sabato 27 marzo 2021

LA VOCE DELLO SPIRITO

 


LO SPIRITO CHIAMA

Tutti, anche i più sordi, hanno sentito che in questi tempi ci sono molte Apparizioni, Locuzioni e Messaggi.

Sono tutti autentici?

Certamente no. Gesù stesso dice: Ci sono vari tipi di messaggi:

- i Miei;

- quelli che provengono dall'uomo che si crede ispirato, non fanno male, ma giovano a poco; - quelli di satana. All'inizio sono come i Miei, poi un poco alla volta vanno contro la Chiesa e il Papa. "

I Messaggi che provengono dallo Spirito Santo, portano al bene, alla conversione: producono i frutti dello Spirito.

Ma perché tanta insistenza da parte dello Spirito Santo con Messaggi e Apparizioni?

A questa domanda risponde un Messaggio del 14 ottobre 1994. Dice la Madonna:

'Figli cari, come vostra Madre non posso stare alla finestra a guardarvi. No, non posso. Devo intervenire anche se tanti di voi non credono in Me e non vogliono il Mio aiuto.

Io continuo a bussare al vostro cuore, desidero che vi decidiate a Dio.

In fretta, figlioli, in fretta! Lasciateci entrare!

Vi amo, continuo a dire queste cose; in tutte le apparizioni chiediamo sempre la stessa cosa.

Voi non solo credete poco, ma dite anche: «Io so i messaggi, oramai sono tutti uguali. »

Ma cosa aspettate che vi diciamo? sono triste nel vedervi così! Credete poco, cercate sempre scuse, iniziate e poi vi raffreddate, non date ascolto alle nostre parole.

Attenzione, figlioli, attenzione! Non buttate via le grazie che il Padre vi concede, può essere tardi! Attenzione. Piango per voi!"

Le Apparizioni e i Messaggi sono grazie per il contenuto stesso, per ciò che ci dicono, e per la Presenza dello Spirito Santo, che opera nella persona che crede alla manifestazione straordinaria.

 

È URGENTE ASCOLTARE

I messaggi molte volte dicono che è urgente ascolare la Voce dello Spirito.

"Vi imploro, vi scongiuro. Attenzione! Come Madre vi imploro.

Sono triste, figli, tanto triste... Non mi ascoltate! Non fatemi più male. Non che io non voglia o non possa sopportarlo, ma perché Dio Padre è stanco di vederci soffrire. "

Gesù e la Madonna soffrono, perché vedono che noi continuiamo a vivere secondo il mondo, assecondando il progetto diabolico della nostra eterna dannazione.

Nei messaggi ci sono molte affermazioni come quella che hai appena letto: il tempo utile per la conversione è poco.

"Sono la vostra Madre. Vi amo tutti, amo anche le persone che non credono in Me e spero sempre che ritornino.

Amate il Mio Gesù, seguitelo, ve ne prego.

Dio Padre è indignato, non riusciamo più a trattenerlo; dillo a tutti.

Convertitevi, cambiate vita, avvicinatevi al Suo Cuore, altrimenti sarà troppo tardi... Convertitevi fino a che la Sua misericordia lo permette. "

L'urgenza di accogliere la Grazia della Salvezza è dovuta al fatto che il cammino di conversione è lungo, e forse abbiamo perso già troppo tempo, ma poi l'urgenza è dovuta anche al fatto che è imminente il ritorno di Gesù. Ecco cosa dice la Madonna a tale riguardo.

"Prepariamoci a ricevere Gesù.

Prepararsi non significa che il suo ritorno sia per domani o dopodomani. Per tempo ci si prepara per tutte le cose importanti. Quando vi sposate già da tempo cominciate con una scelta meticolosa della casa, dei mobili, dei vestiti... Gesù non è forse di più di un matrimonio?

Non è Lui lo sposo che deve arrivare?

Figli cari, questo mondo di apostasia non lascia più tempo per Gesù. Ma voi figli che sapete, dovete organizzarvi a livello familiare a riceverlo. Come?

Amandovi, credendo, pregando, chiedendo.

Pregate lo Spirito Santo di chiedere al Padre ciò di cui avete bisogno, Lui provvederà. Preparatevi al grande ritorno, non fatevi cogliere di sorpresa.

Lo Sposo arriverà con grande potenza. Tutti lo udiranno, perché il suo ritorno glorioso sarà la fine di un'epoca. "

Gesù stesso in un altro messaggio dice:

"È imminente la Mia venuta. E la Mia seconda venuta non sarà come la prima: non verrò in segreto, in un'umile capanna, ma tutti voi vedrete la Potenza del Padre e del Figlio.

Invocate lo Spirito Santo. Pregate, pregate e amate. "

Don Bena Angelo


HO SETE!

 


Carbonia 24.03.2021

Figlia mia, scrivi al mio amato popolo:

Io, vostro Padre e vostro Dio, vi richiamo a Me.
Il mio Calice è stato versato per la vostra salvezza, o uomini, venite a Me, partecipate alla mia gloria! Il tempo è vicino alla mia Venuta, Mi manifesterò nella mia grandezza, i miei Angeli canteranno la mia gloria!

Abbracciatevi a Me, piccoli miei, non tardate perché l’ora è ormai giunta in Me.
Rinnoverò i cuori degli uomini e li farò santi in Me.
Decidetevi per Me, figli miei, tornate al Padre vostro che è nei Cieli, non sacrificate la vostra vita, scegliete di viverla in eterno in Me; … vi renderò felici, vi darò ogni bellezza in Me! Tutto ciò che Mi appartiene lo condividerò con voi, amati figli miei!

Volgete ora il vostro cuore all’Altissimo
 e chiedete umilmente perdono per i vostri peccati
e per quelli di questa Umanità.

Fatevi santi, o uomini, siate desiderosi di entrare nel mio Regno sulla Terra, nel nuovo Paradiso che Io aprirò a tutti coloro che Mi delizieranno del loro amore e fedeltà.

La vostra salvezza dipende da voi, scegliete bene, o uomini, Io resto in attesa di abbracciarvi a Me e rendervi felici per l’eternità.

Gaudio a voi, figli miei, apritemi i vostri cuori, lasciatevi abbagliare dalla Luce Vera, accettate il suo Amore, abbandonatevi all’Amore per essere amore nell’Amore.

Manderò ora l’aiuto, i miei Angeli vigileranno su di voi per difendervi dagli attacchi del demonio che già si aggira come un leone ruggente per carpire le vostre anime.
State fermi alla mia carità, state in fedeltà assoluta a Me, il vostro Dio Creatore, e tutto come per incanto si aprirà a voi e sarete uomini nuovi; scriverò nel vostro cuore il mio Santo Nome, … sarete miei per sempre! Sigillati in Me entrerete in Me e sarete parte di Me.

Godrete ora la mia Venuta!

La mia Croce gloriosa risplenderà nel cielo e tutti la vedranno, … molti saranno attratti a Me!
Spogliatevi delle cose del mondo, la nuova Primavera è in arrivo per abbracciarvi a Sé, deliziarvi di tutto il suo Amore e profumarvi di Sé. Amen!

VITA DI CRISTO

 


Nazaret  

È questo l'unico episodio della Sua fanciullezza del quale parlino le Scritture. Per altri diciotto anni Egli dimorò a Nazaret.  

«Discese con essi e tornò a Nazaret e stava soggetto a loro. Sua madre custodiva nel cuore tutte queste cose, mentre Gesù cresceva in sapienza, età e grazia dinanzi a Dio e agli uomini» (Luca 2: 51, 52)  

Se c'era un Figlio dal quale sarebbe stato lecito aspettarsi la pretesa all'indipendenza personale (specie dopo la Sua vigorosa asserzione nel tempio), era Lui; e invece, per santificare ed esemplificare l'obbedienza umana, e compensare la disobbedienza degli uomini, Egli visse sotto un umile tetto, e sottomesso ai genitori. Per diciotto anni trascorsi senza avvenimenti degni di nota, rimise in sesto i tetti diruti delle case nazarene e riparò i carri degli agricoltori: non c'era bisogna, non c'era compito, per quanto umile, che non facesse parte degli interessi del Padre. 

Quanto alla crescita umana del Dio-uomo, così naturalmente si compiva nel villaggio che neppure i Suoi conterranei avevano coscienza della grandezza di Colui che dimorava fra loro. Era in verità una «decrescita», nel senso ch'Egli rinnegava, abnegava Se stesso per sottomettersi alle Proprie creature. Faceva, si vede, il mestiere del falegname, perché, diciotto anni dopo, i Suoi conterranei avrebbero domandato:  «Non è questi il falegname il figlio di Maria?» (Marco 6: 3)  

Giustino martire, basandosi sulla tradizione, dice che durante quel tempo Nostro Signore fabbricò aratri e gioghi e insegnò agli uomini, attraverso il Suo tranquillo mestiere, la rettitudine.  

Allorché del Divin Fanciullo si dice che cresceva in sapienza, non si vuol intendere, come s'è visto, che in Lui crescesse la consapevolezza della Divinità. In quanto uomo, era soggetto a tutte le leggi che regolano la crescita umana; e perché aveva una mente ed una volontà umane, era naturale che codeste facoltà si sviluppassero in maniera umana.  

Va particolarmente notata, per quanto riguarda il progresso delle sue cognizioni sperimentali, l'influenza di quanti Lo circondavano. E difatti, molte delle immagini da Lui adoperate nelle parabole sono tolte in prestito al mondo in cui era vissuto. Per l'influenza dei genitori Egli apprese la corrente lingua aramaica e, non v'è dubbio, anche quella, liturgica, ebraica; e, molto probabilmente, imparò il greco, che si parlava abbastanza in Galilea ed era anche, per quanto si sa, la lingua di almeno due dei Suoi parenti: Giacomo il Minore e Giuda, che dopo scrissero in greco le loro Epistole.  

Apprese altresì il mestiere di falegname, che implicava un ulteriore sviluppo delle doti intellettive umane; e, più tardi, si meritò il titolo di Rabbi per la Sua profonda conoscenza delle Scritture e della Legge. Sovente cominciava le discussioni con le parole «Non avete letto», provando così la conoscenza che aveva delle Scritture. La famiglia, la sinagoga, l'ambiente, la natura stessa: tutto contribuiva un poco alla sua intelligenza e volontà. Perché Egli aveva sia un 'intelligenza umana che una volontà umana. Senza la prima, non sarebbe potuto crescere nell'umano sapere sperimentale; senza la seconda, non avrebbe potuto obbedire a un più alto volere. Entrambe, inoltre, Gli erano essenziali in quanto uomo. E in quanto uomo fruiva del sapere creato; in quanto Dio, trascendeva il sapere umano. È quel che Giovanni rappresenta con la parola «Verbo», che significa la Sapienza o il Pensiero o l'Intelligenza di Dio.  

«Il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio ... Tutto per mezzo di lui è stato fatto e senza di lui non è stato fatto nulla di ciò ch'è stato fatto ... Il Verbo si è fatto carne, ed abitò tra noi» (Giov. 1: 1,3,14)  

Gli intimi rapporti ch'Egli aveva col Padre Suo nei cieli non erano solo quelli che si producevano dalla preghiera e dalla meditazione, ché questi può stabilirli qualsiasi essere umano. Si producevano bensì dall'identità della Sua natura con la Divinità.  

Poiché tra gli uomini il peccato più diffuso è l'orgoglio, ossia l'esaltazione dell'ego, si capisce come Cristo, per espiare l'orgoglio, dovesse praticare l'obbedienza. Egli non era di quelli che obbediscono per gratitudine, o allo scopo di foggiare il proprio carattere; è vero invece che, essendo Egli il Figlio, già pienamente si allietava dell'amore del Padre; e in virtù appunto di tale pienezza si profondeva in Lui un fanciullesco desiderio di arrendersi alla volontà del Padre. Tale la ragione ch'Egli diede della resa Sua alla Croce. Un'ora prima all'incirca di entrare in agonia nell'Orto, avrebbe detto:  «Perché il mondo deve sapere che io amo il Padre e che opero come il Padre mi ha ordinato» (Giov. 14:31)  

I soli atti della fanciullezza di Cristo dei quali si abbia testimonianza sono atti di obbedienza: obbedienza al Padre Celeste e ai genitori terreni. Il fondamento dell'obbedienza all'uomo, Egli insegnò, è l'obbedienza a Dio.  

Agli anziani che non onorano Dio capita di non essere onorati dai giovani. L'intera Sua vita fu sottomissione: si sottopose al battesimo di Giovanni, quantunque non ne abbisognasse; si assoggettò a pagare il tributo al tempio, sebbene, come Figlio del Padre, ne andasse esente; e ai Suoi stessi discepoli comandò di sottomettersi a Cesare. Il Calvario proiettò la sua ombra su Betlemme, allo stesso modo che ora oscurava gli anni di obbedienza ch’Egli trascorreva a Nazaret. Assoggettandosi alle creature, benché fosse Dio, si preparava all'obbedienza finale: a obbedire, cioè, all'umiliazione della Croce.  

Per diciotto anni, dopo ch’era andato smarrito nel tempio, Colui che aveva creato l'universo si assunse la parte d'un falegname di villaggio, d'un artigiano del legno. I chiodi e le traverse a Lui familiari nella bottega sarebbero diventati poi gli strumenti della Sua tortura, ed Egli stesso sarebbe stato inchiodato a un albero. C'è da domandarsi il perché di una così lunga preparazione per un breve ministero di tre anni, e la ragione potrebbe essere benissimo questa: ch’Egli aspettava che la natura umana da Lui assunta crescesse in età fino a raggiungere la perfezione, così che al Padre Suo Celeste potesse offrire allora il sacrificio perfetto. Al modo stesso che gli agricoltori attendono che il grano sia maturo prima di mieterlo e sottoporlo alla macina, Egli attendeva che la Sua natura umana raggiungesse le proporzioni più perfette e il sommo della bellezza, prima di consegnarla al martello dei crocifissori e alla falce di coloro che avrebbero mietuto il Pane Celeste di Vita. L'agnello neonato non veniva mai offerto in sacrificio, né è il primo rossore d'una rosa recisa a pagare il tributo a un amico. Ogni cosa ha la sua ora di perfezione. E giacché Egli era l'Agnello che poteva stabilire l'ora del proprio sacrificio, giacché era la Rosa che poteva scegliere il momento della propria recisione, attendeva paziente, umile e obbediente, mentre cresceva in età e in grazia e in sapienza dinanzi a Dio e agli uomini. Poi avrebbe detto: «Questa è la vostra ora». E il grano di prima scelta e il vino più rosso sarebbero allora diventati gli elementi più preziosi del sacrificio. 

Mons. Fulton J. Sheen

LA VERGINE MARIA negli scritti di Luisa Piccarreta

 


I due appoggi di Gesù agonizzante nel Getsemani. Maria, depositaria della Divina Misericordia  

Stavo facendo compagnia al mio Gesù agonizzante nell’orto di Getsemani e, per quanto mi era possibile,  Lo compativo, Lo stringevo forte al mio cuore, cercando di toglierli i sudori mortali. Il mio amabile Gesù con  voce fioca e spirante mi ha detto:  

“Figlia mia, dura e penosa fu la mia agonia nell’orto, forse più penosa di quella della croce, perché  se questa fu compimento e trionfo su tutto, qui nell’orto fu principio, e i mali si sentono di più prima  che quando sono finiti. In questa agonia la pena più straziante fu quando Mi si fecero innanzi uno per  uno tutti i peccati. La mia Umanità ne comprese tutta l’enormità e ogni delitto portava l’impronta ‘morte  a un Dio’, armato di spada per uccidermi! Innanzi alla Divinità, la colpa Mi compariva così orrida e più  orribile della stessa morte; nel capire soltanto che significa peccato, Mi sentivo morire e morivo  davvero. Gridai al Padre e fu inesorabile; non ci fu uno almeno che Mi desse un aiuto per non farmi  morire. Gridai a tutte le creature, che avessero pietà di Me, ma invano; sicché la mia Umanità languiva e  stavo per ricevere l’ultimo colpo della morte... Sai tu chi ne impedì l’esecuzione e sostenne la mia  Umanità per non morire? Prima fu la mia inseparabile Mamma. Ella, nel sentirmi chiedere aiuto, volò al  mio fianco e Mi sostenne, ed Io appoggiai il mio braccio destro su di Lei. La guardai quasi morente e  trovai in Lei l’immensità della mia Volontà integra, senza esserci stata rottura tra la Volontà mia e la  sua. La mia Volontà è Vita e, siccome la Volontà del Padre era irremovibile e la morte Mi veniva dalle  creature, un’altra Creatura che racchiudeva la Vita della mia Volontà Mi dava la Vita. Ecco che la  Mamma mia, nel portento della mia Volontà Mi concepì e Mi fece nascere nel tempo, ed ora Mi dà una  seconda volta la Vita, per farmi compiere l’opera della Redenzione. 

Poi guardai a sinistra e trovai la piccola Figlia del mio Volere; trovai te come prima, col seguito  delle altre figlie della mia Volontà; e siccome la mia Mamma La volli con Me come primo anello della  Misericordia, per cui dovevamo aprire le porte a tutte le creature, volli perciò appoggiare la destra. A te  ti volli come primo anello di Giustizia, per impedire che si sgravasse su tutte le creature come si  meritano; perciò volli appoggiare la sinistra, affinché la sostenessi insieme con Me.  Con questi due  appoggi Io Mi sentii ridare la vita e, come se nulla avessi sofferto, con passo fermo andai incontro ai  nemici.  Ed in tutte le pene che soffrii nella mia Passione, molte di esse capaci di darmi la morte, questi  due appoggi non Mi lasciavano mai; e quando Mi vedevano pressoché a morire, con la mia Volontà che  contenevano Mi sostenevano e Mi davano come tanti sorsi di vita. 

Oh, i prodigi del mio Volere! Chi mai può numerarli e calcolarne il valore? Perciò amo tanto chi  vive nel mio Volere, riconosco in lei il mio ritratto, i nobili miei lineamenti, sento il mio stesso alito, la  mia voce, e se non l’amassi defrauderei Me stesso; sarei come un Padre senza generazione, senza il  nobile corteggio della sua corte e senza la corona dei suoi figli. E se non avessi la generazione, la  corte, la corona, come potrei chiamarmi Re?  Il mio Regno è formato da quelli che vivono nella mia 

Volontà. Di questo Regno scelgo la Madre, la Regina, i figli, i ministri, l’esercito, il popolo; Io sono tutto  per loro e loro sono tutti per Me”. (13°, 19-11-1921) 

PER LA SICUREZZA DI BENEDETTO XVI

 


Pregate figli di Cristo Re, arriverà una nuova pandemia che porterà con sé dolore e spavento; la gioventù non ascolta e non ripara, patirà per prima. Pregate figli di Cristo Re.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

24 MARZO 2021

Amato Popolo di Dio:

 

SICCOME SIETE FIGLI BISOGNOSI DELL’AIUTO DIVINO, IO VENGO MANDATO PER ALLERTARVI E PER CHIAMARVI A UN’URGENTE CONVERSIONE.

 

L’essere umano ha indurito il cuore, si compiace dei sacrilegi, delle eresie, dei crimini, degli oltraggi, degli abomini e di altri peccati con i quali la Trinità Sacrosanta e la Nostra Regina e Madre dei Cieli e della Terra, vengono offese gravemente.  

 

LE PERSONE DEDITE AI PIACERI MONDANI SARANNO FACILI PREDE DEI NUOVI CAMBIAMENTI NELLA CHIESA DI CRISTO, CHE SONO AL DI FUORI DELLA VERA DOTTRINA e dietro ai quali si nasconde la perversità del demonio, che sta generando la divisione tra i fratelli.

 

LA LEGGE DI DIO È GIÀ STATA SOPPIANTATA da concetti molto umani, secondo la convenienza di gruppi legati all’élite che dirige il mondo, allo scopo di creare lo Scisma (1) nella Chiesa.

 

Le persone che si sono allontanate dall’Amore Divino e dall’Amore della Nostra Regina e Madre, ora si trovano indifese di fronte ai dardi del male, che li sta tentando per farli cadere.

 

Nelle crisi della Fede che si stanno avvicinando i tiepidi non distingueranno il bene dal male. PER QUESTO È URGENTE LA PREGHIERA DI INTERCESSIONE RECIPROCA E NON DOVETE ENTRARE NELLA DISPERAZIONE, MA RIMANERE IN PACE, COSICCHÉ LE SUPPPLICHE SIANO IL BALSAMO CHE RAGGIUNGERÀ COLORO CHE HANNO BISOGNO DELLA CONVERSIONE.

 

L’umanità non ascolta e nemmeno considera, non teme quello che sta vivendo in questo momento e non prende con la dovuta serietà nemmeno quello che succederà.

 

Il futuro è incerto per voi e nonostante gli esseri umani abbiano abbandonato la relazione con il Nostro Re e Signore Gesù Cristo, non provano terrore, quello che invece creerà terrore tra l’umanità sarà la caduta dell’economia (2), che crollerà… Le povere persone senza Fede, sentiranno di aver perso la vita!

 

Gli alimenti giungeranno a scarseggiare (3) come mai era stato vissuto dagli esseri umani e la Fede tiepida farà aumentare la paura e l’incertezza.

 

Le persone vivono dell’immediato, che procura loro benessere, ma siccome non conoscono Dio, non Lo possono riconoscere.


Poiché l’uomo non usa la testa e non ragiona sulle cause e sugli effetti delle sue azioni, SI DIMENTICA CHE, SE IL POPOLO DI DIO SARÀ FEDELE E VERO, VERRÀ AIUTATO CON LA MANNA DAL CIELO COSICCHÉ SI POSSA ALIMENTARE. (Es. 16,4)

 

La Nostra Regina e Madre non vi abbandonerà, continuerà ad occuparsi del Popolo di Suo Figlio. 

 

Pregate figli di Cristo Re, arriverà una nuova pandemia che porterà con sé dolore e spavento; la gioventù non ascolta e non ripara, patirà per prima. Pregate figli di Cristo Re.

Oh, umanità, che sperate di riprendere la normalità del passato, quale grande incongruenza con la realtà futura!


Pregate figli di Cristo Re, QUESTA QUARESIMA DEVE ESSERE PER IL BENE DELLE ANIME, PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI, NON ATTENDETE OLTRE.


Non dimenticate le Mie Parole, come vi dimenticate di tutto quello che promettete, la trasformazione spirituale individuale deve includere la consapevolezza di cosa significhi SALVARE L’ANIMA.


Questo deve essere un lavoro spirituale continuo, consapevole, in cui dovete utilizzare i sensi, la memoria, l’intelligenza e la volontà, uniti alla ragione e alla Fede.

 

Non andate avanti come automi seguendo quello che vi viene presentato come il bene, senza ragionare che il bene proviene da Dio e lo genera Dio Amore, mentre il male lo genera il demonio.

 

Vi trovate in mani estranee, che non sono quelle della Trinità Sacrosanta…
Vi trovate nelle mani perverse del potere del male, che sta preparando tutto per la presentazione dell’anticristo… (II Tes. 2, 3 - 4)

 

Pensate, figli di Dio: la Madre del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, Fu sempre fedele a Suo Figlio e Suo Figlio non L’abbandonò mai, in un’Unione Mistica, nella quale sempre vissero.

 

NON ANDATE IN PANICO PER QUELLI CHE SONO LONTANI DALL’AMORE DIVINO E DALL’AMORE MATERNO, TROVATE LA PACE E QUINDI CON FEDE, SUPPLICATE PER LA CONVERSIONE DEI VOSTRI CARI E DI TUTTA L’UMANITÀ. È divenendo azione, con opere a favore del prossimo, che rimarrete nella Trinità Sacrosanta.

 

La Chiesa del Nostro Signore e Re Gesù Cristo deve sia anelare, che trovare riposo, dando vita a una Fede più grande, tramite l’aiuto verso gli altri.


Dio non è statico, Dio è Movimento d’Amore, è Generatore di Speranza e Carità.


Le persone, per non essere indifferenti al loro Creatore, devono essere dei replicanti degli Attributi Divini, perché Dio È Vita e Vita in abbondanza, mentre molti esseri umani che sono vivi, sembrano già morti…

 

AVANTI, POPOLO DI DIO!

 

Non siete soli, siete il Corpo Mistico di Cristo (4) e i figli della Madre di Dio e Madre Nostra…  

Non siete soli, siate generatori di pace, siate certi dell’Amore di Dio per voi.

Non temete! Il Cuore Immacolato della Nostra Regina e Madre trionferà e tutto andrà bene e per il bene degli esseri umani.

 

Popolo amato di Dio, vi benedico.

 

San Michele Arcangelo

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

  1. Lo Scisma nella Chiesa, leggere…
  2. La caduta dell’economia, leggere…
  3. La carestia, leggere…
  4. Il Corpo Mistico di Cristo, leggere…

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:
   
Il nostro amato San Michele Arcangelo ci invita alla conversione, che non deve diventare un peso, ma deve essere l’opportunità per cambiare vita, per analizzare in modo esaustivo il comportamento e le azioni personali, al fine di porre in atto un miglioramento continuo. 

 

San Michele Arcangelo richiama la nostra attenzione sul futuro incerto verso il quale siamo diretti come umanità. Non dimentichiamo che, in quanto figli di Dio, abbiamo davanti a noi un’infinita gamma di possibilità di pentirci e di convertirci, perché ogni persona è libera di ascendere spiritualmente e di mantenersi nel bene.

 

Questo Appello ci mette in guardia sulla futura penuria alimentare, ma questo non deve diventare il punto focale e dobbiamo piuttosto concentrarci sulla crescita spirituale individuale, per poter poi dare testimonianza che Cristo abita in ciascuno di noi.


Aumentare la Fede equivale ad approfondire la conoscenza di Cristo, equivale ad avvicinarsi a Lui e a imitarlo, cosicché il modo di agire e di operare di Cristo si faccia vita in noi.

 

 San Michele ci dice che: Dio non È statico, È in continuo movimento e questo affinché ci svegliamo dal nostro letargo spirituale e con il discernimento ottenuto sotto la Guida dello Spirito Santo Divino, possiamo riuscire a distinguere quello che è di Dio e quello che proviene dal male, analizzando il ventaglio di possibilità che vengono ora offerte all’umanità con il cambiamento del Vero Magistero. Si è giunti perfino a cambiare la Legge di Dio per accomodarla al liberalismo di questo momento.

 

L’umanità si deve svegliare e forse succederà dopo la purificazione, come è successo con altre generazioni nel corso della storia della Salvezza.

 

Amen.

 


L'angelo della pace ha lasciato il tuo paese

 


14 settembre 1970 - Esaltazione della Santa Croce e Vigilia della Madonna Addolorata


     La Madonna - "L'angelo della pace ha lasciato il vostro paese. Il momento del castigo si avvicina. Vi ammonisco ora a mantenere una costante veglia di preghiera. Abbandonate tutti i piaceri del mondo. Ritiratevi nello spirito. Solo con la preghiera e l'esempio salverete le anime. Vi offro la salvezza, figli miei. Rimanete con Me sotto il Mio manto.

     "Gesù è triste. Satana attacca i Nostri cuori distruggendo i Nostri figli. Questo è l'inizio dei dolori. Pregate! Pregate per rafforzare i conventi e i seminari dagli attacchi dall'interno.

     "Figli miei, portate la verità nei vostri cuori, perché Mio Figlio non cambia mai. Non c'è misura del tempo o cambiamento in Cielo. L'uomo cerca di distorcere e distruggere la verità.

     "Non lasciate la santa Chiesa. Non allontanatevi dalla Chiesa per i peccati dell'uomo. Solo il Mio Rosario trattiene le tenebre.

     "Il vostro modo di vivere nel vostro paese è stato pianificato da satana per la distruzione di tutte le anime, con la distruzione della santa Chiesa di Mio Figlio e della divinità di Mio Figlio. Le porte dell'inferno non prevarranno contro la Chiesa di Mio Figlio!

     "Non versate lacrime per Me, figli miei, ma per i vostri piccoli.


Lupi travestiti da pecore


     "Guardatevi dai lupi famelici travestiti da pecore che si atteggiano ad angeli di luce. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo, perché dai loro frutti saranno conosciuti.

     "Rimanete in comunione con Mio Figlio, perché Egli vi proteggerà. Visitate spesso Mio Figlio. Avete molti amici in cielo. Non lasciatevi guidare dalla paura, ma dalla preghiera. Non temere le tenebre, perché Io porto la luce.

     "Veronica, devi gridare il Mio messaggio dal tetto! Non temere la sofferenza, perché Noi asciugheremo le tue lacrime. Tutto sarà gioia nel Regno".

Vi benedico tutti, figli Miei.


venerdì 26 marzo 2021

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


RITORNO DEL SANTO DA ROMA NELLA VALLE SPOLETANA E SUA SOSTA NEL VIAGGIO

34. Francesco con i compagni, pieno d'esultanza per il dono di un così grande padre e signore, ringraziò Iddio onnipotente, che innalza gli umili e conforta gli afflitti (Gb 5,11); fece subito visita alla basilica di San Pietro e, finita la sua preghiera, riprese con i fratelli il cammino di ritorno verso la valle di Spoleto. Cammin facendo, andavano ripensando gli innumerevoli e grandi benefici ricevuti da Dio clementissimo; la cortesia con la quale erano stati accolti dal Vicario di Cristo, Pastore benevolo e universale della Cristianità; ricercavano insieme qual fosse il modo migliore di adempiere i suoi consigli e comandi, come osservare e custodire con sincerità e fedeltà la Regola; come dovevano camminare santamente e religiosamente davanti all'Altissimo; infine come la loro vita e i loro costumi, mediante la crescita nelle sante virtù, avrebbe potuto essere d'esempio agli altri.

378 I nuovi discepoli di Cristo avevano già conversato a lungo in ispirito di umiltà di questi santi argomenti, e il giorno volgeva al tramonto. Si trovavano, in quel momento, molto stanchi e affamati, in un luogo deserto, e non potevano trovare nulla da mangiare, poiché quel luogo era molto lontano dall'abitato. Ma all'improvviso, per divina provvidenza, apparve un uomo recante del pane; lo diede loro e se ne andò. Nessuno di loro l'aveva mai conosciuto, e perciò, pieni di ammirazione, si esortavano devotamente l'un l'altro a confidare sempre di più nella divina misericordia. Dopo essersi ristorati con quel cibo, proseguirono fino ad un luogo vicino a Orte, e qui si fermarono per circa quindici giorni. Alcuni di loro si recavano in città a cercare il vitto necessario e riportavano agli altri quanto erano riusciti a racimolare chiedendo l'elemosina di porta in porta, e lo mangiavano insieme lieti e ringraziando il Signore. Se avanzava qualcosa, quando non potevano donarla ai poveri, la riponevano in una fossa, che un tempo era servita da sepolcro, per cibarsene il giorno seguente. Quel luogo era deserto e non vi passava quasi nessuno.

379 35. Erano felicissimi di non vedere e di non possedere alcuna cosa vana o dilettevole ai sensi. Cominciarono così a stringere un patto d'alleanza con la santa povertà, e si proponevano di vivere con essa per sempre e ovunque, come in quel momento, tanta era la consolazione che provavano mentre erano privi di tutto ciò che il mondo ama. E poiché, liberi da ogni cura terrena, trovavano piacere solo nelle cose celesti, deliberano irrevocabilmente di non sciogliersi mai, per nessuna tribolazione o tentazione, dall'abbraccio della povertà.

380 Ma, sebbene non ci fosse per loro pericolo di sorta nella amenità della regione, che pure può affievolire il vigore dello spirito, tuttavia, perché una lunga dimora non creasse una parvenza di possesso, lasciarono quel luogo e, seguendo il padre, che era pieno di felicità, entrarono nella valle Spoletana.

381 Si domandavano ancora e seriamente, da persone che si erano impegnate a vivere sinceramente nella santità, se dovevano svolgere la loro vita tra gli uomini o ritirarsi negli eremi. E Francesco, che, non fidandosi mai di se stesso, in ogni decisione cercava ispirazione da Dio nella preghiera, scelse di vivere per Colui che morì per tutti, ben consapevole di essere stato inviato da Dio a conquistare le anime che il diavolo tentava di rapire.

Matilde Oliva con Gesù è andata all'inferno

 


Matilde Oliva Arias veggente del Signore Gesù Cristo della Divina Misericordia, Garagoa, Colombia


Vengo per darti un messaggio, in modo che tu possa pronunciarlo ovunque tu vada e credere senza vedere", "Alcuni lo derideranno, ma altri riconosceranno la mia voce, capiranno il mio messaggio e mi seguiranno ".


***

"Ho visto uomini e donne che erano bendati, dietro di loro c'erano molti in catene. I demoni li hanno insultati, picchiati e violentati. Il suo tormento era crudele. Chiedere chi sono quelli?


 E io dissi:

 “Sono tutti stregoni, stregoni che sono stati accecati da Satana. Immensi tormenti li aspettano, perché qui sulla terra vivevano più vicini a Satana che a me. E soffriranno più che mai, per aver servito nel male, liberamente e volontariamente.

 Gli incatenati sono tutti coloro che li consultano e tutti coloro che ordinano di fare stregoneria malvagia.

 È preferibile che uccidano faccia a faccia, e non così. Ebbene, sta scritto che mio Padre non salverà quella razza, a parte i miei cani maledetti, perché per voi non ci saranno né fuoco né braccia per riscaldare il pane (Isaia 47-12) ”.

 "Pregate, pregate, perché ci sono molti che possono pentirsi". Anche la moltitudine che li segue e subisce tormenti sono i credenti negli oroscopi, gli invocatori dello spirito, chiunque voglia conoscere il futuro, o consultarne uno, è degno del fuoco eterno dell'inferno. 

Ritornate a Me, miei piccoli! Ritornate ora, perché coloro che non sono preparati, come le vergini che aspettavano il loro Signore, non avranno il tempo di pentirsi.

 


Messaggio di Dio Padre a JV


Messaggio UNICO - Coroncina alla Divina Misericordia

Dio Padre parla.

Figli miei, qualche tempo fa vi ho detto che questa umanità, questa generazione sarebbe stata messa alla prova nella sua spiritualità. Questa umanità ha perso la sua strada, Satana vi ha sviato su sentieri di perdizione.

Sarete messi alla prova e purificati perché ne avete bisogno, miei piccoli. Vi sto preparando un Nuovo Mondo, un Nuovo Mondo dove le mie leggi saranno rispettate, dove il mio Santo Nome sarà lodato, dove il mio Amore, le mie gentilezze, le mie cure saranno apprezzate; un Nuovo Mondo dove imparerete di nuovo a godere della mia Bontà e a rispettare il mio Amore e la mia Presenza tra di voi.

Se meditate su questo, vi renderete conto che vi siete allontanati enormemente da ciò che vi chiedevo fin dall'inizio, da quando Adamo ed Eva furono creati per servirmi. Anch'io vi servo, sono il vostro Dio, sono il vostro Creatore, vi servo perché siete le mie creature e mi prendo cura delle mie creature.

Io vi amo, miei piccoli, e questo Amore che avete nel vostro cuore è il mio Amore, non potete avere amori diversi perché il vero Amore è unico e viene da Me. Satana vi ha sviato ad avere amori che sono in realtà offese alla Creazione, offese alla Mia Persona, offese ai Miei Comandamenti. L'unico Amore che vale, che è un Amore di donazione, che è un Amore che si dona pienamente per il fratello, per il figlio, per l'amico, senza aspettarsi un compenso, può venire solo da Me, e voi l'avete perso.

Tu cerchi solo la tua convenienza, cerchi solo i piaceri e non ti preoccupi del male che fai alla persona con cui hai o hai avuto quelle relazioni, e da lì puoi cominciare a capire che non c'è stata nessuna donazione - questo non può essere chiamato amore - e che non hai cercato il bene per l'altra persona - anche questo non è amore. Non vedi che la vita che puoi produrre deve essere benedetta da Me e deve essere dentro le Leggi che ti ho dato?

Non puoi andare oltre le Mie Leggi, i Miei Comandamenti, i Miei Decreti; se lo fai, non stai seguendo ciò che ti ho comandato, mi stai voltando le spalle e, con questo, stai perdendo il tuo futuro nel Regno dei Cieli.

Sì, certamente sono un Dio esigente, duro, tremendo, ed è così che potete vedermi e forse potreste anche riprendermi come il Dio dell'Antico Testamento, ma inoltre, miei piccoli, io sono tutto Amore. Se sei con Me e fai quello che ti chiedo, innumerevoli benedizioni e cure cadranno su di te. Io guido la tua vita, mi prendo cura di te dagli attacchi di Satana, che hai continuamente perché sei con Me, e ti difendo dal suo male, ma se mi volti le spalle, sei totalmente in balia del male di Satana. Non avete la mia difesa perché non la chiedete, perché non mi prendete in considerazione e perché non vi importa che io sia nella vostra esistenza.

Quando siete già caduti molto in basso e arriva il momento in cui vi pentite, io vi riprendo, diventate di nuovo miei figli. Voi siete quei figli prodighi che ritornano alla vostra casa paterna e Mi vedrete sempre a braccia aperte, aspettando il figlio pentito, il figlio che ha già imparato la lezione, il figlio che ha già capito che senza di Me siete perduti in questo mondo, un mondo dove Satana ha cercato di distruggere totalmente le Mie Leggi, distorcendo anche il Mio Amore e vivendo senza alcun tipo di protezione da parte Mia, separandovi da Me per potervi dominare totalmente, traviandovi e portandovi all'Inferno per sempre.

I tempi sono già su di voi e sono molto critici. La grande maggioranza di questa umanità non si rende conto di ciò che soffre; a causa della scarsa spiritualità che questa umanità ha, praticamente, è perduta, eccetto alcuni, il Mio resto fedele, che è molto piccolo.

Verranno grandi eventi, molto forti, distruttivi, e questo è il vostro più grande problema, miei piccoli, che cercate solo i vostri beni terreni, quando invece state perdendo o avete già perso la vostra vita spirituale, che è il più grande tesoro che la vostra anima può avere, quello che Io sono in voi.

Tornate a Me, miei piccoli! Ritornate ora, perché coloro che non sono preparati, come le vergini che aspettavano il loro signore, non avranno il tempo di pentirsi. Siete stati aiutati a ritornare a Me, siete stati avvertiti in molti modi che i tempi non sono più tali da farvi smarrire pensando a false dottrine, molto diverse da quelle che vi ho insegnato. Satana vi ha sviato, vi ha portato a credere in molte cose che, alla fine, vi porteranno alla vostra perdizione eterna. Certamente avete il vostro libero arbitrio, ma state vivendo in un errore tremendo.

Pentitevi Miei piccoli, e come vi ho detto, vi aspetterò a braccia aperte per abbracciarvi, per piangere con voi il vostro ritorno, e così darete grande gioia al Mio Cuore. Hai lasciato la Casa Paterna, hai fallito in molti modi, hai danneggiato il Mio Cuore Divino, ma ti ringrazio con tutto il mio cuore per il tuo ritorno.

Vi amo, Miei piccoli, non dimenticatelo mai. Ti amo.        

Grazie, miei piccoli.

Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


“L’unità” secondo la Massoneria 

 Come dichiarò lo stesso Papa Giovanni Paolo II nella sua Ut unum  sint, l’ecumenismo ebbe origine nelle chiese della Riforma, con i  protestanti. Andando indietro nel tempo scopriremo che l’ecumenismo,  prima di invadere la Chiesa e di impadronirsi letteralmente di tutte  le denominazioni protestanti, era originariamente sostenuto dalla  Massoneria. In realtà si tratta di un concetto ebraico: l’idea di una religione  naturale come mezzo di salvezza per i gentili. Era l’insegnamento dei  rabbini giudaici. Ne scrisse anche il filosofo ebreo Moses Mendelssohn  – nonno del più famoso compositore Felix Mendelssohn. Ho riportato  fedelmente le sue parole nel mio libro The Suicide of Altering the Faith  in the Liturgy. 

 Ora cominciamo ad avere un’idea di che cosa contenga il Terzo  Segreto: la Grande Apostasia e la perdita della Fede, e tutto ciò che  queste cose comportano. Perché l’unità che si verrà a creare grazie  all’ecumenismo è l’unità cercata per secoli dalla Massoneria.

 È la Massoneria che vorrebbe instaurare nel mondo un’unica  religione, con un concetto di unità di stampo ebraico/protestante. Il  principio secondo cui tutte le chiese cristiane possono coesistere in pace,  armonia ed unità, è assolutamente incompatibile con la Fede Cattolica,  la dottrina dell’unità e i vincoli della comunione. È invece strettamente, interamente, e logicamente coerente con l’assurdo principio protestante,  secondo il quale vi può essere comunione nella diversità dottrinale. 


L’Apostasia: la falsa religione mondiale fondata sull’Ecumenismo

 Cosa ci porta quindi quest’unità ecumenica? Non certo l’unità in  Cristo, bensì proprio quello contro cui ci aveva messo in guardia San  Pio X, nella sua enciclica del 1910 Notre charge apostolique, e cioè la  venuta di un’unica religione mondiale. Questa costituirebbe un pericolo  gravissimo per la Fede e la vita del cristiano, di cui parlò anche il  Cardinale Ratzinger. È la Grande Apostasia di cui ha parlato il Vescovo  Cosme do Amaral, in riferimento alla perdita della Fede. È il contenuto  del Terzo Segreto che non è ancora stato rivelato. Il Vescovo Cosme  do Amaral rimase molto impressionato da questa grande tribolazione  spirituale, la persecuzione peggiore e più vasta contro la Chiesa che vi  sia mai stata e che mai vi sarà. 


Il Terzo Segreto di Fatima predice che la grande  tribolazione incombe ormai sull’umanità 

 È questo ciò di cui parlò Papa Pio XII poco dopo la fine della Seconda  Guerra Mondiale, durante uno dei suoi discorsi: “L’umanità si appresta a  patire sofferenze che il mondo non ha mai visto prima, nella sua storia”.  Quest’imminente tribolazione sarà peggiore del Diluvio Universale,  mentre la persecuzione sarà peggiore di quella attuata dagli antichi  Romani. La Madonna parlò specificatamente della Russia, ma si tratta  di un concetto difficile da accettare, per le menti contemporanee che  pensano di conoscere le tante sfumature geopolitiche ma che in realtà  ne hanno una comprensione del tutto superficiale. Come può la Russia  avere un ruolo in un qualcosa di così orrendo e terribile che colpirà  presto il mondo intero? E con queste parole non sto certo esagerando,  perché questo evento è ormai molto, molto vicino.

Padre Paul Kramer

L’amore è Dio.


L’amore è Dio. Dio è l’amore, tutto l’amore. Dio è carità, eccelsa, infinita carità!

Oh beata quell’anima a cui è dato di comprendere questo linguaggio!

IL MANOSCRITTO DEL PURGATORIO

 


Il 15 febbraio 1874 dovette subire il primo colloquio... E fu così che fino al novembre del 1890 fra l'anima di Suor Maria Gabriella e Suor Maria della Croce si ebbero le misteriose relazioni


SETTEMBRE 1882. - Gesù ha fatto molto per voi e ancor di più farà in avvenire, ma bisogna che corrispondiate alle sue grazie e che siate molto generosa. Le anime giunte alla perfezione, che Gesù richiede da esse, sono padrone del suo Cuore: Egli non nega lor nulla. Quando sarete lì giunta, Gesù e voi sarete una sola cosa. Saran gli stessi sentimenti, gli stessi pensieri, gli stessi desideri. Siate, dunque, buona, affrettatevi a divenire una gran Santa per procurare molta gloria al vostro unico Amico, che attende quel momento per riversare a torrenti le sue grazie su voi.

Ancora non fate abbastanza sforzi per vigilare sul vostro interiore e per serbare la divina presenza del vostro Gesù. Provatevi, sforzatevi e sarete ben aiutata. Gesù attende solo un po' di buona volontà ed Egli farà il resto. Dite a voi stessa ogni giorno: dacché Gesù mi concede tante grazie particolari, cosa son divenuta? Cosa dovrei essere? Che sarei se vi avessi sempre ben corrisposto? Tali riflessioni meditate alcuni minuti faran del bene alla vostra anima. Rifletteteci seriamente; quanto or ora vi ho detto è la volontà del buon Dio. Egli vuole anche che lavoriate seriamente alla vostra perfezione, poiché dalla vostra ne dipendono molte altre.

Gesù ha un amore sì grande per voi che vuol colmarvi delle sue grazie d'elezione, di favori particolari, che ordinariamente concede solo ai suoi amici intimi. Affrettate con le vostre preghiere ed i vostri sacrifici il felice momento che vedrà l'unione divina che Gesù vuol contrarre con la vostra anima.

Riconoscete dinanzi a questo divin Amico l'estensione della vostra indigenza, l'abisso delle vostre miserie e lasciateLo fare. L'arricchire i più miseri è il proprio del suo amore. Maggiormente rifulge allora la sua bontà.

Oh! amate molto Gesù. Aderite a Lui più strettamente di quanto si possa immaginare. Aderitevi con tutte le potenze del vostro cuore, sì da vivere unicamente per il suo santo amore!

Per amor di Gesù, amate tutte le persone che vi circondano e quelle con cui avete delle relazioni. Non abbiate timore di spendervi in gentilezze, preghiere, abnegazione, sollecitudini nei loro riguardi. Più un'anima ama Gesù, più essa ama i suoi simili.

SUOR MARIA DELLA CROCE


PREGHIERA PER LA PACE NEL MONDO

 


Dio Padre: La carestia, che colpirà il mondo quando il terzo sigillo sarà aperto, non sarà limitata alla mancanza di cibo.

 


APOCALISSE 

Figlia mia carissima, la carestia, che colpirà il mondo quando si aprirà il terzo sigillo, non sarà limitata alla mancanza di cibo per il corpo. La carestia di cui parlo sarà la mancanza di cibo dello spirito, poiché ogni traccia della Verità sarà cancellata dai nemici che infiltrano la Chiesa, creata sulla Terra da Mio Figlio Gesù Cristo, in comunione con il Suo Corpo.  

Presto, la verità diventerà confusa e lo Spirito Santo verrà sostituito dallo spirito del male. Coloro che diffonderanno la nuova forma di falsa evangelizzazione saranno responsabili di aver privato i Miei figli del Pane della Vita. Quando sarete affamati di Verità, avrete poche cose per nutrire la vostra anima e allora, col tempo, cadrete nel paganesimo. Sto intervenendo in ogni fase del processo attraverso il quale sarete indotti in errore. Farò ogni sforzo possibile, e, grazie alla Misericordia di Mio Figlio, porterò a molti dei Suoi sacri servitori le Grazie di cui avranno bisogno per distinguere la Verità dalla finzione. 

Quando vi porterò lontano dal nemico, molti di voi avranno difficoltà a rimanere fedeli alla Parola di Dio. Sarete tormentati dai dubbi, dalla mancanza di coraggio per aderire alla Santa Parola e dal terrore di essere dichiarati traditori della Chiesa. La battaglia per le anime sarà intensa come lo è stata durante il tempo di Mio Figlio sulla Terra. La difficoltà maggiore sarà provocata dall‟incapacità da parte dei santi servitori di Mio Figlio di individuare l‟inganno all‟interno dei propri ranghi. E così essi, a causa della loro fede tiepida e della mancanza di discernimento, indurranno in errore molti dei loro confratelli del clero, come predetto. 

Io vi confermo che il tempo è breve. Non vi verrà concesso il tempo necessario per condurre tutti i Miei figli nelle Braccia Misericordiose di Mio Figlio. Molto sarà richiesto quindi a quelli di voi che hanno il privilegio di aver ricevuto la Grazia di accogliere il Dono del Libro della Verità. Attraverso la vostra fede e la vostra fiducia in Me, il vostro amato Padre, voi aiuterete a riportare indietro i Miei figli, in modo che possano accettare prontamente l‟intervento dell‟Avvertimento, quando Mio Figlio avvolgerà il mondo con i Raggi della Sua Grande Misericordia. 

Quei tempi sono vicinissimi ed è il momento di prendere la vostra armatura e combattere per conservare la Vera Parola: la Verità. Senza la Verità non c‟è vita. 

Vostro Padre, 

Dio l‟Altissimo. 

24 Marzo 2014