mercoledì 24 aprile 2019

LA PASSIONE



Riflessioni fatte da Gesù sul Mistero della Sua Sofferenza e del valore che ha la Sua Redenzione.  


GESÙ È INCHIODATO ALLA CROCE 

Guarda con che crudeltà Mi girano intorno quegli uomini induriti!  
Uno tira la Croce e la stende sul suolo… un altro Mi strappa le vesti incollate alle ferite, che si aprono di nuovo e tornano a sanguinare.  
Guardate, figli amati, quanta è la vergogna e la confusione che patisco nel vederMi così, di fronte a quella moltitudine immensa!  
Quale dolore per la Mia anima!  
I carnefici strappano la tunica che, con tanta cura, Mia Madre Mi fece, sin dall'infanzia, e che ingrandiva, mano a mano che Io crescevo! 
La tirano a sorte.  
Quale sarà la pena di Mia Madre, che contempla questa scena?  
Quanto deve aver desiderato, Ella, di prendere quella tunica tutta impregnata, ora, del Mio Sangue!  
Ma è giunta l'ora e, stendendoMi sopra la Croce, i carnefici prendono le Mie braccia e le tirano per farle arrivare ai fori già preparati…  
Tutto il Mio Corpo si squarcia, sbilanciandosi da una parte all'altra, e le spine della corona penetrano nella Mia testa più profondamente ancora.  
Sentite il primo colpo di martello, che inchioda la Mia mano destra… risuona fino alle profondità della terra.  
Ascoltate, ancora… già inchiodano la Mia mano sinistra e, davanti ad un simile spettacolo, i Cieli tremano, gli Angeli si prostrano.  
Io mantengo il più profondo silenzio.  
Né un grido, né un gemito escono dalle Mie labbra, ma le Mie lacrime si mescolano con il sangue che copre il Mio Volto.  
Dopo aver inchiodato le mani, tirano con crudeltà i piedi…  
Le piaghe si aprono, i nervi delle Mie mani e delle braccia si squarciano… le ossa si slogano…  
Il dolore è intenso!  
I Miei piedi sono trapassati e il Mio Sangue bagna la terra!…  
Contemplate, per un istante, quelle mani e quei piedi insanguinati… quel Corpo nudo, coperto di ferite, di orina e di sangue.  
Sporco… quella testa trapassata da spine appuntite, bagnata di sudore, piena di polvere e coperta di sangue…  
Ammirate il silenzio, la pazienza e la sopportazione con cui accetto queste sofferenze…  
Chi è Colui che soffre così, vittima di tali ignominie?  
È il Figlio di Dio!  
Quello che ha fatto i Cieli, la terra, il mare e tutto quanto esiste…  
Quello che ha Creato l'uomo…  
Quello che tutto sostiene con il Suo Potere Infinito…  
È lì, immobile, disprezzato, spogliato e seguito da una moltitudine di Anime che abbandoneranno beni di fortuna, famiglia, patria, onori, benessere, gloria e quanto può essere necessario, per dare a Lui gloria e dimostrarGli l'Amore di cui Gli sono debitori…  
Ponete attenzione, Angeli del Cielo e, anche voi, Anime che Mi amate!…  
I soldati stanno per rivoltare la Croce, per poter ribattere i chiodi ed evitare che possano uscire sotto il peso del Mio Corpo e Mi lascino cadere.  
Il Mio Corpo va a dare alla terra il bacio di pace.  
E mentre i colpi dei martelli risuonano nello spazio, sulla cima del Calvario si realizza lo spettacolo più stupefacente…  
Mia Madre contemplava tutto ciò che accadeva ed era nell'impossibilità di darMi aiuto, ma Ella chiede e implora la Misericordia del Padre Mio Celeste…  
Legioni di Angeli scendono, allora, a sostenere il Mio Corpo, lo adorano, affinché non sfreghi la terra e per evitare che venga schiacciato dal peso della Croce.  
Contempla il tuo Gesù, disteso sulla Croce, senza poter fare il più leggero movimento... nudo, senza fama, senza onori, senza libertà... Tutto gli hanno tolto! Non c'è chi compatisca il suo dolore! Riceve solo tormenti, scherni e burle!  
Se Mi ami davvero, a che cosa non sarai disposto per assomigliare a Me? Che cosa rifiuterai per obbedirMi, compiacerMi e consolarMi?...  
Prostrati al suolo e lascia che Io ti dica queste parole:  

• Che la Mia Volontà trionfi in te!  
• Che il Mio Amore ti consumi!  
• Che la tua miseria Mi glorifichi!  
 
Messaggi dettati a Catalina RIVAS 

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