venerdì 25 novembre 2022

Non siate come le vergini stolte, perché vi dico che la separazione è iniziata.

 


11/21/2022

Figlia mia,

Molti attendono il giorno, l'ora, della grande separazione della Mia Chiesa. Molti aspettano in attesa di segni più grandi che verranno. Non siate come le vergini stolte, perché vi dico che la separazione è iniziata. Coloro che cercano di riscrivere ciò che è stato scritto, di cambiare i veri insegnamenti della Mia Chiesa, non vengono nel Mio nome e non parlano con la voce della verità, perché Io sono Gesù.

Ci sono molti che si vestono con i miei abiti, ma non riescono a essere i miei veri rappresentanti. Figli miei eletti, è giunto il momento di prepararsi, di uscire e di testimoniare in modo più ampio il messaggio del Vangelo. È giunto il momento di spalancare le porte del confessionale e di invitare il vostro gregge a pentirsi dei propri peccati. È tempo di essere fermi nell'amore, insegnando al vostro gregge che questo mondo li ha sviati, ma che la mano del loro Creatore li sta raggiungendo.

Bambina mia, dì ai miei figli che c'è un grande merito nella sofferenza. Di' ai miei figli che le grazie del cielo vengono su coloro che condividono le ferite della mia Passione. Di' ai miei figli che questa terra sta per tremare. Troppi oggi hanno più paura di perdere i piaceri del mondo e non temono di offendere il loro Creatore.

Vengo a voi nell'amore, vengo a voi nella misericordia, vengo a voi nell'avvertimento che la mano della giustizia non può più essere trattenuta. Non compiacetevi degli insegnamenti del mondo, perché non sono la verità. Io sono la verità, perché sono Gesù, la luce del mondo. Venite a seguirmi e vi inonderò di grande grazia e vi custodirò nel rifugio del mio Sacratissimo Cuore. Ora andate avanti vivendo i comandamenti, vivendo il messaggio del Vangelo, perché la Mia Misericordia e la Mia Giustizia prevarranno.

Jennifer

 


giovedì 24 novembre 2022

Carenze e carestia - Non aver paura di morire di fame perché conosco i tuoi bisogni e ti fornirò tutto ciò di cui hai bisogno.

 


Non aver paura di morire di fame perché conosco i tuoi bisogni e ti fornirò tutto ciò di cui hai bisogno.


Gesù: (…) Amici miei, molti non si rendono conto di quanto sia importante per il contadino coltivare il vostro cibo, raccoglierlo e provvedere allo stoccaggio per conservarlo. Ho persino avvertito la mia gente di avere cibo in più in serbo in modo da poterlo moltiplicare per coloro che vengono alla tua porta.

Il cibo scarseggia durante un'imminente carestia mondiale e ci sono alcuni che potrebbero richiedere l'impianto di chip per acquistare cibo. Non aver paura di morire di fame perché conosco i tuoi bisogni e ti fornirò tutto ciò di cui hai bisogno. (…)

Gesù a John Leary (USA), giovedì 13 novembre 2008

LA FRATTURA DELL’ARMONIA : (PECCATO, MALATTIA, DEPRESSIONE)

 


ILDEGARDA  DI  BINGEN

LA  FRATTURA  DELL’ARMONIA : (PECCATO, MALATTIA, DEPRESSIONE)


Bisogna dire che Ildegarda non ci dà tanto una ricetta per guarire le malattie, soprattutto la depressione, che è all’origine di tante malattie, ma piuttosto ci dà delle indicazioni e il risultato di queste indicazioni dipende dall’uso che ne facciamo. Quest’uso costa costanza e forza di volontà. Forse l’idea principale, ciò che Ildegarda vuole dirci, è quanto sia importante l’interdipendenza, la relazione, che c’è nel mondo tra gli uomini e il corpo umano. Muovendoci o agendo, siamo sempre in rapporto con altre cose o persone. C’è un senso di rispetto, ma anche di dipendenza. Non possiamo tutto, perché siamo dipendenti.

Ricomincio parlando dei quattro elementi, perché, parlando dei singoli elementi, Ildegarda mette in rilievo quanto anch’essi sono interdipendenti l’uno dall’altro. Dice: “Il fuoco accende l’aria, la domina; l’aria, però, in quanto elemento più vicino, lo fa divampare, come fosse un mantice, lo tempera. Il fuoco è, in un certo qual modo, il corpo dell’aria e l’aria, come le viscere oleari, o le penne, del fuoco. Come il corpo non esiste senza viscere, così non esiste il fuoco senza l’aria, perché l’aria è la forza motrice del fuoco. Nessun fuoco brucerebbe o potrebbe essere acceso, senza l’aria. Ancora, il fuoco è l’ardore e il calore dell’acqua e la fa fluire. L’acqua non potrebbe essere fluida e scorrere via, al contrario, sarebbe più compatta e più forte, come ferro e acciaio, se non fosse compenetrata dal calore. Come ciò sarebbe, ce lo possiamo immaginare, osservando il ghiaccio. L’acqua è la sostanza che raffredda il fuoco ed è più forte del fuoco, in quanto può spegnerlo. Al principio della Creazione, l’acqua era fredda e nel tempo in cui la terra era deserta e vuota, non aveva correnti, ma lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque e le riscaldava, per fare avere in sé il fuoco e perché, liquefatte, potessero scorrere da ogni parte. L’acqua, in quanto fredda, respinge naturalmente via da sé il calore e per questo comincia a bollire. L’acqua infatti ha in sé il fuoco e il fuoco ha in sé per natura anche la freddezza dell’acqua”. Non vanno presi questi concetti precisamente da un punto di vista scientifico, ma la spiegazione che Ildegarda vuole darci ci farebbe comprendere che anche gli elementi dipendono l’uno dall’altro. “L’aria poi e il vento sono un aiuto per l’acqua, come pure sono un aiuto e un freno per il fuoco e così si può tenere la corrente dell’acqua in un giusto rapporto. Infatti, se l’acqua non fosse in un giusto rapporto e nel giusto corso, strariperebbe senza misura e sommergerebbe ogni cosa dove potesse arrivare. Da parte sua, l’acqua fa sì che l’aria sia mobile e più atta a volare, la rende più fruttifera con la sua umidità, con la quale presta da parte sua fecondità alla terra, in quanta l’irrora con la rugiada. L’aria è il mantello della terra, perché la protegge dal calore e dal freddo, temperando le condizioni climatiche dell’atmosfera e irrigando la terra, che bagna con la rugiada. La terra è, per così dire, una spugna, è una sostanza fondamentale, che aspira e inghiotte la fecondità dell’aria. Se non ci fosse la terra, l’aria non potrebbe portare a termine il suo compito e fecondare la terra. L’acqua da parte sua opera la coagulazione della terra. La collega, la connette, cosicché non si disperda né da una parte né dall’altra. La terra assorbe per questo l’acqua, la trattiene, la spinge in giusta direzione e fa sì che in superficie segua il suo giusto corso e sottoterra abbia un livello conveniente. Nelle profondità sotterranee, l’acqua è nell’oscurità, in superficie, invece, in limiti ben definiti”.

Sr. ANGELA CARLEVARIS osb


Ogni anima saprà se le sue strade riflettono la Mia luce o sono immerse nelle tenebre.

 


11/18/2022

Figlia mia,

Chiedo ai miei figli perché cercate la verità e vi abbandonate a una fiducia cieca? Perché cercate rifugio in un mondo che non ha una ricompensa eterna? Figlioli, vedete come il corpo viene privato del sole, ma io vi dico che c'è una privazione maggiore per l'anima senza l'Eucaristia.

Figlioli, questo mondo non può redimervi, per questo sono venuto, perché sono Gesù, il redentore del mondo. L'inferno è stato svuotato su questa terra e voi dovete essere più vigili. Non dovete abbandonare la cieca fiducia al nemico che non cerca solo il vostro corpo, ma anche di intrappolare e distruggere la vostra anima.

Figlioli, il mondo è sull'orlo di un grande cambiamento. Non arrendetevi mai al nemico che cerca di privarvi del vostro libero arbitrio, di far tacere la vostra voce che è stata creata per proclamare il messaggio del Vangelo.

Questo mondo è affamato di amore, affamato di verità, e l'unico mezzo con cui la vostra anima sarà appagata è ricevere l'Eucaristia. Se avete sete, pentitevi e troverete la vostra anima nel fulgore della Mia Misericordia. Figlioli, tutto comprende l'Eucaristia, perché Io sono Gesù, pienamente presente con corpo, sangue, anima e divinità.

Vi dico ora, figlioli, che questo mondo sta cambiando e in un batter d'occhio l'umanità avrà piena conoscenza dello stato della propria anima. Ogni anima saprà se le sue strade riflettono la Mia luce o sono immerse nelle tenebre. Coloro che cercano di compiere le azioni di Satana sotto la copertura delle tenebre avranno il loro posto davanti al grande seggio del giudizio.

È tempo di prestare attenzione al messaggio del Vangelo! Vivete la vostra vita essendo miei testimoni in questo mondo oscuro, perché io sono Gesù e la mia misericordia e la mia giustizia prevarranno.

Jennifer

NELLA LUCE DELL'AMORE

 


“ Il diario mistico di Camilla Bravi” 


15 aprile 1951. 

Gesù nella Comunione eucaristica mi avvolse nella luce d'amore che usciva come un gran sole dal suo Cuore; e come tanti raggi che uscivano dalle ferite delle sue Mani. Allargò le braccia dicendomi: «Vedi questi raggi delle mie Mani? È la luce del mio Amore che Io verso nel cuore di questi peccatori che ti stanno tanto a cuore, e che tu hai portato in ispirito, con il tuo desiderio, ai miei Piedi perché Io versassi su di essi il mio Amore, specialmente su Mons. C., su quei due sacerdoti (si allude a casi scandalosi dell’epoca), sul tuo nipote, ecc.». 

«La luce che esce come un gran sole dal mio Cuore, t'immerge, t'avvolge e poi si spande fuori di te. È la luce del mio Amore che Io voglio per mezzo tuo versare sull'umanità peccatrice e lontana da Me. Tu ora sei molte volte in tenebre e aridità, e la natura non prova più alcun fervore sensibile; ma accettando tutto con rassegnazione e fiducia perché Io in cambio dia luce ai peccatori, tu guadagni anime, e dai tanta gloria a Me, e gioia alla Vergine Santissima. Se tu vedi la tua anima sempre più disadorna e debole e misera, non rattristarti per questo, non temere di amarmi meno: per essa è guadagno». 

«Quando tu provi il fervore sensibile che ti dona il mio Amore, ti sembra di amarmi di più di quando sei in tenebre e il tuo amore è arido. Ma quando il mio Amore in un'anima è tenebroso, non è meno forte, è anzi più meritorio. Osserva l'energia elettrica, incanalata e nascosta nei fili; quanta forza ha in sé! Mette in moto stabilimenti e dà luce, e a volte basta una piccola scossa per rimanere fulminati. Così se manca il fervore e la gioia sensibile, non per questo l'Amore cessa d'essere nell'anima. Anzi, quando l'amore è in tenebre, fa morire, denuda, carbonizza le scorie sensibili dell'anima, cioè l'attacco alla gioia e alla soddisfazione, e la rende più spiritualizzata, più pura, più atta a ricevere l'unione profonda e a resistere alle prove». 

«Anche questa purificazione dell'anima è una grazia che ti faccio fra le tante. Molte te le nascondo, e preferisco lasciarti certi difetti che ti mostrano il tuo nulla. Per ora ti sono più giovevoli le tue miserie. Tu mi dici che sei la più miserabile e debole, e ne hai la convinzione. Questa tua convinzione mi piace tanto, perché senza il mio aiuto saresti davvero capace dei più gravi delitti. In te mi piace la conoscenza del tuo nulla». 

«Ma tu credi al mio Amore onnipotente, e questo mi fa tanto piacere, che vorrei che tu me lo ripetessi ogni momento, affinché questa tua fede nel mio amore onnipotente e infinito divenisse come il respiro della tua anima. Sai perché? Perché tu sei la vittima del mio Amore misericordioso. La mia misericordia brucia e cancella i tuoi peccati; e la mia giustizia non ha nulla da esigere perché ha già soddisfatto per te l'Amore». 

«Analizza la tua vita; è stata continuamente immersa nell'oceano della mia misericordia. Anche nella tua vita traviata ti ho attesa, e quando stavi per essere preda del demonio e dell'inferno, cercando di suicidarti perché nauseata dal mondo, ti ho fatto preda del mio Amore misericordioso. E dopo la tua conversione, quante finezze d'amore! E questo perché ti ho scelta per sfoggiare su te la mia misericordia. Ricordati sempre che tu sei preda di questo mio Amore». 

«Ho bisogno che tu creda sempre di più al mio Amore per te, e che tu sia convinta che il mio Amore onnipotente può tutto: può trasformare la tua anima così debole, farla tutta bella e santa, darti quell'umiltà che essa desidera, e cambiare in gioia ciò che oggi ti è di lotta e ripugna alla natura. Se tu credi al mio Amore onnipotente, Io farò cose grandi in te». 

«Il mio Cuore soffre, perché mai come oggi il mio Amore è disprezzato e rifiutato. Io dilaterò il tuo cuore e verserò in esso l'amore che è rifiutato. Come Io, verso di te, sono l'Amore di misericordia, così Io desidero che anche tu sia indulgente e piena di misericordia con il prossimo. Tu devi cercare di essere misericordiosa esercitando in tutto la carità: nei pensieri, non pensando mai male degli altri; nelle parole, non parlando mai male di alcuno; nel cuore, amando tutti, perdonando sempre, pregando come fai ora per coloro che ti sono causa di pena o di dispiacere». 

«Il mio Amore è la carità in tutte le sue manifestazioni. La carità è la regina delle virtù, è la più grande, e trascina con sé tutte le altre virtù. Coraggio, prega sempre per ottenere maggior fede nel mio Amore. Se tu crederai tanto, Io non metterò limite alle grazie, e più crederai e avrai fede, più otterrai. Vedrai quanta pace se farai ciò che Io t'insegno! L'interno di Maria è l'oasi della pace, perché Ella si riposa nell'Amore e la sua fede nella mia onnipotenza non ha avuto limite». 

«Ora t'insegno che cosa devi fare per pacificare il tuo cuore: cerca di estraniarti dai discorsi e pensieri inutili; non fermarti a guardare i difetti altrui. E quando il demonio, per turbare la tua pace, popola la tua mente, e cerca di mostrarti i difetti altrui, le loro incomprensioni, i torti a tuo riguardo, oppure cerca di avvilirti nelle tue cadute e turbarti, per impedirti di tornare subito a Me o di pregare, non degnarlo d'uno sguardo e voltagli subito le spalle». 

«E ad ogni tua caduta o scatto, torna subito a Me, avvicinati al mio Cuore e dimmi: "Gesù, ti amo, perdonami! Credo al tuo Amore per me, confido in Te". E continua il tuo canto d'amore tanto bello: "Gesù, ti amo, credo al tuo amore; accrescilo in me, salva le anime". E vivi il tuo canto d'amore minuto per minuto, senza preoccuparti del passato né del futuro. Ripetilo spesso nelle tenebre, nelle tentazioni e nella bufera». 

«Non stupirti della tua debolezza; quale forza puoi aspettarti se non debolezza estrema? Il mio Amore misericordioso e onnipotente sarà la tua forza, e se crederai in esso, giungerai a gioire della tua debolezza e ad aspettare tutto dalla mia ricchezza e bontà. Allora potrai saziare il tuo desiderio di amarmi per tutti, perché l'abbandono completo e totale nel mio Amore onnipotente appagherà il tuo desiderio di farmi amare, di far amare la Madonna e di salvare le anime; e il tuo canto diverrà sempre più purificato e più forte». 

Orio Nardi


Prossima pandemia - La nuova malattia sarà gravissima e contagiosa al punto da risultare fatale.

 


La nuova malattia sarà gravissima e contagiosa al punto da risultare fatale.


Miei amati figli: (…) L'avanzata della guerra continua – questa guerra che non vedete, questa guerra che scatenerà il momento del “grande blackout”, questa guerra che presto farà crollare l'economia mondiale, questa guerra che è stato pianificato e diretto dagli interessi dell'élite, che poi emergerà per imporre le sue leggi, il suo governo, la sua economia, la sua religione e la sua educazione al popolo.

Pregate, figli miei, pregate, pregate: la nuova malattia sarà gravissima e contagiosa fino alla morte. Proteggi il tuo sistema immunitario e prepara la crema di calendula e moringa.

Pregate, figli miei, pregate: il Vaticano segnerà il tempo che verrà. Italia, come soffrirai! Francia, come piango per questo amato paese!
(…) Figli miei, un leader ha aspirazioni globali a presiedere l'unico governo e per questo avrà luogo una grande e forte battaglia. (…)

nostro Signore Gesù Cristo alla sua amata figlia Luz de María , 22 agosto 2022.

I SEGNI DI DIO NELLA VITA DI UN BAMBINO AFRICANO

 


Com'era la vita del suo popolo, i Coniaguis, un piccolo gruppo etnico della Guinea settentrionale?

I Coniaguis sono una popolazione composta quasi esclusivamente da agricoltori e pastori, che hanno saputo conservare le loro tradizioni. Da dove vengono? Secondo alcuni ricercatori, i Coniaguis sono imparentati con i Diolas della Casamance, la cui lingua è quasi identica alla loro. Secondo la tradizione orale, i Diolas discendono dai Guelowar Bamana. Sulle rive della Geba, di fronte a Bissau, vivono i Diolas o Biagars, il cui territorio si estende fino a Koli e confina con quello dei Bashari. Secondo la tradizione orale dei Griot, una ragazza Coniagui, Guelowar Bamana, è all'origine delle dinastie Gabu o Kaabu, che risalgono al XIII secolo, e di tutti i popoli della regione del Sine, cioè Senegal, Guinea-Bissau, Gambia e Guinea-Conakri nord-occidentale: "A quel tempo, il figlio del re sposò una misteriosa ragazza trovata nella savana: discendeva dagli spiriti e non parlava mandinka. Gli è stato insegnato a parlare e mangiare come i Mandinka, cioè i Malinka. Dal matrimonio nacquero quattro figlie che sposarono i re di Djimana, Pinda, Sama e Sine. Solo i discendenti maschi possono essere imperatori di Gabu, ma solo per linea materna".

I miei antenati erano animisti e fedeli ai riti e alle feste secolari, che ancora oggi scandiscono il ritmo della loro vita.

Da bambino vivevamo in case rotonde di una sola stanza, costruite in mattoni e coperte di paglia di adobe, circondate da una "veranda" dove si mangiava. Accanto c'erano una o due casette dove immagazzinavamo riso, fonio, arachidi, miglio e prodotti agricoli. Avevamo campi e risaie: i prodotti della terra sfamavano la famiglia e il surplus veniva venduto al mercato. Era una vita semplice, senza attriti, umile e sicura. La vita comunitaria e l'aiuto reciproco erano molto importanti.

Per collaborare ai lavori agricoli, gli abitanti del villaggio si organizzavano in gruppi di quindici o venti persone. Durante le stagioni dell'agricoltura e del raccolto, il gruppo dedicava giorni fissi al lavoro nei campi di ciascuno dei suoi membri, seguendo un calendario stilato di comune accordo. Quando un ciclo era completato, una volta che tutti avevano fatto lavorare il gruppo sul proprio terreno, si ricominciava fino alla fine della stagione di coltivazione. Questa solidarietà ha fatto sì che, al momento opportuno, ognuno ricevesse un aiuto efficace dal proprio gruppo. A volte una famiglia invitava altre persone del villaggio ad aiutarla nei lavori agricoli. In seguito, agli amici che avevano accettato l'invito veniva offerta birra di miglio o idromele e venivano nutriti.

CARDINALE ROBERT SARAH

LA PAROLA DIVINA È UNA SOLA, NON SEGUITE CHI VI VUOLE INGANNARE.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

22 NOVEMBRE 2022


Amati figli del Mio Cuore Immacolato, ricevete la Mia Benedizione Materna.


IO CAMMINO ASSIEME AI MIEI FIGLI, VI TENGO PER MANO
PERCHÈ NON VI PERDIATE.


In questo momento la confusione si sta generalizzando, come un'erba cattiva che cresce in fretta nel campo senza essere vista.


Ideologie che hanno in sé grandi falsità (Col. 2,8), stanno separando i Miei figli dal Corpo Mistico del Mio Divin Figlio.


LA PAROLA DIVINA È UNA SOLA, NON SEGUITE CHI VI VUOLE INGANNARE.


Amati figli, l'astro del sole è agitato, inquieto e sta emanando la sua forza in direzione della Terra e questo, figli, darà come risultato un clima che causerà gravi danni alla Terra e a voi stessi.

Nonostante la grande incredulità dei Miei figli riguardo agli annunci del Cielo, i fenomeni naturali si accentueranno e la terra continuerà a tremare con grande forza.


Malgrado la grande incredulità dei Miei figli, si accentueranno le misure a causa delle quali le comunità soffriranno per mani umane, in ogni popolo e in ogni nazione.


Figli del Mio Cuore:


Rimanete in stato di allerta spirituale e fisica. Il male causa danni quando i Miei figli fanno di tutto per ignorare la Legge di Dio e i Sacramenti.


DOVETE CONSACRARVI A ME AFFINCHÉ MANTENIATE UNO SCUDO DI DIFESA, PURCHÉ RIMANIATE NELL’OBBEDIENZA E SIATE CREATURE DI BENE SOTTO OGNI ASPETTO.


Amati figli, avete dimenticato che il comunismo (1) dominerà il mondo e si diffonderà sulla Terra. I Miei figli non si rendono conto che stanno venendo guidati verso il precipizio e che sono dominati da coloro che non desiderano la salvezza delle loro anime.


Il comunismo conferirà potere ai piccoli gruppi. Queste associazioni provocheranno il caos e saranno disponibili a lottare per gli alimenti e per altri fabbisogni dei quali scarseggeranno.

I demoni si trovano sopra l'umanità.
Queste sono le cose molto pericolose: l'ignoranza spirituale e l'ignoranza delle Sacre Scritture. (Prov. 4,5; Rom. 15,4)


LA PREGHIERA È IMPRESCINDIBILE, LA MANCANZA DI PREGHIERA VI TIENE LONTANI DALLA TRINITÀ SACROSANTA E DA QUESTA MADRE.
PREGHIERA, PREGHIERA, PREGHIERA!


Amati Miei, la Chiesa di Mio Figlio si vestirà a lutto e, a causa dell'ignoranza spirituale, i Miei figli si confonderanno ancora di più.

Vedrete un grande segno nel Cielo di fronte al quale alcuni dei Miei figli saranno terrorizzati, mentre i credenti sapranno che, essendo in guerra, l'Avvertimento è vicino. (2)

Siate responsabili figli Miei, siate veri figli del Mio Divin Figlio.
L'avvenire dell'umanità sarà difficile, gli uomini devono convertirsi adesso, come se l'Avvertimento dovesse avvenire tra un attimo.
ALLERTA FIGLI!


Pregate per gli Stati Uniti, la natura si rivolterà contro di loro. 
Gli amici di questa nazione la abbandoneranno nel mezzo della guerra.

Pregate figli del Mio Divin Figlio, pregate per la Francia, il fuoco farà bruciare grandi monumenti di questa nazione.

Pregate figli del Mio Divin Figlio, pregate, pregate per il Giappone, per l'Afghanistan, pregate per l'Australia, la sofferenza raggiungerà queste nazioni.

Pregate figli, pregate, il magnetismo della terra (3) è diminuito.

Pregate figli, per la malattia che si sta avvicinando, pregate di fronte al nuovo divieto di spostarsi, pregate.


Siate fedeli al Mio Divin Figlio.


Siate cauti nel vostro modo di comportarvi e di agire, è prossima la sofferenza dell’umanità. 


SALVATE L’ANIMA FIGLI!


Siate cauti e state attenti ai vostri fratelli, unitevi e siate un solo cuore d'amore, di preghiera, di offerta e di riparazione.


IL MIO CUORE È L'ARCA DELLA SALVEZZA.
IO VI PROTEGGO COSTANTEMENTE, NON TEMETE,
IO SONO CON VOI.


Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


  1. Riguardo al comunismo, leggere…
  2. Riguardo all’Avvertimento, leggere…
  3. Riguardo al magnetismo della terra, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


La nostra Madre Santissima ci ammonisce sull'importanza nella vita di ogni persona, di essere costanti nella fede e di proseguire non solo nella conoscenza della Sacra Scrittura, ma di addentrarsi altresì nella pratica dell'operare e dell'agire di Cristo.

Ci troviamo nel momento del sì, sì o no, no.  Non si può vivere a metà, è impossibile essere di Cristo e che nella nostra vita prevalga l'ego.

La nostra Madre Santissima mi ha detto che non può elencare in un unico Messaggio tutti i Paesi che sono a grande rischio, ma questi paesi vengono menzionati poco alla volta e che dobbiamo pregare gli uni per gli altri.

Mi ha anche detto che c'è un pericolo molto grande e molto grave per l'umanità, poiché ci sono dei corpi celesti che si stanno aggirando attorno alla terra e fanno sì che la terra sia investita dal loro magnetismo che, in aggiunta all'influenza del sole, provocheranno una grande sismicità sulla Terra.


La nostra Madre Santissima mi ha parlato del declino spirituale di questa generazione, del dolore che stanno causando le mode, principalmente il modo di vestire della donna, che ostenta un corpo quasi nudo, al Suo Divino Figlio, così come quegli uomini che portano vestiti che sarebbero più appropriati per una donna.

Fratelli, è triste la decadenza di questa generazione, perché sta ignorando Dio e dovremmo ricordarci delle città che vennero cancellate dalla faccia della terra.


In questo momento questa generazione deve ravvedersi, deve riparare e riprendere il cammino verso la Trinità Sacrosanta, senza dimenticarsi della Madonna.

Inoltre la Madonna mi ha detto:


"L'umanità ha la responsabilità di intercedere gli uni per gli altri".


Amen.



I Dieci Comandamenti

 


Alla luce delle Rivelazioni a Maria Valtorta

IL DECIMO COMANDAMENTO: “NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI”. 


Riflettiamo oggi insieme, per l’ultima volta, sui Comandamenti e allora mi pare utile fare anche un ripasso generale usando il Vecchio Testamento, laddove si discute sull’impegno e condizione dell’alleanza: la Legge e precisamente Esodo, 20. 

 

1 Dio pronunciò tutte queste parole:  

2 «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile: 

3 Non avrai altri dèi di fronte a me. 

4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra.  

5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6 ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti. 7 Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.  

8 Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. 9 Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.  

12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà. 13 Non ucciderai. 

14 Non commetterai adulterio. 

15 Non ruberai. 

16 Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.  

17 Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».  

18 Tutto il popolo percepiva i tuoni e i lampi, il suono del corno e il monte fumante. Il popolo vide, fu preso da tremore e si tenne lontano.  

19 Allora dissero a Mosè: «Parla tu a noi e noi ascolteremo; ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo!». 

20 Mosè disse al popolo: «Non abbiate timore: Dio è venuto per mettervi alla prova e perché il suo timore sia sempre su di voi e non pecchiate».  

21 Il popolo si tenne dunque lontano, mentre Mosè avanzò verso la nube oscura dove era Dio.  

22 Il Signore disse a Mosè: «Così dirai agli Israeliti: «Voi stessi avete visto che vi ho parlato dal cielo! 23 Non farete dèi d'argento e dèi d'oro accanto a me: non ne farete per voi! 

24 Farai per me un altare di terra e sopra di esso offrirai i tuoi olocausti e i tuoi sacrifici di comunione, le tue pecore e i tuoi buoi; in ogni luogo dove io vorrò far ricordare il mio nome, verrò a te e ti benedirò. 

25 Se tu farai per me un altare di pietra, non lo costruirai con pietra tagliata, perché, usando la tua lama su di essa, tu la renderesti profana. 

26 Non salirai sul mio altare per mezzo di gradini, perché là non si scopra la tua nudità». 

Da quanto sopra abbiamo anche visto che al versetto 17 Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo», Dio aveva già dato un indirizzo molto preciso a Mosè a questo riguardo, perché non è giusto prevaricare e volersi appropriare dei beni altrui in quanto le cose materiali sono il mezzo della vita e non il fine. Il corpo deve essere al servizio dell’anima e non viceversa. Chi, infatti, desidera avidamente le cose del suo prossimo si lascia prendere dagli affanni e appetiti della vita e dimentica il grande valore della povertà evangelica per il regno dei cieli, come ci ripete anche Matteo nel suo Vangelo: 

19, 16 Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». 17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». 18 Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, 19 onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». 20 Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». 21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». 22 Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze. 


Accettare la povertà significa anche sapersi distaccare dai beni materiali e divenire - grazie a questo distacco - dei 'poveri di spirito', poveri perché privi di questo 'attaccamento'; una povertà che rientra nei consigli evangelici di perfezione dati da Gesù nel Discorso della montagna. 

a cura del Team Neval 

Riflessioni di Giovanna Busolini 


LA MANCANZA DI GRATITUDINE VERSO DIO

 


          È nel cercare che si trova!

          È chiedendo a Me che Io do!

          Ma dovete avere fede!

          Devi avere amore!

          L'amore di un Padre supera le frontiere, questo Padre che si aspetta da ogni figlio un po' più di amore, rispetto e dignità. Se non prestate la minima attenzione a questi atti, non farete altro che distruggervi. Non che questo sia il desiderio del Padre, ma piuttosto il disprezzo dei suoi figli.

          Io Gesù, che sono tutta la Potenza della vita, io che mi prendo cura di tutto ciò che ho creato. Faccio piovere dove non piove, riempiendo i fiumi per molti scopi: per bere, per le coltivazioni, o anche per far funzionare i generatori. Tuttavia, usano solo ciò che ho fatto, ma, grazie, sento poco dai miei figli.

          La malattia, quando colpisce una casa, è ciò che Mi commuove di più, eppure, li sento chiamare il Mio Nome solo nell'ora della loro sofferenza; prima, si ricordavano poco di Me. Quando si sono seduti a tavola, sono stato invitato pochissimo. Quando andavano a fare una passeggiata, i ringraziamenti andavano all'autista o a colui che aveva fatto il viaggio. Sulla strada si raccontano molte barzellette; la preghiera, molti si vergognano. Sulle strade si vedono solo manifesti e scritte con parole sconce; il Mio Nome è appena visibile.

          Benedetto, Figlio mio, un padre, per essere buono e pio, i suoi figli devono essere premurosi nei suoi confronti, dando più rispetto, amore; altrimenti, non c'è cuore che possa compatire uno che non ha nulla da offrire. Se Io, Mio figlio, raccogliessi ciò che Mi hanno fatto per molti anni sulla Terra, avrei già fatto pulizia, ma poiché sono un Padre che ama troppo i miei figli, non smetto di prendermi cura di tutto ciò che ho creato. Lo faccio in riparazione di coloro che ancora mi toccano.

          Quante volte mi metto davanti a un figlio o a una figlia per non cadere nelle grinfie del diavolo, ma lui, dietro di me, offre il piacere della carne, mostra la droga agli innocenti e li fa sperimentare; insegna anche a uccidere senza pietà e a rubare. È paragonato a un vulcano che sprigiona le sue lave e continua a distruggere tutto ciò che gli si para davanti. Così è la furia del diavolo, perché sa che i suoi giorni sono contati, e così i deboli nella fede cadono nelle sue trappole, giorno dopo giorno. È spaventoso il numero di coloro che si arrendono a lui.

          Cari figli, come Padre, Figlio e Salvatore, vi chiedo: non lasciate che il diavolo si impadronisca delle vostre vite, sono una cosa sola. Fate attenzione a non fare una fine così triste. La miseria di un'anima sta in ciò che fa male. La cosa migliore per essa è quando mi tiene nel suo cuore e mi chiede aiuto. Allora il vostro spirito vive in pace, perché Io sono ciò che sono, la Fonte dell'Acqua Viva, l'Amore che non ha fine, la Luce del vostro sguardo, la gioia della vostra vita. Con Me, figlia mia, non c'è malattia che non possa curare, non c'è male da cui non possa difenderti. Cosa volete di più? Soldi? Questo non posso darvelo. Ma se mi obbedite, avrete tutto ciò di cui avete bisogno. Tutto ciò che dovete fare è guardare in alto e cercare Me. A poco a poco, ti renderò felice. Io sono così. Tutta l'energia di cui avete bisogno, non avete nulla da pagare, voglio solo tanto amore da voi, perché, prima di ogni altra cosa, sono l'Amore più grande, sono Dio e sono Gesù.

          Grazie figli miei, rimanete con la mia pace.

GESU'

16/05/1995


Maria nel Tempio - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anne Catherine Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE 

(Dalla nascita di Maria Santissima alla morte di San Giuseppe).


Maria nel Tempio 

Ho visto un banchetto nelle stanze delle vergini nel Tempio. Maria chiese alle maestre e alle singole fanciulle se volevano ammetterla tra loro, perché questa era l'usanza che si praticava. C'è stato un pasto e un piccolo banchetto durante il quale alcune ragazze hanno suonato strumenti musicali. La sera vidi Naomi, una delle maestre, che conduceva la ragazza Maria nella stanzetta che le era stata riservata e dalla quale poteva vedere il Tempio. C'erano un tavolino, uno sgabello e alcuni scaffali negli angoli. Di fronte a questa stanza c'era lo spazio per la camera da letto, il guardaroba e la camera da letto di Naomi. Maria parlò a Naomi del suo desiderio di alzarsi più volte durante la notte, ma Naomi non glielo permise. Le donne del Tempio indossavano lunghe e ampie vesti bianche, cinte da guaine e con maniche molto larghe, che raccoglievano per lavorare. Erano velati. 

Non ricordo di aver mai visto Erode far ricostruire l'intero Tempio. Ho visto solo che durante il suo regno sono state apportate diverse modifiche. Quando Maria entrò nel Tempio, undici anni prima della nascita del Salvatore, non c'erano lavori veri e propri, ma, come sempre, si lavorava alle costruzioni esterne: questo non è mai cessato.  Oggi ho visto la stanza di Maria nel Tempio. Sul lato nord, di fronte al santuario, c'erano diverse stanze nella parte superiore che si collegavano con gli alloggi delle donne. La camera da letto di Maria era una delle più appartate, rivolta verso il Santo dei Santi. Dal corridoio, sollevando una tenda, si accedeva a una prima stanza separata dal dormitorio da una parete divisoria convessa o angolata. Negli angoli destro e sinistro c'erano delle divisioni per riporre abiti e oggetti d'uso; davanti alla porta aperta di questo tramezzo, alcuni gradini conducevano a un'apertura, davanti alla quale c'era un arazzo, da cui si poteva vedere l'interno del Tempio. A sinistra, contro la parete della stanza, c'era un tappeto arrotolato che, una volta steso, formava il letto su cui giaceva la bambina Maria. In una nicchia della parete era collocata una lampada, vicino alla quale vidi la ragazza in piedi su uno sgabello, che leggeva preghiere su un rotolo di pergamena. Indossava un abito a liste bianche e blu, cosparso di fiori gialli. Nella stanza c'era un tavolino basso e rotondo. Vidi entrare nella stanza la profetessa Anna, che pose sul tavolo una ciotola di frutta grossa come una fava e un'anfora. Maria aveva un'abilità superiore ai suoi anni: da allora l'ho vista lavorare su piccoli pezzi di stoffa bianca per il servizio al Tempio. Le pareti della sua stanza erano ricoperte di pietre triangolari di vari colori. Ho sentito spesso il bambino dire ad Anna: "Ah, presto nascerà il Bambino promesso! Oh, se potessi vedere il Redentore!  Anne rispondeva: "Io sono già vecchia e devo aver aspettato a lungo il Bambino, ma tu sei così piccolo! Maria piangeva spesso per il desiderio di vedere il Redentore bambino. Le ragazze che venivano educate nel Tempio erano impegnate a ricamare, decorare, lavare e sistemare i paramenti sacerdotali e a pulire gli utensili sacri del Tempio. 

Nelle loro stanze, da cui potevano vedere il Tempio, pregavano e meditavano.  Sono stati consacrati al Signore attraverso la dedicazione dei loro padri nel Tempio. Quando raggiungevano l'età adatta, si sposavano, perché tra i pii israeliti c'era la tranquilla speranza che da una di queste vergini consacrate al Signore sarebbe nato il Messia. 

La cecità e la durezza di cuore dei farisei e dei sacerdoti del Tempio si possono capire dallo scarso interesse e dal disinteresse che manifestavano per il popolo santo con cui avevano a che fare. Innanzitutto rifiutarono il sacrificio di Gioacchino senza motivo. Solo dopo alcuni mesi, per ordine di Dio, il sacrificio di Gioacchino e Anna fu accettato. Gioacchino arriva nei pressi del santuario e incontra Anna, a loro insaputa condotta attraverso i passaggi sotto il tempio dai sacerdoti stessi. Qui si incontrano e Maria viene concepita. Altri sacerdoti li attendono all'uscita del Tempio. Tutto questo è avvenuto per ordine e ispirazione di Dio. A volte ho visto che le donne sterili sono state portate lì per ordine di Dio. Maria arriva al Tempio quando ha poco meno di quattro anni: in tutta la sua presentazione ci sono segni straordinari e insoliti. La sorella della madre di Lazzaro diventa la maestra di Maria, che appare nel Tempio con segni così insoliti che alcuni vecchi sacerdoti scrissero in grandi libri su questo bambino straordinario. Credo che questi scritti esistano ancora tra gli altri, per il momento nascosti. In seguito accadono altri prodigi, come lo sbocciare della verga al matrimonio con Giuseppe. Poi la strana storia della venuta dei tre Re Magi, dei pastori, attraverso la chiamata degli angeli. Poi, nella presentazione di Gesù al Tempio, la testimonianza di Simeone e Anna; e il fatto ammirevole di Gesù tra i dottori del Tempio all'età di dodici anni. Tutte queste cose straordinarie i farisei le disprezzavano e le ignoravano. Le loro teste erano piene di altre idee e di questioni di profanità e di governo. Poiché la Sacra Famiglia viveva in povertà volontaria, era relegata nell'oblio, come la gente comune. I pochi illuminati, come Simeone, Anna e altri, dovevano mantenere il silenzio e la riservatezza di fronte a loro. 

Quando Gesù iniziò la sua vita pubblica e Giovanni gli rese testimonianza, essi lo contraddissero così ostinatamente nei suoi insegnamenti, che le gesta straordinarie della sua giovinezza, se non le avevano dimenticate, non avevano alcun interesse a farle conoscere agli altri. Il dominio di Erode e il giogo dei Romani, sotto i quali caddero, li invischiarono a tal punto negli intrighi di palazzo e negli affari umani, che ogni spirito fuggì da loro. Disprezzarono la testimonianza di Giovanni e dimenticarono i decapitati. Disprezzavano i miracoli e la predicazione di Gesù. Avevano idee sbagliate sul Messia e sui profeti: così poterono maltrattarlo barbaramente, metterlo a morte e poi negare la sua risurrezione e i segni miracolosi che si erano verificati, nonché il compimento delle profezie nella distruzione di "Gerusalemme". Ma se la loro cecità è stata grande nel non riconoscere i segni della venuta del Messia, maggiore è la loro ostinazione dopo che Egli ha compiuto miracoli e hanno ascoltato la sua predicazione. Se la loro ostinazione non fosse così straordinaria, come potrebbe questa cecità continuare fino ad oggi? 

Quando vado per le strade dell'attuale Gerusalemme per fare la Via Crucis spesso vedo, sotto un edificio in rovina, un grande porticato, in parte crollato e in parte con l'acqua che è entrata. L'acqua arriva ora fino al piano del tavolo, dal cui centro si erge una colonna, attorno alla quale pendono scatole piene di rotoli scritti. Sotto il tavolo ci sono anche delle pergamene nell'acqua. Questi sotterranei devono essere sepolcri: si estendono fino al Monte Calvario. Penso che sia la casa in cui viveva Pilato. Questo tesoro di scritti sarà scoperto con il tempo. 

Ho visto la Beata Vergine nel Tempio, a volte nella stanza delle donne con le altre ragazze, a volte nella sua cameretta, che cresceva in mezzo allo studio, alla preghiera e al lavoro, mentre filava e tesseva per il servizio del Tempio. Maria lavò i vestiti e pulì i vasi sacri. Come tutti i santi, mangiava solo per il proprio sostentamento, non assaggiando mai cibi diversi da quelli a cui aveva promesso di limitarsi. La vedevo spesso impegnata nella preghiera e nella meditazione. Oltre alle preghiere vocali prescritte nel Tempio, la vita di Maria fu un'incessante aspirazione alla redenzione, una continua preghiera interiore. Faceva tutto questo con grande serenità e in segreto, alzandosi dal letto e invocando il Signore quando tutti dormivano. A volte l'ho vista piangere, raggiante, durante la preghiera. Maria pregava con il volto velato. Si copriva anche quando parlava con i sacerdoti o scendeva in una stanza vicina per ricevere il suo lavoro o per consegnare quello che aveva finito. Su tre lati del Tempio c'erano queste stanze, che assomigliavano alle nostre sacrestie. In esse erano conservati gli oggetti di cui le donne incaricate dovevano prendersi cura o che dovevano realizzare. 

Ho visto Maria in uno stato di continua estasi e preghiera interiore. La sua anima non sembrava essere sulla terra e spesso riceveva consolazioni celesti.  Ella sospirava continuamente per il compimento della promessa e nella sua umiltà non riusciva a formulare il desiderio di essere l'ultima tra le serve della Madre del Redentore. 

La padrona che si occupava di lei era Naomi, sorella della madre di Lazzaro. Aveva cinquant'anni e apparteneva alla società degli Esseni, come le donne addette al servizio del Tempio. Maria imparò a lavorare al suo fianco, accompagnandola quando puliva le vesti e i vasi macchiati del sangue dei sacrifici; distribuiva e preparava le porzioni di carne delle vittime riservate ai sacerdoti e alle donne. In seguito è diventato più attivo nelle faccende domestiche. Quando Zaccaria era nel Tempio, in servizio, andava spesso a trovarla; anche Simeone la conosceva. I destini a cui Maria era chiamata non potevano essere completamente sconosciuti ai sacerdoti. I suoi modi, il suo portamento, la sua grazia infinita, la sua straordinaria saggezza, erano così notevoli che nemmeno la sua estrema umiltà poteva nasconderli. 


Prossima pandemia - Nuove restrizioni saranno imposte a tutti i cittadini delle nazioni.

 


Nuove restrizioni saranno imposte a tutti i cittadini delle nazioni.


Messaggio della nostra Madre Celeste rivolto ad Anna Marie , Apostola dello Scapolare Verde (USA), 21 luglio 2022.

(…) Miei cari, presto nuove restrizioni saranno imposte a tutti i cittadini delle nazioni. I tuoi movimenti saranno notevolmente limitati e il governo cercherà di imporre i tuoi movimenti limitati.
Preparati spiritualmente ed emotivamente per questo momento. Molti figli adulti si rifiuteranno di ascoltare i genitori che chiedono loro di venire in un Rifugio. Non preoccuparti, ma prega che i tuoi figli adulti si sveglino, cambino idea e ti seguano. (…)

Messaggio della Vergine Maria alla sua amata figlia Luz de María , 24 luglio 2022.

Un nuovo flagello sarà il grido dei potenti. Le case torneranno ad essere un rifugio per i loro abitanti e le frontiere chiuse. (…) Ti offriranno il Marchio quando avrai fame. Dovrai rifiutarlo!


Il marito voleva divorziare

 


Padre Federico Carrozza riportò che una donna venne da lui disperata. Gli disse che doveva  assolutamente dire a Padre Pio che suo marito aveva chiesto la separazione e aveva portato  in tribunale i documenti per divorziare. Padre Federico le disse: “Va in chiesa. Il Padre sta  pregando sul matroneo. Unisciti alle sue preghiere e parlagli in cuor tuo.” La donna fece  come le era stato consigliato. Quando tornò in albergo la donna trovò un avviso della  telefonata di suo marito che la pregava di ritornare a casa, dove lui l'attendeva per  riabbracciarla. 50 

Giuseppe Caccioppoli 

La Missione Sacerdotale di Conchita

 


I SACERDOTI STESSI 

IMPEGNARSI 

A FAVORE DEI LORO FRATELLI 

 

Il Signore si lamenta dell'indifferenza che esiste nei vescovi e nei sacerdoti nei confronti del mondo dei sacerdoti, dei loro confratelli, e insiste sul fatto che, in quanto famiglia, il sacerdote deve interessarsi alla propria:  

Manca l'unione tra quella famiglia che forma un unico corpo di cui io sono il Capo. 

Molti rispetti umani inattivano la carità che dovrebbero impartirsi l'un l'altro in molti modi: mancano di zelo, figlia, perché mancano di amore (54,101-102). 

Salvare un'anima sorella è per il Sacerdote come se ne salvasse molte, innumerevoli, tante quante sono legate dallo zelo di colui che deve essere santo (54,105). 

Manuel Rubín de Celis, M.Sp.S

Dio conosce il suo resto

 


Nostra Signora della Luce Perpetua

Le infezioni virali e le grandi tempeste non saranno finora paragonabili alle difficoltà derivanti da questa guerra.
Molti hanno sofferto, alcuni sono morti per ciascuno degli eventi passati,
Ma nulla sarà paragonabile a ciò che verrà presto inviato.

Gli eventi mondiali a cui state assistendo sono solo un'introduzione, un preludio all'imminente distruzione globale.

Non è solo la guerra che causerà la morte degli uomini, ma anche i disastri sulla terra, sul mare e sul cielo.

La terra è stata scossa e questo aumenterà; Le montagne crolleranno se gli uomini non vivono in pace.

Grandi aree d'acqua travolgeranno molti paesi, poiché Dio continuerà a ripulire tutto ciò che è male.

Tutti i figli di Dio devono scegliere: possono seguire il mio avversario o prendere la mia mano.
Possono adorare i loro idoli o pregare il Rosario; coloro che scelgono Dio non devieranno.

Dio conosce il suo residuo e che sta soffrendo ora, vedranno il Nuovo Eden.
Continuate a pregare, perché ora vi tengo per mano, conducendo i miei figli alla NUOVA TERRA PROMESSA.

"Così sarà"

26 febbraio 2003