venerdì 19 maggio 2023

I SEGNI DEI TEMPI - ALTRI SEGNI DELLA SECONDA VENUTA DI CRISTO

 


ALTRI SEGNI DELLA SECONDA VENUTA DI CRISTO 


"Quando vedete la nube che esce dall'occidente, dite: "Pioverà", ed è così. E quando soffia il vento del sud, dite: "Farà caldo", e così è" (Luca 12:54).

Oltre alle profezie che si trovano nell'Antico e nel Nuovo Testamento sul momento della fine di questo sistema corrotto, ci sono altri segni che ci aiutano a capire che il momento è davvero vicino: 

 

-Le apparizioni e i messaggi della Vergine Maria.  

-Alcune profezie o predizioni di uomini santi come San Malachia, Pio X e altri.  

-La crisi interna della Chiesa cattolica.  

-La crisi e la distruzione sistematica della famiglia.  

-L'accettazione e la totale compiacenza dell'omosessualità aberrante.  

-L'avanzamento della scienza e della tecnologia, soprattutto quella utilizzata per la guerra, la genetica e la comunicazione.  

-La diffusione del terrorismo in quasi tutto il mondo.  

-L'odio a morte dei Paesi arabi o musulmani contro il cristianesimo; contro e verso l'Occidente, in particolare gli Stati Uniti e Israele.  

-Lo stato politico ed economico dell'Europa.  

-L'insostenibile avanzata del male in tutti i suoi aspetti.  

-La potenza militare ed economica degli Stati Uniti e la loro influenza nel mondo.  

-Lo stato di conflitto permanente in Israele.  

-La comparsa di innumerevoli sette e strane religioni. 

-L'emergere di malattie incurabili come l'AIDS, che ha già mietuto e continua a mietere milioni di vittime. Questi sono alcuni dei segni più visibili finora che siamo alle soglie del "grande cambiamento". 


I MESSAGGI E LE APPARIZIONI DELLA VERGINE MARIA 

Fin dall'inizio della storia della salvezza, Dio si è servito di uomini e donne per realizzare i suoi piani e progetti. Si è servito di Abramo per formare il suo popolo, di Mosè per liberarlo e dargli le sue leggi, dei profeti per correggerlo e avvertire l'umanità sul futuro, si è servito di una donna, la Vergine Maria, per venire in questo mondo incarnandosi in un altro essere umano. Si è servito dei suoi discepoli per fondare la sua Chiesa e di molti uomini santi per continuare la sua opera.  Oggi sembra che Dio voglia servirsi ancora di Maria, come precursore della seconda venuta di suo Figlio Gesù; per questo si verificano alcuni casi soprannaturali il cui protagonismo è attribuito alla Madre di Cristo. 

Francisco Sánchez Ventura y Pascual, scrittore spagnolo specializzato nei temi delle apparizioni della Vergine, della Parousia e di altri temi legati ai fenomeni soprannaturali della mistica, nel suo libro: "Maria precorritrice di Cristo nella sua seconda venuta sulla terra", afferma: 

"Intorno a noi c'è un mondo al di fuori di quello naturale e visibile che influenza la nostra vita, veglia sulla nostra condotta e governa provvidenzialmente i nostri accadimenti quotidiani. In questo mondo vivono e agiscono esseri invisibili. In alcune circostanze alcune persone riescono a vederli e a dialogare in modo sorprendente.  Sono i veggenti, anime scelte dal cielo, umili, semplici, ignoranti, non istruite e nella maggior parte dei casi non formate, in modo da essere docili strumenti per agire inconsapevolmente al servizio di Dio.  

Oggi viviamo in un'epoca di attività mariana. La Vergine, la Madre di Dio, cerca con il suo intervento di aiutare i suoi figli a correggere il cammino intrapreso dall'umanità. Nel suo instancabile apostolato appare in diverse parti della nostra geografia". 

Questi messaggi della Vergine Maria attraverso i suoi strumenti, generalmente i bambini, hanno una speciale coincidenza con le manifestazioni che appaiono nei libri sacri, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento, in relazione a questa epoca della fine dei tempi.  

C'è chi dubita che Dio voglia servirsi della Madre di suo Figlio, non riesce a concepire l'idea che Dio, con tutto il suo potere e la sua familiarità con la Beata Vergine Maria, le affidi il compito di avvertire e ricordare agli uomini che il tempo della fine è vicino; del resto Gesù stesso l'ha costituita Madre degli uomini e lei sente il bisogno di avvertire e cercare di salvare la maggior parte dei suoi figli. Almeno di quelli che si considerano suoi figli, perché ce ne sono molti che non vogliono esserlo, come i protestanti e i settari; ma questi poveretti non si rendono conto che Dio stesso, da quando ha pronunciato la sentenza di punizione nei confronti dei nostri primi genitori, ha affidato alla Vergine (suprema espressione di umiltà umana) il compito di sconfiggere il diavolo (suprema espressione di arroganza angelica).  

"Porrò un'inimicizia perpetua tra te e la donna, tra il tuo seme e il suo seme; essa ti calpesterà la testa e tu dovrai aspettare il suo calcagno" (Genesi 3,15). 

Questo è un mistero e una delle peggiori punizioni per Satana: essere sconfitto da una donna che ha dato il "Fiat" a Dio per essere la madre di suo figlio, che con il suo sacrificio avrebbe restaurato l'umanità che crede in Lui. 

Quello che è certo è che la Vergine ha avuto, ha e avrà un ruolo di primo piano nella Storia della salvezza e sta svolgendo il suo ruolo di Madre, avvertendo gli uomini che il tempo sta per finire e che devono pentirsi e cambiare atteggiamento per essere salvati.  

In Genesi 3, 15 viene annunciata l'inimicizia tra lo spirito del male e la Donna, la Madre di Dio; si dice che tale inimicizia porterà a lotte feroci. E in Apocalisse 12, 1-18 si accenna allo sviluppo di questa lotta unica. Da questi testi risulta chiaro: 

1º Che se l'uomo è riuscito ad essere abbattuto dal demonio a causa di una donna - la prima Eva - da un'altra donna - la seconda Eva, la Donna per eccellenza - che ci viene qui promessa, Dio vuole vendicare l'uomo e riabilitarlo.  

2º Da qui l'eterna inimicizia con cui lo spirito maligno guarderà la donna o nuova Eva (Maria) fin dal primo momento, e la lotta costante che sosterrà contro di lei e i suoi figli con crescente accanimento.  

3º Questa lotta, iniziata nel paradiso stesso, si intensificherà e si incancrenirà attraverso i secoli, acquisendo la sua virulenza alla fine dei secoli. Ecco perché il male è rappresentato come un semplice serpente all'inizio nel racconto della Genesi e come un drago infernale nel racconto dell'Apocalisse (Francesco S.V. e P.).  

San Luigi Maria Grignon de Monfort, commenta: "Dio non ha mai fatto e non ha mai formato che un'inimicizia inconciliabile, che è quella tra Maria e il diavolo; tra i figli e i seguaci della Santa Vergine e i figli e i seguaci spirituali di Lucifero. 

Così il più terribile dei nemici che Dio ha creato contro il diavolo è Maria; perché Satana, a causa del suo orgoglio, soffre molto di più quando si vede sconfitto e punito da una piccola e umile serva di Dio; e la sua umiltà lo ferisce e lo umilia più di tutta la potenza divina. Anche per questo motivo, ultimamente si è intensificato un grande odio e una grande campagna di discredito nei confronti della Santa Vergine, soprattutto da parte delle sette che si spacciano per cristiane ma non lo sono, perché agiscono come strumenti del demonio".   

Non dimentichiamo il motivo per cui il diavolo si è rivelato contro Dio, come abbiamo spiegato quasi all'inizio di questo libro. Luzbel si rivela perché Dio stava per creare l'uomo dandogli potere sugli angeli stessi, cioè su Luzbel stesso. Questi non obbedisce al volere del Creatore e si separa, perché considera l'uomo un essere insignificante e indegno di avere il dominio su di lui. Di fronte alla ribellione di questo essere spirituale, che era il braccio destro del Creatore. Dio, come abbiamo già visto, prepara una donna pura, in modo che Lui stesso, essendo Dio, diventi uomo, dando a Lucifero una terribile lezione di umiltà e allo stesso tempo un'enorme punizione, perché sebbene il nemico di Dio non abbia voluto essere sotto il dominio dell'uomo e abbia fatto di tutto per impedire all'uomo di essere più di Lui, non ci è riuscito. Perché Dio si è fatto uomo nella persona del Figlio. Lo ha vinto e lo ha umiliato per sempre. Gesù, il Figlio, ha potere su tutto: "E al nome di Gesù ogni ginocchio si piegherà, in cielo, in terra e negli inferi". (Filippesi 2, 10 - 2,31) 

Nel 1917, la Vergine Maria apparve a Fatima per avvertire che il comunismo minacciava di diffondersi dalla Russia al mondo intero e che era necessario pregare e consacrare quella nazione a Dio affinché non si scatenassero queste calamità, ma nessuno le prestò attenzione e l'errore, la crudeltà e la morte si diffusero in tutto il mondo fino ad oggi, quando ci sono ancora gruppi terroristici con tendenze comuniste che credono che con i loro metodi selvaggi e animaleschi saranno in grado di cambiare il mondo. Ha anche avvertito che la Chiesa di Cristo, la vera Chiesa, dovrà soffrire molto, a causa dell'apostasia che entrerà nel cuore stesso della Chiesa, cosa che è già avvenuta, come abbiamo visto prima, preti, suore, vescovi e cardinali, marxisti, con una dottrina apparentemente cristiana, ma mascherata, con la quale sono riusciti a raffreddare la fede dei parrocchiani di tutto il mondo.  

Padre Stefano Gobbi, che ha scritto il libro: "Ai sacerdoti, figli prediletti della Beata Vergine" e che sono locuzioni che riceve dalla Vergine Maria, dice ripetutamente:  

"Sono arrivati i tempi della confusione generale e del massimo turbamento degli spiriti. La confusione è penetrata nelle anime e nella vita di molti dei miei figli.  Questa grande apostasia si sta diffondendo sempre di più, anche all'interno della stessa Chiesa cattolica. Gli errori vengono insegnati e diffusi, mentre le verità fondamentali della fede, che il Magistero autentico della Chiesa ha sempre insegnato e difeso vigorosamente contro ogni deviazione eretica, vengono facilmente negate.  I vescovi rimangono stranamente in silenzio e non reagiscono più... Vittime della grande apostasia sono i miei figli, che spesso si lasciano inconsapevolmente trascinare da questa ondata di errore e di male. Vittime della grande apostasia sono molti vescovi, sacerdoti, suore e fedeli".  

Altrove dice:  

"Sappiate leggere i segni che Dio vi manda attraverso gli eventi che vi accadono, e accogliete i suoi seri avvertimenti per cambiare vita e tornare sulla strada che vi porta a Lui... Se poteste vedere con i miei occhi (della Madonna) quanto è diffusa questa epidemia spirituale, che ha ferito tutta la Chiesa. La immobilizza nella sua azione apostolica, la ferisce e la porta alla paralisi della sua vitalità, rendendo spesso vuoti e inefficaci anche i suoi sforzi di evangelizzazione".  

-Vivete sotto la mia dolorosa preoccupazione nel vedervi ancora vittime del peccato che si sta diffondendo; osservando come ovunque, attraverso i mezzi di comunicazione sociale, vengono proposte ai miei figli esperienze di vita contrarie a ciò che la santa legge di Dio vi prescrive. Ogni giorno siete nutriti con il pane avvelenato del male e vi viene dato da bere alla fonte inquinata dell'impurità. Il male vi viene proposto come un bene, il peccato come un valore, la trasgressione della legge di Dio come un modo di esercitare la vostra autonomia e la vostra libertà personale. 

In questo modo si perde la coscienza del peccato come male, e l'ingiustizia, l'odio e l'empietà ricoprono la terra e la trasformano in una vasta landa desolata e priva di vita e di amore. Il rifiuto ostinato di Dio e del ritorno a Lui; la perdita della vera fede; l'iniquità che si diffonde e porta alla diffusione del male e del peccato: questi sono i segni del tempo malvagio in cui vivete!  

Vedete, però, con quanti segni intervengo per condurvi sulla via della conversione, del bene e della fede. Con segni straordinari che compio in ogni parte del mondo, con i miei messaggi, con le mie frequenti apparizioni, indico a tutti che: "Il grande giorno del Signore è vicino". 

La Beata Vergine Maria è apparsa in diversi luoghi del mondo e in diverse date, come segue:  

Nel 1858 è apparsa a Lourdes, in Francia. Nel 1917, a Fatima, in Portogallo. Nel 1961, a Garabandal, in Spagna. E in tutte le apparizioni il messaggio è quasi sempre lo stesso: chiede preghiera e pentimento e rende noto ciò che abbiamo detto prima, ovvero che molti cardinali, vescovi e sacerdoti stavano percorrendo la strada della perdizione. Avvertì i cristiani di essere molto attenti e dubbiosi nei confronti delle nuove dottrine sociali e politiche entrate nella Chiesa negli anni '60.  

Nel 1976 apparve a Betania, in Venezuela, dove ancora oggi i fedeli affermano di continuare a vederla e che avvengono molte guarigioni miracolose. 

Nel 1981 è apparsa a diversi giovani jugoslavi a Medjugorje. Nello stesso anno è apparsa anche a Kibecho, in Ruanda. Nel 1987 in Ucraina. 

In tutte queste apparizioni i messaggi della Madonna hanno un solo scopo: "Pentimento e preparazione alla seconda venuta di Gesù Cristo".  

Dobbiamo prepararci, finché siamo in tempo; perché la notte avanza, il giorno è vicino; ma l'umanità, sembra cieca, non vuole capire, non vuole rendersi conto dei segni dei tempi e così, come dice il Vangelo: 

"Come fu al tempo di Noè, così sarà anche al ritorno del Figlio dell'uomo". In quei tempi prima del diluvio, e fino al giorno in cui Noè entrò nella barca, la gente mangiava e beveva e si sposava. Ma quando meno se lo aspettavano, arrivò il diluvio e li portò via tutti. Così sarà anche quando il Figlio dell'uomo tornerà... State svegli, perché non sapete a che ora verrà il vostro Signore" (Matteo 24:37-39). 

 Padre Ernest Ben Odevecq

Siate santi!

 


14 Maggio 2023

Figli miei carissimi,

        Voi che siete impazienti di non ricevere più lettere dal vostro amato Signore, vi benedico.

        Non vi scrivo da molto tempo ma, come sapete, posso fare tutto ma il mio strumento dipende dal tempo e non può fare tutto al mio servizio nello stesso momento.

Tuttavia, rimango sempre al fianco di ciascuno di voi che mi leggete. Vi amo e vi guido. Da parte vostra, seguitemi e amatemi con il vostro fervore, con la vostra costanza e con i vostri fratelli sulla terra.

        Voglio essere al vostro fianco e sono al vostro fianco finché lo volete anche voi. Se non mi sentite vicino a voi, è perché vi guardo senza lasciarmi avvicinare. È necessario che mi cerchiate, che vi applichiate a parlarmi, ad ascoltarmi, a contemplarmi. Sulla Croce, sono molto vicino a voi e tuttavia elevato, e mia Madre non poteva toccarmi. Neanche voi potete toccarmi, ma potete sentirmi nella vostra anima e vi parlo molto spesso. Dovreste ascoltarmi, ma spesso so che non siete stati attenti.

        La voce divina nella vostra anima è udibile, ma non passa attraverso i vostri sensi. L'orecchio non la sente, ma se siete stati diligenti dovreste capirmi. In cielo ci parliamo tra di noi, ma il rumore delle voci non è una cacofonia come nel frastuono della terra. Le voci sono belle, armoniose e non denotano mai, mentre sulla terra alcune voci ne sovrastano altre.

        Il suono della voce di Dio è unico, si sente da vicino con dolcezza, da lontano con la stessa dolcezza e da lontano non vacilla. Lo sguardo di Dio è simile: ti trafigge con amore, con tenerezza, e la vicinanza o la lontananza è per tutti una continua meraviglia. Quando Dio si avvicina all'uno o all'altro, è l'amore che arriva, è l'amore che sorprende. E quando si allontana, è come se fosse sempre presente. Ogni anima ha i suoi compiti e non è mai fuori dalla portata di Colui che ama sopra ogni cosa.

        Il cielo è un luogo così bello, così ammaliante ma allo stesso tempo così libero, le anime sono belle e i loro corpi lo sono ancora di più perché riflettono la perfetta santità delle loro anime, "sono" le loro anime e ne gioiscono. Sì, un corpo bello e ben fatto rallegra l'anima, che trova in esso un'espressione di sé e si sente perfettamente se stessa nella bellezza, nella santità e nella filiazione divina.

San Giovanni Battista era un santo che poteva apparire sulla terra un po' rude, perché non dava importanza alla bellezza del suo aspetto, era penitente, vestito con una pelle di bestia, ma la sua sensibilità era tutta rivolta a Dio. Era mite ma esigente con se stesso, non si offriva né alla dolcezza né alla morbidezza. Amava Dio e quando sono venuto da lui nel Giordano, si sarebbe gettato ai miei piedi se glielo avessi permesso. Avrebbe voluto che battezzassi lui piuttosto che battezzare me, ma gli dissi: "Lascia che sia così per il momento, è così che ci conviene per compiere ogni giustizia". E l'evangelista continua: "Lo lasciò fare". (Mt 3,15). Perché ho detto: "È così che ci conviene compiere ogni giustizia"? Mi sono incarnato per offrirmi al Padre celeste in riparazione di tutti i peccati dell'umanità e, fin dal primo atto della mia vita pubblica, ero già il Riparatore, il Redentore, prendendo su di me tutti i peccati del mondo per sottopormi alla Giustizia divina. Il Battesimo di Penitenza eseguito da Giovanni è stato un primo atto pubblico di umiltà al quale ho voluto sottomettermi a nome di tutti gli uomini.

       E allora Dio Padre e Dio Spirito Santo si manifestarono insieme a favore di Dio Figlio, testimoniando che Egli era il Cristo, l'Unto di Dio.

        Cari figli, la penitenza è un'espiazione dei peccati, ed è bene privarsi di cose piacevoli per rendere giustizia a Dio. Siate penitenti, dolci, pazienti, misericordiosi, siate come il vostro Signore Dio, Gesù Cristo, che ha reso giustizia a Dio con il suo battesimo di penitenza.

        L'unto di Dio che è venuto per tutti gli uomini, ero consapevole fin dalla nascita della mia missione redentrice, non ho mai esitato, non ho mai vacillato. E voi che siete salvati, voi che mi avete riconosciuto come Redentore, siate santi!

        Questo è il mio desiderio per ognuno di voi, la santità, cioè un grande amore per Dio e per il prossimo.

        Vi amo, mi dono a voi, siate miei: non ve ne pentirete mai.

        Vi benedico, vi amo, mi dono a voi; così sia.

Il vostro Redentore


Suor Beghe


«Ecco tua madre»

 


1. Nel momento di lasciare il mondo, Gesù affida a Giovanni e alla Chiesa il dono più grande che gli rimaneva sulla terra: la sua Mamma. Giovanni la prese con sé, e da quel momento la sua vita si arricchiva di nuovo significato. Maria gli è presente come Madre affettuosa e come guida spirituale che lo avvia a una comprensione piena del mistero di Cristo. Gli è vicina come interprete qualificata della fede, ed è ragionevole pensare che le intuizioni così profonde del discepolo prediletto sul mistero di Cristo siano maturate nella familiarità con la Madre di Gesù.

2. Maria è data come Madre a ciascuno di noi. Che cos'è una madre? È la personificazione più elevata dell'amore umano. La madre ha una innata propensione a trasfigurare il figlio, a vederlo nella luce più ideale, e questa stima costituisce la piattaforma più incoraggiante per lo sviluppo di un uomo. Una madre non giudica, ma intuisce, e questo intuito che va al di là di ogni manchevolezza stimola nel figlio le energie migliori. Nessuna ingratitudine del figlio riesce ad estinguere la sua dedizione, e questa sicurezza di poter contare nella fiducia della madre costituisce la più solida piattaforma per il ricupero morale di un uomo degenerato. La genialità di una madre è un amore senza confini. «Il figlio è la sua legge, in esso si perde e si conclude» (Le Fort).

Se è vero che «il bimbo, nascendo, non le lacera solo il grembo ma anche il cuore e lo dilata aprendolo verso tutto ciò che è debole e piccolo» (Le Fort), il giorno in cui Maria è diventata Madre della Chiesa il suo cuore si è dilatato per grazia divina a tutte le debolezze e miserie del mondo, e Maria è diventata l'espressione più convincente della misericordia divina.

3. La mediazione materna e dolcissima di Maria, si esplica soprattutto nel «formare il Cristo in noi», nel conformarci profondamente a Gesù Verità e Amore.

È un cammino da Lei percorso fino all'estremo limite di somiglianza con il Figlio, di compartecipazione al mistero di Lui, Figlio di Dio e Figlio dell'Uomo, il più squisito e il più umano di tutti gli uomini. Tutta la sua esperienza spirituale è stata una preparazione ad essere per noi Maestra di vita foggiata secondo il Cuore di Cristo.

La mediazione materna di Maria si concretezza nell'intercessione, mediante la quale essa ci ottiene le grazie di cui abbiamo bisogno per crescere secondo lo Spirito di Gesù; nell'esempio che ci offre con il suo comportamento pienamente conforme al Cuore di Cristo; negli stimoli spirituali con cui dolcemente ma anche con vigore ci richiama all'esercizio delle virtù cristiane, come l'umiltà e la mitezza («Imparate da me che sono mite ed umile di cuore»), la pazienza e l'ardimento, il dominio di sé e la signorilità del cuore, la fede e la speranza, e soprattutto l'amore, che è sintesi e perfezione di tutte le virtù.

Come pensare, infine, che la Madre non intervenga a salvare dai pericoli le persone a Lei consacrate con particolare affetto e ad assisterle nell'ora suprema per portarle con sé in paradiso?


PREGHIERA PER UNA DETERMINATA ANIMA

 


Signore Dio, nella tua paterna bontà, sii misericordioso con l'anima del tuo servo… (della tua serva...), purificala da ogni macchia di peccato, accoglila nella tua luce e nella pace, nella comunità dei tuoi Santi e donale di aver parte alla beatitudine eterna del tuo regno, per Gesù Cristo nostro Signore.

O Dio Creatore e Salvatore di tutti i credenti, dona alle anime di tutti i fedeli defunti la remissione dei loro peccati e per le nostre devote preghiere di riparazione e soprattutto per l'intercessione della Beata Vergine Maria, fa' che ottengano l'indulgenza e il perdono che attendono con immenso desiderio. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.


(Non tutti quelli che dicono "Signore" avranno la Vita Eterna)

 


Messaggio ricevuto il 17 maggio 2023

Mia cara figlia, scrivi a tutti i Miei amati figli sacerdoti. È giunta l'ora di fare tutto come Io ordino, perché tutti sono chiamati ma pochi sono scelti. Ho chiamato tutti, ma non tutti mi hanno prestato attenzione e, come Padre, ho chiamato prima che sia troppo tardi. È giunta la mia ora di dare tutto ciò che è necessario, affinché possiate testimoniare tutto ciò che vi ho detto, perché non posso fare altro per il mondo che ho creato, perché non volete obbedirmi. Allora riceverò tutti coloro che vogliono obbedirmi e farò in modo che tutto sia dato ai ribelli, a coloro che non mi ascoltano, perché non posso più aspettare dopo tante chiamate. Non si può fare nulla per avere tutti nel Mio gregge, perché la confusione è grande e gli operai sono pochi.

Sì, figli Miei, continuate come sempre, molti dei Miei figli erano così a quel tempo (Lui era qui), ribelli, pensando di poter fare qualsiasi cosa, ma furono lasciati fuori come le cinque fanciulle stolte (Mat. 25, 1-13). Oggi sono gli stessi, quindi posso fare solo per coloro che mi amano veramente e mi ascoltano da cuore a cuore. Ecco come farò: darò la Terra Promessa a tutti, come l'ho data al tempo di Mosè. Ora è il momento di prepararvi, perché non c'è quasi più tempo, ancora un po' e non mi avrete più. Tutto è vicino, porterò via tutti quelli che sono Miei, perché tutti sono invitati, ma sono pochi quelli che vogliono venire alle Nozze (Ap 19, 6-9), quindi non c'è altro da aspettare.

Sì, figli miei, ho chiamato tutti a questa festa così inaspettata, ma quelli che non accettano sono tutti coloro che non hanno mai voluto ascoltarmi quando ero qui in questo mondo. Ora continuano allo stesso modo, e come Padre non posso fare nulla, perché mi è stato dato tutto il potere di togliere coloro che il Padre mio ha scelto per accompagnarmi, affinché tutti abbiano la Vita eterna. Ho chiamato tutti perché amo tutti, ma non tutti quelli che dicono "Signore" avranno la Vita Eterna, ma quelli che mi obbediscono solo per amore.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

 


giovedì 18 maggio 2023

Adorazione


 

“E tu ci ridi sopra, eh!”

 


Al marito della devota inginocchiata ai piedi del letto: “E tu ci ridi sopra, eh!” 

Una signora, tutte le sere, prima di andare a letto, era solita inginocchiarsi davanti a una foto  di Padre Pio, e di chiedere la sua benedizione. Suo marito, nell’assistere alla scena, non  mancava di fare qualche battuta spiritosa e del sarcasmo. Un giorno, avendo accompagnato  sua moglie a San Giovanni Rotondo, ebbe modo di parlare con Padre Pio e di dirgli, sorridendo: “Padre, lo sai che mia moglie ogni sera si mette in ginocchio davanti a te e chiede  la benedizione?” E Padre Pio: “E tu ci ridi sopra, eh!” 85 

Giuseppe Caccioppoli 

GESU' EUCARISTIA l’amico che ti aspetta sempre

 


Si racconta di santa Chiara di Assisi che, quando i saraceni attaccarono Assisi nel 1244 e iniziarono a scalare le sue alte mura sicuri di una semplice e facile vittoria, ella andò loro incontro con l’ostensorio che conteneva Gesù sacramentato. E, secondo alcuni testimoni, alcuni raggi risplendenti sembravano uscire dal Santissimo... alla sua vista i nemici fuggirono spaventati, e la popolazione fu salva.

Santa Chiara venne dichiarata patrona della televisione perché, una volta, gravemente ammalata, poté seguire la Messa dal suo letto, come se l’avesse vista in televisione. Altri santi, come il beato Gracia di Cataro, san Pasquale Baylon... avevano la grazia di contemplare mentre lavoravano, in cucina o nell’orto del convento, il momento dell’elevazione del Santissimo nella Messa, perché si trovavano in continua sintonia con lui e Gesù si manifestava loro in questo momento sublime e trascendentale.

Ci sono santi che hanno vissuto anni con la sola Comunione quotidiana senza bere né mangiare. Questo fenomeno straordinario si chiama inedia (digiuno assoluto). Fra gli altri, lo ebbero sant’Angela da Foligno (s. XIV) per 12 anni; santa Caterina di Siena (s. XIV) per 8 anni: la beata Elisabetta de Reute (s. XV) per 15 anni; santa Liduvina (s. XIV) per 28 anni, san Nicola di Flue (s. XV) per 20 anni; santa Caterina da Racconigi (s. XVI) per dieci anni; Domenica Lazzari (s. XIX) e Luisa Lateau (s. XIX) per 10 anni; Marta Robin (s. XX) per 50 anni e Teresa Neumann (s. XX) anche per molti anni.


Sant’Antonio M. de Claret afferma nella sua autobiografia: «Davanti al Santissimo sacramento sento una fede viva che non posso spiegare. Quasi mi si rende sensibile e sto costantemente baciando le sue piaghe e rimango alla fine abbracciato con lui. Devo sempre separarmi e strapparmi con violenza dalla sua divina presenza, quando arriva l’ora».

Angel Peña


Gli eventi finali stanno per compiersi.

 


Messaggio di San Michele Arcangelo dato all'amata Shelley Anna il 17 maggio 2023 



Mentre piume angeliche mi avvolgono, sento San Michele Arcangelo dire.


Amati dal nostro Signore e Salvatore


Gli eventi finali stanno per compiersi.

Rafforzate la vostra fede attraverso la comunione quotidiana con il nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo.

Non lasciate che la vostra fede vacilli. La vostra fiducia in Nostro Signore, Gesù Cristo, sia incrollabile.

L'inganno si è intensificato e i lupi travestiti da pecore abitano la Chiesa, indebolendola dall'interno.

Il firmamento è scosso,

i corpi celesti sono stati sciolti e penetreranno nell'atmosfera terrestre.

Poiché le tenebre sono immanenti, preparatevi con fonti di luce alternative.

Gli eventi cataclismatici saranno amplificati, svelando il figlio della perdizione che porterà una falsa pace e un falso senso di sicurezza.


Popolo di Dio


Pregate per l'America,

la cui sovranità è messa in discussione.

Amati dal nostro Signore e Salvatore

È giunto il momento di raccogliere le vostre armi spirituali,

e rispondere alla chiamata alla preghiera della nostra Madre.

Molti rosari devono essere recitati fedelmente, per queste anime che sono dominate dalla loro incredulità.

Con la mia spada sguainata, sono pronto con moltitudini di angeli a difendervi dalla malvagità e dalle insidie del diavolo, i cui giorni sono pochi.

Così dice il vostro vigile difensore.






Perché è così importante per Dio che Gli diamo i nostri dolori


Come le nostre sofferenze possono diventare benedizioni per noi stessi e per gli altri.

Il nostro mondo cerca di evitare il dolore in ogni modo possibile; Viviamo in una cultura edonistica, che cerca il piacere ed evita il dolore.

Anche se siamo cristiani di solito pensiamo ai benefici che Dio ci dà, ma ci ribelliamo alla sofferenza.

E crediamo che la presenza della sofferenza significhi l'assenza di Dio.

Ma la Bibbia ci dice che nei momenti di dolore e sofferenza Egli è più vicino a noi.

C'è una verità che non può essere negata, nessuno al mondo è stato, è o sarà libero dal dolore e dalla sofferenza durante la propria vita.

Ad un certo punto arriva.

Quindi, come dovremmo gestire il dolore risultante?

Qui parleremo del ruolo del dolore nel mondo e nel Piano di Dio, e di come beneficiare della nostra inevitabile sofferenza, quando si tratta di noi.

Perché Dio permette la sofferenza?

Dio permette la sofferenza perché possiamo unirci più strettamente a Cristo e partecipare alla sua passione e morte sulla croce.

Quindi offrire le nostre sofferenze a Dio, in uno spirito di amore e fiducia, può essere un modo potente per contribuire all'opera di salvezza del mondo.

Ma Dio non cerca la nostra sofferenza, ma il dolore è semplicemente parte delle prove della vita.

Ed è un input che Dio usa per la redenzione del mondo.

In che modo il Signore si serve della sofferenza umana?

Dio usa le nostre sofferenze per convertirci.

E li usa anche per generare ringraziamenti per altre persone.

Quindi non dobbiamo perderli; Dobbiamo offrirli loro perché siano fonte di grazie.

La sofferenza ha una dimensione santificante, perché tiene a bada l'orgoglio e porta alla fiducia in Dio.

San Paolo dice che siamo più propensi a fidarci di Cristo quando ci sentiamo deboli.

E quella sofferenza è il motore che ci porta alla crescita della fiducia in Dio.

Anche la sofferenza umana svolge il suo ruolo nella redenzione dell'umanità, cioè nel riparare i danni causati dal peccato.

C'è stata una redenzione oggettiva, che Cristo ha compiuto quando è morto e risorto dai morti, sconfiggendo il peccato e la morte, e guadagnando per noi la grazia della salvezza.

Ma Dio voleva che partecipassimo anche alla nostra salvezza.

È questa redenzione soggettiva che deve ancora essere applicata a noi.

E come si applica?

Presentare le nostre sofferenze, dolori, disagi, a Dio per la conversione dei peccatori.

Come San Paolo che disse in 2 Timoteo: "Io sopporto ogni cosa per amore degli eletti, affinché anch'essi ottengano la salvezza in Cristo Gesù".

Questo è ciò che plasma la pratica cattolica di offrire le nostre sofferenze per il bene degli altri.

È una pratica tradizionale della Chiesa.

Ma viene oscurato dal modernismo, che sostiene che non dobbiamo soffrire, che la sofferenza è qualcosa di privo di significato, tipico del pensiero medievale.

Tuttavia, la sofferenza esiste e nessuno può sfuggire ai momenti di sofferenza nella sua vita.

Possiamo far finta che non esista, nascondendolo sotto il tappeto, ma sappiamo che è sempre presente.

Il Numerale 2010 del Catechismo della Chiesa Cattolica ci indica l'enorme potere che Dio ci ha dato, che attraverso le nostre preghiere e azioni possiamo ottenere grazie per gli altri, anche per ottenere la vita eterna.

San Paolo avverte di questo quando dice che il suo sacrificio aiuta a finire la grazia di Dio nel fratello.

Cristo ci ha dato il privilegio di unirci alla Sua sofferenza, per il bene degli altri.

È la sofferenza redentrice, alla quale la Chiesa ci chiama, unendo la nostra sofferenza per il bene degli altri.

Allo stesso modo, Santa Faustina Kowalska ha ricevuto un messaggio da Nostro Signore inchiodato alla croce in mezzo a grandi tormenti.

Ed egli le disse: "Aiutami, figlia mia, a salvare le anime.

Unitevi alle vostre sofferenze alla Mia Passione e offritele al Padre celeste per i peccatori".

Nelle apparizioni di Fatima la Beata Vergine disse ai pastorelli: "Pregate molto e fate sacrifici, perché molte anime vanno all'inferno e non hanno nessuno che le preghi e faccia sacrifici per loro".

Soprattutto fecero questo i due veggenti che morirono rapidamente, i fratelli Marto.

Giacinta Marto ha sofferto molto nella sua malattia e alla fine della sua vita ha detto "Ora molte anime saranno salvate perché soffro molto".

Quindi, quali sono i benefici di consegnare a Dio le sofferenze e i dolori che incontriamo?

Offrendo le nostre sofferenze e sacrifici a Dio, diventiamo più strettamente uniti a Cristo.

Contribuiamo all'opera di redenzione nel mondo e collaboriamo alla Sua opera di salvezza.

Facendolo con amore e fiducia, apriamo i nostri cuori all'azione della grazia divina e possiamo sperimentare una profonda crescita spirituale.

E possiamo trovare un significato e un significato alle nostre difficoltà e sofferenze, e possiamo sentirci parte di qualcosa di più grande di noi stessi.

E come lo facciamo in pratica?

È una vecchia pratica cattolica iniziare la giornata offrendo i nostri dolori e le sofferenze della giornata.

Offriamo a Nostro Signore i nostri sforzi, le opere, le gioie, le sofferenze, le intenzioni di questo giorno.

Questo vale anche per il dolore e la sofferenza occasionali, come quando abbiamo mal di testa, o quando subiamo un incidente, o quando abbiamo avuto una discussione con qualcuno, o quando abbiamo un problema difficile da risolvere, o quando siamo tristi, ecc.

Possiamo offrirli semplicemente chiedendo a Dio di usare questo dolore per la conversione dei peccatori, per la conversione di certe persone che nominiamo, per la salute di una certa persona, per le anime del purgatorio, per coloro che soffrono nel mondo.

E possiamo anche offrirli innominatamente, cioè "Ti offro le mie sofferenze e faccio di esse ciò che ti sembra meglio", o semplicemente "Te lo do, Signore".

In questo modo trasformiamo il dolore in un atto d'amore per gli altri.

Il che ci aiuta ad affrontarlo e sopportarlo meglio, perché lo mettiamo nelle mani di Dio per fare qualcosa di utile.

E ci permette di purificarci con questa azione.

Possiamo anche offrire il digiuno e l'astinenza, e tutto ciò che ci porta ad aumentare l'umiltà ed esprimere contrizione.

È anche pratica comune offrire la nostra Eucaristia per gli altri.

Un passo avanti è offrirsi come anima vittima.

Che è qualcuno che chiede a Dio di partecipare alla passione di Gesù Cristo in modo reale e diretto, alla sua opera di redenzione, per riparare i peccati dell'umanità.

Spesso è ciò che viene richiesto da chi riceve le stimmate della Passione di Cristo.

ci sono anche casi in cui Gesù chiede direttamente a una persona se vuole partecipare alla redenzione con le sue sofferenze e i suoi dolori.

Nel 1970, ad esempio, Padre Ottavio Michelini ha ricevuto messaggi da Nostro Signore Gesù Cristo, dove spiega chi sono e qual è il ruolo delle anime vittime e chiede che le anime vittime siano presentate.

In alcuni casi, dopo aver offerto le loro sofferenze a Dio con amore e fiducia, le persone hanno sperimentato guarigioni miracolose, o sono state liberate dal dolore e dalla sofferenza che stavano vivendo, mentre in altri non lo erano; È un mistero.

Ma la verità è che erano tutti veicoli per salvare gli altri dal peccato e per guarire se stessi fisicamente e spiritualmente.

Bene, finora, ciò di cui volevamo parlare sono i benefici di offrire a Dio le nostre sofferenze, dolori e disagi, piccoli o grandi, permanenti o transitori.

Fori della Vergine Maria

UNA GRANDE ESPLOSIONE ATTRAVERSERÀ TUTTA L'ARIA E UNA GRANDE LUCE RADIOATTIVA ANNUNCERÀ L'INIZIO DELLA GUERRA, SI SENTIRÀ IN TUTTO IL MONDO!!

 


Messaggio di San Michele Arcangelo


09 Maggio 2023

Io, San Michele Arcangelo, Principe della Milizia Celeste e Capo del mio Esercito Militante che comanda la Grande Armata di nostro Signore Gesù Cristo, vengo a preparare l'arrivo di mio Signore Gesù Cristo che presto tornerà nella Gloria e nello Splendore annunciando con un Grande Ruggito che Egli è il Re dei Re e il Signore dei Signori, preparatevi per essere degni di andare a godere della Vita Eterna insieme alla Madre del Cielo, preparate le vostre Anime per il tratto finale.

UNA GRANDE ESPLOSIONE ATTRAVERSERÀ TUTTA L'ARIA E UNA GRANDE LUCE RADIOATTIVA ANNUNCERÀ L'INIZIO DELLA GUERRA, SI SENTIRÀ IN TUTTO IL MONDO!!!

Preparatevi a far parte del peggiore evento storico della Storia dell'Umanità, una guerra senza precedenti, dove molte persone perderanno la vita e purtroppo anche l'Anima, per questo vengo a prepararvi spiritualmente a questo grande evento caotico e sanguinoso.

Preparate le vostre Anime più di ogni altra cosa, perché se potete essere chiamati alla Casa del Padre o essere conservati sulla Terra, dovete essere preparati spiritualmente a questo evento, con una vita di abbandono al Cielo, seguendo il Vangelo e i Comandamenti della Chiesa Cattolica, ma soprattutto vivendo in Comunione con la Santissima Trinità attraverso una fusione di voi stessi con Lui, che vi porta a resistere e ad essere vittoriosi, di fronte alle avversità e agli attacchi del nemico, perché avrete la Grande Protezione della Santissima Trinità.

Chiedete di essere sani nel corpo, nella mente e nell'anima attraverso preghiere di guarigione che vi aiuteranno a guarire ogni parte della vostra anima e del vostro spirito, vi chiedo di essere costanti nella vostra preparazione spirituale, con la preghiera, il digiuno e la penitenza, affinché queste armi per la battaglia vi aiutino ad essere vittoriosi. Perché così, uniti al Cuore di Gesù Cristo, porterete a termine le vostre Missioni in questa Fine dei Tempi.

Vi metto in guardia da tutti gli atti demoniaci delle entità spirituali che si aggirano per il mondo, inducendo gli incauti a peccare e a perdersi nell'abisso senza fondo della concupiscenza e della licenziosità sessuale, conducendo una vita di degrado morale che Dio NON gradisce.

Per questo è IMPORTANTE che seguiate le mie istruzioni, prima di tutto per contrastare questi spiriti infernali dovete:

➢ Essere ben confessati e in stato di grazia.

➢ Essere in preghiera, in modo che NON possano penetrare in voi.

➢ Avrete bisogno del mio aiuto, invocate me, come San Michele Arcangelo, vostro Protettore e io verrò in vostro aiuto per liberarvi da essi

➢ Dovete essere in stato di grazia e pregare la devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, che vi servirà come arma per compiere la vostra missione e vi servirà anche come corazza protettiva.

Mettete in pratica ciò che è menzionato in questo Messaggio, in modo da NON essere vittime di questi spiriti infernali che vi porteranno a immergervi nei 7 peccati capitali, se non vi rafforzate nella preghiera, nella penitenza e nel digiuno.

Poiché una Battaglia tra il bene e il male non è MAI stata combattuta in questo modo, preparatevi a questi eventi imminenti, preparando le vostre Anime ad affrontare il caos di una Terza Guerra Mondiale che porrà fine a gran parte della Popolazione, per questo è IMPORTANTE considerare quanto detto prima in questo Messaggio.

Vi lascio con il grido di guerra,

CHI È COME DIO, NESSUNO È COME DIO!!!

Lorena