Ma mentre vedevo queste scene sì dolorose, mi faceva vedere pure altre volte scene sì consolanti e belle, che rapivano: e queste erano il vedere buoni e santi Sacerdoti che celebravano i sacrosanti Misteri. O Dio, quanto è alto, grande, sublime il loro ministero! Quanto era bello vedere il Sacerdote che celebrava la Messa e Gesù trasformato [138] in esso. Pareva che non il Sacerdote, ma Gesù stesso celebrava il divin Sacrificio, e delle volte faceva scomparire affatto il Sacerdote e Gesù solo celebrava la Messa ed io la ascoltavo. Oh, quanto era commovente vedere Gesù recitare quelle preci, fare tutte quelle cerimonie e movimenti che fa lo stesso Sacerdote! Chi può dire quanto mi riusciva consolante vedere queste Messe insieme con Gesù? Quante grazie ricevevo, quanti lumi, quante cose comprendevo! Ma siccome sono cose passate e non le ricordo tanto chiaro, perciò le passo in silenzio... Ma mentre così dico, Gesù nel mio interno si è mosso e mi ha chiamato, e non vuole che ciò faccia... Ah, Signore, quanta pazienza ci vuole con Voi! Ebbene, Vi contenterò. O dolce amore, dirò qualche piccola cosa, ma datemi la Grazia vostra per poterla manifestare, ché da me non ardirei mettere parola in misteri così profondi e sublimi.

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