giovedì 7 novembre 2024
Cerco di salvare tutti i Miei figli con i meriti incommensurabili ottenuti dalle sofferenze sulla Croce e con l'amore del Mio ardente Sacro Cuore.
Per proteggerti da tutto ciò che può ingannarti, metti in pratica i Dieci Comandamenti di Dio
"Miei cari fratelli e sorelle,
Nonostante una buona formazione religiosa, è spesso attraverso un amico, un collega di lavoro, un incontro o un evento felice o sfortunato che Dio entra pienamente nella vita. Nel vostro pellegrinaggio di vita Egli vi accompagnerà. Ed è con attenzione che ascolterà le vostre storie e le vostre disavventure.
Infatti, nella vostra famiglia, può esserci una mancanza di comprensione della vostra spiritualità, malattie traumatiche e persino disunione, spesso conseguenza di eredità. Nella Chiesa voi deplorate certe posizioni. La domenica, solo voi siete anziani a partecipare all'Eucaristia. Nel mondo, siete gravati da tutti i tipi di problemi: salute, tasse, governi... Dappertutto e in tutti i mezzi di comunicazione vi parlano di guerre, violenze, droga, problemi meteorologici e conflitti di ogni genere.
E in tutto questo, si rischia di presumere che nella vita, ciò che è buono non è mai garantito e come molte persone, non si può sapere quale sarà il proprio domani che potrebbe rivelarsi luminoso. A tal fine, non chiudetevi in voi stessi, ma rimanete liberi trasmettendo al meglio le vostre ricchezze spirituali e materiali, partecipando alla giustizia sociale secondo le vostre possibilità e condividendo con i più svantaggiati. Attraverso la vostra libertà interiore non vi lascerete penetrare dai pregiudizi e dalle idee alla moda.
Non devi colmare le tue lacune in modo semplicistico e artificiale. Ma per proteggerti da tutto ciò che può ingannarti, metti in pratica i Dieci Comandamenti di Dio ed è così che avrai successo nella vita. Solo allora saprete che ciò che rende una vita umana di successo è diventare pienamente ciò che già siete, santi e santi, perché tenderete a diventare come il Figlio di Dio. È qui che deve esserci la tua speranza, una prospettiva folle e meravigliosa.
Dal Cielo, come Gesù, Maria, gli angeli e i santi, noi che siamo entrati nell'Eternità, vi amiamo, vi proteggiamo e vi indichiamo la giusta direzione affinché possiate trovare una buona continuità nella vostra vita, sapendo che non tutto ciò che vi accade è necessariamente una vostra responsabilità.
Quindi parti sempre dal principio che una situazione che ti sembrerà una dolorosa sconfitta, può trasformarsi in un successo clamoroso, per motivi che al momento potrebbero sfuggirti. Infatti, è il piano di Dio che supererà sempre e di gran lunga tutti i vostri piani per il vostro bene, così come per il bene di tutti.
Con tutta la tua famiglia in Cielo, sotto la Luce dell'Eterno Padre, tutto l'Amore del Signore Gesù e di Sua Madre, la Beata Vergine Maria, ti benediciamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Giovanni, il tuo messaggero di speranza"
08.08.2012
CONSACRAZIONE alla DIVINA VOLONTA’
O Volontà Divina e adorabile, eccomi davanti all’immensità della tua Luce, perché la tua eterna Bontà mi apra le porte, mi faccia entrare in Essa per formare la mia vita tutta in Te, Volontà Divina.
Perciò, dinanzi alla tua Luce prostrata, io, la più piccola fra tutte le creature, vengo, o adorabile Volontà, nella piccola schiera dei piccoli figli del tuo FIAT Supremo.
Prostrata nel mio nulla, supplico e scongiuro la tua Luce interminabile che voglia investirmi ed eclissare tutto ciò che non Ti appartiene, in modo che non faccia altro che guardare, comprendere e vivere in Te, Volontà Divina.
Essa sarà la mia vita, il centro della mia intelligenza, la rapitrice del mio cuore e di tutto l’essere mio. In questo cuore non avrà più vita il volere umano, lo bandirò per sempre e formerò il nuovo Eden di pace, di felicità e di amore. Con Essa sarò sempre felice, avrò una forza unica, una santità che tutto santifica e tutto porta a Dio.
Qui prostrata invoco l’aiuto della Trinità Sacrosanta che mi ammetta a vivere nel chiostro della Divina Volontà, affinché ritorni in me l’ordine primiero della Creazione, così come fu creata la creatura.
Mamma Celeste, Sovrana Regina del FIAT Divino, prendimi per mano e chiudimi nella luce del Volere Divino. Tu sarai la mia guida, la mia tenera Madre e mi insegnerai a vivere e a mantenermi nell’ordine e nei recinti della Divina Volontà. Sovrana Celeste, al tuo Cuore affido tutto l’essere mio. Sarò piccino, piccolo figlio della Divina Volontà. Tu mi farai scuola di Volontà Divina ed io starò attento ad ascoltarti. Stenderai il tuo manto azzurro su di me, perché il serpe infernale non ardisca penetrare in questo sacro Eden per allettarmi e farmi cadere nel labirinto dell’umano volere.
Cuore del mio Sommo Bene, Gesù, Tu mi darai le tue fiamme perché mi brucino, mi consumino e mi alimentino, per formare in me la vita del Supremo Volere.
San Giuseppe, tu sarai il mio protettore, il custode del mio cuore e terrai le chiavi del mio volere nelle tue mani. Custodirai il mio cuore con gelosia e non me lo darai mai più perché io sia sicuro di non fare nessuna uscita dalla Volontà di Dio.
Angelo mio custode, fammi da guardia, difendimi, aiutami in tutto, affinché il mio Eden cresca fiorito e sia il richiamo di tutto il mondo nella Volontà di Dio.
Corte Celeste, vieni in mio aiuto ed io ti prometto di vivere sempre nella Volontà Divina.
Un mostro contrario al bene, chiamato dall’uomo Uragano Raffaele, spettro del male, viene a distruggere e non a sanare. Questo uragano causerà distruzione e malattia su tutta la terra.
MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA
5 NOVEMBRE 2024
Amatissimi figli del Mio Cuore Immacolato, ricevete la Mia Benedizione Materna.
IO VI PROTEGGO CON IL MIO MANTO MATERNO, CHE È:
SCUDO, RIFUGIO, IMPEDIMENTO PER IL DEMONIO, LUCE SUL CAMMINO, ALIMENTO E ACQUA PER I MIEI FIGLI.
Io vi ho chiamato…
E sto chiamando tutti a venire e a darmi la mano, per guidarvi verso l’Unica via di Salvezza, che è mettere in pratica quello che il Mio Divin figlio ha evidenziato molto chiaramente nella Sacra Scrittura. Per questo vi invito ad essere più di Mio Figlio che del mondo.
VEDO LA VOSTRA ABISSALE INDOLENZA SPIRITUALE, L’ARROGANZA E LA DERISIONE DI FRONTE A TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO SULLA TERRA A CAUSA DEL COMPORTAMENTO E DEL MODO DI AGIRE DELL’UOMO STESSO, CHE DISPREZZA E DISOBBEDISCE AL MIO DIVIN FIGLIO.
C’è molta arroganza nel cuore dei Miei figli, tanta aridità spirituale, tanta grettezza nel cuore, perché non sanno amare, né donarsi al prossimo.
Vedo molte case dove non c’è calore che non traspare né dall’amore della madre, né da quello del padre e dove i figli hanno imparato ad essere egoisti e a preoccuparsi unicamente di soddisfare i loro desideri personali, senza considerare chi sta al loro fianco (Cf. Ef. 6,4; Col. 3,20), si tratta della smisurata gratificazione dell’ego, che ha annullato i sentimenti, i Comandamenti della Legge di Dio e ogni conformità che scaturisce dall’amore nei Miei figli.
Vi invito a permettere che in voi ci sia l’amore…
Vi invito a risvegliare un cuore di carne… (Cf. Ez. 11,19-21)
Vi invito ad essere uomini e non il prodotto della mondanità, non immani creazioni di un ego impostore e arrogante, saturato di superbia…
Figli Miei:
PER VOI È URGENTE CHE SIATE PIÙ ALLA MANIERA DEL MIO DIVIN FIGLIO, PER POTER AFFRONTARE QUELLO CHE INCOMBE SULL’UMANITÀ E SOPRATTUTTO PERCHÈ PERMETTIATE DI ESSERE AIUTATI DAI MIEI ANGELI, I PROTETTORI SUL VOSTRO CAMMINO.
L’umanità si trova davanti a una tale distruzione che ci sarà su tutta la terra, che è inimmaginabile per gli uomini…
Un mostro contrario al bene, chiamato dall’uomo Uragano Raffaele, spettro del male, viene a distruggere e non a sanare. Questo uragano causerà distruzione e malattia su tutta la terra.
Amati figli, la terra sarà saturata da onde elettromagnetiche che, in modo inaspettato, porteranno gli elementi a un comportamento estremo ed insolito.
Pregate figli Miei, pregate, il male avvertirà gli uomini che è presente sulla terra.
Pregate figli Miei, pregate, in Sudamerica il clima estremo si manifesterà con forza, guardate in alto.
Pregate figli Miei, pregate per il Brasile, ci sarà il fuoco; pregate per l’Argentina, patirà a causa della natura.
Pregate figli Miei, pregate figli, pregate per Porto Rico. Figli pregate per Portorico, preparatevi!
Pregate figli, pregate per Cuba, patirà a causa di un uragano; pregate per i vostri fratelli di Cuba, non dimenticatevene.
Pregate figli, pregate, la forza della natura raggiungerà nuovamente l’Europa, pregate per la Spagna.
Pregate figli, pregate con forza per gli Stati Uniti, pregate moltissimo.
Amatissimi figli, approfittando delle nuove e sconosciute malattie che appariranno nel mondo, vi opprimeranno ancora di più. A causa della malattia vi vedrete nuovamente vessati, figli Miei, la malattia vi porterà a ubbidire.
Vi invito a non viaggiare in questo momento, obbedite figli, obbedite, a meno che stiate rientrando a casa.
Figli Miei:
OBBEDITE A QUESTA MADRE, OBBEDITE, NON DISPREZZATE I MIEI APPELLI, IO NON VI VOGLIO CAUSARE PAURA, MA VI AVVERTO AFFINCHÈ CAMBIATE SPIRITUALMENTE E PRENDIATE LE MISURE NECESSARIE DI FRONTE A TUTTO QUELLO CHE SUCCEDERÀ.
Figli, siate obbedienti ai Miei Appelli!
Figli, siate obbedienti, non disprezzate i Miei Appelli!
Figli, ricordate la sequenza delle piaghe dell’Antico Testamento, che anche se non saranno le stesse, giungeranno all’umanità con sorprendete sequenza.
Tanti dei Miei figli che non credono, si pentiranno!
NON INCOLPATE IL MIO DIVIN FIGLIO DI QUELLO CHE SUCCEDE, NON DATE LA COLPA A LUI!
È IL PECCATO DELL’UOMO CHE RICADE NUOVAMENTE SULLA TERRA.
PREPARATEVI! SIATE FEDELI AL MIO DIVIN FIGLIO, DATEMI LA MANO FIGLI, SENZA SCORDARE L’AIUTO DEGLI ANGELI.
PREPARATEVI FIGLI!
Io vi amo con il Mio Cuore Immacolato. Desidero riscattarvi e portarvi al Mio Divin Figlio.
Obbedite (Cf. Gv. 14,23-24), non disprezzate i Miei Appelli, che sono stati permessi dalla Trinità Sacrosanta.
Vi amo figli, vi benedico.
La vostra Madre Santissima
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Fratelli, preghiamo:
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
mori e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen
Salve, Regina,
madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo,
esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e
piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi
tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo Seno.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine Maria!
Amen
mercoledì 6 novembre 2024
Incarnazione – Bramosia - Prestadi
L'’incarnazione di un’anima può avere luogo quando si sono raccolte in lei tutte le sostanze, che hanno passato la via terrena nelle più differenti Creazioni e si sono quindi sviluppate verso l’alto. Ogni Opera di Creazione deve essere rappresentata nella sua sostanza animica per poter ora entrare nell’incarnazione – cioè, il corpo umano diventa ora l’involucro di una tale anima che cela in sé tutte le Opere della Creazione in miniatura. Il cammino infinitamente lungo sulla Terra ha portato alla fusione di tutte le sostanze e queste attendono ora la loro ultima incorporazione. Vengono incorporate come anima in una forma umana esteriore per passare l’ultimo stadio del loro sviluppo. Questa incarnazione è di una durata differente, a seconda dello stato di maturità delle singole sostanze, che hanno avuto nei loro stadi precedenti anche una certa libertà, benché si siano attivate secondo la Volontà di Dio, nello stato dell’obbligo. Ma negli ultimi stadi dell’incorporazione come uomo questo stato dell’obbligo è era già più e più rilassato, in modo che determinati stimoli potevano venire vissuti in modo minore oppure anche rafforzato e questo aveva per conseguenza un grado di maturità superiore o inferiore, che determina ora di nuovo la durata dell’ultima incarnazione come uomo. Ma tutte le sostanze d’anima tendono a questa ultima incarnazione sulla Terra, perché – appena si sono unite in un’anima umana – lo sanno che la loro forma umana esteriore è l’ultimo involucro e che dopo questa possono essere liberi da ogni legame terreno. E per questo l’anima si intrattiene ora là dove le viene offerta l’occasione di incarnarsi. Comprensibilmente sceglierà il luogo del suo soggiorno dove la specie d’essere degli uomini è adatta al suo stato di maturità, cioè dove si incontrano gli stessi stimoli e caratteristiche negli uomini che caratterizzano il suo proprio essere, che però non esclude che un’anima che ha diverse caratteristiche, cerca di incorporarsi presso uomini estranei al suo essere, per accelerare la sua maturazione. Ma allora ha da lottare con maggiori difficoltà durante la sua vita terrena, perché non viene tenuto conto del suo modo d’essere e lei non può adempiere le pretese che le vengono poste. Ma dato che l’anima sa già prima della via della sua vita terrena non le viene impedito, se lei stessa fa la sua scelta, perché in ogni incorporazione ha a disposizione dei mezzi ausiliari per raggiungere la sua ultima maturità. A causa delle differenti forme precedenti ha in sé ogni talento, soltanto con diversa forza e può ora rafforzare o diminuire queste nella vita terrena – a seconda della sua volontà. Quindi non è incapace e per questo le viene fornita la forza, sempre a seconda della sua volontà. Ma se nel suo tendere è tiepida allora rimane nello stesso stato di maturità come prima della sua incarnazione come uomo, allora l’incarnazione non le ha apportata nessuno sviluppo verso l’alto. Lei si libererà dell’involucro corporeo nel suo decesso, ma è ancora legata al mondo materiale attraverso le sue brame e stimoli che avrebbe dovuto vincere nella vita terrena. Di conseguenza non ha utilizzata la sua incarnazione sulla Terra e questo le procura un indescrivibile stato di pentimento quando riconosce che si è giocato il diritto alla figliolanza di Dio e non la potrà nemmeno mai più ottenere – benché abbia ancora infinite possibilità nell’aldilà di giungere alla contemplazione di Dio. Ma un’anima incarnata deve rispondere una volta a Dio come ha usato le possibilità sulla Terra e quali successi spirituali ha da registrare con il decesso, perché l’incorporazione come uomo è una Grazia che non può venire stimata a sufficienza! E’ un Dono che deve venire anche valutato in conformità mentre l’uomo fa tutto quel che è utile al suo sviluppo verso l’alto – perché non torna più sulla Terra, quando una volta ha lasciato questa.
Amen
15. giugno 1943
Rivelando il futuro del mondo (a Medjugorje)
Maria
Che cosa attende in futuro è nascosto alla vista degli uomini, ma rivelato da Dio agli uomini che egli ama, in modo che questi eventi saranno un segno a tutto il mondo della potenza di Dio, e della cura di Dio. Questi eventi li ho rivelati ai veggenti di Medjugorje e continuerò a rivelarli a loro fino a che le rivelazioni arriveranno alla loro pienezza. Poi tutto sarà pronto per la “rivelazione dei segreti”.
Il piccolo villaggio
O lettore, sai cosa ho fatto in quel piccolo paese? Come ho scelto i sei figli? Lascia che ti racconti la storia in modo che ti interrogherai su questi eventi e la tua fede verrà rafforzata per i giorni a venire.
Nella festa di San Giovanni Battista, 1981, io sono apparsa a questi bambini e ho continuato le apparizioni su base giornaliera. Li ho formato in santità e rivelato loro i segreti che hanno a che fare con eventi futuri. Gli anni sono passati e ho continuamente richiamato l’umanità a pentirsi, amare, pregare e fare sacrifici in modo che i castighi possano essere evitati o resi meno gravi.
La supplica per la misericordia
Vado a questo piccolo villaggio perché il Padre mi ha mandato. Dà al mondo un’ultima possibilità. Egli non vuole agire secondo giustizia divina. Egli cerca, quindi, coloro che invocano la sua misericordia. Se le loro voci sono forti e se i loro cuori sono molti, quindi le loro richieste e i loro sacrifici permettono a Dio di porre da parte la giustizia divina, così come le suppliche di Mosè hanno permesso a Dio di cambiare intenzione dai suoi castighi verso gli Israeliti. Questa è la grande impresa di Medjugorje.
Io continuerò ad apparire fino a quando tutti loro conosceranno i dieci segreti. Poi, lo scenario sarà pronto per la graduale rivelazione dei segreti, seguiti dalla loro realizzazione. Prendete informazioni su questo piccolo villaggio. Prendete informazioni sulle mie apparizioni. Tante grazie sono contenute in queste rivelazioni.
1/2/2012
LA GRANDE PROVA
“Il diario mistico di Camilla Bravi”
3 ottobre 1951.
Appena ricevetti Gesù, Egli mi disse stringendomi a Sé: «Ti voglio avvertire che da questo momento incomincia la prova del fuoco che ti ho predetto più volte, cioè il mio abbandono e silenzio con te. Il demonio ti assalirà fortemente con le sue tentazioni contro la fede e altre virtù. Ti sembrerà che Io ti scacci e di avermi perduto per sempre. Questa prova ti purificherà e ti unirà a Me. Più soffrirai e durerà la prova, e più ne uscirai purificata. In principio la prova sarà leggera, e ogni tanto mi sentirai ancora in te e avrai qualche sprazzo di luce».
«Man mano che andrà accentuandosi, diverrà penosa, sempre più forte e insopportabile, e nessuno potrà consolarti. Però nel momento del pericolo, la Madonna e Santa Teresina ti verranno in aiuto per non lasciarti cadere in peccato. Questa prova te la mando perché ti amo tanto e ti unirà di più a me. Coraggio e abbandono».
Vidi Santa Teresina al mio fianco che se ne stava in adorazione e mi disse: «Ricordi quando Gesù ti portò nel suo Cuore, che la Madonna mi prese con Sé e Noi ti conducemmo al trono di Gesù perché tu non osavi? Essi mi hanno scelta perché io sempre preghi e interceda per te presso di Loro per ottenerti la mia via d'infanzia e d'amore. Coraggio, prega, e abbandono».
8 ottobre 1951.
Appena ricevuto Gesù Eucaristia, adoravo prostrata ai suoi piedi le sue sacre piaghe e chiedevo grazia per me e per tutti. Udii queste parole: «La sorgente d'acqua viva del mio Amore eterno, pur donandosi continuamente, non soffre diminuzione, è inesauribile, infinita, è come un oceano senza fondo e senza sponda».
D'un tratto mi sentii sommersa in quest'oceano d'acque vive dell'Amore, molto profondamente; e nella parte superiore dell'anima mia, vidi in alto la Santissima Trinità. Da Essa, che si mostrava al mio intelletto come un gran sole con Tre Raggi, usciva la sorgente delle acque del divin Amore, che come una grande luminosa cascata cadeva nell'oceano, ove io mi trovavo immersa. E mi sembrava che quest'oceano fosse proprio nell'anima mia, nel centro ove abita Gesù e ove io mi trovavo in adorazione, perché proprio mentre udivo le sue parole, pur restando ai suoi piedi mi sentivo sommersa nell'oceano dell'amore divino senza fondo e senza sponda.
Gesù continuò: «Durante la gran prova del fuoco che ti attende, Io ti terrò nascosta come ora, nella sorgente infinita del mio Amore, e rimarrai salva dalla procella, dall'uragano che si scatenerà nell'anima tua. Sarà proprio come l'uragano del deserto, quando la tromba di sabbia cocente s'intorbida e si eleva a grande altezza formando come una grande muraglia che poi cade vertiginosamente, travolgendo tutto ciò che incontra nella sua corsa».
«Così sarà della tua anima, a differenza che l'uragano impetuoso della prova non potrà travolgerti e farti sua preda, perché Io ti terrò nascosta e sommersa, senza che tu l'avverta, nella sorgente infinita dell'oceano del mio Amore ove ti trovi ora. Dopo la prova, ti darò l'umiltà di cuore al massimo grado, che ti farà amare l'umiliazione e il disprezzo sino a gioirne; e questa breve oasi terrena sarà il preludio dell'oasi del Paradiso». Continuavo la mia adorazione e, mentre meditavo i misteri dolorosi sempre raccolta in preghiera ai piedi di Gesù presente nell'anima mia, vedevo nel gran Sole ove usciva la grande cascata d'acqua limpida, Gesù con il suo Cuore aperto dalla lancia, dal quale sgorgava il suo divin Sangue che si mescolava con l'acqua viva della cascata; e quel Sangue divino dava riflessi smaglianti, più belli del sole, alla grande cascata delle acque del divino Amore.
E vedevo nel gran Sole della sorgente, il Padre in forma di Vegliardo; Gesù con il Cuore aperto da cui sgorgava Sangue; e lo Spirito Santo in forma di colomba. E la grande cascata usciva da Loro, dal Sole divino sorgente di vita eterna. Vedevo accanto la Vergine, ma da essa non usciva la sorgente, ma ne era sommersa, investita e immersa nel suo splendore.
Il divin Padre mi disse: «Vedi come la sorgente del nostro Amore è infinita? In essa v'è l'Amore mio e del Figlio, e lo Spirito Santo, nostro sostanziale Amore. In essa c'è mio Figlio Gesù che si è immolato sulla croce per redimere l'uomo. Essa è come il sole nel firmamento che sta sopra il mondo e lo avvolge tutto nella sua luce. Essa avvolge tutto il creato e tutti gli uomini perché Io, vero Dio, vivo realmente in tutti gli uomini e nelle cose con la mia presenza essenziale; sostengo, conservo e do vita al mondo e a tutte le creature, essendo Io principio e fine di tutto il creato».
«Essa non ha limite né spazio che possa contenerla ed è eterna, infinita e increata. Tu sei preda di questa sorgente d'Amore. Dimmi, anche se verrà l'uragano terribile della prova, di che puoi temere? Poiché ti terrò immersa e nascosta in essa anche se non l'avverti. Dunque abbandonati tutta al nostro Amore infinito».
Rev. Padre dell'anima mia, io vedo queste cose che si presentano alla mia immaginazione come quando una persona ci spiega una cosa e la si vede come viene descritta. Oppure, come davanti alla tela del cinema o un quadro, e si capisce ciò che rappresenta.
Marzo 1952.
Dio m'ha fatto presentire la morte d'una mia nipote di 18 anni. Ha voluto che pregassi tanto per lei, facendomi presentire che l'avrebbe portata via perché era in pericolo la sua purezza. Infatti, in due giorni, me la portò via con una buona morte, assistita dai santi Sacramenti. Oh, quanti dolori e disgrazie entrano nella divina Provvidenza per il bene dell'anima nostra! Solo in cielo vedremo bene e comprenderemo il perché di tante cose.
Orio Nardi
Tutto il mondo si abbasserà alla volontà di Dio Padre Onnipotente, perché i disegni, quelli stabiliti, con grande giustizia saranno rivelati al mondo.
MESSAGGIO DI DOMENICA 3 NOVEMBRE 2024 (Prima domenica del mese) OLIVETO CITRA (SA)
SANTA BERNADETTE
Fratellini miei e sorelline mie, sono Io la vostra sorellina Bernadette, pregate con il cuore, donate tutte le vostre attenzioni alla Bella Signora, non lasciate che il male vi disturbi, vi distragga, vi distoglie per non permettere che le vostre preghiere arrivino al Cuore Immacolato di Maria, che può fare tanto per voi, Lei ha il potere dell’intercessione presso Dio Padre Onnipotente, Lui concede ogni cosa, perché quello che Lei gli chiede è sempre il bene per le vostre anime.
Il male vi rende ignoranti, per non farvi entrare nel mistero della fede e della preghiera, la gente prega, prega, prega, ma perde solo tempo, perché i cuori sono chiusi insieme ai loro occhi che guardano con malizia, la preghiera converte i cuori, cambia la vita di chi la pratica, avvicinando la propria anima alla SS. Trinità, è aiutando il prossimo chiunque esso sia a raggiungere il Paradiso, dove tutti siete diretti.
Il Paradiso è per tutti, ed è il posto più bello che Dio Padre Onnipotente ha creato, il mondo non è bello come il Paradiso, lì c’è la libertà, nel mondo c’è la schiavitù, lì c’è l’amore, nel mondo c’è l’odio, lì c’è la pace, nel mondo ci sono le guerre, discordia, confusione e tanto altro, lì c’è la gioia, nel mondo c’è la tristezza. Capite la differenza tra il Paradiso e il mondo che è di passaggio? Ma l’ignoranza che vi dona il male non vi fa vedere tutto questo. Fratellini miei, sorelline mie, costruite castelli nello Spirito, mirate in alto con umiltà, gareggiate amandovi a vicenda, aiutatevi, perdonatevi gli uni con gli altri, il prossimo ha bisogno di essere amato e perdonato, curate il vostro prossimo con amore, solo così curate voi stessi, curate e riempite la vostra anima.
La Chiesa è molto lontana da questa realtà, oggi non si praticano più queste virtù, non si insegna più alla gente che il cammino verso il Cielo è la preghiera, la Chiesa è diventata soltanto un centro di potere come tanti altri, ecco perché c’è tanta confusione nel mondo, molti hanno abbandonato la fede Cristiana, molti anche se credono ancora, lo fanno in un modo sbagliato, mettendo limiti a Dio Padre Onnipotente, parlando della SS. Trinità come se fosse una cosa passata.
Il mondo deve ancora vivere la presenza di Dio Padre Onnipotente, nonostante i castighi, gli eventi naturali, non vedono la potenza di Dio Padre Onnipotente e la misericordia di Gesù Nostro Fratello, non comprendono che tutti sono chiamati alla conversione, a cambiare vita e a credere che la salvezza la può donare soltanto Dio Padre Onnipotente, perché i potenti di questo mondo, per quanto loro siano potenti, non possono assicurare la salvezza a nessuno.
Con tristezza vi dico, che anche Lourdes vive nella confusione, sarebbe dovuta essere una Nazione convertita tutta la Francia, per i miracoli, le guarigioni che sono avvenute a Lourdes, ma anche se il progetto di Dio Padre Onnipotente è stato ostacolato, non è ancora finito, i castighi che avverranno, li porterà al punto di abbassarsi alla volontà di Dio Padre Onnipotente.
Tutto il mondo si abbasserà alla volontà di Dio Padre Onnipotente, perché i disegni, quelli stabiliti, con grande giustizia saranno rivelati al mondo. La fine dei tempi il mondo vedrà, le cose del Cielo qui sulla terra e non potranno negare l’evidenza, e i poteri cadranno compresa la Chiesa.
Pregate fratellini miei, pregate sorelline mie, aiutate la Bella Signora, insieme possiamo essere una forza, anche se nel mondo prevale il male, ma la Bella Signora il male c’è l’ha sotto i piedi per volontà di Dio Padre Onnipotente, perché Gesù Nostro Fratello già l’ha sconfitto, con la sua morte e Resurrezione. Quando pregate pensate a queste cose e lo Spirito vi illumina di molto altro, non chiedete cose materiali, perché Dio Padre Onnipotente sa di tutto quello che avete bisogno.
Fratellini miei, sorelline mie, pregate per le anime del purgatorio, molte anime vanno a finire lì e le preghiere sono poche. Oggi insieme facciamo qualcosa per loro, ognuno di voi crei uno scrigno e pregate per le anime defunte quelle che vi appartengono, iniziate da loro, e poi giorno dopo giorno aggiungerete a questo scrigno i nomi di tutti quelli che vi chiedono preghiere, ogni volta che aggiungete un nome, quel giorno farete una rinuncia per quell’anima che state pregando, impegnatevi a fare questo, così un giorno ci sarà anche chi pregherà per voi.
Fratellini miei, sorelline mie, desideravo tanto parlarvi, presto ritornerò, ricordatevi di me nelle vostre preghiere, Io mi farò sentire vicino a voi.
Vi amo tanto, siate obbedienti, perché l’ubbidienza piace a Dio Padre Onnipotente, ma non ubbidite al mondo, nemmeno Io l’ho fatto mai.
Adesso devo andare, la Bella Signora mi chiama, Lei ci benedice tutti, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Gesù non è venuto per perdervi: è venuto per entrare nella vostra vita perché poteste andare verso la luce e così vivere nella pura verità e nell'amore!
"Miei cari fratelli e sorelle,
Quando meditiamo sui Vangeli, ci si sente superiori a quei farisei che sono accecati da tutta la loro presunzione. Come loro, tendi a lanciare pietre contro i tuoi simili mettendoti in posizioni che ti rassicurano e rifiutando di ascoltare le altre opinioni?
Per affrontare situazioni umane a volte confuse, metti al primo posto i tuoi principi e le tue convinzioni? Non rifiuti a volte le persone che ti infastidiscono per ragioni che ti sembrano ovvie? A volte non vi trovate in situazioni in cui volete ignorare la presenza di Dio nelle persone che potrebbero aver bisogno di voi?
Supponete che la risposta del Signore Gesù ai Farisei sia una risposta valida per ognuno di voi: "Se foste ciechi, non avreste peccato; ma dal momento in cui dici: "Noi vediamo", è perché il tuo peccato rimane. »
Gesù non è venuto per perdervi: è venuto per entrare nella vostra vita perché poteste andare verso la luce e così vivere nella pura verità e nell'amore! Troppo spesso credete di essere la luce del mondo, al di fuori dell'unica vera luce che è Cristo. Troppo spesso la vostra presunzione vi impedisce di rivolgervi a Cristo Gesù e di dirgli: "Io sono il cieco in cammino: guariscimi, voglio vederti!"
Ma per raggiungere la luce, bisogna saperla invocare, cercarla, chiederla. Devi anche sapere come guadagnarti da vivere. Siate il portavoce di questa luce che si è manifestata più di duemila anni fa nella terra di Palestina.
Il Signore Dio vi chiama incessantemente ad una vita veramente umana, filiale e autenticamente libera. Sii così piccolo, riconoscendo che sei come il bambino che è consapevole che stai beneficiando di un amore incredibile che nulla giustifica.
È il senso di gratuità dell'amore divino verso le creature che deve essere la vostra meta. Siate certi che tutto è un dono di Dio e che la vostra risposta deve essere l'offerta gratuita di voi stessi in Cristo. Questo è il senso profondo dell'Eucaristia.
Sii certo che il Signore Dio vede ciò che c'è nel tuo cuore, quindi il tuo comportamento deve essere conforme alle tue parole e, per questo motivo, evita di attirare la considerazione e l'interesse degli altri pensando solo a te stesso.
Bisogna mettersi al servizio degli altri e farlo con delicatezza, senza essere un peso e senza approfittare di titoli e funzioni.
Sì, è sempre al Signore Dio che dovete rivolgervi. Tu hai in lui una guida meravigliosa. Se Egli ha dato Se Stesso sulla croce, è stato per la vostra salvezza. Lavando i piedi ai suoi discepoli la sera del Giovedì Santo, Egli vi insegna ad amarvi e a mettervi al servizio gli uni degli altri. Offrendosi all'Eucaristia e amando i propri fino alla morte, egli mette in pratica il suo grande comandamento: "Sia tuo il più grande servitore!"
Pensate che il vostro viaggio più grande sarà quello del grande passaggio verso la casa del Padre. Così, quando il tuo compito sarà stato scrupolosamente compiuto, avrai preparato tutta la tua vita per incontrare Colui per il quale hai vissuto, e allora la morte non sarà che una partenza tranquilla e pacifica. Sarà l'Eucaristia definitiva, quella che non si offre più con il pane e il vino, ma con un ultimo soffio di vita che ti mette nelle mani del Padre.
Con tutta la vostra famiglia in Cielo, sotto la Luce dell'Eterno Padre, tutto l'Amore del Signore Gesù, di Sua Madre, la Beata Vergine Maria, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Giovanni, tuo messaggero di speranza"
31.07.2012
Il mondo non è pronto ai castighi che si abbatteranno, il male verrà sconfitto, ma la sofferenza sarà grande, tutto ciò servirà da purificazione.
MESSAGGI DI DOMENICA 6 OTTOBRE 2024 (Prima domenica del mese) OLIVETO CITRA (SA)
SAN MICHELE ARCANGELO
Fratelli, sorelle, Sono Io l’Arcangelo Michele, sono sceso con grandissima potenza, insieme all’Arcangelo Gabriele e l’Arcangelo Raffaele, insieme alla SS. Trinità. Fratelli e sorelle, non temete, Noi abbiamo formato una barriera potente intorno a voi, dove il male non vi può insidiare. Fratelli e sorelle, l’invito che viene dal Cielo è quello che dovete pregare, per tutto quello che sta vivendo il mondo, l’umanità é sorda ai richiami di Dio Padre Onnipotente, ma molto presto l’umanità comprenderà che non c’è salvezza senza preghiera. Pregate per Gerusalemme, perché Israele sarà attaccato fortemente, pregate per il mondo perché grandi tribolazioni dovrà subire, affinché gli uomini si possano convertire all’amore di Dio Padre Onnipotente, che vuole salvare tutti indistintamente. Tutti coloro che pregheranno saranno protetti, non temete, non abbiate paura, perché tutto quello che accadrà è per la salvezza delle anime, vi annunceremo tutto ciò che gli uomini di potere vi hanno nascosto, la loro fine non è lontana, abbiate fede in Dio Padre Onnipotente e non temete, perché molto presto si confermeranno molte profezie che il Cielo ha donato all’umanità.
SAN GABRIELE ARCANGELO
Fratelli e sorelle, sono Io l’Arcangelo Gabriele, Dio Padre Onnipotente ci ha inviato qui per parlare al mondo intero, affinché possa comprendere il rischio che sta correndo, il male vuole ostacolare tutto ciò che la SS. Trinità opera nel mondo, Noi Arcangeli siamo per volontà di Dio in ogni luogo, dove il Cielo dona i suoi messaggi per la salvezza delle anime. Fratelli e sorelle, il Terzo Segreto di Fatima si sta compiendo giorno dopo giorno, i peccati che si commettono contro la volontà di Dio ne sono tanti, e il male sta prendendo il sopravvento con le anime deboli, tutto ciò è stato profetizzato nel Segreto di Fatima, non temete Dio Padre Onnipotente opererà in ogni modo per purificare le anime, Lui donerà castighi nel corpo, affinché le sofferenze possano far purificare le loro anime. Fratelli e sorelle, abbiate fede, tanta fede, non lasciatevi scoraggiare dalle tentazioni, rifugiatevi nella preghiera e donate ogni giorno una testimonianza Santa, voi che pregate siate da esempio per coloro che sono lontani dalla grazia di Dio.
SAN RAFFAELE ARCANGELO
Fratelli, sorelle, sono Io l’Arcangelo Raffaele, pregate, poiché il mondo da tempo si sta avviando ad un declino irreparabile, portate dentro di voi la SS. Trinità affinché possiate guarire questo mondo prima che il Padre alzi il suo braccio, il mondo non è pronto ai castighi che si abbatteranno, il male verrà sconfitto, ma la sofferenza sarà grande, tutto ciò servirà da purificazione. Molti luoghi di apparizioni saranno protetti da Noi Arcangeli, ma alcuni non lo saranno se non cambieranno strada, vi sarà scalpore per alcuni luoghi, ma questo è il disegno del Padre, non temete. Fratelli, sorelle, siate l’arma di cui che il Padre possa servirsi per guarire il mondo.
SAN MICHELE ARCANGELO
Fratelli, sorelle, pregate e chiedete misericordia a Dio Padre Onnipotente, affinché i miracoli che sono stati annunciati presto possano avvenire, affinché molti si possano ravvedere e convertirsi, non c’è pace non c’è gioia non c’è felicità in questo mondo senza l’amore della SS. Trinità. Fratelli e sorelle, oggi la Nostra Missione è terminata, presto, molto presto ritorneremo a parlare al mondo, vi doniamo la Benedizione della SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo. Pace.
È all’altare che la nostra anima pellegrina riprende nuove energie per la virtù e si rinnova e purifica!
Basterebbe una sola Comunione per accenderci di gratitudine amorosa. . .per tutta la vita.
Vorrei tenerGli compagnia presso tutti i Tabernacoli! e dare il mio cuore quale lampada là presso tutti i Cibori.
Ti amo, o Sacramentato Bene, e vorrei che la tua vita eucaristica rifulgesse da me. Vorrei additarTi a tutti, o Pane di Vita e tutti affascinare di te.
Santissima Comunione, tu sei il forte motivo della mia fiducia.
Madre Maria Candida dell’Eucaristia
Il mondo non vede, perché non vuole vedere l’astuzia di satana
MESSAGGIO DI DOMENICA 6 OTTOBRE 2024 (Prima domenica del mese) OLIVETO CITRA (SA)
MARIA VERGINE SANTISSIMA
Figli miei, Io sono l’Immacolata Concezione, Io sono Colei che ha partorito il Verbo, Io sono Madre di Gesù e madre vostra, sono scesa con grandissima potenza insieme a Mio Figlio Gesù e a Dio Padre Onnipotente, la SS. Trinità è in mezzo a voi.
Bambini miei, Io vi amo immensamente, sono molto felice quando pregate con il cuore, mostrate di amare la SS. Trinità, Io sono sempre vicina ad ognuno di voi, la mia presenza giunge ovunque, l’uomo mette limiti a Dio Padre Onnipotente confondendo le anime pure che credono nella presenza della SS. Trinità che regna in Cielo e in terra. Tutto quello che accade nel mondo è opera dell’uomo che si lascia corrompere dalle ambizioni, dal potere, dalla avarizia e dal desiderio di dominare tutto e tutti, coloro che stanno al potere sono responsabili del popolo di Dio, perché nonostante molti avvisi ignorano la voce che viene dal Cielo, procurando scetticismo, allontanando le anime dal cristianesimo, portando confusione sulla verità che Mio Figlio Gesù ha portato in questo mondo, Lui è vero Dio è vero Uomo. Figli miei, l’uomo che si lascia corrompere lasciandosi guidare dal male, non teme Dio Padre Onnipotente e insegna a gli altri a fare lo stesso, pregate, pregate, pregate, perché ogni giorno si giudica quello che opera Dio Padre Onnipotente per la salvezza delle anime, che sono tutte care a Lui, perché ogni anima appartiene a Dio Padre Onnipotente.
Il mondo non vede, perché non vuole vedere l’astuzia di satana, gli Arcangeli sono già nel mondo con la loro presenza, e proteggono i luoghi scelti, dove vi sarà annunciato il futuro dell’umanità, perché molti luoghi sono stati invasi dalla menzogna, facendola passare per la verità. Ad Oliveto Citra, Io mi manifesterò con grandissima potenza, nel futuro non molto lontano, annuncerò tutto quello che dovrà vivere il mondo, avvisando i Miei figli di ogni cosa.
Gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele proteggono Oliveto Citra, proteggono altri luoghi dove il disegno di Dio Padre Onnipotente è ancora in atto. Oggi è un giorno molto speciale, anche gli Arcangeli parleranno per il mondo intero. Vi amo figli miei, la Mia presenza è molto forte, Io sto accarezzando e ascoltando molti di voi, abbiate fede, Dio Padre Onnipotente ama i Suoi figli nello stesso modo, Lui non ha preferenze per nessuno e desidera la salvezza di tutti, aprite i vostri cuori all’amore puro, quello di mio Figlio Gesù che vi guida in questo mondo dove amore puro non c’è. Vi benedico figli miei, vi dono un bacio. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Shalom! Pace figli miei.
Gesù a Bethoron. Stanchezza dei discepoli - Ven. Anne Catherine Emmerick
Secondo le visioni del
Ven. Anna Caterina Emmerick
LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE
(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)
Gesù a Bethoron. Stanchezza dei discepoli
Verso le otto del mattino arrivarono a Bethoron. Alcuni discepoli andarono a casa del capo della sinagoga e chiesero le chiavi, dicendo che il loro Maestro voleva insegnare. Altri andavano per le strade chiamando la gente al pentimento. Gesù entrò con gli altri nella sinagoga, che si riempì subito. Ricominciò la parabola del Signore della vigna, i cui inviati furono uccisi dai vignaioli infedeli, e del Figlio stesso, che essi uccisero finché il Signore non diede la vigna ad altri operai. Parlò della persecuzione dei profeti, dell'imprigionamento di Giovanni Battista e della sua stessa persecuzione finché non gli misero le mani addosso. Le sue parole suscitarono grande ammirazione tra i Giudei: alcuni si rallegrarono, altri si irritarono e dissero: “Da dove viene quest'uomo? Eppure non sapevamo nulla della sua venuta. Alcuni, sapendo che le donne si trovavano in una locanda della valle, vi si recarono per chiedere loro il motivo della venuta di Gesù.
Qui guarì alcuni malati di febbre e lasciò la città. Veronica, Juana Chusa e la vedova di Obed erano arrivate alla locanda e avevano preparato da mangiare. Gesù e i suoi discepoli diedero del grano, stando in piedi, poi si alzarono e si misero subito in viaggio. Lo stesso giorno insegnò nella città di Kibzaim e in alcune città pastorali. A Kibzaim i discepoli non erano tutti riuniti; erano solo riuniti in un edificio accanto a una casa di pastori piuttosto grande, ai margini della Samaria, nello stesso luogo in cui Marfa e Giuseppe, in viaggio verso Betlemme, furono accolti dopo aver cercato ospitalità in altri luoghi. Qui mangiarono e passarono la notte. Ne ho visti qui una quindicina. Lazzaro e le sante donne erano tornati a Betania.
Il giorno dopo Gesù uscì con i suoi discepoli, a volte insieme, a volte separatamente, in gran fretta, attraverso città grandi e piccole. Passarono per Najoth e Gibeah, a circa quattro ore da Kizbaim. In tutti questi luoghi il Signore non fece in tempo ad allestire la sinagoga, ma insegnò su qualche collina all'aperto, in qualche luogo adatto, e a volte sul ciglio di una strada dove la gente poteva radunarsi. I discepoli lo precedevano, entrando nelle capanne e nelle case dei pastori e invitandoli a riunirsi in un punto in cui Gesù potesse insegnare. Solo pochi discepoli rimasero con Lui. Per tutto il giorno andarono in giro con infinita fatica e lavoro, di villaggio in villaggio. Gesù guarì molti malati che invocavano la salute. Tra loro c'erano anche dei pazzi. Molti indemoniati gridavano dietro di Lui e Gesù ordinò loro di tacere e di uscire da quelle persone.
A rendere più gravoso questo viaggio fu la cattiva volontà dei Giudei e il soma dei Farisei. Questi luoghi vicino a Gerusalemme erano pieni di persone che si erano dichiarate contro Gesù. Succedeva allora come succede oggi nelle piccole città, dove si parla di tutto e non si fa nulla. Inoltre, l'apparizione di Gesù con tanti discepoli e il suo insegnamento severo inasprirono ancora di più gli animi. In questi luoghi Gesù disse ciò che aveva detto in altri luoghi: che era il tempo dell'ultima grazia e dell'ultima chiamata; che poi sarebbero arrivati il giudizio e il castigo. Parlò del male fatto ai profeti, dell'imprigionamento di Giovanni e della persecuzione della sua stessa persona. Ripeté la parabola del Signore della vigna, che ora mandava Suo Figlio; che il regno dei giorni era vicino e che il Figlio di quel Re avrebbe preso possesso del regno. Egli gridò più volte le sue pene contro Gerusalemme e contro coloro che non avrebbero accettato il suo regno e non avrebbero fatto penitenza. Questi insegnamenti severi erano mescolati a esortazioni amorevoli e alla guarigione di molti malati. In questo modo procedevano di luogo in luogo. I discepoli avevano molto lavoro da fare; tutto questo causava loro una fatica straordinaria. Ovunque arrivassero e annunciassero la predica di Gesù, spesso rispondevano con espressioni sarcastiche nei suoi confronti: “Eccolo di nuovo! Cosa vuole?... Da dove viene?... Non gli è stato vietato?...”. A volte si prendevano anche gioco di loro; saltavano dietro di loro e li deridevano. Alcuni si rallegrarono per l'annuncio di Gesù, ma non erano molti. Nessuno osava credere direttamente a Gesù. Ma quando insegnava e i discepoli erano vicini, o lo seguivano per le strade e le vie, tutte le grida erano rivolte contro di loro; a volte li fermavano e facevano domande. A volte avevano sentito troppo le parole di Gesù, o non le avevano capite, e volevano una spiegazione. Poi risuonarono di nuovo grida di gioia. Gesù aveva guarito alcuni malati ed essi si erano irritati e allontanati da lui. Così i giorni passarono, fino a sera, tra stenti e fatiche, senza riposo e senza un boccone da mangiare. Ho visto come i discepoli erano inizialmente deboli e scoraggiati. Spesso, quando Gesù insegnava e venivano interrogati, erano abbattuti e non capivano cosa si volesse veramente da loro. E non erano contenti della loro situazione. Pensavano e parlavano: “Abbiamo lasciato tutto e ora siamo arrivati a questo scompiglio e a questa confusione. Che cos'è questo regno di cui parla così spesso? Lo raggiungerà davvero?”. Questo è ciò che pensavano, ma in silenzio; anche se spesso era evidente che erano dubbiosi e diffidenti. Solo Giovanni andava avanti senza preoccupazioni, come un bambino obbediente e fiducioso. E tutto questo nonostante avesse visto e stesse vedendo tanti miracoli in ogni momento. Era ammirevole vedere come Gesù, che conosceva tutti i suoi pensieri e le sue ansie, proseguisse imperturbato la sua missione, senza cambiare volto o indietreggiare, sempre con la stessa gentilezza e serietà. Quel giorno Gesù camminò fino a sera; poi si riposarono, con un pastore, dove ricevettero poco o nulla al di là di un ruscello che confinava con la Samaria. L'acqua del ruscello non era potabile; il letto era molto stretto e, non lontano dalla sua sorgente, ai piedi del Garizim, aveva un corso veloce verso ovest.













