domenica 20 ottobre 2024

DAMMI FIDUCIA

 


QUANDO IL MAESTRO PARLA AL CUORE


Lascia fare a me. Avrai tutte le illuminazioni e gli aiuti necessari, se renderai più intensa la tua fusione di volontà con me. Non aver paura. Ti ispirerò in tempo utile le soluzioni secondo il mio cuore e ti accorderò anche i mezzi temporali per realizzarle. Non ti sembra una buona cosa se lavoriamo insieme?

Devi lavorare ancora molto per me, ma io sarò la tua ispirazione, il tuo sostegno, la tua luce e la tua gioia. 

Abbi un solo desiderio: che io possa servirmi di te come intendo, senza conti da renderti né spiegazioni da darti. Questo è il segreto del Padre e del nostro piano d'amore. Non turbarti né per contraddizioni, opposizioni, incomprensioni, calunnie, né per oscurità, nebbie, incertezze: sono cose che arrivano e passano, ma servono a fortificare la tua fede e darti l'occasione di rendere feconda la mia redenzione a vantaggio della tua innumerevole posterità.

Voglio che la tua vita sia una testimonianza di fiducia. Io sono colui che non delude mai e dona sempre più di quanto promette.

Ti sono vicino e non ti abbandono:

- anzitutto perché sono l'Amore: se sapessi fin dove puoi essere amato!

- e poi perché mi servo di te molto di più di quanto non pensi.

Poiché ti senti debole, sei forte della mia Forza, potente della mia Potenza.

Non contare su di te, conta su di Me.

Non contare sulla tua preghiera. Conta sulla mia preghiera, l'unica che valga.

Unisciti ad essa.

Non contare sulla tua azione, né sulla tua influenza. Conta sulla mia azione e sulla mia influenza.

Non aver paura. Dammi fiducia. Preoccupati delle mie preoccupazioni.

Quando sei debole, povero, nella notte, in agonia, sulla croce... offri la mia offerta essenziale, incessante, universale.

Unisci la tua preghiera alla mia preghiera. Prega con la mia preghiera. Unisci il tuo lavoro ai miei lavori, le tue gioie alla mia gioia, le tue pene, le tue lacrime, le tue sofferenze alle mie. Unisci la tua morte alla mia morte. Adesso, per te, molte cose sono « mistero », ma saranno luce e motivo di rendimento di grazie nella gloria. Anzi, è in questo chiaroscuro della fede che si fanno le opzioni in mio favore e si acquistano i meriti ai quali sarò io stesso l'eterna ricompensa.

Desidera che tutti mi amino. I tuoi atti di desiderio valgono tutti gli apostolati. 

Gli anni che ti restano da vivere sulla terra non saranno i meno fecondi. Sono un po' come l'autunno, la stagione dei frutti e delle splendide tinte delle foglie che stanno per cadere; sono un po' come lo splendore dei tramonti del sole: ma tu devi scomparire progressivamente in me; nell'oceano del mio amore troverai il tuo rifugio eterno; nella mia vita di gloria abbandonerai la tua anima inebriata di luce. 

Sii sempre più disponibile. Abbi fiducia. Ti ho condotto per strade apparentemente sconcertanti, ma non ti ho mai abbandonato e mi sono servito di te, a modo mio, per realizzare lo stupendo disegno d'amore che tuoi abbiamo tessuto da tutta l'eternità. 

Convinciti che io sono la dolcezza e la bontà perfette - e ciò non m'impedisce di essere giusto - poiché vedo le cose in profondità, nella loro dimensione esatta, e posso misurare bene fino a qual punto i vostri sforzi, per quanto piccoli, sono meritori. Per questo sono anche mite e umile di cuore, pieno di tenerezza e di misericordia.

Ah! che non abbiano paura di me. Predica la fiducia, l'ottimismo e raccoglierai nelle anime nuovi slanci di generosità. L'eccessivo timore rattrista e chiude. La gioia fiduciosa apre e dilata.

Chiedi con fede, con forza, perfino con fiduciosa insistenza. Se non sei esaudito subito, secondo le tue attese, lo sarai un giorno non lontano e nel modo che tu stesso avresti desiderato, se vedessi le cose come io le vedo.

Chiedi per te, ma anche per gli altri. Fai trascorrere nell'intensità delle tue invocazioni il mare delle miserie umane. Assumile in te e portale alla mia presenza.

Chiedi per la Chiesa, per le Missioni, per le Vocazioni.

Chiedi per coloro che hanno tutto e per coloro che non hanno niente, per coloro che sono tutto e per coloro che non sono niente, per coloro che fanno tutto - o credono di fare tutto - e per coloro che non fanno niente, o credono di non fare niente.

Prega per coloro che sono fieri della loro forza, della loro giovinezza, dei loro talenti, e per coloro che si sentono diminuiti, limitati, sfiniti.

Prega per i sani che non si rendono conto del privilegio della integrità del loro corpo e del loro spirito, e per gli infermi, i deboli, i poveri anziani che sono assillati da ciò che non va.

Prega soprattutto per coloro che muoiono o stanno per morire. 

Dopo ogni tempesta ritorna il silenzio. Non sono forse io Colui che calma i flutti scatenati quando mi invocate? Dunque, fiducia sempre e prima di tutto. Quando soffrite, pensate che soffro con voi, che provo in me stesso ciò che voi provate. Io vi invio sempre il mio Spirito nel giusto momento. Se saprete fargli buona accoglienza, Egli vi aiuterà a passare con amore attraverso quella prova, traendo dalla croce la sua massima efficacia redentrice. Lo ripeto, fiducia: Io sono in voi per tessere i fili della vostra vita e intrecciarli, secondo i disegni del Padre, a quelli dei vostri fratelli. L'arazzo verrà scoperto in tutta la sua bellezza soltanto in cielo, quando la sua trama sarà svelata e risolta.

La fiducia è l'espressione d'amore che più mi onora e mi commuove.

Nulla mi fa soffrire quanto lo scoprire un residuo di sfiducia in un cuore che vorrebbe amarmi.

Dunque, non tormentare troppo la tua coscienza. Rischi di scorticarla. Chiedi umilmente al mio Spirito di illuminarti e di aiutarti ad eliminare tutti i miasmi che ti avvelenano. Non sai forse con certezza che ti amo? E questo non dovrebbe bastarti?

Ti voglio al mio servizio pieno di gioia. La gioia dei servitori onora il Padrone, e la gioia degli amici onora il grande Amico.

In ogni attimo ho delle attenzioni per te. Tu te ne accorgi solo qualche volta, ma il mio affetto per te è costante e se vedessi che cosa faccio per te rimarresti meravigliato... Non hai nulla da temere, anche quando sei nella sofferenza: io sono sempre presente e la mia grazia ti sostiene, perché tu la faccia valere a profitto dei tuoi fratelli. E poi, ci sono tutte le benedizioni di cui ti ricolmo durante la giornata, la protezione di cui ti circondo, le idee che faccio germogliare nel tuo spirito, i sentimenti di bontà che ti ispiro, la simpatia e la fiducia che effondo intorno a te e molte altre cose ancora che tu neppure immagini.

Sotto l'influsso del mio Spirito fai crescere sia la fiducia nella mia potenza misericordiosa sia il desiderio di invocarla in tuo aiuto e in aiuto della Chiesa.

Non ottieni di più perché non riponi abbastanza la tua fiducia nella mia misericordia e nella mia tenerezza per te. La fiducia che non si rinnova si indebolisce e svanisce.

Fai bene a reagire contro il pessimismo delle conversazioni. La storia dimostra fino a qual punto io sappia far scaturire il bene dal male. Non bisogna giudicare dalle apparenze. Il mio Spirito agisce nei cuori in modo invisibile. Spesso è nelle grandi prove e catastrofi che si realizza la mia opera e si estende il mio regno interiore. Sì, nulla va meglio di quando le cose vanno male, poiché nulla accade senza che io lo sopporti con voi e a vantaggio del mio popolo. 

Affidati a me fiduciosamente. Non cercare neppure di sapere dove ti conduco. Tienti stretto a me e procedi senza esitare, a occhi chiusi, abbandonato a me.

Mettiti con fiducia al seguito del mio vicario, il successore di Pietro. Non sbagli se ti sforzi di vivere e pensare in accordo con lui, poiché in lui sono io a essere presente e a insegnare ciò di cui l'umanità ha bisogno nei tempi attuali. 

Non c'è niente di più pericoloso quanto il separarsi, anche solo interiormente, dalla Gerarchia. Ci si priva della « gratia capitis »; si giunge via via all'oscuramento dello spirito, all'indurimento del cuore: sufficienza, orgoglio e presto... catastrofe.

Dammi sempre più fiducia. La tua luce, sono io; la tua forza, sono io; la tua potenza, sono io. Senza di me saresti soltanto tenebra, debolezza e sterilità. Con me non c'è nessuna difficoltà di cui tu non possa riuscire vincitore, ma non trarne gloria o vanità. Ti attribuiresti in modo indebito ciò che non ti appartiene. Lavora più spesso in dipendenza da me. 

Dammi fiducia. Se talvolta ho bisogno della tua sofferenza per compensare molte ambiguità e resistenze umane, non dimenticare che non sarai mai provato oltre le tue forze corroborate dalla mia grazia. « Il mio giogo è soave e il mio carico leggero ». E' per amore, a te e al mondo, che ti associo alla mia redenzione; ma io sono più che tutto tenerezza, delicatezza, bontà. 

Ti darò sempre gli aiuti materiali (salute, risorse, collaborazioni, ecc.) e spirituali (dono della parola, del pensiero e della penna) di cui avrai bisogno per compiere la missione che ti ho affidato. E tutto ciò giorno dopo giorno, in dipendenza da me, l'uníco che rende feconda la tua attività e le tue sofferenze.

Guida coloro che ti affido sulle vie di un amore umile e fiducioso nella mia tenerezza divina. Se le anime avessero più fiducia in me e mi trattassero con affetto rispettoso e profondo, come si sentirebbero più aiutate e al tempo stesso più amate! lo vivo nell'intimo di ciascuna di esse, ma sono poche quelle che si preoccupano di me, della mia presenza, dei miei desideri, dei miei aiuti. Io sono Colui che dona e vuole donare sempre di più, ma è necessario che mi si desideri e si faccia affidamento su di me. 

Ti ho guidato sempre e la mia mano misteriosa ti ha sostenuto e molto spesso, a tua insaputa, ti ha impedito di vacillare. Concedimi dunque tutta la tua fiducia, con grande umiltà e lucida coscienza della tua debolezza, ma con grande fede nella mia potenza.

Comunica alla mia eterna giovinezza. Tu stesso rimarrai sorpreso quando mi vedrai in paradiso. Non solo sono eternamente giovane, ma rendo giovani tutte le membra del mio corpo mistico. Non solo sono la Gioia, ma ravvivo con una gioia ineffabile tutte le cellule del mio corpo. Resta giovane di spirito e ripeti a te stesso, qualunque cosa accada: « Gesù mi ama ed è sempre presente ».

-dettati di Gesù al sacerdote Padre Courtois-

Occorre lottare con la preghiera, con il buon esempio e la cordialità, con una grande dolcezza e bontà, quale riflesso della bontà dell'Immacolata.

 


LETTERA 97   

A un lettore del Rycerz Niepokalanej, Zawiercie  

Grodno 12 IX 1924  


Egregio Signore,  

La prego di non scoraggiarsi per il fatto che regnano la freddezza e la cattiveria, perché la grazia di Dio, attraverso l'Immacolata, è più forte. Se non vogliono pagare il Rycerz, allora noi volentieri lo manderemo gratis e l'Immacolata provvederà a trovare le offerte per quel luogo da qualche altra parte.  

Lo scopo della Milizia dell'Immacolata è di conquistare il mondo intero, tutti i cuori e ognuno singolarmente per la Regina non solo del cielo ma anche della terra; dare la felicità vera a quei poveri infelici che la cercano nei piaceri effimeri di questo mondo: ecco il nostro scopo.  

 Bisogna conquistare anche Zawiercie all'Immacolata: ecco il suo posto di combattimento. Occorre lottare con la preghiera, con il buon esempio e la cordialità, con una grande dolcezza e bontà, quale riflesso della bontà dell'Immacolata. Quelle persone che cercano la felicità fuori di Dio, sono degli infelici che, avvolti nel peccato e nei vizi, inseguono la felicità cercandola dove non c'è e dove non la possano trovare.     

Inoltre, la medaglietta dell'Immacolata sia l'arma o piuttosto la pallottola di cui ogni milite dell'Immacolata si serve. Uno può essere anche il peggiore di tutti, ma se acconsente a portare su di sé la medaglia miracolosa, bisogna dargliela; noi con vero piacere ne manderemo gratis quante ne occorreranno, e si deve pregare per lui e all'occasione, per mezzo di una buona parola, cercare di portarlo lentamente ad amare con tutto il cuore la Madre Immacolata, a rifugiarsi in Lei in tutte le sue difficoltà e tentazioni. Chi comincia a pregare sinceramente l'Immacolata, dopo poco tempo, soprattutto nella festa di Lei, si lascerà convincere a confessarsi. C'è molto male nel mondo, ma ricordiamoci che l'Immacolata è più potente e «schiaccerà il capo del serpente infernale» [cf.Gn.3,15].  

Per ora non stampiamo esemplari con la scritta «gratis», semplicemente per mancanza di tempo, ma forse riprenderemo di nuovo tale consuetudine. In ogni caso, volentieri manderemo ovunque tutte le copie che saranno necessarie e se qualcuno non ha la possibilità, non paghi. Se però egli ha denaro sufficiente per l'acquavite, allora è evidente che dovrà sacrificare qualcosa, perché altrimenti non apprezzerà il Rycerz e lo butterà via senza leggerlo.  

L'Immacolata le dia la forza mentre combatte per Lei.  

Fr. Massimiliano M. Kolbe  


Vi ho già detto che siete già in tempi difficili di purificazione universale e vi chiedo, di cuore, perché vi amo infinitamente, di tornare a Me.

 


Messaggio del Rosario-Singolo


Messaggio di Dio Padre a J. V.


26 Settembre 2024

Dio Padre parla.


(Parla in lingue, poi inizia...)

Figlioli, ognuno di voi è come un nuovo continente da esplorare. Conosco perfettamente ognuno di voi, ma sto ancora cercando in voi quei luoghi della vostra anima, del vostro cuore, che desiderano servirmi, che desiderano cercarmi, che desiderano conoscermi. Voi stessi non vi conoscete perfettamente e Io vi conosco perfettamente, e da qui colgo l'occasione per toccare quei luoghi della vostra anima che non sono ancora stati conquistati dal mio amore.

Vi ho detto che amo follemente ognuno di voi e che, anche se siete infinitamente cattivi, come dite, avete ancora qualcosa di buono, qualcosa in cui posso mettere il mio Amore e potete essere toccati per raggiungere il vostro pentimento.

Mio Figlio ha dato se stesso per tutti voi, vi ho creati per essere miei, affinché portiate frutto e quando avrete portato quel frutto vi raccoglierò, affinché possiate godere, come ricompensa per avermi servito, della vita eterna.

Vi amo, capite, Miei piccoli, vi amo; purtroppo, ci sono tante, tante anime nel mondo che, poiché non Mi cercano, non Mi conoscono, non sanno che c'è il Vero Amore tra di voi e in voi stessi.

Ma satana vi distoglie dalla missione che ognuno di voi ha di servirmi, di conquistare le anime per Me, le anime che sono intorno a voi, ma come, come potrete salvare le anime se non mi conoscete? Se non siete pieni del mio amore, non potete trasmettere questo amore per convincere le altre anime che Io esisto, che vi amo e che voglio un bene eterno per ognuno di voi.

Il tempo, - non c'è più tempo -, peggiorerà sempre di più, il male di satana vi avvolgerà sempre di più e continuerà a oscurare, sempre di più, tutti i vostri poteri, ma Io continuo a lottare, per potervi riconquistare, ancora una volta, al Regno dei Cieli.

Comprendete, Miei piccoli, che l'Amore, che sapete che esiste, perché tutti voi avete provato amore, in qualche momento della vostra esistenza, amore dai vostri genitori, dai vostri fratelli e sorelle, dai vostri figli, da un amico, l'amore, diciamo il vero amore al vostro livello umano, lo avete sperimentato e ha toccato il vostro cuore, anche se è, come vi dicevo prima, una piccola parte del vostro cuore, della vostra anima, lì nel profondo, un piccolo seme d'Amore, del Mio Amore può ancora essere seminato e può crescere. Ma per questo, devi tornare a Me, semplicemente, chiamarmi, dirmi: “Padre, ti amo, voglio sentirti”. E questo basterà a Me per salvarvi. Voglio che veniate da Me, che cerchiate semplicemente nelle Sacre Scritture la vita di mio Figlio, che era Lui, che ha portato le mie verità, la mia presenza, il mio amore a tutti voi. Approfondendo ciò che vi ha insegnato, ciò che ha vissuto e come vi ha perdonato. Lasciandovi toccare da questo grande Amore, da mio Figlio, che è il mio Amore, voi, se lo prendete in questo modo, sarete salvati.

Allora, piccoli miei, lasciate che Io raggiunga quella piccola zona, non ancora conquistata da un amore pieno, che è il mio, affinché il mio amore possa essere seminato lì e possa porre fine a tutto il male che la maggior parte di voi ha nel cuore. Certo, non tutti avete un alto grado di malvagità, ma avete distrazioni dove satana vi ha condotto, e queste distrazioni significano anche che vi dimenticate di Me; vi porta a conoscere altre cose, altri luoghi, altri passatempi, che preferite seguire e cercare, invece di cercare Me, il vostro Dio.

Vi ho detto che il tempo stringe, non c'è più tempo, il tempo è finito, ma prendete questa parola, tempo, perché per voi, che non sapete vivere nell'eternità, conoscete le misure di ciò che è il tempo ed è per questo che prendo ancora questa parola, tempo. Vi ho già detto che siete già in tempi difficili di purificazione universale e vi chiedo, di cuore, perché vi amo infinitamente, di tornare a Me.

Un padre amerà sempre i suoi figli, e anche una madre lotterà perché i suoi figli siano protetti e salvati dalle grinfie del nemico. E voi siete in quei momenti, quando Io, il vostro Dio, nella mia Santissima Trinità, e la mia Figlia, la Sempre Vergine Maria, insieme al Signore San Giuseppe, lottiamo per farvi tornare in vita.

Vi ho detto che la grande maggioranza di voi sono cadaveri che camminano in questo mondo. Cadaveri, perché siete morti alla Grazia, e così come siete, se la morte vi raggiunge, sarete condannati in eterno, e questo farebbe anche infinitamente male a Me, perché vi amo e voglio il meglio per ciascuno di voi, perché vi ho creati.

Ricevete la mia benedizione, piccoli Miei, da Me, vostro Padre, vostro Dio, vostro Creatore, ricevete la mia benedizione e, con questa benedizione, tutto il mio amore perché possiate crescere nel mio amore, perché possiate essere pieni del mio amore e perché possiate trasmetterlo ai vostri fratelli che non mostrano più amore verso nessuno e a volte nemmeno verso se stessi.

Vi amo, miei piccoli. Grazie, grazie per le anime che ancora mi cercano e che sono protette dal mio amore.

Grazie, piccoli Miei.

VISTE STRAORDINARIE

 


La Serva di Dio leggeva ancora, per certe cose, nel libro dell'avvenire. Le nostre Madri furono così avvertite generalmente della morte più o meno prossima delle nostre Sorelle. Era questo allora il segreto delle Superiore. I loro manoscritti ce lo hanno svelato dipoi. 

Un mese avanti la morte della nostra Sorella Maria Giustina Gojon (morta il 9 dicembre 1866) N. Signore avvertì Suor M. Marta che aveva intenzione di chiamarla a Sé: “Chiedimi - le disse - che Io non entri in giudizio con quest'anima”. Poi, le mostrò nei minimi particolari una circostanza in cui la nostra Sorella, essendo Economa, aveva mostrato un po' di durezza per il prossimo. Erano venticinque anni che la cosa era accaduta e sola, in Monastero, la nostra O. Sorella Maria Alessia Blanc, conosceva l'andamento di questo fatto. Suor M. Marta indicò l'anno, nominò le persone ecc. a gran meraviglia della sua 

Maestra. Essa soffrì molto i giorni che precedettero la morte di Suor Maria Giustina. Per consolare la sua piccola Sposa, il Divin Maestro le mostrò allora quest'anima che saliva al Cielo tutta purificata e gloriosa. Poco dopo, la Defunta venne essa medesima a ringraziare la nostra Privilegiata delle preghiere e dei patimenti sopportati a sua intenzione. 

Dopo d'allora, non solamente Suor M. Marta era avvertita dell'avvicinarsi della morte, ma il suo sguardo interiore seguiva al di là della tomba le care defunte. Fu così, anche per uno dei più cari membri della sua doppia famiglia spirituale e naturale: la sua propria Sorella Marietta, divenuta in religione Suor Maria Claudina. 

Inc1inata dapprima alla frivolezza, pur conservando la propria anima candida e pura, questa cara Sorella minore andava debitrice a Suor M. Marta della sua vocazione religiosa. (2)Intelligente, dotata di solido criterio e di tutte le qualità convenienti alla sua condizione, come pure di una non comune destrezza, essa si rese utilissima nei diversi impieghi ove fu posta dall'obbedienza. Ma la Comunità fondava specialmente le sue speranze sulle virtù che le vedeva praticare ogni giorno.  

Una notte del settembre 1870 la Serva di Dio era, secondo il solito, davanti al SS. Sacramento. Nostro Signore le svelò che doveva ben presto chiamare a Sé la nostra cara giovane Sorella M. Claudina che non toccava ancora i due anni di Professione e i venticinque di età. Essa la vide vestita di bianco, stesa, senza moto, sull'altare, come una vittima ... ma raggiante di bellezza. Gli Spiriti Beati la circondavano contemplandola e Gesù disse: “Ora non morirà più!”.  

Suor M. Marta comprese che le incombeva di terminare la corona di sua Sorella e di vestirla per le nozze eterne. Essa pregò e soffrì molto.  

Nel corso dell'ottobre, un'imprudenza cagionata da spirito di sacrificio forse eccessivo, procurò la malattia di cui Suor M. Claudina non doveva più guarire. Il 17 maggio 1871, essa riceveva gli ultimi Sacramenti. Il 20, dopo mezzogiorno, una voce del Cielo avvertì Suor M. Marta, che l'ora della separazione stava per suonare: “Con i grandi patimenti che hai sofferto nell'anima e nel corpo, tu hai compiuto la sua corona e pagato il suo debito”. A queste parole essa provò una gran pace interna.  

Verso le quattro essa depose un fiore ai piedi della Vergine SS. nel suo piccolo oratorio: “Mia buona Madre, vi offro questo fiore per mia Sorella M. Claudina. - Io vengo a prenderla, rispose la Madonna”. La nostra Sorella salì prontamente all'infermeria, ove vide la Vergine Immacolata, china sulla moribonda, insieme alla nostra compianta Madre Maria Paolina Deglapigny.  

Alla fine del Mattutino, circondata dalle sue Madri del Cielo e da quelle della terra, sotto gli sguardi di santa invidia della sua diletta Sorella, la cara agonizzante se ne volava al Cielo.  

La sua immediata ammissione nell'eterna Beatitudine, fu mostrata a Suor M. Marta mentre era già inginocchiata alla porta del Coro per la sua santa veglia: “Io vi ringrazio Sorella mia!.... Se la mia corona è così bella, io lo debbo in gran parte a voi”.  

La vista della felicità di quest'anima riaccese nella nostra Sorella il desiderio della morte e del Paradiso; e struggendosi in lagrime scongiurava la Sorella a ottenerle di poterla presto raggiungere. “Toccava a me a partir la prima, poiché io sono la maggiore - La vostra corona sarà più bella della mia, perché voi salvate le anime per mezzo delle Sante Piaghe di Gesù... Voi dovete lavorare ancora per voi e me... Quando il vostro “compito” sarà finito, io verrò a prendervi”.

Suor M. Marta la rivide sovente, sempre adorna di una bellezza senza pari: “Io sono Sposa e seguo ovunque l'Agnello” diceva con voce incantevole l'anima beata di questa cara Sorella minore.

Suor Maria Marta Chambon

(Sei stata scelta da Me per questi tempi finali)

 


Messaggio n. 2 ricevuto il 7 ottobre 2024

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto per darti tutto ciò che è necessario, tutto deve essere detto qui, perché sei stata scelta da Me per questi tempi finali. Voglio che tu dia tutto a mio figlio [l'amico di Maria in Turchia], perché è stato scelto da Me nel grembo di sua madre. Voglio che tu gli dia tutto, perché ho bisogno di lui, e tutti sono chiamati, ma questo figlio mi è stato dato attraverso il cuore, perché tutto ciò che il mio Spirito Santo ha scelto è opera del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non c'è nulla che si possa fare quando il mio Spirito Santo sceglie, ne ho bisogno per il bene delle mie anime.

Voglio davvero che tu dia tutto a coloro che stanno dando le mie cose qui, sei stata scelta per obbedire a Me. Figlia mia, perché questo era un luogo d'onore per le mie cose, affinché tu possa sempre dare per aprire più cuori che sono chiusi. Sì, figlia mia, voglio che tu dia tutto a coloro che chiamerò qui. Non puoi ignorare ciò che ti viene dato, perché il Padre vuole un figlio che obbedisca solo per amore. Sì, ogni cosa al suo posto, ogni cosa ti sarà data qui, perché il Padre lo desidera. Figlia mia, voglio che tu chiami questo figlio, dovrà fare tutto quello che gli dico, perché voglio chiamare molte anime alla conversione e voglio che tutto sia dato qui.

Tutto ciò che vi viene dato qui [casa di Maria] deve essere detto con obbedienza e amore, e voglio che sia detto attraverso la Verità, perché tutto è stato dato qui affinché tutti vedano la Verità, che Io sono la Verità e la Vita. Voglio che lo diate ai miei figli, affinché vedano tutto ciò che vi ho dato fin dall'inizio con questi messaggi, perché voglio che tutto sia per Amore, e che tutto qui venga attraverso l'Amore.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

LA BUGIA

 


Chi non sa che la bugia è uno dei peccati più comuni fra gli uomini? Con quale facilità, purtroppo, si dice o si fa intendere all'altro una cosa per un'altra!  

Nel commercio o nell'ufficio, in famiglia o a scuola, al mercato o in fabbrica: quante bugie, slealtà o sotterfugi! Chi potrà numerarle se non Dio solo?  

D'altra parte si è molto superficiali nel considerare la bugia come peccato da poco. E quindi non ci si preoccupa tanto di dir bugie ad ogni occasione di comodo.  

Si dirà che sono soltanto bugie di scusa o bugie senza danno o bugie utili ad evitare un male.  

Ma san Pio da Pietrelcina diceva che «le bugie di scusa sono le giaculatorie del diavolo»; e ad una penitente che gli chiedeva:  

- Padre, le bugie di scusa non si dicono?  

Egli rispose seccamente: - No!  

- Ma, padre, non portano danno!  

- Se non portano danno agli altri - ribatté san Pio - lo portano all'anima tua: Dio è verità!  

  

È figlia del diavolo  

«Il diavolo è bugiardo, è padre della bugia» (Gv.8,44). Ecco chi è il vero padre delle nostre bugie! È lui che ci offre tutte le menzogne che noi distribuiamo di qua e di là con tanta disinvoltura. Poveri noi!  

Se ci rendessimo conto di questa realtà comprenderemmo la sensibilità dei Santi nell'opporsi con tutte le forze ad ogni menzogna, per non aver nulla a che fare con il «padre della bugia».  

L'angelico ragazzo Guido di Fontgalland, prediletto della Madonna, provava un sincero orrore per ogni minima bugia.  

Una volta la mamma aveva detto alla domestica: «A chiunque oggi mi voglia, dirai che sono uscita». Appena Guido udì queste parole della mamma, ebbe un sussulto, si voltò alla mamma e gettandole le braccia al collo disse: «Mamma, perché dici le bugie: la tua e quella della cameriera? ... Io sarei più contento di aver male ai denti, piuttosto che dire una cosa non vera».  

Meglio soffrire per la verità che godere per la menzogna. Meglio la sofferenza con Dio che il piacere con il demonio.  

«Sì sì, no no»  

Dio è luce di verità. Il diavolo è tenebra di menzogna. L'anima sincera è luminosa. L'anima menzognera è tenebrosa.  

Noi cristiani dobbiamo essere «figli della luce» (Gv.12,36); Gesù ci ha detto che il nostro parlare deve essere schietto e leale: «Sì sì, no no» (Mt 5,37).  

Parlare con inganno mascherando la verità è l'arte malvagia del «serpente antico» (Ap.12,9) che ingannò Adamo ed Eva nell'Eden (Gn.3,17). In questo consiste la bugia: dire il contrario di ciò che si pensa con l'intenzione di ingannare.  

«Non dire falsa testimonianza» (Lc 18,20) è il Comandamento di Dio che ci mette in lotta contro «il padre della bugia». Dobbiamo essere energici per parlare sempre con verità, ad ogni costo.  

San Giovanni Canzio, un prete polacco, una volta venne depredato dai briganti. Gli tolsero tutto quello che aveva nelle tasche, e gli chiesero infine: «Avete altro?».  

«No», rispose il Santo. I briganti se ne andarono. Ma san Giovanni Canzio si ricordò all'improvviso di aver cucito alcune monete nel vestito. Rincorse i briganti, e offrì loro anche queste. I briganti rimasero così edificati, che non solo rifiutarono, ma gli restituirono tutto quello che gli avevano tolto.  

 

«Profanazione della parola»  

Il Catechismo si dilunga, giustamente, a parlare della menzogna, presentandola sotto aspetti diversi nei suoi contenuti di peccato.  

«La menzogna è l'offesa più diretta alla verità.  

Mentire è parlare e agire contro la verità per indurre in errore chi ha il diritto di conoscerla ...» (n. 2483).  

«Se la menzogna, in sé, non costituisce che un peccato veniale, diventa mortale quando lede in modo grave le virtù della giustizia e della carità» (n. 2484).  

«La menzogna è una profanazione della parola, la cui funzione è di comunicare ad altri la verità conosciuta» (n. 2485).  

«La menzogna è un'autentica violenza fatta all'altro. Lo colpisce nella sua capacità di conoscere, che è la condizione di ogni giudizio e di ogni decisione. Contiene in germe la divisione degli spiriti e tutti i mali che questa genera» (n. 2486).  

Attenti alle bugie, dunque! Esse sono causa di tanti mali spirituali e temporali. 

 

«Lingua d'impostura»  

È vero che molte volte la verità ci costerà disagi o dolori anche gravi. È vero. Ma che cosa è ciò di fronte all'offesa a Dio? Di fronte al giudizio e ai castighi di Dio?  

«La tua lingua è come lama affilata  

artefice di inganni.  

Tu preferisci il male al bene,  

la menzogna al parlare sincero.  

Ami ogni parola di rovina,  

o lingua di impostura.  

Perciò Dio ti demolirà per sempre» (Sal.51,4-7).  

Sant' Andrea Avellino era un avvocato. Una volta, nel difendere una causa, si lasciò sfuggire una lieve bugia. Era rattristato per questa debolezza, quando gli capitò anche di leggere questo versetto della Scrittura:  

«La bocca che dice menzogne uccide l'anima» (Sap.1,11).  

Non esitò oltre. Sospinto da una grazia impetuosa, si ritirò dal mondo, si fece religioso, e divenne santo. Fu il premio della sua delicatezza di coscienza.  

Facciamo nostra questa bella massima di san Vincenzo de' Paoli: «La nostra lingua deve esprimere al di fuori le cose, come le abbiamo dentro; altrimenti, bisogna tacere».  

Dire la verità, o tacere.  

 

«La Vergine in ascolto»  

Se tutti leggessimo e meditassimo la pagina dell'epistola di san Giacomo sulla lingua, ameremmo certamente di più il silenzio e staremmo più attenti a usare questa lingua che spesso «è un fuoco, è il mondo dell'iniquità ...: è un male ribelle, è piena di veleno mortale» (Gc.3, 6 e 8).  

Bugie, falsità, errori, calunnie, maldicenze, offese, turpiloquio, bestemmie ...: tutto passa per la lingua. E quanto spesso il nostro parlare è infetto di tali mali, senza che neppure lo vogliamo!  

Guardiamo alla Madonna, invece. Quanto silenzio nella sua vita! Silenziosa e luminosa, Ella compare nel Vangelo e sta accanto a Gesù mentre «conserva tutte le parole meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19).  

Giustamente il papa Paolo VI l'ha chiamata «Vergine in ascolto» (Marialis cultus, n. 17), presentandola quale modello perfettissimo della Chiesa nell'incessante rapporto con Dio, non turbato da «parole vane» (Ef.5 ,6) né profanato da «parole mendaci» (Prv.30,8).  

Padre Stefano Manelli

La terra passerà attraverso un continuo e crescente "Grande Scuotimento" per riportare la Terra al suo corretto allineamento come pianificato dal Padre nell'Ordine Originale della Creazione.

 


Nostra Signora della Luce



Mio caro figlio,

Vengo a voi oggi come vostra Signora della Luce a tutti i fratelli e le sorelle del mondo, che vivono veramente nella Luce Divina del Padre che è nei cieli. E' attraverso il Padre nei Cieli e l'Incarnazione del Figlio del Padre che Io, come vostra Regina dei Cieli, trasmetto a tutti i figli della Terra l'amorevole e Divina Luce del Padre che ora ha permeato il nucleo stesso del pianeta Terra, come profetizzato per la Fine dei Tempi – i tempi in cui ora vivete.

È attraverso la Luce Divina del Padre che la Terra è ora protetta sotto il manto amorevole del Padre, perché sono passati molti anni da quando al maligno è stato permesso di desiderare la terra nelle sue tenebre a danno di tutta l'umanità, in particolare a scapito di quelle anime perdute. che sono diventati i servi e gli schiavi del maligno. Hanno letteralmente venduto le loro anime al diavolo per aiutarlo nel suo piano di distruggere il piano del Padre. Questo piano del maligno ha afflitto l'umanità, ma non ha alcuna possibilità di successo, perché la Divina Misericordia del Padre nei Cieli non conosce limiti.

Non attraverso il giudizio del Padre, ma a causa della Divina Misericordia del Padre, tutta l'umanità non cadrà vittima delle fiamme dell'inferno, cioè, per coloro che scelgono di seguire il Suo sentiero verso l'eternità, in contrasto con il sentiero oscuro verso la dannazione eterna che il maligno ha confezionato in modo così attraente per quelli di voi che hanno scelto una vita di materialismo e avidità, di edonismo e impurità, e vizi di ogni genere.

Per quelli di voi che hanno scelto il Padre nei cieli e Suo Figlio, il Redentore del mondo, come via di salvezza, non dovete preoccuparvi della dannazione eterna, ancora una volta, a causa della grande e divina Misericordia del Padre nei cieli.

E' importante ora, in questi tempi, che riconosciate la Divina Misericordia di Dio nelle vostre vite individuali, a causa dei tempi che sono davanti a tutta l'umanità in un futuro non troppo lontano. Molto è stato fatto di questo particolare anno – il 2012 – da molti veggenti e veggenti diversi, presumibilmente nel nome di Dio, ma vi prego di non seguire o di non cadere vittime di pronostici che non sono del Padre nei Cieli, né di Suo Figlio il Redentore del mondo, né di vostra Madre qui in Cielo.

Seguite le profezie dell'antico e del nuovo testamento della Bibbia, e dei nuovi testamenti che provengono da quelli di voi che sono stati dotati di Messaggi dal Cielo, perché ora è molto importante che tutti i fratelli e le sorelle del vostro Signore e Salvatore e della vostra Madre Celeste ascoltino questi messaggi, Perché i tempi sono ormai brevi per voi per agire in preparazione degli eventi della Fine dei Tempi che stanno per arrivare.

Ahimè, ora ci saranno continui e più grandi cambiamenti nel vostro mondo fisico, mentre la Terra rinasce all'Ordine Originale della Creazione, come era stato progettato nel piano originale del Padre. La Terra deve essere purificata da tutto il male e la negatività che vi è stata imposta dal maligno. La Terra subirà cambiamenti necessari e drastici per riportare la Terra in un luogo di paradiso, un Nuovo Cielo e una Nuova Terra, come vi è stato profetizzato sia dalla profezia antica che da quella moderna.

Molti di questi cambiamenti comporteranno cambiamenti geofisici sempre maggiori, grandi brontolii nel nucleo del pianeta stesso e un aumento dei terremoti, delle eruzioni vulcaniche e delle conseguenti onde di marea che potrebbero devastare molte aree costiere. Purtroppo, a causa di tutti i peccati del mondo, molti dei castighi non possono più essere annullati.

Figli miei, mi addolora dirvi questo, perché da secoli imploro di allontanare l'umanità dalla marea del maligno. Ma a causa dei peccati del mondo, e poiché così tanti figli di Dio hanno abbracciato l'oscurità, l'oscurità è diventata troppo grande perché persino Mio Figlio potesse sopportare nei Suoi sforzi per salvare l'umanità dalla sua stessa distruzione. Così la terra passerà attraverso un continuo e crescente "Grande Scuotimento" per riportare la Terra al suo corretto allineamento come pianificato dal Padre nell'Ordine Originale della Creazione.

La vostra umanità e la vostra civiltà qui sulla Terra sono intrinsecamente legate alla salute del pianeta stesso, perché il pianeta stesso è sconvolto dall'oscurità delle vostre stesse attività, quando agite in legione con il maligno, in molti casi, anche senza che la vostra conoscenza o comprensione che state facendo il lavoro del maligno. Perché non capisci nemmeno chi è diventato il tuo capo nel mondo oscuro in cui vivi.

Molti di voi sono caduti vittime degli inganni del maligno, in particolare quelli di voi che sono diventati membri delle società segrete e occulte che sono controllate e dominate dal maligno. Queste vittime cadute sono diventate ricche e di successo, perché hanno fatto un patto con il maligno e sono state coinvolte in un piano globale segreto che sta tentando di contrastare l'autorità del Padre nei cieli. Devo dirvi che questo piano di autorità globale non avrà successo, perché è in conflitto con il piano del Padre per l'umanità.

Al maligno è stato permesso di andare avanti in modo sinistro e segreto per secoli, ma il Padre ha ora tracciato una linea nelle sabbie del tempo, e il futuro del piano del maligno è destinato al fallimento totale. Siate avvertiti, quelli di voi che hanno fatto la sua volontà oscura, volontariamente o inconsapevolmente, che la vostra salvezza eterna è eternamente messa in pericolo, se continuate a sostenere il maligno nel suo piano per contrastare il Padre.

Molti di voi, miei fratelli e sorelle, hanno raccolto la chiamata alle armi contro il maligno, ed è vostra responsabilità ora presentarvi ai vostri familiari e amici per convincerli che gli eventi della Fine dei Tempi sono vicini e convinceranno tutta l'umanità a fare i conti con quanto segue: chi siete; perché siete qui sulla Terra; e ciò che il Signore e Salvatore chiede a ciascuno di voi.

Infine, vi sarà dato il dono del discernimento, ognuno di voi, per riconoscere il maligno e il suo piano ingannevole per ingannarvi e farvi rifiutare Dio e il Suo Eterno Piano di Divina Misericordia che si estende a tutti i fratelli e sorelle del pianeta, anche a coloro che ancora non riconoscono il Suo Divin Figlio.

Perché è ora, in un futuro molto prossimo, che avrà luogo un Grande Evento, quando tutti voi qui sulla Terra capirete che Gesù Cristo è il Figlio del Padre nei Cieli e il vero Salvatore dell'Umanità. Quando a tutti voi sarà data questa conoscenza impregnata, allora sarete chiamati a vivere la vostra vita terrena rendendo omaggio al Padre nei cieli tramite Suo Figlio, Gesù Cristo, e a rigettare la vita peccaminosa che il maligno vi ha tentato di seguire.

Quindi, ora, tutti voi dovete capire che ci saranno eventi in un futuro non troppo lontano con i quali dovrete lottare per seguire il Padre nei Cieli e raggiungere un luogo di felicità eterna dopo che il vostro viaggio qui sulla Terra sarà terminato.

Spero e prego che comprendiate che i tempi a venire continueranno a diventare sempre più difficili, e dovete prepararvi per questi eventi futuri. Non avete altra scelta, se volete trascorrere l'eternità in paradiso. Vi prego, prego per tutti voi e vi avverto di prestare attenzione alle mie parole ora. Il vostro ultimo viaggio verso casa sarà messo a repentaglio se non risponderete ora alla chiamata del Padre a concentrare tutta la vostra attenzione e la vostra energia sul piano del Padre per sconfiggere il suo nemico in questi tempi.

Vi avverto e vi supplico con la massima urgenza di prestare attenzione alla chiamata del Padre, perché in un futuro molto prossimo, sarà troppo tardi per voi per rispondere alla Sua Chiamata, quando gli eventi che stanno per venire sono improvvisamente qui, e non vi siete preparati per ciò che sta per accadere.

Spero e prego con le lacrime agli occhi per tutti voi, figli miei. Ora è il momento in cui devi rispondere alla mia chiamata!

Ned Dougherty - 02 Gennaio 2012

Non vorrei trovarti poco vestita

 


È a causa dell'ignoranza di molti che il mondo si sta dirigendo verso la propria rovina, senza pensare a ciò che lo attende. L'uomo non fa nulla, si preoccupa solo di comprare, vendere e distruggere ciò che ho creato con tanto amore.

Ah, figli miei, se vi sedeste ogni giorno a parlare con me, sarei in mezzo a voi per insegnarvi come difendervi da ciò che sta per accadere. È un peccato che pochi lo facciano, e anche quei pochi che mi lodano non si rendono conto di essere vestiti male. Come può un figlio o una figlia voler stare davanti a Me in pantaloncini corti? Non lo accetto. Anche se chiedono le mie benedizioni e i miei canti, non potrò esaudirli, perché non fanno ciò che ho chiesto a Gesù di fare: “Felice l'uomo che, al mio ritorno, ha i suoi vestiti addosso” (Ap 6,15).

Donna, se ti ho creata come un fiore per mostrare la tua bellezza, perché ti vesti come un uomo? Non vedi che è sbagliato? Oh, uomo! Non ti ho fatto a mia immagine e somiglianza? Perché ti vesti male? Nessuno nel mio Regno fa così.

Benedetto, mio amato figlio, quando ti ho chiamato sapevo già che non mi avresti deluso. Anche nei tuoi vestiti, sei sempre ben vestito davanti a Me. È la tua dedizione che ti rende l'uomo più sicuro nei confronti del suo Creatore. In ogni modo, ti dimostri un figlio obbediente; non fumi, non bevi, non giudichi, perdoni tutto. Anche quando sei offeso, non litighi, non scagli pietre contro nessuno e sei fedele alla tua famiglia. Vorrei che tutti gli uomini di fede fossero così: lodate il vostro Dio, ma prima guardate la trave nel vostro occhio e non quella degli altri, come fanno molti (Mt 7,5). Vanno nella mia Chiesa vestiti male e spesso maledicono il loro fratello, esprimendo il loro giudizio davanti a me.

Cari figli, vi prego, come Padre e Salvatore, se volete partecipare con Me d'ora in poi, indossate gli abiti giusti. Non vorrei trovarvi mal vestiti, né tantomeno a bere e fumare. Lasciate perdere tutto questo, che non vi porta da nessuna parte; portatelo fino a dove non va bene, e lì non avrete ritorno. Vedete che vi sto chiedendo, non pretendendo. Nessuno conosce il tempo, ma io posso dirvelo. Molte delle Leggi che ho lasciato sono già state stravolte da Satana, per cui adempirò a ciò che ho detto: “Quando qualcuno vorrà prendere il mio posto, preparatevi perché io tornerò” (2 Tess. 2:3-4, 8).

Ci sono già molti falsi cristi, e io non lo permetterò, perché non rubino più le mie pecore. Molte di esse sono disperse, non sapendo chi sia il loro vero pastore, per mancanza di una voce più espressiva. Tuttavia, colui che sta scrivendo dei miei affari è pronto a dire tutta la verità al momento giusto. Il momento è arrivato ed egli farà le sue dichiarazioni finali. Per quanto piccolo sia, annuncerà davanti a Me, proprio come fece Giovanni, mio cugino.

Grazie, figli miei, per l'affetto che mi avete dato. Vi benedico tutti.

Gesù

17/10/1995

La verità nascosta in questo lamento è sublime: quando l’uomo si abbandona alle iniquità, non vi è per lui alcuna speranza di vita. La morte è il suo salario.

 


LIBRO DELLE LAMENTAZIONI 


3Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza d’Israele. Ha ritratto la destra davanti al nemico; ha acceso in Giacobbe come una  fiamma di fuoco, che divora tutt’intorno. 

Quanto è stata grande l’iniquità del popolo del Signore? Tanto grande da  ridurlo in un piccolissimo resto, in un territorio desolato. 

Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza d’Israele. Gerusalemme e Giuda sono senza alcuna forza. Sono come pula in mezzo ad un uragano. 

Dio non ha ritratto la sua destra. Ha ritratto la destra davanti al nemico. Giuda lo ha tenuto lontano e Dio non ha potuto usarla. 

Ha acceso in Giacobbe come una fiamma di fuoco, che divora tutt’intorno. 

Esprime la gravità della devastazione, della rovina, della strage. 

Giuda si vede senza Dio, senza il suo sostegno, senza la sua forza. Anzi vede Dio che lotta contro il suo stesso popolo, contro le sue città. 

La verità nascosta in questo lamento è sublime: quando l’uomo si abbandona alle iniquità, non vi è per lui alcuna speranza di vita. La morte è il suo salario. 

Questa verità dovrebbe farci riflettere, pensare, meditare, prima di compiere il male. Con il male diveniamo i nemici della nostra vita. 

Questa verità ce la rivela il Libro di Tobia. Non è però un uomo, un profeta che dice questa verità. È l’Angelo Raffaele che la rivela. 


Terminate le feste nuziali, Tobi chiamò suo figlio Tobia e gli disse: «Figlio mio, pensa a dare la ricompensa dovuta a colui che ti ha accompagnato e ad aggiungere qualcos’altro alla somma pattuita». Gli disse Tobia: «Padre, quanto dovrò dargli come compenso? Anche se gli dessi la metà dei beni che egli ha portato con me, non ci perderei nulla. Egli mi ha condotto sano e salvo, ha guarito mia moglie, ha portato con me il denaro, infine ha guarito anche te! Quanto ancora posso dargli come compenso?». Tobi rispose: «Figlio, è giusto che egli riceva la metà di tutti i beni che ha riportato». 

Fece dunque venire l’angelo e gli disse: «Prendi come tuo compenso la metà di tutti i beni che hai riportato e va’ in pace». Allora Raffaele li chiamò tutti e due in disparte e disse loro: «Benedite Dio e proclamate davanti a tutti i viventi il bene che vi ha fatto, perché sia benedetto e celebrato il suo nome. Fate conoscere a tutti gli uomini le opere di Dio, come è giusto, e non esitate a ringraziarlo. È bene tenere nascosto il segreto del re, ma è motivo di onore manifestare e lodare le opere di Dio. Fate ciò che è bene e non vi colpirà alcun male. È meglio la preghiera con il digiuno e l’elemosina con la giustizia, che la ricchezza con l’ingiustizia. Meglio praticare l’elemosina che accumulare oro. L’elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno l’elemosina godranno lunga vita. 0Coloro che commettono il peccato e l’ingiustizia sono nemici di se stessi. Voglio dirvi tutta la verità, senza nulla nascondervi: vi ho già insegnato che è bene nascondere il segreto del re, mentre è motivo d’onore manifestare le opere di Dio. Ebbene, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo l’attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti. Quando poi tu non hai esitato ad alzarti e ad abbandonare il tuo pranzo e sei andato a seppellire quel morto, allora io sono stato inviato per metterti alla prova. Ma, al tempo stesso, Dio mi ha inviato per guarire te e Sara, tua nuora. Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore». 

Allora furono presi da grande timore tutti e due; si prostrarono con la faccia a terra ed ebbero una grande paura. Ma l’angelo disse loro: «Non temete: la pace sia con voi. Benedite Dio per tutti i secoli. Quando ero con voi, io stavo con voi non per bontà mia, ma per la volontà di Dio: lui dovete benedire sempre, a lui cantate inni. Quando voi mi vedevate mangiare, io non mangiavo affatto: ciò che vedevate era solo apparenza. Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Ecco, io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accadute». E salì in alto. Essi si rialzarono, ma non poterono più vederlo. Allora andavano benedicendo e celebrando Dio e lo ringraziavano per queste grandi opere, perché era loro apparso l’angelo di Dio (Tb 12,1-22).  


Chi si ama, chi ama la sua vita, chi ama la vita dei suoi fratelli, deve stare lontano dal male. Il male operato ci rende nemici di noi stessi. 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

C'È UN PREZZO DA PAGARE!

 


(Messaggio di Nostro Signore Gesù a Lucia di Quebec 13 ottobre 2024)


C'è un prezzo da pagare...

Popolo mio, popolo mio, ritorna al tuo Dio Uno e Trino con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente!
Cosa aspetti?
Ho sete che la tua anima ti conduca alla tua salvezza eterna!

Che cosa avete fatto della Mia Chiesa, di ciò che Mi appartiene: prima di tutto la Mia e poi della Mia santissima dottrina di tutti i tempi, della Mia Parola e delle Mie parole di avvertimento; per raddrizzare ciò che è stato distorto, alterato, abbreviato, discordante, brutto in un certo senso... per diluire qualsiasi sapore e colore originale?

Chiesa cattolica, dov'è la tua prima essenza, da cui è scaturita la vera fede del passato? Qual è il tuo amore per il tuo Dio, tre volte santo? Dov'è la tua riverenza per Me, il tuo Dio, il tuo Signore, vivente e risorto?

C'è un prezzo da pagare quando ci si prende gioco di Dio... così tante volte!
Un prezzo da pagare quando si diluisce la liturgia deridendola allegramente!
C'è un prezzo, un prezzo che farà male a tutti, anche nella mia Chiesa, alle anime buone di fede e di buona volontà. Un prezzo, un prezzo, intendo dire un prezzo! Chi capirà?
Non sai anche tu che è necessario solo obbedire al tuo Dio solo; Io dico a Dio e faccio la Mia Volontà nella Mia Chiesa? L'orgoglio, fonte di tutti i mali e di tutti i peccati, figli Miei!
Tutte queste anime perdute per colpa vostra, per colpa vostra, per colpa più grande, vi faranno soffrire grandi tormenti. Vi avverto con la Mia Misericordia. Sono stanco di avvertirti!
Non sono i grandi influenti malvagi di questo mondo a cui dovete obbedire, ma solo a Me, il vostro Signore Dio!
Sveglia, è molto, molto tardi e la mia rabbia sta brontolando! Il mio braccio è calato su di te. Ho lasciato che Satana vi sconfiggesse a causa dei vostri peccati e delle vostre indifferenze!

Sappiate che solo le vostre vere preghiere, e in particolare quelle del Rosario, ridurranno le vostre miserie nel mondo!
Il Nemico imperversa sulla terra a causa di questi cambiamenti climatici; e tu vedi questo davanti ai tuoi occhi e ne subisci le conseguenze. Molti periranno a causa del peccato e della malvagità di uomini sleali.
Non abbiate paura, però, perché Dio può fare qualsiasi cosa contro di loro!
Il peggio deve ancora venire al mondo... Esaudirò le vostre preghiere recitate a tutta velocità, senza fervore e con pietà per voi! Certo che no!
Io vi dico, pregate con vera fede, vera devozione del cuore! PRENDETEVI IL TEMPO DI PREGARE CON SINCERITÀ E FERVORE!
Velocemente, il mondo è davvero impazzito avendo perso la sua vera bussola! Io sono la Luce del mondo! Ma, Luce Mia, ci piace troppo spegnerla, questo è ciò che ne resterà!
Oh! Figli miei, non lasciatevi ingannare dalle astuzie del mondo e della mia Chiesa!

Pregate per le mie Luci di verità, quelle del fuoco del mio Santo Spirito!
Esci dalla tua cecità spirituale, fonte di ogni forma di orgoglio.
Pregate per la liberazione della vostra Chiesa dalle grinfie dei nemici di Dio sulla terra!
Pregate e siate caritatevoli senza misura, insegnate le verità della fede!
Piccoli miei, tutti voi sarete giudicati davanti a Me, preparatevi con profondo pentimento.
Piccoli miei, vi amo tanto, e per questo vi chiamo di nuovo!
Vivete profondamente la vostra fede senza tiepidezza, senza distorsioni, senza trascuratezza e in una preghiera molto fervida e perseverante.
Siate veri e buoni soldati di Cristo, di Me, vostro Signore per la Mia Gloria; Per favore, mai per il tuo!
Vi benedico nel nome del Padre mio che è nei cieli per la potenza dello Spirito Santo! Amen!

Siate in pace e andate nel mondo a proclamare la Buona Novella!
Sono veramente risorto! Alleluia!

Il tuo Gesù dalla sua serva Lucia di Quebec, la mia piccola rosa, in silenzio nell'intimità del mio Sacro Cuore. Lei condivide solo le Mie parole del Fuoco dello Spirito Santo, dell'Eterno Padre, a tutti voi. Tutto nella Sua Divina Volontà!
Ricevete di nuovo, figli Miei, le Mie benedizioni! Amen! Amen! Amen!
Gesù tuo Salvatore che ha appena parlato a tutta la sua umanità!

LETTERE D' UN EREMITA

 


LA PACE UNIVERSALE

***

« Il sesto stato della Chiesa (qui io lascio parlare il venerabile) esordisce da quel mo narca forte e pontefice santo, e perdurerà fino alla nascita dell'Anticristo. Questo è lo stato, della consolazione. ... perchè se nel quinto stato vediamo segnare dovunque grandissime calamità, mentre ogni cosa vie ne dalla guerra sovvertita, mentre sono op pressi i cattolici dagli eretici e scellerati cristiani, mentre è costretta la Chiesa ed i suoi ministri a pagar tributo, vengono i prin cipati rovesciati, uccisi i monarchi, e tutti cospirano ad erigere repubbliche; tuttavia succederà una mirabile mutazione, operata dalla destra onnipotente di Dio, la quale niuno può mai umanamente immaginarsi. Peroc chè quel monarca, che sarà per venire man dato da Dio, distuggerà radicalmente le re pubbliche, tutto si assoggetterà, e proteggerà la vera Chiesa di Cristo; tutte le eresie ver ranno cacciate nell'inferno, sarà distrutto l'Impero dei Turchi, ed egli regnerà nel l'Oriente e nell'Occidente; verranno le genti tutte, e adoreranno il loro Signore Iddio nella vera fede cattolica ed ortodossa. Fio riranno moltissimi personaggi giusti e dotti sulla terra, e gli uomini ameranno il giudicio e la giustizia, e regnerà la pace nell'universo mondo, perchè la potestà divina legherà Sa tanasso per molti anni.... Si convertiranno anche gli eretici, scismatici ed altri erranti della vera fede, e si farà la riunione della chiesa greca colla latina.... Finchè venga co lui che debbe venire, il figlio della perdizio ne; allora verrà da capo disciolto Satanasso. » Holzhauser ci fa una magnifica e lunga descrizione di questa pace universale; lo stesso fanno più d'uno fra gli autori che ho citati poc'anzi; ma io tralascio tutte queste cose, perchè non avete che a prem der in mano le profezie di Ezechiello, e troverete al Capo XXXIV, dal vers. 24 al 31, il quadro preciso di cotesta epoca, tale quale ce la dipingono i veggenti dell'era nostra. C'è tra loro una coincidenza mera vigliosa, ed anzi bene spesso si riscontrano le stesse espressioni.

***

di J. E. DE CAMILLE