venerdì 12 dicembre 2025

Significato e potere della preghiera.

 


Mia amata figlia prediletta è con grande gioia che Mi riunisco con te questa sera. Sei ora ripiena della grazia del discernimento e hai molto chiaro il cammino che devi seguire. 

Finalmente, ti sei abbandonata in unione con Me e sei libera ora. Libera dai dubbi, chiara di coscienza, più forte di prima e pronta a rivelare al mondo la Mia promessa. La Mia parola trasmetterà l’urgenza necessaria a prepararsi ad aprire i cuori nel momento in cui saranno mostrati a tutti i loro peccati. 

Molte anime possono essere salvate con la preparazione ed essendo informate in anticipo. Più numerosa sarà la conversione più debole sarà la persecuzione che ne seguirà. Figlia Mia non essere mai compiacente. Ne dovresti avere paura degli eventi futuri. Tutto passerà, e al suo posto, un mondo di felicità e grande amore ovunque. 

I Messaggi semplicemente per ricordare a tutti l’Esistenza di Dio 

Di al Mio popolo in ogni luogo che questi messaggi sono semplicemente per ricordare a tutti i figli di Dio che Lui esiste. Devono anche comprendere che le loro anime sono la parte più importante della loro composizione umana. Prendersi cura delle loro anime è vitale se vogliono condividere il meraviglioso futuro che attende tutti. Le persone hanno bisogno di ricordare a loro stessi i Dieci Comandamenti e onorarli. Poi tutto quello che devono fare è seguire i Miei insegnamenti e vivere le loro vite come ho detto loro. 

La ragione per cui do le profezie è per dimostrare ai Miei amati seguaci che un intervento divino sta avendo luogo. Facendo questo spero  che apriranno i loro cuori per lasciare che la verità vi penetri. 

L’Amore Divino porta la pace 

Molte persone seguono parola per parola i Miei insegnamenti. Altri li trovano noiosi. Imitandomi hanno paura di perdere il conforto che credono che le cose materiali portino nelle loro vite. Quello che loro non riescono a capire è che il vero conforto che possano mai sperimentare è l’Amore Divino. Questo amore può entrare nelle vostre vite solo avvicinandovi, attraverso semplici preghiere, a Me e al Mio Eterno Padre.  Una volta sperimentata questa pace vi sentirete liberi dalle preoccupazioni e dallo stress. 

Nessun falso stimolo può eguagliare l’euforia che provate quando vi avvicinate al Mio cuore. Non solo questo amore penetrerà interamente il vostro corpo, mente e anima ma vi permette di vivere una vita libera. Sperimenterete una felicità profonda sconosciuta a voi prima. Allora vi renderete conto di quanto poco il mondo dei piaceri materiali vi attiri. Perderete interesse in queste cose e questo vi sorprenderà. 

Oh Bambini se provaste solamente ad avvicinarvi a Me sareste finalmente liberi. Non vi sentirete più  una vuota disperazione nell’anima. Invece sarete più tranquilli, in meno di un attimo, avrete più tempo per mostrare interesse per gli altri e vi sentirete in pace. Questo si irradierà da voi. Gli altri saranno naturalmente attratti da voi. Vi chiederete perché. Non abbiate paura poiché questa è la grazia di Dio al lavoro. Quando sarete ricolmi di grazia essa è contagiosa ed è trasmessa agli altri attraverso l’amore. Allora il ciclo continua. 

Vi prego di ricordare bambini, il significato della preghiera. Il potere che produce e la velocità con cui viaggia per avvolgere tutte quelle fortunate anime che sono condotte in questa nuvola d’amore. 

La catena d’inganni di satana causa paura 

Così come la preghiera e l’amore gli uni per gli altri guadagna slancio così anche l’odio che deriva da satana. L’ingannatore, lavora attraverso quelle persone che non hanno fede o che vagano in oscuri giochi spirituali e che diffondono il suo inganno. Questa sottile rete può intrappolare chiunque non stia attento. L’unico comune denominatore che tutti coloro che sono intrappolati sentono è agitazione, ansia, disperazione e paura. Questa paura si trasforma velocemente in odio. 

Correte da Me voi tutti. Non aspettate che la vostra vita sia rivoltata da dolore non necessario. Poiché Io sono sempre lì che osservo. Aspetto. Sperando che ciascuno di voi lasci cadere il suo orgoglio così che Io possa entrare e abbracciarvi. Andate in chiesa e pregatemi. Parlate con Me a casa. Sulla strada, per il lavoro. Ovunque voi siate, chiamatemi. Capirete molto rapidamente come vi rispondo. 

Svegliatevi – Aprite i vostri cuori chiusi 

Svegliatevi figli. Non capite che avete bisogno di Me ora? Quando aprirete finalmente i vostri cuori chiusi e mi lascerete entrare? Non perdete tempo prezioso per il vostro proprio bene e quello della vostra famiglia. Io sono l’Amore. Avete bisogno del Mio amore  per placare le vostre disidratate e malnutrite anime. Il Mio amore, una volta che lo avrete sperimentato, riempirà il vostro spirito  e vi permetterà di sentire ancora vero amore. Questo amore aprirà la vostra mente alla Verità – le promesse che ho fatto per ciascuno di voi quando sono morto per i vostri peccati sulla croce. Vi amo bambini. Per favore mostratemi l’amore che Io imploro da voi. Non rimanete perduti per Me. C’è poco tempo bambini ritornare da Me. Non ritardate. 

Il vostro amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

24 Marzo 2011

IL CONFLITTO TRA LO SPIRITO E LA VITA

 


Ciò che Dio ha unito


IL CONFLITTO TRA LO SPIRITO E LA VITA


Cominciamo dai fatti. È bastato aprire gli occhi sull'umanità di tutti i tempi e di tutti i luoghi per piangere con il conflitto. Possiamo definire l'uomo come un animale in guerra con se stesso. Prima di ogni definizione, di ogni interpretazione positiva o negativa, il conflitto umano impone la sua assoluta evidenza.

Animali e bestie sono esseri semplici. In ogni momento, si precipitano con tutto il loro peso verso l'oggetto che li attrae, le loro azioni sono fatte, per così dire, di un unico pezzo. L'uomo è diviso: nessun bisogno materno guida inevitabilmente la sua marcia sul suo cammino; un sentiero circondato da innumerevoli sentieri, sempre in salita, sorge sotto i suoi passi e gli impone scelta e sforzo. Il combattimento è al centro del suo destino; e ogni sua azione – contrariamente a quella degli esseri puramente cosmici – può essere interpretata come una vittoria o come una sconfitta. Vita homini. Questo combattimento è presente in tutte le ore della vita: scoppia in circostanze solenni, ma continua oscuramente in situazioni più banali. Divisa tra l'amore per se stessa e l'amore di Dio, Teresa d'Avila sente tutta la sua natura agonizzante mentre entra nel chiostro. E nell'anima del Cid, l'immagine di Ximena e la passione del dovere si fondono. Atti di conflitto acuti, esplosivi! Ma non devono farci dimenticare che è necessario svegliarsi dal sonno mattutino, o resistere alle suggestioni del sole d'aprile che, nel giorno in cui dobbiamo lavorare, ci invita così dolcemente a darci un filo a piombo. I conflitti tragici e gravi sono rari; ed è il risultato di queste battaglie imponderabili che dà alla nostra anima la sua forma definitiva.

Ma chi dice conflitto dice anche dualismo. Dopo aver dimostrato l'esistenza del conflitto, si tratta di definire le forze antagoniste che si affrontano nell'anima umana. Qui le spiegazioni abbondano, e ciascuna esprime un'autentica sfaccettatura del conflitto umano. C'è, ad esempio, il conflitto corneliano tra pace e dovere, il conflitto anarchico tra individuo e società, il conflitto cristiano tra purezza e grazia, ecc. Non è nostra intenzione fare un'esegesi approfondita di queste varie forme di conflitto. Per fissare il nostro obiettivo, ci limiteremo a studiare il conflitto tra vita e spirito. E poiché questi due termini possono prestarsi a fraintendimenti, avremo cura di chiarirli prima.

Per vita, intendiamo l'insieme degli elementi attraverso i quali l'uomo è parte dell'universo sensibile (corpo, istinti, sensibilità in tutte le sue forme...); per spirito, intendiamo tutto ciò che emerge dall'interno del cosmo e sfugge alla sua necessità: intelligenza e volontà con tutta la schiera di poteri sovrasensibili e, in ultima analisi, soprannaturali. Il concetto che discuteremo porta alla compressione degli istinti da parte della legge morale (intendo qui il termine morale nel senso ampio di regolazione dei costumi da parte dello spirito) e dell'ideale rigido.

Il nostro punto è... forse sarebbe bene sottolinearlo: non sarà né quello della fisica né quello della teologia. Avremo senza dubbio l'opportunità di incontrarci, tra qualche giorno, con appunti e conclusioni, con queste scienze, ma non parliamo a loro nome. Vogliamo rimanere nel regno non creativo dell'esperienza umana e della storia dei beni comuni. Il nostro obiettivo non è l'uomo in sé né il cristiano in sé; è l'uomo e il cristiano come vorrebbero vivere, come vivono sulla Terra - con i loro errori, con i loro vagabondaggi, i loro sforzi - e la tragica distanza che esiste tra loro e la loro umanità, e il loro cristianesimo.

GUSTAVE THIBON 


Premessa del Padre -18 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 14.03.2023 nel luogo santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Mi hai visto nella Mia “caverna” quando Mi apparve l’Angelo del Signore e Padre. Ero grato e pieno di venerazione. L’Angelo Mi ordinò di guardare e di scrivere, di chiedere e di trascrivere anche le Sue spiegazioni.

Io vidi, grazie all’ Angelo, ciò che sarebbe dovuto accadere, prima che il Signore, Gesù Cristo tornasse. Era la Sua seconda Venuta, figlia Mia, e i figli della terra, che avevano difficoltà ma che resistettero perché si fidarono di Lui, del Salvatore e del Suo Ritorno, erano molto felici e sollevati quando quel giorno fu annunciato.

Figli Miei, prima venne il Suo “Avvertimento” all’ umanità, un dono misericordioso, che fu accettato da tutti quelli che portavano in sé ancora una scintilla di moralità e amore per Dio, ma che venne rifiutato da tutti quelli che non volevano e rifiutavano Dio, e scatenò in loro odio per Dio, l’Altissimo, persero il controllo e cercarono di rendere la vita un inferno ai figli di Dio, i fedeli e veri figli del Signore. Così cominciò il tempo del grande tradimento dove i figli si “denunciavano” a vicenda, amici tradivano amici; famiglie, conoscenti, colleghi (nel lavoro, scuola, sport...) e vicini di casa si tradivano, si denunciavano e si consegnavano a vicenda al regime dell’anticristo. Figli fu un tempo terribile. Soprattutto i sacerdoti e i religiosi patirono molto!

Le messe furono ufficialmente proibite e avevano luogo solo quelle, che adoravano la bestia! Figli, figli state attenti(!) perché diventerà peggio e sempre peggio! L’anticristo si farà adorare e così tanti lo scambieranno per il Nostro Salvatore! Figli, figli state attenti(!) perché ciò che sembra essere buono, non lo è!

Vidi che i veri sacerdoti che non furono consegnati si nascosero. Vidi che molti sacerdoti celebravano il santo Sacrificio in segreto. La paura di essere scoperti però era grande soprattutto fra i credenti che assistevano alla celebrazione.

Vidi grandi lager e molte persone innocenti furono trascinate là dentro.

“Si” tentò di impiantare a tutte le persone i chip digitali.

Molti figli li portavano liberamente e Io vidi come divennero sempre più esseri tecnocratici, incapaci di vivere i loro sentimenti, la loro intelligenza e la loro vita ma invece venivano pilotati, comandati dalla vostra alta élite che tentò di sottomettere ogni uomo alle proprie necessità e l’uomo divenne come una specie di tecnocratico schiavo digitale mezzo uomo e mezzo robot.

Figli fu terribile e tremendo vedere come queste persone non avevano alcun controllo su sé stesse, non avevano decisioni proprie ne potevano attuarle...

Tutto ciò accadde per mezzo dei chip digitali impiantati, e le grandi torri che Io vidi, lo resero possibile.

Vidi il mondo non più vivibile, perché a chi non si lasciava impiantare il chip fu spento tutto. Non possedeva più denaro, né casa, né identità. Lo “si” cancellava nonostante fosse in vita sempre che non fosse stato deportato in un lager.

I lager avevano molti scopi, e TUTTE le persone vennero contrassegnate, dotate di chips. Molti però vennero uccisi perché non avevano nessuna caratteristica utile o forze corporee per poter servire l’élite da schiavo tecnocratico.

Ci furono fosse comuni, figli Miei, la “si” gettavano via le persone, ci si sbarazzava di loro come immondizia.

Io ripeto ora ancora una volta e ardentemente:

Dovete pregare, molto e ferventemente il Padre per la mitigazione e per l’accorciamento del tempo della fine!

Vidi come le vostre preghiere salirono come incenso al Padre, e il Signore e Creatore esaudì i Suoi figli supplicanti!

Abbiate sempre coraggio perché il Padre interviene ma più tempo viene accordato all’anticristo, più atroce diverrà per le persone!

È tutto preparato da coloro che non vi amano, ma la VOSTRA preghiera trattiene così tanto, evita, impedisce!

Pregate dunque figli Miei, pregate perché Io, il vostro Giovanni, vidi ciò che sarebbe accaduto se tralasciate la preghiera!

Pregate dunque, figli Miei, pregate molto e devotamente perché con la preghiera il Padre interverrà mitigherà e accorcerà.

Tutti potete invocare la Sua mano protettrice! Fatelo!

Io, il vostro Giovanni, ero molto sconvolto per le immagini e gli scenari che il santo Angelo Mi mostrò ma fu per Me di grande sollievo sentire dall’Angelo che la preghiera possiede una tala forza e se viene utilizzata dai figli della terra agirà come uno scudo protettivo sui figli del Signore veramente fedeli, grazie al Suo intervento e all’Onnipotenza del Padre Celeste. Amen.

Vi amo molto. Il Padre vi ama molto. Per questo il Mio libro, che Io vidi, scrissi e mangiai, viene rivelato, reso noto oggi in questo tempo. Amen.

Scrivi e pubblica ciò che Io, il tuo Giovanni ti dico e il Padre Mi ordinò di rivelare. Amen.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

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PREGHIERA

 


Ti affido a Dio Onnipotente, mio ​​caro fratello (o sorella), e ti metto nelle Mani di Colui di cui sei creatura, affinché, dopo aver subito la sentenza di morte, pronunciata contro tutti gli uomini, tu possa tornare al tuo Creatore che ti ha plasmato dalla terra. Ora, mentre la tua anima sta per lasciare questo mondo, ti vengano incontro i gloriosi cori degli angeli e degli apostoli, che devono giudicarti.

Ti venga incontro l'esercito trionfante dei generosi martiri.

Ti circondi la radiosa moltitudine dei confessori.

Ti accolga con gioia il radioso coro delle vergini.

E possa tu essere ammesso per sempre con i santi patriarchi alla dimora della beata pace.

San Giuseppe, dolcissimo patrono dei morenti, ti incoraggi con grande speranza.

La santa Madre di Dio rivolga a te i suoi occhi benevoli.

Che Gesù Cristo ti appaia con un volto pieno di dolcezza e ti ponga nel seno di coloro che circondano il trono della Sua divinità.

Non provare l'orrore delle tenebre, né i tormenti della dannazione eterna.

Che Satana fugga da te con tutti i suoi seguaci e, vedendoti avvicinare circondato da loro, sia respinto. Angeli, tremate e tornate alla triste dimora dove regna la notte eterna.

Sorgi, o Dio, e disperditi, e svanisci come fumo.

Al cospetto di Dio, che i peccatori scompaiano, come la cera si scioglie al calore del fuoco, e che i giusti gioiscano, come in un banchetto perpetuo davanti alla Presenza del Signore.

Che tutte le legioni infernali siano confuse.

Che nessun ministro di Satana osi ostacolare il tuo cammino.

Liberati dal tormento, Gesù Cristo, che sei stato crocifisso per te.

Lascia che Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, ti collochi nel Giardino sempre gradito del Suo Paradiso e, Vero Pastore quale Egli è, ti riconosca come una delle Sue pecore.

Dio misericordioso, perdonati tutti i tuoi peccati.

Mettiti alla Sua destra tra i Suoi eletti, affinché tu possa vedere il tuo Redentore faccia a faccia e dimorare per sempre felicemente al Suo fianco. Possa tu contemplare la Sovrana Maestà e godere della Dolce Vista di Dio, ammesso nel numero dei Beati, per tutta l'eternità. Amen.


I' Avvertimento

 


NUOVI TEMPI

Capitolo dieci

"Tutti ameranno i nostri cuori"

Il mondo intero sarà convertito . Alla mente che non crede letteralmente che "nulla è impossibile a Dio", la frase precedente sembrerebbe del tutto assurda. Tuttavia, questo è ciò che Nostro Signore ha assicurato a Conchita che sarebbe successo quando gli ha chiesto lo scopo del Miracolo a Garabandal. Sarebbe stato, le rivelò, non solo per la conversione della Russia che il Miracolo sarebbe stato operato dal Signore, ma per la conversione del mondo interoQuindi, per indicare che questa conversione sarebbe stata effettivamente determinata dal Miracolo, affermò ulteriormente: "Così, tutti ameranno i nostri cuori". Gesù disse a Conchita che con Il grande miracolo di Garabandal il mondo intero - "todos" (tutti) - si convertirà. L'evangelizzazione, il compito affidato da Gesù alla Chiesa quando ascese, sarà finalmente compiuta universalmente. Il mondo intero diventerà la Chiesa.

La conversione del mondo è già avvenuta nella storia. Due volte prima, un "mondo intero" (come pensavano che fosse) è stato convertito. Il mondo mediterraneo nei primi secoli della missione della Chiesa è stato completamente ribaltato dalla predicazione del Vangelo. Un altro mondo, il Nuovo Mondo dell'America centrale e meridionale, è stato evangelizzato con estrema rapidità quando la Madonna “di Guadalupe” è apparsa a Juan Diego, un umile indiano appena convertito. La sua testimonianza del suo incontro con la Madre di Dio, insieme all'immagine miracolosa che ella ha impresso di sé sul suo mantello, ha portato nella Chiesa tutto il popolo di Dio in quel paese pagano. La conversione del Messico richiese solo sette anni da allora in poi, poiché otto milioni furono convertiti. L'intero Sud America ha seguito lo stesso corso, tanto che oggi quasi la metà dei cattolici battezzati nel mondo vive in quel "Nuovo Mondo".

Una terza evangelizzazione mondiale sta per irrompere in noi. Ma questa volta non sarà solo un segmento della popolazione del globo, che pensa a se stesso come un mondo separato, che si rivolgerà a Lui e sarà salvato. Ogni nazione e ogni persona sulla terra è stata aperta al Vangelo dall'Avvertimento. Il Miracolo li attirerà verso la Chiesa. Questi eventi apocalittici renderanno indiscutibile che Gesù è veramente il Signore e che dobbiamo entrare in Lui e nella Sua Chiesa per essere salvati.

La Chiesa si sta preparando. Il Signore ha preparato la Sua chiesa per il più grande dei suoi sforzi missionari, l'evangelizzazione del mondo moderno. Il Concilio Vaticano II ha irrevocabilmente alterato la direzione della Chiesa cattolica, richiamandoci al nostro fervore primitivo e alle nostre radici bibliche, tracciando per noi un nuovo corso che ha come destinazione la conversione del mondo intero. I Padri conciliari parlano non solo alla Chiesa stessa raccolta attorno al successore di San Pietro, il Papa, ma ai nostri “fratelli separati” delle altre Chiese cristiane, e anche al mondo che non è né cattolico né cristiano. I vescovi rompono le barriere al dialogo rivolgendosi in concilio anche a chi non ha mai ascoltato la Parola di Cristo. Il loro atteggiamento ristimola in noi la convinzione che la Parola di Dio ha ancora tutto il potere e la vita di cui ha bisogno per redimere le masse dell'umanità. I Vescovi del Concilio si sono assunti la responsabilità, uscendo dal comando di Cristo, di predicare il Vangelo a tutte le nazioni sulla faccia della terra. Per secoli ci sono stati ostacoli insormontabili, politici, economici, culturali e non, a questa impresa. Ma oggi, molte delle forze un tempo antitetiche all'evangelizzazione si stanno sgretolando. A causa dei moderni progressi tecnologici, dei miglioramenti nelle comunicazioni, della cooperazione politica tra molte nazioni, delle risorse multinazionali e di altri sviluppi, ci stiamo muovendo rapidamente verso l'unità geopolitica. Un'unità simile era caratteristica del mondo romano al tempo di Cristo e della Chiesa apostolica. Per circa trecento anni il Mar Mediterraneo è stato considerato un "lago romano" attraverso il quale missionari come San Paolo avevano libero accesso a tutto il mondo civilizzato che conoscevano, ea tutti i suoi centri abitati. La "Pax Romana", o Pace Romana, regnava sotto i Cesari. Non senza difficoltà, ma benedetto dalla situazione del mondo, il popolo dell'Impero Romano, schiavo e libero, ricco o povero, popolano, nobile, imperatore, alla fine entrò nella Chiesa attraverso la predicazione degli apostoli del tempo. Dio aveva preparato il mondo, nella pienezza dei tempi, per il mistero e la potenza della “Buona Novella” di Gesù Cristo. Con la forza indomabile e la guida dello Spirito Santo, la diffusione del Vangelo e della Chiesa ha avuto un successo totale. alla fine tutti sono entrati nella Chiesa attraverso la predicazione degli apostoli del tempo. Dio aveva preparato il mondo, nella pienezza dei tempi, per il mistero e la potenza della “Buona Novella” di Gesù Cristo. Con l'indomabile forza e guida dello Spirito Santo, la diffusione del Vangelo e della Chiesa ha avuto un successo totale. alla fine tutti sono entrati nella Chiesa attraverso la predicazione degli apostoli del tempo. Dio aveva preparato il mondo, nella pienezza dei tempi, per il mistero e la potenza della “Buona Novella” di Gesù Cristo. Con l'indomabile forza e guida dello Spirito Santo, la diffusione del Vangelo e della Chiesa ha avuto un successo totale.

Oggi la Chiesa cattolica guarda al suo futuro con una nuova consapevolezza della sua chiamata ad evangelizzare. Non solo un recente Sinodo dei Vescovi (1974) ha affermato il loro impegno in tal senso, ma dalla base, in particolare tra i cattolici, sta diventando evidente un nuovo zelo per proclamare il Vangelo in tutto il mondo. Dio sta preparando la sua chiesa per la grande epoca dell'evangelizzazione che sta per apparire.

Il mondo intero sarà evangelizzato. Le apparizioni mariane, specialmente quelle di Fatima e Garabandal, invitano la razza umana al pentimento e alla salvezza. Nostra Signora di Fatima ha dichiarato che un'era di pace sarebbe stata "data al mondo". A Garabandal, Nostro Signore ha promesso "la conversione del mondo intero". L'era della pace, il trionfo del cuore immacolato e la conversione del mondo intero erano tutti predetti come un futuro incondizionato e definito. Tutti e tre implicano l'evangelizzazione del globo. Presto inizierà un'Età di Evangelizzazione e per noi che siamo la Sua Chiesa Egli comanda ancora: "Va 'per il mondo intero e predica il Vangelo a ogni creatura" (Marco 16:15). Dobbiamo prepararci per questo, la più grande delle opere di Dio nella storia. Il Padre manderà noi, suoi piccoli, ai quattro angoli della terra per portare la buona novella a tutti.

L'Avvertimento prepara la Chiesa. È la preparazione più convincente che il Signore avrebbe potuto darci per la futura Età dell'Evangelizzazione. Con l'Avvertimento, Dio esige che affrontiamo la nostra peccaminosità, sempre il principale ostacolo alla diffusione del Vangelo, e ci pentiamo. Dobbiamo essere purificati. L'Avvertimento ci rivela anche che i nostri tempi sono unici, a differenza di tutti gli altri, e che sta sorgendo una nuova era per la quale dobbiamo essere pronti. Ci sono state "guerre e voci di guerre" e siamo stati tentati dal panico, come se la fine fosse vicina. Ma Gesù ci dice: "non è ancora la fine" (Matteo 24: 6). “Questa buona notizia del regno sarà proclamata a tutte le nazioni. Solo dopo verrà la fine ”(Matteo 24:16). Potrebbe essere che si riferisse all'età dell'evangelizzazione che abbiamo descritto? A un sacerdote con cui stava discutendo le profezie di Garabandal, Conchita ha dichiarato: "Quando vedrai L'Avvertimento, saprai che abbiamo aperto la fine dei tempi." Questa affermazione viene offerta come sua opinione; non sta citando direttamente la Madonna. Ma in altre occasioni ha insistito sul fatto che siamo vicini “alla fine deli tempi . " Il minimo che possiamo dedurre da queste dichiarazioni è che se sono accurate nella loro valutazione del nostro momento storico, sta per iniziare un'epoca grande e finale: L'Era della Pace e l'Età dell'Evangelizzazione. L'Avvertimento è il “segno dei tempi” che ci annuncia i “Tempi Nuovi”, il periodo della storia in cui Dio agirà con maggiore potenza che mai per portare il Vangelo, attraverso la Sua Chiesa, ad ogni creatura. Tutti ameranno i Cuori di Gesù e Maria e l'amore regnerà nel mondo. L'Avvertimento è stato il primo di questi atti di potere. Ci sta preparando per l'età della gloria che si sta avvicinando.

La Chiesa sarà riunita . Più volte i vescovi presenti al Sinodo sull'evangelizzazione nel 1974 hanno espresso la loro convinzione in discorsi a quell'austo corpo che, a meno che la Chiesa non diventi di nuovo una, è inutile aspettarsi che l'evangelizzazione del mondo si sviluppi. La nostra disunione è uno scandalo evidente e una contraddizione con le esigenze del Vangelo. La Santa Chiesa cattolica deve diventare di nuovo una per essere riconoscibile alle nazioni come la Chiesa che Gesù ha stabilito. L'unità è la sua caratteristica distintiva. Ma la nostra comune peccaminosità ci ha portato fuori strada; i record della storia si infrangono su rotture nei fili che intrecciano la veste senza cuciture di Cristo. L'unità, la vera e piena unità, deve essere raggiunta ancora una volta prima che l'evangelizzazione del mondo possa anche essere considerata probabile.

Tale unità deve essere un dono del Signore. Papa Giovanni Paolo II ha fatto più volte affermazioni in questo senso riferendosi alla condizione divisa delle chiese odierne. La sua convinzione che l'unità deve venire da Dio come grazia e favore è stato espresso in suo invito ai leader del mondo cristiano per viaggio a Roma per la Domenica di Pentecoste nel 1981 (7 giugno ° ) alla prima pregare insieme allo Spirito Santo per l'unità, piuttosto che subito "discutere le nostre differenze" (le sue parole).

Dio è determinato a riunire la Sua chiesaIl dolore più atroce che i membri di tutte le chiese cristiane hanno provato il giorno dell'Avvertimento è stato quello di vedere il danno che tutti ci siamo fatti l'un l'altro non rimanendo uno nel cuore e nella mente. Ormai il mondo intero sarebbe diventato cristiano, e molti si sarebbero salvati dalla perdizione nei secoli passati, se avessimo continuato ad essere fedeli gli uni agli altri. L'Avvertimento ci ha resi consapevoli dell'enormità di questo peccato aziendale di cui tutti noi siamo in qualche misura colpevoli. Abbiamo bisogno di un profondo rinnovamento del cuore per invertire questa divisione e per abbracciare la piena unità cattolica alla quale il Signore ora ci indirizza. Non solo i cosiddetti “acattolici”, ma anche i cattolici, il Signore preme per deporre i loro cari pregiudizi. La nostra durezza deve essere sciolta affinché tutti i cuori fluiscano insieme in un'unica compatta unità.

La conversione della Russia sarà il punto di svolta per la riunione di tutti i cristiani. È richiesto dal Signore, secondo i messaggi di Fatima, che la Consacrazione di quel Paese al Cuore Immacolato sia attuata dal Papa in unione con tutti i Vescovi del mondoLa promessa che la Russia sarà convertita da questa azione non lascerà dubbi, dopo che la conversione segue rapidamente, che è avvenuta 1) per intercessione del Cuore Immacolato, e 2) per autorità del Papa e dei Vescovi; stabilirà sotto tutti gli occhi l'insegnamento tradizionale della Chiesa cattolica sul Papa e su Maria. Sarà sconcertante per molti che il Papa, l'autorità della Chiesa di legare e sciogliere (attraverso lui e gli altri Vescovi), e il potere di Maria come canale di intercessione e di grazia si mostrerà non essere il problema che ostacola l'unità dei cristiani, ma piuttosto la soluzione al problema. Dio metterà i nostri presupposti sulle loro teste. L'unità verrà perché Dio lo vuole, perché ha stabilito la via che deve essere raggiunta, e perché Lui, non noi, è il donatore dell'Unità.

La nuova Chiesa sarà umile . Ci riuniremo di nuovo nel perdono reciproco. Qualunque sia il dono dello Spirito che una chiesa particolare ha ricevuto o riscoperto, lo condividerà volentieri con gli altri. L'intera Chiesa sarà arricchita dal fatto che noi tutti saremo di nuovo insieme in un unico Corpo. Una Chiesa pienamente autorizzata diventerà, in ogni membro, evangelizzatore, apostolo, predicatore, servitore. Non ci saranno solo apostoli scelti che usciranno per le strade principali e secondarie per costringerli a entrare; tutti realizzeranno e realizzeranno la missione affidata a tutti noi: "Predica il Vangelo ovunque!" Sarà un'epoca di conversione diversa dalle altre. L'intera Chiesa, riunita di nuovo per la propria conversione nell'unità, si volgerà verso l'esterno per portare la messe, in agguato, matura per la mietitura.

La Chiesa riunita sarà il segno dell'evangelizzazione. Anche se l'Avvertimento, il Miracolo e il Castigo (se arriverà) saranno segni per il mondo intero, sono dati per focalizzare la nostra attenzione sul Grande Segno della Chiesa stessa, riunita dallo Spirito, da cui deve venire la salvezza . È perché abbiamo soffocato la sua testimonianza con i nostri peccati che l'Avvertimento e il Miracolo sono diventati necessari. Prodigi e meraviglie ci avvisano di dove si può scoprire il mistero della Chiesa. Per indicarci la Chiesa, Dio ha stabilito che Il Miracolo coinciderà con un importante evento ecclesiastico. Il Miracolo avrà luogo un giovedì sera alle 8:30, per ricordarci che troviamo l'unità alla mensa della Chiesa, poiché la Santa Eucaristia è stata fondata in quel giorno e in quell'ora della sera. Il Miracolo avverrà nel giorno della festa di un martire della Chiesa, sottolineando ancora che era in unità con la Chiesa che questo santo martire ha dato la sua vita con tanto amore. Il capo visibile della Chiesa, il Papa, ei Vescovi, capi della Chiesa nelle loro diocesi ed eparchie, sono, personalmente, segni sacramentali dell'unità della Chiesa che sono chiamati dal loro ministero a proteggere la nostra unità. Il Miracolo è realizzare la conversione della Russia e del mondo intero; sarà in qualche modo collegato alla consacrazione collegiale della Russia al Cuore Immacolato. Il collegamento di questa azione dei vescovi cattolici uniti al Papa convincerà quelli di noi che ne dubitano che la potenza di Dio è con la Chiesa unita a quel corpo, e questo ci condurrà ancora una volta verso una vera unità cattolica con loro. Dio vuole che accettiamo di nuovo la Chiesa come testimone credibile della Sua verità, ea tal fine Egli opererà queste meraviglie per persuaderci a cercarlo con, attraverso e nella Sua unica vera chiesa. È il suo modo di redimerci, il modo "incarnativo", per cui ci dà gli uni agli altri in modo che lo troveremo con, attraverso e l'uno nell'altro. Dobbiamo lasciarci portare in quella Chiesa e da essa guidati. Il suo Corpo è la Chiesa, con tutti i doni dello Spirito Santo come suo patrimonio, non esclusi il Papa, l'autorità e l'insegnamento della Chiesa, i Vescovi e Sacerdoti, Maria, la Santa Eucaristia e gli altri Sacramenti, compresa la Confessione e il Matrimonio indissolubile. Riunita nella pienezza dei suoi doni, la Chiesa risplenderà come il sole davanti alle nazioni. Vedranno che lei sola offre e può dare la salvezza, e affluiranno in quella città celeste da tutti gli angoli della terra.

La Chiesa vive nel tempo e ci vorrà tempo prima che avvenga la conversione del mondo e che si completi l'evangelizzazione. Dio può attraversare il tempo come ha fatto durante l'Avvertimento, ma la diffusione del messaggio dipende normalmente, anche dopo un prodigio come l'Avvertimento, dal ministero della Chiesa nel tempoDeve esserci, quindi, un'Era di Pace, per permettere l'evangelizzazione di svolgersi. Il mondo non sarà introdotto nella Chiesa dall'oggi al domani, né senza lotte, persecuzioni, difficoltà e dolore. Non tutti sono stati così rinnovati dall'Avvertimento che tutti abbracceranno immediatamente la fede cristiana. Le chiese locali avranno bisogno di opportunità per diventare pienamente unite e mature, abbastanza forti da impegnarsi nell'opera di evangelizzazione. Il processo iniziato a Gerusalemme e ad Antiochia oltre diciannove secoli fa dovrà essere ripetuto, questa volta su base mondiale. Per rendere riconoscibile la Chiesa dove tutti possono trovare la salvezza, deve prima fiorire un sistema ben sviluppato di istruzione, catechesi, cura pastorale e sostegno reciproco. La Chiesa deve essere adeguatamente organizzata per evangelizzare il mondo, e il mondo potrebbe esitare ad arrendersi subito alle esigenze di vivere le piene implicazioni del mistero della Chiesa. La conversione completa del mondo da parte della Chiesa appena riunita richiederà molto tempo. Avremo bisogno dell'Era di Pace.

Come sarà la Chiesa dell'Era di PaceLa profezia data a Garabandal che ha suscitato la maggiore curiosità riguarda l'attuale Papa. Conchita ci dice che la Madonna ha rivelato che "Ci saranno solo altri due Papi dopo Paolo VI, ma questo non significa la fine del mondo". Questa difficile previsione implica che durante gli ultimi anni della storia prima della seconda venuta di Cristo, la Chiesa non avrà un Papa. Sarà anche l'era della pace? Oppure l'Era di Pace sarà così breve che l'attuale Papa, Giovanni Paolo II, che secondo la profezia è l'ultimo, vivrà fino alla fine, quando ricomincerà la persecuzione e resterà solo poco tempo al mondo finisce? Oppure può significare che si abbraccerà una forma di unità della Chiesa in cui l'ufficio petrino sarà esercitato da più di una persona o da un collegio di patriarchi, un po 'alla maniera della Chiesa ortodossa? Il significato delle parole di Maria è oscuro, ma lei collega questa profezia sull'ultimo Papa con la “fine dii tempi . "

Forse lo scopo della Beata Vergine nello svelare questa insolita previsione è quello di prepararci a cambiamenti organizzativi senza precedenti nella struttura della Chiesa del futuro. La riunione e l'evangelizzazione del mondo richiederanno un'enorme alterazione degli atteggiamenti e dei metodi per portare a termine i compiti. La Chiesa, a quanto pare, sarà molto diversa da quella a cui siamo abituati adesso, e lontana anni luce dalla Chiesa come era prima del Concilio Vaticano II.


Conclusione

Questo libro è stato scritto per preparare le menti per gli eventi a venire. Per oltre vent'anni, le rivelazioni di Garabandal sono state tenute nel dubbio e nella confusione, a causa di circostanze al di fuori del controllo di nessuno di noi. Questa situazione era nel piano di Dio, ed era stata predetta dalla Madonna stessa a Garabandal. Ma ora l'Avvertimento ha confermato tutti quegli eventi e ha dissipato la nebbia che incombeva sulle apparizioni avvenute lì. Le sue parole e le sue lezioni in quel piccolo villaggio di montagna riaffermano e autenticano anche le apparizioni mariane del passato e le collegano tutte in un notevole arazzo di profezie che individua gli anni che stiamo attraversando come i più importanti della storia. Ci ha fornito gli "Ultimi avvertimenti" e sappiamo che stiamo assistendo alla "Fine dei tempi". Siamo alle soglie di una nuova era, un'era di pace, un tempo di evangelizzazione senza paragoni. Dio sta facendo di tutto per prepararci. Questo libro ha tentato di portare al centro gli elementi del messaggio di base che la Madre di Dio ha portato al mondo per oltre centocinquanta anni.

Dio stesso ha iniziato, con l'Avvertimento, a chiarirci in modo drammatico che ciò che Maria ha proclamato è sempre stato vero. Tutti possiamo vedere di persona ciò che Dio sta facendo, perché sta rendendo evidenti le Sue opere. Nessuno può sostenere sinceramente, d'ora in poi, che non c'è Dio o che non ha potere. Stiamo sperimentando il Suo giudizio sul nostro mondo, che si è allontanato così tanto da Lui. Nella sua misericordia, ora ci dà l'opportunità di tornare a Lui prima che sia troppo tardi.

Dobbiamo ora aspettare Il miracolo , che sicuramente seguirà entro un anno dalla data dell'Avvertimento. Alla fine convertirà il mondo intero. Sta nascendo un nuovo mondo. Ci sono guerre e voci di guerre, ma non dobbiamo lasciarci prendere dal panico, perché "la fine non è ancora". C'è un'era di pace che si estende davanti a noi. Dobbiamo raggiungerlo, afferrarlo e darlo gli uni agli altri. Non possiamo ritardare ulteriormente. Il momento è adesso.

 di padre Philip Bebie, CP

giovedì 11 dicembre 2025

Il dovere della diffusione delle Rivelazioni divine

 


Informazione per la diffusione della Parola 


E’ indescrivibilmente meritevole diffondere la Parola di Dio. Quello che viene trasmesso agli uomini tramite la Grazia di Dio, non deve rimanere unico bene del singolo, ma venire diffuso ai molti uomini che ne hanno bisogno per la salvezza della loro anima. L’umanità è in grave miseria, è così distante da Dio, che non riconosce più la Sua Volontà e passa attraverso la vita terrena in totale ignoranza. Però il compito terreno dell’uomo esige il sapere di ciò che cosa Dio pretende dagli uomini, e così deve essere loro trasmesso e perciò, Dio Sì è eletto dei figli terreni, che sono pronti a servirLo, e dà loro l’Incarico di annunciare agli uomini la Sua Volontà. Egli Stesso li istruisce prima, affinché ora possano dare ai prossimi il loro sapere. Senza aiuto fattivo l’umanità muore, e l’aiuto fattivo può essere soltanto la Parola di Dio, ma al momento viene rifiutato dagli uomini tutto ciò che ammonisce il rivolgersi a Dio oppure ciò che viene insegnato nel solito modo tradizionale su Dio. E perciò Dio dà di nuovo agli uomini la Sua Parola. Egli fornisce loro il chiarimento sulla loro destinazione ed il loro compito. Egli vuole venire vicino a loro mediante la Sua Parola, vuole far conoscere loro ciò che cela la Creazione; fa loro riconoscere il collegamento di tutte le cose e da loro i Comandamenti, che sono la Condizione Base per la risalita a Dio. E degli uomini volenterosi devono aiutare a diffondere il Dono divino; devono essere ferventi, rendere accessibile all’umanità le Rivelazioni divine; devono sempre e ripetutamente annunciare il Suo Agire come ferventi servi di Dio; devono far partecipi i prossimi dei deliziosi Doni di Grazia, affinché la Parola divina trovi accesso fra gli uomini, fortifichi la loro fede e li stimoli a fare di tutto, per vivere compiacenti a Dio, cioè di adempiere i Comandamenti d’amore per Dio e per il prossimo, se l’uomo conosce la Volontà di Dio, può essere chiamato a risponderne solamente se non li adempie. Certo, gli ignari non possono essere chiamati a rispondere, ma non possono nemmeno sfruttare la loro vita terrena e giungere all’alta maturità spirituale, oppure devono essere però straordinariamente attivi nell’amore per propria spinta, cioè in loro deve essere l’amore, ma allora sapranno anche del senso e dello scopo della vita terrena e del loro compito; perché Dio comunica la Sua Parola a tutti coloro che la desiderano, soltanto non sempre visibile esternamente, ma nella forma di una trasmissione mentale. Coloro però a cui la Parola arriva in modo che la possono scrivere, hanno anche il particolare obbligo di diffondere questa Parola, perché loro ricevono una grande Grazia e perciò devono anche dare. Devono annunciare il Vangelo a tutti coloro che non lo rifiutano.

 Amen

30. gennaio 1941