martedì 13 ottobre 2026

13 Ottobre - Madonna di Fátima, il Miracolo del Sole: Nessuno Fissa una Data, Loro la Fissarono


 

LE CROCI DI CRISTO - II LA CROCE DI CRISTO PRIMA DELL’AVVISO

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


LE CROCI DI CRISTO


II LA CROCE DI CRISTO PRIMA DELL’AVVISO


La Croce di Cristo, che irradia i suoi raggi su tutta l’umanità, prima dell’Avviso avrà il compito di dare agli abitanti del mondo le forze necessarie per mettere ordine nella propria vita.

E durante questi giorni che precedono l’Avvertimento, di fare un bilancio delle loro vite e di affidare le loro anime a Gesù Cristo, affinché Egli le accolga, le salvi, le liberi e le metta al sicuro tra le braccia di Maria.

Tuttavia, pochi conoscono il significato di questa Croce. Sono raggi che emanano tristezza e gioia.

Tristezza per la morte e la perdizione di molte anime e gioia, perché è il segno che il Figlio dell’Uomo verrà molto presto.

Se voi, come degni figli dell’Altissimo, vi dedicherete alla preghiera in quei giorni che precedono l’Avvertimento, otterrete grandi benefici per le vostre anime: dal pentimento spirituale e dalla Pace di Cristo nei vostri cuori, fino alla perfetta consapevolezza dei vostri peccati, affinché possiate pentirvi e vivere l’Avvertimento con pazienza, speranza e gioia, perché vi rallegrerete alla presenza di Dio, e l’Avvertimento sarà per le vostre anime una benedizione, poiché accrescerà la vostra fede e la preparazione a vivere la fedeltà a Gesù Cristo durante il regno dell’Anticristo.

Aprite i vostri cuori alla Santissima Trinità e dedicatevi alla preghiera, alla penitenza e al digiuno; così potrete essere pronti affinché, quando arriverà l’Illuminazione delle Coscienze, siate preparati per tale evento.

Lorena


Pena e amarezza insopportabile di Luisa, di dover vivere ancora nel carcere del corpo, esiliata dalla Patria

 


Chi può dire quanto mi riusciva amarissimo questo ritornare? A me pareva che, dalle cose del Cielo alle cose di questa terra, tutto era marciume insipido e fastidioso. Le cose che agli altri tanto dilettano, per me riuscivano amare; le persone più care, più ragguardevoli, che altri chissà quanto avrebbero fatto per trattenersi con loro, a me riuscivano indifferenti [149] e anche fastidiose. Solo riguardandole come immagini di Dio, mi pareva che potevo sopportarle, ma l’anima aveva perduto qualunque soddisfazione, nessuna cosa le recava la minima ombra di contento, ed era tanta la pena che sentivo, che non facevo che piangere e lamentarmi col mio amato Gesù.  

Ah, il mio cuore viveva irrequieto, tra continue ansie e desideri; me lo sentivo più nel Cielo che sulla terra e sentivo nell’interno una cosa che mi rodeva continuamente, tanto mi riusciva amaro e doloroso il dover continuare a vivere. Ma l’ubbidienza mise quasi un freno a queste mie pene, comandandomi assolutamente di non desiderare di morire, e che dovevo morire quando il Confessore mi avesse dato l’ubbidienza. Quindi per fare la santa ubbidienza facevo quanto più potevo per non pensarci, perché nel mio interno c’era una giaculatoria continua [150] di desideri di volermene andare. Onde in gran parte il mio cuore si quietò, ma non del tutto. Confesso la verità: molto difettai in questo, ma che potevo fare? Non sapevo frenarmi; per me era un vero martirio. 

Il mio benigno Gesù mi diceva: “Quietati; qual è la cosa che tanto ti fa desiderare il Cielo?”. Io gli dicevo: “Che voglio stare sempre unita con Voi; non mi regge più l’anima di stare separata da Voi, non solo per un giorno, ma neppure per un momento, quindi a qualunque costo voglio venirmene”.  “Ebbene –mi diceva–, se è per Me, ti voglio pure contentare; verrò a starmene con te”.  

Io poi gli dicevo: “No, ché poi mi lasciate ed io Vi perdo di vista; ma nel  Cielo non è così, là non Vi potrò mai perdere di vista”. 


21 dicembre 1945 - La fine del mondo e il profeta Daniele.

 


Commento di Maria Valtorta: 

«…Passano così Abramo, Giacobbe, Tobia e poi il profeta Daniele. Nel capo 8° mi cade lo sguardo sui versetti 13-14143. Giunta alla frase: “Rispose: Da sera a mattina, per duemila trecento giorni, e poi sarà purificato il santuario”, rapida come una freccia luminosa viene una risposta, meglio, una spiegazione: “Metti al posto della parola ‘giorni’ quella di ‘secoli’, perché per noi un secolo è meno di un giorno, e avrai la data della fine del mondo”. 


143Daniele 8:1 Nel terzo anno del regno del re Baldassar, io, Daniele, ebbi una visione dopo quella che avevo avuto prima. 8:2 Quando ebbi la visione ero a Susa, la residenza reale che è nella provincia di Elam, ma nella visione mi trovavo presso il fiume Ulai. 8:3 Alzai gli occhi, guardai, ed ecco in piedi davanti al fiume, un montone che aveva due corna; erano alte, ma un corno era più alto dell'altro; il più alto era cresciuto dopo. 8:4 Vidi il montone che cozzava a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. Nessun animale poteva resistergli e non c'era nessuno che potesse liberare dal suo potere; esso faceva quello che voleva e diventò grande. 8:5 Mentre stavo considerando questo, ecco venire dall'occidente un capro, che percorreva tutta la terra senza toccare il suolo; questo capro aveva un grosso corno fra gli occhi. 8:6 Il capro si avvicinò al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi davanti al fiume, e gli si avventò addosso, con tutta la sua forza. 8:7 Lo vidi avvicinarsi al montone, infierire contro di lui, colpirlo e spezzargli le due corna; il montone non ebbe la forza di resistergli e il capro lo gettò a terra e lo calpestò; non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dal potere di quello. 8:8 Il capro si irrobustì ma, quando fu al culmine della sua potenza, il suo gran corno si spezzò; al suo posto spuntarono quattro grandi corna verso i quattro venti del cielo. 8:9 Da uno di essi uscì un piccolo corno, che si ingrandì enormemente in direzione del mezzogiorno, dell'oriente e del paese splendido. 8:10 Crebbe fino a raggiungere l'esercito del cielo; fece cadere a terra una parte di quell'esercito e delle stelle, e le calpestò . 8:11 Si innalzò fino al capo di quell'esercito, gli tolse il sacrificio quotidiano e sconvolse il luogo del suo santuario. 8:12 Un esercito fu abbandonato, così pure il sacrificio quotidiano, a causa dell'iniquità; la verità venne gettata a terra; ma esso prosperò nelle sue imprese. 8:13 Poi udii un santo che parlava. E un altro santo chiese a quello che parlava: «Fino a quando durerà la visione del sacrificio quotidiano, dell'iniquità devastatrice, del luogo santo e dell'esercito abbandonati per essere calpestati?» 8:14 Egli mi rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine; poi il santuario sarà purificato». 8:15 Mentre io, Daniele, avevo questa visione e cercavo di comprenderla, ecco in piedi davanti a me una figura simile a un uomo. 8:16 E udii la voce di un uomo in mezzo al fiume Ulai, che gridò e disse: «Gabriele, spiegagli la visione!» 8:17 Ed egli venne vicino al luogo dove stavo io; alla sua venuta io fui spaventato e mi prostrai con la faccia a terra; ma egli mi disse: «Sta' bene attento, o figlio d'uomo, perché questa visione riguarda il tempo della fine». 8:18 Mentre egli mi parlava, io mi lasciai andare con la faccia a terra, profondamente assopito; ma egli mi toccò e mi fece stare in piedi. 8:19 Poi disse: «Ecco, io ti farò sapere ciò che avverrà nell'ultimo tempo dell'indignazione; perché la visione riguarda il tempo della fine. 8:20 Il montone con due corna, che tu hai visto, rappresenta i re di Media e di Persia. 8:21 Il capro irsuto è il re di Grecia; e il suo gran corno, fra i suoi occhi, è il primo re. 8:22 Le quattro corna, sorte al posto di quello spezzato, sono quattro regni che sorgeranno da questa nazione, ma non con la stessa sua potenza. 8:23 Alla fine del loro regno, quando i ribelli avranno colmato la misura delle loro ribellioni, sorgerà un re dall'aspetto feroce, ed esperto in intrighi. 8:24 Il suo potere si rafforzerà, ma non per la sua propria forza. Egli sarà causa di rovine inaudite, prospererà nelle sue imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi. 8:25 A motivo della sua astuzia, la frode prospererà nelle sue mani; il suo cuore si inorgoglirà; distruggerà molte persone che si credevano al sicuro. Si ergerà pure contro il principe dei prìncipi, ma sarà infranto senza intervento umano. 8:26 La visione delle sere e delle mattine, di cui è stato parlato, è vera. Ma tu tieni segreta la visione, perché si riferisce a un tempo lontano».

144P. Romualdo M. Migliorini.

145Apocalisse 12-13.

146Luca 16, 8.


21 dicembre 1945  


Ricordati!

 


Ricordati, Signore, di coloro che vorrebbero venire ad adorarti e non lo possono fare.

Ricordati degli ammalati, degli infermi, di coloro che lavorano e che non possono venire a motivo delle loro occupazioni.

Ricordati di coloro che sono già venuti ad inginocchiarsi qui davanti al tuo tabernacolo, e che in questo momento hanno un impellente bisogno di aiuto.

Ricordati di coloro che un tempo ti hanno implorato con fervore, ma che si sono allontanati da te e vivono nella via del peccato e del traviamento.

Ricordati di coloro che non sono mai venuti a pregarti, per negligenza, per dimenticanza dei loro doveri religiosi, per pigrizia o indifferenza.

Ricordati con bontà di coloro che per settarismo o per odio respingono la tua Eucaristia con disprezzo e vorrebbero sopprimere il tuo tabernacolo.

Ricordati ancora della grande miseria umana, di quella che mette in te la sua speranza, e di quella, più grande ancora, che dispera perché ti ignora.

Ricordati, Signore, dei presenti e degli assenti e spandi su tutti loro la tua benedizione eucaristica!


Lasciati ricostruire

 


Gesù dice:  Io sono il Divino vasaio che viene alla ricerca dell’argilla malleabile della tua vita per prenderla tra le mie mani benedette e fare di te un vaso d’elezione, modellando ogni pezzo con amore fino a renderti solido, ma malleabile alle mie ispirazioni divine. Lasciati ricostruire di nuovo per fondarti sulle solide basi  della mia Parola; Parola che addolcisca il tuo cuore e ti renda santo, rendendoti simile a Me nella mia mitezza e misericordia verso i bisognosi. Ricorda che essere poveri non significa solo mancare del pane materiale, ma anche di quello spirituale, cibo che perdura fino alla vita eterna.

Cammina alle Mie orme, desiderando sempre abbracciare la Mia Croce, perché è nella sofferenza che si purifica il cuore. Non rifuggirla, ma anzi desiderala ardentemente, proprio come hanno fatto i santi che ora si uniscono alle lodi della Chiesa trionfante. Glorificami con i tuoi pensieri e le tue buone azioni e rendimi partecipe delle tue tristezze e delle tue gioie, venendo a Me e prostrandoti ai miei Divini piedi, nel Santissimo Sacramento; sarò pronto ad ascoltarti e a commuovere il tuo cuore di ammirazione e gioia davanti ai miei dolci sussurri che ti riempiranno della mia soave presenza per avvolgerti del mio amore e dare riposo alla tua anima. Addentrati nelle penombre del silenzio e della solitudine, nella cella interiore del tuo cuore, e bevi dalle mie fonti cristalline affinché tu possa rafforzarti e placare la tua sete di Me. Non lasciare che si spenga la fiamma d’amore del Cuore Immacolato della mia tenera Madre Maria e alimentala con la tua preghiera, perseverando nella recita del Santo Rosario, meditando e assaporando ciascuno dei suoi misteri.  Lei  è  la  via  sicura  che  ti  conduce a Me, perché è Maestra della Chiesa, poiché le è stata affidata  la missione di  insegnare e annunciare gli avvenimenti  che  stanno  per  avvenire  in  questi  tempi  di decadenza spirituale.

14 agosto 2007

Agustín del Divino Corazón 


UNA BAMBINA

 


GESÙ E SATANA


UNA BAMBINA 

Una pia signora narrava con semplicità: - All'età di tre o quattro anni i miei genitori la sera mi mettevano a letto. Io mi sforzavo di non dormire. Quando mi accorgevo che papà e mamma si erano addormentati, piano piano scendevo dal lettino, m'inginocchiavo a terra e pregavo. Dicevo a Gesù e alla Madonna: Fate divenire buoni i cattivi! Non mandateli all'Inferno! Vi prego con tutto il cuore! - Ora ho cinquantacinque anni, sono madre di famiglia e dico a me stessa: Ma a quell'età come potevo comprendere l'importanza della preghiera e il dovere di pregare per i peccatori? Certamente era Gesù che suscitava in me tali sentimenti, superiori alla mia età. Gesù ha lavorato in me sin dai primi anni. - 


LO SCOMUNICATO 

Gesù fa sentire la sua dolce voce a tutte le sue pecorelle; non ne trascura una sola; vive di loro, come il buon pastore vive del suo gregge. 

Se una pecorella rallenta il passo, Gesù la sollecita a camminare; se si smarrisce, fa di tutto per ritrovarla; gioisce il suo Cuore Divino quando può riabbracciarla. 

D'ordinario Gesù ritrova le pecorelle smarrite per mezzo del dolore e del rimorso. Allora l'anima peccatrice, memore delle tenerezze divine, esclama: Ritornerò a Gesù! Gli dirò: Ho peccato! ... Egli non mi rigetterà, anzi mi abbraccerà come il padre abbracciò il figliuolo prodigo! - 

Un tale era un cattolico praticante; in seguito prevaricò; la sua bella intelligenza gli fu di rovina. Insegnò in diverse Università d'Italia. Alcune sue idee in fatto di Cristianesimo furono false. La Santa Sede lo richiamò; egli non volle retrocedere ed ebbe la scomunica. 

Per più di quarant'anni rimase fuori della Chiesa Cattolica. Chi scrive, poté avvicinare questo professore. Cominciai a pregare per lui ed esortai altri a pregare. Avevo fiducia del suo ritorno a Dio, tanto più che avevo saputo della sua carità. Infatti, quando percepiva il mensile dell'insegnamento universitario, ne mandava una parte alla sorella, dicendo: Questo denaro dàllo ai poverelli, ma non sappiano che lo mando io. - 

Proprio oggi 17 settembre 1961, mentre scrivo questa pagina, ho saputo quanto segue: Il professore... si è convertito. Tempo addietro fu ricoverato in una clinica ed ebbe amputata una gamba. Nel dolore e nella riflessione trovò la salvezza. Senti il rimorso del male fatto, apri il cuore alla fiducia in Gesù e rientrò nell'ovile del Signore. Al presente sta a letto e soffre ed ha detto: Scriverò un libro dal titolo « Come mi sono convertito! » 

- 

Quante conversioni prodigiose avvengono, forse tutti i giorni, di cui s'ignora la storia; però tutte sono frutto del lavorio che Gesù di continuo svolge in ogni cuore, anche se peccatore. 

Don Giuseppe Tomaselli


È fatto un classico errore quando si cerca di avvicinarsi di più a Me.

 


Vengo nel nome di Gesù Cristo, il figlio di Dio l‟Altissimo, sono Io. 

Mi amata figlia prediletta, perché l‟uomo continua a cercare risposte alla sua esistenza attraverso la scienza? Essi cercano e cercano, ma le risposte cui arrivano sono sbagliate e cosi tanto lontane dalla verità dell‟esistenza del regno spirituale del Regno del Padre Mio, che dovete pregare per queste anime. 

So che accettare la verità della Mia esistenza e quella del Padre Mio adorato è molto difficile, bambini. Ogni volta che i vostri occhi intravvedono la verità, Satana gira la testa dall‟altra parte. La maggior parte del tempo egli usa la logica per convincere i Miei figli che il Regno del Padre Mio è solo un parto della fantasia della gente. Egli quindi utilizza le comodità del mondo materiale per convincervi che devono essere la vostra priorità. 

Poi ci sono le anime che comprendono la verità. Esse fanno un classico errore quando cercano di avvicinarsi a Me. E‟ facile per loro dare per scontato che una volta che i beni materiali sono sicuri, possono quindi andare avanti nel loro cammino spirituale. Ma non è così che funziona. Voi dovete con ogni mezzo proteggere le vostre famiglie e le vostre case. Dovete nutrire coloro che dipendono da voi. Dopo di che dovete mettere Me prima di tutti i beni terreni. Quello sarà il vostro passaporto per il Cielo. L‟uomo non è nulla senza Dio. Nessun lusso materiale potrà sostituire l‟amore di Dio. Ne può essere conservati oppure attribuirgli lo stesso valore se volete veramente abbracciarmi nel vostro cuore. 

Fidatevi di Me e tutto sarà sistemato. Se cercate di fare tutto da soli e mantenere l‟opulenza, in modo da poter avere il meglio da entrambi i mondi, rimarrete delusi.  

Ricordate che il Mio amore per voi nutrirà le vostre anime. La ricchezza materiale nutrirà i vostri desideri del corpo, ma essi decadranno col tempo e sarete lasciati senza niente. 

Per favore bambini, non importa quanto sia difficile, permettetemi di guidarvi sulla via della verità verso la felicità eterna. Basta che Mi chiedete il Mio aiuto e Io vi risponderò. 

Il vostro amato Maestro e Salvatore, 

Gesù Cristo. 

18 Settembre 2011

Questo Salmo, è vero, si applica tutto a Cristo Gesù. Lui non è innocente, si è fatto colpevole per noi. Ha preso su di sé tutto il peccato del mondo.

 


LIBRO DELLE LAMENTAZIONI


Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e innalzato grandemente. Come molti si stupirono di lui – tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo –,  così si meraviglieranno di lui molte nazioni; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poiché vedranno un fatto mai a essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito. 

Chi avrebbe creduto al nostro annuncio? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore? 

È cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia; era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. 

Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. 

Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua posterità? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per la colpa del mio popolo fu percosso a morte. Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca.  

Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà le loro iniquità. 

Perciò io gli darò in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha spogliato se stesso fino alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i colpevoli (Is 52,13-53,12). 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 


"Quanto sarebbero felici gli uomini, se tutti fossero soddisfatti della loro condizione."

 


Vigilia di Tutti i Santi 1895


"Quanto sarebbero felici gli uomini, se tutti fossero soddisfatti della loro condizione."

Gesù: "Vieni, figlia Mia!"

Barbara:

Vedo una folla che nessuno può contare, di ogni tribù, di ogni nazione, tutti sono stati riscattati con il sangue dell'Agnello, e le loro vesti sono bianche come la neve.

Gesù:

"Vedi, figlia Mia, tutti loro erano ciò che sei tu ora, e tu diventerai ciò che sono loro ora. Infinita è la bontà del Mio Cuore. Io sarei felice senza di voi, ma poiché è Mia gioia stare tra i figli degli uomini, così è anche Mia gioia vederli nella Mia gloria, radunarli intorno a Me, dove non potranno più essere strappati da Me. Quando creai il mondo, gli angeli erano già stati creati; Mi furono infedeli, e dovetti distruggerli, perché erano spiriti più puri di tutte le altre creature che la Mia mano creò. Ma quando creai l'uomo, era Mia intenzione moltiplicare la Mia gioia, perché ogni uomo porta in sé la Mia immagine.

Quante più anime si sforzano di modellare questa immagine in sé secondo la Mia santa volontà, tanto più la Mia divinità risplende in loro. Vedi ora questa folla che ti ha preceduto?

Hanno capito come imprimere in sé l'immagine della Mia divinità, diventare simili a Me."

Barbara:

Oh quanto infinitamente felici, non c'è più lacrima, non c'è più lamento, non c'è più contraddizione, tutto è un cuore e un'anima sola. Oh quanto felici, e ci invitano a seguirli.

Ah com'è meraviglioso, com'è meraviglioso! Oh che trionfale corteo.

Ininterrottamente scorre dal Suo Cuore l'amore e ininterrottamente l'amore ritorna da loro nel Suo Cuore.

Gesù:

"Vedi, figlia Mia, anche loro erano uomini, così deboli come te, avevano lo stesso cammino da percorrere, avevano la stessa battaglia da combattere. Perciò fatti coraggio. Ciò che oggi non riesci a compiere, ricomincia domani. E così passa il giorno e così passa l'anno, e combatti solo con coraggio, la corona ti è certa. Quanto sarebbero felici gli uomini, se tutti fossero soddisfatti della loro condizione. Vedi, questa è l'unica grande croce nel mondo, che tutti gli uomini si costruiscono da soli la traversa.

Ho tracciato per ognuno il suo piano di vita, e spetta solo a lui mettere in atto il piano.

Il sacerdote deve sapere di essere un altro Cristo. Mi capisci?

Cosa dice infatti la Scrittura di Me? Non dice forse, 'Egli passò beneficando', e questo è il sacerdote cattolico. Di' solo a N., se fa solo del bene agli altri, allora tutto il suo compito è compiuto, anche se non fa del bene a se stesso. Se a Me piace così, perché a lui no? Non è l'eternità abbastanza lunga, dove Io posso fargli del bene? Il padre e la madre, che si trovano nella famiglia, devono compiere il loro dovere ed essere soddisfatti del destino che ho loro assegnato e raggiungeranno la meta.

La vergine, ovunque si trovi, in convento o in mezzo al mondo, in famiglia o da sola, deve considerare che fa ciò che è del Signore; perché deve sapere che Io non avrei lasciato il cielo se non avessi potuto nascere da una vergine.

Con questo però deve anche accontentarsi; perché non ha gli obblighi come tutti gli altri stati, come lo stato coniugale e lo stato sacerdotale. Deve occuparsi di ciò che è del Signore. E ora guardati intorno, quanti hanno già combattuto la buona battaglia prima di te, e anche la tua sarà combattuta in breve tempo."

Barbara:

"Oh mio Gesù, vorrei tanto vedere i miei parenti, mio padre, mia madre!"

"Oh cari genitori, non permettete che nessuno dei vostri figli si perda.

Vedi padre, quanto a lungo e quanto ho pregato per te, quanto a volte mi sono fatto male per liberarti dal purgatorio."

Padre:

"Ti ringrazio."

Barbara:

"Non è affatto necessario."

Padre:

"Nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito, nel cuore di nessun uomo è mai entrato ciò che Dio ha preparato per coloro che Lo amano."

Barbara:

"Vorrei anche vedere mio fratello e la mia cara, piccola nipote Anna."

Fratello:

"Tu rimani in questa famiglia, te lo dico e di' solo a mia moglie, che non ti impedisca di pregare; cosa sono poi tutte queste cose terrene in confronto al cielo. Oh se potesse vedere suo figlio!

Dille solo che Dio ci ha guidato a M. per causa tua, che Dio Signore ci ha benedetto con beni temporali per causa tua."

Gesù:

"Sì, perché Io voglio operare grandi cose in te, e perché lei deve essere il tuo sostegno, poiché la fede è tanto svanita nelle Mie creature, che devo rivelarMi in modo straordinario."

Barbara:

„O mio Gesù, ho così tante richieste da presentarti, ma per la pura gioia con i tuoi cari e i miei, non riesco nemmeno a iniziare. O sono solo una povera peccatrice, che mille volte meriterebbe l’inferno, che ti offende ogni giorno, anzi ogni ora. O voi tutti santi di Dio, che avete ottenuto il potere dell’intercessione, o pregate con me per tutte le necessità.

Ti ringrazio particolarmente per aver restituito il diritto al sacerdote N. O non permettere mai che l’innocenza venga oppressa, riconducilo a M., affinché tutti coloro che hanno parlato male di lui capiscano di essersi sbagliati.

Ti prego per tutti i sacerdoti che si trovano in una situazione simile alla sua, che hanno a cuore le anime e per questo sono incompresi, perseguitati e umiliati.

Ti prego anche per tutti i poveri che non sanno dove prendere il pane quotidiano. Manda loro cuori compassionevoli, affinché non soccombano, affinché la fede in loro non vacilli. Ti prego per tutti coloro che ancora credono, pregano e soprattutto ripongono in te la loro fiducia. Tu l’hai promesso, di mandare il cibo al momento giusto.

Cosa deve fare N. per salvare suo fratello?“ (Un sacerdote smarrito, ora predicatore protestante.)

Gesù:

„La sorella deve offrirsi in sacrificio per suo fratello; lei può salvarlo, perché finché un’anima ancora nella carne prega per un’altra, e specialmente se l’anima è legata da parentela di sangue, allora io non posso resistere, perché il mio cuore è amore.“

Barbara:

„O Signore, la sorella N. vorrebbe alcune monache tra le sue allieve.“

Gesù:

„Dovrebbe solo parlarne apertamente a quei bambini dotati che hanno buone qualità, esprimersi senza timore, dovrebbe esortarli, mostrare loro la felicità della vita monastica e pregare, e vedrà che ancora vivrà per vedere le sue allieve diventare monache. Salutale nel mio nome.“

Barbara:

„La sorella N. è sempre così ansiosa.“

Gesù:

„Dille che la amo perché anche lei mi ama, dille che dimentico tutti i suoi difetti, che sono soddisfatto di lei, perché allora non lo è lei?“

Barbara:

„O Signore, dà anche alla signora N. alcune monache.“

Gesù:

„Ne vedo già una, parla solo a questa cugina, lei può fare molto, molto bene con i suoi figli, ha anche i mezzi per far studiare un sacerdote.“

Barbara:

„O Signore, la sorella N. vorrebbe anche una piccola parola di incoraggiamento.“

Gesù:

„Gabriele e Raffaele sono due servi davanti al mio volto, sono intimamente legati, e Gabriele e Raffaele sono anch’essi intimamente legati, e ciò che ho detto a quella, lo dico anche a lei. Salutala calorosamente da parte mia.“

Barbara:

„Sì, ci hai promesso molte, molte anime, o compensa ciò che manca nella nostra preghiera, non ridurci il numero che ci hai destinato. Dacci N. e NN. e...“

Gesù:

„Sì, tutte non posso darvele.“

Barbara:

„O dacci ciò per cui supplichiamo, desideriamo solo ciò che ti può rendere felice, ciò che può rallegrare il tuo cuore.“

Gesù:

„Voi siete tormentatori.“

Barbara:

„O ricompensa la fede dei tuoi figli. Ti offro... (lunga offerta). Ci hai promesso un gran numero, o apri la porta, proprio perché la fede è così povera, il mondo così insensibile, per questo stesso apri il grembo della tua misericordia e chinati, per amore della tua cara Madre e dei tuoi cari Santi.“

Luise:

„Prego in unione con quell’amore con cui pregavi sulla croce per i tuoi nemici, concedimi soprattutto N. N. N. e i miei amici, la tua bontà me li darà senza dubbio in aggiunta.“

Gesù:

„Li avrai tutti, perché sei buona.“

Barbara:

„O che gioia immensa. Sì, è così, Egli non ci ha creato veramente per la nostra rovina. È infinitamente buono e misericordioso. O se solo le creature avessero ancora fede. O prendi il mio cuore e uniscilo al tuo cuore, rendilo grande come il mondo intero, dividilo in tanti pezzi quanti sono i cuori che battono. Non guardare alla mia indegnità, ma alla tua infinita misericordia, e perché mi hai degnato di conquistare anime per te attraverso le sofferenze. O rallegratevi, perché il cielo ha ricevuto un aumento. O mio Gesù, come sei buono! Si ascolta con indifferenza nella predica, si esce e lo si dimentica di nuovo.“

Gesù:

„Ma in realtà è così, come insegna la Chiesa. Il cielo è sulla terra, nella santa Chiesa, solo con la differenza che il cielo da voi è ancora in lotta, mentre qui il cielo esiste solo in trionfo. O come sono infinitamente felici quelli che lo comprendono.“

Barbara:

„O mio Gesù, saluta calorosamente la tua cara Madre e i miei cari.“

Barbara Weigand

Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


Blasfemia

 Si tratta di blasfemia, perché il profeta Isaia è stato un profeta  ebraico, non certo massonico! La religione di Ben-Gurion, così come  quella dei massoni, è descritta nel libro ottavo del profeta Ezechiele,  se non ricordo male. Fu descritta quando Dio mostrò a Ezechiele la  visione dell’abominio: gli anziani d’Israele che si prostravano verso  oriente, adorando il sole. Si tratta dello stesso culto pagano del sole  praticato dalla Massoneria, per la quale il sole è la rappresentazione  della divinità pagana adorata dagli antichi Cananei, il culto di Baal,  arcinemico di Dio Onnipotente e dei profeti ebraici. 

 È proprio per questo che San Giovanni, nell’Apocalisse (2:9) ci  mise in guardia contro: “Quelli che si proclamano giudei ma non lo  sono, e appartengono alla sinagoga di Satana.”


I Cattolici o gli Ebrei non possono essere Massoni

 È chiaro che queste persone non sono di religione ebraica. Non  può esistere una cosa simile ad un ebreo massone, non più di quanto  possa esistere un cattolico massone. È una contraddizione in termini. In  quanto cristiani, noi adoriamo Dio Onnipotente, Padre di Nostro Signore  Gesù Cristo – Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Gli ebrei adorano il Dio  dei patriarchi e dei profeti; il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe; il Dio  di Mosè; il Dio dei profeti. Il Dio dell’Antico e del Nuovo Testamento,  che è l’Unico e Vero Dio. Quindi, che tu sia un cristiano o ebreo, ciò che  ti definisce tale è il fatto che adori quel Dio. Se sei invece un massone,  allora adori le divinità demoniache della Massoneria, pertanto non puoi  definirti cristiano o ebreo, perché non stai adorando il Dio dei cristiani e degli ebrei. Questo il mistero d’iniquità rivelato nelle Scritture. 

Il progetto per un Nuovo Ordine Mondiale 

 George Bush padre, nel 1989, affermò che il Nuovo Ordine  Mondiale sarebbe divenuto realtà 11 anni dopo, e precisamente  nell’anno 2000. La nuova età è stata inaugurata in pompa magna con  l’avvento del nuovo millennio, ma ciò che costituisce l’inizio del Nuovo  Ordine Mondiale, cioè dell’unica Repubblica Massonica, è stato in  realtà l’attacco dell’11 settembre 2001. Purtroppo non ho il tempo per  dilungarmi su quest’argomento. 

 Al-Qaeda, in arabo, significa “la base”. Ma di che base si tratta?  Il Segretario per gli affari esteri della Gran Bretagna (all’epoca Robin  Cook, tra il 1997 e il 2001), anzi per la precisione Segretario per gli  Affari esteri e del Commonwealth – rivelò nel 2002 che Al-Qaeda, “la  base”, era costituita da migliaia di mujaheddin, presenti nella lista di  un database, che erano disponibili ad essere reclutati ed addestrati con  l’aiuto della CIA.

Addestrare e proteggere terroristi perché attaccassero le Torri  Gemelle di New York è forse servito alla causa dei Talebani afgani? No.  Il loro paese è stato conquistato a causa di quell’attacco; non è stato  certo nel loro interesse. Ma allora nell’interesse di chi è stato sferrato  quell’attacco terroristico?

 Torniamo agli anni ‘90. Zbigniew Brzezinski scrive un libro, The  Grand Chessboard [“La grande scacchiera”]; questo libro parla dei  progetti americani per la conquista dell’Afghanistan, una nazione  dell’Asia Centrale, al fine di completare l’accerchiamento della Russia e,  eventualmente, di conquistarla. Nel 1999, in un documento d’intelligence  del The Project for the New American Century [“Il Progetto per il Nuovo  Secolo Americano”], venne ideato un piano per ricostruire le difese  americane e permettere agli Stati Uniti di diventare l’unica e assoluta  superpotenza globale, che avrebbe acquisito il controllo completo su  tutto il mondo. Per poter mettere in moto i meccanismi internazionali,  grazie ai quali gli Stati Uniti avrebbero ottenuto il dominio globale,  c’era bisogno di un evento catalizzatore simile a quello di Pearl Harbor.

 L’ex presidente della Repubblica Italiana, Francesco Cossiga – che  era stato Ministro degli Interni prima di diventare Presidente – affermò  3 anni fa che gli attacchi alle Torri Gemelle facevano parte in realtà di  un’operazione della CIA, del MOSSAD e del Sionismo internazionale.

 Non è stato quindi Osama bin Laden ad aver condotto tutti questi  attacchi terroristici contro gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Spagna,  l’Indonesia e Bali. Il Presidente Medvedev ha detto che la Russia è  stata attaccata da Al-Qaeda, che ha colpito la metropolitana di Mosca.  Vladimir Kozin, come abbiamo già detto un esperto governativo Russo  sul terrorismo internazionale, ha affermato che quell’attacco deve  considerarsi un atto di guerra contro la Russia. E il Presidente Dimitri  Medvedev punta il dito contro Al-Qaeda.

Padre Paul Kramer

lunedì 12 ottobre 2026

La Beata Accusata di Stregoneria - Il Mistero di Eustochio Bellini


 

OLOCAUSTO D'AMORE

 


MARIA E GIUSEPPE


Potremmo citare molti altri esempi di uomini disponibili ai piani di Dio, come Samuele, che risponde: «Parla, Signore, perché il tuo servo ascolta» (1 Sam 3, 10), ma il miglior esempio di disponibilità e obbedienza, al di sopra di tutti i profeti e i santi, lo troviamo in Maria e Giuseppe.

Non temere, di’ SÌ a tutto ciò che ti chiede. La tua vita appartiene a Lui. Apri le braccia ai Suoi piani, anche se ciò dovesse spezzare i tuoi. «La tranquillità e la fiducia in Lui saranno la tua forza» (Is 30,15) ed Egli ti benedirà come non potresti mai immaginare e provvederà a tutti i tuoi bisogni con magnificenza, secondo le Sue ricchezze in Cristo Gesù (Fil 4,19).

Maria fu la serva fedele del Signore, che seppe dirgli sempre SÌ senza negargli nulla e la cui vita di servizio e di amore per Gesù si riassume nel SÌ dell’Annunciazione: «Ecco la serva del Signore, si compia in me secondo la tua parola» (Lc 1,38),

Allo stesso modo, vediamo in Giuseppe, l’uomo giusto, il marito fedele, un modello per coloro che si mettono a totale disposizione dei piani di Dio. «Giuseppe è il modello degli umili, che il cristianesimo eleva a grandi destini; Giuseppe è la prova che per essere buoni e autentici seguaci di Cristo non servono “grandi cose”, ma sono necessarie solo virtù comuni, umane, semplici, ma vere e autentiche. Dal sacrificio totale che Giuseppe ha fatto di tutta la sua esistenza scaturiscono la logica e la forza, proprie delle anime semplici e pure, per le grandi decisioni, come quella di mettere immediatamente a disposizione dei disegni divini la sua libertà, la sua legittima vocazione umana, la sua fedeltà coniugale, la sua responsabilità e il peso familiare, nonché la rinuncia, per un amore verginale incomparabile, all’amore coniugale naturale» (Paolo VI: Allocuzione del 19-3-69).

Come vediamo, Giuseppe è un modello di disponibilità e di olocausto al servizio dei disegni divini come padre di Gesù e sposo di Maria. In san Giuseppe troviamo un modello di obbedienza, dopo quello di Maria, che si distingue per la fedele esecuzione dei comandi di Dio. Egli avrebbe potuto dire a Dio in qualsiasi momento: «Eccomi, Signore, per fare la tua volontà e adempiere in tutto i tuoi piani» (Eb 10,7; Sal 40,8).

 Ángel Peña O.A.R. 


PREGHIERA DI SAN AGOSTINO PER LE ANIME DEL PURGATORIO

 


Mio dolcissimo Gesù, che per redimere il mondo hai voluto nascere, essere circonciso, respinto dai Giudei, consegnato con il bacio di Giuda, legato con corde, condotto al supplizio, come agnello innocente; condotto davanti ad Anna, Caifa, Pilato ed Erode; sputato addosso e accusato da falsi testimoni; schiaffeggiato, caricato di oltraggi, lacerato dalle frustate, coronato di spine, colpito con la canna, con il volto coperto da un mantello porpora per scherno; spogliato in modo vergognoso, inchiodato alla croce e innalzato su di essa, posto tra i ladri, come uno di loro, a cui è stato dato da bere fiele e aceto e ferito al costato con la lancia. Liberate, Signore, per i tanti e così aspri dolori che avete sofferto per noi, le anime del Purgatorio dalle pene in cui si trovano; conducile a riposare nella tua santissima Gloria, e salvaci, per i meriti della tua sacra Passione e per la tua morte sulla croce, dalle pene dell’inferno, affinché siamo degni di entrare in possesso di quel Regno, dove hai condotto il buon ladrone, che fu crocifisso con Te, che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.


La desolazione del Mio Sacro Cuore e del Cuore Immacolato di Maria sta nel vedere tanti dei Nostri figli tradire senza ammettere veramente ciò che fanno, gridando come gli empi: «Crocifiggetelo!»

 


Bretagna – 10 ottobre 2026


Riferimenti:

Isaia 62, 1-2 Lo splendore di Gerusalemme

Per Sion non tacerò, per Gerusalemme non mi darò pace finché la sua giustizia non risplenda come la luce e la sua salvezza come una torcia accesa. Allora le nazioni vedranno la tua giustizia e tutti i re la tua gloria. Allora ti chiameranno con un nome nuovo, che la bocca del Signore designerà.


Isaia 62, 10-12 Conclusione

Passate, passate per le porte, spianate la via al mio popolo, livellate, livellate la strada, toglietene le pietre. Alzate un segnale per i popoli.

Ecco, il Signore fa udire la sua voce fino ai confini della terra: «Dite alla figlia di Sion: Ecco, la tua salvezza viene, ecco con lui la sua ricompensa, e davanti a lui il suo salario.

Saranno chiamati: “Il popolo santo”, “I redenti del Signore”. Quanto a te, sarai chiamata: «La ricercata», «La città non abbandonata».


Isaia 63, 1-5 Giudizio dei popoli

Chi è dunque colui che viene da Edom, da Bozra, in abiti splendenti, magnificamente avvolto nel suo mantello, che avanza nella pienezza della sua forza? «Sono io che parlo con giustizia, che sono potente per salvare».

– Perché quel rosso sul tuo mantello? Perché sei vestito come chi pigiava l’uva nel torchio?

– Nella vasca ho pigiato da solo, e nessuno del mio popolo era con me. Allora li ho pigiati nella mia ira, li ho calpestati nella mia furia; il loro sangue è schizzato sulle mie vesti e ho macchiato tutti i miei abiti.

Perché nel mio cuore c’è un giorno di vendetta, sta arrivando l’anno della mia ricompensa.

Guardo: nessuno mi aiuta! Mostro la mia angoscia: nessuno mi sostiene! Allora il mio braccio è venuto in mio soccorso, è stata la mia ira a sostenermi.


Parola di Gesù Cristo:

«Che dignità nella Mia amata figlia! Ti benedico nella sofferenza che hai accettato: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti nascondo sotto il Mio Mantello Rosso, dove ti ho chiamata.

Nascosta, non per vergogna, ma sotto la Mia protezione contro gli aggressori che, senza saperlo, attendono l’Ora dell’inevitabile rivelazione. Smascherati e di fronte a se stessi, moltiplicheranno il loro verbosismo di accuse e argomentazioni.

Tu conosci, e anche i Miei figli sinceri conoscono, le loro contorsioni e le loro molteplici armi di distruzione del corpo e dell’anima. Tenetevi lontani da questi figli delle tenebre, astuti e abili, che ostinatamente permangono nella decadenza.

Li avete visti tutti ovunque, sia al governo delle nazioni che alla guida di piccole società. Cercano ovunque il dominio, il controllo. E voi, impotenti e preoccupati di fronte alla forza del loro odio e della loro astuzia, li avete lasciati passare e insediarsi.

I loro discorsi e i loro progetti allettanti promettevano opulenza e sostegno a ogni ambizione, anche se smisurata, irrealistica o inutile per una vita sana. Assicuravano felicità e pace eliminando le regole morali e la probità e offrendo, secondo loro, i diritti umani alla libertà in tutte le sue forme. Ma il sottinteso discreto che il popolo non coglieva era l’instaurazione di un sistema autoritario.

Questo programma, ben rodato nelle sue regole – ne vedete il risultato – è stato instaurato anche nella Mia Chiesa, dove è stato preparato il posto per l’anticristo atteso a breve.

Avete riconosciuto gli inganni, le astuzie e l’odio che vi sono destinati, Miei figli rimasti fedeli? Gli stessi metodi di seduzione, di perversione e lo stesso atteggiamento di disprezzo sono impiegati nei confronti del Mio popolo accecato, addormentato, che sceglie la menzogna grossolana e la facilità lasciandosi guidare, abbandonando il piccolo resto dei fratelli ed escludendomi dalla loro vita.

La gerarchia stabilita e il funzionamento della Mia Chiesa non sono più secondo le regole della Mia Divina Volontà e affidati alla successione dei Miei Apostoli, ma seguono gli orientamenti voluti dagli oppositori di Cristo, che IO SONO.

Il popolo di Dio si è addormentato e vive secondo le stesse regole distorte che conducono il mondo alla decadenza.

La Chiesa non è né un luogo, né un tempio lussuoso, figli miei; la Chiesa è una Persona viva e santa, è il Corpo di Cristo formato dall’insieme dei Miei fedeli. La Chiesa è, per voi e attraverso di voi, la Gerusalemme del Cielo.

La Santa Ira del Cavaliere dell’Apocalisse viene solo per purificare ed eliminare dalla Creazione santa coloro che hanno rifiutato la Misericordia, la compassione, l’Amore di Dio e la conversione, offerte ripetutamente fino all’ultimo momento.

Una purificazione soprattutto per coloro che hanno agito contro Dio e hanno impedito ai figli di Dio di ricorrere alla loro eredità, poiché, manipolati, si sono allontanati dal Padre Eterno e hanno recato danno ai loro fratelli.

Nelle tappe da superare che si profilano in questa Apocalisse, figli Miei, non rimanete soli, venite a Me, vostro Redentore, e a Mia Madre, Coredentrice; ritrovate i vostri fratelli e l’Amore vi trasporterà.

E voi, Miei piccoli al servizio dell’Amore, pregate anche senza sosta affinché coloro che si sono smarriti ritrovino la forza dell’umiltà piuttosto che la debolezza dell’arroganza, che non offre alcun sostegno e distrugge la fiducia e la pace.

Non vi ho forse esortati dicendovi: «Fuggite da questa Chiesa empia che si è sovrapposta alla Mia Chiesa e che intrappola coloro che Mi servono. Sono indifesi, minacciati, prigionieri del silenzio»?

Offrite loro con carità il vostro sostegno, la vostra accoglienza e dei rifugi che consentano loro di celebrare e mantenere la continuità della Chiesa di Cristo, la Mia Vera Chiesa Cristiana.

Figli di Dio feriti, timorosi e divisi dalla violenza dei pervertiti, riconciliatevi, rafforzatevi. La fratellanza, l’uguaglianza e la libertà esistono solo nell’Amore. Solo Dio è Amore. Vivete in Dio, il Suo Amore è infinito e dona la Vita.

Cercare la vita altrove che in Dio significa inseguire un’illusione e cadere nell’errore!

Figli del Mio Sacro Cuore, prosternatevi, dimorate in Dio. Chiedete allo Spirito Santo di illuminarvi e di aiutarvi a rimanere vigili e, di conseguenza, protetti prima che suoni la Fine, l’Ora di Dio, in cui ciascuno sarà secondo la propria scelta.

Abbiate fiducia in Dio e discernete le falsità della perversione che cercano di confondervi, turbarvi e intrappolarvi. Guardate quanto questi caduti conoscano il valore soprannaturale dell’Ostia, quanto abbiano pagato caro per acquisirla e quanto si siano arrampicati fino all’altare per profanare il Dono della Vita immortale!

Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


Gli Stati Uniti socialisti? 

 Gli Stati Uniti d’America stanno forse diventando uno stato  socialista? A guardare le politiche istituite dal Presidente Obama,  sembra proprio così. Ma non si tratta di una mia opinione: lo scorso  settembre ho visto un’intervista a Michail Gorbaciov, andata in onda su Russia Today. Gorbaciov ha affermato che sotto il Presidente Obama gli  Stati Uniti stanno attuando la loro Perestrojka, cioè una ristrutturazione. 

David Ben-Gurion l’aveva predetto nell’intervista del 1962! Aveva detto  che l’Europa sarebbe diventata uno stato federale, democratico e socialista  nella sostanza. Non socialista come il collettivismo applicato in Unione  Sovietica, ma piuttosto quel tipo di socialismo nazionalista che ebbe  luogo in Germania, anche se senza tutta la propaganda razzista del  movimento Nazista. Ormai siamo sotto una dittatura decisamente antidemocratica – potremmo definirla “burocratica” – simile al Direttorio  della Rivoluzione Francese, che viene imposta a tutti gli stati membri  dell’Unione Europea da Bruxelles, la cui esistenza ed il cui compimento  erano stati predetti da David Ben-Gurion.

 Gorbaciov ha definito l’Unione Europea come la nuova Europa  Sovietica, e questo è stato descritto approfonditamente da Christopher  Story nel suo libro The European Union Collective: Enemy of Its Member  States [“Il Collettivo dell’Unione Europea: nemico dei suoi Stati  Membri”]. Tra i provvedimenti dell’Unione Europea troviamo quel tipo  di tassazione che è stata raccomandata dalla Conferenza di Copenhagen.  La spacciano come una tassa per combattere il mutamento del clima,  ma non è un caso che l’abbiano annunciata durante la stessa conferenza  in cui dichiararono il bisogno di un governo globale. Quella conferenza  ebbe in realtà lo scopo di gettare le fondamenta istituzionali per questo  nuova governance globale – cioè un vero e proprio governo mondiale;  il problema del mutamento climatico è solo una scusa per far credere  che tutto questo sia necessario. Alla fine quel che vogliono realmente,  il rimedio definitivo, non è tassare gli idrocarburi o ridurre le emissioni  di carbonio, bensì ridurre drasticamente la popolazione. 

 L’Europa è divenuta esattamente ciò che aveva predetto David BenGurion dopo la fine della Guerra Fredda. Una volta finita quella guerra,  infatti, gli Stati Uniti sarebbero diventati socialisti e l’Europa uno Stato  federale. Si tratta ormai di una realtà, perché tutto questo è già avvenuto.  Ben-Gurion affermò inoltre che l’Unione Sovietica sarebbe diventata  una federazione di stati Eurasiatici. Quante persone avrebbero mai  immaginato che l’Unione Sovietica si sarebbe potuta trasformare in un’unione federale di stati indipendenti, una specie di Commonwealth? 

Ebbene, Ben-Gurion lo aveva predetto già nel 1962! 

 Cosa accadrà, quindi, una volta che gli Stati Uniti saranno  diventati socialisti, l’Europa uno stato federale e l’Unione Sovietica una  federazione di stati Eurasiatici? Si tratta di cose già avvenute, quindi  in realtà dobbiamo chiederci cosa accadrà adesso. Ben-Gurion afferma  che verrà creata una federazione di continenti, cioè un governo mondiale, esattamente lo stesso che la Massoneria è andata promuovendo sin dal  1730. Fa parte dei loro obiettivi dichiarati quello di creare un “Nuovo  Ordine Mondiale”, un’unica repubblica massonica. È questo di cui parla  Ben-Gurion quando afferma che vi sarà una federazione mondiale tra  continenti, il cui quartier generale sarà Il Tribunale Supremo dell’Umanità,  che emetterà i propri giudizi su qualsiasi nazione, senza possibilità  d’appello. Questo tribunale si troverà a Gerusalemme. Poi Ben Gurion  fa un passo ulteriore e collega questo concetto non più laico – non ci  troviamo quindi con qualcosa di specificamente Ebraico o Sionista, né  di una cosa a carattere meramente politico. Ben-Gurion, infatti, collega  quest’idea ad un sistema religioso, affermando – in modo blasfemo –  che questo consisterebbe nel compimento di quel che era stato predetto  dal profeta Isaia! 

Padre Paul Kramer

domenica 11 ottobre 2026

Vide le Anime del Purgatorio — La Straordinaria Storia della Beata Edvige Carboni


 

Un accesso stretto e porte ampiamente aperte

 


Maria 

Io apro ampiamente le porte. Queste non sono le porte alla ricchezza o alla fama, ma porte ampiamente aperte alla vita eterna. Gesù ha detto che la porta alla vita è stretta, ma per chi conosce i miei segreti io apro ampiamente la porta stretta. Lo faccio in modo che nessuno si scoraggi e si arrenda a causa dei propri fallimenti e peccati. Permettetemi di spiegare come rendo la porta stretta così ampiamente aperta. 

Davanti alla porta 

Quando Gesù parlava, molti non avevano idea degli obblighi imposti dal regno. Così, per risvegliarli, Gesù usò questa immagine della porta stretta. Ora, io non posso modificare le dimensioni della porta, ma quello che faccio è questo. Mi trovo di fronte alla porta e apro le mie braccia e il mio cuore. Queste sono ampie ed aperte e chiunque può entrare. Mentre le persone stanno con me il mio cuore le cambia e, nel momento in cui arrivano alla morte – che quella è la porta dell’eternità - sono pronte ad entrare nella porta stretta di Gesù. 

Preparare tutti coloro che entrano 

Se esse hanno aspettato e non cercato di prepararsi (come alcuni stoltamente fanno), esse avrebbero grandi difficoltà a ottenere di passare attraverso la porta stretta di Gesù. Tuttavia, le porte del mio Cuore Immacolato sono spalancate ed invitano tutti. Quando le persone entrano, le abbraccio e si sentono i benvenuti. Vedo chiaramente che non sono affatto pronte ad entrare per la porta stretta di Gesù, quindi insegno loro ad obbedire. Questa è la prima lezione di ogni madre. In secondo luogo, insegno loro a distinguere il giusto dallo sbagliato, affinché vedano che cosa devono fare. Le incoraggio e assicuro loro che saranno molto più felici, se solo obbediscono a Dio. 

Poi inizio a condurle lungo una strada di luce. In primo luogo, le dipendenze peccaminose vengono abbandonate. Poi, viene infuso l’amore per gli altri. Le persone respirano l’aria pura di onestà e verità. Cominciano ad apprezzare questa strada. Esse godono del loro nuovo stile di vita. Io le introduco ad altre che sono anche nel mio cuore. Queste le incoraggiano (perché, invero, esse hanno bisogno degli altri). Provvedo anche a trovare loro amici per la vita, impegnati anch’essi a conquistare il regno. 

Nessuna paura 

Mentre continuano su questa strada, esse diventano sempre più pronte ad entrare dalla porta stretta di Gesù. O lettore, non temere ciò che è in serbo nel futuro, se ti abbandoni a Dio. Inizia con le porte spalancate del mio cuore ed io ti abbraccerò. 

Commento: L’invito di Maria è così vero. Lei è la strada facile per la vita eterna. 

26 Aprile 2012