martedì 27 agosto 2024

Rivelazioni della Madonna a un francescano a Medjugorje Come prepararsi per la Tribolazione!

 


Preparazione e segni della tribolazione rivelata dalla Madonna di Medjugorje a un francescano.

Negli ultimi decenni ci siamo disabituati a pensare che la Madonna abbia parlato a Medjugorje della tribolazione che doveva venire e della purificazione del mondo.

Ed è ragionevole che sia così, perché i messaggi della Vergine non hanno toccato questi temi negli ultimi decenni, per evitare di essere cancellati.

Ma i 10 segreti che ha dato ai sensitivi sono ancora validi e a quanto pare siamo vicini a farli diventare realtà.

Ma a Medjugorje la Vergine non ha parlato solo ai veggenti.

Sappiamo che lì sono avvenute migliaia di conversioni, sono nate numerose vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, e miracoli di guarigione.

Molte riconciliazioni con Dio, perché è considerato una sorta di confessionale del mondo.

E la Vergine si è anche manifestata, a persone diverse dai veggenti, con messaggi sulla tribolazione e la purificazione del mondo a venire.

Qui parleremo della manifestazione della Madonna a Medjugorje ad un francescano.

Al quale dettò un messaggio con indicazioni su come prepararsi alla tribolazione e ai 3 giorni di buio.

Ha dato una raccomandazione speciale ai sacerdoti.

E lui le ha chiesto di renderlo pubblico.

Fray David López era un francescano che creò un piccolo rifugio per immigrati clandestini negli Stati Uniti, ai quali diede vitto, alloggio e funzionò come ospedale; il tutto in un quadro di preghiera.

Il rifugio si trova in una città chiamata El Ranchillo dove c'è un eremo chiamato Nuestra Señora de la Ternura.

P. David aveva una paralisi cerebrale e difficoltà a camminare e parlare.

E ha raccontato al giornalista Wayne Weible ciò che la Madonna gli ha detto a Medjugorje il 14 agosto 1987, una delle 4 volte che è stato lì.

E Weible lo ha pubblicato nel bollettino di Medjugorje.

P. David stava recitando il Rosario quando improvvisamente si sentì in un altro luogo.

Non poteva vedere né sentire, ma sentiva che la Vergine Maria era presente e sentiva la sua voce, una voce dolce che gli parlava in inglese.

Il messaggio che ha sentito lo ha lasciato molto preoccupato, non solo per quello che ha detto, ma anche perché si sentiva responsabile di parlarne alla gente.

Aveva paura che la gente non gli credesse e lo ridicolizzasse, come spesso accade ai vedenti.

Più volte cercò di ignorare il messaggio e di concentrarsi sulle sue preghiere, ma la voce continuava.

Fray David, ancora molto incerto, cercò motivi per non raccontare il messaggio, ma il suo consigliere spirituale gli consigliò di renderlo pubblico.

l'11 settembre, mentre si trovava a San Antonio, in Texas, per assistere ai preparativi della visita di Papa Giovanni Paolo II, ha sentito un forte desiderio di andare a pregare davanti a un'immagine di Nostra Signora di Guadalupe.

E lì ha vissuto un'esperienza straordinaria.

L'immagine della Vergine sembrava viva e lo rimproverava per non aver ancora diffuso il messaggio.

"Voglio che scriviate tutto ciò che vi ho detto a Medjugorje prima di dimenticarlo e lo portiate al vescovo in modo che possa prenderne conoscenza"

Quello stesso giorno, l'11 settembre 1987, quasi un mese dopo aver ricevuto il messaggio, lo scrisse.

Due settimane dopo, portò il messaggio al vescovo John Joseph Fitzpatrick, il quale, dopo averlo letto, disse di non vedere alcun errore dottrinale nel suo contenuto e incoraggiò frate David a divulgarlo, ma lo avvertì che avrebbe incontrato molta resistenza.

Nel messaggio che ascoltò, la Vergine Maria gli parlò dei 3 giorni di oscurità, ma in realtà il suo contenuto si riferisce a tutta la preparazione alla tribolazione, che come sappiamo sarebbe culminata con i 3 giorni di oscurità.

La Madonna ha detto: "Non abbiate paura dei tre giorni di oscurità che verranno sulla terra.

Coloro che vivono secondo i Miei insegnamenti e pregano molto, riceveranno un avvertimento nei loro cuori una settimana prima.

Figli miei, pentitevi dei vostri peccati e pregate più intensamente come vi ho chiesto.

Tenete acqua santa e oggetti religiosi benedetti nelle vostre case.

Abbiate una devozione speciale per il Sacro Cuore di Gesù, tenendo sempre una candela accesa davanti a Lui.

Impara a vivere con meno cose materiali, accontentandoti dell'essenziale.

E voi sacerdoti, oltre a pregare molto, incoraggiate la gente delle vostre parrocchie a fare lo stesso.

State lontani da coloro che predicano la ribellione e la disubbidienza, perché sono seguaci dell'anticristo.

Mi rattrista vedere i religiosi dell'Occidente che hanno abbandonato i segni della loro consacrazione.

Saranno facile preda delle tentazioni di Satana e, indeboliti, non resisteranno agli attacchi che subiranno. 

Possano loro tornare ad una vita santa di obbedienza a Cristo, mio Figlio.

Non abbiate paura, proteggetevi nell'amore di Dio, nella preghiera, nella lettura della Sacra Scrittura e nella ricezione dei sacramenti.

Sarò con voi in questo momento difficile.

Fidati di me e troverai un posto sicuro.

Per voi che lottate con i vostri peccati, non perdete la speranza, perché Dio, nella Sua infinita bontà, vede ogni passo che fate verso il cambiamento".

Fray David ha detto di aver ricevuto anche altre informazioni da ciò che è nel messaggio.

Prima della Grande Tribolazione, un grande segno apparirà in cielo: una croce rossa come il sangue di Cristo, visibile a tutti, credenti e non.

Questo perché, secondo la Madonna, la voce di Dio è incisa nel cuore di ogni essere umano e tutti capiranno il significato di quel segno.

E verso i tre giorni di oscurità, la Vergine gli rivelò che i demoni sarebbero stati liberati dall'inferno.

E che l'oscurità sarà così forte che le persone non saranno in grado di vedere nemmeno la propria mano.

Ha avvertito che coloro che non sono in stato di grazia moriranno immediatamente davanti alla furia dei demoni.

Per proteggersi, le persone dovrebbero rimanere all'interno delle loro case, ben chiuse, e non rispondere a nessuna chiamata dall'esterno, perché i demoni imiteranno le voci di persone familiari per attirare le persone fuori.

La Madonna gli rivelò anche che alcune persone saranno scelte per il martirio durante quei tre giorni di oscurità, ma Dio darà loro la forza di sopportarlo e i loro corpi saranno portati in cielo dagli angeli.

Ha anche chiesto preghiere affinché i tre giorni di buio non si verifichino durante l'inverno, perché il freddo sarebbe terribile e la gente non avrebbe modo di riscaldarsi poiché non ci sarà elettricità.

E ha anche chiesto preghiere per le donne incinte che non potranno contare sull'assistenza medica, e per quelle che vivono sole, soprattutto i giovani, che subiranno terribili tentazioni.

La Vergine ha anche avvertito che le persone non cercano di indovinare quando questo evento accadrà.

L'importante è concentrarsi sul cambiare la propria vita e rafforzare la propria fede.

E che i genitori insegnino ai loro figli a pregare fin dalla tenera età, perché la preghiera dei bambini avrà un potere speciale durante i tre giorni di buio.

Ha anche avvertito del pericolo di cercare di fuggire in campagna nella speranza di sfuggire alla punizione.

Le persone si perderanno nel buio, si faranno prendere dal panico, combatteranno tra loro e molti moriranno.

Dopo la tribolazione, si realizzerà la promessa di un nuovo inizio: un'umanità purificata, una natura rinnovata, un mondo più giusto dove le persone lavoreranno per amore e non per denaro.

La Madonna ci chiama a iniziare questo cambiamento ora, attraverso il pentimento, la ricerca della santità e la pratica della carità.

il messaggio si concludeva con una richiesta speciale ai sacerdoti: essi sono chiamati a preparare i fedeli ai momenti difficili, rafforzando la loro fede e promuovendo la conversione.

La Madonna chiede loro di mettere in guardia sulla gravità del peccato e sul giudizio che verrà, incoraggiandoli a condividere questi avvertimenti senza paura.

Bene, questo è ciò che volevamo dirvi sul messaggio che Fray David López de la Virgen ha ricevuto sulla tribolazione.

Foros de la Virgen María

“QUESTE COSE DEVONO ESSERE INTESE E COMPRESE DALL’UOMO E DAL BAMBINO!”

 


1. “Di chi s’intende parlare qui? Del bimbo debole ed ancor privo di ragione, nelle fasce, ovvero dell’uomo maturo senza sua moglie?”. – Vedete, come siete ciechi voi. Perché mai dovrei Io escludere le donne da ogni legge, da ogni Comandamento, da ogni insegnamento e dall’amore? Voglio citarvi un piccolo esempio, e perciò ascoltate: «Non lontano da voi, su di una montagna, dimorano quattro persone, delle quali due procedono nella Luce dello spirito, mentre le altre due, da cieche che sono, vanno brancolando nell’oscurità». - Ora Io voglio fare in modo che i due ciechi vedano.

2. Come può accader ciò? Devo Io mandare i Miei fulmini perché questi abbiano ad aprire loro gli occhi? - Oh, no! Io devo guidare e rafforzare i due che vedono, affinché divengano maestri agli altri due. Quando poi essi sono giunti al grado di maturità da poter dire coraggiosamente ai ciechi (spirituali [[2]]): “Eppure c’è l’essere superiore al Quale noi dobbiamo tutto; esiste veramente un Creatore, un Dio che tutto ha fatto e tutto mantiene”, allora l’attenzione dei ciechi viene da ciò fermata, e se anche non sono capaci ancora di accogliere una dottrina, rimangono tuttavia colpiti o perplessi. E questo per il momento basta.

3. Quando i ciechi, per essere stati colpiti da tali parole, si trovano liberati da uno dei fitti veli, essi incominciano a domandare della verità, oppure essi stessi ne vanno in cerca. Allora è compito di coloro che vedono, se vengono interrogati, di dare ai ciechi la risposta che Io pongo nel loro cuore.

4. Ed ora faccio ritorno ai Miei quattro abitanti della montagna. I due veggenti stanno appunto parlando di Me e della Mia Grandezza, all’incirca così: “Come è bello il contemplare nella libera natura di Dio, quando si considerano gli alberi ricoperti di neve e risplendenti per effetto dei raggi solari che vi cadono sopra, e tutto questo scintillio della neve e, al di sopra, ecco le nubi dalle forme meravigliose starsene nel cielo, quasi un disegno ben preciso.

5. Allora il cuore si apre. Al di sotto appare la piccola chiesetta, nella quale par di vedere il servitore di Dio. Dalla sua bocca sfugge una parola: “Santo”, e cantando egli rende onore al Creatore di tante magnificenze. Non manca altro ancora che si oda il suono delle campane, le quali chiamano i devoti alla celebrazione”.

6. Dopo di che uno dei ciechi dice: “Tutto ciò è molto bene immaginato, però si tratta della natura, la quale è sempre stata e per lungo tempo ancora sarà così. Sempre la stessa cosa uguale, immutabile”.

7. Ed il veggente obietta: “Ma allora anche il momento che abbiamo appena vissuto ora dovrebbe essere già stato. Dovrebbe esser già stata anche la circostanza che noi due, veggenti, nello stesso momento ci ricordiamo di Colui il Quale ha fatto tutto ciò? Guarda un po’ lì come scompaiono le nubi, e come il Sole nascosto dietro gli alberi, levandosi lentamente, occhieggia verso di noi dapprima con un occhio solo, per così dire. E tu asserisci che questo fenomeno, il quale si verifica in questo istante, sia già stato?!

8. Ritornami tu l’istante nel quale io ho ammirato il sole seminascosto; perché esso sta già nuovamente libero e splendente ben alto nel cielo quale reggitore del giorno; ritornami quest’istante ed io crederò che la natura è sempre rimasta ed eternamente rimarrà uguale a sé. Ma se tu non puoi un tanto, rifletti allora a ‘Chi’ ha formato tutto ciò, e ‘Chi’ tutto guida, mantiene e regge”.

9. Il cieco poi se ne va e si consiglia con l’altro cieco. Tutti e due si danno a pensare, ed arrivano infine alla conclusione che pure deve esserci veramente un Essere il Quale è collocato al di sopra di tutto quello che, ad onta della loro cecità, essi possono comprendere.

10. Qui è il punto in cui i veggenti hanno già partita vinta; giacché il ponderare intorno a queste cose, è da per sé già un avviamento alla fede nel Padre e una recessione dal nulla terrestre. Gradatamente poi si susseguono le domande e le risposte. Così si acquistano le anime e vengono man mano tutte purificate.

11. In simili occasioni i Miei figlioli devono avere molta pazienza, perché nemmeno Io stesso posso disporre tutto affrettatamente senza rischiar di guastare molto di quello che è già guadagnato. -  Così, allo stesso modo, stanno le cose rispetto ai Miei quattro uomini dei quali ho qui simbolicamente parlato. - Ma chi dunque sono ora i quattro? – Da voi stessi avrete già rilevato che Io non ho inteso dire di quattro uomini di carne e sangue. I quattro uomini sono le quattro età dell’uomo:

 

12. L’INFANZIA: - Oh, bella fanciullezza, quand’essa è guidata da genitori che sentono cristianamente e in tutta fede, e che dimostrano all’innocenza ciò che il Padre ha fatto e sofferto per loro. Beato il fanciullo, allevato da una madre premurosa ed educato ed ammaestrato da un padre terreno serio, ma tuttavia amato! Oh, se Io potessi dire direttamente a ciascuna coppia di genitori: “Abbiate cura dei Miei piccoli, perché a questi ho promesso il Regno dei Cieli. Però spetta a voi l’indicare ai vostri figlioli qual è la via che vi conduce”.

13. Beata fanciullezza! Qual è la tua durata? Come svanisce presto questo bel sogno, particolarmente se ai poveri fanciulli non viene mostrata la Luce, ed essi devono andar brancolando nell’oscurità. ManteneteMi i vostri figlioli nel Nuovo Regno quanto più a lungo sia possibile nella loro innocente infanzia, mostrate loro il Padre celeste per Quello che Egli è in verità: cioè il Padre, il Maestro amorosissimo, il Signore di ogni cosa buona e, specialmente il Padre dei buoni fanciulli. - Ed ora procediamo innanzi a considerare il secondo grado dell’età dell’uomo.


14. GIOVINEZZA: - Che cosa è la giovinezza? - Forse delle pupattole ben acconciate che vanno a passeggio? Delle scimmie, le quali si vanno incontro per farsi unicamente dei complimenti inutili? – No! Per giovinezza, per innocente giovinezza Io intendo quei figlioletti il cui cuore e l’occhio mirano ancora con sincerità ed innocenza al futuro, i quali conoscono ancora il Padre dei loro primi anni infantili e niente ancora sanno del mondo, degli uomini e della loro cooperazione molto spesso crudele nello scavare la fossa alla giovinezza.

15. Io farò pubblicare una “Bibbia” destinata solamente per la gioventù, nella quale non comparirà nessuna parola insidiosa ai loro occhi. Ma Io punirò con tutta severità qualora qualcuno dovesse offendere l’orecchio di una giovanetta o di un giovanetto con degli scherzi sciocchi o con parole impure. Fra le rose devono esser condotti attraverso la vita i fanciulli e la gioventù, ed è necessario venga dimostrato loro che la vita ha attrattive e valore unicamente nell’amore a Me. Bisogna mostrar loro la Mia Creazione e Me stesso nella Mia qualità di Padre, il Quale ama tanto i giovani che per loro è morto sulla croce, onde assicurare loro la gioia e la beatitudine del Cielo.

(9 - Gennaio)

16. (Verso la MATURITA’): - Voi Mi avete udito parlare con grande amorevolezza dei fanciulli e della giovinezza, però, se Io ora in terzo luogo parlerò alquanto più seriamente dei gradi di maggiore maturità nell’età dell’uomo, non dovete perciò credere che Io li ami di meno. Basta che pensiate soltanto con quanto amore i genitori portano intorno i piccoli figlioli e come si danno ogni cura per divertirli con parole scherzose e carezze. Quante premure ha una madre cercando di procurare al suo figliolo od alla sua figliola già grandicelli, una gioia, o nell’esaudire una loro preghiera; ma sulle sue braccia non li porta più.

17. Quando però i figlioli hanno raggiunto l’età in cui l’uomo si cerca una compagna, la donna diviene sposa, allora gli scherzi e le carezze cessano. Ma poi, i buoni e già vecchi genitori trovano la loro gioia nello scherzare con i loro nipotini, e nell’accarezzarli come un tempo avevano già fatto con i propri figlioli. A dirla breve: i figlioli sono usciti dal periodo delle carezze e dei giochi, perché essi stessi ormai pensano alla propria futura famiglia.

18. Ma allo stesso modo, così anch’Io non posso paragonare l’età dell’uomo, di cui ora si tratta, ai piccoli fanciulli, bensì a figlioli che sono già cresciuti e con i quali bisogna parlare e trattare alquanto più ragionevolmente. Chi fra voi ha intenzione di contrarre matrimonio, ascolti: Io sono il Capo, il Punto centrale intorno al quale voi dovete gravitare, affinché in primo luogo voi possiate riconoscerMi quale il Padre e Donatore di ogni cosa buona.

19. Sono Io che, benedicendo, concludo il patto cui voi intendete addivenire; è da parte Mia che tutto viene posto in pieno ordine. Io faccio, e sciolgo il nodo, a seconda che fa di bisogno ai Miei figlioli. Nessuno può rimproverarMi nessuna cosa se Io, quale il Donatore – quando vengo pregato di una grazia – non prometto nulla. Quando il tempo sarà venuto, radunerò e condurrò ben Io i Miei figlioli; ma se il tempo non è ancora venuto, necessita che essi aspettino ancora fino a tanto che Io lo riterrò opportuno.

20. Quando Io benedico una unione, già ora deve venire osservato il Comandamento prima dato, poiché il tempo è giunto, anzi urge che, se altri membri ancora della vostra stirpe hanno da essere introdotti nel Mio Regno, il Suo Fondatore vi annunci queste Sue parole mediante il Suo strumento.

21. Io, il Padre, vi guiderò e proteggerò voi ed i vostri discendenti, affinché nessuno di coloro che hanno ricevuto la Mia benedizione vada perduto. Conservate Me che sono il Donatore, conservateMi sempre con fedeltà nei vostri cuori, siate certi che sono Io a guidarvi, e credete in Me. Io conosco molto esattamente tutte le vie nascoste e tutti i cantucci della vostra Terra nei quali devo tenervi nascosti per proteggervi e per non lasciarvi correre inutilmente tra le mani del nemico.

22. Io sono presso di voi come la Guida del popolo, come Padre dei figlioli, come il Pastore del gregge, come vostro Dio, vostro Signore a vostra tutela e difesa, prima che la via cominci e poi quando essa è finita.


23. E voi, o poveri derelitti VEGLIARDI e VEGLIARDE (di cui ora Io parlo), uditeMi: i giovani vi aiuteranno volentieri, secondo le loro forze. Ma qualora queste non bastassero più, allora Mi prenderò Io cura di voi, e vi rafforzerò e vi guiderò per mezzo dei Miei angeli; perché Io ho bisogno di voi quali testimoni nel Nuovo Regno.

24. E’ vostro dovere, e vi sarà necessario testimoniare, che già da lungo tempo Io ho annunciato agli uomini la Mia Parola. Voi siete chiamati a dire alla gioventù quanto è stato già detto a voi tutto come poi è avvenuto, e che sono Io Colui che tutto vi ha annunciato e che vi ha riservati per rendere testimonianza. Allora i giovani vi ascolteranno con compiacenza, e di tutto ciò che direte loro, essi prenderanno nota per iscritto per i loro discendenti.

25. Oh, quanto volentieri essi presteranno ascolto alle vostre parole ed alle vostre asserzioni, e vi leggeranno quello che avranno scritto per i loro successori. Ciò allora vi sarà di consolazione e v’infonderà vigore nel tempo della vostra vecchiaia, e vi riconcilierà col passato deserto di speranze. Ciò vi darà coraggio ad istruire la gioventù, e farà sì che non abbia a raffreddarsi il vostro zelo nella lode al Donatore di ogni cosa buona.

26. Beati tutti coloro i quali ancora vedono il Regno e che dinanzi ai figlioli confessano Me per Quello che anche in verità sono nella Mia Bontà, nella Mia Serietà e nel Mio Amore. Io, che sono il Padre, dico: “All’infuori dell’amore a Me, non vi è niente che Io riconosca tanto, quanto l’amore e la venerazione che i Miei figlioli dimostrano per la vecchiaia”. Benedetto sia ogni figliolo per ciascuna buona parola, per ciascuna buona azione, per ciascun buon suggerimento e per ciascun dono che egli dedica a vantaggio della vecchiaia.

27. Questo sia un Comandamento nella “Bibbia della gioventù”, la quale nel Regno del millennio converrà che venga distribuita fra i giovani quale una Scrittura per la gioventù. Voi, o vecchi, non pensate però come se voi foste troppo vecchi, e, che cosa poi dovrebbero fare ancora i vecchi! Voi avete udito come Io abbia bisogno di voi; quindi non scoraggiatevi, poiché il vostro lavoro inizia appena col Regno millenario della pace. Dunque, nessuno di voi può dire: - Io non sono un anello di quella catena che è destinata a trattenere assieme le eternità - .

28. Vedete, così distribuisce il Padre i Suoi doni; ma Egli dà pure ad ognuno il suo lavoro, affinché ciascuno sia occupato, e non d’inutilità al mondo, particolarmente nel gran tempo del Regno dei mille anni che sta per venire.

29. Sia la Mia benedizione con voi tutti, grandi e piccoli, vecchi e giovani, d’alta o di bassa condizione; Io benedico tutti di una eguale benedizione, la quale è un legame tra di voi! - Amen!  

8 - 9 - Gennaio - 1886

Vi sono tre specie di penitenza

 


1. Vi sono tre specie di penitenza: quella falsa e impura, come in Esaù e in Saul; quella necessaria, ma imperfetta, come in Davide; quella infine giovevole e perfettamente compiuta, come in Maria e in Zaccheo. La penitenza di quest’ultimo tipo ha cinque parti, tutte necessarie: la contrizione del cuore, la confessione orale, la mortificazione della carne, il mutamento nel modo d’agire, la perseveranza nella virtù.

San Bernardo di Chiaravalle.


CONFIDENZA

 


Padre dolcissimo, a noi questo è bastato: sapere quello che di Te ci ha rivelato il Tuo Unigenito e Diletto Figlio Gesù: che Tu sei anche nostro Padre e Padre di tutti e di tutto, perchè tutto quello che esiste fuori di Te è Opera del Tuo Amore.

Tu Sei l'Inaccesibile, eppure più di tanto non puoi essere dentro di noi; Sei l'Invisibile, eppure non puoi essere tanto più percettibile da noi; Sei l'Inafferrabile, eppure sei Colui che meglio non si può possedere. 

O Padre, concedici di essere, nel modo più possibile, nella Identità con il Tuo Figlio Gesù, perchè con Lui possiamo sentire Te, vivere di Te, amare Te per essere in Lui con Te una cosa sola, come esistenza originale e finale del Tuo Amore Patema. 

Madre Eugenia Elisabetta Ravasio

Il tempo che ora inizia sarà la purificazione che vi è stata annunciata!

 


17 agosto 2024

Giovanni, con Gesù, Dio Padre e la Madre di Dio: Figlia Mia. Il vostro mondo subirà un collasso, e questo giorno si avvicina.

 

Madre di Dio: Dovete pregare, Miei amati figli, perché la pace nei vostri paesi e nelle vostre case è in pericolo!

 

Giovanni: Il giorno della resa dei conti è vicino, amati figli. Io il vostro Giovanni, sono venuto per comunicarvi ora quanto segue:

 

Il libro che io mangiai, per ordine dell'Angelo, contiene ciò che sta accadendo proprio ora nel vostro mondo, sulla vostra terra. È la fine del vostro tempo così come voi lo conoscete e una nuova era cominceràA questo fine è necessaria la purificazione una grande e dolorosa purificazione per così tanti!

Sarete soggetti a grandi prove e Io, il vostro Giovanni oggi vi dico: RESTATE FEDELI A GESÙ!

 

Madre di Dio: Pregate, figli Miei, dovete restare nella preghiera!

 

Giovanni: colui che non rimane saldo soccomberà in fiumi di fuoco anche se saranno le acque a travolgerlo, i venti tempestosi a spazzarlo via o le masse di terra ad inghiottirlo. Egli perirà in fiumi di fuoco e si ritroverà nel Regno del diavolo, perché: La sua anima è IMMORTALE! Sappiatelo!

 

 Madre di Dio: Pregate, amati figli, dovete pregare!

 

Giovanni: Il tempo che ora comincia sarà il tempo della purificazione a voi annunciata! I vostri cuori verranno messi alla prova! Sappiatelo!

 

Non potete nascondervi davanti al Signore e Padre! Egli VEDE TUTTO!

 

Non potete fingere, mentire o simulare di essere qualcosa o qualcuno che non siete!

 

Alla fine di questa purificazione il Signore giudicherà! Questo giudizio vi è noto come il giudizio universale.

 

Giovanni con la Madre di Dio: Figli, figli! Restate nella preghiera perché in qualsiasi modo vi ribelliate: Sarete giudicati secondo le vostre azioni e le vostre malefatte e non ci sarà per voi modo di nascondervi!

 

Giovanni: Figli, figli! Ciò che vidi tra gli ipocriti fa voi non è descrivibile a parole umane! Il tormento derivante dal riconoscimento, la pena per le omissioni fatte, l’afflizione per le bugie…. la lista è lunga e il dolore di queste povere anime che divennero infedeli a Gesù, che LO rifiutarono, che LO tradirono(!) è grande, molto grande e non è risparmiato a NESSUNO di quelli che si sono allontanati da Gesù!

 

Giovanni e Dio Padre: NON PENSATE, amati figli, che l'inferno non esista!

 

NON CREDETE, amati figli, che dopo la vostra morte terrena voi non esistiate più!

 

La vostra anima è immortale e vivrà in eterno nella Gloria o nel tormento eterno! Siete voi a decidere!

 

Giovanni e la Madre di Dio: Restate, dunque, fedeli a Gesù e rimanete abbandonati a LUI.

 

Madre di Dio: Pregate, figli Miei, pregate e supplicate per ricevere lo Spirito Santo!

 

Giovanni: Ciò che Io, il vostro Giovanni, vidi alla fine del tempo è ciò che accade nel vostro tempo d'oggi!

 

Non potete fuggire davanti a questo o chiudere gli occhi!

 

La fine si avvicina e voi non potete sfuggire ad essa non importa dove vi rifugiate:

 

Essa vi raggiungerà e soltanto chi è con Gesù sarà salvato, soltanto chi resta fedele a Gesù verrà elevato.

 

Tutti e ripeto, tutti gli altri andranno per la via della perdizione e il diavolo li torturerà e il loro destino sarà la pena eterna.

 

Voi non ci credete, ma lo vivrete, se non ascoltate la Parola del Signore e Padre, se non siete pronti per tutto ciò che qui è stato detto. Amen.

 

Dio Padre: Questi messaggi sono la Mia Parola e la Mia Parola è sacra. Essi hanno il fine di salvare la vostra anima quindi accettateli e preparatevi.

 

Madre di Dio: La preghiera vi mantiene forti, amati figli, vi mantiene forti e perseveranti e chi prega lo Spirito Santo raccoglierà i Suoi frutti.

Amen.

 

Il vostro Giovanni.

 

Apostolo e prediletto di Gesù, con Gesù, Dio Padre e la Madre Celeste. Amen.

Dio Padre: So che il piano dell‟aborto nel mondo è controllato.


CASTIGHI

Mia carissima figlia , è giunto il Mio Tempo di intervenire nel mondo, con forza, in un momento di grande peccato contro di Me. 

La Mia Pazienza è messa alla prova e la Mia Collera é stata provocata mentre vedo le enormi offese che vengono perpetrate contro di Me. 

Come Creatore di tutte le cose viv enti, Io sono l‟Autore della vita. Io la creo come voglio e la faccio terminare secondo la Mia Santa Volontà. È quando l‟uomo cerca di interferire con la Mia Volontà, che Io Mi contrappongo perché non tollero tale malvagità. 

A coloro che uccidono uno qualunque dei Miei figli, dico che la vostra vita finirà. Io prenderò la vostra vita, non solo quella del corpo ma anche quella dello spirito. Nessuna vita eterna vi sarà né vi potrà essere accordata. La vita che avete preso sarà la vostra rovina. Occhio per occhio sarà la vostra punizione. 

Prestate attenzione, quelli di voi che continuano a distruggere la vita in ogni sua forma. So quello che state facendo. So che il piano dell‟aborto nel mondo è controllato da un gruppo in mezzo a voi. So che questi paesi, che ricorrono ad leggi oscene per giustificare l‟aborto, sono semplici burattini. Essi sono tenuti da fili mentre ballano al suono dell‟Unico Gruppo Mondiale, che obbedisce a un solo padrone. La loro fedeltà è per la bestia, il cui più grande piano, quello di distruggere centinaia di milioni di vite, sta riuscendo, grazie al peccato di aborto. I nascituri sono un facile bersaglio ai loro occhi. Usano l‟aborto per interferire con le Mie leggi e con il grande Dono che ho lasciato in eredità all‟uomo: il dono della vita. 

L‟arroganza dell‟uomo, unita a quella della bestia e a quelli tra di voi che essa raggira, Mi disgusta. Il Mio amore è potente, ma il vostro intento malvagio di distruggere ciò che è Mio, sarà portato a un tale brusco arresto, che urlerete per la vostra vita. A meno che non Mi invochiate adesso attraverso il Dono della Riconciliazione, non vi verrà mostrata che poca Misericordia. Ognuno di voi che giustifica, promuove o partecipa alla presa della vita del nascituro, soffrirà la stessa pena. Distruggete quelle vite innocenti e saranno prese le vostre vite. Ho visto, con terribile dolore, come avete insultato Me, per così tanto tempo. Il vostro tempo è finito, perché adesso sarete severamente puniti per questo grave atto contro la Mia Divinità. 

Ricordate che avete poco tempo per abbandonare la vostra accettazione dell‟aborto. La Mia Ira sarà presto riversata ai quattro angoli della Terra. È a causa del peccato di aborto, che l‟uomo soffrirà il castigo peggiore. Non un paese sarà escluso da queste punizioni. Solo a coloro che non permettono l‟aborto saranno risparmiati i terribili dolori che Io infliggerò al mondo. 

Poiché sono l‟Autore della vita, nessun uomo ha il diritto di mettersi contro di Me. Nessuno. Chi osa sfidare Me, imitando Me nel togliere la vita, sarà privato di ogni vita. 

Il Padre vostro,  

Dio l‟Altissimo. 

4 Luglio 2013


La vaccinazione globale: una delle forme più malvagie di genocidio mai viste dalla morte degli Ebrei sotto Hitler.

 


CASTIGHI

Mia amata figlia prediletta, quanto può sconvolgerti la Verità. Anche se accetti la Mia Santa Parola, è solo quando si materializzano le profezie che ti sono state rivelate, che comprendi l‟importanza di questa Missione per salvare l‟umanità. 

L‟introduzione di un vaccino mondiale destinato ai lattanti e ai bambini, sarà una delle forme di genocidio più malvagie mai viste dalla morte degli Ebrei sotto Hitler. 

Questo piano malvagio sarà possibile perché molti dei vostri governi hanno obbligato i loro popoli ad accettare i cambiamenti nelle loro leggi, dando loro il potere di applicare leggi contro i vostri bambini innocenti. 

Ricordate che l‟unica cosa che ha impedito a Mio Padre di porre fine al mondo, è l‟amore di quei servi fedeli tra voi. 

Mio Padre, a causa del Suo Amore per ogni bambino e per ogni Sua creatura, ha trattenuto la Sua Mano. Ora è giunto il momento per sciogliere finalmente i tempi, in modo che il mondo che ha creato per amore e secondo la Sua Divina Volontà possa continuare in pace. 

Distruggerà ormai coloro che commettono queste malvagità sui Suoi figlioli. Egli non sopporterà più a lungo questo male e ora la Sua Mano colpirà con i castighi. 

La Sua Collera si manifesterà presto in un mondo che sarà sorpreso per la grandezza della punizione che si abbatterà sulla terra. 

Quelli tra di voi che sono responsabili delle terribili sofferenze inflitte ai vostri connazionali e ai vostri concittadini, sappiate questo. 

Sarete colpiti alla fine col flagello della malattia, allora quelli di voi che rendono omaggio al malvagio unico gruppo mondiale saranno spazzati via prima che inizi la Battaglia dell‟Armageddon. 

Non sarete più tollerati dal Padre Mio ed Egli non vi permetterà di infierire più a lungo sui Suoi figli. Guai a quelli di voi che provocano la Sua rabbia in questo momento. 

Il tempo è giunto per Mio Padre di provarvi che il Suo Potere durerà sempre. Le vostre teorie sulla vostra creazione, che sono errate, vi saranno finalmente mostrate per quello che sono. La Verità, annunciata dal Profeta Daniele, come promesso nel Libro della Verità, vi sarà finalmente svelata. 

Moltissime persone non conoscono la Verità di Dio. Molte anime ben intenzionate non cercano altro nella loro vita che l‟eccitazione. Molti sprecano il tempo che è stato accordato loro sulla terra, poiché ignorano la Verità dell‟Esistenza di Dio. 

Ora verrà presentata la Verità. È giunto il momento della resa dei conti. 

Mio Padre farà prendere coscienza della Verità al mondo. Coloro che ignoreranno la Verità, si negheranno l‟accesso al Mio Nuovo Regno sulla terra. 

Invece di vivere una vita gloriosa ed eterna, piena di meraviglia, di gioia, di amore e di prosperità, saranno gettati a marcire nelle profondità dell‟inferno. 

Esorto tutti i figli di Dio a tener conto di questo Avvertimento. 

Può essere dura. Molti di coloro che dicono: “Questo non proviene da Dio poiché egli è Misericordioso” devono ascoltare questo. 

È giunto il momento di dividere la pula dal grano. Quel giorno è molto vicino. Qualsiasi scelta fatta dall‟uomo sarà la sua scelta finale. 

Mio Padre rispetterà sempre il libero arbitrio fino all‟ ultimo giorno. Il Giorno del Giudizio. 

Il tuo Gesù. 

10 Novembre 2012

lunedì 26 agosto 2024

La Missione spirituale di Gesù

 


Quando voi avete riconosciuto l’alta Missione spirituale dell’Uomo Gesù, allora vi sarà anche comprensibile perché deve essere fatto ininterrottamente menzione del divino Salvatore, perché soltanto quando l’uomo si libera dalla sua colpa primordiale, si assicura la risalita nelle Alture luminose. Gli uomini non sanno nulla della loro colpa ur. E per questo non sanno nemmeno che cosa significa l’Opera di Redenzione. Non riescono a trovare nessun collegamento tra la morte sulla Croce dell’Uomo Gesù, Nel Quale forse credono ancora, e del divenire beato degli uomini. E per questo molti Lo rifiutano, perché a loro quest’Opera di Redenzione viene soltanto “annunciata” ma non “motivata”. E d’altra parte una tale motivazione può essere data solo a coloro che desiderano seriamente una chiarificazione e questi saranno sempre soltanto pochi. Perché anche le spiegazioni più chiare diventano incomprensibili per gli uomini che non danno uno sguardo al Regno spirituale, che riconoscono soltanto il mondo terreno e tutto ciò che per loro è visibile e dimostrabile. La Missione dell’Uomo Gesù però non era una faccenda solo terrena, anche se si svolgeva visibilmente per gli uomini. Aveva una motivazione profondamente spirituale. E fintanto che gli uomini non la conoscono, non stanno ancora di fronte al divino Salvatore Gesù Cristo come fratelli carichi di colpa, che Gli caricano la loro colpa, che Gli chiedono l’eliminazione della stessa. E questa preghiera deve precedere se vogliono trovare salvezza. E per questo devono sapere della loro colpa di peccato, della grande mancanza verso Dio che li ha fatti diventare peccatori e che non poteva essere eliminata diversamente se non mediante quel grande Sacrificio d’Espiazione dell’Uomo Gesù. Finché gli uomini non si sentono peccatori, non prendono nemmeno la via verso Lui, verso la Croce con la loro colpa. Fino ad allora non riconoscono nemmeno il divino Redentore. Soltanto il sapere del loro principio ur, della loro costituzione d’un tempo e della loro resistenza contro Dio, del loro peccato primordiale, dona loro anche la comprensione per l’Azione di Redenzione di Gesù, Che ha vissuto da Uomo in modo che poteva accogliere Dio Stesso in Sé, ed ora è stata compiuta l’Opera di Redenzione dall’ “Eterno Amore”, che voleva liberare le Sue creature dalle catene dell’avversario. Una tale rappresentazione della Missione di Gesù sarà per gli uomini più credibile che quando viene parlato soltanto di peccati che vengono commessi nella vita terrena e che agli uomini sembrano sovente troppo piccoli per cui sarebbe stata necessaria una tale Azione di Redenzione per eliminare questi peccati. Certo, ogni peccato è una mancanza verso l’Amore, cioè una mancanza contro Dio, ma il peccato ur della caduta d’un tempo da Dio era così grande, che l’essere stesso non l’avrebbe potuto espiare anche se fossero passate delle Eternità. Per voi uomini è difficile comprenderlo. Ma un tale immenso peccato richiede anche una immensa espiazione, che ha compiuto ben un Uomo, che poteva compiere solo perché quest’Uomo celava “Dio” in Sé, dunque, la Forza di Dio Lo rese capace che però era solo “Amore”, la Sostanza dall’Eternità di Dio. Gli uomini avevano rifiutato questa Forza d’Amore di Dio come esseri creati primordiali e quindi erano totalmente senza forza. Ma l’Uomo Gesù ha usato coscientemente la Forza d’Amore di Dio e l’ha utilizzata per un Opera di Misericordia per i Suoi fratelli caduti, per espiare la loro colpa. Ma gli uomini non sanno nemmeno che la loro esistenza come uomo su questa Terra è la conseguenza di quella colpa primordiale e che una volta raggiungeranno di nuovo il loro stato ur, ma mai senza il riconoscimento di Colui Che l’ha eliminata a causa dell’ultra grande Amore. Il loro allontanamento da Dio era un cosciente “allontanarsi-da-Lui”, che richiede un cosciente “rivolgersi-a-Lui”, per poter di nuovo rientrare nel rapporto ur con Dio. Se agli uomini viene guidato questo sapere, si tratta allora di una Grazia inaudita che ognuno dovrebbe valutare, in quanto se ora si occupa con ciò in pensieri, egli accetta ora per reale ciò che gli viene trasmesso. Ed allora deve soltanto rivolgersi all’ “Uomo Gesù”, parlare con Lui e Questo gli risponde poi come Dio. Egli lo aiuterà per giungere alla giusta conoscenza della sua colpa ed Egli gliela toglierà, se se ne pente e se Gli chiede Aiuto. Ed ogni singolo uomo può giungere a questa conoscenza, cioè che deve aver una volta mancato se soltanto riflette sul fatto che è un essere imperfetto, debole ed ignorante ed egli cerca di sondare la causa di questo. Perché nessuna domanda interiore rimane senza risposta, soltanto prima deve essere posta, cosa che però la maggior parte degli uomini non fanno. Anzi, rifiutano scrupolosamente ogni indicazione sul divino Redentore, quando Lui e la Sua grande Missione spirituale viene loro menzionato. Ma da parte di Dio il divino Redentore Gesù Cristo viene sempre di nuovo annunciato agli uomini e tutti i Suoi servi che sono attivi per Lui sulla Terra, predicheranno sempre con maggior fervore il Suo Nome ed il Suo Vangelo affinché tutti siano liberati dalla loro grande colpa, coloro che l’ascoltano ed entrano loro stessi in intimo rapporto con Gesù Cristo, nel Quale Dio Stesso è diventato Uomo, per salvare ciò che è legato dal Suo avversario. 

Amen

5. dicembre 1957

Diventare un Figlio della Luce

 


Maria 

Io veglio su tutti i miei figli, ma se non si rivolgono a me per avere la luce, allora la mia potenza protettrice è limitata perché li guido soprattutto con la luce. L’uomo ha una volontà libera, ma questa è spesso limitata dalle tenebre del suo intelletto. In quel buio, la volontà vede solo poche scelte, nessuna di esse buona. La volontà non può scegliere ciò che l’intelletto non vede. Questa è la natura umana, razionale nel vedere le possibilità e libera nella scelta tra queste possibilità. 

Tuttavia, se le possibilità sono limitate alla terra, allora la volontà può scegliere solo obiettivi terreni. Con questa scelta costante di cose terrene, arriva il buio. Le nubi coprono le realtà celesti. La persona non vede più un Dio che aiuta e illumina. L’uomo è lasciato a sé stesso, limitato a una terra che non può realizzare i suoi sogni. 

Perforare le nuvole 

Allora, io vengo e parlo del cielo. Con queste parole, una nuova luce penetra le nubi. Sto perforando le nubi della terra e rivelando un mondo nuovo. Lasciatemi descrivere questo mondo celeste che offre all’uomo la luce che ha bisogno per vivere nella speranza. 

Uomo, non sei solo. Disponi di un Padre celeste che ti ha creato. Voleva avvicinarsi a te così mandò il suo Figlio, Gesù. Io sono la madre di Gesù. Egli è reale. Lo ho dato alla luce. Entrò in un mondo molto oscuro, ma ha portato un regno di luce totale. Egli porta fuori dalle tenebre e nella luce chiunque crede in lui. 

Rimozione della grande oscurità 

La più grande oscurità sono i tuoi peccati. Tu porti quel buio dentro di te. Mio Figlio perdonerà le tue colpe. Il suo nome è Gesù, che significa “Colui che salva dai peccati”. Una volta che i tuoi peccati sono perdonati, entri in possesso di una grande luce interiore. Vedi che sei un figlio di Dio, con una dignità molto importante. I tuoi occhi sono aperti. Vedi le opere delle tenebre (alcune delle quali hai commesso tu stesso) e non desideri più avere nulla a che fare in quelle opere. 

Tu sei nuovo, un figlio della luce. Una volta che Gesù ti trasforma, il tuo intelletto è nella luce e la tua volontà ha molte nuove scelte e desidera solo le cose di luce. Non preoccuparti per il buio che è fuori di te. Lascia che Gesù rimuova il buio che è dentro di te e tutto sarà luce. Io sarò lì per te. 

Commento: Maria ha ragione. Non abbiamo alcun controllo su tutta l’oscurità del mondo, ma Gesù può gettare via il nostro buio interiore. 

7/1/2012 

Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia -

 


Le parole di benedizione e di lode della Madre e del Figlio l'uno per l'altra, e sulla grazia concessa dal Figlio alla Madre per le anime del purgatorio e di questo mondo. 


Capitolo 50

La Madre di Dio parlò al Figlio e disse: “Benedetto il tuo nome, Figlio mio, senza fine e benedetta la tua Divinità che è senza inizio e senza fine! Nella tua Divinità ci sono tre cose meravigliose: la potenza, la sapienza e la virtù. La tua potenza è come il fuoco più violento che arde, davanti al quale tutto ciò che è solido e forte è considerato come paglia secca nel fuoco. La tua saggezza è come l'oceano che non si può mai svuotare per la sua grandezza e vastità e che, quando si alza e scorre, copre valli e montagne. La tua saggezza non può essere compresa né scandagliata per quanto saggiamente hai creato l'uomo e lo hai posto al di sopra di tutta la tua creazione. Con quanta saggezza hai disposto gli uccelli nell'aria, gli animali sulla terra e i pesci nel mare, dando a ciascuno il proprio tempo e il proprio ordine. Con quanta meraviglia dai la vita a ogni cosa e la togli!

Con quanta saggezza dai la saggezza agli sprovveduti e la togli ai superbi! La tua virtù è come la luce del sole che brilla nel cielo e riempie la terra con la sua luce. Allo stesso modo, la tua virtù soddisfa l'alto e il basso e riempie ogni cosa. Perciò, beato te, Figlio mio, perché sei il mio Dio e il mio Signore!”.

Il Figlio rispose: “Madre mia carissima, le tue parole mi sono dolci, perché vengono dalla tua anima. Tu sei come l'alba che sorge con chiarezza. Tu superi tutti i cieli e la tua luce e la tua chiarezza superano tutti gli angeli. Con la tua chiarezza, hai attirato a te il vero sole, cioè la mia Divinità, tanto che il sole della mia Divinità è venuto da te e si è posato su di te. Con il suo calore sei riscaldato nel mio amore più di tutti gli altri e con il suo splendore sei illuminato nella mia saggezza più di tutti gli altri. Le tenebre della terra sono state scacciate e tutti i cieli sono stati illuminati attraverso di te. Dico nella mia verità che la tua purezza mi è piaciuta più di tutti gli angeli e ha attirato a te la mia Divinità in modo che tu fossi accesa dal calore del mio Spirito; e grazie ad esso hai racchiuso nel tuo grembo il vero Dio e l'Uomo, per cui l'umanità è stata illuminata e gli angeli resi gioiosi. Perciò, che tu sia benedetta dal tuo benedetto Figlio! E per questo nessuna tua preghiera verrà mai a me senza essere ascoltata e, attraverso di te, chiunque pregherà per la misericordia con l'intenzione di correggere le proprie abitudini riceverà la grazia per amor tuo. Infatti, come il calore viene dal sole, così ogni misericordia è data attraverso di te. Tu sei come una sorgente colma e fluente da cui sgorga la misericordia in aiuto dei miseri”.

La Madre rispose al Figlio: “Ogni virtù e gloria sia tua, Figlio mio! Tu sei il mio Dio e la mia misericordia; ogni bene che ho viene da te. Tu sei come il seme che non è mai stato seminato, ma che è cresciuto e ha dato frutto il centuplo e il milluplo. Infatti, tutta la misericordia viene da te e, poiché è innumerevole e ineffabile, può essere indicata con il numero cento, che significa perfezione, perché tutta la perfezione viene da te e tutti sono perfezionati nella virtù da te”.

Il Figlio rispose alla Madre: “In effetti, Madre mia, mi hai paragonato giustamente al seme che non è mai stato seminato ma cresce comunque, poiché sono venuto con la mia Divinità da te, e la mia Umanità non è stata seminata da un rapporto sessuale, ma è cresciuta comunque in te, e da essa la misericordia è fluita da te a tutti. Perciò hai parlato bene. Dal momento che ora mi attiri la misericordia con le parole dolcissime della tua bocca, chiedimi ciò che vuoi e ti sarà dato. 

La Madre rispose: “Figlio mio, poiché ho ottenuto da te misericordia, chiedo pietà e aiuto per i miseri. Perché ci sono proprio quattro luoghi: Il primo è il cielo, dove gli angeli e le anime dei santi non hanno bisogno di nulla se non di te che hanno, perché in te hanno ogni bene. Il secondo luogo è l'inferno, e coloro che vi soggiornano sono pieni di malizia ed esclusi da ogni misericordia. Pertanto, nulla di buono può più entrare in loro. Il terzo è il luogo di coloro che vengono purificati nel purgatorio, e coloro che vi soggiornano hanno bisogno di una triplice misericordia, poiché sono tormentati in un triplice modo. Soffrono con l'udito, perché non sentono altro che dolore, pena e miseria. Soffrono attraverso la vista, perché non vedono altro che la loro stessa miseria. Sono tormentati attraverso il tatto, perché sentono il calore del fuoco insopportabile e del duro tormento. Mio Signore e mio Figlio, date loro la vostra misericordia per amore delle mie preghiere!”.

Il Figlio rispose: “Volentieri concederò loro una triplice misericordia per amor vostro. 

In primo luogo, il loro udito sarà alleviato, la loro vista sarà alleviata e il loro tormento sarà ridotto e alleviato. E tutti coloro che si trovano nel tormento più grande e più grave delle fiamme del purgatorio, da questo momento passeranno al tormento di mezzo; quelli che sono nel tormento di mezzo passeranno al più leggero; e quelli che sono nel tormento più leggero torneranno a casa a riposare”.

La Madre rispose: “Lode e onore a te, mio Signore!”. E subito disse al Figlio: “Figlio mio amato, il quarto posto è il mondo, e i suoi abitanti hanno bisogno di tre cose: Primo, il pentimento per i loro peccati. Secondo, la penitenza e l'espiazione. Terzo, la forza di compiere buone azioni”.

Il Figlio rispose: “A tutti coloro che invocano il tuo nome e sperano in te con il proposito di emendarsi dai propri peccati, saranno date queste tre cose e il regno dei cieli. Le tue parole sono così dolci per me che non posso negarti nulla di ciò che invochi, perché tu non vuoi altro che ciò che voglio io. Tu sei davvero come una fiamma splendente e ardente con la quale si accendono le luci spente e si rafforzano quelle ardenti, perché per il tuo amore che è sorto nel mio cuore e mi ha attirato a te, quelli che sono morti nel peccato riprenderanno vita e quelli che sono tiepidi e neri come il fumo diventeranno forti nel mio amore”. 


Il mondo si dirige verso un caos economico. Imparate a vivere coll’essenziale, sappiate condividere.

 


Gesù Eucaristia 

Non temete, figli miei. Fai il segno della Croce e scrivi, coperta dal mio Prezioso Sangue per la Gloria di Dio mio Padre. La pace sia con te, figlia mia. 

Perché tutta questa agitazione? Perché questa angoscia? Perché questa insicurezza? Dov’è la vostra fiducia? Io so, figli miei, cos’è meglio per tutti voi. Io conosco il momento preciso di ciò che deve avvenire. È scritto: c’è un tempo per ogni cosa, e ogni cosa ha il suo tempo (Qohelet 3, 1). Allora perché? Avete fiducia in Me, il vostro Gesù, vostro Signore e vostro Dio? 

Vi ho detto: non potrà succedervi nulla di male. Credetelo. Figli miei dovete conoscere e accettare i vostri limiti. Non posso dirvi che tutto cambierà, no, figli miei. Il mondo si dirige verso un grandissimo caos economico. Bisognerà imparare a vivere solo con l’essenziale, saper condividere. Non è perché Dio voglia che sia così, è perché l’uomo ha distrutto tutto! Quindi tutti si accusano l’un l’altro e nessuno si assume le sue responsabilità. Si dicono parole inutili, piene di veleno, per uccidere le anime, per uccidere gli spiriti fragili che si lasciano avvelenare dal demonio che si è ben camuffato. È per questo che vi dico: siate vigili, fate attenzione, non vi lasciate traviare da false correnti di pensiero mondane. 

Restate in preghiera, aggrappatevi ai sacramenti, venite a rifugiarvi nel Cuore Immacolato della mia Santissima Madre. E voi, miei piccoli, non abbiate paura poiché ella vi protegge sotto il suo manto di protezione. Siate umili di cuore, continuate a pregare per le sue intenzioni. Datele la mano, così facendo sarete protetti da tutto il male che bussa alla vostra porta. Restate coraggiosi, siate forti, siate fedeli. Io vi porto nel mio Sacro Cuore; non abbiate paura, la vostra liberazione è vicina (Luca 21, 28); continuate a pregare, ad adorare e a credere. 

Siate benedetti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, Alleluia. 

Sulema - 15 dicembre 2010