martedì 21 giugno 2022

Pensa sempre a Gesù. Non permettere mai che il nemico si prenda gioco dei tuoi pensieri. Sii in Dio, sii per Dio e lavora per l’opera di Dio. Tutti i giorni, ricordatevi che volete il Cielo.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) giovedì 16.06.2022 (Corpus Domini)


Cari figli,
con grande gioia nei nostri cuori siamo qui in questo giorno santo, bellissimo, giorno di Gesù Eucaristico, della Santa Eucaristia, del Corpo e Sangue di Gesù.

Un pomeriggio di preghiera in un luogo speciale, con figli e figlie di Dio speciali, perché è stato Dio che ti ha portato qui, è stato Dio che ti ha preso per mano e ti ha condotto a questo momento di preghiera, così necessario per la tua vita, per il tuo paese, per la tua comunità e per il mondo. In mezzo alle tempeste della sofferenza, Dio è in mezzo a noi per fortificarci, per essere il nostro Alimento.

Ci vuole coraggio, fede e fiducia. Non esiste un miracolo difficile nella tua vita quando chiedi a Gesù questa grazia. Egli è il miracolo supremo, Egli volle far parte della tua vita, Egli volle fare del tuo cuore la sua eterna casa, Egli è sempre presente con voi.

Per questo oggi è un giorno santo, molto santo. Oggi è il giorno di Colui che si fece Alimento, che si diede come Alimento, che si fece Sangue e Carne. È il Corpo e il Sangue di Gesù che ci sostenterà per tutta la vita in questa ardua missione di battaglie, di sofferenze.

Quest’anno è l’anno della famiglia, l’anno della fraternità, l’anno dei missionari. Tutti quelli che dicono “sì” a Dio, quale che sia la forma in cui servono Dio, sono veramente missionari di Dio. Sia come padre, madre, sacerdote, missionario o missionaria, bambino o giovane, tu sei un missionario di Dio. Hai una missione bellissima, Dio ti ha affidato una missione bellissima e ti ha dato anche forza e fede per lottare e vincere.

Ecco perché oggi siamo qui in questo pomeriggio santo: dopo una missione bellissima, Gesù diventa l’Alimento supremo del mondo. La bellissima missione di Gesù è stata avere gioia e dare gioia ai nostri cuori sotto forma di Corpo che sostenta, Sangue che salva e libera da ogni sofferenza: sofferenza materiale, sofferenza spirituale, sofferenza temporale. Oggi stiamo vivendo chiaramente la sofferenza temporale e materiale. Gesù ci dice che possiamo vincere la sofferenza dell’anima, fare in modo che questa sofferenza non arrivi per la Terra.

Ma oggi in questo giorno santo voglio farvi una richiesta molto urgente: pregate e chiedete questo a Gesù. Perché purtroppo la sofferenza spirituale sta arrivando all’umanità. Per mancanza di conversione e di vita di preghiera, l’uomo non ha fondato la propria vita in Cristo. Cos’è questo fondamento? Primo: ringraziare Dio per la vita. La tua vita qui in questa Terra è un passaggio, ma un passaggio che è un dono di Dio per te. Dio ti ha dato questo dono perché tu facessi qui un’esperienza bellissima. Non ti ha dato questo dono perché tu facessi un’esperienza di sofferenze, ma perché tu facessi un’esperienza bellissima, superando la sofferenza con preghiera e fede, calmando questo dolore che oggi è visibilmente presente nella vita di tutti i figli di Dio, conseguenza dei peccati, della mancanza di rispetto, principalmente a Cristo, che desidera vivere e regnare nel tuo cuore e nella tua anima.

Allora Gesù vuole tanto che questa sofferenza spirituale non arrivi, non si avvicini a voi. Perché essa è dolorosissima. Non è come una ferita nella carne. So che quando vedete una ferita nella carne vi spaventate, perché fa molto male. Allora pensate a cosa dev’essere la sofferenza dell’anima, se Gesù ha preferito soffrire nella propria carne per non vederla nella vostra anima. La morte di Gesù sulla Croce è stato il grande sollievo che Gesù vi ha dato affinché non sentiste questa sofferenza nell’anima. Egli ha sofferto e patito ogni dolore nella sua carne perché tu non avessi questo dolore nel tuo cuore. E oggi Gesù è l’Eucaristia, Gesù è l’Alimento di tutta l’umanità.

Ed è importante che facciate questa riflessione: perché il mondo oggi è così sofferente? Perché l’umanità ha abbandonato Gesù nell’Eucaristia. Oggi sono poche, tra milioni e milioni di anime, quelle che si avvicinano a Gesù nella Santa Comunione e ricevono Gesù, hanno questo privilegio di sentire Gesù, di avere Gesù nella propria anima. Molti perché hanno una fede che non è fondata sull’amore. Perché l’amore a Gesù ci fa camminare fino a Gesù, ci fa promuovere quella pace che lo stesso Gesù Cristo è per noi. Perché quando sei qui sulla Terra e compi la tua missione con dignità ti muovi, non resti immobile. Il vero servo di Dio non è quello che resta fermo ma quello che va incontro alle pecore bisognose di incontrare il Pastore, il Buon Pastore. Per questo Gesù oggi, in quest’anno della fraternità, ci invita ad essere missionari, ad andare incontro a coloro che hanno bisogno di tornare alla Casa di Dio.

Questo giorno, che è il giorno del Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, è il momento in cui dobbiamo rivolgerci a Cristo, soprattutto per quanto riguarda il pensiero. Perché il pensiero porta a un’azione: quando il nostro pensiero è in Dio, noi agiamo secondo la volontà di Dio. Quando il nostro pensiero è nella preghiera, abbiamo la grazia di pregare. Quando il nostro pensiero è nella carità, abbiamo la grazia di fare una carità. Voi state meditando, nel Santo Rosario, la discesa dello Spirito Santo: quando lo Spirito Santo scende su di noi ci mette in sintonia con Dio. Egli è Dio. Allora ogni opera del nostro pensare diventa opera viva. Ecco perché l’uomo deve pensare di più a Dio.

Il giorno di oggi non è soltanto un giorno da dedicare al riposo (giorno festivo in Brasile), ma un giorno da dedicare a Cristo, per avere un riposo felice. L’uomo oggi vive tribolato e, anche in un giorno in cui può sospendere i suoi doveri, il suo pensiero non è tranquillo.

Una cosa molto triste, figli, è che oggi l’umanità ha molti pensieri distruttivi: pensieri che distruggono l’unione, distruggono la famiglia, distruggono la comunità, distruggono la fede. L’uomo è molto vuoto e contaminato. Esiste un virus molto peggiore di quelli che colpiscono il corpo: il peccato che colpisce l’anima. Oggi l’uomo si lascia contaminare tanto facilmente dai giudizi, dall’invidia, dalla gelosia, dalla menzogna, dall’avidità, da tutti i peccati capitali. Spesso non ha la tranquillità interiore, la pace interiore.

Questo giorno santo di oggi, per me come Madre di Gesù è uno dei giorni più importanti, perché è l’essenza di ciò che Cristo è per noi: Via, Verità e Vita. Egli è il nostro Alimento supremo. Se ci alimentiamo bene siamo forti per vincere la grande battaglia. È questo che Gesù vi sta chiedendo oggi: pregate, affinché questa sofferenza spirituale non arrivi. Stiamo vedendo una leggera tempesta di sofferenza spirituale che però sta già abbattendo tutti: nessuno è nelle condizioni di fortificarsi proprio perché lo spirito è debole, e quando lo spirito è debole anche la carne è debole. Quando hai in te lo Spirito Santo, con la sua discesa su di te arriva ogni fortezza, ogni sapienza, ogni intelletto, la scienza, il timore, la pietà, il consiglio e tu diventi veramente capace. Lo Spirito Santo ci rende capaci di affrontare la grande lotta.

Gesù ci prepara a questa vittoria. Perché? Perché quando ricevi Gesù avrai il pensiero maggiormente in Gesù. Oggi ad esempio è un giorno in cui stare in comunione con Gesù, un giorno in cui stare veramente uniti al Cielo. Il tuo pensiero deve elevarsi ed essere elevato a Cristo, al Cielo. Quando pensi a qualcosa di buono, questo qualcosa di buono si realizza nella tua vita. Per questo Gesù ha sempre guardato a noi e ha pensato prima di tutto a noi. Ci ha amati e ci ama. E questo amore di Gesù ci ha dato la grande vittoria. Anche nella morte sulla croce Dio ci dà la vittoria, che è la salvezza eterna. Non è solo qui sulla Terra che Cristo ci salva, Egli ci salva perché vuole che siamo eternamente suoi.

Allora oggi abbiamo questa felicità di avere qui il nostro pensiero in Dio. Quando questa comunità fraterna pensa in modo costruttivo, costruisce se stessa. Mentre se permetti che il demonio la divida, se guardi con invidia e sei a tua volta invidiato, non ottieni vittoria. Devi essere sempre felice e anche se qualcuno non ha la tua stessa sapienza o il tuo stesso grado di forza, puoi dare quella buona testimonianza che trascina le moltitudini. Gesù ha bisogno di missionari. Egli ha detto che una testimonianza trascina moltitudini, una testimonianza salva vite. Il buon esempio costruisce, le mani sante salvano. È questo che Cristo vuole da noi.

Dio ti sta dando la grazia di essere santo. Proprio come ai santi dei quali siete devoti, Dio sta dando anche a voi la grazia di essere santi. Il combattimento spirituale è ad ogni ora, in ogni momento: in ogni momento il demonio cerca di prendersi gioco di te. Per questo dobbiamo stare in comunione con Gesù. I santi che furono intimamente legati a Gesù vinsero i grandi combattimenti glorificando Dio ed essendo consolatori. Offrirono le loro sofferenze in riparazione dei peccati commessi dall’umanità.

Allora guarda all’amore di Gesù, guarda all’Eucaristia nella tua vita! È molto più che partecipare alla Santa Messa: si tratta di vivere la Santa Messa. Nella Santa Messa Gesù si offre come Alimento, Egli diventa Alimento. È il bellissimo miracolo dell’Eucaristia. Dovreste cercare di più questa crescita, perché molti vanno alla Comunione ma non vivono questa Eucaristia, non hanno questo legame intimo con Dio. Quando avrai questo legame intimo con Dio niente ti turberà, anche se il turbamento del demonio fosse molto forte. Avete già attraversato turbamenti molto forti. Ci sono momenti in cui il demonio cerca di abbatterti in tutti i modi e spesso queste battaglie si trovano nella famiglia, nella comunità, anche dentro la Santa Chiesa. Dove c’è il peccatore, là ci sono trappole, ma anche la santità. Cristo è il Santo in mezzo a noi. È l’Agnello di Dio. È Colui che toglie il peccato del mondo.

Allora è necessario che tu faccia questa profonda conoscenza di Cristo, dell’amore a Cristo. Questo ti guarirà. Anche dalle malattie del corpo e dalle malattie dell’anima. Gesù guarisce tutto, figli! Egli ebbe il potere di risorgere e darci la Resurrezione. Allora Cristo è veramente il miracolo in mezzo a noi.
Mentre vi benedico, adorate profondamente Gesù nel silenzio del vostro cuore, chiedendogli perdono.
Con grande affetto voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
come è bello benedirvi! Benedirvi è una benedizione per la Madre di Dio, Madre della Pietà, Madre di Gesù. È un momento di grande pace nel mio Cuore. Quando vi benedico mi sento ricolma di Spirito Santo, perché Dio è la nostra benedizione maggiore.

Nel messaggio di oggi Gesù ci dice chiaramente che dobbiamo avere il nostro pensiero nel bene, nella pace, dobbiamo pensare a Cristo in mezzo a noi. In ogni momento della tua vita pensa alla misericordia di Dio su di noi: Gesù che effonde i suoi raggi di misericordia su questa Valle benedetta e sul mondo, sul Brasile, sulla nostra comunità, sulle comunità di tutta la Terra; Gesù Misericordioso nei cuori dei nostri bambini, dei giovani, dei padri e delle madri, Gesù Misericordioso che ci benedice. Con il Sangue e con l’Acqua: liberazione, esorcismo, guarigione e purificazione.

Pensa sempre a Gesù. Non permettere mai che il nemico si prenda gioco dei tuoi pensieri. Sii in Dio, sii per Dio e lavora per l’opera di Dio. Tutti i giorni, ricordatevi che volete il Cielo.

Oggi ci sono tanti cuori tristi per la perdita di qualcuno che amavano tanto, ma Dio vi consola. Tutto è del Padre, tutti siamo di Dio. Per molti il passaggio si chiude e non esiste giorno e ora fissata, ecco perché tutti i giorni devi essere pronto, con il cuore rivolto al Cielo, se desideri guadagnare la vita eterna.

Gesù ci fa anche un appello. Oggi vorrei che lo pregaste molto – Egli vi ascolta – affinché questa sofferenza spirituale sia allontanata dall’umanità. Perché l’umanità non è preparata per questa sofferenza. Non è preparata nemmeno per la sofferenza nella carne, quanto più non lo è per la sofferenza nell’anima. Chiedeteglielo in questo giorno santo, è il momento in cui può rispondere a questo appello dell’umanità. Non importa quanti siete, importa che chiediate con fede. Allora presenta il tuo cuore a Gesù e chiedigli questa grazia, perché nessuno sa cosa sia uno squilibrio e una sofferenza spirituale, figli. Avete attraversato tempeste lievi, depressioni, difficoltà, ma la sofferenza spirituale non sapete ancora quanto sia dolorosa. Per questo Gesù è morto sulla croce, per salvare ciascuno di voi, affinché questo non avvenisse sulla Terra. Che il Sangue di Gesù possa liberare il mondo da questa sofferenza, che è molto vicina a voi.

Ho chiesto a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.
E di benedire in modo speciale voi pellegrini, ai quali Gesù ha detto: “Dio vi ha voluti qui, oggi, in questo pomeriggio”. Siate sempre vittoriosi e vogliate seguire la via del Signore.

Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà, che fa anche gli auguri ai festeggiati. Il Signore mi chiama.

Come l'Arcangelo Michele guidò Giovanna d'Arco a compiere la sua missione sulla Terra

 


Dio mandò Michele a guidare Giovanna d'Arco e il vescovo politicizzato la fece bruciare sul rogo.

In soli 3 anni, una ragazza di 13 anni, che non sapeva come maneggiare le armi o andare a cavallo, liberò la Francia dai conquistatori inglesi.

Un'impresa che è stata possibile solo perché l'Arcangelo Michele e due santi la stavano guidando passo dopo passo.

Rimase sempre molto devota e aveva la convinzione di essere guidata da Dio in ogni passo che faceva.

Ma dopo il suo trionfo fu tradita dal clero della Borgogna, che sosteneva gli inglesi, e fu bruciata sul rogo sulla base del fatto che era un'eretica.

Questo ci ricorda il tradimento dei religiosi ebrei che fecero pressione sulle autorità romane per la crocifissione di Gesù Cristo.

Qui parleremo di come Santa Giovanna d'Arco fu guidata dalle apparizioni dell'Arcangelo Michele, di come fu la sua campagna e di come fu tradita dal clero della Borgogna, che la fece bruciare sul rogo, che fu poi riconosciuto dalla Chiesa nominandola Santa.

Gli inglesi dominarono un vasto territorio in quella che oggi è la Francia all'inizio del XV secolo.

E i francesi passarono di sconfitta in sconfitta nella Guerra dei 100 anni.

Nel 1422 il re Enrico V morì inaspettatamente, lasciando il suo giovane figlio come erede al trono d'Inghilterra e in quelle aree della Francia sotto il controllo inglese.

Ma nonostante il colpo di stato gli inglesi avevano ancora generali molto capaci che continuavano a vincere vittorie contro gli eserciti francesi.

Dopo la devastante sconfitta di Verneuil nel 1424, la Francia era così debole che non poteva nemmeno armare un altro esercito.

quando sembrava che solo un miracolo potesse salvare la Francia, Giovanna d'Arco, a soli 13 anni, apparve improvvisamente sulla scena per cambiare la situazione.

Juana era una donna analfabeta nata e cresciuta come una normale contadina, come ogni bambino durante la Guerra dei Cent'anni.

Si prendeva cura delle pecore, aiutava con le faccende domestiche e occasionalmente fuggiva dalle truppe nemiche.

La storia racconta che era nel campo con altri bambini che si prendevano cura delle pecore quando le apparve uno strano bambino.

E poi durante l'estate del 1425 San Michele Arcangelo cominciò ad apparirgli.

Giovanna fu sorpresa di sentire una voce celeste che le parlava accompagnata da una luce brillante che poteva vedere chiaramente.

Dopo che Miguel si è identificato, ha detto a Juana di non avere paura.

E Giovanna in seguito avrebbe detto:

"Mi sembrava una voce degna e credevo che fosse stata inviata da Dio.

Dopo aver sentito questa voce per la terza volta, ho capito che era la voce di un angelo".

Il primo messaggio di Michele a Giovanna riguardava la santità e che vivere una vita santa era una parte vitale della sua preparazione per compiere la missione di Dio per lei.

Le disse che doveva essere una brava ragazza e che Dio l'avrebbe aiutata.

Gli insegnò a comportarsi correttamente e ad andare spesso in chiesa.

Più tardi Michele apparve completamente a Giovanna e la informò che non era sola, ma assistita da angeli celesti.

Dio aveva anche nominato due sante donne, Santa Caterina d'Alessandria e Santa Margherita, per preparare Giovanna alla sua missione speciale.

Le apparizioni di questi santi erano così reali che Giovanna poteva toccarli, e spesso ascoltava le loro istruzioni mentre abbracciava le loro gambe.

Giovanna disse al suo processo, ti ho visto con i miei occhi corporei con la stessa chiarezza con cui ti vedo.

Per tre anni questo continuò fino a quando le sue visioni gli dissero che era tempo di iniziare la sua missione.

gli rivelarono la missione. Sarebbe stata responsabile dell'incoronazione del delfino Carlo VII di re di Francia.

Doveva liberare il suo paese dagli invasori stranieri portando migliaia di soldati in battaglia, anche se non aveva alcun addestramento come soldato.

Joan stessa ha detto che all'inizio ha resistito. Non riusciva a credere a quello che doveva fare, eppure col tempo si è consegnato.

Allo stesso tempo, il padre di Giovanna cominciò ad avere sogni profetici di sua figlia che cavalcava con i soldati.

Un giorno Michele gli disse che doveva andare a togliere l'assedio posto alla città di Orléans dagli inglesi.

E lei rispose che era una povera ragazza che non sapeva come andare a cavallo o condurre una guerra.

Michele incoraggiò Giovanna a fare affidamento sulla forza illimitata di Dio per darle potere.

Assicurò a Giovanna che se avesse confidato in Dio e fosse avanzata nell'obbedienza, Dio l'avrebbe aiutata in ogni fase del cammino per completare con successo la sua missione.

E la guidò con profezie sul futuro, predicendo i successi della battaglia, che poi accaddero esattamente come aveva detto che avrebbero fatto.

Dicendole per esempio come sarebbe stata ferita in combattimento, ma si sarebbe ripresa.

E che il delfino francese Carlo VII sarebbe stato incoronato re di Francia dopo le vittoriose battaglie di Giovanna.

Così anche altre persone che avevano dubitato che la sua missione fosse davvero quella di Dio ottennero fiducia da lei.

Era Miguel che diceva a Juana cosa fare in ogni combattimento e la saggezza delle sue strategie di battaglia stupiva le persone, soprattutto perché non aveva un addestramento militare.

Michael avvertì Joan del modo in cui avrebbe dovuto soffrire per svolgere il suo lavoro.

E gli assicurò che l'eredità di fede coraggiosa che avrebbe lasciato sulla Terra prima di andare in cielo ne sarebbe valsa la pena.

Anche Michele rimase vicino a Giovanna mentre era imprigionata, dopo essere stata catturata dagli inglesi, durante il suo processo, e quando fu bruciata sul rogo.

La prima missione che Michele diede a Giovanna d'Arco fu quella di andare con il cavaliere Robert de Baudricourt e chiedergli di inviarla ufficialmente al Delfino Carlo VII.

Il cavaliere lo rifiutò 3 volte ma alla fine si convinse che stava arrivando con una missione dal cielo.

E quando Giovanna incontrò per la prima volta Carlo VII, le chiese la prova che proveniva da Dio e lei gli disse qualcosa che nessun altro essere umano sapeva di lui.

E nello stesso mese inviò una lettera al duca di Bedford, comandante delle forze inglesi,

"Andate, per l'amor di Dio, di nuovo nel vostro paese; altrimenti, aspetta notizie dalla fanciulla, che presto ti visiterà per la tua grande sfortuna.

Sono stato mandato da Dio Re del Cielo, per condurvi fuori da tutta la Francia".

Alla fine di aprile del 1429 Giovanna stava guidando un piccolo esercito francese di 4000 uomini per tentare il soccorso a Orléans.

Giovanna e il suo esercito furono in grado di entrare in città.

il 4 maggio Giovanna fu improvvisamente svegliata dal sonno da voci che la esortavano ad attaccare immediatamente il nemico.

Saltò sul suo cavallo e cavalcò attraverso la città raccogliendo e ispirando le sue truppe, e poi le guidò contro le forze inglesi che assediavano Orleans.

Cavalcò in armatura completa su un cavallo bianco, portando il suo stendardo da battaglia che rappresentava Nostro Signore che teneva il mondo in mano, con un angelo in ginocchio su ciascun lato e i nomi di Gesù e Maria.

L'esercito inglese si ritirò il giorno successivo.

In un periodo incredibilmente breve, la situazione in Francia era completamente cambiata.

il 17 luglio 1429, Giovanna d'Arco assistette all'incoronazione del Delfino nella cattedrale di Reims.

Piangendo di gioia, disse: "Re, ora il desiderio di Dio è eseguito".

Anche se la sua più grande battaglia era ancora davanti a lei.

Il nuovo re non voleva che Giovanna continuasse ad affrontare gli inglesi e quindi non la sostenne mentre continuava a combattere in battaglie minori.

Joan fu avvertita dalle sue voci che sarebbe stata presto catturata, cosa che accadde e gli inglesi la processarono per crimini immaginari ed eresia.

Per tre mesi Giovanna fu sottoposta a intensi interrogatori da parte del vescovo Cauchon e del suo staff del clero della Borgogna, che erano filo-inglesi.

Non hanno mai cercato di dare a Joan un processo equo.

Ma Giovanna ebbe pietà per quest'uomo che la odiava così tanto, dicendole:

"Voi dite che siete il mio giudice, state attenti a quello che fate, perché io sono stato veramente mandato da Dio, e vi mettete in grande pericolo".

Santa Juan de Arco fu bruciata sul rogo il 30 maggio 1431.

E in una scena che deve essere stata terrificante per il vescovo Cauchon, se gli fosse rimasta la coscienza, Santa Giovanna lo guardò dritto negli occhi e disse: "Vescovo, io muoio per te".

Santa Giovanna d'Arco fu legata al palo e chiese una croce quando il legno fu dato alle fiamme intorno a lei, morendo con il nome di Gesù sulle labbra.

Il corpo di Giovanna fu consumato dalle fiamme, tranne che per il suo cuore, che rimase perfettamente intatto, e poi fu gettato nel fiume, come se potesse lavare via la verità.

Il segretario del re d'Inghilterra fuggì dalla scena gridando:

"Siamo perduti, abbiamo bruciato un santo!"

Non passò molto tempo prima che gli inglesi fossero completamente espulsi dalla Francia, ad eccezione della regione intorno a Calais.

E più tardi l'Inghilterra lasciò la Chiesa sotto il re Enrico VIII.

La conclusione della farsa processuale fu poi ribaltata e Santa Giovanna d'Arco fu dichiarata santa da Benedetto XV.

Molti miracoli di Santa Giovanna sono noti.

Bene, finora quello che volevamo raccontare su come l'Arcangelo Michele guidò Giovanna d'Arco a recuperare la Francia dagli inglesi e come fu tradita dal clero della Borgogna.

BENEDICO I MIEI FIGLI SACERDOTI… FIGLI MIEI, ATTENTI!

 


Carbonia 18-06-2022 – ore 16.17 – (locuzione)

Benedico i miei figli sacerdoti…
Figli miei, attenti!

Il Signore:

Figli miei, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e vi porto sulle mie braccia fino alla fine di questa corsa.
Siamo ormai giunti alla meta, il grande vulcano è in eruzione, presto vomiterà tutto il fuoco dalle sue viscere.

Dio Padre Onnipotente è stanco di vedere questa Umanità che non si converte, che continua a rincorrere le cose di questo mondo alla mercé di Satana.

Figli miei, vi state perdendo, … state perdendo la vostra anima!
Come posso farvi capire che questo mondo lo dovete lasciare, …
che la vostra vita non appartiene a questa Terra
ma alla dimensione di un mondo più grande … tutto l’Universo?

Voi appartenete a Me, siete miei figli! Io vi ho dato la vita figli miei, perché vi ostinate a perderla? Io voglio darvela per l’eternità, voglio farvi gioire del mio Amore nel mio Tempio Santo, vi voglio condurre in una dimensione dove mai avrete paura, dove mai vedrete il buio ma solo luce e gioia infinita.

Amati figli, la vita continua, continuerà per questa nuova generazione che accetta il mio invito alla conversione! Per questi figli che nella loro fedeltà Mi seguono bramando il Regno di Dio sulla Terra; che hanno abbandonato ogni cosa che appartiene a questo mondo; che si sono consacrati al Cuore Immacolato di Maria; … che hanno rivolto i loro cuori verso di Me il loro Dio e li hanno a Me donati.

Maria Santissima:

Figli miei, oggi consacro i vostri cuori al mio Cuore Immacolato, al Sacro Cuore di Gesù e al castissimo Cuore di San Giuseppe.

Siate come la famiglia di Nazareth, state uniti, donatevi supporto gli uni gli altri, pregate per le mie intenzioni e pregate sopratutto qualche rosario in più per la conversione di questa Umanità scellerata, un’Umanità che non si vuole ravvedere e non vuole tornare alla Casa del Padre.

Figli miei, voi non potete immaginare minimamente quello che sta per succedere su questa Terra, non lo potete immaginare minimamente, siete talmente coinvolti in questo mondo che non vi fermate solo un attimo, ad ascoltare i miei appelli, gli appelli del Cielo, e fare una buona riflessione sulla vostra condotta di vita: non vi siete più chiesti da dove venite, … a chi appartenete, siete ormai figli del mondo, appartenete a voi stessi, cercate solamente la luce delle cose di questo mondo senza pensare che non appartenete a questo mondo e che dovrete presto lasciarlo, … nel bene o nel male!

La sofferenza per chi non si sarà convertito sarà grande, perciò Io prego Dio Padre Onnipotente, lo Spirito Santo e mio Figlio Gesù, di intervenire prima che vi perdiate definitivamente nelle mani di Satana, … la sua bocca è aperta, è una voragine, vi sta risucchiando e voi non vi accorgete di nulla.

Avanti, vi prendo sulle mie braccia per alleggerirvi dal peso di questa salita, dalle sofferenze che purtroppo in questo mondo state attraversando ma vi prometto che presto tutto sarà finito, che la vostra vita volgerà alla gioia eterna e all’amore infinito.

Vi abbraccio al mio Seno e vi porto con Me, congiungo le mie mani alle vostre mani.

Il Signore:

Benedico i miei figli sacerdoti.
Figli miei, attenti! … Attenti, attenti! La Chiesa di Dio è Una, …il vero Dio è SOLO UNO! L’obbedienza la dovete solo a Colui che vi ha creati e vi ha unti!
Allontanatevi in fretta dalla falsa chiesa! … Tornate al vero Magistero della Chiesa di Dio e Dio sarà con voi! Ricordatevi che Io vi ho dato l’unzione al sacerdozio e nessuno ve la può togliere, tanto meno questa falsa chiesa. Amen.
Pregate per Benedetto XVI … presto esordirà.

Le forze occulte che manovrano il mondo - I rimedi

 


I rimedi

Di fronte ad una situazione di così splendida attrattiva, cosa è a noi praticamente possibile fare per salvarci?

Ecco quello che proporrei:

Premesso che, com'è da prevedersi, la setta massonica, quale polipo dai mille tentacoli, obbedendo supinamente agli ordini venuti dall'alto, immediatamente tenterà, con tutti i mezzi, di soffocare ed impedire ogni movimento popolare antisemita:

1) Innanzi tutto, i popoli dovrebbero, indipendentemente dai governi e dalla stampa, essere svegliati dal sonno e resi coscienti con ogni forma di intensa propaganda, fatta da appositi Comitati, sorti ovunque e formati da persone intelligenti, affinché tutti possano balzare in piedi alla difesa, appena conosciuta l'orribile situazione ed il pericolo in cui ci troviamo per opera dell'ebraismo.

2) Sostituire, in ogni nazione, i relativi governi massonici con governi di uomini non asserviti alla setta.

3) Abolire, ovunque esista, la stampa vincolata alla Massoneria.

4) Sciogliere dappertutto le Logge massoniche, e considerare grave delitto l'appartenere a simili misteriose congreghe d'interessi.

5) Togliere agli Israeliti, non per vendetta, ma per legittima cristiana difesa, le loro grandi ricchezze, restituendo il mal tolto ai rispettivi proprietari, o devolvendole in favore delle famiglie vittime della guerra e per la ricostruzione dei beni materiali dalla stessa distrutti.

6) Segregare gli Ebrei dalle popolazioni ariane, per mezzo di leggi speciali.

Seguendo il suggerimento di autorevoli politici e scrittori, sarebbe anzi necessario confinarli in qualche regione o isola della Terra (molti indicano l'isola del Madagascar...), in cui possano vivere uniti e tranquilli, ma da cui non possano più uscire, almeno fino a che non abbiano mutato il loro pravo pensiero. A nessuno, poi, dovrebbe essere lecito recarvisi. La proposta d'inviarli nel Madagascar è giustificata dal fatto, che gli altri rimedi, escogitati dall'antichità fino ad oggi, si sono dimostrati inefficaci.

7) Sarebbe, poi, desiderabile, per non dire ragionevole, che iniziatori del movimento antisemita di difesa sociale, fossero proprio gli Stati Uniti d'America, da cui dovrebbe uscire la scintilla che, simile a benefica bomba atomica, dovrebbe divampare sul mondo e salvarlo. In omaggio al consiglio, già riportato, di Beniamino Franklin, l'America dovrebbe espellere tutti gli Ebrei ivi esistenti, anche per sdebitarsi verso gli altri popoli. Infatti, se oggi, la Russia è diventata uno Stato ebraico-comunista, pericoloso a tutto il mondo, lo si deve all'aiuto concessole dall'America, attraverso il finanziamento dei grandi capitalisti ebreo-americani. Furono essi, massoni o no, che diedero alla Russia grandi aiuti di armi, munizioni e viveri; furono essi che vollero la distruzione della Germania e del Giappone, le sole grandi nazioni che potevano efficacemente fronteggiare la potenza della Russia bolscevica

8) Riguardo, infine, a quei popoli, che ormai si trovano legati mani e piedi sotto il diretto assolutismo ebraico, due maniere sarebbero da adoperarsi affine di liberarli:

a) Insistere, per un determinato tempo, con la più fantastica propaganda, a mezzo radio e a mezzo, di manifesti, gettati senza economia da gran numero di aerei su tutte le loro città e paesi, perché intendano come siano stati giocati dai capitalisti ebrei, li afferrino quanti sono per il collo mettendoli in condizione, di non più nuocere, ma non li uccidano, essendo che solo Dio ha il diritto di togliere la vita.

b) Ma, se per forza maggiore, l'espediente accennato, dovesse riuscire vano, allora, altro non resterebbe che organizzare una crociata mondiale — cui tutte le nazioni, grandi e piccole, dovrebbero dare il massimo contributo — per assalirli da ogni parte, e, quindi, con la forza farli arrendere.

“Vermijon”

CUORE DOLCISSIMO DI GESU'

 


Re di bontà e di amore, con piacere, con gratitudine e con piena deliberazione del mio animo, accetto questo soavissimo patto DI AVER TU CURA DI ME ED IO DI TE. Voglio che il mio sia tuo; tutto metto nelle tue mani benefiche:

LA MIA ANIMA, la salvezza eterna, la libertà, il progresso interiore, le stesse miserie.

IL MIO CORPO, la vita e la salute, TUTTO QUEL POCO DI BENE Che io posso e che per me offriranno altri in vita e dopo morte, nel caso che possa servirti.

Ti consacro LA MIA FAMIGLIA, i miei beni, i miei affari, le mie occupazioni, ecc. ecc. Quantunque io desideri fare in tutto meglio che posso, tuttavia, voglio che Tu sia il Re che dispone, a suo piacere, d'ogni cosa; ed io mi sforzerò d'essere sempre d'accordo, anche se mi dovrà costare, con ciò che disporrà il tuo Cuore amante, sempre desideroso, in tutto, del mio bene.

Desidero, in cambio, o Cuore amabilissimo, che la vita che mi resta non sia vissuta inutilmente. Voglio far qualche cosa, anzi vorrei far molto, perchè tu possa regnare nel mondo. Voglio con preghiere prolungate o giaculatorie, con le azioni di ogni giorno, con le pene accettate con gioia, con le piccole vittorie su me stesso ed infine, con la propaganda, non restare, se è possibile, un solo momento senza fare qualche cosa per Te.

Fa' che tutto porti il sigillo del tuo regno e della tua gloria fino all'ultimo mio respiro. Fa' che esso sia il fermaglio d'oro, l'atto d'amore che chiuda tutta una vita di apostolato fervente. Così sia.


Le innovazioni hanno un solo obiettivo…!

 


30 maggio 2022

Figlia Mia. Presto sarà giunta l’ora della fine e beato chi Mi resta fedele, sottomesso e abbandonato fino alla fine.

Il diavolo vi cosparge di grandi tentazioni a cui tanti Nostri figli soccombono. Restate vigili, amati figli, perché le seduzioni diventeranno più grandi e molti, molti figli cederanno ad esse.

Dovete restare forti e saldi e molto vigili. In questi messaggi avete ricevuto precisissime istruzioni, quindi prendetele a cuore e non accettate in nessun momento il marchio della bestia.

Da tempo esso è nascosto in tutte le cose che quotidianamente utilizzate, state attenti, perché chi porta il marchio sotto la pelle, andrà perduto e allora Io non potrò fare nulla per lui.

L’irradiamento sulla vostra terra è grande e diventerà sempre più forte. Pregate e supplicate per la mitigazione, perché il Padre protegge i Suoi figli che ardentemente Lo supplicano e Lo implorano pregando per la protezione!

Dovete restare vigili e forti. Ciò che è stato pianificato si sta realizzando e beato chi prende a cuore, mette in pratica e vive la Nostra Parola!

Io, il vostro Gesù, sarò con voi in ogni momento, ma voi dovete pregare, figli Miei e voi dovete essere forti.

La divisione fra di voi è già grande, ma state attenti, perché il maligno la fomenterà e diventerà ancora più grande.

Non dovete accettare in nessun momento le sue “innovazioni” perché hanno un solo obiettivo: la vostra schiavizzazione, il dominio e il totale controllo su di voi, figli Miei, su di voi.

Voi, che amate e vivete l’amore- il Mio amore- non siete di alcun valore agli occhi di coloro che seguono il diavolo. Il diavolo sa che siete voi ad entrare nel Mio Regno e per questo vuole farvi cadere in modo da poter rubare e poi torturare atrocemente anche le vostre anime.

Restate con Me e sempre fedeli a Me perché così il maligno non potrà MAI avere potere su di voi. Non importa ciò che combina, non importa ciò che s’ inventa, non importa quanto spesso vi tenti: un’anima a Me fedele e abbandonata sarà elevata e il diavolo non potrà farle nulla!

RestateMi fedeli, amati figli. Il tempo sta per finire, ma avete ancora un tempo terribile davanti a voi.

Il diavolo estenderà il suo potere in tutti gli ambiti ma quando crederà di aver vinto allora Io, il vostro Gesù, arriverò!

Non fatevi confondere e sappiate che Io mai vivrò fra di voi, non importa ciò che i” falsari” vi diranno: Io, il vostro Gesù, vengo alla fine dei tempi e questo giorno è vicino.

Resistete dunque, perché quando Io vengo, vengo per vincere. Amen.

Con profondo amore.

Il vostro Gesù, Io Sono. Amen.




Figlia Mia. È un tempo di grande confusione, ma presto comprenderete con più chiarezza.

L’élite del diavolo ha pianificato il vostro totale controllo. Molti figli moriranno a causa delle loro atrocità e malvagità. L’importante è che siate sempre con Mio Figlio, il vostro Gesù. Chi è fedele e abbandonato a Mio Figlio, non andrà perduto. Il Suo Regno è vicino. Resistete, amati figli.

In questi messaggi avete le istruzioni per restare fedeli e abbandonati fino alla fine. Importante è che restiate vigili. Il diavolo ha portato talmente tanta “nebbia” nel vostro mondo e in essa si perdono sempre più dei Nostri figli.

Per questo è così importante, amati figli, che preghiate perché chi prega Noi ed è  in Noi sarà liberato da tutti questi “veli di nebbia” che attraversano la vostra terra!

Non cercate la vostra gioia nelle cose terrene, perché troverete solo cose transitorie.

Scoprite completamente Mio Figlio allora troverete la vera gioia e beatitudine.

Vi amo molto.

Restate forti e restate vigili.

La vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza. Amen.