domenica 17 febbraio 2019

MONDO NUOVO PROFETIZZATO



 Millennio felice ≠ millenarismo.

Il concetto di Millennio felice e quello di millenarismo sono spesso assimilati l’uno all’altro, e confusi l’uno con l’altro. Si tratta di un errore perché il millenarismo è un concetto condannato dalla Chiesa, mentre il Millennio felice è un passo della Bibbia. Nessun passo della Bibbia è condannabile, perché la Bibbia è sacra.

Per aiutarci a sciogliere l’imbroglio che si è formato in questo campo, Dio ci manda oggi dal Cielo dei messaggi molto interessanti e istruttivi. Chi li legge capisce il Piano di Dio, e vede dove il mondo si dirige; chi non li legge (o li legge con cuore perverso) continua ad avanzare con gli occhi bendati.

Il Cielo ha scelto come strumento la signora Vassula Ryden [26] per trasmetterci dei messaggi molto importanti, parecchi dei quali confermano l’imminenza della grande Purificazione e la bellezza dell’Era nuova che la seguirà. Per esempio, alla pagina 75 del 4o volume: “La Vera Vita in Dio”, si può leggere:

Gesù a Vassula Ryden: «Sì, miei cari, vi darò la sapienza. Ve la darò affinché vi accompagni lungo la strada, e vi conduca alla santità; una santità che paralizzerà Satana per mille anni, impedendogli di mettersi tra voi e il mio Amore. Quando dunque vedrete il cielo dissolversi in fiamme, e gli elementi fondere nel calore, sappiate che questo è il segno dell’inizio della promessa che vi ho fatto di darvi nuovi Cieli e nuova Terra. Ve li darò con il rinnovamento della mia Chiesa, la rinascita della mia Chiesa, la rinascita dei nostri due Cuori. » (19 dicembre, 1990).

Grazie a questa rivelazione e a tante altre che le assomigliano, e che fanno da corollario al passo biblico che parla del Millennio felice (Ap 20, 1-6), noi sappiamo che dopo la presente Purificazione, il genere umano gioirà di un periodo di pace che durerà probabilmente una decina di secoli, che sono mille anni. Siccome il “millenarismo” è stato condannato dalla Chiesa, parecchi cattolici si sono messi a dire che questa profezia è falsa. Un attento esame della questione ci permette di scoprire che la condanna emessa dalla Chiesa sotto la parola “millenarismo” non ha nulla a che vedere col numero mille nonostante la radice della parola di cui si è usato e abusato. Una buona spiegazione sembra essere quella di Padre Martino Penasa, autore di libri importanti su questo soggetto. Padre Penasa dice:

Padre Martino Penasa scrive: «Il Millenarismo condannato dalla Chiesa antica ai tempi di S. Agostino riguarda non i mille anni, bensì la presenza localizzata e visibile di Cristo sulla terra, come re supremo di tutto l’orbe terracqueo, per mille anni, intento a festini di nozze, con banchetti e balletti mondani, come avveniva presso i pagani di quel tempo, comprese le sbornie degli ubriaconi e le orge sessuali. Tali “millenaristi” basavano la loro proposta del preteso “millennio” su quella frase del testo sacro che dice: “Sono giunte le nozze dell’Agnello; la sua Sposa è pronta!” “Scrivi: beati gli invitati al banchetto delle nozze dell’Agnello!”»

Padre Penasa [27] spiega che il “millenarismo” condannato dalla Chiesa ai tempi di S. Agostino, non è una condanna del passo biblico che parla del Millennio felice (Ap 20, 1-6), bensì della sua interpretazione materialistica (o politico-materialistica). Condannare un passo della Bibbia sarebbe un errore grossolano. Non è possibile condannare la Bibbia in nessuno dei suoi passi, e ancor meno in quello che parla del Millennio felice. Padre Penasa aggiunge che nel 1944 la Chiesa ha pure rigettato una versione “mitigata” del millenarismo, quella che proponeva di eliminare gli abusi culinari e sessuali durante il Millennio, pur conservando l’idea di un Cristo politico. [28]

Johannes De Parvulis

Innamorati



Signore, se ci innamorassimo di te,
così come nella vita ci si innamora di una creatura 
o di una povera idea,
il mondo cambierebbe.
Accresci la nostra tenerezza per la tua Eucaristia,
verso la quale la disaffezione di tanti cristiani oggi
si manifesta in modo preoccupante.
Siamo diventati aridi,
come ciottoli di un greto disseccati dal sole d’agosto.
Lascia che la nuvola della tua grazia
si inchini dall’alto sulla nostra aridità.
Signore, in te le fatiche si placano,
le nostalgie si dissolvono,
i linguaggi si unificano,
le latitudini diverse si ritrovano,
la vita riacquista sempre il sapore della libertà.
Insegnaci a portare avanti nel mondo
e dentro di noi la tua Risurrezione.
Tu sei presente nel Pane, 
ma ti si riconosce nello spezzare il pane..
Aiutaci a riconoscere il tuo Corpo
nei tabernacoli scomodi della miseria e del bisogno,
della sofferenza e della solitudine.
Rendici frammenti eucaristici,
come tante particole che il vento dello Spirito,
soffiando sull’altare,
dissemina lontano, dilatando il tuo “tabernacolo”.

(Tonino Bello)

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 14 FEBBRAIO 2019




Amato Popolo Mio:

IL MIO COSTATO APERTO HA SPARSO SANGUE E ACQUA, 
A CAUSA DELLA MIA CHIESA… (*)

La confusione porta alla divisione e la divisione porta alla disgregazione tramite la quale l’anticristo si è proposto di condurre la Mia Chiesa allo scisma.

LA BATTAGLIA TRA IL BENE ED IL MALE NON È TERMINATA, È IN CONTINUO FERMENTO. Il male sta aumentando le sue strategie contro i Miei figli che, indeboliti dalle cose mondane ed invischiati con i tentacoli del male, si sono corrotti con le ideologie del libertinaggio e con le sue falsità.

Il Mio Popolo, svilito dalle depravazioni del maligno che sono contro di Me, ha creato degli dei a proprio piacimento e li adora.

VOI STATE PROCEDENDO IN MEZZO ALLA MONDANITÀ E ALLE COSE PROFANE, VOI MI COSTRINGETE A GUARDARE LE COSE PROFANE, VI PRENDETE GIOCO DI MIA MADRE E L’AVETE SCHERNITA DI FRONTE A QUELLI CHE NON MI AMANO…

Figli Miei, Io Ho portato la croce di ciascuno di voi, Mi Sono caricato addosso i vostri peccati, ma l’umanità riduce tutto questo a concetti talmente deprimenti che fanno piangere perfino i Miei Angeli. 
LA MIA PASSIONE LA CONSIDERATE UNO SPETTACOLO, TRASCURANDO L’AMORE DI MIO PADRE PER I SUOI FIGLI.  

Quanto Mi oltraggiano alcuni di quelli che credono di rappresentarmi!

Si stanno esaltando le ideologie, l’uomo si sente grande di fronte al potere di uccidere chi è indifeso ed innocente e quindi il demonio, magnificato dai peccati contro il Dono della vita, sta già reclamando il suo bottino: quello delle anime di coloro che pronunciano sentenze di morte contro gli innocenti.

IO SONO MISERICORDIA, L’UOMO CHE METTE IN ATTO PROGETTI CONTRO IL DONO DELLA VITA È LIBERO E ALL’INTERNO DI QUESTA SUA LIBERTÀ È RESPONSABILE DELLE SUE CONCLUSIONI.

Popolo Mio, quanto siete prossimi al compimento delle Rivelazioni che Mia Madre ed Io abbiamo dato nel mondo affinché tutti gli uomini si convertissero e salvassero l’anima; nel frattempo, l’anticristo, sta mettendo in campo sempre più strategie contro i Miei figli e contro i figli di Mia Madre, per farli perdere.

La Sacra Scrittura è stata dimenticata, viene annullata da alcuni e manipolata da altri a loro piacimento, allo scopo di minimizzarmi come Re e Signore dei Cieli e della Terra. (Cfr. I Tim 6,15; 1,17).

Voi dovete credere nella Nostra Trinità e quali figli fedeli, dovete aprire la coscienza per comprendere che il peccato vi porta alla miseria e alla fatica e che quello che vi offre il demonio non è uno stato di felicità permanente, ma lui vi fa entrare in uno stato di euforia allo scopo di farvi insudiciare l’anima e perché contaminiate il prossimo.

Io verrò a separare il grano dalla zizzania (Cfr. Lc 3,17), i buoni dai cattivi, quello sterco che non è servito da fertilizzante ed ha ha sporcato tutto al suo passaggio. Ma prima, DALLA MIA CASA GIUNGERÀ LA MIA MISERICORDIA E DAL CIELO VERRÀ UNA LUCE CHE SARÀ VISTA DA TUTTA L’UMANITÀ ECHE, PRIMA DEL GIORNO DELLA COSCIENZA, CREERÀ LA MIA CROCE. (1)

Amato Popolo Mio, in questo momento sembra che all’uomo piaccia considerarsi come solo corpo, senza che lo sia.

Non tutti Mi amano, non tutti Mi obbediscono, non tutti Mi adorano, non tutti Mi onorano, non tutti amano Mia Madre, non tutti La rispettano, né La venerano.

Vi vedo assorti in cattivi pensieri che non portano nessun frutto, però i desideri vi affascinano e sono quei desideri stessi che il demonio vi istiga, perché vi siete separati da Me.

CREDETE, FIGLI MIEI, CREDETE! NON CON UNA FEDE DEBOLE, MA CON LA VOSTRA MENTE…

IO NON DESIDERO UNA FEDE SENZA FONDAMENTO, SENZA VITA INTERIORE, SENZA OPERE, “INFATTI COME IL CORPO SENZA LO SPIRITO È MORTO, COSÍ ANCHE LA FEDE SENZA LE OPERE È MORTA.”(S. Giac. 2, 26)

Amato Popolo Mio, rendetevi conto che: 

Il Mio Amore non è un’ideologia… 
Il Mio Amore non è un’espressione… 
Il Mio Amore non è un modernismo…

IL MIO AMORE E LA MIA PAROLA SONO: LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA (Cfr. Gv 14,6).

Amato Popolo Mio, non affannatevi per le cose del mondo (Cfr. Mt 6,25), voi siete diversi, voi amate la Mia Verità, per questo vivrete e patirete il dolore, perché non vi discosterete dalla Mia Verità.

IO HO EFFUSO SANGUE ED ACQUA (*) PER QUEI MIEI FIGLI CHE, CONFUSI, SCELGONO LA STRADA SBAGLIATA, ADERENDO AL LIBERTINAGGIO E ALL’ERRORE.

Popolo Mio, rimanete uniti, pregando in ogni momento, senza dimenticarvi che dovete mettere in pratica la fede nei confronti dei vostri fratelli. 
Siate il Mio stesso Amore.

Amato Popolo Mio: l’umanità adula il grande progresso, soprattutto quello della tecnologia ed Io vi dico che l’umanità sarà privata di questa tecnologia.

La terra è stata martirizzata dall’uomo e dalle grandi potenze mondiali che le hanno messo addosso una tecnologia mal impiegata, con la quale l’hanno intossicata.

La terra, essendo vulnerabile, è cambiata nel suo nucleo e sta portando l’uomo ad essere vulnerabile agli effetti del sole.

Amati figli, i sollevamenti sociali non termineranno, ma si accentueranno e per i Miei figli i flagelli saranno continui.

VENITE A ME, NON CONTINUATE A RINUNCIARE A ME, NON OFFENDETE MIA MADRE, LEI È LA FIGLIA DI MIO PADRE, È MIA MADRE ED È IL TABERNACOLO DEL NOSTRO SANTO SPIRITO.

Vi chiedo di pregare per gli Stati Uniti, saranno scossi fortemente.

Vi chiedo di pregare per voi stessi, perché non veniate confusi nella fede.

Vi chiedo di pregare, la terra tremerà da un estremo all’altro.

Amato Popolo Mio:

Non allontanatevi da Me, Mia Madre tende continuamente la Sua Mano a ciascuno di voi.

Il Mio Angelo di Pace (2) vi sta guardando e rimane in attesa della Mia Volontà per aiutare i Miei figli. Il Mio Angelo di Pace sta soffrendo perché i Miei figli rinunciano ad amarmi e a rispettarmi, lui soffre per coloro che rinunciano all’Amore di Mia Madre.

Io non vi abbandono, rimango assieme a voi, accettatemi.

Non dimenticate che il demonio è riuscito a dividere i Miei, per fare in modo che siano una facile preda per lui, infatti non riuscirebbe a vincervi se foste uniti.

Siate il Mio stesso Amore, perdonate affinché Io vi perdoni, siate umili e caritatevoli, cosicché con la vostra testimonianza siate il riflesso del Mio Amore.

La Mia Benedizione è con voi.

Il vostro Gesù.

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Fratelli:

Nostro Signore Gesù Cristo, fonte di acqua viva, si dà a noi affinché continuiamo uniti nella medesima fede. 
Lui ci conferma nella speranza di non essere soli, per fare in modo che la disperazione non si impossessi di noi. 

Fratelli, è doloroso che Cristo stesso ci debba dire che l’uomo ha fatto diventare Sua Madre e nostra Madre motivo di scherno, di “burla” e dopo tante offese, possiamo solo dire: SIGNORE MIO E MIO DIO!...

Come figli di Dio ci manca ancora tanto per corrispondergli in modo adeguato!

Stiamo vedendo la via che il Popolo di Dio sta imboccando e dobbiamo chiedere l’Aiuto Divino che ci è indispensabile per andare avanti, ma che alcuni arrivano a disprezzare.

Fratelli, l’obiettivo dell’anticristo è la massificazione, cosicché sembri che tutto vada bene e il discernimento, che è un frutto dello Spirito Santo, sia eliminato nell’uomo.

Il male sta attaccando l’uomo e l’uomo sta andando avanti, come dice il Signore, in uno stato di euforia permanente, nel quale il male è diventato bene. 
 
Siccome siamo figli di Dio, ci dobbiamo svegliare, dobbiamo proteggerci nell’Amore Divino e rifugiarci nel Cuore Immacolato di nostra Madre, non per nasconderci, ma perché in quel rifugio troveremo la forza di resistere e di amare con tutte le forze, potenze e sensi il Dio Uno e Trino ed in questo modo potremo diventare più spirituali e non vivremo in una falsa religiosità, ma nella Divina Volontà. 

Amen.

sabato 16 febbraio 2019

Oggi avete sotto gli occhi un Mendicante Gemente, con la Mano costantemente tesa che mendica a voi un ritorno all’amore



la pace sia con voi tutti; Io sono il Signore, l’Emmanuele, il Santo dei Santi che Si manifesta attraverso questo debole strumento;

vengo a voi, piccoli Miei, una nazione così altamente favorita; a voi vengo per mostrare il Mio Sacro Cuore proprio ai vostri occhi; il Mio Sacro Cuore è Santo, Puro e pieno d’Amore; allora, svegliatevi, come nel passato, svegliatevi dal vostro letargo, svegliatevi e sentiteMi;

il Mio Spirito si riversa costantemente e molto generosamente su di voi, tuttavia molti di voi non hanno ancora capito ... Io, il Signore, ho formato dei profeti da quando vi ho creati, ma i Miei ripetono quello che hanno sempre fatto ... perseguitano ancora tutti i Miei profeti, dando loro la caccia di città in città; il Sangue Santo di Abele viene versato continuamente; questa gente Mi chiede leggi che siano giuste, sospirano perché Io sia vicino a loro, ma quando invio loro il Mio Santo Spirito di Grazia, chiudono gli occhi e rifiutano di ascoltare, lasciano che il loro cuore si trasformi in granito; complottano per scacciare lontano il Mio Spirito di Grazia, come si scaccerebbe un uccello maledetto;

il Mio Sacro Cuore soffre ... apritevi! apritevi!1 non ostacolate il Mio Cammino! rimuovete quei blocchi che impediscono al Mio popolo, che avete affamato, di raggiungerMi; Io sono venuto a voi per guarirvi e consolarvi; sono venuto per portare Pace e Amore; sono venuto a fertilizzare la Mia terra e coltivare il suo suolo;

il Mio Nome è Santo, e santi sono i Miei precetti e le Mie leggi; sì, irrigherò questo suolo assetato col Mio Amore e Io, il Signore, continuerò a riversare il Mio Spirito sui Miei figli, benedicendoli;

non avete notato? non avete notato che vi preparo a ricevere un Nuovo Cielo ed una Nuova Terra che da tempo vi avevo promesso? non avete ancora capito? non avete visto come Io opero? a tutti faccio segni da un capo all’altro della terra perché ascoltiate la Mia Voce;

ah, benamati, sono venuto per guarire le vostre ferite, le vostre piaghe ed infermità che vi sono state così crudelmente inflitte in queste tenebre; no, benamati, le vostre ferite non sono inguaribili, le vostre ferite possono guarire, perché Io-Sono-Con-Voi, e più che mai vicino a voi; così, venite a Me con amore, domandate a Me con amore e riceverete, invocateMi con amore e Io vi ascolterò; vi porterò sul Mio Seno e vi cullerò consolandovi; ascoltate il Mio Grido d’Amore e di Pace:

l’Amore vi ama; l’Amore è la Radice dell’Albero di Vita, sia dunque l’AMORE che esce dal vostro cuore; quando l’Amore Si manifesta dove si trova il male, l’Amore cancella ogni malvagità dissolvendola come la foschia viene dissolta dai primi caldi raggi del sole;

per amore dei Miei devoti, rianimerò tutti i cadaveri; non resterò silenzioso, vi innalzerò tutti con la Mia Parola; non rimarrò silenzioso fin tanto che non avrò Glorificato il Mio Corpo e rinnovato interamente la Mia Chiesa; imparate, voi tutti che volete spegnere il Mio Spirito di Grazia e soffocare la Mia Voce, i vostri sforzi malvagi e le vostre cattive intenzioni sono vani; continuerò a porgere la Mia Mano ad ognuno, anche ai ribelli, anche a quelli che Mi provocano giorno e notte, vedete?

voi siete tutti il Mio Popolo, qualunque possa essere la vostra razza o la vostra religione; ricordatevi che Io sono AMORE e vi ho creati tutti;

oggi il Mio Piano di Salvezza ricopre il mondo intero; ho inviato, ed invio ancora, messaggeri a tutte le nazioni per farvi progredire nella fede, per convertirvi, per stabilire la pace e l’amore, per unirvi; così, non cercate di soffocare la Mia Voce e i Richiami di Mia Madre; le Nostre Voci continueranno a discendere su di voi come un martello che frantuma le rocce2 fino al Giorno della Mia Gloria;

gioite ed acclamate alla Mia Vigna Feconda, poiché è per la Mia Stessa Mano che la terra viene dissodata e lavorata, con la Mia Stessa Mano che le spine ed i rovi sono strappati e bruciati; è con il Mio Mantello che La riparo dai venti cocenti e dai temporali che il Mio nemico fa sollevare; Io sono il Suo Guardiano Devoto che La sorveglia con fervore e per sempre; questa Vigna, è il Mio Dono a voi, i Suoi Grappoli vi saranno offerti gratuitamente e riempiranno il mondo intero per nutrirlo;

ah, benamati della Mia Anima, ascoltate attentamente le Mie Parole e cercate di capirle; non dubitate, mettendoMi sempre alla prova ... Io, il Signore, vi dico solennemente: le Scritture si stanno adempiendo; allora perché molti fra voi sono tanto sorpresi dall’effusione del Mio Spirito? perché siete sorpresi quando i vostri giovani hanno visioni?

vengo a voi per rivisitare la vostra conoscenza della Mia Parola; vengo con grande amore per rianimare i cadaveri dei Miei figli e delle Mie figlie; vengo per convertirvi e per ricordarvi i Miei statuti; vengo per chiamare il peccatore alla confessione; vengo ad invitare al pentimento tutti quei preti, i vescovi e i cardinali che hanno tanto crudelmente ferito il Mio Sacro Cuore ed hanno tradito Me, loro Amico e loro Dio;

non vengo come Giudice, non ancora; ma vengo a voi come Il Mendicante in brandelli e a piedi nudi, con le labbra arse, gemendo e implorando un poco d’amore, un ritorno d’amore; oggi avete sotto gli occhi un Mendicante Gemente, con la Mano costantemente tesa che mendica a voi un ritorno all’amore: “Io vi supplico, ritornate a Me ed amateMi, imparate ad amarMi, imparate ad amarMi, fate la pace con Me, fate la pace con Me, non vi respingerò, Io Sono Amore e vi amo eternamente;”

venite a Me adesso che l’Ora non è ancora suonata, non aspettate che giunga la Mia Giustizia; non lasciate che la Mia Giustizia vi colga di sorpresa e inconsapevoli; ricordatevi dunque che, in questa Ora terribile e spaventosa, Mi ergerò dinanzi a voi come un Giudice Severo e Maestoso, e la Mia Voce, che era quella di un mendicante gemente, si trasformerà in uno sguardo di Fuoco Divoratore, in una tempesta e una violenta grandinata; il Mio Soffio sarà come un torrente di zolfo che metterà tutto a fuoco per purificarvi, rinnovarvi tutti ed unirvi in Un Unico Popolo Santo;

felici tutti coloro che sperano in Me ed accolgono il Mio Spirito di Grazia che Io ora riverso così generosamente su tutta l’umanità, perché voi vedrete Me, il vostro Dio;

beati i poveri di spirito perché di essi è il regno dei cieli;

felici tutti coloro che hanno orecchi per intendere e sono semplici di cuore e accolgono il Mio spirito di Grazia con fede di fanciullo, poiché in questi piccoli cuori, la Mia Parola metterà radice;

beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli; fra pochissimo tempo, Miei piccoli colombi, Io sarò con voi, abbiate la Mia Pace;

benedico ciascuno di voi; Io, Gesù Cristo, benedico e perdono i vostri persecutori, perché essi non sanno quello che fanno; Io, il Signore, vi amo tutti, eternamente;

1 Maggio, 1989

Vita interna di Gesù Cristo



rivelata alla serva di Dio Maria Cecilia Baij


VARI EFFETTI 

Molto dissi di questo cibo, rivolto ai miei discepoli, che non capivano il mistero, ed i Giudei, che erano presenti, lo capivano molto meno. Quantunque fossero Scribi, e si tenessero dotti, non intendevano la mia divina sapienza. Si andavano perdendo il cervello per interpretare le mie parole, e suscitavano questioni fra di loro per escogitare come poteva essere quello che dicevo, e perché era ad essi tanto nascosto. Ed io, parlando con la mia divina sapienza, rispondevo, ma non ero da loro capito. Dicevano fra di loro: Che scienza è, che sapienza è mai questa, che noi suon possiamo arrivare a capire? E poi concludevano: E certo, che costui parla per bocca del demonio. Che ci stiamo ad inquietare? Questi ha il demonio addosso. In tutti i modi bisogna levarlo presto dal mondo, perché ingannerà e pervertirà tutto il popolo. Così, sposa mia, era dai perfidi oltraggiata la mia sapienza. Questi erano i contraccambi che ricevevo per i molti benefici che loro facevo, insegnando la mia celeste dottrina, sanando i loro infermi, e parlando ad essi con tanta carità ed amore. Mi schernivano facendosi vedere dalla turba, onde non desse credito alle mie parole. Ed io pregavo il divin Padre a dar lume al popolo che mi udiva, affinché conoscesse che gli Scribi ed i Farisei tutto facevano per malizia e per l’odio che mi portavano, perché dicevo loro la verità. Ed il Padre non mancava di dar loro lume per conoscere la verità. 
Perciò le turbe non davano udienza ad essi, ma, tutte attente alle mie parole, si compungevano e profittavano di quanto loro dicevo. Si trovava presente a questo mio ultimo ragionamento gran moltitudine di popolo di diverse nazioni. Erano venuti per la solennità della Pasqua, e tutti restavano  ammirati  della  mia  divina  sapienza,  del  modo,  della  grazia  con  cui  predicavo. 
Sentendo tutti una grande consolazione interna nell’udirmi, invidiavano la sorte degli abitanti di Gerusalemme, che mi avevano fra di loro. Io nel predicare guardavo tutti con amare, bramando la salute di tutti; ed essi restavano presi di amore verso di me, né osi saziavano di udirmi parlare. Mi rimiravano attentamente e benedicevano chi mi aveva dato alla luce, dicendo fra di loro: Oh, che sorte felice quella de suoi genitori, di avere un tale figliuolo! Si ingegnavano però gli ebrei di pubblicarmi per persona vile, per superbo, per ingannatore, benché poca udienza loro dessero, conoscendo tutti come essi mi odiassero e palassero per invidia e per passione, perché nei loro volti si faceva conoscere da tutti la loro malvagità. E mentre dicevano i Farisei fra di loro, che in tutti i modi mi si doveva dare la morte, io, perché conoscessero che sapevo tutto, dissi pubblicamente, rivolto ad essi, che disfacessero pure il Tempio della mia Umanità, di cui essi parlavano, perché dopo tre giorni io l’avrei riedificato (1). Di queste parole, che non capirono, si fecero beffe, affermando che dicevo degli spropositi per far conoscere alla turba la potenza che avevo. Infatti, da ogni mia parola o predica prendevano motivo per dispregiarmi e deridermi. Io soffrivo con volto sereno, non dimostrando mai sdegno, perché il mio Cuore era pieno di carità, bramando la loro conversione, e domandandola al Padre. Ma essi vi posero tutto l’impedimento con la loro durezza, facendosi accecare dalla loro malizia e dalla passione. 
In tutto il mio ragionamento non persi di vista i miei fratelli, che avevo sempre presenti, ed offrivo al Padre le ingiurie e gli affronti che mi venivano fatti dai miei nemici, e per le mie offerte lo pregavo di dare a tutti i suoi lumi e la sua divina grazia, onde si fossero approfittasti della mia dottrina e degli esempi che loro lasciavo. E vedevo che il Padre l’avrebbe fatto, ed io lo ringraziavo. Vedevo anche tutti coloro che avrebbero approfittato, e ne intesi consolazione, ma intesi dell’amarezza, nel vedere il gran numero di quelli che li avrebbero dispregiati. Per essi domandai  al  Padre  misericordia,  perché  desse  loro  più lume  e  più  stimoli  al  cuore, per approfittare di tante grazie. Vidi che il divin Padre l’avrebbe fatto con la sua misericordia infinita e che molti, per questa nuova grazia avrebbero approfittato; ne intesi consolazione e ne resi grazie al Padre anche per parte loro, lodando la sua infinita bontà. Intesi dell’amarezza per coloro che, anche di questo, si sarebbero abusati, volendo restare nella ostinata durezza.


LA VITA DELLA MADONNA



Secondo le contemplazioni 
della pia Suora STIGMATIZZATA 
Anna Caterina Emmerick 


Visioni intorno alla festa della Concezione di Maria Santissima 
             

Narrazione dell'8 dicembre 1819. 

Dopo aver trascorso tutta la notte assorta nella triste contemplazione dei peccati e delle 
colpe degli uomini, allo spuntar dell'alba mi addormentai e vidi Gerusalemme, mi vidi 
vicina al tempio, poi mi recai nei dintorni di Nazareth dove c'era la casa di Anna e di 
Gioacchino. Riconobbi quei posti per averli contemplati altre volte. Improvvisamente, 
nella visione, vidi sorgere dal terreno una debole colonna di luce che, come uno stelo, 
portava alla sommità un fiore simile ad un calice. Esso portava alla cima una chiesa 
ottangolare piena di luce: era la Chiesa celeste. La colonna luminosa assumeva la 
forma di un alberello all'interno della chiesa, sui cui rami stavano le figure dei 
componenti la famiglia della Beata Vergine Maria. La Santa Madre Anna stava tra San 
Giacomo e un altro uomo, forse suo padre. Sotto il petto della Santa vidi uno spazio 
luminoso a forma di calice in cui appariva in embrione la figura di una fanciulla 
vestita di luce, la quale diveniva sempre più grande invadendo lo spazio luminoso. 
Teneva le mani incrociate sul petto e la piccola testa, pure inclinata sul petto, mandava 
un'infinità di raggi lucenti verso una determinata direzione del globo. Mi sorprese di 
vedere che i raggi erano diretti in una sola e precisa direzione. Sopra gli altri rami 
dell'albero vidi diverse figure in adorazione, mentre intorno alla Chiesa c'erano Cori 
innumerevoli di Santi che pregavano e veneravano la Santa Madre della Madonna. La 
dolce armonia e la concordia soave, che prendeva sempre più posto in quel rito, non 
può essere descritta con le parole umane perché appartiene al mondo celeste. A queste 
visioni mi sovviene però l'immagine di un soave campo di fiori, i quali emanano il 
loro profumo nell'aria e mostrano i variopinti colori al sole da cui hanno ricevuto la 
vita. Questo era il simbolo della festa della venerazione dell'Immacolata Concezione. 
Alla cima dell'alberello si riprodussero nuovi rami dove vidi Maria e Giuseppe 
inginocchiati e, sotto di essi, la Santa Madre Anna in preghiera: essi adoravano 
solennemente il bambino Gesù che sedeva alla cima suprema dell'albero circondato da 
uno splendore abbagliante mentre manteneva il globo del mondo. Vidi inoltre, 
genuflessi a terra, assorti in profonda orazione, i Re Magi, gli Apostoli, i pastori e i 
discepoli, e, ad una certa distanza da tutti, i Cori dei Santi. Più in alto ancora scorsi 
delle forme indefinite di altre potenze e dignità Celesti illuminate da un fascio di 
luce vivissima. Ancora più sopra, come attraverso la cupola di una chiesa, 
provenivano i raggi di un mezzo sole. Ebbi la sensazione spirituale che 
quest'immagine annunciasse la prossima festa della Nascita di Cristo dopo quella della 
Concezione. Dapprima contemplai la visione sentendomi fuori della chiesa celeste ma 
poco dopo mi sentii all'interno, vicino alla colonna di luce. A questo punto mi fu 
svelato nei particolari il mistero della Concezione senza il peccato originale, allora 
vidi la nascitura che, da sotto il cuore luminoso della Santa Madre Anna, inviava i rag-
gi dorati dell'amore più sublime in direzione di una chiesa in cui si onorava questa 
nascita divina. Il sacro luogo poi andò distrutto a causa di indecenti controversie sul 
santissimo mistero; la Chiesa celeste però continua a festeggiarne la ricorrenza nello 
stesso posto. 

La preghiera al Padre



Mio Carissimo Padre, 
in nome del Tuo prezioso Figlio 
e nel ricordo della Sua passione sulla croce 
T’invoco. 
Tu, Dio l’Altissimo, 
Creatore del mondo e di tutto ciò che è, 
tieni la nostra salvezza nelle Tue Sante Mani, 
abbraccia tutti i Tuoi figli 
compresi quelli che non Ti conoscono 
e quelli che Ti conoscono, ma che guardano da un’altra parte. 
Rimetti a noi i nostri peccati e salvaci 
dalla persecuzione di Satana e dal suo esercito. 
Portaci tra le Tue braccia e riempici di speranza 
di cui abbiamo bisogno per vedere la via della verità. 
Amen. 

Dio Padre: Quando la Mia Volontà sarà stabilità, regnerà la pace



Mia carissima figlia, il mondo è Mio e Io appartengo a tutti i Miei figli. Io Sono vostro. 

La Mia progenie dovrà affrontare un grande sconvolgimento, mentre mando i Miei angeli a far 
sorgere i Miei fedeli cosicché tutto il male verrà bandito al più presto. Io schiaccerò i Miei 
nemici fino a quando ogni traccia di dolore e sofferenza, che l‟umanità sta sopportando, verrà 
cancellata. Non più lacrime, non più dolore, non più pena, poiché ogni Potere è Mio. 

Il Mio Piano si sta già svolgendo, anche se poche persone ne sono consapevoli. Ma Io vi dico 
questo: Asciugate le vostre lacrime e non temete il Mio Intervento, perché la Mia Volontà si 
unirà presto a quella dei Miei figli. Quando la Mia Volontà sarà stabilita, regnerà la pace, non 
solo nei vostri cuori, ma anche sulla Terra, così come lo è in Cielo. Abbiate fiducia in Me. 

Non temete la Mia Mano, poiché solo coloro che Mi rifiutano completamente ne soffriranno. Io 
non voglio vendetta e penetrerò persino nei cuori di coloro che Mi maledicono. La Mia 
Misericordia rivelerà che ben pochi vorranno separarsi da Me, quando Mi farò 
conoscere attraverso Mio Figlio, Gesù Cristo. I deboli diventeranno forti, i paurosi 
diventeranno coraggiosi e quelli con l‟odio presente nel loro cuore, saranno ricolmati con il Mio Amore. 

Io amo e desidero ognuno dei Miei figli e per questo motivo, Io riconquisterò il Mio Regno con 
la minor sofferenza possibile. 

Vi prego di avere completamente fiducia in Me, perché è vicino il giorno in cui solo 
la Luce della Mia Divinità regnerà sulla Terra e la pace sarà tutta vostra. 

Il vostro Eterno Padre 

Dio l‟Altissimo 

18 Luglio 2014

venerdì 15 febbraio 2019

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO




IL MIO DESIDERIO È CHE I MIEI FIGLI VIVANO NELLA CONSAPEVOLEZZA DELLO SPIRITO CHE ANIMA QUANTO E' STATO CREATO, IN MODO PARTICOLARE L'UOMO, CHE È STATO DOTATO DI QUANTO GLI SERVE PER PORTARLO AD EVOLVERE IN SÈ LA POTENZA DELL'ANIMA.


Preghiera



Dolcezza infinita, 
tenera consolazione
sono per noi i tuoi angeli, 
o Padre.
Essi vivono della tua vicinanza, 
del tuo volto, del tuo sorriso.
Noi siamo qui ad implorare
i tuoi celesti mediatori
perché possiamo essere raggiunti
da un riflesso della tua luce,
da un impercettibile cenno 
della tua mano, 
da un bagliore del tuo amore.

L‟intelletto umano non è in grado di comprendere tutto di Me



Mia amata figlia diletta, il dolore più grande che devono sopportare coloro che Mi 
amano, è quello delle tenebre dell‟anima. Quanto più vi unite a Me e in Me, tanto 
più Io soffrirò in voi. Infatti, quando Io dimoro nella vostra anima, voi, a causa di 
questo, dovete soffrire maggiormente. 

Quando un‟anima diventa parte di Me, pienamente unita a Me, e quando Mi abbandona la 
sua volontà, la Mia Presenza diventa più evidente in quella persona. Costei attirerà su di sé 
l‟odio degli altri, percepirà il Mio Stesso dolore quando sarà testimone dell‟iniquità, 
l‟ingiustizia e la malvagità provocati dai peccati del mondo. I suoi sensi diventeranno più 
acuti, la sua comprensione nelle questioni spirituali, dovuta alla sofferenza patita con Me, 
rivelerà molte cose, che risveglieranno in essa una più profonda comprensione della battaglia 
che esiste tra Dio e Satana. 

Ella capirà quello che ha travolto la sua anima, il suo corpo e i suoi sensi, ma questo 
non significa che lo troverà facile da accettare. L‟intelletto umano non è in grado di 
comprendere tutto di Me o tutto ciò che viene da Me. Ma se avrà fiducia in Me ed accetterà 
che ogni bene proviene da Me, allora lascerà che Io cresca dentro di lei, per il bene di tutti. 

Posso realizzare grandi cose quando Mi permettete di risiedere nella vostra anima. 
Moltissime persone potranno ricevere il Dono della Mia Misericordia, se consentiranno al Mio 
Amore di diffondersi in questo modo. È attraverso le anime vittime che Io posso 
intervenire per salvare quelle degli altri. Accettate il fatto che quando Io offro il Dono 
della Sofferenza, esso porta sempre grandi benefici per l‟umanità nel suo insieme. La Mia 
Misericordia è il Mio Dono per voi. Accettate i diversi modi con i quali opera la Mia grazia, 
poiché il dolore provato, essendo in unione con Me, sarà di breve durata. 

AccettateMi come Sono e non come pensate che Io dovrei essere. 

Il vostro Gesù 

17 Luglio 2014

PREGARE CON MARIA



La donna povera ... Sicura d'essere chiamata da Dio, ella acconsente con questa parola che ha dato origine al creato in meravigliosa dignità e che lo ristabilisce in maniera ancor più meravigliosa: Fiat.
“ Ecco sono la serva del Signore, avvenga di me quello che mi hai detto ” (Lc 1,38).
Dopo essersi sempre ignorata, poteva ella contare ai propri occhi in questo istante in cui tutto ciò che di lei restava ancora si ecclissava in lui, in cui tutto il suo essere s'immergeva per sempre nel suo mistero per non essere più che una relazione vivente con lui?
Sovranamente spogliata di se stessa, ella non poteva che darsi eternamente in quel Bambino che aveva concepito dallo Spirito non come immagine glorificata di sé, ma come splendore della gloria del Padre nella trasparenza della sua povertà.
La sua stessa maternità consumava la sua espropriazione.
Ella era veramente, in un senso unico: “ La Donna povera ”.

(Maurice Zundel, Notre‑Dame de la Sagesse, Cerf, 1936)



JEAN‑MARIE SÉGALEN