lunedì 21 settembre 2020

Tutto sta finendo quello che è stato scritto

 


Messaggio ricevuto Maria de Jesus Coelho

18-09-2020

La mia cara figlia scrive al mio amato figlio, perché voglio salvarlo dalle grinfie di Satana. È a lui che voglio dare tutto per l'onore e la gloria di Dio.

Sì Figlia mia, ti è dato di cuore in cuore ciò che Dio vuole parlarti, affinché tutto sia dato per amore dei miei figli.  Sì, scrivete tutto ciò che vi sarà rivelato, perché siete stati scelti.

Mia figlia sa che sei stata scelta per l'ultima volta, e che ora la fine di tutto sta arrivando, ma voglio che tu dia tutto a Mio figlio (sacerdote), Mio Figlio Gesù ha scelto per il bene delle mie anime.

Voglio che facciate tutto per amore, perché è così che Dio vi ha scelto.

Se non è stato fatto nulla, è perché Egli non sente l'obbedienza, ma Dio vuole chiamare tutti i miei figli a sentire quello che dico, perché tutto sta finendo quello che è stato scritto, ora dovrete tenere tutto quello che è stato scritto da Malachia, perché tutto è stato detto lì, ma siccome Dio vuole che siate vigili, vuole che tutti i miei figli vedano che Dio ha tutto programmato per il futuro che verrà per tutti quelli che rimarranno, Perché molti volteranno le spalle a mio Figlio Gesù, ma Dio ha coloro che hanno obbedito alle regole di tutto ciò che Dio vi ha dato, perché non rimangano a mani vuote, perché ora non potete più frequentare le mie chiese che obbediscono a colui che è lì, ma è Dio Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, perché tutti sono contaminati dalla bestia.

Molti non conoscono questi messaggi, ma dovrete correre con loro, perché molti si sbagliano e questo non sarà un bene per mio Figlio Gesù.  Tutto deve essere detto prima che sia troppo tardi, perché Dio vuole aprire gli occhi di tutti coloro che non sanno cosa verrà.

Molti pensano che questo continuerà con la chiesa così com'è, e questo non è vero, quindi tutti devono aprire gli occhi, perché molti non hanno gli stessi messaggi che ho dato a tutti i miei figli. Ora scrivete come si dirà a tutti, perché cose come questa non vanno bene.

Figlio mio, di' a mio figlio (sacerdote) di prepararsi, perché d'ora in poi avrà molto lavoro, e sarà lui quello al fronte a fare tutto come Dio ti ha chiesto.

Tutti sono chiamati, ognuno con la sua missione, ma questo Mio figlio ha sofferto finora, perché non ha avuto nulla, e ha sofferto perché nessuno ha avuto coraggio come lui, e lo avrà, perché Dio ha chiamato qui per aprire la strada con la verità che avete qui.  Dio chiama tutti, ma ognuno vuole tirare come pensa bene e vuole, ma come Dio vuole te, così è, e tu non puoi cambiare nulla, perché Dio è al comando e vuole. Ecco perché questa figlia è qui a questo scopo, per aiutare tutti i miei figli ad aprire il loro cuore alla verità che è qui.

Figli miei, la via verso Dio è stretta, e d'ora in poi non pensate che sia meglio, perché molte cose saranno cambiate, ma come sapete tutto ha una fine.

Ora quelli che verranno, cominceranno come all'inizio. Quindi dovete fare con tutto quello che vi è stato dato all'inizio con I miei figli, i sacerdoti, gli apostoli.

Ti amo, Maria è il mio nome, con Gesù, il tuo Salvatore.


LA VERGINE MARIA negli scritti di Luisa Piccarreta

 


I tre “Fiat”. Dal “Fiat” di Maria scaturiscono infiniti atti di Grazia, come una nuova Creazione 

“Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio ‘FIAT’ uscirono miliardi  e miliardi di stelle; dal ‘FIAT MIHI’ della mia Mamma, dal quale la mia Redenzione ebbe origine, escono  miliardi e miliardi di atti di Grazia, che si comunicano alle anime. Questi atti di Grazia sono più belli, più  risplendenti, più multiformi delle stelle e, mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della  Grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allietano le creature, le felicitano, le fortificano  e danno loro vita. Ah, se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della Grazia,  sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che fosse il loro Paradiso.  Ora, anche il terzo ‘FIAT’ deve correre insieme con gli altri due ‘FIAT’, deve moltiplicarsi all’infinito e  in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di Grazia si sprigionano dal mio seno, per quante  stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il ‘FIAT’ della Creazione; deve  confondersi insieme e dire: Quanti atti siete voi, tanti ne faccio anch’io.  

Questi tre ‘FIAT’ hanno uno stesso valore e potere. Tu scomparisci; è il ‘FIAT’ che agisce e, perciò,  anche tu nel mio ‘FIAT’ onnipotente puoi dire: Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante  benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per poter supplire a tutti e a tutto. I tuoi atti riempiranno Cielo e  terra, si moltiplicheranno con gli atti della Creazione e della Redenzione e se ne faranno uno solo. Parrà  sorprendente ed incredibile a taluni tutto ciò, e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza  creatrice; e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono  forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta. Io starò con te, ti adombrerò con  la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te”. (12°, 2-2-1921) 

MONDO NUOVO PROFETIZZATO

 


La Centrale elettrica.

Il momento è venuto, credo, di raccontare l’esperienza che ho vissuto qualche an no fa a proposito della Santissima Trinità, e più particolarmente a proposito de llo Spirito Santo nella Santissima Trinità. Ho l’impressione che in detta circos tanza il Buon Dio [142] ha voluto concedermi una grazia speciale, e che adesso v uole fare la stessa cosa con chi mi ascolta.

Stavo “pregando”, così almeno avrebbe dovuto essere, ma anziché pregare mi lamen tavo. Con chi? Con Dio. Dicevo all’eterno Padre che mi sentivo “stanco” del mist ero della Santissima Trinità (!) soprattutto a causa dello Spirito Santo. Da ann i mi sforzavo di trovare un simbolo, un qualcosa che mi aiutasse a visualizzare  lo Spirito Santo in modo un po’ conveniente, ma nulla di nulla, nessun risultato . Questo mi demoralizzava, e volevo che la cosa si sapesse anche in Cielo, sopra ttutto in Cielo.

Conoscendo la vita di Gesù mi dichiaravo soddisfatto dell’immagine di Dio Figlio , che è Gesù. Mi dichiaravo soddisfatto anche dell’immagine di Dio Padre, perché  avevo fatto in tempo a conoscere mio papà prima che morisse, e mi era facile tr ovare in lui un punto di riferimento visivo. Ma lo Spirito Santo mi era sempre a pparso, e continuava ad apparirmi, come un qualcosa di campato in aria. Fin da p iccolo avevo tentato di rappresentarmi in modo convincente questa terza Persona  trinitaria, ma senza nessun risultato. La figura della colomba e quella del vent o mi avevano lasciato sempre indifferente. [143] Io volevo capire la natura dell o Spirito Santo tramite qualcosa di convincente per me, soddisfacente per me, no n per gli altri. Questo mio desiderio era sempre rimasto inappagato, il che mi r endeva scontento.

Arriva il giorno scelto da Dio. Mentre sto pregando tutto solo, mi accorgo che n on sono per nulla solo, ma che attorno a me e di fronte a me c’è una grande Presenza. È Gesù. Passata la sorpresa realizzo che la situazione è piuttosto favorev ole a uno scambio d’idee tra me e Lui, che secondo me dovrebbe saper risolvere t utti i problemi, compreso il mio, che è quello relativo allo Spirito Santo, alla  sua rappresentatività concreta.

Gli metto Istintivamente carte in tavola, proprio come si fa con una persona fid ata. Denuncio quella che secondo me è una lacuna inspiegabile. Mentre sto ancora  parlando mi appare una grandissima centrale idroelettrica. Me la trovo davanti  alla mente. Non la vedo con gli occhi, ma la vedo comunque, e una voce immateria le mi dice:

– Ecco un’immagine che per te, e tanti altri, può rappresentare Dio Padre.

Contemplo per un istante la bellezza grandiosa della centrale, e girando poi lo  sguardo sui fili che formano la rete di distribuzione dell’energia prodotta dall a centrale, mi accorgo che essi formano un complesso vastissimo. Dapprima vedo i  fili di alta tensione, e poi anche quelli di bassa tensione, che penetrano nell e case, nelle scuole, nelle fabbriche, nelle chiese, ovunque è necessaria la vit a.

– La rete di distribuzione, la vedi? Essa rappresenta Me, che sono Dio Figlio. P orto l’Energia divina dove c’è bisogno di far sorgere la vita. E adesso, capisci  chi è lo Spirito Santo, e dove si trova? Vuoi ancora “vederlo”?

Rispondo, mezzo imbarazzato:

– Nnn... no. Non ne ho più bisogno. Adesso so chi è lo Spirito Santo, e il posto  che occupa nella Santissima Trinità. Lo Spirito Santo è nei fili. Lui è come l’ elettricità che passa nei fili, e l’elettricità non si vede. Si possono vedere s olo i fili che la trasportano. Ne vedo tanti, tantissimi, che vanno in tutte le  direzioni.

In pochi secondi capisco ciò che per anni mi ero sforzato di capire da solo senz a mai riuscirvi. Vedo che i fili, partendo dalla centrale, si allontanano a perd ita d’occhio nelle quattro direzioni, sostenuti dai piloni d’alta tensione che s i susseguono a distanza regolare. Ovunque l’uomo vuole portare la vita, quei fil i elettrici la trasportano. Essi rappresentano il Verbo, e la centrale prefigura  Dio Padre, e lo Spirito Santo è come la corrente elettrica che procede dal Padr e (la centrale) e dal Figlio (la rete di distribuzione). Grazie alla rete di dis tribuzione che in questo caso rappresenta Gesù, incarnazione del Verbo di Dio (c he è il Figlio, ovverossia la seconda Persona della Santissima Trinità), la sant issima Energia dello Spirito Santo è trasportata ovunque c’è bisogno di luce, di  vita, e di calore in senso spirituale. Mi accorgo che la Centrale, la Rete dist ributiva, e l’Elettricità, pur essendo tre cose distinte, formano in pratica un  solo ed unico sistema, un po’ all’immagine della Santissima Trinità che in fin d ei conti forma un solo ed unico Dio. Non è possibile per me contemplare una sola  parte del sistema che ho davanti senza includere anche le altre due. [144] Molt e cose che prima mi sembravano vaghe, o fuori portata, dopo questa bella esperie nza mi diventano chiare, evidenti, perfettamente accessibili. Rimango a bocca ap erta, poi mi sveglio e dico: – Signore, se tuttavia qualcuno insistesse per “vedere” lo Spirito Santo, e lo f acesse con buona volontà, lo potreste accontentare mostrandogli il risultato fin ale prodotto dall’elettricità all’estremità del filo. Per esempio, una lampadina  che si accende e che con la sua luce rischiara la stanza dove si trova, lo fa g razie all’elettricità che le arriva dal filo; uno scaldabagno elettrico che si m ette in funzione, esso pure riscalda l’acqua del bagno grazie all’elettricità; i  motori elettrici che fanno funzionare le lavatrici, le macchine per cucire, i v entilatori, e tante altre macchine e macchinette che formano la famiglia degli e lettrodomestici, si mettono tutti in movimento grazie all’elettricità … Che ve n e pare?

Mentre dico queste cose realizzo che l’elettricità è effettivamente in grado di  generare per noi tre forme di vita, che sono: luce, calore, e movimento.

1) Luce (lampadine elettriche),

2) Calore (radiatori elettrici, o all’inverso, apparecchi per aria condizionata) ,

3) Movimento (motori elettrici).

Poi il Signore mi mostra delle figure che mi fanno capire tutto ciò che la mia m ente si sforzava di capire da anni. Mi giunge anche l’eco di alcune parole latin e che fanno parte di una bella preghiera allo Spirito Santo: “Lux beatissima...  Dulce refrigerium...” [145] Odo la voce di una radio che parla e diffonde notizi e e musica, poi vedo un televisore che si accende e offre immagini e messaggi di  tutte le qualità. Ascolto, guardo, penso. Infine dico:

– Signore, nel passato tutto funzionava a mano, o con i pedali, ora invece è tut to cambiato. L’elettricità ha creato una vera rivoluzione, ma non solo nel bene;  lo ha creato anche nel male; soprattutto nel male. Per esempio, quel televisore  lì ... Guardate … il male che fa supera il bene, e lo stesso vale per la radio. – Lo so, Johannes, ma anche se tutte le forme di energia appartengono a Noi che  le abbiamo create, l’Avversario riesce a servirsene, soprattutto quando è l’uomo  che lo invita. Le forze della natura creata sono state concepite tutte da Noi T re per il benessere vostro, dell’uomo, ma l’uomo, a cui abbiamo voluto concedere  tutta la libertà, se ne può servire sia per il bene che per il male. L’uomo pos siede il libero arbitrio, [146] e se decide di chiedere aiuto all’Avversario anz iché chiederlo a Noi, le cose create per il vostro benessere vi creano sofferenz a, e le energie create per offrirvi la vita, vi danno la morte. Chi abusa delle  cose buone, le rende per sè cattive.

Per esempio, una persona che invoca su di sè l’effusione dello Spirito Santo, è  come se volesse introdurre “l’elettricità” in casa propria. Se l’Avversario non  è stato escluso in modo radicale da quella “casa”, l’anima della persona, la per sona stessa, al posto dei benefìci normalmente connessi con l’arrivo dell’Energi a divina corre il rischio di avere dei cortocircuiti impressionanti. L’Avversari o vi prepara tranelli e cortocircuiti d’ogni specie là dove si nasconde perché v oi gli date spazio. Lo fa in modo occulto, cioè di nascosto, senza che ve ne acc orgiate, e i cortocircuiti che lui vi prepara finiscono per crearvi problemi di  salute, sia spirituali che fisici. Per evitare questi inconvenienti bisognerebbe  che l’Avversario fosse escluso del tutto dall’anima di una persona, e anche dal  territorio circostante. Rileggete il Vangelo. [147]

Una lezione come questa mi sembra preziosa. Passano anni, e un bel giorno leggo  sui giornali che a Toronto, e altrove, avvengono raduni “carismatici” pieni di s tranezze. Chiedo al Signore:

– Signore, cosa c’è di buono in questi raduni? Sono raduni che alcuni si permett ono di definire “carismatici”, e altri chiamano “Santo ridere”… Che cosa offrono  di buono? A me sembra che non offrano nulla di buono. Con la scusa dello Spirit o Santo la gente fa stramberie di ogni genere. È forse questo un esempio d’energ ia rubata dal quel famoso “ladro” di cui discutevamo assieme qualche anno fa?

– Purtroppo, purtroppo ... Cambiando un po’ discorso, costato con piacere che il  tempo non ha cancellato in te il ricordo di quelle immagini  che ti avevo conce sso. Le ricordi bene, con tutti i dettagli.

– Certo! Non è possibile che le dimentichi. Non ho mai ricevuto immagini più elo quenti. L’esempio della centrale elettrica, mi ha aiutato moltissimo, per quel c he è possibile umanamente, a capire il mistero della Santissima Trinità, e il ru olo dello Spirito Santo!

– Allora ascoltami. Voglio che tu sappia, che voi tutti sappiate (voi che vi sfo rzate di essere fedeli a Dio prestando orecchio a quello che il Cielo vi comunic a in questi tempi) che la rivoluzione che un secolo fa si è prodotta sulla terra  con la venuta dell’elettricità, è un esempio concreto di quello che fra poco si  produrrà sulla terra in campo spirituale con la venuta dello Spirito Santo. Att enzione! Per ricevere con profitto lo Spirito Santo, ricchezza enorme d’energia  spirituale e fisica, la Terra ha bisogno di essere tutta purificata. So che tu c hiedi al Padre di mandare lo Spirito Santo a rinnovare la faccia della terra. Sa ppi che se queste nuove ricchezze, facoltà, energie, libertà (tutti i doni dello  Spirito Santo) fossero concesse all’umanità attuale senza una preparazione adeg uata, che la ripari e la purifichi, ciò non le servirebbe a nulla. In altre paro le: oggi sulla terra esistono tantissime persone che favoriscono i loro interess i anziché i nostri, che cercano la loro gloria anziché la nostra, che promuovono  il loro ordine anziché il nostro. Presso tali persone le nuove ricchezze, liber tà, energie e poteri che lo Spirito Santo porta con sè sarebbero tutti sprecati;  peggio, sarebbero investiti nel male anziché nel bene. Con la Purificazione inv ece non ci saranno inconvenienti di alcun genere.

Capisco che gli incendi che scoppiano nelle case sono un’immagine adeguata di qu elli che si producono nelle anime quando queste si lasciano possedere da Satana.  Sornione com’è, questi prepara in loro di nascosto sabotaggi e cortocircuiti d’ ogni genere. Certe anime si vendono ufficialmente al diavolo in cambio di onori  terreni e ricchezze materiali. Gli spalancano la porta con attività malvagie d’o gni genere, comprese le messe nere. [148]

A questo punto il Signore mi lascia intravedere i sabotaggi che in questi tempi  Satana e i suoi accoliti preparano sulla terra, la nostra casa comune. Nonostant e tutto rimango fiducioso che il Signore si servirà delle suddette catastrofi pe r far trionfare il bene. Terminata la Purificazione, il piccolo gregge che sarà  rimasto vivrà una vita armoniosa e felice, degna del primo Paradiso terrestre. Termino dicendo: Grazie Signore per le grandi ricchezze che nell’Era nuova trasm etterete all’umanità rigenerata. [149] 

di: Johannes De Parvulis

STATE PRONTI CON IL ROSARIO IN MANO.

 


Io Sono l’Amore Perfetto. Sono Colui che tanto vi ama.
Sono il Padre vostro che è nei Cieli. Sono Colui che vi ha creati.

Sollecito la conversione di questo popolo, sollecito il suo ravvedimento, tutto è chiuso, ormai il patto è stato firmato, il diabolico re si prepara al disastro!

Caritatevolmente chiedo a questa Umanità di sollevarsi a Me, chiedo venga umilmente a Me: si prostri a Colui che l’ha creata, affinché abbia il perdono e la possibilità di entrare a godere della Nuova Era, un mondo fatto di cose buone e deliziose per tutti i suoi figli.

Il Demonio ha già messo nero su bianco, il verdetto è pronto, sarà dichiarato pubblicamente a giorni.

Sono con voi popolo mio, o eletto del mio sacro Cuore, sono con te o amata Chiesa mia, con te che Mi rispetti e onori fuori dalle mura di Gerusalemme. Sento il battito dei vostri cuori, sento il vostro ardente desiderio di appartenere a Me per sempre, sento il vostro amore, sento il calore del vostro sì a Me.

Glorificherò il mio popolo in Me, lo innalzerò a Me e gli donerò di Me: … il mio Tutto è per tutti i miei figli!

Amate creature mie, o voi che Mi servite con tutto il vostro amore, ecco che per voi sta per iniziare un tempo nuovo, un tempo di delizie, un tempo di meraviglie. Scaraventerò nel dolore coloro che Mi hanno rinnegato, coloro che si sono realizzati sulla Terra senza condividere nulla con i propri fratelli, … li metterò nel buio più profondo, … saranno schiavi devoti a colui che hanno seguito al mio posto, Io chiuderò per sempre la mia carità a questi figli infedeli.

Figli miei, quale Padre e quale Dio vengo a dirvi di stare pronti,
con il Rosario in mano.
Io interverrò ora all’improvviso e vi chiederò la messe,
vi chiederò le opere della vostra vita.
Sarete da Me giudicati e sarete posti dove Io deciderò,
perciò, organizzatevi in maniera da presentarvi a Me
santi e immacolati nell’amore.

Roma sta per capitolare, la sua testa cadrà giù e mai più si risolleverà!

Io Dio, Colui che tutto ha creato, interverrò perché Roma sia bruciata, messa al rogo, … come hanno messo al rogo i miei Comandamenti, le mie Leggi!

Roma sarà rovesciata, sarà presa dai nemici, dagli infedeli, coloro che non vogliono il cristianesimo, arriveranno con le sciabole in mano e con canti di vittoria, e decimeranno coloro che difenderanno la loro Patria!

Il mio dolore è infinito, Io sono Colui che tanto ha amato gli uomini e, oggi  vedo l’uomo aprirsi alla cattiveria: … come diavoli si scateneranno e daranno ordini di uccidere e manderanno maledizioni infinite. Tutto entrerà nella disperazione, il popolo di Roma troverà la distruzione e mai più sarà come prima.

L’ora della grande tribolazione è giunta, o popolo ingrato, … il cielo è per oscurarsi, la Terra è per tremare, tutto entrerà nella grande sofferenza.

Pregate e digiunate, il tempo è giunto, con dolore oggi vi parlo, e con dolore guardo ciò che i miei occhi vedono compiersi.

Stringo al mio Petto i miei figli e benedico la nuova Umanità.

Dio è amore.

Carbonia 19-09-2020

ANGELI IN AZIONE

 


l’Angelo che ci porta in cielo

Racconta Gesù, nella parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro (Lc 16, 19-31): quando il povero Lazzaro morì “fu portato dagli angeli nel seno di Abramo”. Il nostro angelo custode ci accompagnerà dopo la morte, persino durante il tempo passato in purgatorio e non ci lascerà soli fino al momento in cui noi ci presenteremo totalmente puri dinnanzi a Dio e avremo accesso al cielo. Ringraziamo il nostro angelo per tutto ciò che fa per noi e per tutto l’aiuto che ci dona.

 

l’Angelo della predicazione

Il profeta Isaia visse un’esperienza che gli cambiò la vita. La racconta così: “Nell’anno della morte del re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Attorno a lui stavano dei serafini... Uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente. ... Egli mi toccò la bocca e mi disse: Ecco questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato. Poi io udii la voce del Signore che diceva: Chi manderò e chi andrà per noi? E io risposi: Eccomi, manda me!(Is 6, 1-8).

Un serafino, uno di quelli che stava adorando Dio dinnanzi al suo trono, toccò le labbra di Isaia con fuoco divino affinché le sue parole fossero pure, purificandole da tutti i suoi precedenti peccati. E allora, Dio stesso gli domanda se è disposto a partire per evangelizzare. Isaia si mette a disposizione di Dio ed è benedetto da Dio come profeta e evangelizzatore.

Anche noi abbiamo bisogno di purificare la nostra bocca da tutte le parole malevoli pronunciate, attraverso la confessione, e di chiedere a Dio che il fuoco dello Spirito Santo ci purifichi, affinché tutte le nostre parole siano pure e possano arrivare al cuore dei nostri fratelli. Tutti siamo chiamati ad essere missionari e a portare la buona novella. Sei disposto, tu, a metterti al servizio di Dio per questa grande missione? Dio vuole purificarti. Tu sei più che il carbone di Isaia e tu puoi essere strumento di Dio per purificare e santificare la vita degli altri. 

Padre ángel Peña O.A.R.


Gli “errori della Russia” si infiltrano nella Chiesa

 


La Battaglia  Finale del Diavolo

Poco prima dell’inizio dei lavori del Concilio vi fu un altro tradimento  del Messaggio di Fatima - un segno delle tante cose senza precedenti  che sarebbero avvenute di lì a poco. Nella primavera del 1962 a Metz,  in Francia, il Cardinale Eugene Tisserant si incontrò col Metropolita  Nikodim della Chiesa Russo Ortodossa – in realtà un agente del KGB,  com’erano tanti altri prelati Ortodossi all’epoca. A questo incontro,  Tisserant e Nikodim negoziarono quello che sarebbe stato conosciuto  come il Patto di Metz, o più popolarmente l’Accordo Vaticano-Mosca.125  L’esistenza di questo accordo tra il Vaticano e Mosca è un fatto storico  irrefutabile, attestato in tutti i suoi dettagli da Mons. Roche, segretario  personale del Cardinale Tisserant. Dopo la stesura della prima edizione  di questo libro, il noto giornalista italiano Andrea Tornielli ha pubblicato  una biografia di Papa Paolo VI, nella quale abbiamo appreso che “ciò  che molti considerano una teoria cospiratoria era vera: vi fu un accordo  segreto, condotto dal Cardinale Tisserant, tra l’Unione Sovietica ed  il papato (sotto Papa Giovanni XXIII) nel 1962 – un accordo che fu  continuato anche da Papa Paolo VI (Papa Montini). In una nota del 15  novembre 1965, infatti, Paolo VI (Montini) menziona esplicitamente tra  “gli impegni del Concilio” anche quello di “non nominare il Comunismo (1962).”126

L’accordo era sostanzialmente il seguente: Papa Giovanni XXIII,  secondo un suo profondo desiderio, sarebbe stato “accontentato” con  la presenza di due osservatori Russo Ortodossi al Concilio. In cambio,  la Chiesa Cattolica si sarebbe impegnata a fare in modo che il Concilio  Vaticano II non condannasse il Comunismo o la Russia sovietica. In  pratica, il Concilio avrebbe compromesso la libertà morale della Chiesa  Cattolica, facendo finta che il “male” nella forma più sistematica  mai apparsa nella storia dell’uomo, in realtà non esisteva – e questo  malgrado il fatto che, proprio nel periodo in cui si aprivano i lavori del  Concilio, i Sovietici erano ben lontani dallo smettere di perseguitare,  imprigionare ed uccidere milioni di Cattolici.

Il Concilio non parlò affatto del comunismo, perché aveva barattato  la propria libertà per un accordo con i Comunisti. Per via di questo  fallimento, il Concilio si allontanò definitivamente dagli insegnamenti  dei Papi Leone XIII, Beato Pio IX, San Pio X ed anche di Pio XI, che aveva  ricordato alla Chiesa che non ci si può frenare dal condannare questo  male così incomparabile. Come aveva detto nella Divini Redemptoris,  infatti:

Questo pericolo tanto minaccioso, Voi l’avete già compreso,  Venerabili Fratelli, è il comunismo bolscevico ed ateo che mira a  capovolgere l’ordinamento sociale e a scalzare gli stessi fondamenti  della civiltà cristiana. Di fronte a tale minaccia la Chiesa Cattolica non poteva tacere e non tacque. Non tacque specialmente questa Sede  Apostolica, che sa essere sua specialissima missione la difesa della  verità e della giustizia e di tutti quei beni eterni che il comunismo  misconosce e combatte.127

Eppure, il Concilio non avrebbe detto una parola sul comunismo  Sovietico. Avrebbe invece iniziato un “dialogo” con quelle stesse forze  che una volta venivano combattute dalla Chiesa.

Perché accadde tutto questo? Non fu certo una “coincidenza”  che il silenzio del Concilio sul Comunismo sia coinciso a perfezione  con l’infiltrazione comunista all’interno della Chiesa Cattolica,  un’infiltrazione che, come abbiamo mostrato nel precedente capitolo,  era stata rivelata proprio poco prima del Vaticano II da testimoni chiave,  che non avevano alcun motivo per mentire (Dodd, Hyde, Golitsyn,  Mitrokhin ed altri). Anche senza queste testimonianze, tuttavia, il nostro  buon senso ci avrebbe dovuto avvertire che le forze comuniste all’opera  (insieme alle logge Massoniche) avrebbero inevitabilmente cercato di  distruggere la Chiesa Cattolica dal suo interno. Satana è abbastanza  intelligente da sapere che la Chiesa Cattolica è l’unica fortezza che deve distruggere per poter conquistare il mondo e portarlo nel suo regno  oscuro.

Questa era la situazione nella Chiesa, nel momento in cui il  Concilio Vaticano II si era auto-imposto, erroneamente, di tacere  vergognosamente sugli errori del comunismo e sulle sue malvagità. Per  quanto riguarda il trattato Vaticano-Mosca, è inutile ricordare che la  Consacrazione della Russia Sovietica al Cuore Immacolato per portare  la Russia alla conversione, era per i Padri del Concilio un argomento  assolutamente fuori discussione. Questo spostamento repentino verso il  nuovo orientamento della Chiesa, che il Concilio avrebbe accelerato in  modo ancora più drammatico, si poneva già in conflitto col Messaggio  di Fatima. 

Ed è a partire dall’incontro di Metz che si è andata rafforzando  l’Ostpolitik, la politica diplomatica architettata dal Segretario di Stato  Vaticano, con la quale la Chiesa avrebbe cessato qualsiasi condanna ed  opposizione nei confronti dei regimi Comunisti, in favore di un “dialogo”  e di una “diplomazia silenziosa” – una politica che oggi rende silente il  Vaticano persino nei riguardi delle tremende persecuzioni della Chiesa  in Cina e in altri regimi Comunisti, come a Cuba.

Ecco quindi che, il 12 ottobre 1962, due sacerdoti rappresentanti della  Chiesa Ortodossa sbarcarono all’aeroporto di Fiumicino per partecipare  al Concilio Vaticano II, che ebbe inizio quindi con il controllo di questi  osservatori Ortodossi, i quali fecero in modo che l’Accordo VaticanoMosca fosse rispettato. L’intervento contro il Comunismo, scritto da più  di 450 Padri del Concilio, si “perse” misteriosamente dopo essere stato  consegnato alla Segreteria del Concilio, e quei Padri del Concilio che  insistevano nel denunciare il Comunismo furono gentilmente invitati a  sedersi e a tacere.128

Furono i vertici stessi della Chiesa ad abbassare il ponte levatoio  ai Comunisti, mentre i Comunisti e i Massoni stavano già tentando di  distruggerla dal suo interno. Ricordiamoci le previsioni di Bella Dodd:

•  Incoraggiare la “promozione di una pseudo-religione: qualcosa che  sembri il Cattolicesimo, ma che non lo è affatto”.

•  Etichettare “la ‘Chiesa del passato’ come opprimente, autoritaria,  piena di pregiudizi, arrogante per la pretesa di essere l’unica  depositaria della verità e l’unica responsabile per le divisioni delle  realtà religiose attraverso i secoli”.

•  Costringere i capi della Chiesa ad “aprirsi al mondo e ad un  comportamento più flessibile verso tutte le religioni e le filosofie”. Alla fine, come aveva predetto Dodd, “i Comunisti avrebbero usato  quest’apertura per minare alle fondamenta la Chiesa”.

Quest’immane tentativo di sovversione implicava, per prima cosa, l’affermazione di una “teologia” modernista durante un concilio  ecumenico – proprio come avevano anticipato il Canonico Roca e gli  altri illuminati Massonici.

Padre Paul Kramer,

PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO

 


ATTO DI AFFIDAMENTO A S. MICHELE  

San Michele  arcangelo, mi unisco a te nell’adorazione e nel ringraziamento a  Dio e alle tue lodi alla Santissima Vergine. Ti prego di supplire alle mie mancanze. 

San Michele, io mi consacro a te, proteggimi in tutta la vita e nell’ora della morte. Proteggimi specialmente oggi e estendi la tua benevolenza a tutti coloro che mi sono cari. Inondaci della tua luce perché possiamo, con il tuo santo aiuto, camminare nella verità.  


PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO 

San Michele, tu che sei il principe degli angeli buoni, nella tua bontà assistimi sempre e salvami. Che, sotto la tua guida io giunga alla Luce eterna. Fà che, attraverso te, il mio lavoro, il mio riposo, i miei giorni e le mie notti siano sempre dirette al servizio di Dio e del prossimo. Così sia.  

L'umanità non ha accettato che questa malattia che l’affligge duramente, sia stata usata sia per causare il male e per prendere in ostaggio l'umanità e che sia il risultato dell'avidità di alcuni scienziati e di coloro che governano il mondo.

 


VISIONE E RIFLESSIONE
di Luz de Maria
13.09.2020

Fratelli:


Condivido con voi i dettagli che San Michele Arcangelo mi ha evidenziato durante questa visione.


Terminato il Messaggio del 13 settembre, San Michele mi ha messo davanti agli occhi il globo terrestre ed era diverso da come lo possiamo vedere adesso attraverso i satelliti, perché i colori erano differenti.


San Michele mi ha detto:


Figlia, vedi che la terra non ha più quel colore verde al quale sei abituata e che i mari hanno usurpato terreno?


Io stupita, ho annuito con la testa, in segno di affermazione. 

E poi mi ha detto:


L'umanità non ha accettato che questa malattia che l’affligge duramente, sia stata
usata sia per causare il male e per prendere in ostaggio l'umanità e che sia il
risultato dell'avidità di alcuni scienziati e di coloro che governano il mondo.


In questo momento vi devo ripetere quello che il Nostro Re e Signore Gesù Cristo e la Nostra Regina vi hanno detto ripetutamente riguardo al cattivo impiego della tecnologia: questo virus ne è una prova.


Il male ha studiato molto astutamente come avvicinare il Popolo di Dio alla tecnologia, perché sarà per suo tramite che l'anticristo si presenterà davanti a tutta l'umanità.


La tecnologia è una realtà nella quale i bambini, gli adolescenti e gli adulti sono stati portati con grande facilità e senza che ciò sembrasse strano.


Adesso si sta compiendo quello che Nostra Madre vi aveva detto anni fa:


 LE CASE SI TRASFORMERANNO IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO DI MASSA… ed è quello che ora sta vivendo l’umanità in generale.


Il nuovo modo di indottrinamento virtuale attualmente in vigore e che sta producendo sconvolgimento e violenza ovunque, è potuto accadere grazie all'accettazione e alla sottomissione dell'umanità, ma l'umanità lo considera come qualcosa di normale e si arriva perfino a dire che la violenza sia qualcosa di necessario in questo momento.


Questo è il pericolo: che la morte attacchi di continuo l'uomo per mano dei suoi simili, senza che questo porti a gravi conseguenze.


In seguito San Michele mi ha fatto vedere come l'essere umano appaia vuoto, con poca o nessuna Fede ed anch'io ho potuto vedere che solo una parte dell'umanità era nella pienezza della luce e San Michele mi ha detto riguardo alla luce: 


È la pienezza spirituale di coloro che faranno parte del Resto Santo.


Ho potuto in seguito vedere lunghe file di persone che andavano a ritirare generi alimentari di prima necessità e nelle famiglie colpite da divisioni al loro interno, questo non sarà un momento facile. Infatti ho visto che in particolare moltissimi anziani, venivano abbandonati e disprezzati dalle loro stesse famiglie, in quanto non venivano più considerati necessari.


Quello che ho potuto vedere era in realtà la legge del più forte.
E qui si compie la Parola della Sacra Scrittura: Matteo 24, 8-15.


San Michele mi ha messo davanti agli occhi centinaia di persone, che in questo preciso momento in cui non si stanno ancora compiendo appieno le Rivelazioni, sono claudicanti nella Fede!


Ho poi visto come in seguito, durante la Tribolazione, queste stesse persone stessero gemendo e supplicando l’Ausilio Divino.


Ho visto un grande terremoto ed il mare che si addentrava sulla terra e ho visto gli stolti che non si erano rifugiati in luoghi più alti, perire affogati.


Ho visto moltissime persone annegare a causa di un vulcano che era emerso dal fondo del mare e che in seguito aveva causato uno tsunami.


Il Cielo era diventato grigiastro e la maggioranza degli uomini correvano da una parte all’altra, terrorizzati e pieni di timore, mentre le persone di fede si inginocchiavano ed adoravano Dio a braccia aperte, dicendo: 


OH TEMPO ATTESO, DIO DEI CIELI E DELLA TERRA DACCI FEDE, DACCI FEDE PER GIUNGERE FINO ALLA FINE!


In quei giorni i notiziari daranno notizia di un super vulcano entrato in un’eruzione che offuscherà il sole, provocando un clima invernale…


I voli verranno sospesi, così come ogni mezzo di trasporto tra i paesi…

Le chiese si colmeranno di persone che chiederanno di confessarsi…


E San Michele mi dice:


Oggi chiedono clemenza, fino a ieri bestemmiavano Dio.

L’uomo continua a tenere un’attitudine arrogante nei confronti di Dio.
Questa generazione ha davanti a sé due strade: quella della grazia oppure quella della schiavitù del peccato.

Ci saranno sofferenze in moltissimi paesi, gli abitanti si solleveranno contro
i loro governanti, contro quelli che stanno dominando l’umanità e che non sono i presidenti delle nazioni, ma i grandi massoni che stanno preparando il governo
unico e sono sempre quelli che stanno alimentando il caos nei vari paesi…

La guerra verrà annunciata e avrà inizio.

E San Michele ha alzato la voce esclamando:


 Voi, esseri umani, non siate ostinati, convertitevi!
Vi stanno tenendo in cattività per allontanarvi dalla Trinità Sacrosanta
e perché l’uomo senza Dio si consegna al demonio. 

Non continuate a vivere nell’ego umano che vi fa rimanere ciechi, che non vi
permette di vedere e che vi porta a vivere nella superbia, calpestando i vostri simili.  


San Michele continua dicendo:


Beati i poveri di spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati quelli che piangono, perché saranno consolati.
Beati gli umili, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché riceveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni
sorta di male contro di voi, a causa Mia.
Rallegratevi e gioite perché la vostra ricompensa nei Cieli sarà grande, perché allo stesso modo perseguitarono i profeti prima di voi.

A questo punto San Michele si è allontanato, chiedendo la perseveranza del Popolo di Dio.


 

Governare la Chiesa è dare la Luce dello Spirito Santo

 

Lumen Mariae | Autori: Gruppo di Sacerdoti fedeli al Vero Magistero della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana | Articolo del 18 settembre 2013


Il governo della Chiesa si basa solo sul Papa.

Non dipende da altre persone, da nessun Vescovo, da nessun gruppo della Chiesa.

Dio dà l'infallibilità del Papa. E con questo Dono Divino, che è un carisma dell'anima del Papa, il Papa può governare la Chiesa senza fidarsi del pensiero di nessuno.

Dio partorisce solo il Papa. Dio non dà luce a molte teste per formare una luce. Il governo nella Chiesa appartiene al Papa, non a un gruppo di uomini che si riuniscono per decidere il destino della Chiesa.

Questa è la fede della Chiesa. Questo è quello che hanno fatto tutti i Papi, perché Dio sa qual è il peccato degli uomini: l'orgoglio. E a causa di questo, gli uomini peccatori non hanno luce e non sanno come governare se stessi o la Chiesa. E poi dona un carisma, unico al Papa, per aiutarlo con il suo orgoglio, che ha ogni uomo, anche i Papi.

Governare la Chiesa è dare la Luce dello Spirito nella Chiesa, non è dare ciò che tutti pensano nella Chiesa sulle questioni spirituali e di vita della Chiesa.

Il governo della Chiesa è un dono di Dio. Non impari dagli uomini. Gli uomini governano i loro affari sulla terra attraverso i consigli umani, perché non hanno questo Dono Divino e, quindi, devono usare altre persone arroganti - come loro - per capire ciò che una testa orgogliosa non può vedere. E, alla fine, si scopre che l'incontro di tanti uomini arroganti non dà abbastanza luce per gestire gli affari e, quindi, le cose si fanno imponendo un'idea. Le cose degli uomini sono gestite dal diavolo, perché non sanno come chiedere a Dio la luce per guidare le cose come Dio desidera.

Pertanto, quel falso profeta annunciò, un mese dopo essere stato eletto, che avrebbe posto nella Chiesa un consiglio di otto vescovi per aiutare a governare la Chiesa.

Questo va contro la fede della Chiesa.

Nessun Papa l'ha fatto, perché i veri Papi conoscono questo dono dell'Infallibilità e non hanno bisogno del sostegno di nessuno per il governo della Chiesa.

Ed è per questo che i Papi, nella Chiesa, si sono sentiti così sotto pressione nel governo, perché agli uomini piace parlare e pensare al modo migliore per governare la Chiesa, e vogliono imporre al Papa le loro opinioni sul governo in Chiesa. E non solo per imporre, ma questi uomini promuovono circoli di amici intimi tra il Papa per fare pressioni sul Papa, e lasciargli decidere cosa dicono gli uomini. E ignora ciò che Dio dice nel tuo cuore.

Questa è una verità che non può essere confutata nella Chiesa.

Papa Paolo VI fu prigioniero nella Chiesa da gruppi di Vescovi che volevano decidere la Chiesa secondo il suo superbo pensiero e, come obiettava il Papa, lo legarono, lo drogarono, in modo che non potesse svolgere la missione che Dio voleva nella Chiesa . E così i nemici della Chiesa hanno compiuto molte cose nel governo della Chiesa. Le catastrofi nella Chiesa non possono essere comprese al tempo di Papa Paolo VI senza ricorrere alla strategia di alcuni uomini in modo che il Papa non potesse esercitare il governo della Chiesa e quindi imporre i criteri di quegli uomini in quel governo. Pertanto, il Papa ha parlato chiaramente riferendosi a questo gruppo: "Da qualche fessura il fumo di Satana è entrato nel Tempio di Dio".

Papa Giovanni Paolo I fu assassinato dagli uomini intorno a lui che non lo volevano come papa. Dio non ha dato un papa alla sua chiesa papa solo 33 giorni. Dio non lo fa mai. Dio non mette un malato, che sta per morire, a governare la Chiesa. Dio è saggio. Gli uomini sono quelli che pensano di essere saggi e quindi non accettano la Verità. Sono stati gli uomini che hanno annullato il piano divino per quel Papa.

Giovanni Paolo II era vincolato dal governo della Chiesa e non poteva fare quello che Dio gli chiedeva solo a causa dell'arroganza di molti che lo portavano all'errore e non gli lasciavano fare le cose bene. Non è stato in grado di consacrare la Russia su richiesta di Dio, menzionando specificamente la Russia, a causa delle pressioni dei Vescovi e di molti fedeli che temono solo gli uomini, ma non Dio. E dovette ripetere quella consacrazione più volte, ma non come Dio voleva. Non è stato in grado di dare alla Chiesa il vero messaggio di Fatima, perché così tanti Vescovi hanno deciso di non credere alle parole della Vergine alla Chiesa. Non poteva dare alla Chiesa la punizione che molti preti e vescovi meritavano per i loro peccati. Ha dovuto lasciare che gli altri decidessero cosa fare di tante anime consacrate che non stanno vivendo la loro vita spirituale. Riuscì a chiudere il flusso di tanti sacerdoti che chiedevano la cancellazione del sacerdozio semplicemente perché avevano figli nel mondo. Ha saputo dire no alla falsità di tanti uomini che non sanno vedere la vita spirituale e si accontentano di fare della loro vocazione una questione di vita umana.

Giovanni Paolo II ha fatto molto bene nella Chiesa, perché in molte cose si è opposto a questo governo massonico, che la Chiesa non vede, perché funziona in segreto, ma che esiste e che i papi hanno sempre verificato e vissuto nel Governo della Chiesa.

Questo gruppo massonico deve opporsi al governo del Papa sin dall'inizio del suo pontificato. E usa molti stratagemmi affinché il Papa non possa compiere la sua missione come Dio chiede.

Perché questo è il punto più conflittuale della Chiesa: che è governata da una sola persona.

Questo è ciò che gli uomini non accettano. Molti vescovi e padri non sono all'altezza della fede della Chiesa nel governo. E vedono il Papa non come un vicario di Cristo, ma come un uomo che ha un'idea di governo della Chiesa e, quindi, non ammette altre idee per quel governo. E, quindi, le guerre che i Papi devono affrontare sotto il governo della Chiesa sono atroci. Sono guerre spirituali, perché gli uomini vogliono sempre esprimere il loro punto di vista su Dio.

Questo è il solito orgoglio nella Chiesa, poiché Adamo ed Eva giudicano il piano di Dio per loro. E l'uomo cade sempre nello stesso peccato, perché nasce nell'orgoglio, vive nell'orgoglio e muore nell'orgoglio.

Benedetto non sapeva come opporsi a questo gruppo massonico, che gli chiedeva di aprirsi al pensiero altrui per guidare la Chiesa, e quindi dovette dimettersi, commettendo peccati contro lo Spirito Santo e facendo della figura del Papa un emblema umano, non più divino.

E quindi quel sacerdote, che si è messo alla cattedra di Pietro per non fare nulla, deve mettere il governo della Chiesa nelle mani degli altri, perché ha sentito quello che quel gruppo massonico gli ha chiesto. E ora il governo degli orgogliosi, dalle molte teste, inizia nella Chiesa che crederà con la luce di Dio per risolvere ciò che nessuno può risolvere senza la Luce dello Spirito.

Questo è l'ennesimo segno che Dio dà a chi ancora non crede che Francesco sia un falso Profeta, un falso Papa, uno che è stato posto sulla Cattedra di Pietro solo per scelta degli uomini, non per Vocazione Divina.

Se Francesco fosse un vero Papa, allora non farebbe quanto fa nella Chiesa. Perché un vero Papa vede i bisogni della Chiesa e li combatte con le armi dello Spirito. Ma questo falso Profeta, vedendo ciò che accade nella Chiesa, si dedica solo a intrattenere tutti con le sue parole inutili e lasciare che gli altri decidano sul governo della Chiesa.

https://josephmaryam.wordpress.com/2013/09/18/gobernar-la-iglesia-es-dar-la-luz-del-espiritu/