venerdì 12 febbraio 2021

Presto verrò proclamato Corredentrice di tutta l'umanità, e con questo fatto si sigilla il patto di sangue che esiste tra te e mio Figlio, perché ti ha sigillato sulla fronte con il suo Sangue.

 


MESSAGGIO IMPORTANTE DELLA BEATA VERGINE
MADRE E SIGNORA DI TUTTO IL POPOLO
24 FEBBRAIO 2017

Io, come Madre di tutta l'umanità, vengo nel nome di mio Figlio Gesù Cristo per dare questo importante messaggio a tutti i miei figli sparsi nel mondo.

Piccolo resto fedele del mio Figlio diletto, sii pronto e sveglio, perché il male è già al suo apice combattendo contro il bene, poiché da ieri 23 febbraio 2017 inizia uno spartiacque nella storia dell'umanità e ne inizia uno nuovo. Tappa nella storia di salvezza.

Popolo di Dio, vi annuncio che presto Israele sarà attaccato, ma mio Figlio sarà con il suo popolo e non lo abbandonerà; Israele non piangere, che la mano di Dio ti renderà presto giustizia.

Popolo di Dio, resta sintonizzato per le trombe apocalittiche, perché presto suoneranno le ultime trombe.

I figli della Luce combatteranno con i figli delle tenebre; Per questo sono importanti la preghiera, il digiuno e la penitenza.

È tempo di occuparsi degli affari di mio Figlio, dimenticando i vostri, perché occupandovi degli affari di mio Figlio intraprendete il più grande affare della vostra vita, perché Lui, dandovi la sua vita, si farà carico dei vostri affari; perciò non tardare ad arrenderti alla Divina Volontà del Padre.

Guerrieri di mio Figlio: presto suoneranno le trombe della guerra, annunciando che la terza tappa della storia della salvezza inizia adesso !: L'Apocalisse nelle sue ultime fasi; le loro vite non saranno più le stesse.

Presto sarò proclamato Corredentrice di tutta l'umanità, e con questo fatto il patto di sangue tra te e mio Figlio è suggellato, perché li ha sigillati sulle vostre fronti con il suo Sangue.

Sono suggellati come una stirpe appartenente al popolo d'Israele, il popolo di Dio, quindi nemici del mondo; quindi è ora di indossare il tuo scudo e indossare la tua armatura.

La battaglia inizia; Ieri, 23 febbraio, è ufficialmente iniziato e niente sarà più lo stesso, quindi interrompi le tue attività e dedicati il ​​più possibile alla preghiera e alla vita contemplativa.

Le trombe presto suoneranno e la battaglia sarà combattuta, ora, ufficialmente tra il bene e il male; la terra è diventata un campo di battaglia da ieri.

Datevi l'opportunità come guerrieri di mio Figlio, di lasciare tutte le vostre cose nelle mani di Dio, affinché possiate compiere la vostra missione; lo Spirito Santo rivelerà loro la missione nei loro cuori.

Il mondo da ieri non è più lo stesso, le forze del male sono al loro apice; copritevi con il Sangue di mio Figlio, indossate la vostra armatura spirituale; la battaglia inizia apertamente e all'improvviso.

Proteggetevi dai lupi con questa preghiera e, se vivete con loro, copriteli con il Sangue di mio Figlio e pregate così:


"Io, in quanto Figlio della luce, appartenente alla tribù di Israele, e come discendente di Davide, porto sulla mia fronte il sigillo del Dio vivente.

Come figlio dell'Altissimo, dichiaro di essere protetto e benedetto e Mi copro e mi proteggo con il Sigillo che Dio ha messo nella mia mente, corpo e anima, poiché sono stato sigillato con il Sangue dell'Agnello.

Pertanto, come figlio prediletto del Padre, appartenente al popolo d'Israele, dichiaro con tutta l'autorità che il Cielo mi conferisce, che sono libero da ogni inganno, inganno, stregoneria, cattivo desiderio o attacco che il nemico esegue d'ora in poi contro di me.

Poiché sono il Figlio del Dio vivente e porto il sigillo dell'Agnello sulla mia fronte, sono affermato come un figlio di Dio, quindi dichiaro nel nome dell'Altissimo che la mia anima non sarà persa, perché per il suo Sangue e il Sigillo del suo amore incastonati nella mia mente, corpo e anima, sono salvato e scivolo via da qualsiasi attacco che voglia danneggiare i miei sensi o impossessarmi della mia mente o anima, o addirittura danneggiare il mio corpo.

Come figlio dell'Altissimo, prego ogni giorno questa preghiera come protezione e dichiaro completa libertà e guarigione in tutto il mio essere, perché le schiere del male non possono contro il Sigillo dell'Agnello; Il suo sangue è un patto nella mia anima, è il sigillo che appartengo al suo popolo fedele e come suo figlio, mi dichiaro libero da ogni influenza demoniaca che proviene da qualsiasi entità spirituale o carnale.

Mi dichiaro libero, sano e pronto per la battaglia, abbandonando tutti i miei poteri fisici e spirituali al mio amato Re dei Re, Signore dei Signori, Gesù Cristo.

Da oggi la mia vita non sarà più la stessa, poiché sono dichiarato figlio dell'Altissimo e sigillato e protetto con il Sangue dell'Agnello.

Dichiaro guerra alle forze del male; La battaglia inizia e come guerriero di Dio mi arruola in battaglia, prendo la mia posizione e dichiaro che sono protetto, amato e salvato da oggi, e che il male non prevarrà su di me.

D'ora in poi, tutto quello che farò è vivere nella Divina Volontà e seguire le ispirazioni dello Spirito Santo. Amen"


È molto importante che tu lo preghi ogni giorno e lo estenda a tutto il popolo di Dio.

Figli miei, la battaglia inizia ufficialmente; Da oggi in poi sarai molto assediato e attaccato, ma mio Figlio ti difenderà e ti proteggerà, quindi è molto importante che tu reciti questa preghiera ogni giorno.

Io, come tua madre, ti proteggo; Ricordati di pregare il Rosario, il digiuno e la penitenza.

Popolo di Dio: nelle tue posizioni pronte, quella al grido di battaglia, che come Dio! Nessuno come Dio! la battaglia inizia ufficialmente.

La guerra è iniziata, schieratevi e date il vostro Fiat e come figli dell'Onnipotente e sigillati da mio Figlio con il Sigillo del Dio vivente, indossate i sandali della verità, lo scudo della mia protezione e l'armatura dell'Unzione degli Spirito Santo sulle vostre anime.

Pronto, popolo di Dio! Da ieri nulla è più lo stesso, la battaglia inizia apertamente e ufficialmente, quindi mettetevi al riparo, proteggetevi e combattete per il prossimo ritorno di mio Figlio e il trionfo del bene sul male.

Popolo d'Israele, i tuoi uomini sono scritti nel Libro della Vita e portano il Sigillo del Dio Vivente sulla fronte; Arrendetevi alla Divina Volontà e vi assicuro che andrete al Nuovo Millennio.

Quindi Fede e Fiducia e soprattutto arrendetevi alle missioni che vi sono affidate da tutta l'eternità.

Presto si udiranno a Gerusalemme le trombe dell'inizio della guerra; Quindi mettiti ai tuoi post!

Vi lascio nella Pace di mio Figlio, nella protezione di San Michele Arcangelo e nel mio Grembo; l'Unzione dello Spirito Santo ti accompagnerà.

Da ieri sono stati unti con lo Spirito Santo, così come figli della Luce sono protetti in tutto il Cielo.

Pronto, la battaglia è iniziata! Esclamiamo all'unisono il nostro grido di battaglia:

Chi è come Dio! Nessuno come Dio!

MARANATHA GESÙ! VIENI IN FRETTA!


A Nostra Madre fu chiesto perché la lotta fosse iniziata proprio il 23 febbraio, e questa era la spiegazione:

Spiegazione di nostra Madre:

Perché da ieri la battaglia contro il male è stata ufficialmente ordinata dal cielo, e io come Madre di tutti i popoli e protettrice dei miei amati figli e seguendo la volontà del Padre vi dico che ieri la battaglia ufficiale tra il bene e il male, che sarà combattuta qui sulla terra e non in cielo.
Tutti i demoni sono in libertà e San Michele Arcangelo è pronto per la battaglia con il suo esercito militante e trionfante, il Purgante pregherà e il militante e il trionfante combatteranno, tutto si svilupperà sulla terra da oggi in poi quindi prendi la tua armatura e inizia la feroce lotta e alla morte il vincitore sarà mio Figlio che ha già sconfitto il male sulla Croce, quindi Armata di San Michele la vittoria è tua
 
Messaggio dato a Lorena García.


Messaggio
 

Commento al messaggio: In molte occasioni la Beata Vergine annuncia gli eventi con una certa anticipazione, quindi non si deve pensare che Israele sia qualcosa di immediato. L'anno scorso abbiamo ricevuto un messaggio privato (da un altro veggente) che non è stato pubblicato, era di Gesù e hanno parlato dello stesso, dell'attacco a Israele. Gli eventi si svolgeranno passo dopo passo, ci viene detto che il capitolo 5 del libro di Gesù potrebbe essere collegato a questo evento bellicoso.

Le Profezie di Teresa Neumann

 


TERESA NEUMANN E IL PITTORE FEDERICO VON RIEGER 

Un'altra testimonianza di grande interesse su Teresa Neumann ci viene dal pittore bavarese Federico von Rieger, nato nel 1903 e morto nel 1988, famoso ritrattista le cui opere figurano in molti musei, tra cui la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, la casa di Dùrer a Norimberga, il museo di guerra di Rovereto, i musei di Como, Seveso, Bra, Ingolstadt e Wùrzburg.  

Von Rieger è vissuto a lungo in Italia, e fu appunto dopo una permanenza di quattro mesi nel nostro paese che fu invitato dal sindaco di Wùrzburg a recarsi ad Eichstàtt per fare un ritratto al vescovo di quella città, che desiderava averlo prima di essere trasferito a Berlino, e alla badessa del convento delle Benedettine della stessa città. Von Rieger rimase ad Eichstatt dal settembre al dicembre, e in quel periodo ebbe occasione di incontrare più volte Teresa Neumann, che come abbiamo visto era buona amica della badessa Benedikta von Spiegel. Ecco dunque il racconto del pittore: «Nel settembre del 1934 mi recai ad Eichstàtt per fare il ritratto di Sua Eccellenza Conrad von Preysing e della badessa Benedikta von Spiegel.  

Nella casa per gli ospiti dove abitavo avevo a mia disposizione una bellissima sala arredata con mobili di stile barocco, che mi serviva da studio. La superiora - una donna che per età poteva essere mia madre - venendo a posare portava spesso con sé dei visitatori, curiosi di conoscere il giovane pittore. Avevo allora 31 anni. Un giorno di novembre la badessa venne accompagnata da una donna di bell'aspetto e vestita di scuro alla moda campagnola.  

Le due donne si avvicinarono a me sorridendo e la badessa mi domandò: "Signor Rieger, ha mai sentito parlare di Teresa Neumann?". "Certo", risposi, "e ho letto anche degli articoli che parlano di lei". In un primo momento trovai la domanda singolare, poi il sorriso della badessa si accese ancora di più e disse: "Eccola qui". Nonostante la curiosità rimasi senza parole e senza saper cosa fare. Ricordo che mi tirai un po' indietro e feci cenno a Teresa di avvicinarsi ai due cavalletti sui quali erano i quadri non ancora finiti; lei li osservò a lungo.  

Approfittai di quel momento per fare un cenno alla badessa, senza che Teresa mi vedesse, affinché convincesse Teresa a farmi vedere le stigmate. La madre badessa disse: "Teresa, fai vedere le stigmate al pittore". Teresa mi guardò con due occhi straordinariamente limpidi e con espressione accondiscendente. Portava dei guanti di lana nera senza le dita, li tirò indietro e mi fece vedere le stigmate sia sul palmo che sul dorso della mano. Teresa non parlava un tedesco elegante, ma semplicemente un dialetto che io conoscevo molto bene poiché era il mio stesso dialetto; inoltre dava del tu a tutti. Mi disse: "Tu sei ancora così giovane e sei già così bravo!". "Ho studiato dieci semestri all'Accademia di Monaco", risposi.  

Prima di andarsene Teresa mi disse: "Domani ritorno", e mi porse le dita della mano destra: se infatti, salutandola, uno le avesse stretto tutta la mano, lei avrebbe sentito dolori atroci. Questo fu il nostro primo incontro. Il giorno dopo ritornò con la badessa e mi salutò come se ci conoscessimo da tempo. Mentre la badessa posava per il ritratto, io ero abbastanza distratto: pensavo infatti al racconto delle visioni che Teresa mi andava facendo, visioni che si ripetevano ogni venerdì, a meno che non ricorresse la festa di qualche santo. Teresa si mise a raccontare un'infinità di particolari sugli apostoli; per due di essi aveva una netta preferenza, mentre san Pietro le era meno simpatico perché violento e rude. Smisi di lavorare e cominciai a tempestarla di domande. La pregai di posare per un disegno, ma lei rifiutò, schiva com'era di qualsiasi pubblicità. Pian piano il suo racconto si spostò su Gesù. Alle mie domande sull'aspetto fisico di Gesù, guardandomi rispose: "Press'a poco come te, non più alto.  

La sua barba e i suoi capelli sono color ramato, la barba non folta e il mento come il tuo. La voce baritonale". Il terzo giorno che venne a trovarmi, mentre lei chiacchierava con la badessa, feci a sua insaputa uno schizzo del suo viso che ancora conservo tra i miei disegni. Quel giorno mi parlò per la prima volta della scena del Calvario e della crocifissione. "Devi sapere", disse, "che Gesù trascinava per la Via Crucis tre pesanti pali legati insieme, non la croce già fatta, e cadde tante volte". Io ribattei: "Non ci hanno insegnato che Gesù è caduto tre volte?". "Tre volte in cui non riusciva ad alzarsi", disse, "c'era un uomo che lo aiutò a portare i pali". Teresa descrisse la Via Crucis e la sua descrizione corrisponde perfettamente alla topografia di Gerusalemme di allora. Lei non era mai stata in quella città.  

"Arrivato sul Golgota", continuò Teresa, "Gesù si afflosciò per le fatiche fisiche e morali, e nel frattempo i boia montarono la croce certamente non fatta su misura". Mi descrisse poi la forma della croce, tutta diversa da quella tradizionale. "Finito questo lavoro", disse poi, "i soldati aiutarono Gesù ad alzarsi e gli sfilarono dalla testa il camice bianco che indossava; facendo questo la corona di spine che portava sul capo cadde a terra. Devi sapere che non si trattava di una corona di spine come la disegnano gli artisti, era come un grosso nido di uccelli, i soldati glielo avevano conficcato sulla testa un po' in avanti, cosicché una lunga spina trapassò la pelle sopra il naso arrivando quasi all'orecchio sinistro". Per spiegarsi meglio, Teresa mi fece vedere i segni delle spine sulla sua fronte e mi parlò di una grossa ferita sulla spalla sinistra di Gesù, con escoriazione della pelle a causa del peso dei tre pali della croce. "Cristo", disse, "si trovò nudo in piedi davanti alla poca gente radunatasi sul Calvario, una donna presente alla scena strappò un turbante dalla testa di uno dei presenti e lo diede a lui, che se lo avvolse attorno ai fianchi facendo un nodo dalla parte sinistra.  

I soldati fecero distendere Gesù sulla croce che era per terra, poi tirarono le braccia un po’ a sinistra e un po’ a destra e infine lo legarono con una corda. Legarono le braccia, il torace e le gambe" Per farmi capire meglio, Teresa si fece dare dalla badessa che stava lì vicino sferruzzando il gomitolo e fece intorno a me quell'allacciamento strano delle corde di cui aveva parlato prima, e ricordo che i capi pendevano dalla parte destra. "La croce non era alta", mi disse, "così che la Maddalena inginocchiata toccava i piedi di Cristo. Il calcagno di Gesù poggiava in un incavo fatto con uno strano strumento da quegli abilissimi crocifissori. In alto, tenuta da un grande chiodo, stava una tavoletta con su scritto 'INRI'. Dietro la croce non stava nessuno, essendoci una grossa buca piena di ossa. La testa di Gesù pendeva in avanti così che il sangue della sua testa colava sul capo della Maddalena".  

Teresa non mi parlò dei due ladroni, né della Madonna né di san Giovanni. Mi spiegò però, con una certa meticolosità, che le braccia del Cristo erano forzatamente tirate e in orizzontale, in modo che tra le sue braccia e quelle della croce si formava un triangolo. Come artista mi interessai in modo particolare alla descrizione della crocifissione. Il giorno dopo mi feci ripetere la descrizione così da impararla a memoria. Teresa raccontava con semplicità, e ricordava tutto con grande precisione, come uno che racconta un film che ha appena visto. Quello che mi stupiva erano i dettagli così difficili da immaginare anche da una persona dotata di grande fantasia. Alla mia domanda un po' audace, come mai si ricordasse di tanti particolari, mi disse: “Devi sapere che io nelle estasi vedo sempre le stesse cose, è come se sognassi sempre lo stesso sogno”. Vorrei aggiungere che quando conobbi Teresa ella aveva ancora tanti anni davanti a sé, e a lungo andare le immagini variarono un po’. Il fatto che lei fosse così aperta e comunicativa, mentre di solito provava avversione a parlare di sé e a farsi vedere da occhi curiosi, mi dava una certa confidenza, per cui le chiesi se parlasse con Gesù.  

La risposta fu pronta: "Sì, una volta. Era la notte che precedeva il giorno della crocifissione. Gesù era seduto; solo in una specie di cantina, aveva il manto rosso 'regale' sulle spalle, la corona di spine in testa, lo scettro nelle mani legate e piangeva. Io ero davanti a lui, e prese a parlarmi, però non ricordo che cosa mi abbia detto. Ricordo che a un certo punto arrivò un ragazzino che cominciò a prendere in giro Gesù e infine gli sputò sulla faccia. Adirata diedi al ragazzino un solenne ceffone e lo cacciai via". Sappiamo che durante le estasi Teresa parlava in aramaico. Il professor Wutz, noto teologo e docente dilatino, greco ed ebraico antico, andò a trovarla e ne rimase profondamente colpito. Vi tornò più volte e assunse la sorella di Teresa come governante. Sapendo che mia madre desiderava vedere Teresa, le scrissi invitandola ad Eichstàtt; dopo qualche giorno mia madre arrivò e insieme un pomeriggio andammo a prendere il caffè dal professor Wutz. Teresa e sua sorella ci servivano. Mentre Teresa versava il caffè nella tazzina, mia madre le domandò: "Teresa, questo buon profumo di caffè non ti fa gola?". Per tutta risposta Teresa fece con la testa un cenno di grande disgusto. Già da allora Teresa non beveva e non mangiava la minima cosa. Era tuttavia di florido aspetto e recuperava facilmente le gravi perdite di sangue che aveva durante le estasi. Teresa in genere non parlava mai di religione, e durante le nostre conversazioni non mi domandò mai se fossi cattolico e se fossi praticante.  

Mi raccontò anche come aveva ricevuto le stigmate. La prima ad apparire era stata quella della lancia. Lei non sapeva che cosa fosse quella piccola ferita e con l'aiuto di sua sorella cercava di medicarla, ma la ferita divenne sempre più grande fino alla misura normale di una ferita di lancia. Dopo vennero quelle dei piedi, e anche queste nonostante le cure si svilupparono rapidamente. A causa di queste ferite soffriva pene terribili e per questa ragione calzava sempre scarpe di panno. Poi si formarono le ferite delle mani e infine quelle piccole e non profonde della corona di spine. Ricordo che l'ultima volta che la badessa venne per posare per il suo ritratto le chiesi come mai Teresa, in genere così chiusa, taciturna e persino seccata quando qualcuno le faceva delle domande sulle sue visioni, si fosse mostrata con me così gentile e aperta. La badessa con un sorriso materno disse: "Se non la conoscessi così bene non glielo direi. Teresa mi ha detto: 'Il pittore è un uomo puro'; e se lo dice la Resl, lei può esserne fiero. Si sapeva che Teresa emanava un fluido speciale ed era capace di conoscere le persone a distanza; molti che si erano recati da lei con sicurezza o per metterla in imbarazzo ne erano ritornati indietro sconfitti. Dovendo Teresa tornare a Konnersreuth, venne a salutare me e la badessa. Bisogna sapere che nel tabernacolo dell'altare maggiore del convento delle Benedettine c'è una lastra di marmo sulla quale secoli fa fu posato il cadavere di san Willibaldo: questa pietra trasuda un liquido oleoso.  

Teresa espresse il desiderio di vedere la lapide, e siccome neppure io l'avevo mai vista, insieme alla badessa e a Teresa andai in chiesa. Presi uno sgabello con tre scalini e lo tenni fermo affinché le due donne potessero salire sulla mensa dell'altare. Prima che la badessa mettesse la chiavetta per aprire la porticina del tabernacolo, le due donne, come si usa fare davanti al santissimo sacramento, si fecero il segno della croce. Io ero rimasto dietro a loro, per cui non mi vedevano, e non mi feci il segno della croce. Improvvisamente Teresa, senza girarsi, mi disse in tono di rimprovero: "Potresti anche tu farti il segno della croce!"  

Io rimasi mortificato. È un fatterello semplice, ma lo ricordo sempre e mi ha rivelato tanto di Teresa Neumann...»  

In seguito, nel 1947, il pittore von Rieger dipinse il Crocifisso secondo Teresa Neumann: un crocifisso unico nel suo genere, col Cristo legato alla croce con le corde, il cielo scuro, sullo sfondo un paesaggio collinare. Tutto secondo le indicazioni della Resl. 

Il canto dell’umiltà

 


La Stolta Superbia Soave Umiltà

“L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore!

Perché ha guardato l’umiltà della sua serva: d’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente, santo è il suo Nome!

Di generazioni in generazione stende la sua misericordia su coloro che Lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, rovesciato i potenti dai loro troni.

Ha innalzato gli umili, ricolmato di beni gli affamati, rimandato a mani vuote i ricchi.

Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza per sempre” (Lc. 1, 45-46).

E’ il canto della gratitudine fatta di umiltà e di amore. “L’umiltà è amore”, che trasforma in lode i doni del Signore, mentre l’orgoglio trasforma le grazie di Dio in ribellione” (Poema 5°, p. 382).

L’umiltà, secondo il Magnificati, è la più grande grazia, calamita di ogni grazia, come la superbia è la più grande disgrazia, fonte di ogni disgrazia.

E’ la base, il vertice della santità che senza umiltà rischia la superbia. Meglio un peccatore umile che un santo superbo. Se il peccatore è umile, non è più peccatore. Se il santo è superbo, non è più santo.

La presenza dello Spirito Santo nell’anima costituisce la vera Santità. Ci sta nella misura che ci trova il posto con l’umiltà.

“Ti ho confidato questa parola. Più alta e necessaria, non ce n’è!” (Quad. 1943, p. 369).


IN  PRATICA

l’umiltà si acquista con l’accettazione dell’umiliazione, il massimo disonore di fronte al mondo e il massimo onore di fronte a Dio.

René Vuilleumier


giovedì 11 febbraio 2021

LA SUPERBIA UMANA IGNORA E GUARDA CON INDIFFERENZA QUELLO CHE L’ÉLITE MONDIALE STA COSTRUENDO, SOTTO GLI OCCHI DELL’UMANITÀ, PER RIPETERE L’OLOCAUSTO.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

9 FEBBRAIO 2021

Popolo di Dio:

 

ACCOGLIETE L’APPELLO DIVINO CON ATTENZIONE E
CON URGENZA.

 

L’Amore Divino chiama ciascuno di voi affinché rivediate i Suoi Appelli con amore e con Fede e in questo modo impediate al male di penetrare in voi e di mettervi al suo servizio.

 

La Nostra Regina e Madre dei Cieli e della Terra intercede per i Suoi figli, anche se siete un Popolo invischiato con le cose mondane, amante del peccato e che si identifica con le regole innovative e peccaminose che il demonio sta imponendo in modo subdolo, per distruggervi.

 

Non tutti quelli che dicono: “Signore, Signore” entreranno nel Regno dei Cieli.
(Mt. 7,21).

 

Quanta razionalità viene messa in campo davanti agli Appelli Divini che vengono permessi per questa generazione!

 

Moltissime persone sulla terra straparlano, senza prestare attenzione a quello che la Volontà Divina vi fa sapere affinché vi prepariate, altri leggono e dicono di credere, ma nel profondo del loro cuore, i dubbi si rincorrono.


Per chi non crede, sarebbe meglio rifiutare ciò che non crede sia buono e quindi non accettarlo, piuttosto che farsi beffe di Questa Parola. 

 

COLORO CHE ACCOLGONO CON RISPETTO GLI AVVERTIMENTI, ABBIANO LA CERTEZZA DELL’AIUTO DIVINO IN OGNI MOMENTO,
CONTRARIAMENTE A COLORO CHE CONTINUANO A RESTARE
“NELL’ADESSO, MA NON ANCORA” DELLA PROPRIA CONVERSIONE.

 

Il momento attuale ha aperto le porte perché entri sull’umanità quello che deve compiersi.

 

POPOLO DI DIO, VOI SIETE IL SUO POPOLO, E COLORO CHE RIMARRANNO CON LUI NON SARANNO ABBANDONATI ALLA SVENTURA, PER QUESTO VENITE AVVISATI: PERCHÉ VI PREPARIATE.

 

Quello che è successo, così come quello che succederà, sarà duro ed è necessaria una Fede salda e che l’Amore di Dio sia presente nella persona, per non sentirsi minacciati dalla Casa Paterna e dai Suoi annunci, ma sentire invece di essere stati avvisati per amore.   

 

Alcune persone si sentono abbattute per l’aspettativa alla quale viene sottoposta la Chiesa, attesa che ormai si è accorciata, sotto la spinta della forza del male sul mondo. Queste persone si sono però dimenticate che Dio non abbandona il Suo Popolo, ma permetterà che succeda quello che è stato annunciato, vale a dire: l’empietà, le eresie, le mancanze di rispetto per quello che rappresenta Dio, i sacrilegi, le persecuzioni future, la guerra, le carestie, i grandi terremoti e gli effetti che ci saranno in natura.

 

Stanno alterando la Parola Divina e quelli che lo stanno facendo stanno rendendo le Chiese covi di vipere e di lussuria, stanno allontanando i fedeli dalle Chiese e le chiudono perché i fedeli brancolino nel buio, per questo è necessaria la Fede e un totale affidamento al Nostro Re e Signore Gesù Cristo ed è necessario il silenzio, per poter ascoltare lo Spirito Santo Divino, che vi assiste.  

 

La Chiesa, come Corpo Mistico e sostegno del Resto Santo (1), dovrà iniziare come una Chiesa piccola e si estenderà nuovamente, dopo la persecuzione dell’anticristo e la purificazione, che vi renderà perle preziose.  

 

È INDISPENSABILE FORGIARE PERSONE DALLA FEDE SALDA, METTERLE AL CORRENTE DI QUELLO CHE STA GIÀ AVANZANDO SUL POPOLO DI DIO E CHE SI ESTENDERÀ A TUTTA LA TERRA.


Pregate Popolo di Dio, gli umili verranno disprezzati e perseguitati, gli stolti verranno accolti nella loro testardaggine, grazie all’eloquenza, gli uomini stolti si imporranno, ma il loro spirito sarà vuoto.


Pregate Popolo di Dio, i venti del male elimineranno gli uomini buoni, l’umanità perderà la ragione con la caduta dell’economia mondiale e l’iniquo si metterà in risalto offrendo agli uomini la stabilità economica, una sola religione, un unico governo, una moneta unica. (2)


Pregate Popolo di Dio, l’anticristo sta agendo in accordo con i poteri della terra e sta preparando la sua presentazione mondiale; la carenza di fede gli faciliterà l’essere accolto senza difficoltà.


Pregate Popolo di Dio, i momenti che lo precederanno piegheranno le persone di poca Fede che cadranno preda delle insidie del demonio che turberà i loro cuori, li colmerà di superbia, quella che spargeranno senza pietà.


Pregate Popolo di Dio, il vulcano Yellowstone si sveglierà.


Pregate Popolo di Dio, pregate per gli eventi della natura imprevisti e sconosciuti, che aumenteranno e che saranno inspiegabili per la scienza.


Pregate Popolo di Dio, pregate, dal Vaticano uscirà la notizia (*) e farà tremare il Popolo di Dio. La confusione nella Chiesa aumenterà, il Popolo di Dio si lamenterà.


LA SUPERBIA UMANA IGNORA E GUARDA CON INDIFFERENZA QUELLO CHE L’ÉLITE MONDIALE STA COSTRUENDO, SOTTO GLI OCCHI DELL’UMANITÀ, PER RIPETERE L’OLOCAUSTO.
L’uomo sta vivendo sordo, cieco e muto…
Quando si sveglierà, il momento sarà passato e quello che aveva disprezzato sarà causa di pianto.

 

Si stanno avvicinando momenti di tragedia che saranno causati dalla natura, ci saranno grandi terremoti. Gli uomini sviliti dal loro "ego", hanno permesso che il cuore si indurisse e che vi penetrassero le acque che paralizzano l'Amore di Dio nell’essere umano.

 

La Misericordia Divina vi sta chiamando, vi sta attendendo come il figlio prodigo, dovete convertirvi prima che giunga l’oscurità, la ragione vi chiama alla conversione, il cuore vi chiede che vi inteneriate e i sensi non desiderano essere utilizzati per compiere il male.

 

L’APPELLO È UNO:

CONVERTITEVI! RIPRENDETE IL CAMMINO PRIMA CHE IL DEMONIO SI IMPOSSESSI DI VOI E VI PORTI A COMPORTARVI
E AD AGIRE CONTRO I DISEGNI DIVINI!

 

Non temete, mantenete in alto la Fede, voi non rimarrete per far parte del male, ma del bene.

 

Popolo di Dio, non temete, non siete soli.

 

Pregate la Nostra e vostra Regina e Madre, non temete, Lei è con voi, alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà.

 

Vi benedico.

 

San Michele Arcangelo

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Il Resto Santo, leggere…
(2) Il Nuovo Ordine Mondiale, leggere…

(*) Come riferimento a questa notizia che ci viene data da San Michele, condividiamo con voi questi messaggi che sono stati dati negli anni passati dalla Santissima Vergine Maria:

Figli Miei, quale Corpo Mistico soffrirete. Sarete scioccati da una notizia che verrà dalla gerarchia della Chiesa.  Voi pregate, alimentatevi con il Corpo ed il Sangue di Mio Figlio. (10.03.2018)

 

Pregate figli Miei, pregate. Sarete sorpresi da “una notizia che farà tremare il Popolo di Mio Figlio”, ma non lasciatevi prendere dallo scoraggiamento, invece continuate ad obbedire al Vero Magistero della Chiesa di Mio Figlio, al quale siete stati e siete chiamati. (10.05.2020)

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

 

Mi è stata data una Visione e ho avuto l’opportunità di vedere grandi tragedie sulla terra, a compimento delle Profezie rivelate…

 

La forza della natura sarà imponente, paralizzerà parte dell’umanità.  

 

Il male si instaurerà, l’uomo entrerà nella perdizione e ci sarà grande lamento su tutta la terra, il lamento di un piccolo Resto Fedele a Cristo e a Sua Madre.

 

La guerra verrà dichiarata e l’umanità sarà destabilizzata, armi impensate verranno portate allo scoperto e causeranno terrore.

 

La spiritualità sarà presente in poche persone, la Parola di Dio non si sentirà quasi più, verrà proibita e l’uomo dovrà andare a cercarla instancabilmente, perfino in mezzo alle rocce, dove non sarà visto.

 

Il centro della Cristianità si dibatte, giungerà il tradimento e lo scisma. Il “Katechon” riceverà la forza dall’alto per sostenere il Resto Fedele, giungerà la sua fine e lo scisma (**) si estenderà.

 

Dopo lunghe sofferenze arriverà la Pace Divina.

 

Amen.

 

(**) Lo Scisma nella Chiesa, leggere…


 

Analisi dell’imminente pericolo che incombe su ciascuno di noi e dell’unica via per salvarci

 


Il Mistero dell’Iniquità


B) “La guerra al terrorismo”: una cortina fumogena per nascondere il Nuovo Ordine Mondiale 

Gli attacchi dell’11 settembre sono stati un evento costruito ad  arte perché fungessero da pretesto per lanciare la cosiddetta “Guerra  al Terrorismo”, che ha avuto inizio con l’aggressione criminale contro  l’Afghanistan, il 7 ottobre 2001.344 Si tratta della guerra più lunga  nella storia degli Stati Uniti, ed essa viene continuata e giustificata  dall’amministrazione Obama, sulla base della stessa menzogna secondo  cui l’attacco terroristico agli Stati Uniti ha avuto origine da quel paese. È  una bugia così come quella usata da Hitler quando accusò ingiustamente  la Polonia di aver attaccato la Germania a Gleiwitz, nel 1939; ed è un  crimine, proprio come il successivo attacco di Hitler alla Polonia.

La “Guerra al Terrorismo” è quindi una cortina fumogena ideata  per nascondere i disegni aggressivi ed imperialistici del Nuovo Ordine  Mondiale massonico ed anglo-americano. 345 Questo piani imperialistici per il dominio del mondo si possono tranquillamente leggere nei  documenti dello PNAC (Project for the New American Century), nei libri  di Brzezinski e in una lunga serie di altri libri e trattati, pubblicati da  organizzazioni che promuovono il Nuovo Ordine Mondiale. La “Guerra  al Terrorismo” non è altro che una guerra aggressiva e di conquista, finalizzata all’accerchiamento e alla conquista finale di Russia e Cina  (entrambe da smembrare in regioni governate da militari, secondo il  Piano Brzezinski) e all’ottenimento della supremazia e il dominio del  mondo. Poiché una simile guerra non può essere vinta, il risultato  inevitabile sarà la caduta dell’Occidente. Non è pensabile che la Russia  rimanga impassibile mentre le forze della NATO la circondano e le  stringono il cappio attorno al collo. La Russia aveva aspettato troppo  a lungo, 70 anni fa, quando Hitler lanciò il suo attacco a sorpresa, e  possiamo star certi che non ripeterà lo stesso errore una seconda volta; stavolta colpiranno per primi piuttosto che farsi colpire ancora un’altra  volta da un Blitzkrieg come quello nazista. 

Dopo i recenti attacchi terroristici a Mosca del marzo 2010,  un esperto russo sul terrorismo, Vladimir Kozin, e un giornalista  della televisione Russia Today, Peter Lavelle, hanno affermato che il  fenomeno del terrorismo internazionale di stampo “islamico” è opera  di un’organizzazione operante a livello mondiale, che coordina gli attacchi  su bersagli selezionati in varie parti del globo. Secondo queste fonti, gli  attacchi a Mosca e nel nord del Caucaso, sono stati ideati da un gruppo  affiliato ad Al-Qaeda: si tratta quindi di un attacco straniero nei  confronti della nazione Russa. Il Presidente Dimitri Medvedev  ha espresso lo stesso giudizio, durante alcuni suoi discorsi mandati  in onda dalla televisione russa subito dopo gli attacchi. Quattro mesi  dopo, il governo russo ha sottolineato e ripetuto più volte alla televisione il  giudizio espresso dai servizi d’intelligence del paese, secondo i quali i gruppi  terroristici islamici che stanno attaccando la Russia dall’interno sono  collegati ad Al-Qaeda ma sarebbero solo uno dei tanti tentacoli di un’unica  organizzazione terroristica mondiale. I leader russi sanno benissimo  che Al-Qaeda è una creazione della CIA e che il complesso  industriale militare degli Stati Uniti, sotto le mentite spoglie  della ‘Guerra al Terrorismo’ sta in realtà sponsorizzando ed  esportando il terrorismo. Se le menti malvagie di Brzezinski e del  segretario alla Difesa Robert Gates (amico della famiglia Bush, protetto  di Brzezinski e agente della CIA), oppure il gruppo Al-Qaeda da loro  creato, venissero riconosciuti come i colpevoli di questi atti di guerra,  allora il mondo sarebbe veramente sull’orlo di una guerra mondiale.346

Padre Paul Kramer

Con te nel combattimento

 


L'8 febbraio 2021, questa anima californiana ha “visto” il numero 335 del Libro blu. Questo messaggio è stato originariamente dato a P. Stefano Gobbi il 29 settembre 1986 a Napoli, Italia, nella festa degli Arcangeli, Gabriele, Raffaello e Michele:

Con te nel combattimento

Combattete, carissimi figli, miei apostoli in questi vostri ultimi tempi. Questa è l'ora della mia battaglia. Questa è l'ora della mia grande vittoria. Con voi nel combattimento ci sono anche gli Angeli del Signore che, ai miei ordini, stanno svolgendo il compito che ho loro affidato.

Tutti gli Spiriti Celesti sono esseri luminosi e potenti e sono molto vicini a Dio che amano, servono, difendono e glorificano. Alla luce della Santissima Trinità, vedono tutte le insidie ​​pericolose e sottili, tese per te dagli spiriti malvagi che lottano contro Dio e contro il suo dominio regale. Questa è una battaglia terribile, che si combatte soprattutto a livello di spiriti: i buoni, contro i malvagi; gli angeli contro i demoni. Siete coinvolti in questa grande lotta ed è per questo che dovete sempre affidarvi alla loro sicura protezione e, attraverso la preghiera, invocare spesso il loro potente aiuto.

Tutti gli spiriti celesti conoscono il mio piano, conoscono l'ora del mio trionfo, e vedono come l'attacco dell'inferno, in questi vostri tempi, stia diventando potente, continuo e universale. Satana è riuscito a stabilire il suo regno nel mondo e si sente già il vincitore sicuro. Ma il momento della sua grande e definitiva sconfitta è vicino. Per questo la battaglia si fa sempre più feroce e terribile e anche voi, con gli Angeli del Signore, siete chiamati a combattere. Le armi usate dai demoni sono quelle del male, del peccato, dell'odio, dell'impurità, dell'orgoglio e della ribellione contro Dio. Le armi usate dagli Spiriti Celesti, che sono al vostro fianco per combattere, sono quelle del bene, della grazia divina, dell'amore, della purezza, dell'umiltà e della docile sottomissione alla Volontà del Signore. Gli Spiriti Celesti hanno anche il compito di rafforzarti, di guarirti dalle ferite, di difenderti dalle insidie ​​del mio avversario, di proteggerti dal male e di guidarti lungo la via luminosa della mia volontà.

L'Arcangelo Gabriele è stato mandato da Dio per accettare il "Sì" della tua Madre Celeste; ora ha il dovere di accettare il tuo "Sì" alla Volontà del Padre. Ti rafforza e ti sostiene; ti guida sulla via del coraggio e di una testimonianza eroica a Gesù e al suo Vangelo L'Arcangelo Raffaele dona ristoro alla tua debolezza, versa balsamo su ogni ferita dolorosa e ti solleva dal peso della tua stanchezza e scoraggiamento, per continua la lotta, con lo scudo della fede e con l'armatura dell'amore e della santità.

L'Arcangelo Michele vi difende da tutti i terribili attacchi di Satana, che infuria particolarmente contro di voi che fate parte della mia coorte e vi lasciate condurre con docilità dal vostro Leader Celeste. Quante volte sareste diventati vittime degli attacchi di Satana, se l'Arcangelo Michele non fosse intervenuto in vostra difesa e per la vostra protezione! Invocatelo spesso con quella tanto efficace preghiera di esorcismo contro Satana e gli angeli ribelli, perché vi sta guidando in questa battaglia in modo tale che ciascuno di voi possa adempiere al compito che gli è stato affidato dal Madre celeste. E così, siate uniti in una affettuosa e fraterna comunione di vita, di preghiera e di azione con tutti gli Spiriti Celesti, che sono impegnati, insieme a voi, nel combattere la stessa battaglia e preparare la grande vittoria di Dio nel glorioso Regno di Cristo, che verrà a te con il trionfo del mio Cuore Immacolato nel mondo.

 

Vedi, mando un angelo prima di te,
per proteggerti lungo la strada e portarti nel luogo che ho preparato.
Sii attento a lui e obbediscigli. Non ribellarti a lui,
perché non perdonerà il tuo peccato. La mia autorità è dentro di lui.
Se gli obbedisci e fai tutto quello che ti dico,
Sarò un nemico dei tuoi nemici
e un nemico per i tuoi nemici.
Esodo 23: 20-22

mercoledì 10 febbraio 2021

Il Messaggio di Fatima: L’ultimo bastione

 


La Battaglia  Finale del Diavolo

Da quello che abbiamo detto dovrebbe essere evidente che il  Messaggio di Fatima, nella sua evidente integrità Cattolica, non può  convivere con la nuova visione della Chiesa, portata avanti da coloro  che hanno un “desiderio di distruggere” attraverso l’“abbattimento dei  bastioni”. Questa distruzione è avvenuta proprio per il vasto programma  di aggiornamento intrapreso dal Vaticano II, che si scontra apertamente  contro le verità Cattoliche che permeano il Messaggio di Fatima.

La Madonna non è giunta a Fatima per demolire i bastioni della  Chiesa, ma semmai per esortare i membri della Chiesa a difenderli,  durante la crisi che si sarebbe manifestata di lì a poco. Ella non predicò  “l’ecumenismo” o “il dialogo interconfessionale”, bensì l’insegnamento  costante ed immutabile della Chiesa, secondo il quale al di fuori di essa  non v‘è salvezza. Quando la Madonna è apparsa a Fatima, Ella non ci ha  dato alcuna “nuova teologia”, né una qualsiasi “nuova interpretazione”  della dottrina che potesse scontrarsi in qualche modo con il costante  insegnamento del Magistero. 

Cosa c’è nel Messaggio di Fatima? Le dottrine chiave della nostra  Fede, rinforzate; le stesse dottrine che sono state attaccate così  ferocemente nella nostra epoca.223 Quando la Madre di Dio è giunta a Fatima: 

•  Ci ha parlato del dogma del Paradiso;

•  Ci ha parlato del dogma dell’Inferno;

•  Ha mostrato ai fanciulli l’Inferno;

•  Ci ha parlato del dogma del Purgatorio;

•  Ci ha parlato del dogma della Santa Eucaristia;

•  Ci ha parlato del dogma del Sacramento della Penitenza;

•  E ci ha anche parlato, indirettamente, del Regno Sociale di Gesù  Cristo, quando ha impartito l’ordine Celeste di consacrare la Russia  al Suo Cuore Immacolato e di convertirla alla religione Cattolica –  la stessa cosa che i negoziatori del Vaticano, nella Dichiarazione di  Balamand, hanno definito “ecclesiologia datata”.


Il movente è chiaro

In conclusione, per coloro che promuovono incessantemente questo  nuovo orientamento della Chiesa, il Messaggio di Fatima non può che  rappresentare un altro bastione da abbattere. Ecco perché, come rivelò  Papa Pio XII nelle sue affermazioni profetiche, i messaggi della Vergine a  Suor Lucia riguardavano “i pericoli che minacciano la Chiesa”. Malgrado  questo non fosse contenuto in quelle parti del Messaggio di Fatima che  erano state pubblicate fino ad allora, Pio XII parlò di Fatima come di un  “avvertimento divino” contro gli “innovatori che mi circondano”, i quali  avrebbero portato grave danno alla Chiesa tramite “il cambiamento  della Fede, nella Sua liturgia, la Sua teologia e la Sua anima”.

Vediamo quindi, chiaramente esposto, il movente dietro  all’ingiustizia al centro della nostra indagine. Esiste un contrasto assoluto  tra la “nuova” Chiesa, creata dal Vaticano II, e la Chiesa di tutti i tempi,  rappresentata dal Messaggio di Fatima. Il Messaggio di Fatima è quindi  un vero e proprio posto di blocco, mandato dal Cielo perché fermi  coloro che cercano di abbattere i bastioni della vecchia Chiesa, affinché  ne possano creare una nuova, più “illuminata”, sulle sue rovine.

Queste due visioni della Chiesa così diverse tra loro – la visione  di una “Chiesa nuova” e quella di una Chiesa di tutti i tempi, come  quella di Fatima – non possono coesistere. Una deve necessariamente  piegarsi all’altra. Gli uomini che vengono indicati da questo libro hanno  già fatto (chi implicitamente, chi esplicitamente) la loro scelta riguardo  a quale di queste due visioni, secondo loro, debba prevalere. Essi hanno  scelto quella nuova – il nuovo orientamento della Chiesa cominciato  a Metz ed al Vaticano II. In quella scelta risiede la loro motivazione, e  solo avendola bene in mente possiamo veramente capire le loro azioni, altrimenti inspiegabili, compiute contro il Messaggio di Fatima.

Mettendo da parte per un momento il problema delle motivazioni  soggettive di coloro che promuovono questo nuovo orientamento  – motivazioni che parlano da sole, per mezzo delle affermazioni che  abbiamo documentato precedentemente – non si può negare che le loro  azioni siano oggettivamente scandalose, suicide per la Chiesa (in senso  figurato, ovviamente) e dannose per milioni di anime. Le loro azioni  costituiscono una grave ingiustizia, a prescindere dalle intenzioni  soggettive di chi la commette, dato che si può benissimo compiere  un crimine per incuria o negligenza colposa senza voler arrecare  danno coscientemente. Perché così come è colpevole di omicidio chi  lo commette anche se pensava di farlo avendone il diritto, altrettanto  colpevoli di un crimine contro la Chiesa sono coloro che le hanno  recato danno, anche se animati dalle migliori intenzioni. È la differenza  tra quella che la legge definisce la premeditazione di un delitto e la  preterintenzionalità dello stesso: quando l’intenzione è quella di  compiere un atto che si presume possa arrecare un danno, anche se non  vi è l’intenzione soggettiva di recarlo, si è colpevoli comunque. In altre  parole, la legge punisce comunque un atto deliberato commesso da una  persona che avrebbe dovuto riflettere meglio, prima di compierlo.

Alcune delle persone responsabili di un simile disastro possono  essere state spinte da un distorto senso di “illuminazione” – “compiere  il male sotto guisa di bene” o per mezzo di un vero e proprio “inganno  diabolico” che ha colto la leadership della Chiesa, per citare le parole  di Suor Lucia stessa. In questo caso, costoro sarebbero “ciechi che  guidano altri ciechi” come disse Suor Lucia224 riferendosi a ciò che  Gesù aveva affermato nel Vangelo: “i ciechi conducono i ciechi” (Mt.  15:14). C’è anche il caso del cieco che si rifiuta di ammettere la propria  menomazione. Alcuni di questi uomini infatti, sono convinti di agire per  il bene della Chiesa, anche se fanno esattamente l’opposto. 

Ad ogni modo, dimostreremo che quei prelati del Vaticano che  abbiamo identificato sono colpevoli, oggettivamente parlando, di una  grave e terribile ingiustizia nei confronti della Chiesa e dell’umanità,  poiché hanno partecipato ad una cospirazione tesa ad impedire il  compimento dell’autentico Messaggio di Fatima. Che sia Dio a giudicare  le loro anime, ma le loro parole e le loro azioni devono essere giudicate  dal tribunale della storia.

 Le azioni di questi uomini possono essere valutate alla luce degli  insegnamenti infallibili della Chiesa. I risultati di questa deviazione  dagli insegnamenti infallibili sono malvagi, come dovrebbe essere  ormai chiaro a tutti, viste le attuali condizioni in cui versa la Chiesa.  I Cattolici devono essere in grado di riconoscere il male, quando lo  vedono, piuttosto che far finta che sia “bene”, solo perché alcune figure  autoritarie gli hanno detto così. “Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene...” (Isaia 5:20).

Abbiamo quindi davanti a noi, chiaramente delineato, il movente  che ha spinto l’apparato Vaticano a nascondere il Messaggio di Fatima,  una volta per sempre. Perché Fatima racchiude in sé tutti quei bastioni  che queste persone stanno tentando di abbattere. 

Padre Paul Kramer,

Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


Le parole di Cristo alla Sua sposa su come il Suo Spirito non può rimanere con gli ingiusti, e sulla separazione degli ingiusti dal bene, e come gli uomini buoni, armati di armi spirituali, sono inviati in guerra contro il mondo.

Capitolo 6

"I miei nemici sono come le bestie più violente che non possono mai essere sazie o avere riposo. Il loro cuore è così vuoto del mio amore che non ammettono mai il pensiero della mia sofferenza in esso; e nemmeno una volta una parola come questa è stata pronunciata dal loro intimo: "O Signore, tu ci hai redento, che tu sia lodato per le tue amare sofferenze!". Come potrebbe il mio Spirito rimanere con la gente che non ha alcun amore divino per me, e che tradisce volentieri gli altri per soddisfare la propria volontà? Il loro cuore è pieno di vermi vili, cioè pieno di desideri mondani. Il diavolo ha lasciato la sua sporcizia nella loro bocca, ed è per questo che le mie parole non piacciono loro.

Perciò, io li separerò dai miei amici con la mia vista, e come non c'è modo più amaro di morire che essere segati, così non ci sarà una punizione di cui essi non parteciperanno. Saranno segati in due dal diavolo e separati da me! Sono così ripugnanti per me che tutti coloro che si aggrappano a loro e sono d'accordo con loro saranno anche separati da me.

Perciò, io mando i miei amici affinché separino i diavoli dalle mie membra, perché essi sono veramente miei nemici. Mando i miei amici come cavalieri in guerra. Chiunque mortifica e sottomette la sua carne e si astiene dalle cose proibite è il mio vero cavaliere. Per la loro lancia, avranno le parole che ho pronunciato con la mia stessa bocca e, nelle loro mani, la spada della vera fede. I loro petti saranno coperti con l'armatura dell'amore, così che, qualunque cosa accada loro, non mi ameranno di meno. Avranno al loro fianco lo scudo della pazienza, in modo che possano soffrire e sopportare ogni cosa con pazienza. Li ho racchiusi come oro in un vaso; ora devono andare avanti e camminare nelle mie vie.

Secondo le vie della giustizia, io non potrei entrare nella gloria della maestà senza soffrire tribolazioni nella mia natura umana, quindi, in quale altro modo vi entreranno? Se il loro Signore ha sopportato dolore e sofferenza, non c'è da stupirsi che anche loro soffrano. Se il loro Signore ha sopportato percosse e torture, non è troppo per loro sopportare parole e contraddizioni. Non devono temere, perché io non li abbandonerò mai. Come è impossibile che il diavolo tocchi e divida il cuore di Dio, così è impossibile che il diavolo li separi da me. E poiché essi sono come l'oro più puro ai miei occhi, non li abbandonerò mai, anche se sono messi alla prova con un po' di fuoco, perché il fuoco è dato loro per la loro maggiore ricompensa e felicità. 


Desidero che tu dica al mondo che a partire da questo giovedì, in onore di Mia Madre quando si annunciò come l'Immacolata Concezione, tutti recitino un Rosario in suo onore.

 


9/02/2021

Figlia mia, desidero che tu dica al mondo che a partire da questo giovedì, in onore di Mia Madre quando si annunciò come l'Immacolata Concezione, tutti recitino un Rosario in suo onore. Desidero che questo Rosario sia recitato ogni primo sabato per i prossimi 9 mesi. Ogni granello recitato è un granello di luce che comincerà a perforare le tenebre di questa terra. E comincerà a guarire questo mondo dalla disperazione che ha sopraffatto così tanti. Ora andate avanti perché Io sono Gesù e non perdete la speranza perché sono la Mia Misericordia e la Mia Giustizia che prevarranno.