venerdì 18 novembre 2022

Per le anime chiamate al Santo Stato del Matrimonio

 


Dal Catechismo della perseveranza di Monsignor Gaume 


Effetti: Per far conoscere i preziosi effetti del sacramento del matrimonio, basta spiegare le parole conclusive della nostra definizione: Dà agli sposi la grazia di santificarsi nel loro stato e di educare cristianamente i figli, e rappresenta l'unione di Gesù Cristo con la sua Chiesa. 

Come tutti gli altri sacramenti della vita, quello del matrimonio produce non la prima grazia, che rende giusti i peccatori, ma la seconda, che rende i giusti ancora più giusti.  Il matrimonio produce anche una grazia sacramentale, che a sua volta produce tre effetti, o, secondo il linguaggio dei Padri della Chiesa, tre beni principali: la grazia della fedeltà, la grazia della buona educazione dei figli e la grazia dell'indissolubilità13 .  Per questo motivo Nostro Signore, l'Autore di tutti i Sacramenti, ha dotato le persone sposate di un'abbondanza di grazie per renderle degne di esso14. 

Il primo dovere delle persone sposate, così come il primo vincolo del matrimonio cristiano, è la fedeltà.  Il marito e la moglie si danno reciprocamente il potere sui loro corpi, con il giuramento di non violare mai la santa alleanza del matrimonio.  Un uomo, dice Nostro Signore, lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie, e saranno due in una sola carne.15 Allo stesso modo, l'Apostolo dichiara che la moglie non ha il potere sul proprio corpo, ma il marito; e il marito non ha il potere sul proprio corpo, ma la moglie".16 L'obbligo di fedeltà è un'altra cosa. 

16 L'obbligo di fedeltà è uguale per entrambe le parti: non c'è distinzione tra marito e moglie. 

Per rendere facile la realizzazione di questa fedeltà, il sacramento del matrimonio nobilita, rafforza, perfeziona l'amore naturale delle persone sposate e lo trasforma in un affetto puro, santo, saldo, come quello che esiste tra Gesù Cristo e la Chiesa.  Un affetto puro che, bandendo tutto ciò che non è degno degli Angeli, porta gli sposi a vivere con saggezza, sobrietà e castità, come figli dei Santi, amici di Gesù Cristo ed eredi del cielo.  Un affetto santo che, fondato sulle idee della Fede, renda piacevole il giogo che si sono imposti e trasformi in piacere le cure che si prodigano reciprocamente.  Un affetto saldo, che mantiene i loro cuori sempre uniti nonostante la naturale mutevolezza dell'animo e le varie prove della vita, li aiuta a sopportarsi a vicenda, a scusare i difetti dell'altro e, in definitiva, a osservare inviolabilmente le promesse a cui hanno giurato ai piedi dell'altare. 

Da questo affetto reciproco, formato dalla grazia e comandato dalla religione, derivano i doveri particolari delle persone sposate l'una verso l'altra.  Esso obbliga il marito a trattare la moglie con dolcezza e onore, ricordando che Adamo considerava Eva come sua compagna, poiché disse a Dio: "La donna che mi hai dato come compagna "17 , e a occuparsi di qualche onesto affare.  Prestando attenzione a quest'ultimo dovere, non solo eviterà l'ozio, che è la madre di tutti i vizi e la fonte di innumerevoli gelosie, lacrime e dissensi, ma sarà in grado di provvedere in modo rispettabile al sostentamento della moglie e dei figli.  Deve inoltre governare cristianamente la sua famiglia, correggere e stabilizzare le abitudini di coloro che la compongono, in modo che tutti si attengano ai loro doveri, assicurando così la felicità della cerchia domestica affidata alle sue cure.18

Lo stesso affetto richiede alla moglie quell'obbedienza e quella gentilezza che conquistano il cuore del marito; quella modestia che lo porta a rispettarla; quella semplicità che, disprezzando le vanità della moda e disarmando la gelosia, gli permette di vedere chiaramente la bellezza interiore della sua anima.  Ascoltate come parla il Principe degli Apostoli.  Le donne, dice, siano sottomesse ai loro mariti, in modo che se ci sono alcuni di loro che non credono alla parola, possano essere conquistati senza la parola, grazie alla buona vita delle loro mogli: considerate la purezza dei vostri modi, così come il rispetto che avete per loro.  Non adornatevi esteriormente secondo l'arte del parrucchiere, né con sfoggi d'oro, né con abiti splendidi; ma adornate l'uomo nascosto del cuore con l'incorruttibile purezza di uno spirito tranquillo e mite, che è un ricco ornamento agli occhi di Dio.  Infatti, le donne sante, che speravano in Dio e obbedivano ai loro mariti, si adornavano già in passato.  Tale era Sara, che obbediva ad Abramo e lo chiamava suo signore.19 

Una conseguenza di questo affetto cristiano è la cura che la moglie deve avere di non amare o stimare mai nessun'altra persona quanto il marito, secondo Dio, cioè qualunque siano le sue qualità.  In effetti, il rispetto e l'affetto per i superiori devono essere regolati non secondo le loro virtù, ma secondo il loro titolo di superiori.  Un'ultima conseguenza è la vigile sollecitudine che la moglie deve avere per gli affari domestici, in modo che l'economia, l'ordine e la pulizia permettano al marito di trovare sempre la felicità all'interno della propria casa. 

A questo scopo la moglie cristiana deve rimanere volentieri a casa e non lasciarla se non per necessità e anche con il permesso del marito.  La moglie che vuole mantenere l'unione domestica, che vuole acquisire un legittimo ascendente sul marito e trasformare la sua casa in un piccolo paradiso terrestre, faccia quindi continuamente uso della seguente ricetta, utilizzata con tanto successo da tutte le donne sante: "Prega, sii operosa, soffri e taci".20 

Il secondo dovere delle persone sposate, per il cui adempimento il Sacramento dona loro una grazia speciale, è l'educazione dei figli.  Questa grazia li porta innanzitutto a considerare i figli come una benedizione.  San Paolo ne tiene conto a tal punto da dire: "La donna sarà salvata dai figli che metterà al mondo".21 Un'espressione che non va intesa solo per la nascita dei figli, ma anche per la loro educazione e cura per formarli alla pietà.  Ne è prova il fatto che l'Apostolo aggiunge subito: se rimane nella fede.   Sebbene l'educazione sia un dovere comune a entrambi i genitori, sembra quindi appartenere più particolarmente alla madre.  Da un lato, è più spesso con i figli, soprattutto in quella tenera età in cui le impressioni sono solite decidere il carattere per il resto della vita; dall'altro, Dio l'ha arricchita più abbondantemente dei mezzi per formarli.  La grazia del Sacramento è quindi molto necessaria per lei. 

È questa che dà a lei, come al marito, la giusta dose di prudenza, dolcezza, fermezza, vigilanza e pazienza; ed essi ne richiedono una buona parte, per essere degni del tipo di sacerdozio di cui sono onorati.   Insegna loro a considerare i figli come un sacro deposito che Dio stesso ha affidato alla loro custodia e di cui chiederà conto, sangue per sangue e anima per anima.  Comanda loro di evitare ogni azione che possa scandalizzare questi figli.  In una parola, insegna loro che Dio non ha dato loro dei figli perché possano crescere una famiglia colta, ricca o felice secondo il mondo, ma una famiglia di santi.   Perché tanti padri e madri ignorano questi primi principi dei loro obblighi e, invece di seguirli, li violano continuamente? 

Il terzo dovere, o il terzo effetto del matrimonio cristiano, per il quale il Sacramento conferisce una grazia speciale, è l'indissolubilità.   Il vincolo del matrimonio tra i fedeli non può essere spezzato se non dalla morte.  Fondata sui principi del Vangelo, la legislazione di tutti i popoli cattolici annovera il divorzio, così opportunamente definito sacramento dell'adulterio, tra i crimini che meritano di essere puniti.  In effetti, l'indissolubilità è uno dei maggiori benefici del sacramento del matrimonio.  In esso si trovano l'onore delle famiglie, la protezione della moglie, la garanzia di una vita pubblica e di una vita di coppia. moralità pubblica e privata, l'educazione e la vita stessa dei figli, nonché la forza della società.  Ma questo giogo eterno può talvolta diventare pesante.  Per questo motivo, Nostro Signore ha preparato alle persone sposate, nel sacramento del matrimonio, le grazie necessarie per sopportarlo sempre. 

L'adempimento di questi tre doveri produce la perfezione del matrimonio cristiano, che consiste nel rappresentare l'unione di Gesù Cristo con la Chiesa.  Questa rappresentazione è il glorioso privilegio, il più nobile dovere delle persone sposate: un dovere che, ben considerato, include ogni altro dovere e che, praticato fedelmente, assicura la felicità del mondo.   Il Divino Salvatore ha voluto che la sua santa e casta unione con la Chiesa fosse imitata in ogni famiglia da marito e moglie, affinché ogni famiglia diventasse una casa di Santi, e così la società, che è solo l'insieme di tutte le famiglie, diventasse un popolo di Santi.  Vediamo come le persone sposate rappresentano questa unione tra Gesù Cristo e la Chiesa. 

Il Figlio di Dio ha lasciato suo Padre per unirsi alla Chiesa, come un uomo lascia suo padre e sua madre per unirsi a sua moglie.   La Chiesa è stata formata da Gesù Cristo morto sulla croce, come la donna è stata formata dall'uomo durante il sonno.  Gesù Cristo è il capo della Chiesa; il marito è il capo della moglie.   Gesù Cristo protegge e guida la Chiesa, la conduce al cielo; il marito deve essere il protettore e la guida della moglie, deve mostrarle la via del cielo, molto più con il suo esempio che con le sue parole. 

Gesù Cristo e la Chiesa sono una cosa sola - un solo Spirito li anima; così l'uomo e la moglie sono una sola carne - un solo Spirito dovrebbe animarli.  Gesù Cristo ama teneramente la Chiesa, ma la ama in vista della sua felicità eterna - e la Chiesa, da parte sua, rispetta il suo Sposo divino e osserva una fedeltà inviolabile nei suoi confronti; così il marito dovrebbe amare la moglie, ma in vista della sua salvezza eterna - e la moglie deve rispettare il marito e osservare una fedeltà inviolabile nei suoi confronti.  Gesù Cristo è inseparabilmente unito alla Chiesa; lo stesso vale per il marito e la moglie: la loro unione è indissolubile, non può essere spezzata se non dalla morte. 

Ne consegue che la sacra unione del matrimonio può essere contratta solo tra un uomo e una donna, e che la poligamia, cioè una pluralità di mogli, benché tollerata dall'Antica Legge, è assolutamente vietata dalla Nuova.  Se questa pratica fosse ancora permessa, il matrimonio non rappresenterebbe più l'unione del Salvatore con la Chiesa, che è la causa speciale della sua dignità di sacramento.22 Questi sono gli effetti del matrimonio cristiano. 

Robert T. Hart 

Terza Guerra Mondiale - È esplosa una bomba... Le conseguenze non tarderanno ad arrivare.

 


È esplosa una bomba... Le conseguenze non tarderanno ad arrivare.

Amati figli del mio Cuore Immacolato, (...) La corsa alle armi avanzate è attualmente l'obiettivo principale delle potenze e il possesso delle armi è l'obiettivo di alcune piccole nazioni, (...)
Una bomba è esplosa... Le conseguenze non aspetteranno, senza essere indifferente, stai attento. Da un momento all'altro, l'umanità sarà immersa nella temuta Terza Guerra Mondiale.
Figli miei, preparatevi, rimanete nella preghiera per i vostri fratelli che, nel tempo, andranno nei Paesi del Sud America per essere accolti lì.

nostro Signore Gesù Cristo alla sua amata figlia Luz de María , 11 agosto 2022.

Come Dio ti conduce al piano segreto che ha per te

 


Gli eventi attraverso i quali Dio orienta ogni persona nel Piano che ha per la sua vita.

Il vero Dio, creatore di tutta la creazione, è un Dio personale, che dirige la vita di ogni persona, ma senza imporgli il suo disegno.

Ogni persona è il frutto di un sogno di Dio ed è venuta sulla Terra con una missione, che gli porterà una vita più ampiamente felice quanto più la porterà avanti.

Ma Egli rispetta il nostro libero arbitrio e quindi non ci costringe a scegliere il Suo piano come se fossimo robot, invece ci dirige mettendo sul nostro cammino le cose che indirizzeranno la nostra vita verso quel piano.

Siamo liberi di scegliere di ignorare il Suo piano.

Oppure possiamo avere il nostro piano, ma essere attenti a ciò che Dio pensa sia giusto in quel piano e ciò che non lo è.

E quando ci rendiamo conto che qualcosa non è accettato da Dio, lo lasciamo da parte e ci allineiamo con ciò che Egli ha preparato per noi.

Qui parleremo di come Dio ci sta guidando verso il progetto che ha su ciascuno di noi, quali strumenti usa e quali sono i segni che ci dà per guidarci.

Tutti abbiamo avuto l'esperienza di una telefonata inaspettata da qualcuno a cui stavamo pensando.

Oppure incontriamo qualcuno per strada che ha cambiato la direzione della nostra vita.

Cosa ha spinto quella persona a chiamarti al telefono in quel momento?

Cosa ha spinto l'altra persona a ostacolarti al momento giusto?

Possiamo considerare queste cose coincidenze, circostanze senza un'apparente connessione causale, semplici cose che accadono.

Ma in realtà, se viviamo con gli occhi aperti, vedremo che le circostanze indipendenti, spesso si allineano così meravigliosamente, che spezza gli occhi che c'è una mano dietro di loro.

E per colui che crede in un Essere Supremo Divino, che si preoccupa sinceramente del benessere delle Sue creazioni, tali eventi sono più che semplici coincidenze.

È attraverso queste coincidenze che Dio ci guida al Suo Piano.

I credenti sanno che quella che sembra una coincidenza è in realtà orchestrata da un Dio sovrano, che si preoccupa del passero e dei capelli sulle nostre teste, secondo Matteo 10:29.

Poiché l'amministrazione dell'universo non si basa sul caso, la Bibbia dice che Dio controlla anche l'evento più casuale.

E non è solo responsabile dei grandi eventi della nostra vita, ma anche delle nostre sfide quotidiane.

Non ci sono coincidenze nella vita delle persone.

Il susseguirsi di eventi e circostanze che a volte apparentemente ci favoriscono e a volte ci danneggiano, sono sempre disposti dalla volontà divina.

Questo manda il bene e permette che il male accada, perché ciò che crediamo essere male, il Signore capisce che ci conviene per la salvezza della nostra anima, che è in definitiva ciò che interessa al Signore.

Accettare le coincidenze e credere in esse come frutto del caso, del destino o delle circostanze significa negare l'onnipotenza divina ed emarginare la Divina Provvidenza.

Le nostre vite non sono casuali, come rami che galleggiano in un ruscello verso destinazioni sconosciute.

Tutti abbiamo uno scopo più grande.

Ed Egli è davvero lì che ci guarda e ci dirige attraverso un gigantesco GPS.

Così Dio entra nella nostra vita di solito mascherato da coincidenze.

E quindi, essere aperti alle coincidenze è come avere accesso a un paio di occhi in più.

I santi sono costantemente alla ricerca di tali segni e ne traggono pieno vantaggio quando appaiono.

Perché Dio ha una missione riservata a ciascuno di noi, che solo la persona in questione può compiere e ci guida attraverso apparenti coincidenze.

Tutto ciò che ci accade è un'opportunità per svolgere questa missione, che probabilmente non comprenderemo appieno fino a quando non raggiungeremo il cielo.

se la nostra vita si muove verso il compimento di ciò che Dio vuole da noi, non ci mancherà mai l'aiuto divino per concentrarci sulla missione e sviluppare tutto il nostro potenziale.

Tuttavia, pochi sono coloro che seguono questo cammino fin dalla nascita, tutti ci sforziamo di camminare lasciando andare la mano che il Signore ci tende.

E solo quando ci rendiamo conto di aver commesso un errore, vedendo che siamo caduti, andiamo alla ricerca di quella mano amorevole che ci viene sempre tesa.

Così tutti i mali che Dio permette che ci accadano, e tutti i beni che possiamo ricevere, sono sempre stimoli per avvicinarci a Lui.

Ciò che Egli cerca è di stimolarci con beni o mali, in modo che camminiamo verso di Lui.

Per risparmiarci frustrazioni e dolori il Signore ci chiede di riporre la nostra fede e speranza solo in Lui, di amarlo con tutto il cuore, di rinunciare alle nostre forze e ai nostri progetti, per umiltà e abbandono, e Lui farà il resto.

Un giorno disse a Santa Caterina da Siena: "Abbi cura di me, perché io mi prendo cura di te".

lo vediamo più chiaramente quando accadono punti di svolta nelle nostre vite.

Nelle circostanze in cui il percorso della nostra vita prende una nuova direzione.

Ad esempio quando hai perso qualcuno che ami o qualcosa che hai apprezzato; o hai un nuovo lavoro; o una nuova relazione; o una nuova casa.

E sicuramente c'era sempre un segno ad ogni punto di svolta, per darti la certezza che tutto sarebbe andato bene e che non eri solo.

Perciò abbiamo bisogno di uno sguardo fiducioso per distinguere Dio nascosto in mezzo alle coincidenze.

Essere aperti a vedere il significato di un incontro casuale, di un ritardo, di una perdita, di un abbandono, di un oblio, di una parola, di un silenzio.

Perché dietro tutto c'è la Sua mano che guida la tua barca.

Ma la Sua guida non giunge attraverso segni di fuochi e bagliori.

Dio è spesso sottile nei Suoi messaggi e miracoli.

Dio può far gocciolare una candela in modo tale che assomigli a un angelo, o il sole ha un riflesso leggermente insolito, o la corteccia di un albero forma quella che sembra una vaga sagoma di Gesù, o una pietra un cuore.

E quelli sono segni, che giocano con le cose che ci accadono durante il giorno, chi incontriamo e chi no, le conversazioni che sorgono, ecc.

Pertanto, cerca i segni nell'ordinario, sii attento ai segni sempre e ovunque.

Cerca i segni che si presentano nella tua routine quotidiana e accetta il corso degli eventi, come indicato da Lui.

E ricorda che quando è il tempo di Dio, non c'è mai frenesia e tutto è liscio.

Tuttavia, può accadere che a volte ti senti frustrato, aspettandoti qualcosa che semplicemente non sta accadendo e non riesci a capire perché le preghiere non vengono esaudite.

E in questi casi c'è solo una soluzione, lasciare andare tutto ciò che desideri e metterlo nelle mani di Dio.

Fidati oltre ciò che fai di solito.

Non agitatevi, perché l'ansia inibisce la grazia e può essere causata dallo spirito di paura.

Pensa che a volte anche un gomito è un miracolo.

E che ogni tentazione è un dono, perché è l'occasione per unirsi di più a Gesù.

E quali sono i consigli per affrontare i segni che Dio ci manda?

Inizia avendo fede che Dio gestisce le coincidenze, che ti dà segni per guidarti lungo il cammino e che tutto funziona per il tuo bene.

Guarda indietro, la traccia che la tua vita sta lasciando quando navighi nel mare della vita e troverai coincidenze per capire meglio ciò che Dio vuole da te e ha da darti in futuro.

Perché viviamo le nostre vite in avanti, ma le comprendiamo guardando indietro.

Pensa ad esempio quando una volta hai incontrato qualcuno per caso e ti hanno dato informazioni che hanno risolto un problema che avevi.

Perché la cosa più comune è che le coincidenze ci accadono nella vita quotidiana che spesso respingiamo troppo facilmente e molte volte sono qualcosa di significativo.

Perciò dobbiamo essere in costante lavoro discernendo se la coincidenza che ci è accaduta è la nostra fantasia o qualcosa che viene da Dio.

E poi, cosa vuole dirci Dio con questo, qual è il messaggio per noi.

Rivolgiti alla preghiera, e poi lo Spirito Santo ti darà informazioni o ti metterà di fronte ai fatti per andare in una certa direzione o per fare l'esatto contrario.

Mettiti nelle mani di Dio, ma non abdicare facilmente a ciò che pensi sia buono per te, perché Dio può anche metterti alla prova prima di darti ciò che ha in serbo per te.

Ricordate che non chiederemo mai troppo a Dio, perché le Sue risorse sono illimitate.

ogni volta che lo chiedi devi anche credere.

Più credi, più cresce la tua fede in Dio. E più ti lasci cadere tra le braccia di Dio, più Egli ti salverà dal pericolo, ti tirerà fuori dagli ingorghi, ti sosterrà e ti aiuterà a raggiungere un obiettivo.

E una volta che senti che Dio ti ha dato una promessa, aspetta.

Il che significa sapere che la promessa arriverà nonostante eventuali battute d'arresto o ritardi che si verificano.

Cerca i segnali che il processo è in corso e attendi la ridondanza.

Poiché lo Spirito Santo ci manda ridondanza nel caso in cui siamo distratti, ci dà un segno dopo l'altro.

E preparatevi a sperimentare il punto di svolta divino, che si verifica quando Dio ci mette nel posto giusto, al momento giusto, con le persone giuste.

Bene, fin qui quello che volevamo parlare della guida di Dio attraverso quelle che alcuni chiamano coincidenze, ma che in realtà sono diosidenze.

Fori della Vergine Maria

Dio Padre: a quelli nati in famiglie pagane e che non ne hanno alcuna colpa, Io concederò Misericordia.

 


AMORE DI DIO 

Mia carissima figlia, la razza umana è, in ampia misura, impermeabile alla Mia esistenza. Così molti sanno poco di Me, il loro Padre, il loro Creatore. I Miei sacri servi, inclusi tutti quelli che credono in Me, il Creatore di tutto ciò che è, non sono riusciti a preparare l‟umanità alla punizione che gli spetta se non riconosceranno i propri errori.  

Un desiderio di credere che „tutto andrà bene‟, ha f atto sì che molti dei Miei figli non credono all‟esistenza dell‟Inferno. Questo è il luogo dove finiscono le persone che rifiutano la Mia Misericordia, il Mio intervento per salvare le anime. Il peccato mortale, a meno che non sia stato cancellato attraverso la riconciliazione, condurrà le anime nell‟abisso dell‟Inferno. Coloro che non sono colpevoli di peccato mortale, ma che non credono in Me, e credono invece in un‟esistenza che è stata creata e fabbricata nella loro mente da falsi idoli, hanno molto da temere.  

Rifiutate Me, il vostro Creatore e vi volterete contro di Me. Vi taglierete fuori da soli. Molti, quando la verità della Mia Divinità si rivelerà a voi, si opporranno ferocemente a Me e niente di ciò che Io faccio vi salverà dal fuoco dell‟Inferno. Io posso usare ogni Potere Divino, ma non potrò mai costringervi ad accettare la Mia Misericordia. Nulla solo le preghiere delle anime elette vi aiuteranno. Ciò significa che voi non vedrete il Mio Volto. Chiunque vi dice che non importa se non accettate la Mia Esistenza sta mentendo. Solo coloro che accettano Me e attraverso la Misericordia del Mio unico Figlio, possono entrare nel Mio Regno. Se siete di animo gentile e amorevole, e continuate a rifiutarmi – anche quando vi verrà fatta conoscere la Verità – anche voi, sarete gettati via da Me. Nessuna vita eterna sarà vostra.  

Concedo a tutti ora il Dono della Purificazione ma, in particolare, agli atei e ai pagani. Questa Purificazione sarà dolorosa, ma in molti casi aprirà gli occhi alla Verità. A quelli nati in famiglie pagane, e che non ne hanno alcuna colpa, Io concederò Misericordia. Ma a quelli di voi che hanno ricevuto i Vangeli e conoscono l‟esistenza del Dio Uno e Trino, e che ora Mi respingono, c‟è poca speranza per voi, se non tornate indietro ed espiate i vostri peccati. Allora dovrete supplicarmi per la salvezza della vostra anima.  

Il Padre vostro Dio l‟Altissimo. 

16 Settembre 2013

Voglio tutto quello che vuole Gesù, costi quel che costi

 


Ho una tristezza che mi schiaccia... un'amarezza in cuore... O Gesù, uniscila alla tua amarezza del Getzemani, perché sia utile alle anime... non Ti voglio offendere...

Madre M. Pierina De Micheli Apostola del Volto Santo


SULLA PREGHIERA

 


Le Preghiere Giaculatorie 

La vita è come un corteo che passa. Dietro a questa grandiosa scena c’è Dio. Colle preghiere giaculatorie penetro questa scena magnifica che è il creato e raggiungo Dio. Là mi sta sempre aspettando: colle preghiere giaculatorie posso amarLo e unirmi a Lui. Un giorno, quando il lungo corteo, quando l’ultima parte del lungo corteo sarà passata, Lo vedrò come Egli è, e mi unirò a Lui in un’unione perfetta e stabile per sempre.  

Tramite la ripetizione costante di preghiere giaculatorie, l’anima si stacca dai pensieri frivoli ed inutili e si abitua progressivamente a mantenersi in contatto con le cose divine.  

I Padri del deserto avevano una predilezione speciale per il versetto: ‘ Deus in adiutorium meum intende’, particolarmente in momenti di prova, e ci sono molte altre giaculatorie come ‘Dio abbia misericordia di me peccatore’, o semplicemente la sola parola ‘Dio’ o ‘Gesù’ pronunciata interiormente con tutta la forza di cui è capace l’anima, in un atto d’unione della volontà a Dio, come abbiamo descritto sopra. Così in mezzo alle sue occupazioni, l’anima si sforza di tornare verso Dio mediante uno slancio cieco di amore; non considera in Dio nessuna distinta perfezione, ma solamente Lo considera come il suo Fine ed il suo Tutto, e si porta verso di Lui con l’intera potenza del suo affetto e con la generosità di un amore interamente disinteressato. 

Tali aspirazioni, tali desideri infuocati, sono il mezzo il più rapido per arrivare alla perfezione della Carità ed a questa unione continua con Dio, che è lo scopo della vita interiore. Là si stabilisce l’anima in Dio, nella pace profonda, e diviene invulnerabile agli inganni del demonio. Proverbi 1.17 dice: ‘È invano che si getta una rete davanti a coloro che hanno delle ali’. 

Comunque bisogna sapere che questa pratica è la più grande mortificazione che ci sia, almeno nella sua fase iniziale, perché l’anima non può darsi mai riposo. San Bonaventura dice che quando si è stanchi, si deve correre ancora più veloce e più forte, così si diviene più freschi e più aridi delle cime, si sceglie per il riposo di non riposarsi. In una parola, occorre un lavoro continuo per scartare tutte le frivolezze a cui lo spirito si è abituato a compiacere.  

Le preghiere giaculatorie fatte con assiduità hanno come effetto di portare il soggetto a quella preghiera più semplice e passiva, a quello stato continuo di preghiera che è la pratica della presenza di Dio. 

Padre Konrad zu Loewenstein 

DESIDERATE ARDENTEMENTE RITROVARVI ALLA CASA PATERNA.

 


Carbonia 16.11.2022

Desiderate ardentemente ritrovarvi alla Casa Paterna.

È la fine del potere di Satana!

Mia amata sposa, scrivi al mio popolo.

Gesù è il vostro unico Bene, solo in Lui siete al sicuro, la vostra vita è in Lui.

Figli miei, abbiate quella fede che sposta le montagne, abbiate fiducia in Me, IO SONO!!!

Andate avanti convinti della mia Carità a voi e non siate tristi, … mai!

Il mondo deve vedere in voi il sorriso gioioso di Cielo, la gioia di essere vita nella Vita!

  • Cadranno ora i potenti della Terra!
  • Ogni cosa tornerà a Dio!
  • È la fine del potere di Satana!

Oh, popolo mio! Popolo ingrato, … sei sordo e cieco, non Mi vuoi prestare attenzione, preferisci ascoltare e seguire le menzogne dei media!

La tua salvezza è in pericolo, o uomo: … il mio grido di salvezza giunga a te: …sàlvati tornando a Me figlio mio, solo Io sono Colui che ti salverà.

Amati miei,

non cadete nella trappola mortale del nemico,

allontanatevi dalle congregazioni oscure,

camminate nella trasparenza,

vivete il santo Vangelo: Gesù lo incontrate solo lì,
Egli vi guida e vi tiene al sicuro in Sé
se voi vi abbandonate a Lui con fiducia.

Figli miei, è giunto il tempo di levare l’ancora e salpare!

  • Abbandonate tutto ciò che vi trattiene alla Terra!
  • Sollevate i vostri cuori all’Altissimo, Dio è in attesa di abbracciarvi a Sé.
  • Anelate alla Casa del Padre, decidetevi per il Cielo!
  • Siate consapevoli, o uomini, che tutto dovete abbandonare delle cose di quaggiù; tutto andrà sepolto!

Ecco, vi resta il tempo necessario per capire di essere di Dio, perciò ravvedetevi!

Desiderate ardentemente ritrovarvi alla Casa Paterna dove la felicità perduta su questo Pianeta, la ritroverete per sempre.

Tutto è in direzione delle Cose di Dio!

Convertitevi ora o genti mie, non attendete altro tempo.

È giunta la fine di questa epoca, questa storia antica è per calare il sipario, Dio ha fretta di aprire la nuova Terra ai suoi figli. Amen!


INDULGENZA PLENARIA PER L'ASSOLUZIONE

 


Terza Guerra Mondiale - Le comunicazioni verranno interrotte e ti chiederai chi se n'è andato e chi c'è ancora.

 


Le comunicazioni verranno interrotte e ti chiederai chi se n'è andato e chi c'è ancora.


I Miei figli piangeranno quando comincerà la grande guerra che verrà. Vedrai più morte e distruzione di quanto tu abbia mai visto in qualsiasi parte del tuo mondo. Molti di voi perderanno i propri cari e subiranno altre perdite. Le comunicazioni verranno interrotte e ti chiederai chi se n'è andato e chi c'è ancora.

Trascorrerai ogni giorno chiedendoti cosa succederà dopo, combattendo la paura e desiderando ardentemente di essere qui nella tua vera casa con Me. Tutti gli abitanti della terra saranno nel bisogno, solo quelli che mi conoscono avranno il necessario, perché io provvederò ai loro bisogni con le mie mani.

Gli uomini nella loro paura e dolore ti attaccheranno e ti perseguiteranno, perché vedranno che tu hai molto e loro niente. Questa sarà l'occasione per parlare loro di Me.
Quelli dei Miei figli che ora camminano molto vicino a Me non soffriranno nel tempo a venire, perché vi chiamerò a casa prima della grande guerra.

Dio Padre a Glynda Lomax (USA) giovedì 23 giugno 2022

I SEGNI DEI TEMPI

 


FALSE SETTE E RELIGIONI 

Ci sono migliaia di chiese che si dichiarano cristiane, ma invece di seguire gli insegnamenti di Cristo, seguono i propri desideri e le proprie passioni; con dottrine che, senza alcuno scrupolo o vergogna, mettono da parte gli insegnamenti e i comandi che non li soddisfano per seguire più facilmente le proprie debolezze. Come possono considerarsi discepoli del Maestro se contraddicono il Maestro? Molte di queste chiese sono nate non a causa di eventuali errori commessi dalla Chiesa cattolica, ma a causa delle passioni umane, come l'orgoglio, l'ambizione e la fornicazione.  

In ogni città degli Stati Uniti d'America ci sono centinaia e centinaia di chiese di ogni tipo, soprattutto le cosiddette chiese cristiane che, non sapendo come chiamarsi, adottano i nomi delle strade in cui si trovano, chiese i cui pastori sono ubriaconi, adulteri, ladri, omosessuali, bugiardi e mentitori. Chiese in cui si dicono bestemmie, chiese di razzisti che odiano tutto ciò che non è del loro colore o della loro condizione sociale, chiese di omosessuali e lesbiche; chiese in cui si praticano orribili menzogne come le guarigioni miracolose; chiese che affermano di essere guidate dallo Spirito Santo, ma che in realtà sembrano essere sotto l'influenza del diavolo, a causa delle ripugnanti convulsioni a cui sono sottoposti fino alla trance. Che pratiche mostruose, bugie e bestemmie osano pronunciare in nome di Dio! E sono questi che vanno in giro per il mondo a incoraggiare la fondazione di altre sette. 

Perché c'è una tale proliferazione di sette e credenze diverse? Perché Satana, il padre della menzogna, è in libertà. Giovanni nell'Apocalisse ci dice che dopo che Cristo ha offerto la sua vita e ha riscattato l'umanità, ha messo in catene il serpente, il diavolo, per mille anni, dopo di che sarà liberato per un breve periodo (Ap 20:2-3).  Siamo proprio in quel periodo. Satana è stato sciolto e sa che gli resta poco tempo, quindi cerca di fare il maggior danno possibile incoraggiando la proliferazione di sette che dividono e separano le persone dalla vera Chiesa. 

Tutto ciò che i profeti e Gesù hanno detto si sta adempiendo alla lettera.  Con l'avanzare del tempo il degrado morale e spirituale si aggrava sempre di più; specialmente con persone che crediamo dovrebbero essere esemplari e religiose, ma che amano il denaro e le cose materiali più della Dottrina di Cristo a cui dicono di appartenere; esaminandoli da vicino, vedremo che quasi tutti questi falsi ministri non lavorano per scopi spirituali, ma per scopi commerciali, materiali e lucrativi, gli stessi che vivono in ville circondate da ogni tipo di comodità; mentre i loro seguaci ignoranti portano loro milioni di dollari. 

"Verranno infatti i tempi in cui non sopporteranno la sana dottrina, ma, avendo orecchie pungenti, si costituiranno maestri secondo le proprie voglie, distoglieranno l'orecchio dalla verità e si convertiranno alle favole" (2 Tim. 4:3). 

"Se qualcuno insegna diversamente e non si conforma alle sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo la pietà, si gonfia, non sa nulla e si arrovella in questioni e dispute di parole, da cui nascono invidie, lotte, bestemmie, sospetti maligni, sciocche dispute di uomini corrotti di mente e privi della verità, che prendono la pietà come fonte di guadagno" (1 Tim. 6:3-5). 

In breve, il dominatore di ogni aspetto della vita sociale, politica e religiosa è il Signor Denaro; la maggior parte dei pastori non sono ministri servitori di Dio, ma del mondo e dei suoi oggetti. Ho visto alcuni di loro predicare la carità e pochi minuti dopo negare l'alloggio a uno straniero; ministri o pastori milionari che, quando qualcuno chiedeva loro aiuto, diventavano violenti o tristi come se gli venisse tolto qualcosa del proprio essere; ministri gonfi di orgoglio e di presunzione; pastori protestanti che, dopo aver predicato Cristo, fuggivano rubando i soldi dal proprio posto di lavoro; pastori che, oltre ad avere mogli, rompendo i loro voti di fedeltà, vivevano spudoratamente con le loro amanti o amanti.  

In breve, le cose più scandalose e malvagie si vedono e si vedranno nelle sette. Qualche anno fa, si è verificato uno dei casi più terribili e disastrosi nella storia di queste sette; il reverendo Young, proveniente dagli Stati Uniti, ha trasferito la sua chiesa in una delle Guianas, ha osato affermare di essere Dio e di operare guarigioni miracolose (peraltro preparate e fraudolente), poi ha sequestrato tutte le proprietà e i beni immobili dei suoi parrocchiani, che ha costretto a donarli alla sua organizzazione, con il pretesto che nel paradiso in cui li stava portando non ne avrebbero avuto bisogno. Quando la legge prese in mano la situazione e mandò delle persone a indagare su di lui, diede ordine di eliminarle; poi costrinse tutti i suoi seguaci a suicidarsi, togliendosi anche la vita.   

Questo non è l'unico caso, ne sono seguiti altri, come i Dadiviani in Texas, e accade su piccola scala in tutti i luoghi, le città e i Paesi in cui operano queste sette apparentemente cristiane, ma il cui padre è Satana.  

Tuttavia, no, non spetta a noi giudicarli, ma a Cristo che ha detto: 

"Non chiunque dica: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli". "Molti mi diranno in quel giorno: 'Signore, Signore, non abbiamo forse profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni, e nel tuo nome fatto molti miracoli? Allora dirò loro: "Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, operatori di iniquità"" (Luca 13:21).  

Ho dovuto scrivere tutti questi commenti qui sopra, non nel tentativo di criticare e giudicare, ma per riferire su questi recenti eventi; e soprattutto perché forse alcuni di questi chierici e religiosi che sono sulla strada sbagliata, si rendano conto e tornino a correggere le loro strade, e soprattutto smettano di ingannare le persone e di causare divisione nella Chiesa del Signore.   

Ora avete il modo descritto da Gesù per discernere quale religione è buona e quale no; sapete che in questi ultimi tempi ci sarà una proliferazione di religioni guidate dagli spiriti dell'errore, che attireranno milioni di individui incauti e ingenui. 

Nel precedente argomento sui saggi di questo mondo, abbiamo visto che le loro idee e i loro insegnamenti, come ad esempio: Critica della Parola di Dio. La filosofia della sopravvivenza del più adatto. La libera espressione della licenziosità. La stessa individualità o egoismo che viene promossa. Teoria marxista. La teoria dell'evoluzione, che oggi è universalmente accettata. 

Sesso libero. Confusione del pensiero. Repressione di massa; ecc. È in pieno svolgimento e di conseguenza il mondo sta vivendo l'incubo più nero di tutti i tempi. Quindi, chi si lascia ingannare sarà per stoltezza e non per mancanza di informazioni. 

Padre Ernest Ben Odevecq 

"Quando avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato dite: "siamo servi inutili".

 


Gesù prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo,  Giacomo e Giovanni. Questi hanno sollecitato il favore di essere agli onori; stanno per essere soddisfatti.  Il Re siede sul suo trono e li invita a sedersi  presso la Sua maestà: eccolo steso per terra, come  morto, bagnato del suo sangue, cosparso di lacrime,  senza forza e quasi senza coraggio, vittima pronta  per l'olocausto.  Ecco cosa devono attendersi i ministri, i preferiti di Gesù: essere testimoni delle Sue  umiliazioni, delle Sue sofferenze, prima di essere  essi stessi umiliati e sacrificati.  Sono dunque in  grande errore quelli che, perché servono Gesù, si  attendono una ricompensa terrestre. O piuttosto le  loro ricompense devono essere le umiliazioni e le  sofferenze.  Già Nostro Signore aveva detto: "Quando  avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato dite: "siamo servi inutili".   Non si ha dunque diritto a nessuna ricompensa quando si è servito, perché vi era obbligato il Divino Maestro.  Non è tuttavia per obbligo ma per amore che lo dovremmo servire gratuitamente.  Ma quando, a causa dei nostri buoni servigi, ci riserva di essere trattati come  Lui, noi servitori, come il Maestro, di mangiare alla sua tavola il pane dell'amarezza che  Egli consuma, sì, c'è qui una grande ricompensa giacché non è un nutrimento di animali,  ma è il nutrimento stesso di Dio.  Bisogna dunque ringraziarlo.  

Ma, per questo, bisogna servire fino in fondo: dopo aver sgobbato per il Maestro al di  fuori, non bisogna mettersi subito a tavola, poi dormire come hanno fatto gli apostoli;  bisogna prima purificarsi, rivestirsi degnamente di virtù interiori, vegliare col Maestro e  servirlo finché Egli veglia, poi sedersi, mangiare, riposarsi.  Riposarsi soprattutto come?   Come Maddalena, ascoltando il Maestro, guardandolo.  Di modo che, sorprendendoci la  morte, non abbiamo che a continuare in cielo la conversazione cominciata sulla terra.   Mio Gesù, Tu soffri?  Io Ti amo!  É ben poco, il mio piccolo amore, di fronte alla Tua  immensa tristezza; ma almeno, Tu sai che non sei solo a gemere sui peccatori, a deplorare il peccato, a domandarne perdono a Dio, a riparare, con la sofferenza e l'amore, il  piacere e l'odio.  Io accetto di gran cuore i piccoli sacrifici che mi offri; partecipo al Tuo  desiderio del regno di Dio; già voglio sottomettermi interamente a Te per Maria mia sovrana: Tu sei il mio Re e, per quel che vale la mia influenza, Tu sei il Re di tutto ciò che  dipende da me.  Ma Tu soffri anche per causa mia: Tu solo sai il numero e la gravità dei  miei peccati, la profondità delle mie ingratitudini, con quanti dolori e sangue hai riscattato la mia anima di dannato per farne una perla sulla corona di Maria, se possibile.  Tu  hai dunque un diritto assoluto su tutte le mie potenze, e io Te le sottometto col mio amore riconoscente e umilmente compassionevole. Dammi di riparare nella misura del  possibile, la pena che ho causato a Te e a Maria, il male che ho fatto.  Donami di portarti delle anime più ferventi della povera mia, che sappiano amarti di più e farti amare,  servirti e farti servire.   Così sia! 

meditazioni, ritrovate tra i suoi scritti Fernand Crombette