mercoledì 23 settembre 2026

CONCAUSA DELLA PREDESTINAZIONE DEGLI ALTRI

 


ISTRUZIONI MARIANE 


Passiamo ora a considerare brevemente le relazioni che intercorrono fra la predestinazione di Maria e la predestinazione degli altri eletti alla gloria del cielo (degli uomini, e, assai probabilmente, anche degli Angeli).  

La predestinazione di Maria fu in qualche modo causa, o meglio, concausa secondaria subordinata a Cristo (causa principale) della  predestinazione degli altri alla gloria del cielo. E lo fu non solo in modo vago, indeterminato e mediato, in quanto, cioè, ci ha dato Cristo; ma anche in modo determinato, immediato, in quanto, cioè, insieme ai meriti di Cristo, ci vengono applicati anche i meriti di Maria. I Padri e gli scrittori della Chiesa, infatti, ci ripetono su tutti i toni che la Vergine SS., con Cristo e dipendentemente da Cristo, è causa della salvezza di tutti, vera causa della loro letizia temporale ed eterna.  

La ragione, poi, illuminata dalla fede, dal piano stabilito ab aetemo da Dio ed eseguito nel tempo, logicamente deduce il principio secondo il quale la Vergine SS. è causa secondaria ovunque Cristo è causa primaria. Orbene, non è forse Cristo causa primaria efficiente, esemplare e finale della predestinazione di tutti gli eletti? Altrettanto, quindi, in linea secondaria e subordinata, noi possiamo dire di Maria, unita a Cristo con vincolo indissolubile - quale sua Madre e Corredentrice - nel piano stesso della predestinazione. Anch'Essa perciò fu concausa efficiente della predestinazione degli eletti, poiché Ella - come Compagna di Cristo nell’opera mediatrice - ha meritato per gli eletti de congruo (ossia, con merito di convenienza) tutto ciò che Cristo ha meritato de condigno (ossia, con merito di stretta giustizia). In tal modo Ella «ottenne con Cristo il comune effetto della salvezza del mondo» (14).  

La predestinazione della Vergine SS. fu inoltre concausa formale estrinseca, ossia, esemplare della predestinazione degli altri, poiché la Vergine SS., nella sua stessa predestinazione alla gloria, è la copia più fedele dell'Archetipo divino, Gesù Cristo. La sua figliazione adottiva supera quindi smisuratamente quella di tutti gli altri ed è perciò stesso il tipo, l'esemplare, dopo Cristo, della predestinazione di tutti gli altri alla gloria.  

La predestinazione della Vergine SS., infine, fu concausa finale della predestinazione degli eletti. Se tutto, infatti, venne creato da Dio in vista della gloria di Cristo e di Maria, ne segue che anche gli eletti, con la loro gloria, furono ordinati alla gloria di Cristo e di Maria, come famiglia e corte dei due sovrani del cielo, il Re e la Regina.  

P. G. Roschini O. S. M. 


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