lunedì 12 settembre 2022

ANNUNCIATE IL RITORNO DI GESÙ ATTRAVERSO TUTTE LE FONTI DI DIVULGAZIONE!

 


Carbonia 07.09.2022 – (ore 16.18 locuzione al colle).

Annunciate il Ritorno di Gesù
attraverso tutte le fonti di divulgazione
!

Figli miei benedetti, è Dio Padre che ora vi parla!

È Dio Padre che vi richiama ad essere voi dei santi sacerdoti, affinché i pastori consacrati e unti da Dio possano vedere la grandezza in voi e imitarvi.

Figli miei, la Chiesa è crollata, … Satana impera dentro la Chiesa!

Invocate lo Spirito Santo affinché apra il vostro cuore e la vostra mente, vi doni l’amore all’Unico e vero Sacerdote, … il Santo, Gesù Cristo il Signore.

Ponetevi in ginocchio davanti al Crocifisso, invocate l’aiuto del Cielo, chiedete perdono per i vostri peccati, rimanete in sintonia con il Santo Vangelo.

Figli miei, prendete le Sacre Scritture nelle vostre mani, leggete! … Ascoltate la voce del Padre: in quelle pagine c’è la Parola di Dio!

Molte cose sono state trafugate, … resta comunque da capire che solo Dio può tuttoche solo Dio è il Creatoreche l’uomo si deve inginocchiare al suo Creatore per non finire nelle mani del Demonio.

È l’ora delle tenebre, figli miei, è l’ora di Satana! … è uscito dal suo Inferno con tutti i suoi demoni e sono sguinzagliati per le vie di questo mondo: … l’aria è infestata dal Male!

Figli miei, pregate, abbiate sempre nel vostro cuore Gesù, pregate per il suo anticipato ritorno e pregate il santo Rosario.

Donate il vostro tutto al Cielo! Donatevi per la salvezza di questa Umanità caduta nelle mani di Satana e non vuole risollevarsi.

Non potrò aspettare molto tempo per il mio intervento, ormai ci siamo! Sono arrivati i tempi, questi sono tempi maturi, nei quali voi vedrete ogni rivelazione dettata ai profeti, realizzarsi sotto i vostri occhi; … avverranno cose disastrose, cose che questa Umanità pensava fosse tutto fantasia!

L’uomo è convinto che tutto tornerà alla normalità, che la pace verrà.
Satana lo ha fatto cadere nella sua trappola per riempirlo di sé, toglierli ogni volontà, ogni pensiero, ridurlo allo stato di schiavitù!
L’uomo, telecomandato da Satana sarà nelle sue mani schiavo per sempre.

Ecco, Io Dio Padre, voglio anticipare il mio intervento perché questo non accada: i miei figli saranno sollevati presto, Io li porterò in un mondo nuovo!

Riporterò sulla Terra,  pieni dei doni celesti, i soldati veri di Gesù, gli ultimi apostoli, coloro che andranno nel mondo ad evangelizzare coloro che hanno rinnegato il Figlio dell’Uomo ancora nella visione della Croce Gloriosa.

Amati figli, unitevi tra di voi, siate forti nell’Amore! Forti nella Parola di Dio! Forti nell’annunciare il Ritorno di Gesù su questa Terra.

Chiamate tutti i popoli alla salvezza!

Annunciate il ritorno di Gesù
attraverso tutte le fonti di divulgazione
!

Chiedete a questa Umanità di prepararsi, l’ora è questa!

Tutto si realizzerà in questo tempo, sotto gli occhi di questa Umanità.

Avanti! Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi accolgo nel mio Cuore;

Come Padre e come Dio Creatore vi porterò sulle mie braccia e vi insegnerò a camminare nella mia Parola, nella mia Volontà, nella mia Verità!
Figli miei, porterò tutti voi che ascolterete, voi appassionati alla Parola del Signore!

Voi che lo servite, Lo amate, Lo invocate con tutte le vostre forze, a voi sarà data la possibilità di camminare tra le sue braccia per essere forti e vittoriosi. Amen.


 


domenica 11 settembre 2022

I peccatori che si rivolgono a Me trovano immediato favore.

 


AMORE DI DIO 

Mia cara figlia prediletta, perché i Miei figli nel mondo si sentono così abbandonati  in questo momento? 

Perché disperano di dolore e di solitudine, quando tutto quello che devono fare è chiamare Me, il loro Gesù, per ricevere conforto? 

Ciascuno di loro deve rivolgersi a Me e chiedermi aiuto. Risponderò a ogni singola preghiera. Nessuna richiesta andrà inascoltata e le loro preghiere saranno esaudite, secondo la Mia Santa Volontà. 

Tanti dimenticano che quando si rivolgono a Me, Io sono sempre in piedi accanto a loro. 

Ogni anima sulla terra è preziosa per Me. 

Se solo si rendessero conto quanta grande gioia Mi dà quando si rivolgono a Me per chiedere aiuto. 

Mi dà ancora più gioia e felicità quando i peccatori Mi chiedono di perdonarli e mostrano dolore per i loro peccati. 

Queste sono le anime che trovano immediato favore. Dite loro che non devono mai aver paura di rivolgersi a Me, perché Io sono sempre misericordioso. Il sollievo che sentiranno dopo è una grazia che concedo a quelli con il cuore caldo e sincero. 

Questo è il periodo dell‟anno in cui la Mia Misericordia si riversa di più sul mondo intero. Quindi rivolgetevi a Me ora per ottenere la forza e la grazia necessarie per aiutarvi a sopportare le vostre prove nel mondo. 

Il Vostro Gesù, 

Salvatore e Redentore dell‟Umanità. 

20 Dicembre 2011

La guerra

 


La guerra

Io sono l'Altissimo, Colui che risolve le crisi, le contrasta e le pone fine. Sì, quando gli uomini non riescono a cavarsela da soli, vanno per la frattura e io solo posso raddrizzarla. La mia virtù di potenza, tempestività e realismo supera le creature così in alto che mi è facile rimettere tutto insieme e rigenerare tutto.

Lo faccio senza che gli uomini se ne accorgano, semplicemente calmando le cose, evitando un aumento della violenza, calmando le persone in modo naturale. Succede che le rivoluzioni avrebbero dovuto accendersi, ma si calmano come per natura. Questa impressione di 'naturalezza' è opera Mia perché, se la tendenza alla pace non è mai, mai opera di Satana, d'altra parte è vero anche il contrario: è sempre, assolutamente, opera di Dio.

Così ogni opera buona è il Mio aiuto, ogni opera cattiva è opera demoniaca. Satana è quasi sconosciuto agli uomini, non si rendono conto che è lui la fonte di tutte le controversie, di ogni confronto. Quando arrivano cattive notizie, è purtroppo opera di Satana, il Principe di questo mondo, che tira i fili della malignità per aggiungere sempre di più.

Quando inizia una disputa, l'uomo dovrebbe immediatamente riferirsi a Me per ottenere una buona armonia e pace dei cuori. L'umiltà e la buona fede sono i primi mezzi. La forza dovrebbe essere usata solo in caso di famigerata resistenza alla virtù della pace: questa si chiama guerra difensiva. Questo solo perché una nazione, ad esempio, appartiene al tempo, alla terra, non è destinata a nient'altro che alla società umana sulla terra. La nazione deve proteggere il suo popolo e la guerra, in caso di attacco, è legale, anzi necessaria. Non deve però compromettersi con Satana, che cerca il male e induce gli uomini a commetterlo.

In tempo di guerra si attiva l'odio, anche la vendetta e per evitare questi eccessi è necessario conservare nel suo cuore l'amore del prossimo purché si eserciti sempre la virtù della prudenza.

La virtù della prudenza è una virtù grandissima, non si deve suscitare il male, né screditarlo. La prudenza è la virtù che misura i pericoli al loro valore equo e permette di disinnescarli. Le guerre permettono di esercitare l'eroismo, anche i pericoli, per questo Dio non li cancella dalla terra. Lascia la zizzania sulla terra per esercitare gli uomini nella lotta cristiana e nella vittoria; talvolta anche per sconfiggere, per esercitare umiltà e sottomissione al nemico umano. Tuttavia la sottomissione al demone non è mai accettabile, mai consentita, mai tollerata.

La sottomissione al nemico umano è talvolta un'esigenza dovuta a circostanze umane che la virtù della prudenza ha ritenuto migliore del confronto. La virtù della prudenza è sempre buona, anche la virtù della penitenza. La virtù della sottomissione che deriva dalla virtù della prudenza porta con sé penitenza ma anche forza, perché ogni opera di penitenza cristiana è fonte di santità e di ricompensa divina.

La forza cristiana è fonte di coraggio e comprensione. La comprensione è necessaria per l'indulgenza e la misericordia. È così che Dio premia le battaglie e le guerre cristiane nonostante la violenza a volte necessaria o indebitamente esercitata. La guerra è sempre provocata dal demonio, la guerra difensiva è sostenuta dagli angeli al servizio di Dio.

Possano essere benedetti questi santi angeli combattenti, coloro che hanno sostenuto San Michele Arcangelo nella sua lotta celeste contro Lucifero e i suoi servi. Questa lotta nell'aria è stata terribile e la sua eco risuona ancora nelle secche dell'inferno. Sì, questa battaglia è stata la più terribile di tutte e San Michele ha fatto bene a combatterla.

La guerra giusta è una necessità, non dobbiamo rifiutarla, non dobbiamo contestarla. L'obiettore di coscienza è nel suo ruolo quando contesta la guerra sporca e ingiusta, non lo è nel caso di una guerra giusta.

La guerra sta per arrivare, Miei carissimi figli, il pericolo sta arrivando. La guerra in arrivo sarà improvvisa e nessuno nella popolazione, abituata a fare i fatti propri, se lo aspetta. La guerra sta arrivando e rimarrai sorpreso. La guerra ti stupirà e ti sorprenderà, ma io, Gesù Cristo, ti esorto a prepararti ad essa con la preghiera e con alcune accorte provviste: riso e piccole riserve di ciò che manca negli armadi prima di ricevere la tua famiglia: pasta, burro, zucchero e un po' generalità di base.

Poi, quando questo momento si innesca, sii calmo e sereno perché io resto con te.

10 ottobre 2020

Suor Beghe

Qual è l'enorme miracolo nascosto negli occhi della Vergine di Coromoto

 


La sua storia, come la sua immagine e il suo rapporto con la guadalupana sono stati stampati.

Nostra Signora di Coromoto è la patrona del Venezuela.

E non solo è frutto di un'apparizione, ma anche l'immagine di se stessa lasciata dalla Vergine, è una delle più grandi meraviglie che siano mai accadute e che oggi rimane agli occhi di tutti.

Una piccola immagine di 2 centimetri e mezzo che ha dettagli che non possono essere stati dipinti da mani umane.

Qui parleremo di come è stata l'apparizione della Vergine di Coromoto, di come ha lasciato la sua immagine in quell'apparizione, di quali studi scientifici hanno trovato sull'immagine e di come supporta la veridicità dell'immagine della Vergine di Guadalupe del Tepeyac.

La storia della Vergine di Coromoto, patrona del Venezuela, è legata alla tribù dei Cospes, che con l'arrivo dell'uomo bianco, decisero di lasciare le loro terre e lasciare il luogo, al fine di continuare con le loro usanze.

Ciò ostacolò l'evangelizzazione che la Chiesa cattolica aveva intrapreso.

E un giorno del 1652, il capo Coromoto e sua moglie stavano attraversando un ruscello d'acqua e videro una Signora di straordinaria bellezza che disse loro nella sua lingua:

"Vai a casa dei bianchi e chiedigli di versarti dell'acqua sul capo in modo da poter andare in paradiso", si riferiva al battesimo.

Per coincidenza uno spagnolo di nome Juan Sánchez, un uomo molto devoto, passò e il Cacique Coromoto gli raccontò cosa era successo.

Juan Sánchez gli chiese allora di arruolarsi con la tribù, che avrebbe trascorso in otto giorni per insegnare loro tutto il necessario per versare l'acqua sulle loro teste, cioè per catechizzarli.

Poi le autorità che governavano la città nominarono Juan Sánchez loro Encomendero, con il compito di indicare agli indigeni le terre per il loro lavoro e di indottrinarle nella religione cristiana.

Il capo tribù all'inizio partecipò volentieri alle istruzioni, ma in seguito divenne scontento della sua nuova posizione di subordinato.

E desiderando ardentemente la solitudine delle sue foreste, si allontanò dalle riunioni di Juan Sánchez, non volendo imparare la dottrina cristiana.

Così molti degli indiani Cospes ricevettero il battesimo, ma non il capotribù.

Tuttavia, sabato 8 settembre 1652, la Vergine riappare nel bohío, alla presenza di Coromoto, sua moglie, sua cognata Isabella e un suo nipote figlio.

Da tutto il Suo essere provenivano raggi di luce che bagnavano lo stretto recinto della capanna, come i raggi del Sole quando è a mezzogiorno e tuttavia non abbagliavano la vista.

Il cacique riconobbe immediatamente la stessa Bella Donna che gli era apparsa e il cui ricordo non era mai stato in grado di cancellare dalla sua memoria.

Ma cavalcò con rabbia e disse:

"Per quanto tempo vuoi perseguitarmi, non devo più fare quello che mi comandi?"

E prese un arco e una freccia per ucciderla.

Ma la Vergine gli si avvicinò e gli fece gettare le armi a terra, poi Coromoto cerca di spingerla, ma Lei scomparve lasciando in mano un piccolo rotolo con la sua immagine.

quando il Cacique aprì la mano, la minuscola immagine emanava raggi luminosi, che i nativi avrebbero poi creduto fosse il fuoco naturale che la grande Signora lancia contro di loro.

Il ragazzo corse ad avvertire Juan Sánchez che raccolse la preziosa reliquia e riferì alle autorità civili ed ecclesiastiche, che pur non credendoci, decisero che rimanesse sotto la custodia di Juan Sánchez e poi portasse la pergamena alla Chiesa di Guanare, nel 1654.

Nel frattempo il capo Coromoto fuggì nella giungla e lì fu morso da un serpente velenoso, ma la Vergine lo guarì e cominciò a chiedere il Battesimo, che fu amministrato da un Barinés che passava.

Dopo il battesimo divenne un apostolo persistente e chiese a tutti gli indiani di essere battezzati.

E da lì i Cospes formarono una comunità di fedeli molto fervente.

La cosa più impressionante di questa apparizione è la piccola immagine che la Vergine ha lasciato nella mano di Coromoto.

Misura solo 25 millimetri di altezza per 22 di larghezza.

Il materiale sembra essere pergamena o "carta velina".

Sembra disegnato con una penna sottile, come un ritratto in inchiostro cinese basato su strisce e punti.

La Vergine appare dipinta a mezza lunghezza, seduta e tiene in grembo il Bambino Gesù.

Entrambi guardano dritto in avanti con la testa coronata.

Due colonne unite insieme formano il retro del trono che le contiene.

La vergine si copre le spalle con un manto cremisi con riflessi viola.

Un velo bianco cade simmetricamente sui loro capelli coprendoli.

La tunica della Vergine è di paglia e quella del bambino è bianca.

Attraverso i quasi 4 secoli dalla sua comparsa, la piccola immagine è stata esposta a diversi fattori che hanno prodotto il suo deterioramento.

E quando qualche decennio fa le autorità ne ordinarono il restauro, ci furono alcuni ritrovamenti straordinari.

L'osservazione microscopica identificò negli occhi della Vergine, circa 2 micron, la presenza dell'iride, che era un fatto particolarmente sconcertante, perché gli occhi dell'immagine erano ritenuti semplici puntini.

Ma approfondendo lo studio dell'occhio sinistro hanno scoperto che ha le caratteristiche di un occhio umano.

Differenzia chiaramente la sfera oculare, il dotto lacrimale, l'iride e un piccolo punto di luce.

E massimizzando il punto di luce, si poteva osservare che è ritratto il momento in cui l'indiano Coromoto aveva tenuto con il pugno chiuso il piccolo timbro.

Cioè, l'occhio mostra ciò che la Vergine stava guardando dall'esterno della scena, come accade con l'immagine riflessa negli occhi della Vergine di Guadalupe del Tepeyac.

Ricordiamo che lo studio degli occhi della Vergine di Guadalupe mostra tredici figure nell'occhio sinistro e dodici nella destra, tutte che guardano lo stesso posto.

Come se la Vergine stesse guardando dall'esterno, la scena del miracolo avvenuto quando Juan Diego apre la sua tilma davanti al vescovo Zumárraga e ad altre persone.

Quelle 13 persone erano quelle che erano al momento juan diego lasciò cadere le rose dalla sua tilma.

La dimensione di 2 micron dell'occhio dell'immagine della Vergine di Coromoto rende impossibile che sia stata dipinta da mani umane, ancora oggi.

Al punto che quando si tentava di ripristinare l'immagine, i restauratori volevano riempire le aree mancanti o le lacune con gli strumenti più sofisticati di oggi, ma qualsiasi tratto che facevano era assolutamente grottesco.

Così hanno preferito lasciarlo come l'hanno trovato.

E inoltre, come se fosse necessario un altro miracolo, non sono riusciti a impregnare la vernice nel francobollo.

Indubbiamente, l'immagine della Vergine di Coromoto in Venezuela è un miracolo, non potrebbe essere eseguita da esseri umani.

E attesta che l'immagine messicana della Vergine di Guadalupe è reale, è stata dipinta da mani non umane.

Perché la versione ha eseguito che l'immagine della Vergine di Guadalupe fu ordinata da Fray Alonso de Montúfar al pittore indiano Marcos Cipac de Aquino nel 1556, una versione che fu tenuta anche da un recente rettore del santuario della guadalupana, Guillermo Schulenburg.

La conferma che l'immagine della Vergine di Coromoto dà all'immagine della guadalupana, è che mostra una coincidenza nel modo in cui il cielo mette negli occhi delle immagini della Vergine una foto di ciò che stava accadendo in quel momento in cui la Vergine stava guardando.

La Vergine di Coromoto, una grande apparizione, e conferma una delle più grandi apparizioni della storia, la Vergine di Guadalupe.

Allo stesso modo in cui la veridicità della Sindone di Torino è confermata dalla Sacra Sindone di Oviedo.

La veridicità della Sindone è stata particolarmente attaccata da un test al carbonio-14 condotto nel 1988, che ha concluso che si tratta di un'opera medievale e, sebbene sia già stata scientificamente confutata, persiste ancora.

Ma la Sacra Sindone di Oviedo, che si dice fosse il panno funerario che copriva il volto di Gesù nella tomba, mostra che la posizione delle macchie di sangue coincide con quelle della Sindone.

E il test del carbonio-14 che è stato fatto su di esso, lo data al primo secolo.

È un segno che il cielo usa la ridondanza per la comunicazione.

Ebbene fin qui quello che volevamo parlare della storia della Vergine di Coromoto e del prodigio della sua immagine, che data la sua piccolezza, ciò che è stato scoperto dentro i suoi occhi non può essere stato dipinto da mani umane, perché ancora oggi non esiste la tecnologia per farlo, e indirettamente dà veridicità all'immagine della guadalupana.


Mettetevi a posto con Dio; con la preghiera si può placare l'ira giusta e divina di Dio Padre.

 


Il Signore:

Annuncia, figlia mia, che sono come il padre del figliol prodigo, che tutti quelli che vengono da me saranno salvati, che ti aspetto a braccia aperte. Sono molto triste. Dite loro che le trombe stanno per suonare: guai a chi non è preparato quando sente questi suoni!

1Nel 1983 i castighi aumenteranno: ci saranno grandi terremoti, grandi siccità, malattie che causeranno la morte. Pregate, figlioli, e mettetevi a posto con Dio; con la preghiera si può placare l'ira giusta e divina di Dio Padre. Tu, figlia mia, soffrirai molto, ma anch'io ho sofferto per tutti voi; è importante soffrire, è attraverso la sofferenza che si raggiunge il Regno di Dio. Dite quello che ho detto io: "Padre, sia fatta la tua volontà e non la mia". La volontà di mio Padre era che io versassi ogni goccia del mio sangue, e l'ho versato per tutti voi.

La terza dimora si chiamerà Betlemme. Prima di arrivare a questa dimora, dovete prendere la croce, anche se è pesante; io vi aiuterò a portarla. Figlia mia, non deluderci. Verrò per i prescelti. Ripeto: non deludeteci, combattete contro il nemico. Io sono l'Alfa e l'Omega, chi crede in me avrà il Regno dei Cieli. Porto una croce sulle mie spalle, affinché Dio Padre faccia piovere la sua divina misericordia su tutta l'umanità.

Ripeto: dite a tutti di venire da me, perché io sono come il padre del figliol prodigo. Soffri, figlia mia. Addio, portate a termine la missione che vi ho affidato.


La Madonna:

Non prestare attenzione agli avvertimenti terreni, figlia mia, possono confonderti; ascolta il tuo direttore spirituale. Figlia mia, continua con il gregge di mio Figlio, combatti contro il nemico; mio Figlio è molto contento, hai riportato molte pecore al gregge. Soffri, figlia mia, allarga le tue braccia come mio Figlio le ha allargate sulla croce per salvare l'umanità. Continuate a lottare, il vostro cammino è sofferto.

I prescelti, figlia mia, torneranno nell'Eden del Paradiso. Verrò con mio Figlio per gli eletti. Prendi quella croce, figlia mia, mettila sulle tue spalle e segui mio Figlio, come io l'ho seguito fino alla Croce con il mio Cuore trafitto dal dolore e con mio Figlio che soffriva per salvare l'Umanità; intanto la maggior parte dell'Umanità, delle feste. Che ingrati, nell'abisso dell'Inferno mio Figlio non avrà compassione di loro.

I prescelti si vedranno nel Paradiso dell'amore e della felicità. I miei angeli combatteranno contro il nemico, sarà una grande guerra nell'aria. La lotta è vicina. Il mio cuore sarà trafitto nel vedere molti dei miei figli portati in fondo all'abisso, ma io non posso più, non posso tenere il braccio di mio Figlio. Molti moriranno per mano del nemico, il cui regno non durerà a lungo.

I figli combatteranno contro i padri, le nuore contro le suocere, i fratelli contro i fratelli. Molti innocenti moriranno; li aspetterò nella mia dimora. Le dimore sono preparate per gli eletti; anche le prigioni dell'inferno sono preparate. La battaglia vi sembrerà lunga; poi il nemico sarà vittorioso. Ci saranno tre giorni di buio; il sole si oscurerà e la luna darà una luce molto debole. I veri figli di Dio continueranno a pregare e a non dimenticare Dio; saranno giorni terribili. In quei momenti si conosceranno i veri imitatori di Cristo. Non sguainate la spada; ricordate che Dio dice: "Chi uccide con il ferro, muore con il ferro". La preghiera è ciò che chiedo, con la preghiera sarete salvati.

La quarta dimora è preparata per il combattimento; in quei momenti, Elia ed Enoch faranno sentire la loro presenza e compiranno grandi prodigi, affinché i nemici di mio Figlio si pentano e tornino a Dio.

Figlia mia, devi seminare per raccogliere; quando verrai davanti a mio Figlio non andare a mani vuote, stendi le tue braccia, perché io sarò lì a raccoglierti. Le anime hanno bisogno di molto; non lasciatevi sconfiggere dal nemico, perché è molto vicino a voi. Mio Figlio sarà conosciuto dalla croce portata dalle navi celesti. Quando questo accadrà, i bambini vedranno e gli anziani sogneranno.

Vi invito, figli miei: prendete la vostra croce e seguite mio Figlio, perché mio Figlio è molto stanco, aiutatelo a scaricare la croce. Siate costanti nella preghiera e fate sacrifici. Elia ed Enoch, testimoni di Gesù, saranno molto efficaci per la conversione dell'umanità; saranno messi a morte e, dopo questa morte, ci sarà un grande Miracolo, figlia mia; è scritto: Chi ha occhi veda e chi ha orecchi ascolti. Chi ha sete venga da mio Figlio, perché Lui è la fonte della vita. Chiunque sia oppresso, venga da mio Figlio, perché egli lo libererà. Venite da mio Figlio, perché Lui vi condurrà alla dimora della vita. In quella dimora è scritto: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue sarà salvato". Quella vita sarà eterna.

Ci sono molti sacerdoti che offendono costantemente mio Figlio. Figlia mia, prendi questa croce e segui mio Figlio. Con la croce raggiungerete il cielo, figli miei. Tu, figlia mia, stai seminando di rose il cammino di mio Figlio. Hai restituito al gregge molte pecore che si erano perse.

Il castigo sarà il giorno.... (Pausa di silenzio). Le dimore di mio Figlio sono quasi vuote, quelle del nemico sono piene.

Avvertite tutti che mio Figlio ha sete di anime che vengano a Lui, che Egli aspetterà lì, come aspettò al pozzo di Giacobbe, per convertirle tutte.

Cercate di essere tutti alla destra del Padre; tutti quelli che sono a sinistra andranno in fondo all'abisso. Non prestate attenzione agli avvertimenti terreni - non lasciatevi confondere - ma prestate attenzione agli avvertimenti del Cielo. Quanto è triste il Padre nel vedere tante anime condannate! Ma tu, figlia mia, stai svolgendo una missione molto importante: quante pecorelle smarrite sono tornate nel gregge di Gesù! Continuate a seminare rose sul cammino di mio Figlio; mio Figlio è molto contento perché state togliendo molte spine, state unendo il suo gregge disperso.


Note:

1Per accertare la veridicità di questa profezia possiamo rivolgerci a diversi media che hanno riportato eventi accaduti nel 1983, come una grande siccità in Spagna, l'aumento dei terremoti in tutto il mondo o l'identificazione dell'HIV come malattia.

25 settembre 1981

Prado Nuevo

Rivelazioni dell'amore divino

 


"Dio, della Tua bontà, dammi Te stesso; solo in Te ho tutto".

In questo stesso momento nostro Signore mi ha mostrato una visione spirituale4 della sua amorevolezza domestica.

Ho visto che Egli è per noi tutto ciò che è buono e confortevole per noi: Egli è il nostro vestito che per amore ci avvolge, ci stringe e ci racchiude5 per tenero amore, affinché non ci lasci mai; è per noi tutto ciò che è buono, come per la mia comprensione.

Inoltre, mi mostrò una piccola cosa, della quantità di una nocciola, nel palmo della mia mano; ed era rotonda come una palla. Io la guardai con l'occhio della mia intelligenza e pensai e pensai: Che cosa può essere? E mi fu risposto in generale così: "È tutto ciò che è fatto": È tutto ciò che è fatto. Mi meravigliai di come potesse durare, perché pensavo che all'improvviso sarebbe potuto andare in rovina per poca cosa. E mi fu risposto nella mia comprensione: Dura e durerà sempre, perché Dio lo ama. Dio lo ama. E così ogni cosa ha l'Essere per amore di Dio.

In questa Piccola Cosa ho visto tre proprietà. La prima è che Dio l'ha fatta, la seconda è che Dio la ama, la terza che Dio la conserva. Ma ciò che per me è veramente il Creatore, il Custode e l'Amante non posso dirlo, finché non sono sostanzialmente legato6 a Lui, non potrò mai avere il pieno riposo né la beatitudine: cioè, finché non sarò così legato a Lui che non ci sarà più nulla che si frapponga tra il mio Dio e me.

È necessario conoscere la piccolezza delle creature e ritenere nullo7 tutto ciò che è fatto, per amare e avere Dio che non è fatto. Questa è la ragione per cui noi 10 non siamo tutti tranquilli di cuore e di anima: perché cerchiamo qui il riposo in quelle cose che sono così piccole, dove non c'è riposo, e non conosciamo il nostro Dio che è Onnipotente, Onnipotente, Onnivoro. Perché Egli è il Vero Riposo. Dio vuole essere conosciuto e gli piace che noi riposiamo in Lui, perché tutto ciò che è al di sotto di Lui non basta.  E questa è la ragione per cui nessuna anima si riposa finché non si azzera tutto8 rispetto a tutte le cose che sono fatte. Quando si riduce volentieri a zero, per amore, per avere Lui che è tutto, allora è in grado di ricevere il riposo spirituale.

Anche il Signore Dio ha mostrato che è un grande piacere per Lui che un'anima indifesa venga  a Lui in modo semplice, chiaro e familiare. Perché questo è l'anelito naturale dell'anima, per mezzo del tocco dello Spirito Santo (come per la comprensione che ho in questa spiegazione): Dio, per bontà tua, dammi te stesso, perché tu mi basti e non posso chiedere nulla di meno che possa essere piena adorazione a Te; e se chiedo qualcosa di meno, mi manca sempre, ma solo in Te ho tutto.

E queste parole sono molto piacevoli per l'anima e toccano da vicino la volontà di Dio e la sua bontà. Perché la Sua bontà comprende tutte le Sue creature e tutte le Sue opere benedette, e supera9 senza fine. Poiché Egli è l'infinito, e ci ha resi solo a sé, ci ha ristabiliti con la sua beata Passione e ci conserva nel suo beato amore; e tutto ciò è dovuto alla sua bontà. 

Julian, of Norwich, b. 1343


“Grazie, figlio mio, per quello che hai fatto stanotte”

 


“Grazie, figlio mio, per quello che hai fatto stanotte”

Fra Daniele Natale raccontò ad Angelo Maria Mischitelli un fatto che gli era capitato. Nel 1957 fra Daniele di San Giovanni Rotondo stava molto vicino a Padre Pio, sin dalle 4 di  mattina, accudendolo nelle sue necessità. Una notte fra Daniele sognò Padre Pio, anzi due  Padre Pio: il primo era oltremodo sofferente, appariva stanco, quasi evanescente, quasi  smarrito in cerca di appoggi e di certezze; il secondo invece era radioso, sicuro di sé, lieto, in  un alone di luci e di colori che lo rendevano felice.  

Fra Daniele si svegliò all’improvviso, rivide e rivisse il sogno, dimenticò il Padre Pio radioso,  pianse sul Padre Pio macilento e stanco. Poi corse in chiesa e sfogò con Dio la sua amarezza,  rimproverando il Signore che se la prendeva sempre con Padre Pio, e poi mise avanti se stesso: se c’era bisogno di sofferenza per salvare qualcuno, che se la prendesse pure con lui,  fra Daniele, che avrebbe imparato a soffrire. 

Quella mattina, quando fra Daniele andò a salutare Padre Pio, questi lo abbracciò, lo baciò, e  sommessamente, lentamente, gli disse: “Grazie, figlio mio, per quello che hai fatto per me  questa notte.” 

Giuseppe Caccioppoli 

L'umanità vive in pericolo a causa degli armamenti moderni e di armamenti che l'umanità non conosce.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

09 SETTEMBRE 2022


Amati figli:


VOI PALPITATE IN ME AD OGNI BATTITO DEL MIO CUORE.
RICEVETE LE MIE BENEDIZIONI INSIEME AL MIO COSTANTE AIUTO DI FRONTE ALLE NECESSITÀ DI CIASCUNO DI VOI E DI FRONTE A CIÒ CHE VI TROVATE AD AFFRONTARE LUNGO IL CAMMINO QUOTIDIANO.


Voi siete il Popolo che Ho ricevuto ai piedi della Croce di gloria e di maestà. Alcuni di questi figli si sono allontanati o si stanno allontanando da questo Popolo che Mio Figlio Mi ha dato, vivono nella dissolutezza e si sono uniti alle orde del demonio.


Il Mio Divin Figlio soffre per questo e Io vi chiamo alla conversione.


Figli:


L’ÉLITE STA PRENDENDO FORZA! I cambiamenti non si faranno attendere, si generalizzeranno tra l’umanità e non saranno per il bene dei Miei figli, né per il bene della loro vita spirituale.


Figli:


VI CHIEDO DI RIMANERE IN ALLERTA! Rimanete nel vero Magistero, al fine di non allontanarvi da Mio Figlio. Non abbandonate I Comandamenti e siate figli osservanti della Legge di Dio.


Figli Miei:


RIMANETE IN ALLERTA! Rimanete vigili in tutti i modi, poiché vi sono diversi centri di conflitto sulla terra, che passeranno dalle parole ai fatti. L'umanità vive in pericolo a causa degli armamenti moderni e di armamenti che l'umanità non conosce. 


STATE IN ALLERTA!  Guardate in alto, un Corpo Celeste si sta avvicinando.


Pregate figli Miei, pregate per la Cina e per Taiwan.


Pregate figli Miei, pregate per la Russia e per l'Ucraina, pregate figli, è necessario.


Pregate figli Miei, pregate per Gli Stati Uniti, la natura li farà soffrire prima che lo facciano gli uomini.


Pregate figli Miei, pregate per l'Argentina, il comunismo è entrato in questa nazione.


IL POPOLO DI MIO FIGLIO NON SI RENDE CONTO CHE CON LA CONVERSIONE E CON LA PREGHIERA SI VINCONO GRANDI BATTAGLIE (Mt.7, 7-11; Giuda 9, 11-14). La mediocrità della Fede di alcuni dei Miei figli, impedisce loro di aprire il cuore a Mio Figlio.
In questo momento trovo persone che sono veri rifugi di conforto per Mio Figlio di fronte ai sacrilegi, alle offese e agli atti di disprezzo commessi contro Mio Figlio. 


Figli:


Cercate un rifugio? Volete raggiungere un rifugio fisico per i momenti più duri?
Siate prima i rifugi dove Mio Figlio riposi e trovi conforto in questo momento e in futuro. Siate amore.  Siate esecutori della Volontà di Dio.


Io vi amo e vi proteggo.


NON TEMETE FIGLI, NON TEMETE. 
IO SONO CON CIASCUNO DI VOI.


Vi benedico.


Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


La nostra Santissima Madre, Tabernacolo Sacro del Suo Divin Figlio, ci assicura il Suo Amore e la Sua Difesa.


Ci avverte del cattivo uso dell'armamento moderno e di ciò che ancora non immaginiamo che l'uomo abbia costruito per il male dei suoi simili.  È difficile elaborare una cosa simile fratelli, ma ci troviamo di fronte a un cattivo uso della scienza, che distruggerà l'uomo stesso e non è una cosa facile da assimilare, per questo la Madonna ci invita alla conversione, a pregare con il cuore e a sforzarci di mantenere la Fede in costante crescita. 


Impegniamoci ad essere un piccolo rifugio in cui il nostro amato Signore si rifugi e possa trovare un figlio che gli dia gioia.

Amen. 


Storia di due gemelli

 


Oltre la morte


L’esistenza del limbo

Vediamo la storia di due gemelli, raccontata da Henry Nowen, che ci può aiutare a conprendere quello che sentono i bambini nel limbo.

«C’erano due gemelli che ancora stavano nell’utero materno. La sorellina diceva al fratellino: Credo che ci sia una vita dopo la nascita. Il fratello rispondeva: No, tutto è qui e l’unica cosa che dobbiamo fare è stare attaccati al cordone che ci alimenta. La sorellina insisteva: Deve essrci qualcosa di meglio di questo luogo oscuro. Un luogo di luce, dove abbiamo la libertà di muoverci. Ma non riusciva a convincere suo fratello.

 Dopo un momento di silenzio lei aggiunse: Ho qualcosa d’altro da dirti, e ho il sospetto che tu non lo crederai, ma penso che vi sia una mamma. Il fratello si stizzì: Una mamma? Di cosa stai parlando? Non ho mai visto una mamma, e tu nemmeno. Chi ti ha messo questa idea nella zucca? Te l’ho già detto: questo è tutto ciò che abbiamo. Perché sogni sempre qualcosa in più? Qui abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere. Accontentiamoci e restiamo tranquilli.

La sorellina restò taciturna per un certo tempo, e non si azzardava a dire niente di più. ma non riusciva a liberarsi dai suoi pensieri, e siccome non poteva parlare con altri che con il suo gemello, alla fine disse: Non senti di tanto in tanto qualche brivido?

, rispose lui, ma cosa c’entra?

Penso - disse la sorella- che questi tremiti ci stiano preparando per uscire e andare in un altro luogo molto più bello di qui. Un luogo dove vedremo nostra mamma faccia a faccia. Non ti sembra meraviglioso?

Il fratello non rispose. Era stanco delle idee di sua sorella e pensava che era meglio ignorarla e continuare a vivere in pace».

Questo dialogo potrebbe svolgersi tra due bambini del limbo, perché in questo stato hanno tutto quello che occorre per vivere e molti di loro non possono immmaginare altra cosa migliore. Tuttavia, così come la nascita naturale suppone la scoperta di un nuovo mondo da parte del bimbo che nasce, così la nascita alla vita soprannaturale, attraverso la fede e la preghiera dei genitori o di altre persone buone, sarà la scoperta di un mondo nuovo, dove il Papà Dio li sta aspettando per riempirli di baci, di affetto e di amore per tutta l’eternità.

P. Angel Peña


Nel pianto ti ho cercato

 


Quante volte, Signore, 

sono stato cieco, muto e sordo 

e quante volte ho abbassato lo sguardo! 

Quante volte, Signore, 

il dolore mi ha spezzato.

Quante volte, Signore, 

il dubbio mi ha tormentato e la fuga tentato! 

 Quante volte, Signore, 

nel pianto Ti ho gridato ed invocato!

Quante volte, Signore, non ho amato!

 Perdonami, Signore, 

nulla di questa vita ho capito. Amen.