giovedì 20 maggio 2021

Non accettate NULLA! Il marchio della bestia vi è “attaccato”!

 


29. aprile 2021

Ci sono piani malvagi nei vostri confronti,

la popolazione mondiale deve essere ridotta

e solo chi sopravvive fra voi

sarà schiavo dei ricchi d’oggi.

 

Ma avverrà in modo diverso da come hanno progettato,

perché Dio, il Signore, ha anch’Egli un piano,

e questo, coinvolge tutti voi, cari figlioli che siete puri

fedeli e devoti a Nostro Signore Gesù Cristo,

che è morto per voi sulla croce.

 

 

Anche se non tutti i figli lo capiscono,

EGLI verrà, e ciò avverrà presto,

e salverà tutti quelli che Gli sono fedeli

 e quest’è motivo di grande gioia

per tutti i figlioli di Dio

che sono devoti al Signore e hanno il cuore puro.

 

 

 Orsù convertitevi, voi altri

perché dovete essere pronti per Gesù

perché verrà ancora molta confusione

e si cadrà in grandi trappole

se non confidate nel nostro Signore

che ha preparato per voi tutti un Nuovo Regno,

dove vivrete in pace e gioia;

quindi è meglio che vi prepariate tutti,

perché il diavolo ora si scatena sulla terra

e lui e la sua élite non riposerà

 e cercherà di tentarvi tutti

e così tanti vanno perduti perché non sono preparati.

 

 

Ascoltate ciò che sta scritto

Non ascoltate bugie e inganni perché quella non è la via.

Il diavolo ricerca la vostra rovina,

e il suo marchio lo mette(!) DAPPERTUTTO(!), quindi state attenti e non accettate NULLA(!)

perché il marchio della bestia vi “è attaccato” dovunque!

 

 

State attenti, voi cari figlioli,

perché il Signore, LUI non vi lascia soli,

se amate Cristo sinceramente e sentitamente

e vi abbandonate a Lui con tutto il cuore,

perché EGLI ama i Suoi figli non importa quanto malvagi,

 pieni di peccati e neri come la pece siano,

ma dovete venire a Lui, al Signore Gesù Cristo,

pentirvi dei vostri peccati, espiarli ed essere poi fino alla fine

figli fedeli e puri,

onesti, sottomessi al Signore e preparati,

per andare anche voi nel Nuovo Regno

che è pronto per tutti quelli che restano puri.

 

Orsù venite tutti al Signore Cristo,

perché per i Suoi veri figli è tutto pronto,

e nel tempo in cui ora siete

il Signore vi sostiene nelle vostre sofferenze e preoccupazioni

quindi abbiate fiducia e siate pronti

perché presto è ora.

 

Vi amo, Miei cari figli,

e spero vivamente che siate tutti preparati

perché il tempo stringe e molto presto,

il Signore starà davanti a voi, quindi siate pronti.

 

State ben attenti, perché il diavolo non dorme

e confonderà quelli che non sono nella luce di Gesù

quindi vigilate e siate pronti in ogni momento,

perché con ogni giorno che passa si avvicina il giorno della grande gioia.

 

 

Non siate stupidi

e convertitevi

trovate la via per il Signore Gesù Cristo,

perché solamente LUI è la vostra salvezza.

 

Il vostro Bonaventura.

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


IL BEATO FRANCESCO INSEGNA Al FRATI A PREGARE. OBBEDIENZA E PUREZZA DEI MEDESIMI


399 45. In quel tempo i frati gli chiesero con insistenza che insegnasse loro a pregare, perché, comportandosi con semplicità di spirito, non conoscevano ancora l'ufficio liturgico. Ed egli rispose: "Quando pregate, dite: Padre nostro (Mt 6,9)! e: Ti adoriamo, o Cristo, in tutte le tue chiese che sono nel mondo e Ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo ". E questo gli stessi discepoli del pio maestro si impegnavano ad osservare con ogni diligenza, perché si proponevano di eseguire perfettamente non solo i consigli fraterni e i comandi di lui, ma perfino i suoi segreti pensieri, se riuscivano in qualche modo a intuirli.

400 Infatti il beato padre insegnava loro che la vera obbedienza riguarda i pensieri non meno che le parole espresse. i desideri non meno che i comandi. E cioè: "Se un frate suddito, prima ancora di udire le parole del superiore, ne indovina l'intenzione, subito deve disporsi all'obbedienza e fare ciò che al minimo segno gli sembrerà la volontà di lui".

401 Fedeli alla esortazione di Francesco, essi, ogni volta che passavano vicino a una chiesa, oppure anche la scorgevano da lontano, si inchinavano in quella direzione e, proni col corpo e con lo spirito, adoravano l'Onnipotente, dicendo: "Ti adoriamo, o Cristo, qui e in tutte le chiese". E, cosa non meno ammirevole, altrettanto facevano dovunque capitava loro di vedere una croce o una forma di croce, per terra, sulle pareti, tra gli alberi, nelle siepi.

402 46. Erano così pieni di santa semplicità, di innocenza! di purezza di cuore da ignorare ogni doppiezza. Come unica era la loro fede, così regnava in essi l'unità degli animi, la concordia degli intenti e dei costumi, la stessa carità, la pratica delle virtù, la pietà degli atti, l'armonia dei pensieri.

403 Avevano scelto come confessore un sacerdote secolare che era tristamente noto per le sue enormi colpe e degno del disprezzo di tutti a motivo della sua depravata condotta; ma essi non vollero credere al male che si diceva di lui e continuarono a confessargli i propri peccati, prestandogli la debita riverenza. Anzi, avvenne un giorno che quel sacerdote, o forse un altro, dicesse a uno di loro: " Bada, fratello, di non essere ipocrita"; quel frate si reputò davvero ipocrita e, per il profondo dolore che ne sentiva, non sapeva più darsi pace, giorno e notte. Agli altri che gli chiedevano il perché di tanto insolito lamento e mestizia, rispondeva: "Un sacerdote mi ha detto questo, e io ne sono così afflitto da non poter pensare ad altro!". Lo esortavano, per consolarlo, a non prestar fede a quelle parole; ma egli replicava: "Che dite mai, fratelli? Può forse un sacerdote dire il falso? Se il sacerdote non può mentire, bisogna credere che quanto mi ha detto è vero". E perseverò a lungo in tale semplicità, finché Francesco stesso lo assicuro, spiegandogli le parole del sacerdote e scusandone con sapiente intuito l'intenzione. Non c'era turbamento, per grande che fosse, nell'animo dei confratelli che alla sua parola di fuoco non svanisse e tornasse il sereno!

ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNE

 


ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNE 


Passi: 

I. Coroncina dell'amore 

II. Meditazione dell'ora notturna. (uno al giorno) 

III. Preghiera conclusiva (vedi ultima preghiera alla fine) 

 

I. CORONCINA DELL'AMORE 

Sui grani del rosario: 

Sulle perline grandi: 

Sacri Cuori di Gesù e Maria, siate il nostro amore e la nostra salvezza. 

 

Sulle perline piccole (10 volte): 

Gesù e Maria vi amo. Salvare le anime. 

 

Alla fine del rosario, ripetere tre volte: 

Sacri Cuori di Gesù e Maria, fate che io vi ami sempre di più. 


7. Fate riparazione per le anime che profanano i templi: saccheggiandoli, rubando i vasi sacri e gli ostensori. 

Gesù dice: 

Amabilissima figlia del mio Sacro Cuore: svegliati dal tuo sonno, alzati subito e vieni al nostro incontro d'amore perché ho delle cose tristi da dirti. Sto soffrendo così tanto che ho bisogno di te come parafulmine questa notte. Il mio corpo, ancora una volta, è lacerato, maltrattato; ho ricevuto percosse; percosse per la crudeltà con cui sono trattato perché: come è possibile che uomini senza cuore, uomini diretti direttamente da Satana, entrino nei templi per saccheggiarli, per rubare i vasi sacri e gli ostensori; ostensori che contengono il Vero Dio, presente nella Sacra Ostia; ostensori in cui risiedo, vestito di semplicità e sobrietà; ostensori che sono protetti da miriadi e miriadi di Angeli.  Angeli che mi rendono omaggio di adorazione. Angeli che cantano le canzoni più belle perché il Re della più alta stirpe abita in una piccola porzione di cielo sulla terra. Angeli che sono sopraffatti ed estasiati dall'amore. Angeli che sospirano al cielo perché l'Uomo-Dio è rimasto fino alla consumazione dei secoli in tutti i tabernacoli del mondo. 

Figlio mio carissimo, queste anime dal cuore indolente profanano la Mia Divinità, Mi abbassano al nulla. Il Dio vivente e misericordioso è calpestato, infangato. Il Dio vivente e misericordioso viene massacrato perché Mi spogliano del Mio Trono. Trono che viene venduto, scambiato. Trono che si fonde perché il metallo prezioso di cui è fatto, risveglia l'avidità in alcuni dei miei figli dal cuore meschino. Guai a queste anime che osano profanare il Mio Santissimo Corpo e i Sacri Vasi del Mio tempio; esse hanno un debito molto grande da pagare; sofferenze spaventose le attendono se non si pentono delle loro colpe; dannazione eterna se non confessano i loro peccati e non fanno costante riparazione delle loro follie ed errori. Così è, dunque, anima riparatrice, che sei chiamata, in questa notte, a prendere un panno bianco e delicato nelle tue mani perché tu possa guarire le ferite del Mio Corpo, ferite che trasudano Sangue Prezioso, ferite profonde perché sono stato profanato, martirizzato e dal peggiore dei carnefici. Bacia e adora le Mie Sante Piaghe e fai riparazione affinché queste anime piangano amaramente il loro peccato e ritornino a Me. Io li perdonerò, li assolverò da ogni colpa. 


Anima della riparazione: 

Mio amato Gesù: il mio cuore è naufragato nel dolore a causa delle tue parole. Parole che sono spade affilate che tagliano la mia anima. Parole che mi portano a una profonda riparazione in questa notte; notte oscura, tetra; notte in cui sei profanato, flagellato; notte in cui il tuo tempio è saccheggiato, derubato.  Tempio che è il portico del cielo, sempre aperto. Tempio che è abbellito dalla tua sublime presenza nella Sacra Ostia.  Mio amato Gesù: prendi la mia riparazione in quest'ora notturna come un balsamo curativo alle tue molteplici ferite; fammi adorare le tue Sante Piaghe e il tuo Prezioso Sangue; fammi inebriare d'amore, ma anche di dolore perché davanti a tanto amore che prodighi alle creature, ricevi solo disprezzo e ingratitudine. 

Mio amato Gesù, rubami il sonno questa notte e fa che il mio povero cuore sia consumato dal desiderio di sopportare il tuo dolore, di fare riparazione per queste anime che profanano il tuo adorabile Corpo e i Sacri Vasi dei templi. 

Eccomi qui, Cuore morente del mio Gesù, ansiosa di fare suppliche al Cielo perché alcune anime non hanno capito la grandezza del tuo Mistero d'Amore Divino. Mistero che è sottovalutato da alcuni uomini restii alla tua reale manifestazione nell'Ostia Sacra. 

Eccomi qui, Cuore morente del mio Gesù, a raccogliere il tuo Prezioso Sangue e alcuni pezzi della tua carne lacerata, per adorarlo e per rendergli l'esaltazione che alcune anime non ti offrono, perché sono accecate da Satana, sono immerse nella più grande desolazione perché non avere te è mancare di tutto. 

Eccomi, Cuore agonizzante del mio Gesù, con la lampada accesa in questa notte, poiché mi hai chiamato per darti consolazione, per darti una voce di sollievo dalle tue sofferenze; ti prometto di unirmi al tuo dolore, di piangere i peccati di questi uomini che vanno dritti all'inferno, Tu che sei amore incomparabile, tenerezza infinita. Tu che sei un giglio bianco e profumato: sei spogliato delle tue foglie, bruscamente strappato dal tuo Giardino Celeste. Giardino innaffiato da fiumi di acqua viva. Giardino coltivato dai Santi Angeli del Cielo. Sono qui come una sentinella notturna a guardia del grande tesoro del cielo il cui nome è Gesù. 

LA VERITÀ È STATA SCARTATA! DIO GRIDA GIUSTIZIA!

 


Carbonia 19-05-2021 – ore 16.55

L’ora è questa, Maria Santissima viene in questo Colle Sacro a benedire i suoi figli e guidarli alle Vette Celesti.
Dio attende tutti i suoi figli, il suo Sacro Cuore, ama infinitamente: …tutto ciò che appartiene a Lui è sacro!

Amati figli, l’ora è questa, il tempo batte già la mia venuta, il mio Calice è versato, il tuono è imminentissimo. Ora che le mie Mani hanno benedetto i miei figli, tutto si è compiuto.

L’avversario ha stipulato il patto con il diavolo, il suo veleno è penetrato nel sangue dei miei figli, essi si illudono che tutto passi in fretta ma non hanno fatto giusto discernimento perché il loro sangue congiunto a quello di Satana sarà eternamente maledetto, …nell’Inferno andranno e lì grideranno tutto il loro dolore.

Addio figli perduti! …Oh voi che vi siete venduti, illusi di possedere beni su questa terra, abbandonando la vostra anima al demonio, avete perduto la vostra vita.

Scocca l’ora sesta, il terribile uragano è per essere avvertito, grandi saranno i disastri, …grandi i terremoti che verranno insieme ai mari che si innalzeranno e si abbatteranno sulle coste della terra ferma.

La Verità è stata scartata!
Il demonio ha vinto sui miei figli, la loro fede si è spenta,
si è perduta nelle viscere infernali di Satana.

Ponete attenzione alle mie parole, non disdegnate questo mio dire, tutto è in atto, all’improvviso sarete sovrastati dall’Inferno che si scatenerà sulla Terra.

Questo Colle risplenderà della luce del Cristo Risorto, tutti i suoi fedeli parteciperanno al suo trionfo, tutti coloro che al fianco di Maria avranno combattuto questa lotta contro Satana entreranno a godere di tutto il mio Bene.
Figli miei il vostro calvario finisce qui, preparate la via al Signore, Egli è già di ritorno, il suo tempo è giunto per essere con voi sulla terra rinnovata nelle sue Bellezze.
Tutto ciò che appartiene a Dio entrerà in Dio, mentre tutto ciò che è in Satana andrà all’Inferno e maledetti saranno per sempre!

Io grido giustizia!

I miei figli piangono sangue, si ode il loro lamento fin nei miei Cieli. Io il vostro Dio Creatore, oggi vi dico che tutto è imminente, che l’ora è questa, che il Calice è versato e la Luna è per tingersi di sangue. Il sangue verrà sulla Terra e bagnerà questa Umanità perversa, affinché si unga del Santo e riconosca il Santo.

Dio esiste o uomini! Egli É, e torna ad abitare la Terra con tutti i suoi, Cielo e Terra saranno all’unisono:  un unico amore, una sola Religione, un solo Amore.

Convertitevi ora, non state ad attendere oltre, Io sono stanco di udire il pianto dei miei figli. Eccomi, Eccomi, Eccomi sono con voi. Amen

Dio vi benedice!
La Santissima Trinità vi benedice!
Andate nella pace del Signore. Amen

La nube della non-conoscenza

 


Le meditazioni di coloro che sono già avanti nella contemplazione


Certamente questo non vale per coloro che sono già avanti nel lavoro contemplativo di cui stiamo trattando. Le loro meditazioni, infatti, consistono nella consapevolezza improvvisa e nel cieco sentimento della propria miseria o della bontà di Dio. E non hanno bisogno di far ricorso a un esercizio preliminare di lettura o di ascolto, o alla considerazione particolare di qualsiasi cosa al di sotto di Dio. Questa consapevolezza improvvisa e questo cieco sentimento si imparano prima da Dio che dagli uomini.

Non mi preoccupo affatto se tu per il momento non dovessi avere altre meditazioni sulla tua miseria, o sulla bontà di Dio (naturalmente do per scontato che tu sia mosso dalla grazia di Dio e ti trovi sotto una buona direzione), se non quelle suggerite dalla parola «peccato» o da quest’altra, «Dio», o da qualsiasi altra parola di tuo piacimento. Non devi né analizzare né esplorare queste parole con avidità di sapere, come se la considerazione delle loro proprietà potesse accrescere la tua devozione. Sono convinto che nel nostro caso e in quest’opera, non capiterebbe mai una cosa di tal genere.

Piuttosto, prendi queste parole così come sono nella loro interezza. Per «peccato» intendi un blocco massiccio di cui non conosci niente, se non che si tratta essenzialmente di te stesso. A mio parere questa maniera di considerare il peccato come un tutt’uno, a cui bai dato la forma di un blocco massiccio e che alla fin fine non è altro che te stesso, dovrebbe mandarti su tutte le furie e farti impazzire. Tuttavia, se qualcuno per caso ti vedesse in questo frangente, non si accorgerebbe di nulla, anzi ti penserebbe nelle più sobrie disposizioni fisiche; e sia che ti trovi seduto o in piedi, fermo o in cammino, in ginocchio o prostrato, nulla trasparirebbe dal tuo comportamento se non una calma assoluta.


 


GESÙ  BAMBINO  NEGLI  SCRITTI  DI  LUISA PICCARRETA

- «Stavo meditando il mistero dell’infanzia e dicevo tra me: “Bambino mio, a quante pene volesti assoggettarti! Non ti bastava il venire [da] grande, hai voluto venire [da] bambino, soffrire le fasce, il silenzio, l’immobilità della tua piccola Umanità, dei piedi, delle mani. A che pro tutto questo?” Mentre ciò dicevo, si è mosso nel mio interno e mi ha detto: “Figlia mia, le mie opere sono perfette. Volli venire piccolo infante per divinizzare tutti i sacrifici e tutte le piccole azioni che nell’infanzia ci sono; sicché, finché i bambini non giungono a commettere peccati, tutto resta assorbito nella mia infanzia e divinizzato da Me. Quando poi incomincia il peccato, allora incomincia la separazione tra Me e la creatura, separazione per Me dolorosa e per loro luttuosa”. Ed io: “Come può essere ciò, se i bambini non hanno ragione e non sono capaci di meritare?” E Lui: “Questo lo do prima per grazia mia, il merito; secondo, perché non è di loro volontà che non vogliono meritare e perché così porta lo stato d’infanzia da Me disposto. E poi, non resta onorato e anche coglie il frutto un giardiniere che ha piantato una pianta, ad onta che la pianta non ha ragione? L’artefice che fa la sua statua, e tante altre cose? Solo il peccato è quello che distrugge tutto e separa la creatura da Me, che poi tutto il resto parte da Me alle creature e a Me ritorna, anche le azioni più triviali, con l’impronta dell’onore della mia Creazione”. (Vol. 8°, 30.12.1908)

Pablo Martín Sanguiao 

PER LE ANIME DOPO L'AVVERTIMENTO

 


TEMPORALI E URAGANI IN ARRIVO; TERREMOTI, PIOGGE TORRENZIALI E GRANDINE ANTICIPERANNO IL DISASTRO PIÙ GRANDE: IL FUOCO DAL CIELO!

 


Carbonia 18.05.2021  –  ore 16.23

Temporali e uragani in arrivo;
terremoti, piogge torrenziali e grandine anticiperanno il disastro più grande:
il fuoco dal cielo!

Maria Santissima assieme a Gesù visitano i cuori dei loro figli e li nutrono con il loro amore; strumenti nelle mani del Cielo, essi saranno vittoriosi contro questa pandemia che arriva.

Gesù e Maria, visitano i loro figli perché essi non vengano colpiti da malanno alcuno, Satana avrà a che fare direttamente con il Cielo, … nessun uomo che non sia vissuto in Dio potrà salvarsi.
                      

Il temporale è ormai scatenato.

Il Cielo comanda ai suoi figli
    di ritirarsi nelle proprie case e stare in preghiera.

Quale Madre di Gesù e Madre vostra, vengo a prendervi sotto la mia Protezione, non avrete a subire alcun male perché Io sono Colei che schiaccia la testa del Serpente. Sono con voi al vostro fianco e vi conduco secondo le regole del Cielo verso la vittoria finale.
È il tempo delle meraviglie di Dio, Egli si manifesterà nella sua sfolgorante Bellezza, richiamerà a Sé tutti i suoi figli e li delizierà dei suoi santi doni.
Preparate i vostri cuori all’incontro con Colui che è il vostro unico e vero Dio, Colui che torna a far nuove tutte le Cose in Dio.

Il Male ha il tempo contato, il Cielo è in attesa di quell’atto ignobile che scatenerà l’intervento di Dio nella sua Giustizia.

La terribile sciagura che sta per colpire la Terra è causata dall’uomo, il quale ha utilizzato male la scienza.

Dio Padre, l’Onnipotente Jahwè ha fretta, il male è troppo grande, questa Umanità si è macchiata di tutti i mali, si è abbeverata al calice del nemico infernale.

Siamo giunti alla fine dei tempi, ora i grandi cadranno dai loro troni, gli umili saranno innalzati e ricolmati di ogni grazia Celeste.

Temporali e uragani in arrivo; terremoti, piogge torrenziali e grandine anticiperanno il disastro più grande: il fuoco dal cielo!
Poveri uomini, credevate di combattere Dio e uscirne vittoriosi? … No!
Dove prendereste il potere di Dio in voi? … Siete stati creati da Dio, non potete superare i suoi doni, Egli É, non voi siete!
Poveri illusi, ora perderete non solo i vostri beni materiali ma sopratutto la vita!

Il tuono è per essere avvertito in potenza, l’ira di Dio è ormai su di voi!

Ditemi, o voi che avete governato il mondo con la pretesa di possederlo:
Sarete capaci di salvarvi? Sarete capaci di fermare l’ira di Dio su di voi? No! …Peccato!

Siete solo uomini stolti, Satana ha giocato bene la sua partita perché voi vi siete resi docili alle sue lusinghe: … Vi avrebbe dato il mondo?
Ecco, cosa vi resta: … perderete ogni cosa che possedete e perderete la vita.

A Dio l’onore e la gloria. Amen.
Dio È!

 


mercoledì 19 maggio 2021

MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A LUZ DE MARIA 25 NOVEMBRE 2019



Popolo di Dio:

COME PRINCIPE DELLE LEGIONI CELESTI, IO VI ALLERTO PER VOLONTÀ DIVINA.

La continuità dei terremoti sulla terra, obbligherà l’uomo a tenere in considerazione gli annunci del Cielo, ma l’uomo, pur di non sottomettersi alle Parole che provengono dall’Alto, non piegherà il capo, riconoscendo di essere stato messo in guardia in anticipo.

La ribellione dell’uomo lo ha portato ad ignorare il valore della vita.

Il distacco dell’uomo dalla Trinità Sacrosanta, ha portato l’umanità a ritenere di aver ottenuto di poter sopravvivere senza Dio e di poter andare avanti in questo modo, senza avere bisogno del suo Signore e del suo Dio, e fino a quando l’uomo non si purificherà con le sue stesse mani e non verrà purificato dal tentacolo del comunismo, dall’anticristo e dai suoi servitori e non si vedrà sprofondato nel peccato, non ritornerà a Dio.

Le acque del piacere dei sensi umani sono burrascose se lo stato spirituale dell’essere umano è ribelle e lontano da Dio.

Per questo vi sto chiamando ad una risoluta conversione e non a una pretesa conversione, per non cadere negli errori che alcuni dei Figli Prediletti della Nostra Regina e Madre stanno già diffondendo tra il Popolo di Dio e che, a causa di cattivi insegnamenti, porteranno moltissime anime alla perdizione.

SIATE SALDI, LO SPIRITO SANTO VI ILLUMINERÀ AFFINCHÈ POSSIATE DISCERNERE, NON COME IL MONDO CREDE DI
FARLO, MA NEL MODO IN CUI SI COMPORTANO ED
AGISCONO I FIGLI DI DIO.

AVETE UNA MADRE CHE VI AMA CON AMORE MATERNO E ALLA QUALE POTETE RICORRERE PER QUELLO DI CUI AVETE BISOGNO. NON DISPREZZATE QUESTO PRIVILEGIO!

Le forze del maligno hanno invaso la terra, la maggioranza dei governanti fanno parte dell’élite mondiale e additano alcuni dei figli Prediletti della Nostra e vostra Regina e Madre, colpendoli con terribili calunnie e con menzogne, per aizzare la gente contro la Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.

Popolo di Dio, la persecuzione si inasprirà e voi dovete essere preparati per questa evenienza, con una Fede salda e forte, con l’armatura dell’Amore e con l’obbedienza alla Legge di Dio ed ai precetti che formano la base per ogni cristiano.

È IL MOMENTO IN CUI DOVETE ESPRIMERE UNA TOTALE ADESIONE ALLA TRINITÀ SACROSANTA E ALLA NOSTRA E
VOSTRA REGINA E MADRE DEI CIELI E DELLA TERRA, SENZA ESITARE, ESSENDO VERI.

Pregate Popolo di Dio, pregate, i vulcani continueranno ad attivarsi.

Pregate per l’Italia e per l’Indonesia, la loro sofferenza aumenterà.

Pregate Popolo di Dio, pregate, in questo ciclo i terremoti aumenteranno,
la terra tremerà da un estremo all’altro.  

Pregate Popolo di Dio, pregate, la violenza aumenterà e si diffonderà
come una pestilenza.

Popolo di Dio, l'uomo brucia dentro, brucia a causa di un disagio interiore che è dovuto alla disobbedienza che esterna e nella quale vive perché rifiuta la protezione di Dio, mentre accetta ciò che ritiene abbia più valore: l'astuzia e le menzogne ​​di Satana.

Popolo di Dio, l’inganno di satana non durerà, sarà troncato dal POTERE CHE È AL DI SOPRA DI OGNI POTERE: IL POTERE DI DIO (Cfr. Mt 28,18b; Eb 1,2-14; Fil 2, 9-11).

Coloro che disobbediscono ai Comandamenti Divini, soffriranno, gemeranno si sentiranno morire, dopo aver vissuto i loro peccati personali.

Attenti Popolo di Dio, la sofferenza aumenterà!

IN QUESTO MOMENTO IN CUI LA TRIBOLAZIONE STA AUMENTANDO, LASCIO A QUESTA GENERAZIONE QUESTO LASCITO DEL ROSARIO ALLA SANTISSIMA TRINITÀ.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Recitare il Credo.

Esame di coscienza.

Primo Mistero: L’umanità sia colmata con la virtù della forza.

Sul grano grande: Padre nostro.

E di seguito sullo stesso grano: Santissima Trinità, invia i Tuoi Cori Celesti a proteggere tutta l’umanità, la soccorrano, perché abbandoni le cattive intenzioni e la mente ed il pensiero umano rimangano in Te. 
Sui grani piccoli del Santo Rosario:
Si recita 10 volte:
Sapienza Divina, discendi dal Tuo Trono Trinitario, per guidarci sulla via del bene.

Giaculatoria: Sii la mia forza ed il mio rifugio.


Secondo Mistero: Che l’ira non controlli la vita dell’uomo.

Sul grano grande: Padre Nostro.

E di seguito sullo stesso grano: Santissima Trinità, dà al Tuo Popolo la pazienza, affinché l’ira ed i suoi effetti disordinati non si impossessino del cuore dell’uomo e le difficoltà siano allontanate dall’umanità.
Su grandi piccoli del Santo Rosario:
Si recita 10 volte:
Sapienza Divina, allontana da tutta l’umanità i problemi e le insidie del demonio. Che le lotte siano allontanate dalle persone e che la sofferenza non ci raggiunga.

Giaculatoria: Sii la mia forza ed il mio rifugio.

Terzo Mistero: L’umanità sia benedetta dalla Trinità Sacrosanta ed ogni uomo si disponga ad essere il servitore dei suoi fratelli.

Sui grani grandi: Padre Nostro.

E di seguito sullo stesso grano: Venga sull'umanità l'equanimità, perché la rettitudine nelle opere e negli atti sia testimonianza dei figli di Dio.
Sui grani piccoli del Santo Rosario:
Si recita 10 volte:
Sapienza Divina, che come umanità non perdiamo i valori né le credenze e che siamo retti in ogni momento, per dare Onore e Gloria a Dio.

Giaculatoria: Sii la mia forza ed il mio rifugio.

Quarto Mistero: L'avanzata del male sia fermata dalla decisione di tutta l'umanità di piacere a Dio.

Sui grani grandi: Padre Nostro.

E di seguito sullo stesso grano: Santissima Trinità, i saggi spirituali sono quelli che con le loro opere e azioni piacciono a Dio, lo adorano e lo acclamano a nome di tutte le creature umane.
Sui grani piccoli del Santo Rosario:
Si recita 10 volte:
Sapienza Divina, che tutta l'umanità si rivolga a Te con la certezza che Sei un Dio compassionevole e Misericordioso, Giusto Giudice, al quale è impossibile piacere senza fede.

Giaculatoria: Sii la mia forza ed il mio rifugio.

Quinto Mistero: Che l’ira non si impossessi della vita dell’uomo.

Sui grani grandi: Padre Nostro.

E di seguito sullo stesso grano: Santissima Trinità, Il tuo Amore sia accolto da tutta l’umanità cosicché la sincerità, il rispetto e la benevolenza si manifestino nel Tuo Popolo a Tua somiglianza e diventiamo una cosa sola nel Tuo Cuore.
Sui grani piccoli del Santo Rosario:
Si recita 10 volte:
Sapienza Divina, l'Amore Divino è fonte di ogni bene, che questo stesso Amore sia in tutto il Popolo di Dio, che gli interessi umani si fermino, che cessi la discordia e la spiritualità sia in ogni uomo lo specchio del Tuo Amore.

Giaculatoria: Sii la mia forza ed il mio rifugio.

Sui tre grani del Santo Rosario:

Trinità Divina: Che la Pace Divina inondi i cuori di tutti gli uomini, senza distinzione. Trinità Divina: Che lo Spirito Santo ci inondi con il Suo Amore.
Trinità Divina: La Pace della Nostra Madre Santissima, che va al di là di ogni comprensione, venga a noi.

PREGARE LA SALVE REGINA, IN ONORE DELLA SANTISSIMA REGINA E MADRE.

Offerta:
Santissima Trinità, che sia la benignità a dirigere la nostra vita e che l'umanità raggiunga il necessario pentimento per sradicare dalla Terra l'avanzata del male.
Madre, guidaci al pentimento e ad essere come Te, discepoli fedeli e messaggeri del Tuo Amore.

Fare questa offerta sinceramente e terminare con un momento di riflessione spirituale. 

Amen.

SIATE TUTTI BENEDETTI NELL’AMORE DIVINO.

CHI È COME DIO?
NESSUNO È COME DIO!

San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO I BAMBINI

 


Gesù, i nostri antenati, col loro comportamento, hanno dato origine a tendenze  negative nei confronti dei bambini: aborti, gravidanze interrotte o indesiderate,  bambini non accolti, nascite concepite fuori del matrimonio, abbandono e sequestro  dei bambini.  

Arresta la continuità di queste abitudini e azioni. Dà a noi la forza di respingerle.  

Fa' che amiamo sempre i bambini e li educhiamo in modo umano e cristiano.  

Gesù, benedici i nostri bambini.  

Restate forti, amati figli dell’esercito rimanente perché ora comincerà un tempo brutto.

 


29. aprile 2021

Figlia Mia. Preparatevi. Ora comincerà un tempo terribile. Riferiscilo ai figli per favore, perché devono essere preparati per Me.

Figlia Mia. Dì ai figli che Io li amo. Li amo così profondamente e intimamente ma devono avvicinarsi a Me, donarMi il loro incontrovertibile, sincero e sentito Sì per non andare perduti. Solo Io, il loro Gesù sono il loro Salvatore. Comunicalo loro per favore. Amen.

Restate forti, amati figli dell’esercito rimanente perché ora comincerà un tempo brutto. Sono sempre con voi.

Vi amo molto.

Il vostro Gesù in agonia. Amen.

Vorbereitung

IL PURGATORIO NELLA RIVELAZIONE DEI SANTI

 


Dalla vita della beata Stefanina Quinzana togliamo un esempio,  che avvalora quanto stiamo asserendo. Una religiosa  domenicana, chiamata Suor Paola, era morta a Mantova dopo  una lunga vita menata nell'esercizio delle più eroiche virtù. Il  cadavere di lei, portato in chiesa, era stato posto in mezzo al  coro, e mentre, secondo il rito ecclesiastico, ne veniva fatta  l'assoluzione, la beata Stefanina Quinzana, che era legata da  stretta amicizia alla defunta, inginocchiatasi presso la bara, si  pose a raccomandare a Dio con tutto il fervore dell'anima la  compianta amica. Quand'ecco questa all'improvviso lasciar  cadere il crocifisso che teneva fra le mani, tendere la sinistra,  ed afferrando con questa la mano destra della beata, stringerla  con tanta forza, da non poterla più svincolare. Per più di un'ora  quelle due mani restarono così serrate, durante il qual tempo  Suor Stefanina sentiva in fondo al suo cuore una voce  inarticolata, che diceva: - Soccorretemi, sorella mia,  soccorretemi negli spaventosi supplizi che mi tormentano. Oh!  se sapeste la rabbia dei nostri nemici invisibili nell'ora della  morte, e la severità del Giudice che esige il nostro amore, che  esamina le nostre più indifferenti operazioni, e l'espiazione da  farsi prima di giungere alla ricompensa! Se sapeste come  bisogna esser puri per ottenere la corona immortale! Pregate  molto per me, sorella mia; ponetevi mediatrice fra la giustizia di Dio e i falli di me meschina; pregate, pregate e fate  penitenza per me che non posso più aiutarmi. - Tutta la  comunità rimase stupita a quel fatto, quantunque nessuno  intendesse i lamenti della defunta; finalmente intervenne il  superiore che in virtù di santa obbedienza comandò a suor  Paola di lasciare Stefanina. Ubbidì subito la defunta, e la sua  mano ripiombò inanimata sul feretro. - La storia della Beata  riferisce che ella fu fedele alla preghiera dell'amica, e si diè ad  ogni sorta di penitenze e di opere soddisfattorie, finché una  nuova rivelazione le fece conoscere che suor Paola era stata  finalmente liberata da quei tormenti ed ammessa alla gloria  eterna.

Vorremmo che le anime pie restassero colpite da questi esempi  e ne approfittassero per emendarsi, considerando che quelle  piccole imperfezioni, quei difetti di ogni giorno, di cui si  accusano sì spesso al santo tribunale della penitenza,  senz'averne però quasi mai una sufficiente contrizione, trovano  nell'altra vita una rigorosa espiazione. Il fatto seguente valga ad  affermare quanto andiamo dicendo.

Cornelia Lampognana fu una santa matrona che visse a Milano,  ad imitazione di Santa Francesca Romana, nella professione  perfetta dei tre stati di vergine, di sposa e di vedova. Essendo  strettamente in santa amicizia con una religiosa del terz'Ordine  di san Domenico, un giorno in cui s'intrattenevano delle cose  dell'altra vita, si promisero scambievolmente che se così fosse  piaciuto a Dio, la prima di loro che morisse, apparirebbe  all'altra. Dopo cinque anni Cornelia passò da questa vita, e in  capo a tre giorni si presentò alla sua compagna, mentre era in  cella inginocchiata ai piedi del crocifisso. Stupita a tal vista, la  religiosa esclamò: - O Cornelia, Cornelia mia, come sono felice  di rivederti! Dove ti trovi tu dunque? Certo sarai già nel seno di  Dio, che servisti in questa vita con tanto zelo ed amore! – 

Ahimè! Ancora no, rispose l'altra. Vedi come sono diversi i  giudizi di Dio da quelli degli uomini! Io sono in luogo di pena  e vi dovrò restare ancora per qualche tempo in espiazione dei  falli della mia vita, che avrebbe potuto essere più fedele e più  fervente. - Prendendo poi per mano la sua amica, soggiunse: -  Vieni con me, e ti farò vedere cose meravigliose. - E postosi in  cammino, arrivarono in un vasto campo tutto ripieno di  bellissime viti, sulle cui foglie erano impressi dei caratteri. -  Leggi - disse Cornelia alÍ'amica. Si chinò allora la suora e con  grandissima sorpresa avendo letto su quelle foglie i propri  difetti ed imperfezioni quotidiane, domandò attonita che cosa  volesse ciò significare. Nulla di strano, sorella mia - rispose la  defunta non hai forse letto spesse volte quelle parole  pronunziate da nostro Signore nell'ultima cena: «Io sono la vite  e voi i tralci»? Ogni nostra azione buona o cattiva è una foglia  di questa mistica vigna; per entrare in cielo è necessario che le  foglie del male siano distrutte e consumate dal fuoco: ma,  consolati, sorella mia, poiché guardando ben da vicino, vedrai  che poco ti resta a distruggere, avendo tu fedelmente  perseverato nelle tue promesse verginali, e servito con zelo il  tuo buon maestro. Sono è vero ancor numerose le tue  mancanze, ma non tanto quanto le mie che percorsi sulla terra  stati sì differenti e te ne voglio far convinta. - E avanzandosi di  pochi passi si trovarono di nuovo in una località ripiena di viti  serpeggianti e intrecciantesi da tutte le parti, in maniera che le  foglie ricoprivano il suolo; ed appressandosi ansiosamente la  suora per vedere che cosa fosse scritto su queste: - Fermati, le  disse l'amica: il mio divin Salvatore non permette che tu  conosca fin d'ora le offese che io gli feci, e vuol risparmiarmi  tanta vergogna. Leggi soltanto quel che troverai scritto sulle  foglie che vedi vicine a te. - Allora ella posando lo sguardo su  quelle che le erano più dappresso, vide registrate tutte le  mancanze commesse dalla defunta nel luogo santo, le  irriverenze, le distrazioni, i discorsi inutili fatti in chiesa. - O mio Gesù, gridò allora la religiosa, che s'avrà da fare per  rimediare a tanti falli? Come mai dopo le tue confessioni e  comunioni sì frequenti, dopo le indulgenze da te guadagnate ti  resta ancor tanto da espiare? - Giusto è quanto dici, o sorella,  ma sappi che per la mia tiepidezza e per l'abitudine presavi, io  non trassi tutto quel frutto che avrei dovuto dalle mie  comunioni e confessioni, e quanto alle indulgenze avendone  guadagnate pochissime, tre o quattro al più, a motivo delle mie  abituali distrazioni e della mancanza di fervore, bisogna che  faccia ora quella penitenza che non feci quando pur mi sarebbe  riuscito si facile.  Ragionerebbe quindi da insensato colui che  dicesse di non pregare per un defunto, perché visse e morì da  santo. Quante anime deploreranno amaramente in Purgatorio  questi giudizi troppo favorevoli sulla loro sorte di oltretomba.  Noi abbiamo visto che S. Agostino aveva tutt'altra idea del  rigore dei divini giudizi, dal momento che dopo venti anni  pregava tutti i giorni e scongiurava i suoi lettori pel riposo  dell'anima della sua santa madre Monica.

Sac. Luigi Carnino, Rev. Del.