giovedì 4 maggio 2023

NON FATEVI INGANNARE! UOMO O DONNA

 


OMOSESSUALITÀ 

L'omosessualità corrisponde a una tendenza sessuale che inizia durante lo sviluppo emotivo di una persona. È innegabile che esistano persone con un desiderio omosessuale, che si impone all'individuo che lo prova e che a priori non lo ha scelto. Gli omosessuali sono attratti sessualmente da persone dello stesso sesso fin dall'infanzia, ma sono considerati omosessuali solo gli individui che desiderano esclusivamente o prevalentemente un partner sessuale adulto dello stesso sesso, che abbiano o meno avuto rapporti fisici, ma non quelli che hanno desiderato o avuto questi rapporti solo in modo accidentale e passeggero. 

Il modo migliore per far sì che i figli diventino eterosessuali è che i genitori rendano possibile e facile l'identificazione dei ragazzi con il padre e delle ragazze con la madre. 

L'anatomia umana indica l'eterosessualità. L'omosessualità di solito nasce prima che il giovane possa prendere decisioni personali e consapevoli, quindi non sorprende che molti di loro la ritengano un'inclinazione innata. L'inclinazione omosessuale fa parte della condizione psichica del soggetto e non è qualcosa che la persona sceglie. Anche quando viene dichiarata in età adulta, le sue radici risalgono a molto prima. Quanto al lesbismo, esso elimina l'uomo dalla relazione sessuale. 

Sul cosiddetto matrimonio omosessuale la Chiesa ha questa opinione: "La Chiesa crede che l'uomo e la donna, nell'ordine della creazione, sono fatti per la necessità di completarsi a vicenda e per la relazione reciproca, in modo da poter dare la vita ai loro figli. Per questo la Chiesa non può approvare le pratiche omosessuali" (YouCat n. 65). Il matrimonio è sempre stato considerato, in tutti i contesti culturali, come l'istituzione che legittimava le relazioni sessuali e la filiazione, e serviva a fondare una nuova famiglia. Non è un'unione qualsiasi, ma ha una sua natura, proprietà essenziali e finalità.  Era pensato, ed è pensato ancora oggi dalla stragrande maggioranza dell'umanità, come un'unione essenzialmente eterosessuale tra persone di sesso diverso, che mira a creare una famiglia, cioè a creare una comunità d'amore stabile, permanente ed esclusiva, aperta alla vita e diversa da qualsiasi altro tipo di relazione, motivo per cui finora l'unione di una coppia omosessuale non poteva essere chiamata matrimonio. In breve, la Chiesa non vuole e non può accettare che l'unione di una coppia omosessuale sia un vero matrimonio.  

Da parte sua, il cardinale Bergoglio, oggi Papa Francesco, in una lettera del 20 giugno 2010, afferma a proposito della legge che ha introdotto il matrimonio omosessuale in Argentina: "Non siamo ingenui; questa non è una semplice lotta politica, è la pretesa distruttiva del piano di Dio. Non si tratta di un semplice progetto legislativo (questo è solo lo strumento) ma di una "mossa" del padre della menzogna che intende confondere e ingannare i figli di Dio". 

Sottolineiamo, tuttavia, che il fatto di essere omosessuali non appartiene all'ordine morale. Le tendenze in quanto tali non sono oggetto di valutazione morale. La persona che ha tendenze omosessuali non ha scelto di averle e sarebbe ingiusto rimproverarla. È certamente necessario distinguere tra tendenza e condotta. Inoltre, avere un orientamento omosessuale non significa che il soggetto voglia esercitarlo come attività. L'inclinazione e il comportamento sono correlati, ma non si identificano, né si implicano incondizionatamente. Gli omosessuali, proprio come gli eterosessuali, hanno il dovere di controllare la propria vita e i propri atti sessuali, e di fatto molti lo fanno, perché la libertà umana si estende anche alla sessualità, e affermare che non sono in grado di farlo significa negare che gli omosessuali siano persone libere. 

Rimane un'altra domanda: è possibile per un omosessuale diventare eterosessuale? La legge attualmente all'esame delle Cortes stabilisce, come la legge già in vigore nella Comunità di Madrid, che: "Sono vietate le terapie che cercano di invertire l'orientamento sessuale o l'identità di genere della persona, anche con il consenso della persona stessa o dei suoi rappresentanti legali" (art. 7 & 3 d) e la corrispondente sanzione considerata molto grave (art. 94 & 4 c) sarà da 20001 euro a 45.000 (art. 96 & 3). Questi articoli rappresentano una gravissima violazione dei diritti degli omosessuali, che non possono disporre liberamente della propria vita. In breve, si tratta di totalitarismo allo stato puro.   

La cosa curiosa è che, poiché fortunatamente il mondo non inizia e non finisce in Spagna, ci sono sempre più omosessuali in tutto il mondo, e naturalmente anche in Spagna, che stanno diventando eterosessuali. In filosofia mi hanno insegnato che "non ci sono argomenti contro il fatto". Ma siccome siamo nel relativismo, abbiamo già detto che è la realtà che deve adattarsi alla mia ideologia, e non il contrario. 

Ritengo inoltre che la famiglia normale e naturale sia composta da genitori e figli. Privare deliberatamente un bambino del diritto di essere cresciuto da un padre e da una madre mi sembra una follia.  Il diritto di un bambino ad avere un padre e una madre non può essere sostituito dal diritto di un adulto ad avere un figlio. L'Associazione spagnola di pediatria non ha mezzi termini: "Un nucleo familiare con due padri o due madri è, dal punto di vista pedagogico e pediatrico, chiaramente dannoso per lo sviluppo armonioso e l'adattamento sociale del bambino" (La Razón, 4-VI-2003). 

E concludo questo capitolo con un paio di notizie politicamente scorrette: una si riferisce alla violenza di genere, in realtà alla violenza sessuale, perché secondo i linguisti spagnoli le cose hanno un genere e i vivi hanno un sesso. I media ci informano costantemente di donne uccise dai loro partner, mentre è molto raro, anzi nei media mainstream il silenzio è assoluto, che ci informino del contrario, quando in realtà il numero di vittime maschili, pur esistendo statistiche in tal senso in Spagna, che erano fino al 2012, è poco più di un terzo. Ad esempio, nel novembre 2015 ho scoperto che nel 2015 avevamo già avuto 26 uomini assassinati dalle loro partner. Né è stato pubblicato che nel 2016 ci sono stati 16 omosessuali vittime del loro partner intimo.  

Il 9 giugno 2016, i 47 giudici che compongono la plenaria della Corte di Strasburgo (la più importante corte per i diritti umani del mondo), hanno emesso una sentenza unanime, naturalmente taciuta dai media progressisti, che afferma testualmente che "non esiste un diritto al matrimonio omosessuale". La sentenza si basa sull'articolo 12 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. "La Convenzione europea dei diritti dell'uomo non obbliga nessuno Stato a estendere il diritto al matrimonio alle coppie dello stesso sesso [...] il matrimonio è chiaramente inteso come un'unione tra un uomo e una donna", anche se è vero che agli Stati non è impedito di regolamentare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. 


Figli ritornate a Me, non sentite il mio grido accorato? Non sentite il mio richiamo?

 


17 gennaio 2023

Cos’è meglio mio adorato Gesù, scriverti una lettera di amore che abbia il profumo soave del Cielo, o recitare la preghiera del Santo Rosario? 

Tu vedi come t’inseguo da mane a sera. I miei occhi Ti cercano nelle immagini tue che ho nelle stanze, per dirti un pensiero gentile o porgerti un inchino. Un canto di lode a Te che sei l’amato del mio cuore, il datore della mia vita che Tu mi doni.

In tutte le cose viventi di questo mondo vedo il tuo Santo Volto, origine di ogni bene. Mio Gesù, Padre mio Celeste, tutto appartiene a Te, perché ne sei il Creatore. Bene supremo che supera ogni altro bene, delizia del mio peregrinare. Luce eterna eterna che illumina il cuore delle creature, Acqua viva, sorgente perenne di grazie, assieme alla Divina Sapienza attraversi l’Universo irradiandolo del tuo infinito Amore.


GESÙ RISPONDE A QUESTA LODE…

«Ecco figlia mia adorata, Io Gesù vengo nel tuo cuore, il tuo spirito si unisce al mio Spirito. Nella semplicità tu Mi hai chiamato ed Io sono venuto incontro a Te piccolo fiore, che già in Terra profuma di Cielo.

Sì, Io vedo che tu Mi ami con tutto il tuo essere, ami tutte le mie creature, vorresti fare un girotondo assieme ad esse, prendendovi per mano e inneggiare a Me che sono il vostro Re, Re di Amore che mai vi abbandona.

Il mondo soffre, l’umanità tutta soffre. Da molte creature sono stato abbandonato, Mi hanno dimenticato, vilipeso e accantonato. Quanti peccati vi state portando appresso, ma così facendo portate la colpa del peccato, chiamando su di voi la condanna.

Figli ritornate a Me, non sentite il mio grido accorato? Non sentite il mio richiamo?

I piaceri del mondo vi hanno accecato, ma non vi rendono felici, anzi, sempre più tristi e confusi.

Rendete il vostro cuore mite, umile e vedrete in voi la gioia piena, quella che arriva fino al vostro cuore, per sentire la gioia del Signore Gesù. Solo allora riuscirete a vivere un’altra vita, la vita dei cristiani, seguaci di Me Gesù Cristo, vostro Signore.

Ed ora benedico te figlia amata e tutti quei figli che leggeranno questo Messaggio di Amore e Consolazione. Andate nella mia Pace. La Santissima Trinità, l’Amen».


Mio Piccolo Fiore

«Ecco, concepirai un figlio»

 


1. L'Angelo disse a Maria: «Ave, piena di grazia. Il Signore è con te». Poi continuò: «Hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai in grembo e darai alla luce un figlio che chiamerai Gesù... Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra: per questo anche il bambino sarà santo, sarà chiamato Figlio di Dio».

Sono parole da meditare in tutta la loro portata biblica. Esse annunziano il dono del Figlio di Dio al mondo tramite Maria, che sarà la prima illuminata dall'incandescenza divina, la «piena di grazia». Grazia sostanziale sarà per lei Gesù stesso, concepito nel suo grembo; questo dono apporterà a Maria il complesso di tutte le ricchezze che rientrano nella sfera della grazia: l'elevazione di Maria a un rapporto singolare con le tre Persone divine, una eccezionale esuberanza di vita divina con il corredo di tutti gli altri doni soprannaturali e umani che fanno di lei la «piena di grazia» sopra ogni altra creatura.

2. Riflettendo sulla Rivelazione alla luce dello Spirito Santo la Chiesa ha dedotto che, in vista della sua predestinazione ad essere Madre di Dio, Maria fu concepita Immacolata: tale fu pensata nella mente di Dio, tale fu concepita nel grembo materno, tale rimase per singolare privilegio tutta la vita. Non conveniva che la Madre di Dio rimanesse, sia pure per poco tempo, sotto il dominio di Satana, cioè di colui che Cristo veniva a scacciare dal mondo.

Preservata dal peccato in vista del Redentore, Maria fu la prima redenta:

redenta in anticipo, redenta fin dalle origini nel modo più radicale e più pieno. Ciò che la Chiesa ha definito come dogma di fede, trova ancora oggi una conferma nei numerosi miracoli di Lourdes, sottoposti alla verifica di scienziati anche non credenti.

3. Consacrarsi a Maria è decidersi con lei nella lotta contro il peccato, impegnarsi per la vita di grazia. E’ il programma ardimentoso di coloro che sono decisi a perdere la vita pur di ritrovarsi in Cristo.

Che cos'è la vita di grazia?

Il fiore è vegetale per la vita organica, il gatto è animale per l'anima sensitiva, l'uomo è tale per l'anima spirituale: tra le varie forme di vita che questi esseri hanno in sé, ognuno di essi viene definito in base alla forma superiore. Ora, ai tre gradi di vita in lui operanti (vegetativa, sensitiva e spirituale) nel cristiano si aggiunge una forma superiore, soprannaturale, che lo rende «partecipe della natura divina» (1 Pt 1, 4). Questa vita si chiama «grazia santificante». Essa ci è rivelata da Gesù, quando ci insegna che Lui è la vite e noi i tralci che vivono della sua linfa divina (Gv 15, 1 s), oppure «Chi crede ha la vita eterna» (Gv 6, 47), «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna» (Gv 6, 54), «Come il Padre che ha la Vita ha mandato me e io vivo per il Padre, così chi mangia di me vivrà per me» (Gv 6, 57), ecc.

La «grazia santificante» è ciò che ci fa cristiani e figli di Dio. Questa vita divina ci riceve nel battesimo, si perde con il peccato, ma è possibile ricuperarla mediante la confessione.


PREGHIERA DI CONSACRAZIONE

 


O Maria, consacrandomi a Te mi offro all'amore, alla sua carezza nella brezza dello Spirito, ma anche al suo fuoco divorante, mi offro a tutti i misteri della redenzione del mondo, mi offro all'amore unico del Padre per il mondo, al crocefiggente amore del Figlio, al consumante amore dello Spirito, mi offro ai sette dolori del tuo Cuore ed alle sue sette gioie, mi offro a tutto ciò che che il tuo amore attende da me. O Maria, ti faccio dono del mio cuore perché tu lo unisca al tuo, a quello di tuo Figlio, a quello del Padre perché tu lo unisca ai cuori che sono nel tuo. Disponi il mio cuore, o mia Regina a non rifiutarti nulla, a non rifiutare nulla all'amore che tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

 

Premessa del Padre -26 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 24.03.2023 nel luogo santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni, sono venuto qui per dirti oggi quanto segue:

Il Mio libro deve essere scritto ora ed essere rivelato ai figli della terra e questa missione così grande il Padre l’ha affidata a te, figlia Mia. Per favore dì ai figli della terra che il Mio libretto viene scritto per la loro Salvezza. Comunicalo loro per favore dal loro Giovanni.

Figlia Mia. L’Avvertimento, che Io vidi, fu un regalo di Dio per tutta l’umanità. I figli della terra ricevettero alla fine del tempo, quindi nel tempo finale, questo misericordioso avvenimento: l’illuminazione della loro coscienza, figlia Mia. Ogni figlio della terra visse “la ripulitura totale” della propria anima, questo vidi Io, il tuo Giovanni. Nulla restò nascosto, tutto venne allo scoperto e visibile da ognuno dei figli. Ma ogni figlio vide ovviamente solo la propria anima. Vidi così tanti figli affascinati e pieni di gioia. Si proposero di non peccare più da allora in avanti. Erano raggianti anche se furono colpiti da una grande sofferenza dell’anima per ogni peccato che commisero e di cui non si pentirono, ma la loro gioia fu così grande che corsero incontro a Gesù a braccia aperte, cioè volevano vivere la loro vita da allora in avanti completamente indirizzata al Sua Volontà. È stato meraviglioso per Me vedere questo. Vedere questo così grande, profondo e sincero amore per il Signore, Gesù Cristo, che aveva tanto sofferto sulla croce e in tutta la Sua Passione, per tutti questi figli!

Ma vidi anche tanti, la cui coscienza fu dilaniata, cioè soffrirono tremendi tormenti dell’anima. Erano i figli che non si erano preparati ed erano quelli che percorrevano vie completamente sbagliate. Questi tormenti dell’anima, che colpirono così tanti figli, ne spaventarono alcuni che divennero credenti, ma in molti invece diedero vita a un odio selvaggio e grande contro Dio e Gesù Cristo. Questi figli non potettero più essere aiutati. Essi più avanti sarebbero tutti andati perduti, così Mi mostrò e disse a Me, il tuo Giovanni, l’Angelo santo del Signore e Padre.

Molti figli che videro per la prima volta quanto male e dolore avevano causato i peccati da loro commessi si vergognarono profondamente e supplicarono il Signore e Padre di perdonarli. Questi figli non andarono perduti perché da subito si impegnarono a fare una vita voluta da Dio. Si convertirono e indirizzarono la loro vita completamente al Signore.

Molti figli però “rimasero uccisi” nel vedere e provare i debiti dei propri peccati. I loro rimorsi di coscienza li dilaniarono internamente e morirono durante questo misericordioso regalo. Anch’ essi erano figli che non si erano preparati e molti non ce la fecero a trovare la via per Gesù. Me ne rattristai molto.

Altri però si convertirono nello shock: durante la loro morte, il Signore donò loro la Sua grande misericordia e non andarono perduti. Dovettero espiare, fare molta penitenza, figlia Mia. La loro anima però non andò perduta.

I figli che si erano preparati aiutarono gli altri che erano completamente confusi e incapaci dopo questo avvenimento. Molti pregavano. Molti spiegavano. Molti aiutavano.

È importante, amati figli, che siate pronti per questo avvenimento e per il Signore Gesù Cristo. Questo misericordioso avvenimento è unico e resterà tale, Mi disse il santo Angelo. Non sarà ripetuto.

Dopo l’Avvertimento seguirà un tempo veramente terribile Ma i figli credenti ora sanno che Gesù li ama.

Comunque, figlia Mia, ci furono anche molti che continuarono la loro vita nell’indifferenza e incredulità. Ciò fu del tutto incomprensibile per Me. Ma doveva ripetersi ciò che già accadde spesso dopo i miracoli del Signore e del Padre quando il Suo popolo si allontanò da LUI, è triste che l’uomo ricada così velocemente nelle sue “vecchie abitudini” danneggiandosi da solo.

Io vidi ciò che avvenne e Io vidi cosa accadde a questi figli ma questo ora era una loro responsabilità.

“La visione della propria anima” così la vorrei chiamare l’illuminazione della coscienza “la ripulitura” dell’anima avrebbe dovuto aiutare ogni uomo a convertirsi!

È una situazione deplorevole aver dovuto vedere che anche quest’ atto d’amore estremamente meraviglioso, venne accettato così poco oppure venne di nuovo “dimenticato”.

Figli, figli vi scavate da soli la vostra eternità nel regno dell’inferno del diavolo!

Io, il vostro Giovanni, vi prego: accettate questo atto della Misericordia e cambiate voi stessi! Trovate Gesù Cristo e non andate perduti nelle grinfie dell’anticristo! È in gioco la Salvezza della vostra anima.!

Credete, figli Miei, credete perché Io vidi ciò che avvenne e voi vi trovate in quel tempo che Io, il vostro Giovanni, vidi tanto tempo fa.

Sono venuto da te, figlia Mia, in modo che tu lo comunichi al mondo.

I figli devono accogliere questo atto di Misericordia del Signore, altrimenti saranno perduti per tutta l’eternità.

Dillo loro da parte Mia e da parte del Padre, perché il Padre si prende cura dei Suoi figli.

L’Angelo Mi mostro cose terribili, ma la vostra preghiera, la vostra conversione e le vostre suppliche vi preserveranno!

Sfruttate i regali del Signore perché vi vengono donati in modo che non andiate perduti, non vi smarriate, non abbandoniate la via ed entriate nel Suo Nuovo Regno!

Il tempo strige, figli Miei, il tempo stringe.

L’Angelo Mi disse, che il Mio libretto sarebbe stato rivelato alla fine del tempo. Quindi comprendete in che tempo vivete e reagite!

Io, il tuo Giovanni vi prego: Convertitevi e pregate e supplicate il Padre!

Figlia Mia. Dona questi messaggi ai figli della terra. Devono riconoscere che non resta più molto tempo. L’anticristo mostrerà il suo volto ma il suo vero volto lo terrà nascosto.

Io, il tuo Giovanni, ritornerò da te. La 2° parte è presto finita. La 3° parte deve ancora venire. Resistete.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

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Un Angelo del Signore

Fai conoscere quanto è stato detto. È uno degli ultimi messaggi della seconda parte. Vieni quando Noi ti chiamiamo. Amen. Il tuo Angelo del Signore con Gesù, Maria, il Padre presenti e anche molti Santi e santi Angeli. Ora vai. Amen.

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Dio Padre

Figlia Mia. Il Mio Angelo ha parlato. È importante che i figli siano pronti. Ora vai.

Il tuo Padre Celeste. Amen.

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mercoledì 3 maggio 2023

Adorazione


 

Avrete molto di più se mi lascerete vivere in voi per salvare le anime.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


14 Aprile 2023

Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, il fallimento di una vita umana, di una vita spirituale, è la sua dannazione eterna.

Non siete stati creati per fallire, non vi è stato dato il Dono della vita per fallire. Vi è stato dato il Dono della vita per godere eternamente nel Regno dei Cieli. Certamente, avendo il libero arbitrio dentro di voi, scegliete quale strada intraprendere. Purtroppo, se fin da piccoli non avete avuto solide basi spirituali, ma da adulti avete cercato di accrescere questa vita spirituale, vi sarà dato il trionfo, che è ciò per cui siete chiamati, Miei piccoli, ma il trionfo non è egoistico, il trionfo non consiste in nient'altro che nel cercare il vostro bene, vi ho insegnato, Miei piccoli, in cosa consiste il trionfo.

La mia vita di preghiera, la mia vita di evangelizzazione, la mia vita di sofferenza offerta al Padre, tutta la mia vita in sé, è un insegnamento completo per voi. Siete chiamati a seguirmi.

Avreste potuto prendere le Parole dell'Antico Testamento e basarvi su di esse per regolare la vostra esistenza, come facevano nell'antichità, ma non è stato così, piccoli Miei, ho preso il Dono della Vita, che Mio Padre Mi ha chiesto, per scendere e stare con voi, e la Mia Vita si è basata, certamente, sugli Insegnamenti dell'Antico Testamento e li ha resi attuali, perché li comprendeste meglio e li viveste, perché trionfaste, come Io ho trionfato, dopo aver seguito ciò che Mio Padre Mi ha chiesto per il vostro bene.

Tutta la mia vita è stata una donazione per il vostro bene, è stata una vita di esempio, perché ne prendeste un esempio perfetto, perché trionfaste nella vostra vita e faceste trionfare tutti coloro che vi circondano e dove arrivassero la vostra predicazione, il vostro amore, i vostri insegnamenti, che sono i miei insegnamenti.

Vi rendete conto, dunque, Miei piccoli, che siete corredentori, siete chiamati ad essere corredentori, prendendo una vita come vi ho chiesto, una vita cristica, dovete cercare di essere come Me, il vostro Signore Gesù Cristo, il vostro Salvatore. Ci sono tante, tante anime che devono essere portate avanti, Miei piccoli, satana sta portando via molte anime da Me e vi ho chiesto sulla Croce di salvare le anime e l'ho chiesto a tutti, a tutti coloro che sono in missione sulla Terra, dal Mio tempo al futuro, e questo vi tocca.

Dovete essere quelle anime in cui posso impiantarmi, in cui posso vivere, in cui posso fare ciò che ho fatto quando ero sulla Terra, e per questo vi chiedo di lasciarmi fare la mia volontà in voi.

Questo vi sembra strano, Miei piccoli, voi credete che in un dato momento sarete solo dei burattini, ma non è così, Miei piccoli, le anime sante, le anime che sanno e che si sono date per Me, affinché Io potessi fare la Mia Volontà attraverso di loro, hanno goduto immensamente, ed è per questo che sono anime sante, anime di esempio, anime con una Saggezza superiore alla media di tutti voi, ma, ripeto ancora una volta, non sarete voi a fare questo lavoro, lo farò Io, con il vostro permesso.

Certo, siete molto piccoli e non avete la Sapienza che ho io, e l'avrete, non avete la capacità di fare miracoli, e li avrete, non avete la capacità di muovere le anime verso una vita spirituale profonda, e l'avrete e molte altre cose ancora avrete se mi lascerete vivere in voi per salvare le anime.

I tempi sono difficili, i tempi sono bui e molte anime sono in quelle tenebre, voi dovete essere Luce in questi tempi.

Quindi lasciate che Io, che sono la Luce, la Luce perfetta, la Luce divina, salvi molte anime, insieme a voi.

Grazie, Miei piccoli.

La esistenza di Dio - La dimensione religiosa dell’essere umano

 


La dimensione religiosa dell’essere umano 


La dimensione religiosa caratterizza l’essere umano fin dalle sue origini storiche primitive. Purificate dalla deriva della  superstizione, dovuta in definitiva all’ignoranza e al peccato, le espressioni della religiosità umana manifestano la  convinzione che esista un Dio creatore, dal quale dipendono il mondo e la nostra esistenza personale. Se è vero che il  politeismo ha accompagnato molte fasi della storia umana, è altrettanto vero che la dimensione più profonda della  religiosità umana e la sapienza filosofica hanno cercato le ragioni più radicali del mondo e della vita umana in un unico  Dio, fondamento della realtà e compimento della nostra aspirazione alla felicità[1]. 

Nonostante la loro diversità, le espressioni artistiche, filosofiche, letterarie, ecc. presenti nella cultura dei popoli, tutte  hanno in comune la riflessione sul tema di Dio e sui temi più importanti dell’esistenza umana: la vita e la morte, il bene e  il male, il destino ultimo e il senso di tutte le cose[2]. Come testimoniato da queste manifestazioni dello spirito umano  lungo la storia, il riferimento a Dio appartiene alla cultura umana e costituisce una dimensione essenziale della società  degli uomini. La libertà religiosa rappresenta pertanto il primo dei diritti e la ricerca di Dio il primo dei doveri: tutti gli  uomini «dalla loro stessa natura e per obbligo morale sono tenuti a cercare la verità, in primo luogo quella concernente la  religione; e sono pure tenuti ad aderire alla verità, una volta conosciuta»[3]. La negazione di Dio ed il tentativo di  escluderlo dalla cultura e dalla vita sociale e civile sono fenomeni relativamente recenti, limitati ad alcune aree del  mondo occidentale. Il fatto che i grandi interrogativi religiosi ed esistenziali siano rimasti invariati nel tempo[4] smentisce  l’idea che la religione sia circoscritta ad una fase “infantile” della storia umana, destinata a sparire con il progresso delle  conoscenze.  

Il cristianesimo assume in sé quanto di buono vi è nella ricerca e nell’adorazione di Dio come espresse storicamente  dalla religiosità umana, svelandone però il vero significato, quello di un cammino verso l’unico e vero Dio che si è rivelato  nella storia di salvezza consegnata al popolo di Israele ed è venuto incontro a noi facendosi uomo in Gesù Cristo, Verbo  incarnato[5]. 

Cosa ha portato Gesù a iniziare la sua missione all'età di 30 anni [e perché è a causa di San Giuseppe]

 

La vita e la missione di San Giuseppe svelano il mistero del perché Gesù iniziò all'età di 30 anni.

Perché Gesù iniziò il suo ministero pubblico all'età di 30 anni?

Perché non a 20 anni?

E se sapeva che il suo ministero pubblico alla fine sarebbe finito con la crocifissione, perché non aspettare fino all'età di 40 anni?

La Bibbia non fornisce una spiegazione esplicita del perché.

Ci sono alcune teorie che suggeriscono che l'età di 30 anni era vista come matura e rispettabile nella cultura ebraica del tempo, e che Gesù avrebbe raggiunto la necessaria maturità spirituale ed emotiva.

Ma c'è una spiegazione più diretta, che coinvolge San Giuseppe.

Qui parleremo del perché Gesù ha iniziato il suo ministero pubblico all'età di 30 anni e cosa c'entra San Giuseppe.

Dopo essere stato battezzato da Giovanni Battista, Gesù si ritirò nel deserto e digiunò per 40 giorni, dove affrontò Satana per la prima volta corpo a corpo.

Poi Gesù cominciò a radunare i suoi primi discepoli.

E nel capitolo 2 del Vangelo di Giovanni, è riportato che Gesù e i suoi discepoli furono invitati a nozze a Cana, dove compì il suo primo miracolo, trasformando l'acqua in vino.

Le nozze di Cana avvennero dopo che Gesù affrontò il diavolo e rifiutò di compiere qualsiasi miracolo, limitandosi a resistere alle tentazioni citando la Scrittura e riaffermando la sua fede in Dio.

Ma alle nozze di Cana la Beata Vergine esortò Gesù a compiere il miracolo di trasformare l'acqua in vino, cioè di rivelarsi pubblicamente.

E questo fu l'innesco per Gesù per iniziare il suo ministero pubblico.

È come se Sua Madre Gli avesse detto: Figlio, è tempo di iniziare una nuova fase della tua vita.

E perché la Beata Vergine Maria esortò Gesù a fare quel primo miracolo? Perché ora? E perché Gesù si è lasciato convincere?

Perché qualcuno di molto importante per Gesù era morto quando aveva 30 anni. Suo padre, San José.

Questa è la tesi che spiega il teologo Scott Smith, e sembra ragionevole.

Perché molte volte capita che quando un bambino muore il padre o la madre, c'è un importante cambiamento di vita, è come se finisse un ciclo e ne iniziasse uno nuovo.

Gesù potrebbe aver sperimentato qualcosa di simile nella sua vita.

Ma dobbiamo anche tenere presente che San Giuseppe era della Casa di Davide, il legittimo re d'Israele.

Così, quando San Giuseppe morì, la corona terrena di San Giuseppe passò a Gesù.

La Bibbia non parla di quando San Giuseppe morì.

L'ultima menzione fu quando Gesù fu perso dai suoi genitori e trovato a predicare in una sinagoga, all'età di 12 anni.

E quando le nozze di Cana Giuseppe se ne furono andate, così la Scrittura dà indizi che Giuseppe morì nel periodo tra i 12 anni di Gesù e le nozze di Cana.?

E Catherine Emmerich lo riferisce all'età di 30 anni.

Dice che "mentre si avvicinava il momento in cui Gesù iniziava la sua missione di insegnare, lo vidi diventare più solitario e meditativo.

E più o meno nello stesso periodo, il trentesimo anno di Gesù, Giuseppe cominciò a declinare. Ho visto Gesù e Maria spesso con lui", dice.

Aggiunge che quando Giuseppe stava morendo, Maria si sedette a capo del suo letto, tenendolo tra le braccia e Gesù appoggiando la testa vicino al petto di Giuseppe.

Poi racconta come Giuseppe fu preparato per la sepoltura e come fu posto in una tomba, un dono di un uomo buono.

E dice che solo pochi uomini seguirono la bara con Gesù, Maria e angeli.

Così il misticismo tedesco collega la morte di Giuseppe al 30° compleanno di Gesù.

E questo significa che a 30 anni finirono i cosiddetti anni nascosti di Gesù, segnati dalla missione di Giuseppe di nascondere Gesù dal diavolo.

Perché Giuseppe aveva nascosto Gesù in quegli anni, dandoGli il tempo di crescere in sapienza e statura davanti a Dio e agli uomini, come dice Luca 2:52. ?

E come fece San Giuseppe a nascondere Gesù?

Origene parla del disegno di Dio affinché la verginità di Maria sfugga all'attenzione del sovrano di questo tempo, cioè Satana.

Suggerisce che Maria sfuggì all'attenzione di Satana, che sapeva che a un certo punto sarebbe nato il messia, a causa di Giuseppe, e del suo matrimonio, e perché si pensava che Maria avesse un marito.

Se non avesse avuto un marito, come si pensava, la sua verginità non avrebbe mai potuto essere nascosta.

E il diavolo avrebbe pensato a come può questa donna essere incinta se non ha avuto rapporti con un uomo?

Allora sarebbe caduto nella consapevolezza che questa concezione doveva essere divina e non di natura umana, allora c'era il messia atteso.

Satana avrebbe saputo della nascita verginale se San Giuseppe non avesse nascosto il concepimento verginale, e avrebbe quindi intrapreso azioni di combattimento più energiche.

Ma la vera identità e missione di Maria e Gesù erano tenute segrete e nascoste.

E furono nascosti da San Giuseppe.

Ecco perché San Giuseppe è ed è sempre stato l'arma segreta di Gesù.

Perché San Giuseppe ha tenuto nascosta la Sacra Famiglia al diavolo durante tutti quegli "anni nascosti".?

I cattolici, tuttavia, hanno sempre sostenuto che la santità di San Giuseppe è dovuta alle grazie concesse ancor prima che fosse chiamato a proteggere la Sacra Famiglia e nasconderla dal demonio.

Quando troviamo Giuseppe nel primo capitolo del Vangelo di Matteo, viene descritto come un uomo "giusto", un termine che si riferisce a qualcuno completamente devoto alla legge di Dio.

Nel secondo secolo, San Giustino Martire si riferisce a San Giuseppe come a un uomo giusto e casto.

E nel IV secolo, San Giovanni Crisostomo descrive San Giuseppe come un modello di virtù e un esempio di purezza e castità.?

E ciò che è percepibile dai cristiani, la Beata Vergine lo ha rivelato in dettaglio a Suor María de Ágreda, che menziona che Gesù ha posto San Giuseppe nel posto più alto del cielo.

La Beata Vergine rivelò alla Venerabile Maria d'Agreda i privilegi conferiti a San Giuseppe a causa della sua grande santità.

Sono particolarmente importanti per coloro che chiedono la sua intercessione in modo appropriato.

L'intercessione di San Giuseppe è molto potente, secondo Maria Santissima perché,

Raggiungete la virtù della purezza e superate le inclinazioni sensuali della carne.

Cercare un aiuto potente per sfuggire al peccato e tornare all'amicizia di Dio.

Accrescete l'amore e la devozione a Maria Santissima.

Assicuratevi la grazia di una morte felice e la protezione dai demoni in quell'ora.

Riempi i demoni di terrore alla sola menzione del suo nome.

Ottieni la salute del corpo e aiutala in tutti i tipi di difficoltà.

Proteggi i bambini nelle famiglie.

E gli esorcisti hanno sperimentato il potere di Giuseppe di scacciare i demoni.

Ecco perché durante gli esorcismi viene invocato come "il terrore dei demoni".

tutto questo deriva dalla capacità e dalla forza di San Giuseppe, e dalla grazia concessa, di nascondere e proteggere il Figlio di Dio e la sua Vergine Madre, per 30 anni, fino a quando Gesù Cristo fu pronto per iniziare il Suo ministero pubblico.

Bene, finora quello di cui volevamo parlare era quale fosse la missione centrale di San Giuseppe, tenere Gesù e Maria nascosti dal diavolo, e naturalmente doveva essere un padre esemplare.

Fori della Vergine Maria

SACERDOTI MIEI, AMATI FIGLI, MANTENETE FEDE AL VOSTRO GIURAMENTO A ME.

 


Carbonia 01.05.2023

Sacerdoti miei, amati Figli,
mantenete fede al vostro giuramento a Me.

La mia mano ti benedice, figlia amata.

Gesù il Custode d’Israele sigilla un Patto di Alleanza nuova con il suo amato popolo.

Figli miei, la vostra fedeltà Mi ha commosso, avete toccato il mio Cuore, per la vostra dedizione a Me, vi grazierò.

Scrivi figlia mia, scrivi al mio popolo:

Figli miei, adorati,

  • esordite in Me,
  • non abbiate timore di presentarvi nel mio Santo Nome perché Io sarò con voi e nessun male vi colpirà.
  • Io sarò il vostro Scudo, Io stesso indirizzerò tramite le vostre mani le saette mortali contro i nemici.

Amati Figli, santificatevi, non perdetevi nelle false luci di questo mondo,  il Diavolo è alla sua ultima pazzia: non prestategli attenzione per non cadere nella sua rete mortale.

Sacerdoti miei, amati Figli,

  • riabbracciate in voi la Verità e annunciatela ai quattro venti.
  • Radunate il mio popolo a Me!
  • Rispettate la santa Dottrina di Dio, …non sia cancellata nemmeno una virgola della mia Parola.
  • Scuotete i vostri calzari dalla polvere delle cose del mondo, mettete in voi la mia Parola e annunciate il mio imminente Ritorno al mio popolo!
  • Santificatevi… Figli miei,
  • non abbracciate false dottrine,
  • mantenete fede al vostro giuramento a Me.

Dio attende il vostro risveglio:

  • non perdete il dono della vita eterna per un giorno di gloria sulla Terra!
  • Abbiate la compiacenza di tornare al vostro Vero Dio e chiedetegli perdono per averlo offeso così crudelmente.

Amati figli,

  • rimettete in voi la talare,
  • allontanatevi ora dalla Menzogna!
  • Ricoveratevi nel Cuore Immacolato di Maria. Ella è in attesa di riavervi Suoi, non permettete altre lacrime alla SS.ma Vergine:
  • accostatevi a Lei purificati
  • e fatevi degni dell’Unzione da Me ricevuta.
  • Santificate il mio Nome,
  • datemi la gloria e l’onore che Mi compete,
  • lodate il vostro Dio, non sciupate il suo Amore a voi.
  • Sollevatevi, ora, Sacerdoti miei!

Manca ormai poco al suono dello shofar: il raduno dei figli di Dio è ormai giunto alla sua ora.

  • Non calpestate i Comandamenti di Dio, o Sacerdoti,
  • prostratevi a Colui che tanto vi ama e aspetta con ansia il vostro ritorno a Lui.

A breve avvertirete un grande frastuono, … è l’ora della grande purificazione della Terra! Siate pronti!

Cercatemi ora che ancora potete farlo, perché dopo sarà solo tristezza e morte. Amen.