sabato 21 settembre 2024

La grande prova di Dio è arrivata per il Suo popolo fedele: siamo pronti per il nuovo Giuda?

 

La prova di Dio del Residuo Fedele che li prepara per la Grande Apostasia e il Blackout Spirituale.

Mentre il mondo perseguita la civiltà e la fede cristiana, qualcosa sta accadendo all'interno della Chiesa che colpisce.

C'è un progressivo abbandono della predicazione della fede apostolica.

E l'adozione di una predicazione simile a quella dei poteri civili: il cambiamento climatico, le migrazioni, le vaccinazioni, che tutte le religioni indicano allo stesso Dio.

Qualcuno dirà: sta nascendo un'altra religione.

E altri diranno: no, stanno tutti andando verso la negazione di Dio.

Esternamente sembrerebbe che le due cose abbiano in qualche modo ragione

Ma ciò che sta realmente accadendo è che Dio sta mettendo alla prova il residuo fedele, coloro che osservano i Suoi comandamenti, prima di approfondire la purificazione del mondo, che è già iniziata.

Perché questo fedele rimanente sarà colui che rievangelizzerà di nuovo la terra quando la tribolazione sarà finita.

Qui parleremo di come Dio sta mettendo alla prova il residuo fedele per purificarlo prima di chiunque altro.

E come dovremmo comportarci di fronte alla persecuzione dottrinale, spirituale e fisica che il rimanente fedele soffre e subirà.

Padre Malachi Martin disse che il Cardinale Augustine Bea, di cui era consigliere, era stato presente ad una riunione tenuta da Papa Giovanni XXIII nel 1960 per discutere cosa si dovesse fare riguardo al Terzo Segreto di Fatima, che il Papa mostrò loro.

Giovanni XXIII pensava che il segreto non dovesse essere pubblicato.

Perché rovinerebbe il corso dei negoziati con Nikita Krusciov.

aveva anche una prospettiva incredula sulle apparizioni.

Che espresse 2 anni dopo all'apertura del Concilio Vaticano II.

Quando quasi sdegnosamente si lanciò in una presa in giro di quelli che chiamava "profeti di sventura", nel suo discorso dell'11 ottobre 1962.

E non c'era alcun dubbio nella mente di nessuno dei presenti che stesse parlando dei tre veggenti di Fatima.

Era contro di loro, ha detto Malachi Martin.

Giovanni XXIII non credette al messaggio.

Ma neppure Paolo VI ritenne opportuno rivelarlo, Giovanni Paolo II ne rivelò solo una parte, e Benedetto XVI e Francesco ebbero lo stesso comportamento di nasconderlo.

E il modo per difendersi era la disinformazione, "non c'è una seconda parte del terzo segreto", "non abbiamo nient'altro".

Ma numerose testimonianze, di altissimo livello, dicono che esiste proprio un foglio dove Suor Lucia scrisse l'interpretazione che la Vergine le diede delle immagini.

Che il Vaticano avrebbe poi rivelato nell'anno 2000: l'angelo che tocca l'asse terrestre e il Papa martire che sale su un monte con una croce.

Il caso più noto è quello dello scrittore investigativo Antonio Socci, che iniziò le sue ricerche per screditare l'esistenza di quel foglio.

Ma trovò prove schiaccianti che ne indicavano l'esistenza e cambiò radicalmente idea.

E cosa contiene quella foglia?

I cardinali Silvio Oddi e Mario Luigi Ciappi diranno, alla fine della loro vita, che la Beata Vergine aveva annunciato una grande apostasia all'interno della Chiesa.

Ciappi specificò che la Vergine aveva detto che l'apostasia sarebbe cominciata dall'alto del Vaticano.

Padre Joaquin Alonso, archivista ufficiale di Fatima, ha detto che il suo contenuto si riferisce alla crisi di fede all'interno della Chiesa, alla negligenza dei pastori, alle lotte intestine nella Chiesa e alla grave negligenza pastorale da parte dell'alta gerarchia.

diversi santi e mistici, tra cui Padre Pio, concordano sul fatto che ci sarebbe un'apostasia nella Chiesa promossa dalla gerarchia vaticana.

Ciò che la Vergine aveva detto era già stato profetizzato fin dall'inizio del cristianesimo.

Ad esempio, in Luca 18 troviamo che Gesù si chiede se troverà la fede sulla terra quando ritornerà.

In Atti 20 si dice che all'interno della Chiesa appariranno pastori che predicano un altro messaggio e trascinano molti cristiani.

E in molte apparizioni la Madonna ha profetizzato la stessa cosa.

A La Salette disse che Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo.

Ad Akita e in molti altri, ripete che molti sacerdoti perderanno la fede e perseguiteranno coloro che la mantengono.

I Padri della Chiesa parlavano della Chiesa che attraversava una grande tribolazione, che rifletteva la Passione di Cristo.

E il Catechismo dice che la Chiesa deve passare attraverso la propria passione prima della seconda venuta di Cristo.

Questa passione includerà il tradimento, la persecuzione e la crocifissione della Chiesa.

E che cosa permetterà Dio al diavolo?

Che la gente non si senta più pecca e che pensi che andrà facilmente in Paradiso, perché non è stata una grande criminale.

Il messaggio cristiano sarà ridefinito sostenendo che ciò che il Dio che si è rivelato nella Bibbia intendeva è che le persone dovrebbero concentrarsi sull'aiutare il loro prossimo e anche il pianeta.

Inculcherà che i valori centrali sono la tolleranza verso le altre spiritualità e l'indifferentismo, cioè che tutte le religioni mirano alla stessa cosa.

Questa eresia produce l'apostasia, cioè l'abbandono generalizzato delle verità della fede cattolica tradizionale per le verità della fede umanistica.

Ed è progettato in modo che la Chiesa non predichi più il messaggio di Gesù e predichi la signoria dell'uomo sulla terra.

Ma come può accadere questo se Gesù ha detto che la Chiesa non sarebbe mai stata distrutta? Matteo 16.

Questo non significa che la Chiesa cessi di esistere, ma può sembrare, in superficie, che la Chiesa sia morta.

Tuttavia, sarà purificata e risorgerà, proprio come Gesù.

Siamo nel Getsemani della Chiesa.

Quando gli apostoli furono dispersi e Giuda tradì Gesù.

Oggi vediamo molti Giuda all'interno della Chiesa, che tradiscono la verità.

Ed è interessante vedere che il tradimento di Giuda avvenne con un bacio, un atto di falso amore e falsa compassione.

Perché oggi stiamo assistendo alla stessa cosa: false compassioni e false misericordie che negano la verità.

In nome dell'inclusione e della tolleranza, ogni tipo di peccato viene permesso sotto le spoglie dell'amore.

E perché sta succedendo?

Perché Dio sta mettendo alla prova i fedeli cattolici, non i cattolici liberali.

Sapete dove stanno andando i liberali: verso il modernismo, verso il globalismo.

Ma Gesù ora guarda il piccolo rimanente fedele e chiede: "Mi amerai quando Pietro rinnegherà la mia faccia?"

"Rimarrete fedeli quando 'Roma perderà la fede' e predicherà sul cambiamento climatico, le vaccinazioni, le migrazioni e che tutte le religioni sono uguali, invece del messaggio di Gesù Cristo?"

In questo momento, molti cattolici sono messi alla prova.

Solo così la Chiesa sarà purificata e la Terra vivrà un periodo di pace e di santità.

Viviamo nel tempo dei dolori del parto, come lo chiama Gesù nel Vangelo.

Stiamo assistendo agli inizi della purificazione.

Prima che arrivi quell'era di pace, ci saranno grandi tribolazioni.

Ed è importante che ci prepariamo spiritualmente per questo.

Ciò di cui abbiamo bisogno è fissare i nostri occhi su Cristo.

Egli è la fonte della nostra speranza.

Se teniamo lo sguardo fisso su Gesù, tutto il resto prenderà il suo posto.

La prima cosa è radicarci nella Parola di Dio e nell'insegnamento costante della Chiesa.

E la seconda cosa è pregare.

E lo Spirito Santo ci guiderà in tutta la verità.

Perché la vittoria di Cristo è assicurata, e noi dobbiamo tenere gli occhi su quella verità per regnare con Lui.

Fin qui quello che volevamo dire è la prova a cui è sottoposto il resto fedele della Chiesa cattolica, e ciò che dobbiamo fare.

Foros de la Virgen María

 


Il tempo è ormai finito, a breve sarete travolti da un vortice di oscurità.

 


Carbonia 18-09-2024

ore 16.15 – Locuzione avvenuta al Colle.

Il tempo è ormai finito, a breve sarete travolti da un vortice di oscurità.

Maria SS.ma:

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico figli Miei e vi esorto ad essere sempre più uniti nell’amore a Cristo Gesù, siate un cuor solo e un’anima sola.

Procedete secondo le direttive celesti, non voltatevi mai indietro, andate con gli occhi rivolti verso l’alto da dove presto Gesù discenderà dal suo Cielo per accogliervi in Sé.

Bambini Miei, amati Miei, siate forti in questo tempo di rovina, in questo tempo dove la Terra è in forte pericolo, lo sconvolgimento a breve sarà grande, questa Umanità dovrà soffrire parecchio.

Le tenebre avanzano, figli Miei! Le tenebre avanzano! L’oscurità, a breve, sarà completa. I demoni si aggireranno bramosi di rubare più anime possibili da portare al loro dio infernale.

Amati figli, prostratevi a Gesù Crocifisso e chiedete perdono per i peccati di questa Umanità.

Il tempo è ormai finito, le ore sono scadute, a breve sarete travolti da un vortice di oscurità.

Bambini Miei, sapeste quanto vi amo!!! Ancora piango lacrime di sangue per quello che questa Umanità dovrà subire, …amo i Miei figli, li amo infinitamente e vorrei salvarli tutti, vorrei salvarli tutti, desidero portarli al Padre per essere da Lui abbracciati, ricoverati in Lui per mai piùsoffrire.

Figli Miei, questa Umanità sarà colpita da una terribile malattia: …dovete prepararvi! Dovete seguire i suggerimenti del Cielo per proteggervi. Non trascurate questo appello, non uscite di casa senza protezione.

Amati figli, venite con amore in questo luogo, questa Grotta a breve potrà riaccogliervi all’interno, lì canterete a Dio inni di gloria! Riuniti in questo luogo, vi terrete per mano, i vostri cuori si abbracceranno gli uni gli altri, sarete festosi, sarete nelle braccia di Gesù vostro Dio e vostro Salvatore.

Questo Colle, scelto dalla SS. Trinità, vi è stato donato per il progetto divino, per la realizzazione del disegno salvifico di Dio, …questa terra è terra benedetta!!!

Oggi, come sempre, vi stringo al mio Cuore Immacolato, vi tengo stretti al Mio Seno, amati figli, vi tengo per mano, congiungo le Mie mani alle vostre mani, prego con voi il santo Rosario e con voi supplico l’anticipato ritorno di Mio Figlio Gesù.

Realizzate questo luogo come Gesù vi ha chiesto, non ponete difficoltà, Gesù spazzerà via ogni ostacolo.

Siate forti nella fede, siate certi in quello che il Signore vi sta dicendo e, armati di coraggio e forti come leoni, andate in battaglia! Io vi chiedo la realizzazione di quest’Opera.

Amatevi gli uni gli altri, amatevi come Io vi amo e amatemi come Io vi chiedo, …come Io vi chiedo: … con tutto il cuore.

La SS.ma Trinità vi benedice.

La Mano del Mio Padre Eterno cadrà ora sopra questo ingrato e cieco mondo.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta il tempo non è dalla nostra parte. Spingi, spingi questi messaggi più lontano possibile. Il tempo per l‟Avvertimento è molto vicino. Di ai Miei discepoli, per la fede che hanno in Me, di aiutare a convertire i non credenti a prepararsi all‟Avvertimento. 

Figlia Mia benché potresti ancora dubitare di questi messaggi stai perdendo tempo prezioso. Il tempo non è disponibile per le Mie amate anime che stanno cercando redenzione. Il peccato, figlia Mia, è dilagate e si diffonde come un virus in ogni parte del mondo. Satana sta portando devastazione all‟umanità. Egli è ovunque. Sta tormentando le anime buone così come quelle che sono perse per Me. Deve essere fermato. La preghiera e la diffusione della Mia Santa Parola aiuteranno. Di ai Miei seguaci come Satana sta infestando l‟umanità. Non è presente solo attraverso agitazioni globali ma egli infetta coloro che credono di agire per senso di giustizia. E‟ presente anche nella spensierata giovane società, nella loro musica e nella cultura della celebrità. 

Salvate le anime pregando la Mia Divina Misericordia. Diffondete questa preghiera come questione urgente. Il senso di panico, orrore, agitazione e odio amaro che è sperimentato ora dal  mondo è percepito profondamente da Me, il Divino Salvatore dell‟Uomo che piange infinite lacrime per queste anime perse. 

E‟ sicuro che gli uomini non possono non vedere quest‟odio per loro stessi in ogni angolo? Non sanno che è Satana, l‟Ingannatore al lavoro? Cosi come l‟odio malvagio e le nauseabonde atrocità si diffondono come un incendio, così farà anche la Mano del Mio Eterno Padre che cadrà ora su questo ingrato e cieco mondo. Mentre le atrocità umane continuano, dove gli uomini s‟infliggono terrore e morte l‟un l‟altro, così anche i disastri ecologici aumenteranno come punizione per i peccati dell‟uomo contro l‟uomo. 

Questo castigo scenderà ora sul mondo. 

La battaglia per salvare le anime è iniziata 

La battaglia per salvare le anime è iniziata. Pregate molto intensamente per voi stessi e per le vostre famiglie. Poiché molte anime innocenti saranno raggiunte da questa calamità. Non abbiate paura perché coloro che sono fedeli a Me e al Mio Eterno Padre saranno salvati. Se il Mio Eterno Padre non interviene ora, allora l‟uomo infliggerebbe un genocidio di una tale portata che la popolazione del mondo sarebbe ridotta in proporzioni enormi. 

Divina Misericordia 

Rimanete saldi nella vostra fede perché senza la vostra fede la vostra sofferenza sarà difficile da sopportare. Lodate Mio Padre per avermi concesso il dono della Divina Misericordia. La Mia Misericordia non conosce limiti e questa sarà ora provata a tutti voi. Questo oceano di puro e non diluito amore sarà versato sopra tutti i Miei figli per aiutare a salvarvi dall‟odio e dal male diffuso dal Maligno. Lavate le vostre anime nel Mio amore attraverso la preghiera perché il tempo è vicino. 

Ricordate che Io vi amo tutti. Il Mio dono della Misericordia è per tutti, anche per coloro che sono in peccato mortale. Verrà data loro una possibilità di pentirsi. Di sconfiggere Satana. Di unirsi al Mio sempre misericordioso Regno che verrà. 

Guardate verso il Cielo. Lasciate che vi stringa tutti e che vi abbracci. 

Il Vostro Amato Salvatore, 

Sempre Giudice Misericordioso, 

Gesù Cristo. 

4 Aprile 2011

venerdì 20 settembre 2024

 


“IN VERITA’, IO NON INTENDO MAI PER L’ETERNITA’, ALCUNO SCHERZO CON LA SERIETA’ DELLA VITA”

 


100. Non è ancora deciso da quale parte della Creazione Io rivolgo i Miei occhi per illuminare i cuori di coloro che rimangono e che tuttavia sono eletti. Però, che essi rimangono non è già colpa Mia, poiché essi vengono ammoniti tanto da Me, quanto da voi che venite fortificati da Me per ammaestrare il vostro prossimo.

101. «Io avevo fame, e voi Mi avete saziato; Io avevo sete, e voi Mi avete offerto da bere; Io ero nudo, e voi Mi avete ricoperto; Io ero forestiero, e voi Mi avete dato ricovero; Io ero afflitto, ma voi avete infuso forza al Mio cuore mercé la consolazione della dolcezza e dell’amore; poiché quello che voi nel Nome Mio e per Amor Mio avete fatto al vostro prossimo, sarà considerato come se l’aveste fatto a Me».

102. Sì, o figlioli, voi che queste cose avete fatto a Me, voi siete redenti. Io vi ho già messo al sicuro e vi ho assegnato i posti che sono destinati per i Miei figlioli che Io amo tanto, che vorrei dare tutta la Creazione visibile, e quella per voi invisibile, molto volentieri pur di salvare moltissimi di voi e pur di poter triplicare o settuplicare il numero di coloro che avranno da entrare nel Regno.

103. Però questa cosa non è possibile, perché la Mia Bontà, in questa forma, permetterebbe molto facilmente alla zizzania d’insinuarsi nella Terra Promessa. Ma la zizzania cresce con molta facilità e presto, Io stesso devo quindi metter freni al Mio cuore per far posto in Me alla santa Serietà affinché in nessun cantuccio di un qualche cuore possa tenersi celata neppure una scintilla del peccato.

104. Il ricondurre tante teste alla ragione non è così facile come nella vostra umana cecità ve lo immaginate. Veramente, già da lungo tempo Io vado cercando e scrutando per trovare tutti coloro i quali sono meritevoli di venir condotti da Me nella Terra che fu promessa a tutti, ma della quale così pochi son degni.

105. Mi rattrista molto di dover lasciare indietro ancora tanti di coloro che non devono cadere in braccio alla totale perdizione. Non ho ancora definitivamente stabilito cosa fare in loro riguardo e come portarli – quei poveretti, cioè – fino a voi.

106. Tosto che sarete partiti, delle barriere insuperabili sorgeranno fra voi ed i vostri nemici, affinché nessuno che non sia chiamato possa penetrare nel luogo che deve esser raggiunto soltanto dai Miei figlioli. Voi credete forse che Io farò sorger delle montagne fra voi e coloro che resteranno?

107. Oh, no, non dalla morta materia, no di sicuro, bensì dai viventi, cioè da esseri dalla chiara vista spirituale; da questi saranno tutelati coloro che hanno sacrificato casa, patria ed ogni loro facoltà per Me e per la Mia Parola. Degli angeli saranno posti a far guardia, affinché né un uomo, né un animale e neanche l’aria respirata dai malvagi possa penetrare fino a voi e recarvi danno.

108. Vedete, Miei cari, così provvede Iddio per i Suoi figlioli che l’amano. La vita deve essere protetta dalla Vita, affinché la morte nulla possa farvi contro. Quando i poveretti, che stoltamente per propria volontà saranno rimasti, se in seguito giungeranno alla barriera vivente e pregheranno di lasciarli passare, davanti a tale muraglia dispensatrice di Vita, di Luce e di Verità essi ben a lungo dovranno aspettare e sopportare molte angosce e afflizioni, affinché non rimanga più nemmeno un alito dello spavento suscitato in loro alla vista degli uomini disumani; perché questo riuscirebbe loro nocivo.

109. Perciò, o figlioli Miei, è necessario pregare per coloro che rimangono, perché questi hanno il massimo bisogno di essere provveduti, mediante la preghiera, o l’amore del loro prossimo e mediante le opere di misericordia. L’Amore di Dio è così grande che Egli non disdegna di invitarvi alla preghiera per i peccatori; poiché la vostra preghiera, che ai Suoi occhi è come il diamante dell’amore, li aiuterà a sollevarsi dal loro stato di oppressione e li libererà dal settuple velo che ricopre il loro cuore e l’occhio del cuore.

110. Voi non dovete mettervi sempre ginocchioni, oh no, bensì dovete sacrificare il vostro cuore come Io vi ho sacrificato il Mio sull’altare della croce. Poi, voi di certo direte: “Noi non possiamo pregare; anche se lo volessimo, la cosa non ci è possibile”.

111. Voi avete ragione! Per propria vostra forza non lo potete, ma solo se voi Mi avrete già detto: “O Padre, buon Padre nostro, prega Tu con me, perché senza di Te io nulla posso fare, nemmeno pregare!”. Provatevi una volta, e vedrete che Io volentieri sono pronto di pregare con voi e, nella preghiera stessa, di rendervi attenti tanto su quello che dovete tralasciare, quanto a quello che dovete fare. Notatevelo bene o cari figli, che questa è pure una regola del Nuovo Regno.

112. I Miei figlioli là non avranno una propria volontà, ma soltanto la Mia Volontà li dominerà. La Mia Volontà soltanto sarà la detentrice del Regno in ogni cosa. Perfino le minime faccende di casa saranno da essa presiedute, affinché sia adempiuta la Mia Parola, che suona: “E vi sarà un solo Pastore ed un solo gregge”. - Un gregge il quale sarà del tutto soggetto a Colui il Quale ha creato Cielo e Terra per Amore. Io, il Signore, vi benedico; ed oggi (il 25 gennaio 1888, di sera) parteciperò con tutti i figlioli alla preghiera della sera. - Amen!


25 - Gennaio - 1888

La chiamata al pentimento delle Nazioni

 


Maria 

Il mondo vede certamente i suoi problemi - le guerre, il terrorismo, l’instabilità economica. Vede la necessità di leadership, per riunioni, per i piani, per obiettivi, e per gli ordini del giorno. Tuttavia, non vede assolutamente il bisogno di pentimento. Dio è stato rimosso dalla scena, e questo bisogno fondamentale per il pentimento è stato messo da parte. Così, porto questo all’attenzione dell’umanità. Faccio notare la necessità di pentimento e cosa comporterà il ravvedimento. Sarò la predicatrice del pentimento, che è il più grande bisogno dell’umanità. Se l’umanità dovesse pentirsi, verrebbero messe in moto le ruote che cambierebbero il corso del mondo ed eviterebbero i castighi divini. Mi spiego. 

Scelta di falsi obiettivi 

Quando una nazione agisce egoisticamente una serie di eventi si mettono in moto. Quando, per esempio, una nazione inizia una guerra, allora le persone si mobilitano. Allo stesso tempo, l’altra nazione si prepara anche a difendersi. Gruppi di giganti si stanno ora concentrando su un falso obiettivo, creato dalla cattiva decisione di iniziare una guerra. Così è con tutta la storia umana. Cattive decisioni sono state prese ad ogni livello e in ogni campo. Queste decisioni hanno posto il mondo su un percorso totalmente deviato dal percorso previsto da Dio. 

Rimettersi sulla giusta strada  

Quindi, non è una questione di progetti, riunioni e ordini del giorno. Si tratta di scendere il percorso presente e salire sulla via verso Dio. Ciò avviene solo quando Dio viene invocato e l’uomo grida: “Ci scusiamo per non aver seguito il tuo percorso, o Dio”. Lasciate che lo spirito di pentimento cominci a fluire. Lasciate risvegliare le nazioni! Qualsiasi nazione che si umilia e si pente, riceverà uno spirito che farà rivivere la terra. Tutte le altre soluzioni sono destinate a fallire perché non hanno mai affrontato il cuore del problema. L’umanità ha abbandonato la strada di Dio e ha scelto la propria. 

Commento: In mezzo a tutte queste crisi, quale voce sta chiamando le nazioni al pentimento? 

20/1/2012 

Mi baci col bacio di sua bocca

 


- Oh, santa sposa!... Veniamo ora all'oggetto della vostra domanda, alla pace santa che induce l'anima a mettersi in guerra con tutti i seguaci del mondo, pur rimanendo tranquilla e piena di sicurezza. Oh, l'incomparabile felicità di chi ottiene questa grazia, consistente nell'uniformarsi in tutto alla volontà di Dio, in modo che fra Dio e l'anima non vi sia alcuna divisione e non regni fra loro che una sola volontà, non a parole e desideri, ma ad opere! Allora l'anima, quando sa che una cosa è di maggior servizio al suo Sposo, trascinata dall'amore che gli porta e dal desiderio che ha di piacergli, non ascolta più nulla, né le ragioni dell'intelletto, né i timori che esso le suggerisce, ma lascia fare alla fede, senza curarsi del proprio riposo e interesse, convinta che in questo sia ogni suo vantaggio. 

- Vi sembrerò, figliuole, che questo sistema non sia buono, essendo sempre encomiabile agire con discrezione. Ma badate a questa cosa. Se riconoscete – dico in quanto lo potete, perché in ciò la certezza non è possibile – che il Signore ha esaudita la vostra domanda di baciarvi col bacio di sua bocca,e lo riconoscete dagli effetti che ne sentite, non dovete fermarvi più in nulla, ma dimenticarvi di voi stesse per non contentare che il vostro dolcissimo Sposo, perché se l'azione divina nelle anime favorite di questa grazia si fa sentire in molti modi, uno di questi è appunto la disposizione a disprezzare tutte le cose del mondo, a stimarle per il poco che sono, a non bramare alcun bene della terra nella convinzione che tutto è vanità, a non trovare la propria festa che con gli amici di Dio, ad avere a noia la vita, ad apprezzare le ricchezze per quello che valgono, ed altre simili disposizioni che sono insegnate all'anima da chi la porta a questo stato.1 

- L'anima giunta a questo stato non ha più nulla da temere, se non di rendersi indegna che Dio si serva di lei, inviandole prove ed occasioni anche penosissime, per lavorare alla sua gloria Qui, come ho detto, non operano che l'amore e la fede. L'anima non vuole servirsi di ciò che le insegna l'intelletto. Anzi, tien l'intelletto sotto i piedi, perché dall'unione dello Sposo con la sposa ha imparato tante verità a cui l'intelletto non può arrivare.  

 Prendiamo un paragone che spieghi meglio la cosa. Ecco uno schiavo nel paese dei mori, figlio di un padre povero. Però ha un amico sincero. Se questi non lo riscatta, per lui è finita. Ma i beni dell'amico non bastano a riscattarlo: occorre che lui stesso prenda il posto dello schiavo. Il grande amore che gli porta esige che preferisca alla propria la libertà dell'amico. Ma ecco che sopraggiunge la prudenza con una quantità di obiezioni. Gli dice che è più tenuto a se stesso, che può essere meno forte dell'altro, che non è bene esporsi al pericolo ed altre simili considerazioni. 

CHE AMORE DI PADRE CHE HA VOLUTO AFFILIARVI A SÉ E RENDERVI SUOI FIGLI ADOTTIVI.

 


Figli di Dio, quanto è grande la vostra dignità di non essere figli di principi o di re, ma figli di Dio. Che amore del Padre che ha voluto affiliarvi a sé e rendervi figli adottivi, voi che siete piccoli e limitati e soggetti alle leggi della natura. Io, Gesù, vi parlo.

Ma chi si ferma a pensare a questo, chi ne è consapevole? Vi uccidete a vicenda, vi calunniate a vicenda, vi insultate a vicenda. Ma bambini, cosa vi succede, avete perso il senno? Vivete così brutalizzati dall'egoismo e dal vizio che non solo non onorate l'Altissimo che è vostro Padre, ma non vi sopportate a vicenda. Siete intolleranti, incomprensibili, rinnegati, frustrati, siete tutto ciò che è il padre della menzogna, il Mio nemico mortale, e assomigliate più a lui che al vostro Padre Dio. Già da piccoli inducete nei vostri figli la malizia, l'occhio per occhio, e non li educate secondo la dignità di figli di Dio. Io, Gesù, vi parlo.

Come sarà il giudizio che vi attende? Non sapete perdonare, non volete ascoltare solo il vostro infido, egoistico e ingannevole amor proprio, perché siete indulgenti solo per voi e per i vostri e nient'altro. Quindi, figlioli, se guardaste la vostra anima gridereste all'orrore per la situazione in cui si trova, ma l'amore del vostro Padre celeste è così grande che vi perdona se glielo chiedete con compunzione e di cuore. Io, Gesù, vi parlo.

Vi ripeto per l'ennesima volta: cambiate vita. Siate misericordiosi, meno materialisti, più spirituali, più tolleranti, più ferventi e non cercate di ostacolare nessuno. Aiutate i vostri vicini, non siate invidiosi, perché l'invidia è un veleno mortale per le vostre anime. Amate, amate, amate e raccoglierete amore come frutto. Io, Gesù, vi parlo.

Nessuno creda che questo messaggio non sia per lui, tutti voi avete più o meno questi veleni nell'anima, anche se praticate la fede, perciò siate buoni come è buono il vostro Padre celeste (Mt 5,48) e perdonate, perdonate, perdonate sempre. Io, Gesù, vi parlo. Pace a tutti coloro che leggono questo messaggio, lo credono e lo mettono in pratica.

Apparizioni all'Inferno

 


Come l'eterno Padre le diede suo figlio come sposo e cose strane che ne ha sofferto. 


(...) Prima di scendere all'inferno, avevo un così grande desiderio di soffrire, e provavo così tanto piacere nel desiderare di soffrire, che non credo che tutti i desideri del mondo non siano nulla in confronto. Questo desiderio era così ardente che non credevo di poter vivere senza soffrire. Se avessi avuto il Paradiso, l'avrei dato volentieri per farmi soffrire secondo il mio desiderio. (...)

Al contrario, non credo che ci sia al mondo né uomo né diavolo sufficiente a farmi soffrire quanto desidero per amore del mio Dio.

L'inferno con i suoi tormenti, in cui rimasi più di quattro anni, non mi aveva dato altro che l'appetito di soffrire, ma Dio mi soddisfaceva con le pene estreme e inspiegabili che soffrivo. Dopo aver bevuto questo calice, rimasi dodici anni in questo tormento, tra i quali rimasi sette anni, piangendo giorno e notte. I miei due occhi erano due fontane di lacrime che non si asciugavano mai, tanto che quasi perdevo la vista. Il mio tormento era principalmente nella mente, ed era così violento che spesso sapevo a malapena dove mi trovavo, o che cosa ero prima, se non per entrare in questo orribile male. Nostro Signore mi disse che voleva che soffrissi un male terribile, e me lo presentò in modo così terribile che io ero avverso ad esso. Ma Lui disse che voleva che fosse così. E poco dopo, questo male è iniziato come un fulmine che mi ha stupito stranamente. Ma mi consolai, dicendo a me stesso che non sarebbe durato a lungo, dato che era così violento. E Nostro Signore mi assicurò che sarebbe stata l'ultima. E, in effetti, è cessato da tre o quattro anni, e da allora non ne ha avuto altro che meriti di essere chiamato o considerato cattivo in confronto a questo. »

"Durante questi dodici anni mi trovai in uno stato tale che se avessi saputo che c'era una creatura al mondo in un tale tormento, anche se fosse stata a mille miglia da qui, ne avrei avuto una tale compassione che non avrei cessato di piangere. Quando ero all'Inferno, ho chiesto a Dio di aumentare i miei dolori per abbreviare il tempo che avevo a disposizione per stare lì. Ma durante questo tormento di dodici anni, pregai Dio di prolungare il tempo per diminuire la punizione. Quando ero in questa insaziabile fame di soffrire, dicevo: "Oh, se Dio conoscesse l'infinito desiderio che ho di sopportare per Lui!" Ma qui ho sospirato, dicendo: "Oh, se Dio sapesse quanto sono stanco di soffrire!" E mentre dicevo queste parole, vidi l'Amore Divino sorridere e dire: "Ho saziato gli affamati". Oh, com'è terribile questo Amore Divino, e come sa far soffrire gli uomini molto meglio della Giustizia! Tutto ciò che la Giustizia mi ha fatto soffrire all'Inferno non è paragonabile a ciò che l'Amore Divino mi ha fatto sopportare in questi dodici anni. Amo la Giustizia di un tenero amore, e la trovo così bella, così dolce, così gradevole che niente di più. Ma l'Amore è severo, rigoroso, terribile. Sta ancora ridendo, ma sta colpendo in modo terribile. Sto tremando e non so dove sono quando lo vedo. Amore crocifisso sulla terra per glorificarsi in Cielo. »

Marie des Vallées


Il deserto fiorirà.

 


«Sei alla vigilia della tua partenza per l'Africa, questo grande continente che Io amo di particolarissimo amore, perché tanti miei figli vivono in gravi necessità e hanno così bisogno della mia tenerezza di Mamma.

Va', e dona a tutti la Luce che parte dal mio Cuore Immacolato. Avanti con Me nella preghiera, nell'amore, nella fiducia.

Ogni giorno la vostra Mamma fa scaturire dal Cuore del Figlio torrenti di grazia e misericordia, che irrorano la terra e purificano le anime.

Figli prediletti, voi siete chiamati da Me per essere oggi gli operatori di questo divino prodigio. Voglio agire attraverso di voi.

Voglio manifestarmi al mondo attraverso di voi. Per mezzo vostro voglio donare la mia Luce alle anime.

Per questo da ogni parte vi ho chiamato a consacrarvi al mio Cuore Immacolato: per concedervi la grazia di vivere abitualmente in Me e così riempire il vostro piccolo cuore della mia stessa pienezza di amore.

Amate col mio Cuore tutti i vostri fratelli, in particolare quelli che oggi si sono smarriti e si trovano in così grande pericolo di perdersi eternamente.

Amate soprattutto i più lontani, i peccatori, gli atei, quelli che sono rifiutati da tutti; amate anche i persecutori e i carnefici. Dite, col vostro amore: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno".

Per chi odia, per chi uccide, per chi fa violenza, per chi opera il male, per chi bestemmia, per chi dà scandalo, amate sempre e dite: "Padre, perdona!".

Quanti di questi vostri fratelli un giorno troverete in Paradiso, attirati sulla via della salvezza dalla forza irresistibile del vostro amore!

Per questo vi ho chiamati alla preghiera.

La vostra preghiera sacerdotale, fatta con Me e unita alla vostra sofferenza, ha una incalcolabile potenza. Essa ha infatti la capacità di suscitare una lunga reazione a catena nel bene, i cui benefici effetti si diffondono e si moltiplicano ovunque nelle anime.

Con essa potete sempre ristabilire l'equilibrio e colmare la bilancia della giustizia di Dio.

La vostra preziosa vita di preghiera: la Liturgia delle ore, la meditazione, il santo Rosario, ma soprattutto la Celebrazione vissuta della Messa che veramente rinnova il Sacrificio della Croce.

Oh! quale peso ha la Santa Messa nel compensare e nel distruggere il male, che ogni giorno si compie a causa di tanti peccati e di un così vasto rifiuto di Dio.

Per questo vi ho chiamati alla fiducia. Ora, che la tenebra ricopre ogni cosa e che le forze del Male si scatenano con furia spaventosa, dovete crescere soprattutto nella fiducia.

Dio solo è sempre stato ed è ancora, in ogni circostanza, il Vincitore. Dio vince soprattutto quando appare sconfitto.

Per questo oggi dovete imitare la vostra Mamma Celeste nell'esultare in Dio e nel cantare la sua immensa misericordia.

Dovete credere che la Luce risplenderà sempre, anche nei momenti in cui la tenebra diventerà più profonda. E la luce è Cristo, e deve diffondersi attraverso di voi, suoi fedeli discepoli, preparati e formati nel mio Cuore materno.

Un grande prodigio si sta per compiere nel vostro tempo, anche se per ora avviene nel silenzio e nel mistero.

Nella lotta, fra il Dragone rosso e la Donna vestita di sole, a cui partecipano Cielo e terra, le potenze celesti e quelle infernali, la vostra Mamma e Regina ogni giorno compie un passo importante nell'attuazione del suo piano vittorioso. Per questo vi dico: fra poco il deserto fiorirà e tutta la creazione tornerà quel meraviglioso giardino, che è stato creato per l'uomo per riflettere in maniera perfetta la più grande gloria di Dio».

don Stefano Gobbi - 28 novembre 1979.