martedì 19 maggio 2020

AVVIATEVI ALLA SANTITÀ, MIEI AMATI.



Carbonia 17.05.2020Bis

Amati figli dell’Amore, eccoMi a voi per annunciarvi il mio intervento Divino. Presto saremo assieme e cammineremo avanti, nell’Universo, dove tutto è in Me, dove tutto risplende di Me.
Amati miei, il sopravvento del nemico spiazzerà i miei figli, che si troveranno all’improvviso disorientati e non sapranno da quale parte andare.
Vedo molti consacrati buttarsi ai miei piedi chiedendo il mio perdono, ma vedo molti altri ostinati nella menzogna.

Ho visto l’infedeltà della mia Chiesa, ma non avranno vittoria, … oggi vi dico, in verità vi dico: Sto per manifestarmi al mondo, sto per stordire questa Umanità incredula, sto per prendere i miei figli in Me.
Avviatevi alla santità, amati del mio Sacro Cuore e chiedetemi perdono per questa Umanità perversa.
Sono alle soglie del vostro cuore amati figli, state per divenire miei per sempre. Vi aprirò le mie braccia e vi prenderò in Me, vi poserò nel mio Petto ed entrerete in Me per abitare in Me per sempre.
Carità e Amore Io sono, Io sono la vostra salvezza, sono il vostro Dio Creatore, il vostro Salvatore, il vostro Cibo perenne, solo in Me avete la vita eterna.
Non allontanatevi dal mio amore, governatevi in Me, seguite le mie Leggi, non deviate mai da esse per nessuna ragione. Io sono Colui che presto dirà ad ogni uomo, faccia a faccia:
         «IO SONO IL TUO DIO CREATORE, CREDI ORA IN ME?».

Solleverò il mio manto su questa Umanità e Mi manifesterò nella mia gloria e tutti sarete al mio cospetto per essere da Me giudicati.
È GIUNTA l’ora della vostra scelta, non si possono adorare gli idoli al mio posto… solo IO SONO! IO SONO COLUI CHE TUTTO POSSIEDE,  CHE TUTTO HA CREATO.
Voi Mi appartenete, o uomini, voi siete il sudore della mia fronte, Io vi ho salvati per amore e per amore ancora torno a liberarvi dalla schiavitù di Satana. Ravvedetevi in fretta!
Giunga a voi benigno questo mio appello, non siate stolti, questi sono gli ultimi istanti prima che Io urli il mio Basta, … al che tutto finirà.

Non attendete altro tempo, tutto è compiuto. La mia pazienza non si protrarrà oltre perché voi Mi rifiutate, vi ostinate a seguire Lucifero.
L’ora batte amara, attendo ancora un poco e poi calerò il sipario a questa storia, … è la fine di un tempo vecchio, l’Era dell’amore è per essere gustata dai figli di Dio. Non perdete l’occasione di ritornare a Me “ORA” … VELOCI!
Tornate a Me, il vostro Unico e Vero Dio. Amen!

GOVERNO UNICO, MONETA UNICA, RELIGIONE UNICA - Sottometteranno l’umanità, per consegnarla nelle mani dell’anticristo



SANTISSIMA VERGINE MARIA


Non tenete conto dei Miei Appelli ed ignorate deliberatamente che state vivendo “solo” l’inizio del compimento di tutto quanto vi ho annunciato. Cercate un’altra spiegazione per sfuggire alla realtà, rimanete sordi alla Parola che il Cielo vi invia, vi prendete gioco di quello che è Dio, lo disprezzate, vorreste perfino farlo sparire; questo non è che il prodotto del desiderio di potere di coloro che stanno preparando un governo unico, una moneta unica, mediante la quale sottometteranno l’umanità, per consegnarla nelle mani dell’anticristo. Che questo non vi faccia retrocedere, non camminate soli, mantenete la fede! 


07.11.2009


lunedì 18 maggio 2020

PREGHIERA A MARIA




Santa Madre di Dio, Madre mia e dell'umanità,
io ti prego affinchè la Tua parola materna, umile e dolce,
intenerisca il cuore degli uomini che faticano a seguire Gesù:
intenerisci il loro cuore, per ascoltare la Tua voce che chiama
all'amore di Gesù e per Gesù;
donaci di capire che la vita dell'uomo è nulla senza Tuo Figlio Gesù.

Intercedi per tutte le madri della terra:
nella loro fatica quotidiana vissuta per amore
cantino con la propria vita, l'amore di Dio.

Intercedi per chi vive nella malattia, nella solitudine e nell'abbandono:
nella loro sofferenza ci offrono, con semplicità, lezioni di vita;
risuoni in noi l'eco del Tuo Figlio che si è offerto sulla Croce per tutti.

Intercedi per l'umanità tutta:
libera i Tuoi figli dagli orrori della fame, della guerra, del maligno;
regni la pace di Dio nei nostri cuori e nel mondo. AMEN.


In questo momento sulla terra c'è solo aridità, così come nei cuori dell'umanità. La terra si ribellerà sempre più forte, guardate questi avvenimenti con il cuore e tutto vi sarà più chiaro. Il demonio si sta insinuando fortemente come mai prima d'ora.



Trevignano Romano 25 settembre 2018



Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Amati figli, presto vedrete grandi segni dal cielo. Cosa attendete ancora? Tutto ciò che accade, non vi basta affinchè Dio vi richiami a se? Sicuramente tutto ciò che arriverà vi intimorirà, ma prima che sia troppo tardi , io vorrei accompagnarvi per quella via che porta alla Luce. In questo momento sulla terra c'è solo aridità, così come nei cuori dell'umanità. La terra si ribellerà sempre più forte, guardate questi avvenimenti con il cuore e tutto vi sarà più chiaro. Il demonio si sta insinuando fortemente come mai prima d'ora. Gesù anticipa ancora i tempi della sua venuta. Pregate per l'America. Ora, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen”.

VI PRESENTO L'AMORE



COME L'UOMO FUGGE L'AMORE DI DIO


V'insegno cinque maniere con le quali potete opporvi all'amore di Dio.

Negate di essere peccatori.

Oggi nessuno crede nel peccato. Il sentimento della colpa è un sentimento  oppressivo. Io non credo più nella confessione.
A queste tre affermazioni si risponde così:
Per sfuggire le responsabilità della vostra bancarotta morale e principalmente per  sfuggire dal riconoscervi peccatori, contro l'amore di Dio, introducete discussioni  speculative o teoriche. In tal modo rinunzierete a riconoscere nella vostra coscienza la  necessità di confessare che voi siete peccatori.
A questa gherminella fece ricorso anche quella donna Samaritana che andava al  pozzo, quando Cristo Signore, con un gesto di realismo morale, le ricordò che essa  aveva avuto cinque mariti. Allora quella donna, per evadere dalla sua riconosciuta  colpa, sollevò il problema teorico:si deve adorare Iddio nel monte Sion di  Gerusalemme o nel monte Karizim della Samaria?
Imitate questa donna con il cambiare la Religione in una controversia, invece di  cambiarla in una conversione. Voi invece non avete bisogno di argomenti, ma avete  bisogno di assoluzioni. Con il confondere le due cose, voi potete dilazionare il vostro  incontro col Dio dell'amore, fino al giorno della morte.

Pretendete che la Religione sia fatta per gli ignoranti e i superstiziosi; ma non per  gli intellettuali.

Ascoltando Cristo Signore che predicava nel Tempio, alcuni domandarono:
— Come mai questo uomo sa di lettere, non essendo mai andato a scuola? (Vangelo  di San Giovanni 7,15).
Questa domanda era simile a quella fatta poco prima:
— Può venire qualche cosa di buono da Nazaret? (1,46).
Altrettanto fate voi. Invece di mettere attenzione all'aspetto morale e spirituale della  religione cristiana, andate investigando intorno agli antecedenti sociali o ai titoli  accademici di coloro che insegnano la religione. Dicendo: «Ogni religione è buona  come un'altra » venite a concludere elegantemente: «Ogni religione è tanto cattiva  come ogni altra».
Inoltre vantatevi di avere larghezza di mente e condannate l'intolleranza di chiunque  ha una convinzione definitiva. Abitate in un nessun pianeta ma volate sopra tutti i  pianeti.
Quando si discute di religione, dite:
— La mia idea di religione è questa.
In tal modo scarterete il problema che riguarda qual è l'idea di Dio nella religione. In  tal modo vi confermerete nella vostra idea e non già nell'idea di Dio.
Giudicate le religioni se sono progressive o reazionarie, moderne o medioevali; ma  non giudicatele mai sulla base di sapere quali sono vere e quali sono false. Così  facendo assomiglierete a chi va vantandosi di aver molte lauree, piuttosto che pensare  a quello che imparaste. Fate vedere la vostra superiore conoscenza delle religioni per  concludere che le religioni sono inutili. Inoltre nascondete a voi stessi che,  abbracciando la fede cristiana, appartenete alla vera intelligenza, la quale consiste  nell'essere educati a conoscere oltre il comprendere; cioè accettare la fede.
Da ultimo mettetevi a ridere quando udite riferire le parole del Redentore: «Io ti  ringrazio, o Padre, padrone del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai  sapienti e ai furbi e le hai rivelate ai pargoli ». (Vangelo di S. Luca, 10, 21).  Sopratutto quando volete respingere ogni discussione sulla vita spirituale della Chiesa  Cattolica, incollatevi sopra l'etichetta: «Fascista».

Insistete che l'unico scopo della religione è il servizio sociale.

Quando il Redentore ebbe saziato una moltitudine con i pani e i pesci,  miracolosamente moltiplicati, alcuni attraversarono il lago di Genezaret per  proclamarlo re; ma egli rispose: «Questa è la verità che io vi dico: voi cercate di me,  non perché avete veduto i miracoli; ma perché avete mangiato il pane e vi siete  saziati. Adoperatevi ad ottenere non il cibo che perisce, ma il cibo che dura fino alla  vita eterna e che vi darà il figlio dell'uomo. Il padre, infatti, ha impresso sopra di lui il  suo sigillo». (S. Giovanni, 6, 26, 27).
Quando però il Redentore cominciò a parlare Con essi intorno al Pane che discende  dal cielo, dissero che la sua religione era assurda. La vita, insistevano essi, consiste in  essere ben nutriti. Ecco come dovete comportarvi quando volete opporvi all'amore di  Dio. Dite: la Religione è soltanto una specie di « ambulanza », per dar da mangiare ai  denutriti, in attesa che la scienza e il progresso dichiari inutile l'ambulanza stessa. Quando la Chiesa propone una soluzione sociale, basata sulla rigenerazione  spirituale, saltate su a dire:
— La Chiesa fa della politica!
Quando poi la Chiesa si dichiara estranea dalla politica politicante, voi gridate.
— La Chiesa è troppo estranea alle cose del mondo.
Sopratutto citate Marx :
— La religione è l'oppio del popolo.
Sforzatevi di presentare il Cristianesimo come
uno strumento per raggiungere la giustizia sociale. Così, per esempio, condannate la Chiesa per il suo atteggiamento nei riguardi del controllo delle nascite, che essa condanna e andate vociferando:
— Dopo tutto, se Dio ci ha dato i corpi, aveva certamente intenzione che noi li usassimo.
In tal modo scarterete il problema morale dell'anima e renderete inapplicabili le parole del Redentore : « Che giova all'uomo se guadagna tutto il mondo, se poi perde la propria anima? ». (San Matteo, 16, 26). In tal modo, voi perderete tutte le consolazioni della religione, perché il Maestro disse: «Non temete coloro che uccidono il corpo e non possono uccidere l'anima. Temete, invece, colui che può gettare nell'inferno l'anima e il corpo». (S. Matteo, 10, 28).

Valutate la religione, in quanto è o non è accettata dalla nazione più «importante» del mondo.

Quando le turbe si ammassarono intorno al Maestro, i Farisei mandarono alcuni dipendenti per arrestarlo. Quando poi questi ritornarono a mani vuote, i Farisei rivolsero loro questa domanda:
— Siete anche voi sedotti? Qualcuno dei capi o dei Farisei ha creduto in lui? (S. Giovanni, 7, 47-48). Quei tali giudicavano la religione in base all'élite, anziché in base agli eletti. Una volta, pertanto, che uno sia convinto della verità della Chiesa, consigliategli a non entrarvi, per non perdere il tempo e per non essere messo in burla dal mondo. Così accadde a quei capi del popolo che pur avendo creduto nel Maestro «non lo riconobbero, perché amavano la gloria degli uomini più che la gloria di Dio». (S. Giovanni, 12, 42-43).
Quando un personaggio d'importanza entra nella Chiesa cattolica, quei tali spiegano il fatto come una « pazzia momentanea », Quando poi una giovane entra in convento, per consacrare la propria vita a Dio, dicono:
— Deve aver avuto qualche delusione amorosa.
Così facendo, voi scarterete sempre i problemi che hanno un valore eterno.
Andate dicendo anche che la Chiesa non può essere vera, dal momento che non è bene accetta al mondo, e non ricordate o non conoscete le parole del Maestro rivolte agli apostoli:
— Io vi ho scelto dal mondo ed ecco perché il mondo vi odia. (S. Giovanni. 15, 19).

Evitate ogni contemplazione, ogni esame di voi stessi e ogni indagine sopra lo stato morale della vostra anima.

Non state mai soli con voi stessi, per timore che la coscienza vi butti in faccia un'insopportabile risposta. Preferite le folle, il movimento, il chiasso e in tal modo vi difenderete contro gli «scrupoli esasperanti ». contro le «nausee stupide » e contro « i rimorsi ».
Chiudete le porte ai bisbigli che vengono dal cielo e adoperate l'alcool, per spegnere le scintille delle poche grazie attuali che Dio manda per ricordarvi che non camminate per la strada dritta. Cambiate la religione nei vostri affari e così non farete della religione il vostro affare.
Durante la notte quando siete svegli e vi trovate totalmente soli con la vostra anima, non datele un pensiero, come fa chi, per evitare le conseguenze della propria vita non vi pensa affatto. Se il pensiero di Dio diventa troppo forte, consolatevi con l'idea che « bene » e « male » sono soggettivi e fenomeni psicologici. Una barzelletta sopra l'inferno sarà un bel modo, per non soffermarvi sulla possibilità che l'inferno esista. Datevi volentieri il nome di « eretico ». Mettete in burla il puro, chiamandolo «puritano». Chiamate sprovvisto di senso umoristico chi è pulito nel parlare. Il  mezzo migliore, però, per scartare ogni serio pensiero in fatto di religione è dire:
— Io sono passato attraverso tutte queste cose e, quindi, non c'è più niente da dire —. Mettendovi su questa posizione, considererete come sciocco l'invito del Salvatore: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete sulle vostre spalle il mio giogo e imparate da me. perché io sono un maestro dolce e umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime. Il mio giogo, infatti, è dolce e il mio peso leggero ». (S. Matteo, 11, 28-30).

Comportatevi in maniera sostenuta.

Come tutti i fuggitivi da Dio, sentitevi fieri per quello che avete, anziché per quello che siete; per quello che conoscete, anziché per quello che fate; per quello che avete
fatto, anziché per quello che avreste dovuto fare.
Non potendo convincere gli altri che conoscete tutto, limitatevi a convincere gli altri che essi non conoscono niente. Non potendo pretendere l'onniscienza, sforzatevi di convincere gli altri della loro ignoranza. La miglior maniera per tener Dio fuori della vostra anima è quella d'essere pieni di sé stessi. Se voi conoscete tutto, come può Dio insegnarvi qualche cosa? Sfuggite il problema della fede, con il vantare le capacità della vostra ragione.
Dite che voi siete troppo intelligente per credere nel peccato, e così scarterete ogni discussione sul concetto di redenzione. Se voi non avete fatto nessuna cosa storta, è supremamente stupido pensare che qualcuno vi possa rendere diritto.
Presentatevi come conoscitori di tutte le chiese in forza della vostra sapienza superiore, e così scarterete l'obbligo di entrare in nessuna. Se i critici d'arte non dipingono, perché mai un critico delle religioni dovrebbe essere religioso?
Tenete i vostri concetti sempre in un alto livello e così non sarete mai costretti a ammettere che voi siete testardi. In questa stessa maniera.
vi sarà facile identificare la religione coll'infantilismo.
A fare questa identificazione, potreste anche citare a vostro vantaggio le parole del Maestro: < In verità vi dico che se non vi cambierete e diventerete come piccoli fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli. Chiunque, pertanto, abbasserà se stesso come un bambino, sarà più grande nel regno dei cieli (S. Matteo, 18, 3-4).

FULTON J. SHEEN

Ritorno a casa




AI FRATELLI SEPARATI

Vorrei lasciar loro alcuni quesiti perché riflettessero:

- Di che Chiesa siete voi? Perché esistono migliaia di Chiese cristiane diverse e vorrei sapere a quale chiesa voi appartenete.
- Quando fu fondata la vostra Chiesa? E dove era la vostra chiesa nel secolo X o XII o XIV? Quanti membri aveva? Potete voi nominarmi anche solo uno dei suoi membri più conosciuti in questi secoli?
- Se voi credete che la vostra chiesa fu fondata da Gesù Cristo, potete voi dimostrare, come lo fa la chiesa cattolica, che c’è una continuità ininterrotta dagli apostoli sino a voi? Avete voi vescovi o sacerdoti come li aveva la Chiesa primitiva?

- Sapete che ci sono verità che non sono scritte nella Bibbia? Leggete il Vangelo di san Giovanni 20, 30 o 21, 25.
- Quando si parla di qualcosa che non sta scritto nella Bibbia, come sapete voi se è bene o male? Per esempio, riguardo l’eutanasia, la clonazione, gli anticoncezionali, l’aborto per violenza sessuale subita, o perché sta per nascere un bambino malato...
- Chi è la massima autorità della vostra Chiesa? Chi lo ha eletto?
- Perché lasciate insegnare un pastore o altre persone se ritenete che ciascuno possa interpretare la Bibbia a modo suo con la luce dello Spirito Santo?
- Che fareste se non foste d’accordo con il vostro pastore nell’interpretazione di una verità importante riguardo la Bibbia? Fondereste un’altra Chiesa? Passerete ad un’altra? Vivrete semplicemente senza appartenere più a nessuna chiesa?
- Dove dice la Bibbia che per salvarsi bisogna accettare Gesù come Salvatore personale?
- Voi negate l’autorità del Papa, ma nella vostra chiesa chi ha l’autorità per decidere un’autentica interpretazione biblica? La maggioranza dei voti? Il pastore? Se non vi è un’autorità esteriore alla Bibbia, questa diviene un libro di caos e divisione.
- Forse credete che nessuna chiesa detenga una verità piena? Forse la verità non è una sola? Forse si può credere alla verità a metà o solo in parte?
- Nella vostra chiesa ci sono stati grandi santi, persone donatesi totalmente a Dio, come hanno fatto tanti e tanti grandi della Chiesa cattolica sino ai nostri giorni? Quali sono questi santi nella vostra chiesa?
 - Nella Chiesa cattolica ci sono circa 2 milioni di consacrati a Dio in castità perpetua, secondo il consiglio di Gesù (Mt 19, 10-12; 19, 29-30) e di san Paolo (1 Co 7, 32-40). Quanti celibi consacrati ci sono nella vostra chiesa? Forse voi vi credete salvati per il solo fatto di aver accettato Cristo come vostro Salvatore? Afferma san Paolo: Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono divenuti partecipi dello Spirito Santo, e hanno gustato la parola bella di Dio e le energie del mondo futuro, e caddero, è impossibile rinnovarli a pentimento (Eb 6, 3-6). Quindi, chi crede di star dritto, guardi di non cadere (1 Co 10, 12).
- Perché dite che la parola rosario o purgatorio non è nella Bibbia? Forse deve essere scritto tutto ciò che devo fare o evitare? La Bibbia deve parlare di calcio perché io possa giocarvi? Dove proibisce di recitare il rosario? Dove proibisce di bere tè o bibite alcoliche? Conoscete voi ciò che insegna la Chiesa cattolica riguardo alle verità di fede?
Accettate ciò che dice Lutero: Sii un peccatore e pecca fortemente, ma confida con ancora più forza in Cristo e in lui rallegrati? Credi che Lutero sia un profeta di Dio? Perché non segue i suoi insegnamenti riguardo alla Vergine Maria o all’Eucaristia che sono come quelli cattolici?
Raccomando di leggere gli scritti di Lutero e paragonarli con quelli dei Padri della Chiesa primitiva per conoscerne la differenza e vedere ciò in cui credevano i primi cristiani. E vedrai che i primi cristiani credevano nelle stesse cose dei cattolici di oggi, perché la Chiesa fondata da Cristo è una sola e la verità è una sola e non cambia. Per questo, la verità rivelata da Cristo è nella totalità della Chiesa. Se ami Gesù, l’uomo-Dio, Gesù di Nazaret, amalo totalmente. Egli ti attende nell’Eucaristia come un amico. E vuole che reciti con noi il Credo o il simbolo degli apostoli.

Padre ángel Peña

17 maggio 2020 – Il vostro posto nell’eternità è una scelta vostra



Ancora una volta, vedo una Grande Fiamma che ho conosciuto essere il Cuore di Dio Padre. Egli dice:

“Quando giungerà il momento del giudizio, l’anima sarà capacitata nella Verità. La nebbia di Satana si allontanerà e l’anima si renderà conto del suo pensiero errato e del cammino del peccato che ha volontariamente seguito. In quel momento, il bene e il male saranno chiarissimi.”
“Questa chiarezza è ciò per cui dovete pregare per tutta la vita sulla terra – allora la vostra vita sarà gradita a Me e a Mio Figlio. Vi renderete velocemente conto del percorso della Mia Divina Volontà che dovete seguire per raggiungere il Paradiso.”
“Ognuno di voi ha un posto in Cielo. Attraverso il vostro libero arbitrio o lo accettate o lo rifiutate. Pertanto, il vostro posto nell’eternità è una scelta vostra. Non negate la Verità che è definita per voi nel Santo Amore (Holy Love).”
Leggi 1 Corinti 13:4-7,13
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. […] Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
Holy Love

COLUI CHE PARLA DAL FUOCO



La tua miseria mi attira! 


Nostro Signore a Suor Josefa Menéndez

Dall'8 ottobre, giorno della sua offerta, Josefa ha dunque ritrovato la pace e la luce. Del resto le sue occupazioni abituali anche nel periodo penoso erano rimaste invariate e Gesù poteva sempre trovarla là dove la chiamava il dovere.  

«Oggi, venerdì 15 ottobre - scrive - mi ha detto: «La tua miseria mi attira... senza di Me, che saresti?... Più ti farai piccola, più ti starò vicino: non dimenticarlo, e lasciami fare ciò che Mi piace».  

Quella stessa mattina, prima della Comunione, per prepararsi Josefa rinnovò il suo totale abbandono alla volontà di Dio. Aveva appena finito quando Gesù le apparve e le disse:  

«Ti perdono tutto. Sei il prezzo del mio Sangue e voglio servirmi di te per salvare molte anime che mi sono costate tanto! Non rifiutarmi nulla. Vedi quanto ti amo!».  

«Nel dire queste parole mi coprì con la fiamma del Suo Cuore e mi infuse un grande coraggio, tanto che ormai non ho più paura di soffrire e non desidero che adempiere la Sua Volontà».  

Dopo pochi istanti venne la Madonna a fortificarla maggiormente:  

«Figlia mia, non è vero che non abbandonerai mai mio Figlio?».  

«No, Madre mia, mai!».  

«- Non temere di soffrire, perché non ti mancherà la forza necessaria. Pensa così: oggi solo per soffrire ed amare... un'eternità per godere!».  

«L'ho supplicata di non abbandonarmi e di ottenermi da Gesù la fedeltà! Infine Le ho chiesto perdono, e mi ha risposto:  

«- Non temere, Josefa: abbandonati nelle mani di mio Figlio e ripetigli senza posa:  

"O Padre buono e misericordioso, guarda la Tua figliola e rendila talmente Tua che si perda nel Tuo Cuore! Padre mio! Che l'unico mio desiderio sia quello di adempiere la Tua santissima Volontà"».  

«- Questa preghiera Gli piacerà, perché nulla desidera di più che ci si abbandoni a Lui. Consolerai così il Suo Cuore, e non temere. Abbandonati, Io ti aiuterò!».  

«Tutto ciò - prosegue Josefa - mi ha resa più coraggiosa, mi pare, e ormai essendomi data totalmente a Nostro Signore, non mi importa più di nulla!».  

«Sabato 16 ottobre, Gli chiesi perché mi fa tante grazie senza alcun merito da parte mia, e, durante l'adorazione, mi rispose mostrandosi coronato di spine:  

«- Non ti domando di meritare le grazie che ti faccio, quello che voglio è che tu le riceva. Ti mostrerò la scuola dove imparerai questa scienza». 

 Questa scuola era sul punto di aprirsi per Josefa, poiché il giorno dopo, 17 ottobre, essa scrive:  

«L'ho visto come ieri, con il Cuore fiammeggiante e la ferita sempre più aperta. L'ho rispettosamente adorato chiedendogli di infiammarmi del Suo Amore. Allora ha detto:  

«- Ecco la scuola ove imparerai la scienza dell'abbandono, e così potrò fare di te quanto desidero».  

Josefa si prova a muovere i primi passi in questa scienza della scienze. Bisogna che impari quella totale disponibilità che lascerà a poco a poco al Maestro divino ogni libertà in lei. Trascorrono due giorni in una grande solitudine interiore ed ella si chiede se in qualche cosa possa aver fatto dispiacere a Gesù... Lo invoca ed Egli non resiste all'ansia di un tale amore:  

«- Sono contento che Mi chiami, ho tanta sete di essere amato!».  

«Così dicendo mi ha trasfuso un desiderio talmente ardente da farmi comprendere che non ho ancora neppur cominciato ad amarlo. L'ho pregato di insegnarmelo».  

«Se sei disposta a restarmi fedele, riverserò nell'anima tua il torrente della mia Misericordia e conoscerai l'Amore che ti porto; ma non dimenticare che, se ti amo, è per la tua piccolezza e non per i tuoi meriti».  

Questa lezione di umiltà si ripeterà spesso in seguito, e mentre suscita nel cuore di Josefa il desiderio ardente di amarlo, non cessa di collocarla, da un lato, di fronte alla sua piccolezza, dall'altro, in vista delle anime di cui Egli è assetato.  

Come non amarti, Maria?



O Vergine immacolata, tenerissima Madre! Tu sei piena di gioia perché Gesù ci dona la sua vita e gli infiniti tesori della sua divinità. O Maria, come non amarti e non benedirti per il tuo grande amore verso di noi? Tu davvero ci ami, come ci ama Gesù! Amare è dare tutto, anche se stessi, e tu ti sei donata totalmente per la nostra salvezza Il Salvatore conosceva i segreti del tuo cuore materno e l'immensa tua tenerezza. Gesù morente, prima dell'ultimo respiro, ci affida a te, rifugio dei peccatori. O Maria, tu sul Calvario, dritta presso la croce come un sacerdote davanti all' altare, offri per noi il dolce Emmanuele, il Dio con noi, il tuo amato Gesù. O Regina dei martiri e nostra speranza, noi ti amiamo e ti benediciamo in eterno. Amen.

Un uomo venuto da lontano



Essi non tocchino mai il Corpo Sacrosanto del mio Divin Figlio né lo distribuiscano ai fedeli usando i guanti. Non offendano più Nostro Signore che è già molto offeso.



MESSAGGIO DELLA REGINA DEL ROSARIO E DELLA PACE A EDSON GLAUBER 16 MAGGIO 2020, 

Pace al tuo cuore!

Figlio mio, Io, tua Madre, vengo dal Cielo per dirti di rimanere sempre fedele a mio Figlio Gesù, anche nelle più grandi prove e per tutto quello che dovrà ora accadere nel mondo.
Io ti ho già messo in guardia sulla decadenza della fede, sull’infedeltà del clero e sulle terribili prove che dovranno sopportare i molti fedeli che custodiscono la testimonianza di mio Figlio Gesù Cristo.

Grandi oltraggi e cose mai immaginate accadranno nella Casa di Dio, scandalizzando ancor più i fedeli e, a causa del disprezzo della fede, tanti perderanno la fiducia nella Chiesa del mio Divin Figlio.

L’odio di satana contro la Chiesa e contro l’Eucarestia è divenuto più feroce e visibile, come mai è avvenuto prima, perché i suoi agenti satanici e massonici inseriti dentro la Santa Chiesa agiscono senza sosta affinché il prezioso Corpo, Sangue, Anima e Divinità di mio Figlio Gesù Cristo siano disprezzati, offesi e oltraggiati, come cose senza importanza che non meritano il rispetto e l’adorazione dovuti.

Molti fanno domande e desiderano una luce su come si debbano comportare e ricevere Gesù nell’Eucarestia, in questi tempi oscuri.

Le disposizioni per distribuire o per ricevere mio Figlio Gesù Cristo nell’Eucarestia continuano ad essere le stesse, per il Cielo. Non sono cambiate in Cielo a causa degli ordini e delle leggi umane.

Sono gli uomini che devono obbedire agli ordini divini, alla Tradizione della Santa Chiesa e al suo vero Magistero e non è Dio che si deve sottomettere agli errori e ai cambiamenti fatti dagli uomini increduli, che agiscono per la realizzazione dei propri interessi peccaminosi con la persecuzione alla Chiesa e alla fede. Non si inganna Dio e non Lo si irride!

Ricevete sempre degnamente mio Figlio Gesù, in bocca ed in ginocchio. Non accettate, se essi vi forzeranno, di fare il contrario.

* * *

Quanto alla domanda di…?

I sacerdoti non devono mai celebrare il Santo Sacrificio con mascherine e guanti. È una mancanza di rispetto verso Dio, il Signore del cielo e della terra e un oltraggio verso il Mistero così Santo e Sublime che essi celebrano.

Essi non tocchino mai il Corpo Sacrosanto del mio Divin Figlio né lo distribuiscano ai fedeli usando i guanti. Non offendano più Nostro Signore che è già molto offeso.


A Fatima, io vi dissi che la Russia avrebbe diffuso i suoi errori, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa, che i buoni sarebbero stati martirizzati e che il Santo Padre avrebbe sofferto molto. Voi state vivendo questi giorni e vedrete le persecuzioni e le sofferenze aumentare sempre più giungendo al punto di dover celebrare il Santo Sacrificio di mio Figlio di nascosto, se lo vorrete celebrare nella forma corretta, giusta e santa come Dio desidera.

Questo male contro la Chiesa di mio Figlio e contro l’Eucarestia cominciò ad essere introdotto tra i Ministri di Dio a partire dal 1960. Era necessario nel piano massonico che i Ministri di mio Figlio aderissero alle idee moderne e mondane, lasciando da parte la veste sacerdotale e le celebrazioni del Santo Sacrificio, compiute anticamente nella forma tridentina.


Quanti mali sarebbero stati evitati se non avessero ridotto questo dono sublime per i fedeli, facendo avere loro una visione distorta del Santo Sacrificio Divino, ad un mero banchetto.

Quante anime sacerdotali si sono condannate eternamente al fuoco dell’inferno e quante altre corrono lo stesso pericolo, per essere state infedeli al Signore, permettendo così tanti errori teologici e idee mondane che conducono molte anime attualmente all’abisso della perdizione.

La Chiesa è stata fortemente colpita in questo periodo ed oggi, ancora una volta è stata ferita e sta sanguinando abbondantemente perché il colpo che le hanno inferto è stato profondo, facendola vacillare e perdere vigore, perché le forze delle tenebre vogliono eliminarla dalla faccia della terra, creando una nuova umanità senza Dio, che accetta tutti i tipi di errore come se fossero verità, insegnando alle anime come se Dio fosse presente in tutti questi errori e accettasse così grandi eresie.


Dio è uno solo: ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è l’unico Signore! Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono l’unico Signore del cielo e della terra. Al di fuori di Lui non c’è altro Dio e Signore e al di fuori della Santa Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo, per l’azione dello Spirito Santo, non c’è salvezza. Coloro che non credono a queste verità non entreranno nel Regno dei Cieli. Insegna questo a tutti. Illumina le anime, perché aprano i loro cuori alle verità divine e si salvino.


Ti benedico!

VOGLIA DI PARADISO



IL PARADISO È VEDERE DIO COME È

In Paradiso «videbimus, amabimus, gaudebimus, vacabimus»: vedremo, ameremo, godremo, ci riposeremo. Il vedere è la premessa; l'amare è l'essenza; il godere è la conseguenza; il riposare è un'esigenza. Da S. Agostino

Saremo inebriati d'amore, saremo immersi, sommersi, perduti in questo oceano d'amore che non ha limiti e non ha confini. S. Elisabetta della Trinità

Il Paradiso è vedere Dio com'è 

La persona umana, nella sua vita terrena, non può vedere Dio.
L'occhio umano non può vedere Dio, perché manca dello strumento adeguato.
La persona non può contemplare il volto del Creatore, perché Egli la trascende infinitamente.
La mente umana non è in grado di conoscere l'intima natura di Dio, ma attraverso le opere da lui compiute può soltanto giungere a scoprirne l'esistenza e a intuirne alcune proprietà.
Quando Mosè chiese a Jahvé di poterlo vedere, si sentì rispondere: «tu non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo può vedermi e restare vivo».
E quando Filippo domandò a Gesù di mostrargli il Padre, ebbe questa risposta: «chi ha visto me, ha visto il Padre»: parola consolante, ma non tale da appagare il desiderio dell'Apostolo che avrebbe voluto vedere Dio non attraverso la Persona umana di Gesù, ma in modo diretto e immediato.
L'apostolo Paolo, che era stato "rapito al terzo cielo", afferma che Dio «abita una luce inaccessibile, che nessuno fra gli uomini ha mai visto né può vedere». E le sue parole sono l'eco dell'insegnamento di Gesù, che invitava i discepoli ad accogliere con umiltà la sua parola, fondando la loro adesione non sull'evidenza delle cose, ma unicamente sulla sua Autorità divina, che confermava con i miracoli.
La Chiesa si è ripetutamente espressa su questo argomento in vari documenti, e principalmente nei Concili Lateranense V (1215) e Vaticano I (1870), i quali sostanzialmente affermano che Dio non può essere:
• né visto,
• né racchiuso,
• né compreso entro alcun concetto o alcuna formulazione,
e che quindi resta per tutti invisibile e irraggiungibile. 


Don Novello Pederzini

Il Crocifisso



Impara ad amare il Crocifisso e la Croce, ad unirti al Sacrificio di olocausto che Gesù fa di sé al Padre celeste per noi!

MADRE ORSOLA LEDÓCHOWSKA

AVVISI DALL'ALTRO MONDO SULLA CHIESA DEL NOSTRO TEMPO



25 Aprile 1977 

E = Esorcisti  
B = Belzebù 

Nessuna prima comunione senza la santa confessione 

E: Belzebù, ti ordino nel nome di Gesù, dì la verità, dì la verità nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! 
B: LEI (mostra in alto) fa dire riguardo a questo sacramento della prima comunione, che è veramente tremendo ed un terribile danno per ogni bambino che non vada a confessarsi per la sua prima comunione (geme tormentato). Si deve prima di un così grande e sublime... non vogliamo parlare. 
E: Dì nel nome di Gesù la verità e soltanto la verità! Nel nome del Santissimo Sacramento dell’Altare, dì la verità! 
B: Si deve fare assolutamente una confessione valida, completa, universale che precede un sacramento così alto, specialmente quando Cristo entra la prima volta nell'anima e si effettua un’unione tra il cielo e quell’uomo che va alla comunione (profondo respiro pesante). Dove questo non avviene, sparisce il timore per il sacramento perfino quello del cielo... (non riesce quasi a pronunciare le parole, sente strozzamenti alla gola). 
E: Parla, Belzebù, nel nome di Gesù...! 
B: ...E di tutte le cose sante. Tutta la devozione e il timore spariscono quasi. Ma ciò che è ancora più tremendo, lascia detto LEI, ciò che è il più tremendo è che non dà al bambino che fa la comunione il giusto concetto del Sacramento dell'altare e per la santa Eucaristia in genere. Questi bambini avranno l’impressione che si possa avere difetti e peccati quanto si voglia e che si possa andare ugualmente alla comunione e che si venga ammesso. 
E: Continua a dire la verità nel nome di Gesù e soltanto la verità! 
B: Là dove questa confessione prima della comunione manca, manca decisamente l'essenziale, che nella maggioranza o almeno in molti casi non è più riparabile (respira affannosamente). 
E: Che cosa hai ancora da dire nel nome della Madre di Dio, nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo? Dì la verità, quello che hai da dire e soltanto la verità! 
B: LEI lascia detto, che se i sacerdoti non sono più giudiziosi e mandano un fanciullo a ricevere la santa Eucaristia prima che si sia confessato e prima che abbia un concetto del peccato, della remissione e del perdono, non dovrebbe essere ammesso. È un’infamia - dobbiamo dire perfino noi laggiù - (mostra in basso), che tali fanciulli vengono ammessi. Si dice che i bambini non hanno ancora difetti, che i fanciulli sono bravi, che non sanno cosa fanno, che sono ancora innocenti. Ma hanno più difetti e peccati di quanto si crede. Abbiamo laggiù (mostra in basso) già molti fanciulli, molto più fanciulli di quanto voi credete (geme). 
E: Dì la verità e soltanto la verità, Belzebù, nel nome di Gesù, quello che tu hai da dire sui fanciulli! Parla, Belzebù, parla nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Nel nome di Gesù crocifisso, nel nome della Santa Croce, nel nome del Sangue Prezioso, di tutto quanto la Madonna ti ordina di dire, soltanto la verità, tutta la verità, Parla nel nome di Gesù. 
B: LEI (mostra sopra) lascia dire, che i fanciulli che non sono preparati dai loro sacerdoti, dunque che non hanno avuto una istruzione in vista della confessione, devono, per l’amore di Dio, essere diretti, là dove si dà ancora questa istruzione, per esempio, un’altra parrocchia. Se non ù possibile, i genitori devono loro stessi prendere il catechismo ed imparare con il fanciullo, fino che sia capace di ricevere un dono cosi grande come è la Santa Eucaristia. Se no, il fanciullo non sarà mai guidato sulla buona strada. Più tardi, dirà a se stesso: «Va bene! Una volta - ed era la prima volta - sono andato alla Santa Comunione senza confessione!». Allora moltissimi fanciulli vengono a tale punto (innalza la voce) che loro... non vogliamo più parlare. Non vogliamo più! 
E: Nel nome di Gesù, dì tutta la verità, dì quello che la Madonna ti comanda! 
B: Così molti fanciulli, soprattutto dei giovani, vengono a questo punto che fa niente a loro ricevere questo sacramento nello stato di peccato mortale (sospira dolorosamente). 
E: Dì quello che dice la Madonna, dì soltanto quanto ordina e vuole la Madonna, Parla! 
B: Perciò LEI ricorda a tutti i genitori, catechisti, maestri, che i fanciulli non devono mai, - giammai - (urla sul tono lamentabile) essere ammessi al Sacramento della Santa Eucaristia, a ricevere la Santa Comunione, senza una degna, buona, intera Confessione (respira penosamente). Se non l’hanno fatta, meglio è che non si avvicinino al Sacramento, perché per loro ci sono molte grazie, una grande quantità di grazie di meno. Si dovrebbe anche dire ai fedeli che ogni volta che fanno una confessione degna, corretta, come si conviene fare, allora la Santa Eucaristia, la Santa Comunione, sparge molto più grazie, ha molto più valore di quando i fedeli ricevono il Corpo di Cristo senza confessione, 
E: Dì la verità nel nome di Gesù! 
B: Ogni confessione dà e contiene grazie infinite che potete misurare solo nell’eternità, vuol dire nelle regioni superiori (mostra in alto). 
E: Dì la verità nel nome di Gesù, soltanto la verità, tutta la verità! Belzebù, continua a parlare quello che la Madre di Dio ti ordina! 
B: LEI (mostra in alto) soffre grandi tormenti e dolori ogni volta che LUI (mostra in alto) è ricevuto indegnamente o LUI viene ricevuto con indifferenza come se fosse un pezzo di pane o qualsiasi altro nutrimento che si prende, si mangia senza pensarci che cosa sia. Ma LEI soffre specialmente quando vengono ammessi fanciulli, che fanno la prima comunione non soltanto senza confessione, ma anche senza preparazione conveniente per questo santo sacramento. Sì... sì (non riesce quasi a pronunciare le parole), non hanno nemmeno una preparazione seria, completa... 
E: Continua a parlare nel nome di Gesù! 
B: ...preparazione alla santa comunione, non hanno la seria preparazione, senza parlare poi della confessione. Molti di questi fanciulli non ricevono la prima comunione, non sanno nemmeno che si devono fare atti di fede, di speranza e di carità. Vien detto loro semplicemente... 
E: Parla nel nome di Gesù, nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! 
B: ...Vien loro detto semplicemente: ora siete ammessi alla comunione. Cristo è buono con tutti, Egli ama tutti i fanciulli, Egli se li stringe al Cuore. Voi siete ancora innocenti, Egli ama i fanciulli. Andate da Lui e vuotate il vostro cuore, unitevi a Lui quanto volete. Egli ne ha piacere, ne ha grandissimo piacere... Ma non osservano che non può avere piacere con tutti ì fanciulli. Ciò non lo vedono, questo non lo vedono (geme). 
E: Dì la verità e soltanto la verità, Belzebù, nel nome...! 
B: Essi non ci pensano che per Cristo è spesso una cosa orribile, di entrare in un cuore insozzato già da molti peccati e in parte da peccati di ampia portata... Non vogliamo più parlare, non vogliamo più! 
E: Nel nome di Gesù, nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Gesù, dì la verità, quello che la Madre di Dio ti ordina di dire! Dì la verità, Belzebù, continua a parlare! 
B: LEI (mostra in alto) fa appello e lascia detto che bisogna prima di tutto fare per la santa Comunione una preparazione più seria, più profonda di quanto oggi si fa. Prima di tutto, ma questo l’ho già detto, deve essere fatta la santa confessione. I genitori devono preparare il loro fanciullo con cura, con grande cura e pregare giornalmente con loro. Devono porre domande e fare tutto quello che possono, affinché il fanciullo riceva degnamente il sacramento della confessione. Non è necessario che vadano dal sacerdote per rimproverarlo che non l’abbia fatto e provocare la contraddizione. Questo non dovete farlo. Lo possono, ma non sono costretti a farlo. Potete fare voi stessi l’istruzione del fanciullo con ogni tranquillità ed organizzare la prima confessione. In molte città ci sono diverse chiese. Se abitare in campagna, potete e dovete andare voi stessi col fanciullo altrove per la prima confessione, se per caso vi vergognate davanti al proprio sacerdote del paese. Colla purificazione dell’anima il fanciullo parteciperà a grazie molto più grandi. Si perdono grazie decisive per tutta la vita perché il fanciullo non ha imparato come presentarsi a Cristo, il giorno della prima Comunione con un cuore degno (urla). Questo ho dovuto dire ancora, ho dovuto dirlo, questo deve essere scritto ancora nel vostro «brandello sporco». 

Bonaventura Meyer