venerdì 24 maggio 2024

Di Abominio in abominio.

 


Di Abominio in abominio. (messaggi di un mistico friulano)


In questo articolo dei messaggi dell'angelo custode dati a un mistico friulano, ricevuti a inizio 2016 e oggi in via di adempimento, vengono rivelati al mistico eventi futuri quali l'instaurazione dell'eurogendfor, l'eliminazione del contante, i segni l'Anticristo coi matrimoni gay, aborto - come è stato riportato di recente anche nel libro Ein Leben di Benedetto XVI identificando questa dittatura ideologica come "i segni dell'Anticristo" - e altro ancora. Questi messaggi del 2016 oggi si sono adempiuti quasi tutti, ma mancano altri brevissimi passi per l'instaurazione del mistero dell'empietà, il figlio della perdizione. (DeepMoon Amministratore)

25 gennaio 2016

Cari eletti e prediletti dell'Amore del Padre, in questi giorni i vostri politici stanno avanzando la proposta di incentivare nella popolazione l'uso del bancomat, delle carte di credito e delle transazioni bancarie per diminuire la circolazione del denaro contante sul territorio nazionale, cosa di cui avevano già discusso in passato, ma non se ne fece più nulla; ora invece i tempi sono maturi perché si possa realizzare.

Ricordate cosa disse Maria SS, a tal proposito nel suo messaggio del 22-11-2011? (altro messaggio in cui il mistico friulano riceve messaggi anche dalla Madonna ndr) Ve lo ricordo brevemente: 

"Questa umanità ignara e confusa sta scivolando lungo la china della sventura: sta andando verso il marchio della bestia!".

Il suo primo passo, infatti, consiste nell'incentivazione dell'uso delle carte elettroniche. Il secondo passo, nell'eliminazione definitiva del denaro contante, sempre a favore delle carte elettroniche... e nell'uso facoltativo dell'uso del microchip impiantato sotto la pelle, e il terzo passo, nell'obbligo del microchip, con tutte le conseguenze che ne deriveranno. 

Dietro le abominevoli leggi promulgate dai vostri governanti, la più ripugnante di tutte, quella sull'aborto che toglie la vita al bambino non ancora nato in modo crudele e senza rimorso; ci sono tutti gli spiriti maligni della corte di Satana che hanno l'incarico di fare, in favore del loro padrone, il servizio inverso che l'arcangelo Michele fa a Cristo.

Se l'arcangelo Michele grida: "Chi come Dio?", Satana grida: "Chi è simile alla bestia e può combattere con essa?" (Apocalisse 13,4)


La bestia (nera), vi ricordo, è la Massoneria che si è infiltrata in tutti gli organi di comando e di potere per piegare tutto al servizio di Satana. Con questo non intendo dire che tutti i politici sono massoni, ma la maggior parte lo è, e chi non lo è, se vuole rimanere in politica, deve seguire la corrente. L'Anticristo ancora non si è manifestato, ma la Massoneria gli sta preparando la via. Ma se il primo passo verso l'imposizione del microchip sottopelle è quello ora di incentivare l'uso delle carte elettroniche, ci sono altre aberranti situazioni che dovrebbero aprirvi gli occhi. 

Quella della teoria del gender che intende introdurre nella scuole l'insegnamento dell'educazione omosessuale, lesbica, transgenica e bisessuale, che farà decidere ai vostri figli il proprio orientamento sessuale, indipendentemente dal sesso di nascita. Quella dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, per il momento solo in forma civile in alcuni stati, ma in futuro imposti a qualsiasi chiesa. (e già lo abbiamo visto adempiersi in alcune chiese del nord europa e un catechismo di comportamento a Torino perle coppie gay ndr).

Alla rimozione dei simboli religiosi in alcuni luoghi, compreso il crocifisso, già in atto, e in futuro dappertutto, anche sulle persone che non potranno neanche indossarle al collo. 
All'eutanasia, prossima legge in discussione al parlamento, che diverrà di "stato" cioè contro il parere degli stessi ammalati e che porterà alla creazione di un'età massima consentita di vita. 

Alla procreazione assistita, che dalle coppie eterosessuali si effettuerà anche alle omosessuali, al commercio degli uteri in affitto, agli ovuli fecondati, agli embrioni umani. 

Al passaggio degli uomini del Corpo Forestale dello Stato, nell'arma dei carabinieri (già deciso)... ma l'arma dei carabinieri sarà sciolta e le rimanenti forze di polizia e dell'esercito passeranno sotto la guida dell'Unione Europea per dar vita ad un unico corpo di polizia europeo, che poi diverrà il corpo di polizia dell'Anticristo.

Cari eletti, per il momento mi fermo qui, perché l'elenco delle nefandezze che si preparano è lunghissimo e questo messaggio non può elencarle tutte. Sappiate riconoscere i lupi travestiti da agnelli che vanno avanti a base di persuasione, che scalfiscono la coscienza a piccoli passi, impercettibilmente, come la goccia che scava la roccia, non con la forza, non ancora, per il momento, bensì cadendo ripetutamente. Il loro strumento è la parola, sono gli araldi della bestia, quindi fanno propaganda a favore di essa mettendo in rilievo i vantaggi che si possono ottenere nel seguirla... e tutti gli spiriti deboli cadranno nella sua rete

Gloria al Signore. Osanna, osanna nel'alto dei cieli! 

Angelo di Dio. Angelo custode.


Tratto da: Il Segno del Soprannaturale n. 345 pag. 29, di marzo 2017 

giovedì 23 maggio 2024

Continuare a pregare e digiunare per la pace nel mondo

 


Gesù rivela a Padre Lukasz il presente e il futuro della Polonia, Europa, la Chiesa, il Mondo


– 28 gennaio 2022 – 

“Mio caro figlio, dì al Mio popolo di continuare a pregare e di digiunare per la pace nel mondo. Ti invito a frequentare l’Adorazione del Mio Corpo Vivo e a frequenti devozioni e pellegrinaggi penitenziali. Ora c’è una grande lotta tra il bene e il male. Il Mio nemico sta ingannando molte anime mascherandosi da virus imperante. Combatti per il Mio popolo e chiedi loro di proteggere i loro corpi e le loro anime dall’influenza negativa dello spirito maligno.”

Estratti di messaggi di Gesù a padre Lukasz 

Un ritorno all’era non-Nucleare

 


Maria 

Come lontano è l’Oriente dall’Occidente, così è la distanza oggi tra il Padre celeste e l’umanità. La razza umana sta sfrecciando lungo questa strada che ha scelto. La velocità sale e la distanza da Dio cresce. Così, vengo a cercare e discutere, a parlare e sollecitare. Io sono la barriera finale che protegge l’umanità. Devo fermarla sui suoi passi e farla girare indietro in modo che le forze di distruzione non vengano rilasciate. 

Sembra impossibile agli uomini che queste forze verranno utilizzate. Da decenni, l’umanità ha vissuto in un’epoca atomica. All’inizio, questo ha causato grandi paure, ma come il passare degli anni e come queste bombe non sono state utilizzate, l’umanità ha imparato a vivere nell’era atomica, come se la distanza di anni garantisse che le bombe non saranno mai utilizzate. 

Come questo è sciocco. L’uomo ha mai inventato una forza distruttiva che non ha usato? Non viene un momento, quando qualcuno, in preda alla disperazione, non ricorre alle armi finali a sua disposizione? Non sono queste armi a disposizione di tanti? Allora, che cosa impedisce un uso di queste armi nucleari? E se una bomba atomica viene utilizzata, sarà l’ultima o solo la prima, nel momento che altre nazioni scatenano la loro potenza nucleare come ritorsione? Il risultato è troppo devastante per immaginare di più. Nessuna nazione avrebbe le risorse per venire in soccorso e di offrire anche il minimo di aiuto. 

Dipingo questa immagine in modo da affrontarla con l’umanità, mentre precipita su questa strada lontano dal Padre celeste (io dico ciò). Le armi esistono e l’inimicizia tra le nazioni esiste a causa delle speranze e dei piani di Satana. Egli ha progettato tutto questo, suscitando le persone che hanno portato a ciò, suscitando cuori che egoisticamente cercavano la propria importanza nel mondo. Ora il mondo è un campo armato. Cosa si può fare? 

Ci deve essere una fusione nucleare che tolga il potere di questi armamenti, che li renda inefficaci, con cui le nazioni vogliano distruggere queste armi per sempre. Non ci sarà pace duratura finché ogni arma atomica non sarà distrutta e l’uomo non tornerà alla semplicità dell’era pre-nucleare. Questo può mai succedere? È l’unica soluzione. Queste armi non possono continuare ad essere in potere dell’uomo e non venire mai utilizzate. L’uomo può tornare a quel momento in cui queste armi da guerra non esistevano? Tengo quella grazia nel mio Cuore Immacolato e attendo la consacrazione della Russia. 

Commento: La promessa di Maria è straordinaria, che torneremo ad un’era non-nucleare. Eppure, la sua altra dichiarazione è certamente vera. Se l’umanità accumula le armi atomiche, saranno inevitabilmente utilizzate. 

19/10/2011

Ricorda dunque da dove sei caduto

 


SAN GIOVANNI APOSTOLO APOCALISSE


[5]Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.

Urge che quest’Angelo ritorni nel suo amore di un tempo. È necessario che compia le opere di prima.

Le Parole di Cristo Gesù sono perentorie. Esaminate frase per frase, ci rivelano tre grandissime verità.

Ricorda dunque da dove sei caduto: chi vuole riprendere il cammino interrotto, sospeso, lasciato, è giusto che ricordi la bellezza degli inizi, quando in lui vi erano zelo, entusiasmo, buona volontà, certezza, rette intenzioni, desideri puri e santi, decisione risoluta e ferma.

Soprattutto è giusto che pensi all’amore con il quale ha iniziato a seguire Cristo Gesù.

Perché all’ora c’era tutta questa ricchezza spirituale nel cuore, mentre oggi è tutta un’opera esterna, fuori di noi, ma senza di noi?

Cosa ha provocato questo? Quali le cause? Quali i motivi interni ed esterni? Quali le circostanze?

Perché si è iniziato bene, ma poi non si è perseverato sino alla fine? Soprattutto perché non si è cresciuti nell’amore? Anzi si è andati diminuendo?

Ricordare la ricchezza di un tempo deve significare per noi non solo volontà di riprendere il cammino, quanto anche certezza di poterlo portare a compimento.

Ciò che prima era possibile, anche ora lo è. Ad una condizione però: che si tolgano tutte le cause che hanno prodotto il rallentamento, o la totale perdita dell’amore di un tempo.

Ravvediti e compi le opere di prima: il ricordo ci dice che è possibile riprendere il cammino. Ma esso da solo non basta. Occorre che il discepolo di Gesù metta di nuovo tutta la sua buona volontà.

Ravvedersi proprio questo significa: confrontarsi con il passato, con la Parola, con il Vangelo, vedere il proprio presente di non bene, o di bene non perfetto e rimettersi sulla giusta via.

Il passato lo vediamo noi, il presente di non bene ce lo indica la Parola della profezia.

Molti di noi non si possono ravvedere proprio perché manca la luce sul proprio presente di non bene, o di bene non perfetto. Non conoscendo il presente secondo verità, neanche lo possono confrontare con il passato di bene perfetto.

La causa di molta mancata santità nella Chiesa è proprio l’incapacità di leggere secondo verità il proprio presente di non perfetta santità, o bontà di quanto si sta operando.

L’incapacità è data dal peccato personale. Quando il peccato veniale prende posto nel cuore e vi sosta in modo abituale a poco a poco rende gli occhi del nostro spirito pieni di polvere e questi non possono più scorgere che la nostra vita sta rovinosamente scivolando verso l’imperfezione.

Quando poi nel cuore si annida il peccato mortale, gli occhi dello spirito vengono totalmente infangati, oscurati, accecati.

È in questo accecamento che bene e male si confondono. Non si discerne più il bene. Non si distingue più il male. Bene e male divengono una cosa sola.

Per grazia di Dio sulla Chiesa vigila il Signore e per immenso amore Lui interviene, svela le tenebre del nostro peccato, sia veniale che mortale, legge le nostre opere e ci attesta che esse non sono secondo la sua eterna verità, vede il nostro amore e ci comunica che esso non è perfetto, non è santo, non è quello di un tempo.

Questa rivelazione viene accompagnata da un invito perentorio al ravvedimento, a riprendere l’amore, la verità, la gioia, la pace, le altre virtù dalle quali siamo caduti.

Viene chiamata all’opera la nostra volontà, perché si decida a seguire il comando di Cristo Gesù.

Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto: Nella vita del discepolo di Gesù ci sono cose private e cose pubbliche; cose per se stesso e cose per gli altri.

Ognuno della sua vita può fare ciò che vuole, assumendosi però ogni responsabilità dinanzi al Signore.

Ognuno però non può fare ciò che vuole quando la sua vita riguarda i suoi fratelli.

Chi è investito della responsabilità di apostolo del Signore in mezzo al suo gregge, deve al gregge del Signore tutto il suo amore.

Lui è chiamato ad amare alla stessa maniera di Cristo Gesù: sino alla fine, sino alla morte di croce, con un amore sempre nuovo, sempre vivo, senza stanchezza, senza riserve, senza pause.

Questo amore deve ogni giorno crescere sempre di più in lui, fino ad avvolgere tutti gli attimi della sua vita, ogni spazio della sua esistenza.

Questo amore deve essere la sua stessa vita. Lui deve vivere solo per amare il gregge del Signore. Altri amori non possono sussistere in lui. Altri amori sono sempre contro quest’unico amore.

L’apostolo del Signore può anche avere una sua vita privata, particolare. Ma questa le serve solo per rifondarsi nell’amore, per rinnovarsi in esso, per verificarsi, per ritrovare nuovi slanci, nuovi impulsi, nuovo zelo, nuova vita.

Tutto ciò che è privato in lui – ed è giusto che vi siamo di questi momenti privati, lontano dagli occhi del mondo – deve servire per far crescere il suo amore per il gregge del Signore Gesù.

Poiché lui vive solo per amare il gregge, se non ama il gregge, il suo ministero non ha ragion d’esistere.

Se non ha ragion d’esistere è giusto che il Signore gli tolga l’incarico e glielo dia ad un altro.

Ma sempre il Signore interviene per allontanare dal suo ministero coloro che non amano il gregge allo stesso modo in cui lo ha amato Lui, Pastore supremo delle pecore.

Le vie, le modalità, le forme storiche dei suoi interventi le conosce solo il Signore. Chiunque è pastore deve però sapere che lui mai si potrà considerare arbitro assoluto della sua vita e del suo ministero. Sopra di lui vigila il Signore e il Signore sa come intervenire per far sì che le pecore abbiano un pastore che li ami con sapienza, intelligenza, saggezza di Spirito Santo, grande carità, con la stessa carità crocifissa di Cristo Gesù. Lui sa come agire efficacemente nella storia. Questa verità deve conoscere ogni pastore.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


Tu sei della mia milizia

 


Lettera di Nostro Signore e Dio tramite Suor Beghe - 21 maggio 2024



Cari fedeli, cari figli,

        Mi sei così caro che non posso separarmi da te. Io non posso e non voglio, voi siete Miei, Miei Figli, Miei carissimi, e Io mi prenderò sempre cura di voi.

        Nei tempi a venire, soffrirete perché ora è l'inizio dei tempi della calamità. Non soffrirete tutti allo stesso modo, ma noterete tutti una crescente durezza, una lacerazione della cristianità perché il mondo nel suo insieme è divenuto empio. Ma voi, Miei Fedeli, lasciate che questo non vi separi da Me, al contrario, siate più pii, più convinti della Mia Forza e Potenza.

        Se permetto ai popoli della terra di esaurirsi in rivalità, disunione e litigi, voglio che siate indifferenti a queste malversazioni. Voi siete Miei e quindi rimarrete fiduciosi nel Mio Amore. Se i disturbi aumentano, non li temerete. Se la guerra si estende oltre i confini entro i quali è stata finora contenuta, non temete.

        Il diavolo è attualmente il padrone della terra, ma voi, figli Miei, non siete della sua milizia. No, voi siete della Mia milizia, quella di Gesù Cristo vittorioso. Ho vinto la rabbia dei demoni ed essi non saranno mai più in grado di sconfiggerMi. Credono che, destabilizzando le persone sulla terra, otterranno una vittoria su di Me, ma no, non otterranno mai una vittoria su di Me.

        Ora, voi, figli Miei, siete con Me, siete Miei fedeli e rimarrete saldi nelle avversità.

        Quando la guerra si espanderà oltre i confini entro i quali è stata mantenuta fino ad ora, rimarrete fiduciosi nella Mia Onnipotenza, perché Io rimarrò al vostro fianco. Con Me in questo luogo così vicino a voi, non dovete temere nulla. La guerra è una grande tristezza perché persone innocenti vengono offerte in olocausto, e coloro che lasciano la terra in questo modo non sono sempre spiritualmente pronti per il sacrificio della loro vita.

        Perciò, figli miei, fedeli miei, vi chiedo di pregare molto per le persone innocenti che se ne andranno senza preparazione e anche per i tanti peccatori che saranno coinvolti nelle conseguenze degli scioperi o degli errori che saranno anch'essi numerosi.

        Figli miei, miei fedeli, questo è il tempo della discordia, delle incomprensioni e delle convulsioni inaspettate. Sii sempre gentile come lo sono io, sii sempre caritatevole come sono caritatevole e, infine, sii misericordioso come sono e come sono sempre stato, anche con i Miei carnefici. Non conoscevo l'odio e non mi lasciavo trasportare da esso, non ero impaziente, ero penitente e mi donavo ai Miei con pensieri, parole e azioni. Fai lo stesso, rimani amichevole, rimani calmo e gentile, rimani equilibrato non importa cosa ti succede e non importa cosa ti succede.

        Alcuni di voi saranno più colpiti di altri, ma pregate gli uni per gli altri perché non siete in alcun modo responsabili delle tensioni politiche in cui vi stanno conducendo i vostri leader increduli, atei e orgogliosi. Pregate anche per loro, affinché Dio e i loro angeli custodi li illuminino, se le loro anime non sono già irrimediabilmente chiuse alla grazia. Ogni uomo può convertirsi, anche il più riluttante.

         Pregate, pregate e pregate ancora, perché il fulmine è vicino e sto parlando del lampo spirituale.

         Vi amo, figli Miei, sì, vi amo tanto! RidateMi il vostro amore e insieme saremo uniti per la grande e bella Eternità che vi è promessa e che vi attende.

         Vi benedico e non vi abbandono. No, non vi abbandonerò mai finché rimarrete fedeli a Me.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia.

Il tuo Signore, Gesù Cristo vittorioso

Guardate! Lo spirito di Dio è vivo e soffia. Anche in questo tempo di tribolazione, i cuori delle persone si infiammano.

 


Domenica di Pentecoste


  19 maggio 2024

Dopo aver ricevuto la Santa Comunione, vidi una colomba di luce viva volare dal soffitto al centro della chiesa. Poi sette fiamme vive di fuoco emersero da questa colomba di luce, formando un semicerchio. Sembravano grandi fiamme di candela e si avvicinavano molto a me.

Parlarono tutti insieme:

"Guardate! Lo spirito di Dio è vivo e soffia. Anche in questo tempo di tribolazione, i cuori delle persone si infiammano. Lo Spirito riversa tutti i doni nel cuore delle persone il cui cuore è un vaso aperto. In questo modo, diventano vasi santi di Dio, pieni fino all'orlo del bagliore del santo amore, in modo che non tengano per sé questo bagliore vivo dell'amore supremo, ma lo riversino nel mondo. I doni dello spirito non sono fatti per essere posseduti. Vogliono essere condivisi ancora e ancora e quindi rivelati e riaccesi ancora e ancora nel cuore di molte persone. Il Dio vivente vuole continuare a donarsi nel cuore degli uomini".

Manuela Strack

Un Mondo secondo il Cuore di Dio

 


LA SCHIAVITU’ DEL DENARO 


***

In una nuova fase di rigenerazione si dovrebbe modificare profondamente l’attività dell’uomo. Egli si trova oppresso dall’orgoglio e dalla materia. Per questo c’è in lui una tendenza assorbente a percepire di preferenza i valori materia- li rispetto a quelli spirituali. Non è che il progresso materiale sia illecito, ma a causa della limitatezza dell’essere umano, orientato com’è puramente al naturale, è andato a detrimento del suo progresso spirituale, divino. Così vediamo l’uomo maneggiare i valori materiali con una spietata crudeltà, mancando ai principi più elementari della giustizia: la materia l’ha reso cieco verso il prossimo; la materia isola, solo l’amore è principio di unità. 

Il “primordiale” lavoro che l’uomo dovrebbe imporsi sarebbe di liberarsi dalla materia, arrivando a comprendere che essa non ha l’importanza che egli le dà e che, quando lo spirito non ne usa con scrupolosità, è fonte di tenebre e di abbrutimento. Deve mettersi in contatto con Dio, il supremo Spirito, che ha creato tutte le cose e ha dato loro un ordine, che la libertà dell’uomo ha scombussolato. Mettersi in contatto con Lui, che è luce, è essere disposto a scacciare le tenebre che l’orgoglio e la materia hanno messo nella sua anima. Affrontare le tenebre e annientarle, collaborando con la grazia, è “nascere di nuovo”. È la “rinascita” di cui ha parlato Gesù a Nicodemo. Ciò comporterebbe un ritardo in ciò che è materiale: come un bambino non si preoccupa dei progressi materiali, così anche in questa “rinascita” misteriosa l’uomo ad essi non darebbe più importanza. In questo primo lavoro rigeneratore la principale attività sarebbe la contempla- zione: Chi è Dio? Chi sono io...? Che valore ha la materia che mi opprime...? Solo quando l’uomo si sarà liberato dalle catene della materia, avrà fatto un passo verso la sua vera libertà e potrà liberare la materia dall’azione del “Male”, sublimandola. 

È la limitatezza dell’essere umano che impone che il progresso materiale sia posteriore e minore, in rapporto al progredire nello spirito. Diversamente tale progresso non esiste, ma esiste il pericolo di ritornare alla barbarie e alla distruzione di grandi masse umane. La materia tende alla decomposizione e alla morte; così pure quelli che la soprav- valutano. Solo lo Spirito è vivificante e se l’uomo si fa uno con Lui, vivrà e trasmetterà questa vita nuova alla materia che gli è soggetta. 

JOSÉ BARRIUSO 


Il mondo cammina in una valle di perdizione!

 


Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (Protettrice degli afflitti)


09 maggio 2024

“Cari figli,

Ecco la Serva del Signore!

Il mondo cammina in una valle di perdizione! Il momento è di grande disperazione per il mio Cuore materno. Io, vostra Madre amorosa, intervengo ora a favore di tutti i miei figli sulla terra. Non solo ascoltate i miei messaggi, ma viveteli e portateli a termine! Ho bisogno di tutti voi al mio fianco se vogliamo vincere le forze di Satana. Lasciatevi guidare da me! Non disprezzate i miei appelli! Siate attenti alla mia dolce voce. Voglio condurvi alla presenza del mio Signore! L'umanità non è ancora stata distrutta grazie alle preghiere dei giusti e di tutti coloro che sono fedeli al Cuore del mio Gesù. Vi amo molto.

Che Dio vi benedica e vi conceda la sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti, nel nome della Santissima Trinità”.

La verità sulle nuove norme per le apparizioni mariane: un piano nascosto per metterle a tacere?

 


I segreti dietro le nuove regole di Tucho Fernandez.

A Pentecoste 2024 hanno iniziato ad operare i nuovi criteri del Dicastero per la Dottrina della Fede per studiare e approvare le apparizioni e altre manifestazioni supposte soprannaturali.

Sostituisce quelle approvate nel 1978 da Paolo VI.

Il testo ricalca ciò che molti vescovi stavano già facendo.

E cerca di allineare il resto per togliere visibilità alle presunte manifestazioni mariane.

Perché la Chiesa sente il bisogno di controllare le apparizioni mariane?

Quali interessi si celano dietro queste nuove norme?

In che modo queste norme potrebbero influire sull'approvazione di apparizioni come quella di Medjugorje o di Garabandal, e di quelle nuove che seguiranno?

Qui parleremo del piano nascosto dietro queste nuove norme sulle apparizioni mariane.

La Bibbia è un tessuto di visioni e apparizioni dall'inizio alla fine.

Il Nuovo Testamento inizia con l'apparizione di un angelo a Zaccaria, poi l'arcangelo Gabriele appare alla Vergine Maria all'Annunciazione.

La Trasfigurazione di Cristo è accompagnata dall'apparizione di Mosè ed Elia.

le manifestazioni di Cristo risorto agli apostoli sono considerate come il fondamento della fede, secondo l'apostolo Paolo.

nell'ultimo secolo c'è stata una moltiplicazione senza precedenti di apparizioni, come già indicato nella Bibbia.

In Atti 2:17 San Pietro profetizzò: "Negli ultimi giorni, dice Dio, effonderò il mio Spirito su ogni carne; e i tuoi figli e le tue figlie profetizzeranno, i tuoi giovani avranno visioni, e i tuoi vecchi faranno sogni".

Quindi l'accumulo di apparizioni degli ultimi 2 secoli non è un'invenzione umana, ma è profetizzato nella Bibbia.

Tuttavia, il clero, e in particolare la gerarchia, si sono sentiti minacciati dalle apparizioni e hanno fatto sempre più progressi verso il loro controllo.

E ora c'è un nuovo inasprimento dei criteri con le nuove regole per approvarli, emanate dal Discaterio de Tucho Fernández.

I nuovi criteri di studio delle apparizioni avanzano contro la possibilità di individuare in esse qualcosa di soprannaturale, controllando i vescovi.

Queste nuove norme consacrano la centralizzazione a Roma del potere di decidere sull'autenticità delle apparizioni.

E dà ai vescovi solo la funzione di raccogliere informazioni e opinioni su di loro.

Né il Vescovo, né le Conferenze Episcopali, né il Dicastero, potranno dichiarare che questi fenomeni possano essere stati di origine soprannaturale.

Solo il papa potrà mai giudicare se un'apparizione è soprannaturale.

Espone una serie di 6 affermazioni che il vescovo può fare, ma sempre enfatizzando il controllo piuttosto che la promozione delle apparizioni.

Ridurre la più alta forma di approvazione a un Nihil Obstat, cioè "privo di errori", il che significa che una presunta visione viene lasciata indecisa sul fatto che sia di origine soprannaturale o meno.

I vescovi non possono che essere incoraggiati dal valore pastorale delle manifestazioni.

Questi nuovi criteri, scoraggiando il giudizio se una manifestazione sia soprannaturale, operano in modo opposto a ciò che è richiesto nel Sinodo sulla sinodalità, che è l'ascolto dello Spirito Santo.

Il cardinale Tucho Fernández ha menzionato alcuni criteri che rendono falsa una dimostrazione.

Una di queste è se contengono uno spirito settario che genera divisione nella Chiesa, dimenticando ciò che il Signore ha detto:

"Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; Io non sono venuto a portare la pace, ma la spada" (Matteo 10).

Il criterio di Tucho privilegia l'unità rispetto alla verità, che è la madre dei problemi di oggi.

Perché Dietrich von Hildebrand ammoniva nella seconda metà del secolo scorso che: "La valutazione dell'unità rispetto alla verità gioca un ruolo centrale nella crisi della Chiesa.

La Chiesa di Cristo, infatti, si fonda sul principio fondamentale del primato assoluto della verità divina, che è il primato stesso di Dio".

Il fatto è che la denuncia di essere divisivi è generalmente usata come strumento da chi detiene l'autorità per mettere a tacere qualsiasi critica.

Chiunque osi sottolineare che c'è molto peccato ed eresia che infetta la Chiesa oggi, compresa la gerarchia, viene immediatamente denunciato e ostracizzato per la sua "divisione".

Immaginate come le apparizioni approvate di Nostra Signora di Akita sarebbero trattate secondo queste nuove linee guida vaticane, quando si dice:

"L'opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in modo tale che vedremo cardinali contro cardinali, vescovi contro vescovi.

I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e osteggiati dai loro fratelli.

La Chiesa sarà piena di coloro che accettano i compromessi e il demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate ad abbandonare il servizio del Signore".

Ma attenzione, queste nuove regole stanno semplicemente insabbiando qualcosa che sta già accadendo.

Perché dopo l'approvazione di Akita, la veggente Agnes Sasagawa e il suo confessore furono banditi, dai vescovi che si succedettero, nel nord del paese, e sopravvissero grazie a mecenati privati.

Questo criterio, ora imbiancato, è in linea con il presidente della Pontificia Accademia Mariana, che ha definito assolutamente false le apparizioni mariane che parlano delle punizioni di Dio.

Una buona parte dei profeti dell'Antico Testamento e degli evangelisti del Nuovo Testamento, che parlano di calamità che accadranno nella tribolazione, per non parlare del libro dell'Apocalisse, dovrebbero quindi essere considerati falsi.

La caricatura del Grande Inquisitore, che Dostoevskij racconta ne "I fratelli Karamazov", sembra aver guadagnato forza.

Ha scritto una distopia che si svolge durante il periodo dell'Inquisizione a Siviglia nel XVI secolo.

Quando Gesù Cristo appare, non parla, ma viene riconosciuto da tutti coloro che lo vedono.

E un vecchio cieco gli chiede: "Signore, guariscimi perché io possa vederti!" e Gesù gli permette di vedere.

E allora la madre di un bambino morto glielo chiede, e Gesù riporta in vita il bambino.

Allora il vecchio Cardinale Grande Inquisitore, guardando Gesù da lontano, ordina alle sue guardie di catturarlo.

in un lungo monologo accusa Gesù di non avere il diritto di tornare sulla Terra e di "turbare l'ordine" che la Chiesa cattolica ha stabilito per mille anni.

E lo condannerà a morire sul rogo.

Gesù rimarrà in silenzio, mentre il grande inquisitore gli dirà che, chiunque egli sia, non ha il diritto di "aggiungere nulla a ciò che ha detto prima".

Un altro criterio menzionato da Tucho Fernández è che la prevedibilità delle apparizioni è un segno negativo.

E questo va contro la realtà delle apparizioni.

La Madonna di Fatima aveva un calendario abbastanza prevedibile.

Disse ai bambini esattamente quando e dove sarebbero avvenute le apparizioni.

Ed è per questo che il Miracolo del Sole è stato testimoniato da così tante persone, perché sapevano che sarebbe successo.

Questo criterio allude indirettamente alle espressioni di Papa Francesco, quando ha criticato le apparizioni di Medjugorje dicendo che la Madonna non è un postino che viene tutti i giorni alla stessa ora.

Ma se il Cielo vuole apparire in un certo momento, è nel suo diritto farlo.

Grazie a Dio, Fatima, Akita, Lourdes, ecc. sono già stati approvati.

Perché, come disse più di 20 anni fa il più grande studioso di apparizioni mariane, padre René Laurentín, se Lourdes fosse avvenuta oggi, non sarebbe stata approvata.

Insomma, leggendo tra le righe del testo delle nuove regole, si può vedere l'intenzione di risolvere rapidamente i casi di messaggi negativi contro la gerarchia, e ridurre l'impatto degli elementi positivi.

Incoraggiare i vescovi ad agire contro le apparizioni il più rapidamente possibile per non farle crescere comunicativamente.

Ebbene, questo per quanto riguarda il piano nascosto dietro il nuovo regolamento sulle apparizioni mariane, promulgato dal dicastero di Tucho Fernandez.

Forum della Vergine Maria

PREGHIERA

 


O Immacolata Vergine Maria, tu fin dal primo istante della tua esistenza, vincesti il demonio, fa che pur noi superiamo le sue seduzioni e quelle del mondo, e serviamo a te tutti i giorni della nostra vita, per seguire Gesù fino al cielo.


Ti amo e ti ripeto: sei Mio e ti rivoglio nel Regno dei Cieli.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Dio Padre a J. V.


03 maggio 2024

Dio Padre parla.

(Lingue...)

Figlioli, Io sono il Vero Amore, mi sono donato per tutti voi, nel passato, nel presente e continuerò a donarmi nel futuro.

I miei piccoli, quelli che sono con Me, ricevono il mio Amore e ne gioiscono. I miei raggi di luce si trasmettono a tutte le generazioni, a tutto il mondo, a tutto l'universo e coloro che ricevono la mia luce, vengono a Me, restano con Me, accettano la mia vita in loro e la trasmettono ai loro e a tutti coloro che amano, perché Io li ho amati per primo (lingue...) Vi ho sempre amati, miei piccoli, la vostra anima è una piccola parte di Me e voglio riportarla nel Regno dei Cieli.

Io, vostro Padre, vostro Dio, vengo a voi implorandovi di rimanere con Me, di restituire grazie a tutto ciò che Mio Figlio ha fatto per voi, di non sprecare tanto Amore che è stato riversato per la vostra salvezza.

Mio Figlio ha dato se stesso per ognuno di voi. Ho chiesto a mio Figlio di dare se stesso affinché tutti voi possiate tornare nel Regno dei Cieli a cui appartenete. Chiudete gli occhi alla malvagità di satana, non ascoltate tutto ciò che vi conduce su sentieri che non vi porteranno a Me, siate vigili, siate vigili in ogni momento, come le vergini con le loro lampade accese, perché quella Luce rappresenta la Vita in Me, non lasciate che quella Luce si spenga, non lasciate che quell'Amore si disperda dai vostri cuori, voi mi appartenete, vi amo infinitamente, vi ho creato con tutto l'Amore, ma voi, quelli che sono veramente con Me, rispondete e desiderate tornare a Me.

Pregate per i vostri fratelli che non vogliono stare con Me, che si sono allontanati dal cammino (lingue...) È quando tornerete nel Regno dei Cieli che capirete il mio profondo Amore per ciascuno di voi.

È come se foste degli orafi e faceste un vaso, con molti dettagli, mettendo tutto il vostro impegno in ogni millimetro di quel vaso per renderlo il più bello possibile. Così ho fatto ognuno di voi, ho messo tutta la mia cura nel crearvi, sia nel vostro corpo che nella vostra anima. Ognuno di voi è speciale per Me, ognuno di voi è unico, non assomigliate a niente e a nessuno, avete una personalità unica, ed è questo che vi rende molto speciali ai miei occhi, e lo siete ancora di più quando le vostre azioni sono rivolte a Me, vostro Dio, vostro Salvatore.

Per questo vi cerco, cerco di portarvi a Me in ogni momento, impedisco al male di imprigionarvi, perché voi mi appartenete, piccoli miei, vi ho creati per vivere ed espandere il mio Amore, perché possiate goderne fin dal momento del vostro concepimento, perché durante la vostra esistenza possiate donarlo ai vostri fratelli e quando tornerete nel Regno dei Cieli possiate espandere, come può fare la vostra anima, che già non ha un corpo.

Piccoli miei, cercate sempre di dare il massimo del mio amore ai vostri fratelli, il mondo ha bisogno del mio amore, il mondo ha bisogno delle parole di mio Figlio, il mondo ha bisogno di un esempio divino, come quello che vi ha dato mio Figlio, il vostro Salvatore.

Non perdete tempo, non sprecate ciò che resta per la grande tribolazione, potete salvare molte anime, Miei piccoli, lasciate che Io dimori pienamente in voi, affinché possiate essere come Mio Figlio.

Vi amo, Miei piccoli, la Mia Benedizione rimane per voi e per i vostri, vi benedico, vi amo e vi ripeto: siete Miei e vi rivoglio nel Regno dei Cieli.

Grazie, Miei piccoli.