lunedì 4 marzo 2024

Ora Dio ha fermato il mondo.



Profezie per questa fine dei tempi che si stanno realizzando 


Vassula Rydén
Aprile 2020

Tra i molti messaggi de La Vera Vita in Dio che ci sono stati dati in tutti questi anni, ne ho rapidamente esaminati alcuni che sembrano profetizzare ciò che sta accadendo ai nostri giorni con COVID-19. Il Signore dal 1985, per il Suo Amore esuberante, ci chiama nei Suoi messaggi al pentimento, a una vita di preghiera, a fare la pace con Lui. Ha invitato continuamente la Sua Chiesa ad unirsi e ad unire le date di Pasqua! Ha provato, mai così faticosamente, a trascinarci fuori dalla nostra apostasia e dal nostro compiacimento. Per il nostro bene è diventato un mendicante! Il Signore ha cercato di mostrarci che il vero pericolo per la vita non è la minaccia della morte ma la cattiva scelta di voler vivere senza Dio.

Mi è stato chiesto dal Signore di far conoscere i Suoi messaggi nel mondo. Ho fatto del mio meglio, così come hanno fatto i collaboratori che sono stati scelti da Nostro Signore. Ci sono stati risultati, ma non quanti il Signore ne voleva, ciò a causa dell’accumularsi delle calunnie, delle diffamazioni e delle persecuzioni che questi divini messaggi hanno ricevuto da varie fonti, limitandone così la loro diffusione. Cosa ne abbiamo guadagnato? Cosa abbiamo guadagnato nel creare ostacoli con la nostra incredulità perché la Voce del Signore non venisse ascoltata come avrebbe dovuto? Il Signore, afflitto, ha cercato in tutti questi anni di sfondare la nostra sordità e la nostra apatia per condurci a Lui, per condurci alla Vita. Ha cercato di togliere dai nostri occhi le squame incrostate dalla polvere della nostra apostasia. La nostra incredulità non ci ha fatto bene.

Ora Dio ha fermato il mondo.

Ha messo un freno a molte delle nostre funzioni materialistiche. Vuole che riflettiamo sulla Sua Presenza che è la cosa più importante nella vita di ognuno di noi, specialmente in questi tempi di Quaresima. E’ una coincidenza che questa esplosione sia avvenuta durante il periodo di Quaresima? Con Dio non ci sono coincidenze... Il Signore ci invita ora a stare davanti a Lui, a riconoscere che Lui è il Salvatore dell’umanità. Egli pone la Sua amicizia proprio di fronte a noi, attirandoci in una relazione intima ed eterna con Lui, Lui che può sicuramente intimare alla pandemia con una sola Parola da Lui proferita, di ritirarsi, proprio come, allo stesso modo, Egli intimò ai forti venti durante la navigazione con i Suoi discepoli nel Mare di Galilea, di calmarsi.

Di seguito alcuni dei Suoi messaggi…

23 Marzo, 1988
“(…)” creazione! attenti al demonio, perché sta raddoppiando i suoi sforzi per tendervi insidie e, intanto, vuol farvi credere che egli non esiste e così manovrare senza essere temuto; oh creazione! egli vi sta preparando un grande olocausto, oh quanto grido dalla Mia Croce! creazione, ritornate a Me! non lasciatevi confondere fino a rinnegarMi! pregate, pregate per la conversione delle anime, ogni anima impari le preghiere* che ti ho dato, Io vi amo tutti (…)” 
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*(Il Memorare di San Bernardo, la Preghiera a San Michele Arcangelo, la “Novena di Affidamento al Sacro Cuore”.)

In questo messaggio, Nostro Signore sembrava eccessivamente angosciato quando ci avvertiva che Satana ci stava preparando un grande olocausto. COVID-19 sta diventando un olocausto, si sta diffondendo come nebbia intorno a questo pianeta, uccidendo moltitudini di persone!

4 Maggio, 1988
“(…)” Vassula, il Tempo è imminente, più che mai imminente! oh venite, Miei beneamati! venite a Me! Io sono la Via, la Verità e la Vita; venite a Me ora che è ancora tempo; ora che l’erba è ancora verde e che i fiori fioriscono sugli alberi; Oh venite! Io vi amo immensamente!

vi ho sempre amato, nonostante la vostra perversità e le vostre cattive azioni; creazione, perché vi precipitate così spontaneamente ai piedi di Satana? creazione, ritornate a Me, adesso che soffia ancora la brezza della primavera e che è ancora tempo per la vostra conversione; ah Vassula, il tempo è quasi compiuto*, quello che deve accadere è così vicino a voi!”
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*mentre Gesù diceva queste parole, ho visto, in una visione interiore, un vento caldo, mortale, velenoso, fortissimo che soffiava su di noi e sulla natura, lasciando solo morte al suo passaggio. Tutto quello che toccava rimaneva senza vita.

Nella visione, vedevo persone che cercavano di respirare e di inalare quel ‘vento’ ma, invece di esserne sollevate, esse venivano infiammate dall’interno. Sappiamo che COVID-19 attacca i polmoni. Questo ‘vento’ mortale simboleggiava anche che, se noi moriamo, come disse una volta Gesù, noi moriamo a causa della nostra apostasia. Esso colpirà le persone buone e quelle cattive; senza alcuna differenza. Leggete, per comprendere Luca 13,1-5. Gli alberi, al passaggio del vento, lasciavano cadere tutte le loro foglie che immediatamente avvizzivano. Proprio come la Parola di Dio nel Libro dell’Apocalisse - che non è limitata ad un singolo avvenimento - così la profezia di Dio riguardo ad un castigo che tormenta i polmoni a causa della nostra apostasia, potrebbe essere ripetuta in futuro.

Molti studiosi biblici riconoscono parallelismi biblici e la loro relazione con la profezia cristiana. I parallelismi biblici suggeriscono che un avvenimento o una profezia biblica possono essere seguiti da un avvenimento futuro modellato sulla sua precedente manifestazione. Un esempio di tale parallelismo può essere trovato nel Libro dell’Esodo “Mosè stese la mano verso il cielo: vennero dense tenebre su tutto il paese d’Egitto per tre giorni” (Es. 10,22). Queste tenebre che colpiscono tutto il paese, sono un evento che si ritrova nelle profezie del Libro di Gioele 3,4, 2,2, 2,10 e nel Libro dell’Apocalisse 6,12, 8,12. Un altro esempio è l’evento della discesa dello Spirito Santo avvenuto su Maria (Lc. 1:35), sul Cristo (3,22), sugli Apostoli (Lc. 24,49; Atti 2,1-4) e sul Battista (Gv. 3,5; Atti 2,38; 10,44-45; 11,15-16), e che si ritrova anche nella profezia dell’effusione dello Spirito Santo su tutta l’umanità in Gioele 3,1-5 nelle affermazioni dei Santi Papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII che entrambi scrissero e parlarono di una “nuova Pentecoste” sull’intera Chiesa, e nel messaggio de La Vera Vita in Dio del 10 Dicembre, 1995: “mostrerò prodigi nel cielo come mai prima; ci sarà una seconda Pentecoste affinché il Mio Regno sulla terra venga restaurato.”

Allo stesso modo, si potrebbe considerare la profezia de La Vera Vita in Dio di un castigo che affliggerà i polmoni a causa della nostra apostasia, come un’allusione al Covid-19 e anche dell’Uragano di Fuoco che  riguarderà l’intero pianeta.

13 Febbraio, 2016
“ti do la Mia pace; vuoi trascrivere le Mie Parole?”

Sì Signore …

"questa generazione è dura a piegarsi; indebolita dai suoi peccati, essa ripone la sua fiducia in Satana, costruendo la sua speranza in lui; nonostante Mi sia posto davanti ad ognuno per farMi vedere, pochi Mi hanno notato; i suoi capi sono diventati crudeli e la morte attende molte nazioni attraverso la loro mano; quanto ho pianto su di te, creazione! te la cui vita sta per scorrere verso la morte; allora quando le fiamme sfioreranno come lingue i tuoi abitanti, scoppiando nell’aria, Io chiederò a questa generazione: dove troverai sollievo? e in chi? in Satana? nel tuo ego e in te stesso?

è venuto il tempo di mettere in atto la Mia Giustizia poiché la punizione di questa generazione empia è alle vostre porte; eseguirò i Miei ordini alla lettera, quando sentirete un rombo di tuono, la Mia Voce sarà udita, tonante alle vostre orecchie, risonante fino agli estremi confini della terra; allora sappiate che il mondo e tutti coloro che vivono in esso sentiranno la Voce della Giustizia: il male porterà la morte in molte nazioni... la rovina si insinuerà in ogni città;

avete sentito che ‘l’Angelo di Javhè circonderà città e nazioni’ chiamando ognuno a pentirsi? queste sono le cose che avranno luogo nei giorni che verranno;

perciò, tu che sei entrato nelle Mie Corti e hai creduto alle Mie parole, prega e non avere paura o spavento, ma tu che hai deriso per interminabili anni le Mie parole, colpendo con la tua lingua i Miei profeti, stai in guardia! perché hai usato menzogne per giustificare le tue menzogne, tu hai in verità seppellito le Mie Parole nella tua propria tomba; sì, in verità, tu hai distorto le Mie Parole; ma i tuoi peccati hanno creato un abisso tra te e Me; e ora la Giustizia non sarà trattenuta; Io ti dico, amari saranno i tuoi prossimi giorni quando Mi confronterò con te ... pregate e non permettete alle vostre palpebre di chiudersi nel sonno!

ecco come dovete pregare:

‘Jahvè, mio Dio, che la mia preghiera ti raggiunga,
ascolta il nostro grido di misericordia e di aiuto,
perdona coloro che non hanno fede in Te, mio Dio,
e neanche alcuna fiducia nel tuo potere che ci salva;
non spegnere le luci nei nostri giorni
facendo così avvizzire la terra in un lampo;
ma nella Tua Paterna Compassione,
abbi pietà di noi e perdonaci;
non permettere al maligno di spargere il nostro sangue come acqua;
perdona la nostra colpa, reprimi la Tua ira,
ricordando la nostra debolezza;
trattieni i Tuoi Angeli del disastro,
dandoci una possibilità in più per mostrarci
degni della Tua Gentilezza;
Io ripongo la mia fiducia in Te; amen

con quanta gioia riceverò questa preghiera; questa preghiera che Mi farà placare! figlia, benedirò tutti coloro che sinceramente reciteranno questa preghiera; che questa profezia sia udita; ‘il giorno e l’ora appartengono a Me, Vostro Dio,’ questo è quello che dirai a coloro che chiederanno il tempo e l’ora della Mia Giustizia! l’Amore ti ama;”

Questa preghiera è adatta per i nostri tempi. Diffondetela nel mondo, per favore, e che ognuno la preghi con un cuore umile... ci mostra anche quanto Dio desideri aiutarci ad uscire dalla nostra miseria!

Ora i due messaggi che seguono sono molto significativi per questi tempi di COVID-19 che viviamo:

Il 23 Maggio, 2018 quasi due anni fa, ho sentito chiaramente una Voce parlare in francese che diceva:‘presto si verificherà un’esplosione atmosferica.’ Quasi un anno più tardi, il 10 Aprile, 2019 Cristo ne ha riparlato e questa volta l’ho richiamato, nel messaggio, nelle note a piè di pagina del messaggio. Cristo parlava di un fuoco che verrà su di noi, ma che questo fuoco non sarà un ‘fuoco’ acceso dagli uomini, ma qualcos’altro che consumerà le persone. Ciò che sta accadendo oggi con COVID-19, non è altro che l’inizio della realizzazione di questa profezia. La Voce che ho sentito, ha usato la parola ‘esplosione atmosferica’, che vuol significare che verrà all’improvviso, ma con potenza, simile all’impatto di una bomba. Cristo continua, nel messaggio del 10 Aprile, 2019 che ciò non soltanto colpirà molte nazioni, ma anche l’economia, come visibilmente sta succedendo, e usa questo termine: e consumerà ciò che l’uomo ha costruito. Di seguito alcuni estratti riguardanti il COVID-19 dal messaggio del 10 Aprile, 2019:

10 Aprile, 2019 (un estratto)
“(…) la Bestia vi insegue riempiendovi delle sue menzogne, opprimendovi nel silenzio della notte perché non venga scoperta; come un’ombra tenebrosa che si aggira nell’oscurità, vi scava fosse in cui cadere; la sua bocca è piena di oscenità e, nonostante tutto il male che ti ha fatto, generazione, sei ancora così ignara delle sue cattive intenzioni... e delle sue malvagità? quanti altri avvisi devo darti?

giorni di dura prova vi attendono; un fuoco1 non acceso da mano d’uomo, divorerà le nazioni e consumerà ciò che l’uomo ha costruito; la natura insorgerà contro di voi e le inondazioni spazzeranno moltitudini di gente; spariranno dalle vostre facce i ghigni che avevate ogni volta che avete sentito pronunciare il Mio Santo Nome; allora tutto quello che era nascosto negli angoli bui, sarà rivelato; le vele delle tenebre sono in serbo per te, generazione infedele;

Mi volgo verso l’Ovest poi verso l’Est e vedo la Mia Casa deviare perché molti hanno abbandonato la ricerca della Luce; molti agiscono a loro piacimento con decisioni sbagliate che storpiano il Mio Corpo; in molti modi Mi hanno tagliato fuori dalla loro vita; le Mie Regole e i Miei Insegnamenti sono schiacciati sotto le macerie della Mia Casa, respingendo le Mie Opere dietro di loro;

La tua carne è in decomposizione, generazione e la tua anima è come una terra arida, senz’acqua; ho bisogno di sentire un grido di pentimento; è stato vano il Mio Sacrificio? ogni creatura che il Padre Mio ha creato non dura più di un fiore di campo e con una folata di vento perisce, ma la sua anima dura per l’eternità … e per sempre; sono il Custode della vostra vita; Io vi custodisco, vi do riparo e vi proteggo; ho dato la Mia Vita per voi affinché possiate vivere, cos’altro avrei potuto fare che non ho fatto? alzatevi allora, adesso! e pentitevi! ammettendo le vostre opere di orrore2 ; era di malvagità, allontanatevi dalle vostre cattive abitudini, correggete la vostra condotta e le vostre azioni ed Io vi ascolterò e vi perdonerò; non dimenticate che Io ho dato la Mia Vita per voi; fuggite dal peccato come si fugge da un serpente;

in questi ultimi giorni uso i venti come messaggeri, mandandoli nel deserto come nomadi per edificare il Mio Corpo3 per abbellirlo e unirlo; (…)
ic”

P. Julio Gaddi delle Filippine, ha spiegato: “Mentre rileggevo il libro di Vassula “Il Cielo esiste ma anche l’inferno”4, ho compreso che questa pandemia era già stata annunciata nel 2013, quando scriveva a pagina 154-155: ‘Le forze delle Tenebre si stanno diffondendo e stanno coprendo molte nazioni come una nebbiolina e, tuttavia, non possiamo dire che non ci sia stato dato alcun segno di questa guerra. Ora stiamo subendo questa pandemia in tutto il mondo e la trasmissione avviene attraverso delle “goccioline”, e le goccioline sono la ‘NEBBIOLINA’, menzionata nel libro.”

Mentre scrivo questo articolo, ho aperto il libro de La Vera Vita in Dio a caso e i miei occhi sono caduti su questo brano del 23 Settembre, 1991 in cui parla l’Eterno Padre:

“che cosa vedi, figlia Mia?

Il Santo Volto di Tuo Figlio devastato dalla sofferenza. Il Suo Volto è come quello della Sacra Sindone.

non è forse un motivo sufficiente per proseguire e sacrificare un poco del tuo tempo e della tua energia? guarda ancora, figlia Mia .... che cosa vedi ora, Vassula?

Vedo qualcosa come una soffice nube rossa che invade il cielo e si libra sopra di noi, spostandosi ora come la foschia e ricoprendo

scrivi: “come l’aurora, si spande sui monti un popolo grande e forte; come questo non ce n’è stato mai e non ce ne sarà dopo, per gli anni futuri di età in età”;5 sì, tutto questo è prossimo ... e ora, che cosa vedi, Vassula?

Torce umane viventi (…)”

Mentre la pandemia è fuori controllo, questa distrugge anche l’economia. Nel libro ‘Il Cielo esiste ma anche l’inferno’6, a pagina 211 scrivevo: “la crisi economica è un’altro grande segno per l’umanità. Dio Altissimo sta distruggendo Mammona, che rappresenta il dio denaro davanti al quale il mondo si è prostrato in adorazione, portando egoismo, guerre e malvagità nei cuori, invece dell’amore di Dio.”

La Chiesa insegna che Dio sa trarre il bene dal male; forse è per renderci consapevoli che, senza la Presenza di Dio nella nostra vita, la ricchezza da sola non è sufficiente a darci la felicità. E’ come se Dio ci permettesse di passare la Quaresima sottoponendoci ad un grande digiuno, sottoponendoci ad un’astinenza mondiale! Forse Dio ci sta chiedendo di smettere di vivere nel modo in cui vivevamo. Forse Lui sta cercando di rimettere le cose in ordine e sistemare la scala dei valori, ad esempio ci dice che la nostra salute vale più della salute dell’economia; che prendersi cura gli uni degli altri in tempi di crisi è più prezioso e nobile agli Occhi di Dio che accumulare tesori terreni. Anche la natura sta guarendo; il cielo sembra finalmente ‘respirare’ l’aria è più pulita, non c’è più l’inquinamento di prima.

L’amore di Dio che ci vuole proteggere, va oltre la comprensione umana; Egli ci rassicura nel Suo messaggio del 6 Maggio 1992 nel quale ci rivela:

oggi, Satana vomita sulla terra tutto il suo odio; nella sua rabbia, schianta e sconvolge intere regioni, distrugge e apporta disastri dopo disastri, ma con grande potenza la Mia Mano ricostruirà tutto quello che egli ha demolito.”

Ciò che è importante, è che ammettiamo di essere peccatori e ci pentiamo veramente… In secondo luogo, non dovremmo avere paura. Se siamo stati vicini alla nostra Santa Madre e a Gesù, non abbiamo niente da temere.

Il fatto è che nessuno si aspettava che questa ondata di pandemia coprisse tutto il mondo così rapidamente, diffondendosi in tutte le nazioni! E’ come se Satana stesse vomitando su di noi il suo veleno letale, come ha detto Gesù il 6 Maggio, 1992. Ci odia! Ma Gesù ci ha messo in guardia, durante tutti questi anni ripetutamente, che Satana sta preparando un grande olocausto per distruggerci e che questo male invisibile si sarebbe insinuato come un ladro, inaspettatamente; è scivolato su di noi in silenzio, come un serpente, perché avevamo le nostre porte spalancate permettendo al male di entrare. Dio non voleva che questo male arrivasse. Se la gente continuerà a ribellarsi a Dio, dopo che questa pandemia si sarà spenta, il Signore ci ha avvertito che un Fuoco di zolfo cadrà su di noi dall’alto dopo averci dato un ultimo grande Avvertimento. Ci attireremo dall’alto la Giustizia di Dio. Ricordate Ninive? Noi siamo una Ninive moderna, ma non del tutto, perché almeno il re di Ninive, quando venne avvisato, prese immediatamente provvedimenti e digiunò e ordinò che tutti digiunassero, compresi gli animali, e si vestì di sacco, pentendosi; ecco perché la collera di Dio si placò.

Io invito le persone di buona fede a pregare per chi non ascolta, perché il grande Avvertimento sarà uno degli ultimi avvertimenti prima del grande Castigo di Fuoco. Quando il Castigo di Fuoco verrà, la terra tremerà e uscirà fuori del suo asse. Di conseguenza, anche la gravità della terra potrà cambiare.

Per i pochi che rimarranno (dipenderà da noi, da quante persone si convertiranno e torneranno a Dio) il mondo godrà finalmente di un periodo di pace. Lo ascolteremo questa volta? Prenderemo finalmente sul serio i Suoi messaggi de ‘La Vera Vita in Dio’? Ecco le parole di Cristo:

18 Febbraio, 1993
"quando udirete il rumore del tuono e il chiarore della folgore, sappiate che è arrivata l’Ora della Mia Giustizia; la terra si scuoterà e, come una stella cadente, vacillerà dalle fondamenta smuovendo dal loro posto montagne e isole; saranno annientate nazioni intere; il cielo si ritirerà come un volume che si arrotola (…) e per il Mio Calice di Giustizia, vi farò essere simili a serpenti e a vipere, Io vi farò strisciare sul ventre e mangiare la polvere in quei gior¬ni di oscurità; …”

“Io vi faro strisciare sul ventre”, sembra esprimere che la gravità terrestre potrebbe cambiare per qualche istante dopo un grande terremoto. Aggiungo, di seguito, un messaggio che è stato dato dalla nostra Santa Madre che ci spiega come il male attiri il male:

15 Maggio, 1990
la pace sia con voi, figli Miei; Io, la vostra Santa Madre, vi preparo ad incontrare il Signore; vi educo nella vostra crescita spirituale; vi colmo di grazie per aiutarvi ed incoraggiarvi; rendetevi conto che sono giorni speciali che vivete nel vostro tempo, sono i tempi che precedono la Venuta del Signore, sono l’apertura del cammino in cui verrà il Signore; questi giorni sono una preparazione della discesa del vostro Re; pregate perché tutti siano pronti; piccoli Miei, pregate con fervore per quelle anime che rifiutano di udire e di vedere, pregate il Padre che è nei Cieli in questo modo:

Padre tutto Misericordia,
fa’ che quelli che odono e odono
ma non capiscono,
odano la Tua Voce questa volta
e capiscano che sei Tu, il Santo dei Santi;
apri gli occhi di quelli che guardano
e guardano ma non vedono,
fa’ che vedano con i loro occhi questa volta
il Tuo Santo Volto e la Tua Gloria,
poni il Tuo Dito sul loro cuore
perché il loro cuore si apra
e comprenda la Tua Fedeltà,
Io Ti prego e Ti chiedo tutte queste cose,
Padre Giusto,
perché tutte le nazioni si convertano e guariscano
nelle Piaghe del Tuo Figlio Prediletto, Gesù Cristo;
Amen

chiedete al Padre che perdoni le anime ostinate che si ri¬fiutano di ascoltare e di vedere; il Padre è tutto Misericordia e guarderà tutti i Suoi figli; sì, Miei piccoli, per Dio voi siete come l’incenso quando pregate per la salvezza dei vostri fratelli; più le vostre preghiere sono ferventi e più diventano potenti; ringraziate il Signore che vi ha chiamati e per Sua grazia vi ha fatto udire la Sua chiamata, allora pregate per coloro che rifiutano di udire; il tempo stringe e molti sono ancora incoscienti ed in un sonno profondo; i giorni volano ed il Mio Cuo¬re è straziato da un grande dolore quando guardo dall’alto la gioventù di oggi; l’Amore manca ... ma essi non hanno nemmeno mai conosciuto l’amore; molti di essi non hanno mai ricevu¬to il calore e l’amore della loro madre, poiché ella non ne aveva affatto da donare; il mondo è diventato freddo, di un freddo glaciale, ed i ge¬nitori si rivoltano l’uno contro l’altro, il fanciullo si rivolta contro i genitori per mancanza d’amore, la madre respinge le suppliche d’amore del suo fanciullo; il mondo è morto all’amore, giace nell’oscurità più profonda, perché l’odio, l’avidità e l’egoismo dominano la terra in¬tera fino alle sue viscere; Io sono turbata da queste terribili scene, dall’iniquità di questo mondo tenebroso e dall’apostasia che è penetrata nel santuario stesso; i disastri, le carestie, le afflizioni, le guerre e le sciagure sono tutti attirati da voi stessi; tutto quello che viene dalla ter¬ra ritorna alla terra; la terra si sta autodistruggendo e non è Dio che vi manda tutti questi disastri, come molti di voi tendono a credere; Dio è Giusto e tutto Misericordia, ma il male attira il male;

pregate con fervore, pregate col cuore per la conversione e la salvezza della vostra era; figli Miei, pregate con Me; Io ho bisogno delle vostre preghiere; pregate e Io le offrirò a Dio; vi assicuro che Io sono con voi dovunque andiate; Io non vi lascio mai, voi che siete i Miei figli; vi benedico tutti;”

E così parla il Signore:

“il Mio Santo Spirito radunerà gli storpi e riunirà insieme quelli che si sono smarriti; essi saranno radicati in Me, per ono¬rare di nuovo il Mio Santo Nome e restaurare il Mio Regno sulla terra; - Vassula, la Mia grazia è su di te, allora che cosa puoi temere? Io sono con te…” (28 Dicembre, 1993).

Anche Padre Joseph L. Iannuzzi ha condiviso la sua intuizione. Ecco quanto ha detto:

“Come nei giorni degli Egiziani, Dio manda delle piaghe che durano diversi mesi per farli rinunciare ai loro falsi dei e per ricordare loro che Lui solo è Dio, così in questi ultimi mesi Egli ha portato via i falsi dei che noi adoriamo. E’ sconcertante come, con questo virus, che è un male, ma che Dio permette, noi stiamo assistendo alla chiusura di tutti i luoghi di divertimento: teatri, stadi, centri della vita civile e degli affari. Forse questo evento ha lo scopo di riportarci a Dio che rivela, nei messaggi de La Vera Vita in Dio, quanto segue:

‘riunisci le genti e dì loro: senza pentimento e sincerità nella preghiera, questo male durerà più a lungo di quanto pensiate; volgetevi a Me, vostro Dio e pentitevi; una preghiera sincera e universale Mi raggiungerà, Me vostro Dio; il digiuno allontana i demoni; qualsiasi sacrificio Mi è gradito; allontanate il vostro spirito letargico e rinunciate alle vostre vie malvagie, e fate pace con Me, vostro Dio; fateMi sentire: “Signore, abbi pietà di me, peccatore!” e Io mostrerò compassione; e Io farò scendere una pioggia di benedizioni su di voi; venite, non abbiate paura; ascolto... ic”

(13 Marzo, 2020).
Forse ciò che conta di più non è un vaccino, forse Dio sta permettendo questo isolamento per distaccarci dalle distrazioni del mondo e per aprirci permettendoGli di scoprire in noi un rinnovamento interiore personale durante la Quaresima, ponendo l’attenzione su l’unica cosa che veramente conta: Gesù”

domenica 3 marzo 2024

La Consacrazione della Russia e il Papato a Gerusalemme



Gesù  

Quando tutto sarà messo in atto e tutti gli eventi staranno per accadere, io susciterò un figlio per essere il Papa. Egli sarà ben istruito nelle mie vie ed egli non mi deluderà. Io l’ho istruito per anni e poi, attraverso il più straordinario degli eventi, io lo solleverò dove nessuno pensava che sarebbe mai potuto arrivare.  

Egli sarà un uomo di fede e camminerà solo nelle mie vie e nella mia luce. Tutto gli sarà chiaro perché gli avrò rivelato tutto prima del tempo. Non ci sarà nessun dubbio e nessuna esitazione.  

I due obiettivi di un papato breve  

A causa della confusione del mondo, sarà costretto a mettere da parte molte delle attività consuete, e si concentrerà sui compiti che gli avevo rivelato in anticipo - la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato e lo spostamento del papato da Roma a Gerusalemme. Questi sono i due obiettivi importanti del suo pontificato breve.  

La mia Chiesa sarà riposizionata ancora una volta, proprio come ho posizionato la Chiesa, quando ho mandato Pietro e Paolo a Roma e li ho guidati al martirio. Questo evento ha impiantato la mia Chiesa a Roma, dove è rimasta per tutti questi secoli. Ora è tempo di radicarla di nuovo nella terra di Israele e in Medio Oriente. È a Gerusalemme che tutti troveranno la pace. La mia morte e risurrezione non verrà più messa da parte. Tutti gli uomini vedranno che Gerusalemme è la città santa. A causa di quella santità, la pace verrà al mondo.  

Tutti racconteranno la storia, i padri ai loro figli. Si racconterà la storia di ciò che ho compiuto a Gerusalemme e perché Gerusalemme è il centro del mondo. Sì, dico, il centro del mondo. Altre città esisteranno ed avranno la loro importanza, ma è a Gerusalemme che guarderanno per la loro saggezza. Presidenti e re, uomini e donne con il potere politico, si sottometteranno alla saggezza di Gerusalemme e tutte le nazioni cammineranno di nuovo alla mia luce. Vedete tutti gli eventi in questa luce. Il mio piano non sarà realizzato in un solo passaggio o due passaggi.  

Come faccio a scuotere l’ordine presente? Quanto di ciò che esiste oggi deve essere annullato? Userò molti per realizzare il mio piano, anche le strategie e le potenze del maligno lo porteranno involontariamente a realizzarsi. Passo dopo passo. Tutto procederà fino a quando tutte le nazioni vedranno quello che ho fatto per esaltare il monte di Sion.  

Commento: Gesù è il Signore della storia. Vuole che tutto il mondo ricordi quello che ha compiuto a Gerusalemme. Per fare questo, egli deve esaltare Gerusalemme e farne il centro del mondo. Solo quando le persone vedranno Gerusalemme esaltata si ricorderanno gli eventi che sono successi lì.  

 17/08/2011 

Il cielo appartiene ai violenti

 


Come il Regno dei Cieli si conquista facendoci violenza, e chi crede di potersi santificare senza soffrire e la sofferenza è ingannata, ha un'idea sbagliata della santità. Dobbiamo dire a noi stessi: perché vi preoccupate di queste piccole contraddizioni? Perché quando dovete soffrire qualcosa siete come fuori di voi stessi, senza sapere cosa vi sta succedendo, quando dovrebbe essere la vostra gioia, perché è allora che esercitate il vostro mestiere? Perché l'ufficio della suora è soffrire, opporsi in tutto. [...]

Siate molto fedeli in questa questione dell'abnegazione, che è ciò che costa di più, perché ha un valore incomprensibile: è il gioiello prezioso della vita spirituale; E a volte, chi può comprendere l'abnegazione che una piccola cosa contiene per un'anima? Amate molto questo esercizio di abnegazione, e lavorate la vostra anima con questo continuo martello di mortificazione del cuore, che è tanto gradito a nostro Signore. [...]

Speriamo nella grazia di Dio di perseverare gioiosamente sulla croce fino alla morte, che ci metterà in possesso di una vita molto più felice di quella attuale, perché in essa saremo sicuri di non dispiacere a Dio con la minima imperfezione, ma di amarlo sempre di più per tutta l'eternità.

Sfruttate al massimo il vostro tempo facendo di tutto ciò che il Signore ci presenta mezzi di santificazione, guardando sempre ai vantaggi che derivano per lo spirito, anche da quelle cose più pesanti, umilianti e laboriose; e rallegrandoci che ci aiutino a camminare con velocità verso l'unico fine che ci siamo prefissati quando siamo diventati religiosi.

Sono contento di vederli portare la croce felici e senza lamentarsi, e camminare attraverso le virtù comprendendo quanto valgono per l'eternità. Guardate la pace che deriva dall'abbracciarsi l'un l'altro con i piccoli sacrifici che vi si presentano, e il disagio che si prova quando non andate d'accordo e vi rifiutate.

"Esercizi ignaziani con
Sant'Angela della Croce".

Resta con me e non avrai paura di nulla

 


Lettera di Nostro Signore e Dio tramite Suor Beghe 



2 marzo 2024

Figli miei carissimi,

Voi siete Miei, ma lo sapete davvero? Sì, lo sapete, ma ve ne rendete pienamente conto? Probabilmente no. Io sono il vostro Dio, vissuto sulla terra duemila anni fa, eppure voi mi conoscete nel vostro tempo presente. Attraverso la mia Santa Eucaristia, rimango con voi giorno e notte. Venite a trovarmi, soprattutto in questo tempo di Quaresima, che è un tempo di avvicinamento spirituale al vostro Dio. Venite, sì, venite.

Da parte mia, rimango vicino a voi giorno e notte, senza sosta, e in qualsiasi momento potete rivolgervi a me. Potete parlarmi in qualsiasi momento e, se siete attenti, mi sentirete nella vostra anima. Ascoltare Dio è così semplice, ma così pochi di voi lo fanno. Attraverso la vostra preghiera silenziosa, potreste sentirmi: non faccio rumore, ma imprimo nella vostra anima tutte le risposte di cui avete bisogno.

Mi amate? Ditemelo! Mi chiedi consiglio? Se prendi coscienza di ciò che devi fare, ringraziami. Sì, sono in voi, con voi e non vi resta che agire attraverso di Me.

       Se foste certi del mio amore per voi, sareste spesso più veloci a servirmi, a servire il vostro prossimo, a venire ai miei piedi nelle mie chiese, a pregarmi con devozione e fiducia. Ma nelle chiese i turisti sono spesso più numerosi dei fedeli. I turisti spesso non sono vestiti bene, e voi, amici miei, fedeli, lo siete? Pensate a Me, a Mia Madre Maria, alla Beata Vergine, e imitate la nostra decenza nel vestire. Altri tempi, altri costumi, mi direte. Certo, ma il decoro è di tutti i tempi e in Cielo è eterno.

Il vostro abbigliamento sia l'espressione esteriore della vostra anima, cioè modesto, casto, dignitoso e appropriato. Un abito disinvolto denota disinvoltura dell'anima, un abito nudo denota sfrontatezza dell'anima, un abito improprio denota licenziosità dell'anima. Il corpo è l'espressione dell'anima, e un'anima fedele sarà regolare nel vestire; un'anima santa sarà discreta nel vestire; un'anima impudica sarà immodesta nel vestire. Sì, il corpo è generalmente lo specchio dell'anima e spesso ci si espone senza rendersi conto che la propria anima ne è ferita.

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Cosa sta succedendo nel vostro Paese? Vivete in Europa o in un altro Paese? Non tutti i Paesi sono uguali, ma alcuni sono all'avanguardia. La Francia sta per inserire il crimine dei non nati nella sua Costituzione e quasi tutti i suoi rappresentanti hanno dato la loro approvazione. Cosa sta succedendo in questo Paese? È davvero ancora un Paese responsabile quello che uccide i propri figli non nati?

       Come potete voi, cittadini di questo Paese, dargli ancora una qualche credibilità! Questo Paese è morto e le rovine si accumuleranno su di esso. Esaurendo se stesso, eliminando la sua linfa vitale, è destinato alla sua stessa rovina. Non ho forse detto agli abitanti di Israele di fuggire e di pregare che la loro fuga non avvenisse in inverno o in giorno di sabato (Mt 24, 15-2)? Allo stesso modo, vi dico: fuggite dai malvagi e non voltatevi indietro. Non giocate con loro, non guardateli. Loro sono del diavolo e voi siete di Dio. Non smettete mai di pregare verso il cielo, perché la vendetta del cielo è vicina. Il cielo non permetterà agli uomini di crogiolarsi nel loro peccato, perché "se toccate il più piccolo dei miei, lo fate a me". (Mt 25,40).

Gli Ebrei avevano toccato il Figlio di Dio, lo crocifissero e la vendetta del Cielo fu implacabile; furono dispersi in tutto il mondo e non trovarono una patria. E oggi, mentre ne hanno rubata una, uccidono, fanno i prepotenti e non smettono di respingere chi li limita.

Cari figli che vivete in mezzo a questi ladri, sì, perché questi assassini di bambini non ancora al seno sono veri ladri, non date loro fiducia, non avvicinatevi a loro, tenetevi per voi, figli Miei e figlie Miei, non associatevi a loro. Rimanete fedeli e pii, devoti e ferventi, state vicini a Me e non temerete nulla.

       Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dio vi ama. Io vi amo!
 

Il vostro Signore e Maestro Divino

Le profezie della Bibbia che non ti dicono! La lotta finale tra il Bene e il Male

 


Ciò che la Bibbia ci dice accadrà alla Fine dei Tempi e come proteggerci.

Ti stai chiedendo cosa sta succedendo al mondo? Ti senti come se la società si stesse sgretolando intorno a te?

La pandemia, le guerre, l'incertezza... Tutto sembra indicare che ci stiamo dirigendo verso un futuro drammatico.

Ma non allarmatevi.

Le profezie bibliche anticipano questi tempi turbolenti, ci offrono speranza e ci dicono come saremo protetti.

Qui ci imbarcheremo in un affascinante viaggio attraverso le Scritture.

E scoprirete come è in corso la purificazione del mondo e della Chiesa secondo ciò che Gesù Cristo ha profetizzato, quali cose concrete stanno per accadere e cosa dobbiamo fare per proteggerci e salvarci.

Tutto ciò che sta accadendo ora è nella Bibbia, nell'Apocalisse e soprattutto nel sermone escatologico che Gesù pronunciò prima di Pasqua, che è riportato in Matteo 24, Luca 21 e Marco 13.

Ma in essi si mescolano tre giudizi, che solo in tempi recenti i teologi hanno saputo abbattere.

In questo sermone escatologico Gesù parla di tre giudizi: il giudizio di Israele, il giudizio delle nazioni e il giudizio del mondo.

Il giudizio di Israele è un giudizio specifico per il popolo di Israele, per aver rifiutato il Messia.

Gesù disse che sarebbe stato prima della fine di questa generazione, cioè prima di 40 anni.

E infatti, nell'anno 70 i Romani assediarono Gerusalemme, la distrussero e la sua popolazione fu deportata da tutte le nazioni.

Gerusalemme sarà nelle mani dei Gentili fino a quando non tornerà nelle mani degli Ebrei nel 1947, con la creazione dello Stato di Israele, e 20 anni dopo con l'assicurazione della pace interna.

E di là verrà l'ora dei pagani.

Il secondo giudizio riguarda le nazioni dei Gentili, punite per aver rigettato il Messia.

È un giudizio per tutti gli abitanti viventi del mondo, ed è quello che è in corso.

E infine viene il giudizio universale, che è la parusia, la seconda venuta del Signore nella sua gloria, circondato da angeli, per giudicare i vivi e i morti, e lì finirà il mondo.

Questo giudizio universale è per tutti gli uomini che hanno abitato la terra in tutte le epoche, ed è alla fine della storia.

Siamo ora nel tempo del giudizio delle Nazioni, che è anche menzionato nell'Antico Testamento come il Giorno dell'Ira di Yahweh.

Una rabbia che non può più essere trattenuta di fronte al peccato, perché ha toccato i bambini, ai quali non è permesso nascere.

Nessuna rivoluzione ha liquidato così tante persone, non solo fisicamente, ma anche nel modo in cui vengono pervertite.

Un segno che il giudizio delle nazioni è in corso è in Zaccaria 13, dove Yahweh parla di percuotere i pastori e disperdere le pecore, cioè di un'apostasia che inizierà tra i consacrati.

E questo produrrà la necessità per Dio di purificare il Suo popolo.

E si dice che ne rimarrà un terzo.

Apprendiamo di questa apostasia e crisi di fede a partire dagli anni '60, quando la Vergine apparve a Garabandal, e disse che "molti cardinali, vescovi e sacerdoti percorrono la strada della perdizione e portano con sé molte anime".

Ed è per questo che non è stato approvato.

E poi la perdita di fede è diventata evidente con la crisi degli abusi e l'ascesa del modernismo nella gerarchia vaticana.

Gioele 2 ci dice come sarà il giudizio delle nazioni.

Dice che ci sarà una nuova Pentecoste: "Io spanderò il Mio Spirito su ogni carne, e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri vecchi faranno sogni".

Lo Spirito Santo sarà riversato su tutti gli uomini in tutto il mondo.

Questo è ciò che si chiama l'Avvertimento o l'illuminazione delle coscienze.

Sarà un atto di misericordia divina come mai prima d'ora, tutti vedranno nella loro coscienza che Dio esiste.

E Dio ti mostrerà come vede la tua vita, in modo che tu abbia l'opportunità, se vuoi, di pentirti e convertirti, oppure di rifiutarLo e ancorarti al male.

L'Avvertimento arriverà nel bel mezzo della tribolazione ed è associato a fenomeni cosmici.

Il discorso escatologico di Gesù di cui abbiamo parlato prima, dice che il sole si oscurerà, e la luna non darà la sua luce, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze del cielo saranno mosse.

Conchita de Garabandal vide l'Avvertimento e disse che ci sarebbe stato uno scontro tra due stelle e che ci sarebbe stata molta luce.

E il veggente della missione IO Eros dice che "IO", la luna di Giove, si scontrerà con l'asteroide "EROS".

Ed è per questo che si ipotizza che ci sarà un grande lampo che si vedrà per alcuni giorni in tutto l'universo, e che in quel momento avverrà l'illuminazione delle coscienze.

Qualche tempo dopo, i detriti dello schianto passeranno vicino alla Terra e ne altereranno l'asse, causando varie catastrofi.

Poi Matteo 24 dice: "Il segno del Figlio dell'uomo apparirà nei cieli".

Quindi ci sarà quella grande manifestazione di Gesù Cristo.

Varie rivelazioni private dicono che una grande croce apparirà nel cielo.

E sarà probabilmente il grande Miracolo profetizzato a Garabandal e Medjugorje, che avverrà entro l'anno dell'Avvertimento.

E poi Matteo 24 continua dicendo nel sermone escatologico che il Signore manderà i Suoi angeli, ed essi raduneranno i Suoi eletti dai quattro venti.

Non sta parlando della fine del mondo, perché se fosse la fine del mondo sarebbero tutti, e non solo gli eletti.

E cosa significa?

Che ci sarà uno scontro e che gli angeli guideranno coloro che hanno ricevuto il segno della croce sulla fronte.

Coloro che hanno optato per Cristo riceveranno un'illuminazione dai loro angeli che diranno loro cosa fare in questa battaglia.

Nel frattempo, i servitori del maligno attaccheranno e perseguiteranno i giusti.

E gli eletti, coloro che hanno il marchio dell'agnello, saranno protetti e guidati dagli angeli.

E dopo questo Dio manderà la punizione, che include i 3 giorni di oscurità.

200 anni fa anche la Beata Vergine cominciò ad informarci di questo dalla Medaglia Miracolosa, La Salette, e poi da tutta la cascata di vere apparizioni che abbiamo visto.

Ma sono apparsi anche falsi profeti, come Gesù aveva predetto nel discorso escatologico di cui parliamo.

Da una parte ci sono le false apparizioni, che ci disinformano e cercano di spaventare la gente annunciando una catastrofe dopo l'altra.

E dall'altra parte ci sono i falsi profeti, che dall'interno della Chiesa suggeriscono ai fedeli di non ascoltare nessun messaggio della Madonna.

E cosa possiamo fare di fronte a tutto ciò che la Bibbia ci dice?

D'ora in poi, dobbiamo pregare e fare sacrifici affinché quei giorni possano essere abbreviati e coloro che vogliono essere fedeli al Signore possano rimanere fedeli.

Cristo ha anche detto che dobbiamo essere con le lampade accese, cioè essere in grazia di Dio e uniti a Lui.

E disse anche che quando accadono queste cose, "alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina".

Oggi ci sono molti cristiani che non sono consapevoli dei tempi che stiamo vivendo, che ci saranno guerre, epidemie, carestie, carestie, persecuzioni e catastrofi nella natura.

È nostro dovere informarli, con carità e senza seminare paura, anche se molti probabilmente non vorranno sentirlo per paura.

Bene, questo è tutto per ciò che le Scritture dicono su questo momento storico unico che abbiamo dovuto vivere e su come dovremmo agire.

Forum della Vergine Maria

A causa di false predizioni e false dottrine, molti sono stati sviati e i loro cuori si sono raffreddati.

 


Un messaggio del Signore dato all'amata Shelley Anna

Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, dice Elohim,


La profezia è per l'edificazione dell'anima umana, per avvertire e istruire, non per incutere paura.

A causa di false predizioni e false dottrine, molti sono stati sviati e i loro cuori si sono raffreddati.

Io sono la luce che brilla nelle tenebre.

Venite a me perché vi guarisca da questa cecità spirituale e vi liberi dalla schiavitù di Satana.

Vi amo con un amore eterno e incondizionato.

Così dice il Signore.

Gesù a Corazin, Aruma e Betania -- Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTA MADRE 

(Dall'inizio della vita pubblica di Gesù alla prima Pasqua) 


Gesù a Corazin, Aruma e Betania


Da Sukkoth Gesù diresse i suoi passi verso la grande Chorazin, che era il luogo dove aveva convocato Maria e le sante donne in un ostello. 

Durante il viaggio passò per Gerasa, dove celebrò il sabato, e poi si recò in una locanda quasi nel deserto, a poche ore di cammino dal mare di Galilea. Questa locanda era addobbata per la festa dei Taberacoli e i proprietari abitavano nelle vicinanze. Le sante donne l'avevano già affittata e decorata in precedenza. Il cibo era stato portato da Gerasa. La moglie di Pietro era presente con altre persone, tra cui Susanna di Gerusalemme, ma non Veronica. Gesù parlò da solo a sua madre, dicendole che sarebbe andato a Betania e poi nel deserto. Maria era preoccupata e seria e lo pregava di non andare a Gerusalemme, perché aveva sentito quello che il Gran Consiglio stava tramando contro di lui. Più tardi vidi Gesù che insegnava dall'alto di una collinetta, dove era consuetudine farlo, e per il quale avevano predisposto un seggio. Si erano radunate molte persone dai dintorni e vidi una trentina di donne sedute in un posto a parte. Dopo l'insegnamento disse ai suoi che si sarebbe allontanato da loro per qualche tempo; che potevano separarsi finché non lo avessero visto tornare. Lo stesso disse alle donne. Parlò del battesimo di Giovanni, che sarebbe cessato molto presto, e predisse le gravi persecuzioni che Lui e tutti coloro che Lo seguivano avrebbero subito.

Gesù lasciò questa locanda, accompagnato da una ventina di altre persone, e camminò per circa dodici ore verso sud-ovest, in direzione della città di Aruma, vicino alla quale avevano già affittato una locanda per Lui e i suoi. Marta, che vedo per la prima volta con le sante donne in questo viaggio verso Gerasa, aveva già provveduto di sfuggita. I proprietari abitavano nelle vicinanze e le spese erano state pagate da amici a Gerusalemme. Le donne indicarono questa locanda a Gesù prima della sua partenza. Aruma dista circa nove ore da Gerusalemme e sei ore da Gerico. Alcuni Esseni avevano le loro stanze intorno a questa locanda e vennero a trovare Gesù, parlando e mangiando con lui. Gesù andò nella sinagoga e insegnò sul battesimo di Giovanni. Disse che era un battesimo di penitenza, una prima purificazione, una preparazione e un battesimo dei molti della legge; ma che era diverso dal battesimo di Colui che Giovanni aveva annunciato. Ho visto che i battezzati da Giovanni furono ribattezzati solo dopo la morte di Gesù e la venuta dello Spirito Santo, alla piscina di Bethesda.

Qui i farisei chiesero i segni con cui avrebbero riconosciuto il Messia che doveva venire, ed Egli li disse. Qui parlò dei matrimoni misti con i Samaritani. Qui ho visto Giuda Iscariota in mezzo ai Gli ascoltatori di Gesù. Venne da solo ad ascoltare la sua predicazione e non con i discepoli. Dopo aver ascoltato la predicazione di Gesù per due giorni e averne parlato con i farisei che la contraddicevano, si recò in una città vicina, un po' screditata, dove si intrattenne a parlare della predicazione con un uomo pio che viveva lì e che poi invitò Gesù a casa sua. Giuda si occupava di vari affari e scritture e svolgeva ovunque ogni tipo di servizio. Quando Gesù giunse con i suoi discepoli in questo luogo disdicevole, sebbene avesse nuovi edifici, Giuda non c'era più. Erode aveva un castello nelle vicinanze. Qui deve essere successo qualcosa con i Beniaminiti, perché c'era un albero chiuso da un muro, al quale nessuno osava avvicinarsi. Qui Abramo e Giacobbe avevano offerto sacrifici, ed Esaù e Giacobbe si erano separati dopo le loro divergenze sulla primogenitura. Isacco viveva a quel tempo a Shechar.

L'uomo a cui Gesù fece visita si chiamava Giairo ed era uno degli Esseni sposati, poiché aveva una moglie e diversi figli. I figli si chiamavano Amon e Caleb. Aveva anche una figlia che poi Gesù guarì. Non si trattava del Giairo di cui si parla nel Vangelo: era un discendente dell'Esseno Carro, che aveva fondato i monasteri di Betlemme e Masfa; sapeva molte cose sui genitori di Gesù e sull'infanzia di Gesù. Andò incontro a Gesù con i suoi figli, con umiltà. Quest'uomo era considerato il capo di questo popolo disprezzato e lo governava con amore. Si prendeva cura dei malati; insegnava agli ignoranti in certi giorni, perché qui non c'erano né scuola né sacerdote. Si prendeva cura anche dei bambini e dei poveri. Qui Gesù parla, come al solito, del battesimo di Giovanni come battesimo di penitenza e dell'avvicinarsi del regno di Dio. Poi andò con Giairo dai malati e li confortò, ma non guarì nessuno di loro. Promise loro, però, che sarebbe tornato tra quattro mesi e li avrebbe guariti dalle loro malattie. Nel suo insegnamento ricordò alcuni eventi che si erano verificati in quel luogo, come la separazione rabbiosa di Esaù da suo fratello Giacobbe e le ragioni per cui quel luogo era disprezzato. Sottolineò la bontà del Padre celeste, che aveva promesso a tutti, e si è realizzato, la salute per coloro che credono nel Messaggero, si lasciano battezzare e fanno penitenza, evidenziando come la penitenza ripari le conseguenze delle azioni malvagie. Verso sera andò con Giairo e i suoi figli a Betania. Giairo e i suoi figli tornarono indietro a metà strada e i discepoli seguirono Gesù.

In una locanda nei pressi di Betania, Gesù parlò a lungo ai suoi discepoli dei pericoli e delle tribolazioni che attendevano lui e tutti coloro che avrebbero poi seguito le sue orme. Disse loro che potevano lasciarlo ora e nel frattempo riflettere seriamente se potevano seguirlo e perseverare con Lui in futuro.

Lazzaro gli andò incontro, quando i compagni di Gesù erano già partiti per le loro case, tranne Aram e Themeni, che andarono con lui a Betania. Lì molti amici di Gerusalemme stavano aspettando Gesù, comprese le sante donne con la Veronica. Aram e Themeni erano nipoti per parte di madre di Giuseppe d'Arimatea. Erano discepoli di Giovanni e seguirono Gesù quando andò a Gilgal, vicino al luogo del battesimo di Giovanni. Gesù insegnò nella casa di Lazzaro, parlando del battesimo di Giovanni e del Messia, della legge e del suo adempimento, delle sette dei farisei e dei loro metodi. Due amici di Gesù avevano portato con sé diversi rotoli di Scrittura ed egli spiegò loro alcuni passi dei profeti che si riferivano al Messia. A questa spiegazione non erano presenti tutti, tranne Lazzaro e alcuni amici intimi. Gesù parlò della sua futura residenza e gli amici gli dissero di non stabilirsi a Gerusalemme, dove tutto ciò che diceva e insegnava veniva travisato. Gli suggerirono Salem, dove c'erano pochi farisei. Gesù parlò di questi luoghi e di Melchisedec, il cui sacerdozio doveva ora avere il suo compimento; disse che aveva misurato e visitato tutti i luoghi che il Padre Eterno aveva stabilito che fossero visitati dal suo Figlio Divino. Disse loro che sarebbe stato spesso presso il lago di Gennesaret. Questa conversazione ebbe luogo in un luogo appartato, dove c'erano stanze e bagni.

Gesù parlò anche con le donne in una stanza che era appartenuta alla Maddalena, le cui finestre si affacciavano sulla strada che portava a Gerusalemme. Lazzaro, su richiesta di Gesù, portò Maria la Silenziosa, la lasciò lì con le altre donne e si ritirò. Nel frattempo, gli altri passeggiavano nell'anticamera. In questa occasione il comportamento della Silenziosa fu diverso da quello precedente: si gettò ai piedi di Gesù e li baciò. Gesù la lasciò fare e poi la sollevò dalla mano. Parlò di nuovo, guardando in alto, di cose molto alte e profonde, in modo molto semplice. Parlò di Dio, di suo Figlio e del suo Regno come la figlia di un contadino parlerebbe del padre del suo padrone e della sua eredità. Il suo discorso era come una visione, perché tutto ciò che parlava lo vedeva davanti a sé. Parlò delle grandi colpe e delle mancanze commesse dai servi e dalle serve, e di come il Padre mandasse ora il proprio Figlio per riparare e pagare i debiti dei suoi servi; di come essi lo accogliessero male e lo facessero morire con grande dolore, e di come egli dovesse con il suo sangue salvare e stabilire il suo regno, e con il pagamento dei debiti dei suoi servi renderli eredi del regno e figli di Dio. Disse tutte queste cose in modo molto naturale. La Silenziosa a volte si rallegrava e a volte si lamentava di essere anche lei una serva inutile e malvagia, compatendo le grandi fatiche del Figlio del Dio buono che lo aveva mandato. Si lamentava che i servi non capissero questo, che era così naturale e doveva essere così. 

Gesù ha parlato della risurrezione: come il Figlio andò a visitare i prigionieri nelle carceri sotterranee, per confortarli e liberarli, e una volta salvati, per salire con loro al Padre celeste.

Ha parlato di come salirà con loro al Padre celeste e di come tutti coloro che non vogliono conoscere questa redenzione e continuano a fare il male saranno gettati nel fuoco quando tornerà per giudicare. Poi ha parlato di Lazzaro e della sua morte e risurrezione. Egli lascia questo mondo e vede tutto; gli altri lo piangono, come se non tornasse; ma il Figlio di Dio lo richiama ed egli torna a lavorare nella vigna del Signore. 

Parlò della Maddalena dicendo: "La serva si trova nel deserto più terribile, dove si trovavano i figli di Israele, in un luogo malvagio dove regnano le tenebre e dove nessun piede d'uomo ha calpestato; ma uscirà da quelle tenebre e riparerà a tutti i suoi errori in un altro deserto solitario". Parlando di sé Maria disse che il suo corpo era come una prigione; che non sapeva cosa fosse la sua vita e che desiderava molto andare alla casa del Padre suo; che la terra era stretta per lei; che nessuno capiva il suo modo di essere, perché erano come ciechi. Aggiunse che tuttavia voleva rimanere qui per amore di Dio e aspettare; che d'altra parte non meritava nulla di meglio. Gesù le parlò, pieno di amore, e, con lei, le disse: "Andrai alla casa del Padre mio dopo la Pasqua, quando tornerò di nuovo qui". La benedisse mentre si inginocchiava, le mise le mani sul capo e credo che le versò qualcosa da una bottiglia, non so se fosse olio o acqua.

Questa Maria Silenziosa era una persona molto santa. Nessuno la conosceva come tale e nessuno la capiva. Viveva in una continua visione soprannaturale dell'opera di redenzione, che comprendeva in modo molto semplice e naturale. Era considerata una persona ritardata o semplice. Gesù le disse l'ora della sua morte e come sarebbe andata alla casa del Padre celeste, e unse il suo corpo per la sepoltura. Da questo si capisce che è meglio essere più attenti al corpo di quanto si pensi. Gesù va da Maria la Silenziosa perché, essendo considerata ritardata, forse era priva della cura con cui si usava imbalsamare i morti. La santità di questa persona era nascosta e misteriosa. Gesù lasciò la Silenziosa e lei tornò ai suoi appartamenti.

Gesù parlò ancora agli uomini del battesimo di Giovanni e del battesimo dello Spirito. Non ricordo che ci fosse una grande differenza tra il battesimo di Giovanni e quello dei primi discepoli di Gesù: solo che quest'ultimo aveva più a che fare con il perdono dei peccati. Né li ho visti ribattezzare coloro che erano stati battezzati da Giovanni, prima della venuta dello Spirito Santo. Prima del sabato questi amici di Gesù tornarono a Gerusalemme. Aram e Themeni partirono con Giuseppe d'Arimatea. Gesù aveva detto loro che si sarebbe separato da loro per un po' di tempo, per prepararsi alla sua difficile missione. Non disse loro del suo digiuno.


NOTE:

1 La maggior parte degli autori ritiene che Natanaele e Bartolomeo siano la stessa persona. La veggente conosce Bartolomeo come apostolo e lo distingue da due Natanaele. Uno lo chiama Natanaele scacciato, che è il vero israelita in cui non c'è malizia, e Natanaele, lo sposo alle nozze di Cana, che secondo lei era un compagno d'infanzia di Gesù. Natanaele Scacciato era un discepolo del Signore, nascosto, come Nicodemo. 

2 Il Vangelo non fa menzione di Maria la Silenziosa, sorella di Marta e Maria Maddalena. Era considerata una laica della famiglia di Lazzaro e morì prima della passione del Signore. Anche Therese Neumann ne parla nelle sue visioni della famiglia di Lazzaro e le dà lo stesso soprannome: "La Silenziosa". (Ritter von Lama, Jahrbuch).

3 Si veda Ezechiele, capitolo XXXVH.

4 Dal punto di vista religioso, il popolo ebraico era diviso in diverse sette: i Farisei, i Sadducei, gli Erodiani e gli Esseni. Questi ultimi conducevano una vita ascetica, silenziosa e contemplativa; vivevano in luoghi appartati, alcuni in perfetta continenza, altri temporaneamente, altri ancora sposati. 

5 Si tratta dell'antico tabernacolo di Mosè e dell'Arca dell'Alleanza che erano custoditi n e l tempio. Furono nascosti da Geremia sul Monte Nebo e saranno ritrovati negli ultimi tempi, quando gli ebrei si convertiranno e sarà ristabilito il regno messianico di cui parlano i profeti. Si veda I Maccabei II. 

6 Si può quindi affermare che il Santissimo Sacramento esisteva in preparazione fin dall'inizio. Dio trasse da Adamo non solo la costola da cui formò Eva, ma anche un altro elemento sacramentale a cui diede la sua benedizione e che fu la fonte di Grazia per gli antichi popoli e la preparazione della carne e del sangue di Gesù Cristo.

7 Eliud appare come personificazione dello spirito di santità che la vecchia legge poteva produrre per le anime elette che, illuminate e perfezionate dalla venuta del Messia, dovevano testimoniare la nuova legge della grazia.

8 Le sante donne di cui si parla nelle visioni sono: Maria Heli, sorella maggiore di Maria Santissima e madre di Maria Cleofa, madre a sua volta di diversi apostoli; Marta e Maddalena, sorelle di Lazzaro; Maria Salome, moglie di Zebedeo, madre degli apostoli e di Susanna Alpheus; Seraphia (Veronica, a causa del sudario), cugina di Giovanni Battista; Maria Marees, madre di Giovanni Marco; Giovanna Chusa, vedova senza figli; Salomè, vedova che viveva nella casa di Marta a Betania; Susanna, figlia di Cleofa, fratello di San Giuseppe, che viveva a Gerusalemme; Dinah, la samaritana convertita; Maroni, la vedova di Naim, madre di Marziale il risorto; e Maria Suffanitis, che Gesù liberò dal diavolo.

9 Maria la Silenziosa appare come un tipo di vita contemplativa con la missione di pregare e soffrire, lontano dal mondo, per la conversione dei peccatori. Il colloquio di Gesù con lei indica che l'oggetto della contemplazione, sia nell'Antica che nella Nuova Legge, è unico: il grande mistero della redenzione di Gesù Cristo. Ci saranno anime di questo tipo in ogni epoca. Alla veggente del 1824 seguirono Louise Lateau di Eois d'Haine nel 1883, Canori Mora nello stesso periodo, Gemma Galgani nel 1903, le stigmatizzate Barbara Pfister e Anna Schafer di Mindelstetten nel 1925, Maddalena della Croce in Germania e Therese Higgin- son di Neston nel 1905, e in questi tempi: Teresa Neumann, in Germania; Padre Pio da Pietralcina, in Italia, e Suor Amalia, a Campiñas, in Brasile.

10 Ezechiele 47 parla di queste acque misteriose. Nel nuovo Salterio ordinato da Pio XII, si leggono le seguenti parole sul Salmo 98: "Quando il Signore, presente nel tempio, seduto sui Cherubini, farà suo il regno su tutti i popoli di cui è propria la giustizia che eserciterà sul popolo d'Israele, mostrando che non solo gli israeliti ma tutti gli abitanti della terra sono invitati a entrare nel tempio, perché Dio è il Creatore e il Pastore di tutti". (Bibbia Straubinger). 

11 Queste relazioni ci mostrano l'unità delle figure in Gesù Cristo e la sapienza divina nella preparazione del mistero della redenzione.

12 Non si può non riconoscere la coincidenza di queste pietre con la descrizione della Chiesa nell'Apocalisse. L'Agnello è in mezzo ai quattro animali, come l'Arca qui, e come Gesù in mezzo alle quattro pietre simboliche del suo battesimo. Queste quattro pietre, quattro animali, sono i quattro testimoni o evangelisti dell'Agnello. I 24 angeli sono rappresentati dalle 24 pietre che Giosuè aveva posto: i capi delle 12 tribù di Israele e i 12 apostoli.

13 Secondo le indicazioni del veggente, quel giorno era il Tisri o secondo giorno della festa della Purificazione, quando il capro, carico dei peccati e delle maledizioni dei sacerdoti, fu gettato nel deserto. L'indicazione di Giovanni dell'Agnello divino indica la fine del simbolismo e l'inizio della realtà.