mercoledì 17 marzo 2021

La tempesta di cui ho parlato è quasi su di voi. Questa tempesta colpirà tutta la terra. Il vostro tempo è quasi finito. Avvicinatevi a Me e siate al sicuro.

 


Avvicinatevi a me

   Figli miei, la tempesta di cui ho parlato è quasi su di voi. Dovete prepararvi in fretta. Questa non è una tempesta come quelle che avete visto in passato, questa porta nuovi pericoli.

   Questa tempesta colpirà tutta la terra. Questa tempesta sarà la combinazione di molti elementi insieme, e nella sua intensità, non saprete in quale direzione guardare prima. Inizierà molto improvvisamente, non lo saprete in anticipo.

   Molti pericoli sono in agguato in questa tempesta per coloro che non Mi conoscono.  Avvicinatevi a Me, figli miei preziosi, affinché Io vi protegga ora. Il vostro tempo è quasi finito. Avvicinatevi a Me e siate al sicuro.


NOTA: Mentre il Signore mi parlava questa parola, ho visto che questa tempesta sta per abbattersi su di noi molto violentemente. Ho sentito una grande urgenza nel Suo avvertimento di prepararci, di preparare la nostra fede. 

Glynda  17 marzo 2021

La talare: un segno di contraddizione

 


La santità sacerdotale


Quando Nostro Signore Gesù Cristo è andato nel suo Tempio, portato dalla Vergine Maria, il vecchio Simeone ha aggiunto, dopo il suo cantico Nunc dimittis, rivolgendosi alla Vergine Maria: “Colui che tieni tra le braccia, sarà segno di contraddizione, sarà per la rovina o la resurrezione di molti nel popolo d’Israele e tra le nazioni” (secondo Lc 2, 34). Nostro Signore Gesù Cristo sarà quindi un segno di contraddizione. Dicendo quelle parole, mi sembra che il vecchio Simeone dovesse vedere salire intorno a Nostro Signore Gesù Cristo le armate di Satana, che tentavano di distruggere Gesù con l’assassinio di tutti i bambini di Betlemme. Il demonio quaggiù segue Nostro Signore dappertutto. Dove si trova Nostro Signore, lì , intorno a Lui, si trovano anche i demoni. Quando ha percorso i sentieri della Palestina, i demoni l’hanno circondato, avrebbero voluto impedirgli di parlare. Ovunque sia la luce quaggiù, ci sono anche le tenebre. Bisognerà aspettare il Cielo per essere nella luce senza tenebre.

Anche voi sarete un segno di contraddizione e rivelerete cosa c’è nel cuore degli uomini. Farete come Nostro Signore, salverete gli uomini portando la vostra Croce. Perché non è nella felicità di quaggiù che porterete il Vangelo e la Croce di Nostro Signore. Seguirete Nostro Signore portando anche voi la vostra Croce, condividerete le Sue prove, come è stato detto alla santissima Vergine Maria: “Una spada ti trapasserà il cuore” (Lc 2, 35), Lei che era così pura, che era senza peccato.

Allora, forse che noi, suoi discepoli, pensiamo di partecipare meno della santissima Vergine Maria alle prove di Nostro Signore, noi che meritiamo queste prove per la nostra santificazione? No, oggi dovete sapere che, nel vestire la talare, voi porterete meglio anche la vostra Croce, la Croce di Nostro Signore Gesù Cristo, ma la porterete con gioia, con pace, con serenità115.

Voi sarete anche un segno di carità. Lo dimostrerete perfino nella persecuzione, nelle difficoltà, sotto i lazzi che potrebbero esservi indirizzati. Sopporterete tutto con fiducia, con coraggio. Signore, “perdona loro, perché non sanno quello che fanno” (Lc 23, 43), ecco ciò che direte. Lungi dal ribellarvi, dal rispondere insulto per insulto, sopporterete coraggiosamente le difficoltà, come Nostro Signore ha sopportato gli sputi, i lazzi, tutte le sofferenze che gli hanno fatto subire, domandando a Dio di perdonare ai suoi carnefici. Anche voi, avrete un cuore misericordioso, chinato su tutte le miserie. E, se colui che vi ha rivolto delle parole ingiuriose vi chiede improvvisamente di confessarlo, voi lo confesserete e gli userete misericordia. Se vi chiede un piacere, gli farete quel piacere. Non renderete male per male, ma bene per bene. E’ quello che dice san Paolo: “Vincete il male con il bene” (Rm 12, 21). Sarete anime caritatevoli, umili, buone, dolci, sempre pronte a rendersi utili, a fare del bene al prossimo, pronte soprattutto a donare loro Dio, il vero bene, il bene eterno116.

 Indossando la talare, vi rivestirete di Nostro Signore Gesù Cristo per mostrarLo, per manifestarLo al mondo. Il mondo ha più che mai bisogno di questa manifestazione di Nostro Signore Gesù Cristo. Più il mondo sprofonda nella melma del vizio, nel disordine, nel dubbio, nell’abbandono della verità, più le anime ben nate hanno bisogno di luce, di carità, di ordine. E la talare che porterete Lo indicherà agli occhi del mondo. Allora, certo, voi sarete un segno di contraddizione. Ah! Lo sarete certamente, come Nostro Signore. Vi ameranno o vi detesteranno. Vi perseguiteranno o vi vorranno del bene. Le anime ben nate vi vorranno del bene, ma quelli che sono posseduti dallo spirito di Satana, quelli vi perseguiteranno, come è stato perseguitato Nostro Signore117.

Alcuni diranno che portare la talare è una provocazione, che non attira le anime, che divide. Allora, bisognava che Nostro Signore non venisse nel mondo. Bisognava che Dio evitasse di mandare Suo Figlio, che il Padre evitasse di mandare Suo Figlio in questo mondo, perché Dio, facendo venire Suo Figlio nel mondo con forme umane come noi, sapeva perfettamente d’introdurre la spada nel mondo, che Suo Figlio sarebbe stato immediatamente perseguitato, che sarebbe stato “un segno di contraddizione” e che il mondo sarebbe stato diviso118.

Mons. Marcel Lefebvre

Preghiera alla Divina Provvidenza

 


Cosa mi accadrà oggi, mio Dio? Lo ignoro. L’unica cosa che so è che nulla mi accadrà che tu non abbia previsto, regolato ed ordinato dall’eternità. Mi basta questo, mio Dio, mi basta questo! Adoro i tuoi eterni ed immortali disegni; mi sottometto a loro con tutta la mia anima per amor tuo. Voglio tutto, accetto tutto, voglio fare di tutto un sacrificio. Unisco questo sacrificio a quello di Gesù, mio Salvatore, e ti chiedo nel suo nome e per i suoi meriti infiniti, la pazienza nelle mie pene ed una perfetta rassegnazione in tutto ciò che ti piaccia far accadere. Amen.

(Beata Isabella di Francia, XIII secolo)


Scegli la vita

 


Osserva attentamente i pensieri che ti si presentano. Ogni pensiero presenta un'opportunità per avvicinarsi a Me o andare più lontano. I pensieri portano tentazione e distrazioni. Tutti i pensieri non vengono da me o da te. Anche il nemico li presenta.

   Consenti o neghi ogni pensiero. I pensieri, come le parole, portano benedizione o maledizione, vita o morte.

Scegli la vita.


Glynda  16 marzo 2021

CHE LO SPIRITO SANTO ILLUMINI GLI OCCHI DEL TUO CUORE...

 


"Sei così frivolo? Dopo aver iniziato con lo Spirito, vuoi ora per finire con la carne?". (Gal. 3:3) 

Questo testo, ancora una volta, è un avvertimento ai tiepidi ("Ma poiché voi siete tiepido, né freddo né caldo, ti vomiterò fuori. Perché tu dici: Sono ricco, faccio del bene, non ho bisogno di nulla - e tu non sai che sei infelice, miserabile, povero cieco e nudo.  

Vi consiglio di comprare da Me l'oro provato dal fuoco, affinché possiate diventare ricchi. Indosserete vesti bianche per vestirvi, e ungiti gli occhi con del collirio, affinché la vergogna della tua nudità; tu possa vedere chiaramente.

Io rimprovero e castigo coloro che amo. Perciò, fate rivivere il vostro zelo e pentitevi. Ecco, io sto alla porta e busso. 

Se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, entrerò da lui e cenerò con lui, ed egli con me. 

A colui che vince, concederò di sedere con me sul mio trono, come ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul Suo trono. Colui che ha un orecchio, ascoltino ciò che lo Spirito dice alle chiese". Apocalisse 3:16-22), coloro che si nascondono nelle fragili parole e promesse degli uomini e delle loro istituzioni.  

Molti dicono: "...preferisco sbagliare con la chiesa...". Gli ebrei che hanno scambiato Gesù perché anche Barabba ha preferito sbagliare con la chiesa di quel tempo (Sinedrio=Vaticano), incoraggiato dalla "garanzia" data da Caifa, "papa" del giudaismo 

Il giudaismo, la Chiesa di Dio a quel tempo... 

Mi chiedo se molti degli orgogliosi e spietati cristiani di oggi se fossero stati davanti al Palazzo di Pilato in quel fatidico giorno, non avrebbero condannato anche Gesù?   

La paura di affrontare la realtà, per quanto difficile possa essere, come annunciato e confermato nella potente Parola di DIO, può anche portare a questi errori. O l'indurimento dei cuori apre il passaggio per l'azione dei demoni e provoca cecità spirituale.

Solo coloro che praticano un'autentica fede cristiana in tutta la sua estensione e le sue esigenze le richieste (resa, privazioni, incomprensioni e persecuzioni) riescono ad essere graziati dal vero discernimento.  

"Più o meno in quel periodo, GESU' disse queste parole: Ti benedico, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e  li ha rivelati ai bambini piccoli. Sì, padre, ti benedico, perché era la tua volontà". (Mt. 11, 25-26) 


Discernere la strategia di Satana nella Chiesa oggi 


Un conflitto cosmico 

Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, stiamo vivendo le fasi finali di una battaglia millenaria tra Dio e Satana. Come buoni cristiani, siamo tutti d'accordo che il mondo non è venuto all'esistenza per caso, ma è stato creato da Dio  per uno scopo specifico. Noi chiamiamo questo scopo il piano eterno di Dio. 

Siamo anche tutti d'accordo che c'è un nemico potente che ha cercato dall'inizio della storia fino ad oggi, per ostacolare questo piano di Dio. Quindi possiamo affermare che un'autentica visione cristiana del mondo deve presentare, come suo elemento centrale, questo conflitto mortale tra Dio e Satana. 

Sfortunatamente, una grande maggioranza di cristiani oggi non capisce ancora le implicazioni di questo. Che sia l'enfasi di molte chiese sulla predicazione del vangelo della prosperità, o la mancanza di un insegnamento biblico coerente e sistematico sul pensiero di Dio nel corso della storia, o per qualche altra ragione - la verità è che solo una piccola minoranza di cristiani sa che siamo nel mezzo di una guerra di vita e di morte. Due fili paralleli attraversano tutta la storia. Il primo è il mistero della pietà (1 Tim. 3:16), che è il piano di redenzione di Dio che si svolge nonostante le costanti battute d'arresto apparenti. Il secondo è il mistero dell'iniquità (2 Tess. 2:7), che è la progressiva manifestazione degli inganni di Satana, che, anche se apparentemente ha più successo, alla fine sarà sconfitto. 

Satana è stato sonoramente sconfitto alla croce del Calvario, ma esercita ancora un enorme potere e influenza, non solo nel mondo, ma anche nella chiesa. E una delle più grandi armi che usa a questo scopo è l'inganno. Gesù disse: "La verità vi farà liberi" (Giovanni 8:32), ma la verità è costosa, e gli uomini, spesso anche i cristiani, preferiscono essere ingannati (Giovanni 3:19-21; 2 Tess. 2:10-12). È per questa ragione che Satana continua ad avere potere, anche se è già sconfitto. 

Dio non vuole vincere Satana con il potere, che sarebbe troppo facile, perché ciò vanificherebbe il suo scopo eterno. Vuole vincerlo con la verità, con il diritto, con l'amore e con la debolezza. Perché? Perché Dio non sta concentrando la sua attenzione su di lui, ma sul grande gioiello che intende ottenere da tutto questo processo - una chiesa gloriosa, un'umanità redenta, un popolo con la sua natura per regnare con lui per tutta l'eternità. 

Proprio come, nel libro di Giobbe, vediamo Dio interessato a Giobbe e non a Satana, nel suo piano eterno, Dio è interessato a noi e non a Satana. Sarebbe facile schiacciare Satana con la sua infinita potenza, ma lui vuole schiacciarlo sotto i nostri piedi (Rom. 16:20). Sarebbe facile afferrare Satana per il collo, mettergli un dito in faccia e costringerlo ad affrontare la verità, ma egli vuole usare la chiesa per svergognare Satana (Ef. 3:10,11; Apocalisse 12:11). Dio vuole che, di fronte a questo terribile nemico, impariamo a discernere le sue insidie e a vincerlo, non per saggezza o potenza, ma per amore della verità e per fede nella parola e nel carattere di Dio. 


La fuga dalla responsabilità personale 

Alla luce di tutto questo sono stato molto preoccupato per il danno che il nemico ha fatto oggi nelle menti e negli spiriti di molti cristiani sinceri nell'area dell'autorità spirituale. È vero che molti hanno dato il permesso a Satana di agire nella loro vita attraverso uno spirito di ribellione. Questa è una classica strategia diabolica che, sebbene sia così nota, funziona ancora in molte vite. L'uomo naturale aborre l'autorità di qualsiasi tipo e si identifica con la ribellione, proprio come il pesce si identifica con l'acqua. 

Tuttavia, non è questo che mi preoccupa tanto oggi. Ciò che pesa sul mio cuore è qualcosa di più sottile, apparentemente più "spirituale", più "santo" e più "religiosamente corretto". 

Nella vita ci sono molte contraddizioni e paradossi, e questo è uno di quelli. Nonostante sia ribelle per natura, l'umanità in generale ha anche una forte tendenza a fuggire da qualsiasi responsabilità morale. Come fa a fare questo? Esternalizzando il loro responsabilità personale a qualche leader, di solito religioso. Quali sono i vantaggi? "Sottomettendomi" a questa "autorità spirituale", fuggo da interminabili interrogativi interiori su ciò che è giusto o sbagliato. Trovo una grande semplificazione della vita, perché ora il mio compito non è quello di discernere ciò che è la verità e seguirla, ma solo di obbedire agli ordini dell'autorità a cui mi sottometto. 

Ciò che mi preoccupa è il gran numero di cristiani che aderiscono a questa usanza. In cambio di una cieca obbedienza a qualche autorità spirituale, sono liberati dalla loro responsabilità personale di scoprire e fare la volontà di Dio. La gente vuole qualche formula magica che la liberi dalla condanna nella sua coscienza e la liberi di godersi la vita. Accettano discutibili cambiamenti di dottrina, liturgia o struttura imposti dalle autorità e, quando qualcuno parla contro, si nascondono sotto lo slogan: "State attenti a non toccare l'unto del Signore". Sentono che, sottomettendosi alle autorità delle loro chiese, compiono il loro dovere verso Dio e sono liberi di condurre la loro vita secolare come vogliono. 

Allo stesso tempo, ho visto persone terrorizzate da insegnamenti minacciosi di ritorsioni spirituali e naturali che potrebbero subire se lasciano le loro chiese. Ho visto persone che non si sentono libere di visitare altre chiese e conferenze o di leggere altre pubblicazioni o libri senza l'approvazione della loro autorità spirituale. Ho visto persone costrette ad obbedire senza il diritto di capire il perché. Come se il piano di Dio dipendesse da un esercito di persone obbedienti che non capiscono nulla ma fanno tutto quello che gli viene comandato (se fosse così, perché Dio avrebbe creato l'uomo? Aveva già gli angeli che soddisfano questo requisito mille volte meglio)! 

Sembra che le persone non cristiane possano spesso capire questo principio meglio delle persone cristiane. Al processo di Norimberga, quando i criminali nazisti furono processati, la loro colpa non fu diminuita dal fatto che i loro crimini furono commessi in obbedienza alle autorità militari della Germania.  Non ha aiutato a spiegare le terribili conseguenze che avrebbero subito se avessero disobbedito agli ordini dei superiori a causa di una personale convinzione morale.  Fino ad oggi, lo stesso criterio è adottato dalla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia, quando giudica i crimini commessi contro l'umanità dai militari jugoslavi o da altri. Il senso di giustizia dell'uomo comune, anche non cristiano, dice che l'obbedienza non può sostituire la responsabilità morale personale, indipendentemente dalle conseguenze che si devono subire. 


La massificazione dell'umanità 

Tuttavia, vedo non solo nella chiesa, ma anche nel mondo, la strategia di Satana per massificare l'umanità, rendendola malleabile e manipolabile. Vediamo, sempre meno, il sistema educativo insegnare alle persone a mettere in discussione i valori, a pensare con la propria testa, a lottare per i valori spirituali, a valorizzare le opinioni divergenti. Anche i media inducono la popolazione a pensare allo stesso modo e ad adottare la stessa visione del mondo. Umanesimo, materialismo e relativismo stanno diventando onnipresenti. Ci stiamo rapidamente muovendo verso un consenso mondiale sui valori umanisti e presto chiunque si opponga a questi valori sarà considerato personae non gratae, potenziali terroristi. Il grande cattivo di oggi che ruba al mondo la pace e la prosperità è il fondamentalismo religioso di qualsiasi tipo. Non importa in cosa credi, se sei radicale e basi davvero la tua vita sulla tua fede, sei una minaccia per il sistema. Pertanto, la pressione per non deviare dal pensiero della maggioranza aumenterà sempre di più, e seguire il gregge. Ci sarà libertà religiosa, sì, a condizione che non crediate nei vostri dogmi religiosi così tanto da interferire nella vostra vita materiale, nel mercato, nelle relazioni personali e sociali. 

Questa tendenza è un altro segno che ci stiamo avvicinando agli ultimi giorni.  La grande Babilonia, che è la manifestazione visibile del mistero di iniquità, consiste non solo nei sistemi economici e politici del mondo, ma include anche il sistema religioso. Molti parlano della bestia, ma pochi della donna (chiesa) che la cavalca (Apoc. 17:1-6)! 

Ci sarà un periodo di grande bonanza dopo la conclusione dell'attuale guerra contro il terrorismo. Tutta l'umanità tirerà un sospiro di sollievo e ci saranno pace e armonia sotto l'egida dell'unità dei sistemi politici, economici e religiosi. Ma sarà una falsa pace basata su principi falsi e umanistici. Sarà il regno dell'uomo senza Dio e non sussisterà. Il problema a cui pensare ora è: quanti "cristiani" grideranno "Guai!" quando Dio comincerà a colpire Babilonia, e quanti diranno "Alleluia!"? (Apocalisse 18:16,19,20; 19:1-7). 


Il sogno di Dio 

Arriviamo, quindi, alla conclusione che ciò che Dio cerca di più nella storia è precisamente ciò che il diavolo e, per estensione, il mondo controllato da lui, teme di più. Dio sogna un popolo umile, sì, sottomesso, ma anche autentico, sincero, retto, che si interroga e che si assume le proprie responsabilità. Un popolo che non è una massa omogenea e ingenua, ma il cui popolo conosce il Signore e si relaziona con Lui (Ger. 31:33,34). Un popolo che ha i suoi piani e le sue azioni realmente diretti dallo Spirito Santo e le sue orecchie attente alla sua voce (come era il caso della chiesa negli Atti). Un popolo che rispetta l'autorità, che sa che nessuno è uguale ad un altro, che ci sono diversi stadi di maturità e diversi doni spirituali, ma che non permette mai a nessuno di prendere il posto di Gesù come unico mediatore tra l'uomo e Dio. Un popolo composto da individui che hanno il coraggio di essere diversi, di distinguersi dalla maggioranza, di alzare la voce in mezzo a molte voci contrarie e di difendere la causa della giustizia e della verità. Un popolo che si sottomette alla voce dello Spirito anche quando si manifesta attraverso qualcuno che non ha apparenza naturale o importanza. Un popolo che non ha paura delle domande difficili e delle opinioni contrarie, perché sa che la verità è ricca e varia e vincerà sempre. Un popolo che rispetta le autorità istituite, naturali o spirituali, ma non accetta l'obbedienza cieca e non delega ad altri la sua responsabilità personale di ascoltare e conoscere la voce del buon Pastore. 

Ma come raggiungere questo obiettivo? Come uscire da dove siamo e raggiungere il luogo che Dio vuole che raggiungiamo come chiesa? Dio lavora dall'inizio della storia con questo obiettivo e ha certamente fornito tutti i mezzi per raggiungerlo. Ma il suo desiderio è di usarci come collaboratori con lui in questo scopo, proprio come ha usato gli eroi della fede in passato. Quindi, dobbiamo condividere la stessa visione che ha Lui per poter cooperare meglio al Suo piano.  Quindi, possiamo tranquillamente dire che la corretta comprensione dell'autorità spirituale è fondamentale perché il sogno di Dio per il suo popolo si realizzi. 

Anche se la persona investita di autorità da Dio ha l'atteggiamento giusto, c'è il pericolo che le persone creino una dipendenza malsana da lui. Possiamo citare Mosè come esempio. Il popolo d'Israele accettò la sua guida, ma non poteva obbedire alle parole di Dio che egli trasmetteva loro, perché gli mancava il contatto diretto con Dio, che anche loro non volevano (Es 20,19). 

Quando un uomo voleva che Gesù ordinasse a suo fratello di dividere con lui la sua eredità, Gesù respinse la sua richiesta (Luca 12:13,14). È come se dicesse: "Solo perché ho autorità nella predicazione e nella guarigione non significa che ho autorità come giudice per risolvere qualsiasi questione! Quante volte nei Vangeli la gente o i discepoli stessi volevano dipendere da lui nel modo sbagliato ed egli respingeva questi tentativi! Quando il giovane ricco lo chiamò "Buon Maestro", Gesù lo rimproverò dicendo che solo Dio era buono (Mc 10.17,18). Quando volevano che facesse qualcosa per loro, Gesù spesso rimetteva la responsabilità su di loro. "Se puoi...", gli disse il padre del ragazzo epilettico, al quale Gesù rispose: "Se puoi! Tutto è possibile a colui che crede!". (Mc 9.22,23). 

Da quando Adamo, quando Dio lo mise di fronte al suo peccato, volle sfuggire alla sua responsabilità gettandola sulla "donna che mi hai dato" (Gen. 3.12), l'uomo caduto ha sempre voluto qualcuno che lo sollevasse dalla sua responsabilità di relazionarsi direttamente con Dio. Gesù è venuto come sostituto della nostra punizione, ma non come sostituto della nostra relazione personale con Dio. Gesù non è venuto per proteggerci dal contatto con un Dio santo e temibile, ma proprio per metterci in contatto con Lui (Giovanni 16:26,27). Se Gesù stesso non ha voluto occupare questo spazio tra noi e il Padre, quanto meno noi dovremmo cederlo a qualche autorità terrena, per quanto spirituale! Proprio per questo ci ha proibito di chiamare qualcuno maestro o padre (Mt 23,8-10). 

Se vogliamo avanzare dal nostro attuale stato di infantilismo spirituale ad essere figli maturi di Dio, dobbiamo imparare ad esercitare l'autorità spirituale nel modo giusto. Dobbiamo allontanarci da ogni tipo di intermediazione tra il popolo di Dio, considerando tutti, dal più piccolo al più grande, come fratelli e sorelle che camminano insieme verso la stessa meta - la piena e diretta comunione con Dio. Questo non significa che l'autorità di Dio non debba essere esercitata dagli uomini, ma che lo scopo di questa autorità è di condurre tutti alla maturità, ad una relazione personale con Dio. L'autorità nella chiesa non esiste per dettare le regole della vita spirituale, ma per condurre le persone ad ascoltare meglio la voce del Pastore Supremo.  Che Dio ci aiuti a fuggire, non solo dalla ribellione dannata, ma anche dall'obbedienza cieca! Possa il popolo di Dio svegliarsi dal suo sonno, comprendere l'ora in cui sta vivendo e le questioni in gioco, e stare davanti a Dio con la volontà di ascoltare, capire e obbedire alla Sua voce! Solo allora il nemico sarà sconfitto dalla verità incarnata in persone rette e virtuose, e Dio otterrà il suo tesoro tanto desiderato: figli maturi con i quali potrà dialogare, con i quali potrà condividere i suoi pensieri e con i quali potrà governare l'universo! 

Da Harold Walker 


La battaglia continua 3


IL MODERNISMO

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Questo è certo. Gesù disse ai suoi Apostoli «IO VI FARÒ PESCATORI DI ANIME» e Noi sappiamo dal Vangelo che la notte in cui S. Pietro ed altri discepoli, che con lui lavorarono intensamente sul lago di Genezaret senza prendere un pesciolino, essi gettarono poi la rete nel nome del Signore e raccolsero una enorme quantità di pesci. Questo fatto evangelico ci dice chiaramente che la Chiesa deve salvare le anime, sì, ma non coi mezzi di prudenza umana, ma in virtù del nome del Signore. Il Cristianesimo, cioè, deve combattere il mondo corrotto, e con l’essere crocifissi da suoi nemici implacabili. Questa lotta la si vede in tutto il corso della Storia della Chiesa, di ieri e specialmente di oggi, in cui vediamo con tristezza il trionfo della sètta modernista. San Pio X, nella sua enciclica “Pascendi Dominici Gregis” contro il modernismo, denunciò gli “artigiani degli errori”, che si celano, soprattutto, “nello stesso seno e nel cuore della Chiesa”, e che spargono i loro “consigli di distruzione”, “non dall’esterno… ma nell’interno.., così che il danno è, oggi, vicino alle viscere e alle vene della Chiesa”.

Col Motu Proprio del 18 novembre 1907, il Papa aggiungeva all’enciclica “Pascendi” e al decreto “Lamentabili” la pena di scomunica contro i “contradditori” di quel periodo. Poi, tre mesi più tardi, nel “Motu Proprio” del 1° settembre 1910, San Pio X pronunciò questa grave denuncia: 

«I modernisti, anche dopo che l’enciclica “Pascendi” ebbe tolta la maschera con cui si coprivano, non hanno abbandonato i loro disegni di turbare la pace della Chiesa. In effetti, non hanno cessato di ricercare e di associarsi in una “Associazione segreta” di nuovi adepti». 

È chiaro che il Santo Pio X sapeva che il Modernismo cercava i suoi adepti soprattutto nei Seminari e negli istituti Religiosi. Ma purtroppo la “Nuova Teologia”, condannata da Papa Pio XII nella “Humani generis”, divenne la Teologia ufficiale del Vaticano II. Le tre istituzioni universitarie della Compagnia di Gesù, a Roma, l’Università Gregoriana, l’Istituto Biblico e l’Istituto Orientale, furono i propagatori della “Nuova Teologia”, favorita apertamente da papa Montini. L’enciclica “Humani generis” di Pio XII (1950) venne svuotata da un altro Papa (Paolo VI) che favorì attivamente il trionfo di coloro che il suo predecessore aveva condannati. Questo produsse come un panico tra i fedeli che si chiedevano a chi si doveva obbedire, al Papa di ieri d’accordo con i suoi predecessori, o al Papa d’oggi in rottura completa con l’orientamento costante della Chiesa. L’Osservatore Romano del settembre 1992, nell’occasione dell’anniversario della morte di de Lubac, consacrò ben 6 pagine per celebrare “le grandi tesi d’un precursore (de Lubac) del Concilio Vaticano II”. Su quel giornale della Santa Sede vi si leggeva:

 «Noi pensiamo a Blondel, a Gilson, a Mounier e a Maritain e, naturalmente, a de Lubac, a Chenu e a tutti gli altri che sul piano filosofico e teologico furono coloro che prepararono le posizioni e le abitudini mentali e metodologiche che poi sbocciarono su molti temi del Concilio Vaticano II».

 Del neo-modernismo, a ragione dissero: la “nuova teologia” condannata da Pio XII nella “Humani Generis” con un ammasso di “false opinioni che minacciano di rivoltare i fondamenti della dottrina cattolica», è divenuta, oggi, “la teologia ufficiale del Vaticano II” (P. Enrico S.J). È giusto, quindi, dire che la crisi d’oggi della Chiesa fu preparata dall’Episcopato, e che questa è una crisi che è decisamente il trionfo (sia pure temporale!) del Modernismo nella Chiesa cattolica (forse che l’Episcopato non crede più al “non praevalebunt”?).

 sac. Luigi Villa

Molte volte ho detto ai miei figli di fare attenzione ai vaccini, eppure non ascoltate.

 


Trevignano Romano 16 Marzo 2021


Figli miei, grazie per essere qui nella preghiera. Figli, Io vengo ancora per mettervi in guardia e per aiutarvi a non commettere errori, evitandovi ciò che non viene da Dio,
eppure vi guardate intorno confusi senza rendervi conto dei morti che ci sono e che ci saranno sulla terra, tutto a causa della vostra ostinazione ad ascoltare solo decisioni umane. Molte volte ho detto ai miei figli di fare attenzione ai vaccini, eppure non ascoltate. Figli amati, guardate la croce di Gesù e state sotto la Sua Croce Benedetta con la quale vi ha riscattato. Figli amati, l'Ira di Dio non tarderà a farsi sentire, ma l'umanità è talmente cieca che non si accorgerà di nulla, dando solo spiegazioni scientifiche. Figli, voi siete la mia vera Chiesa ed è a voi che Io mi affido, perché grazie ai miei fedeli rinascerà splendente e gloriosa. Figli, ormai nulla sarà più come prima, vi hanno tolto tutto compresa la vostra libertà, siate fedeli al Signore e alle Sacre Scritture, convertitevi, solo così sarete sul sentiero di luce pronto per voi. Figli miei, la Chiesa, oh! la Chiesa quanto dolore! Il mio cuore sanguina nel vedere cadere mattone dopo mattone, quanto dolore!! Figli miei, siete in guerra e dovete combattere, non importa se sarete derisi, andate avanti senza sosta. Ora vi lascio con la mia benedizione Materna nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

LA PRESENZA REALE



GESÙ IN SACRAMENTO

Venga il tuo regno!

Venga, Gesù, il tuo regno e si dilati, ed estenda ovunque le sue conquiste gloriose!

Ecco l'augurio che dobbiamo rivolgere a Nostro Signore: sia conosciuto e amato là dove non lo è ancora: tutti compiano in sé l'opera della sua Incarnazione e Redenzione. E dov'è conosciuto e amato Gesù? Ah, quanto si è ristretto il regno di Gesù Cristo in questi ultimi trecento anni con la guerra ai suoi diritti e a quelli della sua Chiesa! Si da la caccia a Nostro Signore; gli si rubano chiese e popoli. Quante rovine nel campo eucaristico!

E quanti popoli che non ebbero mai la fede! Come Gesù giungerà mai a stabilirvi il suo regno? Basterebbe un santo!

Augurate dunque a Nostro Signore buoni sacerdoti, veri apostoli. Sia questa la nostra preghiera incessante. Quei poveri infedeli non conoscono il loro Padre celeste, né Gesù loro Salvatore, né la tenera loro Madre e noi li lasciamo in tale misero stato! Oh, crudeltà! Estendiamo, dilatiamo con le nostre preghiere il regno di Gesù Cristo. Gl'idolatri vengano alla fede e conoscano il loro Salvatore; gli eretici ed i scismatici rientrino nell'ovile, docili sotto la verga del Buon Pastore.

In qual modo regna Gesù Cristo sui cattolici? Domandate senza posa la conversione dei cattivi cattolici che oramai hanno persa la fede. Domandate che la conservino quelli che l'hanno ancora. Voi che avete una famiglia, domandate che tutti i membri conservino la fede: vi sarà speranza finché avranno ancora questo legame che li unisce a Gesù Cristo. Finché Giuda restò con il divin Maestro aveva facili l'occasione ed i mezzi di salvarsi: una parola sarebbe bastata. Ma quando lo abbandonò, fu finita, e Giuda precipitò nel fondo dell'abisso. Domandate dunque, per tutti i vostri cari, almeno la conservazione della fede in Gesù Cristo. So che si dice spesso: meglio un buon protestante che un cattivo cattolico. Niente affatto! Ciò significherebbe che ci possiamo salvare senza la vera fede. No, no; il cattivo cattolico è sempre il figlio; prodigo, è vero, ma figlio; quindi ha diritto alla misericordia, per quanto peccatore. Il cattivo cattolico per la sua fede è più vicino a Dio che il protestante: è tuttora nella casa, mentre l'eretico sta fuori, e quanto è difficile farvelo entrare!

Ora, per lavorare alla conservazione della fede, abbiate un parlare cristiano, tutto di fede. Cambiate il linguaggio del mondo. Per una colpevole tolleranza noi abbiamo lasciato cacciar Gesù Cristo dagli usi, dalle leggi, dalle convenienze sociali, ed in una sala di convegno un po' misto non si oserebbe parlare di Lui. Ed anche tra cristiani praticanti sarebbe cosa strana il parlare di Gesù Cristo in Sacramento. Vi sono tanti, dicesi, che non fanno Pasqua, non vanno a Messa, che si teme di offendere un convitato, forse lo stesso padrone di casa. Si parlerà di arte sacra, di verità morali, delle bellezze della religione, ma di Gesù Cristo, dell'Eucaristia, giammai. Orsù, cambiate tutto ciò; fate professione della vostra fede; sappiate dire: Nostro Signor Gesù Cristo, non mai soltanto: Cristo. Bisogna finalmente mostrare che Nostro Signore ha diritto di vivere e di regnare nel linguaggio sociale. E' una vergogna per i cattolici, tenere Nostro Signore nascosto sotto il moggio. Bisogna farlo vedere dappertutto.

Chi fa apertamente la sua professione di fede e pronunzia il nome di Gesù Cristo, si riveste della forza della sua grazia. In pubblico tutti debbono sapere qual è la nostra fede!

Sentiamo proclamarsi principi atei, vediamo certuni farsi gloria di non credere a nulla; perché mai noi non oseremmo affermare la nostra fede e pronunciare il nome del nostro divin Maestro? Sì, dovete pronunziarlo: questi sciagurati empi sono indemoniati, opponete ai demoni il nome di Nostro Signore Gesù Cristo: se tutte le persone di fede prendessero la risoluzione di parlare francamente di Nostro Signore, rendendone naturale il pensiero, in breve cambierebbero la faccia del mondo. Il gran secolo si avvicina, i due eserciti sono di fronte. L'eclettismo, per grazia di Dio, è finito. Bisogna essere buoni o cattivi, di Gesù Cristo o di satana. Ebbene, affermate Gesù Cristo, ditene il nome; questo è il vostro stendardo, portacelo nobilmente levato.

Finalmente, il regno di Gesù Cristo venga in voi, nell'anima vostra. Nostro Signore certo è in voi, ma vi è ancora molto da fare perché regni completamente. Siete solo conquistati; Gesù non regna ancora tranquillamente con un regno di pace e di amore; non tutti i confini sono in suo potere; ora qual sovrano può veramente regnare se non possiede tutte le frontiere del suo stato?

Crescete nella cognizione di Nostro Signore: entrate nella sua vita, nei suoi Sacrifici, nelle sue virtù in Sacramento; entrate nel suo amore. Invece di restare sempre in noi, ascendiamo sino a lui: è già bene vedere noi in lui, ma è meglio vedere lui in noi; invece di coltivare voi stessi, coltivate, fate crescere Gesù Cristo in voi. Pensate a lui, studiatelo in se stesso, entrate in lui, e troverete di che vivere in lui che è grande, infinito: è questa la via larga e regale, percorretela e vi si dilaterà l'orizzonte della vita.

di San Pietro Giuliano Eymard

Il buon samaritano delle vittime del demonio

 


Felici, esorcista e posseduti liberati! 

Fra Benigno parla di pazienti liberati con la gioia di una  madre che con la preghiera e la sofferenza ha generato dei figli  alla vera vita: li ha liberati con l’autorità di Cristo dalle sofferenze: “Avere visto queste persone nei tormenti, procurati dal  maligno e vederle adesso nella gioia, senza tormenti, nella normalità e quotidianità della vita, mi procura una grande felicità” (p.125).  

Per un ragazzo di 25 anni, per la sua liberazione definitiva  ci sono voluti 9 incontri. Per un ragazzo di 26 anni sono bastati  sette incontri. Ad un altro ragazzo, oltre i 5 anni trascorsi con  precedenti esorcisti, sono occorsi altri due anni. E due anni ci  sono voluti anche per una giovane mamma. La sua liberazione  è avvenuta con le preghiere del figlioletto.  

“Nell’ultimo esorcismo il figlioletto Manuel era seduto in macchina ad attendere la mamma. 

Dopo un’ora di esorcismo il demonio non mostrava alcuna intenzione di andarsene. La mamma sta in trance, distesa sul materasso e tenuta da due persone.   

D’accordo con il marito chiamo Manuel, lo faccio inginocchiare, gli suggerisco la preghierina da ripetere: ‘Gesù, io ti prego, libera mia mamma’. La liberazione è improvvisa e definitiva. Alle ultime parole della preghierina la mamma si sveglia dalla trance, abbraccia il figlioletto con grande tenerezza. Tornano a casa  per vivere sereni e felici” (p.126) . 

“Per un ragazzo di 17 anni sono bastati tre incontri, tre  esorcismi con la sola formula invocativa, non avendo ancora  certezza che fosse posseduto dal demonio. Dopo qualche giorno il padre telefona che il figlio è guarito e già è andato a ballare. Quando lo hanno portato la prima volta per il colloquio  preliminare, non riusciva a camminare da solo. Anche con  Gesù avveniva che, “scacciato il demonio, la persona risultava  guarita” (cf Lc 11,14-22). 

“In un altro caso una mamma ha abbandonato contemporaneamente il marito e 5 figli per andare a vivere con un altro  uomo. A me è sembrato un caso diverso dai tanti altri che succedono e che la stampa raccoglie con avidità e diffonde con  prurito di novità. Prego il Signore durante l’esorcismo perché  dia forza a quella donna di tornare in famiglia, lasciando l’uomo che non è suo marito.  

Coinvolgo anche la famiglia a deporre ogni eventuale odio  e a recitare tutti insieme ogni giorno il Rosario per il ritorno  della mamma. La grazia viene ottenuta. Oggi in quella famiglia papà, mamma e figli pregano insieme il Rosario ogni sera  e tutte le domeniche sono insieme alla Mensa del Signore. È  la seconda grazia meravigliosa che Dio ha concesso e tutta la  famiglia sa ringraziare” (p.128) . 

“Per un bambino autistico di sei anni è bastato un solo incontro. Dalle informazioni della mamma sospetto la presenza,  l’influsso del maligno. Vista l’irrequietezza del bambino lo  porto in un salottino fornito di giocattoli. Io avrei pregato e  benedetto il bambino, finché lui si sarebbe intrattenuto con i  giochi. Succede nettamente il contrario.  

Il bambino prende due sedie, ordina alla mamma: “Tu siedi qua”, e la mamma stupita, obbedisce. Non l’ha mai fatto e  non poteva farlo, data la malattia. A me indica di sedere alla  scrivania: “Tu mettiti là”. Mi siedo e chiedo: “Giovanni, che cosa devo fare?”. “Tu adesso prega”. Mi fa ripetere tre volte  la forma invocativa dell’esorcismo.  

Appena ho finito il bambino abbraccia la mamma e poi  anche me, dicendo: “Gesù, Gesù. Gesù”. Giovanni riceve attraverso l’esorcismo, dono della Chiesa, la liberazione dal  maligno e la guarigione dal male. Il papà aveva pianto tanto:  passava lunghe ore della notte sul divano a piangere per la  malattia del figlio. Oggi vivono nella gioia” (p.129) . 

Mi piace ricordare un caso particolare raccontato da P.  Amorth a Radio Maria. Nadia, ottima cristiana si sposa per  formare una buona famiglia, ma non arrivano i figli. Provvede  a riempire il vuoto con l’adozione di due bambini. Avendo  delle proprietà, alcuni parenti già avevano la speranza di ereditare. L’arrivo dei figli addottivi disturba le loro speranze,  e  non si rassegnano a perdere l’eredità. Nadia ha una casa in  campagna dove trascorre i fine settimana e le vacanze, ma era  disturbata da rumori e fatti strani. Più tardi viene a sapere che  in quella casa avevano abitato persone dedite alle fatture.  

I figli crescono bene, ma lei ad un dato momento avverte  disturbi fisici. Passa da un medico all’altro per conoscere la  causa e potersi curare. 

Tanto denaro e tempo spesi invano perché nessuno scopre la vera causa e la cura da dare.  

Un medico cristiano, visto il tipo di disturbi e certi particolari, sospetta che vi sia qualcosa che va oltre la scienza e suggerisce di rivolgersi ad un sacerdote. Il caso arriva a P. Amorth. Il demonio ad un dato momento chiede all’ sorcista uno scambio: “Ti lascio libera Nadia e mi dai queste  sei persone”. Uno scambio esigente, da terrorista. Con gli esorcismi dal 1978 fino al 1988 spezza uno ad uno i legami  con ciascuna delle sei persone richieste e nel 1994 arriva alla  liberazione totale di Nadia. Durante il tempo degli esorcismi  Nadia fa anche largo uso di sale, olio e acqua esorcizzati unitamente a grande fede e preghiera, ma la Confessione frequente e la Comunione quotidiana sono stati gli esorcismi più  forti.    

L’esorcista ha saputo valorizzare, e con efficacia, l’Olio  degli infermi mescolato con l’Olio dei catecumeni, le rinunce  a satana e la professione di fede. Tutta la famiglia ottiene effetti benefici nella fede, nella preghiera e pratica cristiana. 

FRATELLO ESORCISTA

PREGHIERA PER EVITARE IL PECCATO DI ORGOGLIO


 

Pregate, la preghiera è il mezzo per l’incontro con Mio Figlio, ricevete i Sacramenti, siate adoratori di Mio Figlio ovunque vi troviate, veri adoratori, dando testimonianza dello Spirito Santo che dimora in ciascuno di voi.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA
14 MARZO 2021

Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

 

RICEVETE LA MIA BENEDIZIONE MATERNA…

 

Sto vedendo con dolore come vi stanno allontanando sempre di più da Mio Figlio, in quanto gran parte dell’umanità non ne sente il bisogno e così facendo e se non vi sveglierete dal letargo spirituale, (Col 2,8) vi precipiterete verso l’incontro e l’accettazione dell’Anticristo (1) e la sua falsità.

 

State vivendo in un grande tunnel, dove vi viene dettato come comportarvi e come agire…

 

Senza volerlo siete diventati prigionieri dell’élite, vi trovate nei campi di concentramento delle vostre case e questo vi porta a sentirvi insicuri e vi diminuisce la capacità di pensare e di ragionare…

 

Tiepidi nella Fede, siete ora testimoni della temporanea chiusura delle chiese, che in seguito verranno definitivamente chiuse e voi figli lo considerate come qualcosa di normale, facente parte di quello che l’umanità sta vivendo in questo momento.  

 

FIGLI, POPOLO FEDELE DI MIO FIGLIO, STATE VIVENDO UNA GUERRA A TUTTO CAMPO, non state vedendo armi come quelle che vengono utilizzate in guerra, ma la guerra sta crescendo sotto i vostri occhi: vi stanno imponendo limiti temporanei di potervi spostare da un paese all’altro, preparandovi in questo modo all’arrivo del “microchip” (2), senza il quale non potrete comprare né vendere, né uscire dalle vostre case e nemmeno ricevere assistenza medica.


Non potrete più andare da un posto all’altro se vi rifiuterete di essere marchiati. (Ap. 13:16;17)

 

 PER QUESTO È NECESSARIO CHE VI AVVICINIATE A MIO FIGLIO, CHE LO CONOSCIATE, CHE LO AMIATE, CHE GLI SIATE FEDELI E CHE VIVIATE DEL SUO AMORE, COSICCHÈ, FORTIFICATI, RIUSCIATE AD AVANZARE IN MEZZO ALLA BATTAGLIA SPIRITUALE E DEL POTERE MONDIALE.

 

Il comunismo sta procedendo, non è scomparso, è vivo e sta avanzando verso il suo obiettivo e i Miei figli soffriranno.

 

Pregate figli Miei, pregate, i Balcani faranno notizia per l’umanità. (*)

 

Pregate figli Miei, pregate, l’Europa senza economia, sarà preda di
invasori che vestiranno di rosso.

 

Pregate figli Miei, avvicinatevi a Mio Figlio senza indugio, è urgente la conversione perché possiate essere degni della Protezione Divina.

 

Pregate figli Miei, esaminatevi interiormente, l’Avvertimento si sta avvicinando.

 

Pregate figli Miei, pregate per gli Stati Uniti, saranno flagellati.

 

Pregate figli Miei, pregate per il Messico, tremerà.

 

Voi considerate la Croce come sofferenza, Mio Figlio vi ha consegnato la Croce della Vittoria e la disprezzate a causa di idoli mondani che vi offrono distrazione.


E LA VITA ETERNA? LA PERDETE IN UN ISTANTE, PER STOLTEZZA.

 

CONVERTITEVI, È URGENTE CHE I MIEI FIGLI SI CONVERTANO, PERCHÈ QUELLO CHE SUCCEDERÀ VI TROVI FORTIFICATI NELLA FEDE, NELL’AMORE PER MIO FIGLIO. (Atti17:30)

 

Attenti figli! Per Volontà divina, vi ho parlato, dell’utilizzo del pino per varie malattie. (3) La Casa Paterna non abbandona i Suoi figli, li avverte in anticipo e li protegge.  

 

Mantenete l’amore per il prossimo, non perdete la pace interiore.


Il nemico dell’anima, il demonio, sta lottando contro il Popolo di Mio Figlio, vi rende presuntuosi, vi induce ad essere aggressivi, ad imporvi, ad essere impertinenti, alimenta il vostro “ego” all’infinito, cosicché diventiate pietra d’inciampo per i vostri fratelli.

 

Figlioli, amatevi vicendevolmente, siate portatori di pace, tenete presente che dovete mantenervi in fusione con la Volontà Divina.

 

Pregate, la preghiera è il mezzo per l’incontro con Mio Figlio, ricevete i Sacramenti, siate adoratori di Mio Figlio ovunque vi troviate, veri adoratori, dando testimonianza dello Spirito Santo che dimora in ciascuno di voi.

 

Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

 

VI BENEDICO, VI PROTEGGO, MANTENETEVI UNITI ALL’AMORE DIVINO. VENITE AL MIO CUORE, IN LUI STARETE AL SICURO

 

Non temete. Vi benedico.

 

Mamma Maria

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

(1) L’Anticristo…
(2) Il Microchip…
(3) Piante medicinali…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

 

La nostra Madre Santissima ci chiama ad essere Amore, cioè a mettere in pratica il Primo Comandamento.

 

La Madonna mi ha detto che il suo Figlio Santissimo e Lei soffrono per quei Loro figli che non meditano sul valore della vita e che senza pace nel cuore, diffondono il dolore sui loro simili.  

 

Mi ha detto che l’amore è la garanzia che una persona rimarrà salda nella Fede in ogni momento e che non verrà meno, nemmeno nel momento più cruento delle persecuzioni.


L’amore è l’alimento dell’anima e porta i Miei figli a prendere coscienza dell’importanza dei loro simili, vedendo Mio Figlio in loro.

 

La Madonna Ha concluso dicendomi:

 

“Dì loro che amino, che l’invidia è l’arma del demonio per
combattere contro i Miei figli.
Dì loro che il più forte è colui che è amore.
L’amore salverà l’umanità e arriverà al trionfo finale.”

 

Amen.

 

(*) I Balcani.  Vengono anche chiamati Penisola Balcanica, che è una delle tre grandi penisole del sud est europeo.
La Penisola Balcanica, nota anche come Balcani (dalla forma abbreviata di Monti Balcani, sistema montuoso tra Bulgaria e Serbia, che prende dal turco la parola “balkan” = “monte”), è una penisola dell'Europa orientale.
È delimitata a ovest dal mare Adriatico, a sud-ovest dal mar Ionio, a est dal mar Nero, a sud-est dal Mar di Marmara e a sud dal mar Egeo.
Nella penisola Balcanica sono geograficamente situati i seguenti Stati:

• Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Bulgaria, Kosovo, Albania, Macedonia del Nord, Grecia e Turchia europea.

Anche se gli stati: Croazia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Moldavia e Ucraina non si trovano nella Penisola Balcanica, per motivi storici e culturali vengono inclusi nella Regione Balcanica.


 

Micro*soft Corp e Bill Ga*tes hanno collaborato con il Los Angeles Unified School District per portare agli studenti un COVID-19 QR Code 'Comprehensive System' chiamato 'Daily Pass' un Mark of the Beast Prototype...

 


Il Marchio della Bestia e il Marchio del Cristo Vivente...

"Vi è stato chiesto di portare al collo un sacramento. Ora vi spiegherò perché, figli miei. Vi ho avvertito delle forze del male invisibili che vi circondano. Vi ho avvertito che i vostri occhi umani non possono vederlo. Ma esiste ed è solido nel loro mondo come lo siete voi sul vostro pianeta terrestre. Sappiate questo, che ci sono due campi ora sulla terra: Lucifero da una parte e la strada del Cielo e i suoi seguaci dall'altra. Siete stati tutti segnati. Ci sono due segni ora: il marchio della bestia e il marchio del Cristo vivente.

    "Riconoscete i segni dei tempi, figli miei. La guerra è in corso". - La Madonna, 25 marzo 1972


NowTheEndBegins.com ha riportato il 2 marzo 2021:

da Geoffrey Grider


Solo 5 settimane fa Bill Gates si lamentava del fatto che la maggior parte del mondo civilizzato lo vede come il male, qualcuno che sta progettando di usare l'eugenetica per spopolare il mondo. Gates ha decantato "teorie di cospirazione senza fondamento" come la ragione per cui così tante persone pensano che lui sia un cattivo dei tempi finali. Oggi leggiamo che Microsoft sta creando qualcosa chiamato 'Daily Pass' che assegnerà un codice QR digitale a tutti gli studenti del Los Angeles Unified School District, e negherà loro l'accesso alla scuola se non rispettano la distopica lista di controllo COVID-19.

Il Marchio della Bestia, Bill?

"Guardate tra le nazioni e vedete; meravigliatevi e stupitevi, perché nei vostri giorni è stata compiuta un'opera alla quale nessuno crederà quando sarà raccontata". Abacuc 1:5 (DRB)

Spero che i vostri occhi siano abbastanza aperti per vedere che questo non andrà mai e poi mai via, che i passaporti per i vaccini COVID e tutto il resto della spazzatura che va con quello, sono assolutamente, al 100% qui per rimanere indipendentemente da ciò che fa il virus COVID. Stanno creando il sistema del Marchio della Bestia proprio di fronte ai nostri occhi, e invece di respingere e rifiutare, la stragrande maggioranza della nostra popolazione globale sta andando dritta con lui.

Guardate il video in fondo a questo articolo per vedere quanto sia terrificante il nuovo "Daily Pass" di Microsoft. Tutto ciò che vi abbiamo sempre detto sui tempi della fine sta accadendo proprio ora, e ad un ritmo così veloce che non possiamo nemmeno catalogare tutto. Spero che siate pronti per il Rapimento, perché è proprio dietro l'angolo.

'Incubo distopico': Microsoft e Bill Gates collaborano con le scuole per creare il 'Daily Pass' Covid per i bambini

FROM THE DAILY WIRE: Il sistema richiede che i bambini vengano scansionati a scuola con il loro codice QR unico: il loro "Daily Pass". Se uno studente non ha il suo codice a barre, non può entrare a scuola. E secondo il distretto, gli studenti continueranno a indossare maschere, a stare a due metri di distanza l'uno dall'altro e ad avere controlli della temperatura fuori dalla scuola.

Ci sono quasi mezzo milione di studenti nel Los Angeles Unified School District, dall'asilo al 12° grado. Per guadagnare il loro pass giornaliero "sicuro per la scuola", gli studenti e il personale devono rispondere alle domande online e risultare negativi al nuovo coronavirus ogni settimana.

"IL PASS GIORNALIERO GENERA UN CODICE QR UNICO PER OGNI STUDENTE E MEMBRO DEL PERSONALE, E QUEL CODICE AUTORIZZA L'INGRESSO IN UNA SPECIFICA POSIZIONE LAUSD SOLO PER QUEL GIORNO - FINO A QUANDO L'INDIVIDUO RICEVE UN RISULTATO NEGATIVO DEL TEST PER IL COVID, NON MOSTRA SINTOMI E HA UNA TEMPERATURA INFERIORE A 100 GRADI, IL DISTRETTO HA DETTO," NBC LOS ANGELES SOTTOLINEATO. "ALL'ARRIVO DELL'INDIVIDUO IN UN CAMPUS, IL LORO CODICE QR VIENE SCANSIONATO DA UN LEADER DEL DISTRETTO SCOLASTICO, CHE PRENDE LA TEMPERATURA DELL'INDIVIDUO".

C'è anche una sezione sul portale Daily Pass che cerca di far vaccinare studenti e personale, dal più a rischio al meno a rischio.  È possibile programmare la vaccinazione del proprio figlio tramite il portale.

"I dati anonimi del Daily Pass saranno utilizzati dai collaboratori della ricerca e dell'assistenza sanitaria della Los Angeles Unified - Stanford University, UCLA, Johns Hopkins University, Anthem Blue Cross, Healthnet e Cedars Sinai - per fornire spunti per strategie volte a creare l'ambiente scolastico più sicuro possibile", ha riferito la NBC Los Angeles.

Le scuole non hanno dimostrato di diffondere significativamente il virus, e alcuni studi hanno trovato i bambini non sono a un rischio significativo di contrarre la malattia. Eppure, il video promozionale per Daily Pass dipinge un quadro diverso (vedi sotto). Un bambino spaventato è messo a suo agio solo quando compila le informazioni del suo Daily Pass, ottiene il suo codice a barre unico, rimane a due metri di distanza dai suoi coetanei, e viene scansionato a scuola.

"MAMMA, HO PAURA DI TORNARE A SCUOLA", DICE LA BAMBINA NEL VIDEO. "NON VOGLIO AMMALARMI E NON VOGLIO FAR AMMALARE TE E PAPÀ". DOPO ESSERE STATA SCANNERIZZATA A SCUOLA, LA BAMBINA DICE A SUO PADRE: "PAPÀ, DEVO AMMETTERE CHE ALL'INIZIO AVEVO PAURA, MA POI MI SONO SENTITA COSÌ SICURA. E' STATO COSI' BELLO ESSERE TORNATA. GRAZIE PER AVERMI TENUTO AL SICURO. TI VOGLIO TANTO BENE".

Lo scorso luglio, il direttore del Center for Disease Control and Prevention (CDC) Robert Redfield ha sostenuto il ritorno degli studenti a scuola, evidenziando il basso rischio di coronavirus per i bambini senza condizioni preesistenti e l'infelice picco di suicidi e overdose di droga mentre le scuole rimanevano chiuse.

"Non è il rischio di apertura delle scuole contro la salute pubblica. È salute pubblica contro salute pubblica", ha affermato Redfield. "Sono del punto di vista e peso questa equazione come individuo che ha 11 nipoti che il rischio maggiore è in realtà per la nazione di tenere queste scuole chiuse", ha aggiunto. Eppure, le scuole in tutto il paese rimangono chiuse all'apprendimento in persona.

Microsoft è stata fondata dal miliardario Bill Gates, che è diventato un favorito dei media mentre pesa su tutte le cose relative al coronavirus, dalle maschere ai vaccini alla legge di soccorso Covid-19. L'attivista climatico e filantropo di sinistra si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Microsoft nel marzo dello scorso anno, ma rimane ancora uno dei maggiori azionisti della società con circa l'1,3% delle azioni della società - un valore stimato di 16 miliardi di dollari.

Secondo una dichiarazione rilasciata dal miliardario lo scorso marzo, Gates intendeva "rimanere attivo nella società e lavorare a stretto contatto con Satya Nadella, l'amministratore delegato di Microsoft".

"Microsoft sarà sempre una parte importante del lavoro della mia vita e continuerò ad essere impegnato con Satya e la leadership tecnica per aiutare a modellare la visione e raggiungere gli ambiziosi obiettivi della società. Mi sento più ottimista che mai sui progressi che l'azienda sta facendo", ha scritto Gates. LEGGI TUTTO

Il prototipo di Microsoft 'Daily Pass' Mark of the Beast


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