avevo voglia di uscire da quel mondo satanico, ma le difficoltà continuavano a susseguirsi. Quindi, da una parte c'era tutta la mia coscienza razionale e spirituale, che accettava liberamente, dall'altra c'era la parte materiale, che non ci stava a essere accantonata e cercava di resistere mostrandomi che era troppo faticosa la strada intrapresa a Nuovi Orizzonti. Intanto, dopo tre mesi di isolamento nell'appartamento protetto, il 10 maggio 1997 mi ero finalmente potuta trasferire a vivere nella Comunità Nuovi Orizzonti. Qui cominciai il vero e proprio programma terapeutico per disintossicarmi dalla droga e dall'alcol e di conoscenza di per la guarigione delle ferite profonde del mio cuore. Chiara intanto insisteva affinchè accettassi di farmi seguire anche da una persona esperta in ambito psichiatrico (una psicoterapeuta consacrata di sua fiducia) ma io non volevo assolutamente, perché ero rimasta troppo scottata dalle esperienze precedenti.

Durante l'estate mi trovavo in un paese del Lazio con i ragazzi della comunità che stavano mettendo in scena il nostro musical. Uno dei miei amici stava parlando con una suora e io mi avvicinai per scambiare quattro chiacchiere. Sentii una forte empatia con lei e la invitai a venirmi a trovare a Piglio. La settimana successiva venne e facemmo una lunga passeggiata, nella quale le confidai alcune cose, anche perché mi aveva detto di essere una psicologa. Ne parlai con Chiara, che già la conosceva e la stimava molto (era proprio la persona che mi aveva proposto qualche tempo prima) e concordammo che avrei provato a fare con lei il percorso psicoterapico in sintonia con quello proposto dalla Comunità. Qualche giorno dopo mi sentivo molto turbata tanto che, mentre mi trovavo nella cappella della comunità pregare, ebbi un flash relativo a dei riti sui bambini. Provai un dolore talmente grande che mi sembrava di dover impazzire. Se non ci fosse stata Chiara di fianco ad aiutarmi penso che sarei corsa via e avrei fatto qualche grossa stupidaggine perché mi sentivo così disperata da sentire il desiderio di ammazzarmi. Il trauma nel dover affrontare quei terribili ricordi che erano rimasti sepolti nel mio inconscio ma che di tanto in tanto riaffioravano è stato davvero terribile. Mi decisi così ad andare da suor Gabriella che mi è stata davvero vicino e mi ha sostenuto con grande amore. Lei mi fece andare nel convento della sua congregazione religiosa ma non cominciammo subito a parlare: prima mi fece mangiare consentendomi in tal modo di recuperare un po' di tranquillità.

Dopo cena mi chiese se avessi bisogno di qualcosa. Io le risposi: «Ho bisogno di aiuto, ma non so se tu mi puoi aiutare, perché non sai molto di me». Le parlai delle precedenti esperienze con l'ambito psichiatrico e di tutte le ferite che mi erano state provocate da quei medici che consideravo incapaci. Lei mi lasciò sfogare e cercò innanzitutto di creare con me un rapporto di amicizia, dandomi la sicurezza che avrebbe rispettato i miei tempi. La sera, addirittura, mi lasciò la sua camera per dormire, mentre lei si sistemò sul divano dello studio. Il giorno dopo rientrai in comunità e, un paio di volte a settimana, tornavo da lei a Roma per proseguire il nostro percorso.


MARIA, FA' CHE ANCHE NOI AMIAMO IL PADRE

 


O Santissima Figlia di Dio, dal trono della tua gloria, nell'amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, rivolgi a noi uno sguardo di tenerezza materna. Se Tu ci guardi anche una volta sola con amore, noi siamo salvi. Ricordati, o Maria, che il Padre santissimo Iddio ha scelto Te per prima sua Figlia; ricordati dei palpiti di ardentissimo amore con cui Ti consacrasti a Lui in perfetta verginità di mente, di cuore e di corpo, per tutta la vita; ricordati del Tempio, di quando ne uscisti, e del `Fiat' dell'Incarnazione; ricordati di Betlemme, dell'Egitto, di Nazareth, del Calvario. Sublime Figlia di Dio!... Ma tutto, o Madre cara, fu per noi. La stessa gloria immensa che ora godi nel cielo è per noi. E Tu stessa sei per noi; per insegnare a noi ed ottenerci di essere, come Te, veri e santi figli di Dio, e formare come Gesù la compiacenza del Padre. Donaci, o Maria, di intendere il mistero dell'amore con cui ci ama Dio Padre, Figlio e Spirito Santo; di intendere la grazia della divina adozione in fratelli di Gesù, figli di Dio!

Fa' che anche noi amiamo il Padre; che consacriamo anche noi tutti la nostra vita perché sia santificato il suo Nome di Padre; che venga il suo Regno di Padre; che da tutti sia fatta, con amore di figli, la sua Volontà di Padre; e che veniamo poi ad amarLo con Te in cielo.

 P. Gioacchino Rossetto


I tempi, per voi, si stanno compiendo, il vostro mondo avrà termine per lasciare il posto alla parte spirituale della terra.

 


La vostra vera Mamma

Figlioli miei tanto cari, oggi vi chiedo di parlare, soprattutto ai giovani, dell'inferno. Loro non ammettono le pene dell'inferno, ne parlano tra di loro e ridono di coloro che li informano su questa eternità piena soltanto di dolori.
Figli cari, aiutatemi a far capire a questi miei ragazzi che le pene eterne sono vere, come sono vere le gioie eterne per le quali, i miei figli ubbidienti alla parola di Dio, godranno per sempre dell'amore del loro Creatore.
Sono triste, soffro molto per questi miei figlioli, perciò chiedo a voi di non lasciarmi sola in questi ultimi tempi.
Pregate e fate pregare soprattutto per i sacerdoti, che prendano a cuore questo difficile compito, sta soprattutto a loro portare a mio Figlio tutti i giovani lontani dalla chiesa e dunque a Dio.
I tempi, per voi, si stanno compiendo, il vostro mondo avrà termine per lasciare il posto alla parte spirituale della terra.
Figlioli miei, so che posso contare su di voi che seguite i miei insegnamenti, siate sempre coerenti con i vostri modi di agire e di svegliare le coscienze che sono lontano da Dio.
La santa Messa sia sempre al primo posto nella vostra vita poiché, Gesù, agirà per mezzo di voi. Vi amo miei figli tanto amati, vi sono sempre vicina e prego Gesù di concedervi tutto il suo amore.
Io vi dono il mio grande amore.

Valeria Copponi

 


giovedì 20 ottobre 2022

Questa è la battaglia finale – la battaglia del bene contro il male - Consideratevi avvertiti ancora una volta!

 


15 ottobre 2022 – Madonna di Fatima


St Rosalie's Campus, Hampton Bays, New York

Madonna di Fatima

Vengo a voi oggi per la prima volta come Nostra Signora di Fatima in onore della giornata mondiale di preghiera che molti di voi come Potenti Guerrieri della Preghiera hanno iniziato per celebrare il 105° Anniversario delle mie apparizioni ai bambini di Fatima.

Devo prima dirti... che il Cielo vi ascolta e la vostra Madre Celeste vi ascolta!... mentre state pregando il Santissimo Rosario per le vostre intenzioni personali e per il mondo intero.

Il Padre nei cieli e Suo Figlio, il vostro Redentore, vi ascoltano e vi sostengono nella vostra cooperazione con i Regni Celesti per sconfiggere Satana e i suoi seguaci in questo momento così importante della storia del vostro mondo.

Gli Angeli e i Santi, i vostri familiari e amici, e tutte le anime che si sono unite a noi nei Regni Celesti vi ascoltano e vi sostengono nella vostra missione più importante di sconfiggere il maligno attraverso il potere del Santissimo Rosario.

Oggi vi sembro come vostra Signora di Fatima, perché il mio messaggio ai bambini di Fatima 105 anni fa è molto rilevante nel vostro mondo di oggi.

Come ho avvertito i figli di Fatima, molte nazioni potrebbero scomparire dalla faccia della Terra, mentre la Russia diventa lo strumento del castigo per punire il mondo intero. Ora il leader della Russia non solo ha invaso un altro paese, ma sta minacciando di scatenare un olocausto nucleare contro i suoi nemici. Non voglio che questa possibilità diventi una realtà in adempimento del mio messaggio di Fatima, perché vi esorto a riconoscere che il Santissimo Rosario è l'arma più grande di tutta l'umanità, e attraverso le vostre preghiere oggi, potete invertire la tendenza contro il male di Satana e dei suoi seguaci attraverso il Santissimo Rosario.

Ora che riconoscete la realtà dei miei avvertimenti ai bambini di Fatima, dovete prestare attenzione ai miei avvertimenti che vi rivolgo oggi affinché vi rivolgiate ai Regni Celesti attraverso il potere delle vostre preghiere – in particolare del Santissimo Rosario – per evitare un olocausto nucleare e sconfiggere satana e i suoi seguaci. Questa è la battaglia finale – la battaglia del bene contro il male – a cui hanno fatto riferimento le antiche profezie e i più recenti Messaggi dal Cielo.

Purtroppo, però, non tutti i castighi possono essere evitati a causa dei peccati dell'umanità e del fallimento di così tanti figli di Dio nel riconoscere l'esistenza del Padre nei cieli e di Suo Figlio, Gesù Cristo, il vostro Signore e Salvatore, ma anche perché così tanti figli di Dio hanno abbandonato la loro missione nella vita per perseguire una vita oscura. in particolare di avarizia, avidità e lussuria.

Il maligno è ora pienamente impegnato con la vostra Madre Celeste nella battaglia finale, e satana sa cosa offende maggiormente il Padre nei cieli, così ora ha iniziato a catturare il maggior numero di anime, specialmente quelle anime più devote al Padre nei cieli.

Forse ora potete capire perché tanti figli di Dio che professavano una vita religiosa si sono allontanati dalla Chiesa o sono rimasti nella Chiesa solo per contribuire alla sua distruzione. Dovete pregare per le anime di coloro che si sono allontanati dalle loro professioni religiose.

Il Padre nei cieli sa quanto spietato sia stato il diavolo nell'attaccare e conquistare i membri del clero e, in definitiva, la Sua Divina Misericordia può prevalere su di loro. Tuttavia, le vostre intenzioni di preghiera per il clero decaduto, così come per i vostri familiari e amici, possono fare la differenza nella salvezza di molte delle loro anime.

Infine, la mia missione oggi è di avvertire tutti voi del pericolo imminente che tutti voi dovete affrontare se i figli di Dio rimangono ostinati nel peccato.

Consideratevi avvertiti ancora una volta!

Ned Dougherty 

Come la 3° Guerra Mondiale produrrà i 3 Giorni di Tenebra [profezie di Alois Irlmaier]

 


Le profezie della 3° guerra mondiale si stanno già adempiendo e arriveranno l'Avvertimento e i 3 Giorni di Oscurità.

Da qualche tempo, i tamburi di una terza guerra mondiale battono tra i due blocchi di nazioni in guerra: gli Stati Uniti e i loro alleati contro la Russia e la Cina e i loro alleati.

L'invasione russa dell'Ucraina è considerata da alcuni come l'inizio della terza guerra mondiale, mentre altri credono che ci sarà solo una grande guerra nel teatro delle operazioni europee e che non uscirà da lì.

E questo ci porta alle profezie di Alois Irlmaier, un fervente cattolico, a cui sono state date le visioni, forse più dettagliate, sulla Terza Guerra Mondiale, che porta al Grande Avvertimento, ai 3 giorni di oscurità, alla purificazione del mondo e all'Età della Pace.

Qui racconteremo le visioni che Alois Irlmaier ha avuto sulla terza guerra mondiale, che scatenerà quegli eventi escatologici del Cielo e come le prime tappe si stanno già compiendo.

Alois Irlmaier era un devoto cattolico tedesco, che nel 1920 rilevò la tenuta di suo padre.

E che nel 1928 iniziò a lavorare come costruttore di pozzi e zahorí, lo stesso anno in cui sperimentò le sue prime visioni soprannaturali.

Dal 1939 la sua fama si diffuse tra la gente e ricevette sempre più visitatori che venivano a chiedere consigli e informazioni e li ricevevano gratuitamente.

E il suo prestigio fu cementato prima degli eventi della prima guerra mondiale, quando il giorno prima dello scoppio delle ostilità, andò su uno dei giornali tedeschi e pubblicò la sua previsione di un imminente conflitto globale.

Nessuno avrebbe potuto immaginare che le parole di Alois si sarebbero avverate, soprattutto così rapidamente.

La sua vita è stata studiata dall'autore Conrad Adlmaier, che era anche un consigliere personale del primo ministro tedesco Angela Merkel, e ha pubblicato un libro con le sue profezie.

Alois Irlmaier morì di cancro al fegato nel 1959 all'età di 65 anni, anche se alcuni dicono che fu avvelenato.

È stato in grado di prevedere la data esatta della sua morte e ha detto: "Sono contento di poter partire ora, perché non voglio sperimentare ciò che vedo".

Qualche tempo prima della sua morte acquistò un'immagine della Beata Vergine per costruire una piccola cappella, ma morì prima del suo completamento.

Alois ha avvertito di una serie di eventi internazionali, come l'elezione di un presidente afroamericano negli Stati Uniti.

Gli chiesero delle persone scomparse e dei soldati in prigionia e con uno sguardo alle sue foto si dice che Irlmaier sapesse se erano vivi o morti.

E profetizzò persino a una persona evidentemente sana, che sarebbe morto entro tre giorni, cosa che accadde per un ictus.

Ha anche previsto bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e si dice che abbia salvato molte vite.

E ha descritto la terza guerra mondiale con devastanti attacchi nucleari e chimici.

Ha detto che la terza guerra mondiale sarebbe arrivata inaspettatamente, dopo l'assassinio nei Balcani di un grande personaggio, contemporaneamente a grandi cataclismi.

La guerra finirà quando si verificheranno tre giorni di completa oscurità su tutta la Terra.

E ha descritto il dopoguerra come un'era di grande pace, in cui tutti saranno in grado di stabilirsi dove vogliono e lavorare tutta la terra che vogliono in una terra che porterà più frutti di prima.

Ha fatto questa profezia davanti a suor della Caritas Maria Luise Bender, le ha detto:

"Figlia, stai assistendo al grande tumulto che verrà.

Prima viene la prosperità come mai prima d'ora e poi segue un'apostasia come mai prima d'ora.

Poi una corruzione senza precedenti della moralità e poi un gran numero di stranieri entra nel paese.

C'è un'alta inflazione, il denaro perde sempre più valore e poi segue la rivoluzione in Germania.

E poi i russi invadono l'Occidente da un giorno all'altro".

ciò che Alois aveva predetto sta già accadendo. Prima venne la prosperità postbellica della seconda guerra mondiale.

Poi la rivoluzione sessuale degli anni Sessanta e poi l'ondata di immigrazione musulmana in Europa.

E dopo verrà un'ondata di inflazione, poi una rivoluzione e poi la guerra.

Alois Irlmaier predisse che le truppe russe avrebbero improvvisamente iniziato a muoversi più in profondità in Europa entro la metà dell'estate.

Ha avvertito che gli eserciti europei non sarebbero stati in grado di fermare immediatamente la Russia, e in seguito sarebbero stati raggiunti dagli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti invierebbero decine di migliaia di veicoli da combattimento al fronte e userebbero sostanze chimiche, che svolgerebbero un ruolo importante nel risultato, in modo che la Russia sarebbe costretta ad accettare la sconfitta e la resa.

E quale sarebbe l'innesco di questa terza guerra mondiale?

Improvvisamente scoppierà una nuova guerra in Medio Oriente e grandi forze navali si scontreranno nel Mediterraneo, mettendo a dura prova la situazione internazionale.

Ma la vera scintilla si accenderà nei Balcani.

Due uomini uccidono un terzo uomo di alto rango, sono sicari, uno è un uomo nero basso, l'altro è un po 'più alto con i capelli chiari.

poi potenti corpi d'armata russi si precipitano su Belgrado da est e avanzano verso l'Italia.

Subito dopo, tre eserciti corazzati attraversano il Danubio e attraversano la Germania verso il Reno senza preavviso.

Ha anche visto sul Reno una mezzaluna, simbolo dell'Islam, quindi forse l'Iran sta partecipando insieme ai russi.

Tutto accade così inaspettatamente che la popolazione fugge verso ovest.

Padre Norbert Backmund, un sacerdote amico del veggente, ha raccontato i dettagli di questa campagna che Irlmaier gli ha raccontato verbalmente.

Immediatamente, la risposta arriva dall'altra parte dell'Atlantico, dagli Stati Uniti.

E il drago giallo, cioè la Cina, invade l'Alaska e il Canada allo stesso tempo.

La U.S. Air Force schiera un gran numero di aerei sul fronte europeo.

E lanciano alcune scatole, che quando esplodono, spargono una polvere gialla su un'ampia striscia tra il Mar Nero e il Mare del Nord.

Tutto ciò che entra in contatto con questa polvere muore, che si tratti di un essere umano, di un animale o di una pianta.

Per un anno, nessun organismo sarà in grado di entrare in quest'area, altrimenti si esporrà a pericolo mortale.

E così la fornitura russa viene interrotta.

Nel frattempo la gente fugge dalle città verso le campagne.

Ha anche avuto una visione di un aereo che lascia cadere qualcosa nell'acqua e l'acqua sale alta come una torre e cade, e poi una parte dell'Inghilterra scompare nel mezzo di un terremoto.

Il clima cambia e innumerevoli isole scompaiono.

In particolare, ha visto tre città scomparire, una a sud affonda nel fango, un'altra a nord affonda nell'acqua e anche la terza è distrutta, ma rimane fuori dall'acqua.

Nel frattempo Parigi viene distrutta e bruciata dai suoi stessi abitanti, e non dagli stranieri provenienti dall'Est.

Hanno dato fuoco a tutto in una rivoluzione sfrenata.

E anche in Italia scoppia una rivoluzione, gli sembrava che fosse una guerra di religione, perché uccidono molte persone religiose.

Il Papa gestirà e attraverserà il mare sotto mentite spoglie.

Ed è allora che avrà luogo il Grande Avvertimento, che è stato profetizzato per diversi secoli e la cui formulazione più dettagliata è stata specificata dalla Madonna nelle apparizioni di Garabandal nel 1960.

E poi arriverà la grande oscurità, che durerà 72 ore o i 3 giorni di oscurità.

Scoppierà una grandinata, con fulmini e tuoni, e un terremoto farà vibrare la terra.

L'energia elettrica sarà interrotta e le luci saranno spente, tranne quelle delle candele consacrate.

Chiunque respiri l'atmosfera esterna morirà, quindi tieni le finestre chiuse e sigillate.

Quindi non devi uscire o aprire la porta.

Tutta l'acqua corrente sarà avvelenata così come qualsiasi cibo che non sia in lattine ermeticamente sigillate, anche il cibo in barattoli non può essere mangiato.

E dopo i tre giorni di oscurità, il vento soffierà e le nuvole della morte andranno a est.

In Russia scoppierà una rivoluzione e una guerra civile con un gran numero di vittime.

Il popolo russo crederà di nuovo in Dio in modo massiccio e allora ci sarà la pace.

Il papa tornerà poco dopo in Italia, una volta ristabilito l'ordine, e incoronerà un imperatore, che vedeva come un vecchio magro.

Dice che l'intero processo della terza guerra mondiale non durerà a lungo, vede tre linee: tre giorni, tre settimane, tre mesi, non lo sapeva esattamente, ma non durerà a lungo.

L'Apocalisse di San Giovanni parla di 3 anni e mezzo di tribolazione.

E alla fine Alois dice che in cielo si vedrà un segno, il Crocifisso con le sue piaghe, che tutti vedranno, lo ha visto tre volte.

E dopo questi eventi verrà un tempo lungo e felice.

Chiunque vivrà andrà bene, ma le persone dovranno continuare da dove i loro bisnonni hanno iniziato.

Non ci sarà più fame, ci sarà così tanto cibo che tutti ne avranno abbastanza per i loro bisogni.

I senza terra potranno andare dove c'era deserto e tutti potranno stabilirsi dove vogliono e avere tutta la terra che possono arare.

Il clima sarà cambiato molto, sarà molto più caldo di adesso e la terra darà frutti migliori.

Dopo la grande catastrofe verrà un tempo lungo e felice e chi vivrà allora non può che essere felice.

È l'Età della Pace che viene dopo il Grande Avvertimento e la grande tribolazione che termina con i 3 giorni di oscurità.

E che produrranno la purificazione del mondo, cioè il momento del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Bene, fin qui quello che volevamo parlare delle visioni di Alois Irlmaier della terza guerra mondiale, che sono in linea con le profezie cattoliche sulla purificazione del mondo, e i cui primi episodi stiamo vedendo nel modo profetizzato da Alois.

 Forum della Vergine Maria.

L’umanità non capisce ancora che le offese, le blasfemie, i sacrilegi compiuti anche dai miei figli prediletti (Sacerdoti) sarà la loro condanna eterna.

 


Trevignano Romano
Messaggio della Madonna
18 ottobre 2022

Cara figlia, grazie per avermi accolta nel tuo cuore.
Devi dire al mondo di prepararsi spiritualmente dagli attacchi del demonio, l’umanità piangerà e striderà i denti.
Chiedo di fare riparazione per tutte le offese al mio diletto Figlio.
Parlo attraverso quest’anima prediletta, vi mostro i segni della mia presenza eppure molti figli sono sordi alla mia chiamata.
L’umanità non capisce ancora che le offese, le blasfemie, i sacrilegi compiuti anche dai miei figli prediletti (Sacerdoti) sarà la loro condanna eterna.
Vivono delle cose materiali senza osservare tutte le cose del cielo.
Figli, siate umili, piegate sempre le vostre ginocchia nella preghiera, vivete i Comandamenti e cibatevi del Corpo e del Sangue del Redentore.
Ora vi benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Il buon samaritano delle vittime del demonio

 


Vive la prova nella speranza 

 A proposito di ragazze possedute, ne ho conosciuta una a  Medjugorje durante un pellegrinaggio. Durante le confessioni  si presenta con un sorriso molto dolce e simpatico. Mostra di  avere un’anima molto bella e sensibile. Mentre sto per esprimerle un complimento per metterla a suo agio per la confessione, lei comincia a parlarmi di essere posseduta dal demonio. Mi dice di avere recitato sette Rosari alla Madonna per  avere la grazia di confessarsi tranquilla.  

Proprio in quel momento, cambia, si trasfigura il volto,  come lei mi aveva appena accennato, si butta all’indietro come  svenisse, la prendo per le mani, la trattengo perché non sbatta  la testa sul muro o per terra. Pian piano la tiro su, la rimetto in  ginocchio sul confessionale, la aiuto ad uscire dalla trance, la  scuoto perché ritorni normale e con qualche preghiera e benedizione allontano il demonio per continuare la confessione.   Era rimasta molto triste, amareggiata, si era messa a piangere molto forte. Mi dispiaceva che la gente, che attendeva  fuori, si allarmasse per il suo pianto e grida di disperazione e  peggio ancora se il demonio ne avesse approfittato per suscitare qualche polverone.  

Con fatica la rassereno; si sente torturata, legata da questa  presenza che non le permette di fare quello che vuole, neppure  di potersi confessare e vivere la sua fede. Le suggerisco un  esorcista. Mi dice che a lui già si era rivolta, ma non era stata  accettata perché troppo impegnato. Le ho consigliato di andare  a nome mio. 

 Completiamo la confessione, riesco a rasserenarla, ad incoraggiarla a combattere la buona battaglia per uscirne fuori.  Avrei voluto incontrarla ancora per aiutarla a liberarsi dal demonio. Mi faceva pena vedere un’anima bella e sensibile,  chiamata a soffrire le cattiverie e i legami del demonio. 

Una ragazza che dagli occhi sprigionava bontà e dolcezza, mi sembrava impossibile che  fosse vittima della cattiveria  degli uomini. Spero che qualcuno l’aiuti o che io torni ad incontrarla, visto che non siamo molto lontani, anche se ci siamo  incontrati a Medjugorje, luogo lontano, ma vicino per la devozione a Maria che ci unisce.   

Simile esperienza era toccata, sempre a Medjugorje ad un  amico sacerdote tre anni prima. Era rimasto fortemente colpito, spaventato ed aveva cominciato a credere alle possessioni  del demonio. A me ha giovato molto l’esperienza di esorcista per incoraggiarla ed aiutarla.  

Per nulla spaventato, ho provato profonda amarezza nel vederla soffrire e piangere disperatamente per la sua situazione, sofferenza e volontà di uscirne, ma non trovava l’aiuto di un esorcista disponibile in diocesi. E l’esorcista incontrato non aveva accettato di aiutarla perché troppo impegnato con quelli che già seguiva. 

FRATELLO ESORCISTA

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


I MIRACOLI DI SAN FRANCESCO


PARALITICI GUARITI

544 Il giorno medesimo in cui il santo corpo di Francesco, come un preziosissimo tesoro, fu sepolto cosparso di aromi celesti più che terrestri, venne condotta sulla sua tomba una fanciulla, che già da un anno aveva il collo orribilmente piegato da una parte e il capo aderente alla spalla, così che non poteva guardare in alto se non di traverso e a gran fatica. Le misero per qualche istante il capo sotto l'urna in cui riposava il corpo del Santo, immediatamente, per i meriti di lui, la fanciulla eresse il collo e il capo riprese la sua posizione normale, tanto che essa, colta da spavento per l'improvvisa trasformazione, cominciò a fuggire e a piangere. Sulla spalla si vedeva come una fossa dovuta evidentemente alla posizione innaturale del capo durante la lunga infermità

545 128. Nel territorio di Narni viveva un fanciullo con una tibia talmente deformata che non poteva muoversi se non appoggiandosi su due stampelle. Era povero e viveva di elemosine, poiché era ammalato da molti anni e non conosceva neppure suo padre e sua madre. Per i meriti del beatissimo padre nostro Francesco riacquistò piena salute, e camminava liberamente, senza bastone, lodando e benedicendo Iddio e il suo servo fedele.

546 129. Un abitante di Foligno, di nome Nicolò, era paralizzato alla gamba sinistra. Straziato dal dolore, aveva speso più di quanto potesse in medici, fino a indebitarsi, nella speranza di ricuperare la salute. Vedendo che tutte le cure non approdavano a nulla e rincrudendosi il dolore al punto che con i suoi ripetuti urli nella notte impediva il sonno anche ai vicini, decise finalmente di votarsi a Dio e a san Francesco, e si fece condurre sul sepolcro di lui. Vi rimase una notte intera in preghiera. Ed ecco, poté tornare a casa con le proprie gambe, senza bastone, il cuore pieno di gioia.

547 130. Un altro fanciullo aveva una gamba contorta in maniera tale che il ginocchio aderiva al petto e il calcagno alla coscia. I genitori lo portarono al sepolcro del Santo, e intanto il padre si era rivestito di un aspro cilicio, mentre la madre si impegnava in una dolorosa penitenza per lui. Guarì così rapidamente e completamente, che poteva correre tutto sano e lieto per la piazza, rendendo grazie a Dio e al beato Francesco.

548 131. Nella città di Fano c'era un rattrappito, che aveva le tibie ulcerate, ripiegate all'indietro e appiccicate al corpo e talmente maleodoranti che nessuno si sentiva disposto ad accoglierlo in ospedale. Egli implorò la misericordia del beatissimo padre Francesco, e poco dopo ebbe la gioia di vedersi completamente ristabilito.

549 132. Una bambina di Gubbio dalle mani rattrappite, già da un anno aveva perduto l'uso di tutte le membra. La balia, fiduciosa di ottenerne la guarigione, la porta alla tomba di san Francesco, recando con sé anche una figura di cera della misura della bimba. Dopo otto giorni di attesa, ecco avverarsi il miracolo: la piccola inferma ricupera l'uso delle sue membra, così da essere ritenuta idonea alle faccende di prima.

550 133. Un ragazzo di Montenero, incapace di camminare e di star seduto perché paralizzato dalla cintola in giù, giaceva da più giorni privo di forze davanti alla chiesa che custodiva il corpo del Santo. Ma un giorno riuscì ad entrare in chiesa e si trascinò fino a toccare il sepolcro, e subito si sentì guarito e uscì fuori sano e salvo. Raccontava questo ragazzo che, mentre se ne stava presso la tomba del glorioso Santo, gli si parò innanzi, proprio sopra il sepolcro, un giovane vestito da frate, con delle pere in mano, il quale offrendogli una pera, lo incoraggiò ad alzarsi. Lui, prendendo la pera, aveva risposto: "Come vedi, sono rattrappito e non posso alzarmi ". Intanto mangiò la pera e stese la mano per prendere una seconda pera che il giovane gli offriva incoraggiandolo ancora una volta ad alzarsi. Ma l'infermo, ancora appesantito dal male non riusciva a mettersi in piedi. Mentre però stendeva la mano, il giovane frate gli lasciò prendere la pera, intanto gli prese la mano, lo condusse fuori e sparì. Ed egli, vedendosi sano e guarito aveva incominciato subito a gridare con tutta la voce, raccontando a tutti quello che gli era accaduto.

551 134. Una donna di Coccorano che era priva dell'uso di tutte le membra, ad eccezione della lingua, venne trasportata su barella di stuoie al sepolcro del Santo. Dopo una breve sosta, si rialzò completamente guarita. Anche un altro cittadino di Gubbio portò, dentro una cesta, un suo figlioletto davanti al sepolcro del Santo. Era talmente deformato, che aveva le tibie del tutto atrofizzate e ripiegate sui femori. Lo riebbe completamente guarito.

552 135. C'era a Narni un povero mendicante, di nome Bartolomeo. Una volta si era addormentato sotto un noce; al risveglio ebbe la dolorosa sorpresa di trovarsi paralizzato e di non poter più camminare. Crescendo il male di giorno in giorno, la gamba e il piede colpiti si assottigliarono, si piegarono e si inaridirono in modo tale, che il poveretto non avvertiva più né tagli né ustioni. Ma una notte gli appare in sogno il beato Francesco, vero amico dei poveri e padre dei miseri, invitandolo a recarsi a un bagno campestre, perché, commosso da tanta miseria, aveva deciso di guarirlo. L'infermo, destatosi, non sapendo cosa fare racconta per filo e per segno la visione al vescovo della città, il quale lo consiglia di fare come gli era stato detto in sogno e lo benedice. Così, aiutandosi col suo bastone, si avvia barcollante, come meglio può verso il luogo indicato dal Santo. Mentre se ne va, triste e stremato per lo sforzo, ode una voce: "La pace del Signore sia con te! Coraggio, io sono colui al quale ti sei votato!". Il bagno è ormai vicino, ma è notte ed egli sbaglia strada; e la solita voce lo avverte e gli indica la direzione giusta. Ed ecco appena arriva e si immerge nel bagno, una mano gli tocca il piede e un'altra mano la gamba riportandoli dolcemente alla posizione normale. Sentendosi guarito, balza fuori dall'acqua lodando e benedicendo l'onnipotenza del Creatore e il beatissimo suo servo Francesco, che gli aveva fatto una grazia così grande. Infatti erano sei anni che viveva in quello stato miserando, ed era molto anziano.


L’AVVERTIMENTO È VICINO, COME È VICINA LA GUERRA…

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
16 OTTOBRE 2022


Popolo del Mio Re e Signore Gesù Cristo:


Come Principe delle Legioni Celesti, sono stato mandato a dirvi:


ORA IL MOMENTO È ARRIVATO!...
COME ERA STATO DECRETATO E MENZIONATO IN PRECEDENZA DALLA TRINITÀ SACROSANTA.


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, la Terra tremerà a partire dalle sue profondità, aumentando le faglie che creano i terremoti. La terra ha sempre tremato in questo o in quel luogo, ma non potete negare che in questo momento i movimenti tellurici si stiano verificando con una maggiore frequenza e, a causa dei movimenti della terra, anche le eruzioni vulcaniche si intensificheranno.


Allerta di fronte alle false dottrine:


LA LEGGE DI DIO NON PUÒ ESSERE CAMBIATA, IL CORPO MISTICO DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO È CONSAPEVOLE CHE LA LEGGE DI DIO È UNA (Es. 20,1-17; Mt 22,36-40) E SOLO NELLA CROCE E NELL'UNITÀ SI PUÒ ENTRARE NELLA DIMENSIONE DELLA VOLONTÀ DIVINA.


Popolo fedele, è necessario che passiate da una vita spirituale mediocre, a vivere in pienezza la spiritualità, attraverso la Fede. Il Popolo di Dio deve possedere una Fede salda (1 Gv. 5,4) in questo momento in cui la scristianizzazione sta avanzando sempre di più. Il rispetto del Divino è caduto molto in basso tra le persone e questo genererà la grande persecuzione del Popolo di Dio.   Per questo è necessaria la Fede ed è necessario comprendere che bisogna essere saldi nella preghiera; senza preghiera non c'è fusione con la Trinità Sacrosanta.


LA PREGHIERA È NECESSARIA E COME PRINCIPE DELLE LEGIONI CELESTI, VI ASSICURO CHE OGNI SUPPLICA ELEVATA CON CUORE CONTRITO, VIENE ACCOLTA DALLA TRINITÀ SACROSANTA E DALLA NOSTRA REGINA E MADRE DEGLI ULTIMI TEMPI.


Ricevete il Corpo e il Sangue del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e siate fedeli al vero Magistero della Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.


Figli della Trinità Sacrosanta:


Di fronte all'avanzare del grido di guerra, è giunto il momento di vivere la Fede in pienezza, senza timore, senza paure, senza agitazione e senza dimenticare che i trattati di pace non sono per la pace, ma sono simulazioni delle nazioni per prepararsi di più e poter arrivare a quel momento.


FEDE, POPOLO DI DIO!


Popolo amato del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:


L’AVVERTIMENTO È VICINO, COME È VICINA LA GUERRA…


Pregate in quanto Popolo di Dio, pregate il Santo Rosario, è una delle preghiere in cui percorrete insieme al Nostro Re e Signore Gesù Cristo e insieme alla Nostra Regina e Madre, la Vita, la Passione, la Morte e la Risurrezione del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.


 Pregate, pregate, pregate. Nella Casa di Dio si proclamano le lodi alla Trinità Sacrosanta e alla Nostra Regina e Madre degli Ultimi Tempi e si proclama il Santo Rosario di fronte alle minacce in cui si trova l'umanità, a causa della vicinanza di un corpo celeste che si sta avvicinando alla Terra.


 Pregate, figli della Trinità Sacrosanta, per tutto ciò che sta accadendo sulla Terra in questo momento e pregate per le potenze che passeranno dalle minacce alla realtà degli armamenti.


 Pregate, figli della Trinità Sacrosanta, pregate con il cuore, affinché diminuisca l'intensità dell'uso di armi a voi sconosciute, se questa è la Volontà Divina.


 Pregate, la preghiera è balsamo per l'anima.
 (1)


Vi benedico e vi proteggo.


San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


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COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


Con questo appello di San Michele Arcangelo, possiamo renderci conto che in tutti gli aspetti della società c'è il vuoto spirituale: manca Dio.


Ed è questa generazione senza Dio che sta sprofondando nelle grinfie di chi sta preparando la strada all'Anticristo e quella strada è un percorso di guerra, di persecuzione, di divisione e di tradimento.


Si sta vietando Cristo, si proibisce il Divino e diventerà peggio di momento in momento. Si sta preparando lo scenario per la parte più cruenta della Grande Tribolazione.


E siccome siamo prossimi all'Avvertimento, il giudizio di sé stesso da parte di ciascuno, ci stiamo preparando a questa prova personale?


Preghiamo fratelli, preghiamo.  Cristo pregò Suo Padre nei momenti di prova. Noi dobbiamo pregare.


Amen.