lunedì 14 novembre 2022

LA NECESSITÀ DELLA CASTITÀ

 


La castità è il giglio delle virtù; rende gli uomini simili agli Angeli. Niente è bello se non è puro, e la purezza degli uomini è la castità. Alla castità si dà il nome di onestà, e alla sua conservazione, onore, Viene anche chiamata integrità e il contrario corruzione. Gode di gloria tutta speciale perché è la bella e splendida virtù dell’anima e del corpo.

Non è mai permesso prendere piaceri impudichi dai nostri corpi, poco importa in che modo. Li legittima soltanto il matrimonio che, con la sua santità, compensa il discredito insito nel piacere. Anche nel matrimonio bisogna avere cura che l’intenzione sia onesta, perché se ci dovesse essere qualche sconvenienza nel piacere che si prende, ci sia sempre l’onestà nell’intenzione che lo ha cercato.

Il cuore casto è come la madreperla, che può ricevere soltanto le gocce d’acqua che scendono dal cielo, giacché può accogliere soltanto i piaceri del matrimonio, che viene dal cielo. Fuori da ciò non deve nemmeno tollerare il pensiero voluttuoso, volontario e prolungato.

Come primo grado in questa virtù, Filotea, guarda di non accogliere in te alcun genere di piacere inammissibile e proibito, quali sono tutti quelli che si prendono fuori del matrimonio, o anche nel matrimonio, se si prendono contro le regole del matrimonio.

Come secondo grado, taglia, per quanto ti sarà possibile, anche i piaceri inutili e superflui, benché permessi e leciti.

Per il terzo, non legare il tuo affetto ai piaceri e alle soddisfazioni che sono comandate e prescritte; è vero che bisogna prendere i piaceri necessari, ossia quelli che sono legati al fine e alla natura stessa del santo matrimonio, ma non per questo devi impegnare in essi il cuore e lo spirito.

Del resto, tutti hanno molto bisogno di questa virtù. Coloro che vivono nella vedovanza devono avere una castità coraggiosa, che non soltanto disprezza le occasioni presenti e le future, ma resiste alle fantasie che i piaceri leciti provati nel matrimonio possono suscitare nel loro spirito, che per questo sono più sensibili alle suggestioni poco oneste.

È questa la ragione per cui S. Agostino ammira la purezza del suo caro Alipio, che aveva completamente dimenticato e non teneva in alcun conto i piaceri carnali, che aveva conosciuto, almeno in parte, nella sua giovinezza. Prendi a paragone i frutti: un frutto sano e intero può essere conservato o nella paglia o nella sabbia o nelle proprie foglie; ma una volta intaccato, è impossibile conservarlo se non facendone marmellata con l’aggiunta di miele o di zucchero; così avviene per la castità non ancora ferita e contaminata: sono tanti i modi per conservarla, ma una volta intaccata, può conservarla soltanto una devozione eccellente che, come ho detto spesso, è l’autentico miele e lo zucchero delle anime.

Le vergini hanno bisogno di una devozione semplice e delicata, per bandire dal loro cuore ogni genere di pensieri curiosi ed eliminare con un disprezzo totale ogni genere di piacere immondo che, a essere sinceri, non meritano nemmeno di essere considerato dagli uomini, visto che i somari e i porci li superano in questo campo.

Quelle anime pure stiamo bene attente; senza alcun dubbio dovranno sempre avere per certo che la castità è incomparabilmente molto meglio di tutto ciò che le è contrario; il nemico, infatti, dice S. Girolamo, spinge fortemente le vergini al desiderio di provare il piacere. A tal fine lo rappresenta loro molto più attraente e delizioso di quanto non sia; questo le turba molto, dice quel Padre, perché pensano che quello che non conoscono sia più dolce.

La piccola farfalla ci è maestra: vedendo la fiamma così bella vuol provare se non sia altrettanto dolce; e, spinta da questo desiderio, non si arrende finché, alla prima prova, ci rimane. I giovani agiscono allo stesso modo: si lasciano talmente affascinare dal falso e vuoto luccichio delle fiamme del piacere che, dopo averci girato intorno con mille pensieri curiosi, finiscono per cadere e perdersi. In questo sono più sciocchi delle farfalle, perché quelle, in una certa misura, hanno motivo di pensare che il fuoco sia anche buono perché è veramente bello; mentre questi sanno bene che quello che vogliono è disonesto, ma non per questo tagliano la stima folle ed esagerata che hanno del piacere.

Per gli sposati dico che è sicuro, anche se la gente comune non riesce a pensarlo, che la castità è loro molto necessaria; per essi non consiste nell’astenersi in modo totale dai piaceri carnali, ma nel sapersi moderare. Ora, a mio parere, il comando: Adiratevi e non peccate, è più difficile di quest’altro: Non adiratevi affatto. Riesce più facile evitare la collera che controllarla. Lo stesso si può dire dei piaceri carnali: è più facile astenersene completamente che essere moderati.

È vero che la grazia del sacramento del matrimonio dà una forza particolare per attenuare il fuoco della concupiscenza, ma la debolezza di coloro che ne usufruiscono passa facilmente alla permissività, poi alla dissoluzione, dall’uso all’abuso.

Molti ricchi sono ladri, non per bisogno, ma per avarizia. Così molta gente sposata ruba piaceri disordinati solo per mancanza di padronanza e lussuria, benché abbiano un campo legittimo sufficientemente ampio nel quale muoversi; la loro concupiscenza assomiglia a un fuoco fatuo, che balla qua e là senza fermarsi in alcun luogo.

È sempre pericoloso prendere medicine troppo forti, perché qualora se ne prenda più della giusta dose, o anche se la medicina non è stata ben preparata, ce ne viene del danno: il matrimonio è stato istituito, in parte, anche quale rimedio della concupiscenza; senz’altro è un rimedio di ottima efficacia, ma , attenzione, perché è molto forte, di conseguenza può essere molto pericoloso se non è usato con discrezione.

Aggiungo che i casi della vita, oltre alle lunghe malattie, spesso separano i mariti dalle mogli. Ecco perché gli sposati hanno bisogno di due generi di castità: la prima, per essere capaci di vivere in astinenza assoluta quando sono separati, nelle occasioni cui ho appena accennato; la seconda, per essere capaci di moderarsi, quando vivono insieme.

S. Caterina da Siena vide tra i dannati dell’inferno molti che erano tormentati con supplizi particolarmente atroci per avere profanato la santità del matrimonio: e questo era loro capitato, diceva, non per la gravità del peccato in sé, perché gli omicidi e le bestemmie sono più gravi, ma perché coloro che li avevano commessi vi avevano preso l’abitudine senza più farci caso, e così avevano persistito negli stessi per lungo tempo.

Vedi dunque che la castità è necessaria a tutti. Procura di essere in pace con tutti, dice l’Apostolo, e di possedere la santità senza di cui nessuno vedrà Dio. Ora, per santità, secondo S. Girolamo e S. Giovanni Crisostomo, intende la castità.

Filotea, è proprio vero, nessuno vedrà Dio se non è casto, nessuno abiterà nella sua santa tenda se non è puro di cuore; e, come dice il Salvatore stesso: I cani e i peccatori di sensualità ne saranno esclusi, e beati i puri di cuore perché vedranno Dio.

S. Francesco di Sales


Io, San Michele Arcangelo, depositario dell'orologio della giustizia divina, vi dico con indignazione che questo terribile peccato anticipa gli eventi previsti dal Cielo

 


MESSAGGI DI SAN MICHAEL ARCANGELO AL SUO ESERCITO MILITANTE 


Io, San Michele Arcangelo, depositario dell'orologio della giustizia divina, vi dico con indignazione che questo terribile peccato anticipa gli eventi previsti dal Cielo, perché il Padre non può continuare a permettere tante umiliazioni contro il suo stesso figlio Gesù Cristo. Si riferisce al fatto che il suo Sacro Corpo trasformato in ostia viene profanato. Agosto 2016. 


Prima che il Figlio dell'Uomo venga a giudicare le nazioni con giustizia come Leone della Tribù di Giuda e San Michele Arcangelo, avrò reclutato da tutte le estremità del mondo il suo esercito militante che combatterà insieme all'esercito trionfante e purgante. sanguinosa battaglia contro il male che regnerà sulla Terra e in ogni suo angolo. Come un'epidemia invaderà i suoi abitanti che non conosceranno altro che la malvagità e il male, avendo dimenticato i comandi di Dio e accettando le dottrine erronee del diavolo, commettendo persino insospettabili mali demoniaci e perversi, scatenando tutta la loro furia contro il popolo di Dio. 

L'esercito capitanato dalla Vergine Maria e guidato da me, San Michele Arcangelo, sarà svelato nel giorno in cui Dio scatenerà la sua ira sugli abitanti della Terra. 

Questo esercito uscirà a combattere contro le forze del male, ma non andrà da solo; migliaia di angeli e arcangeli lo proteggeranno, le anime del Purgatorio intercederanno per questo esercito militante, i tre eserciti combatteranno insieme, nella battaglia cadranno molti soldati di Dio che con il loro eroismo daranno il loro sangue per l'Agnello ucciso e questi rinnoveranno la Chiesa e la faccia della terra con le loro sofferenze, martiri di Cristo che esalteranno il suo nome e daranno vita ai Nuovi Cieli e Terre. 

Il male crescerà a dismisura e la battaglia sarà feroce, ma i guerrieri di Cristo avranno nei loro cuori e nelle loro anime la potente unzione dello Spirito Santo come non si è mai visto nella storia dell'umanità, grandi profeti annunceranno l'arrivo del Leone della Tribù di Giuda, Enoch ed Elia gli ulivi guideranno insieme a me e alla Vergine Maria questa grande missione così forte e potente unta della potenza dell'Altissimo. 

Che ogni nazione esclamerà: "Chi come Dio nessuno come Dio". 

I figli della perdizione tramano piani perversi contro i figli della luce, dalla terza guerra mondiale, alla caduta dell'economia, alle epidemie create dai laboratori, alla degenerazione, al degrado morale, alle false dottrine e al culto di Satana. 

Un'infinità di ideologie edonistiche che perdono l'uomo nelle tenebre più fitte, ma l'esercito militante combatterà per il salvataggio delle anime, sarà una lotta come mai c'è stata né ci sarà per la salvezza delle anime. 

I soldati di Dio andranno pronti a morire e i 144.000 prescelti e sigillati infonderanno la vita nelle anime perdute, faranno miracoli, voleranno alla velocità del pensiero e affronteranno l'anticristo, molti saranno oblati al Cielo con la loro vita perché l'anticristo li annienterà crudelmente, ma essi governeranno la nuova creazione essendo stati scelti e prescelti per una missione così lodevole. 

Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, regnerà sui nuovi cieli e sulle nuove terre e il piano di redenzione dell'uomo sarà stato realizzato dopo tanti millenni di pellegrinaggio nel deserto. 

La grande tribolazione si abbatterà sull'umanità e chi non sarà consacrato e protetto da Maria e da Gesù perderà la sua anima. 

Io, San Michele Arcangelo, principe delle milizie celesti, vi esorto a preparare le armi per la battaglia, con il Rosario, il digiuno, la preghiera, la mortificazione e soprattutto l'amore, che sono armi. Portatele sempre con voi e fate conoscere il Vangelo a tutti i popoli, razze e nazioni, predicatelo senza paura, anche se perdete la vita, ricordate che è l'eternità che vi aspetta per godere di una nuova creazione. 

Il popolo gioioso di Dio verrà a Sion perché la vittoria appartiene a Dio l'onnipotente, che condurrà il suo popolo Israele attraverso la strada del deserto verso il nuovo millennio. 

Rallegratevi dunque che tutto questo avvenga presto perché se non avverrà presto l'umanità si perderà, per amore degli eletti il tempo si accorcerà. 

Riempitevi di Spirito Santo come a Pentecoste e sarete docili alle sue ispirazioni. 

Esercito militante pronto alla battaglia, i dardi del nemico non li penetreranno perché sono protetti dal sangue di Cristo e dal manto di Maria, quindi pronti a dare la vita e a salvare le anime, eserciti trionfanti, militanti e purganti intonate oggi un canto di guerra e arruolatevi nel battaglione che inizierà la lotta. 

L'esercito dell'uomo malvagio è pronto e le linee guida saranno rese note a tutti gli uomini malvagi, essi pensano di vincere la battaglia, si sentono potenti, sono pieni di orgoglio, ma saranno annientati molto presto dal fuoco di Dio che li divorerà e ci libererà. 

L'Esercito di Cristo vi ha comandato e preparato per iniziare la sanguinosa battaglia schierandovi e arruolandovi, che inizierà molto presto. 

"Chi è come Dio? Nessuno come Dio". 

Messaggio dato a Lorena il 20 luglio 2016.

PREGHIERA DI PROTEZIONE CONTRO IL FALSO PROFETA

 


Io, come primizia di Nostro Signore Gesù Cristo, mi dichiaro libero da ogni influenza che il falso profeta vuole esercitare su di me, dalle sue ideologie malvagie e perverse, dai suoi riti satanici e dal suo regime all'interno della Chiesa. Prometto di portare ai miei fratelli la buona novella di Cristo e di lottare contro questa ideologia luciferiana anche a costo della mia vita, per proteggere le anime di Cristo da questo terribile inganno all'interno della nostra Santa Chiesa Cattolica; e mi inchino ai piedi di Gesù Cristo, l'Agnello ucciso, che ha vinto il male, per dichiarare che Cristo ha vinto e che il Suo Regno verrà presto sulla terra. Amen. 

Preghiere per Lorena

Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


L'insegnamento di Cristo alla sua sposa su come deve vivere, e anche su come il diavolo ammette a Cristo che la sposa ama Cristo al di sopra di ogni cosa, e su come il diavolo chiede a Cristo perché la ama così tanto, e sull'amore che Cristo ha per la sposa. 


Capitolo 34

"Io sono il Creatore dei cieli e della terra. Ero vero Dio e vero uomo nel grembo della Vergine, sono risorto dai morti e sono asceso al cielo. Tu, mia nuova sposa, sei venuta in un luogo sconosciuto. Perciò devi fare quattro cose:  Primo, devi conoscere la lingua del luogo. In secondo luogo, devi avere un abbigliamento adeguato. Terzo, devi saper organizzare le tue giornate e il tuo tempo secondo le usanze del luogo. Quarto, dovete abituarvi al nuovo cibo. Quindi, poiché siete passati dall'instabilità del mondo alla stabilità, dovete imparare un nuovo linguaggio, cioè l'astinenza dalle parole inutili e vane e talvolta anche da quelle lecite, per osservare l'importanza e la virtù del silenzio. In secondo luogo, il vostro abbigliamento deve essere umile sia all'interno che all'esterno, in modo da non esaltarvi interiormente come più santi degli altri e da non vergognarvi esteriormente di essere visti come umili davanti alla gente. Terzo, il vostro tempo deve essere ordinato in modo tale che, come prima avevate molto tempo per le necessità del corpo, ora dobbiate avere solo tempo per l'anima, cioè per non voler mai più peccare contro di me. In quarto luogo, il vostro nuovo cibo è l'astinenza dalla gola e dalle leccornie con tutta la prudenza, per quanto la vostra natura umana possa sopportarla.  L'astinenza che va oltre la capacità della natura umana non mi è gradita, perché esigo il razionale e il dominio delle concupiscenze".

Nello stesso momento apparve il diavolo. Nostro Signore gli disse: "Tu sei stato creato da me e hai visto in me tutta la giustizia. Rispondimi ora se questa mia nuova sposa è legittimamente mia per provata giustizia. Perché ti permetto di vedere e capire il suo cuore, affinché tu sappia come rispondermi. Ama forse qualcos'altro quanto me o accetterebbe qualcosa in cambio di me?".

Il diavolo rispose: "Non ama nulla quanto te e, piuttosto che perdere te, soffrirebbe qualsiasi tormento, se solo tu le dessi la virtù della pazienza. Vedo come un legame di fuoco che scende da te a lei e le lega il cuore a tal punto che non pensa e non ama altro che te". Allora nostro Signore disse al diavolo: "Dimmi in che modo ella piace al tuo cuore o come ti piace questo grande amore che ho per lei". Il diavolo rispose: "Ho due occhi; uno è corporeo, anche se io non sono corporeo, e con questo occhio percepisco le cose temporali così chiaramente che non c'è nulla di così segreto o oscuro che possa nascondersi a me. Il secondo occhio è spirituale e con esso vedo così chiaramente che non c'è dolore così piccolo che non possa vedere e capire a quale peccato appartenga. E non c'è peccato così piccolo o lieve che non lo veda, a meno che non sia stato purificato dal pentimento e dalla penitenza. Ma, sebbene non ci siano parti del corpo più sensibili e vulnerabili degli occhi, preferirei comunque di gran lunga che due torce ardenti senza fine penetrassero nei miei occhi piuttosto che lei veda con gli occhi dello spirito.

Ho anche due orecchie. Uno è corporeo, e nessuno può parlare così segretamente e silenziosamente che io non lo senta e non lo sappia immediatamente attraverso questo orecchio. Il secondo orecchio è spirituale, e nessuno può avere un pensiero o un desiderio così segreto per un qualsiasi peccato, che io non lo senta attraverso questo orecchio, a meno che non sia stato lavato con la penitenza. E preferirei volentieri che le sofferenze dell'inferno, che avanzano come un torrente e che diffondono il più terribile fuoco rovente senza fine, fluissero attraverso le mie orecchie piuttosto che lei debba sentire qualcosa con le orecchie dello spirito. Anch'io ho un cuore spirituale, e sarei lieto di lasciarlo incessantemente a pezzi e di rinnovarlo continuamente alle stesse sofferenze, affinché il suo cuore si raffreddi nel tuo servizio e nel tuo amore.

Ma, dal momento che siete giusti, ho una domanda per voi a cui potete rispondere. Dimmi, perché la ami così tanto? Perché non hai scelto per te una persona più santa, più ricca e più bella?". Nostro Signore rispose: "Perché la giustizia richiedeva questo. Tu sei stato creato da me e hai visto in me tutta la giustizia. Dimmi, mentre lei ti ascolta, perché è stata la giustizia a farti fare una caduta così brutta e cosa pensavi quando sei caduto!".

Il diavolo rispose: "Ho visto tre cose in te. Vedevo che la tua gloria e il tuo onore erano al di sopra di ogni cosa e pensavo alla mia gloria. Per questo motivo mi sono inorgoglito e ho deciso di non limitarmi a diventare tuo pari, ma di essere ancora più in alto di te. In secondo luogo, vidi che tu eri più potente di tutti gli altri e quindi desideravo essere più potente di te. In terzo luogo, vidi ciò che sarebbe accaduto in futuro e, poiché la tua gloria e il tuo onore sono senza inizio e saranno senza fine, ti invidiai e pensai che sarei stato felice di essere torturato per sempre dalle pene più aspre se, in tal modo, tu fossi morto. E con questi pensieri e desideri sono caduto, e subito è stato creato l'inferno".

Nostro Signore rispose: "Mi hai chiesto perché amo tanto la mia sposa. Certo, è perché cambio tutta la tua malizia in bene. Infatti, poiché ti sei inorgoglita e non hai voluto avere me, il tuo Creatore, come tuo pari, allora, umiliandomi in tutto, raccolgo a me i peccatori e mi faccio loro pari dando loro la mia gloria. In secondo luogo, poiché avevi un desiderio così malvagio da voler essere più potente di me, rendo i peccatori più potenti di te e partecipi della mia potenza. In terzo luogo, a causa della vostra invidia nei miei confronti, sono così pieno di amore che mi sono offerto e sacrificato per il bene di tutti con la mia morte".  In seguito, nostro Signore disse: "Ora, diavolo, il tuo cuore oscuro è illuminato. Dimmi, mentre lei ti ascolta, che amore ho per lei".

Il diavolo rispose: "Se fosse possibile, soffriresti volentieri in ogni singolo arto lo stesso dolore che hai sofferto una volta sulla croce in tutte le tue membra, prima di perderla". Allora nostro Signore rispose: "Poiché sono così misericordioso da non rifiutare la mia misericordia e il mio perdono a chiunque lo chieda, chiedimi allora tu stesso umilmente misericordia e io te la darò". Il diavolo rispose: "Non lo farò mai. Perché quando sono caduto, è stata stabilita una punizione per ogni peccato e per ogni parola e pensiero senza valore. E ogni spirito o diavolo che è caduto avrà la sua punizione. E prima di piegare il ginocchio davanti a te, preferirei inghiottire tutti i castighi in me, finché la mia bocca possa essere aperta e chiusa nel castigo, in modo che il mio castigo si rinnovi per sempre".

Allora nostro Signore disse alla sua sposa: "Vedi quanto è indurito il signore del mondo e quanto è potente contro di me a causa della mia giustizia nascosta. Potrei infatti distruggerlo in un attimo con la mia potenza, ma non gli faccio più ingiustizia di quanta ne faccia un angelo buono nel regno dei cieli. Ma quando verrà la sua ora, che ormai si avvicina, lo giudicherò insieme ai suoi seguaci. Perciò, sposa mia, che tu possa sempre perseverare nelle buone azioni. Amami con tutto il tuo cuore. Non temere altro che me.  Io sono il Signore sul diavolo e su tutte le cose create". 


Guerra Russia Ovest - Il sangue di una creatura potente sarà sparso, la guerra si diffonderà.

 


Il sangue di una creatura potente sarà sparso, la guerra si diffonderà.


(…) Questa guerra si presenta come una lotta per i territori, tenendo nascosta la realtà che era stata programmata nel quadro dell'arrivo dell'Anticristo .

Il sangue di una creatura potente sarà sparso, la guerra si diffonderà. Quanti "guai" (Apocalisse 8,13) stanno accadendo e saranno ascoltati in tutta la Terra, il momento attuale è quello dei lamenti. I poteri si scontreranno con armi sconosciute e l'umanità sarà stupita. (…)

Nutri lo spirito con la Santa Eucaristia. Sii unito. Chi cammina da solo è preda dei lupi. (…) Tieni il cibo in riserva.

San Michele Arcangelo a Luz de María (Bolivia) il 9 aprile 2022.

IL PECCATO -

 


Dio  è  Vivo


5)  Quali conseguenze porta il peccato ? 

         Il peccato mortale, privando della Grazia Santificante, mette in braccio al diavolo e pone l'anima in stato di dannazione eterna. Se, infatti, per la salvezza è necessaria la Grazia, senza di questa -  quale che sia il peccato o i peccati di cui ci si è reso colpevole-, l’anima è in stato di dannazione.

Il peccato mortale spoglia l'anima di tutti i meriti buoni, comunque acquisiti. E le opere buone  compiute in stato di peccato mortale -pur essendo sempre utili e consigliabili, non fosse altro che  per ottenere misericordia- non hanno nessun valore per la vita eterna.

Il peccare poi continuato e aggravato non può non riflettersi, almeno in qualche modo, in tutto  il comportamento anche esteriore, che si rivela disordinato, incoerente, cattivo. Lo stato di morte e  di “deformità” spirituale, anzi, spesso finisce come per fissarsi in quella che è detta comunemente la  “faccia del peccato”. L'agire morale -lo ha evidenziato anche Giovanni Paolo II nella enciclica “Veritatis Splendor”- oltre alle conseguenze più o meno gravi, intacca il soggetto stesso che opera.  Quante volte e in quante persone miseramente travolte dai propri disordini morali è avvertito tutto  questo non solo dai Santi, ma da quanti preservano sufficientemente i loro occhi e il loro cuore dalla  caligine incombente.

Il peccato porta anche conseguenze d'ordine fisico e sociale? Certamente. Esse, anche se non  sono sempre valutabili e percepibili subito e del tutto, sono sempre di rilevante gravità, proprio perché col peccato ci si mette contro Dio e contro le leggi di natura che reggono l'ordine e l'armonia  universale. Ora porsi contro Dio è voltare le spalle  alla fonte stessa di ogni bene; e disattendere la  legge di natura equivale a rinnegare un pò i presupposti stessi della propria vita e del proprio benessere. Peccando avviene come quando, perturbando, nel corpo, i tassi glicemici, azotemici ecc., si  compromette la sanità. Analogamente, nell’anima si compromettono la vita e il benessere ogni qualvolta, col peccato si perturba l'ordine e l’armonia. Non si stenterà, qui, allora, a capire che l'origine  di tutti i mali dell'uomo sta soprattutto qui, nel peccato, che, essendo un attentato alla legge di vita, è  sempre un attentato alla vita. Cosa non provoca nel corpo umano, si diceva, un osso spostato! Molte  malattie e disordini hanno chiara origine dal peccato.

Soprattutto questo dovrebbe far capire essere la legge di natura, più che costrizione di libertà,  condizione e salvaguardia della vita. Per cui giustamente Dio, dopo aver proposto al Suo Popolo i  dieci comandamenti, gli disse “Prendo oggi a testimoni contro di voi il Cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché viva tu  e la tua discendenza...” (Deuteronomio 30,19). La conclusione si impone da sola: essendo sempre  contro la vita ogni peccato, sia  mortale o veniale, è da ritenersi sempre, come insegnano i Santi e  soprattutto le Sacre Scritture, il vero e principale nemico dell'uomo.

Padre Giulio Maria Scozzaro


IL NEMICO ENTRA ANCHE ATTRAVERSO LA TELEVISIONE

 


          Chi segue i miei passi giorno dopo giorno, Io faccio sempre quello che mi chiedete e quello che prometto lo mantengo.

          Il mio Amore supera le più grandi distanze; sono raggi di Luce che abbracciano tutti i figli che invocano il mio Santo Nome. Ovunque mi trovi, in un secondo posso assistere migliaia di persone. Perché in ogni cuore di queste persone la Mia Presenza è costante. È quasi come un satellite, con milioni di televisori collegati ad esso, ma c'è una grande differenza: da essi provengono i peggiori insegnamenti; da Me, che sono Dio, esce solo l'amore che non finisce mai. Da Me vengono ai miei figli: pace, felicità, unione, affetto, conforto e cure che nessun medico al mondo può fare, perché Io sono ciò che sono: la Fonte dell'acqua pura, la Via dell'eternità, dove nessuno muore o muore più di fame. Mentre ciò che l'uomo offre attraverso il satellite è: violenza, prostituzione, guerra, terrorismo, frode e disonestà, e solo l'uno per cento che parla del mio amore.

          Benedetto, figlio mio amato, si è sempre detto che dove c'è fumo c'è fuoco, e questo incendio che è iniziato sulla Terra è opera del diavolo. Ora non lascerà che le fiamme diminuiscano. In tutto il mondo, le bombe saranno piazzate in molte capitali e città. La crescita di questo tiranno è molto violenta, è lui che ha insegnato, attraverso la televisione, come effettuare un rapimento, come far saltare in aria una casa o un edificio. Dopo aver messo il satellite per migliorare le immagini create, è stato meglio per i banditi prendere il comando. Purtroppo, l'uomo ha fatto solo ciò che il diavolo voleva.

          Il mio appello non è servito a molto. Mia Madre piange, come piango anch'io, nel vedere i miei figli nelle mani del diavolo. La sua trappola è così grande, figlio mio, che se ognuno la vedesse, non farebbe più caso alle cose brutte della televisione, perché quando un mio figlio vede ancora ciò che non va bene, ride di Me, molto vicino a chi sta guardando. La sua forza è così grande che anche coloro che sono già Miei, in momenti di grande violenza, persino i Miei figli vogliono vedere uno di loro ucciso. Con questo, figlio mio, piango, perché il mio mondo è diverso: non c'è anima che sia già con Me che veda una scena di qualche disordine nel mio Paradiso.

          Benedetto, figlio mio, voglio che questo Messaggio sia messo sotto gli occhi di tutti, per leggere e vedere il mondo in cui vivete. Se non c'è pentimento da parte della maggioranza dell'umanità, presto il fuoco si diffonderà in tutto il mondo. La forza del vento porterà le fiamme da una città all'altra; le vittime saranno arrostite, come se fossero animali; e il diavolo non lascerà che il fuoco si spenga. Affinché non muoiano tutti, il Padre mio ha riservato questo giorno agli eletti perché non soffrano nulla (Mt 24,22). Grazie alla preghiera e alla conversione di molti, in questo giorno nessuno dei miei figli può essere colpito da questo male. Ma Io, Gesù, vorrei che i miei figli non smettessero di pregare, che continuassero, perché tutto si sta compiendo e le ore sono già iniziate, solo che i ciechi non vedono e i sordi non sentono.

          Grazie, figlia mia, per avermi sempre ascoltato. Siate con la mia pace. 

GESU'

02/05/1995

La bambina prende il nome di Maria - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anne Catherine Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE 

(Dalla nascita di Maria Santissima alla morte di San Giuseppe).


La bambina prende il nome di Maria 

Oggi ho assistito a una grande festa a casa di Anna. I mobili erano stati spostati e messi da parte nelle stanze anteriori. Le pareti divisorie in canne, che formavano stanze separate, erano state rimosse per poter disporre di un grande tavolo. Nella stanza vidi un tavolo largo e basso, pieno di piatti e stoviglie per il cibo. Al centro c'era un altare coperto da un drappo rosso e bianco, sul quale si trovava una piccola culla, anch'essa rossa e bianca, e una trapunta azzurra. Accanto all'altare c'era un leggio coperto, con rotoli di pergamena contenenti preghiere. Davanti all'altare c'erano cinque sacerdoti di Nazareth in abiti da cerimonia.  Gioacchino era con loro. Sullo sfondo, intorno all'altare, c'erano donne e uomini, parenti di Gioacchino, tutti in abiti festivi. Ricordo la sorella di Anna, Maraha di Sepphoris, e la sua figlia maggiore. Sant'Anna aveva lasciato il letto; ma non partecipò alla cerimonia, rimanendo nella stanza dietro il focolare. Enue, sorella di Elisabetta, porta la piccola Maria e la mette in braccio a Gioacchino. I sacerdoti stavano davanti all'altare vicino ai rotoli e recitavano le preghiere ad alta voce. Gioacchino consegnò la bambina al capo di loro, che la sollevò in aria, come per offrirla a Dio, e poi la depose nella sua culla sull'altare. Poi prese un paio di forbici di forma particolare, con le quali tagliò tre piccole ciocche di capelli ai lati della testa e della fronte del bambino, e le bruciò nel braciere. Poi prese una scatola contenente olio e unse i cinque sensi della bambina, toccando con il pollice le orecchie, gli occhi, il naso, la bocca e l'incavo del ventre. Sul petto del bambino pose un rotolo con scritto il nome di Maria. Poi sono stati cantati dei salmi ed è stato servito del cibo, che non ho potuto vedere. 

Alcune settimane dopo la nascita di Maria, vidi Gioacchino e Anna andare con il bambino al tempio per offrire un sacrificio. La presentarono al tempio con vivi sentimenti di pietà e ringraziarono Dio in modo simile a quello che fece in seguito la Beata Vergine quando presentò il Bambino Gesù e lo salvò dal tempio, secondo le prescrizioni della legge. Il giorno dopo diedero la loro offerta, promettendo di consacrare il bambino a Dio nel tempio tra qualche anno. Poi tornarono a Gerusalemme. 


In alto, a destra, vidi in una stanza la figura di Papa Pio XII, in ginocchio, vestito di bianco, e pregava con le mani alzate. Pregava piangendo.

 


LA RIVELAZIONE  DELL’AMORE DIVINO


Autunno 1943

Un venerdì mattina ebbi il seguente sogno: mi trovai in una grande chiesa, costruita solidamente. La  sostenevano innumerevoli colonne, ed era straordinariamente bella. Il coro brillava come il sole. Non si  vedeva che luce: essa veniva dal tabernacolo, in forma di raggi di fuoco; e si poteva appena guardare.  In alto, a destra, vidi in una stanza la figura di Papa Pio XII, in ginocchio, vestito di bianco, e pregava  con le mani alzate. Pregava piangendo.

Nello stesso tempo sentii una voce che veniva dal tabernacolo, e disse: "E' così che dovete pregare per  il Papa, davanti al SS. Sacramento". Mi svegliai a questa voce, e fu per me come se avessi visto il  Salvatore in tutta la Sua gloria, e nello stesso tempo nel SS. Sacramento."

DAGLI APPUNTI DI MARIA GRAF – SUTER

Guerra Russia Ovest - Il desiderio dell'uomo per l'espansione della sua religione.



Messaggio della Beata Vergine Maria a Luz de María (Bolivia), 4 aprile 2022.

Figli del mio Cuore Immacolato:
Questa guerra attuale custodisce nel suo cuore la religione, il desiderio dell'uomo per l'espansione della sua religione, che non è quella fondata da mio figlio.
Pregate figli, pregate per l'Europa, la guerra avanzerà su di lei, e ancor di più sull'Italia .
Figli miei, la guerra sembra statica, ma non è la verità, avanza, non si ferma. Prega con il cuore, prega.


Messaggio aggiuntivo dal sito web di Luz de Maria – 7 gennaio 2022 e 29 agosto 2021.

Siete nella transizione da ciò che siete stati come umanità a ciò che sarete come parte del Nuovo Ordine Mondiale, che non è la mia volontà.
L'umanità si sta dirigendo verso dove sarà lasciata senza libertà, senza movimento, senza il proprio pensiero, e la creatura umana potrà fare di tutto per sopravvivere.

Genesi 3:1-6 - SUGGESTIONE E TENTAZIONE DI EVA ED ADAMO NELL’EDEN - 3

 


La suggestione nell'anima e nella mente


Genesi 3:1-6 - SUGGESTIONE E TENTAZIONE  DI EVA ED ADAMO NELL’EDEN - 3 


La suggestione iniziale ha ormai fatto perdere alla donna ogni orientamento. Dall’ascolto della voce di Dio è passata tranquillamente all’ascolto della voce dell’ingannatore. Questi, approfittandone, con i suoi seducenti modi ha favorito e potenziato l’impurità nei pensieri di lei;  ha inoltre amplificato il suo desiderio, focalizzandolo proprio in ciò che era proibito.  

La donna a questo punto, proprio per effetto di questa suggestione che è di fatto una manipolazione psicologica, non ha più volontà propria; come se fosse ipnotizzata vede ciò che le viene fatto vedere e constata addirittura una cosa prima ancora di averla sperimentata: infatti come poteva sapere che il frutto dell’albero era “buono da mangiare” se non lo aveva ancora mangiato?  

Questa è una delle tante alterazioni della realtà. Oggi facciamo lo stesso di fronte al manipolatore di turno che forse non si serve di un albero ma di un televisore: gli crediamo in tutto, come fosse un dio; qualunque cosa dice gli crediamo, anche se non abbiamo comprovato un bel nulla. 

 

-" prese del frutto, ne mangiò" 

Dopo la manipolazione mentale ecco l’atto pratico; ma la trasgressione era successa già prima, nella sua mente plagiata, come ci dice Gesù:  Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.(Matt 5:28); "[…] Poiché dal cuore provengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, maldicenze. Queste sono le cose che contaminano l'uomo […]" (Matt 15:19- 20) 

Il cuore della donna era stato fuorviato e lei aveva accettato di buon grado quelle ipotesi estranee alla parola ed alla volontà di Dio.  

Quella, invece, sarebbe stata per lei l’unica difesa: il fidarsi di Dio! Pure se non capiva il senso della proibizione avrebbe dovuto fidarsi di Dio, invece aprì il cuore ad un estraneo, ad idee estranee. A quel punto essendo con la mente già nella trasgressione, come avrebbe potuto non trasgredire anche nelle azioni?  

-"e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò." 

Quando due persone vivono insieme viene spontaneo condividere tutto. Le comunità di tossicodipendenti sono piene di ragazzi e ragazze che si sono drogati solo per stare vicino o al loro ragazzo/a. 

Eva dunque, non solo trasgredì, ma offrì la sua disobbedienza anche al marito, il quale senza problemi l’accettò.  

Se l’ingannatore con la donna dovette fare un grosso lavoro di suggestione, con l’uomo invece non fece alcuna fatica: gli inviò la donna già “condizionata” e lui rinnegò subito Dio senza pensarci un momento.  

Ma come fu possibile che l’uomo acconsentisse così?  

Adamo è la figura più assente,  insignificante ed irritante del racconto. Non solo non si preoccupò di salvaguardare la donna che era parte di lui, ma addirittura “era con lei” in accordo con tutto quello che lei faceva o diceva. Non intervenne, non fece nulla, non disse nulla, prese quello che lei gli porgeva e lo mangiò. Diremmo oggi che Adamo si unì alla donna e si unì anche al peccato, cioè a quello (qualunque cosa sia) che la donna aveva assunto prima in se stessa.  

Unirsi a chi ha peccato equivale, davanti a Dio, commettere lo stesso peccato, come si comprende da questa frase:  1 cor 6:16 “Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne»”. 

Conosco uomini che sono come leoni, ma vicini a una donna diventano agnellini privi di volontà; l’uomo davanti alla figura femminile perde la capacità di essere obiettivo. L’ingannatore, profondo conoscitore della natura umana, ha affascinato la donna ingannandola e poi attraverso lei è arrivato al cuore di lui. La suggestione di Adamo non fu dovuta direttamente al fascino dell’ingannatore, ma alla dipendenza passiva dalla donna, per lui sufficientemente suggestionante. Probabilmente avrebbe mangiato di tutto se offerto da lei con i modi adeguati. In un certo senso la donna agì come alleata dell’ingannatore. 

Abbiamo visto quanto sia stato importante, per la riuscita della tentazione in Eden, il complesso meccanismo della suggestione. L’ingannatore ebbe un successo pieno con i primi uomini perché riuscì a collocarli nel peccato; dunque secondo la legge (“se ne mangerai morrai”) era già condannato: doveva morire.  

Satana anche oggi è capace di elaborare piani complessi pur di far trovare gli uomini in trasgressione, in peccato, nei confronti di Dio. Questo perfido essere non ha bisogno di tentare le persone che fanno parte della mondanità, sono già “sue”; se la prende invece con noi credenti e soprattutto con chi potrebbe diventarlo e non ha ancora determinato in se stesso una scelta cosciente tale da resistergli.  Avete visto con che cura prepara i suoi piani? Osserva silenzioso, si apposta, studia i nostri caratteri, aspetta il momento a lui più favorevole ed ecco che ci presenta la sua realtà meravigliosa, ma che produce morte.  

Ovviamente ci sono infinite forme di seduzione e suggestione: pensate ai depressi gravi, ai perseguitati, a chi è stato abbandonato, a chi ha subito ingiurie, derisioni e violenze senza conoscere un minimo di giustizia o d'affetto... se queste persone non avessero la possibilità di rifugiarsi in Dio, vedrebbero al realtà con gli occhi dell’ingannatore, subendo la “suggestione della disperazione”; senza il Signore infatti sembrerebbe loro di constatare un futuro orribile senza speranza, impossibile da vivere, troppo insopportabile per il dolore. Sarebbero così sicuri ed affranti per questa falsità che vedrebbero la morte come servita su un piatto d’argento, come una soave liberazione dalla sofferenza. Ma ringraziamo Dio che per mezzo del Figlio Suo ha voluto e saputo salvarci, liberarci, guarirci e rimettere la verità al posto della suggestione.   

Lo vedremo meglio la volta prossima nella lotta che Gesù stesso ebbe direttamente con Satana. 

di Renzo Rocca

Guerra Russia Ovest - La guerra avanzerà distruggendo paesi per raggiungere l'Italia e impadronirsi di Roma.

 


La guerra avanzerà distruggendo paesi per raggiungere l'Italia e impadronirsi di Roma.


(…) Hai dimenticato che ti ho annunciato che sarai in guerra, in un'escalation bellica. Paesi e altri entreranno in scena, e da un momento all'altro la guerra renderà la Terra qualcosa di sconosciuto. Figli miei, prima che l'uomo distrugga la mia creazione, l'uomo distruggerà se stesso e io avrò salvato il mio popolo.

Avete dimenticato che vi avevo avvertito che l'Europa ne avrebbe sofferto. La guerra avanzerà distruggendo paesi per raggiungere l'Italia e impadronirsi di Roma. Mio amato popolo, guarda con colliri spirituali. La guerra porta nelle sue viscere la lotta spirituale per raggiungere Roma, che è un grande obiettivo. (…)

nostro Signore Gesù Cristo alla sua amata figlia Luz de María (Bolivia) 17 aprile 2022.

Voglio tutto quello che vuole Gesù, costi quel che costi

 


Nottata tremenda. Ho creduto di perdere la ragione. Il nemico non mi dava tregua. Solo l'ubbidienza mi ha dato forza di far la S. Comunione.

Ho provato forte ribellione, e spinta a non manifestarmi, ma la mia Mamma Immacolata non ha permesso alla sua figlia di cedere... Ubbidienza sia la mia arma di difesa - luce nelle tenebre. Gesù, Gesù!

Di Madre M. Pierina De Micheli


VISITA AL SANTISSIMO SACRAMENTO per le Anime purganti.

 


Adorato Salvatore Gesù che dopo aver debellato il demonio e salvato il mondo spirando sulla Croce, subito vi recaste coll'anima esultante e vittoriosa a consolare i trapassati, che con vivissimo desiderio aspettavano nel seno d'Abramo il sospirato Liberatore, io mi presento oggi al'isanto Tabernacolo. per ricordarvi, o Redentore delle anime, quell'istante d' ineffabile esultanza, allorché coglieste i frutti di tante vostre pene, applicando a quelle Anime i meriti della vostra Croce, ed aprendo quel carcere dove da tanti secoli stavano aspettandovi. Oh, come suonò a Voi gradito quell'Advenisti, Redemptor poster: “Sei venuto, o nostro Redentore!” Oh, come tutte vi furono giubilanti d'attorno quelle Anime belle, e con quale gioia e riconoscenza risposero ai vostri amplessi, e con quali festosi cantici vi seguirono poi nella vostra Ascensione al Cielo!

O buon Gesù, ancora vi è un carcere pieno di anime elette, che penando e piangendo sospirano il loro Liberatore.... e il Liberatore vi è parimenti: e siete Voi, o Gesù, Voi, che col vostro Sangue avete cancellato la condanna di eterno bando dal Cielo, e colla santa vostra Croce avete a noi riaperto quel Regno beato. Si, Voi ci siete, o Liberatore delle anime, ma non tutte le anime sono liberate; anzi, su molte impera ancora la vostra giustizia, ed esige dei loro debiti rigorosa soddisfazione. Voi ci siete, o Liberatore; ed anche qui dal Tabernacolo eucaristico v'immolate per le anime. Mio Dio, lo ripeto, ci siete: ed anzi ci siete, dopo aver operato il prodigio dei prodigi, che è d'esservi a noi si strettamente congiunto da fare di Voi e di noi come una medesima cosa. Dunque lasciatemi dire, o Gesù, che qui non ci siete solo; e per un effetto d'incomprensibile carità volete mettere a parte delle opere vostre quelli che degnaste congiungervi al cuore; anzi oso dire che volete operare colle nostre mani il prezzo della redenzione, che è il Corpo e Sangue vostro, affinchè noi possiamo usarne in vantaggio delle Anime sofferenti. Per sì eccelso privilegio, o Signore, io mi sento come fatto maggiore di me stesso, e non voglio che sia (…) in me tanta grazia; onde considerandovi non solo come Redentore, ma anche come Giudice dei vivi e dei morti, vi offro tutte le vostre pene dall'istante dell'incarnazione fino all'estremo anelito sulla Croce; vi offro tutto il Sangue che per noi versaste, tutte le perfettissime riparazioni che offriste al Padre per noi, tutti quanti i vostri meriti, tutti i dolori della Madre vostra, tutte le messe che si celebrano sulla terra; e con questo tesoro di accettevoli espiazioni vi domando la liberazione delle Anime purganti, specialmente di quelle che più mi stanno a cuore. Potrete voi negarmi questa grazia, mentre io, per ottenerla, vi offro più di quello che vi domando? Deh! sia dunque rimesso a' miei cari Morti ogni debito; e dal Sangue vostro, o Signore, meglio che dalle fiamme del Purgatorio, restino mondate da ogni macchia.

Dal vostro santo Tabernacolo ora, o Gesù, beneditemi, e se avete gradito, come ben credo, questa visita, concedetemi aumento di santo amore, e la grazia di vivere in modo da poter morire senza debiti colla vostra giustizia.


Venite, Signore Gesù, tutti voi, gridate, Venite, Signore Gesù, proclamate a tutti i popoli della terra: Venite, Signore Gesù, venite, Signore Gesù!

 



Rosario - Messaggio UNICO


Visione della Corte dei Santi Angeli a J. V.


29 settembre 2022

Parlano gli angeli del tribunale del ritorno di Nostro Signore Gesù Cristo.

Visione: vedo un bellissimo spettacolo in cielo. Angeli che celebrano nostro Signore Gesù Cristo. Sono tra le nuvole.

Vedo un Angelo potente e maestoso che si fa avanti, vestito di bianco e il bordo delle sue vesti è dorato, porta in mano, non so se l'incenso o un rotolo, ma lo solleva in avanti e annuncia:

"Potenze, Dominazioni, Troni, Angeli, Arcangeli, Cielo intero, Universo, sorgete, sorgete tutti. Pregate, ringraziate, il Signore viene, viene nella Gloria!".

Dietro, a circa venti metri, vedo Dio nostro Signore, seduto sul Suo Trono, vestito di bianco e d'oro, la Sua Corona, anch'essa d'oro, il Trono d'oro, tutto bello; è un lusso bellissimo.

Intorno a Lui, moltitudini di Angeli che Lo adorano e da lì anche all'indietro. Vedo tutti i cieli annunciare, esultare il nostro Dio, annunciare la sua venuta, cantare la sua gloria, lodare il suo amore.

L'Angelo che sta davanti continua ad annunciare ai popoli della Terra e dell'intero Universo:

"Il Signore viene, il Signore viene, ringraziatelo per la sua bontà, la sua misericordia e il suo amore per tutti voi.

Venite, Signore Gesù, gridate tutti, Venite, Signore Gesù, annunciate a tutti i popoli della terra: Venite, Signore Gesù, venite! Muovetevi, muovetevi verso l'Amore, muovetevi e ringraziate, inginocchiatevi, inginocchiatevi uomini, ringraziate che il Signore, il vostro Dio, sta tornando da voi, inginocchiatevi, chiedete perdono per le vostre colpe, affinché possiate essere puliti e così essere gioiosi, felici di ricevere il vostro Signore, il vostro Dio, già tra voi.

Il Corteggiamento è bellissimo, è così bello!

Oh, mio Signore, grazie, grazie, perché ti ricordi di noi e, nonostante le nostre colpe, ci perdoni e vieni di nuovo a stare con l'uomo. Grazie, mio Signore, grazie.


 


domenica 13 novembre 2022

Guerra Russia Ovest - Molti sperano in questa consacrazione (di Russia e Ucraina), ma...

 


Molti sperano in questa consacrazione (di Russia e Ucraina), ma...


(…) Figlia mia, oggi molti credono che questa consacrazione (di Russia e Ucraina) possa avere validità, ma la guerra è già iniziata e mio Figlio è arrabbiato, perché se fosse stata pronunciata a suo tempo, la pace sarebbe scesa su questa umanità , ma non sarà così, perché nessuno può offendere Dio figlia mia. Il tutto sarà leggermente mitigato dalle preghiere recitate con vera fede.

Presto vivrai in tempi bui per i motivi che ti ho appena detto, per favore torna a Dio, (…) Con le tue preghiere e con vera fede, puoi evitare la terza guerra mondiale , ma sei ancora chiuso nei tuoi gusci e tu non riesco a vedere oltre.
I disastri accadono, ma non abbandonare i sacramenti. Nonostante le mie lacrime, i tuoi cuori sono duri e non fai entrare la luce. Chiedo che la vostra fede sia non solo nelle parole, ma nei fatti. Hai l'arma più potente, la preghiera del Santo Rosario, prega.

Col tempo, la fede cristiana non sarà più professata e sarai costretto a nasconderti, preparati anche a questo. Il comunismo (statalismo, dirigismo) avanza rapidamente. Tutto questo accadrà e questa sarà la punizione per le eresie e le bestemmie finora perpetrate. (…)

Trevignano Romano –  Vergine Maria consegnato a Gisella Cardia, 24 e 25 marzo 2022.

Maria è un'avvocata pietosa che non ricusa di difendere le cause dei più miserabili

 


Esempio

Quanto sia grande la sua pietà per i miseri peccatori, la nostra avvocata lo mostrò mirabilmente  verso Beatrice, monaca nel monastero di Fontevrault, come riferiscono il monaco cistercense  Cesario e il padre Rho. Questa infelice religiosa, vinta dalla passione per un certo giovane, stabilì  di fuggire con lui. Così, un giorno depose davanti a un'immagine di Maria le chiavi del monastero  di cui era portinaia e sfacciatamente se ne andò. Giunta in un altro paese, si diede a fare la donna  pubblica e visse quindici anni in questo stato miserabile. Avvenne poi che in quella città incontrò il  fattore del monastero e, pensando di non essere riconosciuta, gli domandò se conosceva suor  Beatrice. « Si che la conosco, rispose egli, è una monaca santa, che ora è maestra delle novizie ». A  queste parole ella restò confusa e stupita, non potendo comprendere come ciò fosse possibile.  Perciò, alfine di appurare la verità, si travestì e si recò al monastero. Lì fece chiamare suor Beatrice,  ed ecco che le comparve davanti la santa Vergine sotto le sembianze di quell'immagine a cui,  fuggendo dal monastero, aveva consegnato le chiavi e le vesti. La divina Madre così le parlò: «  Beatrice, sappi che, per impedire il tuo disonore, ho preso il tuo aspetto e per questi quindici anni  che sei vissuta lontana dal monastero e da Dio, ho eseguito in tua vece il tuo lavoro. Figlia, torna,  fa' penitenza, perché mio Figlio ancora ti aspetta e, vivendo virtuosamente, cerca di conservare il  buon nome che ti ho guadagnato ». Dette queste parole, scomparve. Allora Beatrice rientrò nel  monastero, riprese l'abito da religiosa e grata a Maria per la sua così grande misericordia visse da  santa. Poi, in punto di morte, raccontò tutto a gloria della santa Vergine. 

"Le glorie di Maria" di Sant' Alfonso Maria de Liguori

Guerra Russia Ovest - Improvvisamente l'Europa sarà invasa.

 


Improvvisamente l'Europa sarà invasa.

Miei cari figli, siate sempre pronti a ciò che accadrà all'improvviso, l'Europa sarà invasa, pregate per l'Occidente, pregate per il Papa, perché questa è l'ora del suo grande dolore e della sua preoccupazione.
Figli miei, ricordate che la preghiera è l'unica medicina per la vostra anima e il vostro corpo, aprite i vostri cuori alla Grazia, perché solo così potrete avere pace nei vostri cuori, nonostante i tempi bui.

Cari figli, non abbiate paura , ma prendete le mie mani e vi porterò a mio Figlio Gesù. Figli, la persecuzione sarà grande, quindi siate sempre nella fede anche quando tutto sembra perduto, confidate in Dio, Egli vi sarà vicino ogni giorno, fino alla fine. (…)

Trevignano Romano - Vergine Maria consegnato a Gisella Cardia, 19 marzo 2022

La Madre della Salvezza: Nessuna porta si aprì per consentire a mio Figlio di venire al mondo con dignità.

 


AMORE DI DIO 

Mia amata figlia, quando sei gettata nel deserto e isolata a causa di questa missione, è importante che tu ne conosca il motivo. Perché cosi sarà più facile per te accettare tanta crudeltà. 

Quando ero in procinto di partorire, non una porta si aprì per consentire a mio Figlio di venire al mondo con dignità. Cosi come allora ogni porta fu sbattuta in faccia a Dio, che mandò il Suo unico Figlio per redimere l‟uomo dal peccato, cosi sarà lo stesso ora che Dio prepara la via per la Seconda Venuta di Suo Figlio. 

Mentre Dio prepara il mondo per questo grande giorno, le porte saranno nuovamente chiuse, in segno di sfida contro la Parola di Dio. Tu, come messaggero, continuerai a fronteggiare una feroce opposizione. Molti non solo terranno le porte chiuse – questo sarà solo un insulto – ma urleranno terribili oscenità e ti feriranno, figlia mia, perché non vogliono ascoltare la Parola di Dio. 

Lo spirito del male prevale in questo momento cruciale della storia del genere umano e schiaccerà anche il più santo tra i figli di Dio. Solo i più coraggiosi saranno in grado di resistere allo spirito del male, che infesterà milioni di uomini che così rifiuteranno la Misericordia di mio Figlio. 

Non sono solo i Messaggi ad ess ere odiati, ma c‟è la paura che per la Misericordia di mio Figlio molte più anime si salveranno dalla morsa del maligno. Il maligno lavora e si fa strada nei cuori di molte anime, e, in particolare, di coloro che sono vicini a mio Figlio. Sono i devoti seguaci all‟interno della Chiesa di mio Figlio il primo obiettivo del maligno, che metterà contro la Sua Parola la maggior parte di loro in questo tempo. 

La Vera Parola di mio Figlio, Gesù Cristo, è stata diluita nel corso dei secoli e il contenuto della Sacra Bibbia viene ora negato da molti che dicono di conoscere mio Figlio. Ricordate, la battaglia per le anime viene combattuta dagli angeli e dai santi nel Regno del Padre mio, contro il seduttore. E tu, figlia mia, sei stata presa in mezzo e come tale diventi un facile bersaglio. 

È a causa dell‟enormità di questa missione e per il fatto che tu sei un profeta – e non un veggente – che dovrai lavorare in solitudine ed essere odiata tra gli uomini. Non lasciare che questa persecuzione ti rattristi o pensare che non sarai abbastanza forte, perché ciò non può essere. Sei stata inviata e sei protetta e potrai resistere e continuare a proclamare la Parola di Dio, fino all‟ultimo giorno. Questo è stato predetto, e quando le anime del mondo verranno salvate e quando il Nuovo Regno – il Nuovo Paradiso – inizierà, niente di questo dolore avrà più alcuna conseguenza. 

Rallegrati e non temere. Io, la tua amata Madre, ti guiderò e proteggerò anche nella tua ora più buia, cosicché la Luce di Dio riempirà la tua mente, corpo e anima, ogni giorno. 

Ti amo, figlia mia, e sappi che sei stata benedetta con il Dono della perseveranza. Tutto è ora nelle mani di Dio. Devi avere fiducia in Lui, in ogni momento. 

La tua amata Madre,  

Madre di Dio, 

Madre della Salvezza.