lunedì 23 marzo 2020

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 20 MARZO 2020



Amato Popolo Mio:

VOI SIETE LA PUPILLA DEI MIEI OCCHI.
RICEVETE LA MIA BENEDIZIONE CHE COME PADRE AMOREVOLE VENGO AD IMPARTIRVI.

Amato Popolo Mio:

VOI NON STATE CAMMINANDO DA SOLI, SIETE SUL SENTIERO CHE CIASCUNO HA SCELTO ED IO VI ACCOMPAGNO LUNGO QUESTO SENTIERO.

Apritemi la porta del cuore perché Io vi possa stringere tra la Mie Braccia e perché possa liberarvi dalle catene dell’oppressione del male.

Miei amati, vi siete addentrati in acque tempestose, acque che l’umanità stessa ha attirato su di sé.

Per quaranta giorni e quaranta notti l’acqua piovuta dal Cielo causò il diluvio…
Per quarant’anni il Popolo d’Israele camminò nel deserto…
Per quaranta giorni e quaranta notti Io rimasi nel deserto…  (Gen 7,17; Giosué 5,6; Mt 4,1-11), ED OGGI, QUESTA GENERAZIONE DEVE RIMANERE RINCHIUSA PER QUARANTA GIORNI E RELATIVE NOTTI, DURANTE IL TEMPO QUARESIMALE.  

Il Mio Desiderio è che questo tempo serva per promuovere l’amore nelle famiglie.

Che questo tempo sia d’unità, di carità, di perdono, di comprensione, perché lo spirito del male si sta aggirando furtivamente, per tentarvi e per causare divisione tra coloro che stanno lottando per il bene comune.

Che questo tempo quaresimale, che si protrarrà, sia propizio affinché le famiglie si guardino nuovamente negli occhi e ritornino a condividere quello che non condividevano più, perché un continuo andirivieni le aveva separate.

Che questo tempo vi serva per esaminarvi interiormente, per dare valore alla vita, per riprendere una direzione contraria a quella in cui questa generazione sta andando e ciò non sia qualcosa di momentaneo, perché QUESTO MOMENTO È STATO SCRITTO CON INCHIOSTRO INDELEBILE.

STATE VEDENDO CON I VOSTRI OCCHI IL PRECIPITARE DEGLI
EVENTI.

SENZA DIRE UNA PAROLA, AVETE ABBASSATO LA TESTA ED
AVETE OBBEDITO ALLE ISTRUZIONI PROVENIENTI
DALLE ALTE CUPOLE DEL POTERE UMANO.

VOI CONSIDERATE SOLO IL MOMENTO, NON SIETE IN GRADO DI GUARDARE OLTRE.

Dovete ubbidire a causa della pestilenza, in seguito ne verranno altre ancora peggiori, ma in questo momento l’élite mondiale ha testato la reazione degli uomini e i dominatori si avvarranno di questo virus per stabilire il loro potere sull’umanità.

Io Mi sono consegnato sulla Croce (Cfr. Lc 23,46; Ef 5,2) e grazie al Mio Amore vi Ho chiamato attraverso i Miei Profeti, ma non è valso, solo quello che giunge a minacciare la vita lo è, e di fronte a quello che sta succedendo perfino la Fede è diventata cosa vana.

Io vi Ho chiamato a dare tutto per amore, ma voi non perdonate (Cfr. Mt 6,14; Ef 4,32). Continuate a stare chiusi nel vostro ego umano e sarà quello stesso ego che vi farà cadere, perché se il cuore non è puro, il corpo è vulnerabile.

IO VI HO CHIESTO DI NON ALLONTANARVI DA ME, PER NON ESSERE FACILI PREDE DEL MALE.

IO VI CHIEDO DI ESSERE VERI, DI DARVI PER AMORE PER ME, PER QUELL’AMORE CHE VI DISTINGUE COME MIEI FIGLI.

Vi chiamo a prepararvi spiritualmente, non imboccate altre strade, siate retti nel vostro comportamento e nel vostro modo di agire.

Chi cova risentimenti rimane incatenato al proprio ego e nel proprio ego perirà.

Voi non comprendete la serietà delle Mie Parole…
Voi non comprendete che dovete prepararvi per l’AVVERTIMENTO…(1)
Voi non comprendete che Io Sono Misericordia, ma allo stesso tempo Sono Giudice…
Voi non comprendete che la sofferenza dell’umanità continuerà…

La terra tremerà da un estremo all’altro e la sofferenza non sarà dovuta unicamente a un virus, ma a vari eventi e la Mia Parola si compirà.
Succederanno eventi continui, che non vi permetteranno di aiutarvi a vicenda.

VOI NON AVETE CREDUTO, MA NEL MOMENTO IN CUI STATE VIVENDO QUELLO CHE VI AVEVO ANNUNCIATO, TREMATE, PROVATE TIMORE, LA PAURA VI INVADE E LA FEDE CHE NON AVETE, NON VI PUÒ SOSTENERE.

Io patisco con il patire dei Miei figli, però voi non siete né docili, né umili, siete arroganti e disobbedienti, andate in cerca di predizioni e non della Mia Parola, per convertirvi.

Gli eventi non si faranno attendere, tutti li vivranno.
L’uomo conoscerà la povertà, perfino quelli che si sentono sicuri grazie al denaro, che non servirà più a nulla, ed Io dirò loro: 

“DATE A CESARE QUELLO CHE È DI CESARE E A DIO QUELLO CHE È DI DIO.”(Lc 20,25)

E, VOI COSA MI DARETE? COSA MI AVETE DATO FINORA?  
DUBBI, MENZOGNE, DISPREZZO, INCREDULITÀ, SUPERBIA, DISOBBEDIENZA.

Pregate, figli Miei, pregate per tutta l’umanità, perché ciascuno si esamini e in questo momento in cui state vivendo la pestilenza, rispetti il fratello con amore per il suo prossimo.

Pregate, figli Miei. Pregate perché vi rendiate conto del potere che hanno dimostrato coloro che manovrano l’umanità.

Questo è un modo facile di dominarvi, in seguito arriverà l’anticristo come salvatore dell’umanità.

Pregate, figli Miei, pregate, arriverà la guerra e farà tremare l’umanità.

Pregate, figli Miei, pregate, per i terremoti che stanno per arrivare.

Pregate per gli Stati Uniti, per l’Italia, per il Giappone, per Porto Rico, per il Centro America, per il Cile.

Pregate gli uni per gli altri, tutti patiranno.

Figli, Mia Madre vi ha dato i medicamenti secondo la Nostra Volontà.

Voi continuate a cercare le cose umane e non quello che per Volontà Divina Noi abbiamo dato all’uomo.

Figli, non esponetevi senza motivo, siate cauti e non esponetevi, in questo momento pregate invece nelle vostre case.

Vi benedico con il Mio Amore.
Benedico ciascuno di voi.
Vi benedico con la Mia Croce di Gloria.

Il vostro Gesù.

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

Nostro Signore Gesù Cristo insiste sull’Appello ad ubbidire, avviandosi sulla via della conversione.

La conversione non rende immune il corpo, però rende immune l’anima e grazie alla Misericordia potremo ottenere la Vita Eterna.

In questo momento stiamo vivendo una specie di prova di quello che potrà succedere prima dell’arrivo dell’anticristo e, come potrà resistere l’uomo quando si troverà ad affrontare la carenza delle cose primordiali per la sopravvivenza?

Come ci dice Nostro Signore, un virus ha aperto la porta alla sofferenza dell’umanità, quella sofferenza che era attesa da tempo…

Guai, guai, guai, dicono gli angeli riguardo alla terra… (Cfr. Apoc 8,13)
Stiamo vedendo come un potere mondiale, che si è impadronito del mondo, senza minimizzare la pestilenza che sta flagellando l’umanità, sia giunto a paralizzare l’uomo.

Cosa riuscirà a fare l’anticristo, con il potere del demonio stesso? 

Fratelli, abbiamo tempo, convertiamoci ogni giorno, mettiamo da parte i capricci, i risentimenti, i passi falsi, le cattive decisioni ed imbocchiamo IL CAMMINO DELLA CONVERSIONE.

Amen.

In questo momento in cui l’epidemia si diffonde sulla Terra, Gesù vi chiede: “Inginocchiatevi e pregate!”.



Madre della Pietà a Piedade dos Gerais (MG – Brasile)

Cari figli!
Con sapienza, fede e speranza vi dico che la grande grazia di cui il mondo intero adesso ha bisogno è la liberazione da ogni male, da tutto quello che ha portato l’uomo a soffrire molto.

Questo è l’anno dedicato alla preghiera per la conversione delle famiglie. Questa è la missione di tutti i missionari. Dovete sperimentare una campagna di amore e solidarietà verso le anime più bisognose.
Vi chiedo, come Madre, di confidare maggiormente nel grande miracolo che Gesù può compiere nel mondo. Egli stesso è il grande miracolo! Meditate sulla ricchezza che è Gesù nella Santa Eucaristia. Fate momenti di preghiera. È necessario che il Brasile e il mondo si uniscano davanti a un solo Cuore, formando una catena fortissima, come un grande esercito di Dio, chiedendo al Cielo di allontanare dall’umanità tutte le epidemie, tutte le sofferenze.
C’è molto dolore nel mondo. L’umanità vede i segni di Dio, ma non cerca una vita di conversione. Su quello che sta accadendo oggi, il Cielo ci ha avvisato da tanti e tanti anni. Il Cielo ci avvisa richiamandoci alla preghiera, alla conversione e alla responsabilità. Ci ha chiesto di cercare la via della santità.
Verranno ulteriori sofferenze, colpendo gran parte dell’umanità. Per questo, quando le persone non trovano una risposta, devono confidare in Gesù. Rivolgetevi a Gesù! Vi faccio un forte appello: mettete il ​​mondo nel Cuore di Gesù misericordioso.
La preghiera dà combattimento a ogni sorta di male, a ogni sofferenza. La preghiera ha il potere di guarire, liberare ed esorcizzare. Il mondo avrà bisogno di molta preghiera. Confidate pienamente nel Signore, perché arriverà il momento in cui non avrete tante cose tra cui scegliere. Sarà quindi necessario scegliere la verità che è Gesù.
Non abbiate paura, abbiate fede! Usate la sapienza per fortificarvi e cercare la fede. Dovete avere fede per non disperarvi. La fede vi darà la speranza – capace di guarire il dolore causato sulla Terra dall’avidità dell’uomo. L’uomo non ha limiti per la sua avidità malata. Questa avidità sarà causa di grande dolore per molti innocenti. L’arma è il Santo Rosario. Dovete pregare di più in famiglia.
In questo momento in cui l’epidemia si diffonde sulla Terra, Gesù vi chiede: “Inginocchiatevi e pregate!”.
Siamo nel tempo della Quaresima, un tempo di preghiera, veglia e preparazione. Quello che rafforzerà il mondo per ciò che sta arrivando sarà, in effetti, questo tempo di Quaresima. È un tempo in cui stare più ritirati. È tempo di mettervi tra le braccia di Dio. Pertanto, approfittate di questo tempo che state ancora vivendo e respirate Gesù!
Non permettete alla paura, per quanto grande sia, di togliervi la grazia di respirare Gesù! Sarete in grado di sopravvivere alle battaglie e alle sofferenze con la fede e con la fiducia!
Tutto quello che sta accadendo oggi, figli, è frutto di quello che l’uomo ha seminato. Tutto il dolore di oggi è conseguenza di un uomo che non cerca Dio. Gesù ci ha detto chiaramente che l’uomo vuole essere più grande di Dio. Vuole camminare davanti a Dio, dimenticando di mettere al primo posto il Grande Creatore – questo Creatore che è Misericordia, che è Padre, che è Bontà! Per questo vivrete una grande sofferenza.
Ma potrà essere anche un momento di raccolta di cose buone, che è la preghiera. Diffondete l’esperienza della preghiera, come state facendo qui oggi, con sapienza e responsabilità, in questa Valle, dove la natura ci avvicina a Dio. Qui vediamo come Dio ha creato questo mondo meraviglioso e cosa ne hanno fatto le persone. L’uomo, così vuoto, ha distrutto tutto! L’uomo ha bisogno di avere più timore di Dio, perché non rispetta più il Creatore.
Per questo, il dolore potrà arrivare più forte di quello che sarete in grado di spiegare, proprio a causa della mancanza di timore di Dio. Ma la Misericordia non ci mancherà! Pensate a una grande prova come quella che il mondo sta attraversando in questi giorni, ma respirate, perché la Misericordia non vi mancherà. La Misericordia Divina sarà il sollievo per l’uomo.
Allora, cosa vuole Dio da noi? Dio vuole che approfondiamo la preghiera. Vuole che preghiamo con l’anima, con il cuore. È necessario pregare consapevoli che, quando non c’è risposta, né medicina per la grande malattia, la medicina sarà Gesù. Questo perché la malattia più grande è il peccato! La Misericordia non vi mancherà.
Oggi sento, come Madre di Gesù, che Egli sta diffondendo i suoi Raggi di Misericordia in tutto il mondo! Sento, figli, Gesù che diffonde i suoi Raggi di Misericordia, in particolare sulle nazioni che stanno causando il grande dolore nel mondo. Il dolore è causato dalla mancanza di amore al prossimo.
Gesù è la Misericordia, la nostra fonte di salvezza. Egli è il nostro rifugio. Il rifugio più grande è il Cuore di Gesù Misericordioso. In questo Cuore metteremo tutte le nazioni della Terra, come un atto di consacrazione, sapendo che non tutti i popoli hanno la sapienza per fare questo atto di consacrazione; a causa dell’immensa incredulità dell’uomo.
Ma il Brasile è un paese di fede. Anche durante le battaglie ci sono persone che pregano il rosario e lo fanno con sapienza. Voi metterete l’umanità nel Cuore di Gesù chiedendo: “Guarisci, Signore, tutti i cuori malati! Il sangue che esce da questo Cuore è santo, è sacro. L’acqua che esce da questo Cuore è santa, è sacra. Quest’acqua laverà via lo sporco che è il peccato, al quale il mondo, purtroppo, si abbandona così tristemente, vivendo nel fango del peccato”.
Facciamo questa richiesta a Gesù. Ma dovrete piegare le ginocchia in questo periodo quaresimale e chiedere a Gesù: “Proteggi la Terra della Santa Croce e il mondo!”, perché tutti stanno soffrendo un dolore visibile nella carne. Solo Gesù può alleviare quella sofferenza. Solo Lui può allontanare dalla Terra questa epidemia, questa tempesta. Egli può, figli! La cosa più importante è che Egli può! Dobbiamo avere questa fiducia, questa fede.
Nessuno sa come sarà il suo domani. Pertanto, offri questo pomeriggio al Signore, la tua vita, il tuo cammino, il nostro popolo, i nostri bambini, le famiglie, il popolo di Dio e la Santa Chiesa. Fallo perché tutti stanno soffrendo, hanno paura, sono terrorizzati. Tutti vivono momenti di tensione e, anche se l’umanità non se ne rende conto, Gesù ci sta chiamando a una vita di santità.
Nulla accade per caso, tutto fa parte del piano di Dio. Egli sta dicendo all’umanità: “Basta peccare, svegliati! Cerca la santità!”. Questo è quello che Gesù Cristo vuole da voi. Che la Parola che viene dal Cielo realizzi in noi la grazia di essere un esercito pronto per la battaglia. Pronto a vincere!
La più grande forza che avete per affrontare questa battaglia è sicuramente la preghiera, figli! Leggete, meditate e riflettete sulla Parola di Dio. Fate momenti di preghiera in famiglia. Chiedete perdono a Dio e consacrate a Lui il mondo. Chiedete a Dio guarigione e misericordia. Egli può. Gesù è tutto! Nel momento in cui il mondo era più perduto, Egli è diventato la Via.
Voi state riflettendo proprio su questa via. Vi state preparando per arrivare alla Pasqua, che è la risurrezione, la vittoria. Ma, prima di arrivare alla Pasqua, dobbiamo percorrere la via. Il Brasile e il mondo staranno seguendo la via delle lacrime, della sofferenza e della paura. Ma Gesù ci porterà la risurrezione che è la vittoria e la fiducia.
Rialzati, popolo di Dio! Non siete sconfitti. Avete un’arma che vincerà il demonio. Quest’arma è il vostro Santo Rosario! Prendete quest’arma e usatela. Iniziate a pregare e vedrete il potere di questi grani del Santo Rosario per difendere il Brasile e il mondo. Abbiamo grandi segni di dolore, ma vedremo la gloria. Quando Gesù parla del dolore, parla anche della gloria.
Gesù è passato per il dolore. Ha vissuto il dolore dell’abbandono, dell’essere disprezzato, del non essere riconosciuto. Ma ci ha dato la grande grazia della vittoria! In questo momento la vostra vita è affidata a Gesù. Ci sono tanti paesi in lacrime in questo giorno, ma Gesù vi chiede di alzarvi per la missione di pregare. Forse questo è il momento in cui l’umanità dovrà unirsi di più per pregare. La preghiera sconfigge ogni male!
C’è un grande male sulla Terra, figli, che distrugge le famiglie, distrugge i bambini e i giovani. Questo male è più grande di questa epidemia: il peccato, l’avidità! Il male è tutto quello che porta le persone ad essere schiave. Ma Dio ha chiesto all’uomo di essere servo di Dio, felice.
Quando ti metti alla presenza di Dio, Egli ti riempie di grazie. È questo che dovete fare adesso. Riceverete dal Cielo questa grazia, la prenderete e la diffonderete. Abbiate la fiducia e la forza per pregare. Perché nessuno sa cosa ci aspetta, ma sappiamo che, qualunque cosa accada, abbiamo un’arma per difenderci: la preghiera! Non conosciamo il domani, ma sappiamo quello che Gesù ci affida: “La preghiera è la grande vittoria!”.
Pregate, figli miei! Pregate con fede e riceverete da Dio un grande segno. Nessun male colpirà coloro che temono Dio e pregano. Sarete protetti dalla preghiera. Gesù vi chiede di avere sapienza, di camminare con prudenza e responsabilità. Siate obbedienti! Dovete difendervi. Quando una persona va in battaglia, deve difendersi. Non dimenticate mai di pregare. Spesso, il demonio getta sul mondo le trappole della disperazione, e le persone invece di pregare si disperano. Nella disperazione nessuno si prepara, ci si prepara con la preghiera. Voi siete di Dio. La vostra vita appartiene a Dio!
Voi siete qui di passaggio. In questo passaggio avrete grandi battaglie. Potreste passare per prove forti, ma la vostra vita appartiene a Dio. Allora, vogliamo affidare il mondo a Dio, quelli che sono malati, sia quelli che sono malati nell’anima sia quelli che soffrono le conseguenze di questa terribile epidemia. Dio è più grande!
Sentiremo Gesù che cammina per il mondo portando la sua Misericordia. Sentiremo i Raggi di Gesù Misericordioso riversarsi sulla Terra. Lodiamo Gesù, perché è la grande grazia. Ovunque Gesù passa, tutto si trasforma, figli!
Oggi siamo davanti alla grande grazia. Dobbiamo avere fede. Otterrete tutto con la fede. Dio può darvi tutto quello di cui avete bisogno. Puoi darvi anche più di quello di cui avete bisogno. A volte fai una richiesta a Dio e non è nemmeno quello di cui hai realmente bisogno. Chiedi più quello che desideri, anziché ciò di cui hai bisogno. In questo momento il mondo ha bisogno di guarigione, liberazione ed esorcismo, perché soffre nel corpo e nell’anima. Ha bisogno di questo per avere pace. Perché se non hai pace, non hai ricchezza. La tua ricchezza non è l’oro, ma la pace! La pace è Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Questa è la ricchezza del mondo. Sono certa che molti darebbero tutto il loro tesoro per avere la pace. Sono quelli che sono pieni di angoscia, paura e sofferenza.
La pace, infatti, è la ricchezza più grande che puoi avere nella vita. Chiediamo a Dio questa pace sulla Terra. Questa grazia della liberazione. Voi siete qui, oggi, rappresentando il mondo che piange, chiedendo a Dio guarigione e liberazione.
Con amore e affetto, voglio darvi la mia benedizione.
in questo momento la Madonna benedice i presenti
Cari figli!
Vi ho benedetti con affetto e amore. La pace di cui il mondo ha bisogno è Gesù. Questa pace è il Padre e lo Spirito Santo. Sono certa che Dio è la pace. Egli è presente nel cuore dei suoi figli, guarendo le sofferenze del corpo e dell’anima. Che Dio guarisca e liberi il mondo. Che voi facciate tutto affinché questo avvenga.

Pregate, figli! Abbracciate questo tempo quaresimale e pregate. Perché il popolo di Dio che prega è un popolo felice, che ottiene qualsiasi grazia. Quindi, date testimonianza della vostra fede. Ottenete questa grazia. Chiedete a Dio di allontanare questa sofferenza. L’unico modo per alleviare la sofferenza è la vostra preghiera. Abbracciate questa causa: pregate! Chiedete a Gesù Misericordioso di mettere il mondo intero nelle profondità del suo Cuore.
Rimanete tutti nella pace. Questo è il desiderio della Madre che vi ama immensamente, figli! Abbiate la pace e la forza per procedere saldi nella fede. Non abbiate paura, abbiate fede! Ricordatevi di questo nei momenti più difficili del cammino, da qui in avanti. Non abbiate paura!
Chiedo a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e la liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.
Faccio gli auguri a chi compie gli anni. Che Dio benedica tutte le famiglie e, soprattutto, la Santa Chiesa, i sacerdoti, i missionari, le famiglie missionarie, quelli che servono Dio come padri e madri missionarie.
Gesù vive e regna in ogni cuore. Egli vive e regna in ognuno di noi!
Che tutti rimangano in pace.
Ecco la Serva del Signore, Maria, l’Immacolata Concezione, la Madre della Pietà. Il Signore mi chiama!

domenica 22 marzo 2020

LAMENTI DIVINI PAROLE DI GESU’ AI SUOI SACERDOTI



ASCOLTATE!

Il progresso scientifico si ingigantisce. Pensava e un tempo che la terra fosse il centro dell'universo, ma lo sguardo dato recentemente al vostro pianeta, dagli spazi intersiderali, vi ha fatto meglio comprendere che la terra, abitata da millenni, non è altro che un punto dell'immenso universo.
Su questo pianeta Io ho messo il primo uomo e la prima donna; questi peccarono e le conseguenze della loro colpa di origine si ripercuotono su tutta l'umanità.
Per amore vostro, per riparare i danni causati da questa caduta, pur restando vero Dio, mi sono fatto uomo, diventando così vostro Fratello. Ho redento l'umanità e vi ho lasciato i mezzi affinché tutti i figli di Adamo potessero conseguire la felicità eterna. Ho fondato la mia Chiesa e le ho dato un Capo e altri collaboratori, affinché le anime, nel pellegrinaggio terreno, fossero illuminate, dirette e nutrite per giungere alla vita eterna.
Fra miliardi di creature ho scelto voi, o miei sacerdoti. Proprio a voi rivolgo la mia parola.
Il mondo è stato creato per amore, redento per amore e deve tendere all'eterno Amore ... Dio! E invece? ...
O miei ministri, date uno sguardo all'umanità attuale. Anche in essa dovrebbe realizzarsi il mio Regno; dovrei regnare Io in ogni anima e in ogni angolo della terra. E invece è Satana che regna ... il principe di questo mondo!
Cosa vedete attorno a voi? Malvagità, orgoglio, vanità, avarizia, egoismo, attaccamento alle comodità più del necessario, dimenticanza di Dio e dell'eternità, odio al proprio simile, bestemmie, godimenti illeciti, amori peccaminosi, scandali di ogni genere diffusi ovunque, delitti, ingiustizie, ribellioni ... Questo stato di cose deve finire!
Ricordate Sodoma e Gomorra. La situazione del mondo di oggi è peggiore di quella di allora, perché la malizia è più consapevole e più raffinata.
Quale disorientamento e squilibrio mentale c'è in molti! I cuori che non sono pieni di Dio rischiano molto e vanno di peggio in peggio. Manca la mia luce e la vita si svolge tutta tra le tenebre.
Ho compassione di questa generazione ed è per questo che opero prodigi di grazie nel mondo. Mai come in questo tempo il mio Amore Misericordioso è stato tanto attivo nel premunire le anime. Eppure c'è una tale barriera di tenebre che non lascia passare la mia luce per rischiarare la via.
Dovrei dunque permettere che le anime corrano alla perdizione? Dovrei mostrarmi indifferente agli insulti che mi si fanno, al disprezzo della mia Legge, a tutte le nefandezze di cui è ricoperta la terra? No, perché sarei un Dio ingiusto!
Gli uomini reclamano i loro diritti. Ed Io, che sono Dio di infinita Giustizia, non reclamerò i miei diritti? ... Cerco amore, cerco riparazione. Sono ancora agonizzante! Agonizzo nella mia Chiesa, agonizzo nel mondo, agonizzo nelle anime!
Voi, o miei sacerdoti, non siete estranei a questo mio lamento; anche voi avete la vostra parte di colpa e, purtroppo, ... la parte maggiore.
Parlo a tutti i miei ministri ed in modo particolare a quelli che più trafiggono il mio Cuore.
Questa mia parola, più che un triste allarme, vuole essere un pietoso lamento e un invito amoroso a riflettere sulle dolorosissime condizioni del mondo, a rientrare profondamente in voi stessi, a riscuotervi, a riprendere con zelo il vostro apostolato, per strappare a Satana le anime che ho riscattato con il mio Sangue.

don Enzo Boninsegna

AMARE DIO



Noi abbiamo conosciuto l'amore che Dio ha per noi e abbiamo creduto in lui. Dio è amore e chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio in lui. (1 Gv 4,16)
Per qual fine Dio ci ha creati? Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita, e per goderlo poi nell'altra in paradiso.

Conoscere - AMARE - servire DIO per andarlo a godere in Cielo. Ecco lo scopo della vita di ogni essere ragionevole. La conoscenza di Dio è una condizione necessaria, perché non si ama ciò che non si conosce; la servitù è una conseguenza non meno necessaria che contraddistingue il vero amore, come insegna il Vangelo; la pace del cuore in vita e la felicità eterna sono il premio dell'amore; ma il vero scopo della nostra esistenza è solo l'AMORE DI DIO: amore operante in terra, amore beatificante in Cielo.
IL PRIMO ED IL PIÙ GRANDE COMANDAMENTO è questo: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze». Dio quindi vuole che tutta la nostra vita, ogni pensiero, ogni parola, ogni azione sia un atto d'amore.
È buono, ma imperfetto l'operare il bene proprio, per amore delle creature o per interessi terreni.
È buono, ma imperfetto l'operare il bene per timore dell'inferno, o per la speranza del paradiso.
Il meglio ed il più perfetto è operare per PURO AMORE DI DIO senza motivi di timore o di interesse.
IL PURO AMORE È POSSIBILE A TUTTI. Se un figlio può amar sua madre per se stessa senza escludere il pensiero dei suoi benefizi, ogni cristiano può amar Dio, suo Padre, per le sue perfezioni infinite.
Per rendere più facile la pratica del puro amore è sufficiente contemplare il CUORE DI GESÙ, la più eloquente manifestazione dell'amor di Dio per noi ed il più perfetto modello dell'amore nostro per Dio.
Amare quindi Dio per mezzo del Cuore di Gesù nostro sacerdote e mediatore presso di Lui; amare e consolare Gesù per mezzo del CUORE DI MARIA, nostro supplemento presso di Lui: ecco il più bel programma di vita.
Tutto fare con Maria, per tutto fare per Gesù alla sua maggior gloria e per amor di Dio solo: ecco tutta l'essenza del Cristianesimo.
Lavoriamo perciò tutti, affinché da ogni cuore, dal seno di ogni famiglia o istituto, da ogni angolo della nostra parrocchia, dai quattro punti della terra


MATER DIVINE GRATUE "FAMIGLIA MARIANA"

Prima che questo volto apparirà migliaia, milioni, si addirittura miliardi di persone penseranno che Egli sia Mio Figlio!



La luce, che è Mio Figlio, brilla in tutti quelli che credono e confidano in LUI, e si abbandonano a LUI. Anche nei tempi più oscuri sarà così, perché i fedeli seguaci di Mio Figlio non cadranno nell’oscurità, ma porteranno la luce del Signore in loro ed essa mostrerà loro la via per il Nuovo Glorioso Tempo. Verranno “illuminati” e sapranno esattamente che cosa fare e neanche uno dei Nostri fedeli figli andrà perduto in questo tempo del terrore.

Figli Miei. Preparatevi! Il tempo è ora imminente e voi DOVETE essere pronti! Chi non si lascia coinvolgere completamente da Gesù, non confida in LUI e non si lascia guidare, vivrà tempi bruttissimi. Cadrà vittima delle bugie dell’anticristo e il falso profeta farà il resto affinchè le anime che non sono completamente con Gesù, che non hanno 100% fiducia nel loro Salvatore, Gesù Cristo, VADANO PERDUTE NELLE MANI DEL DIAVOLO, perché Miei amati figli, tutto ruota intorno a questo tremendo gioco-terreno: cacciare più anime possibili nella dannazione, per saziare la bestia. Questa però non ne avrà mai abbastanza! “Essa” ne vuole sempre di più, richiederà azioni e condizioni sempre più atroci e divorerà sempre più anime, ma non potrà rubare e neanche divorare quelli che si sono donati a Gesù!

L’anticristo verrà, mostrerà il suo vero volto, ma prima che esso apparirà migliaia, milioni, addirittura miliardi  di persone lo considereranno essere Mio Figlio.

Attenti e restate nella preghiera. Lo Spirito Santo, se voi Lo pregate, vi donerà chiarezza e illuminazione. Così sia.

«Piango quel bimbo mai nato»



Allora mi parlavano di libertà oggi faccio i conti col dolore

Due compagne di liceo che si rincontrano per caso, per strada, entrambe con una bambina in passeggino. Sono passati vent’anni. Ci si abbraccia, si dicono le cose essenziali: “Sono medico ho due figlie” la vita coagulata in quattro parole nel rumore del traffico. La voglia di fermarsi, via, almeno un caffè. Anna sorride ancora come allora, in un liceo di Milano alla fine degli anni Settanta. La bimba le somiglia in modo particolare. Nell’incontro casuale si ritrova, come per un incantesimo, l’intimità da compagne di banco e si parla di figli. Tu ne hai tre, io ne ho due. Mi piacerebbe, dice Anna, averne un terzo, ma col lavoro è impossibile, e però mi dispiace, fra poco ho quarant'anni...
E' un attimo, un'ombra sulla sua faccia: «Ce ne sarebbe stato un altro». Una pausa. «E successo all'inizio dell'università. Alla vigilia di un capodanno ho scoperto di essere incinta. Mi ricordo ancora la farmacia dove ho fatto il test: è in centro, non ci sono mai più entrata. "E' positivo", m'han detto, e io mi sono sentita crollare il mondo addosso. I miei non mi avrebbero mai perdonato. E io, quel bambino non lo volevo: l'idea anzi che "qualcuno" vivesse dentro di me mi suscitava sgomento. E' stata una decisione veloce, e, credevo, semplice. I miei non hanno saputo niente. Il mio ragazzo ha cercato di "sdrammatizzare": «In fondo, m'ha detto, è un giorno in ospedale». Questa sua frase non l'ho mai dimenticata. Razionalmente ero d'accordo con lui, eppure una parte di me è stata ferita tanto che dopo poco l'ho lasciato. E poi c'erano le amiche, femministe come lo erano tante allora. Le due con cui ho parlato mi hanno aiutato materialmente: mi hanno consigliato un ginecologo "amico", e si sono offerte di accompagnarmi. Sono state solidali; ma non mi hanno detto di pensarci ancora».
Una pausa, un altro caffè. «Il ginecologo era, effettivamente, un medico "democratico", come si diceva allora. Non mi ha fatto problemi. Anzi, siccome la gravidanza era proprio all'inizio ha praticato un intervento in studio, un'aspirazione, m'ha detto, dolorosa ma rapida, e ho pagato solo la visita. Sono uscita sollevata. Ero pallida nello specchio dell'ascensore di casa, mia madre non si è accorta di niente. Mi sono messa a studiare. Poi improvvisamente sono scoppiata a piangere, come non avevo pianto mai: un pianto disperato. Ero sbalordita perchè, in realtà, io non capivo perchè piangevo. Ho telefonato alla mia amica: è il crollo ormonale, m'ha detto, poi ti passa.
E certo poi ti passa, e ho smesso di piangere, e anche, per anni, di pensarci. Io non sono credente, e la parola "rimorso" non mi appartiene, mi ricorda le lezioni di catechismo, tristi e noiose. E però, quando sono rimasta incinta di Chiara il ricordo di quel giorno è tornato. Al terzo mese ero molto apprensiva, e il medico per rassicurarmi m'ha consigliato un'ecografia. M'hanno fatto sentire il battito del cuore, quella luce piccolissima che s'accendeva e spegneva sul monitor. E io in quel momento ho detto a mia figlia grande un centimetro: eccoti, ciao, ti aspettavo. Poi non subito, ma piano, sotterraneo, l'altro pensiero; il pensiero di quello che non è nato. E dopo che è arrivata Chiara, e poi la sorella, continua a tornare questo pensiero, tagliente. Sai che cos'è di meraviglia un bambino di pochi mesi, se pensi: ce n'era un altro, come questo, con questi occhi, e io non l'ho voluto, ti manca il fiato».
Un silenzio. La bambina in passeggino dorme, l'altra sta quieta, intenta sul suo telefonino giocattolo. «Rimorso, non è una parola che mi appartiene - dice Anna - io sto parlando di un dolore. L'aborto, nel clima dei miei vent'anni, era prima di tutto un diritto da rivendicare. Le amiche mi hanno sostenuto: la nostra libertà sopra tutto. E quel giovane medico ha risolto in fretta il problema, senza fare domande. Sono stata io a non volere quel figlio: io ho scelto. Ma, nel clima di quegli anni, sembrava quasi che rifiutare un figlio fosse  un'affermazione positiva di libertà. Del dolore, non mi avevano parlato". E’ tardi, ci si saluta, ci vediamo, o forse no. Venti minuti di sincerità, di verità "private" su un figlio non avuto, parole taciute fra le tante gridate sui giornali.

di Marina Corradi

EPISTOLARIO



Il direttore 

Ci troviamo davanti ad un caso tipico, anche se non unico nella storia della  spiritualità: padre Pio, sottomesso in tutto e sempre all'autorità e magistero  dei suoi direttori, acquista presso di loro un tale prestigio da diventare a sua  volta la loro guida e il loro maestro.  
Ciò non vuol dire che padre Benedetto e padre Agostino lo eleggessero come loro  direttore spirituale nel senso tecnico della parola. Tuttavia è innegabile che  essi, già dai primi anni, nelle loro difficoltà spirituali ricorrevano al  discepolo in cerca di orientamenti e ne seguivano le soluzioni da lui proposte,  perché sapevano assai bene che esse non erano soltanto frutto di scienza o  esperienza umana, ma scaturivano anche da una luce superiore. 
Il vicendevole influsso tra i maestri ed il discepolo venne stabilendosi  progressivamente. In un primo tempo si manifesta saltuariamente e spontaneamente  senza che intervenga una richiesta formale, esplicita o implicita, da parte dei  direttori o una qualunque proposta da parte del diretto. Bisogna pur riconoscere  che psicologicamente la situazione di padre Pio non era facile: doveva trattare  con padre Benedetto, l'autorevole ministro provinciale, e con padre Agostino,  l'apprezzato e indiscusso professore. L'uno e l'altro godevano molto prestigio  presso i confratelli ed anche negli ambienti ecclesiastici della regione; come  cultura, poi, e come doti umane erano molto superiori. A questo si aggiunga la  differenza di età: padre Benedetto, nato il 16 marzo 1872 aveva 15 anni di più;  padre Agostino, nato il 9 gennaio 1880, ne aveva 7 più di padre Pio, nato il 25  maggio 1887.  
Nonostante tali fattori negativi, padre Pio non tralascia di trasmettere ai  direttori, ogni qualvolta si sentiva spinto a farlo, consigli, incoraggiamenti  ed anche rimproveri (cf. per es. lett. 1 4 1913), a padre Agostino; 15 3 1913 e  8 4 1913, a padre Benedetto). 

PADRE PIO DA PIETRELCINA

Il Mistero dell’Iniquità



Solo lei può aiutarvi!


Una Russia consacrata non è il problema, ma la soluzione!

Durante il periodo Sovietico la Russia è stata formalmente una  nazione apostata. Come spiegano i Padri Lehmann: “Dinanzi a Dio, una  nazione può considerarsi apostata quando il suo governo ha imposto  un atto d’apostasia, anche se molti abitanti di quel paese sono rimasti  fedeli.”43 La Russia rimane de facto un paese apostata, dal momento  che la pratica e la cultura religiose non si sono mai riprese dalla  persecuzione contro la religione perpetrata dal Comunismo Sovietico.  Cionondimeno, Dio ha in serbo un progetto speciale per la Russia.  Secondo i disegni imperscrutabili della Sua Provvidenza, Dio ha scelto  la Russia per Sé, e ha pertanto ordinato che Gli venisse consacrata in  modo definitivo, per mezzo della Consacrazione della Russia al Cuore  Immacolato di Maria. È ovvio quindi che una generica consacrazione del  mondo non potrebbe essere sufficiente allo scopo. Esistono sicuramente  altre nazioni peccaminose ed apostate, ma Dio, per mezzo di una Sua  scelta divina, ha decretato che la Russia debba diventare il veicolo  della Sua misericordia e del Suo perdono. Anche Davide fu scelto tra  tanti suoi fratelli per ricevere una grazia singolare e meravigliosa, e di  conseguenza solo Davide venne consacrato (1 Re 16,6-13); allo stesso  modo, per mezzo del Messaggio di Fatima, Dio ha rivelato che la Russia  è stata scelta dal Signore per uno scopo divino, ed è per questo motivo  che ha ordinato che la Russia venga specificatamente consacrata al  Cuore Immacolato di Maria. La Russia, infatti, non è affatto il problema,  bensì la soluzione, come ha affermato giustamente il Vescovo Paul  Khoarai. Sarà il Nuovo Ordine Mondiale Massonico globale, dominato  dal cartello delle famiglie Rothschild Rockefeller, a venire annientato  dalla Consacrazione della Russia. 
È importante ricordarci che è stato Gesù stesso a rendere chiaro  che Egli non convertirà la Russia fino a quando il Santo Padre non avrà  compiuto una specifica consacrazione collegiale della RUSSIA, insieme  a tutti i vescovi del mondo Cattolico. La Madonna di Fatima ha quindi  rivelato l’unico e solo mezzo col quale potremo impedire all’empio Nuovo  Ordine Mondiale di ridurre in schiavitù il mondo intero e di annientare  nel frattempo intere nazioni. Il Papa ha due scelte dinanzi a sé: può  ignorare la richiesta della Madonna di Fatima o può ordinare ai vescovi  del mondo di consacrare la Russia assieme a lui; in questo caso, il risultato  sarà la conversione della nazione più potente e geograficamente più  estesa della terra.44
La conseguenza immediata di quest’atto d’obbedienza del Papa, sarà  la fine dell’obnubilamento delle masse, perpetrato dai Comunisti per  anni e anni e tuttora in atto in tutte le nazioni della terra. I cosiddetti  ‘fronti di liberazione’, qualsiasi fosse il loro obiettivo, saranno privati della fonte dei loro armamenti e dei loro finanziamenti. L’infiltrazione e  la sottomissione della Chiesa da parte dei Comunisti, su ordine dell’elite  finanziaria globale, cesserà immediatamente. La Madonna ha promesso  in modo incondizionato che quando il Santo Padre esaudirà la Sua richiesta, la Russia si convertirà e verrà concesso al mondo un periodo  di pace. 

di Padre Paul Kramer

O Gesù, se tu hai sete, io pure ho sete



«O Gesù, se tu hai sete, io pure ho sete; tu hai sete della mia santificazione e io ho sete di darti gusto. Vorrei, o Gesù, insegnare a tutti a conoscerti, ad amarti e a servirti; vorrei insegnare a tutti non solo la virtù, ma la finezza della virtù, e poi, o Gesù, vorrei che tutta la mia vita non fosse più che un respiro d'amore».

Il Rosario è il terribile dolore per i demoni dell'inferno, è la frusta santa che fa urlare Satana perdendo migliaia di anime nella vita di grazia e santità.



Messaggio della Regina del Rosario e della Pace

Combattete contro ogni male pregando il mio Rosario ogni giorno. È la vostra arma contro il potere dell'inferno. Chiunque prega il mio Rosario non sarà mai sconfitto da Satana. Il Rosario è il terribile dolore per i demoni dell'inferno, è la frusta santa che fa urlare Satana perdendo migliaia di anime nella vita di grazia e santità.
Pregate il Rosario, figli miei, e vincerete le battaglie della vita, vincerete il diavolo e saranno di Dio.
I tempi del dolore e dell'oscurità sono arrivati alla Chiesa e al mondo. I tempi sono cattivi. Non lasciarvi ingannare dalla falsa apparenza di verità e di pace. Il diavolo sa come mascherare il male come se fosse buono e sa ingannare anche quelli che affermano di essere saggi e consapevoli della verità.
Siate umili e obbedienti a Dio e non sarete mai ingannati dagli errori e dalle bugie di questo mondo.
Sono al vostro fianco per aiutarvi a essere di Dio fino alla fine della vostra vita. Grazie per la vostra presenza. 

Edson Glauber 28 dicembre 2019 

Io rinnovo il mio voto di fedeltà a Te,



Io rinnovo il mio voto di fedeltà a Te,
mio Salvatore e Signore.
Aiutami a mantenerlo.
Aiutami ad esserTi fedele.
Signore, Tu hai fatto
grandi cose per me.
Hai elevato la mia anima a Te
e mi hai permesso di vivere
sotto la Tua Luce.
Hai coperto la mia nudità
coi Tuoi Grandiosi Doni.
Mi hai rinnovata.
Mi hai risuscitata
come hai risuscitato Lazzaro.
Mi hai liberata,
io Ti amo e Ti adoro.

Sì, tutta questa generazione è adultera ...



La pace sia con te;


Sì, tutta questa generazione è adultera ... ma intendo salvare questa generazione come ho salvato te; anche se devo trascinarla nel deserto e farle sperimentare quello che ho fatto provare a te: esporrò la sua nudità ai suoi occhi, e al primo segno di pentimento volerò a lei come sono volato a te; poi, in presenza dei Miei angeli, le canterò il Mio Canto d’Amore; la distoglierò dal sentiero dell’illusione e le offrirò la grazia della Mia Legge; poi prenderò la sua mano nella Mia Mano per ricondurla nella Mia Casa dove le mostrerò tutte le Ricchezze del Mio Sacro Cuore; il Mio Cuore, ha serbato questi Tesori per la fine dei Tempi: per ravvivare questa fiamma vacillante, che quasi si spegne, e trasformarla in un Fuoco Divorante per dare la luce a coloro che vivono nell’oscurità e nell’ombra della morte;

figlia Mia, i tuoi persecutori cercheranno di strapparti i vestiti che Io ti ho dato e di derubarti dei Miei Gioielli! ma ti prometto che allontanerò da te ogni mano che ti si avvicinerà; intendo porre fine alla loro corruzione e al loro smarrimento; intendo manifestare un annuncio che rimarrà indelebile e per sempre: il Re dei re, l’Agnello di Dio, il Primo e l’Ultimo, il Verbo di Dio, il Risorto, il Cristo, il Redentore; intendo abolire e porre fine alla loro cospirazione contro la Mia Chiesa e ai loro falsi insegnamenti della Mia Parola e della Mia Immagine; non parlo più per metafore, vi dico in termini chiari che essi Mi stanno dando un titolo che non Mi appartiene e che non sono Io: un falso Cristo, un’immagine senza vita, un falso dio: finemente nascosto sotto un falso ecumenismo ... ma ti prometto, figlia Mia, che alla fine Io trionferò; schiaccerò questi falsi maestri della vostra era e vi darò i tesori nascosti del Mio Sacro Cuore, mettendo sulla vostra lingua il linguaggio della Mia Croce che è Amore, con tutti i Suoi Misteri, Miracoli e Meraviglie!

ricorderò poi ai Miei pastori queste parole: “guidare e servire”; comanderò loro che non si comportino come grandi uomini che fanno sentire il peso della propria autorità ai poveri; no, chiunque vuole essere grande fra i poveri deve essere loro servitore, e chiunque vuole essere il primo fra loro deve essere l’ultimo, proprio come Me che sono venuto sulla terra, non per essere servito, ma per servire e per dare la Mia Vita come riscatto per una moltitudine;

IL PADRE NEGLI ULTIMI TEMPI



«VOGLIO ESSERE COME UN BAMBINO PICCOLINO... »
"Voglio essere come un bambino piccolino... che tira la veste al suo Papà e con il sorriso gli chiede le cose più semplici, che al mondo possono sembrare le più impossibili..."
La piccolina del Padre


"La pioggia di fuoco"

nella seconda Lettera di San Pietro
«Ora, i cieli e la terra attuali sono conservati dalla medesima parola, riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della rovina degli empi. Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni, e mille anni come un giorno solo. Il Signore non ritarda nell'adempire la sua promessa, come certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi. Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli con fragore passeranno, gli elementi consumati dal calore si dissolveranno e la terra con quanto c'è in essa sarà distrutta.
Poiché dunque tutte queste cose devono dissolversi così, quali non dovete essere voi, nella santità della condotta e nella pietà; attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli si dissolveranno e gli elementi incendiati si fonderanno! E poi, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia» (2 Pt. 3, 7-13).


Cerchiamo di dare un significato coerente a concetti che sembrano contraddittori, un po' perchè è un linguaggio profetico, un po' per la traduzione impropria ed imprecisa di alcune espressioni che sono state forzate in ordine ad un presunto significato catastrofico.
Innanzi tutto esaminiamo il termine "promessa" di Dio, che in questo breve brano ricorre ben due volte: la prima come promessa di distruzione, la seconda come promessa di "cieli e terre nuove". E diciamo subito che una promessa di distruzione, letteralmente e biblicamente parlando, è inconcepibile.
Dizionario alla mano, promettere equivale a "far sperare, lasciar sperare bene". Scrittura alla mano, la "promessa" porta sempre con sè la speranza - che in Dio è certezza - di cose belle, di vita, di gioia. Le cose brutte, come la morte e la sofferenza, nella Bibbia non vengono annunziate giustamente come promessa, ma come minaccia. Per convincerci di questa realtà esaminiamo alcune tra le "promesse" più note.

Padre Andrea D'Ascanio

La Parola di Dio illumina il tuo cammino



Salmo 103 (102)

Benedici, anima mia, il Signore, e tutto il mio essere benedica il suo santo nome. Non dimenticare mai i suoi benefici e ringrazialo. Egli perdona i tuoi peccati e guarisce tutte le tue malattie, ti colma di grazia di tenerezza.

O Signore, non trattarmi secondo i miei peccati. Tu sei compassionevole e misericordioso, lento all'ira e ricco di pietà. Io so che, anche se le mie colpe arrivassero alla cima più alta delle montagne, la tua tenerezza oltrepasserebbe la più lontana delle stelle. Esiste qualcuno al mondo in grado di scrutare le profondità del mare e di giungere a quelle latitudini di silenzio e di oscurità? Ebbene, ancora più profondo, e di molto, è il mistero del tuo Amore. Chi è mai riuscito una volta a toccare con le sue mani le vette delle nevi eterne? Quale occhio è penetrato nell'immensità degli spazi siderali? Anche se i nostri peccati fossero numerosi come le stelle del cielo, la tua Misericordia li supererebbe, poiché essa oltrepassa tutte le frontiere dell'universo.

Benedici, anima mia, il Signore e non dimenticare tutti i suoi benefici. Io credo nel suo Amore. Egli mi ama e con il suo Amore riempie la mia vita. Benedetto sei Tu per sempre, Signore! Benedici, anima mia, il Signore.

P. ÁNGEL PEÑA O. A. R.