martedì 9 giugno 2026

Che Dio si levi

 


Dio Padre. «Che Dio si levi»


28 maggio 2026

(Questo Messaggio è stato dettato a Suor Amapola in spagnolo, e questa è la sua traduzione in inglese.

NOTA: Le note a piè di pagina non sono state dettate da Dio. Sono state aggiunte da Suor Amapola. A volte la nota serve a chiarire al lettore il senso che Suor Amapola attribuisce al significato di una certa parola o idea, altre volte a trasmettere meglio il tono di Dio o della Madonna quando hanno parlato.)

Scrivi, figlia del Mio Cuore.

-Cosa devo scrivere?

Scrivi che il Calice si è riempito e riempito, e non solo trabocca già, ma ora inonda tutto ciò che è stato creato con la sua amarezza.

Siate attenti, figli Miei, il Mio piccolo gruppetto, il Mio Esercito fedele, sparso tra ogni nazione e popolo.

Io vi prendo e vi unisco al Mio Piano, al Mio Cuore. Vi unisco alla Mia Azione. Prendo ciascuna delle vostre preghiere, ciascuno dei vostri gemiti, ciascuna lacrima e ciascun battito del vostro cuore, che geme alla vista della devastazione del Mio Popolo, della Mia Chiesa.

Ogni sincero movimento del vostro cuore trova eco nel Mio.

Non disperate. Non perdete la speranza né la Pace.

IO SONO IL VOSTRO DIO.

NON C'È ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO RE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO SALVATORE E REDENTORE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO MAESTRO.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO SIGNORE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

SIATE IN PACE.

Se rimanete in Me,[1] se vi sforzate di compiere ciò che vi chiedo, se sottomettete la vostra volontà alla Mia, se Mi avete come il Gioiello più Prezioso nel centro del vostro cuore, cosa avete da temere?

Vi ricordo le parole del Mio Paolo.[2]

NULLA può separarvi da Me, se la vostra volontà è saldamente ancorata in Me.

NULLA, figlioli.

Ciò che vi è ancora, che vi radica in Me, è la fiducia e la semplice fede.

NON TEMETE NULLA. NULLA.

Non temete la fitta nebbia della confusione; IO SONO LA VOSTRA LUCE.

Non temete il potere usurpato ed esercitato ingiustamente; IO SONO LA VOSTRA AUTORITÀ.

Non temete la distruzione di tutto ciò che vi è più caro e di ciò che vi dà sicurezza; SONO IO CHE SALVO, IO CHE RIPRISTINO.

GUARDATE A ME E SIATE IN PACE.

NASCONDETEVI IN ME, RIFUGIATEVI IN ME.

ATTINGETE FORZA E CORAGGIO IN ME.

SOLO IN ME.

Sto permettendo che il velo che copriva la sporcizia che si è infiltrata nella Mia Chiesa venga sollevato, consentendovi di vedere il vero stato di tutto ciò che vi circonda.

NON ABBIATE PAURA.

Permetto al nemico, così accecato dalla propria follia, di rivelarsi sempre di più, poiché coloro che credono di avere potere assoluto non sentono più il bisogno di nascondere i propri intrighi.

Sì, il piano del Nostro nemico si è sviluppato nel corso dei secoli. La sua infiltrazione e la sua manipolazione sono state persistenti, costanti, diffondendosi come un cancro maledetto, distruggendo e sminuendo tutto ciò che ho creato per essere immagine della Mia bontà.

Ma figlioli, il MIO Piano è infinitamente più grande, [sorriso] infinitamente più profondo, più potente, più esteso. Rimanete in Pace in questa grande VERITÀ.

IO SONO DIO. Non c’è nessun altro.

Miei piccoli, ogni parte del Mio Piano ha il suo tempo stabilito. Esso avanza senza fermarsi, ma tutto nel suo giusto ordine.

NON DISPERATE.

Comprendo il vostro desiderio. Comprendo il vostro dolore. Comprendo il vostro grido a Me, quando sentite che vi ho abbandonato, che non vi ascolto, che non presto attenzione al vostro dolore.

MIEI FIGLI E MIE FIGLIE. RIFLETTETE.

Voi collaborate alla grande Opera di Redenzione.

Guardate quanto ho chiesto al Mio Gesù, al Mio Figlio amatissimo e Santissimo.

Guardate quanto ho chiesto alla Mia Perla Preziosa, alla Mia Figlia amatissima, Maria Immacolata.

Voi siete uniti a Loro nel Loro Sacrificio.

Contemplate il Mio Cuore, figli Miei, il Cuore del vostro Padre, che per il compimento del Piano di Salvezza e per ricreare ogni cosa e redimere i Miei figli, ha dovuto – in apparenza – abbandonare il Mio Gesù nella Sua Agonia e nella Sua Morte.

Figli Miei, contemplate come quelle Parole del Mio Gesù dalla Croce Mi abbiano trafitto.[3]

Il mio Cuore di Padre ascolta anche il più flebile gemito dei vostri cuori, figli miei. NON DIMENTICATELO.

Io sono il vostro Padre che vi ama.

Solo Io so di cosa avete bisogno, quando e come, per rimanere uniti a Me e poter vivere nella Mia Volontà.

NON SONO SORDO alle vostre grida.

Il mio Gesù vi ha detto che chiunque desideri seguirLo deve prendere la propria croce e portarla. Il sentiero è stretto e difficile. La strada è lunga e piena di prove. E parte di questo cammino che vi conduce al Mio Regno è avvolta dalla nebbia e dalla notte del non sentire, del non vedere, del non capire, del sentire che tutto è cenere, che vi ho abbandonato, che tutto è stato un’illusione passeggera.

Continuate a camminare, figlioli. Senza paura. Con pazienza.

Sì, figlioli, è il completo morire a se stessi, è il seppellire la vostra volontà umana nella Mia Divina Volontà.

Solo allora potrò usarvi come Miei soldati invincibili.

Con ogni atto di obbedienza a Me, con ogni sforzo di amarmi, con ogni sguardo che alzate al Mio Volto, Mi permettete di compiere in voi quest’Opera, di trasformarvi in veri figli Miei, soldati del Mio Sotto-Squadra Reale.

La vostra fede Mi permette di abitare in voi, di fare di voi la Mia dimora, baluardi saldi per i vostri fratelli che continuano a dormire.

Figli, l’Ora è molto vicina.

Il nemico ha disposto i suoi pezzi chiave al loro posto.

STATE ATTENTI. GUARDATEMI.

L’Ora[4] concessa a coloro che avrebbero dovuto essere pastori e custodi è trascorsa.

D’ora in poi dovranno varcare le porte della Giustizia Divina, e guai a coloro che hanno venduto il loro diritto di primogenitura per un piatto di lenticchie marce. [5]

Li metto da parte.

NON LI RICONOSCO PIÙ.

Le loro lingue biforcute mi disgustano. Prendono il mio Nome invano, più e più volte, senza alcuna conseguenza apparente.[6]

MA NESSUNO SI BURLA DI ME.

Vi permetto di contemplare le loro opere, le loro parole, affinché possiate soppesarle, affinché possiate confrontarle con le Parole Sante, Pure, Perfette del Mio Gesù, affinché possiate identificare l’inganno in tutta la sua sottigliezza.

Vi ho detto una volta di separarvi da loro, come dalla sporcizia. [7]

Ve lo ripeto ancora.

Separatevi da coloro che si vestono da pecore e da pastori, ma sono lupi famelici, serpenti traditori. [8]

Hanno preso la loro decisione e hanno venduto ancora una volta il Corpo Mistico del Mio Gesù per una manciata di monete corrose.

Le loro parole sono ingannevoli. STATE ATTENTI.

Le loro parole hanno l’apparenza di usare la Verità, ma sono distorsione e inganno. STATE ATTENTI.

Voi avete la Mia Parola Vivente. Ascoltate solo Lui.

Figli del Mio Cuore, se vi permetto di vedere tutti questi tradimenti, tutti questi inganni, e permetto che continuino fino all’Ora stabilita fin dall’Inizio, è affinché comprendiate e abbiate la certezza assoluta che SOLO IO POSSO RINNOVARE LA MIA CHIESA e LA MIA CREAZIONE.


SOLO IO.

IO CREO I NUOVI CIELI E LA NUOVA TERRA.

LA NUOVA GERUSALEMME SCENDE DAL CIELO.

NON È UNA VOSTRA CREAZIONE NÉ UNA VOSTRA RINNOVAZIONE.

IL FUOCO PURIFICATORE SCENDE DAL MIO TRONO, NON SIETE VOI A GENERARLO.

Il Fuoco Purificatore scenderà, dopo il tradimento che avrà luogo in tutta la sua pienezza.

Averrà il rinnovamento di tutto ciò che è stato creato; il Corpo Mistico della Chiesa sarà rinnovato; la Nuova Gerusalemme, santa e pura, scenderà.

TUTTO NELL'ORA STABILITA.

TUTTO L'OPERA PIÙ PERFETTA DELLA MIA MANO E DELLA MIA VOLONTÀ.

La vostra collaborazione è la vostra FEDE. È continuare a CREDERE in Me quando tutto sembra crollare senza il Mio intervento. È mantenere viva la SPERANZA, come la certezza delle MIE PROMESSE INFALLIBILI.

IO NON VI ABANDONO.

NEMMENO VOI MI ABANDONATE.

SIATE ATTENTI. State in guardia.

Figlioli, ricordate ciò che vi ho detto:

L’usurpazione genera usurpazione.[9]

Non solo la Cattedra del mio Pietro è stata usurpata nella sua autorità, ma anche nel suo magistero. Le menzogne soppiantano la Verità. La falsa carità soppianta la carità santa e divina.

STATE ATTENTI, STATE ATTENTI, STATE ATTENTI.

Ancora un po', Miei piccoli figli, così amati.

Continuate ad offrirmi tutto. Continuate ad offrirmi il non sapere, il non capire, il vivere in mezzo alla confusione, finché Io non agisco.

GUARDATEMI e rimanete in PACE.

Vi ho dato il Santo e Immacolato Rifugio del Cuore di Maria Santissima, vostra Madre. Non trascuratelo – accettatelo, amatelo e attirateci i vostri fratelli.

Vi ho dato la protezione del Santissimo Nome del Mio Gesù, del Suo Preziosissimo Sangue e del Suo Volto.

NON ABBIATE PAURA. SIETE MIEI. E MI FA PIACERE CONCEDERVI IL MIO REGNO, IL MIO CUORE.[10] [sorriso]

Siate attenti al suono della Tromba.

Rivestitevi della Mia Armatura. Senza paura.

Vi benedico, figli Miei, Soldati Miei.

Siete stati creati per quest’Ora, per questa grande Riconquista.

Ripetete nei vostri cuori le belle parole di Davide:

«Si levi Dio!»[11]

E quelle del Mio Arcangelo Michele:

«Chi è come Dio!»

Alla battaglia, figli, SENZA PAURA.

COMBATTIAMO INSIEME E LA VITTORIA È MIA.

AMEN.

Il vostro Abba,

Il vostro Re e Signore, il vostro Capitano. 



[1] Giovanni 15:9-11. «Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osservate i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore; come anch’io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa».

[2] Romani 8:38-39. «Sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né potenze, né cose presenti né cose future, né altezze né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.»

[3] Mt 27:46. «E verso l’ora nona Gesù gridò a gran voce, dicendo: “Eli, Eli, lamma sabactani?”, cioè: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”»

[4] Riferimento all’«ora» concessa ai Vescovi e ai Sacerdoti come ultima opportunità, menzionata nel Messaggio di Dio Padre del 22 febbraio 2024:

«Guai a quei pastori che sono d’intralcio e Mi sono inutili. Vi do un’altra opportunità; ve la concedo – un’ultima opportunità – ottenuta per voi dal sacrificio e dalla preghiera di coloro che avete disprezzato e abbandonato, le Mie anime vittime – in risposta a loro vi do un’altra opportunità. NON SPRECATELA. Aspetterò ancora un’ora[4] per voi, ma se non rispondete, se non Mi ascoltate, procederò con il Mio Piano, mettendovi da parte affinché non causiate più alcun danno con la vostra inazione.”

[5] Riferimento a Esaù che, disprezzando il suo diritto di primogenitura, lo vendette a Giacobbe in cambio di un piatto di minestra. Cfr. Genesi 25, 29-34 ed Ebrei 12, 12-17.

[6] Spesso, quando si pensa al Secondo Comandamento, viene in mente il divieto di usare il Suo Nome come imprecazione o maledizione, o di giurare nel Suo Nome.  Ma qui Dio Padre ci fa riflettere sull’enorme gravità dell’uso “in vano” del Suo Nome quando viene usato con l’intenzione di distorcere la Verità.  Ad esempio, quando coloro che Lo odiano usano il Suo Nome per giustificare se stessi e le loro opere, quando in realtà, e nonostante l’apparenza di fedeltà a Dio, non stanno facendo altro che derisione e inganno.  Vedi Mt 7,21-23; Lc 13,25-27; Mt 25,1-13. Vedi anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2142-2143, 2145-2146.

[7] Riferimento al Messaggio del Signore del 2 settembre 2025:

«Figlioli, questi falsi pastori NON VI GUIDANO VERSO LA MIA VOLONTÀ. NON VI GUIDANO VERSO IL CIELO. NON SEGUITELI. Separatevi da loro come da qualcosa di impuro. Pregate per loro, come ha fatto il Mio Gesù dalla Croce, come ha fatto Maria Santissima ai piedi della Croce, e come chiedo ad ogni anima generosa di aiutare queste anime che per ora sono smarrite».

[8] Mi sembra che questo «separatevi» sia soprattutto il riconoscimento che, poiché essi hanno rifiutato la Verità, non possiamo più ascoltarli, seguire i loro consigli o insegnamenti, imitare le loro opere, né con il nostro silenzio sembrare di accettare le loro posizioni, come se fossero autentiche autorità morali. In altre parole, spetta innanzitutto a noi aderire alla Verità – a Gesù – con la nostra volontà e il nostro intelletto e separarci dalle menzogne che queste false pecore e questi falsi pastori professano come verità.

[9] Riferimento al Messaggio del Signore del 15 maggio 2025:

     «L’USURPAZIONE GENERA SOLO USURPAZIONE, FIGLI MIEI.  Ad eccezione di pochi – e quanti pochi – l’attuale Gerarchia non è più Mia.  Essi appartengono a se stessi, appartengono alle loro paure, appartengono a Satana.  LO SO.  VEDO.  VEDO TUTTO, figli; non dimenticatelo.  Ciò che è evidente e ciò che è nascosto.  NESSUNO può ingannarMi.  E VI DICO:  La Mia Chiesa sulla terra è stata usurpata nella sua gerarchia.”   

Ho capito qui che questa usurpazione non si limita solo ad alcune posizioni, ma piuttosto che, con l’usurpazione del luogo in cui risiede l’autorità e la protezione della Verità (la Cattedra di San Pietro), l’ordine voluto da Dio è stato infranto e questo ha il suo effetto in ogni aspetto della Chiesa.

L'immagine che mi viene in mente è quella di una casa nel mezzo di un tornado. La casa è costruita per proteggere e dare rifugio a chi ci abita. Ogni parte della struttura ha la sua funzione e il suo scopo. Ma quando arriva il tornado, ogni parte “buona” della casa può diventare letale a causa dei venti distruttivi; e allora, ciò che dovrebbe dare riparo e protezione viene “usato” dal tornado per distruggere. Questo è ciò che mi sembra stia accadendo oggi, che tutto ciò che c’è di buono nella Chiesa – istituita per la protezione delle anime – venga usato e stravolto per danneggiare e distruggere. Questo mi rattrista profondamente.

[10] Luca 12,32. «Non temete, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno».

[11] Salmo 67 (68). Questo Salmo viene utilizzato durante il Rito dell’Esorcismo. Un Salmo molto misterioso e profetico, pieno di riferimenti alla Sua Azione Divina a favore del Suo Popolo.


Toccare con il cuore: questo è credere.

 


• Mi spaventa il Vangelo.

• Credere è toccare.

• Non in tutte le cose si deve accusare il diavolo; a volte infatti lo stesso uomo è diavolo a se stesso.

• La folla preme, la fede tocca.

• È meglio essere corretti dalla verga del padre piuttosto che morire nella carezza del predone.

• La realtà di cui dobbiamo godere è il Padre, e il Figlio e lo Spirito Santo, la stessa Trinità, realtà unica e somma, comune a tutti coloro che godono di lei.

• Dove vuoi camminare? Io sono la via. Dove vuoi arrivare? Io sono la verità. Dove vuoi rimanere? Io sono la vita.

Sant’Agostino


PREGHIERE PER DEFUNTI

 


PER I PARENTI E GLI AMICI


O DIO, CHE CONCEDI IL PERDONO DEI PECCATI E DESIDERI LA SALVEZZA DEGLI UOMINI, IMPLORIAMO LA TUA MISERICORDIA A FAVORE DI TUTTI I NOSTRI FRATELLI, PARENTI E BENEFATTORI CHE HANNO LASCIATO QUESTO MONDO, AFFINCHÉ, MEDIANTE L' INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA E DI TUTTI I SANTI, TU LI RENDI PARTECIPI DELLA BEATITUDINE ETERNA; PER GESÙ CRISTO, NOSTRO SIGNORE. AMEN.


Più l'umanità si avvicina alla piena consapevolezza dell'inganno che le è stato mostrato, più il maligno cercherà di nasconderlo attraverso il dubbio e la confusione.

 


Il mondo è sull'orlo di un grande cambiamento.


2 giugno 2026 

Figlio mio,

Dico ai miei figli: ora è il momento di umiliarvi nella preghiera. Ora è il momento di fare silenzio per ascoltare la mia voce e discernere ciò che è verità. Figli miei, invocate lo Spirito Santo affinché vi guidi verso una maggiore comprensione della vostra missione su questa terra. Chiedete allo Spirito Santo di illuminare il vostro cammino affinché possiate essere aperti alla verità che vi viene rivelata. Il mondo è sull'orlo di un grande cambiamento. Più l'umanità si avvicina alla piena consapevolezza dell'inganno che le è stato mostrato, più il maligno cercherà di nasconderlo attraverso il dubbio e la confusione. È attraverso la preghiera che sarete più vigili su ciò che vi circonda. Rimanete vicini a me attraverso i sacramenti. Figli miei, vivete nella verità perché il tempo è breve, poiché io sono Gesù e la mia misericordia e giustizia prevarranno.

Jennifer


Quanto sia misconosciuta questa vita interiore

 


L’Anima di ogni Apostolato 


San Gregorio Magno, che fu tanto esperto amministratore ed apostolo zelante quanto grande contemplativo, con questa semplice espressione: «Secum vivebat» – egli viveva presso di sé caratterizza lo stato d’animo di san Benedetto mentre gettava a Subiaco le basi della sua Regola, divenuta ben presto una fra le più potenti leve d’apostolato di cui Dio si è servito sulla terra.  

Della maggior parte dei contemporanei bisogna dire il contrario. Vivere presso di sé, in se stesso, voler governare se stesso, non lasciarsi governare dalle cose esteriori, ridurre l’immaginazione, la sensibilità, perfino l’intelligenza e la memoria al ruolo di servi della volontà e conformare costantemente questa volontà a quella di Dio, è un programma che si accetta sempre meno, in questo secolo di agitazioni che ha visto nascere un nuovo ideale: l’amore dell’azione per l’azione.  

Per eludere questa disciplina delle facoltà, tutti i pretesti sono buoni: affari, sollecitudine per la famiglia, igiene, buon nome, amor patrio, prestigio della categoria, pretesa gloria di Dio, fanno a gara per impedirci di vivere in noi stessi. Questa specie di delirio della vita esteriore giunge anche ad esercitare su noi una irresistibile attrattiva.  

Come stupirsi, allora, se la vita interiore è misconosciuta?  

Ma dire misconosciuta è troppo poco; essa viene spesso disprezzata e ridicolizzata proprio da coloro che più di tutti dovrebbero apprezzarne i vantaggi e la necessità. Per protestare contro le pericolose conseguenze d’un’ammirazione esclusiva per le opere, fu necessaria la citata memorabile lettera inviata da Leone XIII al Card. Gibbons, arcivescovo di Baltimora.  

Per evitare il lavoro della vita interiore, l’uomo di chiesa giunge al punto di misconoscere l’eccellenza della vita con Cristo, in Cristo, per mezzo di Cristo, dimenticando che, nel piano della Redenzione, tutto si fonda sulla vita eucaristica, tanto quanto poggia sulla rocca di Pietro. Relegare in second’ordine ciò che è essenziale, è appunto quanto inconsciamente compiono i partigiani di quella spiritualità moderna chiamata Americanismo.  

Costoro non giungono a considerare le chiese come templi protestanti, per loro il tabernacolo non è ancor vuoto, ma la vita eucaristica non sarebbe più sufficiente né adatta alle esigenze della civiltà moderna; la vita interiore, che deriva necessariamente dalla vita eucaristica, avrebbe ormai fatto il suo tempo.  

Per le persone imbevute di tali teorie – e sono una legione – la Comunione ha perduto quel vero senso che aveva per i primi cristiani. Credono ancora nell’Eucaristia, ma non ci vedono più un elemento di vita così necessario tanto per loro che per le loro opere. Non c’è perciò da stupirsi se, non esistendo più per essi l’incontro intimo con Gesù-Ostia, la vita interiore sia considerata come un ricordo del medioevo.  

In verità, a sentir parlare questi uomini d’azione delle loro opere, ci sarebbe quasi da credere che l’Onnipotente, il quale creò il mondo come per gioco e dinanzi al quale l’universo non è che polvere e nulla, non possa fare a meno del loro collaborazione! Molti cristiani ed anche alcuni sacerdoti e religiosi, attraverso il culto dell’azione, giungono inavvertitamente a formarsene una specie di dogma che ispira la loro condotta e le loro azioni e li spinge ad abbandonarsi sfrenatamente ad una vita esteriore.  

Si vorrebbe poter dire: «la Chiesa, la diocesi, la parrocchia, la congregazione, le opere di apostolato hanno bisogno di me... Io sono più che utile a Dio». Anche se non si arriva ad esprimere apertamente simile vanità, ci sono però nascosti nel fondo del cuore la presunzione che ne è la base e l’attenuazione di fede che l’ha generata.  

Sovente si ordina al nevrastenico di astenersi, magari per molto tempo, da ogni occupazione; ma questo è per lui un rimedio insopportabile, appunto perché la sua malattia lo mette in un’agitazione febbrile che diventa come una seconda natura e lo spinge a cercare instancabilmente nuovi dispendi di forze e nuove emozioni che aggravano il suo male.  

Altrettanto avviene spesso all’uomo di azione riguardo alla vita interiore. Egli la disprezza, anzi ne sente maggior ripugnanza appunto perché solo nella sua pratica si trova il remedio del suo stato morboso; anzi, cercando di stordirsi sempre più con una valanga di lavori crescenti e disordinati, egli scarta ogni possibilità di guarigione.  

La nave corre a tutto vapore; ma se il pilota si compiace della velocità, Dio invece giudica che quella nave, priva di un saggio timoniere, sta andando all’avventura e rischia di rovinarsi. 

«Adoratori in spirito e verità»: ecco ciò che Nostro Signore innanzitutto reclama. L’Americanismo invece pretende di dare maggior gloria a Dio puntando principalmente ai risultati esteriori.  

Questo stato d’animo dimostra che, se oggi sono ancora apprezzate le scuole, i dispensari, le missioni e gli ospedali, è sempre meno compresa l’abnegazione nella sua forma intima, cioè nella penitenza e nella preghiera. Colui che non sa più credere al valore dell’immolazione nascosta, non si accontenterà di trattare da vili e visionari quelli che la praticano nella solitudine del chiostro, – i quali invece non dimostrano minor ardore per la salvezza delle anime che i più infaticabili missionari – ma giungerà a ridicolizzare anche quegli apostoli che ritengono indispensabile sottrarre qualche momento alle occupazioni, anche a quelle più utili, per andare a purificare e riaccendere il loro zelo davanti al Tabernacolo e così ottenere dall’Ospite divino i migliori risultati alle loro fatiche.  

Dom Jean-Baptiste Gustave Chautard  


6° "I PECCATORI TROVERANNO NEL MIO CUORE LA SORGENTE E L'OCEANO INFINITO DELLA MISERICORDIA".

 


LE PROMESSE DEL S. CUORE


1 Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2 Io metterò la pace nelle loro famiglie.

3 Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

4 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5 Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.

6 I peccatori troveranno nel mio cuore la fonte e l'oceano della misericordia.

7 Le anime tiepide diventeranno fervorose.

8 Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a grande perfezione.

9 Io benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata

10 Io darò ai Sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.

11 Le persone che propagheranno questa mia devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12 A tutti quelli che per nove mesi consecutivi si comunicheranno al primo venerdì di ogni mese io prometto la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i sacramenti e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.


6° "I PECCATORI TROVERANNO NEL MIO CUORE LA SORGENTE E L'OCEANO INFINITO DELLA MISERICORDIA".

L'amore di Gesù per i peccatori è ad un tempo predilezione e passione! Nel Cuore di Gesù i primi posti sono i figliuoli prodighi ed invero l'inaugurazione del Paradiso è stata compiuta dal buon ladrone. Egli manifesta la sua onnipotenza soprattutto perdonando sempre; misericordioso significa appunto colui che dona il cuore ai miserabili. Come il capo del corpo fisico ha delle preferenze per le membra malate, così il Capo del corpo mistico usa delle premure speciali per i poveri peccatori che sono le membra sue più doloranti. Apre il suo Cuore «come una fortezza ed un asilo sicuro a tutti i poveri peccatori che vorranno rifugiarsi».

Scrive Santa Margherita Maria: «Questa devozione è come l'ultimo sforzo dell'amore di Gesù che in questi ultimi secoli vuol concedere agli uomini una tale redenzione amorosa per attirarli al suo amore». «Là, in quel cuore, i peccatori eviteranno la divina giustizia che li travolgerebbe come un torrente».

Anche «i cuori più induriti e le anime ree dei più enormi delitti saranno con questo mezzo condotte a penitenza».

E pochi anni fa il Cuore di Gesù lanciava un altro messaggio agli uomini bisognosi della sua misericordia: «Amo le anime dopo il primo peccato, se vengono umilmente a chiedermi perdono... le amo ancora dopo che hanno pianto il secondo peccato e se cadessero non dico un miliardo di volte, ma dei milioni di miliardi, io le amo e le perdono sempre e lavo nello stesso mio sangue l'ultimo come il primo peccato... ».

E ancora: «Voglio che il mio amore sia il sole che illumina e il calore che riscalda le anime... Voglio che il mondo sappia che sono un Dio di amore e di perdono, di misericordia. Voglio che tutto il mondo legga il mio desiderio ardente di perdonare e di salvare, che i più miserabili non temano... che i più colpevoli non fuggano lontano da me!... che tutti vengano, li aspetto come un padre a braccia aperte...». Non deludiamo quest'oceano di misericordia!


Pregate che il molto male che circonda l’umanità, venga allontanato.



MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

7 GIUGNO 2026


Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
(Mt. 28.20)


Miei amati:

DALLA MAGGIOR PARTE DI VOI HO RICEVUTO INDIFFERENZA PER IL MIO ADORATO CUORE, INDIFFERENZA NEL RIFIUTARVI DI SEGUIRMI, NELL’OFFENDERMI E DISPREZZARMI, NEL COMMETTERE CONTINUAMENTE OLTRAGGI CONTRO I VOSTRI FRATELLI, LASCIANDO PREVALERE L’EGO (1), RITENENDO DI ESSERE DIO.


Chiedo la comunione di tutti, se tutti si alimentassero di Me, tutti formerebbero uno stesso Corpo, il Mio Corpo (2), ma come mai continuate a lacerarvi a vicenda?

In questo momento dovete mantenere l’unità di tutta la Mia Chiesa, momento in cui il male ha iniettato nei Miei figli il desiderio delle cose mondane e peccaminose, per fare in modo che i Miei figli si allontanino da Me e dalla Mia Madre Santissima.

La Mia Misericordia desidera riscattare il maggior numero dei Miei figli.
Non vergognatevi di essere riconosciuti come Miei figli.


VI ESORTO AD AVERE LA MIA CROCE NELLE VOSTRE CASE.
IO VI RICONOSCO IN OGNI MOMENTO, VOI NON VERGOGNATEVI DI ME.

La pestilenza si sta avvicinando e voi lo sapete.
La purificazione per l’umanità, è imminente.
La preghiera ottiene miracoli, quando viene fatta nelle debite condizioni.


Pregate che il molto male che circonda l’umanità, venga allontanato.

Pregate che gli orecchi che sono diventati spiritualmente sordi e coloro che hanno permesso di loro volontà che la loro vista spirituale venisse accecata, si sveglino e ascoltino la Mia Parola nella Sacra Scrittura.


Amati figli:

IO SONO AMORE E IL MIO AMORE VI RECLAMA, DI FRONTE AL PECCATO CHE HA SUPERATO OGNI LIMITE.

Ricordatevi che Io Sono Misericordia Infinita e ogni peccatore che si pente, viene accolto da Me con grande gioia.

Venite a Me prima che faccia buio!
Venite a Me!

I cambiamenti nella natura sono diventati più visibili…
I cambiamenti nell’uomo sono diventati più visibili…
I venti di guerra non si fermeranno, le grandi potenze non si fermeranno nel loro desiderio di supremazia.

Figli: tornate in fretta!


LA MIA MISERICORDIA È DAVANTI A VOI.

VENITE, RICEVETEMI NELLA SACRA EUCARISTIA, IO SONO VIVO, LA MIA PRESENZA È REALE…


Figli, sollecitate al Mio Spirito il Dono del Discernimento, cosicché possiate camminare sui sentieri della Verità.

Io vi ho parlato di quello che si sta avvicinando per l’umanità, non per incutervi timore, ma perché ciascuno veda lo stato spirituale in cui si trova e quindi possiate venire a Me con sollecitudine.

L’umanità soffrirà duramente per mano propria.

Non disprezzate quello che vi Ho chiesto di mantenere, sia spiritualmente che materialmente per il vostro bene, figli.

Date la mano a Mia Madre! Lei vi sosterrà e vi guiderà alla Mia Casa.


NON TEMETE, VOI NON SIETE SOLI,
IO STO CON I MIEI FIGLI!

Vi benedico, vi amo.


Il vostro Gesù


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

(1) Riguardo all’ego, leggere…

(2) Riguardo al Corpo Mistico, leggere…

(3) Riguardo agli ultimi tempi, leggere…

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

la benedizione di nostro Signore è come acqua rinfrescante, che sazia la nostra sete, è un alimento che elimina la fame.

In questo giorno in cui stiamo celebrando il Corpus Christi e le vie sono state decorate con tanto impegno per compiacere nostro Signore Gesù Cristo, riflettiamo, perché è così che dovremmo mantenere anche il nostro cuore: sempre lindo, preparato e adornato per dare gloria al Dio Uno e Trino.

Camminiamo sui sentieri della Vita Eterna, per la Gloria di Dio, pregando per la salvezza delle anime.

Amen.

 

Il più grande abominio sin dall‟Olocausto è tramato contro gli Ebrei.

 


PERSECUZIONI 

Mia amata figlia prediletta, guarda ora gli sforzi compiuti da parte del Potere Globale, che non é della luce, il quale tenta di montare una campagna contro il Mio popolo. 

Mi riferisco ai cristiani e al Mio popolo eletto gli ebrei. 

Piani malvagi sono stati tracciati per eliminare la pratica del cristianesimo in un modo subdolo, ma sottile. Si inizierà con un cambiamento nelle costituzioni dei paesi in ogni parte del mondo occidentale. 

Sarà fatto ogni tentativo per esprimere volgari rivendicazioni nei confronti delle Mie chiese cristiane . I Miei sacri servi lentamente si ritireranno lasciando il Mio popolo con poco sostegno spirituale. Tutte queste leggi avranno un‟astuta facciata di tolleranza. 

La vostra fede, figli Miei, sarà messa alla prova come mai prima d‟ora. 

Il Cristianesimo e qualsiasi tentativo di proclamare pubblicamente il Mio Nome sarà ostacolato. Al suo posto emergerà una dottrina vuota e la gente sarà confusa. Essi penseranno che questa dottrina è un buono ed equo sostituto della Verità quando, in realtà, sarà una bugia. 

Questo gruppo di malvagi sono così potenti che pochi sanno che esistono.  Eppure stanno ovunque tirando le fila. I Miei figli sono come burattini. 

Il Mio popolo eletto, gli ebrei si trova ad affrontare ancora una volta una terribile persecuzione.  I piani per rovesciarli sono in corso. 

Quelli che credono di essere loro amici sono i loro nemici. 

Essi soffriranno un tale disagio che chiedo a tutti gli uomini di pregare per Israele. 

Il più grande abominio sin dall‟Olocausto é tramato contro il Mio popolo. 

Pregate, pregate che il Gruppo dell‟Anticristo venga fermato dal commettere questi atti malvagi. 

Queste anime oscure hanno bisogno delle vostre preghiere in modo che, durante l‟Avvertimento, riconosceranno il loro crimini. 

Pregate che lasceranno cadere le loro armature e imploreranno la Mia Misericordia. 

Se lo faranno allora le guerre e disordini in Israele potranno essere attenuati. 

Molte profezie ora si sveleranno davanti ai vostri occhi. Coloro che sono ciechi alle Mie promesse devono ricevere la luce della Mia Misericordia, per tornare a vedere di nuovo. 

Non vi fate ingannare bambini. Ciò che appare buono all‟esterno non è sempre come sembra. Alle forze di pace, molti di loro sono pedine innocenti, stanno mentendo. 

Non abbiate mai paura, perché la Mia Misericordia avrà una notevole influenza su questa setta, che ha complottato contro la Mia Chiesa per secoli. 

Non può e non potrà vincere. Ma essi causeranno un terrore tremendo a meno che la preghiera non mitigherà il loro malvagio predominio. 

Il vostro amato Gesù, 

Salvatore e Redentore di tutta l‟umanità. 

11 Gennaio 2012

lunedì 8 giugno 2026

Sono venuto per insegnarvi la vera dottrina del cammino verso il Cielo, per raddrizzare le linee storte, per indicarvi l’autentica via della santità e della salvezza

 


Figli Miei, vedete come i giorni, i mesi e gli anni scorrono in fretta e vedete come la vostra posizione spirituale rimanga la stessa da anni. Avete una sola vita da impiegare per salvarvi e per meritarvi la salvezza, eppure non cambiate quasi nulla negli anni che si susseguono; così che, figli, il Mio Santo Spirito vi dà dei segnali per riconvertirvi e voi, anime tiepide, fredde e indifferenti, ignorate quei segnali.

Io, Gesù, vi parlo.

Mia Madre intercede per voi peccatori affinché la Mia Grazia non vi manchi e, molte anime pregano anche per la conversione dei peccatori; ma voi, figli, non mettete nulla da parte vostra e perdete costantemente l’occasione che la Mia Grazia abbia effetto su di voi. Io, Gesù, vi parlo.

Se vi capita tra le mani un volantino parrocchiale o di qualche gruppo di preghiera, lo leggete e vi piace, ma non appena è passato il momento in cui l’avete letto lo abbandonate e non permettete che il seme attecchisca in voi. Che pena! Che tanti e tanti cristiani, solo per il battesimo, rovinino la loro vita e arrivino persino a condannarsi per non sforzarsi minimamente e non mettere ciò che è da parte loro. Io, Gesù, vi parlo.

Siete così attenti alle vostre faccende quotidiane, ai vostri diritti professionali, alle vostre buste paga, alle vostre pause, ma quanto poco vi importa della salvezza della vostra anima! Sembra che tutto ciò sia solo una favola che vi hanno raccontato i preti e alla quale smettete di credere una volta diventati adulti. Figli, leggete il Mio Vangelo, Sono Io che vi chiedo la vostra salvezza, il vostro impegno, il Figlio di Dio Altissimo.

Sono venuto per insegnarvi la vera dottrina del cammino verso il Cielo, per raddrizzare le linee storte, per indicare la via autentica della santità e della salvezza, e poiché la predicazione non mi bastava, vi ho dato esempio in tutto: esempio di preghiera, di abnegazione, di povertà, di sacrificio, di obbedienza, di misericordia, di amore infinito. Io, Gesù, vi parlo.

Così, dunque, figli Miei, finché c’è vita, c’è speranza; metteteci del vostro, metteteci un po’ di volontà e di sforzo, e vedrete com’è facile intraprendere la riconversione delle vostre anime con la Mia Grazia Divina e l’aiuto amorevole della Mia Santa Madre e vostra. Io, Gesù, vi parlo e vi benedico. La mia pace a tutti coloro che mettono in pratica le mie parole. 

3 FEBBRAIO 2011

Jaén

TRATTATO SULL’INFERNO

 


SPIEGAZIONE DELLA PARABOLA


"Dio creò l'uomo per amore e lo collocò in tale condizione che nulla poteva mancare al suo benessere sulla terra, fino a che non fosse giunto alla felicità eterna nell'altra vita. Ma, per ottenere questa, doveva sottomettersi alla volontà divina, osservando le leggi sapienti e non gravose impostegli dal Creatore.

L'uomo, però, infedele alla legge di Dio, commise il primo peccato e contrasse così quella grave infermità che doveva condurlo alla morte eterna. Per il peccato del primo uomo e della prima donna, tutti i loro discendenti furono gravati dalle più amare conseguenze: tutto il genere umano perdette il diritto che Dio gli aveva concesso, di possedere la felicità perfetta nel Cielo e da allora in poi dovette tribolare, soffrire e morire. 

Per essere felice Dio non ha bisogno né dell'uomo né dei suoi servizi, perché basta a se stesso. La sua gloria è infinita e nessuno può diminuirla. Però Dio, che è infinitamente potente e infinitamente buono ed ha creato l'uomo soltanto per amore, come potrà lasciarlo patire e poi morire in quel modo? No! Gli darà un'altra prova di amore e, di fronte a un male infinito, gli offre un rimedio di valore infinito. Una delle tre Divine Persone prenderà la natura umana e riparerà il male causato dal peccato. 

Dal Vangelo conoscete la sua vita terrena. Sapete come dal primo momento della sua Incarnazione si sottomise a tutte le miserie della natura umana. Da bambino soffrì il freddo, la fame, la povertà e le persecuzioni. Come lavoratore fu spesso umiliato e disprezzato come il figlio del povero falegname. Quante volte, dopo aver portato il peso di una lunga giornata di lavoro, Lui e il suo Padre putativo si trovarono la sera ad aver appena guadagnato il minimo per sopravvivere. E così visse per trent'anni.

A quell'età abbandonò la dolce compagnia di sua Madre e si consacrò a far conoscere il suo Padre del Cielo, insegnando a tutti che Dio è Amore. Passò facendo solo del bene ai corpi e alle anime; ai malati diede la salute, ai morti la vita e alle anime... alle anime rese la libertà perduta con il peccato ed aprì loro le porte della vera patria: il paradiso.

Venne poi l'ora in cui, per ottenere la loro salvezza eterna, il Figlio di Dio volle dare la sua stessa vita. E in che modo morì? Circondato dagli amici?... Acclamato dalla folla come un bene- fattore?... Anime carissime, voi sapete che il Figlio di Dio non volle morire così. Egli, che non aveva seminato altro che amore, fu vittima dell'odio. Egli che aveva portato la pace nel mondo, fu vittima di una crudeltà feroce. Egli che aveva reso la libertà agli uomini, fu legato, fu imprigionato, fu maltrattato, fu bestemmiato, fu calunniato e morì infine su una croce tra due ladri, disprezzato, abbandonato, povero e spogliato di tutto! 

Così si sacrificò per salvare gli uomini. Così compì l'opera per la quale aveva lasciato la gloria del Padre suo. L'uomo era gravemente malato e il Figlio di Dio venne a lui. Non soltanto gli rese la vita, ma gli ottenne la forza e i mezzi necessari per acquistare quaggiù il tesoro dell'eterna felicità. 

Come ha risposto l'uomo a questo immenso amore? Si è offerto come il buon servitore della parabola al servizio del suo Signore senza altro interesse che gli interessi di Dio? Qui bisogna distinguere le differenti risposte date dall'uomo al suo Signore. 

Alcuni mi hanno veramente conosciuto e, spinti dall'amore, hanno sentito accendersi in cuore il vivo desiderio di dedicarsi completamente e senza interesse al mio servizio, che è quello del Padre mio. Gli hanno chiesto che cosa avrebbero potuto fare di più per Lui e il Padre mio ha loro risposto: 'Lasciate la vostra casa, i vostri beni e voi stessi e venite dietro a me per fare quello che vi dirò'. 

Altri si sono sentiti commuovere il cuore alla vista di ciò che il Figlio di Dio ha fatto per salvarli. Pieni di buona volontà, si sono presentati a Lui chiedendogli come avrebbero potuto corrispon- dere alla sua bontà e lavorare per i suoi interessi, senza però abbandonare i propri. A costoro il Padre mio ha risposto: 'Osservate la legge che Io, vostro Dio, vi ho dato. Osservate i miei Comandamenti senza sviarvi né a destra né a sinistra; vivete nella pace dei servi fedeli'. 

Altri poi hanno capito ben poco quanto Dio li ami. Tuttavia un po' di buona volontà ce l'hanno e vivono sotto la sua legge, più per l'inclinazione naturale al bene che per amore. Questi però non sono dei servi volontari e volonterosi, perché non si sono offerti con gioia agli ordini del loro Dio; ma siccome in essi non c'è cattiva volontà, in molti casi basta loro un invito perché si prestino al suo servizio. 

Altri ancora si sottomettono a Dio più per interesse che per amore e solo nella stretta misura necessaria per la ricompensa finale promessa a chi osserva la sua legge. 

E poi ci sono coloro che non si sottomettono al loro Dio, né per amore, né per timore. Molti lo hanno conosciuto e disprezzato... molti non sanno neppure chi sia... A tutti dirò una parola di amore! 

Parlerò prima a coloro che non mi conoscono. Sì, a voi figli carissimi, parlo a voi che sin dall'infanzia vivete lontano dal Padre. Venite! Vi dirò perché non lo conoscete e quando comprenderete chi è e quale Cuore amante e tenero ha per voi, non potrete resistere al suo amore. Capita spesso che coloro che crescono lontani dalla casa paterna non provino alcun affetto per i genitori. Ma se un giorno esperimentano la tenerezza del padre e della madre non si staccano più da loro e li amano più di quelli che sono sempre stati con i loro genitori.

Parlo anche ai miei nemici... A voi che non soltanto non mi amate, ma mi perseguitate col vostro odio chiedo soltanto: 'Perché questo odio così accanito? Che male vi ho fatto perché mi maltrattiate così? Molti non si sono mai fatta questa domanda ed ora che Io stesso la rivolgo a loro, forse risponderanno: 'Sento dentro di me questo odio, ma non so come spiegarlo'.

Ebbene, risponderò io per voi. 

Se nella vostra infanzia non mi avete conosciuto è stato perché nessuno vi ha insegnato a conoscermi. Mentre voi crescevate, le inclinazioni naturali, l'attrattiva per il piacere, il desiderio della ricchezza e della libertà sono cresciuti con voi. Poi un giorno avete sentito parlare di me; avete sentito dire che per vivere secondo la mia volontà, occorreva sopportare e amare il prossimo, rispettare i suoi diritti e i suoi beni, sottomettere e incatenare la propria natura, insomma, vivere sotto una legge. 

E voi che, fin dai primi anni non viveste che seguendo il capriccio della vostra volontà e gli impulsi delle vostre passioni, voi che non sapevate di quale legge si trattasse, avete protestato con forza: - Non voglio altra legge che i miei desideri; voglio godere ed essere libero!: Ecco perché avete cominciato a odiarmi e a perseguitarmi. 

Ma io, che sono vostro Padre, vi amavo e, mentre con tanto accanimento lavoravate contro di me, il mio Cuore più che mai si riempiva di tenerezza per voi. Così trascorsero troppi anni della vostra vita... 

Oggi non posso contenere più a lungo il mio amore per voi e, vedendovi in guerra aperta contro Colui che tanto vi ama, vengo a dirvi lo stesso chi sono. Figli amatissimi, lo sono Gesù. Il mio nome significa: Salvatore; per questo ho le mani forate dai chiodi che mi tennero confitto in croce, su cui morii per vostro amore; i miei piedi portano i segni delle stesse piaghe e il mio Cuore è stato aperto dalla lancia che lo trafisse dopo la mia morte. 

Così mi presento a voi, per insegnarvi chi sono e quale sia la mia legge; non vi intimorite: è legge di amore. Se e quando mi conoscerete, troverete la pace e la felicità. Vivere come orfani è ben triste. Venite, figlioli, venite al Padre vostro. Sono il vostro Dio e il vostro Padre, il vostro Creatore e il vostro Salvatore; voi siete le mie creature, i miei figli ed anche i miei redenti, perché a prezzo del mio sangue e della mia vita vi ho riscattati dalla schiavitù del peccato.

Avete un'anima immortale, dotata delle facoltà necessarie per operare il bene e capace di godere eterna felicità. Forse, all'udire le mie parole voi direte: - Non abbiamo fede, non crediamo alla vita futura!...'. Non avete fede? Non credete in me? Perché allora mi perseguitate? Perché desiderate la libertà per voi, ma poi non la lasciate a coloro che mi amano? Non credete alla vita eterna? Ditemi: siete felici così? Ben sapete che avete bisogno di qualche cosa che non trovate e non potete trovare sulla terra. Il piacere che cercate non vi soddisfa...

Credete nel mio amore e nella mia misericordia. Mi avete offeso? lo vi perdono. Mi avete perseguitato? lo vi amo. Mi avete ferito con le parole e con le opere? lo voglio farvi del bene e offrirvi i miei tesori. Non crediate che lo ignori come siete vissuti finora. So che avete disprezzato le mie grazie e che qualche volta avete profanato i miei Sacramenti. Non importa, lo vi perdono!

Sì, vi voglio perdonare! lo sono la Sapienza, la Felicità, la Pace, sono la Misericordia e l'Amore!" 

Ho riportato solo alcuni brani, i più significativi, del messaggio del Sacro Cuore di Gesù al mondo. 

Da questo messaggio traspare di continuo il grandissimo desiderio che ha Gesù di convertire i peccatori per salvarli dal fuoco eterno. 

Infelici coloro che fanno i sordi alla sua voce! Se non lasciano il peccato, se non si danno all'amore di Dio, per tutta l'eternità saranno vittime del loro odio al Creatore. 

Se finché sono su questa terra non accolgono la divina misericordia, nell'altra vita dovranno subire la potenza della giustizia divina. È cosa orrenda cadere nelle mani del Dio vivente!


Premessa del Padre 40 - Parte 3, Messagio di Giovanni nel luogo santo

 


Il 08.05.2023 nel luogo santo

Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni sono venuto qui da te per comunicare a te e ai figli della terra nel tempo finale, quanto segue.

Figlia Mia. Il santo Angelo del Signore e Creatore Mi ordinò di rendere noto quanto dirò solo alla fine dei tempi. Questo, figlia Mia, Io lo faccio attraverso di te.

Egli Mi disse:” Giovanni, Mio amato figlio, ciò che Io oggi ti dico è riservato per la fine dei tempi. Mantienilo nel tuo cuore e fallo conoscere solo alla fine dei tempi.” Egli poi Mi mostrò quanto segue e disse: “Giovanni, Mio amato figlio. Questi Angeli che tu vedi con le loro coppe non portano in esse solo pestilenze. Ogni coppa contiene qualcosa d’altro e beato chi non lo deve vivere!”

Gli Angeli portavano le coppe ricolme fino all’orlo. Erano attenti a non versare nulla. Mi sembrava che fossero ricolme di liquido, ma in questa specie di liquido vidi “bestie”, vidi fuoco, vidi pestilenze, vidi come grandine di roccia, vidi fiumi di lava, eruzioni vulcaniche, vidi sfrecciare tempeste solari, uragani e vidi come ora sulla terra “venivano soffiate via” ”cose”, cose pesanti. Vidi inondazioni, vidi tanta acqua ricoprire la terra ferma, vidi tanto fuoco bruciare molte cose. Vidi fiumi di lava uscire da vulcani eruttanti che minacciavano gli uomini e la terra e vidi come questi fiumi infuocati e incandescenti si allargavano sulla terra fra i paesi, le case e là dove c’erano persone. Vidi il sole roteare e causare molti venti solari. Vidi tantissime catastrofi, intere parti di terra e di coste si staccarono precipitando nell’ acqua, scomparendo nel mare e vidi che dopo tante tante catastrofi all’improvviso venne un grande silenzio una grande calma come se non fosse successo nulla, ma la devastazione era grande seppure all’apparenza, là dove l’acqua si era già presa pezzi di terra, sembrasse che fosse sempre stato così. Vidi anche città, paesi, e grandi parti di terra che erano caduti vittime dei fuochi, devastati dai venti solari, tanto che le persone non sopravvissero ma morirono a causa di queste catastrofi. Vidi che inizialmente andò in tilt tutta la vostra tecnologia, questo dipendeva dai venti solari, Io, il tuo e vostro Giovanni penso di aver capito questo.

 Vidi i sopravvissuti sotto shock. Non avevano pensato possibili tali devastazioni. Esse erano state precedute da molte, molte piaghe di vario genere e da pestilenze che causarono malattie e le piaghe che distrussero i raccolti e le rese della terra. Era tremendo. Le persone soffrivano. Soprattutto quelle senza fiducia in Dio. Le altre supplicavano il Signore. Chi si fidava di Dio capiva. Chi era preparato comprendeva.

Le piaghe non risparmiarono nessuno. Si diffondevano ovunque. Non c’era un luogo sicuro. Figli, figli voi pensate di poter fare scorte ammassandole, ma lasciate che vi dica che NULLA sfugge a queste piaghe!

Solo la vostra fiducia in Dio vi aiuta, solo la vostra profonda fede in Dio, l’Onnipotente vi aiuterà!

Figlia Mia. Il Padre non lascia MAI soli voi, che siete fedeli! Sappiatelo!

Vidi grandissima afflizione sulla terra. Gli Angeli con le coppe riversarono le loro piaghe, epidemie, venti, tempeste, catastrofi, fuoco ecc. una dopo l’altra sulla terra su cui vivete.

Temete dunque l’onnipotenza di Dio, perché saranno i Suoi castighi a colpire moltissimi e beato chi è completamente con Gesù, ancorato in LUI!

Figlia Mia. Gli Angeli con le coppe non portano nulla di buono ai figli della terra. Il Padre castiga i suoi figli ribelli e i Suoi santi Angeli sono pronti. I figli fedeli saranno preservati anche se sarà un tempo molto difficile. La vostra fede e la vostra fiducia vengono messe duramente alla prova.

Vi riferirò di più anche sugli angeli e le loro coppe perché c’è ancora molto da dire.

Credete quindi, abbiate fiducia e pregate molto. Il Padre non lascia soli i Suoi figli fedeli. Vi saranno dati molti segni in modo che possiate restare forti nella speranza e nella gioia. Dovete custodire la vostra speranza. Rafforzatevi. Vi dissi già come farlo.

Siate pronti, amati figli.

Il tuo e vostro Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.


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Giovanni continuò a parlare:” figlia Mia. Fai conoscere questo. Gli Angeli con le coppe sono pronti. Ti mostrerò di più. Amen. Scrivi ciò che hai visto.”


Visione

Vidi, come il sole cominciò a roteare, sempre più velocemente in senso antiorario e ne derivarono dei venti. Inizialmente erano venti presenti solo intorno al sole, poi più forti, poi si estesero sempre di più. Io vidi come sulla terra le macchine e ogni cosa, venne preso dai venti e vennero scagliate via. Volarono in alto e via. Vidi come a causa di questi fenomeni solari i dispositivi elettrici e tecnici come il computer ecc. non funzionavano più. Nulla di ciò che da noi oggi viene considerato normale che è elettronico funzionava.

Vidi anche i vulcani e il fuoco ecc., soprattutto acqua e lo sprofondare di coste e la grandine di rocce: in molte zone la terra si apriva, si distaccavano delle rocce che poi ricadevano come grandine, e tutto ciò che era vicino volava in questi crateri.

Vidi anche che molto finì bruciato e vidi palle di fuoco che, come grossa grandine, precipitavano sulla terra.

La maggioranza dei morti li vidi “inghiottiti” dalla terra e dall’acqua oppure trascinati via, strappati via, uccisi dalla lava ecc., nessun campo di cadaveri, anche se c’erano anche alcuni cadaveri a terra.

Soprattutto gli abitanti delle città erano disperati, tutti erano scioccati. Le persone fedeli sapevano che la fine si avvicinava…” È così, figlia Mia. Hai visto anche gli Angeli e le coppe con il fuoco e ciò che ti ho descritto” Si. E che nulla era al sicuro” dalle bestie” e dalle piaghe. Divoravano tutto addirittura le scorte in grandi silos, mi sembrava…” Così è, figlia Mia. Il tuo Giovanni. Amen.”

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Maria nel disegno d'amore della Trinità

 


AUTORI CONTEMPORANEI DELLA SS TRINITA’


«Maria fu la creatura indispensabile alla Trinità per realizzare i suoi piani. In questa Vergine Immacolata egli ha nascosto i segreti e i misteri che realizzano il suo disegno di salvare l'umanità perduta.

Ella vi ha corrisposto sin dal primo istante del suo essere, crescendo sempre in grazia, posseduta dalla Trinità...

Maria è colei che più conosce, che più ha sperimentato la contemplazione di questa Santissima Trinità grazie all'affinità che la lega alle tre Persone divine. Ella si rallegra, trova le sue delizie in questa unità di essenza e semplicità di sostanza, perché a lei, più che a qualunque altra creatura, giungono luminose e profonde le luci divine: esse la penetrano e la circondano. Nessuno come lei è entrato nel santuario della divinità ed ha contemplato l'ideale divino della Trinità nella sua Chiesa e nei suoi sacerdoti.

Maria, Figlia e Sposa della Trinità, è direttamente incaricata di armonizzare questa Chiesa, unificando i sacerdoti e consumandoli nell'unità della Trinità» (D. 7 aprile 1928).

 

«Come quando le stelle risplendono nel cielo...»

«Scrivendo queste cose così alte sulla Trinità, esperimento nella mia anima come sgorgano in essa e nella mia intelligenza, non so dove, i misteri, le luci, e le bellezze di questa eterna Trinità, che mi affonda nelle sue profondità, mi abbaglia con i suoi splendori, come quando le stelle risplendono nel cielo» (D. 27 dicembre 1927).

«Perché al semplice contatto della Santissima Trinità Dio mi invade con una luce abbagliante? Ciò che io giungo a poter esprimere sotto il suo impulso è simile all'ombra, ma la sua immensa estensione rimane dentro di me» (D. 15 ottobre 1935). «Sento nella mia anima con grande chiarezza i misteri, soprattutto quello della Santissima Trinità; come se un velo si alzasse davanti ai mei occhi, come se un fuoco vivissimo di luce illuminasse improvvisamente insondabili segreti, e lì contemplo molto chiaramente, molto profondamente, molto minuziosamente, direi, l'abisso delle perfezioni in Dio.

Tutto questo da un lato; e dall'altro pene colme di desolazione, dolori intimi. Amo Dio, ma con un amore pieno di lacrime. Come può accadere questo, quando lo sento così vicino e dovrei essere felice?» (D. 20 maggio 1929).

La serva di Dio "Conchita", il cui nome è Concepción Cabrera de Armida, è sposa e madre di nove figli, scrittrice mistica e fondatrice delle Opere della Croce.

A Conchita lo Spirito rivela la carità come sostanza delle tre Persone divine, Amore e potenza del Padre, Amore e vita dello Spirito, Amore e offerta e sofferenza del Figlio. Dio è uno ma non è solo, quell'Uno in Tre e quei Tre in Uno.

Anch'essa, Come Lucie Christine, si perde nella contemplazione della bellezza e della vita trinitaria e valorizza l'opera dello Spirito.

La Trinità vive in lei e l'introduce nel suo oceano infinito, soprattutto attraverso la grazia dell'incarnazione mistica per la quale il Verbo incarnato continua in lei la sua presenza come in Maria, trasformando l'anima in se stesso sacerdote e vittima con un grado superiore di unione trasformante al di là del matrimonio spirituale, attuato dallo Spirito Santo, grazia concessale il 25 marzo 1906.

È 1'esaudimento della domanda di Elisabetta della Trinità, che muore nello stesso 1906, nella sua Elevazione alla Santissima Trinità del 21 novembre 1904 (Scritti, o.c. 605): "O Fuoco consumatore, Spirito d'amore, scendete sopra di me, affinché si faccia nella mia anima come un'incarnazione del Verbo ed io sia per lui un'aggiunta d'umanità nella quale egli rinnovi tutto il suo mistero".

Tutta questa vivacità trinitaria avviene nella Chiesa che è là sede della Trinità.


PREGHIERE PER I DEFUNTI

 


PER I GENITORI

O DIO, CHE CI HAI COMANDATO DI ONORARE NOSTRO PADRE E NOSTRA MADRE, SII CLEMENTE E MISERICORDIOSO CON LE LORO ANIME; PERDONA LORO I LORO PECCATI E FA' CHE UN GIORNO POSSIAMO RIVEDERLI NEL GIOIA DELLA LUCE ETERNA. AMEN.