domenica 9 febbraio 2025

La guarigione di una donna malata

 

Gesù insegnava in una sinagoga di sabato. E c'era una donna che da diciotto anni era stata storpiata da uno spirito; Era piegata, completamente incapace di stare in piedi. Quando Gesù la vide, la chiamò e le disse: «Donna, tu sei liberata dalla tua infermità». Egli impose le mani su di lei, ed essa subito si alzò in piedi e glorificò Dio. Ma il capo della sinagoga, indignato per il fatto che Gesù avesse guarito di sabato, rispose alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare. Vieni in quei giorni per essere guarito, non in giorno di sabato". Il Signore gli rispose: «Ipocriti! Ciascuno di voi, di sabato, non slega forse il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia e lo conduce fuori per l'abbeveraggio? Questa figlia di Abramo, che Satana ha legato per diciotto anni, non avrebbe dovuto essere liberata in giorno di sabato da questa schiavitù?" Quando disse questo, tutti i suoi avversari furono umiliati; e tutta la folla si rallegrava di tutte le splendide opere da lui compiute. (Brano del Vangelo di San Luca 13:10-17)


"Ti benedico, mio fratello Melvin e tutti i miei fratelli e sorelle che vivono in tutti i paesi del mondo. So che molti di voi sono malati e hanno bisogno di guarigione. Nel Vangelo di San Luca è scritto che ho guarito questa donna che era storpia da diciotto anni. L'ho semplicemente chiamata di sabato nella sinagoga a farsi avanti e ho imposto le mie mani su di lei ed è stata guarita. Usai ancora una volta il Mio grande potere di guarigione per guarirla dalla sua infermità. Sebbene il capo della sinagoga non fosse contento che io l'avessi guarita di sabato, dissi loro che era malata da diciotto anni ed era giunto il momento di guarirla, anche se era di sabato. Tutto il popolo si rallegrò della sua guarigione.

Anche se c'è una legge che non impone di lavorare nel Giorno del Signore, può succedere che si debba fare qualcosa per aiutare un'altra persona. Questo non infrange la legge, ma semplicemente adempie il comandamento dell'amore. Dovete aiutare chiunque sia nel bisogno, anche se è domenica, ma non dovete lavorare la domenica. Sì, avete sei giorni per lavorare, ma santificate il giorno del Signore Dio, ma visitate gli infermi e date cibo ai poveri ogni giorno. Vi benedico tutti".

Padre Melvin - 17 luglio 2011

RELIGIONE MONDIALE PROPOSTA DALL'ANTICRISTO

 


APPARIZIONI MARIANE ATTRAVERSO I SECOLI


L'anticristo ha due versioni: bestia dal mare, la versione politica, e bestia dalla terra o pseudo-profeta, la versione religiosa. 

Il falso profeta emergerà dal mondo religioso e sarà il promotore della falsa religione; sembra essere un vescovo della Chiesa cattolica. 

Deve essere necessariamente un falso papa, un impostore, un antipapa che, dopo aver adulterato la religione cattolica, falsificandone i dogmi di fede, imporrà la pratica di una religione gnostica e antropocentrica: “Il culto sacrilego dell'uomo da parte dell'uomo sarà l'eresia dell'anticristo” (cfr. L'Apocalisse di San Paolo, cit. L'Apocalisse di San Giovanni. Ed. Paulinas. BS AS 1963, p. 38).

L'anticristo metterà la religione al servizio del nuovo ordine mondiale e cambierà il significato dei dogmi cristiani adattandoli ai miti pagani, senza toccare la forma esteriore. La religione cattolica sarà qualcosa di simbolico, un distintivo di simbolismo, ma nulla di impegno cristiano. Questi nuovi dogmi avranno elementi di massoneria; diritti umani, magia, gnosticismo e satanismo saranno indispensabili per far emergere il culto sacrilego dell'anticristo. Attraverso un falso ecumenismo, le religioni del mondo saranno integrate per armonizzarle con un falso cattolicesimo con tolleranza, libertà religiosa e rifiuto del vero sacrificio della massa e della tradizione. Così, pagani e cristiani, guidati dall'“uomo dell'illegalità”, coesisteranno senza scontri e senza stridori.


LA VENUTA DEI DUE TESTIMONI

Secondo le Scritture, Enoc ed Elia non sono morti. Durante il tempo dell'Anticristo, essi appariranno davanti agli uomini e li chiameranno alla conversione, alla penitenza e alla pratica dei sacramenti, condannando gli errori della religione dell'Anticristo (cfr. Apocalisse 11, 7-11).


IL GIUDIZIO DELLE NAZIONI

Nella Bibbia, il giudizio delle nazioni è chiamato parousia o seconda venuta di nostro Signore Gesù Cristo in gloria e maestà per distruggere l'anticristo. 

Quando il periodo storico concesso da Dio per la conversione delle nazioni non ebraiche sarà terminato, ci sarà il “giudizio delle nazioni”. 

“La giustizia divina arriverà al limite e la terra sarà purificata dal fuoco” (cfr. R. P. Arninjon, La fine del mondo attuale, Parigi, 1990).

Questo giudizio delle nazioni non sarà di distruzione, ma di purificazione, di rinnovamento, che preparerà la terra e l'umanità a una nuova creazione e sarà il trionfo dei sacri cuori di Gesù e Maria, durante un millennio di pace. 

La Chiesa purificata, composta da ebrei e gentili, obbedirà e glorificherà Cristo Gesù come Re dei re e Signore dei signori.


COME FINIRÀ IL REGNO DELL'ANTICRISTO

L'anticristo non sarà spezzato da mani umane (cfr. Daniele 7, 25), ma sarà annientato dal soffio della bocca di nostro Signore Gesù Cristo e dalla manifestazione della parousia (cfr. 2 Tessalonicesi 2, 8 e Apocalisse 20, 1-3). 

Le resistenze di Lucifero e dei nostri primi genitori hanno fatto precipitare l'uomo, per la prima volta, nelle tenebre precristiane, mentre l'Incarnazione e il Fiat della Madonna ci hanno riportato alla luce e alla salvezza eterna.


RISPONDERE IN TEMPO AD UNA CHIAMATA È ANDARE AD AFFRONTARE IL BENE E IL MALE

 


RISPONDERE IN TEMPO AD UNA CHIAMATA È ANDARE AD AFFRONTARE IL BENE E IL MALE, CROCIFIGGERE LA CARNE NON È DOLOROSO QUANDO IN QUESTO ATTO TANTI VENGONO PERDONATI, COMINCIATE A LAVORARE IL VOSTRO INTERIORE, TOGLIETE DA DENTRO CIÒ CHE DIVENTA VULNERABILE E CHE È IMPEGNATO A FARVI CADERE IN TENTAZIONE, LA MIA PREOCCUPAZIONE PIÙ GRANDE È SAPERE CHE CAPITE E CHE NON CERCATE SOLO UNA PAROLA, SE ANCHE TU NON FAI UN LAVORO CHE TI AVVICINA A QUELLA CONVERSIONE TANTO NECESSARIA, IO ARRIVERÒ PRESTO E LA PAROLA TE LO DICE; TROVERÒ FEDE NEGLI UOMINI? GESÙ


08 Febbraio 2025

Gesù: Nulla che non si possa risolvere con una buona preghiera, comunicare è saper esprimere la verità che si nasconde in mezzo a quella carne che nasconde il male e vuole apparire il bene, il bisogno di comunicare è portato dentro di te, chi non sa come farlo, sente nel cuore l'amarezza che alberga in un interno solitario, perché nessuno è stato pensato solo ma accompagnato, a voi è permesso di condividere il bene, e in quella libertà che avete fate sempre il contrario, è il momento dell'emendamento, dove il cuore sente quell'impulso che lo avvicina solo alla MIA Verità, e non alle scuse che presentano per negare quello che è il sacrificio più grande, La Mia resa non finisce con la morte, inizia con la risurrezione, una volta dichiarata la vittoria, siete voi che ereditate il meglio del Mio sacrificio, ma voi, che vivete solo per vedere questo mondo, non avete una vera coscienza, né dimensionate le parole pronunciate dalla MIA bocca, e se vengono ascoltate, più difficile sarà per voi rispettare ciò che vi ho insegnato, se lo farete, tutto sarebbe in costante preparazione in attesa del MIO arrivo, che tra l'altro sarà quando l'oscurità non farà apparire la luce che illumina, e la notte non lascerà il posto al giorno, perché volevate oscurare le Mie opere con la vostra malvagità, allora è quando consegnate al Mio avversario l'autorità di un mondo che è governato da schiere del male che si confrontano con l'uomo e l'uomo. Fa loro dimenticare di essere fratelli.

Gesù: Non basta dire con la bocca che sono buoni, né fare opere per interesse, chi ama e capisce veramente fa quello che il suo cuore detta, e così facendo i frutti diventano dolci giorni di pace, perché edificano ed edificano chi è caduto, chi oggi ha perso la fede. Mi dispiace lasciarti andare in esilio, ma è necessario che tu sperimenti nel profondo ciò che causa la disobbedienza a me, osservo solo da lontano ma il MIO cuore è ancora vicino, ognuno in un modo o nell'altro tradisce la propria condizione di figlio amato, e un po' di quello che hanno come ricchezze, lo scambiano per questo mondo assordante, chi conosce solo le urla e gli scontri, riordinare una casa non è vergognarsi quando si tratta di essere visitati, è così che da oggi inizierai a pulire e sbarazzarti di tutto ciò che non serve o contribuisce a quella crescita spirituale, che diventa così necessaria nei momenti in cui l'afflizione visita gli uomini, e dove le disgrazie ti fanno piangere amaramente, perché non ti sentirai ascoltato, e l'abbandono è quello che volevi avere, è allontanando tutto il bene che ti ho lasciato nel mondo e che dovrebbe essere ben gestito, che capisci, è mostrare con i fatti quello che oggi mi dici solo con parole che non finiscono da nessuna parte, Gesù

Cosa fare con questi diavoli

 


 IL MALOCCHIO 


«Padre. potremmo star tanto bene, ma pare che tutte le cose vadano storte, perché siamo tanto invidiati». «La cartomante ci ha detto che le nostre cose non vanno perché abbiamo addosso il malocchio di persone che non ci possono vedere». «La goccia d'olio in mezzo al piatto con l'acqua si disintegra subito perché siamo tanto invidiati». 

C'è un foltissimo sottobosco di temute realtà malefiche che si indicano con la parola «malocchio» o anche con «invidia», «iettatura» e «scalogna». Cosa pensare? 

Don Gabriele Amorth scrive: «Il malocchio consiste in un maleficio fatto da una persona per mezzo dello sguardo. Non si tratta, come certuni credono, del fatto che certe persone portino scalogna se ti guardano storto; queste sono storie. Il malocchio è un vero maleficio, ossia suppone l'intenzione di nuocere a una determinata persona con l'intervento del demonio. Di particolare c'è il mezzo che viene usato per portare a compimento l'opera nefasta: lo sguardo. Ne ho avuti pochi di casi e non completamente chiari» (G. Amorth, Un esorcista racconta, cit., p. 124). 

Per mons. Balducci il malocchio non esiste. 

«Ben diverso dal concetto di mago è quello dello iettatore, un individuo cioè la cui stessa presenza provoca inconvenienti, disguidi, malefici. Ovviamente non esiste in ciò alcun fondamento; il far considerare in tal modo una persona può dipendere da un particolare episodio, da una strana coincidenza rilevata da qualcuno, che poi comincia a parlarne, se ne diffonde la voce e l'individuo finisce per essere uno che 'porta iella'. 

Per altri questo potere malefico viene limitato agli occhi, il suo sguardo è portatore di male: si ha così il malocchio» (C. Balducci, Il diavolo, cit., p. 318). 

Personalmente, per molto tempo non ho creduto a queste cose e spiegavo alle persone che me ne parlavano che, se io guardo con cattiveria o con invidia una persona, non è possibile che poi questa si senta male. Ho avuto poi la possibilità di parlarne con calma con il noto esorcista palermitano, Matteo La Grua, figura venerabile che in questo campo può essere definita: «maestro di color che sanno». Egli mi convinse che il «malocchio» è una realtà. 

Si tratta, mi spiegò, di persone che sono portatrici di negatività. 

Potrebbero anche saperlo, ma a volte non se ne rendono neppure conto. Di fatto poi scaricano presenze cattive e di disturbo su persone che incontrano. Non su tutte però, ma su quelle che per sensibilità o per debolezza psichica sono recettive. 

Se in un secchio d'acqua immergo una sbarra di ferro, non si impregna affatto; se vi immergo un pezzo di legno, si impregna un po', ma se ci metto dentro una spugna, si riempie d'acqua. Sono i soggetti «spugna», che, a causa prevalentemente della loro sensibilità, assorbono queste negatività e stanno male. Basandomi su queste spiegazioni, ho poi potuto capire molte situazioni delle quali prima non riuscivo a capirne il senso. 

È necessario precisare la diversità di questa forma malefica dal maleficio. 

1 - La fattura o maleficio è molto più forte e sistematica e ha sempre bisogno di oggetti fisici fatturati. Il malocchio è molto più leggero e non è legato a oggetti fatturati. Ogni qualvolta si riscontrano oggetti nei cuscini, a casa, nello stomaco, vuol dire che si tratta di maleficio. Il malocchio invece è semplicemente un influsso cattivo che viene comunicato di volta in volta attraverso i vari incontri. 2 - Pur essendo il malocchio più leggero, ha un aspetto terribilmente pericoloso. Comunicandosi con lo sguardo, in genere opera su persone con cui ci si incontra abitualmente, e a ogni incontro si rinnova l'influsso cattivo. Quando avviene su persone che abitano nello stesso condominio o nello stesso ufficio o laboratorio diventa una vera tortura. Quando, come succede spesso, si riesce a identificare da chi proviene, scatta il processo di «suggestione» di cui ho parlato già, e la vita della persona colpita diventa un vero calvario, un vero calvario, specialmente per chi si trova a vivere in diretto contatto a causa del lavoro, dell'abitazione o della parentela. L'identificazione della persona portatrice può avvenire tenendo conto che (sia che ne sia cosciente o anche ignara) soffre già in se stessa della presenza delle negatività che poi scarica sugli altri. Quindi non è mai serena, ma triste e inquieta, con uno sguardo poco rassicurante e modi di comportamento per niente accattivanti. 3 - La difesa sarebbe molto semplice, se non subentrasse appunto una suggestione cronica. È un influsso momentaneo che può essere allontanato portando addosso qualche medaglietta o immagine sacra benedetta. É bene premunirsi con una breve preghiera prima dell'eventuale incontro, se è possibile preventivarlo, facendo dopo l'incontro un atto profondo di fede in Gesù e nella sua potenza di salvezza, con altre invocazioni anche a Maria o ai santi; poi subito divagarsi, non pensarci, interessarsi di altre cose. Ottima cosa è anche quella di pregare il Signore per chi emana questi influssi. 

Sacerdote Esorcista Raul Salvucci 


Preghiera a Gesù Eucaristico

 


Signore mio Gesù Cristo, che per l’amore che porti agli uomini Te ne stai notte e giorno in questo Sacramento, tutto pieno di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarTi, io Ti credo presente nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Ti adoro nell’abisso del mio niente e Ti ringrazio di tutte le grazie che mi hai fatte, specialmente di avermi donato Te stesso in questo Divin Sacramento, d’avermi data per avvocata e madre la Tua stessa Santissima Madre Maria e d’avermi chiamato a visitarTi in questa chiesa.

Io saluto oggi il Tuo Amantissimo ed Amabilissimo Cuore ed intendo salutarLo per tre fini: primo, in ringraziamento di questo gran dono; secondo, per compensarTi di tutte le ingiurie che hai ricevuto e ricevi in questo Sacramento; terzo, intendo con questa visita adorarTi in tutti i luoghi della terra dove Tu sacramentato Te ne stai meno riverito e più abbandonato.

Gesù mio, io Ti amo con tutto il cuore. Mi pento di avere per il passato tante volte disgustata la Tua bontà infinita. Propongo con la Tua Grazia di non offenderTi più per l’avvenire ed al presente, miserabile come sono, mi consacro tutto a Te. Ti dono e rinuncio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri, tutte le cose mie. Da oggi in avanti fa Tu di me e delle mie cose tutto quello che Ti piace. Solo Ti chiedo e voglio il Tuo Santo Amore, la perseveranza finale nel Tuo amore e l’adempimento perfetto della Tua volontà.

Ti raccomando la santa Chiesa e le anime del Purgatorio, specialmente le più devote del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando i miei parenti e superiori, i miei amici, tutte le persone che mi hanno fatto del bene e anche quelle che mi hanno fatto del male. RicordaTi anche di tutti i buoni perché perseverino nel bene e non dimenticare i poveri peccatori, ma riconducili a Te.

Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei agli affetti del Tuo amorosissimo Cuore e, così uniti, li offro al Tuo Eterno Padre e Lo prego in nome Tuo che per Tuo amore li accetti e li esaudisca.

A Te mi raccomando, o buon Gesù, nascondimi dentro il Tuo soavissimo Cuore e non permettere mai che io mi separi da Te.

Siimi Tu conforto in vita, viatico in morte e premio nell’eternità: Te ne prego per la Tua dolorosissima Passione. Amen

(S. Alfonso Maria de Liguori) 

La terra partorisce nel dolore.

 


Carbonia 08.02.2025

Miei amati figli, Io il vostro Dio Amore, vengo a prendervi in Me, abbandonatevi a Me, venite senza indugiare, Io sono il vostro unico Bene.

La terra partorisce nel dolore.
Movimenti tellurici in corso.
Venti impetuosi.

Abbassamento delle maree.
Esondazione di fiumi.
Piogge torrenziali.

Eruzioni vulcaniche.
Fuoco.
Le montagne franano.
Uomini senza amore accendono focolai di guerra.

Il mondo è in subbuglio, questa generazione è lontana dal suo Dio Creatore, si è perduta nelle falsità di Satana.

Figli Miei, siete giunti alla fine di un ciclo, la Terra riacquisterà la sua forza e la sua bellezza, diverrà un nuovo paradiso e gli uomini che l’abiteranno saranno gaudenti.

Sia questo Mio dire ascoltato, siano le Mie parole comprese da chi si è allontanato da Me e conduce una vita di peccato.

Siano le Mie lacrime monito di conversione. Attendo con amore infinito ogni uomo che si ravvedrà e Mi riconoscerà quale suo Dio.

Non siate preda del Demonio, o uomini, cercate la via che conduce alla vita eterna, alla felicità e all’amore.

Dio c’è, non è una favola, Egli vi ha creati per Sé, non rinnegatelo, non scappate da Lui, non cercate nel mondo quello che non esiste, il Demonio ve lo presenta in maniera credibile, ma sono solo abbagli.

L’aurora del nuovo giorno è ormai a voi, non stancatevi di pregare, di invocare il Mio santo aiuto, abbracciatevi a Maria, la Madre Mia SS.ma e con Lei pregate il santo Rosario. È tempo di ricoverarvi in Maria, Ella vi condurrà alla salvezza, vi porterà a Suo Figlio Gesù.  Coronatevi di purezza, non fatevi distrarre dalle falsità del Demonio, l’orto del Getsemani ora lo vivrete voi: ore di angoscia e dolore prevarranno nella vostra anima.

Unitevi a Maria, per avere la forza e lo scudo contro il Male.

Dio ama, Dio salva!!!

MESSAGGI PER I SACERDOTI



La persecuzione dei veggenti autentici 


Figlia Mia, scrivi questo per avvertire il mondo sulla persecuzione che viene inflitta alle Mie anime scelte inviate sulla terra per propagare la verità al fine di salvare le anime in vista della Mia Seconda Venuta. 

Noterete che i Miei veggenti prescelti, visionari e profeti, sono coloro che saranno respinti improvvisamente in rapporto ai falsi profeti. Queste belle anime che provengono da Me, scelte per la loro semplice devozione, soffriranno in unione a Me il rifiuto che ho patito per opera dell’umanità. 

Coloro che soffrono in Me, con Me e a causa di Me sono i profeti autentici. Sono le anime che saranno tormentate, trattate con disprezzo e definitivamente condannate in Mio nome. Esse saranno ugualmente respinte dalla Mia stessa Chiesa ma non da tutti i Miei sacerdoti. I discepoli devoti che seguono da vicino il Mio insegnamento, saranno ugualmente tentati di respingerle finché, al momento opportuno, la verità non si rivelerà loro poco a poco. 

Fin dall’inizio dei tempi, quando ho scelto di mandare dei profeti nel mondo per la Mia Divina Misericordia, per ricordarvi tutti i Miei insegnamenti, pochi di loro sono stati creduti fin dall’inizio. Molti sono stati disprezzati e ritenuti vittime di una viva immaginazione, di depressioni o considerati semplicemente degli illusi. La maggior parte di questi profeti furono essi stessi come folgorati quando hanno vissuto il loro primo incontro divino. Molti di loro ebbero dei dubbi riguardo queste esperienze mistiche, per un certo periodo, prima di accettare la loro autenticità. Sono stati lenti a rivelare le loro esperienze a qualcuno. Hanno aspettato un po’ di tempo per accettarle. 

Tutte le Mie anime scelte, pur accettando la loro vocazione, erano reticenti a rivelare i loro messaggi o le Mie istruzioni ai Miei servi consacrati, tra cui i religiosi, i sacerdoti, i vescovi e i cardinali. Essi avevano paura di queste persone e sapevano, nel loro cuore, che gli interrogatori ai quali si sarebbero sottoposti sarebbero stati molto difficili. Molti di coloro che sono stati chiamati non hanno rivelato i loro messaggi e, attraverso la preghiera e la personale sofferenza, hanno condotto a buon fine il loro compito nei Miei confronti. 

Altri, che hanno rivelato i messaggi come indicato dalla Mia Santa madre e da Me, non sono stati creduti. Solo dopo parecchio tempo che le manifestazioni divine erano diventate evidenti essi sono stati creduti. 

Esorto tutti i Miei discepoli ad ascoltare il proprio cuore. Esaminate i messaggi comunicati dai Miei preziosi veggenti. Questi messaggi sono stati dati a voi per puro amore, per guidarvi e salvare le anime. Questo è l’obiettivo. Se voi decidete che essi non sono di origine divina pregate per essere guidati. Se voi stimate che essi siano veritieri allora pregate, pregate, pregate perché questi Miei veggenti siano ascoltati. 

Lasciate che ora vi avverta su quei segni da tenere sotto controllo quando i Miei veri veggenti saranno perseguitati nel Mio Nome. I discepoli dell’ingannatore, vedendo la loro luce, li prenderanno di mira non in modo lieve ma con una brutalità che vi farà mancare il fiato. Non solo li metteranno in ridicolo ma si spingeranno molto oltre per screditarli. E tutto ciò nel Mio Nome. Il dolore che i Miei discepoli soffrono è nulla in confronto al dolore che avrà causato a Me. 

La Mia sofferenza ha raggiunto un livello tale in questi ultimi tempi che io rivivo ancora una volta le terribili torture che ho patito quando sono morto per i vostri peccati. Tutti i peccati. Di tutta l’umanità. Compresi quelli di coloro che tormentano Me e i Miei veggenti. Compresi quelli dei torturatori, di quelli che Mi rinnegano pubblicamente e che se ne vantano. Soffro anche a causa dei mali terribili esistenti nel mondo di oggi. 

Per favore ascoltate i Miei veggenti. Lo sentirete nei vostri cuori quando ciò che ascoltate è la verità. Per favore non cadete nella trappola di coloro che hanno perseguitato i veggenti della Mia Santa Madre tra cui Santa Bernadette e i Miei piccoli bambini di Fatima. Essi sono stata trattati con grande disprezzo soprattutto dai Miei sacerdoti. Sono loro che Mi fanno soffrire di più, quando le Mie divine manifestazioni sono date per amore dell’umanità. Il Mio cuore soffre maggiormente quando essi non credono al soprannaturale Divino né vogliono riconoscerlo quando esso è loro mostrato. 

Per favore, pregate per i Miei veggenti e in modo particolare per i veggenti i cui messaggi non possono essere negati per via dell’amore che essi dimostrano e gli avvertimenti che essi contengono. Essi sono i Miei veri veggenti. Li riconoscerete dagli insulti, le calunnie, i tormenti e le persecuzioni che riceveranno dalle mani dei Miei figli. 

Se voi guardate le persecuzioni che essi subiscono e le menzogne diffuse nei loro riguardi in un modo così degradante, ponetevi allora questa domanda: se questa persona che non è stata creduta è stata tormentata finora perché queste persecuzioni continuano così duramente? 
Avrete più tardi la vostra risposta. Pregate lo Spirito Santo per ottenere consiglio riguardo al discernimento dei Miei veri profeti e veggenti. 

Il Vostro amato Salvatore Gesù Cristo 

29 Novembre 2010 


sabato 8 febbraio 2025

Dobbiamo spogliarci dello spirito del mondo

 


ESERCIZI PREPARATORI 

alla Consacrazione a Maria SS. 


QUARTA BEATITUDINE: 

Beato chi ha fame e sete. 


1. Aver fame e sete della giustizia. 11 - Non vuol solo dire volere il bene, desiderare la salvezza con una volontà qualsiasi, ma significa nutrire in cuore un desiderio intenso e continuo della santificazione propria ed altrui. Questo desiderio che l'uomo carnale ignora, perché non conosce se non ciò che vede e che tocca, è richiesto dal Montfort (Tratt. n. 171) in una misura non comune, perché l'anima si senta obbligata a darsi tutta a Gesù per mezzo di Maria. 

Questa fame e questa sete incessante di giustizia, che è propria dei Santi qui in terra e li rende degni del cibo, con cui Dio li sazierà un giorno nella gloria, ha da caratterizzare anche il vero schiavo d'amore. 

Né solo nella gloria, ma prima ancora su questa terra, dove Gesù, Pane vivo disceso dal Cielo col farsi piccolo in Maria, si dà tutto all'anima che lo cerca in Lei per mezzo della Vera Divozione, si dà in modo così adatto all'umana debolezza che l'anima non può a meno di gustarlo e di nutrirsene, convertendolo tutto quanto in sostanza di sé medesima 12 . 

La Madonna rende poi questa fame e sete, che trova nell'anima che si dà a Lei, sempre più grande e ardente man mano che va saziandola di se stessa. A Maria SS. si applicano le parole della Scrittura: Chi mangia di me avrà più fame ancora e chi beve di me sentirà una sete più grande. 

Fortunata l'anima che ha sete e fame di Maria! Ella non potrà essere saziata da altro cibo all'infuori di quello che non perisce in eterno. Nessun cibo della terra la potrà più attrarre e solleticare col suo gusto in modo da lasciarla piena e soddisfatta di sé. Gesù solo, Pane degli eletti, Vino dei Vergini, sarà il suo cibo in eterno, cibo che la sazierà senza saziarla, perché le accenderà di volta in volta, nell'atto stesso in cui la sazierà, un desiderio sempre più vivo. 

O sazietà sempre famelica e sitibonda! O fame e sete sempre saziate in eterno! 

2. Per il prossimo. - Ma non basta che lo schiavo di Maria abbia fame e sete della giustizia per sé; deve averla anche per il prossimo. E in ciò egli non dev'essere inferiore a nessuno, come nessun apostolo fu superiore a Maria nella sua vita di nascondimento. Si ricordi lo Schiavo d'amore che quanto più avrà atteso ad accendere negli altri questa brama di Paradiso, tanto più fortemente la sentirà accendersi in sé! 

Il vero Schiavo che torna all'azione dopo aver guadagnato la cima sospirata della Contemplazione, lungi dall'essere distolto dal bene celeste che possiede e che è tutto lieto di godere, si sentirà in esso stabilito così da averne un aumento continuo nello zelo. Nulla  adunque egli risparmierà di fatica per accendere nel prossimo questa fame stessa che sente, questa sete che non gli parrà di poter più saziare fino a tanto che resti qui sulla terra un'anima priva di questi desiderii. Egli non deve quindi trascurare occasione alcuna per condurre le anime a Maria, dispensatrice generosa del cibo celeste, Gesù. 

Il Montfort dice che Maria ha ricevuto una speciale missione sulle anime allo scopo di nutrirle e farle crescere in Dio. Imitiamo anche noi, in questo ufficio di carità, come in ogni altra cosa, la nostra Santa Padrona e studiamoci in tutti i modi di alimentare i nostri fratelli con quel cibo medesimo con cui è piaciuto a Gesù di saziare noi per i primi. 

Nel tempo stesso ricordiamo che se desideriamo di saziare questa fame in noi dobbiamo far ricorso alla Madonna e alla Vera Devozione, la quale, ben praticata e alimentata in noi, sazierà nel tempo stesso ogni fame e sete di giustizia, anche la più perfetta.

Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI 


 


Lo shofar suona, e ti sta chiamando per nome

 


QUELLO CHE HAI NON SI VALORIZZA SE NON HAI VISSUTO NEL BISOGNO, LAVORARE SODO PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO È SENTIRE CHE UN TRAGUARDO PUÒ RALLEGRARE LE TUE GIORNATE, LA FIDUCIA ARRIVA QUANDO CREDI E VIENI A CHIEDERE CIÒ DI CUI HAI BISOGNO PER VEDERE CHE IO ESISTO, CHE SONO E MI METTO DAVANTI A TE PER MOSTRARTI QUAL È IL CAMMINO CHE DEVI PERCORRERE PER ARRIVARE ED ESSERE CON ME IN CIELO, GESÙ


07 Febbraio 2025

Gesù: Lo shofar suona, e ti sta chiamando per nome, è tempo di rifugiarti e cominciare a raccogliere ciò che non hai portato fino ad oggi perché stai guardando come gira il mondo, e mentre ti ubriachi della vita che conduci, a causa delle tue molte incoscienza cadi nelle profondità dell'abisso, il fatto che tu senta un desiderio e poi lo soddisfi volentieri è sicuro che sarai elevato ad una condizione diversa, perché è la Mia stessa santità che vi assiste, l'Ascensione è per Me, per voi l'assunzione, perché con l'aiuto è il modo in cui arrivate a godere di tutto ciò che vi viene preparato, credete perché credere è il modo in cui raggiungete la fede che spesso perdete prestando attenzione a chi non ha ragione, e che nella vostra condizione di peccato vuole che voi che cercate la grazia vi sentiate uguali come soffre il peccatore, La desolazione, la solitudine e l'angoscia ti portano a vivere nella lontananza di un'azione che perde l'uomo perché si veste d'orgoglio e si pettina i capelli con orgoglio.

Gesù: Sapere quello che chiedo è facile, farlo diventa difficile perché non sono disposti a rinunciare ai loro capricci, visto che preferiscono ciò che possono toccare ciò che si materializza, lasciano da parte il mistero invisibile per cedere il passo alla testardaggine con cui vivono le loro giornate, si viene trasportati da strane correnti che con la loro forza trascinano tutta la conoscenza che è annegata in mezzo ad un buio di pensiero, Ti priva di quell'intimità che dovresti avere per sapere e sapere che il tuo destino non è in questo mondo, se vivi è per un po', e se muori è per dimostrare che la risurrezione è per sempre, il tuo mondo deve essere illuminato, solo allora vedrai quello che non sei stato in grado di fare fino ad ora, perché non è grazia bruciare in una purificazione che essendo eterna ti fa bestemmiare per sempre, niente di meglio che meditare e imparare a contemplare il creato, vedrai che l'equilibrio si nota nell'amore che è in tutto ciò che è stato fatto, tutto ha vita, solo che devi imparare con sforzo per scoprirlo, Gesù


MESSAGGI PER I SACERDOTI



Essi, al contrario, cadranno nella trappola di separare il dogma, dalla dottrina 


Mia amatissima figlia, quando i Farisei mandarono un gruppo di loro per affrontarMi, servendosi di qualsiasi stratagemma umanamente concepibile, costoro, nello stesso momento, stavano predicando nei templi le profezie riguardanti la venuta del Messia. Mentre Mi schernivano e provavano a diffondere delle falsità in merito alla Mia Moralità, citavano le Sacre Scritture. Mentre i Farisei Mi perseguitavano – apostrofandoMi con ogni genere di nome oltraggioso nei confronti di Mio Padre – costoro continuavano a preparare il popolo di Dio, per la venuta del Messia. Nonostante fossi presente in mezzo a loro, questi rifiutarono di riconoscerMi, sebbene non poterono ignorarMi, poiché Io ero pieno di Spirito Santo. Quando risorsi dai morti, ai Farisei venne data prova della Mia Resurrezione, ma scelsero, invece, di diffondere delle menzogne in modo da celare la Verità. Il risultato delle loro azioni fu di portar via milioni di anime, dalla loro giusta eredità: “il Dono della Salvezza Eterna!”. 

Ora, nel tempo in cui Io preparo il mondo per la Mia Seconda Venuta, i servitori consacrati nella Mia Chiesa sulla terra, faranno nello stesso modo. Costoro predicheranno in merito al Grande Giorno in cui verrò nuovamente, ma riterranno che questo giorno abbia luogo in un altro secolo. Non prepareranno le anime nel modo in cui Io desidero. Non incoraggeranno il Mio popolo a cercare la riconciliazione, né a pregare, né a ricercare i Sacramenti e neppure ad osservare rigorosamente la Parola Scritta; essi, al contrario, cadranno nella trappola di separare il dogma, dalla dottrina e rifiuteranno di accettare i messaggi dati ai profeti di Dio. 

Sono così ciechi, mentre Io parlo a loro ora, attraverso il Libro della Verità. Sono talmente ignoranti, coloro che dicono di condurre alla Via per il Mio Regno, che in realtà non conoscono il percorso giusto, che porta ad esso. Costoro prima, devono leggere la Sacra Bibbia, studiarla ed accettarne i contenuti presenti in essa, altrimenti come possono riconoscerMi? Io verrò come un ladro nella notte e loro non saranno pronti per accoglierMi, poiché non sentono la necessità di prepararsi. Ora, Io sto in piedi di fronte a voi, Miei servitori consacrati e vi chiedo di ascoltarMi. Io chiedo che crediate in Chi Io Sono, in ciò che feci per redimere l’uomo dal peccato, ed in ciò che devo fare, per completare l’Alleanza di Mio Padre. Mentre il momento s’avvicina, vi verranno dati dei segni, riguardanti il Mio Giorno che verrà presto. Io farò questo, in modo che voi vi destiate dal vostro torpore ed ascoltiate la Mia Voce. Vi esorto a dire la Verità in merito al peccato, la Verità della Sacra Parola di Dio e di come essa non possa mai essere alterata, così come vi esorto a dire la Verità in merito alla Mia Divinità. 

Quando questi segni verranno dati a voi, Io dichiaro solennemente che lo Spirito Santo verrà riversato su di voi e coloro tra voi che Mi amano, con semplice obbedienza, sapranno istantaneamente, che sono Io a parlarvi in questo momento. Io quindi vi colmerò con il Mio Amore e voi vedrete le cose, per ciò che realmente sono, con una chiarezza di mente e con la consapevolezza di ciò che è richiesto da voi, per aiutarmi a compiere il Mio Piano di salvare il mondo ed ogni singolo figlio di Dio. Ascoltate. Preparatevi. Pregate per ottenere la Mia Forza ed il Mio Coraggio e non dimenticate mai il vostro dovere verso di Me. 

Andate in pace ad amarMi e ServirMi, ora e per sempre. 

Il vostro Gesù 

29 Novembre 2010 

venerdì 7 febbraio 2025

Il Perdono del peccato attraverso Gesù Cristo

 


Lasciatevi redimere dall’Amore di Gesù, prendete la via verso la Croce e chiedete il Perdono della colpa !


Voi tutti potete ottenere da Me il Perdono dei vostri peccati, se soltanto lo desiderate seriamente e prendete la vostra via verso di Me in Gesù Cristo. Era un immenso peso di peccati quello con cui sono andato sulla Croce, perché erano i peccati dell’intera umanità del passato, del presente e del futuro che ho portato. Era il peccato ur dell’intera umanità come anche tutti i peccati che il singolo uomo ha commesso sulla Terra. L’ho preso sulle Mie Spalle Me lo sono caricato Io Stesso, perché vi volevo liberare da tutta la vostra colpa, perché vi volevo restituire la purezza del cuore, nella quale soltanto vi potevate di nuovo avvicinare a Me e Mi potete contemplare da Volto a volto. Volevo lavarvi tutti puri dalla vostra colpa, volevo prestare l’Espiazione per tutti i peccati che vi opprimevano e vi tenevano irrimediabilmente separati da Me, perché non Mi posso unire con il peccato. Perciò ho estinto ogni colpa attraverso l’Opera di Redenzione, ma pretendo da ogni uomo la sua propria volontà di venir redento. Per questo motivo quindi ogni uomo deve confessare la sua colpa di peccati, che lo tiene separato da Me e deve chiedere a Me il Perdono della sua colpa, perché senza confessione della sua colpa e la richiesta del Perdono egli non riconosce il Sacrificio della Croce dell’Uomo Gesù e non gli può essere perdonata la sua colpa di peccato. Voi stessi quindi dovete volere essere liberati, ed in questa volontà dovete venire a Me in Gesù Cristo e chiedere la vostra Redenzione. Allora sarete liberi da ogni colpa, liberi da debolezze e dall’esser legati, in cui il Mio avversario vi ha tenuto per tempi eterni. Sarete liberi dall’oscurità, perché la Luce del Cristo risplende attraverso voi, perché colui che è privo di qualsiasi amore non vi ha più nel suo potere e Colui Che E’ l’Amore Stesso, E’ venuto a voi e lascia risplendere la Sua Luce nei vostri cuori, perché questo ora è diventato puro, perché Gesù Cristo ha estinto la colpa ed il vostro cuore è ora diventato il “tempio di Dio”, appena vivete nell’amore. E se siete stati redenti attraverso Gesù Cristo da ogni colpa, allora condurrete anche una vita nell’amore secondo la Sua Volontà, ed Io Stesso posso prendere dimora nei vostri cuori, che avete preparato a tempio per Me attraverso l’amore. Ma dapprima dovete aver desiderato ed ottenuto irrevocabilmente il Perdono dei vostri peccati. Il serio desiderio per ciò vi assicura anche il pienissimo Perdono, perché Gesù Cristo sente ogni chiamata che sale a Lui da un cuore aggravato di colpa. Io vi sento ed eseguo volentieri il vostro desiderio, estinguo la vostra colpa e vi attiro al Mio Cuore, perché ora fate parte dei redenti, per i quali ho versato il Mio Sangue sulla Terra. Richiedo soltanto la vostra confessione della vostra colpa e questa non è difficile da dare, perché voi tutti sapete che siete delle creature deboli, infelici, che vivono ancora nella non-libertà ed oscurità dello spirito, finché non hanno trovato la Redenzione attraverso l’Amore di Gesù Cristo, nel Quale Io Stesso Mi Sono incorporato sulla Terra. L’Amore dell’Uomo Gesù per i Suoi prossimi era così grande, che voleva sacrificare Sé Stesso per i peccati di ogni uomo, che li voleva estinguere, per liberare loro di nuovo la via verso il Padre Che Era in Lui. Il Suo Amore era così grande, che voleva aiutare ogni uomo alla Beatitudine, che si trova unicamente dal Padre ed il Suo Amore Gli faceva prendere su di Sé la sofferenza ed il morire più amari, per espiare con ciò la colpa che aveva creato un insuperabile crepaccio fra Me e gli esseri e che doveva dapprima venir pontificato, cosa che Gesù ha fatto attraverso l’Opera di Redenzione ed il Suo incommensurabile Amore. Egli ha edificato il Ponte fra gli uomini e Me, Egli ha aiutato loro di arrivare al Padre ed ha versato il Suo Sangue sulla Croce per ogni colpa, affinché tutti gli uomini possano diventare beati. Perciò desiderate seriamente di privarvi della vostra colpa di peccato, riconoscete e confessate la vostra colpa, portatela sotto la Croce ed invocate il divino Redentore Gesù Cristo per il Perdono. Potrete entrare così uniti nel Regno di Luce, quando la vostra vita terrena sarà terminata, percorrerete la via verso di Me, verso il Padre, sulla quale Gesù Cristo vi ha preceduto, che il Suo Amore ha iniziata e che ognuno che vuole diventare beato, deve percorrere. 

Amen

31 ottobre 1959

Seguendo la croce - Il braccio della Mia giustizia è steso, la spada aleggia sulle nazioni

 


La Chiesa


Come un bambino sente il dolore di sua madre, così Barbara soffre sotto le persecuzioni della Chiesa: vedo una croce così grande che mi sembra arrivi dalla terra al cielo; sotto la croce sta una donna, guarda verso il cielo e piange amaramente, torcendosi le mani. Il Signore le dà la seguente spiegazione: “Figlia mia, la croce è il momento in cui il mondo si sta separando completamente dalla Chiesa e non ascolta più le parole dei miei servi.

La Vergine che sta sotto di essa è la mia Sposa verginale, la Santa Chiesa, e si lamenta dei suoi figli che non le prestano più attenzione”. 

Il vostro venerdì di sofferenza con le tempeste che si infrangono è un simbolo della tempesta che travolgerà la Chiesa. Gesù: “Il braccio della mia giustizia è steso, la spada aleggia sulle nazioni, la verga del castigo, un grande grido di dolore si udrà da un capo all'altro, ma non stupitevi, voi membri della Chiesa cattolica, che io vi affligga tutti con la sofferenza, perché voi che siete le membra vive di questo corpo mistico dovete sentire ciò che le vostre membra mi causano”. La sua fiducia nella vittoria finale della Chiesa è incrollabile: il secondo venerdì del dicembre 1895, sente Gesù dire: “Servi della mia Chiesa, ascoltate la voce del vostro Maestro, non temete coloro che vi si oppongono, perché sappiate che il potere che vi ho dato non ce l'ha nessuno su tutta la terra, nemmeno il più potente.

Perciò li affronterete liberamente e se non ascolteranno la vostra voce, frantumerò le loro teste sulla Roccia di Pietro e farò rifiorire la Mia Chiesa sulle rovine dei loro troni. La mia Chiesa uscirà vittoriosa da tutte le battaglie. Ma prima che questo accada, un grande bagno di sangue inonderà la terra e un grido di dolore riempirà il mondo intero”. 

Barbara Weigand


Madre della Salvezza: Solo pochi saranno abbastanza coraggiosi da proclamare apertamente la Parola di Dio durante la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra.

 



PAROLA DI DIO 


Figlia Mia, la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra è veramente iniziata e se ne cominciano a vedere tutti i segni. Proprio come quando Mio Figlio è stato inchiodato sulla Croce, solo uno dei Suoi apostoli rimase con Lui fino alla fine, così anche questa volta, pochi dei Suoi discepoli sulla terra, avranno il coraggio di difendere il Suo Corpo Mistico sulla Terra, mentre viene saccheggiato, perseguitato e poi annientato. 

Pochissimi di coloro che giurarono fedeltà a Mio Figlio seguirono la Sua flagellazione o camminarono accanto a Lui sulla salita al Monte Calvario. Io avevo solo quattro discepoli fedeli – mia cugina Maria, Marta, Maria Maddalena e Giovanni – a sostenermi e ad aiutarmi nella mia agonia, mentre dovevo assistere alle terribili torture di Mio Figlio. Molti seguiranno le Istruzioni di Mio Figlio, attraverso questi sacri Messaggi per il mondo, ma solo pochi saranno abbastanza coraggiosi da proclamare apertamente la Parola di Dio durante la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra. 

Il mio dolore in questo momento è grande, mentre tutto ciò che è stato da Me predetto durante le apparizioni di La Salette e Fatima, si sta ora svolgendo davanti a tutti voi. Ma molti di voi sono ciechi.  Quelli di voi che hanno dedicato ore davanti ai miei Santissimi Santuari devono venire a chiedere a Me, vostra Madre, di aprire i vostri occhi alla Verità. Dovete chiedermi di consacrare i vostri cuori e le vostre anime a Mio Figlio, altrimenti anche voi lo rinnegherete. 

La vostra amata Madre, 

Madre della Salvezza. 

25 Settembre 2013

Le "stragi" degli innocenti (II)

 


Chi potrà mai misurare quel dolore materno di Maria Santissima alla strage dei bambini innocenti di Betlemme? Ma che cosa dire, però, del dolore di Maria Santissima quando nella strage dei bambini di Betlemme intravvide gli scenari raccapriccianti degli assassinii e delle "stragi" di bambini trucidati nel grembo materno, soprattutto oggi, con l'aborto volontario, legalizzato ormai, si può dire, su scala mondiale?  

Non è difficile pensare, infatti, che anche la piccola "strage degli innocenti" di Betlemme ha avuto un valore biblico emblematico per tutte le criminali "stragi di innocenti" che uomini e donne perversi avrebbero perpetrato e realizzato lungo la storia dell'umanità, aggiungendo scelleratamente delitto a delitto contro le creature più deboli e indifese.  

Rispetto alla piccola" strage degli innocenti" di Betlemme, però, la tragedia delle immense" stragi" dei bambini che oggi vengono trucidati atrocemente con mani e mezzi criminali ha il contenuto tenebroso del più malvagio delitto compiuto senz'altra motivazione che l'egoismo, l'interesse, la viltà più indegna di uomini e donne assassini.  

Rispetto alla "strage" dei bambini di Betlemme, infatti, ben diversa è oggi l'uccisione diretta dei bambini che viene fatta con l'aborto volontario, ormai legalizzato sull'intero pianeta-terra.  

Negli aborti volontari, infatti, l'uccisione dei bambini non avviene affatto "a causa di Cristo", come avvenne per i bambini di Betlemme, ma avviene soltanto per egoistico calcolo, interesse o vantaggio di chi vuole abortire: per questo ogni aborto volontario è un autentico crimine, definito dal Concilio Vaticano II un vero e proprio «abominevole delitto» (GS 51).  

La maggiore gravità di questo delitto è legata al fatto particolare che con l'aborto volontario il bambino viene ucciso nel grembo materno senza nessuna possibilità di ricevere il sacramento del santo Battesimo prima della sua morte. Ciò significa che l'anima del bambino, morendo senza aver ricevuto la grazia divina, non potrà salvarsi nel Regno dei cieli, poiché secondo le parole di Gesù soltanto «chi sarà stato battezzato sarà salvo» (Mc 16,16).  

Orbene, secondo la "Dottrina comune" della Chiesa - non definita dogmaticamente, ma illustrata dal costante Magistero patristico e pontificio -, al bambino morto senza aver ricevuto il sacramento del Battesimo di acqua o di sangue (o almeno di desiderio) toccherà soltanto il Limbo per la sua dimora eterna nell'aldilà, Così insegnava espressamente e limpidamente il Catechismo universale del papa san Pio X, riassumendo la dottrina perenne trasmessa dalla Chiesa.  

Non c'è chi non comprenda, a questo punto, la perdita irreparabile che il delitto dell'aborto arreca al bambino privandolo così disumanamente non soltanto della vita terrena, ma anche della beatitudine eterna in Paradiso. Poveri e miseri genitori abortisti! Incoscienti e disgraziate soprattutto quelle madri assassine che, quando vogliono abortire, arrecano ai loro figli perdite così irreparabili!  

Come non pensare poi, con raccapriccio, alle moltitudini sterminate degli aborti che oggi vengono provocati con una semplice pillola mortifera? Si calcola che sulla terra, ormai, ogni anno si supera di molto la cifra orrenda di quaranta milioni di aborti volontari! Sono catastrofi e stragi di sangue umano innocente: potranno mai esse restare impunite? ... E che cosa dire, infine, dei massacri spaventosi degli embrioni vivi messi oggi a servizio di una ancor più criminale ingegneria genetica? ... Tutta questa scienza infernale del delitto e della morte non costituisce forse il regno tenebroso di satana, ossia di colui che Gesù stesso ha definito «omicida fin dall'inizio» (Gv.8,44)? Non è forse questo il regno del «dio dei morti» che sulla terra schiavizza uomini e donne per renderli "assassini" contro il «Dio dei vivi» (Mc 12,27)?  

Nei lontani tempi avvenivano le grandi stragi fra le popolazioni a causa delle pestilenze che seminavano la morte in maniera rapida e inesorabile, non avendo i mezzi per contrastare le rovine che provocavano. Pressoché sempre, allora, si ricorreva all'aiuto della Madonna, e, storicamente, in realtà, non furono pochi gli episodi di interventi straordinari che fermavano quella devastante pestilenza.  

Sotto il pontificato di san Gregorio Magno, infatti, nel secolo VI, scoppiò a Roma una spaventosa pestilenza. Il Papa indisse una grande processione da Santa Maria Maggiore a San Pietro, e il Papa stesso prese fra le sue mani l'immagine miracolosa della Madonna "Salus populi romani", attribuita a san Luca, e, a piedi scalzi, vestito di sacco, attraversò la città fino a San Pietro. Arrivati sul ponte Sant'Angelo, si udì un canto angelico: "Regina coeli, laetare ...". Il popolo cadde in ginocchio, mentre il papa san Gregorio cantò: «Ora pro nobis Deum, alleluia», Proprio in quel momento, sul castel Sant'Angelo apparve un Angelo che rimetteva la spada nel fodero ..., e da quel momento la peste non fece più una sola vittima.  

Orbene, chi piangerà, oggi, per tanto sangue innocente sparso? Come non pensare, allora, alle lacrime della Madonna, alle lacrime di Colei che è la Madre dell'umanità, alle lacrime di Colei che nella piccola "strage degli innocenti" di Betlemme antivedeva e piangeva tutte le orrende "stragi" di miliardi di bambini che si sarebbero fatte sulla terra?... Madre Santa! Madre Addolorata!... Soltanto alle tue lacrime possiamo chiedere pietà e misericordia senza fine.  

Padre Stefano Manelli