mercoledì 25 settembre 2024

Tentativi di introdurre una moneta mondiale in Europa.

 


PROFEZIE

Mia amata figlia prediletta, come vorrei che i Miei figli, specialmente coloro che soffrono e sono oppressi in Europa, si rivolgessero a Mio Padre per chiedere aiuto. 

Il gruppo malefico cui ho fatto riferimento tante volte si sta avvicinando al suo obiettivo di controllare tutti i Miei poveri figli in questa parte del mondo. 

Loro, pedine innocenti di un piano spietato per l‟introduzione di una moneta mondiale, al fine di controllare l‟intera Europa, devono pregare molto per ricevere l‟aiuto di Dio Padre Onnipotente. 

Bambini, mai arrendersi alla persecuzione che è perpetrata dietro porte chiuse. Pregate per mitigare queste circostanze. Appellatevi a Dio Padre nel Mio nome, il Suo amato Figlio Gesù Cristo, per scongiurare questa crisi, e recitate: 

“Dio Padre, nel nome del Tuo amato Figlio Gesù Cristo, Ti prego di fermare questo abominio per controllare i Tuoi figli. Ti prego di proteggere tutti i Tuoi bambini in questi momenti terribili, in modo che si possa trovare la pace e la dignità di vivere la nostra vita liberi dal Maligno”. 

Figlia, la Mia preghiera può mettere fine a questi sinistri piani. 

Dio, il Padre Eterno, castigherà, come ho detto, i responsabili di questa trama malefica, se questi non tornassero a credere nel loro Creatore Onnipotente. 

Abbi fiducia in Me. Abbi fede nel Padre Eterno e prega che questa persecuzione sia fermata prima che il piano per distruggere, controllare e danneggiare queste anime sia infine rivelato. 

Il tuo amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

9 Dicembre 2011

martedì 24 settembre 2024

Una luce che si spegne e riaccende

 


Maria 

La luce si accende e si spegne. A volte, c’è un momento di comprensione e la persona vede chiaramente cosa deve fare. Poi, all’improvviso, la luce si spegne e la persona ritorna alla realtà delle tenebre in cui vive ogni giorno. 

Momenti di Luce 

O lettore, è necessario vedere l’importanza di quei momenti di luce. Anche se sembra durino poco tempo, ti mostrano una via d’uscita dal buio. Sono il mio regalo per te e io ti insegnerò cosa sono e come ottenere il loro pieno effetto. 

La luce che ricevi viene dal cielo e ti mostra la tua vita come il Padre celeste la ha programmata per te. Purtroppo, questa luce viene subito inghiottita nel buio del mondo che ti circonda. Quando ti do quella luce (anche per un momento), stai vedendo un altro mondo, un mondo diverso. Quel mondo è dove tu appartieni, dove voglio portarti. Ora, ti dirò cosa fare. 

Aumentare la luce 

Quando fai esperienza della luce, non metterla da parte. Medita sulla luce. Attirala nel tuo cuore. Ricorda ciò che hai sentito e ciò che hai vissuto. Chiedimi di aumentare la luce e di portartela più spesso. Il Padre sta cercando di mettere il cielo nel tuo cuore in modo che, anche nel buio del tuo mondo, si verifichino luci interiori. 

Una cosa di più. Questa luce è importante per la tua famiglia. Come questa luce si stabilizza nel tuo cuore, ci sarà la luce nella tua casa. Tu sarai un figlio della luce. Questa viene dall’alto del cielo, ma la ricevi qui sulla terra nella quiete del tuo cuore. Io ci sarò. Io sono la donna della luce divina. 

Commento: Le persone fanno esperienza di momenti di speranza. Maria ci insegna a fare sì che questi momenti cambino la nostra vita. 

23/1/2012 

 


Il mio sguardo abbraccia tutto

 


Lettera del Signore e Dio nostro tramite Suor Beghe - 21 settembre 2024


Miei carissimi amici, figli miei,

Che Dio sia benedetto, lodato e ringraziato ogni giorno della vostra vita. Sia ringraziato, sì, perché non cessa mai di aiutarvi, di ricompensarvi, di rinvigorirvi. Se Dio non fosse attento a ciascuno di voi ogni secondo, perireste miseramente. Io sono la Vita, la vita spirituale ma anche la vita temporale perché nel creare la terra ho incluso in essa tutta la vita: il regno animale è la Mia Opera così come l'umanità, questa scelta divina in cui ho voluto assumere il Mio aspetto corporeo eterno.

       Sì, questa è stata la scelta di Dio, ed è eminente. Io sono Dio e Uomo, e questo è il mio stato eterno, al di là di ogni tempo, al di là di ogni conoscenza o comprensione umana. Dall'eternità ho governato la terra e l'intero universo. Vedo tutto e in ogni momento, il passato così come il vostro presente e il futuro. Nulla mi è nascosto, tutto è un libro aperto di cui conosco ogni riga.

       Sono entrato nella creazione umana, mi sono fatto uomo e sono morto sulla croce all'età in cui gli altri sono nella piena misura delle loro capacità vitali. Sì, è stato nell'età culminante della Mia esistenza terrena che ho voluto compiere il Mio Sacrificio, non ero né un bambino né un giovane, no, avevo raggiunto il compimento della Mia crescita, nel pieno possesso delle Mie capacità fisiche e intellettuali, nel fiore degli anni.

       Così anch'Io sono nel Mio Regno dei Cieli, nella piena capacità di tutte le Mie forze, nella piena capacità di tutte le Mie virtù. Amo perfettamente e tutti i Miei attributi sono pienamente attivi; Conosco il futuro perché da dove sono, vedo il suo compimento. Vedo l'inizio della creazione, l'inizio dell'umanità come vedo il Diluvio e tutte le circostanze di tutti gli eventi terreni fino alla fine del mondo. Dall'Eternità il Mio Sguardo ha abbracciato tutto, nulla è sconosciuto a Me e a nessuno, e lo stesso vale per il mondo invisibile, creato come dice il Credo: "Credo in un solo Dio, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili..."

        La mia intuizione negli affari della terra mi fa dire che il mondo è sull'orlo della più grande guerra di tutti i tempi perché gli armamenti hanno raggiunto tecniche di distruzione di massa e l'odio per gli uomini è fomentato dal diavolo che vuole la distruzione dell'opera divina.

         Figli miei, pregate molto, pregate più del solito, perché le ore della terra sono contate, perché i malvagi sono veramente malvagi, non hanno pietà e se decidono di farlo, hanno i mezzi per distruggere interi paesi.
Pregate figli Miei, pregate con tutto il vostro amore, con tutta la vostra pietà per ammorbidire i violenti, gli uomini fuorviati che cercano solo la violenza e l'usurpazione del potere. Al giorno d'oggi sono malvagi, e la maggior parte degli uomini che hanno il potere nelle loro mani non cercano il bene comune. Sii forte, sii coraggioso, sii pio e sii sobrio. Soprattutto, siate buoni cattolici, ferventi credenti, perché, come dissi ad Abramo prima della distruzione di Sodoma e Gomorra: "Non distruggerò a causa del fervore di pochi" (Gen 18,16-33). Certo, ho protetto i giusti, la famiglia di Lot, ma ho lasciato gli altri, i peccatori, al loro meritato destino.

Gli uomini non sono cambiati, l'umanità è figlia di Adamo e lo sarà fino alla fine del mondo. Ciò che solo può cambiarli è la loro pietà e la loro filiazione divina, nel cuore e nell'anima. Altrimenti, rimangono nel peccato e sotto il dominio del Principe del vostro mondo.

Non vi lascerò soli e, finché rimarrete fedeli a Me, vi incoraggerò ad essere buoni figli di Dio e dell'uomo. Voi verrete in aiuto della miseria che vi circonda e quelli di voi che sono strappati da "sorella morte", come la chiamava San Francesco d'Assisi, entreranno nel Regno Eterno dove la felicità che non ha fine vi delizierà per sempre.

Figli miei, siate coraggiosi, sereni, risoluti e caritatevoli in qualsiasi circostanza. Tu sei Mia, stai bene contro il Mio Sacro Cuore, lasciati ispirare dai Miei sentimenti e non temere.

Vi benedico, Miei carissimi figli, voi siete Miei e il Padre affettuosissimo non abbandona mai i Suoi piccoli. Vi amo e vi do il mio esempio terreno, l'esempio più bello che ci sia.

          Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia

Il tuo Signore, tuo Padre e il tuo Dio,

Fai la penitenza di pensare con dolore alle offese fatte a DIO; la penitenza di essere costante nel bene; la penitenza di combattere i tuoi difetti

 


Io desidero, e voi non l'ignorate, il morire e l'amare Iddio, o l'amore o l'amore, giacché la via senza questo amore è peggiore della morte. O figliuole mie, aiutatemi! Io muoio ed agonizzo in ogni istante. Tutto mi sembra un sogno e non so dove mi aggiro. Dio mio!, quando verrà l'ora in cui anch'io possa cantare: Questa è la mia requie, o DIO, in eterno? (LdP,33). 

SAN PIO DI PIETRELCINA 

L'impostore, l'antipapa, dovrà presto rinunciare al luogo usurpato e al luogo sacro macchiato dai suoi rimproveri a Dio, dai suoi sacrilegi e dai martiri imposti ai Miei fedeli sacerdoti e alla Mia Santa Chiesa.

 


Bretagna – 24 settembre 2024

Parola di Gesù Cristo:

"Sotto la Mia benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Mia dolce figlia d'Amore, Luce e Santità, ecco il Mio dettato del testo che sarà trasmesso ora.

Consegnate questo ai Miei figli Cristiani che rimangono saldi nella Fede e ascoltano i veri profeti incaricati di rivelare la Verità di fronte all'attuale situazione nel mondo e di portare tutte le Parole, i consigli e le profezie che informano e segnano la via per il ritorno a Dio.

Specifica al Mio popolo che tutti coloro che si definiscono profeti, o portatori della Parola Divina, avendo un legame intimo con Dio ma che proclamano ad alta voce che devono seguire "il Vescovo di Roma Bergoglio", non hanno alcun discernimento da parte dello Spirito Santo né rispetto per i loro fratelli e sorelle inducendoli nell'ERRORE. Le loro parole non hanno alcun legame reale con la Volontà di Dio, ma adottano gli atteggiamenti delle persone benpensanti che sono così popolari.

Io dichiaro a tutto il Mio popolo: Io, Gesù Cristo, sono l'Unico a capo della Mia Chiesa Cristiana e Cattolica.

La fondazione della Mia Chiesa è stata fatta alla presenza degli apostoli ed è stata loro affidata per evangelizzare e riunire il Mio popolo predestinato al Regno dell'Eterno Padre attraverso la Mia Passione, la Mia Croce e la Mia Risurrezione.

Così, in questi tempi di oscurità, nessun Papa benedetto e ordinato occupa la Sede di San Pietro, che è rimasta vacante dalla morte del Mio valoroso e martire Papa Benedetto XVI.

L'impostore, l'antipapa, dovrà presto rinunciare al luogo usurpato e al luogo sacro macchiato dai suoi rimproveri a Dio, dai suoi sacrilegi e dai martiri imposti ai Miei fedeli sacerdoti e alla Mia Santa Chiesa.

Tutti i sacerdoti e i cristiani che seguono le direttive arroganti e irriverenti dell'impostore che insulta Dio, e Maria Immacolata, liberamente e senza opposizione da parte dei capi della Chiesa, fanno parte della deriva, della via errata e l'opposto di quella di Cristo, prendono consapevolmente la decisione di uno scisma nel Cuore di Dio, favorendo il nemico nei suoi progetti.

Fin dalle origini della Creazione, il mondo nella sua evoluzione, in tutte le sue fasi, è stato avvertito, istruito e diretto dall'Onnipotente che, in tutta onestà, ha rispettato il libero arbitrio di ogni persona.

I tempi finiscono con questa lotta di fedeltà a Dio o meno. Questa è l'unica scelta che rimane, prima che le porte del Tempo si chiudano.

Nella loro fede ferma e solida, possano i miei autentici figli-sacerdoti, miti e umili di cuore, forti e ferventi, guidati dallo Spirito Santo, rimanere fiduciosi e sereni nel Cuore di Dio e saggi servitori dei fedeli, loro fratelli e sorelle. Riconoscete quelli di questi fratelli che sono affidabili e presso i quali potete rifugiarvi e, con loro, proteggere la Chiesa ferita e perseguitata.

Le grandi tribolazioni sono davanti a voi e la Mia Grande Protezione Divina è su di voi, dentro di voi.

ORACOLO DEL SIGNORE

Pregate incessantemente, mantenete il vostro intimo legame con il vostro Dio che vi ama, e con i suoi santi, in modo da essere attenti solo alla sua Parola e alle sue direttive, per tenere lontano da voi tutto ciò che è falso e da tutti coloro che sono falsari, dai più piccoli ai più imponenti.

Miei amati figli, avete sempre avuto Dio presente in voi, con voi. Mantenete questo collegamento, consultate la Bibbia e scoprite la cura costante e la rettitudine del Padre Amorevole, del Figlio Salvatore degli uomini e dello Spirito Santo Soffio di Vita.

Ascolta tutti i consigli e scopri i segreti di Maria Corredentrice che ti sostiene, ti rassicura e ti conduce al trionfo del suo Cuore Immacolato sulla malvagità dei caduti. Osservate attraverso i secoli la bellezza e la bontà dei Santi, modelli di obbedienza, coraggio e Amore, in tutta umiltà.

Siate miei figli orgogliosi e dolci, modelli tra di voi e sostenetevi in una solidarietà che forma il Corpo di Cristo in eterno.

Scegli di unirti al Cuore di Gesù e al Cuore di Maria Immacolata, affinché la tua lotta interiore sia placata e, nella tua libertà di figlio di Dio, l'ultima marcia di questi tempi di oscurità sia il tuo cammino trionfale nella Luce.

Siate benedetti e retti nella vostra determinazione d'Amore. Siate anche intercessione e misericordia per questo mondo sconcertato da questo disordine e da queste guerre; e per quei dominatori dominanti, che persistono nell'oscurità, portando avanti una ricerca insensata, discussa ma sconsiderata e, ahimè, che uccide l'anima.

Io sono sempre con voi, chiedete la comunione spirituale. Non ti abbandonerò mai. Io sono la promessa della tua Vita Eterna redenta sulla Croce.


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva di ogni tipo nella Divina Volontà dell'Onnipotente, l'Unico Dio.

LOTTA TRA SACRO E PROFANO

 


AGONE MISTICO

La lotta di oggi


- Don Stefano Gobbi. (Sull’Eucaristia). 


I tre testi che seguono in ordine cronologico, sono stati scritti da don Stefano Gobbi. Per leggerli al completo basta consultare il “Libro azzurro” del MSM, alle date indicate. 

− Rubbio, 21 agosto 1987. 

«Cristo instaurerà il suo regno glorioso nel trionfo universale del suo regno eucaristico, che si svilupperà in tutta la sua potenza e avrà la capacità di cambiare i cuori, le anime, le persone, le famiglie, la società, la struttura stessa del mondo. Quando avrà instaurato il suo regno eucaristico, Gesù vi condurrà a godere di questa sua abituale presenza, che voi sentirete in maniera nuova e straordinaria, e vi condurrà a fare l’esperienza di un secondo, rinnovato e più bel Paradiso terrestre. (...) Andate davanti al Tabernacolo per stabilire con Gesù un rapporto di vita semplice e quotidiano. (...) Con la stessa naturalezza con cui cercate un amico, vi fidate delle persone che vi sono care, sentite il bisogno di amici che vi aiutino, così andate davanti al Tabernacolo a cercare Gesù. (...) Infatti la presenza di Cristo nell’Eucaristia ha soprattutto la funzione di farvi crescere in una vera esperienza di comunione con Lui, così che voi non vi sentiate mai più soli, essendo rimasto quaggiù per essere sempre con voi. (...) Attraverso di voi voglio che il culto eucaristico torni a rifiorire in tutta la Chiesa, in maniera sempre più forte.» 

− Rubbio, 12 aprile 1990. 

(Giovedì santo). «“Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine”. Così Giovanni, l’Apostolo prediletto, introduce nel suo Vangelo il racconto della istituzione della Eucaristia, del nuovo Sacrificio, e del nuovo Sacerdozio. ... 

“Gesù li amò sino alla fine”, cioè fino al termine della sua vita, ... fino al vertice di ogni possibilità di amore, ... fino all’estrema esigenza imposta dall’amore, che vuole la presenza della persona amata, perché nell’Eucaristia Gesù rimane sempre con voi, realmente presente col suo corpo glorioso e la sua divinità, come lo è in Paradiso, anche se è nascosto sotto il velo delle specie eucaristiche. “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dei secoli”. 

“Li amò sino alla fine”, cioè fina al limite della vostra miseria e della vostra povertà, perché nel sacramento della eucaristia Gesù si fa una sola cosa con voi. Diventa carne della vostra stessa carne, sangue del vostro stesso sangue, per comunicare a voi, creature terrene, il dono prezioso della sua vita divina. “Io sono il Pane vivo disceso dal Cielo. Chi mangia di questo Pane vivrà, ed Io lo risusciterò nell’ultimo giorno”. 

“Li amò sino alla fine”, cioè sino alla fine dei tempi, perché la presenza fra voi di Cristo in stato di vittima, in ogni Tabernacolo della terra, vi dona sicurezza e fiducia, gioia e speranza nel suo glorioso ritorno. “Annunciamo la tua morte o Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta”. ... In questo giorno, figli prediletti, Io vi domando di rinnovare il vostro impegno d’amore verso Gesù presente nell’Eucaristia. Fate della santa Messa il centro di tutta la vostra pietà, il culmine della vostra giornata sacerdotale, il cuore della vostra azione apostolica. Celebratela con amore, con scrupolosa osservanza delle leggi liturgiche. Vivetela partecipando personalmente al sacrificio che Gesù rinnova per mezzo di voi. 

Circondate di luci e di fiori il Tabernacolo ove viene custodito Gesù eucaristico. Andate spesso davanti al Tabernacolo per i vostri personali incontri d’amore con Gesù che vi attende. Esso diventi per voi il tesoro unico e prezioso che attira come una calamita, il vostro cuore sacerdotale. Esponete ancora Gesù Eucaristico sull’altare per le solenni e pubbliche ore di adorazione e di riparazione, perché il sorgere della nuova era porterà ad un generale rifiorire del culto eucaristico in tutta la Chiesa. Infatti l’avvento del Regno glorioso di Cristo coinciderà con il più grande splendore del suo Regno eucaristico fra voi. Gesù eucaristico sprigionerà tutta la sua potenza d’amore, che trasformerà le anime, la Chiesa, e tutta l’umanità. 

Così l’Eucaristia diventa segno di Gesù che ancora oggi vi ama sino alla fine, perché vi conduce fino alla fine di questi vostri tempi, per introdurvi nella nuova Era di santità e di grazia verso la quale siete tutti incamminati, e che incomincerà nel momento in cui Gesù avrà instaurato il suo glorioso Regno fra di voi. » 

− Sydney (Australia), 21novembre 1993. 

«Il Regno glorioso di Cristo coinciderà con il trionfo del regno eucaristico di Gesù. Perché in un mondo purificato, santificato, completamente rinnovato dall’Amore, Gesù si manifesterà soprattutto nel mistero della sua presenza eucaristica. L’Eucaristia sprigionerà tutta la sua divina potenza, e diventerà il nuovo sole che rifletterà i suoi raggi luminosi nei cuori, nelle anime, e poi nella vita dei singoli, delle famiglie e dei popoli, formando di tutti un unico ovile, docile e mansueto, in cui Gesù sarà il solo Pastore. Verso questi nuovi cieli e questa nuova terra vi conduce la vostra Mamma celeste, che oggi vi raduna da ogni parte del mondo per prepararvi a ricevere il Signore che viene. »

De Parvulis


Confidate nell’uomo e non più in Dio. - Le vostre azioni stanno attirando i castighi, perché non capite.

 


Messaggio della Regina del Rosario dato a Gisella il 23 Settembre 2024

Cara figlia, grazie per avermi accolta ancora una volta nel tuo cuore.
Figli miei, vi chiedo di svegliarvi da questo torpore, dove da tempo siete caduti. Il male e le tenebre hanno ricoperto la terra. E voi continuate a vivere continuamente nella menzogna, invece di seguire la Parola di Dio che è l’unica Via, Verità e Vita! Confidate nell’uomo e non più in Dio. Non vi fate più guidare dal suo Santo Spirito, ma dall’ipocrisia del mondo. Figli miei, rivestitevi della sua luce e convertitevi oggi!
Le vostre azioni stanno attirando i castighi, perché non capite. Siate tenaci nella preghiera, amate con tutto il vostro cuore! Siate fratelli in Cristo e pregate per la Chiesa di Cristo! Guardate avanti con gli occhi verso il Cielo.
Ora vi benedico nel Nome della Santissima Trinità.

Maria libera i suoi devoti dall'inferno

 


"Le glorie di Maria"

di Sant' Alfonso Maria de Liguori


Nell'anno 1604 in una città della Fiandra vivevano due giovani studenti, i quali, invece di dedicarsi alle lettere, si abbandonavano a gozzoviglie e ad azioni disoneste. Una notte, andarono a peccare in casa di una donna di facili costumi. Uno di loro, chiamato Riccardo, dopo un po' ritornò a casa sua; l'altro rimase. Mentre si spogliava prima di coricarsi, Riccardo si ricordò di non aver recitato quel giorno alcune Ave Maria alla santa Vergine, come era solito fare. Benché oppresso dal sonno, si sforzò di recitarle, anche se senza devozione e mezzo addormentato. Mentre era immerso nel primo sonno, senti bussare con forza alla porta e subito dopo, senza aver aperto, si vide davanti il suo compagno, che aveva un aspetto orribile. - Chi sei? - gli chiese. - Non mi riconosci? - rispose l'altro. - Ma come sei così cambiato? Sembri un demonio. - Povero me! - esclamò quell'infelice - sono dannato. - E come? - Sappi che mentre uscivo da quella casa infame venne un demonio e mi soffocò. Il mio corpo è restato in mezzo alla strada e la mia anima sta all'inferno. Sappi che il mio stesso castigo toccava anche a te, ma la beata Vergine te ne ha liberato per quel piccolo omaggio delle tue Ave Maria. Felice te se saprai profittare di questo avvertimento che la Madre di Dio ti manda per mezzo mio! - Ciò detto, il dannato slacciò il suo mantello mostrando le fiamme e i serpenti che lo tormentavano; poi scomparve. Allora il giovane scoppiò in un pianto dirotto e si gettò con la faccia per terra per ringraziare la sua liberatrice Maria e mentre pensava di cambiare vita, sentì suonare il mattutino al monastero dei Francescani. Allora disse tra sé: « Dio mi chiama a far penitenza » e subito andò al convento pregando di essere ricevuto. I religiosi erano riluttanti, poiché conoscevano la sua vita dissoluta, ma egli narrò loro tutto l'accaduto piangendo dirottamente. Allora due padri andarono in quella strada, trovarono il cadavere del compagno soffocato e nero come il carbone, e ricevettero il giovane. Riccardo si diede quindi a una vita esemplare, poi andò nelle Indie a predicare la fede; di là passò in Giappone dove infine ebbe la sorte e la grazia di morire martire per Gesù Cristo, bruciato vivo. 


 


OGNI FIGLIO DI DIO È CHIAMATO A SALVARSI L’ANIMA

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

21 SETTEMBRE 2024


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.

 

Io vengo a voi per Volontà Divina.

 

L’umanità sta soccombendo in mezzo alle lotte per interessi meschini.
Vi trovate di fronte alla guerra, che non sarà come in passato, ma con la tecnologia attuale, subirete gli effetti della scienza mal impiegata.

 

E VOI FIGLI… VOI…
DOV’È IL VOSTRO CUORE?
NELLE COSE MONDANE, IN QUESTO MOMENTO IN CUI IL PIANETA È IN PERICOLO?

DOVE SONO RIVOLTI I VOSTRI PENSIERI? ALLE COSE MATERIALI, O ALLA NOSTRA TRINITÀ SACROSANTA E ALLA NOSTRA REGINA E MADRE?

 

Figli Del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, siate esigenti con voi stessi, siate persone che vanno in cerca del bene, VIVETE IN ADORAZIONE, PROSTRATEVI DAVANTI ALLA TRINITÀ SACROSANTA E QUESTA PROSTRAZIONE, FATELA DIVENTARE AZIONE MEDIANTE LE VOSTRE OPERE E LE VOSTRE AZIONI DI OGNI MOMENTO, CON L’UNICO INTERESSE DI PORTARE IL BENE AI VOSTRI FRATELLI.

 

Prostrarsi davanti al Dio Uno e Trino per rispetto o per supplica, non è una cosa che dura un attimo, prolungate invece questo atto in una continua adorazione, vivificate la Fede, che non deve essere assopita, né stanca, né fiacca, ma la Fede deve continuare a illuminare ed è responsabilità di ogni singola persona, fare in modo di avere l’olio migliore, perché la fede non si indebolisca.

 

Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, questo è un momento cruciale per l’umanità. I soldati del demonio stanno avanzando come la sabbia nel deserto, indurendo i cuori, compromettendo gli increduli, cosicché agiscano contro la Legge di Dio, contro i Sacramenti e contro le Beatitudini, contro tutto quello che riguarda il Primo Comandamento della Legge di Dio.


In questo momento il bene viene censurato come fosse male e il male viene applaudito ed esaltato come se il male ora fosse la cosa giusta.

 

Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, dovete essere perseveranti, dovete compiere passi di Vita Eterna, OGNI FIGLIO DI DIO È CHIAMATO A SALVARSI L’ANIMA (Cfr. Mt. 16,26-28) e questa chiamata è rivolta a ciascuno di voi.

 

Il Nostro Re e Signore Gesù Cristo gioisce di fronte al Suo Popolo, di cui voi fate parte, ma allo stesso tempo la Sua Dolorosa Passione è costantemente presente a causa di tanti Suoi figli che negano la Sua Divinità (Cfr. Eb. 1,5-6; Gv. 1,14).
La Sua Dottrina viene definita invalida e si burlano di Lui come fecero in passato.

 

Oscurità, figli, oscurità, tenebre che si stanno diffondendo sulla terra, per intrappolare i tiepidi. “Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.” (Apoc 3,15-16)

 

Voi state vivendo nella durezza dell’uomo stesso, tra la vanagloria di coloro che hanno potere sulla terra in ogni ambito della vita.

 

I tamburi di guerra stanno per smettere di suonare, davanti alla guerra che avanza, il male prolungherà la sofferenza dei figli di Dio e il loro suono si trasformerà nei colpi delle armi da combattimento, nei missili che alcuni paesi possiedono e nei progetti di sterminio di una parte della popolazione mondiale.

 

Oscurità figli, oscurità, non solo a causa del grande blackout (2), né a causa delle tenebre del male, ma OSCURITÀ NELLE ANIME CHE OFFENDONO IL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO, CHE LO CRITICANO E LO UMILIANO, OSCURITÀ NELLE ANIME CHE OFFENDONO LA SANTISSIMA VERGINE MARIA, LA MADRE DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO, LA REGINA DEL CIELO E DELLA TERRA.
L’oscurità dell’ostinazione umana, della cecità umana, degli errori umani.  

 

Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, non temete, confidate nella Protezione Divina per i Suoi figli. Tenetelo presente! Voi preparatevi e il resto lasciatelo nelle Mani Divine. Anche se avete la certezza della protezione Divina, non crediate di non dovervi preparare, dovete prepararvi in ogni caso.

 

Preparatevi spiritualmente, mettete in pratica i Comandamenti, siate misericordiosi, eseguite i Comandi Divini ed ascoltate la Parola del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, stabilita nella Sacra Scrittura, che non può essere cambiata.

 

Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per voi stessi, perché manteniate salda la Fede.


Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per i sollevamenti politici e sociali in Spagna, in Francia, in Inghilterra, nel Regno Unito e in Germania; i conflitti nasceranno al loro interno e l’invasione avverrà all’interno di questi paesi.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate e prendete le misure necessarie per mantenervi in salvo, man mano che avanzerà la guerra.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate perché possiate essere cristiani migliori.


Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, siate sinceri, siate fedeli alla Trinità Sacrosanta e alla Nostra Regina e Madre, tenendo la Mano della Nostra Regina e Madre, camminerete senza essere confusi.

 

State attenti figli, state attenti e non dormite!
La terra tremerà, crescete spiritualmente. Adorate il Dio Uno e Trino.

 

Noi rimarremo davanti a voi per proteggervi, voi meritatevi la nostra protezione.

 

Procedete senza dimenticarvi che vi esaminerete la coscienza, camminate migliorando ogni momento.

 

Pregate gli uni per gli altri. Aiutatevi vicendevolmente.

 

Vi benedico figli della Trinità Sacrosanta della Nostra Regina e Madre.

 

San Michele Arcangelo e le Mie Legioni Celesti

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

  1. (1) Sulla Terza Guerra Mondiale, leggere…
  2. (2) Sul grande Blackout, leggere…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli,

 

Prestiamo attenzione alla Parola di San Michele Arcangelo, siamo adoratori della Trinità Sacrosanta e amanti della nostra Madre Santissima.

 

Dobbiamo essere più fraterni e prepararci per quanto si avvicina, creato dall’uomo stesso. Il Grande Blackout, giungerà su un’umanità distratta.

 

Fratelli, siamo fedeli a nostro Signore Gesù Cristo e amanti della nostra Madre Santissima.

 

Amen.

Perché Dio, l‟Eterno Padre, sta inviando nuovi profeti nel mondo.

 


PROFEZIE 

Mia amata figlia prediletta, ai dubbiosi, soprattutto ai Miei sacri servi, che possono respingere la Mia Parola attraverso questi messaggi, questo è ciò che vorrei dire. Aumentate la vostra fede in Me riconoscendo che la Mia Parola è stata data al mondo non solo durante il Mio tempo sulla terra, ma attraverso il potere dello Spirito Santo dopo. 

Dall‟inizio del tempo,  Dio, il Padre Eterno, ha comunicato agli uomini per mezzo dei profeti. In questo modo gli insegnamenti della verità sono stati resi noti agli uomini per assicurare che la loro fede rimanesse forte. Altre rivelazioni e lezioni sulla verità furono date agli uomini anche attraverso gli Apostoli, altri discepoli devoti e attraverso il profeta Giovanni l‟Evangelista. Dopo ciò la Mia Parola, i Miei insegnamenti e tutto ciò di cui l‟uomo ha bisogno per portargli la salvezza, era in ordine. Ora che il mondo sta affrontando il più grande cambiamento della sua storia Dio, il Padre Eterno, ha inviato nuovi profeti nel mondo. Questi profeti, sia chiaro, non vi portano nuovi insegnamenti perché questo non è necessario.  Invece, essi vengono inviati per tre ragioni. 

La prima, per ricordare all‟uomo la verità contenuta nel Libro della Rivelazione. La seconda, per segnalare all‟uomo i tempi che sta vivendo in modo che possa riaccendere la sua fede. La terza per aiutare la diffusione della conversione in modo che i Miei seguaci possano formare il più grande esercito di sempre per salvare le anime. Sto comunicando attraverso questo profeta e altri, per far sentire la Ma Parola in ogni angolo del mondo. 

Ricordate il Mio amore assoluto e la Mia compassione 

Ascoltate attentamente tutti questi messaggi che non solo proclamano la Mia Parola come voi la conoscete, ma rivelano il Mio amore assoluto e la compassione che ho per ognuno di voi. Ricordate anche, la Mia Grande Misericordia. Tutti i peccatori saranno perdonati una volta che chiedono la redenzione. 

L‟importanza del Santo Rosario e della Divina Misericordia. 

Mentre si verificano disastri ecologici vi ricordo che la preghiera, compresa la recita del Santo Rosario e della  Divina Misericordia, aiuteranno a evitare gran parte di essi. Ricordate,  Miei adorati figli, che voi, che credete in Me e nel Padre Eterno e che seguite le Mie istruzioni non avete nulla da temere. Inoltre permettetemi di ricordarvi che, a causa dei due grandi atti di Misericordia dati a voi – il dono dello Spirito Santo riversato sul mondo intero pochi giorni fa e il Grande Avvertimento, milioni di persone verranno convertite alla verità. Questo sarà un grande miracolo e quello che porterà gioia alle moltitudini. 

La persecuzione del Drago Rosso e quelli che non vengono da Dio. 

Sebbene Satana sorgerà attraverso i suoi poveri traviati seguaci, che egli allontana da Me – la loro unica speranza di salvezza eterna- questo avverrà solo per un breve periodo.  Sarà però, devo avvertirvi, un terribile periodo di persecuzione, diretto dal Dragone Rosso e quelle entità politiche che non provengono da Dio. Attraverso la preghiera e i Sacramenti, troverete la forza di perseverare nel corso di queste prove. Tutti questi eventi sono stati predetti e devono avvenire in modo che il male nel mondo possa essere definitivamente abbattuto. Occorre, pertanto, che tale purificazione e la serie di castighi avvengano. Perché solo allora il mondo sarà pronto per il Nuovo Paradiso sulla terra. 

Non ignorate la Mia chiamata. E‟ solo quando vedrete cominciare a materializzarsi le profezie rivelate a voi da Miei messaggeri scelti, che saprete con certezza che sono Io che vi parlo. 

Il vostro Divino Salvatore Gesù Cristo. 

13 Maggio 2011

lunedì 23 settembre 2024

 


Ella domandava l'acqua viva, ma non sapeva che prima bisognava scavare il pozzo.

 


VITA DI CRISTO

«Signore dammi quest'acqua, e io non avrò più sete e non verrò più qua ad attingere» (Giov.4: 15)  

Egli non era più «Giudeo», né «uomo», ma «signore». Ella non aveva ancora le idee chiare, in quanto supponeva che la promessa di Lui le avrebbe risparmiato la fatica di venire al pozzo. Nostro Signore parlava dalla vetta dell'intelligenza spirituale; la donna, dalle profondità della conoscenza dei sensi. Così sudicie di peccato erano diventate le finestre della sua anima da impedire di scorgere il significato spirituale racchiuso nell'universo materiale.  

A questo punto, il Nostro Signor Benedetto, vedendo ch’ella non riusciva a comprendere la lezione spirituale, la fece convinta del motivo per cui non poteva capire quel ch'Egli intendeva dire: la sua vita, ecco, era immorale. E nella coscienza di lei penetrò mutando alquanto bruscamente discorso:  

«Va' a casa, chiama tuo marito, e torna qua» (Giov.4,16)  

Egli intendeva fari a consapevole della vergogna e del peccato.  

«Va' ... Torna ... Va' ad affrontare la verità della vita che conduci; torna a ricevere l'acqua viva». Rispose la donna:  

«Non ho marito» (Giov. 4: 17)  

Era, nella misura in cui fu fatta, una confessione onesta e veridica; ma non andò più oltre. Ella domandava l'acqua viva, ma non sapeva che prima bisognava scavare il pozzo. Il suo spirito era, in profondità, potenzialmente atto a ricevere il dono di Lui; ma le acque della grazia non potevano scorrere, impedite com'erano dalle aspre rocce del peccato, dai molti strati della trasgressione, dalle abitudini forti come argilla, e dai molti depositi di pensieri carnali. Tutte cose ch’ella doveva vangare, per poter avere l'acqua viva. Il peccato andava confessato perché ella potesse ottenere la salvezza. La coscienza doveva ridestarsi. Magistralmente, Nostro Signore mise in evidenza l'intera vita scondottata di lei e, fulmineo, le gravò la coscienza d'un senso di colpa.  

Ribadì Nostro Signore:  

«Bene dicesti: 'Non ho marito".» (Giov. 4: 17)  

Elogiava, così, l'onesta confessione della donna. Probabilmente, un medico inesperto dell'anima umana l'avrebbe vivamente redarguita per aver celato la verità; Nostro Signore, invece, affermò: «Bene dicesti». Ma aggiunse:  

«Perché hai avuto cinque mariti, e quello che hai attualmente non è tuo marito: e in questo, hai detto la verità» (Giov. 4: 18)  

L'uomo col quale ella viveva non era suo marito: così in basso ella era caduta da evitare la sanzione legale del matrimonio, diversamente da come in altri tempi avrebbe fatto.  

La donna capì che Nostro Signore «si immischiava»; che sondava la sua morale e la sua condotta e che le significava come, data la vita che conduceva, ella non potesse ricevere il dono Suo. E fece allora ciò che milioni di persone hanno sempre fatto ogni volta che la religione esigeva ch'esse riformassero i propri costumi: cambiò argomento. Della religione, voleva fare un oggetto di discussione; non di decisione. Il Nostro Signor Benedetto aveva portato la discussione intorno all'ordine morale, cioè intorno al modo com'ella si era personalmente comportata dinanzi a Dio e dinanzi alla propria coscienza: per evitare il problema morale, ella tentò dapprima l'adulazione, indi introdusse un problema speculativo:  «Signore, vedo che sei un profeta» (Giov. 4: 19)  

Lei, che prima Lo aveva chiamato «Giudeo», poi «uomo», indi «signore», ora Lo chiamava «profeta». Abbassava l'argomento della religione a un livello meramente intellettuale, perché non avesse a investirla nell'ordine morale. E aggiunse:  «I nostri padri hanno adorato su questo monte, mentre voi dite che il luogo dove bisogna adorare è Gerusalemme» (Giov. 4: 20)  

La donna fece uno sforzo disperato per non abboccare all'amo: tentò di sbarrare la strada con un'aringa affumicata sollevando l'antica disputa religiosa. I Giudei adoravano in Gerusalemme, i Samaritani sul monte Garizim. Ella si provò a deviare la freccia diretta alla sua coscienza intavolando un argomento speculativo, cosicché alla sua anima non ne sarebbe venuto danno alcuno.  

Ma Egli ribatté:  «Credimi, donna: viene l'ora in cui né su questo monte né in Gerusalemme adorerete più il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salute viene dai Giudei. Ma viene l'ora, ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità, ché tali sono appunto gli adoratori che il Padre domanda. Iddio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in ispirito e verità» (Giov. 4: 22,24)  

Le disse così che le piccole dispute locali sarebbero ben presto svanite. La controversia tra Gerusalemme e Samaria sarebbe stata eliminata, perché, come Simeone aveva predetto, Egli sarebbe stato una Luce per i Gentili. Nondimeno, Nostro Signore difese i Giudei dicendo:  «Perché la salute viene dai Giudei» (Giov. 4: 22)  

Di tra essi, infatti, e non di tra i Samaritani, sarebbe sorto il Messia, il Figlio di Dio, il Salvatore. La «Salute» s'identifica col Salvatore, poiché Simeone, mentre reggeva tra le braccia l'Infante, aveva affermato che i suoi occhi aveva n visto la «Salute». Israele era il tramite per cui Dio avrebbe portato la salute al mondo. Era l'albero che per secoli era stato innaffiato e che ora aveva prodotto il fiore perfetto: il Messia e Salvatore.  

Le parole di Nostro Signore trascinarono la povera peccatrice in acque più profonde di quelle ch’ella potesse dominare, la trasportarono in un regno di verità troppo vasto perché ella potesse comprenderlo. Ma, delle cose da Lui dette, una sola, e precisamente quella relativa all'approssimarsi dell'ora della vera adorazione del Padre, ella confusamente intuì, perché anche i Samaritani credevano, a modo loro, nel Messia. Talché rispose:  «Io so che viene il Messia, vale a dire il Cristo; quando dunque sarà venuto ci farà conoscere ogni cosa» (Giov. 4: 25)  

Non Lo chiamò ancora col titolo di «Messia», ma tosto Lo avrebbe riconosciuto come tale. I Samaritani conoscevano abbastanza l'Antico Testamento per sapere che Dio avrebbe mandato il Suo Unto; ma, dato il pervertimento della loro religione, Egli non era che un profeta, al modo stesso che, secondo il pervertito intendimento dei Giudei, Egli non era che un re politico. Sennonché, con quella sua affermazione, ella voleva dire che aspettava Colui che il Signore aveva promesso. In risposta alla debole credenza di lei, Nostro Signore dichiarò:  «Sono io che ti parlo» (Giov. 4: 26)  

Ormai era stabilito: il centro dell'adorazione non doveva essere più Gerusalemme o il monte Garizim, ma Cristo medesimo. 

Venerabile Mons. FULTON J. SHEEN