mercoledì 7 gennaio 2026

La Volontà di Dio è di scoprire dottrine errate

 


Dio corregge dottrine errate ed errori


E' Mia Volontà che portiate fuori la Verità e per questo ci vuole anche la scoperta di dottrine errate che si sono insinuate nella Mia Parola, che non può avvenire diversamente che non attraverso il confronto della pura Verità. Vi dovete sempre domandare chi vi garantisce per la Verità ciò che vi viene sottoposta come la Mia Dottrina. Non potete semplicemente accettare delle parole di uomini come Verità, soprattutto se sapete che su costoro può agire anche il Mio avversario, che intende sempre di precipitare gli uomini nella confusione. A ciò riceverete anche la giusta Risposta, se per voi si tratta della pura Verità, se non volete camminare nell’errore e chiedete a Me la Risposta, che non vi nascondo davvero. Vi lascerò sapere per primo che possedete una libera volontà, che non deve essere mai e poi mai tenuta nella costrizione. Vi farò notare che non può essere determinata da nessuno, né da parte buona né da parte cattiva, e che dovete rispondere per questa volontà, come l’avete utilizzata. Così quindi ogni dottrina a cui siete obbligati, nella costrizione, come dogma, è contro la Mia Volontà. Avete la libertà di decidere voi stessi di credere quello che volete e nessun uomo deve limitarvi questa libertà di fede. Possedete anche il diritto di valutare nel confronto i differenti orientamenti di fede, in modo che possiate cogliere da tutti gli orientamenti di fede ciò che vi aggrada. Parlerò perciò sempre agli uomini che hanno il desiderio per la pura Verità, perché tutti gli altri sono disinteressati, a loro è indifferente se viene loro si o no offerta la Verità. Si accontentano con dottrine che sono state aggiunte da parte umana al Mio Vangelo, che però potrebbero essere riconosciute come totalmente contraddittorie, se gli uomini se ne occupassero. Il Mio avversario ha allacciato una maglia molto solida mentre ha costrettiogli uomini all’ “obbedienza”, che esclude ogni propria opinione di fede, mentre nessuno osa avere proprie opinioni oppure crede di incolparsi di un grande peccato. Qui si tratta soltanto di mettere prima la Volontà di Dio. Perciò vorrei farvi notare la libera volontà, per cui dovreste quindi contendere se vi piegaste sotto l’obbligo umano. Così vi è anche ignoto “l’Agire dello Spirito” nell’uomo, che è l’unico mezzo per mettervi in possesso della Verità. Voi non credete che “Io Stesso vi guiderò nella Verità” e rifiutate tutto il sapere conquistato in questo modo. Ma solo questa è la Verità e scopre certe dottrine errate. Ma finché vi piegate ad un comando di Satana, che non dovete decidervi liberamente per una Dottrina riconosciuta da voi come giusta, finché non riuscite a liberarvi da ciò che Io Stesso non pretendo mai da voi, siete schiavi, quindi totalmente non-liberi, perché persino Io non costringerò nessun uomo di accettare la Verità, colui che non la riconosce come tale, perché ho dato agli uomini la libera volontà. Mettete di fronte sovente l’obiezione che gli uomini devono essere educati in una direzione mentale. Ma allora attenetevi soltanto ai due Comandamenti che Io Stesso ho dato agli uomini sulla Terra. Cercate di istruirli solo nei Comandamenti dell’amore e fate davvero tutto ciò che serve agli uomini per la maturazione dell’anima, perché ora si vedrà di nuovo chi è di seria volontà di vivere nell’amore. Costui sperimenterà poi in sé anche l’Agire dello Spirito, egli stesso verrà introdotto nella Verità, nel sapere sul senso e sullo scopo della Creazione, sul senso e sullo scopo della vita terrena e soprattutto sulla motivazione ed il significato dell’Opera di Redenzione di Gesù Cristo, senza il Quale nessun uomo può diventare beato. Ma voi non siete dei cristiani viventi, cristiani che vivono nella successione di Gesù e che sono totalmente convinti della Forza dell’Opera di Redenzione, cristiani che posso annoverare nella Mia Chiesa il cui Fondatore Sono Io Stesso, altrimenti sentireste davvero anche la Voce del Mio Spirito che vi può dare il chiarimento sulle molte dottrine errate, che hanno trovato diffusione nel mondo e contro le quali combatterò sempre e continuamente, perché solo la Verità conduce a Me, e soltanto attraverso la Verità potete diventare beati. Perciò guiderò sempre di nuovo la Verità ai Miei rappresentanti sulla Terra e darò loro contemporaneamente l’Incarico di portarla fuori nel mondo, perché l’uomo deve stare nella Verità se vuole diventare beato.

 Amen

19. giugno 1964

Vivere nella Risurrezione con lo spirito della Passione

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Devo vivere nella Risurrezione con lo spirito della Passione e nella Passione con lo spirito della Risurrezione. Ogni istante è per l'anima una vera Risurrezione quando, uscendo da se stessa, tende a migliorarsi, a perfezionarsi.

La Risurrezione mistica è basata sulla virtù delle sette parole: sul perdono, sulla potenza, sulla grazia di Gesù, sulla spogliazione, sul desiderio, sul sacrificio, sull'abbandono dell'anima.

Se l'anima si lascia dominare, Dio la guida sensibilmente. Avrà le stesse angosce della Passione, le stesse glorie della Risurrezione.

La Risurrezione rivela e assicura la Comunione.

La Risurrezione finale sarà tanto più gloriosa e luminosa quanto più attiva e generosa sarà stata la risurrezione dalla vita della natura a quella della grazia.

- Lasciati investire dalla virtù della Risurrezione, dice Gesù alla povera anima, ti sentirai pura nella mente, agile nel sacrificio, impassibile nella prova, ardente nell'amore. -

Ma dove attingerò questa virtù così benefica? - A' pié della Croce, dal mio Sangue.

La vita soprannaturale della grazia non può essere iniziata, né sostenuta da altro elemento. La Risurrezione mistica è lo slancio nella vita soprannaturale. q. 29 : S. Pasqua

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE

 


DIAMO PERDONO A TUTTI


Gesù, ora voglio dare il mio perdono a tutti. Ripenso alle varie persone e al male che mi hanno fatto e dico a ciascuna di loro: ti perdono di cuore. Anche tu, Signore, dona il tuo perdono divino. D'ora in poi tienici tutti uniti nel tuo amore e nell'amore vicendevole.

Gesù, perdono mia madre per tutte le volte che non mi ha dato amore, comprensione, aiuto, che si è arrabbiata e mi ha punito, che mi ha rinfacciato quanto le sono costato e ha sofferto per me.

Mamma, ti perdono.

Signore, perdonala.

Gesù, perdono mio padre per tutte le volte che non mi ha dato affetto, attenzione, aiuto, che si è arrabbiato e mi ha severamente punito, che non mi ha dato buon esempio.

Papà, ti perdono.

Signore, perdonalo.

Gesù, perdono i miei fratelli e le mie sorelle per tutte le volte che mi hanno trascurato, allontanato, odiato e resa difficile la vita.

Fratelli e sorelle, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, perdono mio marito (mia moglie) per ogni mancanza di amore, di attenzione, di rispetto, per le sue parole e i suoi comportamenti che mi hanno umiliato e ferito.

Marito (moglie), ti perdono.

Signore, perdonalo (perdonala).

Gesù, perdono i miei figli e le mie figlie per le loro mancanze di amore, rispetto, aiuto, per i loro capricci, i loro vizi, le loro scelte sbagliate, per aver trascurato le mie buone parole, i miei buoni esempi, per aver rovinato i miei beni.

Figli e figlie, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei familiari e parenti (nonni, zii, cugini, nipoti, suoceri, generi, nuore, cognati) per le loro parole di critica, per le loro azioni che mi hanno recato danno e hanno causato litigi e divisione nella famiglia.

Parenti tutti, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei insegnanti, perché non sono stati veri educatori, non mi hanno capito e sostenuto, mi hanno trattato ingiustamente, giudicato incapace, preso in giro.

Insegnanti, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono tutti i miei sacerdoti (parroci, religiosi, suore) per qualsiasi torto hanno fatto a me e alla mia famiglia, per le loro chiusure e meschinità, per la loro mancanza di zelo.

Sacerdoti, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei amici che mi hanno abbandonato e deluso, che non mi hanno aiutato quando ne avevo bisogno, che hanno approfittato della mia amicizia e dei miei beni.

Amici, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei vicini di casa per il chiasso che fanno, per il volume della televisione troppo alto, per i loro cani che infastidiscono, per i loro pettegolezzi che creano discordie nel vicinato, perché non mi rivolgono sempre il saluto e la parola.

Vicini di casa, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, perdono i miei colleghi di lavoro che mi criticano, mi mettono in cattiva luce, mi rendono la vita difficile. Perdono il datore di lavoro per la mancanza di rispetto, perché non apprezza le mie capacità, non fa sempre le cose giuste.

Colleghi e datore di lavoro, vi perdono.

Signore, perdonali.

Gesù, perdono tutti i professionisti che in qualche modo mi hanno leso: dottori, avvocati, giudici, uomini politici, poliziotti e tutti coloro che, per idee diverse dalle mie mi hanno accusato, ridicolizzato, discriminato, danneggiato economicamente e spiritualmente.

Professionisti e altri, vi perdono.              

Signore, perdonali.

Gesù, infine perdono la persona che mi ha offeso più di tutti e mi ha offeso tanto. Mi torna spesso in mente. Ho detto dentro di me che non l'avrei mai perdonata, che mi costa moltissimo perdonarla. Ma ora accolgo la tua grazia e la perdono.

..., ti perdono.              

Signore, perdonala.


È IL MOMENTO DEL RACCOLTO E SE SIETE FEDELI E AMANTI DELLA MIA SANTISSIMA MADRE, VEDRETE I FRUTTI DEI VOSTRI SACRIFICI.

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

5 GENNAIO 2026


Miei amati figli, ricevete la Mia Benedizione.


IO VI AMO E VI PROTEGGO, SE VOI ME LO PERMETTETE...


AVVICINATEVI ALLA MIA VOLONTÀ E ACCONSENTITE ALLA VOSTRA TRASFORMARZIONE.


Vivete ogni momento come se fosse il Paradiso anticipato, gestendo e comportandovi in quello che vi succede, con sentimenti e sapienza diversi da come lo vivono coloro che non desiderano addentrarsi nella Mia Volontà.
 
State entrando nell'adempimento delle gravi e grandi Profezie che voi tutti conoscete. 
 
Pregate senza stancarvi, supplicando che la Nostra Volontà Divina sia tutto in tutti e quindi ciascuno diventi luce per ogni suo fratello.
 
Unitevi ai figli della Luce e insieme supererete le tenebre che stanno coprendo l'umanità in questo momento e che vi stanno portando a comportarvi e ad agire sotto il dominio del demonio. 
Non abbiate paura, siate saldi nella fede, non tiepidi, bensì Miei figli, ispirati dalla Luce Divina che guida i Miei fedeli.


I MIEI FIGLI SI SVEGLIERANNO E SI LASCERANNO ALLE SPALLE LA TIEPIDEZZA, SI AIUTERANNO A VICENDA.
IO SONO FEDELE AL MIO POPOLO, NON VI ABBANDONO.


Vi siete dimenticati che Io sono Dio e avete accettato le insidie del male al punto di patire l'oppressione dell'Anticristo, perciò vi invito all'introspezione, cosicché possiate pentirvi subito!  Mi siete fedeli?


Pregate figli Miei, pregate, l'acqua dei mari si addentrerà sulla terra all'improvviso.


Pregate figli Miei, pregate, la terra continuerà a tremare fortemente.


Pregate figli Miei, pregate, il Perù tremerà.


Pregate figli Miei, la guerra sta avanzando, le Antille arderanno.

 

Miei amati figli, negli Stati Uniti il terrorismo (1) avanzerà rapidamente, causando insicurezza. 
Il Medio Oriente sarà nuovamente al centro di sconvolgimenti, mentre l'economia mondiale (2) vacillerà.
 
Preparatevi all'oscurità spirituale o alla luce spirituale, ognuno lo deciderà di libero arbitrio. Coloro che cercano la Mia Luce Divina la troveranno e sapranno che Io Sono fedele ai Miei figli.


È IL MOMENTO DEL RACCOLTO E SE SIETE FEDELI E AMANTI DELLA MIA SANTISSIMA MADRE, VEDRETE I FRUTTI DEI VOSTRI SACRIFICI.


Con il Rosario in mano, la preghiera porterà frutto in coloro che finora si sono rifiutati di seguirmi. Il Rosario è un magnete spirituale, che tutti i Miei figli devono pregare con fede e grande rispetto. (3)
 
Il Mio amato San Michele Arcangelo vi protegge; Io vi amo figli, vi benedico.


Il vostro Re e Signore Gesù Cristo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo al terrorismo, leggere...
(2) Riguardo alla caduta dell’economia, leggere…
(3) Libro: L’Arma degli Ultimi Tempi, scaricare...



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:
 
Il nostro Re e Signore Gesù Cristo ci sta dando nuove lezioni di carattere spirituale.
 
Quanto è importante entrarci in noi stessi, studiarsi e decidersi a correggere immediatamente quello che dobbiamo correggere!
 
Gesù ci invita nuovamente all'unità, alla fraternità, a pregare gli uni per gli altri, cosicché la forza della preghiera ci aiuti a deciderci al cambiamento.
 
Il nostro Signore ci dice: "Vi invito all’introspezione, cosicché possiate pentirvi subito”, quindi con immediatamente, in questo momento, non in un altro e ci chiede: "Mi siete fedeli?" La risposta a questa domanda è personale.
 
Cristo ce lo sta chiedendo perché le prove stanno incombendo sull'umanità?
 
Fratelli, il nostro Re ci spiega che le preghiere danno frutto e che in questo momento vedremo i frutti delle preghiere che abbiamo fatto per i nostri familiari o per i fratelli che abbiamo vicino, quindi non rimandiamo a domani le preghiere che dovremmo fare oggi.
 
Il Santo Rosario è una preghiera profonda e ci eleva spiritualmente, in quanto ci unisce alla Storia della Salvezza.
Il Santo Rosario non è una ripetizione di preghiere, è una preghiera semplice, che ci tiene vicini a Cristo e alla Sua Santissima Madre. 
Durante il Santo Rosario eleviamo la mente, la coscienza e la ragione, mentre ci uniamo nel percorrere la vita di nostra Madre e quella del nostro Re e Signore Gesù Cristo.
 
Stiamo venendo avvertiti come solo Cristo sa fare, in modo delicato, per esortarci ad agire subito e a salvare l'anima.
 
Fratelli, gli eventi stanno procedendo e ci troviamo in un momento molto grave, che molti non considerano, ma che è quello che porterà al cambiamento.
 
Amen.

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO - COSA FARE DI FRONTE ALLA MINACCIA DEL MICROCHIP

 


APPENDICE PRIMA
ISTRUZIONI SESTA


COSA FARE DI FRONTE ALLA MINACCIA DEL MICROCHIP


Io, come vostro fedele consigliere, vi dico di essere forti nel prendere decisioni e nel consegnare tutto al Padre, Egli vi proteggerà grandemente, quando sentirete la vostra integrità minacciata dall'impianto del microchip, E anche i loro parenti si girano e pensano che sia la cosa giusta da fare.

Rimanete saldi nella vostra fede e proteggetevi dai vostri familiari e amici con questa preghiera:

"Io, come fedele figlio di mio Padre Dio, mi proteggo spiritualmente dalle persone che vogliono danneggiare la mia integrità spirituale e do un no assoluto all'impianto del microchip nel mio corpo.

Affido la mia famiglia e conoscenti nelle mani di Dio affinché riflettano su questa scelta sbagliata e mi protegga con il Sangue dell'Agnello.

Chiamo lo Spirito Santo e santifico la casa che ha abitato con il Sangue dell'Agnello, affinché nessuno che utilizzi il microchip possa entrarvi. Amen"

Il cielo vi proteggerà.

Fuggite nelle vostre Case Mariane, lì il male non può entrare; per Decreto Divino al male è proibito entrare nelle Case Mariane.

La Casa Mariana  è una grande protezione, nessuno che usa il microchip può avvicinarsi, perché miriadi di angeli li proteggeranno.

Solo confidate nel Cielo e affrontate questa decisione di non metterlo con fermezza e fermezza, che il Cielo vi protegge.

Non preoccupatevi se qualche membro della famiglia vuole impiantare il microchip nei bambini, pregate così:

"Padre diletto, ti dono mio figlio (figlia), e lo unisco con la tua potenza, lo proteggo con il Sangue di Cristo e lo getto nel ventre della Vergine Maria, perché nessuno gli faccia del male né fisicamente né spiritualmente, rifiutando il microchip nel suo corpo.

Lo consegniamo a Te, Dio Onnipotente, affinché tu lo protegga da ogni male e nulla possa attentare alla sua integrità fisica e spirituale.

Mio figlio (figlia) è tutto tuo, e il Cielo intero lo difenderà come possesso del Padre, quindi niente e nessuno ha il diritto di intaccare la sua integrità fisica e spirituale. Amen. "

Ricordate di essere fermi e forti nel non accettare il microchip e se il Cielo lo deciderà ed è nei vostri piani che perdiate la vostra vita decidendo di non indossarlo, sono disegni del Cielo, perché voi appartenete al Padre.

Quindi non temete di perdere la vita, pensate solo alla ricompensa e al bene che fate all'umanità. Basta che vi aggrappate a me e chiedete il mio potere, e io farò prodezze nella vostra vita.

Il cielo vi protegge e non vi abbandonerà.

Affrontate ogni fase della Grande Tribolazione con fede e forza e la Fortezza vi verrà dal Cielo, che vi stupirà di ciò che farete con la mia Potenza.

Non temete, vi ungerò.

Lo Spirito Santo del bene e della verità.

MARANATHA GESÙ VIENE PRESTO!


martedì 6 gennaio 2026

In Principio era la Parola

 


Da dove vengo ? 


In Principio potevate udire la Mia Parola. L’Eterno Amore vi parlava, i Miei Pensieri irradiavano in voi come Forza d’Amore e risuonavano in voi come la Mia Parola, Mi comprendevate, potevate quindi pensare e muovere mentalmente in voi le Mie Parole. Perciò sapevate di Me Stesso, del Mio Rapporto con voi, della Mia Volontà, ed attraverso la Mia Parola sentivate, che Mi chinavo a voi nell’infinito Amore, per rendervi beati. Mi riconoscevate attraverso la Parola, che procedeva da Me e che risuonava in voi ed ora sapevate, che eravate degli esseri autonomi, che avevano avuto la loro Origine in Me e rispondevate ardenti ed intimamente al Mio Amore, vi siete lasciati ininterrottamente irradiare dal Mio Amore, vi scambiavate con Me attraverso la Parola, voi domandavate, Io davo la Risposta, vi istruivo e creavo per voi sempre nuove Beatitudini, perché le riconoscevate ed in voi tutto era Luce. E la Mia Parola vi preparava questa Beatitudine, perché la Mia Parola era il Collegamento fra il Creatore e la Sua creatura. Non potevano vederMi, ma Mi potevano udire e perciò sapevano anche del Mio Essere, lasciavano costantemente fluire attraverso loro la Mia Forza d’Amore e perciò erano inesprimibilmente felici, ma la Mia Parola aumentava la loro Beatitudine, perché il legame da loro riconoscibile con Me come loro Dio e Creatore faceva scaturire in loro questa ultragrande Beatitudine. Ed anche la Mia Beatitudine consisteva nel fatto che potevo intenderMi con gli esseri creati da Me, che potevo trasmettere loro le più profonde Sapienze, che potevo formarli come Mie Immagini, perché in loro doveva essere la Stessa Luce, la stessa Forza, che colmava Me e perché trasmettevo questi ora continuamente a loro attraverso il Mio Discorso. Che ora loro potevano percepire in sé la Mia Parola e quindi stavano in vivo scambio spirituale con Me, li avrebbe anche potuti proteggere e preservare dalla caduta da Me, se non avessi dato anche a questi esseri la facoltà di pensare, di valutare il bene spirituale in ogni direzione secondo il loro misurare o la libera volontà. Ma per via della libertà spirituale questo doveva essere possibile, perché volevo avere accanto a Me dei “figli”, ma non delle creature che potevano pensare soltanto in una direzione, che erano come delle macchine, anche se creati da Me nella più sublime perfezione. Ma la Mia Parola, che era una Irradiazione d’Amore da Parte Mia, avrebbe anche potuto far permanere l’essere nel giusto pensare, secondo la Mia Volontà, perché la Mia Parola era Luce in tutta la Pienezza e l’essere stava nella più chiara conoscenza, finché poteva percepire in sé la Mia Parola. Che esso stesso si sia chiuso nella libera volontà all’apporto della Mia Forza d’Amore, che poi non era più in grado di sentire in sé la Mia Parola, quando ha preso la via verso l’abisso, è stata la conseguenza del suo pensare errato sotto l’influenza dell’oramai Mio avversario, che aveva percepito pure la Mia Parola ed era inesprimibilmente beato e che comunque ha impiegato erroneamente la sua facoltà di pensare e si è sollevato contro di Me. Appena quindi l’essere si chiude a Me ed alla Mia Irradiazione d’Amore, non è nemmeno più in grado di sentire il Mio Discorso, Non può più godere della Beatitudine, che la Mia Parola faceva scaturire in lui, perché non sente più la Mia Parola, perché la Mia Parola è l’Espressione del Mio Amore e perché l’essere respinge questo Mio Amore. Ma la Mia Parola, il Mio Discorso, sarà sempre l’espressione del Mio Amore, che fluisce in ogni cuore che si apre a Me e che desidera sentirMi. La Mia Parola risuonerà costantemente nell’Infinito, perché ovunque ci sono degli esseri proceduti una volta da Me, il Mio Amore che non cessa mai, cercherà di irradiarli e chi si apre, sentirà anche il Mio Discorso e sarà beato, perché la Mia Parola era in Principio e sarà in tutta l’Eternità, anche se passeranno Cielo e Terra, la Mia Parola rimane e risuona a tutti gli esseri che Mi vogliono sentire, che hanno l’intimo collegamento con il loro Padre, che quindi sono diventati figli Miei, come questo era stata la Mia Meta nella Creazione di tutto l’essenziale.

Amen

15. settembre 1960

Novena del Santo Natale

 


1 - Inizio della narrazione. Novena del Santo Natale

Incomincio. Una novena del Santo Natale, circa l’età di diciassette anni 32, mi preparai alla festa del Santo Natale praticando diversi atti di virtù e mortificazione e specialmente onorando i nove mesi che Gesù stette nel seno materno, con nove ore di meditazione al giorno, appartenente sempre al mistero dell’Incarnazione. 


2 - Prima ora 

Come per esempio, in un’ora mi portavo col pensiero nel [5] Paradiso e mi immaginavo la SS. Trinità: il Padre che mandava il Figlio sulla terra, il Figlio che prontamente ubbidiva al volere del Padre, lo Spirito Santo che vi consentiva. La mia mente si confondeva nel mirare un sì grande mistero, un amore così reciproco, così eguale, così forte tra Loro e verso gli uomini, e poi l’ingratitudine degli uomini e specialmente la mia, che vi sarei stata non un’ora, ma tutto il giorno. Ma una voce interna mi diceva: “Basta; vieni e vedi altri eccessi più grandi del mio amore”. 33 33 - Nel “Quaderno di memorie dell’infanzia” dice: “...Circa l’età di 12 anni... incominciai a sentire  la voce interna di Gesù, specie nella Comunione”.  


3 - Seconda ora 

Quindi la mia mente si portava nel seno materno e rimanevo stupita nel considerare quel Dio sì grande nel cielo, ora così annichilito, impiccolito, ristretto, che non poteva muoversi e quasi neppure respirare. La voce interna mi diceva: “Vedi quanto ti ho amato? Deh, dammi un po’ di largo nel tuo cuore, togli tutto ciò che non è mio, che così mi darai più agio a potermi muovere ed a farmi respirare”. Il mio cuore si struggeva; gli chiedevo perdono, promettevo di essere tutta [6] sua, mi sfogavo in pianto. Ma però, lo dico a mia confusione, che ritornavo ai miei soliti difetti. O Gesù, quanto siete stato buono con questa misera creatura!  

 

4 - Conclusione della Novena 34  

E così passava la seconda ora del giorno, e poi via, via, il resto, ché dirlo tutto sarebbe troppo seccante. E questo lo facevo, quando in ginocchio e, quando me ne era impedito dalla famiglia, anche lavorando. Poiché la voce interna non mi dava né tregua né pace, se non facevo quel che voleva, quindi il lavoro non mi era d’impedimento per fare quel che dovevo fare. Così passai i giorni della novena. Mentre giunse la vigilia mi sentivo più che mai accesa d’insolito fervore e vi stavo sola nella stanza, ed eccomi che mi si fa dinanzi il Bambinello Gesù, tutto bello, sì, ma tremante, in atto di volermi abbracciare, ed io mi alzai e corsi per abbracciarlo, ma nell’atto di stringerlo mi scomparve; e questo si ripeté per ben tre volte. Restai tanto commossa ed accesa, che non so spiegarlo. Ma però dopo qualche tempo [7] non ne feci tanto conto; non feci motto a nessuno e di tanto in tanto vi cadevo nelle solite mancanze. Sebbene la voce interna non mi lasciò mai più, in ogni cosa mi riprendeva, mi correggeva, mi animava; in una parola, fece per me il Signore come un buon padre, ché il figlio cerca di sviare dal dritto sentiero e lui che usa tutte le diligenze, le cure, per ritenerlo, in modo da formare il suo onore, la sua gloria, la sua corona. Ma, o Signore, troppo ingrata Vi sono stata! 

***


Premessa del Padre -22 - IL libro di Giovanni 2° parte



Il 20.03.2023 nel luogo Santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni, sono venuto affinché il Mio libro continui a essere scritto da te, figlia Mia, da te. Il Padre ti ha scelto, così Io, il tuo Giovanni, ti voglio confidare tutto.

Figlia Mia. L’Angelo Mi mostrò scenari tremendi e atroci, ma continuava a ripeterMi sempre che i figli del tempo finale devono pregare molto, in modo che il peggio del peggio potesse essere evitato. Egli Mi disse: Giovanni, figlio Mio, scrivi ciò che Io, l’Angelo del Padre, adesso ti spiegherò:

I figli del tempo finale soffriranno molto. Tutto questo è derivato ed è stato reso possibile dalla grande e protratta apostasia dell’umanità.

Vedesti già molto smarrimento che i figli si causarono, vedesti il loro vuoto interiore e vedesti come lo riempirono, non con il Signore, ma con cose fallaci. Vedesti tante perversioni, l’omicidio della vita innocente, e molto altro che ora qui non vorrei più ripetere, ma vedesti anche che c’erano ancora figli in preghiera, figli fedeli a Gesù, e vedesti quanto potente e capace di modificare le cose era la preghiera e la loro supplica e come Dio, il Nostro Signore, vegliava su di loro e non li lasciava mai soli. Vedesti che nessuno di questi figli andò perduto perché tutti furono elevati o verso il Padre stesso cioè nel Regno Celeste o nel Suo Nuovo Regno.

La grande Apostasia, l’autoglorificazione (l’egoismo)dei figli del tempo finale permise al diavolo di guadagnare sempre più potere su di loro, sulla terra e sul mondo in cui vivevano.

Divenne sempre più influente e mise i suoi gregari in tutti i ruoli autorevoli. Così si assicurò di guadagnare il controllo su tutto e tutti e alla fine, lo ebbe.

I suoi gregari vennero premiati bene perché chi lo serviva fu pagato e ricompensato riccamente. La loro fama crebbe con ogni atrocità eseguita. Così sempre più dei suoi servi si catapultarono in una difficile posizione e si “imbrigliavano- coinvolgevano” sempre più e non riuscivano più, se lo avessero voluto, a liberarsi da questi satanici lacci di cattura.

Anche fra loro, i gregari, c’era grandissima sofferenza solo che erano stati loro a causarsela nonostante partecipassero ai giochi. Il ritirarsi, comunque, a quel punto non fu loro più permesso. Molti, che lo volevano fortemente, ebbero improvvisi e inaspettati arresti cardiaci, incidenti mortali di ogni tipo, morirono a causa di “malattie”. Ovunque però in realtà c’era lo zampino del principe dell’oscurità, aveva inserito i suoi aguzzini in tutti gli ambiti del vostro ordine mondiale.

Infine, entrò nella santa Chiesa, la Chiesa di Gesù. Anche questo accadde già prima del tempo finale. Abilmente e astutamente non solo vi nascose i suoi aguzzini, ma ebbe anche in mano lo scettro sui figli che amavano Gesù. Passo dopo passo cambio “cose” che non avrebbero dovuto essere cambiate. La Parola, la celebrazione della messa, preghiere tolte… è una lista che si allunga sempre più e il grande inganno e la grande finzione potettero avere successo grazie a questa sua (del diavolo) favolosa satanica mossa: ingannare i figli del vero Signore, Gesù Cristo, in modo che TUTTI andassero perduti e non trovassero l’Eternità del Signore. Qui Dio Padre ora mi spiega: è qui che si trovano i figli della terra (voi) al momento(ora). È per questo, che tu devi rendere noto il libro, che Ti mostro e spiego, appena alla fine dei tempi, figlio Mio. Se questo avvenisse prima i figli del tempo finale non capirebbero che sono i figli del tempo finale!

Questo Mi disse Il Santo Angelo, figlia Mia. Io non riuscivo più a comprendere il mondo.

Ero convinto che con il grande atto d’amore del Nostro Signore Gesù Cristo, il mondo fosse divenuto migliore e ora l’Angelo Mi mostrava tutto questo e Me lo spiegava. Quando, Mi chiesi, ci sarebbe stato questo tempo e come avrei potuto allora comunicarlo? Ma l’Angelo Mi disse parole rassicuranti e così Io preservai tutto nel Mio cuore.

Non sapevo ancora ciò che L’Angelo Mi avrebbe chiesto alla fine della realizzazione del libretto.

Figlia Mia. Comunica tutto questo ai figli della terra perché il tempo di cui l ‘Angelo parlò è ora.

Io, il tuo Giovanni, te ne prego e Io, il tuo Giovanni, tornerò per continuare ad istruirti. Resta forte.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

 

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Angoscia e pace

 


CAPITOLO 1 

Frustrazione  


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Quando il conflitto tra le forze inconsce e l'ego consapevole raggiunge una certa intensità, l'effetto, secondo Freud, è una violenta commozione, seguita da una rottura della vita e della condotta. Per Marx, in modo analogo, la pace sociale si rompe quando il proletariato si solleva e ciò avverrà quando le forze economiche di base saranno abbastanza forti da abbattere l'ordine sociale, politico ed economico esistente. Freud e Marx concordano anche sul fatto che tutti gli eventi, sociali e personali, sono strettamente determinati. La libertà spirituale è negata da entrambi.

Entrambi vedono l'abolizione delle inibizioni come il mezzo per raggiungere una migliore condizione di affari. La stessa esistenza di questo parallelismo di pensiero indica come l'uomo moderno comprenda o non comprenda se stesso, all'interno del "clima" culturale generale; la filosofia di Marx e il materialismo psicologico, la filosofia di Freud, sono figli della stessa era e esprimono le stesse attitudini di base.

I complessi, le ansie e le paure dell'anima moderna non esistevano con tale estensione nelle generazioni precedenti, perché furono strappati e integrati nel grande organismo socio-spirituale della Civiltà Cristiana. Formano, però, tale parte dell'uomo moderno che si potrebbe pensare siano tatuati in lui. Qualunque sia la sua condizione, l'uomo moderno deve essere ricondotto a Dio e alla felicità. Ma come? Dovrebbe il cristiano, con le sue verità eterne, insistere affinché l'uomo moderno ritorni al cammino tradizionale, il cui argomento parte dalla natura? Che debba avvicinarsi a Dio attraverso i cinque argomenti di San Tommaso? Sarebbe un mondo più sano, se potesse farlo. Ma è oggetto di questo libro mostrare che dobbiamo cominciare prendendo l'uomo moderno così com'è e non come ci piacerebbe scoprire che fosse. Per il fatto di aver dimenticato questo punto, la nostra letteratura apologetica è in ritardo di circa cinquanta anni. Lascia fredda l'anima moderna, non perché i suoi argomenti non siano convincenti, ma perché l'anima moderna si trova troppo confusa per apprenderli.

Ma noi che siamo eredi di venti secoli di pensiero profondo non dobbiamo trattare il soprannaturale come un cane con un osso. Se l'anima moderna vuole iniziare la sua ricerca di pace attraverso la psicologia, invece di farlo con la nostra metafisica, inizieremo dalla psicologia.

La verità di Dio avrebbe poche facce, se non potesse associarsi con la natura umana in qualsiasi grado di perfezione o anche di degradazione. Se l'uomo moderno vuole passare dal demonio a Dio, perché allora non cominciamo proprio con il demonio? È da lì che è iniziato il Divino Maestro con Maddalena e ha detto ai Suoi discepoli che, con preghiera e digiuno, anche loro potevano iniziare lì la loro opera evangelica.

Il mezzo psicologico non ci offre difficoltà, poiché la teologia cristiana è, in un certo senso, una psicologia, dato che il suo principale interesse è l'anima, la cosa più preziosa. Nostro Signore ha pesato un universo in confronto a un'anima e ha trovato l'anima più degna di essere guadagnata dell'universo. Studiare le anime non è nulla di nuovo. In tutta la gamma della psicologia moderna non c'è nulla scritto riguardo a frustrazioni, timori e ansie che possa essere anche solo debolmente paragonato, in profondità o vastità, al trattato di San Tommaso sulle Passioni, alle Confessioni di Sant'Agostino o al trattato di Bossuet sulla concupiscenza.

Ma si può chiedere, non sarà l'anima moderna così indifferente rispetto a quella di epoche precedenti che manchi agli antichi scrittori esperienza di tale fenomeno e così nemmeno il Vangelo potrà offrire un rimedio? No. Non c'è nulla di realmente nuovo nel mondo. Ci sono solo i vecchi problemi che accadono a gente nuova. Non c'è differenza, eccetto la terminologia, tra l'anima delusa di oggi e le anime deluse che si trovano nel Vangelo. L'uomo moderno si caratterizza per tre alienazioni: è separato da se stesso, dal suo prossimo e dal suo Dio. Queste sono le stesse caratteristiche del giovane deluso della terra di Gerasa.

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Fulton J Sheen

Tutto ciò che vedete attualmente scomparirà, affinché la vera natura possa prendere il suo posto.

 


Messaggio di Nostro Signore tramite Robert Brasseur - 1° gennaio 2026


«Oggi la Luce risplenderà nei cuori dei Miei figli. Molti ritroveranno la speranza e la guarigione interiore.

La sofferenza diminuirà gradualmente affinché l'Amore possa prendere posto in tutti i cuori.

Tutto ciò che vi circonda diventerà chiaro.

Ciò significa che tutto ciò che esiste intorno a voi non avrà più lo stesso aspetto.

Non ho creato la terra perché fosse privata della sua bellezza, ma perché potesse portare all'uomo il riflesso del Mio Amore. Tutto ciò che vedete attualmente scomparirà, affinché la vera natura possa prendere il suo posto.

La natura è il complemento dell'essere umano, deve rigenerarlo in tutto il suo essere. Purtroppo l'uomo, con il peccato, ha distrutto ciò che era più vantaggioso per lui.

Ma con la Mia Onnipotenza tutto cambierà e tutto tornerà come ho creato questo mondo.

«Caro figlio, nulla sarà più come prima. Tutto cambierà. I miei figli non hanno capito nulla dell'Amore. Molti si perderanno, ma Io sarò conciliante con un gran numero di loro.

La Luce tornerà ad essere ciò che era, una Luce di Verità.

«Caro figlio, grazie per avermi ascoltato.

Benedico te e tutti coloro che ti sono cari».

Il tuo Papà pieno d'Amore e di compassione per tutti i Suoi figli

L'ITALIA STA RIPETENDO L'ERRORE FINALE DELL'ANTICA ROMA?


 

BABYLON ...sarà completamente bruciata dal fuoco

 


LA BABILONIA DI OGGI


Impariamo dal libro dell'Apocalisse che l'antica Babilonia non è l'unico momento in cui la prostituta è venuta alla ribalta. Non è stato l'unico momento in cui la mondanità è arrivata a un punto critico. Non è stato il periodo o il luogo unico in cui tutto ciò che il mondo ha da offrire, compresi intrattenimento, sesso e peccato, si è manifestato nella sua pienezza.

Secondo il nostro testo nell'Apocalisse, ci sono state altre località e occasioni in cui la sua lussuria e depravazione hanno raggiunto un picco. Sembra che fino ad oggi ci siano state sei di queste "manifestazioni" della prostituta. Come possiamo sapere una cosa del genere? Indaghiamo insieme. Ci viene detto che questa prostituta sta cavalcando una bestia che ha sette teste. In un altro libro, Anticristo, abbiamo dimostrato che nella profezia biblica, quando una bestia in una visione ha più teste, questo si riferisce a una successione di governanti o regni. Applicando questo principio, possiamo concludere che Babilonia si alzerà a un picco sette volte nella storia del mondo.

Successivamente ci viene detto che cinque di queste manifestazioni erano già apparse e scomparse quando Giovanni ebbe questa visione. Leggiamo: «Cinque sono [già] cadute...» (Apocalisse 17:10). Cinque di questi luoghi in cui lo spirito di Babilonia era salito alla ribalta avevano già raggiunto il loro apice e poi erano scomparsi prima che Giovanni avesse questa visione.

Sebbene non possiamo sapere esattamente quali imperi del passato siano inclusi in questo elenco insieme a Babilonia, è possibile che anche l'antico Egitto sotto alcuni faraoni abbia raggiunto gli eccessi che abbiamo descritto.

Forse l'impero medo-persiano o il successivo regno di Alessandro Magno, o persino l'antica Assiria potrebbero corrispondere al nostro modello. Chi fossero esattamente non è fondamentale per la nostra comprensione. Certamente erano cinque e sono già venuti e se ne sono andati o sono “caduti”.

Poi leggiamo: “uno è”. Quando Giovanni ebbe questa visione, stava in realtà assistendo alla sesta “incarnazione” di questo tipo. A quel tempo, l'Impero Romano si qualificava proprio come tale incarnazione di Babilonia. Certamente, questo impero era noto per i suoi eccessi mondani in ogni aspetto della sua cultura.

Roma era il centro culturale, economico e politico del mondo occidentale di quel tempo. Era famosa per la sua dissolutezza peccaminosa. Ubriachezza, orge, eventi sportivi che includevano omicidi, divertimenti e tutti i piaceri che questo mondo ha da offrire si trovavano lì in abbondanza.

Sesso, opulenza, svago, lusso, ricchezze e tutte le altre cose che caratterizzano il sistema di questo mondo erano disponibili lì. Certamente, quell'impero si qualifica come una delle manifestazioni della prostituta del diavolo. Quindi vediamo che l'antica Roma si adatta perfettamente al modello che abbiamo descritto. Questa deve essere la “Babilonia” del tempo della visione di Giovanni.

Ma anche se includiamo Roma come quella che “è”, ci rimangono comunque solo sei “Babilonie”. Ne manca ancora una.

Poi apprendiamo il segreto. L'ultima grande incarnazione di Babilonia deve ancora venire. Apparirà in futuro. Egli dice: “... e l'altro non è ancora venuto” (Ap 17:10)

Qui vediamo che alla fine di questa era ci sarà un'ultima grande manifestazione di Babilonia. Sarà l'incarnazione finale della prostituta, un luogo sulla terra che negli ultimi giorni sarà il simbolo di tutte le attrazioni e le seduzioni di Satana.

Al tempo della fine esisterà su questa terra una nazione che diventerà estremamente ricca e decadente. Questo “impero” sarà famoso per i suoi eccessi e la sua stravaganza. Sarà una “reincarnazione” dell'Impero Romano con tutta la sua mondanità peccaminosa. Vedremo un luogo che incarna tutti i piaceri e le attività sensuali e persino intellettuali che questo mondo ha da offrire.

Questa sarà la settima e ultima manifestazione di questa prostituta malvagia.

È questo luogo, la Babilonia finale, che sarà distrutto dall'Anticristo e dai suoi dieci re (Ap 17:16,17).

(Per un'analisi più dettagliata di questa profezia, si veda la nota alla fine dell'ultimo capitolo di questo libro a pagina 93).

Abbiamo visto come la prostituta descritta dalla Bibbia sia in realtà il sistema di questo mondo.

È la “donna” che il diavolo usa per sedurre i cuori degli uomini e allontanarli da Dio.

Ma se oggi siamo alla fine dei tempi, dov'è la Babilonia di oggi? Esiste, in questo momento, un luogo nel mondo che soddisfi questa profezia? Esiste un luogo che sembra corrispondere a tutto ciò che abbiamo descritto? Esaminiamo insieme la Bibbia e vediamo come queste cose potrebbero inserirsi nella scena mondiale attuale.

David W. Dyer


Sono molto triste e deluso per la piega che hanno preso i miei figli. Molti hanno abbracciato l'oscurità del male.

 



05 Gennaio 2026

Dio Padre:

Il Padre Eterno Figlio mio, sono molto triste e deluso per la piega che hanno preso i miei figli. Molti hanno abbracciato l'oscurità del male. Ho creato i miei figli per stare insieme, per riflettere la mia immagine, e ho dato loro il libero arbitrio. Ho sempre desiderato un rapporto santo e amorevole e condividere tutta la mia gloria e santità di felicità con i miei figli. Desidero che il mio amore e la mia presenza siano il loro dono. Ho creato i miei figli dal mio amore divino.

Amo immensamente la mia creazione e desideravo che riflettesse il mio amore e il mio pensiero. L'umanità non è solo il risultato delle mie mani, ma un riflesso della mia gloria e del mio amore. Ho creato il mondo per mostrare il mio amore e fornire una casa all'umanità. Desideravo che i miei figli sperimentassero il mio amore. Il Mio amore per la creazione non è passivo ma attivo, poiché provvedo e sostengo la Mia creazione con amore eterno.

Ho creato Adamo a Mia immagine come atto sincero della Mia persona Divina. Volevo che l'uomo avesse una libertà distintiva della Mia creazione. Ho dotato la Mia creazione di ragionamento morale, capacità creativa, intelletto e capacità di formare relazioni. Desideravo che i Miei figli Mi riflettessero. Desideravo che l'umanità fosse benedetta con immagini speciali della Mia Natura Divina. La creazione di Adamo ed Eva era il Mio piano per dare loro uno status distinto rispetto alle altre creature. Il Mio desiderio era quello di dare loro un'associazione per un comportamento morale ed etico.

Il Mio amore per la Mia creazione è radicato nel Mio amore e nella Mia cura per il mondo. Il Mio amore non è solo un riflesso del Mio carattere Divino, ma anche un obbligo per l'umanità di amministrare e amare la terra e tutti i suoi abitanti.

La mia creazione è buona, come è stato scritto nel primo libro della mia Parola nella Sacra Scrittura. Abbiamo comandato ad Adamo ed Eva di riempire la terra e di soggiogare i pesci del mare, gli uccelli dell'aria e ogni creatura che striscia sulla terra. Il settimo giorno era un giorno di riposo e la nostra gloria e il nostro amore erano per noi, il vostro Creatore, e per i nostri figli, affinché ci riunissimo e ci adorassimo con amore e gratitudine.

Dopo la disobbedienza di Adamo ed Eva e tentati dal demonio, essi distrussero il vostro paradiso che avevamo preparato per voi. Questo ci ha causato tristezza e delusione. Con la caduta dell'uomo e la ribellione di Lucifero ebbe inizio la battaglia tra il Bene e il Male. Voi vi trovate nel mezzo e siete coinvolti nel male e nelle ombre dell'oscurità che hanno preso il sopravvento su tutta la civiltà.

Ho permesso a Mio Figlio Gesù di diventare e restaurare la Mia creazione per la felicità eterna e l'amore con Me. Mio figlio Gesù Cristo è pienamente Dio e ha assunto la natura umana per salvare l'umanità dal peccato e restaurare il Nostro rapporto con la Nostra creazione. Mio Figlio, che è Dio, diventare uomo era una necessità nel Mio piano divino di salvezza. L'Incarnazione non riguarda semplicemente il fatto che Gesù sia un essere umano, ma la Sua piena incarnazione dell'umanità, necessaria per la redenzione e la salvezza di tutta l'umanità.

Ho dato mio Figlio Gesù per avere un rapporto con i miei figli. Questo rapporto permette il nostro amore reciproco e la nostra connessione con tutti voi nel nostro Amore Divino e prepara tutti coloro che mi cercano. La mia creazione dell'umanità non è stata dettata dalla necessità, ma dal nostro desiderio di compagnia e interazione per condividere il Paradiso in Cielo con tutte le mie creature. Oggi la battaglia tra il Bene e il Male sta giungendo al momento della completa restaurazione della terra. Il Male deve essere sradicato.

Non abbiate paura, perché Io sono con voi. Eventi terribili si profilano all'orizzonte, ma la Mia creazione prevarrà. La preghiera è essere in unione con Me. Ascolto le vostre preghiere e sento la vostra sofferenza. Non vi ho abbandonato. Continuate a riunirvi in preghiera e supplica con la Beata Vergine Maria e il Corpo Mistico di Mio Figlio. Gesù ed Io l'abbiamo mandata sulla terra per avvertirvi di ciò che attende tutta l'umanità. Solo attraverso la preghiera e la venerazione verso di Me il male sarà sconfitto. Mio Figlio sta arrivando presto. Satana sarà distrutto e sconfitto. Sarà incatenato per mille anni. Poi Mio Figlio ordinerà a San Michele Arcangelo di gettarlo all'inferno per l'eternità.


Nostra Signora di Guadalupe:

Nostra Signora di Guadalupe, Juanito, continua la missione che ti è stata affidata dal nostro Padre Celeste. La grazia di Dio ti ha permesso di pregare e raggiungere i miei figli in tutto il mondo. Questo ti è stato dato all'inizio del tuo primo cammino spirituale. Prega e condividi il Vangelo con tutti i miei figli che ti hanno cercato e insegna loro a lodare e a rendere gloria a Dio Onnipotente. Insegna ai miei figli come pregare e rendili consapevoli che anche a loro sono stati dati i doni della preghiera e della guarigione. È lo Spirito Santo che guida ogni persona. Io ascolto il loro dolore e la loro sofferenza. Piango con loro quando mi chiedono aiuto. Non sono mai soli.

Il demonio porterà inganni, menzogne, confusione, afflizioni e altre sofferenze ai miei figli. Egli mette pensieri ingannevoli nelle loro menti. Li seduce con il pensiero che Dio li sta punendo per le loro vie malvagie. Molti gli credono e si allontanano da Dio. Egli è un bugiardo e produce solo il male. Egli seduce i miei figli e li convince ad allontanarsi da Dio. Solo la preghiera può fermare tutti questi inganni malvagi. Sa che il suo tempo è breve e farà tutto il male possibile per ingannare e confondere i miei figli. Non ha alcun potere o autorità, se non quello che gli è stato dato dall'umanità. La preghiera è l'unica risposta per combattere la sua oscurità di male e malvagità.

Chiedo a tutti i miei figli di unirsi e pregare Dio Onnipotente e di unirsi a me nella preghiera del Santo Rosario. La preghiera è un dono d'amore. Desidero che i miei figli formino piccoli gruppi di preghiera. Pregate gli uni per gli altri. Pregate per i malati, i senzatetto, coloro che cercano un rapporto con mio Figlio Gesù. Ogni preghiera dell'Ave Maria entra nel Santo Trono di Dio. Pregate con il cuore, con sincero riferimento alla Santissima Trinità. I Sacramenti della Chiesa sono preghiere. L'arma più potente per sconfiggere il male è la preghiera e la supplica.

Pregate, pregate, pregate... miei amati figli.

Di John Martinez

Secondo le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick - Gesù ad Ainén, Maria di Suphan

 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E 

DI SUA MADRE SANTISSIMA 

(Dalla Seconda Festa dei Tabernacoli 

fino alla Prima Conversione di Maria Maddalena) 


Gesù ad Ainén, Maria di Suphan


Da Jogbeha fu il Giudice, attraverso Sukkoth, fino ad Ainén. Il cammino da Sukkoth era di circa un'ora in una bellissima regione animata dal passaggio delle carovane che si dirigevano al battesimo di Sukkoth. Era allineato già con lunghe file di tende da campeggio coperte dal fogliame, e la gente era ancora occupata con i preparativi, poiché con la chiusura del sabato che stava per arrivare, iniziava la festa delle Capanne. Il Giudice si fermava a intervalli lungo il cammino. Proprio alle porte di Ennon era stata eretta una bella tenda, e una cerimonia solenne fu preparata per Gesù da Maria, la Suphanita. 

Le persone più distinte della città erano presenti, insieme ai sacerdoti, e Maria con i suoi figli. Gli uomini si lavarono i piedi di Gesù e dei suoi discepoli, e vennero offerti loro rinfreschi costosi, secondo la consuetudine. I figli di Maria e altri della loro età presentarono le vivande. Le donne, molto velate, si prostrarono davanti a Gesù, con il volto a terra. Lo salutarono gentilmente e lo benedissero. Maria, con lacrime di gioia e gratitudine, invitò Gesù a ripararsi nella sua casa. Quando entrò in città, i figli di Maria, due bambine e un bambino, e altri della loro età con lunghe ghirlande di fiori e sciarpe di lana camminavano davanti a lui, al suo fianco.

Gesù, accompagnato dai suoi discepoli, entrò nel cortile della casa di Maria, passando sotto un arco floreale eretto per l'occasione. Maria si gettò nuovamente ai suoi piedi piangendo e ringraziando, con i suoi figli che seguivano il suo esempio. Gesù accarezzava i più piccoli. Maria gli disse che Dina, la Samaritana, era stata lì, e che l'uomo con cui aveva vissuto fino a quel momento aveva ricevuto il battesimo. Maria conosceva Dina, poiché suo marito e i suoi tre figli legittimi vivevano a Damasco. Lei e la Samaritana avevano sognato così come Gesù lodava. Era radiosa di gioia e mostrò a Gesù molte costose coperte per l'uso dei sacerdoti, e una mitra alta che lei stessa aveva fatto per il tempio, poiché era molto abile in quel lavoro, ed era ricca di denaro e proprietà. Gesù fu molto gentile con lei. Le parlò di suo marito, le consigliò di tornare da lui, di riconciliarsi con lui, poiché la sua presenza vicino a lui sarebbe stata utile, e i suoi figli illegittimi avrebbero potuto essere previsti altrove. La indirizzò anche a inviare un messaggero a suo marito per chiedergli di venire da lei. Uscendo dalla casa, Gesù si diresse verso il luogo del Battesimo, dove salì sul pulpito e mostrò alla gente.

Lazzaro, Giuseppe di Arimatea, Veronica, i figli di Simeone, e alcuni discepoli di Gerusalemme erano venuti qui per il sabato. Andrea, Giovanni, e alcuni dei discepoli del Battista erano qui, ma Giacomo il Minore era tornato. Il Battista aveva inviato messaggeri a Gesù ancora una volta esortandolo ad andare a Gerusalemme e a dire apertamente a tutti chi era. Giovanni era così impaziente, così ansioso, perché anche se così potentemente spinti ad annunciare Gesù, non poteva farlo. 

Quando iniziò il sabato, Gesù insegnava nella sinagoga, trattando temi della creazione del mondo, delle acque, e della Caduta dell'uomo. Alluse in modo molto significativo al Messia, commentando in modo molto accattivante Isaia 42:5-43, e applicando la stessa a se stesso e al popolo ebraico. Dopo il sabato, ci fu uno spettacolo dato a Gesù nella sala dei banchetti pubblici. Era stato preparato da Maria di Suphan. I tavoli, oltre alla sala, furono splendidamente decorati con fogliame e fiori e lampade. Gli invitati furono numerosi e tra di loro c'erano molti che Gesù aveva curato. Le donne si sedettero da un lato dietro uno schermo. Durante il pasto, Maria si fece avanti con i suoi figli e profumi costosi messi sulla tavola. Successivamente, versò un vaso di balsamo odoroso sulla testa di Gesù, e si gettò davanti a lui. Gesù ricevette gentilmente queste attenzioni, e le parabole correlate. Nessuno fece obiezioni a Maria, nonostante il suo essere caro a causa della sua munificenza.